Sono persone comuni

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Sono persone comuni
Roma, ottobre 2004
A cura di Diego Bianchi
http://zoro.blog.excite.it
[email protected]
Edizioni CarbonaraSushi
http://www.carbonarasushi.it
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SOMMARIO
^^ Prefazione, di Anna Lupini
:: Sono persone comuni – 22 gennaio
Prima puntata, Pierfida e Liorni, i nuovi concorrenti, Asky e Renato
:: Livelle e cipolle
– 29 gennaio
Guanti senza dita, Jeeg Robot, dinamiche pro-incesto, il Tigullio di Pasquale, fuori Renato, dentro Romina
:: Uomini liberi – 5 febbraio
Ispanici, ispaniche, panna e carriole, tugurio e tacchini, Attilio, suite omosexual
:: La Bestia e la Bella – 12 febbraio
Patrick ci prova con tutte, Erika declama, Tommy ci sta con Patrick, Bruno piange, Asky tapparella, passo
garibaldino, fuori Zamorana
:: A ciascuno il suo Club – 19 febbraio
Tedofori, femmine che litigano, ispanici contro amazzoni, Dommy bacia Katy, fuori Letizia, Liorni saluta Zoro
^^ “E’ vero, ho salutato Zoro”
intervista a Marco Liorni, di Anna Lupini
:: Subliminal
– 26 febbraio
Caroly e Katy pomiciano, il freno di Katy, Buonalbergo, fuori Erika, Katy porta Sery in suite, la Z nel tugurio
:: Reality Cobra
– 4 marzo
GF vs Sanremo, Asky s’inzerbina, Ricchi e Poveri, LittleTony, Rettore, fuori Dommy
:: Quelli del Penthouse
– 11 marzo
Salami, Serena vuole Tommy che vuole Caroly che non vuole Tommy, il cuore di Asky, Dommy vs Attilio, fuori
Ilary, Ilary pomicia con Attilio, Patrick si porta Katy in suite
:: Porci pazzi
– 18 marzo
Mobbing per Liorni, Patrick e Katy vomitano in suite, prove di recitazione, Tommy passa per etero, cani e porci
:: Promessi Sposi
– 25 marzo
Il caso Rodolfo, cowboys, Bruno si sposa anzi no, mamma Asky, fuori Bab, Tommy e Asky nella suite più brufolosa
:: Sushi d’Aprile
– 1 aprile
Scherzi e scherzetti, estintori, “la donna della mia vita”, Bab a casa, Cucinotta e mutande macchiate, Giappone
:: Attila contro i Katzari
– 8 aprile
Cleopatra, Dante, Lucrezi e Attila, Katy frusta Asky, Katy umilia Asky, fuori Bruno, Asky salva Tommy per amore
:: Asky Blues
– 15 aprile
Patrick maltratta Caroly, Bruno sposo a sorpresa, Asky “è strano”, fuori Asky, Katy festeggia in suite con Patrick
:: Giuda uno di noi
– 22 aprile
Patrick superstar, Tommy rosicone, Asky dai suoceri, fuori Carolina, Patrick tradisce l’accordo e frega Tommy
:: Tommy Queen
– 29 aprile
Dire, Fare, Baciare, Lettera, Carolina Bilancia, Cicale, Tommy con le Drag Queen, fuori Tommy, Paola e Chiara
:: C’era una svolta – 6 maggio
Terza Katy, Asky e l’incubo Centocelle, vince Serena, Patrick e la Silvstedt, Kledi e la Pusher dell’Etere,
ringrazimenti
^^ Postfazione, di Amleto De Silva
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Prefazione
di Anna Lupini
(http://www.kataweb.it/kwblog/page/BIM/)
Non conoscevo Zoro finché non ho iniziato a fare il suo stesso lavoro.
Poi, per caso, ho letto una sua "tele-cronaca".
E sono stata sul punto di smettere, di scrivere, non di leggere.
Zoro ha la capacità di descrivere minuziosamente il Grande Fratello.
Se vi perdete una puntata, niente paura.
Certosino della parola, intagliatore di frasi, analista di ogni inquadratura, la puntata del
reality che tutti (in fondo) amiamo viene rielaborata, digerita e servita su un piatto
d'argento.
Ma non sintetizzata.
Sì perché Zoro te la racconta tutta, ma proprio tutta. Pure quello che ti sei perso perché
stavi al cesso o perché ti ha telefonato quella logorroica di amica tua avulsa dai reality:
"Che staaai aaa fffaààà???".
Si favoleggia sui mezzi da lui adoperati per non staccarsi mai dal video.
C'è chi dice sia cateterizzato, i vicini assicurano che la pupona piange perché rivuole il
vasetto, altri assicurano di aver visto un sedici pollici in bilico sul bordo-vasca.
Preferiamo rimanere nel dubbio.
Fatto sta che nulla gli sfugge.
Lo stile, poi, è roba fina. Ogni paragrafo ha un andamento circolare.
Come in Pulp Fiction, alla fine tutto torna, come se mentre scrivesse la
prima riga avesse già in mente l'ultima.
Inizi a leggere e finisci con il fiatone; Zoro t'ha acchiappato e portato sulla giostra.
Ti bruciano gli occhi per quei caratteracci verdi, ma in fondo è diventato un po' amico tuo, e
la settimana dopo ci torni.
Anzi ci torni prima, per vedere se ha scritto qualcosa.
In questa raccolta troverete il resoconto integrale di una delle migliori edizioni del Grande
Fratello, quella di Patrick, dello zerbino Ascanio e del saluto di Marco Liorni a Zoro in diretta
televisiva.
Questo è stato "l'evento", per il piccolo mondo dei blog, improvvisamente catapultato su un
palcoscenico grandioso e inatteso. L'aspettativa delle puntate successive al saluto criptato
era tutta per un altro cenno, per quell'ulteriore misterioso messaggio "subliminal" che Liorni
aveva promesso, e che forse non è mai avvenuto.
Se solo qualcuno della produzione avesse dato più ascolto a quel bell'uomo...
Un anno anche faticoso, con puntate sempre più lunghe, nottate in bianco a scrivere e
un'ansia da prestazione che nemmeno le due scatole di Viagra accanto al telecomando
riuscivano a sedare.
Ma siamo arrivati fino in fondo, e, sempre a costo zero, siamo ripartiti.
A proposito di costo zero: scusa Zoro, mi devi ancora un buono pasto.
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Sono persone comuni
22 gennaio 2004
Dovevo partecipare anch'io quest'anno.
Avevano mandato avanti Liorni a contattarmi di nascosto.
"Vedrai Zoro, sarai il nostro Selvaggio", mi aveva fatto intendere il buon Marco, "Aran ti
vuole".
Era fatta, mi sarei messo lì col mio portatilino, avrei fatto la mia bella figuretta, una
battutina ogni tanto, ma poi... poi Ricci o chi per lui ha scoperto che ho un blog, che i blog
sono una cosa famosa, che sicuramente non sono una persona comune e allora Aran ha
voluto evitare un nuovo caso.
Pertanto grappa e telecomando in mano, telefoni staccati, satellite in azione, addio fama e
gloria.
PierFida
Dall'occhio ormai rugato del logo del GF fa ghignante capolino quello in top-spin di Barbara
Pierfida D'Urso e mentre invece la palpebra mia già cala pigramente mi convinco che prima
o poi una stiratina mi ci vorrà. Se Presidente del Consiglio e conduttrice del GF si riclonano
quali testimonial ideali di trasmissioni prossime venture dedicate all'arte del bisturi,
qualcosa per evitare che il sonno si abbatta sulle mie cronache è giusto che faccia anch'io.
Un chirurgo mi regali dunque lo sguardo spalancatamente vitreo di Lift D'Urso e seguire il
GF fino a mezzanotte per 3 mesi sarà un sostenibile piacevole passatempo.
Sottopostasi in passato a qualsiasi capriola esteticopiallante pur di tornare ad essere la
ninfetta pro-onanismo adolescenziale dei primi anni 80, la maitresse si acconcia con un
capello a molla rossoAngela, un quadrifoglio (ma potrebbe anche essere un crocifisso
camuffato) di pelle bucata legato al collo e soprattutto un tailleur cyborgbalneare
leopardato di nero e pervinca, con pesci plastificati e coralli segnaletici a coprirle mammella
e pube.
Il colpo di classe è però rappresentato dagli orribili guanti senza dita plastificati come i
pesci del vestito e dall'anello biogiottato incarcato sopra al guanto. Agevolanti la stimmate
e l'odiosa stretta di mano a saponetta questi simpatici tool ricordano da vicino i guanti che
era solito indossare Michael Jackson, uno che di tocchi e ritocchi ne sa qualcosa, uscendo
dai suoi sonni iperbarici.
Liorni
Ma di PierFida, oggettivamente, non gliene frega niente a nessuno ed è così che l'attenzione
registra un sussulto quando il serraio di parenti, figuranti, nani e ballerine retribuito da Ricci
e Bonolis saluta con calore il portiere Liorni che coi geloni ai lobi delle orecchie ha il compito
di introdurci nella nuova casa.
Liorni, pover'uomo, è sempre lo stesso e di questo bisogna dargli atto.
Davanti a quella porta ce se sta a fa vecchio, con tutte quelle urla è diventato sordastro e
s'è pure un po' ingrassato; la dignità del dolcevitino bianco che gli fascia il gargarozzo è
però la prima àncora morale del programma e con uno così, qui lo dico e non lo nego, il
giorno che non mi partisse la macchina o mi si inchiodasse per sempre il computer, due
parole di consolazione, una pizza e una birra ci uscirebbero sempre, anche con brevissimo
preavviso.
La casa
Aperta la porta non si va più nella casa ma nel limbo e la cosa spiazzerà almeno la metà dei
concorrenti che una parola così non l'hanno mai sentita nemmeno nelle compilation di
salsa, merengue e Papi Chulo o nelle canzoni di Paolo Meneguzzi.
Liorni, nell'evidente tentativo di riprendere l'uso degli arti bloccati dal freddo, entra di corsa
nella nuova dimora e non avendo i guanti della D'Urso si scalda le mani violacee
sciacquettandole nell'acqua calda della piscina. Dopo aver dichiarato in maniera
politicamente inopportuna che in giardino è cresciuto un ulivo (sanzioni in arrivo per lui) ci
presenta l'arredamento come ispirato nientemeno che all'arte dell'arredare.
Il ligio presentatore si riprende però quasi subito richiamandosi in maniera secchiona a
Luigi XVI e al neoclassico ed è a quel punto che la D'Urso, per non esser da meno, afferma
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che la suite le ricorda Austin Power, anzi no, Star Trek, anzi no, un paesaggio lunare e
mentre lo dice ho invece la sensazione che Liorni stia per mettersi a sculettare sul set dei
video orgogliosamente gai degli U2 di Discoteque o di quelli del George Michael postarresto con i vespasiani girevoli che diventavano strobo, con metaforici oblò ad aprire un
occhio malandrino sul cielo stellato.
Quest'anno, difatti, chi tromberà nella suite lo farà sotto le stelle del Tuscolano.
Erika e Katia
Ma della casa poco ce ne frega, è tempo di concorrenti, di carne fresca, di ciccia da
pomiciare e tastare con il telecomando e quando cominciano le schede personali la vista e
soprattutto l'ascolto di tal Erika mi rovesciano dalla poltrona.
"Me shtavano tuttaddì oddio io ngiandrei mai dendrallacasa non èppossibile ge divenderei
matto manvece segondo me è diverdendissimo..." dice con voce monocorde e nasalmente
baritonale la prima concorrente.
Simile alla figlia-sposa di Woody Allen l'improbabile cratura è mezza cinese all'apparenza
ma tutta scchpoledina nella sostanza, sfodera un idioma ndinghetendonghete sospeso tra
Sconsolata e la Guzzanti che imita l'Annunziata, una cosa mai sentita in tv, roba che al
confronto la marchigiana Claudia sembrava Ugo Pagliai.
Nonostante tutto ciò o forse grazie all'unicità di tutto ciò Erika lavora in una società di
comunicazione, sa tutto di Beautiful e anche per questo motivo risulterà per tutta la
puntata di una stupidità decisamente superiore.
Con minigonna e stivale al ginocchio la piccola Cleopatra (questo il suo soprannome)
colleziona biancheria intima esponenzialmente hard e sarà divertente vedergliela indossata
al cospetto di eventuali prede per capire se le dissonanze della sua voce potranno annullare
l'effetto arrapante di un tanga.
Erika è una persona comune.
Appresso a lei arriva Katia, una Mascia postliposuzione clonata sul poster di Britny Spears,
pantalone con vita a metà coscia, bocce apparentemente discrete ma pompate da pushup
ingannatore con gel stopdown arrotondante, culo ingobbito astutamente basculante dal
calzone, pancia ostentata a dispetto del gelo e della cacarella che la colpirà inevitabilmente
questa notte.
Katia è milanese ed è malata di shopping, porella, lei se non compra qualcosa sta male. In
teoria il problema è comune a molti, ma nel suo caso il problema non sono i soldi, ma le
cose da comprare. Ha già tutto.
Quando entrano nella casa dicono frasi bellissime del tipo "la mia sedia preferita! La volevo
rosa però..." proseguendo poi il loro svezzamento mediatico con un famelico inventario di
lucidalabbra, mascara, crema di riso, fragolina di bosco, arancia, e pure vaniglia. Due
intellettuali al trucco.
Normali.
Carolina e Carmen
Quando sto per decidere che la bona dell'edizione è la Britney legaiola due spettacolari
esemplari di femmina sudamericana vengono presentati all'improvviso in qualità di
concorrenti.
In particolare Carolina fa spavento per quanto è bella; venezuelana, con un'arrapante
cicatrice sulla fronte e, come dice Liorni con il naso che gli gocciola, con la miopia come
unico difetto fisico.
Detto ciò e reso il dovuto omaggio a cotanto splendore, registro che siamo al cospetto di
una vip mancata carica di soldi, figlia di console, lavoratrice per hobby ma degustatrice di
salciccia. Come se ciò non bastasse Carolina l'ho già vista, ne sono certo, è un insieme di
occhi, tette, bocca e cosce assai noto, è una voce che ricordo, è l'ex valletta di Caputi in
Galagol e chissà ex di quante altre cose e cosi.
Chissenefrega, penso.
Carolina è bonerrima, va bene così. E poi è una persona normale.
Carolina saluta la madre che è più bona di lei, Liorni dichiara che in Venezuela hanno
stampi stupendi, io mi vergogno per lui e arriva Carmen.
Carmen sarebbe pure lei la più bella di tutte le edizioni del GF se non avesse avuto la gran
sfiga di capitare insieme all'unica concorrente più bella di lei. Carmen è dominicana di
Osimo, con una serie inenarrabile di drammi umani alle spalle che Floriana se li sogna,
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primo tra tutti quello di avere una madre che le vuole regalare una mucca vera e una
quarantina di fratelli e sorelle ballerini di merengue già regalati. Carmen mi pare normale.
Ecco quindi che due di loro sono costretti a smutandarsi al freddo e al gelo per un inutile
balletto e quando le due miss si abbracciano entrando nella casa è Erika ad accoglierle con
un "sede tando carucce" da brivido.
Ilaria, Serena e Letizia
Viste le sudamericane visto tutto, e infatti una vagonata di relative cozze viene servita tutta
insieme.
Arriva Ilaria, ragazzotta chiatta che PierFida presenta come "la ribbbbelle", drammmi umani
a tempesta pure per lei, 19 anni portati male e un fidanzato barista di 44 che l'ha fatta
scazzare col padre separato dalla madre.
Questa Ilaria è talmente ribbbelle che a 16 anni è scappata da Maccarese per andare a
vivere a Taranto e mentre mi chiedo che bisogno ci sia di scappare da Maccarese per poi
finire in un posto come Taranto, capisco che la ragazza è giudicata cozza pure da Liorni che
invece di ripetersi dicendo che a Maccarese hanno stampi stupendi comunica che Ilaria ha
le sopracciglia folte.
Tra la folla figurante figura il padre che la saluta, ma lei è poetessa, è normale e ha la
federa con le pecorelle e come una vera poetessa entra nella casa dicendo alle due
sudamericane "ammazza che gnocche!"
Arriva Serena, comune genovese 25enne sosia della terza dei fratelli Guzzanti, look faccio
finta di essere scema così non se ne accorgono che sono scema davvero, ciucci kogiaru,
pantaloni militari su tacchi a spillo, pupazzo nello zaino che manco mia figlia di 7 mesi ci
gioca più, bocce costrette in reggiseno accarezzaround.
La ragazza, che sembra poter competere in idiozia con la buonanima di Angela (dice
Barbarina e la cosa me la fa odiare immediatamente), urla in maniera sgangherata
reclamando un cesso con una voce che ricorda da vicino quella della cuoca di Antonella
Clerici. Liorni intanto ha le orecchie fucsia.
Arriva Letizia, 29enne pisana, voce da uomo e faccia da Pivetti quando era giovane ma
sembrava vecchia; vestita con corpetto alla Adam Ant che scimmiotta Corto Maltese, la
ragazza fa la parrucchiera a Roma alle dipendenza di un simpaticissimo principale appena
sceso da un carro del gay pride.
Tra permanenti e colpi di sole datore e dipendente pare che ballino insieme sul bancone.
Lui le dice di fare la brava dentro la casa che lui resta fuori a far casino. E vabbè.
Patrick, Bruno, Tommaso e Bob
Visto tutto manco per niente invece.
E chi se lo immaginava uno come Patrick?
Improbabilmente frangettato di biondo, quando lo vedo penso a Steve Norman il
sassofonista obeso degli Spandau Ballett, poi lo rimiro mentre col quadro da lui dipinto in
memoria della donna che lo ha mollato si aggira per la casa (dove le donne nascoste lo
stanno spiando) e mi viene in mente il mai dimenticato Ottusangolo, infine, quando vengo
a sapere che risiede a Montecarlo, mi sovviene il dubbio di trovarmi al cospetto del gemello
normalmente diseredato di Emanuele di Savoia.
Intanto Liorni può finalmente smetterla con i bacettini alle concorrenti e riscaldarsi con un
po' di abbracci virili e prese alla Castagna.
Arriva Bruno, 40enne romano di Monterotondo, uno che nella vita ha fatto tutto e dice che
pe esse quarcuno nun bisogna esse laureati, venditore ambulante, mix di Mastrandrea su
faccia di Walter Zenga prima del trapianto di capelli, mezza comparsa cinematografica e
aspirante autista, una professione che ultimamente tira parecchio.
Poi c'è Tommaso detto Tommy, da Venezia, uno che invece nella vita non ha fatto
fondamentalmente una mazza e che ora fa il dj ma vuole fare, porello pure lui, il produttore
(professioni comuni), sosia si Attilio dei Ragazzi Italiani (guarda che me vado a ricordà...),
scollacciato arrogantemente di fronte alle stalattiti che colano dal naso di Liorni.
Si ammalerà.
Mentre Patrick nella casa trova tracce di mandarino lasciate dalla scema coi ciucci, giunge
un coso, un tizio che se lo becca Spike Lee gli fa fare l'italoamericano ottuso per il resto
della sua carriera. E' Robert detto Bob, panza fiera, capello oliato, piercing e pizzetto,
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italoaustraliano tornato in Italia da poco, Robert detto Bob ma anche detto Abbi che
starebbe per Abbestia.
E' lui il nuovo Fedro, a lui sono delegate tutte le scuregge della casa, è lui il brutto ma
simpatico, è lui che dopo zia Baby e Barbarina conia Babbra.
Guardatisi tutti in faccia e non solo in faccia i masculi entrano nel limbo e poi nella casa, si
uniscono a Patrick e con una serie di inutili trovate organizzate dagli autori degne della
peggior nascondarella, s'incontrano finalmente con le donne.
L'incontro è tiepidino rispetto alle edizioni passate, del resto è un incontro di persone
comuni, vola un po' di champagne sulle tette delle femmine e sui capelli oliati di Bab e si va
verso il momento clou.
Flo e il tugurio
No, un attimo, non è questo il momento clou.
Questo è un momento di una tristezza inifinita, il momento dove in 45 secondi di
presentazione di quella che sarà la stanza delle punizioni, Floriana cerca di rifare tutto
quello che ha fatto in 3 mesi l'anno scorso: urla, schiamazza, si spoglia, cerca di far
esondare le tette dal vestito ma non ci riesce, va al bagno, prova la turca punitiva, poi
riurla e quando i nuovi ne percepiscono la presenza nella casa prima accorrono come si fa
davanti ad una star, poi quando la vedono, indietreggiano delusi.
Dentro Domenico, fuori Carmen
Il momento clou non è neanche l'eliminazione della povera Carmen. Il sadico GF decide di
far cacciare dalla casa una tra le due Miss Aventura e mentre mi dico che sarebbe stato
troppo bello averle entrambe a disposizione almeno il giovedì notte in cronaca, i ragazzi
segano la dominicana e salvano la fatina Carolina.
Il momento clou, dicevamo, è in realtà l'ingresso dell'ultimo concorrente ufficiale.
Tenendo fede al gossip che ha preceduto l'edizione, un padre, quello di Ilaria, si affaccia
nella casa.
Ecco quindi che Domenico, 44 anni come il fidanzato della figlia Ilaria, due matrimoni falliti,
look alla Massarini dei poveri e approccio eccessivamente giovanile, entra nella casa per
rovinare secondo norma la festa alla figlia.
Entrato nel limbo Domenico esegue un'inutile giravolta che lo porta a sbatter frontalmente
contro la porta, una volta dentro qualcuno gli dà addirittura del lei e la figlia, pur incazzata,
abbozza da gran signora mentre la figlia di Woody Allen la rincuora palpandole più volte la
chiappa destra.
Tutta la mia solidarietà alla figlia, soprattutto dopo che il padre, cercando un effetto Nudo
ben lungi dal realizzarsi, dichiara che "sarà un'emozione vedere stanotte mia figlia che
s'addormenta". E pensare che volendo avrebbe potuto farlo ogni giorno per almeno 16
anni.
Renato e Ascanio
Vi ricordate Raffaello lo skipper ballerino e Massimo, quello che contro di lui perse il primo
ballottaggio dello scorso anno? Vi ricordate i loro volti? No? Beati a voi. Io invece li ricordo
e pure bene.
Quest'anno a entrare per ultimi e a rischiare di dover uscire per primi per colpa del vostro
televoto sono altri due soggetti di quelli che proprio ti viene in mente la gente comune
trovata per strada.
Renato detto comunemente birraio vive sempre insieme ai suoi capelli come l'ammorbante
Fabi, è uno che non si pettina mai e si vede ma ci son fondati dubbi pure sul fatto che si
lavi, è uno di quelli che deve fare la battuta pure se non ce l'ha, look finto trasandato
mezzo strokes mezzo air mezzo brit french pop, uno mezzo mezzo che non mi convince per
niente.
Ma è Ascanio, romano, zingaro sentimentale, il vero top of the top, il più normale di tutti.
Intanto Ascanio si chiama Ascanio, nome desueto, arcaico, ripetuto cento volte a tutti i
presenti che hanno fatto meno fatica a capire Patrick, Bab, Erika e Katia ma che con
Ascanio hanno avuto un sacco di difficoltà e presto cominceranno a chiamarlo Asky come
han fatto i suoi parenti.
E poi ragazzi... wow, doppio wow, Ascanio è nobile davvero, wow, triplo wow.... Ascanio è
campione professionista di golf, yahooooooo.... Ascanio è juventino, oh yea..... Ascanio è
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pronipote di Pio XII....aaaaaaaahhhhhhh..... Ascanio ha 15 tatuaggi su tutto il corpo a
partire dal cavaliere medievale che sul collo gli leva il cerume tutti i giorni.... sììììììììì.......e
infine, Ascanio è indubbiamente bello.
Tenete dunque lui, perfettamente odioso, e per favore cacciatemi il birraio, perfettamente
inutile.
Quelli che vivono coi loro capelli non li ho mai retti un granchè.
Livelle e cipolle
29 gennaio 2004
Non sopporto Ricci, Greggio e Iachetti già da parecchio.
Percepita dal sottoscritto più come palla al piede che come traino per qualsiasi trasmissione
a seguire, Striscia la notizia mostra tutta l'ansia del momento trasformando un rigore a
porta vuota nel più clamoroso degli autogol.
Non pago di limitarsi al compitino della prevedibile dimostrazione di come gli attori
selezionati per il GF4 siano un evidente branco di falliti riciclati, Ricci tracima dalla tazza con
l'allucinante idea di far fare passerella agli scartati dal programma.
E' così che grazie a Carmine di Napoli ("il provino è una vergogna a dire poco di sotto sotto.
Sono stato a Caserta allimpiedi dalle 9 fino alle 19 in una capannina dove una bella persona
ha detto tu sì e tu no. Noi spendiamo soldi di internet e di benzina per andare a questi
cazzo di provini"), a tal Ivano ("ho speso gli euro dell'eurostar per venire a Roma... ho
firmato il foglio con le regole... e dove vanno a finire ste regole? E i soldi del biglietto del
treno e delle telefonate?) e ad un 39enne segato in quanto vecchio (per un provino in
piscina ho pagato 7 euro e 1/2, ma per fortuna mi hanno scartato e non ho pagato) ho la
conferma definitiva che la "gente comune" sbandierata dai puristi della "tv senza impicci" in
realtà non esiste.
O se esiste non chiama Striscia e se ne sta a casa a darsi del cojone per essere andato al
provino. La gente comune scartata dai provini, in un rigurgito d'esibizionismo represso, al
massimo invia un sms su Sky durante il programma.
Tunnel carpale
Sfuma la sigla amarcord e una PierFida in controluce e a gambe divaricate manco fosse il
Celentano di YuppiDu sbuca dal sipario.
Il costante delirio creativo che caratterizza le giornate del costumista del programma
convince la sfogliata presentatrice ad indossare la rappresentazione grafica di un terremoto,
con raggi argentati che si irradiano sul suo corpo di bambola partendo inequivocabilmente
da un invitante epicentro pubico.
Il tutto avviene su un tailleurino marroncinpervinca accessoriato di crocifisso stilizzato su
modelli playmobil; guanti senza dita con gemme, bracciali e pendagli cucitivi sopra
completano l'avanguardistica installazione.
Nel decifrare i sottili messaggi che la sagace PierFida ammicca dal plasma prendo in
considerazione l'ipotesi di una fastidiosa sindrome del tunnel carpale da curare con il calore
del guanto. Carpale è la parola chiave, la keyword che spiega il mistero del raccapricciante
look ittico della prima puntata.
Dopo una fugace apparizione del flaccido Domenico in calzamglia nera e parapalle
argentato, arriva il collegamento esterno con il dolcevita di Liorni.
Se con PierFida la perfidia modaiola si sbizzarisce senza argini, tra Liorni e il costumista è
guerra fredda. Passato dal biancogirocollo al girocollonero, l'ingrigito presentatore si dedica
ad un'accorta profilassi personale affidandosi al bavero del cappotto strategicamente più
rialzato del solito.
Mentre i birrai di Renato e i vassalli d'Ascanio cominciano a tirarsi fango, a bordo di un
"trerrote" e vestito da monnezzaro arriva il mai troppo rimpianto Laricchipasquale. A lui
sarà affidato il ruolo di "Guardiano del Tugurio" e se fin qui tutti quelli dell'anno scorso li
hanno messi a guardia della turca un qualche motivo ci deve pur essere.
Cresce intanto l'agitazione nella casa per l'imminente prova di ballo.
A motivare lo stato d'animo c'è il fatto che Bruno "sèddovutomparàbballà sta settimana
perché non poteva lascià i rigazzi nelle mani deDdio", che Asky ha dormito in piscina e ha
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fatto "degli scambi d'immagine" e che Renato sia costretto da esigenze sceniche a mostrare
10 peli di petto manco fosse il cantante delle Vibrazioni.
La settimana
Ma questo programma senza liti non ha senso.
