l`istituto comprensivo “piazza gola”

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l`istituto comprensivo “piazza gola”
ISTITUTO COMPRENSIVO
“PIAZZA GOLA”
P.zza Gola, 64 - Roma
Tel. 06 86891674 – Fax 06 82085217
Scuola d’Infanzia
Via Zanardini, 103
Scuola Primaria
P.zza Gola, 61
Scuola Secondaria P.zza Gola, 64
con Sezione ad Indirizzo Musicale
Scuola dell’Infanzia
Via Zanardini 103
Scuola Primaria
Piazza Gola 61
Scuola Secondaria
Piazza Gola 64
Anno scolastico 2012-2013
ISTITUTO COMPRENSIVO
“PIAZZA GOLA”
P.zza Gola, 64
00156 – Roma
Tel. 06 86891674 – Fax 06 82085217
PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
Approvato con delibera del Collegio dei Docenti n.27 del 10.10.2012
adottato dal Consiglio di Istituto con delibera n.7 del 21.01.2013
Indice
Prefazione
Definizione del contesto
Finalità
Metodologia
Risorse
Organigramma d’Istituto
Criteri formazione classi - Servizi offerti
Organizzazione didattica
Accoglienza, continuità, orientamento
Integrazione
Potenziamento e recupero
Arricchimento dell’offerta formativa - Progetti
Valutazione e autovalutazione d’Istituto
Allegati
Regolamento d’Istituto
Piano educativo Scuola dell’Infanzia
Competenze primaria
Competenze secondaria
Certificazione finale competenze
Patto di corresponsabilità
Scheda di monitoraggio
Sondaggio viaggi d’istruzione
Sondaggio genitori
(allegato 1)
(allegato 2)
(allegato 3)
(allegato 4)
(allegato 5)
(allegato 6)
(allegato 7)
(allegato 8)
(allegato 9)
pag.3
pag.5
pag.6
pag.10
pag.11
pag.13
pag.17
pag.18
pag.21
pag.22
pag.23
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pag.33
pag.45
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pag.68
pag.79
pag.81
pag.82
pag.84
pag.86
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PREFAZIONE
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
“Il P.O.F. è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e
progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare,
extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano
nell’ambito della loro autonomia” (DPR 8 marzo 1999, n. 275 Capo II art. 3 c.1)
Elaborato sulla base degli indirizzi generali formulati per le attività della Scuola, ne rivela le finalità
educative e didattiche, le scelte generali di gestione e di amministrazione, le linee di ricerca e di
innovazione, il curricolo e le attività di integrazione e supporto.
Viene redatto dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio di Istituto.
Con il P.O.F. vengono definiti gli elementi caratterizzanti la nostra scuola:
I dati di contesto
Le risorse
L’organizzazione dei servizi interni
Il progetto formativo e lo stato desiderato
L’organizzazione didattica e l’apporto disciplinare
I progetti curricolari ed extracurricolari
L’integrazione
La formazione del personale
L’autovalutazione d’Istituto
I PRINCIPI FONDAMENTALI
L’Istituto Comprensivo “Piazza Gola” ha, come fonte di ispirazione, gli articoli 3, 33 e 34 della
Costituzione italiana:
Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza
distinzione di sesso, di razza di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni
personali e sociali.(…)
Art. 33. L’ arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.(…)
Art. 34. La scuola è aperta a tutti.(…) I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi,
hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.(…)
Da questi scaturiscono i nostri impegni che riteniamo irrinunciabili per realizzare una scuola
formativa
orientativa
orientativa
che colloca nel mondo
I Uguaglianza
Per realizzare il diritto ad una sostanziale uguaglianza, la scuola si impegna a prestare
particolare attenzione alle problematiche relative agli studenti in situazione di disagio.
II Imparzialità
La scuola si impegna ad agire secondo criteri di imparzialità verso gli alunni, nel massimo
rispetto di ogni opinione e sistema culturale.
III Regolarità
La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni statali e/o locali
collegate, garantisce la regolarità del servizio e delle attività educative. Ciò avverrà nel
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Anno scolastico 2012-2013
rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge e in applicazione delle disposizioni
previste dai contratti collettivi di lavoro.
IV Accoglienza ed integrazione
La scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori
del servizio, a favorire l’accoglienza non soltanto nella fase di ingresso delle classi iniziali,
ma nel rapporto quotidiano di lavoro scolastico.
Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli
interessi dello studente.
Un’attenzione particolare viene prestata anche alla “pedagogia degli spazi”, cioè alla cura e alla
salvaguardia di tutti gli arredi scolastici, alla vivibilità funzionale dell’aula (intesa come
laboratorio didattico), all’uso razionale e regolamentato di tutti i luoghi dell’edificio e degli
spazi esterni
V Obbligo scolastico e frequenza
L’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di
prevenzione e controllo dell’evasione scolastica da parte di tutte le istituzioni coinvolte, che
attuano tra di loro forme organiche di collaborazione.
VI Libertà e collegialità
Il collegio dei docenti ritiene di fondamentale importanza che la programmazione delle attività
didattiche, pur nel rispetto della libertà di insegnamento del singolo docente e della libertà
di apprendimento dei discenti, abbia carattere collegiale.
VII Impegno all’aggiornamento, al confronto e alla verifica della didattica
La scuola si impegna a promuovere, nel confronto e nella collaborazione di tutte le componenti,
la qualità delle attività educative e a favorire l’aggiornamento.
VIII Coerenza e flessibilità degli interventi
Il personale della scuola si impegna a offrire professionalità e coerenza di interventi educativi
attenti alla sensibilità tipica dell’età evolutiva.
La scuola si impegna, nella programmazione e nella conduzione di ogni attività, a non perdere
mai di vista le finalità del progetto educativo e insieme a tenere conto dei bisogni degli
alunni.
La scuola collabora con le diverse istituzioni scolastiche del territorio e contribuisce alla
individuazione degli strumenti utili a garantire, tra i diversi ordini e gradi dell’istruzione, un
percorso educativo coerente al fine di raggiungere il pieno sviluppo delle potenzialità
dell’alunno.
IX Partecipazione, efficienza e trasparenza
La scuola favorisce ogni forma di attività che renda possibile la sua funzione come centro di
cultura, anche consentendo l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell’orario del
servizio scolastico.
Sulla base di questi principi la scuola si impegna:
a promuovere ogni forma di partecipazione dell’utenza,
a garantire la massima semplificazione delle procedure ed una informazione completa e
trasparente;
a far sì che l’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, si
ispirino a criteri di efficienza ed efficacia anche attraverso forme di flessibilità;
a pubblicare e diffondere con i mezzi adeguati le linee guida del Piano dell’Offerta Formativa.
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Anno scolastico 2012-2013
DEFINIZIONE DEL CONTESTO
La scuola e il territorio
L’istituto comprensivo di piazza Gola è nato dall’unione della scuola dell’Infanzia di Via Zanardini,
della scuola primaria di piazza Gola, entrambi ex plessi del 73° circolo didattico “ Giovanni Falcone” ,
con la scuola secondaria di piazza Gola, ex “Alberto Sordi”.
I vari plessi scolastici sorgono nel quartiere “ Casal de’ Pazzi” , nel territorio della V Circoscrizione,
in un’area che comprende quel tratto del fiume Aniene che va dalla Via Tiburtina alla Via Nomentana
e che prende nome dal casale costruito dalla nobile famiglia fiorentina “ De’ Pazzi” nel XV secolo.
Nel territorio sono presenti aree verdi: il parco regionale di Aguzzano e quello della Valle dell’Aniene
che costituiscono una ricchezza per tutte le famiglie del quartiere e occasione di studio e di
osservazione per le scuole. Le visite guidate al parco regionale sono possibili grazie alla presenza di
associazioni culturali e alla professionalità dei docenti.
I plessi, presenti da molti anni in un territorio densamente abitato del V Municipio, sono facilmente
raggiungibili e ben collegati con i quartieri limitrofi dal servizio pubblico urbano.
Il livello di istruzione delle famiglie e quello di scolarizzazione sono soddisfacenti. Trascurabile è il
fenomeno di evasione dall’obbligo scolastico.
Il settore occupazionale prevalente è il terziario. Le famiglie richiedono alla scuola tempi lunghi di
permanenza per i figli poiché frequentemente lavorano entrambi i genitori. Si è verificata, per
questo motivo, soprattutto negli ultimi anni, una continua estensione delle classi a tempo pieno nella
scuola dell’infanzia e nella primaria, accompagnata dalla richiesta di servizi di pre-scuola e postscuola (attualmente forniti da una associazione).
La scuola primaria è anche sede di un giardino-nido gestito dall'Associazione culturale "Pagine rosa"
e del Centro anziani del quartiere.
Il territorio circostante comprende scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private e dispone di
servizi differenziati, centri per iniziative culturali e sociali, biblioteche, associazioni per il
volontariato, circoli sportivi; tutte realtà diversificate, attente alle esigenze ed alle richieste del
contesto territoriale e disponibili a collaborare ed interagire in rete.
Alunni e famiglie
Gli alunni iscritti nell’anno scolastico 2012/2013 sono 780, distribuiti in 34 classi (79 alunni nella
scuola dell’Infanzia, inseriti in tre sezioni; 222 nella Primaria, inseriti in due cicli completi; 480 nella
Secondaria, inseriti in sette sezioni complete)
Essi provengono sia dal territorio circostante sia da quartieri più lontani non solo per esigenze
organizzative delle famiglie, ma anche per una consapevole e precisa scelta educativa. Molti alunni
sono impegnati in attività extrascolastiche di carattere sportivo-ricreativo o artistico-culturale e,
pur con le logiche differenziazioni, sono orientati a conseguire il massimo livello possibile di
istruzione.
Le famiglie, determinate a partecipare attivamente alla gestione collegiale della Scuola, sono
generalmente molto disponibili al dialogo ed alla collaborazione e sensibili agli elementi che
caratterizzano l’offerta formativa in ogni sua implicazione culturale. Principale aspettativa dei
genitori è il successo scolastico dei figli e l’acquisizione di un’educazione al sapere critico e maturo e
la realizzazione di una efficace continuità didattica con la scuola secondaria di secondo grado.
L'offerta formativa garantisce a tutti gli alunni l’acquisizione delle conoscenze, delle abilità e delle
competenze necessarie per proseguire con successo il percorso di istruzione/formazione
obbligatorio.
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Anno scolastico 2012-2013
BISOGNI – ASPETTATIVE
Alunni:
accoglienza, integrazione e socializzazione,
continuità, orientamento scolastico,
valorizzazione delle diversità e superamento degli atteggiamenti competitivi
didattica modulare individualizzata,
ampliamento degli orizzonti culturali,
conoscenza delle opportunità offerte dalla comunità nazionale, dall’Unione Europea e dalle
organizzazioni extraeuropee.
Docenti e non-docenti:
valorizzazione delle risorse professionali,
formazione ed aggiornamento,
integrazione scuola-territorio
collaborazione con le famiglie.
Famiglie:
collaborazione con la Scuola,
coinvolgimento nelle proposte di percorsi formativi,
ampliamento dell’offerta formativa anche in orario pomeridiano,
servizi come mensa e trasporto scolastico,
informazione riguardo i percorsi didattici, l’organizzazione scolastica e il Piano dell’Offerta
Formativa
FINALITA’
La Scuola si propone di creare un sistema di opportunità educative che mettano gli allievi nelle
condizioni di:
-
star bene con se stessi e con gli altri,
-
essere capaci di confrontarsi e rispettare gli altri, nella consapevolezza dei diritti e dei
doveri,
-
assumere comportamenti rispettosi dell’ambiente,
-
educare alla valorizzazione ed all’integrazione delle diversità,
-
acquisire motivazione, consapevolezza, disponibilità all’impegno,
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Anno scolastico 2012-2013
-
affrontare problemi nuovi con autonomia e creatività,
-
acquisire una valida metodologia di studio e di ricerca,
-
sviluppare e potenziare le proprie capacità logiche ed operative,
-
sviluppare il senso storico, per una corretta collocazione dei problemi nel tempo e nello
spazio,
-
saper attuare una selezione delle informazioni,
-
arricchire gli orizzonti culturali con lo sviluppo di competenze specifiche,
-
scoprire e valorizzare le qualità e le potenzialità personali,
-
sapersi orientare per il proseguimento degli studi.
La mappa che segue coglie quegli elementi unificanti del curricolo che permettono all’alunno di essere
una persona che si sviluppa attraverso processi di conoscenza che vedono coinvolte competenze
legate alla cognizione, alle emozioni e a modi di essere in rapporto a se stessi e agli altri
La personalità del
bambino
si sviluppa attraverso
processi legati al
sapere
conoscenze
attraverso
processi legati al
saper essere
sviluppo del Sé
attraverso processi
legati al
saper fare
competenze
attraverso processi
legati al
Il percorso di formazione /istruzione, unitario e progressivo, che proponiamo nell’ambito del nostro
Istituto, consente di accompagnare l’alunno lungo l’arco vitale che si estende tra gli anni della scuola
dell’Infanzia a quelli della Secondaria
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Anno scolastico 2012-2013
L’ISTITUTO COMPRENSIVO “PIAZZA GOLA”
“ALBERTO SORDI”
E’
FORMATIVO
OFFRE OCCASIONI DI SVILUPPO DELLA PERSONALITA’,
FAVORISCE L’ACQUISIZIONE DI CAPACITA’ LOGICHE,
SCIENTIFICHE, OPERATIVE.
AIUTA GLI ALUNNI A CRESCERE COME
“PERSONE” DANDO SPAZIO ALLE
POTENZIALITA’ INDIVIDUALI.
E’
ORIENTATIVO
FAVORISCE LA PROGRESSIVA MATURAZIONE DELLA
COSCIENZA DI SÉ E DEL PROPRIO RAPPORTO CON IL
MONDO ESTERNO, SVILUPPA LE CAPACITA’ DI OPERARE
SCELTE REALISTICHE E CONSAPEVOLI.
SVILUPPA GRADUALMENTE
L’AUTONOMIA NEL LAVORO E NELLE
SCELTE ANCHE ATTRAVERSO
L’UTILIZZO DI NUOVE TECNOLOGIE
COLLOCA NEL
MONDO
GUIDA L’ALUNNO A CONOSCERE LA REALTA’ STORICA,
SOCIALE, ECONOMICA ED A COGLIERNE LE
RECIPROCHE RELAZIONI.
EDUCA AL RISPETTO ED ALLA
SOLIDARIETA’ IN UNA PROSPETTIVA
MULTICULTURALE.
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Anno scolastico 2012-2013
Gli elementi che caratterizzano l’offerta formativa sono:
l’accoglienza e l’integrazione degli alunni, fondate sulla centralità della persona e
intese come azione educativa nell’ambito della convivenza civile, nel senso della
tutela e del rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente
l’efficacia
dell’azione
educativa
e
didattica, rapportata
dell’apprendimento degli alunni ed alla responsabilità dei risultati;
alla
qualità
l’arricchimento culturale linguistico, umanistico, scientifico, supportato dall’uso di
nuove tecnologie;
la metodologia della ricerca, tesa a sviluppare capacità di ragionamento analitico e
sintetico ed a creare percorsi didattici anche interdisciplinari;
la realizzazione di progetti integrati, ispirati ad un’idea formativa unitaria, al fine di
favorire il successo scolastico e l’affermazione di attitudini e competenze in tutte
le aree disciplinari;
il confronto critico, che stimoli le capacità di ascolto, di comunicazione, di scambio
costruttivo tra le varie componenti della Scuola;
l’orientamento mirato a scelte motivate e consapevoli in una dimensione europea e
mondiale;
l’approfondimento dello studio di uno strumento musicale (per gli alunni ammessi su
selezione attitudinale), che garantisce, al termine del triennio, l’acquisizione di una
corretta impostazione strumentale e di capacità di lettura e di esecuzione. Lo
studio avviene sia con lezioni individuali sia con attività di musica di insieme ed è
propedeutico all’iscrizione al Conservatorio;
il lavoro in “rete” di collegamento con altre istituzioni scolastiche e con Enti pubblici
e privati del territorio, volto ad integrare il lavoro didattico con le realtà quotidiane
e ad adeguarlo alle richieste diversificate dell’utenza.
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Anno scolastico 2012-2013
METODOLOGIA
Ricerca-azione
Individuazione dei bisogni e delle aspettative della realtà circostante, analisi dei punti di
forza e/o di debolezza presenti nell’operato della scuola, messa in atto di risposte valide per
garantire un servizio sempre più efficace ed efficiente.
Collegialità e modularità
La Scuola prevede il confronto periodico tra docenti per
costruire percorsi e moduli disciplinari;
concordare prove oggettive di valutazione tendenti ad accertare il livello
di preparazione di ogni alunno e le competenze trasversali;
individuare ambiti interdisciplinari secondo i quali sviluppare progetti
integrati ;
definire le competenze in uscita.
È garantita la libertà di insegnamento che rende ogni docente responsabile del proprio
lavoro, consapevole degli obiettivi da conseguire sulla base dei parametri di efficienza ed
efficacia.
Individualizzazione e gradualità
Per ciascun alunno si verificano i progressi ed i risultati mediante osservazioni sistematiche,
prove scritte, orali, pratiche, colloqui.
Si garantiscono momenti di supporto specifico a vari livelli (recupero, consolidamento,
potenziamento, valorizzazione delle attitudini) e si attuano interventi didattici integrati per
favorire il successo formativo di ognuno.
Multidisciplinarità
L’esigenza di educare ad un approccio sistematico attraverso la conoscenza della realtà è
soddisfatta dall’attuazione di percorsi didattici multidisciplinari che garantiscano
competenze, creatività e capacità di scelta negli alunni abituandoli ad un rapporto
costruttivo con se stessi e con l’ambiente.
Particolare rilievo viene dato allo sviluppo di moduli centrati su tematiche attuali di
carattere storico-letterario, scientifico-ambientale e interculturale che prevedano anche
l’uso di linguaggi multimediali.
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Anno scolastico 2012-2013
RISORSE
RISORSE INTERNE
La Scuola, per realizzare la propria offerta formativa, si avvale di docenti e personale ATA
fortemente motivati e disponibili a mettere le proprie competenze al servizio della comunità
scolastica, ad aggiornare la propria preparazione, ad attuare e diffondere la cultura della
progettualità e della condivisione del sapere.
PERSONALE SCOLASTICO
Dirigente scolastico
Direttore dei servizi generali amministrativi
Docenti: n. 84 (n. 72 in organico di diritto) di cui:
10 docenti di sostegno,
4 docenti di strumento musicale,
1 docente addetto alla segreteria e alla biblioteca.
Assistenti Educativo-Culturali: n. 4
Personale A.T.A.: n. 15
ALUNNI
Sezioni infanzia:
Classi primaria:
Classi secondaria:
Totale alunni:
n.
n.
n.
n.
3
10
21
781
STRUTTURE A DISPOSIZIONE DELLA SCUOLA
La scuola è dotata delle seguenti strutture, presenti nelle tre sedi:
Teatro-Aula Magna
Biblioteca
Videoteca
Laboratori informatico-multimediale
Laboratorio scientifico
Laboratorio artistico e musicale
Laboratorio di cucina
Laboratorio linguistico
Aule con di Lavagne Interattive Multimediali
Palestra
Campo sportivo polivalente
Aree verdi e giardino attrezzato
Locale mensa
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Anno scolastico 2012-2013
RISORSE ESTERNE
Parco di Aguzzano
Rete A.S.A.L.
Rete delle scuole del IV e del V Municipio
Rete Tiburtina-Collatina
Scuole primarie e secondarie del territorio
Biblioteca Scolastica Multimediale Territoriale “Elisabetta Patrizi”
EE.LL.: Municipio V, Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio
Università: “Roma 3”, “Tor Vergata”, “La Sapienza”, Ateneo Salesiano
Istituto di Ortofonologia
Parrocchia S. Maria Maddalena de’ Pazzi e le associazioni scout “Masci” e “Agesci”
Croce Rossa Italiana
Associazioni culturali e sportive del territorio
Centro Astalli
Zetema Technotown
FORMATICA Srl, Test center capofila AICA
Centro di Patologia vegetale- Università La Sapienza
Museo Pleistocenico di Casal de’ Pazzi
Comitato di quartiere Aguzzano- Casal de’ Pazzi
FINANZIAMENTI
La Scuola usufruisce di finanziamenti che di anno in anno possono variare sia nell’entità che nei
protagonisti, in base ai progetti presentati e approvati e che si vanno a sommare ai finanziamenti
ministeriali.
Nel corso dell’anno sono poi valutate le offerte di collaborazioni volontarie esterne provenienti da:
Enti Locali e territoriali,
agenzie culturali,
mondo imprenditoriale.
A questi si aggiunge il contributo volontario delle famiglie, deliberato dal Consiglio d’Istituto sia
nell’ammontare che nelle modalità di utilizzo: acquisto di materiale e solidarietà.
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Anno scolastico 2012-2013
ORGANIGRAMMA D’ISTITUTO
DIRIGENTE SCOLASTICO: prof. Maria Laura Cannilla
DIRETTORE SERVIZI GENERALI AMMINISTRATIVI: dott. Annalisa Angeloni
COLLABORATORI
Primo Collaboratore
Secondo Collaboratore
Patrizia Paoletti
Domenica Agamennone
COORDINATORI DI PLESSO
Scuola Infanzia
Maria Concetta Ianniello
Scuola Primaria
Giuliana Lilli
FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Gestione del Curricolo d’Istituto
Rosalina Fucà, Federica Pierfederici,
Claudia Quarchioni
Interventi e servizi di sostegno
al lavoro dei docenti
(Informatizzazione dei documenti valutativi)
Maria Letizia Lostumbo, Antonella Ricci,
Valeria Tancioni
Interventi e servizi per gli studenti:
continuità con la scuola primaria
Leonilde Giancane, Angela Latini
Interventi e servizi per gli studenti:
orientamento scolastico e professionale
Renata Bianchi, Isabella Pagnanelli
Interventi e servizi per gli studenti:
gestione delle situazioni di difficoltà e disagio
Anna Maria Marsili, Rosa Ferraro,
Augusta Marti
Interventi e servizi per gli studenti: Organizzazione
e monitoraggio delle uscite didattiche, dei campiscuola, dei viaggi d’istruzione e degli scambi
culturali
Maria Pia Cimino, Maria Rosa Miozza,
Sofia Lapenna
Rapporti con Reti di scuole, Enti, Associazioni ed
Istituzioni esterne alla scuola
Maria Clelia Conti
RAPPRESENTANZA SINDACALE UNITARIA
Eugenia Brandi, Giuliana Lilli,
Felice Barletta, Patrizia Paoletti,
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Anno scolastico 2012-2013
COMMISSIONI DI LAVORO
Acquisti e collaudi
Anna Elena Servidio, Maria Clelia Conti
Commissione Elettorale
Anna Maria Aveta, Felice Barletta
Continuità e formazione classi
Maria Pia Cimino e Paola Rocco;
FF. SS.: Leonilde Giancane e Angela Latini.
Stesura del Piano dell’Offerta
Formativa integrato
Maria Concetta Ianniello; Giuliana Lilli e Anna Maria
Marsili; Claudia Quarchioni e Patrizia Paoletti.
Graduatorie d’Istituto
Formulazione Orario
Giuliana Lilli, Domenica Agamennone, Felice Barletta .
Dirigente Scolastico e prof. Patrizia Paoletti
Segnalazione e organizzazione
spettacoli cinematografici e
teatrali
Eugenia Brandi, Laura Parachinetto,
Anna Valleverde Santarcangelo
RESPONSABILI DEI LABORATORI
Laboratorio di Cucina - primaria
Paola Rocco
Laboratorio Linguistico - secondaria
Inna Radiouk
Laboratorio Informatico+ LIM - primaria
Laboratorio Informatico+ LIM-secondaria
FF.SS. Maria Letizia Lostumbo, Antonella Ricci
F.S. Valeria Tancioni
Laboratorio di Educazione Artistica secondaria
Rita Trovato
Laboratorio Scientifico - secondaria
Angela Latini
Aula Magna/Teatro primaria
Eugenia Brandi
Aula Magna/Teatro secondaria
Maria Antonella Barbato
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Anno scolastico 2012-2013
COORDINATORI DI DISCIPLINA + TEAM DI SOSTEGNO - SECONDARIA
Religione
Domenica Agamennone
Italiano, Storia e Geografia
classi I, II, III
Maria Antonella Barbato
Cittadinanza e Costituzione
Silvia Incitti
Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
M. Concetta Falcone
Inglese
Renata Bianchi
Spagnolo
Felice Barletta
Tecnologia
Sofia Lapenna
Arte e immagine
Rita Trovato
Educazione musicale
Lucilla Castrignanò
Strumento
Caterina Mariano
Educazione fisica
Luisa Cardia
Coordinamento del Team di Sostegno
Caterina Affatati
Comitato di Valutazione dei Docenti
Membri titolari:
Domenica Agamennone, Francesca Moschetti,
Anna Maria Marsili, Laura Parachinetto.
Membri supplenti:
Renata Bianchi, Daniela Serra
SICUREZZA: ATTUAZIONE D.Lgs. 81/2008
Responsabile del servizio di Prevenzione e
Protezione (RSPP)
Arch. Filippo Fasulo
Coordinatori Misure Preventive per la
Sicurezza (ASPP)
Prof. Isabella Pagnanelli
Rappresentante dei Lavoratori per la
Sicurezza
Prof. Giuseppina Coppari
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Anno scolastico 2012-2013
PRESIDENTI dei Consigli di INTERSEZIONE dell’Infanzia
e di INTERCLASSE della Primaria
Presidente intersezione Infanzia
Presidente interclasse
Presidente interclasse
Presidente interclasse
Presidente interclasse
Presidente interclasse
prime
seconde
terze
quarte
quinte
M. Concetta Ianniello
Anna Maria Aveta
Paola Rocco
Anna Servidio
Federica Pierfederici
Adriana Rizzo
DOCENTI COORDINATORI dei Consigli di Classe della Secondaria
1A
Patrizia PAOLETTI
2A
Brigida IANNOPOLLO
3A
Alberto TONI
1B
Cinziana FORMICA
2B
Sofia LAPENNA
3B
Teresa DE TOMMASO
1C
Renata BIANCHI
2C
Antonella BARRESI
3C
Maria Grazia MACCHI
1D
Giulio FORESI
2D
Claudia QUARCHIONI
3D
Maria Antonella BARBATO
1E
Laura CANNIZZARO
2E
Rosella IOZZA
3E
Giuseppa NIGRO
1N
Silvia INCITTI
2N
Valeria TANCIONI
3N
Roberta ARGENTI
1O
Rosa FERRARO
2O
Maria Concetta FALCONE
3O
Isabella PAGNANELLI
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Anno scolastico 2012-2013
CRITERI PER LA FORMAZIONE CLASSI
La Commissione di lavoro “Formazioni classi” dovrà adottare, nei limiti possibili, i seguenti criteri:
Omogeneità tra classi e, al loro interno, eterogeneità di preparazione secondo
fasce di livello e/o di età
Indicazioni ricavate dai criteri di continuità
Possibile equilibrio numerico tra maschi e femmine
Equilibrato inserimento, nelle varie classi, di alunni diversamente abili
Equilibrato inserimento di alunni provenienti dalla stessa classe
Presenza di fratelli provenienti dalla stessa sezione
Per quanto riguarda le prime classi della sezione musicale della scuola secondaria, esse saranno
costituite dai primi ventiquattro alunni risultati idonei alla prova attitudinale.
SERVIZI OFFERTI
In tutte le sedi vengono messi a disposizione degli alunni i seguenti servizi:
Servizio mensa:
la mensa, per la scuola dell’Infanzia e Primaria è autogestita con appalto alla
Ditta AON e organizzata in un unico turno con assistenza dei docenti. La
mensa dela scuola secondaria è gestitain appalto diretto dal Comune di
Roma, organizzata in un unico turno e con assistenza a carico delle famiglie.
Servizio trasporto:
è un servizio privato, gestito dalla ditta HELIOS, con costi a carico delle
famiglie. L’azienda di trasporto comunale ATAC ha attivato corse speciali in
corrispondenza dell’orario scolastico.
Servizio pre e postscuola: il servizio è a carico delle famiglie e gestito nella scuola dell’Infanzia e
nella scuola primaria dalla associazione “Scarpette Rosse”, dall’associazione
“Primo Movimento” nella scuola secondaria.
ORARIO DEI SERVIZI INTERNI (consultabili sul sito della scuola e costantemente aggiornati)
Presidenza:
Segreteria:
Docenti:
Il Dirigente riceve tutti i giorni, previo appuntamento telefonico al n° 06.86891674
Lunedì e Venerdì dalle 8.30 alle 10.30, Mercoledì dalle 14.45 alle 16.45
Nei mesi di Luglio e Agosto: Lunedì - Mercoledì – Venerdì dalle 8,30 alle 10,30
INFANZIA e PRIMARIA: Assemblea con i genitori con scadenza bimestrale seguita
da colloqui individuali.
SECONDARIA: ricevimento antimeridiano ogni 15 giorni più due colloqui pomeridiani
nel corso dell’anno.
RAPPORTO CON LE FAMIGLIE
In uno spirito di fattiva collaborazione, la Scuola ha instaurato positivi contatti con le famiglie,
promuovendo:
progetti di accoglienza, continuità e orientamento;
incontri periodici per le comunicazioni sull’andamento scolastico degli allievi;
incontri su convocazione personale per individuare e rimuovere problemi particolari.
Lo scambio di informazioni tende a migliorare la convergenza di intenti e di interventi della Scuola e
della famiglia verso un comune obiettivo:
l’equilibrata formazione della personalità ed il successo formativo dell’alunno.
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Anno scolastico 2012-2013
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
MODELLO ORGANIZZATIVO DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE
SEDE
ORE
Settimanali
MENSA
GIORNI
SEZIONI
ORARIO
Curricolare
INFANZIA
4O
SI’
5
A/B/C
8.00 -16.00
PRIMARIA
40
SI’
5
A/B
8.30 – 16.30
SECONDARIA
30
SI’
5
A/B/C/E/N/O
8,15 – 14,15
32
SI’
5
D
8,15 – 14,15*
L’anno scolastico è suddiviso in due periodi: un pentamestre e un trimestre. La valutazione verrà
effettuata alla fine dei due periodi, con un “pagellino” intermedio nel mese di dicembre.
* La sezione D è ad indirizzo musicale. L’orario prevede: un’uscita a settimana alle 15,15 per l’intera
classe, un incontro pomeridiano di musica d’insieme e una lezione individuale di strumento.
L’inserimento nella sezione è subordinata al superamento di una prova attitudinale.
La scuola dell'Infanzia
Il processo formativo della scuola dell’Infanzia è organizzato per ambiti di esperienza che trovano
corrispondenza e sviluppo nelle Discipline della scuola Primaria.
I cinque campi di esperienza educativa sono:
 IL SÉ E L’ALTRO
 IL CORPO E IL MOVIMENTO
 LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
 I DISCORSI E LE PAROLE
 LA CONOSCENZA DEL MONDO
Essi indicano i diversi campi del fare e dell’agire del bambino attraverso i quali egli, venendo
attivamente coinvolto, raggiunge e sviluppa esperienze formative. Ad ogni ambito d’esperienza
corrispondono i relativi obiettivi specifici di apprendimento che ne costituiscono i livelli essenziali.
L’organizzazione delle attività si fonda su flessibilità responsabile e scelta operativa, cercando di
tener conto dei ritmi e dei tempi di apprendimento di ciascun bambino.
Per offrire un concreto percorso formativo che risulti funzionale alla crescita di ognuno si elabora
nella scuola dell’Infanzia un Piano Personalizzato delle Attività Educative (PPAE) .
18
Anno scolastico 2012-2013
La scuola Primaria:
“La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base, come primo esercizio dei diritti
costituzionali. […]Si pone come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti delle discipline
permette di esercitare differenti potenzialità di pensiero ponendo così le premesse per lo sviluppo
del pensiero riflessivo e critico. Per questa via si formano cittadini consapevoli e responsabili a tutti
i livelli da quello locale a quello europeo.”( dalle Indicazioni per il curricolo).
La scuola primaria organizza per gli alunni attività educative e didattiche unitarie che hanno lo
scopo di aiutarli a trasformare in competenze personali, le abilità e le conoscenze.
Le discipline della scuola primaria
ITALIANO
INGLESE
STORIA
GEOGRAFIA
MATEMATICA
SCIENZE
TECNOLOGIA
MUSICA
ARTE E IMMAGINE
CORPO- MOVIMENTO-SPORT
RELIGIONE
Le ore destinate all'insegnamento della Religione Cattolica sono svolte o dal docente di classe,
idoneo e dichiaratosi disponibile (indipendentemente dalle discipline insegnate), o da quello
specializzato nominato dal Vicariato.
Gli obiettivi della scuola primaria sono perseguiti anche attraverso le seguenti Educazioni:
EDUCAZIONE STRADALE
EDUCAZIONE AMBIENTALE
EDUCAZIONE ALIMENTARE
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’
19
Anno scolastico 2012-2013
QUADRI ORARI SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA
QUADRO ORARIO della SCUOLA PRIMARIA
TEMPO PIENO – I, II e III CLASSI
TEMPO PIENO – IV e V CLASSI
Italiano
Storia e Cittadinanza e Costituzione
Educazione all’Immagine
Educazione Musicale
8
2
2
1
Italiano
Storia e Cittadinanza e Costituzione
Educazione all’Immagine
Educazione Musicale
8
2
2
1
Matematica
Scienze
Geografia
Educazione motoria
Tecnologia
6
3
2
1
1
Matematica
Scienze
Geografia
Educazione motoria
Tecnologia
6
3
2
1
1
Lingua Inglese
2
Lingua Inglese
3
Religione/Attività alternativa
Mensa + intervalli su 5 giorni
2
10
Religione/Attività alternativa
Mensa + intervalli su 5 giorni
2
9
Totale:
40 ore
Totale: 40 ore
QUADRO ORARIO della SCUOLA SECONDARIA
TEMPO NORMALE
Italiano, Storia e Geografia
Cittadinanza e Costituzione
Matematica e Scienze
Lingua Inglese
2° lingua comunitaria (Spagnolo)
Arte e immagine
Tecnologia
Musica
Scienze motorie
Religione /Attività alternativa
SEZIONE A INDIRIZZO MUSICALE
9
1
6
3
2
2
2
2
2
1
Totale: 30 ore
Italiano, Storia e Geografia
Cittadinanza e Costituzione
Matematica e Scienze
Lingua Inglese
2° lingua comunitaria (Spagnolo)
Arte e immagine
Tecnologia
Musica
Scienze motorie
Religione /Attività alternativa
Strumento/Musica d’Insieme
Totale:
9
1
6
3
2
2
2
2
2
1
2
32 ore
20
Anno scolastico 2012-2013
ACCOGLIENZA, CONTINUITA’, ORIENTAMENTO, INTEGRAZIONE
Accoglienza
Continuità
Orientamento
Integrazione
Accoglienza, continuità, orientamento e integrazione rappresentano momenti centrali dell’Offerta
Formativa che prevedono una serie di attività che confluiscono anche in progetti in rete fra i
diversi ordini di scuole del XII e XIII distretto.
Accoglienza alunni
Relativamente all’accoglienza vengono svolte le seguenti attività:
 settembre: incontri dei docenti con i genitori degli alunni neo iscritti;
 da novembre a gennaio: apertura di uno sportello informativo per genitori e alunni con la
finalità di fornire informazioni sulle attività della scuola e per costruire un rapporto di
collaborazione;
 dicembre: incontri del Dirigente Scolastico con i genitori degli alunni che intendono
iscriversi nelle prime classi dei vari ordini di scuola ai quali viene presentato il Piano
dell’Offerta Formativa;
 Gennaio- febbraio: visita alle strutture della scuola;
Continuità
L’ Istituto Comprensivo fa della continuità un punto di forza perché realizza un curriculum verticale
rispondente alle esigenze formative e didattiche degli alunni. Favorisce anche confronti tra i docenti
dei vari ordini di scuola per lo sviluppo di una metodologia che, tenendo conto delle caratteristiche
delle diverse tappe evolutive, realizza un percorso formativo unitario e propedeutico all’ingresso
nella scuola secondaria. A questo scopo è istituita una commissione continuità che predispone una
serie di esperienze condivise tra gli alunni delle classi di passaggio per favorire la conoscenza di
luoghi e persone.
A) Continuità Infanzia – Primaria
Oltre alla realizzazione di esperienze di scambio e di confronto, al termine del percorso triennale
della Scuola dell'Infanzia è elaborato un Documento per il passaggio di informazioni dalla scuola
dell’infanzia alla scuola primaria contenente una sintetica analisi del bambino circa la relazione e
comunicazione, le competenze e le abilità riferite ai campi di esperienza.
Tale documento ha una funzione utile per l’orientamento nella formazione delle classi prime.
21
Anno scolastico 2012-2013
B) Continuità primaria - secondaria
Si prevedono:
a) esperienze didattiche che coinvolgono sia alunni delle classi quarta e quinta elementare sia alunni
della scuola media come lezioni, attività di laboratorio, concerti, uscite didattiche ecc.
b) incontri periodici di confronto dei docenti della scuola media con gli insegnanti della scuola
primaria finalizzati a
favorire il passaggio fra i due ordini di scuola valorizzando gli elementi di continuità;
confrontare le diverse metodologie didattiche adottate;
fornire informazioni su comportamenti, difficoltà e bisogni formativi degli alunni in uscita.
C) Continuità con la scuola superiore
Vengono organizzati incontri periodici con i docenti delle scuole superiori del territorio al fine di:
definire le competenze in uscita e in ingresso, attraverso la formulazione comune di prove di
verifica, per favorire il passaggio da un ciclo all’altro;
confrontare le strategie per sviluppare uno stile educativo comune che consenta di
prevenire la dispersione scolastica;
effettuare il monitoraggio della valutazione degli alunni licenziati per verificare l’efficacia
della continuità.
Orientamento
Il Piano di Orientamento raccoglie un insieme di attività che mirano a:
 fornire ai soggetti in crescita una serie di opportunità per la costruzione della propria identità
personale e sociale;
 formare una disposizione ad apprendere, ad essere versatile,
 costruire un atteggiamento positivo al problem-solving;
 fornire una conoscenza del mondo del lavoro, della sua strutturazione e della sua evoluzione;
 motivare ad una scelta consapevole della scuola superiore .
Nella progettazione sono inserite le seguenti azioni:
somministrazione di questionari per favorire riflessioni sul rapporto con la scuola, sulle
motivazioni e le aspettative;
somministrazione di un test per il rilevamento degli interessi professionali;
confronto dei risultati ottenuti con le aspettative dei genitori;
elaborazione, concertata con il Consiglio di Classe, del giudizio orientativo;
sportello di informazione riservato agli alunni e ai genitori delle classi terze;
stage di orientamento a carattere laboratoriale negli Istituti Superiori per gruppi di alunni;
incontri con i referenti delle scuole del territorio.
Integrazione
Il POF, per gli alunni diversamente abili, si propone di creare un sistema di opportunità educative e
di favorire l’integrazione attraverso la ricerca e lo sviluppo delle specifiche potenzialità individuali.
L’organizzazione generale dell’integrazione stabilita dal G.L.H (Gruppo di Lavoro Handicap) di
Istituto, che verifica i risultati, informa il Collegio dei Docenti ed il Consiglio di Istituto e si riunisce
almeno due volte l’anno.
Per ogni alunno diversamente abile, viene istituito un G.L.H. operativo, a cui partecipano i genitori del
ragazzo, gli insegnanti e gli operatori che lo seguono, per definire, valutare “in itinere” e verificare
periodicamente un unico progetto educativo.
Il gruppo di lavoro si riunisce secondo le necessità e, comunque, almeno due volte all’anno.
22
Anno scolastico 2012-2013
Sarà compito degli insegnanti di sostegno collaborare con la Commissione Continuità e con la
Commissione Orientamento per seguire attentamente i ragazzi disabili nei due passaggi
fondamentali dalla primaria alla prima secondaria e dalla terza secondaria alle scuole superiori.
Per combattere l’insuccesso scolastico, per sanare le situazioni di svantaggio e prevenire di
conseguenza i malesseri da esso derivanti (atteggiamenti di sopraffazione, insofferenza per le
regole scolastiche e sociali, bullismo, … ), la scuola si propone di guidare gli alunni con tali
problematiche verso l’acquisizione dell’autostima, la consapevolezza e l’accettazione dei propri limiti,
il rispetto degli altri e la motivazione all’apprendimento.
La scuola si impegna a ricercare tutti quegli stimoli necessari a far sì che gli alunni diventino
protagonisti del loro sapere e attivino tutta la loro energia, la loro curiosità, la loro voglia di essere
e di sperimentare.
POTENZIAMENTO E RECUPERO
Nell’ottica dell’individualizzazione del percorso formativo:
◊ Agli studenti meritevoli la scuola offre diverse opportunità nel corso dell’anno, convinta della
necessità di accrescere e potenziare le eccellenze.
Nell’ambito scientifico-tecnologico saranno organizzate le seguenti attività: corsi per il
conseguimento della Patente Europea del Computer, gare matematiche e di problem solving in
collaborazione con altre scuole ed enti pubblici e privati.
Nell’ambito linguistico-espressivo la scuola organizzerà concorsi interni e parteciperà a concorsi
proposti nel corso dell’anno da agenzie culturali esterne, ma qualificate.
Saranno organizzati inoltre in orario pomeridiano corsi di conversazione in lingua inglese e spagnola e
di avviamento allo studio della lingua latina.
◊ Alle esigenze degli studenti che incontrano difficoltà nel loro percorso di studio la scuola risponde
con attività di avviamento al recupero e di preparazione all’esame di terza media.
Gli sportelli di avviamento al recupero saranno attivati entro il mese di febbraio per tutti quegli
allievi con carenze gravi in italiano, matematica, inglese e spagnolo. I corsi, strutturati in 4 incontri
pomeridiani per un totale di 8 ore, saranno organizzati per gruppi di classi parallele.
Ai genitori degli alunni verranno comunicate le eventuali carenze rilevate nelle singole discipline e i
calendari dei corsi di recupero attivati; verrà altresì richiesta un’accettazione scritta con cui le
famiglie si impegnano a far frequentare i corsi dai propri figli o a provvedere personalmente.
Il recupero sarà attuato anche in orario curricolare sia in itinere che con pause didattiche
attraverso strategie esplicitate nelle programmazioni disciplinari.
23
Anno scolastico 2012-2013
ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA: I PROGETTI
In quest’area d’intervento vengono incluse tutte le attività progettuali sia strutturali, cioè stabili e
continuative, che annuali realizzate anche in collaborazione con la rete delle scuole del IV e del V
Municipio e con la rete Tiburtina-Collatina
.
Rientrano in tale ambito: lezioni-concerto, attività teatrali, corsi di full immersion in lingua inglese,
visite didattiche, viaggi d’istruzione, partecipazione a campi scuola e scambi culturali, attività
sportive, assunzione di proposte culturali offerte dal Comune o dalla Provincia di Roma, dalla Regione
Lazio o da altri Enti, al fine di realizzare una scuola aperta al territorio e alle altre agenzie
educative.
Per favorire un ampliamento degli orizzonti culturali e un rafforzamento della motivazione, la
didattica si fonda su modelli flessibili e si articola su progetti.
Ogni progetto è guidato da un referente e sottoposto a valutazione sia intermedia che finale.
In tale ottica sono individuati percorsi formativi che si ricollegano a diverse aree progettuali.
AREE PROGETTUALI
Ambientale
Espressivo-linguistica
Scientifico-tecnologico
Artistica-Teatrale
Sicurezza
Storico-sociale
Legalità
Salute e affettività
Intercultura
Motoria
24
Anno scolastico 2012-2013
I Progetti, le attività, i laboratori sono considerati parte integrante del percorso formativo e
consentono una didattica motivante, efficace e partecipativa. La maggior parte dei progetti
coinvolge tutte le classi/sezioni di pari livello, al fine di consentire uguaglianza di opportunità
formative.
I progetti si inseriscono nella Programmazione curricolare, sia per quanto riguarda gli obiettivi che i
contenuti. Gli insegnanti provvedono a monitorare la validità del progetto e la sua ricaduta sulla
classe attraverso prove di verifica in itinere e la realizzazione di un prodotto finale da
pubblicizzare. I progetti sono distribuiti per fasce di età e secondo forme specifiche concordate
all’interno di ciascuna classe, interclasse, intersezione
Alcuni progetti, i cui esiti formativi sono stati giudicati positivamente, vengono confermati e altri
nuovi vengono attivati per continuare a garantire un arricchimento del curricolo di base e fornire a
tutti gli alunni occasioni di conoscenza e di confronto culturale. Abbiamo per maggiore chiarezza
raggruppato i progetti in aree:

