Parla con la Madonna, tutto esaurito Omicidio Macchi ecco le due

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Parla con la Madonna, tutto esaurito Omicidio Macchi ecco le due
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ANNO
57 N˚ 7
LUNEDÌ
17
FEBBRAIO
2014 € 1,20
POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE
D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004) ART. 1, COMMA 1, ...";
«Sarà il teatro più bello d’Italia»
Sopralluogo a sorpresa ieri di Vittorio Sgarbi all’ex caserma Garibaldi. Via libera al progetto, con qualche riserva
VARESE - Vittorio Sgarbi promuove il futuro teatro stabile («potrebbe essere il più bello
d’Italia»), ma chiede anche di non abbattere i
150 anni di storia dell’ex caserma Garibaldi:
nella visita a sorpresa in piazza Repubblica, il
più famoso critico d’arte italiano ha dato vita
a un vero e proprio show in centro, parlando a
ruota libera di vincoli e progetti fra un cappuccino da Zamberletti e una battuta arguta. Accanto a lui, il sindaco Attilio Fontana, il vice
Carlo Baroni e i dirigenti comunali, che attendono per metà settimana il responso della
Soprintendenza sui lavori da compiere. «Non
parlerei di demolizione, ma di ristrutturazione
- ha ammonito l’ex deputato -. Bisogna rispettare il volume dell’edificio storico, ma l’idea
di farci un teatro è ottima. Sono d’accordo, a
patto che non si abbatta tutto per ricostruire
qualcosa di moderno». Fontana ha annunciato
poi che Sgarbi sarà presidente della Commissione che giudicherà il progetto comunale.
✒ MAMMA RAI
Olimpiadi
oscurate
e io pago...
di SILVIO PERON
Come farsi male da
soli e giustificare il
tentativo di imitazione. Il gelato sulla faccia della Littizzetto oppure di Fazio è pertinente, al di là dello
spot Rai che reclamizza Sanremo. Il gesto
ha un profondo significato per gli utenti, stufi di pagare quell’odiosa imposta di nome
canone, per avergli
negato il piacere di
seguire le Olimpiadi
di Sochi. Che volete
che siano 113 euro
per l’offerta in chiaro
più ampia d’Europa?
E se quell’offerta generalizzata non interessa, perché devo
erodere il mio tesoretto per adempiere a
qualcosa che non capisco ma per cui sono costretto ad adeguarmi? Eppoi il pagamento del canone
è indiscriminato e vale indipendentemente dal reddito. Le nonne, ad esempio, hanno l’abitudine di mettere il bollettino bene
in vista per non dimenticare la scadenza. E pensate quante
di loro si mettono pazientemente in fila
agli uffici postali
aspettando di accedere alla cassa. Un
segno di maturità degli italiani che invece
avrebbero voglia di
imbracciare i… forconi. (...)
CONTINUA A PAGINA 17
Polveroni a pagina 8
VARESE
Primarie del Pd
in pochi al voto
Ha vinto Alfieri
Effetto negativo della
staffetta Letta-Renzi
sull’affluenza dei
militanti alle elezioni
dei segretari regionali
Servizi a pagina 4
VARESE: IN 5 MILA IERI AL PALASPORT DI MASNAGO PER LO SHOW DELLA VEGGENTE DI MEDJUGORJE
Parla con la Madonna, tutto esaurito
VARESE - Migliaia di fedeli sono accorsi al PalaWhirlpool per incontrare
la veggente di Medjugorje Marija Pavlovic, che dal 1981 dice di dialogare
con la Madonna tutti i giorni. A causa
di un lieve malore, la tradizionale visione pomeridiana non è avvenuta, ma la
giornata è stato costellata di molti altri
eventi spirituali. Prima di ritirarsi, Marija ha parlato dei politici, riservando
anche una stoccata a Umberto Bossi.
«Si è perso», ha detto, per poi invitare i cristiani a occuparsi dei problemi
altrui: «Svegliamoci».
L’INCHIESTA
No ai treni merci
Il sindaco di Luino
rilancia il tunnel
Perozzo a pagina 12
Omicidio Macchi
ecco le due piste
VARESE - Ecco le due piste
dell’indagine sull’omicidio
di Lidia Macchi: quella dell’uomo sposato o del molestatore dal viso singolarmente simili a quello di Piccolomo.
BUSTO ARSIZIO
«Parcheggio piscina»
I pendolari chiedono
interventi immediati
Bellezza a pagina 13
Grosso a pagina 9
Prando a pagina 10
VALLE OLONA
BASKET
CALCIO-SERIE B
Cimberio strapazzata ad Avellino
Pesante stop sulla via dei playoff
per la Cimberio che cede nettamente ad Avellino (83-63), non riuscendo neppure a proteggere il capitale
dei 17 punti di scarto dell'andata.
Varese paga a caro prezzo il disastroso parziale di 25-0 subito quasi
in avvio e l'infortunio alla caviglia
che da subito ha costretto Banks a
LAVENO M.
viaggiare a ritmo ridotto. Tardivo il
tentativo di reazione dei biancorossi
che non sono riusciti a imprimere
una svolta a un match segnato da
una cattiva stella e che segnala una
Varese limitata, dopo la sosta, dai
problemi fisici dei suoi uomini più
"freschi".
Il "nuovo" Varese
ha più personalità
Personalità ed equilibrio per il
Varese che festeggia il ritorno
alla vittoria e un rinnovato ottimismo dopo il successo esterno a Pescara che ha avuto per
protagonisti i nuovi arrivati.
Spriano a pagina 19
Sciascia alle pagine 40-41
VOLLEY
L’Unendo Yamamay non si ferma più
DILETTANTI
DILETTANTI
Quarta vittoria consecutiva per l’Unendo
Yamamay che davanti a oltre 4300 spettatori piega in tre set l’Ornavasso. Per Arrighetti e compagne un ottimo viatico in vista della Final Four di
Coppa Italia del prossimo fine settimana.
In Promozione
vincono Union Cairate
e Varesina e il Marnate
sorprende il Gavirate
In Eccellenza cade il
Legnano, risale invece
il Verbano. Polemiche
tra Vergiatese e Solbia
Anzani e Cagnardi alle pagine 22-23
Servizi alle pagine 25-27
Servizi alle pagine 28-29
Oltre 2000 podisti
all’AranciOlona
corsa per l’ambiente
Deriu a pagina 14
SARONNO
Monta la protesta
dei residenti contro
i dossi in via Larga
Banfi a pagina 16
LUNEDÌ
40
17
FEBBRAIO
2014
BASKET
La Cimberio frana ad Avellino
Una Varese troppo tenera è "sbranata" dai lupi di Frank Vitucci: 83-63
AVELLINO - Una Cimberio piccola dell’8’. Un rimbalzo d’attacco di Scekic
piccola si fa sbranare dai "Lupi" di rompe il lunghissimo digiuno e con l’asFrank Vitucci. Pur con le attenuanti del- se De Nicolao-Clark la Cimberio riattacla virtuale indisponibilità di Polonara e ca la spina (25-12 al 10’). Ma Avellino
dell’infortunio dopo 4’ che ha tolto colpisce a raffica dall’arco mentre Vare"speed" a Banks, Varese gioca la peg- se spara ripetutamente a salve (6/10 congior prestazione stagionale sul fronte of- tro 0/5 da 3 nei primi 11’). La squadra di
fensivo e incassa un rotondo "ventello" Frates “approccia” nel modo giusto il sesul campo di una Sidigas tornituante den- condo quarto con Scekic ed Ere che guitro l’area sull’asse Ivanov-Thomas (39 dano la rimonta (28-20 al 14’), frutto di
punti e 21 rimbalzi in coppia). La pausa una difesa più attenta e di un ritmo più
per la Coppa Italia ha fatto decisamente elevato. Ma i 3 piccoli proposti da Vitucmale a Varese, che dopo 15 giorni di inat- ci tolgono fluidità ad una Cimberio ancotività mostra un copione fatto di poca ra poco fluida, e l’energia di Biligha si
fluidità e tanta confusione; certo le scelte sentire per rilanciare la fuga irpina (34-20
di Frates sono condizionate dagli acciac- al 16’). Torna Johnson per presidiare
chi, con Polonara che getta la spugna do- l’area, ma i problemi dei biancorossi arripo 8’ senza impatto per l’infortunio alla vano dalla sterilità perimetrale (1/9 da 3
caviglia sinistra di venerdì e copiù 10 perse a metà gara). La
stringe il coach milanese a doprima tripla del match arriva a
ver sempre subire l’urto dei lun13” dalla sirena del secondo
ghi di casa. Specie nel primo
quarto con Sakota che sblocca
tempo, quando i due falli rapidi
l’impasse per il 37-28 dell’indi Johnson e l’uscita di Banks
tervallo lungo.
(anche per lui leggera "storta"
Si riparte con Varese che lavoalla caviglia sinistra e solo 24’
ra bene negli spazi per trovare
con 3/9 al tiro) scoprono il fiansoluzioni efficaci con un ritroco per un disastroso parziale di
vato Banks e Sakota: il fattore25-0 che costringe la Cimberio
Johnson sale di tono e gli ospiti
a giocare in salita. Così dopo i
si riavvicinano (42-37 al 23’),
due begli acuti di Reggio Emima la Cimberio non converte i
Scelte
lia e Venezia, la truppa biancotanti tiri aperti dall’arco (2/10
obbligate
rossa "deraglia" malamente
nella frazione), mentre Avelliper Frates
sprecando nel finale anche il
no lascia il segno dentro l’area
gruzzolo dei 17 punti di scarto
speculando sui mis-match tra
con
dell’andata: partita da dimentiIvanov e l’ala serba (50-40 con
Polonara
care in fretta visto che il camdoppio 2+1 a rimbalzo d’attacsubito
pionato non concede tregua, le
co per il lungo bulgaro). Con
big Sassari e Brindisi andranno
Polonara inutilizzabile coach
fuori
però affrontate con ben altro piFrates gioca la carta dei 4 piccoglio e soprattutto ritrovando
li visto il quarto fallo di Sakoquella pericolosità dall’arco
ta; ritmo più elevato per i bian(39,5% prima del match del Pacorossi che limano sul 53-46
ladelMauro, chiuso con un gelidel 28’, ma nella “tonnara” deldo 5/26 da 3) che nel bene e nel
le due aree (arbitraggio troppo
male è la "cartina di tornasole"
spesso iper-tollerante) Varese
per la Cimberio 2013/2014.
