the House of Blues

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the House of Blues
n° 19
News
ottobre 2015
the
House
of
Blues
Eric Bibb
JJ Milteau
Guy Davis
Duke Robillard
Martin Tingvall
Otis Taylor
Fred Hersch
The Bottle Rockets
Barrence Whitfield
& The Savage
Fabrizio
Poggi
Taj Mahal
IRD International Record Distribution • www.ird.it • facebook: www.ird.it/mipiace.htm
R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Martin Tingvall
Nel già notevole catalogo dell’etichetta tedesca Skip, label specializzata in produzioni jazz e
crossover, il nome emerso negli ultimi anni con maggior forza è senza dubbio quello del Tingvall Trio,
un piano trio guidato dallo svedese Martin Tingvall il quale sta rimpiazzando nel cuore di molti
appassionati il famoso E.S.T del compianto Esbjorn Svensson. Siamo quindi lieti di presentare questo
nuovissimo CD, il secondo di Martin Tingvall senza il trio. E’ un solo piano di una bellezza disarmante,
ricco di poesia ma anche d’una coinvolgente e briosa verve. Un solo piano che non annoia, per
intenderci. Chiaramente ci sono spunti che riportano al caposcuola del genere ed al disco che lo ha
celebrato nel mondo, Keith Jarrett ed il suo Koln Concert, ma Tingvall personalizza anche questo
disco con il suo “marchio” distintivo.
ALOOS
PP
A
Fabrizio Poggi
A
JAZZ
Distance
R&B BLUES
ROCK ROOTS
BLUES
Il Soffio Della Libertà
1
“Il soffio della libertà” è la colonna sonora dell’appassionata e
appassionante perfomance teatrale di Fabrizio Poggi che a poco più di
50 anni dal discorso di Martin Luther King "I HAVE A DREAM", celebra le
canzoni e le storie che hanno accompagnato il cammino del popolo
afroamericano dalla schiavitù alla libertà. 14 tracce tra brani nuovi incisi
per l’occasione e canzoni tratte da album precedenti presentate qui in
una nuova veste remixate e rimasterizzate insieme a versioni inedite e
mai pubblicate. Feat. Blind Boys Of Alabama, Charlie Musselwhite, Garth
Hudson, Guy Davis, Eric Bibb, Augie Meyers, Ponty Bone, Stefano
Intelisano, Enrico Polverari e molti altri ancora!
T
TRACKLIS
We Shall Overcome
I Shall Be Released
Needed Time
Deep in my Heart
I’m on my Way
I Heard The Angels Singin‘
Oh Freedom
Stayed on Freedom
You Gotta Move
We Shall not be Moved
I Want Jesus to Walk with me
Jesus on the Mainline
Precious Lord
Amazing Grace
The Bottle Rockets
South Broadway Athletic Club
Un album ricco di nuove emozioni per i The Bottle Rockets. Nonostante la lunga collaborazione con il
produttore Eric “Roscoe” Ambel, questo è il primo disco registrato interamente a St. Louis, Missouri.
Lavorando continuativamente presso il Sawhorse Studios con sessioni di registrazione programmate,
le canzoni si sono create quasi in maniera autonoma e spontanea. Il cantante e chitarrista Brian
Henneman ha meticolosamente lavorato su testo e melodie e in alcuni brani sarà facile riconoscere le
influenze dei Byrds. Importante è stata la collaborazione con The Henningsens, di Nashville, per la bella
“Soemthing Good”. Undici brani energici, grazie alla sezione ritmica affidata a Mark Ortmann e Keith
Voegele: dopo vent’anni di carriera i The Bottle Rockets sanno ancora farci sognare con ottimo rock.
Barrence Whitfield
& The Savages
Under The Savage Sky
Una leggenda degli anni ’80!! Pura energia, chitarre accattivanti e sonorità grezze affidate alla magistrale
chitarra di Peter Greenberg. Barrence Whitfield insieme ai The Savages ci propongono un disco potente
quanto un temporale estivo, per il quale non vi servirà alcun ombrello. “Under The Savage Sky” è un disco
di forte impatto, che al suo interno unisce un buon rock d'annata e i suoni R&B dell’hammond B3, visti
comunque attraverso la lente del punk. Whitfield, dal canto suo, possiede una voce unica, straordinaria e
potente, che si declina perfettamente in tutti i generi toccati in questo disco e vi riporterà alla mente Little
Richard e Muddy Waters, ma filtrati attraverso i primi Stones e The Stooges.
R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Guy Davis
BLUES
Kokomo Kidd
Un disco che cattura lo stile feroce e la voce calda dell’ormai assodato leader della scena blues
acustica newyorkese sin dai tempi in cui il suo grande amico Eric Bibb ha lasciato la Grande Mela.
“Kokomo Kidd” è, rispetto al precedente “Juba Dance”, un disco molto più rilassato, dove troviamo
collaborazioni con l’italiano Fabrizio Poggi, Charlie Musselwhite e molti altri prestigiosi sideman. Guy
Davis non è solo una delle punte di diamante del panorama blues contemporaneo, ma anche un uno
showman e un interprete unico, un vero cantastorie che sa ammaliare con racconti ispirati
direttamente dai fatti di vita della propria famiglia, proveniente dalle campagne del sud degli Stati
Uniti e presente tutt’ora nelle canzoni di “Kokomo Kidd”.
JAZZ
Daniele Di Bonaventura
& Giovanni Ceccarelli Mare Calmo
Daniele di Bonaventura e Giovanni Ceccarelli suonano insieme per la prima volta in occasione di questo progetto
comune, un live al Teatro Marchetti di Camerino (MC). Il loro è un incontro suggerito dal desiderio reciproco di
dare voce a questo inedito duo: Bandoneón e Pianoforte. Entrambi pianisti di formazione, i due musicisti sono
uniti da più di un’affinità a livello artistico: prolifici compositori, amano particolarmente gli organici strumentali
ridotti, che permettono di esprimere le più sottili nuance e di utilizzare sapientemente lo spazio ed il silenzio a
fine espressivo. Il dialogo tra i due strumenti è intessuto giocando sulle loro rispettive e molteplici possibilità
espressive – il canto, la percussione, il contrappunto, la coralità, il suono puro: il Bandoneón ed il Pianoforte si
fondono e si giustappongono, interagendo lungo un filo sottile, in equilibrio tra scrittura ed improvvisazione. In
concerto i due si propongono con un repertorio di composizioni ed arrangiamenti originali. Il duo ha tenuto
concerti in tutta Italia, tra gli altri per il Chamber Music Festival a Chieti, la rassegna jazz Musicamdo e la Gioventù
Musicale d’Italia. Nel DVD troviamo interviste ai due musicisti, duo live performances e due short films.
Taj Mahal and The Hula Blues Band
BLUES
Live from Kauai
Grande ritorno del pluripremiato Taj Mahal! 6 Febbraio 2015, Kauai (Hawaii): sotto un padiglione di fronte
al Pacifico, si concentra attorno a Taj Mahal un meraviglioso ensemble di musicisti, tra vecchi amici dei Hula
Blues Band e leggende viventi del Jazz al top della loro carriera. Due concerti sold-out davanti ad un
pubblico estasiata, rapito e allo stesso tempo scosso dal potente spirito aloha profuso da Taj Mahal e i suoi,
a pochi passi dal mare. L’atmosfera, la location e gli artisti hanno contribuito a questa registrazione
fantastica, accompagnata da una qualità del suono straordinaria, riversata tutta in questo doppio CD. La
voce potente di Taj attraversa vibrazioni country-blues della vecchia scuola, R&B, reggae, calypso, jazz, il
tutto ornato dall’inconfondibile e tipico gusto hawaiano. Featuring: Taj Mahal (voci, chitarra, banjo), Pat
Cockett (ukulele e voci), Pancho Graham (doppio basso, voci), Carlos Andrade (ukulele e voci), Kester Smith
(batteria e percussioni), Roger Glenn (sax, clarinetto, flauto, percussioni e voci), Bobby Ingano (lap steel),
Mike Kaawa (12-string guitar, voci), Willie K (ukulele), Kirby Keough ( chitarra, ukulele e cori), Aurora Kaawa
(hula), Sabra Kauka (blessing). 2 cd.
Duke Robillard
BLUES
The Acoustic Blues & Roots of Duke Robillard
Date a Duke Robillard una chitarra acustica e fatevi sorprendere dal suo amore per il blues, il ragtime
e il jazz. “The Acoustic Blues & Roots Of Duke Robillard” è il disco di un vero e proprio fan della
grande musica Americana, che ne va a onorare i pionieri, dedicando uno spazio ad ogni stile. Duke
si concentra soprattutto sulla produzione tra gli anni Venti e Quaranta, ma non mancano
composizioni originali e una bellissima cover di “Evangeline” di Robbie Robertson che vi proietterà
direttamente in quel periodo di straordinaria ispirazione per ciò che è poi diventata la grande
tradizione musicale americana.
2
RIEPILOGO NUOVE USCITE
Nuova Distribuzione
Otis Taylor
BLUES
Hey Joe Opus
Il quattordicesimo album di Otis Taylor artista decisamente non
convenzionale a cui piace sperimentare disco dopo disco e ora, in “Hey
Joe Opus” arriviamo ad uno step ulteriore. Fulcro dell'album, il classico di
Billy Roberts “Hey Joe” reso celebre da Jimi Hendrix compare addirittura
due volte nella track list, per poi svilupparsi attraverso sonorità blues, ma
anche folk. Warren Haynes, leader dei Gov't Mule, dà una mano assieme
a Langhorne Slim e Bill Nershi degli Srting Cheese Incident. Il risultato è
un disco di blues che mischia sonorità folk e rock in modo decisamente
personale. Feat Warren Haynes!
Ana & Milton Popovic
G U I TA R J A Z Z
BLUES
Blue Room
Ci sono voluti dieci anni affinché Ana Popovic convincesse il padre Milton
ad entrare in uno studio di registrazione e lavorare a quello che sarebbe
poi diventato “Blue Room”, un disco che ci riporta agli anni passati nella
nuova Belgrado, alle serate di Milton con gli amici, al primo incontro tra
Ana e il blues. Ora, insieme, sotto la guida del produttore Jim Gaines e
accompagnati da un nutrito gruppo di musicisti (Rick Steff alle tastiere,
Harold Smith alla chitarra ritmica, Steve Potts alla batteria, Dave Smith al
basso e Deborah Winey e Susan Marshall ai cori), padre e figlia Popovic
reinterpretano brani blues e non. Ottimo!