Artistica, storico-sociale e gemellaggi: progetti legati al territorio e alle
sue ricchezze artistiche, agli usi e ai costumi di località sia italiane che straniere.

Espressivo-Linguistica. Progetti atti a:
1) favorire l’apertura all’Europa e al mondo, attraverso la conoscenza delle lingue,
ad es. il “Potenziamento di Lingua Inglese” e il “Potenziamento di lingua
Spagnola”, anche in forma ludico-teatrale (Teatro in Lingua Inglese e Spagnola)
2) curare l’amore per la scrittura e la lettura, ad es il progetto giornale che ha
qualificato i nostri allievi come ”giornalisti” seri, fecondi e fantasiosi, ma anche
come abili utilizzatori del mezzo informatico, o il progetto “Lettura condivisa”,
che offrono ai ragazzi ulteriori possibilità di partecipare a concorsi e mostre
promossi dalla rete delle biblioteche.

Intercultura: progetti che aprono gli occhi sul mondo dei “meno fortunati”,
della solidarietà, del rispetto dell’altro.

Scientifico-ambientale. Progetti mirati all’approfondimento di temi
scientifici e riguardanti la salute o le nuove tecnologie: ad es. il “Laboratorio per
una Cultura Scientifica”, che, gestito da qualificate strutture universitarie
itineranti, mira a stimolare la curiosità dei ragazzi verso il mondo delle scienze
attraverso il metodo sperimentale; “Educazione alimentare”, per mezzo del quale
gli alunni giungono a riflettere sull’importanza di una sana e corretta
alimentazione, vista anche come metodo per prevenire disagi e malattie.

Salute e affettività. Progetti che propongono occasioni per riflettere su
se stessi, sulle dinamiche relazionali, sulle proprie risorse comunicative nel
contesto scolastico/ambientale: “Sportello d’ascolto, destinato agli alunni e ai
genitori”, “Educazione all’affettività” , “ Unplugged”.