Giungono in soccorso gli scarni e anonimi ailaiz della settimana. Nel tentativo di mettere
pepe nei nostri telecomandi viene mostrata Letizia mentre comunica che Erika si è offesa
per aver saltato una seduta di trucco e l'incredibile Erika che, più incazzata che offesa,
attacca frontalmente la cicatrice della Fatina del Merengue con un perentorio "nostaffàscene
chio de gonfiodebbotte, quello che penzo dico, sei nagran ruffiana".
A bocca aperta e con le mani che applaudono convinte registro Asky provare copioni per Un
posto al sole (con Patrick zero! E' finita!), SteveNorman darsi del pirla e Abbi felice e
contento perché finalmente qualcuno si sta esplicitamente sul cazzo dicendosi "calcos mpo
divers di jo ti amo a te".
La sintesi di 7 indimenticabili giorni di real-catalessi si chiude sulle confidenze di Carolina
che nell'aprirsi al Principe golfista sfodera un "sei una bella persona" più stitico di quelli
stitici di Marina La Rosa.
Jeeg Robot
Maledetto costumista, ma che cartoni animati ti vedevi da piccolo?
Ma soprattutto, che locali frequentavi?
Ancora me lo chiedo mentre sti poveri ragazzi, ridicolizzati oltremisura da saette alla
DDJackson e mantelli Boney M, da tanga Imagination e spalline Rockets, si allineano al gelo
del giardino per la prova settimanale che li vede coinvolti nella coreografia di Jeeg Robot.
Le telecamere sono tutte per Bruno, che pur non sapendo ballare ha fisico e faccia da robot
cornuto; dopo aver ricordato per espressioni e movenze il mitico Antonio Inoki, la
performance del Jeeg di Monterotondo si risolve in una serie di corsette sul posto
spaventosamente simili a quelle dei pupazzetti in 3d del supermoviolone di Biscardi.
Ma se Bruno corre, gli altri non stanno a guardare.
La coreografia prevede in realtà solo tre figure: donna che zompa in groppa all'uomo,
donna in spaccata ginecologica sostenuta dall'uomo fatto schienale, donna accartocciata
sull'uomo che in piedi tenta di possederla.
Sembra tutto semplice e indolore, Letizia regala una spaccata da sala parto, ma il salto
dell'abbondante Ilaria sulla schiena del padre è fatto con tanta cattiveria e forza
gravitazionale che la musica non l'ascolta più nessuno e rimanere in piedi fino alla fine
diventa l'obiettivo massimo.
Mentre constato che Carolina ballerebbe anche il requiem di Mozart sculettando come fosse
merengue, il brivido della lotta tra robottoni lo restituisce il gran finale dell'Italo-Ciccio che
nell'esecuzione di una impossibile verticale sbaricentra il Principe della Mazza e prende a
calci la bocca del dj Tommy Vee.
Nonostante secondo me AB non abbia sbagliato niente, PierFida si mette a parlare peggio di
lui invocando un errato "flicflac", superandosi solo quando fa sapere a Bruno che lui ha
fatto delle piroett (che dire piroette sarebbe sembrato brutto assai).
Bruno, perplesso, non capisce.
Il peggiore I
Flic, flac e piroett non convincono tuttavia il GF che boccia la prova.
Attoniti al nunzio i ragazzi intonano un "mandovai se la banana non ce l'hai" dal significato
poco chiaro. Il rodimento serpeggia, Domenico si appella al campo scivoloso manco fosse
Capello, TommYVee si mette il ghiaccio sulla bocca sperando invano che gli si gonfi il labbro
per il calcio ricevuto, ma lo sconforto non trionfa anche perché, toltisi i panni da Earth Wind
& Fire, tornano tutti fichissimi come quando sono entrati.
In più non ci saranno nomination per essere eliminati ma solo per mandare il peggiore della
settimana a dormire nel tugurio di Pasquale.
Sfilando e sculettando dal salotto al confessionale uomini in abiti trendycasual e donne
immignottite da gran-serata-trombereccia si avvicendano al voto.
Dalla prima serie di voti spiccano il colletto xxxl della camicia di Bruno, il capello
autocotonato e il vestito inesistente della parrucchierattrice Letizia (per la quale la D'Urso
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risfodera un "accipicchiarella" da denuncia), il soprannome tuikkipikkilikki dato a Serena, i
brillantini sul culo di Katia.
La bionda milanese più che Britney mi ricorda ora Donatella Versace, soprattutto quando
ciancica la gomma.
Incesto I
Attenzione.
La faccenda si fa delicata.
Gli autori stavolta, secondo me, sono stati fregati dagli eventi.
Si sono detti "mandiamo dentro la casa padre e figlia che non si vedono da una vita,
scazzano, la gente si appassiona, audience, dibattito, lacrime...".
E il sesso? E gli ormoni?
Non avete pensato che questi due sono oggettivamente i più brutti della casa e nessuno
proverà mai ad approcciarli?
Non avete pensato che finiranno inevitabilmente per ripiegare su se stessi sfogandosi l'un
sull'altro come hanno iniziato a fare con Jeeg Robot d'acciaio?
Non avete pensato che il padre ha esattamente gli anni del fidanzato della figlia?
Mi sa di no. O forse sì e la cosa mi spaventa.
Mentre me lo chiedo passano le immagini dei loro diverbi settimanali, tra le lacrime copiose
di lei che gli dice che non ha mai saputo amare una persona e quelle aride di lui che
siccome non gli vengono decide di coprirsi la faccia con la maglietta come il primo
Ravanelli. Lui la bacia e lei scappa, lei vorrebbee parlargli del fidanzato, lui, ibernato nel
periodo del cazzeggio pregenitoriale, vorrebbee vederla piccola e non è pronto.
Ma la figlia ormai è grossa, molto grossa, più grossa e vecchia del padre e non c'è
spettatore che non se ne sia avveduto.
Votazioni II
Un flash dall'esterno con Liorni nero per caso a far la spola tra renatini e ascagnetti regala
pillole di pregiata televisione e sana sportività.
I romagnoli si appellano ai valori del birraio rivendicando padanamente la tradizionale
indipendenza romagnola dalle mire del papato ascagnota, uno dice che è meglio una
settimana da Renato che una vita da Principe. Parlando di Principi, quando una
rappresentante della servitù ascgnota afferma che nella casa principi, parrucchieri e
contadini son tutti uguali, Liorni sbuca dal cappottino citando A livella di Totò.
Ma, come dice Liorni, nella casa non muore nessuno.
Mentre mi interrogo sul significato delle parole oscure del Liorni, apprezzo le rosee
aderenze del vestitino della concorrentuccia vietnamitina che piuttosto che indicare la
peggiore fa il nome "della meno migliore", disprezzo Tommy Vee che col mozzicone di
ghiaccio rimastogli in faccia dice di essere come Tyson (prima incastonati un brillocco nel
dente, spezzatene 3 o 4 e poi ne riparliamo Tommy Vee).
Incesto II
Domenico e Ilaria van sfruttati.
E pure Liorni, accidenti.
A tal proposito il buon Marco si ammazza di lavoro inviandosi addirittura in due posti
diversi: a casa dei genitori del padre che sarebbero i nonni della figlia e a casa della ex
moglie del padre che sarebbe la madre della figlia nonchè nuora dei genitori del padre di cui
sopra. Almeno così ho capito.
Se la mamma di Ilaria intervistata in una specie di cantina di famiglia regala indifferenza
per l'ex marito e sostegno morale alla figlia, i nonni sono di tutt'altra pasta e
televisivamente molto più ficcanti.
Il nonno di Ilaria in particolare è personaggio da riproporre subito.
Quando Liorni gli nomina il fidanzato della nipote l'energico signore sbotta in un "io a quello
lo odio" di grande pathos e intensità.
Non contento, battendosi la mano sul petto e cercando le parole più cattive nel suo
arrugginito vocabolario, tira fuori l'accusa più infamante, il peccato maggiore, la madre di
tutte le colpe: "è brutto!!!!!". Un figlio di puttana l'avrebbe accettato senza patemi, uno
brutto no, certi valori vanno mantenuti e gli anziani ci sono per quello.
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Tuttavia Liorni sa il fatto suo, è andato preparato, è il narratore fuori campo dell'opportuno
lieto fine e armato di videocassetta mostra il falso pianto di Domenico alla di lui mamma.
Con intuito degno del figlio la signora capisce che il figlio ha bisogno d'affetto e ringrazia la
trasmissione che aiuterà padre e figlia a ricucire il rapporto. Liorni ce l'ha fatta un'altra
volta e sorride.
Non ce la fa PierFida che dice "parapiglia in famiglia" e poi si scusa per l'involontario gioco
di parole, deludendo me che per un attimo mi ero esaltato davanti a tanta inattesa poetica
creatività.
Votazioni III
Dopo un raccapricciante spot di un dopante pieno di consonanti con PierFida a far da
testimonial con una maglietta con su scritto Oblitera yourself (timbrati da sola), si rientra
nella casa con le ragazze a leccar Nutella e la piccola Versace a ricordare la migliore
Henger.
Terminano intanto le sfilate al confessionale con Bab che pettinato "nupocodeggig" spiega
alla D'Urso che lui in settimana teneva la cintura dell'accapatoio in testa "mpo pe la
respirsudor, mpo come Rambo".
Con i corni stuccati di gel da 3 giorni il Turturro grasso denuncia: "questi vannalletto presta
e non potiamo giocare...io più tardo fa più mi sendallegro che mi svejo quando calilsol".
Quando tocca ad Ascanioascaniogiugagiuga (lo chiama così PierFida) il ragazzo percepisce
che il televoto è al suo acme e comincia un piangisteo di quelli che la mazz da golf sarebbe
da dargliela in faccia. Ma se comincia bene dicendo "Io ho cucinato, ho dormito in piscina",
sbraga subito dicendo che lui povero non è e ha una camera da letto che è grande come
3/4 della casa.
La mano mi corre al telefono ma giocarmi un televoto così, alla seconda puntata è troppo e
resisto.
Renato mi scuserà.
Odiatevi, please
Mentre Pasquale finge di scopazzare un po' di paccottiglia buttata a far casino e simular
disordine in quello che lui si ostina a chiamare "il Tigullio", terminano le votazioni. In scia
ad una Carolina più bona che mai dalle cosce strizzate in un pantalone ad apertura laterale
molto in voga tra i trans di Caracalla che circondano il mio ufficio arriva il povero Renato,
impunemente aspirato dai tentacoli senza dita della viscida PierFida.
La conduttrice, in una progressione irrefrenabile d'orgasmo da conduzione, isola il ReNato e
il NatoRe (la battuta strepitosa è rilasciata da un'ascagnetta all'impotente Liorni) mandando
in scena una specie di intervista doppia di jenesca memoria tra i due televotandi. PierFida
punzecchia, provoca ("ti piacciono i giochini?" chiede ambigua ad un barzotto Principe),
infastidisce, si quasi incazza, incalza sulla loro virilità (Renato io ti ho conosciuto e sembravi
più duro...), finché tanto l'uno quanto l'altro sbottano dichiarando finalmente che si
sputerebbero in faccia pure subito se solo potessero, se solo avessero la certezza di
rimanere, senza ripercussioni negative sulla loro carriera in divenire.
In particolare Renato capisce che ha i minuti contati, si innervosisce e mi aspetto che da un
momento all'altro mandi PierFida dove meriterebbe.
Ma non lo fa.
Fuori Renato
Dopo aver sentito Erika parlare di "combligidà masckile" con Letizia che più che ascoltare
lei cerca l'inquadratura migliore per il suo culo innaturalmente arcuato verso la telecamera,
parte una spasmodica ricerca della sigaretta che se li becca Sirchia fa scrivere sul logo della
trasmissione che "il GF uccide, anche se passivo". La sigaretta non si trova perché se le
sono scroccate già tutte, Letizia ha dato "un tiro da uno, un tiro da un altro" e come dice
AB, "lo sckatolo che era pieno mo è vuoto".
Quando la busta elimina Renato sembrano tutti contenti.
Il cespuglioso romagnolo con un brufolo che gli cresce minuto dopo minuto sotto al naso
dice a tutti "in bocca al lupo" e se ne va con la "groppa" che poi Liorni ribattezzerà
"sgroppa" che dev'essere qualcosa di simile ad "un sorcio in gola", "un peso sulla pancia",
"un magone", "un rodimento di culo", ecc. ecc.
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Nelle immediate reazioni del dopopartita ho un moto di violenza nei confronti del Principe
quando lo sento affermare che lui "in gara c'è stato milioni di volte ma una cosa così mai..."
penso alle sue gare di golf, penso che il golf viene considerato come uno sport, poi penso ai
calci che ho preso sui campi di pozzolana del Quadraro e solo lì capisco davvero che essere
nobile vuol dire non sporcarsi mai.
Patrick e Ascanio nel Tigullio
Sciolto il pathos dell'eliminazione bisogna dare senso a tutta sta farsa del tugurio. PierFida
ha cercato di terrorizzare tutti manco parlasse della buca di Saddam, ma un po' come per
la buca di Saddam, nessuno crede che il Tugurio sia un posto così terribile, anzi.
Un'abile strategia fa sì che le prime immagini successive allo spot annunciante il passaggio
di Stranamore da Canale 5 a Rete 4 siano quelle della turca e del porcile. Nella
Guantanamo del tubo catodico ci finiscono Patrick (al grido di "maiale di fureshta" cosa che
lo fa sentire molto fico e divertente) e lo stesso Ascanio; ad accoglierli c'è un fantastico
Pasquale che li costringerà a pelar cipolle e a sentir proverbi.
In proposito, ad Ascanio devono aver detto che se si pelano le cipolle bisogna
necessariamente piangere altrimenti si perde in credibilità.
Lui ci prova ma non gli esce niente.
Domenico si sarebbe nascosto sotto la maglietta ma ad Ascanio non viene in mente.
Domenico è più intelligente di Ascanio.
Anzi no.
Ad Ascanio semplicemente, non gliene frega niente di salvare la faccia.
Romina
Mentre Serena in cintura leopardata e culo esondante viene proclamata migliore della prova
e Renato viene freddamente accolto in studio e presto dimenticato dall'Italia tutta (possibili
sbocchi per lui: Vj a tarda notte su MTV, figlio tossico in una fiction con Stefania Sandrelli,
ingaggio da Jena che ci prova con Afef, terzino dell'Inter) fa il suo ingresso nella casa una
nuova concorrente.
E' RRRomina, spigolosa ragazzotta argentina, ibrido tra Nelly Furtado e Ivan Zamorano, che
così si presenta: "Sciuro di voler imparare italiano perché la mia sangue è italiano.... sono
di 6 mesi fa in Italia, no ha visto GF perché no ha Scai ma parlo con la scente..." Liorni la
guarda attonito pensando che in fondo ne ha viste tante di situazioni imbarazzanti e non è
certo questo il momento di cominciare a stupirsi.
Entrata nella casa nascosta in una torta di gomma, quando la sorpresa si svela trionfano gli
uomini e rosicano le donne con la piccola Versace in prima fila. Tomy Vee esulta perché
Zamorana fuma, Bab perché è bbona, PierFida, con la vena che gli pulsa nella tempia,
perché è maestra di tango. Di ciò poco importa a Carolina che ballerà anche il tango come
fosse merengue.
Ma nell'aria c'è odore di aglio, anzi no, di cipolla, si alza il muro del pianto che dovrebbe
causare la cipolla, il principe e il monegasco pelano e tutti intorno li guardano continuando
a gridare "furesshhhhhhta, fureshhhhhta...."
Vorrei tanto televotare qualcuno a caso, ma l'ultima mazzata me la dà PierFida,
ricordandomi che non ci sono state nomination e che questa settimana si voterà solo per
decidere se permettere loro di avere un contatto con l'esterno.
Penso subito al nonno di Ilaria, a quell'odio così ben espresso, a quella mano battuta sul
petto.
E' lui il mio uomo, il mio contatto dall'esterno... anzi no.
Li troverebbe tutti terribilmente belli e griderebbe furessshhhhta pure lui.
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Uomini liberi
5 febbraio 2004
A qualcosa ste cronachette mie devono pur servire e se finalmente la plastica D'Urso buca
la pupilla del logo vestita in maniera relativamente decente, qualche merito indiretto me lo
prendo pure io.
Certo, l'epifania di traccianti radar sulla sua pancia aspirata è sempre lì, i brillantini che le
punteggiano l'epidermide sudaticcia fanno un po' impressione, l'apribottiglie che gli ciondola
sul gargarozzo è accessorio da boyscout, ma il solo fatto di non aver schierato nessun
prototipo di guanto monco è un piccolo grande passo verso la sostenibilità del programma.
In studio con PierFida stazionano mestamente i primi due segati: la bonissima Carmen, dal
capello anticamente restaurato a mo di capitello, e il fu Renato, dal crine eccezionalmente
trattato. [...]
I due non hanno diritto nemmeno ad un buonasera, sorridono, ed è già tanto, anche perché
puntata dopo puntata il loro settore di riferimento scalerà impietosamente a ritroso.
Nella casa, come di consueto, si finge tensione per la prova da affrontare; trattandosi della
prova ginnica abbondano bermuda, vite basse, canotte, magliette strappate e soprattutto
bandane.
La bandana, a prescindere dalla prova da affrontare, dalla temperatura esterna o interna,
da mal di testa o dal sudore delle fronti, è per ora il vero feticcio di questa edizione del GF.
La cosa un po' stupisce se si pensa che trattasi di tool superato, visto e rivisto,
romanticamente legato alle vicende di Pantani, ma questi concorrenti tanto giovani non
sono, sono un po' antichi pure loro e una bandana in testa che fa molto passaggio 80/90
non si nega a nessuno.
Club ispanico
Quella passata è stata la settimana delle prime alleanze e siccome si deve dimostrare che
questi so ragazzi di cultura e non ignoranti come quelli degli anni precedenti, ci si cita
addosso che è un piacere.
Nell'ormai antica giustapposizione tra maschi e femmine vengono scomodati tanto il Fight
Club di Palahniuk (anche se tutti si ricordano solo Brad Pitt) quanto l'Ispanico gladiatorio
Russel Crowe.
Il colto della situazione, colui che dell'ostentazione citazionista e dell'altrui convincimento fa
una missione, è AskyGolf, uno talmente gonfio di inchiostro da tatuaggio che quando vede
un film esce fuori dal cinema convinto di averlo prodotto essendone stato
contemporaneamente protagonista e regista, il tutto facendosi i complimenti.
ASkyGolf, che è uno furbo, ha fiutato chiaramente il "pericolo donna".
Il loro eroe, al fine di evitare che "il fattore Donna" faccia agli uomini "un culo così", al
tepor di un moccolo virilmente acceso fonda di notte il Fight Club, coacervo di teste fallaci
che ogni tanto si guardano in faccia, si assestano il pacco convinte e guardando la
telecamera urlano "ispanico ispanico".
La trendy citazione di Palahniuk è frutto di una randomica ricerca tra i files della memoria
askyana; la query relativa alla parola Club ha sortito come primo risultato Fight Club, ma è
per puro caso che non siano stati citati il Cotton Club, il Borgorosso Football Club o il Buena
Vista Social Club.
L' "Ispanico" urlato a giugulari gonfie invece non c'entra niente con la lotta nella casa ma
molto con Carolina. Asky, come tutti in Italia, vorrebbe accoppiarcisi furiosamente e in
omaggio alle di lei radici ma soprattutto alle di lei poppe riesuma il coro del legionario
schiavo. Lei però finché non le diranno "Caraibico, Caraibico...", difficilmente capirà il codice
e le fantasie del papalino.
E' in questo losco contesto che si inseriscono il materazziano schiaffo dato dal golfista al
cirillico Patrick, le ondulanti diffidenze di SteveNorman per i giochi da branco e l'imbarazzo
di Domenico che facendo parte del branco capisce quanto la figlia stia sul cazzo a tutti.
In realtà lui è il primo a pensarla così, tanto è vero che quando Ilaria aveva solo 3 anni si
autonominò andandosene da casa, ma il copione vuole altro e lui con gli ispanici ci lega a
singhiozzo.
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Ispaniche
E le donne?
Le Ispaniche che fanno?
Si coalizzano contro l'Ascanian Golf Club? Macchè, tenendo fede ai più triti clichè che
vogliono la solidarietà femminile costantemente sbrindellata, le Charlie's Angels de Noantri
s'insultano che è un piacere da mattina a sera, regalando momenti di grande satellite.
Tra insulti e servate fatte alle spalle vince Letizia quando parlando con Katia di Carolina
dice:" avrei dovuto prenderle la testa e metterla nel water, sciaquargli la testa e dirle 'non
sei nessuno come me'. Sentita fa un certo effetto ma se si pensa che Letizia è parrucchiera
tutto rientra nella logica di una normale dialettica con riferimenti autobiograficamente
professionali.
Panna e carriole
La prova della settimana è un vecchio classico del GF.
Ogni anno, almeno una volta, i concorrenti sono chiamati a capriolarsi nei sacchi,
trangugiare tremolanti gelatine, strizzare gavettoni, leccarsi addosso, strisciare per terra,
infradiciarsi, impannarsi e fare la pipì più lontano degli altri nel tempo limite di due minuti.
L'obiettivo è sempre e solo quello di far vedere carne a chili attraverso combinazioni
uomo/donna donna/donna uomo/uomo il più casualmente esplicite.
Le prove della prova mostrano scene ai limiti dell'xxx-splatter, con padre importunante la
figlia nel sacco, ladyMerengue ingoiante gelatina e reclamante carriole, Domenico a
vomitar, Katia ad addentar gavettoni testicolari e un po' tutti a saltar la corda farciti di un
uovo in bocca come personaggi di Pulp Fiction. Mentre penso a Bruce Willis armato di sega
elettrica, constato come allenamento e naturale talento portino i rgazzi al superamento
della prova; determinante in tal senso la brillante performance delle poppe dominicane
sottoposte dal salto della corda ad un su e giù al limite del distaccamento della tetta. Il
gran finale con ricerca di pomodorini in un immenso blob di panna è il pretesto che
legittima Ascanio a denudarsi per mostrar glabri decori e PierFida ad urlare "giucagiuca"
che quest'anno le è presa così e non c'è verso di farla smettere.
Superata l'eccitazione, si viene a sapere che i ragazzi han votato come peggiori della prova
Zamorana Romina e Erika Allen e che saranno queste due a passar la notte nel tugurio. Il
voto è stato segreto con tanto di schede e urna e per qualcuno di loro si è trattato
sicuramente del primo voto dato con giudizio.
Il GF, invece, nomina come migliore, a sorpresa, l'italociccio Bab (che Pierfida chiama
Rrrabrt) il quale supera lo stupore riconoscendo che lui "ha impegnato molto".
Tugurio e tacchini
Appresa la notizia Erika dice "mi bolebo audonominare" e munita di felpa si appropinqua
con Zamorana nel limbo. I dialoghi tra le due malcapitate sarebbero sicuramente imperdibili
se solo si capisse almeno 1/3 delle parole dette, ma non si capisce una mazza e i dialoghi si
perdono per forza.
Ad attenderle nel tugurio uno stormo di tacchini passeggia baldanzoso, ma le due ragazze,
esperte ornitologhe, non si perdono d'animo e quando Erika ha la brillante idea di mangiarsi
i tacchini la D'Urso dice che queste cose non si dicono perché lei è animalista.
Succede così che mentre Zamorana butti miglio sui propri letti e i tacchini scagazzino nelle
loro coperte, PierFida invochi una zoofila intimità donna/tacchino e Letizia dall'altra parte
del muro implori le amiche di uccidere tutti i tacchini, strozzarli e portarli nella casa per
dividerli con gli altri. E' forse anche a questo fine che a far compagnia nel tugurio alle due
ornitologhe andrà anche il fin qui anonimo Bruno.
Attilio
Il caso Liorni è sempre più aperto e nei bar ormai non si parla d'altro. Il suo utilizzo è
troppo risicato e il caso di mobbing ai suoi danni è evidente ormai a tutti: prima il grande
freddo, poi i centellinati siparietti coi vassalli ascagnoti, quindi il nonno di Ilaria, oggi,
infine, un solo collegamento.... sì ma che collegamento!
Con un maglione ancora tiepido di baita Liorni si autoinvia nel bar del peccaminoso Attilio,
reo di aver concupito la minorenne Ilaria.
E qui succede un fatto strano.
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Quella che colloquia amabilmente con Liorni è una persona normale, un tipo che, pur
ibridando nei propri tratti somatici Ciccio Ingrassia, Tiberio Murgia e Bobo Rondelli, non è
certamente più brutto del bruttissimo Domenico.
Attilio risponde tranquillo alle domande, dicendo fondamentalmente che lui ama Ilaria.
E quella che sarebbe la cosa più bella del mondo balza ai miei occhi come l'unica vera sua
colpa. Attilio meriterebbe qualcosa di meglio... aveva solo 42 anni quando l'ha conosciuta...
che fretta c'era...
In studio c'è il nonno di Ilaria che sollecitato da PierFida vibra di sdegno e parla della nipote
solo al passato.
E' in questa storia, l'unica storia che fin qui il GF4 sia stato in grado di regalarci, che
s'inserisce l'inspiegabile televoto settimanale sull'opportunità di un contatto esterno con la
casa.
Il contatto esterno decretato dai televotanti entra nella casa sotto forma di vhs da rimirare
sul plasma (ebbene sì, l'ha detto ancora la PierFida, plasma...). La mamma di Domenico
rivolge parole dolci a figlio e nipote. Domenico è rilassato e mette su la faccia da figlio;
Ilaria è delusa.
Ma poi, prevedibile ma non per questo meno gradito, arriva anche lì il faccione
buscaglioneggiante di Attilio.
E succede il panico.
Mentre in studio il nonno per evitare un omicidio si alza e se ne va, nella casa
Domenicoredelatta fugge in prossimità del cesso nascondendo il volto nel cuscino e Ilaria in
crisi mistica s'inginocchia in lacrime davanti al plasma manco avesse visto
contemporaneamente Padre Pio, David Beckham, Keanu Reeves e Berlusconi rifatto.
Urla e grida, del messaggio non si capisce quasi niente, tutti che ridono, Katia e Letizia che
non capiscono se l'uomo nel plasma sia il fratello di Domenico o il vero padre di Ilaria, Erika
che è contenta come se stesse vedendo una puntata di Beautiful, Bruno che scambia la
nonna per la mamma e dice a Ilaria che l'omo suo è maturo.
Nomination
In mezzo a tutto cio, le nomination, le prime nomination, il momento che PIerFida vorrebbe
bruttobrutto ma che per i concorrenti è bellobello perché possono finalmente levarsi
qualcuno dalle palle.
I voti sono quasi tutti per Patrick, tradito dagli ispanici, e per Zamorana, tradita dal tardo
ingresso e dal fatto che nessuno la capisca quando parla.
Da segnalare:
- Erika che nomina Carolina rimpiangendo di averla salvata con Carmen;
- Patrick che non nomina Ascanio nonostante la pizza rimediata in settimana;
- le bocce di Serena TuikkiPikkiLikki, ghiandole che s'ingrossano ad ogni puntata diventando
una piacevole inattesa attrazione;
- Ascanio che nomina Patrick dicendo che ha provato a riavvicinarglisi;
- Ascanio che rosica perché non è stato scelto lui come migliore della prova;
- Ascanio che dice che i tacchini sono meglio delle cipolle che lui si è pelato;
- Carolina che manda bacino a suo fagottino; il fagottino (la madre Soraya) che si vergogna
come un cane;
- Robert che in infradito nomina Patrick dicendo che "è simbatic ma un moment è ner un è
bianc è griggg è nomo che non ha le palle" e per esprimere il concetto si alza mimando la
forma di due estremità da orchite;
- Letizia che con un teschio sul culo ciuccia il crocifisso mentre dice che lei a Romina non la
capisce.
- il pantalone rosa trasparente con la vita arrotolata ad altezza appendicite indossato da
Katia.
A cambiare i destini segnati di Patrick e Romina potrebbe intervenire Bab salvandone uno
con i suoi superpoteri di migliore della prova. Ma un po' perché la D'Urso fa grandi sforzi
per spiegare a se stessa e a lui il regolamento un po' perché Bob quei due li ha appena
nominati, vanno definitivamente al televoto il biondo monegasco e la mora argentina.