non riesce ad innescare un
Frates “sguinzaglia” PolonaBanks a tre cilindri, mentre il
ra in quintetto-base per averlo
veterano Spinelli è più efficace
"caldo" dopo il riscaldamento
dell’acciaccato Lakovic: 11-0
nonostante i problemi alla cavia cavallo dell’ultima pausa con
glia sinistra. Ritmi sostenuti sin dall’av- Cavaliero e il play di Pozzuoli (da 9 mevio con Avellino che lascia il segno con i tri e allo scadere dei 24 secondi) che spaclunghi; i 2 falli consecutivi di Johnson do- cano la partita sul 64-46 del 33’. Il rientro
po soli 3’ sono una brutta tegola per Vare- di Scekic dà una efficace dimensione inse, che fatica terribilmente a trovare terna al gioco e la Cimberio si rialza
fluidità a metà campo. Palle perse a raffi- (66-53 al 35’), ma la difesa sul perimetro
ca (6 dopo 6’) per la Cimberio, infilata tre è sempre affannosa e un 2+1 di Spinelli
volte di fila dall’arco con Cavaliero-Lako- rilancia le speranze irpine di ribaltare il
vic-Cavaliero a stampare un micidiale meno 17 dell’andata. Varese “leggera” di
14-0 dopo lo 0-4 iniziale (16-4 al 4’). Rot- testa nel gestire lo scarto, mentre Avellitura prolungata per i biancorossi con Fra- no continua ad affondare i colpi con un
tes costretto a bruciare il secondo time- dardo dall’angolo di Cavaliero che sigla
out dopo 6’ dopo l’infortunio alla cavi- il 78-58 del 38’. Nel testa a testa finale i
glia sinistra di Banks: parziale complessi- biancorossi avrebbero l’ultima chance
vo di 25-0 con Ivanov e Thomas che ban- per impattare lo scarto, ma i passi di
chettano da distanza ravvicinata (13-5 a Clark a 1" sono la degna conclusione di
rimbalzo nel primo quarto) fino al 25-4 una serata da dimenticare in fretta...
GIOCATE
TOTALE
Brindisi
28
19
14
5
1477 1408
CLASSIFICA
SERIE A1
RISULTATI
C.F.
V
P
C.S.
Cantù-Roma
83:80
Milano
26
18
13
5
1410 1245
Avellino-Varese
83:63
Cantù
26
19
13
6
1570 1512
n.d
Siena
24
19
12
7
1435 1322
Pistoia-Milano
Caserta-Reggio Emilia
74:68
Sassari
22
19
11
8
1593 1491
Brindisi-Venezia
88:78
Roma
22
19
11
8
1452 1419
Sassari-Cremona
95:61
Avellino
20
19
10
9
1468 1517
Montegranaro-Bologna 86:84
Venezia
18
19
9
10 1497 1501
Siena-Pesaro
Reggio Emilia
18
19
9
10 1437 1379
Caserta
18
19
9
10 1397 1392
Avellino-Cantù
Pistoia
16
18
8
10 1381 1430
Varese-Sassari
Varese
16
19
8
11 1533 1546
Roma-Caserta
Bologna
16
19
8
11 1510 1520
Montegranaro
12
19
6
13 1518 1676
Milano-Bologna
Cremona
12
19
6
13 1422 1558
Cremona-Pistoia
Pesaro
8
19
4
15 1507 1691
80:70
PROSSIMO TURNO
Venezia-Siena
Reggio Emilia-Brindisi
Pesaro-Montegranaro
(25-12; 37-28; 56-46)
AVELLINO: Lakovic 5 (1-3
da 3), Ivanov 22 (7-11),
Thomas 17 (6-8, 1-3),
Hayes 6 (0-2, 2-3), Cavaliero 21 (4-6, 4-5), Biligha 3
(1-2), Foster (0-1, 0-1),
Spera ne, Dragovic (0-1,
0-1), Morgillo ne, Riccio
ne, Spinelli 9 (2-5, 1-2).
All. Vitucci
VARESE: Ere 9 (4-6, 0-4),
Clark 12 (5-5, 0-5), Rush 2
(1-2, 0-1), De Nicolao 4
(1-4, 0-1), Johnson 6
(3-5), Scekic 9 (4-7), Sakota 14 (1-4, 4-7), Polonara
(0-3 da 3), Banks 7 (2-4,
1-5), Mei, Balanzoni ne,
Battistini ne. All. Frates
Arbitri: Mattioli, Biggi,
Quarta
Tiri liberi: Avellino 16/24,
Varese 6/10. Rimbalzi:
Avellino 39 (Thomas 13);
Varese 30 (Johnson 12).
Totali al tiro: Avellino
20/36 da 2, 9/18 da 3; Varese 21/37 da 2, 5/26 da 3.
Valutazione: Avellino 102,
Varese 44. Antisportivi a
Mei 15’57” (31-20) e Clark
37’14” (71-58).
Tecnici a Spinelli e Rush
33’00” (64-46). 5 falli:
Sakota 39’33" (81-63).
Sufficienza solo a Johnson e De Nicolao
LE PAGELLE - Impatto negativo per Rush, male anche Clark
SCEKIC 5,5 - Si riscatta parzialmente nel finale dando profondità interna
alla manovra, sul piano atletico però
soffre terribilmente la verve di Thomas e non chiude sulle penetrazioni
dei piccoli di casa.
SAKOTA 5,5 - Qualche lampo dall'
arco (4/7 da 3) nella serata in cui gli
altri non la mettono in una vasca da
bagno, ma se Ivanov banchetta a rimbalzo d'attacco troppo spesso è colpa della sua insostenibile leggerezza
dall'alto dei suoi 210 centimetri…
RUSH 5 - Riprovato da ala forte come a Venezia, stavolta l'impatto è decisamente negativo con un paio di
cross e tanta confusione.
CLARK 5 - Lo 0/5 da 3 pesa come
un macigno sul fatturato largamente
insufficiente dell'attacco varesino, se
poi non tiene neppure l'1 contro 1 di
Spinelli…E quel passi con finta su sé
stesso con cui spreca la possibile tripla che avrebbe quantomeno pareggiato i conti rispetto all'andata è la miglior fotografia della partitaccia della
Cimberio.
BANKS 5 - Parte con una schiacciata su palla rubata, poi la "scavigliata"
dopo soli 4' gli toglie completamente
il primo passo. E senza il suo unico
incursore l'attacco di Varese va in
panne. Prova a rientrare ma gira vistosamente a vuoto.
DE NICOLAO 6 - Ci mette la solita
dose di gambe e spinta, ma il suo
contributo offensivo è ben distante
dai 15 punti dell'andata.
JOHNSON 6 - I due falli consecutivi
che lo spediscono anzitempo in panchina dopo 4' sono un altro fattore
chiave del disastroso primo quarto
biancorosso. Nella ripresa è un fattore in difesa ed a rimbalzo (12 totali di
cui 7 offensivi), a ritmi blandi però
non riesce ad incidere in attacco dove la palla non gli arriva proprio mai.
ERE 5,5 - Hayes gli mette subito il
corpo addosso ed il capitano non trova mai il giusto ritmo al tiro.
POLONARA N.G. - Prova a sacrificarsi per 8’ ma la caviglia sinistra distorta venerdì lo costringe a dare forfait. Oggi e domani niente Nazionale.
AVELLINO: Thomas 7; Biligha 6,5;
Lakovic 5,5; Spinelli 7; Ivanov 7,5;
Dragovic 5; Cavaliero 7,5; Foster
5,5; Hayes 6,5.
SUGLI ALTRI CAMPI Montegranaro sorprende Bologna, stasera Milano sarà di scena a Pistoia
PUNTI
BASKET
SIDIGAS AVELLINO 83
CIMBERIO VARESE 63
Brindisi sola al comando, Aradori esalta Cantù
Vincono le "big" nelle altre gare domenicali del turno numero
19. Brindisi regola Venezia con il bomber Dyson in gran spolvero e resta solitaria in vetta per 24 ore in attesa del posticipo tra
Pistoia e Milano. A segno anche Sassari e Siena, che regolano
rispettivamente Cremona e Pesaro, mentre Cantù regola in volata Roma grazie ad un sontuoso Aradori (6/6 da 2, 3/5 da 3).
L’impresa della giornata porta la firma di Montegranaro, che
mette da parte i problemi economici conclamati e respinge Bologna con le triple di Cinciarini e Lauwers. Ora tocca alla società
saldare le pendenze (oggi scattano i controlli Com.Te.C., c’è
tempo fino a giovedì per evitare penalizzazioni).
ENEL BRINDISI-UMANA VENEZIA
86-76
BRINDISI: James 9, Todic 8, Dyson 25, Lewis 11, Chiotti, Jurtom, Zerini 9, Snaer 16, Campbell 10.
VENEZIA: Peric 9, Giachetti, Rosselli, Linhart 12, Vitali
6, Taylor 19, Smith 17, Akele, Magro, Johnson 13, Crosariol 2.
MPS SIENA-VUELLE PESARO
80-70
SIENA: Viggiano 2, Hunter, Cournooh ne, Haynes 14,
Carter 9, Janning 4, Ress 3, Ortner 8, Nelson 6, Green 34.
PESARO: Musso 6, Bartolucci, Johnson 4, Pecile 2, Dordei, Trasolini 8, Anosike 16, Turner 26, Petty 8.
BANCO SARDEGNA SASSARI-VANOLI CREMONA 95-61
SASSARI: Green M. 3, Green C. 13, Devecchi 7, Chessa
9, Gordon 4, Diener T. 7, Sacchetti 11, Diener D. 9, Vanuzzo 13, Tessitori 3, Thomas 16.
CREMONA: Zavackas 5, Marchetti 1, Woodside 4, Jackson 5, Ariazzi ne, Spralja 15, Johnson 10, Kelly 8, Rich
13, Ndoja.
SUTOR MONTEGRANARO-GRANAROLO BOLOGNA 86-84
SUTOR: Cinciarini 23, Sakic 10, Tessitore 3, Rossi, Lauwers 19, Campani 9, Mazzola 11, Mitrovic 6, Skeen 5.
BOLOGNA: Gaddefors 6, Hardy 17, Motum 10, Fontecchio 6, Ware 13, King 8, Walsh 14, Ebi 10.