Motoria: con attività psicomotorie nell’infanzia e nella primaria e progetti
di avviamento alla vela, allo sci e al rugby.
25
Anno scolastico 2012-2013
Area
Espressivo/ linguistica
Intercultura/Gemellaggi
Ambientale/ alimentare
Salute e affettività
Artistico/espressiva
Storico/ sociale
Scientifico-tecnologica
Sicurezza -Legalità
Area corpo e movimento
IntegrazioneAccoglienza
Merito/ Eccellenze
Anno scolastico 2012- 2013
Progetto
Ordine di scuola
Onehouse… myschool
Integrazione e screening
Fiaba- narrativa
*We can speak english!
Lettura condivisa
Premio Curcio
Siamo tutti giornalisti
Questo sono io
*Avviamento al latino
*Potenziamento di Lingua Inglese
(con esame Trinity)
*Full immersion: corso di teatro e/o
cinema in lingua inglese
* Potenziamento Lingua Spagnola
(con esame DELE)
*Corso di teatro in Lingua Spagnola
Incontri – Dialogo interreligioso
Finestre – Storie di rifugiati
* Vacanza studio in G.B.
* Scambio Roma-Bonares
L’orto dei bambini
La tutela dell’Acqua:
Dall’acqua per l’acqua
Educazione alimentare
Liberi di scegliere
Sportello d’ascolto/alunni
Sportello d’ascolto/genitori
Educazione all’ affettività
Premio “Anna Belli”
La scuola adotta un monumento
Le radici del presente
Family songs
* Musica e movimento.
* Musica e movimento
Nonno raccontami una storia
* Alla scoperta di Roma
Sperimentando si impara
Gare nazionali di problem solving
Chimica biologica ed ambientale
* Camper per la Scienza
* ECDL in the classroom
Cittadinanza attiva
Protezione civile
Primo soccorso
* Corso di Primo Soccorso
Mi muovo, mi diverto
* Gioco – sport
Sport a scuola con Volleyrò
Progetto Rugby
Tornei sportivi interni
* Avviamento alla vela
* Avviamento allo sci alpino
* Progetto musical
Ti aiuto ancora!
Unplugged
Giornata del Merito
SC.
SC.
SC.
SC.
INFANZIA
PRIMARIA
PRIMARIA
PRIMARIA
PRIMARIA-SECOND.
SC.
SC.
SC.
SC.
SECONDARIA
SECONDARIA
SECONDARIA
SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. PRIMARIA
SC. SECONDARIA
INF.- PRIM.- SEC.
SC. PRIMARIA
SC. SECONDARIA
INF.- PRIM.- SEC.
INF.- PRIM.- SEC.
III classi SECOND.
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA.
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
I classi PRIMARIA
III-IV-VPRIMARIA
SC. SECONDARIA
SC. INFANZIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
SC. SECONDARIA
PRIMARIA-SECOND.
PRIMARIA-SECOND.
SC.
SC.
SC.
SC.
SC.
SC.
SC.
SC.
SC.
SC.
SC.
SC.
SECONDARIA
SECONDARIA
INFANZIA
PRIMARIA
SECONDARIA
SECONDARIA
SECONDARIA
SECONDARIA
SECONDARIA
PRIMARIA
SECONDARIA
SECONDARIA
PRIMARIA-SECOND.
Docente Referente
Ianniello
Marsili
Giancane
Giancane
Barbato
De Tommaso
Iannopollo - Barbato
Quarchioni C.
Nigro
Serra
Moschetti
Radiouk
Radiouk
Agamennone
Nigro
Moschetti
Barletta
Marsili
La Penna
Quarchioni C.
Rocco
De Tommaso
FF.SS
FF.SS
FF.SS
Commissione POF+DS
Conti
Iannopollo
Castrignanò
Aveta
Miozza
Macchi
Parachinetto
Latini
Paoletti
Falcone
Paoletti
Paoletti
Giancane, Incitti+DS
Pagnanelli + DS
Falcone
Conti
Parachinetto
Menchise
Evangelista
Coppari
Tutti i docenti SS.MM.
Coppari (con esperto est.no)
Coppari (con esperto est.no)
Brandi
Fiduciari plesso + DS
Argenti
Commiss+ FF.SS. POF + DS
N.B.: Sono preceduti da asterisco i progetti attivati con contributo a carico delle famiglie
26
Anno scolastico 2012-2013
VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE
La scuola ha il dovere di valutare e valutarsi; nel primo caso gli insegnanti, attraverso gli strumenti
ed i criteri stabiliti dai competenti organi collegiali, con la valutazione precedono, accompagnano e
seguono il percorso curricolare dello studente ai fini di un miglioramento dei processi di
apprendimento e di un “pieno sviluppo della persona”; all’istituzione spetta invece la responsabilità
dell’autovalutazione, per verificare ed implementare l’organizzazione dell’offerta formativa della
scuola sia didattica che educativa.
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NELLA SCUOLA SECONDARIA
NORMATIVA
Il Regolamento concernente la valutazione degli alunni, ai sensi della legge 30 ottobre 2008, n. 169,
conferma e sintetizza il quadro delle norme sulla valutazione del profitto e del comportamento degli
studenti, adeguandole ai parametri docimologici europei. In base a questo si stabiliscono le finalità
della valutazione che non è un atto fine a se stesso, ma è correlata strettamente alla
programmazione: essa costituisce la verifica, periodica e finale, dell’efficacia delle azioni didattiche
ed educative che la scuola ha messo in atto attraverso il Piano dell’Offerta Educativa.
Il Consiglio di Classe nella sua interezza è l’organismo deputato alla valutazione degli alunni. Sono
titolari del Consiglio tutti i docenti della classe, compreso l’insegnante di Religione. Laddove
presenti, ne fanno parte a pieno titolo anche il docente di materia alternativa all’insegnamento della
Religione Cattolica e quello di sostegno.
La valutazione si realizza attraverso una sistematica azione di verifica e controllo degli esiti e
costituisce un atto indispensabile per l’attivazione dei percorsi curricolari per obiettivi, la cui
programmazione si fonda sulle competenze acquisite dagli studenti.
Nella valutazione:
Si documenta la progressiva maturazione degli alunni negli aspetti didattici e comportamentali
Si tiene conto dei differenziali di apprendimento
Si informano le famiglie sugli esiti raggiunti
La valutazione è formulata con voto numerico, espresso in decimi; viene valutato anche il voto in
condotta che concorre alla determinazione dei crediti scolastici: un voto insufficiente non consente
l’ammissione all’anno successivo o agli esami.
Il comportamento ha infatti una valenza educativa e formativa, non solo sanzionatoria, e la scuola
deve far sì che gli studenti diventino cittadini consapevoli e responsabili delle loro azioni.
Il passaggio da una classe alla successiva e l’ammissione agli esami avviene se l’alunno ha ottenuto la
sufficienza in ogni disciplina o gruppo di discipline, compresa la condotta ed ha frequentato almeno i
3/4 del numero complessivo di ore di lezione, salvo deroghe deliberate dal Collegio dei Docenti.
Il voto finale dell’esame è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel
giudizio di idoneità, arrotondata all'unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5.
Al termine del I ciclo di istruzione è rilasciato un certificato da cui risultano le competenze
acquisite.
La sintesi valutativa degli esiti è funzionale all’orientamento scolastico e professionale e consente
all’alunno una scelta consapevole del successivo percorso di istruzione o formazione.
Gli alunni con disabilità saranno valutati sulla base delle attività previste dal Piano Educativo
Individuale; gli alunni con difficoltà specifica di apprendimento (DSA) certificata, hanno il diritto di
svolgere le verifiche usando strumenti compensativi e dispensativi.
La valutazione degli alunni stranieri nel primo anno di scolarizzazione in Italia, terrà conto della
preparazione nella conoscenza della lingua italiana, della motivazione, dell’impegno e delle
potenzialità di apprendimento.
27
Anno scolastico 2012-2013
PRINCIPI
Per quanto riguarda i principi sui quali si basa la valutazione facciamo riferimento al “Quadro
europeo dei Titoli e delle Qualifiche” che contiene le seguenti definizioni, mutuate
dalle“Raccomandazioni del Parlamento Europeo e del Consiglio del 07/07/06” :
Conoscenze: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso
l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, prove e pratiche,
relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche
e/o pratiche.
Abilità: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a
termine e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero
logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi,
materiali, strumenti).
Competenze: indicano le comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità
personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di studio o di lavoro e nello sviluppo
professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità
e autonomia.
La scuola, tenendo conto di quanto stabilito a livello europeo, ha cura di evitare che la valutazione
assuma carattere selettivo facendo emergere e promuovendo le risorse personali degli alunni, non
solo in termini di conoscenze e abilità, ma anche in termini di estro, di fantasia e di originalità,
favorendo al massimo lo sviluppo di ciascun individuo, non solo in senso cognitivo, ma anche emotivo.
Essa tiene conto delle specificità dei singoli (sul terreno socio-culturale, intellettivo, psicologico),
valuta individualmente i diversi ritmi di apprendimento, i progressi realizzati, il livello globale di
maturazione.
La stessa valutazione va intesa nei termini di:
Operazione partecipata e coordinata tra docenti e famiglie;
Leggibilità e trasparenza del processo valutativo (in primo luogo nei confronti delle famiglie,
ma anche degli alunni stessi attraverso l’autovalutazione);
Chiarezza e oggettività;
Uniformità dei criteri;
Aderenza alle normative in vigore in materia di privacy.
La valutazione, a partire da questi principi, si articola attraverso le seguenti fasi:
Valutazione diagnostica (test di ingresso, continuità con la scuola elementare);
Valutazione formativa in itinere con verifiche scritte e orali e osservazioni sistematiche
finalizzate ad accertare il livello raggiunto onde porre in atto adeguati interventi di
recupero, consolidamento e potenziamento;
Valutazione finale o sommativa che prende in considerazione i seguenti elementi:
 situazione di partenza
 progressi nella maturazione complessiva
 livello di approfondimento delle competenze
 continuità e intensità dell’impegno e della partecipazione
 curriculum scolastico del triennio.
La scuola quindi adotta i dispositivi necessari per una valutazione degli apprendimenti che
contribuisca come sottolineato dal D.P.R. n. 122 del 22 giugno 2009, “con la sua finalità anche
formativa e attraverso l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai
processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al
successo formativo”
Per far questo anche in un’ottica di rete e in un processo di continuità verticale, la scuola ha
partecipato in rete ad un progetto che aveva come obiettivo quello di elaborare e verificare nella
concreta pratica didattica, modelli di valutazione per competenze e di validare le relative
certificazioni in uscita dall’esame di stato dal primo ciclo e conclusive dell’obbligo scolastico.
28
Anno scolastico 2012-2013
PARAMETRI DI VALUTAZIONE DEL VOTO DI COMPORTAMENTO
interesse vivo e partecipazione attiva alle lezioni
10
regolare, puntuale e serio svolgimento delle consegne scolastiche
rispetto spontaneo degli altri e dell’istituzione scolastica nel suo insieme
ruolo positivo e di supporto nei confronti degli altri, in attività curricolari ed extracurricolari
consapevole rispetto del Regolamento d’Istituto
interesse e partecipazione alle lezioni
9
regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche
rispetto degli altri e delle strutture dell’istituzione scolastica
ruolo propositivo all’interno del gruppo
rispetto del Regolamento d’Istituto
partecipazione alle lezioni non sempre attiva
8
adempimento degli obblighi scolastici per lo più regolare
equilibrio nei rapporti interpersonali
rispetto delle norme scolastiche
ruolo abbastanza collaborativo all’interno del gruppo-classe
Comportamenti registrati sul diario personale, di classe e/o sul registro dei verbali, quali:
7
o
partecipazione discontinua e non puntuale alle attività scolastiche
o
atteggiamenti scarsamente disponibili nei confronti della comunità scolastica
o
disturbo del regolare svolgimento delle lezioni
Comportamenti recidivi sanzionati con allontanamento dalle lezioni:
6
o
rapporti problematici o gravemente irrispettosi con la comunità scolastica
o
disturbo persistente dell’attività didattica
o
episodi di grave inosservanza del Regolamento d’Istituto
Comportamenti sanzionati con l’allontanamento dalle lezioni per più di quindici giorni:
5
o
azioni lesive della dignità e del rispetto della persona (violenza privata, minacce, ingiurie)
o
danneggiamento delle strutture e degli ambienti della scuola
o
azioni che mettono in pericolo l’incolumità delle persone
L’attribuzione del 5 comporta la non ammissione all’Esame di Stato o la non ammissione alla classe successiva.
(Cfr. art. 2 comma 3 del D.L.1 settembre 2008, n. 137, che conferma il D.M. 16 gennaio 2009, n. 5, al comma 3)
N.B.: Il voto da “10” a “8” viene assegnato all’alunno se il Consiglio ha riscontrato la presenza, nel suo
comportamento, di almeno tre dei cinque descrittori. Il voto “7” si assegna laddove si siano riportate delle ammonizioni
scritte. Il voto “6” si assegna in presenza di provvedimenti di allontanamento dalle lezioni, anche di breve durata. Il
voto “5” viene attribuito in base a quanto definito dalla normativa vigente: cfr. Statuto degli Studenti e delle
Studentesse, con modifiche (D.P.R. 249 del 24.06.1998, D.P.R. 235 del 21.11. 2007 e D.L. 01.09.2008 N. 137).
29
Anno scolastico 2012-2013
PARAMETRI DI VALUTAZIONE DEI VOTI DELLE DISCIPLINE (descrittori)
Conoscenze
Abilità
Competenze
Voto
Complete,
approfondite,
ampliate
Sa cogliere e stabilire
relazioni anche in
problematiche
complesse, esprime
valutazioni critiche e
personali
Esegue compiti
complessi; sa applicare
con precisione contenuti
e procedere in qualsiasi
nuovo contesto
10
Complete,
approfondite
Sa cogliere e stabilire
relazioni ed esprime
valutazioni personali
Complete
Complete
Essenziali
Superficiali
Frammentarie
Pochissime
Pochissime
Esegue compiti
complessi; sa applicare
con precisione i
contenuti
Esegue compiti
complessi; sa applicare
contenuti in diversi
contesti
9
Sa cogliere e stabilire
relazioni nelle varie
problematiche, effettua
analisi e sintesi
Sa cogliere e stabilire
Esegue compiti con una
relazioni in
certa complessità,
problematiche semplici
applicando con coerenza
ed effettua analisi con
le giuste procedure
una certa coerenza
8
7
Sa effettuare analisi e
Esegue semplici compiti,
sintesi parziali, tuttavia
applicando le
guidato opportunamente
conoscenze acquisite
riesce a organizzare le
negli usuali contesti
conoscenze
Sa effettuare analisi
solo parziali, ha
difficoltà di sintesi e
solo se guidato
opportunamente, riesce
a organizzare le
conoscenze
6
Esegue semplici compiti
ma commette qualche
errore; ha difficoltà ad
applicare le conoscenze
acquisite
5
Sa effettuare analisi
solo parziali, ha
difficoltà di sintesi e
solo se opportunamente
guidato riesce a
organizzare qualche
conoscenza
Esegue solo compiti
semplici e commette
molti e/o gravi errori
nell’applicazione delle
procedure
4
Scarsissima capacità di
analisi
Ha numerose difficoltà
ad applicare anche le
poche conoscenze
3
Manca di capacità di
analisi e di sintesi e non
riesce a organizzare le
pochissime conoscenze
Ha gravi difficoltà ad
applicare le conoscenze
2
Nota: L’impreparato o il compito non
eseguito equivale a 2.
Se si tratta di un evento episodico
non si valuta.
Nessuna
Manca di capacità di
analisi e di sintesi e non
riesce a organizzare un
discorso
Non riesce ad eseguire
neanche i compiti più
semplici
1
30
Anno scolastico 2012-2013
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NELLA SCUOLA PRIMARIA
E DELL’INFANZIA
La valutazione delle competenze degli alunni è oggetto di attenta riflessione all'interno del team di
ogni singola classe/sezione e le valutazioni effettuate sono riferite ad obiettivi a breve, a medio e a
lungo termine.
Gli alunni sono sottoposti periodicamente a prove di verifica che vengono diversificate a seconda dei
diversi approcci metodologico-didattici degli insegnanti.
Anche il colloquio, la discussione, la conversazione, la capacità di relazionare ed ogni altra forma di
espressione personale degli alunni sono oggetto, da parte degli insegnanti, di osservazione e
valutazione.
Gli strumenti ufficiali della valutazione nella Scuola primaria sono:
il documento di valutazione consegnato alle famiglie alla fine di ogni quadrimestre.
colloqui individuali e assemblee di classe in cui viene fornita una valutazione informativa di tipo
colloquiale con cadenza bimestrale.
l’agenda dell’equipe pedagogica costituita da un raccoglitore a fogli mobili che conserva tutta la
documentazione relativa alla classe ( elenco degli alunni, prospetto orario, piano quadrimestrale delle
attività didattiche disciplinari, i verbali degli incontri settimanali del team pedagogico, elenco
progetti della classe, verbali delle assemblee di classe, griglie di valutazione relative alle
competenze raggiunte dagli alunni);
il registro di classe documenta l’assolvimento dell’obbligo scolastico da parte degli alunni.
Anche nella scuola dell'Infanzia l'osservazione dei bambini è lo strumento essenziale per la verifica
della validità del processo educativo: questa non è fine a se stessa, ma è funzionale al miglioramento
ed all'adeguamento della programmazione educativo-didattica del piano dell'offerta formativa, così
da renderla aperta, flessibile, e rispondente al dinamismo dello sviluppo infantile. A questa si
aggiungono diverse attività didattiche atte a verificare, nel corso dell’anno, il raggiungimento degli
obiettivi prefissati.
Il registro di sezione contiene la frequenza dei bambini e la relazione finale.
Al termine del percorso triennale della scuola dell’infanzia, il Documento per il passaggio di
informazioni dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria comprenderà una sintetica analisi del
bambino circa la relazione e la comunicazione, le competenze e le abilità riferite ai campi di
esperienza. Tale documento avrà una funzione utile per l’orientamento nella formazione delle classi
prime. Le attività didattiche svolte durante l’anno saranno sempre documentate attraverso gli
elaborati dei bambini stessi.
AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO
Il D.P.R. 275/99 ha reso le singole scuole autonome nella gestione delle risorse economiche e
didattico-organizzative e la successiva legge del 18 settembre 2001 ha contribuito ad accentuare il
grado di indipendenza decisionale sia in relazione verticale (all’interno della singola scuola), sia in
senso orizzontale (Istituti  Enti  Territorio  Ministero).
Il nostro Istituto attua scelte educative e didattiche aderenti al contesto territoriale in cui la
scuola opera, alle esigenze e richieste delle famiglie, alla formazione degli alunni (cognitiverelazionali) e al loro orientamento futuro; si impegna altresì nella formazione continua dei docenti,
nel collegamento con gli enti territoriali di sviluppo e ricerca, nella realizzazione di progetti di
sviluppo educativi per gli alunni e per la nostra Istituzione.
Nel fare tutto ciò è doveroso attivare un processo di autovalutazione di Istituto in grado di
controllare le singole attività in itinere e nelle loro realizzazioni pratiche per rendere più stretta e
31
Anno scolastico 2012-2013
aderente la proposta didattico-curricolare alle caratteristiche di ciascun allievo, al contesto socioculturale ed economico-produttivo in cui la scuola opera.
L’autovalutazione viene effettuata attraverso:
o organizzazione di un gruppo con incarico di coordinamento delle attività
o collaborazioni esterne
Il processo si articola secondo le seguenti modalità:
o Elementi da valutare
o Tempi
o Strumenti
Per la realizzazione di quanto detto la scuola aderisce alle iniziative di valutazione del sistema
educativo nazionale proposte dall’Istituto INVALSI e predispone questionari rivolti alle diverse
componenti della scuola, al fine di prendere coscienza sia dei suoi punti di forza per incrementarli
che delle criticità per eliminarle o risolverle.
RISULTATI PROVE INVALSI SCUOLA SECONDARIA
RELATIVI ALL’ANNO SCOLASTICO 2011-2012
La scuola secondaria, ex Alberto Sordi, ha riportato sia in Italiano che in Matematica risultati
superiori alla media nazionale.
Il background familiare dei nostri alunni risulta ALTO, ma, anche confrontandoci con scuole che
hanno un analogo background, noi siamo sempre leggermente al di sopra in entrambe le discipline
Lo cheating, cioè le anomalie che alterano il risultato, sono delo 0,1% in Italiano e dello 0,0% in
Matematica. Questo significa che i nostri risultati sono VERITIERI e non alterati.
ITALIANO:
Punteggio della scuola ex Alberto Sordi: 74,4 con punta massima di 80,6
Punteggio ITALIA: 67,3
Punteggio Centro: 67,3
Punteggio Lazio: 64,3
MATEMATICA:
Punteggio della scuola ex Alberto Sordi: 60 con punta massima di 70
Punteggio ITALIA: 49,5
Punteggio Centro: 49,3
Punteggio Lazio: 46,1
In entrambe le prove la differenza statisticamente positiva rispetto alla media nazionale riguarda il
95% della popolazione scolastica.
In Italiano il 22% dei nostri studenti supera del 125% la media nazionale e il 37% supera la media
del 110%. Solo il 4% è inferiore o uguale alla media nazionale.
In Matematica il 45% dei nostri studenti supera del 125% la media nazionale e il 19% la supera del
110%. Solo il 7% è inferiore o uguale alla media nazionale.
Su 178 alunni sottoposti alla prove Invalsi 128 hanno raggiunto in entrambe le prove un punteggio
maggiore del 110% rispetto alla media nazionale.
Le rilevazioni dimostrano l’efficacia dell’azione didattica svolta dalla scuola nel triennio e spiegano il
generale successo riportato dai nostri alunni nella scuola superiore.
32
Anno scolastico 2012-2013
Allegato 1
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
PREMESSA
La scuola è istituzionalmente e naturalmente il luogo privilegiato in cui ci si forma e si vive, nella pratica
quotidiana, adottando le regole fondamentali della convivenza civile come assunzione di responsabilità e
capacità di collaborare con gli altri.
Ogni componente della comunità contribuisce al funzionamento dell’istituzione e si riconosce membro di essa,
nell’ottica di un corretto e costruttivo senso di appartenenza.
Le regole assumono una connotazione positiva e formativa laddove siano poste in un contesto educativo
coerente. Tutti i membri della nostra Comunità (alunni, famiglie, personale) devono pertanto essere a
conoscenza delle regole di comportamento da tenere nell’ordinario svolgimento dell’attività scolastica, ovunque
essa venga svolta, e rispettarle garantendo, nell’esercizio dei propri doveri, il rispetto dei diritti personali e
degli altri.
Il rispetto delle regole contribuisce in modo determinante alla serenità nei rapporti interpersonali, alla fiducia
reciproca, fondamentale in un contesto educativo, e, rispetto alla sicurezza, alla prevenzione degli incidenti e
alla protezione della propria e dell’altrui persona.
Regolamento della Scuola dell’Infanzia e della Primaria
Accesso alla scuola
Per garantire il corretto funzionamento della scuola, gli operatori scolastici, le famiglie e gli alunni sono tenuti a
rispettare gli orari d'entrata e d'uscita.
Per la sola scuola dell’Infanzia i bambini che accederanno oltre le ore 8,45 saranno accompagnati nelle
rispettive sezioni esclusivamente dai collaboratori scolastici.
I genitori non possono accedere alle aule per accompagnare i figli. Gli alunni saranno accolti in classe dai docenti
che devono essere presenti in aula 5 minuti prima dell’ingresso. Dopo 15 minuti l’alunno si considera ritardatario.
Gli alunni devono indossare abitualmente il grembiule e fornirsi di tuta nei giorni in cui è prevista l’attività
motoria.
Assenze
Dopo un’assenza che si protragga per 5 giorni e oltre, compresi i giorni festivi, gli alunni potranno rientrare solo
se in possesso di un certificato medico che attesti l’assenza di patologie in atto e che sarà allegato al Registro
di Classe.
In assenza del certificato medico l’alunno non potrà essere ammesso in classe.
Ripetute assenze vanno segnalate al Capo d'Istituto per gli opportuni interventi sulle famiglie degli alunni
interessati.
Entrate in ritardo/posticipate e uscite anticipate
I ritardi estemporanei superiori ai 15 minuti saranno giustificati per iscritto dal genitore o dall’accompagnatore
dell’alunno ritardatario per mezzo di un modulo appositamente predisposto.
Non sono ammessi ritardi ripetuti rispetto al normale orario d’entrata se non con autorizzazione del dirigente,
concessa a fronte di documentazioni specifiche.
Le entrate posticipate sono ammesse solo in casi eccezionali e solo preventivamente autorizzate dal Dirigente.
Sono consentite uscite anticipate solo in casi eccezionali ed urgenti. In tali occasioni il genitore compilerà un
prestampato in cui dichiarerà, sotto la propria responsabilità, di prelevare il/la proprio/a figlio/a dalla classe
33
Anno scolastico 2012-2013
prima del termine delle lezioni. Tale prestampato dovrà essere consegnato al collaboratore scolastico, che lo
consegnerà al docente e provvederà ad accompagnare l’alunno in portineria .
Le medesime prescrizioni valgono per le entrate posticipate poiché per motivi di sicurezza in nessun caso è
consentito ai genitori di circolare nei locali scolastici.
Persone diverse dai genitori possono essere autorizzate al ritiro anticipato degli alunni solo se sono state
espressamente delegate dai genitori mediante la sottoscrizione di una dichiarazione presentata e vistata dal
Capo d’Istituto.
Le uscite anticipate e le entrate posticipate sistematiche saranno accettate solo dopo presentazione di
certificazioni che ne attestino la necessità e comunque solo con apposita autorizzazione del DS.
Per la scuola dell’Infanzia, considerata l’età dei bambini, le uscite anticipate o le entrate posticipate saranno
autorizzate secondo le effettive necessità.
Permanenza a scuola
Per motivi di sicurezza le porte d’ingresso durante le lezioni devono rimanere chiuse.
La responsabilità della vigilanza degli alunni passa, senza interruzione, dai genitori alla scuola e dalla scuola ai
genitori. Di conseguenza la scuola assume la responsabilità della vigilanza sui minori dal momento del loro
ingresso fino a quello dell'uscita.
I docenti segnalano alla segreteria o ai collaboratori scolastici i nominativi degli alunni che dichiarano malesseri,
affinché si possano avvisare i genitori o, in caso di loro mancata risposta, gli adulti delegati all’eventuale ritiro
anticipato.
Intervallo - ricreazione/ utilizzo servizi
Nella Scuola primaria, l'intervallo-ricreazione inizierà alle ore 10,30 circa per tutte le classi e terminerà alle
ore 11,00 circa. Gli alunni consumeranno la colazione in classe e si recheranno ai servizi nel tempo destinato
all’intervallo.
La ricreazione può avvenire nelle classi, nei corridoi o nel giardino, in modo ordinato e senza schiamazzi. I
docenti vigileranno sugli alunni. Il personale ausiliario sorveglierà gli alunni all’ingresso dei bagni.
Le classi che effettuano orario pomeridiano svolgono attività ricreativa anche dopo gli orari dei rispettivi turni
di mensa.
Mensa scolastica / utilizzo giardino
Le classi si recheranno alla mensa accompagnate dall’insegnante.
Gli alunni consumeranno il pasto in tempi e modi idonei ad una corretta alimentazione.
Dopo aver mangiato, sempre sotto la sorveglianza dell’insegnante, gli alunni potranno sostare in classe o nel
giardino, evitando giochi pericolosi.
Uscita al termine delle lezioni
Gli orari di uscita di ciascun ordine di Scuola sono definiti all'inizio dell'anno scolastico .
E’ indispensabile che gli alunni della scuola dell’Infanzia e Primaria siano accolti, all’uscita, da un genitore o
persona da questi delegata mediante la sottoscrizione di una dichiarazione presentata alla scuola.
In nessun caso gli alunni potranno essere affidati a minori o a persone non espressamente delegate.
Gli insegnanti accompagneranno gli alunni all'uscita dell'edificio.
Il personale docente, nel caso di ritardo dei genitori o della persona legalmente delegata, contatterà
telefonicamente la famiglia dell’alunno interessato e, verificata l'impossibilità di rintracciarla, si rivolgerà alla
Polizia Municipale, come previsto dalla normativa vigente.
A genitori ed alunni non è consentito, per motivi di sicurezza, tornare in aula dopo l’uscita per recuperare
eventuali oggetti o indumenti dimenticati, né per qualsiasi altro motivo.
Durante l’uscita delle classi un Collaboratore Scolastico sarà presente all’ingresso dell’edificio.
Si sottolinea che, in ottemperanza alla normativa sulla Sicurezza, è vietato sostare all’interno del perimetro
scolastico (edifici, giardino, cortile …) dopo l’uscita da scuola.
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Anno scolastico 2012-2013
Comunicazioni scuola-famiglia-territorio
Studenti e genitori saranno informati delle iniziative della scuola mediante comunicazioni trascritte sul diario
e/o riportate sull’ Albo o alle vetrate dei diversi plessi. Tutte le comunicazioni alle famiglie sono altresì
disponibili sul sito della scuola, nell’Area ad esse dedicata.
Di norma, all’inizio dell’anno scolastico, i presidenti di interclasse e intersezione illustrano alle famiglie le
iniziative didattiche e formative previste dal POF d’Istituto.
Durante i colloqui con gli insegnanti della Scuola dell’infanzia e primaria non è consentito il permanere degli
alunni, nei locali scolastici. In caso di necessità si può fruire del servizio post-scuola su prenotazione e con costi
a carico dei genitori.
Le convocazioni dei Consigli di Interclasse e Intersezione saranno consegnate ai genitori almeno cinque giorni
prima della data stabilita.
