Coltelli Storici e Damascati

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Coltelli Storici e Damascati
REPERTORIO COLTELLERIA STORICA
FAMIGLIA CONSIGLI
The Range of Historical Knives
of the Consigli Family
STORIE
DI
COLTELLI
Un odore intenso, una combinazione di vino
rosso e fumo di tabacco pervade l'ambiente.
Cinque uomini seduti ad un tavolo giocano a carte.
Ognuno di loro tiene il proprio coltello già aperto
piantato sotto il piano del tavolo - un comportamento
diffuso in quel periodo - pronto per essere
impugnato al primo accenno di rissa.
Un altro luogo. Un altro periodo storico. Una
donna riceve un coltello come pegno d'amore dal
proprio promesso sposo. Il Coltello dell'Amore.
È rifinito splendidamente. Sulla lama sono incisi
cuori e tralci fioriti. In un angolo compaiono le
iniziali dei due promessi. Il manico è riccamente
decorato con placchette e bullettine d'argento.
La gioia per il regalo ricevuto si associa alla
tranquillità che le assicura quel dono: gli "occhi di
dado", che completano la decorazione del manico,
la proteggeranno dal malocchio che qualche altra
pretendente, invidiosa della sua felicità, potrebbe
lanciare.
STORIES
OF
KNIVES
A strong smell, a combination of red wine and
tobacco smoke, hangs heavy in the air. Five men
sitting at a table are playing cards. As was the
custom at the time, each of them has his own knife,
already open, stuck into the underside of the table,
ready to be grasped at the first sign of trouble.
Another place, another time. A woman receives a
knife as a love token from her beloved. The Love
Knife. It is splendidly finished, with hearts and
flowering branches engraved on the blade. In a
corner are the initials of the betrothed couple. The
handle is elaborately decorated with little silver
plates and pins. Delight in the gift received is
enhanced by the serenity which it assures her: the
"occhi di dado" which complete the decoration of
the handle will protect her from the evil eye which
some aspiring rival, envious of her happiness, may
cast at her.
Scene come queste si possono intravedere riflesse
nelle lame splendenti e accuratamente rifinite
della coltelleria Storica, realizzata, oggi come
allora, dalla famiglia Consigli. Storica non solo per
la peculiarità del riproporre con la massima
fedeltà, coltelli della tradizione italiana, ma anche
per l'incredibile valore narrativo insito in ogni
modello realizzato.
We can glimpse such scenes reflected in the
gleaming, superbly finished blades of the Historic
knives collection, created now as they were then
by the Consigli family. They are historic not only
because they reproduce traditional Italian knives
with the utmost fidelity, but also because of the
incredible narrative wealth inherent in every model
produced.
Perché raccontano storie, scene di vita di un tempo
immemorabile, situazioni ed emozioni tanto
lontane nel tempo quanto incredibilmente attuali.
Come la riottosità di certi uomini in preda ai fumi
dell'alcool o l'emozione di una fanciulla d'innanzi
al dono dell'innamorato.
Because they tell stories, scenes of life from time
immemorial, situations and emotions that are as
distant in time as they are incredibly real even
today. Like the rowdiness of certain men when they
are a prey to the fumes of alcohol, or the emotion
of a young girl before the gift of her beloved.
I Coltelli Storici costituiscono la collezione più
preziosa e intrisa di significati tra le numerose
prodotte da Consigli. Ogni pezzo è ricco di valori
simbolici strettamente connessi con l'ambiente
sociale e culturale in cui fu prodotto e utilizzato.
La cura per i particolari, la meticolosità della
lavorazione, la qualità dei materiali utilizzati,
che caratterizzano il coltello, sono portate
all'estremo in questa produzione, che si compone
di pezzi unici, dall'elevato valore artistico e
realizzati appositamente su commissione per
il singolo cliente.
Of all the numerous Consigli collections, the
Historic Knives is the most precious and dense with
meanings. Each piece is infused with symbolic significance closely connected with the social and
cultural environment in which it was produced and
used. The attention to detail, the painstaking workmanship and the quality of the materials that
characterise the knife are brought to the extreme of
perfection in this production, composed of unique
pieces of elevated artistic value, made specially on
commission for each individual customer.
La fedeltà ai modelli tradizionali si mostra nella
ricchezza delle decorazioni, sia delle lame, incise
o in Damasco, che dei manici, realizzati con
materiali preziosi e ricchi di intarsi eseguiti pazientemente a mano dai più abili maestri coltellinai
delle officine Consigli.
The faithfulness to the traditional models is
revealed in the richness of the decorations of both
the blades, engraved or in Damascus steel, and the
handles made from precious materials and worked
patiently by hand by the most expert master knifemakers of the Consigli workshops.
I MAESTRI COLTELLINAI
THE MASTER KNIFE-MAKERS
Le loro mani, abili ed instancabili, modellano
veloci le lame, i manici e le molle con la bravura
di chi ormai quel gesto l'ha nel sangue, per averlo
ripetuto infinite volte. E prima di lui suo padre. Ed
il padre di suo padre. Di chi è cresciuto in un luogo
dove quel mestiere era ben più di un mezzo di
sostentamento; era infatti un'arte, una tradizione
antica che si è impadronita completamente
dell'anima di un paese e di quella dei suoi abitanti.
Their skilled and tireless hands swiftly shape the
blades, the handles and the springs with the expertise
of those who by now have these gestures in their
blood, having performed them so many times. And
their fathers before theme. And their fathers' fathers.
The passion of those who have grown up in a place
where this trade was a great deal more than a mere
means of sustenance, where it was in fact an art, an
ancient tradition which has completely taken over
the soul of the town and of its inhabitants.
È attraverso le mani esperte e precise dei coltellinai
di Scarperia che la famiglia Consigli si impegna
a tenere viva un'eredità lunga oltre Seicento
anni, mantenendo inalterate sia le tecniche di
lavorazione che il repertorio di coltelli fabbricati,
in una sorta di surreale immobilismo storico che,
per pochi istanti, mentre il metallo arroventato
viene forgiato o la "sputafuoco" emette
scintille incandescenti che illuminano l'ambiente,
trasporta la mente e il cuore di chi osserva indietro
di secoli, in una poetica rivisitazione di un
lontanissimo passato che però, a Scarperia, non
è passato del tutto.
It is through the expert and able hands of the
Scarperia knife-makers that the Consigli family
commits itself to keeping alive a legacy over six
hundred years old, maintaining unaltered both the
working techniques and the range of the knives
produced. An almost surreal historic immobility
which, for a few seconds while the red-hot metal is
forged or the "spitfire" emits incandescent sparks
that light up the surroundings, transports the mind
and heart of the observer back over the centuries,
in a poetic revisitation of a distant past which, in
Scarperia, has not completely disappeared.
È nelle mani e nel cuore di questi uomini,
scarperiesi da generazioni, che si cela il segreto dei
coltelli Consigli, pezzi esatti e allo stesso tempo
splendidamente imperfetti, testimonianze uniche
ed inimitabili di un'arte che non cessa di esistere e
di crescere, pur rimanendo uguale a sé stessa:
l'Arte dei Ferri Taglienti.
The secret of the Consigli knives is locked up in the
hands and hearts of these men, inhabitants of
Scarperia for generations: articles that are accurate
and at the same time magnificently imperfect,
unique and matchless evidence of an art that never
ceases to exist and grow, while still remaining true
to itself: the Art of Cutting Irons.
9 |
L’ARTE
DEI
FERRI TAGLIENTI
THE ART
OF
CUTTING IRONS
C'è ancora incertezza riguardo ai motivi che
portarono l'Arte dei Ferri Taglienti a radicarsi così
saldamente nel territorio di Scarperia: quel che è
certo è che la posizione del paese, fondato nel
1306 su quella che per secoli fu la principale via
che da Firenze portava alla Pianura Padana, e poi
in tutta Europa, fu fondamentale nella rapida
crescita di tale attività. Il continuo transito di
viaggiatori, mercanti e pellegrini favorì il commercio
dei prodotti artigianali di Scarperia, e tra questi
assunse subito un'importanza notevole la produzione di coltelli e forbici. Già nel Cinquecento
i “ferri taglienti” raggiungevano non solo i mercati
fiorentini e della Pianura Padana, ma quelli di tutta
Europa.
There is still uncertainty about the reasons which
led to the Art of Cutting Irons becoming so firmly
rooted in the territory of Scarperia. What is certain
is that the position of the town, founded in 1306 on
what was for centuries the major road leading from
Florence to the Po valley and thence throughout
Europe, was fundamental in the rapid development
of the activity. The continual transit of travellers,
merchants and pilgrims favoured the trade of the
craft products of Scarperia, within which the
production of knives and scissors immediately
acquired considerable importance. Already in the
sixteenth century, the "cutting irons" were to be
found in the markets, not only of Florence and the
Po valley, but throughout Europe.