Non ci sarà partita, non ci deve essere partita, Patrick tutta la vita, ma Romina qualcosa
questa settimana la farà.
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Serena sorpresa
Grande attesa per la sorpresa da fare a Serena per la prova della settimana scorsa. Alla
fine della puntata la popputa genovese capisce che la sorpresa consta di numero 1
maglietta con funerea foto di alcuni amici suoi, tuikkipikkilikki scritto sulle spalle e lettera
del padre. Lei piange mentre legge, non si sa se per la sorpresa micragnosa o per i
contenuti della lettera. Per saperne di più bisognerebbe chiedere a Romina, la più lesta ad
agguantare la lettera manco fosse la sua.
Bab&Dommy
Preso per il culo dai suoi finti friends Asky&Tom, l'italociccio al pensiero della suite dice "io
me divert però nun vad essaggerat propr".
Dovendo scegliere la compagnia per la folle notte Bab dice "Dottò, jamocenn" e il
Tacchinardi vecchio comincia a piroettare e a zompettare come quando entrando nella casa
diede una craniata sullo stipite della porta, stessa grazia, stesso inopportuno giovanilismo.
Fatti i bagagli, salutati i rosiconi e dischiuse le porte, Bab&Dommy corrono nella suite e si
carpiano sul letto a oblò, starnazzano per la jacuzzi, si immaginano in discoteca e
l'amosfera assume in men che non si dica le inevitabili atmosfere gaie. "Vuoi una tartina?
Sono così contento Bab che se vuoi ti faccio io il bagno, ti metto l'olio e il sale..." e quando
tra una piroetta e un gridolino arriva la hostess Rachele abbigliata con un lembo di suite, le
attenzioni dei due Village People sono tutte per due sorridentissimi funamboli del cocktail
che un po' Dolce e un po' Gabbana versan loro alcolico nettare d'amore. Mentre nella casa
Patrick si interroga sul suo rapporto con gli uomini, nella suite vanno via Fight Club, via
ispanici, via patti di sangue, via tutto e Bab&Dom Dom&Bab, lontani dagli altri, sono
finalmente liberi di essere se stessi, in un Club tutto loro. Bab&Dommy nel Fight Club ci
stavano per salvare la faccia, per non destare scandalo, repressi, costretti a recitare una
parte che non gli apparteneva.
Ecco quindi che la festa decolla e come in ogni gay pride che si rispetti arrivano drag queen
e pornostar. Due cavalle da cubo irrompono sulla scena seguite da un grosso Coso senza
collo e senza peli che fresco di sole artificiale dimena il batacchio sotto un pareo argentato.
Una surreale versione dance di Battiato viene pompata dalle casse, Bab si spoglia e
acciacca qualcosa in maniera cadenzata, Dommy piroetta eccitato, si incrociano calici di
champagne, il Coso in pareo si scrolla il lungo crine e li penetra con lo sguardo.
La notte sarà lunga, ci penserà lui a renderli felici, e girerà tutto intorno alla stanza, mentre
si daaaaanza, daaaanza...
La Bestia e la Bella
12 febbraio 2004
Cari autori del GF4, mettiamoci d'accordo.
O voi con la fantasia e l'istinto che in genere non vi difetta vi inventate qualcosa di
divertente o qua sto programma va a rotoli e alla fine rinuncio pure io.
E guardate che se rinuncio io vuol dire che in parecchi vi hanno già mollato prima di me.
Va bene la devozione, d'accordo la missione, ormai provo pure dell'affetto nei vostri
confronti, ma sto piattume va smosso in qualche maniera.
Qua cominciano pure a difettare le basi del mestiere.
Non solo è passato quasi un mese e non è partito manco un lingua a lingua ma stanno
diminuendo le esposizioni di ciccia, mancano storie avvincenti, si spettegola meno che in
passato, i muscoli e i tatuaggi di Asky non valgono un deltoide di Taricone o un tribale di
Filippo Nardi, tra le donne ancora nessuna racconta porcate degne di Mascia, financo
Renato non sarà mai quello che è stato Giancarlo, Patrick non può fare tutto il programma
da solo...
Insomma. Fate qualcosa. Per favore.
Intro
Pierfida D'Urso, eccezion fatta per la pretenziosa scarpa gialla, inanella per la seconda
settimana una relativa normalità d'abito, indossando un grembiulino violetto da picnic in
piedi che giustifica la reiterazione dell'apribottiglie da lupetto penzolante sulla faringe. Un
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brivido d'instabilità è tuttavia garantito dal macabro annuncio funebre che campeggia sul
suo petto secondo il quale tal Teddy Bear sarebbe morto.
Mentre mi interrogo sul perché di tanto entusiasmo da parte di una sedicente animalista
per la morte di un orsacchiotto, vengo abbagliato dall'improvvisa botta di vita del mobbato
Liorni.
L'onesto lavoratore del microfono riprende la tradizionale postazione da usciere e si
presenta ai figuranti argentini e monegaschi insaccato in un dolcevita rossofuoco
sorprendentemente in controfase con le ultime comparsate bianconere, il tutto protetto da
uno spolverino di pelle nera un po' Matrix e molto Venditti.
Ma Liorni in qualche maniera emerge sempre anche perché i tifosi dei due televotandi sono
tristi più di lui (velo pietoso sull'imitazione di Patrick fatta da un suo amico sosia di Renato,
con Liorni costretto a spiegare che trattavasi d'imitazione).
Nella casa si vedono Patrick mentre dà un calcio nel culo di Ilaria e Romina che està
preocupada. Quando l'inquadratura s'allarga tutt'Italia può apprezzare il culone del rio de
la plata strizzato ai limiti della circolazione sanguigna dentro uno straccetto nazionalista con
la scritta Argentina a caratteri molto più distaccati del previsto causa esubero di fianco.
La settimana
In realtà gli autori si sono accorti della carenza di spunti e con qualcuno han pure parlato
chiaro.
Con Patrick ad esempio. "Biondo, tu va e cerca di fartene almeno una, loro ci devono stare
per contratto, va, tranquillo, non temere", gli han detto, e lui è andato.
A quel punto però, Patrick Le Bon, pressato dalla nomination, ha concentrato gli slanci
sparandosi in un ristretto lasso di tempo tutti gli approcci tecnicamente possibili.
La sintesi settimanale narra di un biondo Forrest Gump che rimbalza da una coscia all'altra
della casa come una pallina impazzita, rastrellando rifiuti severi e impacciati dalle sue
prede, le quali, pur concedendo l'imbarzottimento al biondo monegasco con cadenzati
accostamenti pubici, scodinzolanti prontamente si ritirano.
Il risultato è che le donne lo schifano pubblicamente in quanto uomo travolto dal
testosterone e pronto a penetrare anche i tacchini del tugurio. L'unico che dal filmino
sembra gradire le attenzioni di Patrick è DJTommy che con grandi sorrisi e mascolina
goliardia gioca con lui alla bella cavallina.
Erika e poesia
L'alimentazione settimanale è affidata alle capacità mnemoniche e recitative di due
concorrenti che dovranno interpretare uno dei testi poetici da loro composti in settimana.
La prima poetessa è Erika la quale, presentatasi come gran collezionatrice di biancheria da
monta, fin qui è stata particolarmente tirchia nell'esibire.
Pur non essendo questa considerazione particolarmente pertinente con il certamen poetico,
lo diventa nel momento in cui la poverella è costretta ad acconciarsi da declamatrice con
corona di fiori e tunichetta a spalla larga che le scopre finalmente un pizzo di reggiseno.
PierFida annuncia che ad ispirare la spoletina sarà nientemeno che il personaggio televisivo
preferito dalla concorrente e accade così che dal plasma venga riesumata la dimenticabile
bavosa di Laurenti. La Maria Sung di Spoleto si eccita tutta, strizza ulteriormente gli
occhietti e senza mollare la concentrazione intona: "hai una maschera di ferro o io erro?
Rotoliamoci nel fango come un vecchio vecchio tango". In realtà il testo originale ha solo un
"vecchio" ma lei per conferire pathos ne dice uno di più, l'effetto è ottenuto e per la piccola
colf è il tripudio.
Bruno e lacrime
Dopo di lei tocca a Bruno che non è per niente contento e va a vestirsi da poeta con un
eloquente "porco zio". Temendo una "figura fisiologica", Bruno torna con una parrucca da
Caparezza canuto e due alucce monche che gli spuntano dalla camicia a quadrettoni; a quel
punto, dal plasma, sbuca la fidanzata.
Scene di composta ma sincera commozione per la Courtney Love de noantri ("quanto sei
bbona!") e la recitazione comincia. Con intonazione degna del Califfo mentre recita
"Avventura con il travestito" (chi non la conoscesse se la scaricasse al più presto) il
turbozauro arriva fino in fondo tra la gioia di tutti. Non abbastanza umiliato dal
travestimento da puttino, Bruno viene preso per il culo da PierFida che gli fa credere di
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avere la fidanzata nella stanza accanto; lui si scapicolla ma ad attenderlo c'è solo un
funereo cuscino con foto ricordo (gadget che quest'anno va tanto di moda).
Nella jpg del cuscino ci sono i due piccioncini che si amano sulla sella di un toro elettrico di
Ibiza, il posto più romantico che Bruno conosca, il nido d'amore dove si promisero un
matrimonio mandato a monte "da un prete loffio".
A sto punto, non si capisce bene il perché, cominciano tutti a piangere.
La prima è Romina ma siccome sta per essere eliminata nessuno se la fila; quando invece è
Asky ad isolarsi sul divano per uno zoomando mare di lacrime, l'attenzione è
inevitabilmente tutta per lui. Il Conte dice di piangere perché conosce la storia di Bruno, i
suoi amici lo guardano carichi d'odio perché a loro la lacrima non è scesa con altrettanta
prontezza nonostante conoscano pure loro la storia di Bruno e io che la storia di Bruno non
la conosco penso che Asky pianga perché è innamorato di Bruno ma ha capito che Bruno
ama un'altra.
A suggello di cotanto recitare il GF dichiara la prova non superata e nonostante Domenico
accampi rivendicazioni sindacali (l'obbligo di usare la parola "pizza" nella composizione di
una poesia avrebbe tarpato le ali del loro estro creativo minando alle basi l'esito della
prova), li attendono 7 giorni di polpette.
Per Bab, peggiore della settimana, c'è il tugurio, con vermi, torba e sarde da pulire. Nè io
nè Bab capiamo il significato della parola "torba" ed è motivo di grande soddisfazione
sentire AB rimproverare PierFida dicendole "me potevi dì terra pe peshcà".
Ascanio tapparella
Ma a ben pensarci gli autori in settimana non hanno parlato solo con Patrick, no.
Sono andati anche dal Principe tonto e gli hanno detto: "Principe, tu sei bello e forte, hai
pure 15 tatuaggi, qui se non scopi tu non scopa nessuno. Per cui non perdere tempo e
avvinghia Carolina che s'impenna l'odiens e non solo quella". Programmato all'uopo il
golfista trascorre 7 giorni a circumnavigare il perizoma salsero per poi mollare il più goffo
degli affondi con uno schiaffetto poco nobile sulla chiappa venezuelana prontamente
ricambiato con una sberla popolana sulla guancia papalina. Sdegnato e offeso il principe si
sfoga con i suoi scagnozzi che fingono partecipazione ma malcelano godimento.
PierFida dice che prima o poi Carolina cederà, io dico che se doveva farsi dare una pizza in
faccia tanto valeva palpare meglio, con tatto, amore, convinzione e soddisfazione personale
e non così, di passaggio, come se stesse facendo il ballo della scopa alla festa delle medie.
Per ora è più Tapparella Asky di Patrick.
Attenderà il parapiglia, per il gioco della bottiglia.
Carolina bella dentro
Nonostante il look energico mostrato in diretta, i video registrati delle incursioni settimanali
del Liorni sono sempre più avvilenti. Con il task di rilanciare l'immagine già inflazionata e
tendenzialmente antipatica della morbida Maron Glacé, il buon presentatore si spedisce
nientemeno che a casa di Pepito Torres, un signore col capello alla Benetton e col nome da
ala dell'Atletico Madrid. E' sua la digitale che avrebbe avuto il culo di fotografare per prima
le curve ignude della venezuelana della cui bontà testimoniano madre e sorella, bone pure
loro e fin qui inopportunamente poco esposte. Dall'intervista emerge con chiarezza e
sicurezza che Carolina è bella dentro, è una ragazza semplice, è umile, resta se stessa, ci
tiene alla famiglia e ha avuto al massimo qualche storiella mentre faceva il ballo della scopa
con qualche altro Tapparella.
Passo garibaldino
Chi invece viene ormai esibito in ogni dove sono Attilio e Nonno Andrea, uomo e nonno
della darkeggiante e bullonata Ilaria.
Tanto mi sono esaltato le scorse settimane per la vicenda padre-figlia-fidanzato-nonno
quanto mi sono già rotto alla quarta puntata.
Va bene che la storia appassiona, ma il troppo stroppia, anche perché i video inediti che
PierFida mostra ad Attilio presente in studio sono un refuso dell'intervista di Liorni di due
settimane fa, dove Nonno Andrea rincara la dose dicendo che lui se lo trova a quello lo
ammazza, che Dio perdona e lui no e altre concilianti amenità. Il collegamento telefonico in
diretta tra nonno e fidanzato non migliora la situazione e se Attilio promette di sposare la
chiattona, il nonno dichiara la nipote "in coma profondo" e sperando in un suo prossimo
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risveglio rimprovera il baffetto tarantino di presenzialismo televisivo. In effetti Attilio è
stato da Maurizio Costanzosciò giusto un giorno fa e questo è troppo, sempre e comunque.
Ad Attilio che gli dà dell'uomo all'antica nonno Andrea risponde: "Io ho 78 anni e non sono
vecchio, ti sfido a fare una marcia di 5 km. con me, a passo garibaldino". E il round si
chiude con la schiacciante vittoria del nonno sul barista plagiatore.
Fuori Zamorana
In mezzo a tutto sto casino arriva la scontata eliminazione di Romina e nella circostanza
Patrick si dimostra di un'altra categoria.
SteveNorman non si vergogna di esultare sfacciatamente, dileggiare l'avversaria prossimo
all'uscita e completare il tutto con tuffi in piscina e urla alla Tardelli, consegnando alla storia
del GF la prima reazione veramente spontanea di un concorrente salvato dal voto del
pubblico (perlomeno a questo livello del gioco).
Nel mentre una fan di Patrick dice a Liorni che il biondo è proprio così, non recita, che lui ha
le fisse degli alieni che ci porteranno via, che ha la fissa di portarti al cinema per farti
vedere gli alieni e mentre lo dice penso che ricorrere agli alieni per pomiciare al cinema sia
un'altra bella trovata del biondo Forrest Gump. Alla notizia dell'eliminazione Romina si
toglie la minigonna in mondovisione regalando un nanosecondo di perizoma color carne e
quando finalmente esce avviene un'altra cosa rara.
Invece di fingere tristezza, gli inquilini salutano Zamorana col sorriso in faccia, cantando e
ballando all'insegna del "te ne vai o no" o del "ma che sei venuta a fa".
Romina abbozza e esce, Liorni dice "que lastima" e s'affretta a metterla in macchina, mio
padre mi telefona per chiedermi se sto vedendo Inter-Juve che si stanno dando un sacco di
botte.
Quando Zamorana arriva da PierFida la baciano in 3.
Quelli che han votato per lasciarla nella casa.
Nomination
Convocati nel confessionale a nominare, i ragazzi han pochi dubbi.
Un nome trionfa su tutti ed è quello di Ilaria.
Nella casa non vedono l'ora di riconsegnare all'esterno la girlfriend in a coma; Ilaria è
adolescente fuori target, disordinata, casinista, senza regole, senza rispetto, lascia sporco,
non si lava, è zozza, puzza, insomma, è una chiavica di concorrente.
Dopo Ilaria, tra i nominati, ci sono solo donne.
La fine del Fight Club provoca involontariamente l'effetto sperato dai furono Ispanici, le
donne vanno al macero e anche Letizia e Carolina finiscono sulla graticola. L'attriceparrucchiera, inturgiditi i capezzoli sotto un abitino color delle mutande di Romina,
imbroncia un sorriso di malaffare e se la prende con le donne perché gli uomini le "vogliono
bene". Carolina ci resta male ma non troppo.
In quanto migliore della prova settimanale ha avuto la possibilità di salvarsi e non se l'è
lasciata scappare.
Quindi ballottaggio tra Ilaria e Letizia, entrambe odiose e inutili; nel dubbio però terrei la
gatta morta nella casa e manderei Ilaria dalle sue famiglie.
Attilio manderà lei a sfidare Nonno Andrea nel passo garibaldino.
Il problema di Carolina, intanto, è che la ragazza è di bocca larga e incontinente e
nonostante il regolamento del GF ormai lo conoscano vermi e tacchini, rivela le sue scelte ai
compagni d'avventura prima che PierFida abbia dato il segnale.
E Carolina, per punizione, finisce nel tugurio.
Tugurio e fantaintrecci
Nel tugurio c'è Robert che da almeno un'oretta spulcia vermi, terra pe peshcà e sarde
puzzolenti. E ride. Ride perché con l'italociccio c'è anche Katia Versace, altra poetessa
pigra, che in strass, ombelico e tacchi a spillo prima recalcitra (più all'idea di una notte
d'intimità con Robert che a quella di maneggiar vermi) e poi comincia piccoli giochi erotici
con i vermi più fortunati. Quando Carolina entra nel tugurio Katia canta "salta ngoppa nel
vaso piccolo verme rosa" e non si sa se ce l'abbia col verme o con la ballerina di merengue.
E Bab ride. Ride perché due donne così lui non le ha mai avute tutte per sè.
Ride perché per lui è una rivincita.
Uscito di lì tornerà ad avere le mani che puzzano, le due signorine no.
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E se alla fine fosse l'italociccio a fare roba per primo?
Lo spero per Bab e un po' pure per Carolina.
Questo sì che sarebbe un bel colpo per il GF, ma non avverrà mai.
La Bella e la Bestia è solo una favola.
A ciascuno il suo Club
19 febbraio 2004
Segnatevela questa quinta puntata del GF4.
E' una puntata importante, quasi storica nel suo genere, di rottura e non nel senso che
pensate voi. Da oggi il Grande Fratello non sarà più lo stesso e il vostro fido cronista si
sente a modo suo mediamente mediaticamente appagato.
Sì, lo so che apparentemente non è successo niente, che è stato più o meno il solito
spettacolo noioso e grottesco, che il grande flop è a portata di mano.
Ma non è stato così, fidatevi.
Intro
Tuoni, saette e pioggia a catinelle si scaricano copiosi dai cieli del profondo Tuscolano sulle
mura più sorvegliate d'Italia.
La temperatura è rigida, il Paese è sotto la neve, ma PierFida se ne strafrega dell'altrui
batter di denti e quando il grande faro che le ustiona le chiappe ad ogni inizio trasmissione
esce dall'inquadratura, baldanzosamente ne emerge un vestitino sfacciatamente estivo,
tanto nella foggia con pretenzioso spacco sull'interno coscia, quanto nei mille e più colori
che attraversano motivi cardiaci e bucolici.
Se è vero che torna in scena il crocifisso playmobil sorprendentemente accantonato nelle
ultime due apparizioni, la scarpa limone non conosce tregua.
Dal tacco della D'Urso alle punte acuminate degli stivali blu di Letizia e a quelle sfondate
degli stivali neri di Ilaria il passo è breve anche perché la gamba di Pierfida è corta, ma è
all'esterno che l'atmosfera è decisamente più avvincente e oltremodo bagnata.
Liorni dopo 4 puntate ha già finito il guardaroba e il turn over dei colli alti prevede il
coraggioso rilancio di quello bianco in sfida a macchie e schizzi inopportuni. Diluvia come
mai nella storia del GF e l'usciere umidiccio, che con una mano regge l'ombrello e con l'altra
guida il microfono, va a raccoglier le impressioni di un Attilio incomprensibilmente
imparruccato; un novello Paolini nelle sue prossimità telefona a qualcuno per dire che è in
televisione, si cita il carnevale, succede quello che succede, e i tifosi di Letizia fanno un
accorato appello per salvare la loro protetta.
Ma la D'Urso sta in fissa con i club e a quello testosteronico del Fight ha deciso d'opporre
qualcosa di aggraziato, che rappresenti degnamente lei e il gentil sesso. Ecco quindi che in
totale sprezzo di qualsiasi profilassi della salute altrui, tre cose ricolme di deltoidi e
sternocleidomastoidei vengono fatte allineare mezze nude sotto l'acqua scrosciante. Le
impressionanti anabolizzate creature, oltre a tentar di limitare inevitabili attacchi di diarrea,
devono pure impostare l'espressione truce perché il copione è tale e va recitato fino in
fondo. Le tre governatrici della California interpretano "le Amazzoni" e l'onore delle donne è
a loro affidato.
Tedofori
La fantasia scarseggia e dopo 3 edizioni e un pezzetto forse è pure plausibile ma voler far
credere al pubblico che i reclusi abbiano corso 42 km al giorno tutti i giorni per una
settimana è francamente eccessivo. Tanto jogging avrebbe dovuto allenare e tonificare i
giugagiuga concorrenti per una staffetta a 5 da correre nel melmoso giardino entro un
tempo limite prestabilito. Agghindati di scomode corone d'alloro e tremanti in tanto succinti
quanto poco atletici vestitini monocromatici, brandendo una sproporzionata fiaccola di
plastica i 5 tedofori si cimentano nell'agone, chi planando nel fango come Patrick, chi
sbandando in curva come Bab. Prova non superata a norma di regolamento ma cibo
concesso per cattive condizioni climatiche. Esultanza nella casa, inquadratura a sorpresa
del tanga di Tommy che fa capolino dal jeans, Katia diventa la Tintoretta perché sbaglia le
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lavatrici e Serena finisce nel tugurio in quanto culo più pesante della prova. In tutto ciò
PierFida non lesina la parola vidiwall, se possibile più inquietante del plasma.
La settimana
A parziale risarcimento delle mie condivise lamentele, il video della settimana dimostra che
non sempre 7 giorni sono vani e che finalmente qualcuno s'è detto in faccia ciò che pensava
e qualcun altro s'è strofinato addosso a ciò che di meno peggio passava per il divano.
Succede così che al cospetto di un silente pubblico di arpie gaudenti, Letizia dica a Carolina
che è "una persona non bella" e Carolina risponda a Letizia che è "una falsa del cazzo". Più
o meno negli stessi giorni Ascanio, metabolizzato il fatto che Bruno è innamorato di un'altra
e nonostante la comun bandana mai gli si concederà, ciuccia le guance di Katia palpandone
il secco gluteo fino a poetizzare il tutto con la rivelazione di aver avuto i tatuaggi scossi da
brividi di piacere grazie ad un abbraccio della piccola Versace.
In mezzo a sta caciara di urla e pietra pomice passa ingiustamente in secondo piano il
"tussci na pippa mendale gheccammina" rivolto da Erika ad Ilaria alla quale prima o poi
darà "na shcapijata". Intanto, siccome Ilaria è benvoluta dal gruppo, ci pensa Tommy a
corcarla di cuscinate.
Amazzoni
Ma è tempo di rivalse.
Basta con questi uomini-despota, basta con questi uomini che dicono dicono e nulla
stringono, basta con soprusi e angherie, è tempo di uomini veri e di emozioni veri, è tempo
che le 3 cose in bikini giurassico si allineino nel giardino della casa per smontare pezzo
dopo pezzo i più malvagi rappresentanti del Fight Club, Ascanio e Tommaso, Asky &
Tommy, A&T, &.
Alla vista delle donneuomo e immaginando gozzoviglianti capriole nel fango, Asky preserva
dall'insozzamento il maglione di pura lana vergine di cachemire rimanendo in ciancicàbile
magliettina bianca onerosamente Abercrombie; Tommaso mostra invece comprensibile
eccitazione sia perché riconosce tra le avversarie alcuni suoi vecchi amici, sia perché spera
finalmente nella rude presa del suo tanga da esporre finalmente a favor di fetish
telecamere.
Nonostante le premesse siano cariche di potenzialità gli autori quest'anno pensano ad altro
e invece delle capriole nel fango ci apparecchiano un adolescenziale tiro alla fune, con
l'inopportuna vittoria dei due concorrenti e i comici tackle molto scivolati delle donneuomo
che in un colpo solo fan godere A&T, sputtanano il mondo delle Amazzoni, quello delle
palestre, quello degli anabolizzanti e quello dei governatori della California.
Premio per i due signorini una grossa mortadella.
Il conte Asky, dimostrando scarsa propensione all'affettato e guardando in bocca alla
mortazza donata, dirà di preferire il prosciutto spagnolo.
Il bacio
Avevo chiesto baci, avevo chiesto anche di più a dire il vero, ma qui non si può dire niente
che subito la tazza esonda. Non solo si organizza una festa dove tutti perdono la brocca e
ogni uomo bacia in bocca Serena manco fosse l'alluce della Madonna del Pilar, ma si manda
in scena addirittura l'estorsione del bacio, proponendo nuovamente una coppia a forte gap
generazionale, vero improbabile tormentone di quest'edizione.
Pensando di esser meno riconoscibile grazie ad una parrucca dal lungo crine, il vecchio
Tacchinardi sfoga i suoi ardori senili sui piccoli seni della pietrificata Katia, la blocca sul sofa
e cacciandole in bocca lingua, denti, dentiera e pure un po' di alitosi, sessualmente si
appaga. Chiusasi nel cesso in preda a comprensibili conati di vomito la milanese piange
compianta e difesa dagli altri, il tutto mentre Domenico passa per maniaco sessuale per
tutti tranne che per Tommy che lo difende a spada barzotta auspicando uguale se non più
rude trattamento su di sè.
Orgoglioso del figlio masculo stuprabocche a tradimento, assiste al tutto anche nonno
Andrea, il quale, per niente imbarazzato dal comportamento di Dommy, devia l'attenzione
sull'infido Liorni che per amor di polemica non avrebbe tagliato la parola odio dall'intervista
di qualche puntata fa. NonnAndrea chiama Attilio Romeo perché è lui è lui Romeo, Romeo
lo ignora e io ne ho le palle piene sia dell'uno che dell'altro.
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Non migliora l'immagine della famiglia la sorella di Domenico che in studio difende il fratello
perché "lui gioca e gli altri si pensano di stare nella casa di Bin Laden".
Tugurio e interazione
In una serata che più interattiva non si potrebbe, PierFida parla di svolta epocale, e mentre
temo di essere stato sgamato capisco che si sta riferendo alle strepitose e provvidenziali
funzioni del decoder terrestre di Liorni e Gasparri.
Serena, appena entrata nel tugurio, incurante del fatto che PierFida da più di un mese stia
dicendo che lì dentro c'è il grande freddo, si spoglia con veloce ma efficace teatralità.
Le penitenze nel tugurio rasentano la schizofrenia delle prove di coraggio di Ciao Darwin e
stavolta i peggiori della settimana dovranno pelare fichi d'India a mani nude e lucidare
anfibi a mani grasse, il tutto tra palle e pallette di merda di pecora sparse capillarmente per
tutto l'ambiente. Ad accogliere Belinda c'è infatti un greggetto di pecore che terrorizzato
dalla presenza umana fuggono e sbattono su stipiti e sgabelli, dando craniate e
inciampando zampe, facendo incazzare perfino me che con gli animali non sono mai andato
oltre la reciproca rispettosa indifferenza, sono carnivoro e animalista mai mi proclamai.
Colmo vuole che invece l'animalista PierFida non si accorga dell'uso-abuso di bestie di varia
razza che ogni tugurio propone, roba che al confronto pure il poco condivisibile tabagismo
dei concorrenti sembra caso socialmente meno rilevante.
Ma da soli nel tugurio non ci si sta e dovendo scegliere un uomo come compagno, Serena,
che è spiritosa, chiama a sè TommyDJ che tra gesti dell'ombrello e avambraccio a ceppa
entra tra gli ovini indossandone uno scuoiato tanto tempo fa.