Al Di Meola
Elysium
Al DiMeola apre le porte del paradiso agli amanti della chitarra e lo fa con
la sua ultima uscita, “Elysium”, che, più di un disco, sembra essere un
luogo, dove le componenti acustiche ed elettriche si combinano tra trionfi
rock e ricami jazz, accompagnati da una perfetta coincidenza di
strumenti. Infatti mentre Al si occupa delle chitarre (acustica e elettrica),
le tastiere sono affidate a tre diversi artisti (Barry Miles, Mario
Parmisano e Philippe Saisse), alla sezione ritmica troviamo Rhani Krija
(percussioni) e Peter Kaszas (batteria), in un quintetto volutamente
senza la presenza di un basso.
T
TRACKLIS
Hey Joe (A)
Sunday Morning (A)
The Heart Is a Muscle
(Used for the Blues)
Red Meat
Peggy Lee
They Wore Blue
Hey Joe (B)
Sunday Morning (B)
Cold and Midnight
Sunday Morning (C)
T
TRACKLIS
Catfish Blues
I'm Losing You
Evening Shadows
Grant Spivey
Somebody
Did Somebody Make a Fool
out of You
We Used to Know
Rainy Night in Georgia
Red River Blues
Baby What's Wrong
Tupelo
T
TRACKLIS
Adour
Cascade
Babylon
Purple and Gold
Esmeralda
Elysium
Amanjena
Sierra
Etcetera in E-Major (Intro)
Etcetera in E-Minor
Tangier
Stephanie
Monsters
La Lluvia
Friedemann
JAZZ
The Master Tracks
3
Per metà della sua esistenza la vita del compositore e chitarrista tedesco Friedman è coincisa con la
musica, tra alti e bassi, delusioni e successi, frustrazioni e momenti di impagabile gioia. Quest’opera
retrospettiva è il risultato di un lavoro molto attento ai suoni: Friedman ha infatti chiesto all’amico
Johannes Wohlleben di rimaste rizzare con i migliori strumenti un programma di brani da lui
selezionato, in diverso tempo, dei suoi brani migliori e il risultato è a dir poco eccellente: “The Master
Tracks” permette di sperimentare una nuova e più completa profondità sonora senza intaccare (e
addirittura migliorando) la bellezza delle composizioni di Friedman.
RIEPILOGO NUOVE USCITE
My Own Holiday
BLUES
Reason To Bleed
Un duo chitarra e batteria a metà strada tra la tradizione più genuina e
un approccio moderno la voce post Nirvana di Joey Chrisman va a
ridefinire quello che possiamo aspettarci da un cantante blues, mentre la
batteria di Nick Bartolo apporta la perfetta componente ritmica che
completa la musica dei My Own Holiday. Co-prodotto insieme a Mike
Delaney, “A Reason To Bleed” è un disco dove, tra gli undici brani, si
spazia da canzoni rockeggianti e a ballate più melodiche, in tutto sempre
condito da una immancabile anima blues. Ottimo rock-blues d’autore!
Henry Gray
& Bob Corritore
BLUES
Blues won’t let me take my rest Vol.1
Quattordici brani selezionati tra il vasto materiale prodotto dalla coppia
Gray – Corritore in ben 19 anni di sodalizio artistico. Henry Gray canta in
nove brani, mentre completano le altre canzoni le voci Robert Lockwood
Jr, John Brim Nappy Brown, Tail Dragger e Dave Riley. Anche la line up si
rivela di grande livello, con una nutrita schiera di ospiti, tra cui Bob
Margolin, Kid Ramos, Kirk Fletcher, Big Jon Atkinson, Chris James, Patrick
Rynn e molti altri per un disco che alterna rock e blues.
Nuova Distribuzione
T
TRACKLIS
Hold on Me
Razorblades
Two Coins
Memphis
Devil in Me
Reason to Bleed
Whiskey in the Well
On the Floor Blues
Smile
Stone Free
Stranded
Don't Shine on Me
Right Back Where I Started
T
TRACKLIS
Let's Get High
Blues Won't Let Me Take My
Rest
I'm in Love Again
Ramblin' on My Mind
Worried Life Blues
They Raided the Joint
Ride with Your Daddy Tonight
Trouble Blues
I'm Gonna Miss You
That Ain't Right
Can't Afford to Do It
Boogie Woogie Ball
Honey Don't Let Me Go
She Don't Move Me No More
Igor Prado Band
& Delta Groove All Stars
BLUES
Way Down South
A 11 anni Igor Prado si innamorò della chitarra, completamente autodidatta, questo mancino promettente
imparò a suonare la chitarra capovolta. Assieme al fratello Yuri, intraprendono un viaggio che dura da 15
anni, condividendo il palco con molti veterani della scena blues. Oggi la Igor Prado Band è diventato uno dei
più popolari gruppi blues compartecipante e di sostegno, sostegno maturo e autorevole nel Sud America.
“Way Down South” racchiude il meglio di queste collaborazioni dal 2011 al 2014 con alcuni dei migliori
musicisti in circolazione: Kim Wilson, Sugarray Rayford, Mud Morganfield, Mitch Kashmar, Rod Piazza,
Monster Mike Welch, Omar Coleman e molti altri della Delta Groove! L’album comprende anche un tributo a
Lynwood Slim e Lowell Fulson!
Andy T & Nick Nixon Band
BLUES
Livin’ It Up
Prodotto a Anson Funderburgh (leggenda del texas blues), è il debutto su Delta Groove per questi
due “veterani”. Nick Nixon, nato e cresciuto a Nashville, ha registrato per la Chess negli anni ’70 ed
è una figura chiave nel far rivivere la scena Nashville blues oggi. Andy T Talamantez, nato e cresciuto
nel sud della California e trasferitosi a Nashville nel 2008, è influenzato da T-Bone Walker, BB King,
Magic Sam e Albert Collins, mantenendo un suo stile personale. I due si incontrano durante
un’esibizione di Andy, scatenando in Nixon la voglia di fare un disco con lui. Le influenze sono molte
dal Memphis soul al texas blues fino al New Orleans R&B e sono accompagnati da una coppia di
affermati musicisti: Christian Dozzler al pianoforte e Ron Jones al sax!
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Zac Harmon
BLUES
Right Man Right Now
Cosa non è Zac Harmon? Un polistrumentista affermato, premiato dalla
Blues Foundation e dal Blues Music Award, una leggenda vivente capace
di combinare sapientemente il miglior blues old school e testi e temi
moderni. E lo fa con uno stile originale, autato da musicisti
incredibilmente bravi che collaborano al disco: Bobby Rush, Lucky
Peterson, Anson Funderburgh e Mike Finnegan. “In Right Man Right
Now”, Harmon si riconferma uno dei bluesman più apprezzati di sempre,
con un album che farà scatenare i propri fan.
Andy T
Nick Nixon Band
BLUES
Numbers Man
Le quattordici tracce di questo terzo album della ormai assodata
collaborazione tra Andy T e Nick Nixon, “Numbers Man”, sono il perfetto
risultato dell’unione del chitarrista Andy T (arrivato a Nashville dal sud
della California) e del grande Nick Nixon, leggenda già affermata del
blues e dell’R’n’B. gli amanti del blues tradizionale apprezzeranno
certamente lo stile di Andy T, intriso degli stili di BB King, Magic Sam e
Albert Collins, tra gli altri, ma mantenendo sempre la propria identità.
T
TRACKLIS
Raising Hell
Ball and Chain
Hump in Your Back
Stand Your Ground
Right Man Right Now
Feet Back on the Ground
Long Live the Blues
Back of the Yards
I'm Bad Like Jesse James
Ain't No Big Deal on You
Good Thing Found
T
TRACKLIS
Shut the Front Door
Devil's Wife
Deep Blue Sea
Tall Drink of Water
Numbers Man
Pretty Girls Everywhere
Blue Monday
Hightailin'
Sundown Blues
Tell Me What's the Reason
Be Somebody Some Day
What Went Wrong
Gate's Salty Blues
This World We Live In
Fred Hersch
JAZZ
Solo
Un’ultima uscita solista che si aggiunge alla già illustre collezione di album di questo straordinario
artista. “Solo” è un disco di assoluta bellezza che riesce a distillare alla perfezione l’espressione
pianistica di Fred Hersch. Registrato presso la meravigliosa cornice della Catskills Church durante il
Windham Chamber Music Festival del 2014, questo disco è il miglior modo per celebrare i
sessant’anni di Hersch (21 ottobre 2015). Un set di otto composizioni (Olha Maria/O Grande Amore
-Caravan -Pastorale -Whirl -The Song is You -In Walked Bud - Both Sides Now) che evolve in un
vortice compositivo sempre più coinvolgente.
David Berkman
JAZZ
Old Friends and New Friends
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David Berkman ha riunito intorno a se un eccezionale sestetto per questo suo nuovo album, non a
caso intitolato “Old Friends and New Friends”, in cui ritroviamo sia due membri del suo quartetto di
recente formazione, il sassofonista Dayna Stephens e la bassista Linda Oh, sia alcuni amici di lunga
data, come il batterista Brian Blade ed i sassofonisti Adam Kolker e Billy Drewes. Produttore del disco
di questo pianista /compositore e vincitore di un Grammy Award, è il bravissimo Matt Balitsaris, che
lo ha portato nella Maggie’s Farm, uno studio di registrazione ricavato all’interno di un edificio del
XVIII secolo per un disco dove le eloquenti e sofisticate composizioni di Berkman uniscono al loro
interno sei “voci” forti e diverse tra loro, ma straordinariamente in armonia.
www.ird.it
fb: www.ird.it/mipiace.htm
"Sheila Jordan is one
of the Jazz world's best kept secrets."
- Blue Note -
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Bobby Long
COUNTRY
Ode to Thinking
Da tempo al fianco di molti artisti di grande fama, ma salito definitivamente agli onori della cronaca
nel 2008 grazie alla sua collaborazione con Marcus Foster ad un brano poi inserito nella
fortunatissima saga di Twilight, Bobby Long ha fatto della musica, e della strada, la sua vita, nella
migliore tradizione cantautorale. Una maturità di songwriter che smentisce i soli 29 anni di Long, già
paragonato ai suoi stessi miti (Bob Dylan in primis, ma anche altri) e che ora esce con gli undici brani
di “Ode To Thinking” (uscito per la Compass Records), registrato presso il Congress House Studio di
Austin nell’autunno del 2014, sotto la guida del produttore Mark Hallman (Carole King, Ani DiFranco).