Accesso ai locali scolastici
Accesso dei genitori
Per consentire il sereno svolgimento dell'attività didattica e per garantire la sicurezza durante l'orario di
lezione, è vietato ai genitori accedere alle aule, salvo convocazione scritta dei Docenti o autorizzazione del
Dirigente Scolastico.
Accesso di estranei
I tecnici che operano alle dipendenze dell’Amministrazione Comunale e gli operatori della ASL possono accedere
ai locali scolastici per l'espletamento delle loro funzioni solo se espressamente autorizzati.
Nessun'altra persona estranea e comunque non fornita di autorizzazione rilasciata dal Dirigente Scolastico può
entrare nell'edificio scolastico mentre si svolgono le attività didattiche.
Accesso di esperti esterni
L’accesso di esperti esterni per la realizzazione di progetti didattici è subordinato all’approvazione del
progetto stesso e all’avvenuta stipula di regolare contratto/convenzione. L’esperto coopera con il docente
curricolare che deve essere presente per tutta la durata della lezione ed ha la responsabilità della vigilanza
sugli alunni a lui affidati.
I rappresentanti e gli agenti commerciali devono qualificarsi esibendo tesserino di riconoscimento e sempre
essere autorizzati dalla Direzione.
I Collaboratori Scolastici sono incaricati di allontanare gli estranei non autorizzati.
Accesso oltre l'orario scolastico/ attività extrascolastiche
La permanenza degli alunni oltre l'orario scolastico è consentita, sia nell'edificio che negli spazi esterni, solo nel
caso di frequenza di attività erogate dalla scuola o da altri enti: comune, servizio pre e post scuola o attività
extrascolastiche, regolarmente autorizzate e comunque entro i limiti dell'orario stabilito.
A questo proposito si fa presente che gli alunni iscritti al post-scuola saranno affidati dagli insegnanti ai
responsabili del servizio.
Per quanto concerne altre attività che si svolgono nei locali della scuola dopo l’orario scolastico, saranno i
genitori o le persone da essi delegate a stabilire accordi con i responsabili delle attività in questione.
Distribuzione materiale informativo e pubblicitario
E' fatto divieto di propaganda elettorale all'interno dei locali della scuola.
Non è ammessa, durante le ore di lezione, la diffusione di materiale pubblicitario o documentazione di qualsiasi
genere se non espressamente autorizzata dal Dirigente Scolastico.
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Anno scolastico 2012-2013
Scioperi del personale della scuola
In occasione della proclamazione di scioperi orari o dell’intera giornata riguardanti il personale della scuola, il
Capo d'istituto provvederà ad informare le famiglie tramite circolare sugli eventuali disagi organizzativi che lo
sciopero comporta.
Assemblee sindacali del personale della scuola in orario di servizio
In occasione di assemblee sindacali indette in orario di servizio il Dirigente Scolastico comunicherà tramite
circolare alle famiglie le variazioni dell'orario delle attività didattiche necessarie perché il personale possa
parteciparvi.
Sicurezza dei locali scolastici
I docenti devono essere costantemente informati, attraverso comunicazioni scritte o tramite copia del
documento di valutazione dei rischi, della situazione dei locali scolastici e delle eventuali modifiche dei rischi
preesistenti.
I docenti segnaleranno al docente ASPP o al Dirigente Scolastico, con comunicazione scritta, ogni pericolo o
situazione anomala e potenzialmente rischiosa, quali ad esempio la presenza di ostacoli lungo le vie di fuga. Sarà
poi cura del Dirigente Scolastico rendere note queste eventuali situazioni al Responsabile del Servizio di
Prevenzione e Protezione e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e comunicarlo all’Ufficio Tecnico
del V Municipio. Il Dirigente Scolastico provvederà ad impartire le relative opportune disposizioni.
Per ulteriori prescrizioni si fa riferimento al Dlgs 81/08 (Testo Unico sicurezza sul lavoro) e al Documento di
Valutazione dei Rischi.
Divieto di fumo / divieto di consumo di alimenti
E' vietato fumare nei locali scolastici.
I trasgressori saranno puniti con le sanzioni previste dalla legge a cura del Responsabile del Servizio Sicurezza
e Prevenzione o del Dirigente Scolastico.
Non è consentito nelle classi e, in generale, nella scuola, il consumo da parte degli alunni di alimenti provenienti
dall’esterno della scuola.
Infortuni e somministrazione farmaci
Gli insegnanti saranno informati attraverso il documento di valutazione dei rischi della situazione dei locali
scolastici e degli eventuali comportamenti da assumere..
Ogni rischio va prontamente segnalato al docente RLS.
Nell'eventualità che si verifichi un infortunio tale da non poter essere risolto con un semplice intervento,
oppure un malore, gli addetti al primo soccorso, valutata la gravità del caso, sono tenuti ad osservare le
seguenti disposizioni:
- contattare telefonicamente la famiglia ed eventualmente chiedere l'intervento del pronto soccorso
- informare il capo d'Istituto (tramite la segreteria)
Di norma l'alunno dovrà essere accompagnato al pronto soccorso da un genitore o familiare. In caso di non
reperibilità di quest'ultimo dovrà provvedere il personale adibito al pronto soccorso secondo il Dlgs 81/08. È da
evitarsi, per quanto possibile, che l'insegnante sia costretto ad abbandonare, anche temporaneamente, la
propria classe.
Gli operatori scolastici non sono autorizzati a somministrare alcun medicinale agli alunni salvo eccezioni di
gravità accertate, documentate e autorizzate per iscritto dalla Direzione. Infatti, secondo la normativa
vigente, la somministrazione di farmaci in orario scolastico deve essere formalmente richiesta dai genitori degli
alunni, a fronte della presentazione di certificazione medica attestante lo stato di malattia dell’alunno, con la
prescrizione specifica dei farmaci da assumere (conservazione, modalità e tempi di somministrazione,
posologia, indicazioni che un eventuale sovradosaggio non comporta conseguenze rilevanti).
A seguito della richiesta il D.S.:
individua nella struttura scolastica un luogo fisico idoneo alla conservazione
concede, ove richiesta, l’autorizzazione all’accesso ai locali durante l’orario scolastico ai genitori, o loro
delegati, per la somministrazione del farmaco.
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Anno scolastico 2012-2013
In caso di emergenza, la somministrazione dei farmaci, può essere garantita, previo accertamento della
relativa disponibilità, dagli operatori scolastici. Gli operatori scolastici possono esser individuati tra il
personale docente e ATA che abbia seguito i corsi di primo soccorso ai sensi del D.l..n.626/94 modificato dal
Dlgs 81/08.
Resta prescritto il ricorso al Servizio Sanitario di Pronto Soccorso (118) qualora si ravvisi la sussistenza
di una situazione di emergenza.
Per qualsiasi infortunio, anche di lieve entità, è necessario:
a) (a cura dell'insegnante) scrivere la relazione sull'infortunio entro 3 giorni.
b) (a cura della Segreteria) inoltrare denuncia alla compagnia assicuratrice entro 3 giorni;
c) (a cura della Segreteria) riempire il Registro Infortuni previsto dal Dlgs 81/08.
Nella relazione dovranno essere contenuti i seguenti elementi:
- nome e cognome dell'infortunato, classe e scuola;
- puntuale descrizione del fatto che ha determinato l'infortunio;
- giorno, luogo, ora in cui è avvenuto l'infortunio;
- attività che si stava svolgendo;
- persone responsabili presenti ed eventuali testimoni;
- entità dell'infortunio e referto medico originale;
- descrizione delle modalità di intervento effettuate;
d) invitare i genitori a recarsi presso la Segreteria per controfirmare la denuncia, consegnare il
certificato medico, firmare le dichiarazioni allegate alla denuncia stessa.
Qualora venisse utilizzato il materiale della cassetta di pronto soccorso, occorrerà ripristinarne la scorta su
segnalazione dell’addetto al Primo Soccorso del piano.
Uso delle strutture di ausilio alla didattica
L'accesso da parte delle classi ai laboratori è consentito solo con la presenza del docente della classe. Il
docente accompagnatore è responsabile del corretto uso didattico di hardware e software, con particolare
riferimento ai siti internet eventualmente visitati.
Sarà cura del docente responsabile accertarsi che il laboratorio non rimanga aperto al termine delle attività.
L'orario di accesso, concordato tra i vari insegnanti, viene affisso alla porta del locale.
Viaggi e visite guidate
Le uscite dalla scuola sono consentite alle scolaresche previa autorizzazione scritta dei genitori e
comunicazione alla Dirigenza.
Durante tali uscite la responsabilità della vigilanza sugli alunni è sempre degli insegnanti, anche quando altro
personale o i genitori degli alunni collaborino all’iniziativa.
È fatto divieto assoluto di utilizzo di mezzi privati degli insegnanti o dei genitori per il trasporto degli alunni.
Nel caso in cui non sia garantita la partecipazione di un numero sufficiente di insegnanti nelle visite o uscite
didattiche, si può sondare l’eventuale disponibilità dei collaboratori scolastici, purché tale partecipazione non
vada a detrimento dell’organizzazione scolastica.
Organizzazione dei Campi Scuola, gite e viaggi d’istruzione
Ogni iniziativa programmata deve essere preventivamente concordata in tutte le sue modalità con i genitori
della classe, ciascuno dei quali deve rilasciare autorizzazione alla partecipazione del proprio figlio. A tutti i
genitori gli insegnanti rilasceranno un programma particolareggiato del viaggio con l’indicazione delle località e
dei recapiti.
Eventuali improvvise e motivate variazioni di programma della gita in atto vanno comunicate tempestivamente
alla Dirigenza ed ai rappresentanti di classe che si faranno carico di avvertire gli altri genitori.
I viaggi cui non aderiscono almeno i due terzi degli alunni della classe, non verranno autorizzati.
Inoltre non sarà possibile effettuare alcuna uscita o visita didattica in difetto del pagamento della quota
assicurativa integrativa prevista per ciascun alunno, come stabilito da delibera del Consiglio di Istituto
annualmente reiterata.
Agli alunni non partecipanti verrà garantita l’attività didattica.
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Anno scolastico 2012-2013
Nella programmazione dei viaggi deve essere fissata la presenza di almeno un accompagnatore ogni 15 alunni,
fermo restando che l’eventuale elevazione di una unità e fino ad un massimo di 3 unità complessivamente per
classe, è autorizzata, sempre che ricorrano effettive esigenze.
Nel caso di partecipazione di uno o più alunni in situazione di disabilità viene designato un "qualificato"
accompagnatore - C.M. 291/1992 Articolo 8.2 – , in aggiunta al numero di accompagnatori di cui sopra, che nel
nostro Istituto può corrispondere, oltre che ad un altro Docente in servizio, anche ad un assistente comunale
presente nel plesso.
Il Consiglio di Istituto valuterà eventuali richieste di partecipazione ai viaggi da parte di famiglie di alunni le cui
provate condizioni socio-economiche risultino tali da pregiudicare la partecipazione alle iniziative programmate.
Il contributo, emesso su richiesta scritta e motivata, potrà essere concesso in base alle disponibilità della
scuola e al numero delle domande.
La segreteria predispone il cartellino di riconoscimento dell’alunno, indispensabile per qualsiasi uscita didattica,
anche di un solo giorno.
Altre norme
In caso di calamità, maltempo, condizioni di traffico insostenibili, il Dirigente Scolastico può vietare, fino al
momento della partenza, l’effettuazione di una gita scolastica anche se già autorizzata (C.M. 12.02.1986 n. 47).
Regolamento della Scuola Secondaria
(Testo ratificato in Consiglio d’Istituto il 25 ottobre 2010)
FREQUENZA DELLE LEZIONI
Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere
assiduamente agli impegni di studio, rispondendo positivamente al percorso formativo e didattico predisposto
dall’Istituto. Il loro comportamento deve essere corretto e dignitoso, coerente con i principi che sono alla base
della civile convivenza. Anche l’abbigliamento dovrà essere consono all’ambiente-scuola, e quindi rispondere a
criteri di decoro, sobrietà e sicurezza personale.
La frequenza è obbligatoria per tutte le discipline inserite nel curricolo, salvo esoneri previsti e regolamentati
per legge.
Gli alunni esonerati dall’attività fisica partecipano regolarmente alle lezioni di Scienze Motorie, in quanto la
disciplina consta anche di una parte teorica e di una sua corrispondente valutazione.
L’alunno dovrà essere fornito di tutto l’occorrente per le lezioni della giornata, compreso il diario e il libretto
scolastico personale (libretto delle comunicazioni). Per le lezioni di Scienze Motorie l’abbigliamento richiesto
sarà indicato dall’insegnante.
Non è consentito ai genitori consegnare al personale della scuola, perché li inoltrino ai propri figli, materiali di
qualunque genere e a qualunque titolo dimenticati: questa regola si giustifica con un fine educativo, quello di far
maturare nei ragazzi il senso della responsabilità personale in ordine ai doveri scolastici, e tiene anche in debito
conto l’impossibilità per il personale di soddisfare - considerati i numeri che contraddistinguono la nostra scuola
- tutte le eventuali richieste.
È vietato portare a scuola qualsiasi oggetto che non sia attinente e funzionale all’attività didattica, come pure
non è consigliabile portare somme di denaro e/o oggetti di valore, del cui eventuale smarrimento l’Istituto non
può rispondere.
Gli alunni hanno il dovere di rispettare il patrimonio della scuola come bene proprio e comune, e devono sentirsi
responsabili dell’uso corretto delle strutture, delle suppellettili e di tutti i sussidi didattici.
Essi condividono la cura della propria aula e degli spazi comuni, contribuendo a rendere accogliente l’ambiente
scolastico, consapevoli che questo è un importante fattore di qualità della vita della scuola.
INGRESSO A SCUOLA
Gli alunni accedono nella scuola attraverso gli ingressi esistenti, sotto la vigilanza del personale ATA che
controlla che tutto si svolga in modo tranquillo e disciplinato. L’ingresso degli alunni nell’area della scuola potrà
essere autorizzato solo all’apertura dei cancelli effettuata dal personale incaricato.
Si autorizzerà l’ingresso anticipato nei locali scolastici solo agli alunni autorizzati ad usufruire dell’assistenza di
personale specificamente incaricato del servizio di “pre-scuola”.
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Anno scolastico 2012-2013
I docenti cui spetta la prima ora di lezione dovranno trovarsi in servizio, come da contratto, almeno cinque
minuti prima dell’orario di inizio della lezione stessa.
L’ingresso in aula è consentito agli alunni fino a 10 minuti dopo il suono della campanella. Un ritardo maggiore
comporta l’affidamento al personale per la vigilanza sino all’ingresso in aula al suono dell’inizio della seconda ora.
Non è consentito a nessun veicolo a motore, se non espressamente autorizzato, l’ingresso all’interno del
perimetro della scuola.
CAMBIO DELL’ORA
Al cambio dell’ora, gli alunni non potranno uscire dall’aula, ma attenderanno l’arrivo del docente in classe,
predisponendo il materiale per la lezione successiva. Al fine di evitare che le classi rimangano prive di
sorveglianza durante il cambio dell’ora, viene disposto quanto segue:
a) gli insegnanti non in servizio nell’ora precedente, dovranno trovarsi presso la propria aula prima del suono
della campana; i docenti non in servizio nell’ora successiva, attenderanno l’arrivo del collega.
b) per gli insegnanti impegnati in altre classi, lo scambio dovrà avvenire nel modo più celere possibile, e, ove
necessario, si potrà chiedere l’aiuto del collaboratore presente al piano, il quale dovrà assicurare la
momentanea sorveglianza della classe.
Quando, in caso di urgenza e/o di necessità, l’insegnante debba allontanarsi dalla propria classe, questa sarà
temporaneamente affidata alla vigilanza del collaboratore presente al piano.
INTERVALLO
Scopo dell’intervallo è fornire un breve momento di pausa all’interno delle lezioni, durante il quale gli alunni
possono consumare una merenda, usufruire dei servizi, dialogare con i compagni e i docenti. Esso costituisce
l’occasione per riprendere le energie occorrenti per il prosieguo della mattinata scolastica.
Nell’orario completo, si effettuano due intervalli di dieci minuti: il primo tra la fine della seconda ora e l’inizio
della terza e il secondo tra la fine della quarta e l’inizio della quinta (ore 10.05-10.15 e 12.05-12.15).
Durante l’intervallo, gli alunni potranno muoversi all’interno dell’aula e nello spazio ad essa prospiciente, evitando
di allontanarsi dalla vista del docente presente in classe e recandosi al bagno (non più di due alla volta), solo se
autorizzati a farlo.
La vigilanza delle classi durante il primo intervallo è affidata agli insegnanti della seconda ora, durante il
secondo a quelli della quarta ora. E’ compito del personale ausiliario collaborare con i docenti nella vigilanza degli
alunni prestando particolare attenzione alla sorveglianza dei bagni.
E’ vietato agli alunni, durante l’intervallo, allontanarsi dalla propria aula, salire o scendere le scale ed entrare in
aule diverse dalla propria. Docenti e collaboratori vigileranno aule e corridoi affinché i ragazzi evitino di
comportarsi in modo pericoloso per sé e per gli altri.
La sorveglianza degli alunni nei locali dei servizi igienici è affidata al personale ausiliario. Ad esso è affidato il
compito di regolare l’afflusso degli alunni e di controllare che essi facciano un uso corretto e civile dei locali e
degli impianti.
Durante lo svolgimento delle lezioni, è consentito agli alunni di uscire dall’aula solo in caso di effettiva necessità
e sempre dietro autorizzazione specifica dell’insegnante presente in classe e responsabile della vigilanza.
MENSA E DOPO-MENSA
La mensa, qualora questo servizio sia stato scelto dalla famiglia, costituisce – come tutte le attività svolte a
scuola - un momento educativo che si propone i seguenti obiettivi:
- cura dell'igiene personale
- corretto comportamento a tavola
- educazione alimentare
- promozione di corrette e positive relazioni interpersonali
Prima di andare a mensa ci si lava le mani con cura; durante il pasto si deve tenere un comportamento rispettoso
del cibo, del luogo, degli altri commensali (compagni e assistenti) e degli addetti. Nell'intervallo del dopo-mensa
si deve evitare ogni comportamento pericoloso.
Sarà cura dell’assistente - docente o incaricato dall’associazione in convenzione - vigilare a che quest’attività si
svolga in modo ordinato e sereno per tutti, assegnando i posti a tavola e segnalando, al docente coordinatore di
classe, eventuali violazioni a tali norme che produrranno, considerato che anche il comportamento a mensa è
sottoposto a valutazione, l’applicazione dei provvedimenti disciplinari previsti.
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Anno scolastico 2012-2013
SPOSTAMENTI ALL’INTERNO DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI
Negli spostamenti di classi intere o di gruppi di alunni, per lo svolgimento di attività didattiche, da un ambiente
all’altro della scuola (aula magna, laboratori, palestra, ecc), gli alunni saranno accompagnati dai rispettivi
insegnanti che vigileranno che tutto avvenga ordinatamente e in silenzio.
Gli alunni possono utilizzare le aule speciali (informatica, linguistica, scientifica, artistica) solo in presenza di un
docente e possono recarsi in biblioteca, nei giorni stabiliti per le due sedi, previa autorizzazione del docente
dell’ora.
L’ingresso nelle altrui aule è condizionato alla presenza di un’autorizzazione specifica.
Durante tutto il periodo di affidamento degli alunni alla scuola (orario di lezione, intervallo, visite guidate, ecc.)
il personale è tenuto alla vigilanza dei minori, adottando comportamenti idonei al reciproco rispetto, alla
prevenzione di infortuni e alla salvaguardia del patrimonio comune.
USCITA DALLA SCUOLA
Al termine delle ore di lezione, scandito dal suono di due campanelle a distanza di qualche minuto l’uno dall’altro,
perché il deflusso degli alunni si svolga in modo regolare, gli alunni raggiungono l’uscita accompagnati
dall’insegnante, seguendo lo stesso percorso dell’ingresso.
Il suono della prima campanella riguarda l’uscita delle classi collocate al pianterreno dell’edificio.
I docenti cureranno di concludere la lezione almeno cinque minuti prima del suono della campanella dell’uscita,
così che i ragazzi possano preparare per tempo gli zaini, controllare di non aver lasciato nulla sotto il proprio
banco, gettare nel cestino i rifiuti eventualmente prodotti, fare in modo insomma di lasciare in ordine la propria
classe, perché i collaboratori possano procedere in modo più agevole alla sua pulitura
Poiché, come per l’ingresso, la sorveglianza degli alunni nelle due sedi, al momento dell’uscita, è affidata ai
collaboratori, sono loro che controlleranno il rispetto di tali indicazioni, avviando il lavoro di pulizia delle aule
solo quando gli alunni abbiano abbandonato i locali scolastici.
L’uscita dalle aule e/o dai laboratori e l’eventuale discesa delle scale, il transito nel corridoio e nell’atrio fino
alle porte d’uscita dovranno essere effettuati in modo ordinato, con calma e senza correre, per salvaguardare
la propria e l’altrui incolumità.
Le classi saranno accompagnate fino al cancello dai rispettivi insegnanti, che controlleranno che gli alunni siano
effettivamente usciti da scuola, e non sostino senza autorizzazione e privi di sorveglianza all’interno degli spazi
dell’edificio scolastico.
Non sono consentite, se non per documentati motivi, uscite anticipate dalla scuola.
In caso di necessità ed urgenza, i genitori degli alunni, o altra persona maggiorenne munita di delega
sottoscritta, di un proprio documento e di copia di quello del genitore delegante, e solo previa autorizzazione
del Dirigente Scolastico o di un suo incaricato, possono ritirare gli alunni durante l’orario curricolare (si ricorda
che il curricolo dell’alunno è costituito dalle lezioni della mattina e da tutte le attività scelte dalla famiglia,
quindi anche dalla mensa e dalle eventuali attività integrative).
L’uscita anticipata è consentita solo nell’intervallo tra un’ora e l’altra.
ASSENZE , RITARDI E GIUSTIFICAZIONI
Ogni assenza dalle lezioni o dalle altre attività scolastiche deve essere giustificata per iscritto, sull’apposito
libretto, al rientro in classe. Le firme sul libretto dovranno essere quelle autografe depositate davanti
all’incaricato della scuola.
Dopo l’assenza di cinque o più giorni, compresi i festivi intermedi e finali, la riammissione a scuola avviene
previa esibizione del certificato rilasciato dal medico curante.
In mancanza del certificato in cui il medico curante attesta l’inesistenza di “patologie che impediscano la
riammissione a scuola”, l’alunno non potrà essere ammesso in classe e trascorrerà la mattinata in biblioteca,
sotto la vigilanza del personale scolastico. In questo caso, risulterà assente alle lezioni del giorno e tali assenze
entreranno nel computo del monte ore curricolare. In caso di assenza non giustificata al secondo giorno dal
rientro, il coordinatore di classe avvertirà la segreteria che provvederà a convocare i genitori, che dovranno
venire a giustificare di persona.
Tutte le giustificazioni debbono essere registrate sul giornale di classe a cura dell’insegnante della prima ora.
Qualora un’assenza resti ingiustificata al secondo giorno dal rientro, il coordinatore segnalerà la cosa al
genitore/tutore e richiederà di giustificarla personalmente.
L’alunno che giunge a scuola con un ritardo di oltre 10 minuti dall’inizio delle lezioni – a meno che non usufruisca
di una deroga specifica che consenta l’ingresso in aula -, anche se accompagnato dal genitore/tutore, sarà
affidato alla vigilanza dei collaboratori scolastici che consentiranno il suo ingresso in classe all’inizio della
seconda ora.
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Anno scolastico 2012-2013
Se è giunto in ritardo senza essere accompagnato, il giorno seguente dovrà presentare la giustificazione del
ritardo, debitamente firmata, all’insegnante della prima ora.
I docenti tengono nota dei ritardi sul registro di classe ed avvertono il dirigente in caso di situazioni ripetute,
per le quali si richiederà la convocazione dei genitori. L’abitudine al ritardo inciderà negativamente sulla
valutazione del comportamento.
Si rammenta che i ritardi vengono conteggiati ai fini del raggiungimento del monte-ore dei tre quarti dell’orario
annuale personalizzato, necessari per l’ammissione alla classe successiva e/o all’esame di stato. Una presenza
inferiore al 50% del monte orario anche solo di una disciplina curricolare non consente di procedere allo
scrutinio.
E’ affidata al Collegio dei Docenti la delibera che stabilisce le eventuali deroghe a tale normativa (situazioni
cliniche gravi, degenze ospedaliere, ecc.).
LIBRETTO DELLE GIUSTIFICAZIONI
Compilato e firmato da chi ha la tutela giuridica dell’alunno, il libretto è affidato al genitore/tutore, che dovrà
serbarlo con la massima cura. Per eventuali correzioni, non va usato il “bianchetto” e non si possono strappare le
pagine.
In caso di smarrimento, il genitore/tutore darà comunicazione scritta al dirigente, che autorizzerà la
segreteria alla consegna di un secondo libretto.
Se all’inizio dell’anno scolastico successivo ci fossero pagine disponibili, si potrà continuare ad utilizzare, a
parità di condizioni di tutela dell’alunno, e quindi in costanza di validità della o delle firme depositate, il libretto
dell’anno precedente.
ENTRATE E USCITE FUORI ORARIO
L’entrata posticipata va sempre giustificata dal genitore/tutore o di presenza, ovvero con giustificazione
scritta presentata dall’alunno/a al docente della prima ora il giorno seguente. Non sono ammesse più di tre
entrate posticipate nel primo trimestre e non più di quattro da ottobre a giugno, se non per gravi e giustificati
motivi.
L’uscita anticipata – che va richiesta e autorizzata dal dirigente o da un suo incaricato – può avvenire solo in
presenza di un genitore o di un adulto debitamente delegato e provvisto di proprio documento d’identità e di
fotocopia di quello del delegante, e deve essere registrata sul diario di classe dal docente dell’ora. Non saranno
concesse più di tre uscite anticipate nel primo trimestre e di quattro nel periodo tra gennaio e giugno, se non
per gravi e giustificati motivi.
E’ possibile per il genitore/tutore consegnare in segreteria una delega riferita ad un adulto, di durata annuale,
debitamente corredata dai documenti occorrenti (vedi sopra).
INFORTUNI E MALORI
In caso di infortunio agli alunni, il personale addetto alla vigilanza presterà loro le prime cure e avviserà
tempestivamente la famiglia. In caso di manifesta gravità, si allerterà il 118.
Appena possibile, il docente presente nell’ora compilerà il modulo di denuncia dell'accaduto e lo farà pervenire
in giornata alla segreteria.
Per la somministrazione di farmaci a scuola, la famiglia si rivolgerà al dirigente o ai suoi collaboratori e verrà
informata della prassi da seguire.
USO DEL TELEFONO
I genitori/tutori sono tenuti a lasciare in segreteria i propri recapiti telefonici, in modo da essere sempre
raggiungibili in caso di necessità.
Durante le ore di lezione è vietato l'uso del telefono cellulare e di altri strumenti (elettronici e non) non
funzionali all’attività didattica.
Gli alunni dovranno tenere in cartella il loro telefono cellulare spento, e lo potranno riaccendere soltanto
all’uscita da scuola. Essi potranno comunicare con la famiglia utilizzando il telefono della scuola, purché il
docente dell’ora ne abbia ravvisato la necessità, e comunque sempre alla presenza del personale della scuola.
Non potranno essere effettuate telefonate per richiedere il materiale dimenticato o per futili motivi.
I docenti ritireranno i cellulari che i ragazzi dovessero utilizzare e li consegneranno al dirigente e/o ai suoi
incaricati, che li conserveranno in busta chiusa, dopo avervi apposto il nome del proprietario, nella cassaforte
della scuola. La restituzione degli apparecchi verrà effettuata solo nelle mani dei genitori/tutori.
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Anno scolastico 2012-2013
USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
La partecipazione all'uscita di mezza o intera giornata deve essere autorizzata dai genitori tramite il modulo
predisposto. In caso di mancata consegna dell’autorizzazione, l'alunno non potrà uscire e resterà a scuola,
usufruendo del diritto allo studio all’interno delle altre classi della scuola.
Se la famiglia non avrà acconsentito all’attività di uscita o di viaggio, permane comunque, per l’alunno, l’obbligo
alla frequenza delle lezioni. In caso di assenza, pertanto, l’alunno rientrerà provvisto di regolare giustificazione.
La partecipazione al viaggio d'istruzione è condizionato al pagamento, oltre che della quota stabilita, anche
dell’importo relativo all’assicurazione R.C.
Durante le uscite e i viaggi, gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento corretto, a seguire