Nomade
Questa la sapevo in anticipo, ma non mi sembrava un grande scoop.
Anche col senno di poi resto della mia idea.
La scoperta del padre di Erika che per fuggire dalla figlia si è ridotto a fare il nomade in
Spagna lascia abbastanza indifferenti.
Trattasi di ometto che saputo dell'improvvisa inspiegabile visibilità di quella che fino ai 2
anni è stata sua figlia si fa trovare per racimolare qualcosa. Non si capisce bene perché non
abbia avuto l'impulso quando ad Erika è morta la madre ma abbia sentito la paternità
galoppare dentro di sè solo ora, ma tant'è, così va il mondo, pure sui camper di Terragona.
Il servizio ci mostra però un soddisfatto Liorni finalmente autoinviatosi all'estero, lontano
da colleghi maligni e da costumisti tristi, perfettamente integrato con i suoi maglioncini
nella realtà rom della provincia spagnola.
Fuori Letizia
E qui ho perso.
L'avevo detto, avrei cacciato Ilaria solo per cominciare a vedere di meno tutta sta famiglia
che più antipatica sarebbe stato difficile trovarne, ma pure la dipartita di Letizia non è che
mi dispiaccia più di tanto, anzi.
Preceduta da un collegamento esterno del Liorni con intervista volante ad un trans e
protezione del microfono da un tentativo di furto, l'attriceparrucchiera accoglie il letale
verdetto tra la gioia di Carolina e il dispiacere di tutti quelli che avevano mandato Ilaria al
televoto.
E' triste Domenico che resta con la figlia tra le palle, è triste Erika che le dice
"rilassatitandissimo", è triste Katia che fino alle costole è coperta da un boa di struzzo nero
e sotto le costole mostra la pancia, è triste Asky che le dice "nsai quanto te invidio", è triste
perfino Ilaria che le ricorda che fuori vedrà tal Maurizio "gnudo gnudo gnudo" e a furia di
girarle intorno rischia seriamente di essere percossa in diretta.
Lety rassegnata è pure un po' sfigata e invece di un'uscita da grande attrice con coriandoli
e stelle filanti le tocca sortire in fretta e furia sotto un diluvio fragoroso, spalmarsi
dolorosamente sul tappeto rosso di Liorni e imbucarsi nella prima macchina utile a
riportarla dal parrucchiere.
Nella casa intanto Patrick, nel tentativo di sollevare Ilaria e buttarla in piscina, la fa cadere
malamente a terra dimenticandosi che il nero che indossa la ragazza sfinerà pure ma se
uno pesa pesa pure vestito di nero.
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Nomination
Per dare pathos al gioco delle nomination andranno al televoto addirittura in 4.
Nell'alternanza di facce e bandane si segnalano:
- Bab che rimpiange la notte nel tugurio con Carolina e Katia e dice "abbià lavorat troppo e
non abbiamm fattfesta nì nienta, notta oppottunità commacchell qand mrecapt".
- Domenico smanicato come Asky&Tommy che mostra le ascelle ma non ha manco un
tatuaggio
- Serena che mentre nomina lotta con un microfono che non s'attacca al reggiseno pushup-strizz-sott che ha solo lei.
- Tommaso che dice la parola scazzi
- Ilaria che dice di votare gli ispanici perché lei è contro gli ispanici ma poi dice di essere
ispanica pure lei
- Ascanio che finge di prendersela con le lavatrici di Katia che gli ha fatto il guardaroba
fucsia, ma sotto sotto è contento perché può tornare da Bruno con nuovi colori
- Erika che vota Domenico perché ha baciato Katia "co la fia dendro casa"
- Patrick che chiama Domenico gargamellatuttoman
- Carolina che quando respira le si gonfiano tutte le lettere che ha sulla maglietta.
Dalla roulette dei calci di rigore escono fuori i nomi di Erika, Carolina, Ilaria, Domenico e
Ascanio. Ma Domenico, in quanto vecchio giovane dentro ma rincoglionito fuori, è stato
giudicato il migliore della settimana e avendone la possibilità si compra la suite salvando la
figlia dal televoto.
Rissa
Nel mentre Letizia arriva in studio.
Baciata in bocca da due parrucchieri e pure dal padre, la ragazza opta per un rosicamento
spavaldo.
Dopo aver ammesso di fronte ad espliciti video una forte attrazione sessuale verso
TommyVJ (il quale dichiara coerentemente di non nutrire nei suoi confornti il minimo
stimolo) Lety è chiamata ad un faccia a faccia con l'odiata Caroly.
All'inizio vince Lety. Caroly impapocchia una serie di "ci manchi già" troppo assurdi per far
retrocedere la cianurica Lety. Ma basta poco alla fatina del merengue per capire che è
questa la vera lotta nel fango della serata e a dispetto di ogni sforamento su palinsesti e
spot la regia manda senza interruzioni un insolito portAporta tra Lety, che non avendo più
nulla da perdere punta allo sputtanamento totale della rivale e Caroly, che pur avendo tutto
da perdere ribatte colpo su colpo.
Quando Lety chiede a Caroly accusandola di travisare la tempistica di un'uscita in giardino "
ma tu non hai una coscienza che ti parla, ma come fai a dormire?" Caroly cerca di
"rinfrescarle il cervellino", Lety ribatte dicendole e dicendoci che Caroly l'avrebbe leccata
dappertutto facendo i giochetti, io mi perdo al pensiero, maledico la censura imperante e
pure lo spot che interrompe quest'emozione.
Attraverso il muro
Andata per le lunghe la puntata volge al termine in tutta fretta, giusto il tempo per sentire
da Domy che porterà la figlia con sè nella suite e registrare la poco entusiastica reazione di
Ilaria che dovrà cazziare il padre anche lì.
Intanto Tommy lustra anfibi nel tugurio e saputi i nomi dei candidati all'eliminazione cerca
di rincuorare Asky da muro a muro urlandogli "tè non vai fuori, testa di cazzo!". A quel
punto Asky, contento del nuovo soprannome, urla al muro di voler uscire solo per andare a
Venezia a dire a tutti che Tommy è gay.
A Venezia, soprattutto gli amici di Tommy, non aspettano altro che li raggiunga il Conte.
Il Club degli Zorro
"Appena posso infilo la parola Zorro, ma non ti garantisco che ce la faccia stasera", mi
aveva scritto un complice Marco Liorni intorno all'ora di pranzo.
Glielo avevo chiesto io poco prima.
Movimentare un po' il tran tran, alterare il copione, anche in minima parte, anche con una
sola parola, mettendo il segno di Zoro su un programma simbolo della tv contemporanea,
sarebbe stato un grande successo.
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Non ci credevo molto, lo ammetto, ma non essendo eccessivamente pessimista ho preso la
telecamera e al primo trashissimo collegamento dagli esterni ho spinto rec. E ho fatto bene
(anche se l'ora tarda e qualche limite tecnico ritarderanno di qualche ora l'esibizione delle
prove).
Dopo l'inquadratura dell'imparruccato Attilio, l'illuminato Liorni se ne è uscito con un "si
fanno chiamare il Club degli Zorro" tanto pretestuoso quanto significativo e gratificante.
Non sapevo come l'avrebbe detta la parola chiave, dove, con quale link; ha scelto lui, in
autonomia, pretestuosamente, ficcandola nella caciara, tra un club e l'altro, sicuro che
comunque sarebbe arrivata.
Zoro, da ieri, è dunque a tutti gli effetti un autore non retribuito del Grande Fratello e
Marco Liorni, in fondo in fondo, è uno di noi.
La Z di Zoro ora è sul copione.
E non sarà l'ultima. Almeno finché Liorni resisterà al mobbing.
------------------------------------------------------------------------------------------dal Reality Blog, di Anna Lupini
martedì, 24 febbraio 2004
Marco Liorni: "E' vero ho salutato Zoro"
Antefatto: Nel corso della puntata serale del Grande Fratello, Marco Liorni, collegato
dall'esterno della casa, dopo l'inquadratura dell'imparruccato Attilio (fidanzato anziano della
concorrente Ilaria) se ne esce con un "si fanno chiamare il Club degli Zorro".
Il giorno dopo sul blog di Zoro è festa grande: Liorni avrebbe detto quella frase in combutta
con il blogger, la Z di Zoro è dunque sul copione del Grande Fratello.
- Marco Liorni è vero che ha salutato Zoro dalla diretta del Grande Fratello?
Come?
- E' vero che quando ha detto "si fanno chiamare il Club degli Zorro" era un
messaggio in codice tra lei e il blogger Zoro?
Sì.
E' un giochino tra me e Zoro.
Gli avevo promesso che appena possibile l'avrei salutato in questo modo. E' una cosa
carina, interessante e nuova secondo me. L'incursione del mondo dei blog in televisione. In
teoria non si dovrebbe sapere.
- Le leggo alcuni commenti al post in cui Zoro raccontava di questo fatto: "ecco
perché liorni è un grand'uomo", "Liorni andrebbe importato su excite!! ", "Ah,
Liorni! Ora lo vogliamo blogger di excite! ... Liorni è il mo nuovo eroe mediatico! ".
Che ne pensa?
Mi fa piacere. Vogliamo parlare seriamente?
- Certo, perché no?
Allora seriamente si può dire che l'interazione, le contaminazioni sono il segno di
quest'epoca. In questo caso la contaminazione è tra due media che sono la televisione e
internet. Più scherzosamente invece posso dire che Zoro è un mascalzone, ma un
mascalzone simpatico e ci siamo divertiti con questo giochino.
- Il post di Zoro è stato ripreso su Macchianera, un altro blog.
Senta cosa c'è scritto:"Vabbuo’, gli fanno pubblicizzare un oggetto misterioso (e
utile quanto il telegrafo ai tempi del cavo); lo costringono a stare al freddo a
intervistare orde di amici babbei dei concorrenti babbasoni del GF4. Eppure Marco
Liorni riuscirà lo stesso a passare alla storia della Tv e dei media per essere stato
il primo a farsi complice telecomandato di un grande blogger.
Il titolo del post è "Cuor de Liorni"
Ma davvero non era mai successo?
Beh allora è eccitante! Sono contento di essere stato il primo.
- Allora Liorni, il gioco è finito così o dobbiamo aspettarci altri messaggi?
No, non è finito.
Aspettiamo messaggi nascosti, quasi subliminali.
La breccia è stata aperta ora occorre muoversi nei meandri della comunicazione. Mandare i
messaggi in maniera sempre più cifrata e nascosta.
25
Subliminal
26 febbraio 2004
Che la sesta puntata del GF iniziasse con Liorni nel tugurio era cosa prevedibile e un po' in
colpa ammetto di essermici sentito.
A titolo dimostrativo e rieducativo, gli autori del simpatico programma, scavalcati nella
stesura dei testi dall'intuito dell'anziano ragazzo, han deciso di inibirne al massimo i contatti
con l'esterno.
"Liorni, tu hai sgarato" gli han detto severi e gergali, "che ti sei messo in testa? Basta co
ste cose da nerd intellettualoide dei messaggi subliminali coi blogger. Per una settimana
niente internet, niente mail, niente telefonino, niente sms, niente di niente. Devi stare a
sentire solo noi, solo noi, esclusivamente noi".
Ma Liorni è ragazzo dalle mille risorse, vero fan di questo blog e qualcosa è comunque
successo.
Intro
La volgarità talentuosamente congenita della presentatrice titolare vuole che ogni puntata
debba iniziare con un'orgogliosa divaricazione di gambe della stessa. L'approccio estivo
dell'ultima puntata viene ribadito dalle foto balneari di donnine in costume anni 50 appese
sul vestitino marronviola ad evocare chiodi mammellari di verdoniana memoria.
La logora scarpa limone conosce finalmente un turno di riposo atto a riproporre il riciclo dei
gambali a legaccio tanto sfruttati nell'edizione passata.
Se il crocifisso playmobil, re incontrastato dell'accessorio pierfidiano, troneggia fiero e
vittorioso, colpisce l'attenzione la pittata d'arancio fresco passata sulla frangia della
cartapestata chioma.
Il primo collegamento non è come al solito con la casa ma con un pimpantissimo Liorni che,
finalmente solo e rigenerato nell'autostima, regala una nuova immagine di sè ostentando
jeans con scoloritura di fabbrica, una cosa molto da giovane nelle intenzioni ma con il
cavallo posizionato ancora troppo in alto per poter degnamente tenere il passo dei tempi.
Nella casa ci sono ben 4 candidati all'eliminazione e la tensione è evidente: le tette di Erika
sbandano per la calcolata assenza di argini, i quadricipiti unti delle cosce di Carolina
guizzano per la studiata assenza di gonna, l'occhio vitreo di Domenico s'impalla per
progressivo rincoglionimento, il cuoio capelluto di Ascanio chiede ossigeno alla tenace
pressione della bandana.
Chi ha liberato superficie del cranio è invece il grande Patrick che accorciato il ciuffo e
sdrumata la sfumatura si ibrida in un morphing continuo tra Costacurta, Nick Rhodes e il
Plastic Bertrand di Hula Hop.
In studio gli eliminati in parata sono già 4 e Letizia, smesso il ruolo d'attrice e tornata
parrucchiera, si mostra subito imprevedibilmente calendarizzabile.
Settimana di liti e avvicinamenti
Tutto il web sa che in settimana è finalmente successo qualcosa di omosessualmente
rilevante, seppur platealmente finto.
Ma tant'è, visto il contesto non si butta via niente e la scena lesbo di Carolina e Katia che
pomiciano comandate da Tommy e Patrick era pronta per essere mandata al moviolone
come neanche il peggior Biscardi avrebbe mai fatto.
Ma nella settimana in cui Bush ha messo bocca sui matrimoni gay e Berlusconi sulle doppie
punte, cala inattesa la censura sull'erezione dell'audience e le immagini che vengono
trasmesse trattano briciole relazionali di scarso rilievo.
Se colpiscono le associazioni cromatiche di Erika che a Carolina sporca di tinta marrone dice
che il colore della merda è quello che più le si addice, fa piacere constatare la precaria
stabilità della leadership di Ray Asky Charles traballante financo sotto gli scomposti ma
risoluti attacchi dell'adiposa Illary.
Intanto Carolina, che come ogni topmodel che si rispetti ha preso a ronzare con insistenza
intorno al più gaio della casa, ammette preoccupata di sentire Tommy sempre di dietro e
Padre e Figlia, mascherati da Ginger e Fred, sono stati costretti a guardarsi sul plasma
vidiwall in dotazione della suite le foto delle loro vite separate quando avrebbero voluto fare
finalmente all'amore consacrando quest'edizione alla storia della tv.
E invece ancora niente.
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Quiz dei quiz
La prova della settimana è un vecchio classico del GF, ma quest'anno non c'è niente da
fare, anche le cose che han funzionato in passato vengono svuotate, rivisitate e riproposte
senza il minimo appeal.
Mai avrei pensato di ricordare con malinconia i racconti di Angela che il sabato non metteva
le mutande o quelli di Fedro che rinchiudeva i peruviani nel bagagliaio della macchina,
eppure la mosceria di quest'anno mi porta inevitabilmente verso tali inaspettate derive
emotive.
Dopo 7 giorni di spettegolamenti reciproci da memorizzare è il momento di rendere
pubblico al popolo italiano il materiale prodotto interrogando in merito i concorrenti.
Se le corrette risposte di coloro che sono chiamati a garantire la pagnotta settimanale
vengono tutte accompagnate dal grido "ho studiato ho studiato!" probabilmente più unico
che raro nei curricula scolastici dei ragazzi in gara, poco dimostra di aver studiato PierFida
quando introduce la prova con un "essendo parlando di gossip" che la proclama regina
incontrastata del gerundio esponenziale.
Tra antipatiche inutili domande, soporifere risposte azzeccate, citazioni dell'inutile
biancheria di Erika e appelli alla depilazione del gluteo con bandana, noto le vite basse dei
pantaloni a cavallo basso di Katia e di Tommy VJ, appesantiti gravitazionalmente da
fosforescenti cinture gemelle, una gialla e una fucsia, evidenzianti ossi sacri e profani.
Superata la prova, nella casa si levano cori di gioia remixanti charlie's angel e ispanici, ma
quando le femmine più Tommy urlano "tremate tremate le streghe son tornate", PierFida
rammenta di aver fatto pure il 68 e al fine di evitare cori inneggianti alle garanzie del dito o
alla gestione in proprio dell'utero dichiara Katia miglior pettegola della prova e degna della
suite.
Mentre prende dunque quota la possibilità che la suite torni ad essere alcova propizia di
pregne trombate come ai vecchi tempi, un democraticissimo dibattito interno sancisce che i
peggiori della settimana sono stati Padre e Figlia.
Sgomento e tristezza negli occhi di Dommy che con ancor indosso la camicia della suite
capisce che il resto del filmino dei loro primi 20 anni dovrà vederlo nel televisore in bianco e
nero del tugurio, magari con qualche maiale nei pressi (e non mi riferisco alla figlia).
Tifosi
Nel frattempo Liorni ha ripreso la consueta postazione e durante la gestione dei
rappresentanti delle 4 tifoserie coinvolte dall'eliminazione l'attenzione viene subito rapita
dalla vezzosa sciarpetta similraso annodata stilosamente sul dolcevita nero, il più trendy tra
i 3 previsti per lui dal guardaroba aziendale.
Dei 4 figuranti convocati a tifare quello erikeo tenta con esiti infelici di replicare la parlata
della sua beniamina, quello gaio tocca a Carolina per la tesi precedentemente esposta,
quella rosicona e acida è coerentemente attribuita alle scuderie del conte e un biondino da
fiction deve parlare in tarantino per sostenere la sostenibilità di Domenico.
Il freno di Katia
Se il primo videosunto settimanale ha colpevolmente castrato pruriti e fantasie, il secondo
tenta in parte di recuperare terreno testimoniando circa i dubbi di Katia sulle precedenze da
dare nell'ormai prossima fase dell'accoppiamento.
Divisa tra l'innocuo piacionismo della mano morta di Asky, il più concreto approccio bisex
del bacino di Tommy e le confidenze pro-onanismo fatte a Patrick, di sicuro c'è solo che la
Versacina, come pronostica perfino l'acuta osservatrice PierFida, è ormai ad un passo dal
"mollare il freno", che poi sarebbe la passera.
Quello che non si capisce è perché sia stata almeno per ora scartata l'ipotesi che il primo a
beneficiare del freno della piccola Katty possa essere Caroly, colei che al momento c'è
andata più vicino di tutti.
Buonalbergo
Con l'ardore tipico di un Cucuzza che annuncia un servizio della Vita in diretta, PierFida
introduce piena d'orgoglio naz-pop l'imminente servizio dell'itinerante Liorni. La tappa
prevista è quella di Buonalbergo, paese del Sannio dove dimora la famiglia dell'italociccio
Bab, quel nucleo famigliare che illudendosi di aver riportato le braccia del nipote a zappar la
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terra se le è viste strappare poco dopo dalla cinica ricerca d'ignoranza tipica di ogni
selezione del GF.
In celeste golfino a V e camiciola da bravo ragazzo Liorni ammucchia nella sua
personalissima galleria di nuovi mostri e potenziali serial killer anche Zia Giovannina e Zia
Filomena, arzille sdentate vecchiarelle alle cui cure è delegata la costruzione dell'identità
culturale italiota del nipote emigrato.
E' a loro due che l'italociccio deve la riscoperta di Buonalbergo e la rivisitazione della stalla
dove dormiva il padre che sta in Australia. Incurante della bolletta delle due sprovvedute
zie Liorni chiama in Australia il padre di Bab il quale confessa che lui proprio non si riesce a
spiegare come tra 60milioni di italiani sia stato preso proprio il figlio per andare in
televisione. Alla prima pagina di un giornale australiano che titola di un Bellissimo Bab
succede una foto del ragazzo scelta all'uopo dall'inviato: un grassissimo Robert sfoggia una
smanicata maglietta con la scritta Subliminal.
E' la parola chiave, la conferma definitiva che la mia nuova incursione nel programma è
stata subliminal, che quello che avevo visto prima non era stato casuale.
A completamento di questo vernacolare reportage si fa la conoscenza di Manuela, 21enne
amica del cuore di Bab e sua presunta femmina, una che, nonostante non abbia molti
motivi per farlo vista la sua condizione, ride, ride e ride ancora, innamoratasi di Liorni in
passeggiata galeotta.
"Bobby quando torni ci trovi con la porchetta e la carne arrostuta come la vuoi tu", dice un
parente, e si torna finalmente in studio da una PierFida commossa da cotanta varia
umanità.
Nel tugurio, fuori Erika
Siccome il pathos dell'eliminazione quest'anno è stato messo in ridicolo da plateali scene
d'esultanza al momento della dipartita dell'inquilino sconfitto (Renato, Romina), il GF decide
di aumentare esponenzialmente gli addii, gli abbracci, le raccomandazioni e le lacrime
mandando nel tugurio i 4 eliminandi ad attender la loro sorte televotata. Uno di loro non
tornerà.
Eriky, Asky, Caroly e Dommy si trovano così costretti a fingere poco probabili commiati di
gruppo in una vorticosa caciara di difficile comprensione.
Nel caleidoscopio di false effusioni ostentate Domenico, per dare il senso del thrilling,
mette sullo stesso piano Hitchcok e Hitler, Katia lo bacia sulla bocca pensando che a lui
forse non potrà più dare il suo freno, Asky fa più o meno la stessa cosa con Tommy, Eriky
promette a Katy una prossima vacanza all'Hermitage di Assisi e dice a Illary "essi più
tollerande gotteshtessa", Dommy dichiara alle telecamere che sta per mettersi a piangere e
rivolto alla figlia in un lampo di sincerità le rivolge un "ti voglio" con infinita pausa a seguire
dai toni e contenuti finalmente espliciti.
Quando arrivano nel tugurio Eriky è l'unica con lo zainetto sulle spalle, Asky palpeggia
sicuro la bandana nella tasca del suo cappottino 3/4, Domenico parla al citofono non si sa
bene con chi e di che cosa, Carolina vestita di bianco cerca di non appoggiarsi dove mille
animali han cagato per un mese.
All'esterno l'attesa cresce, l'amica di Asky fa sapere che la cosa che più manca al conte è la
mazza ma anche la Gazzetta dello Sport, ma ormai è troppo tardi e sancendo una palese
inutilità della concorrente a qualsiasi nobile causa vouyeuristica, il pubblico elimina Erika.
Senza scomporsi più di tanto la ragazza bacia, abbraccia, poi ci ripensa e sola nel tugurio
attende l'uscita con un bicchier d'acqua ad idratarla.
Mentre nella casa i tre reduci festeggiano con gli altri e cominciano da subito a prendere
per il culo la vietnospoletina, nel tugurio entrano i nonni di Erika a rincuorare la nipote. Il
raffronto tra le immagini dei due limitrofi ambienti è talmente stridente da indurre la D'Urso
a tirar fuori dal cilindro la parola "dicotomia" che chissà da quanto tempo si era preparata.
Alla vista dei nonni Erika finge entusiasmo ma il rodimento è talmente palese che solo il
nonno, che ride tanto in entrata quanto in uscita, sembra non accorgersene.
Dal dialogo si evince che Pallina è ingrassata e questo pare essere un grosso problema.
Quando Erika esce, il figurante di prima le offre in dono un pagliaccetto intimo; lei finge di
vergognarsi e la macchina se la porta via indignata pure lei per l'ennesimo esemplare di
casting palesemente errato.
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Nomination
Dopo uno stucchevole siparietto tra PierFida che provoca Nonno Andrea chiedendogli di
considerarla come una sua nipotina e Nonno Andrea che manco avesse ingurgitato un
pacchetto di Viagra scatena un virile applauso per l'importunante conduttrice, è il momento
delle nomination, durante le quali restano impressi:
- Domenico che dice che non nomina nessuno della sua stanza;
- Bab che vestito come un rapper cubano si gratta l'ascella glabra e dice "forse sono messo
il pese, io nunnò messilpese ma nunnò pers, sto dove stavo, potimo dire"
- Serena che non si ricorda chi c'è nella casa e ha tutta la mia comprensione;
- Tommy che vota Carolina perché poco coerente moralmente e più agguerrita rivale in
amore;
- Patrick che dopo il casco della prova abbatte un bracciolo della sedia del confessionale;
- Bruno che dichiara finalmente che nse ne po più della coppia Padre-Figlia e che Caroly je
scrocca le sigarette in cambio di champagne a colazione;
- Asky che vede tante facce di Caroly ma a furia di guardarle il culo non sa quale sia quella
vera;
Alla fine l'esito è secco e preciso: Carolina, Domenico e Ilaria andranno al televoto.
Ora, visto e considerato che nell'ultimo televoto Carolina ha preso pùi voti di Domenico,
visto e considerato che se mi cacciate da quella casa pure Carolina non ci resta che
augurarci una scena gay tra Tommy e Asky per vedere un po' di sano pecoreccio, mi è
d'uopo rivolgere un appello affinché non vada persa l'occasione di scoppiare la coppia,
preferibilmente colpendo Dommy.
Erika in studio
Della comparsata di Erika in studio si ricordano:
- il tanga bianco finalmente ostentato sotto il vestito bianco, i glutei valorizzati, il reggiseno
rosso delle grandi occasioni facente capolino dal vestito e il profondo rammarico per le
potenzialià inespresse e per il colpevole ritardo dell'esposizione della mercanzia;
- una strafottente PierFida che la prende per il culo intercalando le domande con degli
irritanti "inzomma" ed Eriky che le fa capire che per lei parlare così è motivo d'orgoglio;
- il video del padre nomade di Eriky che dice alla figlia che lui è sempre andato in giro a
testa alta. Mentre lo dice penso che sia un bene che uno che passa la vita a guidare un
camper tenga la testa sempre alta.
Katia e Serena in suite
Ma come detto la suite è per Katia e Katia deve far sapere con chi ha scelto di condividere
pubblicamente il suo freno.
"Che vada Katia si porti in suite uno dei maschioni tra i quali era indecisa, che faccia un
bell'anghingò e si metta gallina sul comò a far l'amore (senza Figlia nè Dottore), e che la
suite che ci è costata un occhio del logo abbia finalmente senso", devono aver pensato gli
autori.
Ma l'omosessualità in questo GF è totale, dilagante, irrefrenabile, vincente, trasversale a
tutto, ed è così che a far compagnia alla Versacina viene chiamata una scosciatissima
Tuikkipikkilikki che correndo da una parte all'altra della casa fa rimbalzare quarti di coscia
ed etti di sisa da uno zoom all'altro delle varie inquadrature.
Una volta insuittate le due ragazze vengono assalite da un branco di ballerini reduci da
Fiesta e gridando in spagnolo "muovi il culo, muovi il culo", tra donne gonfie, uomini gonfi e
trans gonfi, il ballo di gruppo decolla per sfumare definitivamente nel logo di fine
trasmissione.
Subliminal
E comunque, come dicevo, Liorni è ragazzo dalle mille risorse nonchè fan di questo blog e
se vuole comunicare ci riesce a prescindere.
Ed è stato così che il ligio conduttore ha trovato un pretesto per entrare nel tugurio.
Ed è stato così che una volta nel tugurio il fido usciere si è posizionato di fronte alla porta
del tugurio, mai così tanto inquadrata, mai così tanto esplicita, mai così tanto segnata dalla
lettera di chi vi scrive.
Da oggi la casa del GF ha una nuova inconfondibile griffe.
Son soddisfazioni.
29
Reality Kobra
4 marzo 2004
Se state leggendo questa cronaca per sapere se Liorni ha di nuovo fatto qualche accenno al
blog di Zoro durante il puntatone di ieri, prima che andiate avanti vi dico subito che
stavolta non è successo nulla e che se anche qualcosa è successo è stato talmente
subliminale che non me ne sono accorto nemmeno io.
Ovviamente era già tutto previsto, come diceva una nota canzone di Cocciante e grazie a
questo fantastico rimando alla canzone italiana degno di un servizio del TG di Mentana,
entriamo nel vivo della puntata sanremese del Grande Fratello.
Intro
Quasi costretto dalla necessità di non perdere l'inizio del GF non posso evitare il finale di
Striscia la notizia con Staffelli che consegna il tapiro a Vespa per i bassi ascolti del Festival.