VITASNELLA CANTÙ-ACEA ROMA
83-80
CANTU: Leunen 12, Gentile 5, Cusin 4, Aradori 25, Uter
6, Abass, Jones ne, Jenkins 7, Ragland 16, Rullo 8.
ROMA: Goss 22, Mbakwe 6, Hosley 9, Baron 20,
Szewczyk 10, Moraschini 4, D’Ercole, Jones 9.
LUNEDÌ
17
FEBBRAIO
BASKET
2014
41
«Cinque minuti di follia»
FRATES - «Abbiamo pagato caro un avvio scellerato»
Due modi diametralmente opposti di approcciare la partita che
hanno "segnato" l’esito del match. Così Fabrizio Frates spiega
quell’avvio disastroso (25-4 dopo 8’) che è virtualmente costato
la partita ai suoi:
«La vittoria di Avellino è ineccepibile perchè è stata più aggressiva di noi, ma soprattutto perchè
ha saputo approcciare la partita
con un atteggiamento migliore.
Dopo il 4-0 iniziale siamo incappati in 5 minuti di follia nei quali
abbiamo compromesso tutta la
nostra partita. Da lì in poi è stata
tutta in salita, anche quando facendo cose migliori ci siamo riavvicinati a 5-7 punti nella terza frazione. Però abbiamo pagato tantissimo lo scotto di quell’avvio
scellerato, e dobbiamo cospargerci il capo di cenere perchè questa
situazione l’abbiamo creata noi».
Il coach milanese evidenzia i tanti errori commessi dai suoi, usciti
completamente dal piano partita
che prevedeva una gestione oculata del ritmo e grande attenzione sulla
più accortezza e facapacità di andare a
re scelte migliori,
rimbalzo d’attacco
perchè con un lundei lunghi di Avelligo importante in
no:
meno spingendo
«Abbiamo giocato
sull’acceleratore e
in maniera non intel- Abbiamo
giocando una partiligente, non andando
ta all’insegna delsulle situazioni che giocato in
l’energia avremmo
avevamo preparato, modo
fatto il gioco della
accettando di tirare
Sidigas».
tantissimo da 3 punti non intelligente
Dunque la sensaziosenza mai andare
ne è che la pausa abdentro l’area e di inbia fatto male ad
seguire Avellino su un ritmo non una Cimberio "in ritmo" ed "in fiadatto a noi. Viste le condizioni ducia" dopo il match con Venedi Polonara sapevamo che avrem- zia
mo sofferto tantissimo a rimbal- «Siamo stati fermi 15 giorni e siazo; avremmo dovuto giocare con mo arrivati qui con tanta voglia
‘‘
L’infortunio di Banks ha penalizzato la
Cimberio. Sopra l’ex Johnson, frenato dai
falli. A sinistra Clark, impreciso al tiro, e
Polonara, praticamente out (fotoservizio Ciamillo)
Banks abbia pesato nell’economia del match: «Un primo quarto
fatale tra l’infortunio di Adrian
ed i problemi di falli di Johnson:
la guardia ha zoppicato per tutta
la partita ed era visibilmente condizionato da quell’infortunio,
mentre Linton si è innervosito ed
ha faticato a rientare in partita.
Considerando la virtuale assenza
di Polonara le attenuanti ci sono, però qualcosa di più era lecito aspettarsi; certo tirando così
male da fuori era difficile fare
meglio, in due quarti su 4 Avellino non è neppure arrivata al bonus…Adesso cerchiamo di recuperare le forze in vista della sfida
contro Sassari: sappiamo che il
nostro margine di errore si assottiglia, però il nostro calendario
che dopo un ciclo terribile diventa in discesa ci porta a ragionare
in maniera diversa rispetto alla
classifica».
Sul fronte opposto l’ex di turno
Frank Vitucci si gode la terza
vittoria consecutiva e la "vendetta" dopo la prova opadi fare ma con poca dell’andata a Maca qualità e sosnago:
pratttuto poca at«Meglio di così non si
tenzione tecnica alpoteva fare: è stata la
le necessità della
nostra miglior partita
partita. Tirare col
stagionale, consideranmeno del 20 per Sappiamo che
do che fino a 10 minucento da 3, cosa
ti dall’inizio del manon usuale per il nostro margine tch non eravamo certi
noi, ci ha ulterior- di errore
di poter schierare
mente complicato
Lakovic, alle prese
la vita: tra affanno si assottiglia
con problemi alla
e voglia di recupeschiena. Ma la squarare ci siamo comdra ha cambiato pasplicati la vita da soli,
so: gioca con cooperazione ed atSull’avvio ad handicap “batte” tenzione, ed i risultati sono tangianche il team manager Massimo bili con i singoli che hanno trovaFerraiuolo, che conferma co- to la loro dimensione nel contemunque quanto l’infortunio di sto del collettivo».
L’ANALISI Varese troppo povera in termini di vigore atletico e qualità offensiva per reggere l’assalto della Sidigas
Il cammino play-off si fa di nuovo in salita
di GIUSEPPE SCIASCIA
Si complica il cammino playoff per una Cimberio che dopo i passi avanti con Reggio Emilia e Venezia ne fa uno lungo e ben disteso in
direzione opposta col ruzzolone di Avellino.
Di certo la fortuna non ha aiutato la truppa
di Frates, tra la “scavigliata” pre-partita di
Polonara e quella dopo neppure 5’ di Banks.
Ossia l’unico possibile argine all’impatto fisico di Ivanov, che senza l’ala di Ancona ha
sballottato il povero Sakota come un fuscello
in un ciclone, e l’unico vero incursore di una
squadra che come già dimostrato in occasione della gara contro Roma (quando cioè la
guardia di Memphis giocò a tre cilindri dopo
l’infortunio di Siena) non può prescindere
dalle scorribande dell’ex Gilboa per armare
le mani dei suoi fucilieri.
Varese troppo povera in termini di vigore atletico e qualità offensiva per reggere l’assalto di una Sidigas capace di trovare la giusta
chimica dopo aver “asciugato” le rotazioni
con l’esclusione dal roster di Dean e Richardson. Ma anche troppo votata al tiro perimetrale ed alla pallacanestro “leggera” di testa, che in una trasferta così delicata e in con-
dizioni di oggettiva emergenza mal si è adattata alle necessità tattiche di una gara incanalata con la complicità dei biancorossi sui
binari più congeniali ai padroni di casa.
Chiaro comunque che Varese non può regalare due titolari a nessuno, specie ad un’avversaria diretta “in gas” come la squadra di Vitucci; anche perché i correttivi Banks e Johnson, che hanno tappato le falle più evidenti
del roster iniziale, non bastano da sole a risolvere tutti i problemi della squadra. Che
non ha comunque la forza mentale necessaria per digerire contemporaneamente un doppio infortunio ed una serata balisticamente
disastrosa.
Il risultato è che i 4 punti di distacco con il
saldo negativo nel doppio confronto con Avellino riducono ulteriormente le chances di rimonta playoff dei biancorossi: per ambire al
settimo posto attualmente nelle mani della Sidigas dovranno rimontare agli irpini 6 punti
nelle 11 giornate “residue”. Insomma la sensazione è che se durante la Coppa Italia la
“finestra di opportunità” della Cimberio era
mirata su due posti ancora liberi, ora le possibilità si riducono perché almeno nelle prospettive di Varese ne resta soltanto uno. E comunque, al di là del doppio 2-0 nei confronti
di Reggio Emilia e Venezia, servirà un ruolino di marcia quasi esente da sbavature: l’ipotetica “quota-playoff” senza ricorrere alle
avulse potrebbe essere fissata a 32 punti,
esattamente il doppio di quelli che finora la
squadra di Frates ha messo in cassaforte.
Dunque a partire dal prossimo turno casalingo con Sassari, che al roster vittorioso in
Coppa Italia aggiungerà sotto i tabelloni il
veterano Eze, i margini di errore saranno
davvero ridottissimi. Auspicando chiaramente che gli acciacchi del PalaDelMauro non si
trascinino anche in settimana, e che il meno
20 di Avellino non abbia prodotto il classico
effetto "gelata sul raccolto" sugli entusiasmi
dell’ambiente biancorosso che era tornato a
sognare dopo la doppietta esterna del PalaBigi e del Taliercio.
Per questo la sfida contro il Banco Sardegna
di Sacchetti diventa quasi uno spartiacque:
la situazione non è compromessa ma gli errori del girone d’andata costringono comunque
la Cimberio a vivere "di rincorsa", e restituire il sorriso ad un PalaWhirlpool che non festeggia un successo dei suoi beniamini dal
lontano 26 dicembre sarebbe il miglior viatico possibile per ridare il sorriso all’ambiente. E cancellare la "magra" di Avellino.
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42
BASKET
LUNEDÌ
Polveri bagnate per Legnano
DNB A Montichiari quinto stop esterno consecutivo per l’Europromotion: 57-68
Montichiari-Europromotion
Legnano 68-57
MONTICHIARI: Stojkov 11, Giovanelli 3, Pagliari 17, Scanzi
10, Filattiera 5, Zanella 6, Rodriguez 3, Perego 13, Tedoldi
ne, De Guzman ne. All. Lottici
LEGNANO: Cazzaniga 14, Penserini 2, Tavernelli 8, Arrigoni
21, Milani 8, Navarini, Maiocco
8, Borroni, Guidi ne, Maiocchi
ne. All. Ferrari
Quinto stop esterno consecutivo per l’Europromotion di Riccardo Tavernelli,
che cede in volata nel big-match sul campo di Montichiari (foto Pubblifoto)
RISULTATI E CLASSIFICHE
Gagà nuova capolista solitaria, gli Knights cedono lo scettro
Prima settimana senza scettro del
primato per Legnano: dopo 18
giornate al comando lo stop di
Montichiari costa la vetta agli altomilanesi con Orzinuovi nuova capolista solitaria.
RISULTATI (19˚ turno): GSA Udine-Lecco 83-69; Ltc SangiorgeseOrthos Lugo di Romagna 77-68;
Urania Milano-De’Longhi Treviso
72-76 dts; Graphistudio Spilimbergo-Crabs Rimini 57-88; Gagà
Orzinuovi-Coelsanus
Varese
67-57; Montichiari-Europromo-
tion Legnano 68-57; Friuladria
Pordenone-Vivigas Costa Volpino 77-82.