Alicia Witt
POP
Revisionary History
Un disco che parla dell’amore in tutte le sue forme, ma anche della lealtà
e della vita. La lunga gestazione di “Revisionary History” ha permesso
che questa cantante, pianista e attrice passasse molte ore nello studio di
registrazione e le ha permesso di produrre qualcosa di estremamente
personale. Le esperienze personali si fanno riflessive nella ballata
“Friend”, che apre l’album, mentre in “Consolation Prize” il dolce piano
di Alicia si sposa perfettamente con gli accenti delle chitarre elettriche
per un brano che ci fa riflettere sul difficile rapporto tra passato e
presente.
T
TRACKLIS
Friend
About Me
Already Gone
Down
Blind
Theme from Pasadena
(You Can Go Home)
Consolation Prize
New Word
I'm Not Ready For
Christmas
BLUEGRASS
Mr Sun
The People Need Light
Mr. Sun è una quartetto composto da un mostro sacro del violino come Darol Anger, e tre giovani, ma
già affermati, musicisti: Joe Walsh (The Gibson Brothers) al mandolino e alla voce, il maestro del
Flatpicking Grant Gordy (David Grisman Quintet/sextet) ed Ethan Jodziewicz, bassista rivoluzionario
che ha lavorato anche a fianco di Sierra Hull. Nel loro album di debutto, “The People Need Light”, il
quartetto spazia tra diversi generi alla ricerca di sonorità gioiose e brani che emanano calore ed
emozione; con grande personalità e una certa finezza, i Mr. Sun si muovono attraverso melodie
svettanti , assoli eccitanti , ritmi groove e fluidi cambi di tempo, riuscendo a fondere e trasformare
gemme bluegrass come "Dry & Dusty " e galvanizzare vecchi classici come “Everybody’s Talkin”.
Altan
FOLK
The Widening Gyre
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Una carriera trentennale e la consacrazione ai più alti vertici della musica celtica da parte della critica
internazionale sono il biglietto da visita degli Altan, che escono, sotto la produzione di Garry West
della Compass Records, con il nuovo “The Widening Gyre”, un album interamente registrato a
Nashville che indaga le relazioni tra la root music americana e la musica tradizionale irlandese. Nel
disco si alternano dunque cenni ai meditativi poemi di Yeats, il dolente walzer “No Ash Will Burn” e
importati presenze bluegrass, anche attraverso il contributo di giganti come Darol Anger, Alison
Brown, Sam Bush, Jerry Douglas, Todd Phillips e Bryan Sutton. Ritroviamo anche Tim O’Brien in “The
House Carpenter (Gypsy Davy)”, Mary Chapin Carpenter nella bella “White Birds” e i cori angelici di
Eddi Reader in “Far Beyond Carrickfinn”. Album uscito a Febbraio 2015!
RIEPILOGO
NUOVE
USCITE
Tom Harrell
JAZZ
First Impressions, Debussy
and Ravel Project
“First Impressions, Debussy And Ravel Project” è un disco che valica in modo squisito i già labili
confini tra classica e jazz. Sia Ravel che Debussy hanno cambiato il mondo con la loro musica. Questo
nuovo step nella sensibilità acustica è particolarmente apprezzato da un fuoriclasse come Tom
Harrell, che ha deciso di reinterpretare alcuni lavori di questi due compositori francesi insieme ad un
rodato ensemble di altri otto artisti: Wayne scoffery al sax soprano e tenore, Charles Pillow al flauto
Danny Grissett al piano, Rale Micic alla chitarra, Meg Okura al violino, Rubin Kodheli al violoncello,
Ugonna Okegwo al basso e Johnathan Blake alla batteria.
Eric Alexander
JAZZ
The Real Thing
Ultima fatica dell’apprezzatissimo sax tenore di Eric Alexander, che per
l’occasione torna a collaborare con il proprio maestro Harold Mabern al
piano, ma non sono da meno neppure le collaborazioni con Pat Martino
alla chitarra, John Webber al basso e Joe Farnsworth alla batteria, la
postproduzione è stata affidata al bravo Rudy Van Gelder. “The Real
Thing” è un disco ispirato dove la musica scorre fluida, come accade
solamente quando tra gli interpreti si crea un’alchimia unica.
Abbey Lincoln
JAZZ
Sophisticated Abbey
Pochi interpreti hanno avuto la versatilità e la voce emozionale di Abbey
Lincoln: nei suoi oltre quattro decenni di carriera la sua voce è stata
capace di evocare allo stesso tempo sentimenti di gioia e dolore,
raggiungendo il suo idolo Billie Holiday nel registro da contralto e
affiancando a questo talento le migliori capacità cantautorali e di vera
storyteller. “Sophisticated Abbey” contiene materiale inedito registrato
sporadicamente tra gli anni Settanta e Ottanta: un piccolo tesoro
discografico. Feat. Phil Wright (piano), James Leary (bass) e Doug Sides
(drums).
George Cables
JAZZ
In Good Company
George Cables, uno dei più importanti pianisti jazz del nostro tempo, ci
offre un disco che si focalizza sulle reminescenze della sua lunga carriera
come pianista. Ben lungi dall’essere un tributo a se stesso, “In Good
Company” è un viaggio nelle ispirazioni che lo hanno guidato nella sua
carriera, mantenendo intatto e fresco il suo vocabolario musicale. Al
fianco di Cables troviamo gli straordinari Essiet Essiet al basso e Victor
Lewis alla batteria per un album che riscopre brani di Duke Ellington, Billy
Strayhorn e alcune composizioni originali.
T
TRACKLIS
The Real Thing
Pure Pat
Summertime
The Night Has a Thousand
Eyes
Little Boat
For George and Trane
Sleep Warm
The Chief
T
TRACKLIS
Painted Lady
Long as You're Living
Spoken Introduction
Somos Novios (It's
Impossible)
Sophisticated Lady / There
Are Such Things
/ Con Alma
Whistling Away the Dark
Spoken Introduction
People In Me
The Nearness of You / For
All We Know
Golden Lady
God Bless the Child
T
TRACKLIS
After the Morning
Mr. Anonymouse
Naima's Love Song
It Don't Mean a Thing (If It
Ain't Got That Swing)
Lotus Blossom
Love You Madly
Evc
Lush Life
Voyage
Day Dream
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RIEPILOGO
NUOVE
USCITE
Walt Weiskopf
JAZZ
Open Road
Walt Weiskopf è un sassofonista straordinario arrivato alla sua seconda
uscita per l’etichetta Posi-Tone. Dodici composizioni originali
estremamente melodiche e davvero piacevoli, grazie anche al swing della
sezione ritmica formata dal pianista Peter Zak, il bassista Mike Karn e il
batterista Steve Fidyk, che portano un valore aggiunto alla indiscussa
leadership musicale di Weiskopf. Dalla prima battuta fino all’ultima nota
Walt e i suoi mantengono in movimento la musica per farne qualcosa di
incalzante e imperdibile.
Joe Magnarelli
JAZZ
Three On Two
Seconda uscita come band leader per Joe Magnarelli in casa Posi-Tone,
questa volta al comando di una line up stellare che conta, oltre se stesso
alla tromba e al flicorno, Steve Davis al trombone, Mike DiRubbo al sax
alto,mentre la sezione ritmica è affidata all’organo di Brian Charette e alla
batteria Rudy Royston. “Three On Two” è un favoloso ed evocativo
programma di dieci brani, tra standard molto noti e diverse composizioni
originali firmate dallo stesso Magnarelli. Un disco davvero imperdibile per
gli amanti del jazz in tutto il mondo.
Behn Gillece
JAZZ
Mindset
Il vibrafonista Behn Gillece pubblica un disco di brillanti composizioni
originali in cui risultano chiare sia la sua assoluta padronanza dello
strumento, sia l’assodata e completa conoscenza del complesso
linguaggio del Jazz. Al fianco di Gillece troviamo uno straordinario
ensemble di ottimi musicisti: Rick Germanson al piano e al Fender
Rhodes, Paul Gill al basso, Charles Ruggiero alla batteria e, come special
guest, ritroviamo nella maggior parte delle tracce il sax tenore di Ken
Fowser. Con il suo perfetto equilibrio tra estetismi classici e gusti più
moderni, “Mindset” è davvero un album imperdibile, evocativo e fresco
al contempo.
Brian Charette
JAZZ
Alphabet City
9
Arrivano direttamente dalla strada le ispirazione per questa nuova uscita
di Charette, in cui il perno compositivo e musicale resta ancora
l’Hammond B-3 di Brian, ma al suo fianco troviamo anche la chitarra di
Will Bernard e la batteria di Rudy Royston che apporta il proprio
contributo ritmico al set. “Alphabet City” è un eccitante crogiolo di stili,
che vanno dal funky al soul per dodici brani che fanno di questo album
un’esperienza di jazz a dir poco totalizzante.
T
TRACKLIS
Premonition
Let's Spend The Day
Together
Open Road
Nancy
Gates Of Madrid
Stage Whisper
Invitation To The Dance
Tricycle
Chronology
Angel Eyes
Electroshock
Leaves of Grass
T
TRACKLIS
Three On Two
Easy
The Step Up
NYC-J-Funk
26-2
Clockwise
Paris
Central Park West
Outlet Pass
My Reverie
T
TRACKLIS
The Great Quarterly
Things Are Happening
Mindset
Sands of Time
The Mean Sea
Crashing Down
Uma Para Agosto
Riding Blind
One Mile with You
Calm, Cool, and Collected
T
TRACKLIS
East Village
They Left Fred Out
West Village
Not a Purist
Sharpie Moustache
Disco Nap
Hungarian Major
Avenue A
Detours
Split Black
White Lies
The Vague Reply
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Shemekia Copeland
BLUES
Outskirts of Love
Con una voce a dir poco unica e una presenza scenica magnetica, torna in casa Alligator Shemekia Copeland,
con un disco che celebra ancora una volta la bravura di questa vocalist, che esplora, in continua evoluzione,
il blues, il soul, il rock e l’Americana, tra materiale originale e splendide cover. Prodotto da Oliver Wood dei
The Wood Brothers, “Outskirts Of Love” è un campionario di stili, dove la voce di Shemekia si declina nelle
splendide cover di Solomon Burke (I Feel A Sin Coming On), Jesse Winchester (Isn’t That So), Sonny Terry e
Brownie McGhee (The Battle Is Over), Creedence Clearwater Revival (Long As I Can See The Light), ZZ Top
(Jesus Just Left Chicago), Albert King (Wrapped Up In Love Again) e Jessie Mae Hemphill (Lord, Help The
Poor And Needy), senza dimenticare un omaggio al padre Johnny Clyde Copeland (Devil’s Hand). Nei dodici
brani di “Outskirts Of Love” confluisce anche il talento di molti ospiti e amici, come Billy F Gibbons, Robert
Randolph, Alvin Youngblood Hart, Will Kimbrough e Pete Finney: il risultato è decisamente straordinario e
rappresenta una pietra miliare nella carriera e nell’evoluzione musicale di Shemekia Copeland.