diligentemente le indicazioni dei docenti accompagnatori e a gestire le proprie azioni in condizioni di sicurezza,
evitando di far correre rischi a sé stessi e agli altri.
Le uscite vanno di norma programmate con un congruo anticipo, in armonia con la programmazione curricolare e
non dovrebbero coincidere con le riunioni dei Consigli di Classe o con altre attività pomeridiane.
Sarà possibile a tutte le classi effettuare viaggi con pernottamento, secondo le modalità stabilite dal Collegio,
ratificate dal Consiglio d’Istituto e approvate in seno al Consiglio di Classe che dovrà provvedere a fornire i
docenti accompagnatori. Qualunque iniziativa dovrà coinvolgere almeno i due terzi della classe ed essere
comunque autorizzata dal dirigente.
Gli alunni recidivi nel comportamento scorretto non potranno partecipare all’uscita (viaggio o visita)
programmata nel periodo immediatamente successivo alla denuncia del comportamento.
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
E' fatto divieto a chiunque di fumare nei locali scolastici. Gli alunni che fossero trovati a fumare, saranno
sanzionati secondo il Regolamento e dovranno attivare ricerche sui danni prodotti dal fumo da illustrare ai
compagni.
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Il Consiglio d'Istituto, sulla base delle proposte del Collegio Docenti, ha individuato i tempi e le modalità degli
incontri con le famiglie. A partire da ottobre, sono previste due ore di ricevimento ogni mese, previo
appuntamento concordato col docente e in base ad un calendario/orario che sarà pubblicizzato nel sito della
scuola e verrà messo a disposizione, per la consultazione, nelle due sedi.
Sono previste assemblee pomeridiane con le famiglie nei mesi di gennaio e aprile.
È fatto divieto ai genitori, salvo autorizzazioni specifiche da parte del Dirigente, di accedere alle aule in orario
scolastico.
SICUREZZA
Ogni componente della comunità scolastica deve rendersi parte diligente perché le norme di sicurezza siano
rispettate, a garanzia dell’incolumità di tutti, segnalando, ove occorra, qualsiasi situazione che possa costituire
pericolo.
Periodicamente verranno effettuate prove di evacuazione, regolarmente organizzate dagli A.S.P.P., proff.
Pagnanelli (sede di Piazza Gola) e Salamandra (sede di piazzale Hegel).
DANNI E RISARCIMENTI
In caso di danneggiamento - anche non volontario - di materiali o arredi scolastici, gli alunni saranno tenuti a
rimediare al danno con lavoro personale, o a risarcire il danno provocato.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Le violazioni dei doveri previsti dall’articolo precedente danno luogo, secondo la gravità della mancanza, a
provvedimenti disciplinari. Essi hanno finalità educativa, si ispirano ai principi di gradualità e giustizia, tendono
al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità
scolastica.
Le sanzioni sono temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e, per quanto possibile, si basano sul
principio della riparazione del danno. La riparazione non estingue però la mancanza.
La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere
stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Si dà all’alunno la possibilità di convertire il provvedimento
disciplinare in attività prestate in favore della comunità scolastica e/o sociale.
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Anno scolastico 2012-2013
L’allontanamento temporaneo dell’alunno dalla comunità scolastica è disposto in caso di gravi o reiterate
infrazioni disciplinari. Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con
l’alunno e con la sua famiglia, tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.
Allo studente è offerta la possibilità di chiedere al Dirigente Scolastico di convertire la sanzione in attività
utili alla comunità. Tale richiesta implica la decadenza della facoltà di impugnare il provvedimento.
Nei casi di allontanamento temporaneo dalla scuola, qualora ricorrano circostanze attenuanti, avuto riguardo ai
comportamenti abituali, e qualora in caso di danneggiamento lo studente abbia immediatamente provveduto al
risarcimento o al ripristino funzionale dei beni danneggiati, può essere inflitta la sanzione di grado inferiore a
quella stabilita.
Si riporta qui di seguito la normativa che ispira il Regolamento Disciplinare del nostro Istituto:
Statuto delle Studentesse e degli Studenti (D.P.R. n.249 del 24/6/1998),
modificato ed integrato con il D.P.R. n. 235 del 21/11/2007;
Circolare Ministeriale n. 2546/DGS DEL 23/5/2007;
Circolare Ministeriale n. 30 del 15/3/2007;
Circolare applicativa n. 3602/PO del 31/7/2008
Decreto Ministeriale n.5 del 16/1/2009
Costituiscono comportamenti configuranti mancanze disciplinari, le violazioni dei doveri scolastici, così come
elencati nell’art. 3 dello Statuto. Essi attengono ad un corretto svolgimento dei rapporti all’interno della
comunità scolastica, durante le attività curricolari ed extracurricolari, ivi comprese le visite guidate, le lezioni
itineranti e i viaggi di istruzione: qualsiasi attività, dunque, inserita a vario titolo nel Piano dell’Offerta
Formativa della Scuola.
Nella pagina seguente, una tabella riassuntiva del regolamento di disciplina, così come si configura in base alla
normativa vigente.
ORGANO DI GARANZIA
L'Organo di Garanzia interno all'Istituto, in forza del disposto di cui all'art. 5 dello Statuto delle Studentesse
e degli Studenti, è chiamato ad esprimersi:
- sui ricorsi contro le sanzioni disciplinari diverse dal temporaneo allontanamento dalla comunità
scolastica.
- sui conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente Regolamento e
dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti.
L'Organo di Garanzia, che dura in carica due anni, è composto dal Dirigente Scolastico, che ne assume la
presidenza, e da un rappresentante per ciascuna delle categorie che compongono il Consiglio di Istituto, eletto
al suo interno. Si deve altresì prevedere la nomina di altrettanti membri supplenti per ciascuna componente, nel
caso si verifichino situazioni di incompatibilità a causa del coinvolgimento dei membri effettivi nei procedimenti
in esame.
Qualora l'avente diritto avanzi ricorso (che deve essere presentato per iscritto), il Presidente dell'Organo di
garanzia, preso atto dell'istanza inoltrata, dovrà convocare mediante lettera i componenti l'Organo non oltre
quindici giorni dalla presentazione del ricorso medesimo e almeno quattro giorni prima della seduta.
Per la validità delle deliberazioni è richiesta la presenza della metà più uno dei componenti. Le deliberazioni
sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi. In caso di parità prevale il voto del
Presidente. Ciascun membro dell'Organo di Garanzia ha diritto di parola e di voto; l'espressione del voto è
palese. Non è prevista l'astensione.
Il membro, impedito ad intervenire, deve far pervenire al Presidente dell'Organo di Garanzia, possibilmente per
iscritto e prima della seduta, la motivazione giustificativa dell'assenza.
Il Presidente, in preparazione dei lavori della seduta, assumerà tutti gli elementi utili allo svolgimento
dell'attività dell'Organo, finalizzata alla puntuale considerazione dell'oggetto all'ordine del giorno.
Il processo verbale di ogni riunione è trascritto in un registro apposito, a pagine numerate, e viene sottoscritto
dal Presidente e dal Segretario verbalizzante, nominato dal presidente stesso. Le decisioni sono assunte in via
definitiva.
L'esito del ricorso va comunicato per iscritto all'interessato.
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Anno scolastico 2012-2013
TABELLA RIASSUNTIVA DEL REGOLAMENTO DISCIPLINARE
NATURA DELLA MANCANZA
Negligenza abituale nei confronti dei doveri scolastici.
Mancanze ai doveri di diligenza e puntualità;
Abbigliamento non adeguato all’ambiente scolastico.
Comportamento scorretto (parolacce, atteggiamento
irrispettoso, negligenza/rifiuto a svolgere attività disposte
dal docente, atteggiamento provocatorio),
Violazione reiterata del divieto di introduzione e uso di
oggetti non consentiti.
Uso del cellulare o di altro dispositivo elettronico senza
esplicita autorizzazione
Reiterato comportamento scorretto nei confronti di persone
e/o cose (ambiente scolastico)/mancato rispetto delle
indicazioni relative alla sicurezza nelle attività curricolari e/o
extracurricolari, e/o integrative, comprese le uscite
didattiche e i viaggi d’istruzione /comportamenti offensivi di
tipo fisico e/o verbale.
Comportamenti recidivi che turbino il regolare andamento
della scuola, ovvero grave offesa al decoro personale,
religioso o morale.
Atti che vìolino la dignità e il rispetto della persona umana
(violenza privata, minacce, percosse, ingiurie, reati di natura
sessuale, ecc.).
Atti vandalici.
Atti che creano situazioni di grave pericolo per l’incolumità
delle persone (incendio, allagamento, ecc.)
SANZIONE
1. Richiamo verbale.
2. Annotazione sul diario
dell’alunno
3. Annotazione sul giornale
di classe controfirmata dal
Dirigente Scolastico.
3. Convocazione della
famiglia.
ORGANO COMPETENTE AD
IRROGARLA
Docente
Docente
Docente/Coordinatore di
Classe/Vicario/Dirigente
Ritiro dell’apparecchio e
convocazione della famiglia
per la sua riconsegna.
1. Esclusione da attività
svolte all’esterno della
scuola (visite guidate,
manifestazioni, viaggi di
istruzione, ecc.)
2. Sospensione fino a 3
giorni dalle lezioni con o
senza obbligo di frequenza
ovvero con possibilità di
convertirla con attività a
favore della comunità
scolastica e/o sociale.
Sospensione fino ad un
massimo di 15 giorni, con
eventuale risarcimento del
danno provocato. Si può
ridurre o annullare la
sospensione nel caso si
dimostri involontarietà e/o
ci sia ammissione di
responsabilità e
conseguente richiesta di
scuse.
Docente
Allontanamento dalla
comunità scolastica per una
durata definita e
commisurata alla gravità del
fatto o al persistere della
situazione di pericolo:
(a) oltre i 15 giorni;
(b) fino al termine
dell’anno scolastico;
(c) con esclusione dallo
scrutinio finale o non
ammissione all’esame
di stato.*
Dirigente Scolastico su delibera del
Consiglio di Classe con
comunicazione scritta e
convocazione della
famiglia/Consiglio di Istituto.
Dirigente Scolastico/Docente
Coordinatore come rappresentante
del Consiglio di Classe con
comunicazione scritta e
convocazione della famiglia
Dirigente Scolastico su delibera del
Consiglio di Classe con
comunicazione scritta e
convocazione della famiglia.
Dirigente Scolastico su delibera del
Consiglio di Classe con
comunicazione scritta e
convocazione della famiglia.
* Perché si possa irrogare tale tipo di sanzione, devono ricorrere congiuntamente le seguenti condizioni: (a) situazioni di recidiva, in
caso si sia violata la dignità e il rispetto per la persona, oppure (b) atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità,
tale da determinare seria apprensione a livello sociale ovvero (c) non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile
dell’alunno nella comunità nel corso dell’anno scolastico.
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Anno scolastico 2012-2013
ALLEGATO 2
Il progetto educativo della scuola dell'Infanzia
di Via G.Zanardini,103
Il plesso di Via Zanardini comprende tre sezioni ed è composto da tre aule comunicanti che
condividono due bagni per i bambini, un ampio atrio utilizzato per attività varie, un locale mensa, un
locale dispensa, una cucina con il bagno per il personale, un bagno per i docenti, una stanza blindata,
una piccola stanza adibita a laboratorio, due giardini.
ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA
La complessità educativa e metodologica della scuola dell’Infanzia non si esaurisce nella didattica
fine a se stessa, ma fa del gioco, dell’esplorazione, della ricerca e della vita di relazione, il suo punto
di forza per permettere ai bambini di raggiungere gli obiettivi di crescita prefissati.
LA GESTIONE DEI TEMPI
La gestione dei tempi è forse la variabile più importante e difficile da organizzare perché riguarda i
bambini, i docenti, i collaboratori scolastici, i genitori.
1. Organizzazione annuale,
Periodo dell’accoglienza e dell’inserimento (settembre – ottobre);
Periodo dei progetti (novembre – aprile);
Periodo della verifica (maggio – giugno).
I tempi del primo periodo garantiscono lo sviluppo dei rapporti all’interno della sezione;quelli del
secondo prevedono l’apertura del gruppo sezione e la suddivisione in sottogruppi, formati da bimbi
provenienti da altre sezioni e di età omogenea; il terzo periodo infine sarà proiettato verso l’esterno
attraverso un riesame collettivo delle esperienze realizzate .
2. Organizzazione quotidiana del tempo,
Nella giornata tipo si possono individuare questi momenti principali:
accoglienza
attività didattiche / di gioco
merenda
attività d’intersezione
pranzo
giochi in salone o in giardino
attività di sezione
uscita
La strutturazione della giornata tipo varia sia a seconda del momento dell’anno scolastico in cui
risulta inserita, sia a secondo della variabilità delle situazioni interne alla sezione.
3. Orario di funzionamento della scuola.
ENTRATA: ore
USCITA: ore
8,00 - 8,45
15,45 – 16,00
É prevista un'uscita anticipata alle ore 14,20 se documentata da relativa certificazione medica o
sostitutiva.
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Anno scolastico 2012-2013
Le insegnanti effettuano l'orario di servizio nel modo indicato:
1° turno: ore 8 - 13 per cinque giorni a settimana
2° turno: ore 11- 16 per cinque giorni a settimana
Per seguire un criterio omogeneo di alternanza dei turni le insegnanti effettuano nell'ambito della
settimana i turni fissi a giorni alterni, con un giorno a turno alternato.
Le insegnanti in contemporaneità dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 12, svolgeranno attività a sezioni
aperte e non, o di laboratorio o per approfondire le tematiche della programmazione educativa,
rivolgendosi quindi ai bambini che necessitano di un rinforzo per l’acquisizione di stili cognitivi atti a
favorire processi di maturazione dell'identità, della conquista dell’autonomia e dello sviluppo delle
competenze.
Nella seconda parte di contemporaneità, dalle 12 alle 13, sono organizzate le attività pratiche di
igiene personale e si seguono i bambini durante il pranzo che, nella scuola dell'infanzia, è considerato
momento altamente educativo; tali attività saranno quindi finalizzate all'acquisizione e al rinforzo di
comportamenti corretti con l'assunzione di positive abitudini igienico-alimentari.
Per quanto riguarda l’insegnamento della Religione Cattolica è presente nella sezione A e B
l’insegnante Cenname Paola che nella giornata di giovedì dalle 13 alle 16 si alternerà nelle due sezioni;
per la sezione C l’insegnante Gallotta Laura è presente il giovedì dalle 14.30 alle 16.
Le insegnanti svolgono le 25 ore previste dalla vigente normativa dal lunedì al venerdì.
ACCOGLIENZA
Nei giorni precedenti l’inizio dell’anno scolastico le insegnanti effettuano un’assemblea con i genitori
degli alunni nuovi iscritti:
-
per
per
per
per
per
avviare un proficuo rapporto scuola-famiglia,
la conoscenza reciproca fra genitori,
la conoscenza dell’ambiente scolastico,
informare sul regolamento scolastico e sul progetto educativo,
parlare del bambino (esperienze vissute, tappe evolutive, abitudini, disagi, ecc…)
Durante l’anno scolastico sono previsti altri incontri con i genitori, al fine di mantenere uno spazio e
un tempo privilegiato per il dialogo scuola-famiglia, necessario per il miglioramento del processo
educativo del bambino.
Per favorire un ingresso graduale e sereno del bambino nel suo nuovo ambiente scolastico viene
attuato “Il progetto accoglienza” che prevede la presenza di ambedue le insegnanti di sezione,
compreso il servizio mensa, con il seguente orario:
- nei cinque giorni lavorativi della prima settimana di apertura: 8-13,
- nei cinque giorni lavorativi della seconda settimana di apertura: 8-14,30,
- nella terza settimana inizierà l’orario normale dalle 8 alle 16.
Il primo giorno verranno a scuola solo i bambini vecchi iscritti, il secondo giorno anche i nuovi
iscritti.
USCITE DIDATTICHE E SPETTACOLI
Sono programmate uscite didattiche nel quartiere, nei Teatri della città, nell’Auditorium, in
strutture organizzate con animatori interni, inoltre è prevista la partecipazione ad uscite
organizzate da Città come Scuola. Sono programmate anche visite alla Scuola Primaria di "Piazza
Gola", da effettuarsi con i cinquenni nell’ambito del Progetto Continuità.
I prodotti finali delle attività proposte nei progetti saranno presentati dai bambini e condivisi con i
genitori attraverso svariate modalità (mostre, spettacoli, feste)..
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Anno scolastico 2012-2013
Inoltre si terranno degli spettacoli con l'intervento di compagnie di animazione teatrale, scelte dalle
insegnanti e approvate dal Consiglio di Istituto.
Come modalità consolidata negli anni precedenti, nei giorni stabiliti per le uscite didattiche, per le
rappresentazioni inerenti ai progetti, i bambini usciranno alle ore 14.30.
PROFILO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
Il Profilo Educativo, con l'esplicita indicazione delle finalità e dei metodi atti a perseguirli,
costituisce il nostro modo di essere scuola.
Esso si pone come risposta ai bisogni dei bambini, alle aspettative delle famiglie e a quelle della
comunità sociale nonché come momento di ricerca e di crescita professionale dei docenti.
La scuola dell’infanzia concorre all’educazione armonica ed integrale dei bambini e delle bambine che,
attraverso la famiglia, scelgono di frequentarla fino all’ingresso della scuola primaria nel rispetto e
nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle capacità delle differenze e dell’identità di ciascuno,
nonché della responsabilità educativa della famiglia.
I punti fondamentali che caratterizzano il Profilo Educativo sono:
- L’analisi della situazione
- La programmazione curricolare
- Verifica e valutazione
L'ANALISI DELLA SITUAZIONE
La scuola dell’Infanzia si trova nel Quinto Municipio, in un quartiere periferico dove sono presenti il
Parco Petroselli ed il parco di Aguzzano. Le famiglie dei bambini sono caratterizzate
prevalentemente da genitori che lavorano entrambi e richiedono quindi alla scuola il tempo pieno e il
servizio pre e post scuola.
Il bagaglio culturale dei bambini richiede una strutturazione dei percorsi formativi inerente a
sviluppare ulteriormente gli interessi e le conoscenze già possedute .
LA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE
II curricolo, nella scuola dell'infanzia, è determinato, così come indicano le Indicazioni Nazionali,
dall'interazione dei criteri metodologici e didattici scelti, dalle procedure impiegate, dalle scelte
effettuate esplicitate nel Progetto Educativo in riferimento alle specifiche esigenze di formazione
e di apprendimento dei bambini.
Le caratteristiche del curricolo sono quindi costituite dalla specificità degli obiettivi, dei contenuti,
dei metodi, dalla molteplicità delle sollecitazioni educative e dalla flessibilità delle proposte
programmatiche.
I vincoli che vanno rispettati nella elaborazione del curricolo sono:
A)
L’individuazione delle finalità e degli obiettivi generali del processo formativo
B)
Gli obiettivi specifici di apprendimento
C)
Gli obiettivi formativi
D)
Le unità di apprendimento.
E)
Progetti
Gli obiettivi generali individuati dalle Indicazioni Nazionali per i Piani Personalizzati delle Attività
Educative sono:
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Anno scolastico 2012-2013
La maturazione dell’identità personale
La conquista dell’autonomia
Lo sviluppo delle competenze
Gli Obiettivi Specifici di Apprendimento rappresentano il ” materiale” da utilizzare per portare i
bambini a sviluppare le competenze richieste. Sono obiettivi che hanno la loro fonte non tanto
nelle potenzialità del bambino ma negli strumenti della cultura, nei sistemi simbolico-culturali che
sono stati elaborati, nel tempo, dalla ricerca e dalla riflessione scientifica. Negli altri ordini di
scuola gli obiettivi specifici di apprendimento sono disciplinari, nella scuola dell’infanzia sono già
organizzati all’interno di cinque grandi ambiti:
 Il sé e l’altro
 Corpo, movimento
 Immagini, suoni e colori
 I discorsi e le parole
 La conoscenza del mondo
Gli obiettivi formativi sono legati allo sviluppo della persona, alle competenze di carattere generale e
nascono dall’ascolto, dall’esperienza dalla rilevazione dei bisogni dei bambini.
Le unità di apprendimento faranno riferimento alle esigenze fondamentali della persona.
Tali esigenze o nuclei generativi rispondono alla duplice richiesta dell’unitarietà delle proposte e
della significatività psicologica così da costituire non un semplice “centro di argomento” artificioso
ma un riferimento ai “ bisogni” profondi e motivanti.
I docenti ritengono che i bisogni più importanti siano esposti dalla teoria di Maslow:
bisogni di mancanza
fisiologici
di sicurezza
di appartenenza e amore
di stima
bisogni di crescita
di autorealizzazione
desiderio di conoscere e capire
estetici
Le unità di apprendimento che pensiamo di attuare sono:
Conosciamo il corpo
Esploriamo l’ambiente
L’attesa delle feste
Conoscere la storia di Roma
Scoperta nuovi linguaggi
Sono ampie tematiche che al loro interno comprendono una molteplicità di percorsi educativi che
abbracciano le cinque aree di apprendimento previste dalle Indicazioni Nazionali.
La nostra programmazione didattica si esplicita attraverso i seguenti progetti-laboratori che sono
da noi considerati parte integrante del curricolo e consentono una didattica più integrata, efficace e
partecipativa:
Progetto “Alla scoperta di Roma” triennale 2011-2012 / 2012-2013 / 2013-2014
Progetto “Mi muovo e mi diverto”
Progetto “One house… my school”
Attività alternativa alla Religione Cattolica (attività di laboratorio)
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Anno scolastico 2012-2013
CAMPI DI ESPERIENZA
OBIETTIVI ATTIVITA’ E CONTENUTI
IL SE’ E L’ALTRO
FINALITA’ EDUCATIVE
CONDURRE IL BAMBINO VERSO LA PIENA CONSAPEVOLEZZA DEL SE’ E DELLE SUE
CAPACITA’
FORMARE UNA COSCIENZA SENSIBILE AL RISPETTO DELLE DIFFERENZE E DEL PENSIERO
ALTRUI
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Capacità di riferirsi a norme comportamentali relative all’organizzazione sociale e alla presenza dei
contenuti riferiti ai valori
Assunzione personalizzata dei valori della propria cultura
Rispetto attivo della diversità
OBIETTIVI FORMATIVI
3 / 4 anni
Rafforzare l’autonomia rispetto ai propri bisogni personali, all’ambiente, ai materiali
Prendere consapevolezza della propria identità
Esprimere emozioni e sentimenti
Stabilire relazioni positive con adulti e compagni
Sviluppare una immagine positiva di sé attraverso semplici conquiste
Acquisire semplici norme di comportamento
4 / 5 anni
Prendere consapevolezza della propria identità in rapporto agli altri e a sé stesso
Canalizzare l’aggressività verso obiettivi costruttivi
Favorire la collaborazione in un quadro di valori condivisi
Riconoscere ed esprimere emozioni e sentimenti
Favorire la collaborazione e la coeducazione tra sessi
Sostenere la partecipazione alla vita della scuola e della comunità
Superare il proprio punto di vista e condividere quello degli altri
Accettazione della diversità e della multiculturalità
5 / 6 anni
Utilizzare in modo creativo oggetti e materiali
Discutere e rispettare le regole stabilite in sezione
Riconoscere ed esprimere emozioni e sentimenti
Osservare e valutare i propri comportamenti
Controllare i comportamenti aggressivi e superare i conflitti
Partecipare attivamente ad un progetto comune
Conoscere in maniera approfondita il proprio ambiente familiare, sociale e culturale
Accogliere la diversità come un valore positivo
Crescere in una prospettiva interculturale.
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Anno scolastico 2012-2013
ATTIVITA’ E METODO
Le attività proposte ai bambini avranno sempre una forma ludica e divertente con situazioni e
motivanti per gli stessi. Saranno suggeriti giochi liberi, guidati e strutturati; racconti di fiabe e
storie, personali e non; espressione grafico-pittoriche di esperienze e vissuti; giochi simbolici;
attività di drammatizzazione; momenti di conversazione per l’incontro e il confronto di idee: attività
e consegne di responsabilizzazione per i singoli bambini.
MATERIALI E MEZZI
Il materiale per lo sviluppo di questo ambito è ampio: uso di libri, giochi strutturati, materiale di
espressione grafico-pittoriche, utilizzo degli angoli nella sezione per il gioco simbolico.
IL CORPO E IL MOVIMENTO
FINALITA’ EDUCATIVE
USARE LA CORPOREITA’ E LA MOTRICITA’ PER CONOSCERE LA REALTA’
CIRCOSTANTE
SVILUPPARE UNA POSITIVA IMMAGINE DI SE’
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Sviluppare e affinare le capacità senso-percettive
Percepire conoscere e strutturare lo schema corporeo
Migliorare le capacità di coordinazione dinamico-generale
Organizzare strutturare lo spazio e il tempo
Promuovere la cura della propria persona
Controllare l’affettività e l’emotività in relazione all’età
OBIETTIVI FORMATIVI (validi per le tre fasce di età)
Coordinare e controllare le operazioni senso-percettive
Discriminazione e memoria visiva
riconoscere, differenziare, identificare: colori, forme, grandezze, direzioni, posizioni in funzione del
movimento
ricordare gli oggetti,gli avvenimenti osservati
Discriminazione e memoria uditiva
capacità di raggiungere il silenzio come dimensione di ascolto
capacità di orientarsi a occhi bendati nello spazio secondo la direzione da cui proviene il suono
capacità di riconoscere, differenziare, identificare, ricordare: suoni-rumori-voci-la direzione dei
suoni e le rispettive intensità
capacità di riconoscere e riprodurre esperienze sonore
Discriminazione e memoria tattile
riconoscere, differenziare le sensazioni (relative a caldo-freddo-liscio-ruvido-duro-molle-pesanteleggero) in funzione della ricostruzione di percorsi motori
riconoscere toccandole a occhi chiusi le forme-le proprietà degli oggetti
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Anno scolastico 2012-2013
Compiere operazioni motorie ed espressivo-comunicative finalizzate
Percezione e conoscenza del proprio corpo
riconoscere e dominare le parti principali del corpo
riconoscere le funzionalità delle varie parti del corpo
rappresentare a livello grafico lo schema corporeo
Coordinazione dinamica generale e segmentarla
saltare-spingere-prendere-lanciare-afferrare-rotolare-strisciare-correre-arrampicarsi-stare in
equilibrio-calciare-ecc.
Motricità fine
modellare-ritagliare-incollare-piegare-eseguire esercizi di pregrafismo
Controllo della respirazione
inspirare ed espirare in modo controllato
soffiare
Capacità di rilassamento
passare da una situazione rigida ad una posizione rilassata
passare da una situazione di movimento ad una posizione di riposo
Orientamento spazio-temporale:
riconoscere e collocare se stessi durante il proprio movimento in relazione agli oggetti vicini e
lontani in varie circostanze e scoprire posizioni nello spazio circostante: sopra-sotto-dentro-fuoridavanti-dietro-alto-basso-esterno-interno-centro-dalle parti (destra, sinistra,di fronte)
collocare se stessi e gli altri prima o dopo qualcuno
spostarsi nello spazio nelle varie direzioni
riprodurre dei ritmi semplici con le mani e con i piedi
interiorizzare le nozioni temporali: prima-dopo-giorno-notte-ieri-oggi-domaniATTIVITA’ E METODO
Il gioco verrà assunto come strategia prioritaria in tutte le sue dimensioni e varietà: gioco libero e
guidato; giochi con uso di piccoli e grandi attrezzi; gioco simbolico.
Ci si avvarrà di attività di drammatizzazione, di attività sonoro-musicale e nello specifico di attività
motorie
MATERIALI E MEZZI
Uso di materiale strutturato ( blocchi logici, giochi di memoria, tombola, domino, puzzle, ecc…);
materiale non strutturato ( oggetti di recupero, carta, cartoncini, pasta di sale, colla, ecc…); sussidi
audiovisivi.
Utilizzo di materiale per la motricità ( cerchi, mattoncini, bastoni, materassini, asse di equilibrio,
tunnel, coni, ecc.)
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Anno scolastico 2012-2013
I DISCORSI E LE PAROLE
FINALITA’ EDUCATIVE
CONTRIBUIRE ALL’ARRICCHIMENTO DEL CODICE VERBALE CONOSCIUTO
INTRODURRE IL BAMBINO ALL’ASCOLTO DI FIABE E RACCONTI
FAVORIRE LO SVILUPPO DI UN PENSIERO DIVERGENTE E CREATIVO
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Promuovere l’attenzione e la comprensione di fatti, racconti e storie
Favorire la corretta pronuncia di parole e/o frasi
Analizzare e commentare figure di complessità crescente
Descrivere una situazione
Rievocare un fatto personale
Riassumere verbalmente un racconto
OBIETTIVI FORMATIVI
3/4 anni
Usare il linguaggio per comunicare
Favorire il superamento delle difficoltà di linguaggio
Raccontare esperienze personali
Migliorare le competenze fonologiche e lessicali
Esprimere bisogni, sentimenti e pensieri
Memorizzare filastrocche,poesie, canzoni
4/5 anni
Ascoltare e comprendere storie,racconti, narrazioni
Riferire vissuti e storie ascoltate
Raccontare e interpretare storie
Avvicinarsi con curiosità al libro
Arricchire il lessico e la struttura delle frasi
Memorizzare e recitare filastrocche di varia difficoltà