CLASSIFICA: Orzinuovi 32; Legnano 30; Montichiari 28; Udine,
Treviso 26; Urania, Costa Volpino
20; Pordenone, Lecco, Ltc 16;
Coelsanus 14; Rimini 12; Lugo 8;
Spilimbergo 2.
PROSSIMO TURNO (domenica
23/2): Coelsanus-Ltc (sabato
22/2); Treviso-Spilimbergo; Rimini-Pordenone; Lecco-Montichiari; Costa Volpino-Urania; Legnano-Udine; Lugo-Orzinuovi.
Sale a quota 5 la serie negativa
in trasferta per l’Europromotion. Il big-match del PalaGeorge non permette a Legnano di invertire la rotta: anche
stavolta le diverse medie perimetrali (10/26 per Montichiari contro il 4/26 per gli ospiti,
che chiudono col 34% dal campo) fanno la differenza in un
match comunque risolto in volata (ancora 60-57 al 37’). In
ogni caso il team altomilanese
salvaguarda senza affanni il
più 23 dell’andata e mantiene
un vantaggio più ampio dei 2
punti "fotografati" dalla classifica rispetto al team di Simone
Lottici. E il coach Mattia Ferrari promuove comunque i
suoi sul piano della qualità del
gioco, a dispetto della serata
negativa degli esterni (4/27 totale dal campo per il trio Tavernelli-Penserini-Milani):
«Ma personalmente non posso
essere insoddisfatto di una partita nella quale abbiamo costruito un numero elevatissimo di tiri aperti - commenta il
coach legnanese - Sul piano
del gioco abbiamo fatto molto
bene; il problema è che almeno 15 volte abbiamo messo un
uomo nelle condizioni ottimali per concludere ed abbiamo
sempre sbagliato. Ma rispetto
alle ultime trasferte ho visto
una squadra in crescita sul piano della condizione fisica; mi
piacerebbe rigiocare contro
Montichiari tra un mese e in
ogni caso ci ritroveremo con
ogni probabilità nella fase ad
orologio. La classifica ed il primato perso? Ora non conta: rimaniamo tranquilli e pensiamo a battere Udine, per noi sarà una partita chiave per chiudere tra le prime due la stagione regolare».
In avvio Legnano trova buone
soluzioni interne con Cazzaniga (10 all’intervallo; alla fine
6/12 dal campo e 5 rimbalzi),
ma le fiondate di Pagliari (8
nei primi 6’) firmano il 13-11
del 7’. Montichiari colpisce
dall’arco anche con Filattiera
e prende il largo nel finale del
primo quarto (21-14 al 10’).
L’Europromotion risale la china con capitan Maiocco
(25-22 al 14’), il team di Lottici dilata nuovamente il gap
con i buoni spunti di Scanzi,
ma la difesa altomilanese sale
di tono e gli ospiti piazzano
uno 0-10 negli ultimi 3’ per il
sorpasso a metà gara (30-32 al
20’). Dopo l’intervallo Montichiari trova soluzioni dal perimetro con Giovanelli e
Stojkov (42-38 al 26’), ma le
giocate interne sull’asse Cazzaniga-Arrigoni (9/14 al tiro e
7 rimbalzi) ridanno l’inerzia all’Europromotion (45-49 al 28’
con 9 punti in 3’ per l’ex Ltc).
Quarto periodo in costante
equilibrio con i bresciani che
provano ad allungare (56-51 al
34’); una tripla di Tavernelli
tiene in scia Legnano (58-57
al 36’), ma Montichiari trova
il guizzo vincente con la doppietta dall’arco PagliariStojkov (66-57 al 38’).
Benzoni e Marusic suonano la carica, la Ltc torna al successo contro Lugo
Ltc Sangiorgese-Orthos Lugo 77-68
LTC: Tomasini 9, Benzoni 28, Zanelli 16,
Marusic 14, Bertoglio 3, Vignati ne, Nasini 2, Fabbricotti, Montagner ne, Saini 5.
LUGO: Montanari 3, Ruini 20, Villani 20,
Cantagalli 7, Chiappelli 7, Legnani 5, Simeoli 6, Baroncini ne, Bazzocchi ne,
Averli ne.
Torna al successo la Ltc che regola alla
distanza la penultima della classe Lugo
e tiene vive le speranze playoff in vista
degli scontri diretti con Coelsanus ed
Urania. Con Priuli ancora ai box (recupero possibile contro i Wildcats) e Nasini a scartamento ridotto la Sangio sfrutta
la vena dell’atipico duo Benzoni (12/21
dal campo e 6 rimbalzi)-Marusic (6/9 al
tiro) per respingere l’affondo finale dei
romagnoli:
«Un brodino caldo che ci fa bene in vista
dei due derby decisivi per le nostre ambizioni playoff - afferma Marco Albanesi
- Dopo un mese e mezzo a ranghi ridotti
ci manca brillantezza, ma questa vittoria
ci dà morale ed entusiasmo».
Show balistico iniziale per la Ltc (21-10
al 6’) con un tonico Marusic (nella foto
red) già a quota 10; mani calde anche
per capitan Benzoni (15 nel primo quarto) per il 28-19 del primo intervallo. La
squadra di Albanesi fatica a trovare alternative offensive ai “soliti noti”, ma i
bluarancio tengono il controllo (38-29 al
17’). Nel finale di tempo però Ruini e
Cantagalli riportano sotto l’Orthos
(40-37 al 19’), che resta in scia anche dopo l’intervallo (53-50 al 26’). Ma una
fiammata sull’asse Benzoni-Zanelli
(6/16 dal campo ma 9 assist e 8 rimbalzi)
rilancia la fuga altomilanese (64-54 al
32’). Nel finale Lugo lima a meno 6 con
la zona, ma un guizzo di Bertoglio ed
un’altra fiammata di Benzoni mette al sicuro il risultato.
17
FEBBRAIO
2014
STOP CASALINGO PER I WILDCATS
L’Urania cede in volata contro Treviso
Urania Milano-De’Longhi Treviso 72-76
URANIA: Resca 11, Torgano 10, Bianchi 12, Masieri 9, Paleari 10, Chiragarula 1, Traorè ne, De Bettin
13, Janelidze 6, Pagani ne. TREVISO: Maestrello
15, Cortesi 12, Cazzolato 2, Raminelli 11, Prandin
15, Svoboda 7, Parente 6, Masocco 5, Rossetto 2,
Malbasa.
Impresa soltanto sfiorata per l’Urania contro la corazzata Treviso. La striscia vincente dei Wildcats si
ferma a quota 5 con la De’Longhi che passa all’overtime al PalaGiordani, sfruttando i troppi balbettii
offensivi dei padroni di casa (11/20 ai liberi e 41%
dal campo): «Una grande occasione non sfruttata
appieno per un approccio troppo remissivo nel primo tempo - commenta Marcello Ghizzinardi - Poi
ci abbiamo messo ardore ed energia, peccato per
i liberi sbagliati ma pensiamo ai prossimi due scontri diretti». Milanesi capaci di cancellare gli affanni
del secondo quarto (25-34 al 20’) con la spinta di
De Bettin e Resca a ricucire sul 45-46 del 30’. Finale in volata con Resca che aggancia l’overtime a
quota 63, ma i quintetti dinamici della De’Longhi
aprono il campo per il decisivo 68-72 del 44’.
DNA SILVER
Finale amaro per la Paffoni a Firenze
Enegan Firenze-Paffoni Omegna 89-83
FIRENZE: Swanston 18, Simoncelli 17, Conti 13,
Rancic 24, Castelli 11, Cucco, Quaglia, Rabaglietti
6, Schiano, Severini. OMEGNA: James 20, Borra 8,
Masciadri 12, Shepherd 12, Gurini 13, Farioli, Saccaggi 10, De Nicolao, Bianchi 2, Paci 6.
Clamoroso scivolone per la Paffoni sul campo della penultima della classe Firenze. Omegna domina
per 25’ abbondanti, ma il finale scoppiettante dei padroni di casa (41 punti nei 15’ conclusivi) costa una
sconfitta inopinata. Show balistico iniziale per la Paffoni (15-32 al 10’ con 6/9 da 3) che controlla con
sicurezza a metà gara (35-47 al 20’) grazie alle fiammate di James. Omegna sembra in controllo sul
48-64 del 26’, ma le raffiche di Rancic e Swanson e
la verve di Castelli ribaltano rapidamente il match
(64-67 al 30’). E nel finale in volata la squadra di
Caja colpisce a raffica dall’arco (75-75 al 36’ e
85-80 al 38’).
RISULTATI: Roseto-Reggio Calabria 81-82; MateraRavenna 78-86; Firenze-Omegna 89-83; Bari-BNB
50-99; Treviglio-Ferrara 81-65; Lucca-Mantova
100-84; Recanati-Agrigento 57-65; Chieti-Casalpusterlengo 54-75. CLASSIFICA: Agrigento 34; Matera, Ferrara 28; Omegna, Assigeco 26; Roseto, Treviglio, Lucca 24; Ravenna, Mantova 22; Reggio, Chieti 20; Recanati, BNB 18; Firenze 16; Bari 2.
Coelsanus al tappeto ad Orzinuovi, non basta la verve dei giovani
Gagà Orzinuovi-Coelsanus Varese 67-57
ORZINUOVI: Ferrarese 13, Martini 8, Micevic 18, Chiarello, Palermo 15, Mazzucchelli, Permon, Braidot, Rinaldi, Trapella
8. VARESE: Realini 1, Piccoli 11, Santambrogio 9, Mariani 4, Matteucci 18, Vai 3,
Moalli 2, Rovera 7, Tonella, Innocenti.
Nulla da fare per la Coelsanus sul campo della prima della classe Orzinuovi.
La squadra di Pagani paga due avvii disastrosi nel primo e nel terzo quarto, ma
pur senza gli infortunati Filippo Rovera, Lenotti e Bellotti "spreme" più qualità dagli Under 19 (4/8 al tiro e 3/5 ai liberi per Piccoli; bene l’esordiente Moalli
con 5 rimbalzi e 3 assist in 17’). «Meglio
con i giovani che con i veterani, ma evidentemente è un problema psicologico di
chi va in campo pesante di testa rispetto ai
ragazzi - commenta Romano Pagani Adesso proviamo a cambiare faccia tutti
insieme in vista del derby contro la Ltc».