Tommy Castro
& The Painkillers
BLUES
Method to my Madness
È uno dei più acclamati autori roots sul pianeta, i suoi dischi ci riportano al funky R&B di New Orleans, ma
anche un energico rock blues. Dopo lo straordinario successo di “The Devil You Know”, il due volte
vincitore dei Blues Music Award Tommy Castro torna con un nuovo disco, affiancato dalla sua storica
band, The Painkillers. Tra i dodici brani che compongono “Method To My Madness” troviamo non solo le
personalissime reinterpretazioni dei classici “I’m Qualified” e “Bad Luck” (B.B. King), ma anche tracce
originali fresche e accattivanti allo stesso tempo. Tommy torna alle origini utilizzando soprattutto blues e
soul e l’energia che ne scaturisce è la prova della chimica nata in studio con la band.
John McLaughlin
& The 4th Dimension
FUSION
Black Light
Con “Black Light” John Mclaughlin continua il proprio viaggio esplorativo attraverso nuovi panorami
melodici e ritmici con lo stesso zelo che lo ha reso uno dei musicisti più apprezzati e influenti della nostra
epoca. Un ruolo importante è affidato all’utilizzo di elementi elettronici come tracce ritmiche
programmate, chitarre sintetizzate e il magistrale utilizzo del sintetizzatore da parte di Gary Husband. Il
disco richiama molto “Industrial Zen”, in quanto contiene un interessante lavoro di quello che si può
definire “sound design”, uno studio che si occupa sia degli elementi ritmici, sia di quelli melodici, capace,
a detta dello stesso McLaughlin, di dare vita in maniera esatta ai propri pensieri. Il risultato è un disco che
combina perfettamente la potenza di una band (The 4th Dimension) e trame elettroniche e innovative.
Orrin Evans
JAZZ
The Evolution of Oneself
Orrin Evans imbocca una nuova traiettoria musicale in questa formazione a trio insieme a Christian
McBride al basso e Karriem Riggins alla batteria, che tocca con sapienza le corde del Jazz, del Folk,
del County, del Neo-Soul e addirittura dell’Hip Hop. Concepito e sviluppato negli anni, come un viaggio
ricco di esperienze e incontri, “The Evolution Of Oneself” è stato registrato in studio e presenta ben
tre versioni della bellissima “All The Things You Are”. Al disco collaborano molti artisti: dalla moglie
Dawn Warren Evans, al vocalist LD Walter, al chitarrista Marvin Sewell che contribuisce col proprio
Groove in una splendida cover di “Wildwood Flower” e “A Secret Place”. Nel disco compaiono anche
alcune composizioni originali di Orrin Evans e “Interludes” mixati dal figlio Matthew.
10
Candidati alle Targhe
Tenco 2015
www.ird.it
fb: www.ird.it/mipiace.htm
Album in assoluto dell’anno • Album in dialetto • Opera prima
Interprete di canzoni non proprie • Canzone singola
Dal 22 al 24 Ottobre 2015, a Sanremo, si apre la nuova rassegna sulla canzone d’autore. Le Targhe Tenco
sono assegnate ai migliori dischi italiani di canzone d’autore dalla più ampia e rappresentativa giuria di
giornalisti esistente in Italia in campo musicale
MAX MANFREDI
FINALISTA AL TENCO 2015 COME MIGLIOR ALBUM ASSOLUTO
“DREMONG ” E COME MIGLIOR CANZONE CON “IL NEGRO”.
11
R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Enrico Pieranunzi
T
TRACKLIS
JAZZ
Tales from the Unexpected
Grazie a casa Intuition il Maestro Enrico Pieranunzi aggiunge un nuovo
tassello alla propria vasta discografia con questo album, registrato
nell’agosto del 2015, presso il teatro della città tedesca di Gütersloh,
insieme al suo trio che annovera il bassista olandese Jasper Somsen e il
batterista francese André Ceccarelli. Il variegato programma in dieci
tracce spazia da intricate trame composte direttamente da Pieranunzi
fino ad alcune improvvisazioni spontanee (“Impro Tales”), che illustrano
in modo adeguato l’arte di questo vero fuoriclasse italiano del jazz e che
fanno di “Tales From The Unexpected” una vera gioia per gli ascoltatori,
che troveranno, in coda ai brani del disco, una intervista al Maestro.
Improtale 1
The Waver
Anne Blomster Sang
Improtale 2
B.Y.O.H.
Tales From The Unexpected
Improtale 3
Fellini´s Waltz
Improtale 4
The Surprise Answer
Interview with Enrico
Pieranunzi
Enrico Pieranunzi
Jesper Lungaard Trio
JAZZ
60 oput of Shape
Enrico Pieranunzi, Jesper Lundgaard e Alex Riel si sono incontrati al Club Jazzhus Montmartre a
Copenaghen, una sera di Giugno del 2014 per dar vita a questo splendido album in trio. Le
aspettative erano alte, in quanto tutti e tre sono ben noti in tutta Europa, l’atmosfera era buona e
hanno celebrato il 60° compleanno di Lundgaard. L’esibizione di questo trio ha partorito un
capolavoro di improvvisazione con brani dalla Great American Songbook, ora disponibile su CD per
l’etichetta Storyville. Feat. Enrico Pieranunzi (piano), Jesper Lundgaard (basso) e Alex Riel (drums).
Omar Coleman
BLUES
Born & Raised
Cantante e armonicista la cui musica assomiglia molto alla città di Chicago, perché come la grande
metropoli contiene al suo interno le moltitudini. Radicato nel Blues, Coleman si slancia verso altri
generi, come l’R&B, ma senza mai abbandonare una forte passione, che emoziona i cuori e
galvanizza il corpo. Quattordici composizioni originali, il più delle quali scritte dallo stesso Omar
Coleman, anche in collaborazione con altri autori per un disco che parla di storie tratte dalla vita di
tutti i giorni, con straordinaria umanità. Feat. Pete Galanis (guitar), Neal O’Hara (piano, organ,
Rhodes), Ari Seder (bass), Marty Binder (drums, percussion) + special guest: Toronzo Cannon, Mike
Wheeler e David Herrero.
J. B. Hutto
& His Hawks
BLUES
Hawk Squat
BACK•IN
STOCK
With Sunnyland Smith. Il disco più famoso di J. B. Hutto, noto chitarrista
blues di Chicago, registrato nel 1968 per la Delmark. Nella band di Hutto
suonano musicisti del calibro di Sunnyland Slim, Lee Jackson, Herman
Hassell, Dave Myers, Frank Kirkland ed il jazzista Maurice McIntyre.
Nuova versione, rimasterizzata 2015, in digipack, e con l'aggiunta di ben
sei brani inediti, tutti registrati in studio all'epoca.
T
TRACKLIS
Speak My Mind
If You Change Your Mind
Too Much Pride
What Can You Get Outside
That You Can't Get
At Home
The Same Mistake Twice
20% Alcohol
Hip-Shakin'
The Feeling Is Gone
Notoriety Woman
Too Late
Send Her Home To Me
Hawk Squat
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S O N G W R I T E R
-
S O N G W R I T E R
-
S O N G W R I T E R
RIEPILOGO NUOVE USCITE
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Shooter Jennings
Nuova Distribuzione
The Other Live
(del 2014) “The Other Live”, disco di marzo 2014 è il secondo album dal vivo di Shooter Jennings, un’incredibile performance live
che copre tutto il repertorio di questo bravissimo artista. Con ben sei album all’attivo e una carriera che ha visto anche una certa
crescita e ricerca personale, Shooter Jennings ha continuato a portare avanti il proprio lavoro in maniera indipendente, sempre e
comunque apprezzato dalla critica internazionale. “The Other Live” è disponibile anche in versione LP.
Shooter Jennings
Don’t Wait Up (for George)
(del 2014) George Jones è stato una figura tanto fondamentale per la vita artistica di Shooter Jennings che quando questo è stato
chiamato a scrivere qualche canzone per il nuovo album dell’amico, non ha esitato e ne ha scritte un paio. Purtroppo quei brani non
hanno mai visto la luce nell’album di George, venuto a mancare qualche tempo dopo. È così che nasce “Don’t Wait Up (For George)”,
un disco di 5 brani registrato da Shooter Jennings in ricordo di quell’amico che ha sempre creduto in lui e nella sua musica.
Jessi Colter
Live from Cain’s Ballroom
(del 2014) Registrato dal vivo nel settembre del 2013 presso il leggendario locale Cain’s Ballroom di Tulsa, in Oklahoma, questo
disco è qui per ricordarci che il talento e il fascino della regina dell’Outlaw Country non è certo svanito, anzi, si rivela più vivo che mai
fin dalla prima nota. Jessi Colter brilla sopra tutto e tutti e si esibisce con charm e carisma in questo primo (e per il momento unico)
album live, ora disponibile anche in vinile.
Waylon Jennings Right for the Time (Remembered)
(del 2014) Questo album non è solo la riedizione del celebre album del 1996, ma è anche un manufatto di qualità. Disponibile sia
in CD che in uno splendido LP giallo, questa versione di “Right For The Time” è stata completamente ridisegnata dalla BCR, etichetta
discografica che ha curato questa edizione. Rimasterizzata direttamente dalle bobine originali, questa edizione è davvero un must
have per gli appassionati del genere e di Waylon Jennings.
Elephant Revival
These Changing Skies
(del 2014) I cinque membri degli Elephant Revival condividono gli uni con gli altri gli stessi ideali trascendentali in armonia con la
natura. Bonnie Paine, Sage Cook, Dango Rose, Daniel Rodriguez e Bridget Law questa volta hanno inciso il loro album migliore sotto
la guida esperta di Ryan Hadlock (the Lumineers, Brandi Charlie e The Walkmen), raccontandoci, con musiche e testi unici e originali,
di una vita che scorre, appunto, sotto questi cieli mutevoli.
Centro-Matic
Take Pride in Your Long Odds
(del 2014) Nati dall’idea del chitarrista e cantautore texano Will Johnson, i Centro-Matic sono ormai giunti al loro undicesimo album
in studio, dal titolo “Take Pride In Your Long Odds”, uscito nel giugno del 2014. Johnson e i suoi (Scott Danbom alle
tastiere/violino/armonica, Matt Pence alla batteria e Mark Hedman all basso e chitarra) hanno partorito un altro incredibile album,
tanto potente quanto esuberante. L’album è disponibile anche in versione LP.
Wakey!Wakey!