5 / 6 anni
Usare il linguaggio per interagire e comunicare
Raccontare esperienze personali
Arricchire il lessico e la struttura delle frasi
Avvicinarsi al libro e al piacere della lettura
Ascoltare e comprendere storie, racconti, narrazioni
Leggere immagini
Costruire rime e filastrocche
Mostrare interesse per il codice scritto
Prendere coscienza dell’interazione tra la lingua orale e scritta
Avviare la distinzione tra segno e simbolo
Raccontare, inventare e interpretare storie
Acquisire regole legate alla conversazione tra adulto e bambino e tra bambini
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Anno scolastico 2012-2013
ATTIVITA’ E METODO
Adottando il principio che la lingua si apprende all’interno dei rapporti con gli altri, l’uso della lingua
come mezzo di comunicazione e di relazione di ogni momento di attività e di apprendimento, sarà
l’elemento prioritario per la progettazione di situazioni comunicative e significative tra bambini e tra
bambini ed adulti.
Sarà promossa la creazione di un clima sereno che faciliti l’ascolto e la comprensione di messaggi;
sarà utilizzato tanto il codice verbale quanto quello non verbale ( motorio-iconico-musicale); sarà
favorita ogni attività che consenta di sviluppare la fiducia nelle proprie possibilità di espressione e
comunicazione:
In particolare si porterà i bambini a parlare delle loro esperienze personali o di fatti ed avvenimenti
anche condivisi a scuola; si racconteranno fiabe e racconti; si reciteranno poesie e filastrocche, si
inventeranno storie; ci saranno momenti di familiarizzazione con i libri; produzioni di disegni liberi o
a tema; produzioni di scritture spontanee; interpretazione di segni grafici.
MATERIALI E MEZZI
Sussidi audiovisivi e tecnologici
Libri, tombole,specchio, abiti per travestimento, burattini, carta, cartoncini, colla, colori, pennelli,
riviste, ecc…
Utilizzo di angoli strutturati.
IMMAGINI SUONI E COLORI
FINALITA’ EDUCATIVE
AVVIARE IL BAMBINO AD UNA ESPRESSIONE PERSONALE E CREATIVA ED ALLA
COLLABORAZIONE
DI
GRUPPO,
ATTRAVERSO
ATTIVITA’
GRAFICO-PITTORICHEMANIPOLATIVE, TEATRALI E MUSICALI
FAVORIRE UN USO CORRETTO E NON STEREOTIPATO DEI MEZZI TECNOLOGICI
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Acquisire padronanza dei vari mezzi e delle varie tecniche grafico-pittoriche-manipolative
Sperimentare le diverse possibilità per la produzione di segni, tecniche e prodotti
Favorire la partecipazione attiva e la collaborazione nei lavori di gruppo
Facilitare il processo di identificazione nei personaggi rappresentati
Gestire la propria emotività di fronte ai diversi stati d’animo
Riconoscere la situazione drammatico-teatrale come diversa dalla realtà
Sviluppare le capacità attentive e senso percettive
Promuovere la coordinazione senso-motoria attraverso il ritmo
Esprimersi con i suoni
OBIETTIVI FORMATIVI
Maneggiare strumenti e tecniche diverse
Vivere la gioia di fare, agire, modificare la realtà
Sperimentare varie tecniche grafiche e pittoriche
Inventare storie e rappresentazioni iconiche
Realizzare prodotti grafici in gruppo
Osservare, analizzare, interpretare, rappresentare la realtà
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Anno scolastico 2012-2013
Capacità di interpretare ruoli proposti e scelti spontaneamente
Realizzare costumi e scenografie necessarie allo spettacolo
Favorire l’espressione mimico-gestuale e verbale
Memorizzare le sequenze di una drammatizzazione
Recitare poesie, filastrocche, in gruppo e da solo
Riconoscere suoni diversi in base alle loro caratteristiche
Utilizzare i suoni della voce e del corpo
Usare strumenti musicali adatti all’età
Produrre canti corali e individuali
Riprodurre sequenze ritmiche
Accompagnare la recitazione ed il canto con ritmi corporei e gesti
ATTIVITA’ E METODO
Verranno suggerite tutte le attività di pittura, collage, manipolazione e costruzione di oggetti, a
partire da quelle che sono le richieste spontanee dei bambini fino alle proposte specifiche delle
insegnanti
Si cercherà di favorire il più possibile la libera creatività e interpretazione dei bambini in merito
alla realizzazione di disegni, pitture, cartelloni, ecc…
Tutte le attività saranno proposte sotto forma di gioco e saranno strutturate per piccoli e grandi
gruppi, sia eterogenei , sia omogenei, a seconda la situazione specifica.
Attraverso l’uso di tecniche di animazione e narrazione, verbale e teatrale, sarà stimolata la
creatività, la fantasia e l’immaginazione di tutti i bambini.
I momenti teatrali coinvolgeranno le attività sonore-musicali-grafiche-pittoriche-plastichetopologiche-relazionali-linguistiche-motorie
Saranno utilizzati semplici strumenti musicali, per produrre sequenze ritmiche. Si giocherà a
riconoscere i suoni del proprio corpo, a cogliere la ritmicità di alcuni di essi.
MATERIALI E MEZZI
Verranno utilizzati materiali di recupero e di cartoleria, audiovisivi e strumenti musicali disponibili a
scuola.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
FINALITA’ EDUCATIVE
PROMUOVERE L’INTERESSE DEL BAMBINO NEI CONFRONTI DEI MOLTEPLICI ASPETTI
DELLA REALTA’, NATURALE E SOCIALE, ANCHE IN UNA VISIONE MULTICULTURALE.
FAVORIRE LA FORMAZIONE DI UN PENSIERO LOGICO E RAZIONALE
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Osservare ed apprendere attraverso esperienze sensoriali
Apprendere attraverso l’imitazione e la collaborazione
Orientarsi e dominare lo spazio
Riconoscere e descrivere le forme degli oggetti ed alcune caratteristiche delle principali forme
geometriche
Operare con quantità
Ordinare, confrontare e misurare
Risolvere piccole situazioni problematiche
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Anno scolastico 2012-2013
Percepire e collegare eventi nel tempo
Stabilire relazioni logiche causali, spaziali, temporali tra cose, persone,fenomeni
Prevedere situazioni e interpretare dati
OBIETTIVI FORMATIVI AMBITO OSSERVAZIONE-RICERCA
3 / 4 anni
Scoprire il proprio corpo e confrontarlo con quello degli altri
Osservare e descrivere alcuni aspetti caratteristici di persone, ambienti e cose
Individuare le caratteristiche della scuola e del territorio
Scoprire specifiche proprietà negli oggetti e nei materiali
Orientarsi negli spazi scolastici interni ed esterni
Localizzare le parti del corpo
Individuare e descrivere le posizioni del corpo
Localizzare oggetti nello spazio prendendo come riferimento se stessi
Orientarsi in semplici percorsi e labirinti
Descrivere azioni in successione temporale
Differenziare il giorno dalla notte
Individuare lo sviluppo delle persone nel tempo
Registrare e rappresentare lo sviluppo di animali e piante
Raggruppare e classificare materiali e oggetti d’uso comune
Quantificare e simbolizzare elementi anche del proprio corpo
4 / 5 anni
Differenziare vari ambienti e le diverse forme di vita e di lavoro dell’uomo
Scoprire habitat specifici di animali e piante
Ricercare e scoprire relazioni tra uomo, mondo animale, vegetale e atmosferico
Osservare e descrivere alcune forme di vita animale, vegetale e i loro cicli vitali
Descrivere situazioni e fatti riferiti al proprio vissuto
Rappresentare simbolizzare la propria crescita
Descrivere le posizioni e i movimenti del corpo rispetto agli oggetti
Individuare e accostare forme geometriche diverse per realizzare forme, per ricoprire superfici
Interpretare e seguire percorsi indicati su semplici mappe
Definire la posizione e direzione di persone nello spazio in rapporto a precisi punti di riferimento
Descrivere i mutamenti della natura col susseguirsi delle stagioni
Definire la scansione temporale della giornata attraverso le proprie azioni
Individuare relazioni tra il comportamento degli animali e di alcuni fiori e il tempo
Verificare e descrivere nelle azioni rapporti di causa-effetto
Rappresentare e simbolizzare i caratteri metereologici
Descrivere una storia in successione temporale
Classificare oggetti in base a specifici criteri (colori, forma, materia, funzione, ecc.)
Costruire e definire insiemi
Seriare elementi in ordine alla loro lunghezza o altezza
5 / 6 anni
Individuare e confrontare le caratteristiche degli esseri viventi rispetto ai non viventi
Scoprire nella natura equilibri e relazioni
Ricercare e sperimentare alcune condizioni essenziali che regolano la vita dell’uomo, degli animali e
delle piante
Scoprire e sperimentare negli oggetti e nei materiali trasformazioni, cambiamenti, ecc…
Individuare linee aperte o chiuse, regioni interne o esterne
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Anno scolastico 2012-2013
Orientarsi in percorsi e labirinti sempre più complessi
Definire le direzioni e le posizioni destra-sinistra
Misurare e definire lunghezze, altezze di persone o di oggetti adottando come unità di misura
corde, aste, passi,ecc.
Individuare relazioni tra spazio/velocità
Formulare ipotesi su percorsi da seguire con velocità diverse
Registrare e descrivere i momenti più importanti della “storia personale”
Osservare e registrare le fasi di trasformazione di un prodotto
Descrivere e simbolizzare la scansione del tempo
Ordinare sequenze illustrate in successione temporale
Registrare e verificare la diversa durata di azioni
Formulare previsioni reali e/o fantastiche su azioni, comportamenti,ecc.
Confrontare quantità di insiemi operando corrispondenze biunivoche
Comprendere ed utilizzare i concetti logici e non
Rappresentare e definire quantità con simboli grafici
Seriare più di tre elementi
Sperimentare e confrontare procedimenti con quantità continue e discontinue
Scoprire simboli grafici numerici nell’ambiente circostante
ATTIVITA’ E METODO
In riferimento all’ambito di Osservazione e ricerca, le attività prenderanno spunto da una “lettura”
dell’ambiente e dei suoi caratteri naturali, delle sue linee di sviluppo, delle sue dimensioni socioeconomiche e culturali.
Si cercherà inoltre di scoprire, attraverso una RICERCA/AZIONE/SPERIMENTAZIONE perché
come quando, si manifestano certi fenomeni, si determinano trasformazioni e cambiamenti nelle
cose, nella natura nel tempo.
Tutto ciò avverrà attraverso l’osservazione di un fenomeno, la formulazione di ipotesi, la
registrazione delle fasi dell’esperimento: la verifica e la validità delle ipotesi con uno o più
esperimenti, la verifica e la validità delle ipotesi iniziali con quelle finali.
Verrà privilegiata nel bambino la ricerca di soluzioni o di risposte (autonome) ai problemi che
nascono dal suo vivere in rapporto allo spazio agli oggetti e a quanto presente nell’ambiente.
Oltre al ragionamento e alla riflessione, non si esclude il coinvolgimento della dimensione creativa del
bambino che si concretizza sia nell’uso inventivo e fantastico di diversi materiali e giochi, sia nella
progettazione/costruzione di oggetti che comportano un confronto e una valutazione di lunghezze,
altezze, quantità
MATERIALI E MEZZI
Uso di strumenti audio-visivi, materiale strutturato e semi-strutturato, quale blocchi logici,
precalcolo, domino, tombole, gioco dell’oca, carte da gioco, cerchi, aste, corde, nastri, mosaici, figure
geometriche piane, calendari, orologio, fiabe illustrate, giornali, schede operative.
Materiali vari quali: bottoni, conchiglie, collezioni di oggetti di legno o plastica, scatole, contenitori
vari
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Anno scolastico 2012-2013
Allegato 3
Le competenze minime di seguito elencate sono quelle che gli alunni devono
raggiungere in ogni area disciplinare al termine dell’anno scolastico
COMPETENZE MINIME CLASSI PRIME
ITALIANO
Imparare ad ascoltare semplici messaggi orali e brevi racconti.
Pronunciare in modo chiaro e corretto le parole.
Intervenire nella conversazione in modo ordinato e pertinente.
Narrare esperienze personali e brevi racconti, rispettando l'ordine temporale.
Leggere, comprendere semplici testi e memorizzare brevi poesie.
Organizzare graficamente una pagina.
Scrivere in stampato maiuscolo.
Ricopiare e scrivere sotto dettatura parole monosillabe, bisillabe e trisillabe.
Scrivere correttamente parole, rispettando le più semplici difficoltà ortografiche.
Intuire la funzione dei segni di punteggiatura forte: punto fermo e punto interrogativo.
INGLESE
Comprendere semplici istruzioni ed eseguire i comandi impartiti dall’insegnante.
Ascoltare filastrocche, canzoncine e storie dalla voce dell’insegnante e/o audio/video registrate e
comprenderne il senso globale aiutati dalla gestualità e dal supporto di immagini.
Riprodurre verbalmente forme di saluto e di presentazione.
STORIA
Acquisire i concetti "prima - ora - dopo" e ordinare semplici eventi della realtà quotidiana in
successione temporale.
Rilevare rapporti di contemporaneità fra le azioni.
Conoscere i nomi dei giorni della settimana, dei mesi e delle stagioni.
Ordinare in successione almeno tre eventi accaduti nella propria giornata.
Intuire l'effetto che il trascorrere del tempo produce su alcuni aspetti della vita dell'uomo e della
natura.
GEOGRAFIA
Individuare e definire la posizione degli oggetti in relazione al proprio corpo.
Usare indicatori spaziali e temporali.
Conoscere spazi aperti e chiusi dell'ambiente vissuto e coglierne la funzione.
MATEMATICA
Associare la quantità al numero entro il 10.
Conoscere i numeri entro il 10.
Confrontare quantità per stabilire relazioni d’ordine entro il 10.
Contare in senso progressivo fino a 20, regressivo entro il 10.
Rappresentare graficamente situazioni problematiche e scoprire la soluzione tramite una addizione.
Eseguire operazioni orali e scritte di addizione e sottrazione entro il 10.
Riconoscere le principali figure geometriche.
Operare con semplici percorsi seguendo indicazioni topologiche.
Analizzare, confrontare, classificare elementi secondo un attributo.
Operare confronti diretti di grandezze
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Anno scolastico 2012-2013
SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Osservare, riconoscere e confrontare, con l’ausilio dei cinque sensi, organismi naturali (viventi e non)
e materiali.
TECNOLOGIA
Accendere e spegnere il computer.
Utilizzare la tastiera e il mouse per scrivere alcune parole con Word ed eseguire semplici disegni con
Paint.
MUSICA
Discriminare e interpretare suoni e rumori della realtà sonora circostante.
Produrre suoni con la voce, con il proprio corpo e con strumenti musicali.
Memorizzare ed eseguire canti collegati alla gestualità, al ritmo e al movimento di tutto il corpo.
ARTE E IMMAGINE
Analizzare immagini, riconoscere forme, colori, linee.
Conoscere i colori primari e secondari.
Rappresentare figure umane, paesaggi.
CORPO MOVIMENTO SPORT
Conoscere il proprio corpo.
Conoscere e utilizzare i principali concetti spaziali.
Prendere coscienza degli schemi motori di base e utilizzarli per camminare, correre, saltare.
Eseguire semplici percorsi.
Partecipare al gioco collettivo rispettando indicazioni e regole
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE
Educazione all’affettività
Essere disponibili all’ascolto/conoscenza di sé e alla relazione nei confronti degli altri.
Educazione alla cittadinanza
Svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune.
Scoprire l’importanza delle regole e impegnarsi a rispettarle.
Educazione stradale
Conoscere alcuni elementi della segnaletica stradale.
Educazione alla salute
Avere cura dell’igiene della propria persona.
Conoscere le norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti di vita quotidiana.
Educazione alimentare
Intuire la necessità di nutrirsi in modo corretto.
Educazione ambientale
Conoscere le principali caratteristiche del nostro ambiente scolastico.
RELIGIONE CATTOLICA
Cogliere i segni essenziali del Natale e della Pasqua.
Intuire alcuni aspetti del messaggio di Gesù
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Anno scolastico 2012-2013
COMPETENZE MINIME CLASSI SECONDE
ITALIANO
Partecipare a conversazioni.
Cogliere il senso di una comunicazione verbale (racconti, letture, semplici istruzioni…)
Esprimersi in modo comprensibile.
Riferire in modo semplice esperienze e vissuti personali.
Leggere semplici brani.
Comprendere semplici testi letti da altri.
Comprendere semplici testi letti in autonomia.
Scrivere semplici frasi.
Riconoscere e riprodurre caratteri grafici di diverso tipo.
Riconoscere e rispettare le principali convenzioni ortografiche (suoni simili, digrammi, doppie,
accento, apostrofo…)
Riconoscere nelle frasi il chi? e il che cosa fa?
Riconoscere nella frase il nome, l’articolo, il verbo.
INGLESE
Comprendere semplici istruzioni ed eseguire i comandi impartiti dall’insegnante in attività di gioco;
Ascoltare filastrocche, canzoncine dalla voce dell’insegnante e/o audio/video registrate e
comprenderne il senso globale aiutati dalla gestualità e dal supporto di immagini;
Riprodurre semplici frasi, forme di saluto e di presentazione;
Riprodurre filastrocche e canzoncine rispettando pronuncia, intonazione e accompagnandole con
gesti e movimenti adeguati.
STORIA
Conoscere la periodizzazione del tempo in giorni, mesi, anni e riconoscerne la ciclicità.
Riconoscere nelle persone e nell’ambiente i cambiamenti operati dal tempo.
Utilizzare gli indicatori spazio/temporali rispetto a: successione, durata, periodizzazione
GEOGRAFIA
Individuare e definire la posizione degli oggetti in relazione al proprio corpo.
Rappresentare elementi della realtà mediante simboli convenzionali e non.
MATEMATICA
Leggere, scrivere, ordinare, confrontare i numeri e contare entro il 100.
Conoscere il valore posizionale delle cifre entro il 100.
Conoscere ed utilizzare l’addizione e la sottrazione (senza riporto), in riga e in colonna.
Memorizzare le tabelline fino al 10.
Rappresentare e risolvere semplici situazioni problematiche utilizzando addizione o sottrazione.
Conoscere e identificare le principali figure geometriche del piano.
Sistema di misura: confronto di oggetti.
In contesti diversi, costruire semplici relazioni.
Raccogliere e classificare
SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Osservare, descrivere e porre domande sui contenuti scientifici affrontati.
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Anno scolastico 2012-2013
TECNOLOGIA
Riconoscere le proprietà di alcuni materiali (legno, plastica, metalli, vetro...).
Scrivere semplici frasi utilizzando la videoscrittura.
MUSICA
Ascoltare, riconoscere suoni e rumori della realtà circostante.
Ascoltare brani musicali di vario genere.
Produrre suoni utilizzando semplici strumenti, il corpo, la voce (dal parlato al canto).
Riprodurre con il proprio corpo ritmi e movimenti.
ARTE E IMMAGINE
Riconoscere i segni, le forme e i colori di cui è composta l’immagine.
Sperimentare l’uso di strumenti grafici e di tecniche con vari materiali.
Acquisire conoscenze sull’uso del colore.
CORPO MOVIMENTO SPORT
Conoscere lo schema corporeo e affinare gli schemi motori di base;
Conoscere e rispettare le regole nel gioco e nelle varie attività di gioco-sport.
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE
Educazione all’affettività
Acquisire atteggiamenti di ascolto e di relazione positiva nei confronti degli altri.
Acquisire modalità di cooperazione.
Educazione alla cittadinanza
Accettare e svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune.
Interagire con gli altri in modo corretto.
Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forma corretta.
Comprendere l’importanza delle regole e impegnarsi a rispettarle.
Educazione stradale
Comprendere l’importanza delle regole di comportamento in strada (il pedone).
Educazione alla salute
Avere cura dell’igiene della persona e dell’ambiente.
Conoscere alcune norme di comportamento per la sicurezza.
Educazione alimentare
Comprendere la necessità di nutrirsi in modo corretto.
Educazione ambientale
Conoscere le principali caratteristiche del nostro ambiente.
Conoscere la distinzione tra ambiente pubblico e privato.
Individuare gli interventi umani che modificano il paesaggio.
RELIGIONE CATTOLICA
Conoscere gli insegnamenti di Gesù attraverso l’ascolto.
Ascoltare brani dei testi sacri .
Esprimere con un disegno o una semplice frase ciò che si è appreso dall’ascolto di un racconto
(parabola, vita di Gesù o di Santi….)
60
Anno scolastico 2012-2013
COMPETENZE MINIME CLASSI TERZE
ITALIANO
Ascoltare e comprendere semplici comandi, istruzioni, regole.
Comprendere le informazioni fondamentali presenti in letture fatte dall’insegnante.
Articolare frasi chiare per: dialogare con compagni ed adulti ; esporre esperienze vissute; riferire su
brevi testi letti.
Rispettare le principali regole di partecipazione ad una conversazione
Intervenire nelle conversazioni in modo coerente.
Leggere un breve testo a prima vista, in modo corretto, cercando di rispettare le principali regole
della punteggiatura.
Comprendere il significato di brevi testi narrativi, rispondendo a domande a scelta multipla.
Individuare personaggi, luoghi, tempi, sequenze logico-temporali.
Usare il codice linguistico scritto nel rispetto delle principali regole ortografiche e grammaticali.
Organizzare il pensiero e tradurlo in linguaggio scritto: - brevi testi di tipo narrativo (esperienze
vissute o storie inventate) - brevi testi di tipo descrittivo.
Riconoscere e usare le principali strutture sintattiche (sogg./ predicato /espansione).
Ricavare ed espandere l’enunciato minimo.
Riconoscere alcune parti del discorso (articolo, nome, verbo).
INGLESE
Comprendere semplici richieste e offerte di oggetti, istruzioni, facili consegne ed eseguire quanto
richiesto.
Ascoltare e comprendere brevi descrizioni orali e brevi storie dialogate, dalla voce dell’insegnante
e/o audio/video registrate.
Rispondere a semplici domande relative agli argomenti trattati.
STORIA
Distinguere la successione, la contemporaneità, la durata e la periodizzazione.
Distinguere e utilizzare vari tipi di fonte: ricostruire il passato, partendo dal presente e dalla cultura
vissuta del bambino.
Collocare un fatto nel tempo e nello spazio.
GEOGRAFIA
Usare riferimenti spaziali per definire una posizione nello spazio.
Rappresentare lo spazio conosciuto (la pianta) utilizzando una legenda.
Conoscere alcune caratteristiche fisiche ed antropiche di vari ambienti geografici.
MATEMATICA
Leggere, scrivere, ordinare e confrontare numeri naturali interi entro il 1.000.
Conoscere il valore posizionale di unità, decine, centinaia e migliaia.
Sapere utilizzare la tavola pitagorica.
Eseguire per iscritto, in riga ed in colonna, le quattro operazioni con numeri naturali entro le unità
di migliaia, seguendo i procedimenti di calcolo:
- addizioni con almeno un riporto e sottrazioni con almeno un cambio;
- moltiplicazioni con il moltiplicatore di una cifra;
- divisioni con divisore di una cifra;
61
Anno scolastico 2012-2013
Comprendere il testo di semplici problemi, individuando le richieste e le informazioni pertinenti alla
soluzione e risolverli con una operazione (+ - X :).
Riconoscere in contesti diversi, denominare e disegnare le principali figure geometriche piane.
Riconoscere, nominare e disegnare linee aperte, chiuse, curve, spezzate, rette, semirette,
segmenti, verticali, orizzontali, oblique, incidenti, parallele e perpendicolari.
Data una figura piana (quadrato, rettangolo e triangolo) comprendere il concetto di perimetro.
Conoscere le misure di lunghezza.
SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Comprendere perché si devono rispettare l’acqua, il suolo….
Riconoscere la funzione delle parti della pianta.
Conoscere gli animali e i loro ambienti.
TECNOLOGIA
Conoscere le proprietà e le caratteristiche di alcuni materiali.
Saper riconoscere i componenti principali del computer.
Conoscere gli elementi base della videoscrittura.
MUSICA
Discriminare e classificare i suoni dell’ambiente circostante.
Distinguere l'intensità di un suono.
Eseguire canti.
Sperimentare le possibilità espressive della voce umana (gridare, parlare, bisbigliare, ecc.).
Simbolizzare in modo non convenzionale suoni e brevi sequenze ritmiche.
ARTE E IMMAGINE
Esprimere le sensazioni e le emozioni suscitate dalle immagini e dalle opere d’arte.
Esprimere la creatività con l’uso di tecniche pittoriche e manipolative.
CORPO MOVIMENTO E SPORT
Saper camminare, correre, saltare, lanciare, afferrare... con disinvoltura.
Conoscere e rispettare le regole dei vari giochi.
Cooperare all’interno del gruppo.
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE
Educazione all’affettività
Attivare atteggiamenti di ascolto/conoscenza di sé e di relazione positiva nei confronti degli altri.
Attivare modalità relazionali positive con i compagni, tenendo conto dei tratti diversi del carattere.
Attivare modalità di cooperazione per superare conflitti e raggiungere obiettivi comuni.
Attivare capacità critica per riconoscere nelle differenze culturali e nel vissuto di ciascuno, un
motivo di arricchimento e di crescita.
Educazione alla cittadinanza
Assumere incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune.
Interagire con gli altri in modo corretto.
Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forme semplici e argomentate.
Comprendere l’importanza delle regole e rispettarle.
Educazione stradale
Conoscere la segnaletica stradale, con particolare attenzione a quella relativa al pedone e al
ciclista.
62
Anno scolastico 2012-2013
Educazione alla salute
Avere cura dell’igiene della persona, dei comportamenti e dell’ambiente per prevenire le malattie.
Conoscere le norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti.
Educazione alimentare
Attraverso l’esame degli errori alimentari, comprendere la necessità di nutrirsi in modo corretto.
Educazione ambientale
Conoscere le principali caratteristiche del nostro ambiente.
Conoscere la distinzione tra ambiente pubblico e privato.
Individuare gli interventi umani che modificano il paesaggio.
RELIGIONE CATTOLICA
Conoscere gli insegnamenti di Gesù attraverso l’ascolto e la lettura.
Conoscere alcuni brani dei testi sacri.
Conoscere alcune figure significative della storia della salvezza.
Esprimere con un disegno o una semplice frase ciò che si è appreso dalla lettura di un racconto
(parabola, vita di Gesù o di Santi….)
COMPETENZE MINIME CLASSI QUARTE
ITALIANO
Conoscere le norme che regolano gli interventi, saperle rispettare e prestare attenzione nelle
diverse situazioni comunicative.
Riferire con chiarezza le proprie esperienze, ciò che si è ascoltato o letto.
Leggere correttamente e con espressività, capire il significato dei testi scritti e coglierne le
informazioni essenziali.
Scrivere semplici testi relativi alla propria esperienza personale strutturandoli con frasi di senso
compiuto.
Scrivere in modo ortograficamente corretto rispettando i principali segni di punteggiatura.
Utilizzare un linguaggio appropriato, rispettando le principali regole sintattiche.
INGLESE
Comprendere richieste e offerte di oggetti, istruzioni, facili consegne ed eseguire quanto richiesto.
Ascoltare e comprendere brevi descrizioni orali e rispondere oralmente a semplici domande
relative agli argomenti trattati.
STORIA
Comprendere i concetti di successione cronologica, durata, contemporaneità e collocare gli eventi
e i fatti nello spazio e nel tempo.
Conoscere i principali quadri di civiltà.
GEOGRAFIA
Leggere semplici rappresentazioni cartografiche.
Conoscere nei vari ambienti gli elementi fisici ed antropici.
63
Anno scolastico 2012-2013
MATEMATICA
Riconoscere i numeri naturali entro il 10.000 e i decimali e comprendere il valore posizionale delle
cifre.
Utilizzare le quattro operazioni entro il 10.000:
- addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni con il cambio;
- divisioni con una cifra al divisore.
- semplici addizioni e sottrazioni con i numeri decimali.
Riconoscere e rappresentare le frazioni in contesti concreti.
Riconoscere, disegnare e costruire figure piane.
Individuare l’unità di misura adatta da utilizzare in contesti diversi.
Misurare il perimetro delle figure piane.
Misurare lunghezze.
Attuare semplici conversioni (equivalenze) tra un’unità di misura ed un’altra.
Risolvere semplici problemi aritmetici con due domande e due operazioni.
SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Conoscere i fenomeni legati ai cambiamenti di stato.
Saper mettere in relazione organismi viventi col loro ambiente.
Conoscere il ciclo vitale nel regno animale e vegetale.
TECNOLOGIA
Riconoscere le più comuni fonti di energia.
Utilizzo della videoscrittura e dei linguaggi di rappresentazione grafico-iconica.
MUSICA
Distinguere e selezionare i suoni presenti nella realtà acustica e individuare le differenze di timbro,
intensità, durata, altezza.
Eseguire sequenze ritmiche e giochi sonori.
ARTE E IMMAGINE
Comprendere e decodificare immagini di vario tipo utilizzando i principali elementi della
comunicazione iconica.
Esprimere la creatività con l’uso di varie tecniche pittoriche e manipolative.
CORPO MOVIMENTO E SPORT
Conoscere i concetti spaziali e temporali.
Conoscere ed utilizzare gli schemi motori di base in situazioni diverse.
Possedere una sufficiente coordinazione dinamica generale.
Memorizzare e rispettare le regole dei giochi.
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE
Educazione all’affettività
Impegnarsi in atteggiamenti di ascolto/conoscenza di sé.
Impegnarsi e mettere in atto modalità relazionali positive con i compagni, tenendo conto dei tratti
diversi del carattere.