Vengo colto da profonde crisi di coscienza in considerazione del fatto che non sopporto
Staffelli e Striscia ma al tempo stesso non sopporto neanche Vespa.
Guardandoli mi chiedo: e adesso che si fa? Facciamo contenti Vespa, Del Noce e Cattaneo e
ci vediamo il Festival o ci buttiamo sul GF e facciamo ridere Staffelli e chi lo manda in giro?
Rassegnato all'inutilità politica del mio telecomando e al ruolo di cronista guardone che mi
sono scelto, la decisione è presto presa, anche perché dopo due serate passate tra Morris
Albert e Andrè, Meneguzzi e Piotta, ho un gran bisogno di rilassarmi.
Intro 2
In occasione della concomitanza con uno dei fondamentali appuntamenti della concorrenza,
PierFida molla i suoi improbabili vestiti patchwork in favore di un abitino nero anni 60 con
motivo floreale su gonnone che fa la ruota, funzione enfatizzata immediatamente a ridosso
dell'ormai proverbiale ingresso nello studio a gambe ogni volta un po' più larghe. Il
compasso di PierFida si apre ogni settimana di più e il rischio che finisca con il culo per
terra prima dell'ultima puntata diventa concreto.
All'esterno Liorni, con dolcevita nascosto da trendy foulardino annodato, è intento a domare
ben 4 tifoserie avverse tra le quali ci si interroga circa l'assenza di Attilio e le possibilità che
ha Tommy di trovare la chiave per entrare dentro Carolina. A parlare di chiavate in termini
così espliciti è addirittura il padre numero 2 della stessa Carolina ma non c'è da stupirsi se
si considera che i tifosi di Ilaria sperano in massa che ad uscire sia proprio Domenico.
Anche nella casa, a differenza di altre volte, gli abbigliamenti sono piuttosto sobri e
l'inquadratura dei denti della moretta dei Ricchi e Poveri chiusa nella suite con i suoi due
compagni di canzonette fa capire che oggi, per offire una controprogrammazione di settore,
anche al GF si canterà.
I ragazzi sono meno tesi del solito in quanto eccezionalmente consapevoli del proprio
scarso livello, Ascanio gorilleggia fasciato della sua lercia bandana e Bruno si lamenta in
quanto non fornito di diaframma.
La coppia
Squadernati con qualche difficoltà gli argomenti della puntata, PierFida ci porta subito nel
cuore del fatto settimanale: il bacio, la paccata, la penetrazione sospetta tra Versacina e
AskyngKong.
Il video riassuntivo degli hi-lights della relazione tra i due parte con un moviolone all'ultimo
fotogramma delle loro lingue che si leccano avide di piacere fuori da bocche
esageratamente spalancate tipiche di chi ha visto troppi film porno e si sente un po' Rocco
un po' Selen.
Purtroppo per i due per fare Rocco e Selen ci vogliono doti naturali, talento e
spregiudicatezza e loro, che pur spomiciacchiano un po' ovunque, finiscono per inibirsi
nascondendosi nel cesso scelto come location per il loro accoppiamento più intimo. Nessuno
saprà mai cosa sia ralmente accaduto sotto la coperta che li ha occultati alla morbosità
onanistica italiana, tuttavia va registrato un oggettivo costante arrapamento del principe
culminato nella romanticissima frase "vorrei farti mille cose, vorrei riempirti di tutto".
A questo punto PierFida incalza il signor Silvino, padre della bionda presente in studio, un
signore simile nell'impaccio e nella parlata a Zaccheroni al quale vengono chiesti lumi circa
la moralità della figlia già fidanzata.
30
Fuor d'imbarazzo per la vicenda interviene anche la signora MariaAntonietta, madre di
Asky, che candidamente fa capire che anche qualora il figlio arrivasse a trombarsi tutte le
femmine della casa lei ci farebbe solo una gran bella figura al circolo della canasta. E' a
quel punto che PierFida gongola al pensiero dei suoi due figli maschi e machos e che io
comincio a capire che avere una figlia femmina deve essere oggettivamente abbastanza
complicato.
Ricchi e Poveri
Ogni anno c'è la prova del canto e ogni anno qualche ugola rottamata da far passare in tv
viene tosto riesumata. Quando la moretta, il baffone e il cotonato al segnale convenzionato
intonano Sarà perché ti amo, nella casa scoppia l'apoteosi, tutti corrono dvanti al plasma a
vedere quanto sono belli i Ricchi e Poveri ma PierFida comunica loro che quelli che hanno
davanti sono i Cugini di Campagna. Non si tratta di una battuta, l'ha proprio detta, tanto
che si corregge subito nell'indifferenza generale che la porta ad urlare ignorata da ricchi,
nobili, poveri e bestie.
Mentre l'entusiasmo cresce e contagia arrivando a vette orgasmiche per la consapevolezza
diffusa della difficoltà di rivedere da vicino gente così famosa e bella e brava, Serena,
Domenico e Bruno si preparano a cantare accompagnati dallo storico trio.
Quando Sarà perché ti amo inizia Bruno imita Baglioni anche e soprattutto nell'espressione
da fotoromanzo, Serena canta come la moretta con il valore aggiunto delle poppe che
indiavolate accompagnano la ritmica e Domenico cambiando in continuazione tonalità stona
come un Pacifico qualsiasi.
L'esibizione è talmente stupefacente che PierFida definendoli "cantanti in erba che si
faranno", dà loro dei drogati manco fosse Crepet. Dopo un'esibizione a cappella ma
neanche troppo dei Ricchi e Poveri, il trio esce dalla casa per andare incontro a Liorni e ad
un improvvisato numero di figuranti retribuiti in quanto fan. A rendere poco credibile il tutto
è il fatto che il fan puro al giorno d'oggi non va più fisicamente dal suo idolo ma aspetta la
prima occasione utile per votarlo con un sms.
E' a questo punto che PierFida sembra improvvisare quando chiede ai Ricchi e Poveri se han
voglia di restare nella casa anche a fine programma. Il cotonato, pensando a Carolina,
accetta subito, gli altri tentennando ce lo faranno sapere tramite Liorni.
Little Tony
Patrick, Robert e Ilaria si preparano a cantare quando dal confessionale esce nientemeno
che Little Tony. Distribuito tra i cantanti un guardaroba di giacche stroboscopiche cucite con
la tappezzeria della suite, al ritmo di beiba beiba e ancheggiamenti vari viene intonata
Pretty woman, quella che il piccolo Tomy definisce una canzone "ruock". Della performance
si ricordano in male le stecche urlate da Ilaria e in bene gli ancheggiamenti pubici e le
flessioni ginocchio ginocchio di Patrick che ormai oltre a ricordare Forest Gump nella
quotidianità ne cita involontariamente scene del film. "You look like Elvis" gli dice Tony, "io
sono Elvis resuscitato e incazzatissimo", risponde Patrick e per qualche secondo vien voglia
di credergli. Quando il brano finisce Patrick picchia Ilaria perché è stata una pippa, Tony
saluta tutti e dicendo beiba beiba beiba se ne va in pasto ai ruockettari che insieme a Liorni
lo attendono per battersi il pugno sul cuore matto.
Parmigiano e grattini
Ma la settimana, slinguate a parte, ha regalato un altro picco.
Mentre Ilaria veniva regolarmente e giustamente massacrata da un divertitissimo Patrick,
Bruno decideva di razionalizzare il cibo e togliere ai due piccioni consumanti morbose
calorie una razione eccessiva di parmigiano. Vedere Bruny e Asky appiccicarsi per un tocco
di grana è stata una sensazione bellissima, anche e soprattutto in virtà del fatto che Asky
ama Bruny e che quella del parmigiano altro non è stata che una trappola appositamente
tesa dal golfista per attirare a sè il prestante moraccione.
A differenza di quanto avvenuto con Patrick, in questo caso Asky non ha mollato ceffoni,
denotando incoerenza ma anche amor proprio.
Gran prurito collettivo a margine di tutto ciò, con Robert che per possedere Serena le
dispensa grattini e Serena che per possedere Tommy non riesce ad andare oltre ad altri
inutili grattini.
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Divertente dialogo in studio tra PierFida che saluta la ex-moglie di Domenico e costei che
per ribadire quanto reputi cojone il fu-marito lo definisce come uno perfettamente adatto
per il GF.
La D'Urso non capisce l'offesa, spot e zapping su Sanremo.
Una splendida coincidenza vuole che il tutto combaci con la lettura della classifica
provvisoria che vede ultimo Piotta e primo Masini.
A questo punto la Ventura, che in quanto a gaffes et similia nulla ha da invidiare a PierFida,
dopo aver impunemente accostato Masini alla rogna nella seconda serata, dà al cantante
toscano dell'"uomo solo al comando", in una evitabile metafora ciclistica di tristissima
attualità.
Rettore
Il terzo gruppo che deve esibirsi nel canto è quello a più alto potenziale di gossip. Quando
viene reso noto che Asky, Katy, Tommy & Caroly dovranno cantare Kobra di Donatella
Rettore il più eccitato di tutti è inevitabilmente DJTommy il quale gongola al pensiero di
quanto stiano per rosicare tutti i suoi amici del Gay Village di Venezia che lo vedranno
sculettare al cospetto di una delle più venerate icone gay dagli anni 80 ad oggi.
Ma all'inizio Rettore non c'è, Tommy s'adombra un po', ma quando Asky comincia a stonare
è MissSplendidoSplendente in persona a sbucargli da dietro una quinta facendolo
spaventare più per l'aspetto da Mago Galbusera spiritato che per la sorpresa in sè.
Consapevole del ruolo e delle debolezze degli interpreti del suo brano è la stessa Rettore a
provocare la situazione buttando un po' di sana anarchia orgiastica nell'interpretazione dei
4 attori.
"Se pensi di stonare fa come fanno parecchi colleghi miei, interpreta! - dice la Rettore ad
Asky - Questa è una canzone arrapante, il kobra non è un serpente" ricorda Rettore allo
sprovveduto conte tra il disappunto di Tommy che indispettito per l'ignoranza del principe
ha le stesse reazioni di quei secchioni che in classe alzano sempre la mano per rispondere
alle domande che gli altri non sanno. Tommy lo sa cos'è il kobra e il pezzo scivola via che è
un piacere tra Donatella che cerca d'ingropparsi il principe per poi mettere le mani nei jeans
del dj e le femmine che lasciate sole a chiedersi chi mai sia sta pazza con la parrucca si
guardano a fondo negli occhi pronte per un remake della scena lesbo.
Tra le urla a cappella della Rettore e Bruno che le dà della zoccola sentito da mezza Italia e
bacchettato da PierFida, il GF vuol dimostrare di valere più della giuria selezionatrice del
Festival e considera la prova come non superata. Il migliore è stato Bruno, il peggiore
Ascanio.
Ragazza di Bruno
Il parente del giorno è la ragazza di Bruno, la Courtney Love che è riuscita a intenerire la
scorza d'ignoranza di un armadio che una foto d'epoca ci tramanda pieno di muscoli manco
fosse una delle Amazzoni di qualche puntata fa. Ma il servizio di Liorni è per buona parte
noiosamente incentrato tra i banchi di un mercato rionale, a passeggio con un tizio che
ricorda Bruno quale Principe dei coatti intento a rovinarsi la vita fino al giorno dell'incontro
con la donna della sua vita. Quando si ufficializza che i due innamorati si chiamano Tati e
Tati l'atmosfera frizzantina creata dalla Rettore si è ormai definitivamente dissolta e
imbattersi nella Cortellesi che canta le gesta della gajarda mula gigia è inaspettata manna
dal Festival.
Domenico fuori
E' il momento dell'eliminazione e dal voto della Repubblica dell'sms viene finalmente
eliminato Domenico.
Lui esulta, la figlia di più, io e la mia signora più della figlia e così come era entrato,
zompettando come un idiota dopo essersi fatto dare dello "stronzetto" dal padre che lo
bacia nella suite, Domenico esce dalla casa per farsi possedere carnalmente da tutti i
figuranti di Liorni, tanto da quelli in quota sua quanto da tutti gli altri che lo prendono, lo
baciano, lo scapigliano e lo esaltano manco fosse Pappalardo.
Lui, sentendosi Pappalardo, urla senza sosta come un pazzo facendo perdere la pazienza
addirittura a quel sant'uomo di Liorni che strattonandolo per un braccio lo ficca dentro alla
GFcar diretta allo studio. A quel punto, ancora un po' incazzato ma fiero della fermezza
32
dimostrata, Liorni saluta ricordando che se i Ricchi e Poveri dovessero decidere di rientrare
nella casa, ci sarà un nuovo collegamento.
Nomination
Fatto fuori Domenico e abbassatasi di colpo l'età media della casa, è tempo di segare
qualcun altro. Dal veloce susseguirsi di intense espressioni e demenziali motivazioni
sciorinate in confessionale restan degni di nota:
- Ascanio che si scusa per la canotta dicendo che si è vestito da tugurio
- Serena, al momento in concorrenza con Patrick come miglior personaggio del programma,
che si lamenta ingenuamente per il fallimento dei suoi approcci alla volta di Tommaso
dicendo che in teoria ora dovrebbe essere il suo turno;
- Tommaso che per togliersi Serena dalle palle la nomina;
- Bab che nomina Versacina dicendo "vogl ved commo Kattia riesce a regg... rigg....rioggg.
ariegg...
Dal bussolotto escono per il prossimo televoto Ilaria, Ascanio, Tommaso e Serena.
Ora, così come fatto con successo la scorsa settimana mollo qui la mia indicazione di voto.
Salvate Serena e Tommaso e scannatevi tra Ilaria e Asky.
Domenico in studio
Nel mentre arriva in studio il vecchio Tacchinardi.
Domenico bacia tutti tranne l'ex moglie che dovrà salutare dopo costretto da PierFida,
sorride ebete a chi lo chiama Anzianotti, salta addosso alla D'Urso che lo chiama Peter Pan
(offendendo tutti i fan del celebre cartone animato), saluta i precedentemente eliminati
ignorando totalmente il povero Renato che nella condizione di primo trombato del
programma comincia a ricordarmi vagamente l'inarrivabile Giancarlo.
Dopo due convenevoli con PierFida e qualche sbirciata al culo di costei, Domenico deve
subirsi il video con i suoi ex inquilini che ne parlano come di un bambinone viziato
rompipalle e con Katia che lo descrive come un maniaco sessuale per il famoso bacio rubato
sul sofa. Tutto ciò lo scompone comunque meno della prospettiva di matrimonio della figlia
con l'assente Attilio misteriosamente a zonzo per le vie di Sanremo.
A Sanremo intanto viene aggiornata la classifica e il povero Masini, grazie alle gufate della
Ventura che non vuole essere ricordata come colei che lo ha rilanciato, è già secondo,
superato dalla corpulenza di Linda.
Tugurio e suite
Fatti i nomi dei 4 nuovi candidati all'eliminazione Bruno capisce di aver buttato soldi
comprandosi oltre alla suite anche una personale inutile immunità. Ma a quel punto c'è da
scegliere una compagnia e con eccessivo realismo il bodyguard dichiara di aver scelto una
donna con la quale comunque lui che è fidanzato nun ce farà gnente. E' con queste
premesse che un eccitatissimo Tommy viene invitato da Bruno a seguirlo nella suite, il tutto
mentre Asky prova l'affondo finale portandosi nel tugurio la smutandatissima e
apparecchiatissima Katya.
Quando entrano in quella che dovrebbe essere la definitiva alcova del loro carnale
accoppiamento trovano ad attenderli 50 galline con relativi escrementi in mezzo ai quali
trombare sarà tutt'altro che semplice e parecchio animalfetish.
E Liorni? Già, il mio complice Liorni che fine ha fatto?
Mentre scrivo è ancora lì fuori in attesa di sapere se i Ricchi e Poveri rientreranno o meno
nella casa.
Qualcuno, per favore, vada a dirgli qualcosa.
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Quelli del Penthouse
11 marzo 2004
Leggermente più composta nella figura d'apertura e un pochino più ingrassata del solito la
D'Urso zompetta in scena in abitino nero sobriamente ricamato di fiori di pesco argentati
recante deciso spacco nel retro gonna a beneficio dell'esposizione del basso natica; con
l'apribottiglie serrato al collo e il rubicondo capello unto di fresco, PierFida comunica al
mondo che ridendo e scherzando siamo già al giro di boa del programma e in qualche modo
si festeggerà.
Il più è fatto, dovrei pensare, ma è soprattutto a fine puntata che invece mi inchiodo
perplesso a considerare che se il livello sarà sempre quello delle ultime puntate la fiacca
autoriale di quest'edizione rischia di avere la meglio in un amen sulle mie peraltro già
minate capacità di resistenza.
La trasmissione arranca come mai in passato, i momenti di devastante noia invece di
diminuire aumentano senza vergogna e come se ciò non bastasse questa settimana non
sarà neanche possibile provare quel briciolo di sadico piacere nel sapere che almeno un
altro umanoide uscirà da quella casa per essere gettato in pasto al mondo realmente irreale
dei Costanzo, delle chat, dei promoter e delle discoteche da inaugurare.
Salami
Siccome grazie alla trasversale incapacità dimostrata fin qui nelle prove i concorrenti non
mangiano più niente di significativo da giorni e giorni, quella odierna sarà una puntata che
nulla invidierà ai palinsesti enogastronomici di più alto share. Ce lo ricorda Liorni
testimoniante per qualche secondo la propria esistenza tra comparse e parenti che
infreddoliti, ma celebri per un istante, mostrano orgogliosi scaloppine surgelate per il
principe, melanzane per Ilaria, sardine e intimi orsacchiotti di peluche per Tommaso.
Soppressate, salami, trecce d'aglio e caciocavallo appesi in confessionale fan capire che il
primo ad annusare gli odori della terra natia nonostante sia nato a migliaia di chilometri di
distanza sarà Bab.
Al cospetto di file di salami e quarti di procione, annusando pelli e grassi, palpando tocchi di
peperoncino e squame di cipolla, l'italociccio si inturgidisce contento e commosso al
pensiero dei chili che presto ritroverà. Rapito da cotanta attività sensoriale Bab ci mette
non poco a riconoscere nella voce che gli sta parlando dallo studio in inconfodibile idioma
quella che dovrebbe appartenere ad una delle sue zie e seppur non facilitato da PierFida
che confonde Buonalbergo con Buonabitacolo, il colloquio con zia Filumena a stento decolla
facendo chiaramente capire che tutta sta parentela e st'intimità tra i due non c'è mai stata.
Quello che si viene a sapere è che invece l'altra zia, Giovannina, è malata e non è potuta
venire in trasmissione. Alla notizia l'unica preoccupazione di PierFida diventa quella di
sapere se la signora Giovannina, seppure malata, stia o meno davanti al televisore ad
annotare le gesta del nipote; PierFida difatti ben sa che la fidelizzazione di uno spettatore
malato che sta sempre a casa è garanzia di seguito e share più affidabile di quella di uno in
salute che ogni tanto gli piglia pure di uscire con gli amici e fregarsene della tv. Uscito dal
confessionale brandendo insaccati Bab viene travolto dai colleghi che si scagliano contro le
salame con mozzichi, strappi a mani nude e colpi di coltello degni del peggior Pappalardo.
La prova
Ma per mangiare non c'è tempo e oltretutto questa settimana la prova è talmente idiota per
dinamiche e regolamento che da PierFida ai concorrenti non la capisce nessuno e spiegarla
diventa per i neuroni della D'Urso un rebus inestricabile.
Rigonfia di cultura la conduttrice si aggancia a citazione cinefile e affastellando in modalità
randomica le parole preparate da una settimana, spiega che i prescelti dovranno passare in
coppia e legati in un precario percorso di bacchette da non toccare collegate a congegni
elettronici pronti a suonare in caso di contatto; fatto ciò dovranno rispondere a delle
domande con le risposte delle quali imbroccheranno la combinazione vincente di una
cassaforte.
Nere acriliche tute fascianti corpi più o meno statuari con tanto di calcistico nome
personalizzato sulle spalle si aggirano per la casa in cerca di inquadrature e situazioni
pretestuosamente utili. Le mascherine conferiscono alla scena un divertente tocco amatorial
da Sexy Bar.
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Ecco quindi che Bruno coglie l'invito di un'arrapata PierFida a muovere il bacino onde
ostentare il pacco, il tutto mentre Carolina e Serena posano il culo opportunamente
infratangato in faccia al cameraman più vicino.
In quella che è la riedizione di un raccapricciante gioco alla Guardì munito di Adriana Volpe,
le coppie cominciano a muoversi tra i tralicci del percorso.
Cominciano e male Katia e Carolina che a colpi di natiche sgraziate fan subito crollare tanto
le bacchette che toccano quanto quelle lontane in una falsa partenza oltremodo
penalizzante. Travolto tutto il travolgibile le due ginnaste son chiamate a rispondere a 3
domande di cultura generale ma la data della festa della Repubblica fa tanaliberatutti ai
danni dell'ignoranza di Katia che tuttavia non si perde d'animo e per essere sicura di
indovinare schiera tutti i giorni del calendario compresi tra il 25 aprile e il 7 giugno.
Indovinandoci.
Avendo fallito le concorrenti più esili nel tentativo di evitare le insidie del percorso a
fotocellule toppano inevitabilmente tutti gli altri che al fine di recuperare il tempo perduto
abbattono ogni cosa presentandosi alle domande finali per sancire che un parallelepipedo
ha 4 lati e un ragno 8 zampe (Ascanio) e quando tocca a Serena e Patrick il tempo scade, la
prova fallisce, i sensori suonano allegri e strafottenti e il culo di Serena ammorbidisce nel
telespettatore l'asprezza dell'esito negativo.
Migliore della prova il ninja Patrick, peggiori i pachidermici Bab e Ilaria.
Il rientro dallo spot di turno è un momento intenso per capacità di autocritica e
psicodramma collettivo, reso tale dal crudo monologo di Asky che arringa i compagni
dicendo: "perde per un salame me dà ar cazzo, mi fa perdere i gangheri, siamo tutti delle
teste fighe ma davanti a mille persone abbiamo fatto vedere che stavamo a core per
mangiarci un pezzo di salame in più dell'altro".
Mentre lo ascolto apprezzo il carpiato dal cazzo ai gangheri ma biasimo il "teste fighe"
anche perché sarebbero molte più di mille le persone pronte ad aggettivare diversamente i
cefali nella casa.
Settimana
Il sunto dei 7 giorni si apre con Tommy stonato, confuso e felice che canta My way, con
Tuikkipikkilikki che si stupisce dell'assenza di trasporto di Caroly nei confronti di Tommy e
con la conseguente riflessione secondo la quale chi ha il pane non ha i denti e viceversa
mentre sarebbe stato più corretto dire che chi è etero vuole l'omo e il viceversa non
avviene. Tuttavia Tommy sembrerebbe aver finalmente intuito che Serena prova qualcosa
per lui ma forse anche per questo motivo si fa cogliere in lacrime a pensare ad un amore
finito che lo bloccherebbe sentimentalmente; commozione, immagini e musica di
sottofondo renderebbero tutto molto bello se PierFida non indugiasse inutilmente a
sottolineare come l'ex di Tommy sia una femmina, ponendo ancora l'accento sull'ambiguità
di una figura dai contorni talmente cristallini da far tenerezza nella sua continua necessità
di accreditarsi come qualcosa che non è.
Il cuore di Ascanio
Ma se Tommy piange, Asky non ride.
Arrivati al giro di boa una cosa è ormai assodata: Ascanio è bello, nobile, tatuato,
palestrato, ispanico, leader e juventino ma con le donne più di tanto non stringe.
Sfanculato immediatamente da Caroly e leccato e palpato per qualche giorno da Versacina,
il principe avrebbe ora il cuore sanguinolento a causa delle prime impreviste difficoltà
create dalla sua difficile conquista, una che una pomiciatina fin qui non l'ha negata a
nessuno, spesso prescindendo dal sesso e dall'età.
Dopo i primi accoppiamenti al fragor di jeans, Katy dice difatti di non essere più coinvolta,
Asky le scrive una lettera con concetti alla Valeria Rossi, Katy fa l'indifferente e Asky sclera
andandole a rompere le palle anche di notte con la bandana in testa e gli occhiali da sole
inforcati, cosa che di per sè non credo faccia venire una gran voglia di trombare.
Desiderosa di cambiar parrocchia Katy si fa consolare sempre di notte da un codinato
Patrick astutamente pronto 24h a raccattar tutto ciò che avanza; Asky invece va a piangere
in confessionale ma qualcosa va storto e le lacrime risultano meno sincere di quelle versate
per Bruno poche settimane fa.
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La solita chiaccherata tra mamme di figli maschi tra PierFida e MariaAntonietta fa dire alla
madre del principe che quest Katia è troppo piccola per lui ma che se la lasciasse stare
sarebbe lei a rincorrerlo così come è successo l'ultima notte.
E' a quel punto che immagino le notti in bianco della madre di Asky che con gli occhi
sbarrati e la camicia da notte ciancicata smanetta su Sky, col telefono stretto in mano,
pronta ad avvertire le amiche della canasta nel caso il figlio riuscisse finalmente a fare
all'amore.
Aiuti alimentari
Nella casa c'è un gran magone per la prova non superata e apparente consapevolezza della
figura da cueva fatta in precedenza con le salame di Bab. E' Bruno a scusarsi con gli italiani
per l'indecoroso spettacolo, ma PierFida, che ambisce al ruolo di Antonella Clerici e si sente
un po' Vissani e parecchio Bigazzi, manda tutti quanti nella stanza delle sorprese dove
un'epifania di prodotti tipici salati e letterine al miele li attende. Piangono, mangiano,
mangiano e piangono tutti, un po' per le letterine, molto per le cibarie.
Tuikkipikkilikki porta le sise sgonfie per mancanza di push up lontano dalle telecamere che
però la seguono eccitate, Asky decide che per le scaloppine ai funghi piangere sarebbe
troppo poco e mentre la madre in studio si bandana la testa per far capire che tale figlio
tale madre, il golfista della stirpe accanto opta per la goccia al naso e per l'eloquio
strozzato, singhiozzando sillabe senza senso che lo mettono in luce nel fiume di lacrime
esondante per la casa.
Gli unici che ridono sono Tommy e Patrick; il biondo ha ricevuto in dono il pupazzo di una
mucca svedese e nel momento in cui prova a spiegare a Tommy il significato metaforico del
dono anche il DJ comincia a far finta di piangere.
In tutto ciò la fatina venezuelana ha ricevuto solo 6 misere impanate venezuelane e la cosa
non l'ha resa affatto felice. Chiamata nel confessionale c'è ad attenderla la suadente voce
della bellissima madre; Caroly esplode in un pianto bellissimo, la cicatrice le si increspa
armonicamente e sinuosamente, il volto le si riga di rugiada, io mi faccio poeta e la mamma
l'assicura che le impanate sono più di 6.
Domenico contro Attilio
L'errore più grande fatto da chi ha allestito il cast di quest'edizione è stato quello di
scommettere tutto sulle vicende della famiglia di Ilaria, sortendo nel telespettatore un
effetto catalettico difficilmente estirpabile.
L'avessero trovata un minimo simpatica e interessante sta famiglia magari l'attenzione
sarebbe pure rimasta alta per più puntate, ma la disputa tra Attilio e Domenico che va in
onda a pochi minuti dalla proclamazione del nome dell'eliminato di turno, ha solo l'effetto di
valorizzare sempre più la figura della ex moglie di Domenico che ride sempre e non parla
mai.
Affossato su un sofa insieme ad un defilato Liorni tornato mestamente e non casualmente
ad un ruolo sempre più marginale nell'economia del programma, Attilio sfodera un gessato
rigatino da battaglia che gli farà da corazza nello stucchevole primo faccia a faccia pubblico
con Domenico.
Nel serrato match quel gran figaccione di Dommy prende le redini della contesa invocando
da Attilio le prove di un amore disinteressato per la figlia piuttosto che comparsate da
fidanzato vip in discoteca.