Tale sviluppo rese necessario il ricorso a norme
(come lo Statuto del Coltellinaio del 1538) che
regolamentassero sia l'accesso all'arte che la
vendita, in modo da tutelare la qualità dei prodotti e, di conseguenza, la buona reputazione di
Scarperia. Diverse vicende storiche, come l'apertura della strada del Passo della Futa che deviò il
transito dei viaggiatori su un altro percorso, o la
legge Giolitti che limitava drasticamente la
lunghezza dei coltelli da porto, misero in dura
difficoltà l'Arte dei Ferri Taglienti che però, in virtù
del suo inestricabile legame con il territorio di
Scarperia, riuscì sempre a riprendersi da ogni crisi
e a sopravvivere, preservando inalterato fino ad
oggi il suo prezioso patrimonio fatto di innumerevoli modelli, di tecniche di lavorazione
uniche e di dedizione per un mestiere che ha reso
questo paese del Mugello uno dei distretti
artigianali più importanti in Europa per la
produzione di accessori da taglio.
This development led to the need for regulations
(such as the Knife-maker's Statute dating to 1538),
to govern both the access to the guild and the sales,
in order to protect the quality of the products and
consequently the lofty reputation of Scarperia.
Various historic events, such as the opening of the
road through the Futa Pass which diverted the
transit of travellers to another route, and the Giolitti
law which dramatically limited the length of knives
which could be carried, created serious difficulties
for the art of Cutting Irons. However, by virtue of its
inextricable link with the territory of Scarperia, the
craft always managed to recover from the crises
and to survive. Thus it has succeeded in preserving
unaltered right up to the present its precious
heritage, made up of innumerable models, unique
working techniques, and the dedication to a trade
which has made this Mugello town one of the most
important craft districts in Europe for the production
of cutting tools.
La Coltelleria Consigli affonda le proprie radici in
questa lunga e illustre tradizione e ne ripropone
fedelmente i modelli, realizzandoli con le stesse
tecniche di lavorazione, gli stessi dettami costruttivi, gli stessi preziosi materiali e con la medesima
passione che i coltellinai di Scarperia infondevano
in ogni coltello che usciva dalla loro fucina: perchè
il rumore del martello che batte sull'incudine non
smetta mai di percorrere le vie strette e tortuose
di Scarperia.
The Coltelleria Consigli has its roots in this long
and illustrious tradition. It faithfully reproposes the
models, created using the same techniques of
workmanship, the same canons of construction,
the same precious materials and the same passion
that the Scarperia knife-makers have always
infused into every knife which emerged form their
forges. The narrow winding lanes of Scarperia have
never ceased to reverberate to the sound of the
hammer striking the anvil.
INDICE
INDEX
13
I Coltelli dell’Amore
23
I Calabresi
31
I Coltelli del Frate
40
Roncola del Cacciatore
42
Roncola di Avigliano
43
Balestra di Avigliano
44
Arburese Antico
46
Navaja di Lusso (Isabelina)
50
Coltello da Caccia Antico
51
Romano Antico “A Pianelle”
52
Salitano
55
I Preziosi in Damasco - The Precious Damascus Knives
64
Descrizioni e Specifiche Tecniche - Descriptions and Technical Specifications
70
Realizzazioni su commessa - Production on commission
72
Cura del Coltello - Care of the knife
76
Ringraziamenti - Acknowledgements
PEGNI D’AMORE
LOVE TOKENS
L'amore è inciso nel bufalo e nell'avorio,
negli occhi di dado che proteggevano
l'amata dal malocchio;
è nei disegni che impreziosivano le lame e
nelle dediche che personalizzavano ogni coltello:
un pegno d'amore, destinato, in un tempo lontano,
ad essere oggetto di dono tra innamorati.
Love is engraved in the buffalo and in the ivory,
in the ”dado eyes” which protected
the loved one from the evil eye;
it is in the designs that embellished the blades and
in the dedications that personalised each knife:
a love token, destined in far-off times,
to be a gift between lovers.
| 14
T-CAB20K
Coltello dell’Amore “Il Costante” in corno di bufalo
"Constant" Love Knife in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 64
Descriptions and technical specifications on page 64
15 |
T-CAA20C
Coltello dell’Amore “Cuore” in avorio fossile
"Heart" Love Knife in fossil ivory
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 64
Descriptions and technical specifications on page 64
| 16
T-CAB22CL
Coltello dell’Amore “Colomba” in corno di bufalo
"Dove" Love Knife in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 64
Descriptions and technical specifications on page 64
17 |
T-CAB21P
T-CAA8
Coltello dell’Amore con “Manico a Punta” in corno di bufalo
Love Knife with "Pointed Handle" in buffalo horn
Coltello dell’Amore “Il Mignon” in avorio fossile
"Mignon" Love Knife in fossil ivory
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 64
Descriptions and technical specifications on page 64
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 64
Descriptions and technical specifications on page 64
| 18
19 |
T-CAA8
Coltello dell’Amore “Lama Segreta” in corno di bufalo
"Secret Blade" Love Knife in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 64
Descriptions and technical specifications on page 64
TRA
IL
TIRRENO
E LO IONIO
BETWEEN THE TYRRHENIAN AND THE
IONIAN
Il mirabile segreto di una lama molata a pianelle,
la sublime leggerezza dei ricami in argento,
l'afflato di condivisione di due piccole forchette...
virtuosismi raffinati di maestri coltellinai,
superbi padroni di tecniche orafe e di incisione,
artigiani itineranti in una splendida terra fra due mari.
The wonderful secret of a blade ground with flat surfaces,
the sublime delicacy of the silver embroidery,
the inspired combination of two little forks…
elegant virtuoso pieces by master knife-makers,
superb masters of jewellery and engraving techniques,
itinerant craftsmen in a splendid land between two seas.
| 24
T-CLB16
Coltello Calabrese “Torciglione” in corno di bufalo
Calabrian "Spiral" Knife in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 64
Descriptions and technical specifications on page 64
25 |
T-CLA201F
T-CLA201F
Coltello Calabrese “1 Forchetta” in avorio fossile
Calabrian "1 Fork" Knife in fossil ivory
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 64
Descriptions and technical specifications on page 64
Versione personalizzata in Damasco. Disponibile anche con 2 forchette.
Customised version in Damascus steel. Also available with 2 forks.
| 26
27 |
T-CLA20M
Coltello Calabrese “Lama Mozza” in avorio fossile
Calabrian "Cropped blade" knife in fossil ivory
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 64
Descriptions and technical specifications on page 64
OGGETTI DI FEDE
OBJECTS OF FAITH
Eremo di Camaldoli, XVII secolo.
Gli abeti secolari si distendono solenni,
sfumandosi lontani in orizzonti gelidi.
Il silenzio avvolge e protegge i passi lenti
della meditazione, resi immutabili da
un incedere antico e senza tempo…
sul suo fedele coltello, il monaco
volle l'effigie di un santo martire,
sicuro ausilio di forza e consolazione.
Hermitage of Camaldoli, seventeenth century.
The secular fir trees stretch out solemnly,
shading in the distance into icy horizons.
Silence enshrouds and protects the slow steps
of meditation, rendered immutable by
an ancient and timeless pace…
on his trusty knife, the monk
wanted the effigy of a martyr saint,
a certain source of strength and consolation.
| 34
35 |
T-FRB20
Coltello del Frate in corno di bufalo
Friar's Knife in buffalo horn
T-FRAO20
Coltello del Frate in avorio fossile - Finiture in Oro
Friar's Knife in fossil ivory - Finishes in Gold
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 65
Descriptions and technical specifications on page 65
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 65
Descriptions and technical specifications on page 65
ALTRE STORIE
OTHER STORIES
Incisioni perfette animano le lame, tocchi pazienti,
carezze che sfiorano i manici liberando motivi.
Avorio e bufalo, lucentezze opposte che si
alternano in minuscoli inserti sapienti,
punteggiati qua e là d’argento.
Abili premure... perché in ogni coltello
sia impressa l’eco di storie antiche,
perché passandolo fra le dita possa dischiudersi
il brusio di un mondo lontano ma mai perduto,
perché ascoltando attentamente,
possa soffiare, leggero, il ricordo di emozioni vissute.
The blades are enlivened by perfect engravings, patient touches,
caresses that graze the handles, releasing motifs.
Ivory and buffalo, contrasting gleams that
alternate in exquisite tiny inserts,
dotted here and there with silver.