Salvation
(del 2014) Le influenze di Billy Joel, Elton John, Led Zeppelin, ma anche reminescenze di Johann Sebastian Bach dentro la musica unica
di Michael Grubbs, in arte Wakey!Wakey. Cresciuto sempre a stretto contatto con la musica fin dall’infanzia (la madre è stata insegnate
di musica), ora Grubb ha trovato il proprio stile, dopo sperimentazioni e un lungo labor limae che lo ha portato a trovare un perfetto
equilibrio tra pop, indie rock della scena anti-folk newyorkese, il tutto condensato all’interno di undici brani bellissimi ed evocativi.
Bombadil
Tarpits and Canyonlands
(del 2014) 2 LP Un doppio LP che celebra il ritorno dei Bombadil sulla scena musicale internazionale, dopo un lungo periodo di
stasi dovuto alla malattia che ha colpito Daniel Michalak, bravissimo polistrumentista e pilastro portante della band. Suoni in alta
definizione che rendono al meglio l’energia e l’entusiasmo che hanno sempre contraddistinto questa particolare band.
Hollis Brown
I T A L I A N
T O U R
03/11 CANTU' (CO) All'Unaetrentacinque Circa
04/11 GROSSETO Dog House
05/11 VIGNOLA (MO) Stones Cafe
06/11 MONTEBELLUNA (TV) Mattorosso
07/11 DOZZA (BO) Teatro Comunale
08/11 VIGEVANO (PV) Teatro Moderno
www.rootsmusicclub.com
[email protected]
DISTRIBUZIONE: www.ird.it
fb www.ird.it/mipiace.htm
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Phil Woods
1931 - 2015
13
photo by Mark Kirk
“My dear Jill,
Phil’s unacceptable departure for heaven caught me
while I was in Milan, where I was attending some musical
things, including the pre-releasing of Songs Two by his
wonderful and unfortunately last session.
I’m close to you, dear lady, in this tragic moment of your
life, so full of joy and incredibly great - unique marvelous world of music…
I’m late in sending you my condolences, since my wife
wanted me be late in knowing that, for me tragic too,
news…
So pardon me, Jill and Bill, for this apparently
unexcusably lateness.
Embraces to you all including family and all Phil’s many
impassioned men in the world God has already accepted
Phil in heaven where he deserves to stay, and play, near
and with the Real greatest ambassadors of Jazz.
Ciao, Phil, hope to stay close to you one day attending
an eternal chorus!!!!!!!!
Eternal love from Paolo, Sandro and Giovanna”
(Paolo Piangiarelli - Philology Jazz)
e-mail scritta da Paolo Piangiarelli a Jill,
moglie di Phil Woods il 1 ottobre 2015
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R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Darol Anger &
Barbara Higbie
FUSION
Tideline
Windham Hill
ATTESE
R ISTA MPE!
“Tideline” è un disco dove piano e violino si abbinano perfettamente.
Uscito negli anni Ottanta per l’etichetta Windham Hill, vede l’unione di due
musicisti straordinari, Darol Anger e Barbara Higbie e ora è tornato
nuovamente disponibile per la Adventure Music.
Mike Marshall
& Darol Anger
FUSION
Chiaroscuro
T
TRACKLIS
Tideline
Movie
Above The Fog
Keep Sleeping
Onyame
True Story
Fortunate
Gemini
Gualala
Lifeline
T
TRACKLIS
ATTESE
R ISTA MPE!
Un’altra riedizione di un disco degli anni Ottanta, edito inizialmente da
Windham Hill e ora disponibile attraverso la Adventure Music. Mike
Marshall e Darol Anger sono due tra i più grandi architetti della nuova
musica acustica contemporanea, entrambi con una carriera straordinaria
alle spalle.
Dolphins
Saurians' Farewell
Beneath the Surface
Spring Gesture
Bach Prelude
Piacenza
Coming Back
Dardanelles
Bach Bourée
Beloved Infidel
Pierre Dørge
IRD International Record Distribution
www.ird.it • fb: www.ird.it/mipiace.htm
JAZZ BRAZIL
R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Patrizia Lieti
Sonhando O Sol
Classe 1978, si è laureata presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano in canto jazz con una tesi sulla
Bossa Nova e grande appassionata di musica brasiliana, Patrizia Lieti è una cantante professionista
e Vocal Coach dal 2006. “Sonhando O Sol” nasce dalla passione viscerale per i più raffinati ritmi
brasiliani, alimentata dall’ispirazione di grandi protagonisti del panorama jazzistico milanese. Un
album che sposa una struggente saudade alla tipica freschezza carioca. Accompagnata da un solido
gruppo (Fabrizio Bernasconi al piano, Daniele Petrosillo al basso, Giampaolo Casu al sax, Carlo Nicita
al flauto e Giulio Buscarino alla batteria) Patrizia alterna brani inediti a grandi successi di Jobim,
reinterpretati e ridipinti, mescolando, in questo disco, tristezza e allegria, suggestione e poesia.
Possiamo accostarla senza alcun dubbio ad una giovane Barbara Casini!
Cinzia Bavelloni
JAZZ
Change Of Changes
Album d’esordio per questa sorprendente cantante lombarda. In
“Change Of Changes” Cinzia rivisita otto brani immortali di David Bowie
versione jazz, reinterpretati in maniera assolutamente impeccabile, più
un brano originale. Questa brava cantante è accompagnata da un solido
gruppo italiano: Flavio Minardo (chitarre), Alberto Guareschi
(contrabbasso), Francesco D’Auria (batteria), Alberto Mandarini
(tromba e filicorno), Marco Bianchi (vibrafono) e Isabella Tosca (cori).
T
TRACKLIS
Lady Grinning Soul
John I’m Only Dancing
The Man Who Sold The
World
Baba Yaga
Lady Stardust
DJ
Wild is The Wind
1984
Cat People
Changes
Carlo Milanese Quintet
JAZZ
Potomac
Questo album nasce da una iniziale esperienza di studio di standard piano e voce, poi confluita
naturalmente nella forma più complete in quintetto. La scelta dei brani deriva da una comune
sensibilità musicale. Ai brani originali si alternano grandi classici del jazz, il tutto fuso in maniera
omogenea. Dai loro incontri e dalle esperienze live, nasce il desiderio di fotografare in una
registrazione il particolare assortimento del loro repertorio. Feat. Carlo Milanese (piano), Luca
Pozzuolo (contrabbasso), Alessandro Buzzi (batteria), Andrea Romeo (sax contralto, flauto) e
Patrizia Toselli (vocal).
Paolo Di Sabatino Trio
Trace Elements - Electric Job
JAZZ
(Live in Teramo)
Nuovo album per il pianista Paolo Di Sabatino diplomato al conservatori odi Bari con il massimo dei
voti. Oltre ad essere un pianista jazz, Paolo è anche compositore (Mario Biondi, Michele Placido…)
e arrangiatore (Antonella Ruggiero, Grazia Di Michele). Finalmente torna ad incidere per un etichetta
italiana dove si esibisce dal vivo con il suo trio, acustico ed elettrico, a Teramo. Feat. Paolo Di Sabatino
(Fender Rhodes), Christian Galvez (electric bass) e Jojo Mayer (drums). Digipack edition.
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RIEPILOGO NUOVE USCITE
Adam Rogers &
David Binney Quartet
JAZZ
R&B
Adam Rogers, già noto al grande pubblico per le sue innumerevoli collaborazioni, aggiunge un altro
importante tassello alla sua già acclamata carriera. In “R&B” lo troviamo accanto al sax alto di David
Binney, produttore e compositore di grande influenza, per un disco che vede questa coppia al
comando, seguita dai bravissimi Reuben Rogers (al basso) e Gerald Cleaver (alla batteria) e che ci
regala sia materiale originale, ma anche il bebop e lo swing di Thelonious Monk, Freddie Hubbard e
Wayne Shorter tra gli altri.
Zach Brock
Serendipity
T
TRACKLIS
City of Spring
Serendipity
JAZZ
Swansea
Il genio del volino Zach Brock esce con un nuovo disco, il terzo per casa
Criss Cross, che si preannuncia come un tour de force di swing moderno.
Accanto a lui troviamo Aaron Goldberg (piano), Matt Penman (basso) e
Obed Calvaire (batteria), per un programma vario che spazia una
moltitudine di stili, tra composizioni originali e grandi classici (Jean-Luc
Ponty, Charlie Parker e brani dall’American Songbook
Sunday Walk
Some Other Time
Segment
Sally's Song
Summer Dance
The Rodriguez Brothers
JAZZ
Impromptu
Dal 2002 i Rodriguez Brothers (il trombettista Michael Rodriguez e il
pianista Robert Rodriguez) propongono la loro personale ed energica
visione del “Latin Jazz” e ora escono con un nuovo disco, “Impromptu”,
che incorpora al su interno ritmi Afro-Cuban tradizionali and moderni,
echi brasiliani, boleri e hardcore jazz. Completano la line up Carlos
Henriquez al basso, Ludwig Afonso alla batteria e il percussionista
Samuel Torres.
Gli Opus5 sono ornati
con il loro quarto album “Tickle”,
un magistrale esempio
di grande virtuosismo,
integrità melodica e ritmo.
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IRD International Record Distribution
www.ird.it • facebook: www.ird.it/mipiace.htm
T
TRACKLIS
Impromptu
La Guaracha
Fragment
Descargation
Love Samba
Latin Jacks
Tu Mi Delirio
Minor Things
R I E P I L O G O
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U S C I T E
Colin Linden
AUDIOPHILE
PERCUSSION
FUNK BLUES
BLUES
Rich in Love
L’otto volte vincitore del Juno Award Colin Linden è una figura chiave del rinascimento della Roots
Music. Per questo nuovo album, il primo in studio dal 2009, Linden (che veste anche i panni del
produttore) torna a registrare in casa Stony Plain. Ritroviamo ancora una volta la storica band, i The
Rotting Matadors, composta da John Dymond al basso e Gary Craig alla batteria, mentre Colin si
occupa della voce e degli altri strumenti a corda e altre guest star apportano il proprio tocco
personale in “Rich In Love”: Charlie Musselwhite all’armonica, il leggendario Reese Wynans alle
tastiere, Amy Helm ai cori e Tim Lauer all’organo. Le dodici canzoni, scritte in parte da solo, oppure
con in collaborazione con la moglie Janice Powers e gli amici John Dymond, Gary Nicholson e Tom
Hambridge, raccontano di incontri, fatti di vita e rimpianti, dove i testi sono accompagnati da una
musica che è un mix di influenze blues, country, rock e roots.