Il Carotone del tarantino ribatte che la discoteca Penthouse Club è di sua proprietà e lui ci
fa quello che vuole, che lui è un personaggio da 20 anni e che chi si è accorto dell'esistenza
di Ilaria grazie al GF è Domenico che l'aveva scaricata 20 anni fa e non lui che se l'è
accollata da 2 anni.
E mentre nessuno chiede ad Attilio quale programmazione artistica offra durante il resto
della settimana una discoteca che si chiama Penthouse penso che andare in giro come fa lui
a dire a tutti di essere il fidanzato di una come Ilaria senza rendersi conto dell'impressione
che fa una simile condizione sia una coraggiosissima dimostrazione d'amore, sempre e
comunque.
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Eliminata Ilaria
Convocati nel tugurio i 4 eliminandi, consumati i saluti incrociati di tutti con tutti, sparse
altre copiose lacrime soprattutto tra Bruny e AsKyngKong calorosamente avvinghiati, si
attende il verdetto con oggettiva strizza.
PierFida centellina l'esito tra i 4 stipati nel tugurio, Asky non ha mai visto lo spettro di Liorni
avvicinarsi tanto, ma alla fine è l'insostenibile Ilaria a dover uscire.
Tra pianti ed esultanze al grido di "minchioide" Tommy salta in groppa ad Asky scoprendosi
il culo fino a metà chiappa grazie alla lasca cintura rossa che ne evidenzia l'assenza di
mutanda, Tuikkipikkilikki pomicia con chi le passa accanto, Tommy rincuora Ilaria dandole
della "testa di cazzo fortunata" per il fatto che all'uscita potrà rimorchiarsi Liorni. Ma i gusti
di Tommy e Godzilla non combaciano e all'ipotesi Ilaria reagisce male dicendo di preferire
Attilio. Rimasta ben presto sola nel tugurio ad ascoltare disumane grida di gioia provenire
senza sordina dall'altra parte del muro, la 19enne riceve la visita della madre prima di
uscire a mostrare il largo girovita sulla passerella rossa di Cinecittà.
Ilaria, studio e tugurio 2
L'arrivo di Ilaria in studio è insignificante come tutta la sua partecipazione al GF mentre non
guasta il video con le servate fatte su di lei dagli altri concorrenti. Quello che viene ribadito
è il profilo di una ragazza che puzza, non si lava, scureggia, disordinata, rompipalle, noiosa,
arrogante, schizofrenica e soprattutto, come asserisce Erika, defigende.
Ilaria guarda, ascolta, chiarisce con i suoi futuri colleghi di televendita ma è distratta e un
po' delusa. Lei cerca Attilio ma Attilio non c'è, anzi c'è ma sta nel tugurio ad attenderla con
una boccia di champagne.
Lei si alza, corre fuori, si ributta nella GFcar e irrompe nel casolare con grazia da wrestling.
Attilio barcolla ma non molla e ripresa dimestichezza con la mole della piccola sciorina un
repertorio di baci, gemiti e lingue in bocca che al Penthouse costituirà l'attrazione principale
di tutti i prossimi sabato sera, con tanto di pitone al seguito e pioggia dorata.
Alla scena assiste basito il geloso Dommy che più volte aveva provato nella casa l'incesto e
che ora prende atto in diretta della necessità dei due di trovare un prete. Con la classe e lo
stile che lo contraddistinguono il vecchio Tacchinardi sta per invocare un funerale, PierFida
lo devia sull'ipotesi di un battesimo e nel farlo gli chiede se teme che la figlia sia incinta. A
quel punto, per un attimo, l'ipotesi che l'incesto sia avvenuto acquista credibilità.
Suite
Ma basta co sta famiglia, non se ne può più e per fortuna li hanno cacciati tutti fuori.
Dentro resta il grande Patrick che con consumata abilità dà uno scossone al progamma
portandosi in suite nientemeno che la donna di Asky.
Katy esulta pure troppo, AsKyngKong rosica anche di più e le porte della suite si aprono su
una hostess, tal Rachele, vestita di poco Domopack e tornita nella coscia quasi quanto
Ilaria.
"Il GF vi ha preparato una serata a tema sul futuro", dichiara Rachele ai due fortunati, e a
tal nunzio irrompe in scena un ensemble di ballerini con cuffie crestate e abiti galattici ad
esibirsi sui suoni ritmicamente minimalisti di una musica da computer freejazzpunkinglese.
Gran divertimento generale, capriole e giravolte pubiche dei ballerini, ma è PierFida che nel
salutarci con faccia contrita ricorda che "ci siamo divertiti anche se nel cuore c'era la
Spagna".
Per caso o per copione è proprio in quel momento che la musica nella suite vira al salsero e
le ballerine del futuro dai culi rigati si dimenano con Patrick parlando in spagnolo.
Porci pazzi
18 marzo 2004
Nona puntata del GF e nona spaccata di PierFida D'Urso che al fine di connotare
ulteriormente quella che sembra essere la sua nuova cifra stilistica sfodera la prima vera
trasparenza di un new deal costumistico relativamente più sobrio che in precedenza.
L'indiscreto fendinebbia situatole a posteriori smaterializza in controluce il gonnellino blu
elettrico posto sotto ad una canotta addobbata di sghemba cartolina balneare anni 50, e la
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memoria della miglior PierFida sgomitante in topless e chiappe al vento dalle pagine di Blitz
nei primi anni 80 attraversa come un lampo il plasmavidiwall del mio cervello.
Ma l'attualità, ahilei, è ben diversa: le poppe son cresciute, la pelle s'è stirata, lo sguardo
s'è fatto di cera e l'impatto professionale a distanza di 20 anni è acerbo come ai tempi di
Blitz.
Quella che sta per iniziare sarà una puntata senza eliminazione e per questo motivo senza
Liorni fuori dalla porta.
No real time, no subliminal, no way for Liorni e tutto ciò è colpevolmente no appealing per
il programma.
Nella casa Patrick ha i baffi finti per l'imminente recita e AsKy ha cambiato look radendosi
la barba, ma siccome la peluria non fa il monaco e nemmeno il principe, Asky ci tiene a
dimostrare di essere sempre lo stesso quando con comicità degna di un Gabriele Cirilli fa lo
spiritoso dicendo di essere Franco, uno nuovo.
Gelo nello studio, nella casa, loro e mia.
In studio ci sono tutti gli eliminati le cui fila han subito un significativo nonché robusto
ispessimento grazie all'innesto di Ilaria che seppur acconciata alla Pocahontas resta a molta
onta come l'unico concorrente nella storia del GF a rimanere brutto all'esterno come
all'interno della casa.
E mentre degli affettati concorrenti eliminati già fatico a ricodarne i nomi, l'atto d'apertura
della puntata vede protagonista Godzilla che con quella sanguisuga del padre recapita nella
casa dei superstiti un videomessaggio farcito di malcelato livore.
Domenico e Ilaria nel vidiwall
"Guardate nel vidiwall" ordina PierFida, "ecc csè?" risponde Bab, "nel plasma!" ribadisce
PierFida, "ah" si rassegna Bab, e dal televisore della casa due zombie da reality si rivolgono
minacciosi e oscuri a quelli che fino a pochi giorni prima erano i loro complici di peti e
cuscinate.
Ma se Ilaria si limita a cementare le donne con condivisibili quanto di questi tempi
tristemente attuali slogan anti-ispanici, è Domenico a lanciare avvelenati strali all'indirizzo
di chi l'ha tradito chiosando con un "presto o tardi ci incontreremo" che induce Bruno ad un
energico gesto dell'ombrello, Bab ad un'apotropaicamente vigorososa scartavetrata di palle
e tutti gli altri a convenire che a giudicare dal pallore dei due tristi personaggi forse si sta
comunque meglio nella casa che fuori.
La settimana
Il video del meglio della settimana regala una delle più belle scene di tutta l'edizione, scena
colpevolmente censurata nel puntatone ma meravigliosamente trasmessa per intero nel
MaidireGF relativo.
La sequenza immortala un indimenticabile brindisi di suite tra Patrick e Versacina che
inneggiando con facce seriose alla libertà emotiva e ad una vita magnifica finiscono per
ruttare sputandosi in faccia i reciproci bicchieri. Fin qui quanto trasmesso nel puntatone,
ma è opportuno sapere che dopo il rutto Patrick non riuscirà a trattenere neanche quanto
bevuto in precedenza vomitando a fontana per buona parte della suite e che Versacina
cercherà di reggere l'alto livello del confronto pisciandosi addosso. So perfettamente che
non sono cose belle da scrivere, cose che fanno veramente schifo, ma la cronaca di un
evento deve cercare di essere il più aderente possibile agli accadimenti dello stesso e quelle
rare volte che finalmente il rigido copione per caso o per anarchia vacilla, tacere il tutto per
amore del politically correct sarebbe un imperdonabile delitto.
Fuor di suite è sempre Patrick ad animare una settimana un po' più vispa del solito
decidendo di argomentare con Bruno su chi dei due sia stato in passato più barbone,
randagio e "co le pezze ar culo", ma siccome uno col cv di Patrick e con la residenza a
Monaco negli abiti del clochard risulta poco credibile, Bruno riindossa le borchie dell'ultrà
impostando ("a parole t'ammazzo uguale") e rinviando ("so bono pure io ma nullo vojo
dimostrà") un faccia a faccia dalle conseguenze potenzialmente devastanti. Chi è molto
eccitato dalla virilità di Bruno è soprattutto TommyVJ che dal canto suo deve vedersela con
la perseveranza di Serena la quale, dipingendo cuori sui muri e tentando di ricalcare le
orme di Cenerentola, tenta di smuovere le effeminate rigidità del DJ. Tuttavia, a sorpresa,
in un confessionale etilico predisponente all'outing, il bel DJ dichiara apertamente che sta
per mollare gli ormeggi, che ha capito bontà sua che Caroly è bella e che se lì dentro lo
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vogliono etero che etero sia. PierFida a quel punto decide di sondare sul tema la madre di
Tommy la quale, tenendo le dovute distanze, le risponde dandole del lei e questa cosa me
la rende subito simpatica.
Recitazione / Asky-KaTy
La prova per la sussitenza settimanale prevede convincenti repliche d'attore di più o meno
celebri scene di coppia tratte da fiction o da film aventi come caratteristica comune quella
di culminare con una sberla. Più forte sarà lo schiaffo dato e più alte saranno le possibilità
di mangiare a sufficienza per il resto della settimana.
Il ciak, motore, azione lo batte Bruno che non si sa bene perché ma dalle prove è quasi
sempre esentato. Con un passato da attore nella parte dell'ultrà coatto, Bruno dialoga con
PierFida ad un livello di complicità professionale motivato dal fatto che lei si sente molto
attrice pur essendo meno brava di Bruno.
Travolti da un insolito destino stavolta gli autori imbroccano le scelte e l'intuizione di far
fare al Principe la parte del maschio Giancarlo Giannini che schiaffeggia e maltratta una
Versacina perfettamente calata nella parte della bottana industriale (figura mitologica pari
solo alla puttanografa evocata da Alberto Lionello in non mi ricordo quale film della mia
inquieta adolescenza), è sicuramente apprezzabile.
Asky, dopo aver detto urca un paio di volte, sfoga una settimana di masturbazioni mentali e
fisiche sul biondo crine della femmina che ben lungi dall'asservirsi ai voleri dell'uomo nei
fatti lo gira e lo rigira a tal punto che neanche lo schiaffo di scena riesce bene e la manona
dell'Asky non affonda rinunciando a dispiegarsi come i lineamenti della bionda avrebbero in
realtà meritato.
A corredo di tanta simulazione arriva il rovescio della medaglia, vale a dire il video che
riassume la progressiva sottomissione di AskyngKong allo sguardo capriccioso di Katy,
espressivo come solo quello di due occhi occultati da una frangia eccezionalmente in
esubero sa essere.
Asky dichiara di essere stufo di grattini e piccipiccci ma alla prova dei fatti per un
solletichetto, un guanciotto o un caviglietto (effusioni che suggerisco e che nulla avrebbero
da invidiare all'inflazionato grattino) si venderebbe tutte le mazze da golf togliendosi col
laser pure un paio di tatutaggi. Guidato dalla scazzatissima musa bionda il golfista di rango
le scrive poesie che la musa è costretta a leggere sbuffando per poi epitaffiarlo come
cojone così tante volte che i bip della regia fan fatica a tenere la sequenza. Asky ormai non
ha più pudore e, come ricorda Tommy vieppiù visibilmente eccitato all'idea, si è ormai
messo nella situazione tipica del servo della gleba di eliana memoria (pronto per amor di
passera a ramazzar la stanza con una scopa in culo piuttosto che andare a testa alta verso
il triangolino che lo esalta).
Una brutta copia calva di Asky presente in studio giura e spergiura che il principe non è mai
stato così remissivo e dipendente mentre un'amica di shopping di Katy dice che la musa
non si concede definitivamente perché teme che una volta fuori siano in parecchi a darle
della bottana industriale.
Recitazione / Patrick - Caroly
La prova d'attore intanto scorre via con Patrick e Carolina a recitare in partenopeo e in
parte no una dimenticabilissima scena di una devastante fiction con Claudia Gerini e Raoul
Bova. Se Carolina mette tutta se stessa per candidarsi ad un cameo per Un posto al sole,
Patrick mette tutto se stesso per plagiare l'inespressività tipica del Bova riuscendo ahilui più
credibile del modello. Sarà da questa prova culminata con finale schiaffo scamuffo di lui a
lei che saranno nominati la migliore e il peggiore di tutta la prova. Patrick, neanche troppo
contrariato alla prospettiva del tugurio, si lamenterà a ragione per aver avuto la parte più
difficile da fare: quella dell'attore che deve entrare nella parte di un attore incapace di
entrare nella parte.
RECITAZIONE / TommY - Tuikkipikkilikki
Prevedibilmente assemblati il DJ e la sua non corrisposta spasimante genovese mettono in
scena la rabbia di Giovanna Mezzogiorno cornificata in piena gravidanza dall'insostenibile
Accorsi. Avendo a suo tempo provato sana invidia per la Mezzogiorno trovatasi per ragioni
professionali con il pretesto giusto per schiaffeggiare uno degli attori più sopravvalutati del
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cinema italiano, capisco la soddisfazione provata da Serena quando con energia e
liberazione stampa 5 dita sulla faccia del DJ.
Se nel copione originale Accorsi tenta l'ultima scusa dicendo alla moglie "sono stato con
Adriano", le stesse parole pronunciate da Tommy hanno tutt'altro sapore e fan pensare ad
un ultimo bacio diversamente caratterizzato rispetto a quello mucciniano e più vicino
semmai al registro ozpetekiano da fata ignorante.
Recitazione / Bab - Katy
Gran finale di prova con Bab nel pigiamino a tovaglia del Proietti Mandrake e Versaccia
domesticamente succinta a replicare la Spaak di Febbre da Cavallo. La prova stavolta pesa
tutta sulle grasse spalle dell'italociccio che recitando senza vergogna alcuna il pirotecnico
monologo originale se la cava con un "ment è grv moment ncui regl alien consumism
fagocitando mont seri prob uov soc chiar ross mass a mass so tant atomic mica è peric de
gnent" da applausi a scena aperta.
Replicando gesta da suite Katy gli dà lo schiaffo chiudendo con schioppettante lancio di
bicchieri, bottiglie e piatti di scena, uno dei quali, l'unico vero, finisce addosso ad un
inopportuno Ascanio fantozzianamente di passaggio.
Alla fine della prova PierFida ci tiene a ribadire che lei è attrice e all'uopo cita nientemeno
che Stanislawsky con la stessa credibilità che potrei avere io citando Ascanio per
accreditarmi come golfista.
Ma siccome non c'è maschio senza rischio e non c'è Asky senza fiasco, un fischio raschio
decreta al dunque la prova superata.
Liorni dalla ragazza di Tommaso
Che eteroTommy sia dunque.
Ed ecco che all'improvviso, inviatosi tra le calli veneziane, il complice Liorni riappare
nell'impervia missione di legittimare l'eterosessualità del DJ intervistando la di lui ex
Eleonora, donna il pensiero della quale impedirebbe a Tommy di abbandonarsi tra le tette
di Caroly e le chiappe di Sereny, colei per la quale grazie alle note di Baglioni, son state
pubblicamente versate copiose lacrime.
Eleonora confida ad un Liorni preoccupantemente emaciato, con la barba inconsuetamente
incolta e il capello occasionalmente arruffato, che la sua storia con Tommy è finita perché
avevano vite diverse e non si incontravano più. Liorni a quel punto incalza sull'ipotesi di un
riavvicinamento, le chiede se lei lo ami ancora ma la ragazza gentilmente gli dice di farsi gli
affari suoi e Liorni da gran signore abbozza, incassa e porta a casa.
La telefonata
Nella repubblica del televoto l'italiano medio è stato chiamato questa settimana a decidere
responsabilmente se far trillare o meno un telefono nella casa. Mentre mi chiedo quanti
siano stati quantitativamente i maniacodepressi votanti per una simile chiamata alle urne,
un telefono suona comparendo nel vidiplasmawall, tutti si precipitano nel confessionale e
Asky, leader consumato per fama e per amore, ha l'onere e l'onore di alzare la cornetta.
La voce di una qualche attrice che con accento meridionale dice ai ragazzi una serie infinita
di scemenze relative al rumore nel condominio, al marito che sta male, al suocero e ad
altre cose senza senso che ho voluto dimenticare impone al pubblico una delle situazioni più
avvilenti mai viste in questo programma, toccando un livello di vis comica che al confronto
anche Ceccherini controprogrammato su Rai2 col flop Lucignolo sembra per qualche minuto
un film divertente. Quel che è peggio è che a turno tutti gli inquilini cercano di prendere
tempo rispondendo colpo su colpo alla tizia al telefono (unica perla quella di Patrick che
riesuma la supercazzola tognazziana) finché finita la telefonata è Bruno ad esprimere il
disagio suo e di chiunque abbia assistito attonito ad una scena senza senso alcuno. PierFida
è spiazzata, la regia sbaglia i tempi e il telefono finalmente risuona sollecitato dal padre di
Patrick che dal Messico ha deciso di contattare il figlio.
Meno male che c'è il Gf che altrimenti un sacco di famiglie non si parlerebbero più. Così
dopo Dommy e Ilary, Eriky e il padre zigano è la volta di Patrick e il padre mariachi. Ma
Patrick rispetto ai precedenti ha un altro passo e quando ne sente la voce ha una reazione
da uomo maturo che come unica domanda e come unica risposta elabora un "come stai? io
bene e te? ah bene? eh ma tu come stai?" ad libitum brillatemente sostenuto
dall'interlocutore paterno. Prima di chiudere la telefonata babboPatrick fa sapere che segue
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il figlio su internet attraverso le foto ma non con i video messi a pagamento dal sito
ufficiale e che continueranno a comunicare come fatto fin qui, via sms.
Il cane
Il problema animali quest'anno sta raggiungendo dimensioni davvero preoccupanti e ad
ogni puntata infastidisce un po' di più.
Anche quest'anno come tutti gli anni, un cane viene fatto entrare nella casa; trattasi di
maschio, precisa PierFida per tutta la puntata quasi a voler sopperire con il cane alla sua
delusione per l'assenza di veri uomini nella casa.
Trattandosi di maschio è Tommy ad avvistare per primo un cucciolo di terranova che
spaurito s'aggira nella casa fin quando, aggredito da tutti, non decide di cagarsi addosso
dalla paura e nel farlo ricama di fresco Ascanio e la sua maglia da testimonial.
Mentre Asky smadonna, Serena vede finalmente un uomo nero e peloso per la casa e Katy
s'avventa sul cane convinta che sia il suo Tobia, ma siccome i cani si somigliano un po' tutti
e un po' Katy non è sta gran cima, PierFida dichiara che non si tratta di Tobia ma di un
cane che andrà chiamato obbligatoriamente Rodolfo.
Unico non entusiasta del nuovo scenario è un perplesso Bab, poco disponibile a "polizziare
la merda" che il cane lascerà ovunque.
Nomination
Nel marasma caninfecicista riparte dopo un turno di stop il gran ballo delle nomination,
contesto dove spiccano i seguenti siparietti:
- Tommy che in cintura gialla e ancora una volta senza mutande parlando di Asky dice "l'ho
perso" e nomina di conseguenza la rivale Katia;
- Tommy che nomina Serena perché con lei vorrebbe avere un rapporto più umano;
- Tommy che nomina Patrick perché "dei maschi è quello che ha fatto vita più solista";
- Asky che dopo aver votato parla con la madre che gli dice che il padre lo aspetta con i
bastoni;
- Asky che dichiara alla madre che quella nella casa è un'esperienza fichissima perché deve
finalmente usare la testa;
- la madre di Asky che dispiaciuta per il fatto che il figlio debba usare la testa gli dice "hai
voluto la bici, pedala";
- Carolina, Serena e Katia che seguendo il consiglio di Ilaria nominano solo uomini,
ricordandomi i dibattiti sulle quote garantite di parlamentari donna in Parlamento;
- Katia che si dice molto confusa ma nella confusione non sbaglia mira nel nominare
Ascanio;
- Bab che si lamenta di come Serena nel tugurio gli abbia voluto insegnare per forza a
ballare tutto il repertorio di Raffaella Carrà mentre lui era preoccupato che il sugo non
venisse bene
Anche se al momento di renderli ufficiali PierFida riesce ad invertire tutti i nomi che era
possibile invertire, dal bussolotto delle nomination escono due donne, Serena e Carolina, e
due uomini, Bab e Asky.
Ma Carolina, che sarebbe sicuramente uscita in un eventuale televoto, è non a caso la
migliore della prova e in virtù dei suoi superpoteri si autoimmunizza dalla nomination
andando in suite con Tuikipikkilikki.
Ora, con gli altri ha funzionato, ci riprovo anche stavolta: posto che Serena non va toccata
neanche con un prefisso, tra Bab e Asky la scelta è obbligata e ritengo giunto il momento di
riaffidare il principe all'affetto delle canaste materne e delle mazze paterne.
Liorni dal fidanzato di Serena
In una puntata che non lo vede protagonista in diretta, Liorni beneficia addirittura di due
collegamenti e non vorrei che fosse un segnale in prospettiva, teso a tenerlo il più possibile
lontano da Cinecittà al fine di non destabilizzare eccessivamente il programma con
subliminali alzate d'ingegno. Dopo la ex di Tommy Liorni ci fa conoscere l'ormai ex di
Sereny, tal Luca, un tipo abbastanza sicuro di sè quanto può esserlo del fatto che se
Tuikkipikkilikki ancora non l'ha cornificato è solo questione di sfiga della ragazza.
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Porci
Nel tugurio si verifica l'ennesimo increscioso episodio che vede animali terrorizzati fuggire
di fronte ad umanoidi urlanti. Stavolta sono dei cuccioli di porco a restare impietriti davanti
ai primi approcci di Patrick per poi fuggire rovesciando sedie e sgrugnando stipiti alla vista
di Bab e Tommy convitati da Patrick alla serata suina.
Il tutto avviene nei pressi della mia Z e sotto la supervisione di una compiaciuta animalista
PierFida che nel limitarsi ad ammonire i ragazzi di non pensare all'eventualità di scannare
una di quelle bestie ride come una sgallettata ad ogni animalesco incontro ravvicinato del
terzo tipo.
Nella speranza che un bel giorno le parti si invertano e un gregge di pecore le irrompa
dentro casa, faccio il tifo per i maiali, animali verso i quali nutro da sempre grande stima.
Il maiale non mi ha mai deluso, porco orgoglioso di esserlo, spero non diventi pazzo con
questo programma.
Promessi Sposi
25 marzo 2004
Ci ho messo un po' di tempo ma alla fine ho capito: il vero obiettivo della quarta edizione
del GF è dimostrare che per fare ascolti non c'è necessariamente bisogno di sesso, carboni
ardenti, sorci, piattole, pappalardi nudi e videoeccessi vari.
Il GF4 punta dichiaratamente ad arrivare al top dell'audience senza far succedere niente di
niente, azzerando di proposito ogni possibilità di pathos, inciucio, litigiosità, limando alla
base ogni appiglio utile per la morbosità repressa dell'incredulo telespettatore medio.
E' la svolta politicamente corretta, perbenista e pre-elettorale del guardonismo televisivo,
una nuova era mediatica che il reality show per eccellenza lancia senza proclami ma con
esiti già ora estremamente tangibili.
Anche la D'Urso concorre al clima optando definitivamente per abiti quasi normali nel loro
basico florealismo, vestitini che potremmo ritrovare domani indossati dalla vicina di casa o
dalla maestra di nostro figlio, un niente di niente da togliere argomenti al dileggio, che
azzera la battuta e la voglia d'emulazione. Siamo al cospetto di una metamorfosi talmente
repentina e studiata da provar dispiacere per il brusco tarpamento dello spontaneo
tamarrismo della conduttrice che nell'inaugurare la decima puntata deve anche moderare la
spaccata doc a beneficio di un sbilanciamento d'anca enfaticamente più pronunciato del
solito.
Nella casa le bandane passano dalle teste ai colli grazie all'imminente sfida che vedrà i
concorrenti rodeare e lanciare lazi in un'esibizione che leggenda vuole essere talmente
perigliosa da aver pesantemente menomato arti e vertebre dei ragazzi provati dagli
allenamenti settimanali.
A conferma dei rischi corsi e degli sforzi fatti per presentarsi al meglio, il Principe Asky
mostra l'avambraccio fascinosamente fasciato ma chi segue il cinico diniego della sua
bionda preda alle penetranti mire del principe macchiato ben intuisce come l'arto, i tendini
e la muscolatura siano chiaramente stressati da eccesso di obbligata masturbazione.
Se Serena dice di essere di bocca buona per giustificare il fiore mangiato nella suite che le
avrebbe fatto venire un trionfo di bolle sul culo, Bab cammina in circolo dicendo "esco io
esco io" in un difficile ma efficace tentativo di castrazione delle proprie possibilità di
permanenza nella casa poco comprensibile.
Tornato nella sua abituale location lavorativa Liorni vara definitivamente il look con barba a
pelo corto e camiciola primaverilmente sbottonata e ingaglioffito quel tanto che basta per
far capire che lui non si è ancora inzerbinito nonostante sia di default sull'uscio di una
porta, ci getta in un mare di buonalberghesi tra i quali spicca un pazzo con le lettere A e B
pennarellate sul cranio e la fidanzata di Bab che ora ha deciso che sì, lei è proprio la
fidanzata e di Bab non si vergogna più.
Rodolfo
Sollecitata più volte sul tema "protezione animali" PierFida s'incaglia sulla questione
Rodolfo, il piccolo terranova che nella casa schifano quasi tutti tranne Ascanio che ne
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condivide il solitario destino, cazziando tutti affinché trattino il cucciolo perlomeno come lei
ha fatto trattare i porci la settimana passata.
Tanto s'impone la problematica animale che il primo video della puntata è dedicato ai
malumori e ai malodori che la presenza e la digestione di Rodolfo materializzerebbero
cotidie.
"La merda da pulizziare" temuta da Bab al momento dell'apparizione del cane viene
irritantemente bippata nel video riassuntivo, ma rimanendo in tema Tommy testimonia
come Rodolfo caghi "come un leone" e Bab rende noto a Katy e Sereny intente a bere tè sul
divano sito in maniera bizzarra davanti alla porta del cesso che Rodolfo ha lasciato in giro
dei torroni che sarebbe il caso di andare a togliere.
Siccome Bab è australiano ma soprattutto italiano e siccome togliere i torroni di Rodolfo è
sicuramente un lavoro di merda, il ragazzo ritiene inevitabile che siano delle donne a
svolgere la mansione, le quali, tenendo fede al loro italico destino, accettano la consegna,
sempre sorseggiando il tè.
Cowboys
La prova stavolta è veramente impossibile da spiegare ma PierFida ci prova lo stesso in uno
sforzo tanto vano quanto inutile visto che di capire cosa debbano fare non gliene può fregar
di meno a nessuno, l'importante è che si rendano ridicoli e l'abbigliamento da bovari in tal
contesot aiuta.