Careful expertise... because impressed on
every knife is the echo of ancient stories,
so that when it passes through our fingers it can reveal
the murmur of a world distant but never lost,
so that when we listen carefully
we can hear the gentle breath of lived emotions.
| 40
T-RONB20
Roncola del Cacciatore in corno di bufalo
Hunter's Roncola in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 65
Descriptions and technical specifications on page 65
| 42
T-RAVB20
Roncola di Avigliano in corno di bufalo
Avigliano Roncola in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 65
Descriptions and technical specifications on page 65
43 |
T-BAB24
Balestra di Avigliano in corno di bufalo
Avigliano Balestra in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 66
Descriptions and technical specifications on page 66
| 44
T-AAB19
Arburese Antico in corno di bufalo
Antique Arburese in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 66
Descriptions and technical specifications on page 66
| 46
T-NLB20
Navaja di Lusso in corno di bufalo
Luxury Navaja in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 66
Descriptions and technical specifications on page 66
| 50
T-CANB23
Coltello da Caccia Antico in corno di bufalo
Antique Hunting Knife in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 66
Descriptions and technical specifications on page 66
51 |
T-RAB30
Romano Antico “A Pianelle” in corno di bufalo
Antique Roman "A Pianelle" in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 67
Descriptions and technical specifications on page 67
| 52
T-SAB35
Salitano in corno di bufalo
Salitano in buffalo horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 67
Descriptions and technical specifications on page 67
GIOIELLI DI LUCE: IL DAMASCO
JEWELS OF LIGHT: DAMASCUS STEEL
I minuziosi orditi delle stoffe orientali,
una tecnica complessa e raffinata,
ed ecco che le lame si animano,
in un susseguirsi di onde sinuose ed eleganti,
in un crescendo di effetti che si inseguono
e che sprigionano multiformi colori chiari
capricciosamente mescolati a colori scuri…
una delicata carezza per gli occhi.
The intricate weaves of oriental fabrics,
a complex and sophisticated technique,
and the blades come alive
in a succession of sinuous and elegant waves,
in a crescendo of trailing effects
that unleash multiform pale colours
capriciously intermingled with dark colours…
a delicate caress for the eyes.
Damasco di Luca Pizzi
Damascus by Luca Pizzi
| 58
T-MFC24D* Maremmano in acciaio Damasco e corno bovino
Maremmano in Damascus steel and bovine horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 68
Descriptions and technical specifications on page 68
* versione personalizzata
customised version
T-TPC20D
Tre Pianelle in acciaio Damasco e corno bovino
Tre Pianelle in Damascus steel and bovine horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 67
Descriptions and technical specifications on page 67
59 |
T-ZVE19D
Zuava in acciaio Damasco e legno d’ebano
Zuava in Damascus steel and ebony wood
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 68
Descriptions and technical specifications on page 68
T-ZVSE19D
Zuava in acciaio Damasco e legno serpente
Zuava in Damascus steel and snake wood
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 68
Descriptions and technical specifications on page 68
| 60
T-GACC20D
Gobbo Abruzzese in acciaio Damasco e legno cocobolo
Gobbo Abruzzese in Damascus steel and cocobolo wood
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 68
Descriptions and technical specifications on page 68
T-GAC20D
Gobbo Abruzzese in acciaio Damasco e corno bovino
Gobbo Abruzzese in Damascus steel and bovine horn
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 68
Descriptions and technical specifications on page 68
T-GASE20D
Gobbo Abruzzese in acciaio Damasco e legno serpente
Gobbo Abruzzese in Damascus steel and snake wood
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 68
Descriptions and technical specifications on page 68
61 |
T-MAB21D
Maresciall in acciaio Damasco e corno di bufalo
Maresciall in Damascus steel and buffalo horn
T-MAA21D
Maresciall in acciaio Damasco e avorio fossile
Maresciall in Damascus steel and fossil ivory
Disponibilità e caratteristiche dell'acciaio artigianale Damasco possono variare
The availability and the characteristics of the artisan Damascus steel may vary
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 68
Descriptions and technical specifications on page 68
Descrizioni e specifiche tecniche a pag. 68
Descriptions and technical specifications on page 68
Damasco di Aldo Conto
Damascus by Aldo Conto
| 64
STORICI E DAMASCO - HISTORIC AND DAMASCUS KNIVES
COLTELLO
COLTELLO CALABRESE
DELL’AMORE
In alcune zone dell'Italia centrale e meridionale era diffusa l'usanza
di regalare coltelli come dono di fidanzamento o di matrimonio. Se era
l'uomo a regalarlo, questo offriva simbolicamente sé stesso, in virtù
dell'identificazione, diffusa in diverse culture, tra l'uomo e il coltello.
La funzionalità dell'oggetto perdeva valore a vantaggio della ricchezza
delle decorazioni e degli elementi simbolici: le lame erano riccamente
incise con cuori, colombe, tralci fioriti o le iniziali dei fidanzati. I manici,
anch'essi riccamente adornati con placchette e bullettine d'argento,
riportavano in alcuni esemplari i cosidetti "occhi di dado" che conferivano
al coltello la funzione di amuleto, difendendo l'amata dal malocchio.
Se invece il Coltello dell'Amore veniva regalato dalla donna, questo
rappresentava sia un'esortazione al valore virile che la volontà protettiva
dell'innamorata.
Consigli propone il più ricco repertorio di coltelli dell'amore, includendovi esemplari con manici in corno o in avorio, con forme differenti e
diversamente decorati e completando la serie con due graziosi coltelli
mignon che riprendono, in soli 8 cm, le stesse caratteristiche di quelli più
grandi. Tra i numerosi coltelli dell'amore proposti ve ne è uno particolare,
il lama segreta, che nasconde all'interno di un'elegante lama a punta
mozza una seconda lama, sottile e acuminatissima, proibita dalla legge
Giolitti (1908).
In certain areas of central and southern Italy there was a widespread
custom of giving knives as an engagement or marriage gift. If it was the
man to offer it, he was symbolically offering himself, by virtue of the
identification of the man and the knife, common in many cultures. The
utility of the object was overshadowed by the richness of the decorations
and the symbolic elements: the blades were elaborately engraved with
hearts, doves, flowering branches or the initials of the betrothed pair. The
handles, which were also elegantly adorned with silver plates and pins, in
certain cases also bore the so-called "occhi di dado" which gave the knife
the additional power of an amulet, warding the evil eye off the loved one.
If instead the Love Knife was given by the woman, it represented both an
exhortation to male courage and the protective intention of his paramour.
Consigli proposes the very richest repertory of love knives, comprising
exemplars with handles in horn and ivory, variously decorated, completing the series with two delightful miniature knives, featuring the same
characteristics as the others in a length of only 8 cm. Among the numerous
love knives on offer, one is particularly striking: the secret blade, which
conceals within an elegant cropped blade, a second blade, slender and
extremely sharp, prohibited by the Giolitti law (1908).
TIPO
I coltelli tipici della Calabria hanno forme tanto diverse tra di loro da
lasciar supporre che il coltello Calabrese che si produceva a Scarperia
abbia subito una profonda rielaborazione ad opera degli artigiani del
posto, che hanno attinto al proprio repertorio. Tale varietà di modelli viene
rispecchiata anche dalla produzione Consigli.
Il Calabrese “Torciglione” riproduce un esemplare senza molla del XIX
secolo. Il manico è in corno, lavorato a torciglione e adornato da
bullettine in argento. La lama è a punta ed è incisa al centro con una
decorazione. La funzione di questi particolari coltelli non è precisabile,
probabilmente erano destinati a far parte del corredo femminile. Il centro
principale di produzione, e forse l’unico, era localizzato nell'area costituita
dai contigui centri di Sersale e di Andali, nelle vicinanze di Catanzaro.
Un altro modello proposto ha il manico in avorio. La lama è damascata
e a punta; il manico, lavorato con intagli lineari, nasconde al proprio
interno una forchettina estraibile con quattro denti, anch'essa damascata
e finemente lavorata. Ad arricchire la rivisitazione dei coltelli calabresi
proposta dal repertorio Consigli contribuisce anche un prezioso modello
con lama mozza, argento inciso e manico in avorio. Le pianelle, così
piccole e sottili, testimoniano una rara perizia nella difficile arte
dell'affilatura.
The typical knives of Calabria are so varied as to suggest that the Calabrian
knife which was produced in Scarperia was amply reinterpreted by the
local artisans, drawing on their own repertory. This variety of models is
duly reflected in the Consigli production. The Calabrian "Torciglione" is a
reproduction of a nineteenth century model without springs. The handle is
made of horn, worked in a spiral form and adorned with silver pins. The
pointed blade has an engraved decoration in the centre. The function of
these particular knives cannot be established with certainty, but they were
probably destined to form part of the female trousseau. The main, and possibly only, centre of production in the area of the adjacent towns of Sersale
and Andali, in the vicinity of Catanzaro. Another model proposed has an
ivory handle. The pointed blade is damascened; the handle, worked with
linear carving, conceals a removable four-pronged fork, which is also
damascened and finely worked. As a further enrichment of the revisitation
of Calabrian knives proposed by the Consigli repertory is a precious model
featuring a cropped blade, engraved silver and an ivory handle. The flat
surfaces, incredibly small and fine, bear witness to a truly rare expertise in
the difficult art of sharpening.