Roseland Hunters
This Time
Il funk di New Orleans, il Blues più vischioso, il Gospel di Portland e una
buona dose di R&B. Tutto questo è in gioco bel disco d’esordio dei
Roseland Hunters, “This Time”, dove, oltre a musicisti motivati e
agguerriti, troviamo una nutrita schiera di collaborazioni: Sonny
Landreth, Nick Daniels III, Charmaine Neville, Reggie Houston e il grande
Curtis Salgado. Prodotto da Steve Berlin dei Los Lobos, “This Time” è la
prova lampante della bravura dei Roseland Hunters, musicisti al massimo
del loro talento.
T
TRACKLIS
This Time
Stepbrother
Free
Dragonfly
Chicory
Doorslamma
Better Man
Diggin In
Kitchen
Steal for Me
Mangue Sylla and the
All-Star Drummers of
Guinea Dunnun Kan
Mangue Sylla torna ancora una volta ad esplorare le proprie origini africane dopo il suo album di debutto
“Kon Koura” e lo fa con una nuova maestria, guadagnata negli anni. Ad accompagnare Sylla (Djembe,
Dununba e Sangban) troviamo un’affiatata ensemble di musicisti e vocalist: Fomoro Diuobate (Balafon),
Sekou Pablo Dembele (Djembe), Aboubacar Kouyate (Djembe), Abdulla Toure (Dununba), Abou Tanakan
Camara (Djembe), Nima Tanaka Camara e Missia Soran Diuobate (Voci). Un disco dove ogni battito e ogni
suono ci riportano i suoni della Guinea, dove ritmi africani rimpiazzano quelli frenetici della vita
contemporanea. Edito da Chesky Records, l’album fa parte della collezione Chesky Binaural + ed è quindi
registrato con particolari tecniche per rendere il più completo possibile l’ascolto da parte del pubblico.
Dr. Chesky Presents...
You’re Surrounded
Dr. Chesky dice: è possibile ascoltare un palcoscenico sonoro a 360 gradi
tutto al naturale, senza alcun trattamento artificiale”. Questa raccolta di
14 brani, racchiude artisti del calibro di: The All-star Drummers Of
Guinea, The New Appalachians, Powerhouse, Javon Jackson, Billy
Drummond, The Manhattan Brass Band, The Cerddorion Vocal Ensamble
e Wycliffe Gordon. Binaural+Series.
T
TRACKLIS
Doundounba
Wafairing Stranger
Rejoice In the Lord Always
Shh Peaceful
Soli
Blues For Lars
Central Park Morning
John Henry
Kyrie
Toccata and Ritornelli from
L’Orfeo
Walking In Circles
Counting
Basketball
When the Saints Go Marching In
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R I E P I L O G O
N U O V E
Piero Bassini Trio
JAZZ
Nostalgia
U S C I T E
ATTESE
R ISTA MPE!
Un best seller del jazz italiano, più di 6000 copie vendute! Un tocco
lucente, plastico nitido e perlato come solo i grandi hanno. Composizioni
dal feeling intenso e pregnante che sanno toccare e commuovere
l'ascoltatore in profondità. Una musica coinvolgente per un artista che
svela e rivela i sentimenti di molti con poesia, umiltà e coinvolgente
lirismo. “Franco Fayenz! (Il Giornale). Feat. Furio Di Castri (bass) e
Giampiero Prina (drums).
Autumn Waltz
Nostalgia
Step's Blues
Circling Tones
Bud's Time
Reflections
Blues for Gwen
One Dollar Blues
Billie's Blues
Trio Idea
Love For Sale
Napoli Connection
JAZZ
T
TRACKLIS
Feat. Jerry Bergonzi In quest’album del 1994 Jerry torna alla formula
vincente già adottata per l’esordio su Red Records con “Jerry On Red”
del 1988, avvalendosi di una sezione ritmica tutta italiana, il Trio Idea.
Con le due interpretazioni di “Love For Sale” il sassofonista riconferma le
proprie indiscusse qualità di improvvisatore viscerale e fantasioso, ma i
piatti più ghiotti del menù sono senza dubbio i pezzi originali che, molto
semplicemente, possono conquistare chiunque ami la buona musica, a
prescindere dai generi. Feat. Valerio Silvestro (piano), Tony Ronga
(basso) e Salvatore Tranchini (drums).
T
TRACKLIS
Grand Trine
Napoli Connection
Neptunian Verses
Conclusive Evidence
Estate
Dont Look Now
Jab
Love For Sale (Take 2)
Kim Simmonds
and Savoy Brown
BLUES
The devil to Pay
“The Devil To Pay” nasce da una vigorosa ispirazione, che si è protratta e sviluppata nelle notti e
nelle pause tra un tour e l’altro, affinata continuamente tra accordi e testi sempre più perfetti. Un
lavoro così intenso e sentito nella sua fase di concepimento, ha richiesto, nell’aprile del 2015, solo
pochi giorni di registrazione presso i SubCat Studios a Syracuse, NY, per essere completato. Si
trattava solo di entrare in sala di registrazione e cogliere il momento giusto e in “The Devil To Pay”
troviamo ben 13 di questi momenti, dove Simmonds e i Savoy Brown spingono instancabilmente il
buon vecchio blues in nuove direzioni, affrontando temi diversi con lo spirito e il talento che li ha
sempre contraddistinti.
Thorbjorn Risager
& The Black Tornado
BLUES
Songs from the Road
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Un conto è diventare famosi entro i confini nazionali, ma per il danese Thorbjorn Risager e i suoi The
Black Tornado la fama è stata globale, con il loro album “Too Many Roads”, che ha raggiunto le vette
delle classifiche Blues di tutto il pianeta. La nuova uscita della fortunata serie di “Songs From The
Road” vede impegnati i Thorbjorn Risanger e The Black Tornado in 100 intensi minuti di live catturati
nella solita versione CD + DVD. Dal sinuoso funk di “Paradise”, al furioso boogie di “The Straight And
The Narrow Line”, dalla rilassata “China Gate” alle sonorità oscure di “Forgotten Tracks”, per
assaporare ad ogni brano la versatilità di questa band e la loro perfetta sintonia on stage.
R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Glostrup Trioen,
Alice Carreri
JAZZ
Spirit
Glostrup Trioen, un trio che affonda le proprie radici negli anni Sessanta,
ma anche “Spirit”, un viaggio unico nel panorama musicale, in questo
caso al fianco della bravissima Alice Carreri e al sax tenore di Tomas
Franck. Un campionario di tonalità che contiene al suo interno accenni di
musica folk svedese, musical americani, esistenzialismo francese, musica
pop italiana e quel genere che Duke Ellington chiamava American Music.
T
TRACKLIS
Far Away Star
Some Other Time
That Old Devil Moon
Too Young to Go Steady
So in Love
Ne Me Quitte Pas
E Si Domani
All or Nothing at All
Blue in Green
Duke Ellington
JAZZ
Treasury Show Vol. 19
Doppio CD che ripercorre le puntate n. 36 e 37 di uno show di Duke Ellington insieme alla sua orchestra
promosso dal ministero del Tesoro americano dal 1945 in poi. Completano il set alcuni extra di grande
qualità, come due registrazioni presso l’Hurricane Club di New York nel settembre del 1943. L’intatto
swing di Ellington è raccolto in questa serie di uscite, arrivata alla due diciannovesima tappa e prevista
in 24 doppi CD.
Vinding, Pilc e Mazur
JAZZ
Composing
Jean Michel Plic, francese di nascita ma americano d’adozione, è un
pianista autodidatta che è arrivato ad esibirsi con i più grandi artisti
internazionali, così come il bassista danese Mads Vinding, sempre
impegnato in nuovi tour, infine Marilyn Mazur, trasferitosi dagli Stati Uniti
in Danimarca fin dall’infanzia, particolarmente attivo come compositore e
banleader. Tre grandi artisti e interpreti che si uniscono in questo nuovo
disco, “Composing”, dove la composizione viene fatta in tempo reale con
una squisita bravura e una straordinaria sensibilità.
T
TRACKLIS
Suite Nr 1, Pt. 1
Suite Nr 1, Pt. 2
Suite Nr 1, Pt. 3
Suite Nr 1, Pt. 4
Suite Nr 1, Pt. 5
Suite Nr 1, Ballad in G
Suite Nr 1, Alice in
Wonderland
Suite Nr 2, Pt. 1
Suite Nr 2, Pt. 2
Suite Nr 2, My One and Only
Love
Suite Nr 2, Epilogue
Matt Ulery
JAZZ
In The Ivory
Matt Ulery torna con “In The Ivory”, un doppio CD edito da casa Greenleaf capace di mantenere alto
lo standard qualitativo raggiunto dopo il grande successo di “By a Little Light”, ampliandone
addirittura il repertorio. Ancora una volta ritroviamo al fianco di Ulery il pianista Rob Clearfield, il
batterista Jon Deitemyer, il violinista Zach Brock, la vocalist Grazyna Auguscik e l’ensemble degli
Eighth Blackbird, che completa la session con un respiro più orchestrale. Le composizioni originali di
“In The Ivory” si pongono in continuità con i brani di “By a Little Light” per bellezza, ispirazione e
tavolozza musicale utilizzata.
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R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Jeff Healey
BLUES
The Best of
The Stony Plain Years
Esaustiva raccolta per la Stony Plain di questo formidabile chitarrista
canadese scomparso nel 2008 all’età di 41 anni, ha collaborato fin da
subito con i più grandi del mestiere (Stevie R. Vaughan, Lynyrd Skynyrd,
George Harrison, Mark Knopfler e molti altri). 12 brani del periodo Stony
Plain che comprende il periodo “Vintage Jazz, Swing e Blues”! Superba la
qualità audio!
Trancescapes
C A N TAU TO R E
NEW AGE
Gaia Sadhana
T
TRACKLIS
Three Little Words
The Wild Cat
Star Dust
Sheik of Araby
Guitar Duet Stomp
Sing You Sinners
I Would Do Anything for You
Pardon My Southern Accent
Some of These Days
My Honey's Lovin' Arms
Hong Kong Blues
Sweet Georgia Brown
FEAT E PRODOTTO
DA BILL BOURNE!
T
TRACKLIS
Anima
I membri dei Trancescapes sono a favore di una improvvisazione aperta,
dove la musica si fa meditativa ed entra in autentica connessione con la
natura olistica. Nel loro album di debutto edito da Spring Hill, “Gaia
Sadhana”, i Trancescapes ci propongono un viaggio alla scoperta di noi
stessi, attraverso la straordinaria musica di sette musicisti
particolarmente ispirati: Bill Bourne, Miguel Ferrer, Shannon Hambler,
Izumi Kurybayashi, Bria Lizotte, Dr. Kevin Sisk e Lisi Sommer.