Bruno comincia con sguardo concentrico lanciando cappelli su un palo e dopo una decina di
tentativi finalmente uno si posa sbilenco attivando Patrick e Bab a roteare e lanciare il loro
lazo su piccoli tronchi monchi.
Un paio di questi tronchetti vengono portati dalla raccattatronchetti Katya ai cavalli Asky e
Tommy i quali recanti Sery e Caroly sulle spalle guadano il metro quadrato della piscina per
portarli da una sponda all'altra e tutto è talmente impacciato che nel momento in cui si
spera che almeno Carolina si getti in acqua per sfoderare un significativo effetto maglietta
bagnata, la prova acquista finalmente spessore grazie alla Versacina chiamata a
rappresentare il saloon a cavallo di un toro meccanico.
"Tu sei quella che questa settimana è stata di più sul toro, tu sei la più brava" le dice con
zaffate di doppi sensi un'impunita PierFida ben sapendo che piuttosto che rischiare di stare
a cavallo del mulo Asky la piccola Katy si sarebbe fatta possedere dal toro meccanico e da
tutti i cavallucci della giostra per tutta la settimana.
"Stringi le cosce" dice un'avvezza PierFida al cospetto di un sempre più macerato Asky che
ben sa quanto quelle cosce siano strette, "immaginati in un film western e pensa di essere
un'amazzone", ribadisce l'attrice D'Urso, ma improvvisando uno smorzacandela degno di
più alta cinematografia, Katy s'avvinghia con maestria al collo taurino fino ad essere frullata
via dall'espressivo partner cornuto ad un solo secondo dalla scadenza utile per il
superamento della prova.
Il GF è inflessibile e nonostante D'Urso si dissoci da cotanta fermezza, la prova non
raggiunge il suo scopo.
La settimana
Il video dei 7 giorni appena trascorsi ha come main focus le vicende delle due similcoppie,
ma limitare il rapporto Asky-Katy al finto imbarazzo provato da costui agli stitici
complimenti di costei è una clamorosa alterazione della realtà che narra invece di un
numero indefinito di pali sui denti presi dal principe ogni qualvolta questi abbia tentato
l'approccio in maniera più o meno filosofica alla per lui inespugnabile fortezza della sempre
più spallata Versacina.
Asky pressa Katy in maniera sacchiana ma più pesante di un teorema sacchiano viene tosto
scaricato ad ogni occasione propizia come si farebbe con un testimone di Geova fermo
davanti alla porta per vendervi l'ultimo numero di Svegliatevi!.
La coppia Tommy-Caroly intanto transuma da un divano all'altro guardandosi dritta nelle
palle degli occhi ben consapevole tanto l'uno quanto l'altra di quanto il trombare, con buona
pace degli arditi e scafati colleghi crucchi, sia nel loro caso ipotesi tanto remota quanto
inutile. A nulla servirebbe a Caroly che è già ora su tutte le copertine avendo già dato in
passato, e a nulla servirebbe a Tommy già atteso da un'estate di lavoro e piacere in
sottoveste di Resident DJ del Gay Village, chiappa a chiappa con Vladimir Luxuria e un
esercito di drag queen.
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Bruno si sposa, anzi no
"Tra poco c'è la promessa del televoto!" urla PierFida mischiando idee, pensieri e concetti
prima di avvedersi della papera e ridere autoironicamente senza capire che non c'è niente
da ridere perché lei sono due anni che presenta così.
La promessa, dicevamo.
Che il matrimonio sia un rito contrattuale che perde ogni giorno un po' del suo presunto
significato originale è cosa ormai consolidata, ma sputtanarne definitivamente quel poco di
credibilità rimastagli celebrandone in tv la live-promessa è cosa che dovrebbe perlomeno
attirare le ire di un Cardinal Tonini a caso, di una Famiglia Cristiana di passaggio, ma che
con ogni probabilità passerà invece inosservata.
"Sei elegantissima, ma davvero non puoi capire quanto sei elegantissima" dice una
frustrata PierFida alla ragazza di Bruno stivalata di bianco su verginale tailleurino rosa.
Courtney Briciola trema per l'emozione al pensiero della figura di merda che le stanno
facendo fare e quando Bruno la vede a sorpresa dal piccolo monitor del confessionale le
lacrime dei due unici innamorati del programma sgorgano credibili e sincere.
Incalzata da PierFida Briciola incalza Bruno chiedendogli di rinnovarle la promessa di
matrimonio fattale nell'alcova del ristorante di Ibiza e a quel punto, per colpa della
maldestra PierFida, l'ultrà di Monterotondo perde ogni aderenza con la realtà intuendo che
nel giro di pochi minuti si sposerà in diretta nella casa non senza aver prima scelto tra i
suoi inquilini due testimoni.
"Seglierà Ascanio e Tommaso, due uomini" dice Briciola a PierFida, ma uscito dal
confessionale delirando "mi sposo mi sposo" Bruno ci mette pochi secondi ad invertire
completamente il pronostico della poco empatica futura moglie indicando in Tommaso e
Katia coloro le quali lo accompagneranno all'altare mediatico sobbarcati dell'onere di dover
fare il regalo più costoso.
Asky, che ingiaccatosi per l'occasione già pregustava ispanica e ibizica leadership da
testimone, viene dunque sedotto e abbandonato anche da Bruno. Accucciatosi sul divano
mormorando un tantrico "che bello che bello" il piccolo principe vola col pensiero al giorno
lontano in cui chiederà a Katy di sposarlo e in cui Katy sputandogli una gomma da
masticare in faccia gli dirà una volta per tutte che è un cojone, che lei non lo sposerà mai
anche perché è già sposata da 10 anni con Patrick che l'ha resa madre felice di 3 figli biondi
e monegaschi.
Nel magazzino ci sono i vestiti per sposo e testimoni e siccome le risorse del GF cominciano
a scarseggiare, se Domenico e Ilaria erano stati vestiti da ballo delle debuttanti per andare
in suite a prender visione a mezzo vhs del fallimento del loro rapporto di coppia, Bruny,
Tommy e Katy vengono agghindati per metà con frac e gardenie mentre per l'altra metà
devono tenersi i jeans d'ordinanza, soprattutto se sgarati come quelli di Bruno.
Mentre osservando l'abbondante giacca da uomo indossata da Katya rilevo come anche il
GF prevedesse per Asky un ruolo da testimone, Caroly è l'unica che manifesta qualche
perplessità sul bizzarro evento in corso e Serena implora il GF di poter assistere all'evento.
"Sta nnaaa stanza deee sorprese, mo vaaaa faccio conosce, mo vedete quantè bbella
Bricioletta mia", dice Bruno sempre più convinto dell'imminente celebrazione nonchè
materializzazione della propria donna tra le mura domestiche ma accortasi finalmente di
esser stata fraintesa dall'eccessiva buona fede del ragazzo, PierFida spiega all'ingenuo
sallucchione che quella che sta per andare in scena è solo una promessa di matrimonio e
che giurando su una pergamena Bruno sta unicamente dando il via all'affisione di
pubblicazioni e partecipazioni, che per la D'Urso sono la stessa cosa, per tutta
Monterotondo.
Ripresosi dalla delusione Bruno legge, promette, delega e piange, Tommy si alza a 90 gradi
per firmare e vergare, Katy attenta alla gola dello sposo trapassandone con uno spillo la
cravatta per poi lamentarsi del malfunzionamento del pennino d'oca blu messole in mano
anzichè tra le ormai proverbiali strette cosce. Promessi gli sposi, lanciato il riso, mollati gli
ormeggi,
Bruno confessa a Tommy, l'unico del quale può fidarsi in questi casi, quanto sia perfetto il
corpo della sua Briciola, corpo fin qui ingiustamente sottutilizzato anche e soprattutto dal
Liorni che avrebbe in gestione i parenti e la valorizzazione delle loro potenzialità nascoste.
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Ascanio e la mamma
Annunciata durante la giornata da accattivanti lanci d'agenzia molto mi aspettavo da una
delle incursioni liorniche potenzialmente più interessanti di tutta l'edizione.
Per tutto il giorno ho immaginato la rivolta dello Spartaco Liorni che al tintinnar di coppe
d'Armagnac avrebbe oscurato PierFida torchiando erre mosce e spezzando affilate unghie di
mignolo, imponendosi su torvi jack e virili assi di picche, sciabolando la propria mazza
indagatoria sul verde prato sinuosamente declinante dell'orgogliosa nobiltà papalina.
Ma la mamma di Asky ha il carisma e gli argomenti di una gregaria di un torneo di
rubamazzo, mostra le foto del bambino nudo e senza denti ma già ricco e antipatico, nulla
di quanto auguratomi accade e lo sciagurato amor materno non riesce a far scavallare
l'intervista dall'ormai consunto profilo pacellico che vede in AskyngKong un romantico,
sensibile e financo intelligente giovin ragazzo multipittato perennemente accannato da
donne che come Katy si son presto rotte le palle di poesie, mazze e bandane.
All'uopo concorrono anche le testimonianze di due amichette del principe confidantesi in un
ristorantino di Via Veneto e di un amico di Asky con il quale Liorni si fa un tanto panoramico
quanto inutile giro intorno al Colosseo.
Eliminazione di Bab
Anche stavolta gl eliminandi riceveranno il verdetto nel tugurio e mentre le ragazze si
salutano con gran strofinate di natiche e i ragazzi si dicono ciao con intimi contatti di
pettorale, Asky con la scusa della possibile dipartita trova il modo di pomiciare con Katy
come lei non gli ha mai concesso per tutta la settimana. Lui è contentissimo e dice frasi
senza senso tastandole il retro, lei è contentissima e ascolta frasi senza senso facendosi
tastare ad occhi chiusi e naso turato nella speranza che a breve sia tutto finito.
Ora, è vero che la settimana scorsa avevo incautamente auspicato l'uscita del principe, ma
è altrettanto certo che l'infinita serie di umiliazioni cui testardamente il Pacelli si sottopone
ogni giorno costituisce al momento l'unica inesauribile fonte di divertimento del programma
e quando la D'Urso comunica ai 3 nominati assiepati sul divano del tugurio che ad uscire
sarà l'italociccio Bab, la cosa non mi dispiace affatto.
Mi dispiace invece che Bab creda sinceramente di avere sempre un letto dove dormire a
Roma riferendosi alla disponibilità ricettiva di Asky. Non sarà bello per Bab, una volta fuori,
accorgersi di quanta e quale sia la differenza tra Buonalbergo e Villa Pacelli e di come
basteranno due puntate di Buona Domenica a far sì che di lui si ricordi al massimo il
Penthouse di Attilio.
Intanto Asky rientra felice e gonfio di appetiti nella casa, Tommy quando lo vede esulta,
Katy quando lo vede ricorda la Magda di Furio e se esplodesse in un rallentato "Non ce la
faccio più" la citazione sarebbe perfetta.
Bab in studio
Dopo un tedioso incontro delle pezzate ascelle di Bab con la prima sdentata rappresentanza
di parenti in gita a Roma, il ragazzo saluta Liorni per essere immediatamente fagocitato da
compaesani in delirio e facce deformate dalla voglia di essere riprese il più a lungo
possibile; tutto ciò viene interrotto dall'abbraccio con la fidanzata che nell'abbrancare il suo
uomo non trascura di fare come si fa in tv e nell'ansia di emulare tutte le ex inquiline del
fidanzato scopre anche lei una porzione di natica, peggio di Katy, Sery e Caroly, comunque
meglio di Ilary.
Arrivato in studio Bab vorrebbe subito un assegno pieno di zeri e una teglia piena di
lasagne ma trova solo Domenico che lo bacia più volte, PierFida che fa la spiritosa cercando
di parlare come lui e i genitori che al telefono gli ricordano che tra poco la pacchia finisce e
si ritorna in Australia. In tutto ciò il ragazzo ci tiene a precisare che lui le donne "basta che
respira" se le farebbe tutte e come controprova dice di chiedere conferma alla sempre più
imbarazzata fidanzata; non pago Bab si mostra fiero di apprezzare i grattini di Serena con
un "chiamalo stronzo" in perfetto italiano che PierFida cercherà di coprire dicendo a Bab che
non siamo in Australia.
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Tommy e Asky in suite
Come migliore della prova del toro meccanico, quella delle cosce strette per intenderci,
viene scelto TommyDJ, peggiore Carolina che andrà nel tugurio.
Ora, l'obiettivo più o meno dichiarato da tempo era quello di mandare in suite Tommy e
Caroly per vedere se qualcosa, magari per finta, poteva uscirne fuori.
Per indurre Tommy a scegliere la suite vengono offerte al ragazzo due opzioni entrambe
con la suite dentro per esser certi che la sua scelta non deragli.
Ma siccome è chiaro da subito che sarà un uomo il prescelto dal DJ come compagno
d'avventura e non Carolina, si approfitta della furbizia del veneziano, il quale, confidando in
anteprima la sua scelta al promesso sposo, viene punito andando, dopo la suite, nel tugurio
con Carolina.
Ma quella che per tutti sarebbe una gioia e che per lui è un'ingiusta punizione passa per il
momento in secondo piano anche perché in primissimo piano c'è il culo di Asky che
finalmente considerato da qualcuno ed ebbro di felicità al pensiero della sua prima suite si
getta come un koala arrapato sul DJ soffocante sul sofa.
"Finalmente", mi dico pensando che gli autori non risparmieranno di certo ai due bellocci
del programma una suite con un bastimento carico di caraibiche donne nude e negroidi
uomini con foglie di fico e tanga da strappare a morsi. E la stessa cosa devono aver
pensato anche Tommy e Asky almeno fino al momento in cui, entrati in quello che per tutti
è sempre stato il regno della perdizione, non vedono con i propri occhi lo scenario più triste
che storia di suite ricordi.
Catapultati dalla macchina del tempo indietro di 20 anni Asky e Tommy sono accolti da un
grigio DJ e da una sgangherata crew di brufolosi, fastidiosi e brutti ballerini di break dance,
tra i quali figurano le ballerine più cozze fin qui esibite nella storia del GF, che
piroettandogli intorno come Martins impazziti li obbligano a far finta di esser contenti.
Tommy, per far vedere che lui è DJ, regge botta e finge disinvoltura cantando funk parole a
fantasia, importunando il collega DJ dicendogli "grande" ad ogni movimento di dita o di
cuffia e lasciando il povero Asky tra le grinfie delle gemelle Catapulta.
Asky le guarda triste e malinconico, e mentre da gran signore accenna rigidi passi di walzer
si chiede inquieto cosa ci trovassero di così bello nella suite tutti quelli andatici prima di lui.
Per dare un senso a tutto ciò e far sì che questa suite sia davvero un'esperienza
indimenticabile non resta per Asky che fare all'amore con Tommy, l'unico che non lo
abbandonerà mai.
I prossimi sposi a promettersi potrebbero essere loro.
Sushi d'Aprile
1 aprile 2004
Quando inizio a scrivere non è ancora scoccata la mezzanotte del leggiadro dì di ittica festa
ed essendo impossibile non esser stati permeati dalla stordente goliardia che da stamattina
in ogni dove mi circonda, cercherò di farvi tanti simpaticissimi scherzetti in maniera tale
che chi con ansia attendeva questo giorno per divertirsi e farsi prendere per il culo sarà al
fin soddisfatto e potrà dirmi di esserci cascato fino al momento in cui gli confermerò che era
tutta una bufala.
Fico vero?
Dunque, la puntata inizia con una bellissima e giovanissima nonchè professionalissima
Barbara D'Urso che con stile ed eleganza incede nel proscenio del basilare programma in un
effluvio di contagioso carisma e fascinosa femminilità tale da conquistare il telespettatore
tanto uomo quanto donna, tanto adulto quanto bambino, tanto intellettuale quanto
analfabeta, soprattutto analfabeta.
La brava e brillante presentatrice, già celebre e stimata attrice, dichiara da subito che
questa sarà una divertentissima puntata piena di scherzi tremendi e crudeli ma nel dirlo si
capisce subito che lei ha un cuore grande così e le dispiace sinceramente che anche per un
solo minuto si possa scherzare con i sentimenti di ragazzi che ormai sono un po' come figli
suoi e fratelli nostri anche se bisogna dire che la D'Urso gli anni se li porta così bene che
potrebbe essere pure lei una nostra sorella, quasi una figlia.
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(Non è vero niente;-) ;-))) ;-)))))) ci avete creduto eh...ah ah ah, era un pesce d'aprile...
ammazza quanto so spiritoso... in realtà PierFida entra in scena sbandando ancora di
spaccata a bordo di un morigerato tubino rosso ciclamino evidenziante trasparenze da
interno coscia e compressione da esterno tetta. L'equina presentatrice in coda di cavalla
dichiara subito che data la data ci saranno scherzi a iosa e tanta è la fiducia nelle proprie
capacità di recitazione atte a smantellare le certezze di chi teme di dover assecondare
qualche scherzosa idiozia che probabilmente, qualora si vedesse recitare, sarebbe lei la
prima a credere al proprio scherzo.
Scherzo a Bruno
Il primo di questa serie di simpaticissimissimi ammazzalerisatechecistiamoperfare scherzi è
dedicato a quel buontempone mattacchione sempreprontallabbattuta promesso sposo di
Bruno al quale viene fatto vedere nel bel televisore una clip con una piacente signorina
ripresa di spalle rivelante a Liorni ripreso di faccia di aver concepito con lo zio Braun un
figlio del peccato e che, date le circostanze dell'imminente matrimonio del concorrente,
sarebbe forse meglio per lui optare per le fin qui ignorate responsabilità di padre.
Stupore e sgomento nella casa, lacrime di Bruno che si batte il petto rammentando con
voce rotta dal pianto di quando faceva il gigolò nelle malfamate periferie di Monterotondo,
schifo e disprezzo da parte di tutti gli altri concorrenti che lo guardano come un viscido
untore spargitore di seme eterologo.
La sua bionda futura sposa dice che di Bruno non ne vuole più sapere, ma a quel punto la
conduttattrice D'Urso non ce la fa più e rivela a Bruno che si tratta di un fantasmagorico
scherzo e che lui deve stare tranquillo perché moglie e suocera sono già andate al comune
a depositare la promessa e appena uscirà saranno felici e confetti. La prova che si tratti di
uno scherzo è data dall'esibizione sul plasma della foto del presunto figlio di Bruno che altri
non sarebbe che... oddio oddio, questa è troppo, troppo divertente... un bambino nudo con
fotomontata la faccia di Bruno in una maniera tale da sembrare proprio vero, ma si sa che i
draghi della computergrafica possono questo ed altro.
Quando finalmente tutti capiscono di essere vittime di un'altra trovata di quei pazzarelloni
degli autori del GF, i ragazzi nella casa si cappottano dai divani per le risate e nello studio si
vedono gli autori che si battono il cinque facendosi i complimenti per la riuscita dello
scherzo dicendosi "ammazza quanto sei bravo", "no, tu sei bravo", "no, no sei più bravo
tu", "no, tu", "no, tu" e così via fino alla pubblicità.
ah ah ah, pesce, pesce d'aprile pure questo, pesce al quadrato, specchio, controspecchio
...;-))) ;-// <->___<-> ... Vabbè, comunque... potrei andare avanti così per tutto il resto
della puntata, ma mezzanotte è passata, siamo al 2 aprile e non è più tempo di scherzare,
mi dispiace, ogni lasciata è persa, se non avete scherzato oggi dovete riprovare verso
Ferragosto con i gavettoni oppure direttamente a Capodanno, time out, riens va plus ecc.
ecc..
Pertanto.
Scomodando nientemeno che Cristina Parodi il povero Liorni si presta ad un'atroce prova
d'attore nella quale deve recitare l'insolita parte di quello che sta per fare lo scoop
giornalistico e che nel farlo è pure un po' teso. Ripresa di spalle come accadeva a parecchie
delle comparse della Bignardi di Tempi Moderni o ad alcuni dei brigatisti della Notte della
Repubblica di Zavoli, una giovin cozza in ossigenato capello mozzato sulla nuca rivela di
aver avuto un figlio da Bruny anni e anni or sono. Bruny guarda l'ignobile farsa in piedi
davanti al plasma, pensando deluso a quanto lo reputino cojone gli autori del programma e
nel rimuginare ciò ride amaro spalleggiato da Tommy e da tutti gli altri che non riescono a
credere che il GF abbia architettato una simil puttanata sperando che anche uno solo dei
concorrenti sia ritardato a tal punto da prenderla sul serio.
"Io una co quiiii capelli manco la guardo", urla Bruny offeso per il dilettantismo della
messinscena.
Nello spergiurare illibatezza e devozione all'indirizzo di Courtney Briciola Bruny è talmente
coinvolgente e credibile da indurre l'inutile Caroly ad esporsi con un "che bello avere questa
sicurezza che poi ce l'abbiamo anche noi" talmente fuori posto da far insospettire i presenti
circa il fatto che Caroly non sia sicura di non avere figli suoi sparsi per il mondo.
47
Alla fine dello scherzo PierFida rivela di aver recitato per sostenere lo scherzo con impegno
superiore addirittura a quanto fatto per la Dottoressa Joe e nel dirlo si ha la netta
sensazione che per lei la Dottoressa Joe equivalga in intensità, qualità e difficoltà
d'interpretazione al Giardino dei ciliegi o alle Tre sorelle di Checov o, salendo di livello, al
Manuel Fantoni del Borotalco di Verdone.
La settimana
Il primo videoriassunto degli ultimi 7 giorni rende noto anche a chi non segue le strisce
settimanali o i video a pagamento del sito ufficiale che l'eccessiva temperatura del
microonde ospitante un tozzo di pane ha generato in cucina un principio d'incendio. Alla
vista del fumo e di un'opportunità di visibilità Asky scatta verso il microonde con le
movenze atelticamente lente ed affettate del calciatore che gira uno spot per la Pepsi e
aperto il microonde cazzia tutto e tutti circa il corretto utilizzo del mezzo.
Ma mentre Asky scruta il fondo del microonde alla ricerca della giusta ispirazione per la
prossima poesia da recitare a Katy, un ben più operativo e risolutivo Patrick imbraccia un
estintore facendosi pirotecnico pompiere; spruzzandone tutto il contenuto sul miserrimo
tozzo di pane Patrick inonda tanto la cucina quanto l'assorto Asky, risolvendo il problema in
maniera rapida e definitiva.
Parallelamente a tutto ciò, il povero Tommy, imprigionato in un'identità non sua, cerca
d'improvvisarsi verdoniano apprezzatore della fagottata di roba che compone Caroly, non
sorretto nel tentativo dalle immagini del loro apatico e metereopatico menage che
smentiscono platealmente tanto presunto testosterone.
Ma se Patrick e Serena giocano a farsi reciprocamente da "ruotini" (espressione che detta
così non si capisce bene cosa voglia dire ma più concretamente sottintende reciproca
volontà d'accoppiamento a fronte di fisiologica necessità di rimediare anche loro qualcuno
con cui finalmente strofinarsi assiduamente), di tutte le vicende più o meno brulicanti nel
GF quella di gran lunga più appassionante è sempre quella riguardante la lenta marcia
d'avvicinamento del giovane principe golfista alla sua buca più agognata, storia che ha
vissuto nella settimana una delle tappe più emotivamente turbolente del fin qui impervio
cammino.
"Tu sei la donna della mia vita" dice alla Versacina terrorizzata un principe piccolo piccolo
disposto a giocarsi l'ultima carta di quelle rimaste in mano alla sua polverizzata dignità.
Ammutolitasi e ammutinatasi in bilico sulle nobili cosce la regina dello shopping di Sondrio
guarda Asky senza profferir verbo per poi prorompere in un pianto talmente violento e
disperato da far arguire financo al sincero spasimante di aver forse detto "una cazzata".
Il pianto di Katia è quello di una donna esausta e sfibrata da uno degli uomini più pesanti e
pedanti mai visti a memoria di tv e di grande magazzino, uno tanto incredibilmente
immobile e autolesionistico nelle proprie errate convinzioni da risultare grottescamente
finto.
Ma uno come Asky non esiste in nessuna fiction, nessuna sceneggiature l'ha ancora
previsto e vederlo stropicciato, umiliato, tartassato, mangiato e sputato nei video di
MaidireGf da una cafoncella come Katy è uno dei pochi motivi di sollazzo offerti da
quest'edizione.
A commentare il tutto PierFida chiama Bab il quale candidamente ribadisce che sarebbe ora
che qualcuno facesse qualcosa.
Robert torna a casa
I personaggi finché son tiepidi van spremuti fino all'ultima stilla e siccome dal lardo
dell'italociccio c'è ancora tanto da mungere, un Liorni in astinenza da eliminazione si ri-invia
in quel di Buonalbergo a testimoniarci dell'incredibile accoglienza riservata a Bab dai paesi
natii che per colpa di Bab han cominciato una singolar tenzone a colpi guelfi di porchetta
ghibellina con il risultato di far mangiare due volte Bab procurandogli tutto doppio, anche e
soprattutto i gettoni di presenza. Bande con fiati e grancasse aprono la folla alla GFcar che
riporta Bab e Liorni in paese, scoppole calcate su facce arate da solchi di fatica si guardano
negli occhi con asini zoppi e spelacchiati, giovani creature conciate per la festa in abiti locali
che poi sono sempre gli stessi per tutti i paesi d'Italia accolgono il divo che, occultato da un
gaio paio di trendy occhiali da sole, caracolla nel paese con eroica gestualità.
48
Più Gava che Padre Pio, più Cirino Pomicino che Montalbano, Bab fende la folla tra mani
protese e braccia imploranti che lo toccano, lo stringono e lo riveriscono appagate dalla
presenza di mille telecamere.
Il fiero quadretto di ritrovato orgoglio meridionalista registra un'impennata durante il
discorso di Bab che ringrazia tutto il Sud Italia per il fatto che almeno loro lo capisciono
mentre al nord non lo capiscia nisciuno, ma mentre la folla si esalta la banda in sottofondo
suona senza sosta "L'uva fogarina" e l'istantanea s'annacqua in un'ideale unità d'Italia
suggellata dalla politicamente convincente presenza di una Miss Italia che in quanto a
carriera sta messa peggio di un partecipante segato dal GF.
Consapevoli del loro comune destino di sedotti e abbandonati Bab e Miss ballano sulle note
di "Marina Marina Marina" e mentre la folla dice "bacio bacio" Bab deve andare dalla zia più
vecchia di tutti che gli dice che lei la tv non l'ha vista perché aveva altro da fare. Ed
essendo piena di impegni è pure l'unica abitante di Paduli e Buonalbergo rimasta dentro
casa.
Prova
"Caccopuzzocaccopuzzocaccopuzzo" ripete Asky al cane che lo fugge cercando di non
ripetere gli errori di Katy e quando il monologo prosegue con il principe che autisticamente
si rivolge al pavimento ormai privo del cane, va in scena la prova per il cibo.
Stavolta non ci sono ostici regolamenti nè percorsi a trabocchetto. Si deve cantare, ballare
e recitare e financo PierFida, fatto suo il concetto, lo espone con discreta e insolita
disinvoltura.
Il primo dei tre numeri prevede che Bruno e Patrick vestiti di gessato anni 50
buscaglionizzino "Eri piccola" rivolti ad una Katy eccessivamente immignottita per la
bisogna. Dei tre il migliore è al solito Patrick, Bruno stona peggio di un DJFrancesco e Katy
nel palleggiarsi da un partner all'altro registra l'unico picco di espressività allorchè Bruno le
rivolge un "l'hai voluto!" che la ragazza aveva evidentemente rimosso.
Gran finale della canzonetta e della sagace interpretazione con Katy che munita di pistola
giocattolo spara sulla pistola di Patrick che stramazza al suolo con le mani sulle palle.
La seconda parte dello show impone un'aventurosa interpretazione di un'Obsesion estiva
divenuta male incurabile della nostra società orfana di lambade, ed è sulle note bachate
della canzonetta da suoneria telefonica che le forme di Caroly si esibiscono coadiuvate da
Asky e Tommy che vestiti come sbandieratori del paese di Bab le sculetteranno nei pressi.