/ ‘‘
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
T-CLB16
Calabrese “Torciglione”
Calabrian "Spiral"
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
16
OPEN
T-CLA16
Calabrese “Torciglione”
Calabrian "Spiral"
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Argento inciso
Engraved silver
16
20
T-CLB201F
Calabrese “1 Forchetta”
Calabrian "1 Fork"
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
20
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Argento inciso
Engraved silver
20
/ ‘‘
CM
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
T-CAB20K
Amore “Costante”
Love “Costante”
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
T-CAB20C
Amore “Cuore”
Love "Heart"
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
20
T-CLA201F
Calabrese “1 Forchetta”
Calabrian "1 Fork"
T-CAA20C
Amore “Cuore”
Love "Heart"
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Argento inciso
Engraved silver
20
T-CLB202F
Calabrese “2 Forchette”
Calabrian "2 Forks"
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
20
T-CAB22CL
Amore “Colomba”
Love "Dove"
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
22
T-CLA202F
Calabrese “2 Forchette”
Calabrian "2 Forks"
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Argento inciso
Engraved silver
20
T-CAA22CL
Amore “Colomba”
Love "Dove"
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Argento inciso
Engraved silver
22
T-CLB20M
Calabrese “Lama Mozza”
Calabrian "Cropped Blade"
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
20
T-CAB21P
Amore “Manico a punta”
Love "Pointed handle"
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
21
T-CLA20M
Calabrese “Lama Mozza”
Calabrian "Cropped Blade"
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Argento inciso
Engraved silver
20
T-CAA18P
Amore “Manico a punta”
Love "Pointed handle"
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Argento inciso
Engraved silver
18
T-CAB8
Amore “Mignon”
Love "Mignon"
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento
Silver
8
T-CAA8
Amore “Mignon”
Love "Mignon"
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Argento
Silver
8
CM
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
APERTO
CM
/ ’’
Immagini dei coltelli a pag. 24-27 ; Pictures of the knives on pages 24-27
Immagini dei coltelli a pag. 14-19 ; Pictures of the knives on pages 14-19
65 |
STORICI E DAMASCO - HISTORIC AND DAMASCUS KNIVES
COLTELLO
DEL
FRATE
Questo coltello pieghevole riproduce fedelmente un esemplare del
XVII secolo. La scritta "Sergius Eremita Camaldolensis" sull'originale oggi
disperso, ne attestava l'appartenenza ad un monaco dell'eremo di
Camaldoli (Arezzo). Un altro originale, identico, è custodito nella sala
degli Avori del Museo Nazionale del Bargello, a Firenze. La lama è a filo
e punta, incisa e interamente dorata, decorata con ornati, cherubini,
uccelli e la figura di un santo. Il manico, in avorio, è lavorato a intagli
lineari ed ha un doppio finale a balaustro, uno dei quali è separato e
costituisce il manico di una forchettina nascosta all'interno, anch'essa
dorata e composta da due denti montati su un corto gambo a balaustro.
Consigli propone anche una versione in corno di bufalo.
This folding knife is a faithful reproduction of a seventeenth-century exemplar. The legend "Sergius Eremita Camaldolensis" on the original, which
has now been lost, confirmed the fact that it belonged to a monk of the
hermitage of Camaldoli (Arezzo). Another identical original is conserved
in the Ivories Room of the Bargello National Museum in Florence. The
pointed blade is edged, engraved and gilded all over, decorated with
ornamental motifs, cherubs, birds and the figure of a saint. The ivory handle is worked with linear carving and has a tip in the form of a double
baluster, one of which is separate, comprising the handle of a small fork
concealed within. The fork too is gilded and composed of two prongs
mounted on a short baluster-shaped leg. Consigli also proposes a version
in buffalo horn.
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
CM
/ ‘‘
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
T-FRB20
Coltello del Frate
Friar's Knife
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento
Silver
20
T-FRA20
Coltello del Frate
Friar's Knife
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Argento
Silver
20
Coltello del Frate
Friar's Knife
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Oro
Fossil
20
T-FRAO20
The Hunter's Roncola, originating from Pistoia, is a particularly rare and
precious knife. Unique of its kind, it is distinguished not only by its
characteristic shape and the fact that it offers a multitude of functions
representative of its original use, but above all for the meticulous care with
which all the various accessories which it includes have been patiently
created by hand. It comprises a smaller knife blade, a screwdriver, a "spilla
sturafocone", that is a pin to clean the vent of the barrel, a "cavaluminelli", used to unscrew the nipple, formed by an extension at the lower tip of
the spring, and a helical screw which, in a manner very similar to the
utensil present in the butt of the bersagliere's rifle, served to stick the tool
into tree trunks, thus transforming the curved handle into an excellent
support for taking aim. The general shape is that of a folding billhook,
characterised by a blade that bends forwards in a very decisive manner to
form a long, pointed "beak", this shape enhances its use as a utensil and
makes the action of the nipple-screw much more effective. An exclusive
detail is the number of accessories mounted on the same hinge of the
blade: normally there are only two, located on the outside of the handle
or housed in appropriate slots, while here both methods have been adopted, making room for no less than 4 accessories. The locking system is
also exceptional: this is in fact a knife with a fixed "click" spring, while
normally the Tuscan knives for percussion rifles had a simple spring
without a lock for the accessories. In this model, instead, the locking
system operates in three different ways, depending on the position of the
piece to be blocked.
In the Consigli Historic Knives collection, the Hunter's Roncola is
surrounded by an aura of respect and deserves a place of particular prominence. It is designed exclusively for the most demanding enthusiasts,
those who are capable of appreciating every tiniest detail and wish to
possess a piece of truly unique value.
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
T-RONB20
Roncola del Cacciatore
Hunter's Roncola
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Acciaio
Steel
CM
/ ‘‘
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
20
Immagini dei coltelli a pag. 40-41 ; Pictures of the knives on pages 40-41
Immagini dei coltelli a pag. 34-35 ; Pictures of the knives on pages 34-35
RONCOLA
DEL
RONCOLA
CACCIATORE
La Roncola del Cacciatore, originaria di Pistoia, è un coltello di particolare pregio e rarità, unico nel suo genere, che si distingue non solo per la
forma caratteristica e per il fatto di riproporre una molteplicità di funzioni
rappresentative del suo originario utilizzo, ma soprattutto per la minuziosa
cura con cui sono stati realizzati pazientemente a mano, in ogni singolo
dettaglio, i vari accessori che la compongono: una lama di coltello di
minori dimensioni, un cacciavite, una spilla sturafocone, un cavaluminelli ricavato in un'estensione all'estremità inferiore della molla e una punta
elicoidale, che in modo simile all'utensile presente nel calcio di una carabina da bersaglieri, serviva per penetrare nel legno degli alberi, trasformando così il manico ricurvo in un ottimo appoggio per prendere la mira.
La forma generale è quella di un ronchetto pieghevole, caratterizzato da
una lama che si piega in avanti in maniera molto decisa, formando un
"becco" lungo e appuntito. Questa forma ne esalta le caratteristiche di
utensile e rende molto più efficace l'azione del cavaluminelli. Particolare
esclusivo, il numero di accessori montati sullo stesso perno della lama:
solitamente sono solo due, collocati all'esterno del manico o alloggiati in
appositi intagli, mentre in questo caso sono state adottate entrambe le
modalità e pertanto trovano posto ben 4 accessori.
Eccezionale il sistema di bloccaggio: si tratta infatti di un coltello a molla
fissa, "a cricco", mentre normalmente i coltelli toscani per il fucile a
luminello erano a molla semplice e privi del blocco per gli attrezzi. In
questo modello invece il sistema di bloccaggio avviene in tre modi diversi, a seconda della collocazione del pezzo da fermare.
Nella collezione Storici di Consigli, la Roncola del Cacciatore è circondata da un'aura di rispetto e merita un posto di particolarissimo rilievo. E'
dedicata esclusivamente agli appassionati più esigenti, a coloro che,
sapendone ammirare ogni più piccolo dettaglio, desiderano possedere un
pezzo di valore veramente unico.
DI
AVIGLIANO
La roncola è uno strumento a lama fissa e ricurva dall'origine antica,
la cui funzione principale era quella di tagliare rami con colpi menati a
fendente ma usata anche per ripulire dal cespugliame e talvolta per
spaccare. L'esemplare riproposto da Consigli, che della roncola riprende
le principali caratteristiche pur essendo un coltello a serramanico, era
presente ad Avigliano, un piccolo centro in provincia di Potenza in cui la
produzione e l'utilizzo di coltelli erano particolarmente diffusi, probabilmente come conseguenza del carattere rissoso dei suoi abitanti testimoniato da una casistica documentata di aggressioni, ferimenti ed omicidi
per i quali l'arma usata è il coltello.
The roncola, or billhook, is an instrument of ancient origin with a fixed,
curved blade, the main function of which was to chop branches with
cleaving blows, but was also used to clear shrubbery and sometimes even
for chopping. The exemplar proposed by Consigli, which features the main
characteristics of the roncola, despite being a jack-knife, originated from
Avigliano, a small town in the province of Potenza where the production
and use of the knife was particularly widespread, probably as a consequence of the riotous character of the inhabitants, illustrated by the extensive documentation of attacks, injuries and murders for which the weapon
used was the knife.