Prapti
Mahima
Yatra-Kamavasayitva
Vasita
Prakamya
Paolo Gerbella
Io, Dino
Classe del 1962, questo “giovane” e bravo cantautore genovese è influenzato dai più grandi nomi
italiani, Guccini, Bertoli, De Andrè, De Gregori, Conte… ed ha praticamente sempre scritto canzoni per
se stesso. Nel 2011 perde il lavoro e decide di mettersi in gioco pubblicando un album autoprodotto
“Tempo Parallelo” procurandogli una ventina di date tra Piemonte Liguria e Lombardia riscuotendo un
ottimo consenso di pubblico. Oggi pubblica un nuovo album “Io, Dino”, un concept album ispirato a
Dino Campana, non la storia del poeta ma quella dell’uomo, della persona perseguitata dal pregiudizio
e morto in manicomio a soli 47 anni. L’album è composto da 10 canzoni inedite scritte da Paolo più
due poesie di Campana musicate dal nostro cantautore. Al primo ascolto ci ha trascinato brano dopo
brano nel suo mondo, mettendo in luce la sua grande capacità compositiva.
Valerio Pontrandolfo
& Harold Mabern Trio
JAZZ
Are You Sirius?
23
L'album di debutto del sassofonista Valerio Pontrandolfo, che per l'occasione si è avvalso della
collaborazione di una leggenda del piano jazz come Harold Mabern e della richiestissima sezione ritmica
composta da John Webber al contrabbasso e Joe Farnsworth alla batteria. Il cd contiene quattro brani
originali di Pontrandolfo (Twenty, Touched, Tongue Out e Are You Sirius?), uno di Mabern (Rakin' & Scrapin'),
un classico di Miles Davis (Tune Up) e tre standard (You, Make Believe, Recado Bossa Nova) selezionati con
cura tra il vastissimo repertorio del Great American Songbook. Un disco di puro Bebop e Hard Bop che si
distingue per l'originalità dello stile di Valerio Pontrandolfo, il potente comping di Harold Mabern e il drive
incessante della sezione ritmica, come ha sottolineato il sassofonista Eric Alexander nelle note di copertina.
The Bottle Rockets
Banditos
Barrence Whitfield
Italian Tour
• 27 Ottobre:
SAVONA - Raindog
• 28 Ottobre:
NEGRAR - Officina Degli Angeli
• 29 Ottobre:
BOLOGNA - Freak Out
IRD International Record Distribution
www.ird.it • fb: www.ird.it/mipiace.htm
24
RIEPILOGO
NUOVE
USCITE
Steen Rasmussen Quinteto
JAZZ
Presença - Feat. Paulo Braga
Il pianista Steen Rasmussen è uno dei pochi artisti danesi ad aver raggiunto una piena padronanza
della musica brasiliana, delle sue pieghe e delle sue note fluttuanti. Nel suo nuovo album, “Presença”,
il quintetto di Steen Rasmussen (Leo Minax alla chitarra e voce, Lis Wessberg alla tromba, Fredrik
Damsgaard al basso, Jakob Andersen alle percussioni) continua il proprio lavoro di fusione tra la
Saudade brasiliana e la melanconia scandinava e lo fa con l’aiuto e la collaborazione del batterista
Paulo (Paulinho) Braga e altre collaborazioni (Joyce Moreno, Josefine Cronholm): il risultato è uno
splendido insieme di undici brani sofisticati dal chiaro gusto jazz e ovviamente contaminate dalla
musiche brasiliane e sudamericane in generale.
Kenneth Knudsen
JAZZ
3 Hats, 1 Cap and 2 Shoes That Were Not
Fellows (2015) & Anima (’79 - ‘85)
Una eccezionale collezione di quattro album, tra nuovi e rieditati, che ci descrivono uno spaccato della
produzione artistica di Kenneth Knudsen, dagli anni Settanta – Ottanta, con il progetto Anima, ormai
un cult (“Kilgore” del 1980, “Songs” del 1982 e “shanghai Circus” del 1985), fino ai giorni nostri,
con “3 Hats, 1 Cap And 2 Shoes That Were Not Fellows”, album del 2015 il cui titolo prende
ispirazione direttamente da Robinson Crusoe. Knudsen in questa raccolta dimostra ancora una volta
il proprio impressionante talento compositivo per melodie e suoni accattivanti. Box 5 cd.
Sinne Eeg & Thomas
Fonnesbæk
JAZZ
Egg Fonnesbæk
È una riuscitissima combinazione di voce e contrabbasso quella
dell’accoppiata Sinne Eeg – Thomas Fonnesbæk, il cui mix perfetto che si
evince dalla prima nota di questo album. In questa formazione a duo, una
vera sfida musicale, la voce di Sinne Eeg, una delle vocalist più
apprezzate del panorama scandinavo si accompagna all’esperienza e
alla bravura del virtuoso del basso elettrico e del contrabbasso Thomas
Fonnesbæk.
T
TRACKLIS
Willow Weep for Me
Taking It Slow
Evil Man Blues
You Don't Know What Love Is
Summertime
Body and Soul
Beautiful Love
Come Rain or Shine
Fellini's Walts
Daniel Franck Quartet
JAZZ
The Hangout
25
L’apprezzato Daniel Franck, svedese di nascita ma stabilitosi da anni in Danimarca, ha girato il mondo
accanto a numerose stelle della scena jazz internazionale e ora esce con un disco che vede il suo
debutto come band leader. “The Hangout” è un album completo, che vede impegnarsi un un
quartetto formato, oltre che da Daniel Franck, anche da Robert Lakatos al piano, Lewis Nash alla
batteria e infine Gabor Bolla e Tomas (fratello di Daniel, presente solo in alcune tracce) al sax tenore.
Sette brani tra cui troviamo composizioni originali di Daniel Franck, ma anche grandi classici di Wayne
Shorter, Chris Woods e Richards Rodgers.
RIEPILOGO
NUOVE
USCITE
Eric Marienthal
& Chuck Loeb
FUSION
Bridges
“Bridges” è il frutto della sublime e perfetta collaborazione tra due dei più rinomati musicisti jazz del
momento. Il sassofonista Eric Marienthal e il chitarrista Chick Loeb hanno entrambi lunghe e
importanti carriere internazionali alle spalle, ma in questo disco li ritroviamo al meglio della loro forma
con brani originali a metà strada tra smooth jazz, la tranquillità della new age e quella
sperimentazione artistica che è propria dell’esperienza jazz: troviamo così tra i dieci brani del disco
l’accattivante ballata “Crossing”, l’emozionante “Dualty”, dai toni blues, la romantica “Noir” e molto
altro ancora!
Kim Burrell
NEW SOUL-R&B
R&B
From a Different Place
Kim Burrell è una vocalist acclamata dalla critica e tra i suoi numerosi fan
si contano sia persone normali, ma anche star di ogni genere: Gospel,
Pop, R&B e Jazz. Ora, sotto la guida del produttore Asaph Ward (Donnie
McClurkin, Boys II Men) esce “From A Different Place”, dove Kim
interpreta straordinariamente alcuni brani originali composti dal premio
Grammy Myron Butler. Un’uscita discografica destinata sicuramente a
diventare una pietra miliare nella carriera di questa vocalist
straordinaria.
Teedra Moses
Cognac & Conversation
Artista sempre molto presente nel panorama musicale, è autrice per
interpreti dal calibro di Mary J. Blige e Macy Gray, ha prestato le sue
canzoni a show televisivi e film e ha continuato la propria attività come
vocalist affermata. “Cognac & Conversation” è l’atteso secondo album di
Teedra Moses che, impreziosito da collaborazioni illustri come quelle di
Rick Ross e Anthony Hamilton, conferma ancora una volta le indiscusse
capacità come autrice e vocalist di questa apprezzatissima artista soul.
Rita Marley
REGGAE
Who Feels it Knows it
“Who Feels It Knows It” è l’album di debutto di Rita Marley, una delle
vocalist più importanti nella tradizione musicale giamaicana, che
contiene sia bellissime versioni di brani dello stesso Bob Marley e di
Bunny Wailer, ma anche composizioni originali, alcuni dei quali pregni
della particolare spiritualità rastafariana che fanno di questo album uno
dei più importanti mai registrati da un’artista femminile. Il disco include
anche “One Draw”, uno dei singoli più emblematici e popolari del
movimento reggae, che ha raggiunto le vette delle classiche
internazionali.
T
TRACKLIS
Praise Groove
Thank You Jesus (That's
What He's Done)
I Worship
Falling In Love With You
Father I Stretch
Higher
Never Let Go
I'm Free Indeed
Have Faith In Me
It Is Done
Never Let Go
T
TRACKLIS
R U Scared
All I Ever Wanted
International Playboi
Biscayne Blvd.
Get It Right
Cognac & Conversation
Only U (feat. 3D Na'tee)
Sketches of Heartbreak
Beautiful Chaos
Skin Diver
That One
Sound Off
Yesterday Ain't Tomorrow
Wish You Were Here
No Regrets
T
TRACKLIS
A Jah Jah
That's the Way
Who Feels It Knows It
One Draw
Thank You Jah
Good Morning Jah
I'm Still Waiting
Play Play
Jah Jah Don't Want
Easy Sailing
26
R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Jazztone Records
APPALACHIAN MUSIC
JAZZ
Sampler 2015
Etichetta indipendente orientata a riportare la musica al grado di autonomia che le compete per
essenza: musica per la musica, musica in sé e per sé, musica liberata dal sistema omologante
dell’immagine… L’attività discografica di JazzTone records pensa nuovamente al jazz come ad uno
spazio di esperienza totale in cui la linea della scrittura europea disegni i suoi tracciati entro il circolo
della pratica afro-americana. Composizione, improvvisazione non idiomatica, instant composition,
conducting sono le zone di musica entro cui si muovono gli artisti dell’etichetta. 7 brani inediti sulle
12 tracce del CD.
Anna & Elizabeth
Same
Quella di Anna Roberts-Gevalt and Elizabeth LaPrelle è una musica che,
se da una parte rende omaggio alla tradizione della musica degli
Appalachi, dall’altro la reinterpreta in una nuova chiave. Una compilation
di 16 brani tradizionali reinterpretati con un tocco personale per un
disco che si rivela una esperienza tanto intimistica quanto calda, grazie
alle straordinarie capacità vocali di queste due ragazze.