Oggi però è giornata di lutto in casa Robur et Fides in coincidenza con l’ultimo
saluto all’indimenticabile Gianni Asti (funerali alle 14,45 presso il santuario del SS.
Crocefisso al Cimitero Maggiore di Milano). Le folate di Ferrarese (11 nei primi
6’) firmano l’allungo iniziale dei bresciani (17-6 al 5’). La verve di Santambrogio
dà qualche sussulto (20-14 all’11’), ma le
soluzioni di Micevic ridanno gas ad Orzinuovi (26-16 al 15’). La squadra di Pagani mostra il giusto piglio difensivo (33%
dal campo per la capolista) con capitan
Rovera che riporta gli ospiti sul 33-27 del
20’. Ma dopo l’intervallo i padroni di casa
affondano i colpi (41-27 al 22’); la Robur
precipita a meno 20, poi il buon impatto
del 17enne Moalli in regia “carica” finalmente Matteucci (5/15 al tiro ma 7/10 ai
liberi e 8 rimbalzi9) con uno 0-12 che vale il 52-44 del 33’. Ma una tripla di Palermo tiene le distanze (57-44 al 36’)
LUNEDÌ
17
FEBBRAIO
BASKET
2014
Lombardi da record, Bosto ferma Robbio
SERIE C2 I 47 punti del play ex Robur firmano l’impresa della squadra di Frasisti
Spicca l’impresa casalinga del Bosto, che trascinato da un Lombardi da record ferma a quota 8 la serie positiva della capolista Robbio. Casorate sbroglia nel finale la
matassa Sant’Ambrogio, mentre
Cerro Maggiore acuisce la crisi
della Valceresio.
BOSTO FERMA ROBBIO - Dopo oltre due mesi di digiuno (ultimo hurrà casalingo datato 30 novembre…) il Bosto (Lombardi
47, Ivone 2, Gabbi, Piatti ne, Presentazi 14, Barone ne, Gorini 8,
Tocchella 9, Zanatta M.8, Santinon 3) torna ad esultare a Valle
Olona, fermando a quota 8 la serie positiva della capolista Robbio (Menarini 15, Sala 17, Vigliaturo 3, Andreello, Campana 21,
Petracin, Martinetti 14, Moalli 11,
Werlich ne, Barberis ne). Lo
show dello scatenato Paolino
Lombardi (foto red a sinistra), in
versione “kama Edney” (il piccolo e razzente play americano che
fu campione NCAA ad UCLA,
campione dell’Eurolega a Kaunas
e campione d’Italia a Treviso) come amava dire il suo vecchio coach Paolo Piazza in una serata da
14/16 da 2, 2/5 da 3, 13/18 ai liberi più 4 rimbalzi, 2 recuperi, 3 assist, 13 falli subiti e 57 di valutazione, spegne le velleità della Fluidotecnica, costretta sin dall’avvio
ad inseguire (27-21 al 10’). I buoni spunti di Presentazi (6/13 al tiro e 7 rimbalzi) valgono il 51-42
del 20’, poi nella ripresa Robbio
prova a rientrare con qualche dardo di Campana e Sala ma la grinta
di Zanatta (4/8 da 2 e 8 rimbalzi)
tiene sempre le distanze (67-57 al
30’) e Lombardi mette il sigillo in
lunetta.
VALCERESIO IN AFFANNO
- Terzo stop consecutivo per la
Baj (Fanchini 7, Valeri, Gaspari,
Laudi 19, Del Torchio 2, Bolzo-
Domenica prossima
appuntamento con
il "Join The Game"
a Gorla ed Uboldo
Appuntamento domenica al PalaGorla per l’edizione 2014 del classico 3
contro 3 “Join the Game”. L’esercito delle iscritte alla manifestazione di
“Street Basket” organizzata dalla Fip e riservata alle
categorie Under 14 ed
Under 13 (annate 2000 e
2001) si ritroverà anche
quest’anno presso l’accogliente impianto di Gorla
Maggiore (via Volta 1),
sfruttando anche la storica “fossa” della Gorlese
per utilizzare due campi
di gara attigui nella maratona in programma per
l’intera giornata. Nella
mattinata l’appuntamento è riservato alla categoria Under 13 (via alle
9,30) che ha un totale di
circa 85 iscritte (in settimana il comitato provinciale ufficializzerà calendario e gironi); nel pomeriggio toccherà invece all’Under 14, le cui iscrizioni si sono fermate attorno
alla sessantina di partecipanti. Il “Join the Game”
femminile si giocherà invece nella mattinata di domenica ad Uboldo (palestra comunale di via Ceriani 23/25): appuntamento alle 9,30 per l’Under 13
(in totale 15 iscritte), mentre l’Under 14 (11 iscritte)
dovrebbe iniziare alle
10.15. Le squadre vincitrici della fase provinciale
varesina accederanno al
tabellone regionale che si
terrà domenica 6 aprile;
le finali nazionali per il titolo italiano si disputeranno
nel weekend del 24 e 25
maggio.
nella 6, Cortellari 9, Rulli 6, Bellini, Clerici 27, De Vita). che scivola in casa contro il tonico Cerro
Maggiore (Cassano 6, Grillo 17,
Caprioli 4, Boniforti 6, Marranza-
no 12, Zocchi 11, De Tomasi 17,
Mazzeo ne, Zacchello 8, Bonesini
ne, Bombelli). Dopo l’effimero
11-6 iniziale il GSO mette la freccia (15-17 al 10’) e vola via nella
GIRONE B
Fusella superstar, Pall.Milano corsara a Cusano
Brillante prova di forza per la
Pallacanestro Milano che riscatta con gli interessi lo stop
dell’andata contro Cusano Milanino. I “Blues” ipotecano il secondo posto ribaltando di forza
anche il meno 8 dell’andata con
una prova quasi perfetta per 35
minuti. La squadra di Cattaneo
(Riccioni 2, Saccà 16, Ghirardi
4, Solaini 3, Miotto ne, Massaron ne, Mastrantoni 8, Reali 15,
Fusella 22, Premier 11, De Mezza ne, Sanxhatu ne) passa con
autorità sul campo del team di
Decio (Balicco ne, Marin Dav.,
Marin Dan.8, Pozzi D.ne, Majerna 16, Calastri, Rocco 2, Bestetti 5, Montagna 6, Veneroni 9, Colombo 13, Pozzi F.11): decisivo
l’avvio a spron battuto (16-30 al
10’) con un Fusella incontenibile (8/11 da 2, 6/6 ai liberi, 9 rim-
balzi e 3 recuperi) ben supportato da un sostanzioso Premier
(5/8 da 2). Vantaggi sempre ampi per gli ospiti (27-50 al 20’,
45-66 al 30’), poi nel finale Cusano lima fino al meno 8 del 35’,
ma dopo un time-out gli ospiti ripartono di slancio con due guizzi di Saccà (8/16 dal campo).
RISULTATI: Rovello-Meda 85-78
Olginate-Lierna 69-53; Cernusco-Cassano d’Adda 61-42; Lentate-Vimercate 85-77; BusnagoSesto 60-57; Cusano-Pall.Milano 70-81; Social Osa-Villasanta
66-60; Cermenate-Lesmo 78-74.
CLASSIFICA: Cermenate 34; Pall.
Milano 28; Olginate, Busnago
26; Cusano 24; Lentate 22; Rovello 20; Cernusco 18; Lesmo,
Villasanta, Social Osa, Lierna
16; Vimercate 14; Posal 12; Meda, C.Adda 8.
seconda frazione (28-44 al 20’)
con Grillo (3/7 da 3 e 3 assist) e
De Tomasi (4/11 al tiro, 8/9 ai liberi e 12 rimbalzi). Dopo l’intervallo la squadra di Vis (out anche
Iovene oltre al lungodegente Mondello) alza il ritmo e l’intensità
della difesa ma non va oltre il
50-59 del 30’; e con Fanchini out
già al 24’ per una contrattura ad
un polpaccio, il forcing finale guidato da Clerici (nella foto red a
destra; 9/13 da 2, 3/5 da 3) e Laudi (7/11 al tiro, 4/4 ai liberi) non
paga dividendi con gli ospiti che
fanno saltare la zona biancoverde
(3/3 da 3 per Zocchi, 3/4 per Marranzano e 12/26 totale dall’arco).
CASORATE INGRANA NEL
FINALE - Vittoria netta solo alla
distanza per la Hydrotherm
(Mancini 3, Marusic 9, Bosello 8,
Preatoni 12, Barbera, Azzimonti
12, Corona 8, D’Errico, Bordignon 7, Grampa 11, Bisognin 2)
contro un combattivo Sant’Ambrogio (Castrignano, Prataviera
10, Piovani 4, Gazzola, Zanlucchi
4, Pobbiati 4, De Bellis 14, Tortorici 4, Ronca 11, Bozzini 4). Per
tre quarti la squadra di Anilonti deve inseguire (21-25 al 10’, 31-33
al 20’) pagando la serata no di
Grampa (5/16 dal campo); le buone soluzioni interne di Azzimonti
(5/8 al tiro e 11 rimbalzi) danno
ossigeno contro la zona ma le triple di De Bellis (4/10 da 3) tengono al comando gli ospiti (47-51 al
30’). Nell’ultimo quarto però Casorate trova le misure: le triple di
Preatoni (2/3 da 2, 2/5 da 3) fanno
saltare l’arrocco, mentre i giovani
Bosello (3/5 da 2) e Marusic (4/5
al tiro) si fanno valere su entrambi
i lati del campo e il decisivo parziale di 25-4 consegna ai padroni
di casa un successo importante in
vista del big-match di domenica
prossima ad Opera.