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
T-RAVB20
Roncola di Avigliano
Avigliano Roncola
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
CM
/ ‘‘
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
20
Immagini dei coltelli a pag. 42-43 ; Pictures of the knives on pages 42-43
| 66
STORICI E DAMASCO - HISTORIC AND DAMASCUS KNIVES
ARBURESE ANTICO
NAVAJA
L'Arburese ha origine in un piccolo centro della Sardegna meridionale
noto per la produzione di coltelli, Arbus. Quello proposto da Consigli è
un modello di lusso, ripreso da un esemplare ottocentesco conservato
nella Collezione Etnografica della Pinacoteca Nazionale di Cagliari e
caratterizzato da una bandella metallica che corre lungo tutto il manico,
interamente incisa, come le fascette che guarniscono le due estremità.
La lama viene bloccata in posizione aperta o chiusa per mezzo di un
piolino che si inserisce in un foro. Si trattava probabilmente di un coltello che poteva costituire oggetto di dono in occasioni importanti.
The Arburese originates from a small town in southern Sardinia, famous
for the production of knives. That proposed by Consigli is a luxury model,
taken from a nineteenth-century exemplar conserved in the Ethnographical Collection of the National Picture Gallery of Cagliari, and
characterised by an elaborately engraved metallic strip running all down
the handle, and similarly decorated bands adorning both ends.
The blade is locked in an open or closed position by means of a small peg
inserted into a hole. It was very probably the type of knife which was used
as a gift on important occasions.
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
T-AAB19
Arburese Antico
Antique Arburese
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
CM
/ ‘‘
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
19
Immagini dei coltelli a pag. 44-45 ; Pictures of the knives on pages 44-45
BALESTRA
DI
AVIGLIANO
Questo coltello, comunemente detto "Balestra", ha identificato per tutto
l'Ottocento e parte del Novecento, il carattere fiero e risoluto del popolo
di Avigliano, il paese in provincia di Potenza da cui proviene. Il manico,
in corno di bufalo, è particolarmente elaborato e monta una fascetta e un
puntale in argento. La parte superiore è impreziosita da una decorazione
in lamina d'argento. Nonostante il costo elevato che doveva caratterizzare
un manufatto di tale pregio, la sua committenza era costituita dal ceto
contadino e artigiano, cosa che ha portato la Balestra ad essere presentata dalla tradizione come un'arma del popolo, pronta per essere impiegata
per la difesa o l'offesa sia di uomini che di donne. Queste ultime la ricevevano come regalo di fidanzamento dal promesso sposo per difendere il
proprio onore, perpetuando un'usanza molto sentita almeno fino agli
inizi del Novecento.
Throughout the nineteenth and for part of the twentieth century, this knife,
commonly known as a "Balestra", symbolised the proud and resolute
character of the people of Avigliano, the town in the province of Potenza
from which it originates. The handle, made of buffalo horn, is particularly
elaborate, featuring a silver tip and band. The upper part is embellished by
a decoration in silver leaf. Despite the elevated costs of such a precious
artefact, it was actually commissioned by the peasant and artisan classes,
which has led to the balestra being traditionally presented as a popular
weapon, ready to be utilised for defence or attack by both men and
women. The latter received it as an engagement gift from their betrothed
to defend their honour, perpetuating a tradition which was very widespread at least up until the beginning of the twentieth century.
CODICE
CODE
T-BAB24
NOME
NAME
Balestra di Avigliano
Avigliana Balestra
MATERIALE
MANICO
MATERIALE
MANICO
TIPO
MATERIALE
TIPO
MATERIALE
FINITURA
FINITURA
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento
Silver
CM
/ ‘‘
APERTO
CM
/ ’’
APERTO
Immagini dei coltelli a pag. 43 ; Pictures of the knives on pages 43
24
DI
LUSSO (ISABELINA)
La Navaja è il tipico coltello pieghevole spagnolo che per secoli è stato
compagno inseparabile delle popolazioni iberiche. Si diffuse rapidamente
tra i gitani e nelle classi popolari, spesso realizzato in grandi dimensioni e
con caratteristiche tali da divenire un'arma temibile che veniva maneggiata con grande abilità. Gradualmente però anche i ceti abbienti
l'adottarono, facendosene realizzare esemplari di dimensioni contenute
ma riccamente decorati. Il modello che viene proposto è tipico
dell'Andalusia e veniva fabbricato soprattutto a Siviglia. Riproduce accuratamente una bella navaja di lusso sivigliana con abbondanti decorazioni in argento, il cui originale è conservato al museo del Pueblo
Español (Madrid) ed ha inserita nel manico una moneta della Regina
Isabella II, datata 1865 . Tale esemplare fu esposto, insieme alle altre navajas dello stesso museo, nell'annuale mostra tenutasi a Scarperia nel 1994
e dedicata alla coltelleria spagnola.
The Navaja is the typical Spanish folding knife, which was for centuries the
inseparable companion of the Iberian peoples. It spread rapidly among the
Gitanes and through the working classes, often produced in large size
models featuring characteristics that made it a fearsome weapon, wielded
with extreme dexterity. Gradually it also came to be adopted by the more
affluent classes, who commissioned exemplars of reduced dimensions,
but elaborately decorated. The model proposed here is typical of
Andalusia, and was produced above all in Seville. It is an accurate reproduction of a fine, luxury Seville navaja, with a wealth of silver decorations,
the original of which is conserved in the museum of Pueblo Español
(Madrid) and has a coin showing Queen Isabella II, dated 1865, inserted
in the handle. This exemplar was displayed, along with the other navajas
from the same museum, at the annual exhibition held in Scarperia in
1994, dedicated to Spanish knives.
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
T-NLB20
Navaja di Lusso (Isabelina)
Luxury Navaja (Isabelina)
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento inciso
Engraved silver
CM
/ ‘‘
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
20
Immagini dei coltelli a pag. 46-47 ; Pictures of the knives on pages 46-47
COLTELLO
DA
CACCIA ANTICO
Il termine "coltello da caccia" ha in genere un significato ampio, che
contempla una molteplicità di modelli, variabili a seconda dell'attività
venatoria e degli specifici utilizzi (scuoiare, squartare, scarnire, etc.).
A Scarperia invece il termine ha un'interpretazione più precisa: con
"coltello da caccia" si è soliti designare un coltello dotato di una serie di
strumenti che fungevano da accessori del fucile da caccia: lo sturafocone,
una spilla che serviva per disostruire il focone, un foro presente nella
canna del fucile che se ostruito provocava una cilecca; il cacciavite, che
permetteva di accedere al meccanismo, ed il cavaluminelli, che si trova
normalmente in fondo al manico e serviva per svitare il luminello facendo presa su apposite superfici. Questi tre attrezzi sono tutti presenti nel
modello realizzato da Consigli, che riproduce fedelmente un multiuso
da cacciatori diffuso in Toscana nel XIX secolo.
The term "hunting knife” generally has a broad significance, covering a
wide range of models which vary depending on the type of hunting
involved and the specific use (skinning, quartering, stripping off flesh, etc).
In Scarperia, however, the term has a more specific meaning: here what is
generally meant by a "hunting knife" is a knife equipped with a series of
tools which were used as accessories for the hunting rifle: the "sturafocone", a pin which was used to clean the "focone" that is the hole in the
gun barrel which, if blocked, would cause a missfire; the screwdriver
which enabled access to the firing mechanism, and the "cavaluminelli",
which is normally located at the end of the handle and served to unscrew
the nipple by gripping the appropriate surfaces. These three tools are all
featured in the model produced by Consigli, which faithfully reproduces
a multipurpose hunter's knife of the kind in use in Tuscany in the nineteenth century.
67 |
STORICI E DAMASCO - HISTORIC AND DAMASCUS KNIVES
CODICE
CODE
T-CANB23
NOME
NAME
Caccia Antico
Antique Hunting
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Acciaio
Steel
CM
/ ‘‘
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
23
This Sicilian knife takes its name from Salaparuta, where it used to be
made. It is characterised by a fine handle of dark horn, with very elaborate surfaces, and fitted with a tip made of brass, ivory or silver, in the form
of a boot. It also has a strong spring which hooks onto the blade locking
it solidly into an open position. There are various known exemplars of
large dimensions, and some, like that reproduced here, are fitted with a
lever at the side which when pressed with the thumb unlocks the spring.