Good Lovelies
FOLK
Burn The Plan
Questo disco è sicuramente un punto fermo della carriera di questa band
tutta al femminile (Caroline Brooks, Kerri Ough e Sue Passmore). Con
l’attesissimo “Burn The Plan” (edito dalla Six Shooter Records), le Good
Lovelies stanno definendo il loro destino musicale come un folk trio, che
con energia, testi accattivanti, arrangiamenti vocali e un carisma unico
fanno della musica di grande qualità.
Jessica Lee Wilkes
ROCK
Lone Wolf
27
L’EP di debutto di Jessica Lee Wilkes vi infiammerà con cinque canzoni e
il fascino della Femme Fatale, tra atmosfere Rock and Roll e vibrazioni
forti che tolgono la povere dal sound più classico per un’energia tutta
nuova, ma allo stesso modo imperitura. Al fianco di Jessica Lee Wilkes,
che si occupa del basso, troviamo Jason Smay alla batteria, Eddie Angel
alla chitarra e Kellie Everett al sax. 5 brani!
T
TRACKLIS
Ida Red
Grace of God
Very Day I'm Gone (Rambling
Woman)
Greenwood Sidey
Won't You Come and Sing for Me
Voice from on High
Troubles
Don't Want to Die in the Storm
Goin' Across the Mountain
Father Neptune
Orfeo
Lovin' Babe
Soldier and the Lady
Poor Pilgrim of Sorrow
Little Black Train
T
TRACKLIS
In the Morning
Waiting for You
Broken Hearted
Open Windows
Last Night
When the City Settles
Don't Hold Back
Old Fashioned Love
Four O'clock
Into the Dark
Slow Road
The Doe
Watching Tv
EP
T
TRACKLIS
Groove's Too Shallow
Love Like Crazy
Lone Wolf
Go Ahead Baby
Something's Goin' On
WORLD JAZZ
I TA L I A N F O L K
R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Etta Scollo
Les Siciliens
Scrittori come Jules Verne e Patrick Brydone hanno reso la Sicilia famose
leggende. Canti dal vivo di storie, poesie e leggende di una Sicilia
immaginaria e quotidiana, come la leggenda di Sperlinga e dell’assedio
francese, oppure di Colapesce, un ragazzo che mezzo pesce e mezzo
uomo che viveva in fondo al mare… "Les Siciliens" di Etta Scollo è un
bazar musicale in dodici canzoni pieno di suoni inauditi e parole non
dette che vivranno nella fantasia del pubblico.
T
TRACKLIS
Les siciliens
Le olàm
La peddi nova
Lu focu
Colapesce
A li matri di li carusi
Arvulu
Storia di Lorenzo Panepinto
La ballata del prefetto mori
La tristizza
Abballati
A la vò
Rachele Andrioli & Rocco Nigro
Maldimé
Duo composto dalla cantante Rachele Andrioli e dal fisarmonicista Rocco Nigro, prodotto artisticamente da
Gabriele Rampino ed Eraldo Martucci per Fonosfere, collana dell’etichetta salentina Dodicilune e promosso
con il sostegno di Puglia Sounds! Rachele Andrioli, con la sua ricchezza timbrica e con un’espressività mai
ostentata ed affidata sempre al canto, percorre i luoghi rurali della sua terra non nascondendo le sue
influenze bizantine, richiamando il senso della musica come espressione di socialità. In “Maldimè”, la
cantante ed il fisarmonicista Rocco Nigro propongono una chiave differente per attualizzare in modo
rispettoso la voce del popolo riscritta dai poeti del canto italiano e pugliesi in particolare. Tredici brani nei
quali i due sono affiancati da Maria Mazzotta, Ninfa Giannuzzi, Lidia Andrioli e Renato Grilli (voci), Redi Hasa
(violoncello), Emanuele Coluccia (clarinetto, tromba, sassofoni), Andrea Doremi (susafono e trombone),
Valerio Daniele e Maurizio Pellizzari (chitarra acustica) e Marco Bardoscia (contrabbasso).
AAVV
JAZZ
Jazz on Film… Crime Jazz
Box 8 cd. Una rara ed elegante raccolta di musiche tratte dagli iconici show americani dagli anni
Cinquanta e Sessanta, brani che catturano appieno l’atmosfera del genere investigativo, con le
indagini condotte da personaggi senza paura e assetati di giustizia. “Jazz On Film… Crime Jazz!” è
accompagnato da un booklet di 80 pagine a colori comprensivo di un’ampia introduzione da parte di
Max Allan Collins, autore di “Road To Perdition”, “American Gangster” e “Saving Private Ryan”.
Sidney Bechet
JAZZ
French Movies
Il pioniere del Jazz e bravissimo improvvisatore Sidney Bechet è conosciuto soprattutto per la sua
carriera di clarinettista, ma nella sua carriera ha suonato anche il piano, la batteria e il sax tenore e
soprano, oltre ad una parallela attività di compositore. Quello che molti forse non sanno è la
partecipazione di Sidney Bechet alle colonne sonore di ben tre film francesi, raccolti per la prima volta
in questa nuova uscita della collana ‘Jazz On Film’, che ci propone questo famosissimo artista sotto
un nuovo e raro punto di vista.
28
R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Da casa Fresh Sound, una nutrita serie di ristampe di classici prodotti da labels indipendenti e majors degli anni ’50 e ’60.
Materiale rarissimo, nonché d’incredibile valore artistico, rivede la luce in cd per la gioia di collezionisti ed appassionati di tutto il
mondo. Importantissima la masterizzazione in 24 BIT.
JAZZ
Kenny Clarke
Plays the arrangement of André Hodeir, Pierre
Michelot, Christian Chevallier & Francy Boland
1 Lp e 3 EP in 1 CD. Album dal 1956 al 1960. Feat. Don Byas, Lucky Thompson, Martial Solal, Bill
Byers… CD
Bobby Bryant
JAZZ
Chicago Years
2 LP in 1 CD con una bonus track! Albums del 1959 e 196. Feat. James Spaulding, Larry “Wild”
Wrice… comprendono gli album “Big Band Blues” e “Wild!”. Cd con una bonus track!
Rita Reys
JAZZ
And The Pim Jacobs Trio
Feat. Kenny Clarke. Comprendono “Jazz Pictures at an Exhibition” & “Marriage in Modern Jazz” più
3 bonus tracks recorded live in Antibes/Jean-les-Pins del 1960. 2 LP in 1 Cd con 3 bonus. Feat.
Pim Jabos, Wim Overgaauw, Ruud Jacobs e Kenny Clarke.
Carmell Jones Quartet
JAZZ
Same
Inediti delle session a Los Angeles 1960. Feat. Forrest Westbrook, Gary Peacock e Bill Schwemmer.
10 brani di cui 4 alternate track!
Johnny Williams & His Orchestra
JAZZ
Rhythm in Motion + So Nice
Digipack edition, 2 Lp in 1 CD con 3 bonus tracks. Feat. John Desmond, Shelly Manne,
Pete Candoli. Album del 1958 – 61 e le bonus del 1963.
Machito & His Afro-Cuban Jazz Ensamble
Kenya + With Flute to Boot
2 Lp in 1 Cd digipack edition! Albums del 1957 e 1958. Feat. Mario Bauza, Joe Newman, Cannonball Adderley,
Candido Camero, Patato Valdes e molti altri!
Les Baxter’s
African Jazz + Jungle Jazz
JAZZ
2 LP in 1 CD digipack edition con 5 bonus tracks!
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Walter Wanderley’s
Brazilian Organ
2 Lp in 1 CD digipack edition, include gli album “Samba E’ Samba” e “O Samba E’ Mais Samba”.
R I E P I L O G O
N U O V E
U S C I T E
Claus Boesser Ferrari
& Thomas Siffling
JAZZ
Songs (Live at the Pawnshop)
Questi due musicisti, Boesser-Ferrari alla chitarra e Thomas Siffling alla tromba, hanno collaborato
per diversi anni insieme ed entrambi provengono dal mondo del rock, orientandosi sempre più verso
il jazz sperimentale. In questo primo album dal vivo i due “visionari” uniscono i loro stili,
apparentemente diversi, interpretando secolari brani popolari e canti di chiesa del 1600 e 1700 ma
anche Schubert ed Eisler e saggi ebrei dal Ghetto di Varsavia.
Scottish National Jazz
Orchestra & Makoto Ozone
JAZZ
Jeunehomme
MOZART: PIANO CONCERTO NO. 9K-271- Reinventare Mozart in chiave jazz: il pianista Makoto Ozone
e l’apprezzatissima Scottish Jazz Orchestra, sotto la direzione di Tommy Smith, si sono cimentati in
questa curiosa impresa con un risultato davvero notevole. Il virtuoso del piano Makoto ha raccolto
la sfida col proprio indiscusso talento e ha lavorato ad una versione jazz della “Jeunehomme”
(Concerto No. 9k-271) di Mozart. Al suo fianco troviamo la Scottish Jazz Orchestra che completa con
il proprio apporto l’arrangiamento di Makoto e insieme riescono a cogliere perfettamente la gioia del
concerto del grande compositore austriaco con estrema facilità.
Don Menza, Pete Magadini
Live at Claudios
JAZZ
T
TRACKLIS
Da casa Sackeville esce “Quartet Live At Claudios”, un live album del
1991 dove troviamo riuniti gli stessi artisti di “Bones Blues”, album del
1977, una pietra miliare dall’indiscusso valore artistico. La coppia Don
Menza (sax) – Pete Magadini (batteria) è accompagnata da Wray
Downes al piano e Dave Young al basso.
Achilles
Liarmakopoulos
JAZZ
Trombone Atrevido
Achilles è una stella nascente nel panorama internazionale, sin dalla sua
partecipazione alla leggendaria Canadian Brass, la più importante band
di ottoni al mondo, ma riconferma ora la propria bravura con questo
album “Trombone Atrevido”, che ci porta le sonorità tropicali del Choro
dei grandi maestri brasiliani.
Confirmation
Rose Tattoo
I Mean You
These Foolish Things
Pete's Blues
On a Misty Night
2080 Blues
T
TRACKLIS
Trombone Atrevido
Chorinho Do Sol
André De Sapato Novo
Desprezado
Amor E Medo
Chorei
Cavaquinho Seresteiro
Choro N.1 (Choro Tipico)
Ave Maria
Canto Em Rodeio
Cordas Romanticas
Chora Trombone
Ternura
30
John McLaughlin
I have explored
ways in music
and recorded them
with happiness.
‘Black Light’ has opened
a portal that is
neither Jazz nor Rock,
nor Indian nor Blues,
and yet all of these:
it’s an open door.
John McLaughlin
IRD International Record Distribution
www.ird.it
fb: www.ird.it/mipiace.htm
Black Light

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