Impegnarsi in modalità di cooperazione per superare conflitti e raggiungere obiettivi comuni.
Educazione alla cittadinanza
64
Anno scolastico 2012-2013
Comprendere la necessità di organizzarsi e svolgere compiti diversi per lavorare insieme con un
obiettivo comune.
Interagire con gli altri utilizzando le buone maniere.
Comprendere l’importanza delle regole e impegnarsi a rispettarle.
Educazione stradale
Riconoscere la tipologia della segnaletica stradale e la suafunzione, con particolare attenzione a
quella relativa al pedone e al ciclista.
Educazione alla salute
Comprendere i comportamenti fondamentali per mantenere il proprio corpo in salute.
Conoscere le norme di comportamento da assumere in condizioni di rischio per la sicurezza nei
vari ambienti.
Educazione alimentare
A tavola mantenere comportamenti corretti.
Ampliare la gamma dei cibi assunti come educazione al gusto.
Comprendere la necessità di nutrirsi in modo corretto.
Educazione ambientale
Riconoscere che l’ambiente è una risorsa comune a tutti.
Riconoscere che le modifiche ambientali hanno conseguenze nel tempo.
Conoscere le principali caratteristiche del nostro ambiente.
Conoscere la distinzione tra ambiente pubblico e privato.
RELIGIONE CATTOLICA
Conoscere e comprendere alcuni brani dei testi sacri.
Riconoscere i principali simboli cristiani.
COMPETENZE MINIME CLASSI QUINTE
ITALIANO
Ascoltare e comprendere comunicazioni.
Cogliere in una conversazione o discussione punti di vista diversi.
Individuare emittente, ricevente e messaggio in una conversazione.
Riconoscere le idee principali in una comunicazione orale.
Saper raccontare in modo chiaro e semplice un’esperienza vissuta e un argomento di studio.
Saper porre domande e relazionare in modo corretto.
Comunicare per iscritto, con semplici testi, le proprie esperienze.
Verbalizzare in modo chiaro schemi e scalette.
Sintetizzare un testo con parole proprie.
Conoscere e utilizzare le convenzioni ortografiche.
Riconoscere e utilizzare la funzione semantica dei principali segni interpuntivi.
Riconoscere le parti variabili del discorso.
Individuare soggetto, predicato e complemento diretto in semplici frasi.
INGLESE
Capire domande e semplici frasi, che riguardano se stessi e il proprio contesto di vita.
Capire semplici istruzioni e seguire indicazioni.
Capire brevi e semplici messaggi scritti.
Saper riconoscere le parole e brevi espressioni familiari.
Saper leggere semplici frasi dal libro di testo con corretta pronuncia .
Capire le istruzioni degli esercizi che si svolgono a scuola.
Usare espressioni di saluto e di congedo, presentarsi e presentare qualcuno, chiedere agli altri
come stanno e rispondere in modo adeguato.
Fare una essenziale presentazione di sé a un compagno.
Scrivere correttamente alcune parole familiari.
65
Anno scolastico 2012-2013
STORIA
Esporre fatti ed eventi, utilizzando i concetti spazio-temporali.
Costruire semplici linee del tempo per ordinare i fatti studiati.
Conoscere alcuni momenti della storia dell’umanità.
GEOGRAFIA
Orientarsi e muoversi nello spazio utilizzando semplici piante.
Analizzare, attraverso casi concreti, le conseguenze positive e negative delle attività umane
sull’ambiente.
Conoscere i principali elementi fisici e antropici del paesaggio geografico italiano in riferimento
alle regioni amministrative.
Individuare la posizione dell’Italia in Europa e nel mondo
MUSICA
Riconoscere alcune strutture fondamentali del linguaggio musicale, mediante l’ascolto di brani di
generi diverso e di diversa epoca.
Cogliere i più immediati valori espressivi delle musiche ascoltate, traducendoli con la parola,
l’azione motoria, il disegno.
Eseguire semplici canti di vario genere e provenienza
ARTE E IMMAGINE
Riconoscere l’immagine come mezzo di espressione.
Cogliere gli elementi fondamentali del linguaggio delle immagini.
Produrre elaborati osservando la realtà e/o modificandola.
Conoscere ed utilizzare tecniche e materiali diversi per ottenere effetti vari.
MATEMATICA
Leggere e scrivere numeri interi e decimali, consolidando la consapevolezza del valore posizionale
delle cifre, entro il milione.
Eseguire le quattro operazioni con numeri interi e decimali; calcolare divisioni con divisore a una
cifra.
Avviare semplici procedure e strategie di calcolo mentale.
Nozione intuitiva e legata a contesti concreti della frazione e sua rappresentazione simbolica.
Consolidamento, in maniera operativa, del concetto di angolo.
Analisi degli elementi significativi (lati, angoli…) delle principali figure geometriche piane.
In contesti significativi attuare semplici conversione tra un’unità e un’altra .
Determinare in casi semplici perimetri e aree delle figure geometriche conosciute.
Conoscere e utilizzare il sistema monetario in vigore.
Partendo dall’analisi del testo di un problema, individuare le informazioni necessarie per
raggiungere un obiettivo, organizzare un percorso di soluzione e realizzarlo.
Classificare oggetti, figure, numeri realizzando adeguate rappresentazioni.
Consolidare le capacità di raccolta e rappresentazione dei dati, mediante diagrammi, grafici e
tabelle.
SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Individuare le principali fonti di energia utilizzate dall’uomo.
Conoscere i principali organi del corpo umano
66
Anno scolastico 2012-2013
TECNOLOGIA E INFORMATICA
Conoscere il significato elementare di energia, le sue diverse forme e le macchine che le utilizzano.
Approfondire l’impiego della videoscrittura.
CORPO MOVIMENTO E SPORT
Padroneggiare schemi motori di base in situazioni diverse.
Migliorare la coordinazione segmentarla e oculo-manuale.
Manipolare ed utilizzare attrezzi.
Saper applicare i movimenti di base agli schemi di gioco di alcuni sport.
Conoscere e rispettare le regole dei vari giochi.
Conoscere alcune parole proprie della terminologia sportiva.
Utilizzare le competenze acquisite, finalizzate alla cooperazione ed alla collaborazione
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE
Educazione all’affettività
Attivare atteggiamenti di ascolto/conoscenza di sé e di relazione positiva nei confronti degli altri.
Attivare modalità relazionali positive con i compagni.
Attivare modalità di cooperazione per superare conflitti e raggiungere obiettivi comuni.
Riconoscere nelle differenze culturali e nel vissuto di ciascuno, un motivo di arricchimento e di
crescita.
Educazione alla cittadinanza
Suddividere incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune.
Interagire con gli altri in modo corretto.
Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forma corretta e organizzata
Comprendere l’importanza delle regole e impegnarsi a rispettarle.
Educazione stradale
Conoscere e comprendere la tipologia della segnaletica stradale, con particolare attenzione a quella
relativa al pedone e al ciclista
Educazione alla salute
Avere cura dell’igiene della persona, dei comportamenti e dell’ambiente per prevenire le malattie.
Conoscere le norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti.
Educazione alimentare
Conoscere la tipologia degli alimenti.
Attraverso l’esame degli errori alimentari, comprendere la necessità di nutrirsi in modo corretto.
Educazione ambientale
Conoscere le principali caratteristiche del nostro ambiente.
Conoscere la distinzione tra ambiente pubblico e privato.
Attivare comportamenti indirizzati al rispetto dell’ambiente.
RELIGIONE CATTOLICA
Conoscere gli insegnamenti di Gesù attraverso l’ascolto e la lettura …
Conoscere alcuni brani dei testi sacri ed intervenire nelle conversazioni relative agli argomenti
religiosi.
Riconoscere i principali simboli cristiani nell’arte
67
Anno scolastico 2012-2013
ALLEGATO 4
COMPETENZE DISCIPLINARI SCUOLA SECONDARIA
Italiano, Storia, Cittadinanza e
Costituzione, Geografia
I MEDIA
e
II MEDIA--
Le competenze indicate sono quelle previsti per le classi prime, ma presenti necessariamente anche
nella programmazione delle seconde classi in quanto presupposto imprescindibile di quelli successive.
Inoltre va considerato che le ultime Indicazioni Ministeriali scandiscono questo periodo scolastico in un
‘biennio’ seguito da un terzo anno.
ITALIANO
ASCOLTARE
Comprendere il significato globale di un testo riferito alle
tipologie esaminate, in forma guidata e non.
Selezionare le informazioni principali e quelle secondarie.
Saper comunicare un semplice messaggio relativo al contesto.
PARLARE
Intervenire con chiarezza e proprietà nelle situazioni
comunicative;
Riferire con precisione ed ordine logico il contenuto di un
testo letto e/o ascoltato.
Superare la lettura meccanica.
LEGGERE
SCRIVERE
RIFLETTERE SULLA LINGUA
Leggere ad alta voce in modo corretto ed espressivo i testi
esaminati;
Comprendere gli elementi fondamentali di un messaggio.
Scrivere testi un forma chiara e ortograficamente corretta
rispettando le consegne
Saper usare i fondamentali elementi morfosintattici.
Produrre testi scritti rispettando scopo e destinatario;
Usare il lessico in modo adeguato e creativo;
Usare le funzioni logiche essenziali della frase.
Riconoscere, analizzare le strutture di una frase semplice
(elementi morfosintattici);
Usare correttamente strumenti di consultazione.
Riconoscere le strutture grammaticali sintattiche;
Riconoscere le caratteristiche delle diverse tipologie
testuali
68
Anno scolastico 2012-2013
STORIA
ORDINARE
(ORIENTAMENTO TEMPORALE)
Comprendere e restituire la successione temporale degli eventi
Collocare ciascun evento storico nello spazio e nel tempo
Conoscere gli eventi storici fondamentali e gli elementi
costitutivi (geografici, politici, sociali, economici, religiosi)
delle civiltà studiate
CONOSCERE
Saper mettere in relazione (causa-effetto) fatti storici
STABILIRE RELAZIONI
Riflettere sulle conseguenze ‘immediate’/’a lungo termine’ di un
evento storico
Riconoscere elementi simili in civiltà diverse
UTILIZZARE
(LINGUAGGIO E STRUMENTI)
Comprendere il linguaggio specifico (fonti e documenti)
Leggere e interpretare le carte storico-geografiche
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
CONOSCERE
(se stessi e il mondo)
Saper comprendere il significato e la necessità delle regole
sociali e delle norme che regolano la corretta comunicazione
Saper comprendere il significato del rapporto tra diritto e
dovere
Saper individuare i principi fondamentali della Costituzione
italiana ed europea
Acquisire e/o consolidare un adeguato senso di responsabilità
e di autocontrollo
Acquisire sicurezza di sé
Consolidare la capacità decisionale
Saper riconoscere i propri interessi e le proprie attitudini
STABILIRE RELAZIONI
Favorire la progressiva maturazione della coscienza di sé e del
proprio rapporto con il mondo esterno (famiglia, scuola, Stato)
PARTECIPARE
Acquisire e/o consolidare la capacità di collaborare con
compagni ed insegnanti
Sviluppare la capacità di partecipare ai valori della cultura,
della civiltà e della convivenza sociale
69
Anno scolastico 2012-2013
GEOGRAFIA
SITUARE
(ORIENTAMENTO NELLO SPAZIO)
Sapersi orientare nello spazio anche attraverso l’uso di
strumenti specifici (carta, pianta, bussola)
Sapersi orientare nello spazio geografico dell’Italia
Sapersi orientare nello spazio geografico europeo
CONOSCERE
Saper osservare e riconoscere le caratteristiche generali
dell’ambiente circostante
Saper definire in modo essenziale le caratteristiche fisiche
ed economiche degli ambienti italiani
Conoscere e comprendere il territorio europeo e la sua
organizzazione politico-economica
Individuare aspetti e problemi dell’interazione uomo-ambiente
STABILIRE RELAZIONI
UTILIZZARE
(LINGUAGGIO E STRUMENTI)
Operare confronti tra realtà territoriali diverse
Individuare aspetti e problemi dell’interazione uomo-ambiente
nel tempo
Saper leggere ed interpretare immagini e fotografie e
riprodurre semplici carte geografiche
Comprendere e utilizzare i termini essenziali del linguaggio
specifico e riconoscere i temi (antropici, economici, ecologici,
storici) fondamentali della disciplina
Saper leggere ed utilizzare carte geografiche e semplici
carte tematiche, fotografie di terra e aeree, immagini
satellitari
Saper usare semplici tecniche operative (riproduzione di
carte e grafici)
70
Anno scolastico 2012-2013
Competenze minime
e
Competenze finali .
III MEDIA
ITALIANO
ASCOLTARE
PARLARE
Comprendere il significato globale di testi appartenenti alle
varie tipologie.
Adottare opportune strategie d’attenzione e comprensione
(uso degli appunti)
Intervenire in modo pertinente e produttivo nelle situazioni
comunicative
Riferire con precisione ed ordine logico il contenuto di un testo
complesso letto e/o ascoltato.
Comprendere gli elementi fondamentali e secondari di un
messaggio con spunti di riflessione.
LEGGERE
SCRIVERE
RIFLETTERE SULLA LINGUA
Leggere ad alta voce in modo espressivo e in modalità
silenziosa mettendo in atto strategie differenziate e tecniche
a supporto della comprensione (sottolineature, note, appunti)
Riconoscere e riprodurre le caratteristiche testuali delle più
consuete tipologie di comunicazione scritta
Produrre testi, ben strutturati e corretti morfosintatticamente, secondo modelli dati (con spunti di riflessione
personale).
Riconoscere l’organizzazione del periodo e usare le funzioni
logiche essenziali
Usare correttamente gli strumenti di consultazione
STORIA
ORDINARE
CONOSCERE
STABILIRE RELAZIONI
COMPRENDERE
(LINGUAGGIO E STRUMENTI)
Comprendere e restituire la successione temporale degli
eventi, individuandone il grado di importanza
Conoscere le caratteristiche fondamentali della civiltà
contemporanea e le maggiori trasformazioni sociali e culturali
Riconoscere le relazioni causa-effetto, rapportandosi
soprattutto al presente
Confrontare culture diverse (nello spazio e nel tempo),
rilevandone analogie e differenze
Comprendere e usare il linguaggio specifico
Comprendere e usare documenti storici
Leggere, interpretare e costruire grafici, carte e schemi logici
71
Anno scolastico 2012-2013
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Identificare gli elementi
lavorativi
CONOSCERE
(se stessi e il mondo)
STABILIRE RELAZIONI
PARTECIPARE
fondamentali dei
vari
settori
Analizzare anche attraverso la stampa e i mass-media
l’organizzazione della Repubblica e la funzione delle varie
istituzioni
Ricostruire le tappe dell’unificazione Europea e le modalità del
governo dell’Europa
Individuare, analizzare ed esporre i collegamenti esistenti tra
globalizzazione, flussi migratori e problemi di identità
culturale
Prepararsi alla scelta del percorso formativo del secondo ciclo
di studi consapevoli delle offerte presenti nel territorio e
delle proprie inclinazioni
Partecipare all’attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi
GEOGRAFIA
SITUARE
(ORIENTAMENTO NELLO SPAZIO)
CONOSCERE E ANALIZZARE
Sapersi orientare nello spazio geografico mondiale, utilizzando
carte, grafici e utilizzando una simbologia convenzionale
Analizzare attraverso l’osservazione diretta/indiretta gli
ambienti geografici terrestri per comprenderne le
caratteristiche fondamentali
Conoscere ed interpretare, attraverso documenti cartografici,
statistici, multimediali, le fondamentali problematiche geopolitiche ed ambientali del pianeta
Conoscere e comprendere i tratti peculiari delle aree di
povertà, analizzando i fattori che le hanno determinate
Riconoscere le trasformazioni apportate
territorio utilizzando carte e immagini.
STABILIRE RELAZIONI
UTILIZZARE
(LINGUAGGIO E STRUMENTI)
dall’uomo
Comprendere i fondamentali nessi spazio-temporali e causaeffetto relativi alle trasformazioni del territorio
Presentare uno Stato del mondo operando confronti con altri
Stati e con l’Italia
Comprendere e utilizzare correttamente il linguaggio specifico
Orientarsi con l’uso di vari strumenti e rappresentare
fenomeni con metodi cartografici.
72
Anno scolastico 2012-2013
sul
1^ e 2^ Lingua comunitaria
CLASSI I:
Conoscenza degli aspetti fonologici della lingua
Produzione di brevi, chiari e semplici messaggi orali e scritti riguardanti la vita quotidiana
Comprensione di semplici testi concernenti la descrizione di luoghi, oggetti e persone familiari
CLASSI II:
Accrescimento della capacità di comprendere e produrre semplici messaggi orali e scritti
riguardanti la vita quotidiana
Parlare di semplici avvenimenti presenti, passati e futuri usando i principali tempi del modo
indicativo
CLASSI III:
Comprensione orale e scritta:
1.
Comprendere globalmente il significato di un breve messaggio con vocaboli noti
2. Comprendere e riconoscere i termini e le espressioni di uso comune
Produzione orale e scritta:
1.
Saper rispondere a semplici domande su dati personali
2. Produrre messaggi adeguati a precise circostanze
3. Usare la lingua in modo autonomo e con correttezza formale
73
Anno scolastico 2012-2013
Matematica e Scienze
Competenze minime classe I
Eseguire semplici operazioni aritmetiche mentalmente e per iscritto
Leggere dati rappresentati in modo vario
Utilizzare strumenti di misura
Conoscere le figure piane fondamentali e le loro proprietà
Leggere e comprendere un testo
Conoscere le caratteristiche principali dell’universo animale e del mondo vegetale
Competenze minime classe II
Risolvere semplici problemi sul calcolo di superfici delle figure piane
Conoscere e saper applicare il teorema di Pitagora in semplici situazioni
Sapersi orientare nell’insieme dei numeri razionali
Conoscere e comprendere il concetto di rapporto numerico
Individuare e scrivere proporzioni
Leggere e comprendere un testo di argomento scientifico
Acquisire i primi elementi di fisiologia umana
Competenze minime classe III:
Conoscere i numeri relativi
Saper risolvere semplici equazioni di I grado a un’incognita
Conoscere le proprietà delle principali figure solide: poliedri e solidi di rotazione
Saper risolvere un problema di geometria solida applicando formule dirette
Saper esprimere con proprietà terminologica i concetti scientifici fondamentali
Saper leggere e costruire un grafico
Competenze per l’ammissione all’esame di licenza:
per la matematica:
valuta le informazioni, riconosce e risolve i problemi traducendoli in termini matematici, confronta
procedimenti diversi;
per le scienze:
osserva, classifica, identifica relazioni, formula ipotesi, prospetta soluzioni, legge e produce grafici
e schemi, utilizza il linguaggio specifico
74
Anno scolastico 2012-2013
Tecnologia
Competenze per il biennio:
Presa di coscienza dell’evoluzione tecnologica e della sua incidenza nella società attuale
Sensibilizzazione ai problemi
Eseguire rappresentazioni grafiche
Analizzare i processi produttivi
Competenze per il terzo anno:
Saper decodificare e trasmettere messaggi grafici, visivi e audiovisivi anche con mezzi
informatici
Acquisire coscienza dell’incidenza sull’ambiente della evoluzione tecnologica
Analisi critica dei bisogni dell’uomo contemporaneo con implicanze ecologiche ed economiche
Conoscenza delle diverse forme energetiche
Acquisizione di un metodo di ricerca
Competenze minime:
Essere in grado di leggere e comprendere testi e di ripetere anche parzialmente ciò che si
legge
Produrre rappresentazioni grafiche
Essere in grado di operare semplici collegamenti interdisciplinari
75
Anno scolastico 2012-2013
Arte
immagine
Classi I - II:
Osservazione: capacità di osservare e riprodurre in modo più realistico un soggetto e
capacità di osservare un’opera riconoscendo gli elementi basilari del linguaggio visivo che la
caratterizzano
Analisi e sintesi: analizzare un manufatto riconoscendo il contesto socio culturale in cui è
stato prodotto.
Comunicazione: usare gli elementi essenziali del linguaggio visivo per produrre un elaborato
pertinente al tema assegnato
Manipolazione: utilizzare le tecniche sperimentate in modo sufficientemente corretto
Comportamento di lavoro: rispettare i tempi di consegna e organizzare fasi di lavoro in modo
abbastanza autonomo; portare il proprio materiale didattico; esecuzione dei compiti a casa
Classe III:
Osservazione: osservare e riprodurre la realtà in modo più fedele e oggettivo; osservare e
descrivere con linguaggio verbale appropriato gli elementi significativi della grammatica
visiva che caratterizzano un’opera.
Analisi e sintesi: analizzare le opere più significative prodotte dal’uomo sapendole collocare
nel giusto contesto storico-culturale-ambientale in cui è stato prodotto.
Comunicazione: usare gli elementi essenziali del linguaggio visivo per produrre un elaborato
pertinente al tema assegnato
Manipolazione: saper scegliere tra le tecniche sperimentate quella più efficace nella
produzione di un messaggio visivo proposto, saperle utilizzare in modo sufficientemente
autonomo e corretto
Comportamento di lavoro: rispettare i tempi di consegna e organizzare fasi di lavoro in modo
autonomo; portare il proprio materiale didattico; esecuzione dei compiti a casa in modo non
meccanico
76
Anno scolastico 2012-2013
Musica
Classi I:
Conoscenza di base del linguaggio musicale
Lettura ed esecuzione di semplici melodie in chiave di violino ad una voce e in forma di
canone
Nozioni di acustica, classificazione degli strumenti musicali
Percorsi storici dalla preistoria alle civiltà più antiche per giungere alla musica medievale
sacra e profana
Classi II:
Consolidare obiettivi acquisiti l’anno precedente, ampliando le loro conoscenze con la
produzione strumentale e/o vocale di brani di difficoltà progressiva anche a due voci
Conoscenza dei principali raggruppamenti strumentali e percorsi storici dal ‘400 al ‘700
Classi III:
Conoscenza approfondita della notazione in chiave di violino
Esecuzione al flauto dolce e/o tastiera e/o pianoforte di brani tratti dal repertorio
classico, leggero, ecc. trattati nel corso del triennio
Conoscenza di percorsi storici dall’ ‘800 ai nostri giorni
* Nel Corso a indirizzo musicale lo studio della materia viene integrato e arricchito dallo studio di
un’altra disciplina curricolare, soggetta a valutazione: strumento musicale (chitarra, flauto traverso,
percussione, pianoforte).
L’obiettivo principale è quello di contribuire in modo significativo al processo di maturazione globale
dell’alunno, con proposte didattiche individuali e d’insieme, privilegiando l’aspetto formativoorientativo della musica senza tuttavia escludere, dato il carattere individualizzato
dell’insegnamento, una prospettiva specialistica e propedeutica alla prosecuzione degli studi musicali.
Scienze motorie e sportive
Classi I e II:
Impegno e partecipazione alle attività proposte dagli insegnanti
Classe III:
Conoscenza del corpo umano
Conoscenza delle regole e delle abilità tecniche degli sport praticati a scuola e
dell’arbitraggio
Aver acquisito in modo consapevole il rispetto e la lealtà verso l’avversario.
77
Anno scolastico 2012-2013
Religione
Classi I:
Saper leggere
Saper comprendere un brano e coglierne in modo semplice il messaggio storico-religioso
Saper ascoltare
Apertura al rapporto con gli altri
Imparare a leggere i segni del cristianesimo nel nostro ambiente
Classi II:
Conoscenza della Chiesa come famiglia di coloro che credono
Saper vivere l’amicizia in autentici rapporti interpersonali
Il volontariato
Conoscenza del compito missionario della Chiesa e del credente e sue responsabilità una
volta operata la scelta di fede
Classi III:
Interiorizzazione dei valori proposti
Capacità di fare scelte positive per sé e per gli altri
Sviluppo della riflessione critica ed impegno a mettere in pratica le proprie scelte
Riconoscere il patrimonio culturale e sociale comune alle grandi religioni mondiali
78
Anno scolastico 2012-2013
ALLEGATO 5
79
Anno scolastico 2012-2013
Livelli di competenza adottati con delibera del Collegio docenti del 19-10-2011
Livelli:
AVANZATO
INTERMEDIO
ESSENZIALE
Voti in decimi corrispondenti
(verranno trascritti in una legenda posta in calce al modello)
10
9
8
7
6
N.B:
Competenze in cittadinanza e costituzione: collocazione dell’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul
reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente .
Competenze in comportamento: partecipazione efficace e costruttiva alla vita sociale e lavorativa e risoluzione dei conflitti
ove ciò sia necessario.
80
Anno scolastico 2012-2013
ALLEGATO 6
PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA
L’ISTITUZIONE SCOLASTICA SI IMPEGNA A:
fornire una formazione culturale aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno
studente;
creare un clima favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità
in un ambiente sereno e favorendo il processo di formazione di ogni studente, nel rispetto dei suoi ritmi e
tempi di apprendimento;
offrire iniziative concrete per il recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il
successo formativo e combattere la dispersione scolastica;
favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e
integrazione degli studenti stranieri, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela
della salute degli studenti;
promuovere il merito e incentivare le situazioni d’eccellenza;
garantire la massima trasparenza nei criteri di valutazione e nelle comunicazioni, mantenendo un costante
rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, sempre nel rispetto della
privacy.
LO STUDENTE SI IMPEGNA A :
conoscere il Regolamento d’Istituto, ispirato al “Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli
studenti della scuola secondaria" e alle modifiche successive, e dunque, in linea con la responsabilità in
ordine ai suoi doveri scolastici:
o rispettare la figura e la funzione del docente;
o avere nei confronti degli operatori scolastici, dei compagni di classe e di scuola lo stesso rispetto,
anche formale, che richiede per se stesso;
o rispettare gli ambienti, contribuendo a migliorarne il decoro e utilizzare correttamente le
attrezzature scolastiche in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola;
o osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza;
partecipare alla realizzazione del proprio percorso formativo, prendendo parte attiva alle lezioni e rispettare
i tempi programmati impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti.
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A :
collaborare con i docenti, nel rispetto dei reciproci ruoli, per il raggiungimento delle finalità educative e
didattiche che la Scuola si pone;
rispettare l’Istituzione Scolastica, favorendo l’assidua frequenza dei propri figli alle lezioni e controllando
quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola;
conoscere il Piano dell’Offerta Formativa della scuola, condividendolo coi propri figli;
rispettare e far rispettare le norme di comportamento contenute nel Regolamento d’Istituto, comprese
quelle relative all’utilizzo di telefonini e di altri dispositivi elettronici;
rispettare l’art. 2048 del Codice Civile in merito alla responsabilità educativa del minore;
risarcire l’Istituzione Scolastica qualora il proprio figlio arrechi danno alle strutture e/o al materiale
appartenente alla scuola.
firmato: IL DIRIGENTE SCOLASTICO
IL GENITORE/TUTORE DELL’ALUNNO/A
L’ALUNNO/A
81
Anno scolastico 2012-2013
ALLEGATO 7
SCHEDA DI MONITORAGGIO
ATTIVITÀ DI AMPLIAMENTO E ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
FINE PRIMO TRIMESTRE
ATTIVITÀ:
REFERENTE/I:
DOCENTI REALMENTE PARTECIPANTI (nome dei docenti)
CLASSI REALMENTE COINVOLTE
(specificare le classi)
ORE IMPIEGATE CON IL COINVOLGIMENTO DEGLI ALUNNI (per le singole classi):
Classe
n°
Classe
n°
Classe
n°
Classe
n°
Classe
n°
Classe
n°
ORE IMPIEGATE PER LA PROGRAMMAZIONE :
1. referente n°
2.
docenti partecipanti: n°
CI SONO STATI PROBLEMI ORGANIZZATIVI?
SI
NO
Se sì, quali? …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
LE RISORSE A DISPOSIZIONE (spazi, carta, strumenti, ecc.) SONO SUFFICIENTI?
Specificare in caso di risposta negativa
SI
NO
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
DAI UNA VALUTAZIONE ALLE SEGUENTI VOCI:
Interesse e partecipazione degli alunni:
Interesse e collaborazione dei colleghi :
Interesse e partecipazione delle famiglie:
Collaborazione del personale ATA:
Qualità dell’intervento di eventuali agenzie esterne:
BUONA
BUONA
BUONA
BUONA
BUONA
SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
SCARSA
SCARSA
SCARSA
SCARSA
SCARSA
NOTA BENE (solo per i laboratori pomeridiani)
Alunni iscritti:
n°
Alunni frequentanti: n°
ALTRE EVENTUALI COMUNICAZIONI
(relative all’attività in questione)
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
82
Anno scolastico 2012-2013
ALLEGATO 7bis
SCHEDA DI MONITORAGGIO
ATTIVITÀ DI AMPLIAMENTO E ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
FINE ANNO SCOLASTICO
ATTIVITÀ:
REFERENTE/I:
CLASSI COINVOLTE n°:
TOTALE ALUNNI COINVOLTI, N°:
ALTRI DOCENTI COINVOLTI:
ORE IMPIEGATE IN TOTALE:
PUNTI DI FORZA DELL’ATTIVITÀ
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
PUNTI DI DEBOLEZZA
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
RIPROPORRESTI L’ATTIVITÀ PER IL PROSSIMO ANNO?
QUALI MODIFICHE PROPORRESTI?
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Responsabili del POF
83
Anno scolastico 2012-2013
ALLEGATO 8
VIAGGI
D'ISTRUZIONE - anno scolastico .................................
SONDAGGIO SU GRADIMENTO E QUALITA’
(per gli alunni che hanno partecipato)
Classe ……… Viaggio a …………………..………………………. dal …..…..….al……..….
Ora che hai concluso il viaggio, ti si chiede di dare un giudizio
sull’organizzazione del tuo viaggio d'istruzione e sulla sua ricaduta.
1)
Sei soddisfatto/a del mezzo messo a disposizione per il viaggio ?