Immagini dei coltelli a pag. 50 ; Pictures of the knives on pages 50
ROMANO ANTICO “A PIANELLE”
Tra i molti esemplari tipici della tradizione italiana, il coltello Romano è
quello che più di tutti esprime quella cultura del coltello, diffusa prevalentemente nel centro e nel sud della penisola, che per vari secoli è stata
parte integrante della mentalità italiana e che consisteva nell'abitudine di
ricorrere al coltello come arma per affermare in maniera immediata la
propria ragione, anche per futili motivi. Questo esemplare rispecchia
perfettamente la propria funzione, quella di un coltello portato costantemente "in saccoccia" e considerato l'amico più fedele. La lama è ovviamente appuntita; la molla fissa, consentendone il bloccaggio, lo rendeva
adatto ad un uso offensivo al pari di un coltello a lama fissa, impedendone
la chiusura; le decorazioni e gli intagli che solcano il manico, realizzato
in corno pieno, oltre ad una funzione decorativa, assolvevano a quella di
migliorare la presa. L'esaurirsi della cultura del coltello e le leggi dello
stato italiano che ne limitavano la diffusione, hanno portato alla progressiva scomparsa di questo esemplare, che però è tenuto in vita dalla
produzione di Consigli.
Among the many exemplars typical of the Italian tradition, the Roman
knife is that which represents the supreme expression of the culture of the
knife, widespread above all in the central and southern part of the country.
For many centuries the knife was an integral part of the Italian mentality,
expressed in the practice of resorting to the weapon to assert one's own
arguments in an immediate manner, even when the cause was trivial. This
exemplar perfectly reflects its function, that of a knife to be carried
constantly "in the pocket", and considered as the most loyal companion.
The blade is obviously pointed; the fixed spring, which enabled the blade
to be locked in place, made it suitable for use in attack in the same
manner as a fixed-blade knife, preventing it snapping shut. The decorations and engravings on the handle, made of solid horn, as well as having
a decorative function, also enabled a better grip. The gradual dying out of
the cult of the knife, and the State laws introduced to limit its diffusion, led
to the progressive disappearance of this model, which is nevertheless kept
alive by the Consigli production.
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
CM
/ ‘‘
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
T-RAB30
Romano Antico “A Pianelle”
Antique Roman "A Pianelle"
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Argento
Silver
30
T-RAA25
Romano Antico “A Pianelle”
Antique Roman "A Pianelle"
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Argento
Silver
25
Immagini dei coltelli a pag. 51 ; Pictures of the knives on pages 51
COLTELLO SALITANO
Questo coltello siciliano prende nome da Salaparuta, dove un tempo
veniva fabbricato. È caratterizzato da un bel manico di corno scuro, con
superfici molto elaborate e calzato all'estremità da un puntale di ottone,
avorio o argento a forma di stivale; è inoltre munito di una robusta molla
che aggancia la lama bloccandola stabilmente in posizione aperta. Se ne
conoscono esemplari di grandi dimensioni e alcuni, come quello
riprodotto, sono muniti di una levetta laterale che, premuta con il pollice,
provoca lo sblocco della molla.
/ ‘‘
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
T-SAB35
Coltello Salitano
Salitano Knife
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Carbonio
Carbon
35
T-SAA35
Coltello Salitano
Salitano Knife
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Carbonio
Carbon
35
CM
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
Immagini dei coltelli a pag. 52-53 ; Pictures of the knives on pages 52-53
TRE PIANELLE
Il nome di questo coltello tipicamente scarperiese deriva probabilmente
dalla lavorazione della lama, che presenta tre piani su ciascuna faccia.
Nell'Ottocento a Scarperia si fabbricavano tre diversi modelli che facevano parte del gruppo dei "coltelli a stile" in quanto avevano in comune
la forma del manico e quella della lama, sempre a foglia d'ulivo con punta
molto acuta; differivano però nella lavorazione delle facce della lama, che
in un modello erano quasi interamente piane, in un altro erano a due piani
con spigolo centrale, e nel "tre pianelle" formavano tre piani distinti.
Scomparsi gradualmente i primi due modelli, questo rimase in produzione
anche nel Novecento. Il Damasco è stato forgiato da Aldo Conto con
acciaio K720 e C20 (a basso contenuto di carbonio) bollito a strati.
L'unicità di questo Damasco continuo, che rappresenta il vero Damasco
antico, è l'assoluta regolarità degli oltre 1000 strati di cui è composto,
espressione di capacità estreme in lavorazioni di questo tipo.
The name of this knife, typical of Scarperia, probably derives from the
working of the blade, which features three flat surfaces on each side. Three
different models were produced in Scarperia during the nineteenth century, which were part of the set of "style knives" which shared the shape of
the handle and the blade, in the form of an olive leaf with a very sharp
point. However, they differed in the working of the faces of the blade,
which in one model were almost entirely flat, in another featured two flat
surfaces with a central ridge, and in the "three pianelle" had three distinct
flat surfaces. While the first two models gradually disappeared, the third
remained in production even in the twentieth century. The Damascus steel
was forged by Aldo Conto using K720 and C20 steel (with a low carbon
content) boiled in layers. The uniqueness of this continuous Damascus,
which represents the authentic Damascus steel, is the absolute regularity
of the over 1000 layers of which it is composed, an expression of supreme
expertise in workmanship of this type.
/ ‘‘
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
T-TPSE20D
Tre Pianelle
Three Pianelle
Legno
Wood
Serpente
Snake
Damasco
Damascus Steel
20
T-TPCC20D
Tre Pianelle
Three Pianelle
Legno
Wood
Cocobolo
Cocobolo
Damasco
Damascus Steel
20
T-TPE20D
Tre Pianelle
Three Pianelle
Legno
Wood
Ebano
Ebony
Damasco
Damascus Steel
20
Tre Pianelle
Three Pianelle
Corno
Horn
Bovino
Bovine
Damasco
Damascus Steel
20
T-TPC20D
CM
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
Immagini dei coltelli a pag. 58 ; Pictures of the knives on pages 58
| 68
STORICI E DAMASCO - HISTORIC AND DAMASCUS KNIVES
ZUAVA
MARESCIALL
La denominazione originaria di questo coltello era "coltello alla zuava",
che rimandava al corpo degli Zuavi, la cui caratteristica divisa ha dato il
nome, in maniera analoga, anche a un tipo di pantaloni.
Data l'origine francese di tale corpo militare, è possibile che il nome alluda a una caratteristica che all'epoca della comparsa di questo coltello
veniva considerata "straniera": l'impiego di una struttura metallica che
forma la parte interna del manico. Questa soluzione, che rende il manico
più robusto, risultava nuova rispetto alle modalità di fabbricazione che
erano abituali a Scarperia.
Questo coltello pare sia stato il prediletto della malavita milanese nel
corso dell'ottocento; è un coltello a serramanico con molla e lama molto
acuminata e si può considerare una rivisitazione della classica zuava,
con la quale mostra diverse somiglianze. Probabilmente deve il suo nome
al netto risalto che hanno le due guarnizioni in alpacca sulla superficie
scura del manico che ricordano i gradi militari sulle spalline della divisa.
La complessità di costruzione, le difficoltà nel finire gli spigoli vivi e a
sbalzo, le particolarità della lama, ne fanno un oggetto mirabile e ambito
da ogni collezionista. Il Damasco della versione in bufalo è stato forgiato
da Aldo Conto con acciaio K720 e C20 (a basso contenuto di carbonio)
bollito a strati. L'unicità di questo Damasco continuo, che rappresenta il
vero Damasco antico, è l'assoluta regolarità degli oltre 1000 strati di cui
è composto, espressione di capacità estreme in lavorazioni di questo tipo.
The original name of this knife was "Zuava-type knife" which referred to
the French Zouave regiment, whose characteristic uniform has in a similar
manner given its name to a type of trousers.
In view of the French origin of the regiment, it is possible that the name
alludes to a feature which was considered as "foreign" at the time of the
appearance of this knife: the use of a metallic structure forming the inside
section of the handle. This device, which makes the handle stronger, was
a novelty in relation to the customary production techniques of Scarperia.
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
T-ZVSE19D
Zuava
Zuava
Legno
Wood
Serpente
Snake
Damasco
Damascus Steel
CM
/ ‘‘
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
This knife appears to have been the favourite of the Milan gangsters in the
course of the nineteenth century. It is a jack-knife with spring and a very
sharp blade that can be considered a reinterpretation of the classic zuava,
with which it has various similarities. It probably owes its name to the
distinctive touch of the two trims in nickel silver on the dark surface of the
handle that look like the military stripes of the epaulettes of the Marshal's
uniform. The complexity of the construction, the difficulty of the finishes of
the sharp and protruding edges and the special quality of the blade make it
a particularly appreciated item, highly sought-after by collectors. The
Damascus steel in the buffalo version was forged by Aldo Conto using K720
and C20 steel (with a low carbon content) boiled in layers. The uniqueness
of this continuous Damascus, which represents the authentic Damascus
steel, is the absolute regularity of the over 1000 layers of which it is
composed, an expression of supreme expertise in workmanship of this type.