GIRONE B Nerviano cade in volata a San Lazzaro
Polveri bagnate per Saronno
Cade dopo oltre 4 mesi l’imbattibilità del
Centro Ronchi. Dopo lo stop in volata di Imola, la Freestation (Mercante 7, Collini, Villa
3, Bianchi 5, De Piccoli 11, Minoli 8, Borroni ne, Bossola 7, Leva 6, Albani 7) cede in
casa nel derby contro Lissone (Ballarate 17,
Cacciani 10; Danelutti e Squarcina 7). La
squadra di Biffi paga una serata disastrosa al
tiro (15/65 dal campo con 4/25 da 3) e soprattutto nel secondo tempo (21 punti segnati di
cui soltanto 6 nel terzo quarto) non trova le
misure in attacco per mettere in difficoltà
una Cocoon superiore sul piano della
fisicità. «Abbiamo letteralmente litigato col
ferro in ogni situazione, anche quando abbiamo provato ad utilizzare assetti meno stazzati - commenta il presidente Ezio Vaghi - Probabilmente ci siamo innervositi nei confronti
di un metro arbitrale che non ci ha tutelato
molto, ma il pallone non entrava proprio
mai…». Equilibrio al ribasso dunque dopo il
33-28 del 20’, con Lissone che ha subito piazzato il controbreak (33-34 al 25’). Un lungo
“testa a testa” a suon di errori (39-43 al 30’
ma ancora 46-45 al 33’) sbloccato solo a metà del quarto periodo con una tripla impossibile dell’ex di turno Ballarate che ha lanciato
la fuga dell’APL (49-57 al 36’). Ultimo sforzo dei padroni di casa il 54-57 a meno 45”
dopo un dardo di Bossola e due liberi di De
Piccoli, ma il 2/2 di Radaelli e i successivi
errori dall’arco di Mercante e Leva hanno
chiuso i giochi regalando a Lissone un prezioso 2-0 negli scontri diretti.
Stop in volata invece per Nerviano (Rondena 24, Finazzi 10, Vanzulli 10, Cappellotto
8, Crippa 13, Fornara ne, Ardizzone 3, Bandera 10): dopo il pessimo 16-4 iniziale la
squadra di Ferrari comanda per lunghi tratti
(36-41 al 20’) ma non riesce mai a chiudere i
conti .Fatale il 2/6 in lunetta negli ultimi 40
secondi che costa alla Maleco una sconfitta
evitabile (decisivo il 2+1 di Gianasi a meno
21” per l’81-80, poi Bandera sbaglia in sospensione a meno 5”).
Ezio De Piccoli (foto red)
GIRONE A - RISULTATI: Domodossola-Loano 74-65; Alba-Follo 64-62; Doria Servizi Boffalora-7 Laghi Gazzada 67-72 dts;
Tecnopol
Savigliano-Desio
75-60; Gessi Borgosesia-Gorla
Cantù 74-70; Tarros La SpeziaMamy Oleggio 65-79; Abet BraCrocetta Torino 65-72.
CLASSIFICA: Oleggio 32; Borgosesia 30; Desio, Gazzada (-2)
26; Cantù, Savigliano 24; Domodossola 18; Crocetta 16; Bra,
Boffalora 14; Follo 12; Spezia,
Alba 10; Loano 6.
GIRONE B - RISULTATI: Freestation Saronno-Cocoon Lissone
54-59; Comark Bergamo-Castiglione Murri 79-72; San LazzaroMaleco Nerviano 83-80; Piadena-Pisogne 60-79; Tessilform
Bernareggio-Scandiano 60-68;
Milano3-Virtus Imola 73-72 dts;
Calolziocorte-Erogasmet Crema 65-68.
CLASSIFICA: Imola, Bergamo
28; Milano3 26; Saronno, Lissone 24; Nerviano, Crema 20; Castiglione Murri 18; Pisogne 16;
Piadena, San Lazzaro 14; Scandiano 12; Calolziocorte, Bernareggio 10.
43
I DUE DERBY
Cassano Magnago cala il tris
Cislago respinge Gallarate
Sale a quota 3 la striscia vincente di Cassano Magnago, che consolida la leadership in classifica.
La Mazza Sollevamenti (Vanoli 16, Kimanov, Beretta 18, Rocca 18, Poggiolini 19, De Lucia 2, Pariani
12, Bonin) supera di slancio l’ADD (Castiglioni ne,
Acerbi, Clerici ne, Ciardiello 23, Marzorati 13, Anselmi 8, Fogato 6, Turconi ne, Ferrario 19, Buzzi
ne, Picotti 3, Casotto) nascondendo nuovamente i
problemi di organico (ancora out Gandolfi e Mapelli) con una prova corale di alto livello (5 in doppia
cifra compreso il rientrante Beretta, che totalizza
7/12 dal campo e 8 rimbalzi in soli 18’). Dopo il
24-20 del 10’ la squadra di Besio mette anche la
freccia allungando sul 31-37 del 18’ grazie alle folate di Ciardiello (4/7 da 2, 3/10 da 3) e Ferrario (9/11
al tiro e 11 rimbalzi). Ma Tradate gioca una partita
troppo “remissiva” e nella ripresa Cassano riprende rapidamente l’iniziativa (57-52 al 30’) con Poggiolini (8/16 al tiro e 3 assist) e Rocca (7/11 da 2)
che colpiscono in campo
aperto. Nell’ultimo quarto
un ottimo Vanoli (2/2 da
2, 2/2 da 3, 6/7 ai liberi) e
la sostanza interna di Pariani (4/7 da 2, 4/6 ai liberi
e 8 rimbalzi) consentono
di “largheggiare” alla
squadra di Crugnola e
Racco. Fattore-campo
vincente anche a Cislago con la squadra di Sassi (Parietti 8, Lego 4, Saibene 5, Roppo 21, Benzoni ne, Chiodaroli 8, Gurioli
12, Cattaneo 17, Meraviglia 2) che regola Gallarate (Quaglia ne, Arui 17,
Gentile 5, Leo 6, Bellora
ne, Marku 4, Cola 8, Gatto 1, Pedemonte 16, Bianchi 15, Puricelli): padroni
di casa subito al comando (17-4 al 6’ e 46-38 al
20’), poi Arui e Pedemonte tengono in scia gli ospiti (60-57 al 30’ e 70-68 al 37’) ma Cattaneo (4/5 da
2, 3-4 da 3 e 12 rimbalzi) e Roppo (7/14 al tiro,
7/10 ai liberi) tengono l’inerzia e una tripla dell’ex
Parietti (nella foto red) chiude a meno 35”. Esordio vincente infine sulla panchina dell’Ebro per
Tony Tirsi (già alla guida del club biancoverde nel
decennio scorso, quest’anno allenava l’Under 15).
RISULTATI: Bosto-Fluidotecnica Robbio 91-81;
Hydrotherm Casorate-Sant’Ambrogio 72-55; Baj
Valceresio-Cerro Maggiore 76-81; Cislago-Gallarate 77-72; Cornaredo-Resistor Garbagnate
63-81; Gambolò-Opera 69-86; Ebro-Soul Basket
84-60; Mazza Sollevamenti Cassano MagnagoADD Tradate 85-72.
CLASSIFICA: Cassano, Garbagnate 28; Robbio,
Cislago, Valceresio 26; Opera*, Casorate 24; Tradate 22; Bosto 20; Cerro 18; Gallarate*, Ebro 14;
Sant’Ambrogio 10; Soul, Gambolò 8; Cornaredo
4.
Gazzada si salva all’overtime
GIRONE A 7 Laghi corsaro col brivido a Boffalora
Vittoria col brivido per Gazzada sul «Il clima agonistico piuttosto acceso ci
campo dei “ragazzini terribili” di Boffa- ha tolto lucidità, alla fine ci siamo adelora. La squadra di Garbosi (Savelli 9, guati alla tolleranza elevatissima sui
Passerini 10, Cappellari 3, Moraghi 17, contatti ma di certo non è stata una bella
Padova 15, Spertini 14, Muraca, Nales- partita - commenta il coach gialloblù Faso, Fedrigo 4, Moalli ne) passa solo al- brizio Garbosi - Nel finale siamo stati
l’overtime contro la Doria Servizi (Fu- bravi e lucidi nel fare le scelte giuste;
magalli 12, Picarelli 18,
pur senza brillare abbiamo
Toia 3, Merlati 4, Vercesi
conquistato due punti impor7, Buzzini 5, Hamadi 11,
tanti per tenere il ritmo delle
Villa 5, Toso 2, Re). Match
big».
tirato fino all’ultimo con il
Nel finale dei tempi regola7 Laghi che fatica ad esprimentari decisiva la tripla del
mersi con fludità (34% dal
64 pari firmata dall’ex Passecampo con 7/25 da 3) e pur
rini a meno 17" dopo uno 0/2
con Moraghi (8/13 al tiro e
ai liberi di Merlati, poi “bissa18 rimbalzi) padrone delto” dal lungo del 1995 anche
l’area non riesce ad affonse l’ultimo tiro lo ha avuto andare i colpi dopo il 33-38 Passerini (foto red)
cora Boffalora. Nell’overtidel 20’, subendo la verve
me equilibrio assoluto con i
dei ragazzi di Galbiati che sfruttano le padroni di casa che hanno segnato solo 3
soluzioni perimetrali di Picarelli e Fuma- punti: due liberi di Savelli e un assist del
galli, prendendo anche il comando nel play marchigiano convertito da Fedrigo
quarto periodo (ancora 64-61 a 50” dal hanno dato il vantaggio decisivo agli
termine con un dardo di Hamadi).
ospiti (64-68 a meno 50”).
DNG UNDER 19 Test Biella per le ambizioni del Campus
Riparte la marcia della Divisione Nazionale Giovanile con la Elmec di Andrea
Schiavi che farà rotta verso Biella in caccia del colpaccio-qualificazione. Dopo la
settimana di pausa l’Under 19 Eccellenza Nord-Ovest entra nel vivo della volata
per i primi 7 posti utili per l’accesso alla
seconda fase; stasera sul campo della seconda forza (ore 20 a Verrone) i gialloblù
proveranno a bissare l’impresa casalinga
dell’andata e a riagganciare la metà alta
della classifica dopo i progressi dell’ultimo mese. Anche se il rush finale propone
alla Elmec un calendario in salita con una
serie di sfide contro le “big” di una gra-
duatoria comunque cortissima. In vetta
spicca comunque la sfida tra Loano ed
AJ, con i ragazzi di Galbiati che proveranno a bissare la vittoria esterna ottenuta in
DNC per riagganciare il treno dell’accesso diretto alle finali nazionali di Udine
(ammesse le prime tre della fase attuale).
PROGRAMMA: Borgomanero-PMS Torino; Genova-Cus Torino; Loano-AJ Milano
(domani ore 19); Arona-Casale Monferrato; Desio-Cantù (domani ore 21); BiellaElmec Varese (stasera ore 20).