completamente
abbastanza
poco
per niente



2) E’ stato rispettato l’orario di partenza e di arrivo, anche negli eventuali spostamenti?



sì, sempre
quasi sempre
mai
3) L’albergo è stato di tuo gradimento:
……………per posizione e personale addetto




completamente
abbastanza
poco
per niente
4) …………….per camere e servizi igienici




completamente
abbastanza
poco
per niente
5) …………..per servizio di ristoro (colazione/pranzo/cena)

completamente
84
Anno scolastico 2012-2013



abbastanza
poco
per niente
6) Le guide messe a disposizione hanno fornito le loro prestazioni in modo:




eccellente
soddisfacente
appena sufficiente
insoddisfacente
7) Hai ricevuto richieste di spese supplementari non preventivamente pattuite?


sì
no
8) Ritieni che per un futuro viaggio d'istruzione sia da confermare la Ditta/Agenzia prescelta?


sì
no
9) Ritieni che gli scopi per cui è stato organizzato il viaggio siano stati raggiunti:
…………. accrescere la solidarietà all’interno del gruppo-classe



sì
in parte
no
10) …….. accrescere le tue competenze



sì
in parte
no
Osservazioni
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Data, …………………………………….
Far pervenire al docente capogruppo del viaggio effettuato, entro una settimana dal ritorno. Grazie!
85
Anno scolastico 2012-2013
ALLEGATO 9
QUESTIONARIO RIVOLTO ALLE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI
(modello sperimentale somministrato ad un campione di classi)
Il questionario, redatto in forma anonima, andrà restituito
entro e non oltre il ........... ,
inserendolo nell’apposito contenitore posto nell’atrio della scuola.
Esprimere un giudizio da 1 a 5, barrando la casella corrispondente:
1 = PER NIENTE 2 = POCO
3 = ABBASTANZA
A)=ORGANIZZAZIONE
A.1
A.2
4 = MOLTO
5 = PIENAMENTE
E SERVIZI
RITENGO GLI SPAZI DELLA SCUOLA (AULE, CORTILE, ECC.) SICURI E FUNZIONALI
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
TROVO CHE L’ORARIO GIORNALIERO SIA BEN ORGANIZZATO
A.3
PENSO CHE LA VIGILANZA E LA SICUREZZA DI MIO/A FIGLIO/A SIANO GARANTITE
1
2
3
4
5
A.4
TROVO CHE SIA CURATO L’ASPETTO DELL’ACCOGLIENZA
A.5
A.6
A.7
A.8
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
SONO SODDISFATTO DEL SERVIZIO PRESTATO DALLA SEGRETERIA
1
2
3
4
5
3
4
5
RITENGO L’INSEGNANTE COORDINATORE DI CLASSE
DISPONIBILE ALL’ASCOLTO E ALLA COLLABORAZIONE
RITENGO VALIDI GLI INCONTRI CON LE FAMIGLIE NEL
PASSAGGIO DALLA SCUOLA PRIMARIA
TROVO CHE IL DIRIGENTE RISPONDA ADEGUATAMENTE
ALLA SEGNALAZIONE DI PROBLEMI
TROVO CHE IL DIRIGENTE INTERVENGA IN MODO EFFICACE
NELLA GESTIONE DELLA SCUOLA
A.9
A.10
A.11
SONO SODDISFATTO DEL SERVIZIO-MENSA
(solo per chi ne usufruisce)
SONO SODDISFATTO DEL SERVIZIO PRESTATO
DAL PERSONALE AUSILIARIO (COLLABORATORI)
1
2
86
Anno scolastico 2012-2013
B)=INFORMAZIONE
B.1
E PARTECIPAZIONE
SONO AGGIORNATO SUL PIANO DIDATTICO-EDUCATIVO DELLA CLASSE
1
2
3
4
5
B.2
PENSO DI ESSERE ADEGUATAMENTE INFORMATO SULL’ANDAMENTO DI MIO/A FIGLIO/A
1
2
3
4
5
B.3
RITENGO GLI INCONTRI SCUOLA-FAMIGLIA CUI PARTECIPO MOMENTI DI LAVORO
PRODUTTIVO
1
2
3
4
5
B.4
RITENGO ADEGUATO IL LIVELLO D’INTESA TRA GLI INSEGNANTI
1
B.5
2
3
4
5
TROVO CHE LA SCUOLA SIA APERTA AL DIALOGO CON LE REALTA’ PRESENTI SUL
TERRITORIO (ENTI LOCALI, ALTRE SCUOLE, ORGANIZZAZIONI, ASSOCIAZIONI)
1
2
3
4
5
C)= OFFERTA FORMATIVA
C.1
C.2
C.3
C.4
C.5
C.6
RITENGO CHE I PROGETTI EDUCATIVI CHE GLI INSEGNANTI PROPONGONO SIANO
IMPORTANTI PER LA CRESCITA DI MIO/A FIGLIO/A
1
2
3
4
5
RITENGO CHE QUESTA SCUOLA EDUCHI AI VALORI DELLA SOLIDARIETA’,
DELL’UGUAGLIANZA, E DEL RISPETTO DEGLI ALTRI
1
2
3
4
5
SONO CONVINTO CHE GLI INSEGNANTI VALUTINO GLI ALUNNI IN MODO EQUO
1
2
3
4
5
ALLE MIE RICHIESTE, GLI INSEGNANTI FORNISCONO INDICAZIONI CHIARE E
CONCORDI
1
2
3
4
5
RITENGO CHE LE SEGNALAZIONI DA ME FATTE SIANO ACCOLTE DI BUON GRADO
1
2
3
4
5
GENERALMENTE MIO FIGLIO VIENE VOLENTIERI A SCUOLA
1
C.7
2
3
4
5
SONO CONVINTO CHE QUESTA SCUOLA DIA A MIO/A FIGLIO/A UNA BUONA
FORMAZIONE
C.8
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
SCEGLIEREI ANCORA QUESTA SCUOLA PER MIO/A FIGLIO/A
Grazie per la collaborazione !
87
Anno scolastico 2012-2013

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