19
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
CM
/ ‘‘
T-ZVCC19D
Zuava
Zuava
Legno
Wood
Cocobolo
Cocobolo
Damasco
Damascus Steel
19
T-ZVE19D
Zuava
Zuava
Legno
Wood
Ebano
Ebony
Damasco
Damascus Steel
19
T-MAB21D
Maresciall
Maresciall
Corno
Horn
Bufalo
Buffalo
Damasco
Damascus steel
20
Zuava
Zuava
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Damasco
Damascus Steel
19
T-MAA21D
Maresciall
Maresciall
Avorio
Ivory
Fossile
Fossil
Damasco
Damascus steel
20
T-ZVA19D
Immagini dei coltelli a pag. 59 ; Pictures of the knives on pages 59
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
CODICE
CODE
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
Immagini dei coltelli a pag. 61 ; Pictures of the knives on pages 61
MAREMMANO
GOBBO ABRUZZESE
Questo coltello dalla forma slanciata e dal manico curvo deriva da quelli
usati dai pastori d'Abruzzo. La sua adozione nel repertorio dei coltelli
fabbricati a Scarperia (dove la particolare piega del manico gli ha valso il
nome di "gobbo") risale alla fine dell'Ottocento o agli inizi del Novecento,
ed è avvenuta senza modifiche appariscenti rispetto al tipo originario che,
dotato di molla semplice e di manico di corno bovino in un solo pezzo,
aveva già caratteristiche analoghe a quelle della produzione scarperiese.
This slender-shaped knife with curved handle derives from those used
by the Abruzzo shepherds. Its adoption in the repertory of the knives
produced in Scarperia (where the particular curve of the handle earned it
the name of "gobbo" or hunchback) dates to the end of the nineteenthearly twentieth century. The model adopted did not feature any major
modifications in comparison to the original; equipped with a simple
spring and a horn handle made from a single piece, it effectively featured
characteristics very similar to those produced in Scarperia.
/ ‘‘
CODICE
CODE
NOME
NAME
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
T-GASE20D
Gobbo Abruzzese
Abruzzo Gobbo
Legno
Wood
Serpente
Snake
Damasco
Damascus Steel
20
T-GACC20D
Gobbo Abruzzese
Abruzzo Gobbo
Legno
Wood
Cocobolo
Cocobolo
Damasco
Damascus Steel
20
CM
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
T-GAE20D
Gobbo Abruzzese
Abruzzo Gobbo
Legno
Wood
Ebano
Ebony
Damasco
Damascus Steel
20
T-GAC20D
Gobbo Abruzzese
Abruzzo Gobbo
Corno
Horn
Bovino
Bovine
Damasco
Damascus Steel
20
Immagini dei coltelli a pag. 60 ; Pictures of the knives on pages 60
Le prime notizie certe su questo coltello risalgono al 1848. Un esemplare,
datato 1871, è conservato nell'Archivio di Stato di Firenze, allegato agli
atti di un processo a carico di un pregiudicato. Su di esso è ben visibile il
marchio di un fabbricante di Scarperia, Gustavo Buffi; la forma della lama
è quella con dorso angolato, mantenuta anche nel Novecento e presente
nei cataloghi di varie ditte scarperiesi. In questo caso l’acciaio è un
damasco ritorto a tre barre più il tagliente, a 1000 strati in K720 e ferro,
realizzato da Luca Pizzi. I disegni delle barre in Damasco mosaico sono
ottenuti alternando altre barre di sezione quadrata. I materiali utilizzati
sono: acciaio K720, ferro, nichel e un cavo a sette trefoli rivestito con
nichel tagliato in testa costituente la parte centrale della croce. Le barre
sono alternate a tre strati di ferro.
The first certain information about this knife dates to 1848. An exemplar
dated 1871 is preserved in the State archives of Florence, enclosed with
the documentation of a criminal trial. Clearly visible on the knife is the
trademark of a Scarperia manufacturer, Gustavo Buffi. The shape of the
blade is that with a curved back, which was maintained in the twentieth
century and featured in the catalogues of the various Scarperia firms. In
this case the steel is a three-bar twisted Damascus, plus the cutting edge,
with 1000 layers in K720 and iron, created by Luca Pizzi. The design of
the bars in Damascus mosaic is obtained by alternating other bars of
square section. The materials used are: K720 steel, iron, nickel and a seven
trefoil cable coated in nickel cut at the head making up the central part of
the cross. The bars are alternated with three layers of iron.
CODICE
CODE
T-MFC24D
NOME
NAME
Maremmano - personalizzato
Maremmano - customised
MATERIALE
MANICO
HANDLE
MATERIAL
TIPO
MATERIALE
TYPE
MATERIAL
FINITURA
FINISH
Corno
Horn
Bovino
Bovine
Damasco
Damascus steel
CM
/ ‘‘
APERTO
CM
/ ’’
OPEN
Immagini dei coltelli a pag. 58 ; Pictures of the knives on pages 58
24
| 70
REALIZZAZIONE SU COMMESSA
PRODUCTION OF COMMISSION
La flessibilità dei processi di lavorazione che
deriva dalla struttura artigianale delle Coltellerie
Consigli, consente la produzione di pezzi unici,
ove al valore artistico e storico del coltello, è
possibile aggiungere una serie di lavorazioni
particolari che lo rendano un oggetto ancora più
unico e personale.
The flexibility of the production processes, deriving from the artisan structure of the Coltellerie
Consigli, allows for the production of unique
items, where the artistic and historical value of
the knife is enhanced by a series of special
techniques which make the article even more
unique and personal.
Consigli fa infatti in modo di soddisfare le
esigenze dei propri clienti consentendo diversi
livelli di personalizzazione che vanno
dall'aggiunta di dediche o decorazioni
particolari sulle lame, alla realizzazione di
coltelli su commessa partendo da disegno.
In quest'ultimo caso la casa si riserva il diritto di
effettuare valutazioni di tipo storico e di fattibilità prima di fornire il proprio assenso e di dare
luogo alla produzione.
Effectively, Consigli aims to meet its customers
requirements by offering various degrees of
customisation, ranging from the addition of
dedications or special decorations on the
blades, to the production of knives on commission starting from a design.
In the latter case, the firm reserves the right to
perform historic and feasibility assessments
before agreeing to set the production in motion.
Su richiesta, inoltre, Consigli fornisce il proprio
contributo per disegnare Coltelli speciali legati
ad eventi o celebrazioni particolari.
As well as this, on request Consigli also offers
its expertise for the design of special knives
connected with particular events or celebrations.
| 72
CURA
CURA
DEL
DEL
COLTELLO - CARE
MANICO
La lucentezza del corno, il calore del legno,
la pregevolezza dell'avorio fossile che impreziosiscono ogni esemplare del repertorio Storici
di Consigli, necessitano di cure e attenzioni
particolari per fare in modo che il coltello venga
conservato nel proprio originario splendore.
Nonostante Consigli provveda accuratamente
ad effettuare la stagionatura dei nobili materiali
impiegati per la realizzazione dei manici,
questi, essendo naturali, subiscono le escursioni
termiche che possono provocare crepe e
spezzature. È pertanto importante proteggerli
dall'umidità e dal caldo, facendo attenzione a
non bagnarli e a tenerli distanti da fonti di calore.
L'avorio, in modo particolare, è caratterizzato da
una singolare fragilità che rende necessario
maneggiarlo con grande attenzione.
Da un punto di vista puramente estetico,
affinché i manici dei coltelli splendano sempre
come all'inizio, sarà sufficiente nel caso del
legno passare un panno morbido leggermente
impregnato d'olio d'oliva o di cera d'api, mentre
per quanto riguarda il corno, sarà restituito
alla sua lucentezza naturale con una buona
spazzolatura fatta da mani esperte.
Per quanto riguarda le finiture in argento, si
otterrà il loro massimo splendore pulendole
con un panno o uno spazzolino morbido ed un
prodotto specifico per gli argenti.
I manici dei coltelli Storici Consigli accolgono la
presenza contemporanea di materiali differenti.
Il corno, l'avorio, l'argento delle bullettine che si
trovano nei minuscoli forellini praticati pazientemente uno per uno o delle placchette finemente
incise a mano; l'oro di certe finiture. Una particolare attenzione deve quindi essere prestata per
fare in modo che ogni materiale venga trattato
nel modo ad esso più indicato.
CARE
OF THE
OF THE
KNIFE
HANDLE
The gleaming horn, warm wood and precious
fossil ivory which embellish every model in
Consigli's Historic Knives range require special
care and attention to ensure that the knife
maintains all its original splendour.
Despite the care which Consigli devotes to the
seasoning of the noble materials used to make
the handles, since they are natural they can suffer from sudden changes in temperature, which
may cause cracks and splits. Consequently, it is
important to protect them from damp and heat,
making sure that they are not wetted and keeping them away from sources of heat.
Ivory, in particular, is singularly delicate, so that
it should be handled with great care.
From a purely aesthetic point of view, to ensure
that the handles of the knives retain their original sheen, in the case of wood handles it is
sufficient to clean lightly with a soft cloth slightly moistened in olive oil or with a little beeswax; horn, instead can be restored to its natural
shine by a good brushing performed by expert
hands.