CLASSIFICA: Cantù 24; Loano, Biella 22;
Milano 20; PMS 18; Desio, Casale Monferrato 16; Campus, Genova 14; Cus 8; Arona 6; Borgomanero 0.
44
BASKET
LUNEDÌ
17
FEBBRAIO
2014
CADONO I RAMS, BOLLATE AGGANCIA IN VETTA
La Lombardia sceglie Mattioli
«È la vittoria delle società»
ELEZIONI CRL Affluenza da record, il nuovo presidente è eletto col 57%
Rizzi e Ponzelletti entrano in consiglio, il dirigente di Saronno è il più votato
(G.S.) - E’ Alberto Mattioli il nuovo presidente del comitato provinciale è stato il più votato con 314 preComitato Regionale Lombardo. Il 69enne ex diri- ferenze davanti a Gianluca Solani (295), Guido Nagente di Treviglio, storico fondatore di LNP e consi- va (282), Carlo Ponzelletti (279), Carlo Valli (279)
gliere federale dal 1995 al 2008 con la responsabilità ed Angelo Maruti (258), mentre Alberto Sacchi del settore squadre nazionali, guiderà la federazione presidente provinciale di Varese, candidato nella lista
lombarda fino all’ottobre 2016. L’assemblea elettiva Ventre - è risultato il primo dei non eletti a quota 244
svolta ieri a Milano ha consegnato la guida dell’orga- voti.
nismo di via Piranesi al dirigente che dopo 5 anni di «Sono contento della risposta delle società che hanno
“buen retiro” in Cadore aveva svolto le funzioni di premiato con la fiducia un programma che mette al
commissario straordinario del CRL dal settembre centro dell’attenzione la possibilità di una rappresen2013; per la prima volta il basket lombardo avrà un tanza diretta - afferma Rizzi, che dovrebbe assumere
presidente non milanese, e la competizione elettorale l’incarico di vicepresidente regionale - Adesso viene
il bello, proveremo a ripagare chi ci ha votra due candidati (altra novità assoluta
tato lavorando per il bene di tutti».
in oltre 50 anni) ha prodotto un’affluenUn successo frutto anche dell’appoggio
za record (con attese di oltre due ore alche le società di LNP hanno garantito alla
la verifica poteri, problemi organizzatilista Mattioli: l’elezione nel direttivo regiovi che hanno ritardato le operazioni di
nale di Carlo Ponzelletti, presidente della
voto e creato più di qualche malumore
Sangiorgese, darà una rappresentanza diin sala). Su 627 società aventi diritto,
retta ai club di Lega Nazionale nella “cabiben 545 (pari all’86%) hanno partecipana di regia” del basket lombardo.
to alle votazioni; il nuovo presidente,
«La squadra è al completo per fare un bel
appoggiato dall’Olimpia Milano e dallavoro: sappiamo che c’è tanta aspettativa
la LNP ma in generale dalle società, ha
e ci aspetta una bella responsabilità, ma veottenuto 314 voti (pari al 57%) contro i
dere così tante società intervenire all’as228 dell’altro candidato Giuseppe Vensemblea è la dimostrazione che siamo vivi
tre, spalleggiato dai presidenti provin- conferma il massimo dirigente della Ltc ciali di Como, Varese e Brescia. «Hanno vinto le società e la loro voglia di Alberto Mattioli (foto archivio) Speriamo che questo segnale sia colto anche nelle altre regioni come simbolo di
partecipazione alla vita politica - afferma Mattioli - Siamo contenti di un risultato che pre- una presa di coscienza e di un risveglio da parte di chi
mia il grande lavoro svolto sul territorio. Le prime recita un ruolo attivo nel mondo del basket e vuole dacose da fare? Innanzitutto chiederò al Settore Agoni- re il suo contributo alla gestione della cosa pubblica».
stico il ripristino del delegato di Milano, poi serve «Siamo molto contenti per questo risultato storico per
rimpolpare il personale degli uffici per garantire i ser- il quale il comitato promotore composto da me, Ezio
vizi. E avrò molte cose da dire al mondo della femmi- Vaghi e Fausto Degrada si è impegnato molto - agnile. Ma per i primi 3-4 mesi andrà rimessa in moto giunge Marco Tajana, vicepresidente di LNP che fin
la macchina, poi potremo parlare di pallacanestro». dall’inizio della campagna elettorale si era speso in priLa novità epocale è la composizione del direttivo re- ma persona per convincere Mattioli - La grande partegionale che fungerà da “consiglio di amministrazio- cipazione societaria all’assemblea legittima nel modo
ne” della gestione del nuovo presidenti. I 6 candidati migliore il risultato. La presenza di un esponente della
della lista Mattioli sono infatti “neofiti” del consiglio Lega come Carlo Ponzelletti in consiglio ci dà una rapregionale (tra i candidati della lista Ventre c’erano presentanza importante, ora l’auspicio è che compatiinvece tutti i consiglieri uscenti), e l’unico con espe- bilmente alle tematiche di un comitato regionale si
rienza di “politica sportiva” era il varesino Giuseppe possa lavorare per iniziare a cambiare le cose…».
Rizzi. Il dirigente di Saronno nonché consigliere del
Giuseppe Sciascia
Colpo playoff per l’Europower
SERIE D Daverio sbanda a Sedriano, sorride l’Altrimedia
Colpo playoff per l’Europower (Branca 13,
Tacchini 27, Calcagno 6, Pellegri 12, Bini 21,
Lunghi 3, Canavesi 3, Moroni 2) nel big-match di Castronno (Corti 4, Cattaneo E.17, Donati 20, Fontanel 22, Mascarin 5, Ghezzi 11,
Cattaneo S.1). Dopo il 18-19 del 10’ Busto dilaga nel secondo quarto (32-47 al 20’) sfruttando tre tecnici a carico della Cal: massimo
vantaggio il 34-54 del 23’, poi Fontanel (6/9
da 2, 2/2 da 3 e 12 rimbalzi) e Cattaneo (8/10
da 2) riportano in scia la squadra di Monti
(58-64 al 30’). Nuovo allungo ospite (più 10 al
38’), ma nel finale Castronno si riavvicina fallendo però il sorpasso sulla sirena.Si ferma a
quota 9 la striscia di Daverio (Bianchi 3, Lesica 4, Zecchillo 2, Croci 3, Batanov 3, Busana
4, Conti 4, Pellegrini 17, Tenconi 9, Caccianiga 7, Nava 5) che cade a Sedriano (Andreis
22, Ferrari 19, Mauri 16) pagando il pessimo
18/49 dal campo. Così i Rams (nella foto red)
vengono agganciati al comando da Bollate
(Romei A.14, Danesi 10, Binaghi 9) che passano nettamente a Marnate (Varini 4, Mongardi 3, Rossi 5, Parravicini 6, Perron 5, Pugni, Pavesi 2, Redepaolini 4, Pizzi 8, Caroli 5)
con i padroni di casa mai in partita (10-18 al
10’). Inatteso scivolone casalingo per Verbano (Turconi, Scuccato 21, Bassetto ne, Bianco, Biason 6, Caniato 5, Ciccullo 9, Gubitta
22, Monteggia, Palazzi 20, Galluccio 4) che
senza Paladini e con Scuccato (13 rimbalzi)
out nel finale per un taglio cede in volata contro Casalbasket: fatali due guizzi allo scadere
(tripla del 73 pari al 40’ e canestro partita sulla sirena dell’overtime dopo una rimessa invertita a meno 2”). Sorride Malnate (Grazi 9,
Marzorati 16, Frattini, Ragazzo 8, Liparoti, Tognoni 4, Cremonese 6, Mancuso 4, Mazzoni
4, Dalle Ave 4, D’Andria 11, Chiesa 7) che pur
senza Lucarelli regola Corbetta con un ottimo
Marzorati (3/6 da 2, 2/2 da 3, 4/5 ai liberi) ben
supportato da D’Andria (4/7 da 2, 3/5 ai liberi)
e Cremonese (3/3). Vittoria in rimonta per Fagnano (Zacchello 4, Brignoli 8, Gardini 12,
Steccanella, Calloni 4, Canavesi 1, Colombo
14, Palladini 9, Giacomello, Moneta, Quartieri
16) a Novate (ancora 51-44 al 30’). In coda
vittoria-speranza per Venegono (Riva F.19,
Zingaro 6, Canziani ne, Restelli 1, Cantarelli
7, Riva G.19, Talamona 13, Lanzani 4, Colletto, Speroni 11) che con i fratelli Riva (4/8 da 3
per Francesco; 6/12 e 13 rimbalzi per Giacomo) ed un ottimo Talamona (6/6 e 5 assist)
acuisce la crisi della ELmec (Dejace 25, Zattra 15, Brega 3, Corsaro 6, Cattalani 6, Ermolli, Grieco, Broggini 6, Assui 4). Vittoria in rimonta per Vittuone (Portaluppi 15; Parini e
Di Giovanni 11) contro Somma (Ferioli e Montalbetti 14).
RISULTATI: Malnate-Corbetta 73-68; Sedriano-Daverio
79-61;
Vittuone-GP
Parking Somma 62-55; Novate-Altrimedia
Fagnano 61-68; Marnate-Bollate 42-72;
Cal Castronno-Europower Busto 85-87
dts; Gisowatt Venegono-Elmec Varese
82-71; Verbano-Casalbasket 87-88 dts.
CLASSIFICA: Daverio, Bollate 32; Busto
28; Castronno 26; Verbano 24; Sedriano
22; Malnate, Vittuone 20; Fagnano, Corbetta 18; Somma 16; Novate, Marnate, Casalbasket 12; Campus 8; Venegono 2.
GIOVANILI ECCELLENZA Nell’Under 15 a segno la Coelsanus, Legnano sorride solo con l’Under 14
PRIMA DIVISIONE
Impresa della Teva, l’Assigeco cade al PalaWhirlpool
Gerenzano espugna il campo del Viva
Primo acuto “da grande” per il Campus (Ambrosini, Calzavara
8, Ferrabue ne, Ferretti, Lo Biondo A.15, Lo Biondo M.3, Maruca 24, Moalli 5, Pagani ne, Testa 22, Rossi 8) che batte la seconda forza Assigecoo. Vittoria che Andrea Schiavi dedica al suo
maestro Gianni Asti a culmine di una prova brillante (30-15 al
16’); la zona dell’Assigeco inverte il trend (59-60 al 27’), ma
due triple di Calzavara e la regia di Moalli (4 recuperi e 5 assist)
firmano il break decisivo (77-65 al 36’) siglato da Testa (9/16
al tiro e 6 rimbalzi) e Andrea Lo Biondo (6/14 dal campo e 11
rimbalzi). Venerdì (ore 21,15 al Pianella) altro test importante a
Cantù. Stop in volata invece per l’Arktè (Nuclich 26, Fornara
22) contro la Comark; nel recupero l’ABA (Roveda 9, Tognati
e Battilana 8) “sbatte” contro i muscoli di Cantù (10-21 al 10’).
Filippo Testa
protagonista
dell’impresa
dell’Under 17 (foto red)
RISULTATI: ABA-Bergamo 84-88; Teva Varese-Assigeco
Casalpusterlengo 85-72; Cernusco- Vigevano 60-44;
Cantù-Lissone 79-69; AJ Milano-Desio 59-44. Rec. ArktèCantù 48-78. CLASSIFICA: Milano 36; Assigeco 32; Desio
26; Teva 24; Cantù 22; Cernusco 20; Comark 18; Vigevano,
Cremona 10; Lissone, Brescia 6; ABA 2.
UNDER 15 - Timbra il cartellino la Coelsanus contro Lecco:
dopo il 10-2 iniziale i ragazzi di Todisco (Fiamberti, Turolla 6,
Paloschi 1, Masotti 4, Aspesi 3, Stoppazzola, Mottini 19, Bonnel 2, Borsani 14, Corti 2, Cadario 12) amministrano senza affanni (36-22 al 20’). Domenica (ore 11,30 a Desio) match ben
più impegnativo. Nulla da fare invece per l’ABA (Crespi 4,
Cozzi, Ciapponi 3, Bernardi 11, Turano 6, Garofalo 6, Barone
8, Cedrati, Biraghi ne, Tosi 4, Berra 10, Puglisi 12) sul campo
di Bergamo.
RISULTATI: Milano3-Brescia 66-57; Social Osa-Terno
51-72; Bergamo-ABA 81-64; Coelsanus Varese-Lecco
63-45; AJ Milano-Desio 68-69. CLASS: Comark 36; Desio
32; Milano 30; Arktè 24; Coelsanus 22; Terno, Cantù 18;
Milano3 10; Social Osa 8; Cernusco 6; Lecco 4; Brescia 2.
UNDER 14 - In attesa del posticipo di stasera (ore 20.30 a Masnago) tra Teva ed ABA i ragazzi di Giudici fanno le prove
generali schiantando Cusano (97-66; Zaffaroni, Sartorelli, Tentorio 6, Fasani 7, Plebani 20, De Benedictis 5, Bottini 10, Marazzini 4, Berra 11, Puglisi 24, Simons 10, Uslenghi).
(Gio.Fe.) Laveno (Negri 15, Perilli 14, Savastano 12 prima di essere espulso) e Bizzozero (Marino 17) agganciano la quarta posizione del girone A. Ponte Tresa rischia grosso con l’Ariete (Franzetti 17). Nel girone B,
invece, Draghi (Lorenzetti 24, Gallazzi 12) ormai al sicuro, Gallarate (Forlingeri 19) quasi dopo il successo su
Caronno (Menoncello 13). Gruppone per gli altri due
posti che valgono la qualificazione: bene l’Antoniano
(Ferrara 30, Calini 15), Gerenzano sorprende il Basket
Viva (11-29 al 20’).
A: Ariete Va-Basket 2000 Ponte Tresa 57-59 d1ts; Laveno-Gasch 66-47; Bizzozero Va-Lonate Ceppino 61-43.
(9˚turno) Aurora Vedano-Gasch 40-91. CLASSIFICA:
Sumirago* 16; Ponte Tresa* 12; Laveno*, Bizzozero*,
Lonate 10; Gazzada* 8; Ariete, Vedano* 4.
B: Antoniano-Uboldo 62-56; Gba Gallarate-Caronno
64-44; Basket Viva-Gerenzano 40-50; Re-Mansutti Gorla-Verghera 64-49. CLASSIFICA: Gorla 18; Gallarate
14; Viva, Verghera, Antoniano 10; Gerenzano 8; Uboldo 6; Caronno 4.
ELITEVareseesultaneiderbyU19eU13 FEMMINILE Impresa della Pro Patria PROMOZIONE Risalgono Borsano e Origgio
Teva regina dei derby nelle stracittadine settimanali a
livello Under 19 ed Under 13 Elite. I ragazzi di Meneghin e Triacca passano al Campus (77-59; Lepri
28, Battistini 13) mentre nel duello della categoria
2001 i biancorossi di Bruno Bianchi (Seck 27, Parravicini 19) regolano alla distanza i “cugini” di Schiavi
(Somaschini 18, Torrente 14). Al quarto tentativo la
RObur fa bottino nel girone Gold espugnando Desio
(57-52; Calcagni 10, Schieppati 8), mentre nel girone
Silver l’ABA cede in volata a Bernareggio (59-64;
Chiodini 12). Per completare il quadro Under 14 brillante colpaccio di Legnano a Como (73-62; Verolino
16, Aloisi 13, 12 per l’esordiente Navarini schierato
per l’occasione), mentre Saronno cede nettamente sul
campo del Malaspina (46-72). A livello Under 17 la
Teva cede a Legnano (68-49; Rinke 25, Ceserani 15)
mentre il Campus perde a Treviglio (68-60); bene Magenta (73-38 contro Lecco; Tannoia 16, Morlacchi
15). Nell’Under 14 Saronno cede a Bernareggio
(83-95), stop in volata invece per Casorate a Binasco
(53-57; Ghiglioni, Chiarelli 8, Colombo, Memelli 8,
Pandolfi 8, Giuliato 11, Campagnoli 2, Gusella, Niego, Dalla Costa 12, Tomasini 4).
(Gio.Fe.) Varese (Grotto 8, Lovato 16, Buffoni 14, Frantini
10, Franzetti 4) non approfitta del passo falso di Canegrate
(Cassani 8, Poli 7, De Bernardi 11, Quarantelli 7) a Usmate e
di quello del BFM con la Pro Patria (Rossini 6, Chinese 6, Castiglioni, Cassinotti 9, Salzillo 17, Bernasconi 6, Kruk N.6);
tigrottine di Linari al momento evitano l'ultimo posto grazie a
due liberi di Re Cecconi (6) a -30".
B: Giussano-Pontevico 46-37; Varese-Villasanta 56-64;
Usmate-Canegrate 46-39; Cucciago-Cantù 54-45; BFM-Pro
57-58; QSA-Vittuone 47-52; Mariano-Como 41-44. CLAS:
Canegrate 28; BFM, Como 26; Mariano, Usmate 24; Varese
22; Villasanta 20; Vittuone 14; Cucciago 12; Pontevico,
Giussano 10; QSA, Pro Patria 8; Cantù 6.
Continua la marcia spedita di Gavirate (Ruffin 7, Broggio 10,
Merlo 7, Sciutti M. 12) e Cerro (Flagiello 14, Zaffaroni 8, Dell'
Acqua 10, Mometti 9, Lualdi 8, Cirolini 9.). Malnate (Bino 8,
Mentasti 9, Sioli 7, Caniati 24) supera Monza, Legnano si arrende a Robbiano (Cavaleri 11, Pacilli 11, Nicolazzo 13).
C: Robbiano-Legnano 54-45; Vertemate-Gavirate 49-58;
Sondrio-Varedo 48-34; Malnate-Monza 57-56; OSL-Cerro
55-60; Vimercate-Bresso 54-77. CLAS: Gavirate 24; Cerro
22; Robbiano, Bresso 20; Vimercate 16; Vertemate, Legnano, Malnate 14; OSL 10; Monza 8; Sondrio 4; Varedo 0.
(Gio.Fe.) Clivio dà il cambio a Cavaria. Il
successo sul campo di Lonate metti i ragazzi di Schena al secondo posto solitario; decide l'ottima prova di Debernardi. La Motrix
(Pizzato 10), che in settimana "preleva" Palmeri Ferla da Borsano ma paga l'infortunio
di Cappellato in avvio, cade contro l'emergente Bustese (7-23 nell’ultimo periodo, decidono Borsani e Galli). In vetta Travedona
si mette a correre, sbaragliando sia Castellanza nel recupero di lunedì (Lucchini 22,
Brivio 17, Binda 13), sia Vergiate (Tabacchetti F. 14, Turano 13) a metà settimana
(Brivio 21, Gandolfi 15, Tabacchetti M.10,
Lucchini 28). Si fermano invece le risalite
di Hydra e Cardano; i varesini perdono ancora contro la LIUC; il canestro del pareggio di Sicari viene annullato perché il lungo
dell'Hydra (Lucarelli 17) ha precedentemente pestato la linea di fondo. E' invece la
fiammata di M.Campiotti (20, 18 nei secondi 20') a spareggiare la gara tra Cardano
(Piazza 17) e Montello. La Valcuvia rischia
più del previsto ad Albizzate (Rossi 14, Manoli 15), andando addirittura a -15 a metà
del terzo quarto; ma Massa (15) ispira, Xotta (14) e Cappello (10) colpiscono e la squadra di Crugnola pareggia. All’overtime è ancora Massa a firmare le azioni decisive. In
zona retrocessione goleada di Borsano e risveglio di Origgio; la squadra di Maini (5)
crivella l'AS (Colombo 10) con un ispiratissimo Carnaghi (25 con 7/11 da 3; bene anche Bani e Armiraglio). A Sesto (Peraboni
19) l'Airoldi invece strappa nel terzo (31-49
al 30') con Mereu, Saporiti e Turdò (16).
RISULTATI: Cardano-Montello 46-52; Titans-Vergiate 85-58; Cavaria-Busto 43-58;
Sesto-Origgio 44-63; Albizzate-Valcuvia
62-66 d1ts; Hydra Va-LIUC 56-58; BorsanoAS Va 81-44; Lonate-Clivio 56-64. (rec.) Titans-LIUC 79-65. CLASSIFICA: Titans 32;
Clivio 26; Cavaria, Valcuvia, Montello 24;
Hydra, Busto 20; Cardano 18; Lonate, Castellanza, Borsano 14; Vergiate, Origgio
12; AS, Sesto 8; Albizzate 2.