As regards the silver finishes, these can be
restored to maximum splendour by cleaning
them with a soft cloth or brush and a special
silverware cleaner.
The handles of the Consigli Historic Knives
feature an artful combination of different materials: the horn, the ivory and the silver of the
little pins which are set into the tiny holes
painstakingly made one by one, or the finely
hand-engraved plates, and the gold incorporated in certain finishes. Consequently, special
care has to be taken to ensure that each of these
materials is treated in the most appropriate way.
73 |
CURA
CURA
DELLA
DEL
COLTELLO - CARE
LAMA
CARE
OF THE
OF THE
KNIFE
BLADE
La scelta operata da Consigli di fabbricare
i coltelli Storici attenendosi alla tradizione, si
rispecchia anche nell'utilizzo dell'acciaio al
carbonio per la realizzazione delle lame.
Questo materiale tende, per un fenomeno naturale di ossidazione, ad annerirsi, soprattutto se
entra in contatto con acidi, sali o anche soltanto con le dita. Tale processo può essere inoltre
accentuato dalla presenza delle fini incisioni
che caratterizzano le lame dei coltelli Consigli.
È pertanto fondamentale pulire il metallo con
un panno appena umido, asciugandolo con
cura e coprendolo con un sottilissimo strato
d'olio (per esempio olio di vaselina alimentare)
ogni qualvolta il coltello viene maneggiato.
L'aspetto cangiante delle lame in Damasco,
invece, si conserva in modo ottimale se queste
vengono pulite di frequente e, di tanto in tanto,
lubrificate con una sostanza grassa a base di
silicone.
Consigli's decision to produce the knives of the
Historic range in adherence to tradition is also
reflected in the use of carbon steel for the
blades. As a result of a natural phenomenon of
oxidation, this material tends to turn black,
especially if it comes into contact with acid,
salt or even simply with the fingers. This process
can also be accentuated by the presence of the
fine engravings that characterise the blades of
the Consigli knives.
Consequently, each time the knife is handled,
it is essential to clean the metal with a very
slightly moist cloth, after which it should be
carefully dried and covered with a very fine
layer of oil (for example vaseline oil).
On the other hand, the shimmering appearance
of the blades in Damascus steel can be excellently preserved if they are cleaned frequently,
and lubricated every so often with a siliconebased fatty substance.
AFFILATURA
SHARPENING
Le lame di tutti i coltelli realizzati da Consigli
sono affilate a regola d'arte ma, dopo un certo
periodo di utilizzo, si rende necessaria una
periodica riaffilatura. Trattandosi di esemplari
di grande valore, è opportuno far eseguire tale
operazione alle mani esperte di un coltellinaio
che assicurino un taglio ottimale e una lunga
durata.
The blades of all the knives made by Consigli are
sharpened with the greatest expertise, but after
a certain period of use they will need to be
periodically re-sharpened. Since these are
models of considerable value, it is advisable that
this procedure should be performed by the
expert hands of a knife-maker, thus ensuring an
optimal and lasting cutting edge.
| 74
CURA
DEL
COLTELLO - CARE
OF THE
KNIFE
MANUTENZIONE DEL MECCANISMO
MAINTENANCE OF THE MECHANISM
Ogni coltello a serramanico prevede un meccanismo interno che deve essere lubrificato regolarmente per evitare che l'usura ne pregiudichi il
funzionamento. Per scongiurare questo rischio
sarà sufficiente inserire una goccia d'olio sintetico, a coltello chiuso, tra la lama e la molla a
livello dell'asse della lama. Una volta fatto ciò
occorre poi aprire e chiudere la lama e asciugare
l'eccedenza.
All jack-knives feature an internal mechanism
which must be regularly lubricated to prevent its
functioning being jeopardised by use. To avoid
this risk, it is sufficient, keeping the knife closed,
to insert a drop of synthetic oil between the
blade and the spring, at the level of the blade
shaft. After this, open and close the blade and
dry off the excess.
GARANZIA E ASSISTENZA
GUARANTEE AND SERVICE
Tutti i coltelli prodotti dalla famiglia Consigli
vengono sottoposti ad un'analisi attenta e a
controlli severi che garantiscono la più alta
qualità del prodotto riducendo al minimo la
possibilità di incontrare difetti.
All the knives produced by the Consigli family
undergo careful inspection and rigorous checking which guarantees the highest possible
quality reducing the possibility of defects to a
minimum.
Ciononostante, i coltelli Consigli sono garantiti a
vita da ogni difetto di fabbricazione che dovesse
manifestarsi. In tal caso, dopo aver verificato la
correttezza nell'uso fatto del coltello, è prevista
la sostituzione gratuita delle parti o dell'intero
coltello, se non riparabile, senza alcuna spesa.
Despite this, Consigli knives have a lifetime
guarantee against any manufacturing defect
which may emerge. Should a defect be
observed, after checking that the knife has been
used correctly, the parts will be replaced entirely free of charge, or the entire knife in the event
that it cannot be repaired.
Nel tempo, invece, si può rendere necessaria la
sostituzione di parti usurate. In ogni momento,
con il pagamento del costo dell'operazione
e delle spese di spedizione, viene garantita la
sostituzione dei materiali e l'accurata e precisa
rimessa in efficienza del coltello.
Over time, however, it may become necessary
to replace worn parts. The replacement of the
materials, and the careful and accurate restoration of the efficiency of the knife, is guaranteed
at all times, upon payment of the cost of the
operation and the shipping costs.
| 76
RINGRAZIAMENTI - ACKNOWLEDGEMENTS
La famiglia Consigli ringrazia con tutto il cuore
ogni singola persona che, col proprio lavoro,
contribuisce a conservare nel tempo la preziosa
tradizione dei coltelli di Scarperia.
The Consigli family thanks from the bottom of
its heart every single person who, through their
work, contributes to preserving over time the
precious tradition of the Scarperia knives.
Un grazie ai coltellinai, che con grande abilità
ed ancor più grande passione fanno in modo che
ogni pezzo di metallo che viene battuto dal loro
martello divenga un oggetto prezioso ed unico,
attraverso il quale si può intravedere una storia di
seicento anni, che parla di un paese, di coltelli e
di uomini.
A thank you to the knife-makers, who with
enormous skill and even greater passion, make
sure that every piece of metal which comes
under their hammer becomes a precious and
unique object, though which we can glimpse a
history stretching back over six hundred years,
which speaks of a town, and of men and knives.
Un grazie a tutti i collaboratori, che con il loro
lavoro permettono al buon nome dei coltelli
Consigli di diffondersi ben oltre i confini di
Scarperia, raggiungendo in Italia, in Europa e nel
mondo, tutti gli appassionati.
A thank you to all our collaborators, whose
work enables the reputation of the Consigli
knives to spread well beyond the boundaries of
Scarperia, reaching enthusiasts in other parts of
Italy, Europe and throughout the world.
Un grazie anche a coloro che hanno contribuito
alla realizzazione di questo supporto, che
conferisce la giusta attenzione e dignità ai vari
modelli del repertorio di coltelleria storica
Consigli.
Another thank you to those who have contributed to the production of this brochure, which
gives due attention and dignity to the various
fine models of the Consigli Historic Knives
range.
Grazie infine a tutti coloro che sanno apprezzare
la bellezza di un coltello, che stimano il nostro
lavoro, che amano quest'arte, perché è per loro
merito che la produzione dei ferri taglienti che
da secoli tiene in vita Scarperia potrà continuare
a prosperare.
Finally, thanks to all those who are capable of
appreciating the beauty of a knife, who appreciate our work, who love this art, because it is
thanks to them that the production of cutting
irons which has kept Scarperia alive for
centuries can continue to prosper.
Grazie
Thank you
Enrico, Pietro, Elena
Enrico, Pietro, Elena
Bibliografia - Bibliography
Crediti - Credits
"I Coltelli di Scarperia"
Aut. Luciano Salvatici
Editore: Centro di Ricerca e documentazione sull'artigianato dei ferri taglienti
Anno: 1992
Concept by Inside Brand
www.insidebrand.it
Photos by Caleido Studio
www.caleidostudio.it
"La passione di un collezionista"
Aut. Luciano Salvatici
Editore: Centro di Ricerca e documentazione sull'artigianato dei ferri taglienti
Gruppo Editoriale Olimpia S.p.A
"Diana Armi"
Numero di Aprile
Anno: 2003
Gruppo Editoriale Olimpia S.p.A
REPERTORIO COLTELLERIA STORICA
FAMIGLIA CONSIGLI
The Range of Historical Knives
of the Consigli Family
CONAZ COLTELLERIE
dei F.lli Consigli & C. s.n.c.
SEDE LEGALE E OPERATIVA - MAIN OFFICE
Scarperia (Fi) 50038 Via G.Giordani, 20
Tel. +39.055.846.197 • Fax +39.055.846.603
BOTTEGA - SHOP
Via Roma, 8 • Tel. +39.055.843.02.70
CONTATTI - CONTACT
[email protected]
www.consigliscarperia.com