Tuttavia, siccome quando si fa arte in diretta non si può esser censurati preventivamente, i
nostri eroi masculi deviano dal copione tornando finalmente se stessi e per qualche
secondo, col pretesto della libera interpretazione del pezzo, infilano una sequenza di
imperdibili gag (culminanti quasi tutte con la ginocchiata di Caroly sulle palle ora dell'uno
ora dell'altro) tra le quali viene ripetuta più volte quella del casuale bacio in bocca tra i due
ballerini.
Applausi convinti nel salotto di casa mia e in quello della casa loro dove lo sgarro viene
percepito da tutti come un inevitabile e commovente momento di outing del segreto di
Pulcinella che sta frenando dall'inizio il naturale evolversi di quelle che sarebbero le
spontanee coppie di quest'edizione.
Il terzo e ultimo siparietto è un omaggio a Casa Vianello con il VianelloDJ che, mentre legge
una copia della Gazzetta con sempre attuale foto di Vieri che dà la carica all'Inter, tenta di
fronteggiare lo scalcettio di un'eccitata Serena. La Mondaini genovese eccede nell'entrare
nel personagio e scalcia talmente tanto che la coperta si alza stabilmente regalando
qualche secondo di imprevista visuale ginecologica del sereneo apparato e di imbarazzo alla
regia che, invece di indugiare, si affretta inspiegabilmente a staccare sulla disinteressata
faccia di Tommy.
Gran finale con uomini e donne vestiti da concorrenti della Val Vigezzo a cantare a
Cammesella, viene citato Totò e non Apicella e questo è già molto, le donne si spogliano e
stonano, gli uomini sbagliano metrica e stonano, è una delle peggiori prove di sempre ma
stavolta viene superata.
Migliore viene decretata Serena per la gioia di Asky che vede rimandata per l'ennesima
volta una suite da protagonista e non da ruota di scorta; i peggiori li deve scegliere il
gruppo e nel momento in cui Katy decide di andarsi a divertire con Patrick tosto arriva Asky
a fare il supereroe autonominandosi per andare nel tugurio con la sua bella, la quale bella
s'incazzerà di molto pensando che manco nel tugurio si può più stare in pace.
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Cucinotta
"Il Fight Club è una cosa bruttissima" dice più volte PierFida non accorgendosi che del Fight
Club ormai nella casa non v'è più traccia e che come dice Bab, Asky e Tommy ormai si so
rincojoniti.
Ma ogni pretesto è valido per far marchette ed è così che una Cucinotta dalle ghiandole
mammarie abbronzate e straordinariamente rigonfie entra nella casa a vendicar le donne.
Rigida come un palo e più fuori posto di un caccopuzzo la presenza della Cucinotta sarebbe
funzionale ad obbligare anche gli uomini allo spogliarello; grande gioia delle donne della
casa che dovrebbero accompagnare lo strip cantando in napoletano, ma la tempesta
d'ormoni è tanta e tale che nell'impeto si gettano a far man bassa di pantaloni e boxer
senza lasciare ostaggi, finché, tra impacci e ritrosie, alla fine gli uomini vengono finalmente
smutandati.
A quel punto, con imbarazzo raro nella storia della tv, gli occhi di milioni di spettatori non si
soffermano sulla mutanda celata da Bruno sotto la camicia, sul minimal slip nero di due
misure più piccolo selezionato da Tommy o sui pantaloncini modello Tardelli Mundial '82
indossati da Asky, bensì sulla macchia fresca di piscio o di altro campeggiante come
orgoglioso trofeo sul fasciante boxer marrone del flaccido ma sempre sorridente Patrick.
La scena diventa cult se si pensa che, invece di portar pubblico come previsto all'imminente
fiction della Cucinotta, da domani saranno in parecchi coloro i quali, grazie a questo
momento di superiore reality, cercheranno biancheria con la macchia come quella di
Patrick.
Nomination
Un inutile video che più che testimoniare l'ovvia attrazione di Katy per Patrick e il
conseguente ennesimo travaso di bile di Asky evidenzia piuttosto come il Gf viaggi con
tempi assolutamente sfasati rispetto a quanto già trasmesso dalla Gialappa, offre il pretesto
per una carrellata sugli altri esclusi. Quasi tutti dicono che appena Asky uscirà Katy la darà
più o meno a tutti, e financo Renato gode di 12 secondi di inquadratura ricordando come
Versacina abbia confessato di averlo notato subito e che insomma, almeno in quello, su
Asky avrebbe probabilmente avuto la meglio anche lui. Diminuendo i nominanti
diminuiscono anche i momenti di pathos, eccezion fatta per il biondo monegasco che nella
sua indecifrabilità decisionale sbeffeggia la D'Urso quasi come costei meriterebbe.
Dal giro di facce e motivazioni vanno in nomination Caroly, Sery e per la prima volta Bruny.
Ma Sery si salverà in quanto migliore della prova e il ballottaggio si restringerà a due.
Personalmente mi hanno un po' rotto sia le bocce di Cary che l'apatia di Bry, ma dovendo
scegliere salvo Bry preferendo una risata a settimana che mille grattini al minuto sui brufoli
di Tommy.
Il tutto senza considerare che, uscendo Cary, Tommy sarebbe finalmente libero.
Tornando a Sery, la ragazza sceglie ovviamente di andare anche in suite.
PierFida le intima di non comunicare per nessuna ragione il nome del suo prossimo
compagno di bagordi, ma nel farlo gira in primo piano a favor di telecamera la scheda rossa
con su scritto Patrick.
A questo punto a parlar male della Dottoressa Joe non c'è più gusto.
Nippo-scherzo
Ma l'apoteosi della puntata degli scherzi si presenta nelle sembianze di una scimmietta
nipponica un po' kogiaru un po' sailor moon un po' Massimo Crippa che tra foto digitali,
mosse di kendo e riso con bacchette getta ad ogni minuto d'esposizione mediatica
irreparabili manate di fango sull'azione di un qualsiasi ufficio del turismo giapponese.
"Kombongua", le dice PierFida mentre Gamon si aggira per la suite in attesa di entrare nella
casa, "tobogonga" risponde Nakamura, "kombangua" incalza PierFida, "tocogonn arigatò",
risponde Antonia Inoki, "agiugagiuga", chiosa PierFida contenta di poter finalmente dire
parole prive di senso senza che qualcuno se ne accorga.
Ipotizzando un improbabile scambio culturale Italia-Giappone tra il nulla intellettuale della
merce nostrana e quello di un GFJapan, PierFida torna Dottoressa Joe quando cerca di
convincere Tommy che è lui il prescelto per andare a Tokyo. Il VJ ride tanto è la stronzata
che sta facendo finta di bersi, esce dalla porta e quella che per lui si andava profilandosi
come un'inutile perdita di tempo si trasforma in un entusiasmante momento d'amore.
50
Nel limbo, dove tutto si perde e si monda, dove i suoni s'ovattano e si torna puri, c'è Liorni
ad aspettarlo, a chiamarlo con un sussurro, ad invitarlo con lui nella suite a guardare dal
plasma quanto siano ridicoli i suoi amici. Tommy incredulo guarda Liorni che guarda
Tommy che guarda Liorni per tornare a guardare nel plasma.
E nel plasma la piccola giapponese dice di chiamarsi addirittura Caio, si sprecano battute da
Primaprile tra Semproni e rigatoni, urlano tutti "come nambulanza", PierFida dice
"lapalissiano", Patrick mette una marcia in più anche in un frangente talmente assurdo
come questo sciorinando 10 parole di giapponese, Pierfida rosica e dice di avere un fratello
in Giappone pure lei, e tutto ciò si trascina in un divertente delirio new-age-post-manga
fino al momento in cui tutto si spiega.
Erika, la shpoledinavietnamita appare in kimono dal plasma e dice "sede sembre i solidi
dondoloni, ve lo dice Eriga nZomma", è stato uno scherzo, la piccola Inoki parla italiano,
Tommy languidamente saluta Liorni e tristemente riprende il suo posto nella tv che scherza
con i suoi sentimenti, nella tv che travolge e macera tutto, pure i giapponesi.
Arigatò.
Attila contro i Katzari
8 aprile 2004
E' imbarazzante come dopo una sola puntata di rigore bignardico la povera D'Urso dia al
telespettatore, ancor più che in passato, la netta sensazione di essere al cospetto di un
provino continuo pronto per Matricole e Meteore piuttosto che con le improbabili e
scorbutiche performance della conduttrice ufficiale del GF4, ma tant'è, questo passa Aran e
questo, ancora per poco, ci si tiene.
Con le gambe a spazzaneve PierFida irrompe sorridendo a denti stretti tra i battimani dei
figuranti e, nel tentativo fin troppo evidente di ammazzare da subito l'incubo agricolo,
accentua ancor di più lo sculettamento introiettato stressando la camminata da tap-model
con un piede davanti all'altro; nonostante lei si senta molto Naomi la teatralità del gesto e il
comune destino professionale l'avvicinano sicuramente di più alla triste Sconsolata.
Il vestito è nero, dalla foggia classica e il ghirigoro testuale difficilmente comprensibile, una
poesia con allineamento centrato e font monotype i cui primi versi recitano una poco
intuibile quanto autoreferenziale Lode al tubino dal carattere italicus troppo piccolo.
Alla fine del GF mancano solo quattro settimane, dice la D'Urso, e mentre penso che invece
ce ne sono ancora 8 di Fattoria, 8 di campagna elettorale e 7 di campionato, si scorgono
nella casa i refusi di carri allegorici viareggini deambulanti su alcuni dei concorrenti e le
espressioni particolarmente tese di Bruny e Caroly ancora sottoposti a quella che PierFida
definisce con truce terminologia "la mannaia del televoto" (ma forse voleva dire "manna" e
la cosa avrebbe tutt'altro significato).
Che PierFida del resto sia un personaggio imprevedibile lo conferma il fatto che quando
Liorni le chiede al primo collegamento come battezzerebbe il viale del corridoio rosso dove
lavora da anni lei risponde "Viale della Felicità", ignorando il fatto che su quel tappeto ci
passano soprattutto persone incazzate per la fresca eliminazione.
Curva
Liorni appare leggermente rinfrancato rispetto alle ultime apparizioni ma la serata non sarà
di quelle a lui più consone. Ci sono difatti i tifosi di Bruno oggi e Mediaset ha convocato per
l'evento tutto il set di Troppo Forte più gli stuntmen der Pantera fu Cipolla. Mattatore unico
della comitiva un attempato emulo der Murena che con un "Carolina sei bbona sei bbella
torna da tu sorella" copre in un nanosecondo tutti i luoghi comuni di romano caciarone che
gli era stato chiesto di ricoprire da qualche dirigente padano nei paraggi.
Liorni calca la mano dicendo che si tratta della Curva Sud, e mentre i tifosi di Carolina
temono un'invasione di campo con sospensione del programma, rifletto sul fatto che
purtroppo personaggi così in Curva non ci sono più, e che il coatto da stadio ora s'è messo
in politica.
Ad attendere Carolina ci sono invece gli stessi ballerini di salsa e merengue che erano stati
spacciati per fratelli di Carmen, con la differenza che ora per loro ballare all'aperto del Viale
della Felicità è più agevole di quando lo dovettero dare al gelo d'inizio programma.
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Settimana
Nel primo video trasmesso si assiste da subito ad uno dei picchi dell'intera puntata.
Dopo le prevedibili immagini di Bruno "emotivato per la nomination", quelle per ora solo
accennate dei maltrattamenti di Katy al miglior amico dell'autolesionismo e i monologhi
della vagina di Tommy che dopo aver finto l'infingibile pur di non accoppiarsi con Caroly ora
finge addirittura di essere offeso in quanto da lei rifiutato, arrivano due encomiabili
scenette.
"Che noia ste storie di ispanici, fanno tanto i duri e poi cascano come birilli e si piangono
addosso" inveisce seduto tra bilancieri e vogatori un Patrick da Bar dello Sport intento nella
lettura di una ormai rancida copia della Gazzetta dello Sport. "Ci vorrebbe più
compagnonage" sentenzia Patrick mentre al suo fianco suda, annuisce e sbatte le tette
correndo sul tapis roulant una Serena sempre più disponibile e pronta ad abbandonarsi a
qualsiasi forma di compagnonage qualunque cosa essa sia.
A tal proposito diventa epocale lo scontro di costei con TommyVJ il quale, è opportuno
ricordarlo, prima di far rimbalzare Carolina aveva comunque mandato a monte anche
l'ipotesi di accoppiarsi con un'apparecchiatissima Sereny.
"Sta storia della favola che dici ogni volta mi sa di paraculata per fare la vittima" le urla
saccente un infervorato e raccapricciante Tommy piombato con questa performance al
livello più basso della mia considerazione.
Sery gli risponde finché può ma è al cospetto di Caroly che la genovese si piange addosso
ribadendo che pur sentendosi una "superfortunata" è " solo colpa sua se nella vita non ha
saputo realizzare un cazzo" e che questa del GF per lei è oggettivamente una favola
pertanto il masiniano "vaffanculo" dedicato e urlato a Tommy a chiosa del ragionamento è
tanto condiviso quanto liberatorio, per lei e per tutto il salotto di casa mia che si unisce
convinto con un altro vaffanculo per il dj e una ola per Serena.
Prova: Cleopatra E Dante
Per rimpinguare il frigorifero questa settimana ci sarà un quiz sulle vicende di alcuni
personaggi storici studiati in settimana su nuovi libri di testo conformi alla Moratti.
Cazziati per gli eccessi adoperati sul vituperante look della D'Urso ma salvi dal
licenziamento perché ormai i numeri sui cartelloni elettorali son stampati e cambiarli in
peggio sarebbe elettoralmente funzionale quanto i 4 gol del Deportivo, i costumisti sfogano
repressione accumulata riciclando refusi di magazzino negli abiti storici creati per
l'occasione.
Il gioco prevede due domande ciascuno con un totale di due errori a disposizione; al terzo,
non si mangia.
PierFida, nel completare la spiegazione di una prova che semnbra aver capito, rende noto
che volendo si potrà anche ricorrere all'"orrendo" aiutino di un amico presente in studio.
Sery dovrà rispondere su Cleopatra, Asky su Dante, Katy su Lucrezia Borgia e Patrick su
Attila. Bruny, Tommy e Caroly, come spesso accade dall'inizio del GF, battono la stecca e
guardano.
Mentre le due donne si preparano in silenzio, Asky scarica la tensione in un "Maremma
Maremma" degno di un programma di Carlo Conti e Patrick dà fondo a tutto il copione di
"Attila flagello di Dio" inducendo PierFida a spiegarci che sì, Patrick sta effettivamente
imitando il primo Abatantuono (e non Bab come potrebbe comunque sembrare ai più
distratti) e implicitamente fa capire che lo sta dicendo in quanto attrice che ci capisce e non
sono cose che tutti potrebbero intuire subito come invece ha fatto lei.
Per rispondere i concorrenti dovranno farsi quadro posizionandosi con espressione ebete
dietro una cornice sospesa nel vuoto, in una trovata scenica che fa molto cultura ma quasi
niente ci azzecca con il merito del quiz in questione.
Sereny fa dunque Cleopatra e quella che la leggenda ha da sempre tramandato come
vorace mangiatrice di uomini costantemente mezza nuda e sempre tutta bona, viene
invernalmente addobbata con un vestito da 20 kg che nasconde la concorrente alla vista,
non impedendole tuttavia di rispondere in maniera esatta alle due domande rivoltele.
Dopo Sereny arriva Asky che sovraccarico pure lui di una torta di fragole e lamponi
messagli per cappello arriva continuando a dire Maremma Maremma Maremma più o meno
come una settimana fa diceva caccopuzzo caccopuzzo caccopuzzo. Non pago di ciò Asky
comincia ad aspirare le ci, a dire ovvìa, e a fare altre ceccherinate panarielliche che
ufficializzano la nuova comicità toscana come una di quelle con il più disarmonico rapporto
52
tra qualità e visibilità e Asky come personaggio estremamente versatile nell'essere soggetto
sempre e comunque.
Da bravo primo della classe che ambisce ad andare finalmente per la prima volta in suite, il
principe azzecca le risposte per poi cedere cornice a Katy Lucrezia Borgia.
Lucrezia Borgia e Attila
Ma Katy non ha studiato, ha la faccia di quella che avrebbe volentieri accusato un attacco di
mestruazioni pur di evitare l'interrogazione e che spera di esser ancora in tempo per
rinchiudersi al cesso a fumare canne fino alla ricreazione.
Ma così non è anche perché la prima domanda è su un ipotetico Ascanio che sarebbe stato
molto intimo della Lucrezia. Katy, non si sa quanto per principio e quanto per ignoranza,
non risponde alla domanda ed invoca l'aiutino in studio che si materializza nella figura del
padre.
Costui soccorre la figlia in panne affermando, libro alla mano, che l'Ascanio in questione era
un cardinale, ma incalzato da PierFida sulla natura dei legami parentali di questo cardinal
Ascanio con la Lucrezia, sbotta subito in un "è un Cardinale.... e che cazzo" che getta la
D'Urso nel marasma e il padre di Katy nel mito dei Blob prossimi venturi.
Toppata la risposta e fatta la sua dignitosa figura di merda, papàKaty se ne va contento e a
salvare le sorti del gruppo è chiamato un'altra volta Patrick il babbaro.
Seminudo, con due enormi corna sulla testa perché i barbari, si sa, hanno le corna in
quanto tali, e con due enormi baffoni posticci alla Batti e Ribatti, Patrick è un fiume in
piena.
Con una serie esponenziale di "maronn azz maronn azz" Patrick dà seguito al misto di sacro
e profano inaugurato dal padre di Katy nella settimana di Pasqua e tanto è nella parte che,
se solo ci fosse a sua disposizione la Rita Rusic dei bei tempi Unni, con un sol colpo la
infilzerebbe con la sua spada.
Infilate le corna nella cornice, Patrick risponde alla domanda che dà la vittoria matematica
della prova per poi toppare un domandone tanto inutile ai fini del gioco quanto strabiliante
nel merito.
"Chi erano gli acatziri"? chiede PierFida.
Patrick non sa, l'amico aiutino neanche, ed è la stessa PierFida che tremendamente seria ci
rende edotti del fatto che gli Acatziri son coloro i quali poi si son chiamati Cazzari e per
sincerarmi che quel che sento è proprio la parola Cazzari leggo la sovrimpressione del
potenziale karaoke dei testi della D'URso che recita proprio "Katzari".
Ora, nonostante PierFida abbia poi snocciolato anche lo spelling corretto della parola, non
saranno una K e un tz a sminuire il raccapricciante effetto della risposta.
Genitori di Serena
Ma la Pasqua è ormai arrivata e pure se non è il Natale un po' di buonismo ci si deve
mettere. Ecco quindi che per la circostanza il Grande Copione ha previsto la reunion dei
genitori di Serena, che manco fossero i Led Zeppelin o i Take That han deciso, grazie al
grande amore ritrovato per la figlia, di rimettersi insieme.
L'autoinvio di Liorni a Genova nelle abitazioni dei due signori è uno dei più inutili della storia
del GF anche perché i due amanti agè sono nella suite e non vedono l'ora di far sapere alla
figlia che da stanotte, almeno loro, ricominceranno a trombare mentre per la figlia, finché
sta lì dentro, la situazione permane ben più complicata.
In confessionale Sery trova il microplasma col papà a far lo spiritoso e devo dire che per
qualche minuto ho avuto la sensazione di trovarmi al cospetto di una persona
apparentemente normale, tranquilla, posata, contenta perché la figlia fa la cacca e non esce
la sera, perché non spende soldi e non va in motorino, una persona neanche troppo
emozionata che riesce a smorzare la tensione e a presentare alla figlia la sua nuova
fidanzata.
Quando la mamma lucana sbuca nel microvidiplasmawall anche Sery butta già qualche
lacrima e tutto sarebbe davvero bello se non intervenisse Pierfida a interrompere
l'emozione chiedendo alla ragazza "Hai capito cosa ti sta dicendo tuo padre?".
La verità è che Pierfida fa così ogni volta.
Qquando una cosa la capisce, la dice per almeno 20 minuti e vuol far capire a tutti che lei
l'ha capita e la reunion dei Sereny è uno di questi casi.
53
Fan Club
Breve inciso fuori dalla casa con le bestie di Liorni.
Una di queste dice che ha appena fondato il Fan club di Bruno e consegna al presentatore
una tessera da socio onorario.
PierFida a quel punto sollecita la creazione di un Fan Club per Liorni.
Liorni, spiazzato, ne sollecita uno per la D'Urso.
Attenzione. E' chiaramente una trappola.
PierFida lo ha fatto apposta per far sì che il buon Marco emerga nolente fuori contesto, per
poi venir inopportunamente segato dalla produzione come un Bagatta qualsiasi che si è
montato la testa. Non ci cascate.
E comunque, se si fa, io ho diritto alla tessera numero uno.
Punto.
Katia e Ascanio
Nella serata in cui la Gialappa e i drammatici video verità dei maltrattamenti di Versaccina
all'animale AsKyngKong vengono spodestati dalla overpromozione del sangue di Gibson che
si fa mettere in croce per qualche dollaro in più, gli autori del GF tentano di fare
parzialmente le veci dei Gialappi con uno spaccato settimanale sul menage della
divertentissima coppia.
Più che i vari "mi hai rotto le palle", "sei pesante", "sei tu che non mi caghi no sei tu che
non mi caghi, "non mi fare ste cazzo di paranoie", "hai rotto il cazzo" rivolti a più riprese e
con diverse tonalità dalla panzetta bionda al suo uomo, le immagini da immortalare sono:
Katia che nel tugurio fa saettare un bastone contro uno stipite come schiocco di frusta per
ordinare ad Asky di sdraiarsi; Asky che a quattro zampre sul letto la guarda spaventato ma
eccitato; Katy che sdraiata nella sauna e pressata da Asky gli propone come ultimo
salvagente un "vai a fare i pesi" tanto perentorio quanto umiliante per i due muscoli non
sottoposti dal principe alle cure della palestra: cervello e pisello.
Esce Bruno
Come detto la scorsa settimana, speravo uscisse Carolina.
Tanta è l'inutilità di questa ragazza, tappezzeria deambulante strafottentemente
consapevole dell'autosufficienza della propria bontà fisica, che l'essere la Loredana Lecciso
dei ricchi continua a giovarle anche a scapito di poveri Gibson quali Bruny, che hanno il solo
torto di essere entrati nel carrozzone senza lo spirito giusto per rimanerci e senza le zinne
di Caroly.
A ben pensarci uno con la situazione sentimentale e l'indolenza di Bruny non poteva regalar
altro che il matrimonio promesso. Fatta la scenetta dello sposino con i testimoni, a Bruny
era rimasto ben poco da fare e tirarlo fuori è stata comunque una cosa sensata.
Quando PierFida comunica l'esito alla casa la sorpresa all'interno sembra sincera ma il più
schietto di tutti è proprio Bruno che nell'andarsene fuori si rallegra di non dover più reggere
il moccolo alle tre coppiette rimaste. "Quando esci devi fare due pose da culturista" implora
in un rigurgito di villagepeoplaggine Tommy VJ a Bruno.
Invece, trattenuto nella suite dalla voce di PierFida il promesso sposo viene approcciato da
due infermiere in minigonna e reggicalze che sculettando sulle ambigue note di Busta
Rhymes e Mariah Carey lo palpano e lo spogliano per testare e tastare la sua tenuta etica e
probabilmente anche fallica.
Le due infermiere sono realmente bone e sembrano nuovi talenti scoperti da Schicchi,
Bruny barcolla ma non molla e quando un giganteco uovo di Pasqua gli svela tante piccole
scatolette immatrioskate da tal orafo Silvini, l'ex ultrà viene a sapere dalla D'Urso che si
trova al cospetto di una velina e di un solitario.
Mentre anch'io come Bruno cerco di scorgere nella scatola un mazzo di carte di platino,
entra finalmente in scena Courtney Briciola la quale, rivelando finalmente parte del fisico fin
qui tanto decantato, zompa addosso al marito scoprendosi buona parte del culo.
Baci,
abbracci,
lacrime,
quantoseibbella
tati,
quantoseibbello
tati,
nononotuquantoseibbbella amò, te sei dimagrita amò, tu te sei dimagrito amò, io giuro
fedeltà e ti vojo sposare, infilame questa amò, mo tocca a me, ammazza che mignolo largo
checciai amò, ma che so tutti pettè stanelli, so ito in bianco, ecc. ecc. ecc.
Quando anche l'ultimo bacetto è stato appiccicato Bruno imbocca il corridoio del limbo e
appena fuori viene subito risucchiato dalla sua Curva.
54
Liorni nel mentre, perso totalmente il controllo della situazione, snocciola come sottofondo
un repertorio di alcune tra le meno riuscite battute da turbozaura pronunciate dal
concorrente, tornano le infermiere di Schicchi per il sollazzo dei Bruno Boys e caricatolo su
di una lettiga lo accompagnano ancheggiando per 5 metri. Tanto sono prese a muovere il
culo che la lettiga non la tiene nessuno e Bruno si cappotta , tutti ridono, le infermiere
scappano e la GF car carica anche l'ultimo dei segati.
Nomination
A far le nomination son rimasti ora in sei e questa settimana i candidati all'eliminazione
saranno addirittura quattro.
Le motivazioni che i superstiti danno sono idiote quel che basta per non esser nemmeno
citate.
L'unico che come spesso accade emerge dal grigiore è Patrick che con le sue titubanze
costringe PierFida a dirgli più volte "devi darmelo, devi darmelo Patrick, Patrick ti prego,
devi darmelo" per poi farle chiudere il collegameno con un fantastico e promettente " te la
do per buona" da far sentire ai nipoti.
A margine di tutto ciò vanno anche registrati i divertenti tentativi di emulazione da parte di
PierFida dell'autorità bignardica in fase di nomination, ma le competenze di misstress della
Padrona sono tante e tali che al confronto PierFida sembra avere il polso di Asky a quattro
zampe nel tugurio con Katy.
I nomi che girano tra le nomination son più o meno sempre gli stessi e dei sei si salvano
solo le due principesse sui piselli: Katy e Caroly.
Tutti gli altri andranno in nomination, ma Asky, eletto per disperazione migliore della prova,
potrà andare in suite e sfruttare l'immunità per sè o per qualcun altro.
Bruno in studio
Bruno incute indubbiamente soggezione fisica e ad accoglierlo in studio ci sono abbracci un
po' più composti del solito ed ex concorrenti più apatici di quanto non lo siano già stati nella
casa. Alla fine, per quanto siano odiosi, bisogna ammettere che i più vivi tra i segati
restano padre e figlia, ed è proprio con loro che PierFida tenta di accendere la rissa
trasmettendo un video con Bruno che ne parla come di due falliti che invece di ammettere
la loro partecipazione con fini di lucro hanno fatto le vittime prima, durante e dopo la loro
partecipazione.
Ma Domenico non si capisce cosa dica ed essendo con ogni probabilità già appagato
economicamente dalle esibizioni in tanga e stivali con tacco al Penthouse di Attilio, ha perso
interesse a seminar zizzania e a raccoglier tempesta.
Almeno con Bruno, che con ogni probabilità gli avrebbe menato.
Immunità
Ma il colpo di scena e la delusione cocente arrivano alla fine.
Con la mia signora avevamo dato la cosa per fatta: Asky si salva il culo con l'immunità,
Serena e Patrick non li vota nessuno, esce quell'ipocrita iscariota di Tommy.
E' fatta, abbiamo pensato.
Colui che l'ha schizzata fuori dalla tazza dando della paracula a Sereny, colui che per
andare avanti ha negato se stesso e la propria sessualità omo-oriented appiccicandosi alla
più inquadrata di sempre senza aver avuto lo stomaco di farsela davvero, colui, questo
colui qui, finalmente se ne andrà, non ha speranze....
Ma quando la D'Urso rende nota la scelta di Asky di salvare il culo al suo amichetto, lo
scoramento è totale e la sorte del principe segnata irrimediabilmente.
E' stato così che dopo aver votato per far uscire Rocco Casalino nella prima edizione e aver
dedicato un sms a Fedro l'anno scorso prima che il lutto rendesse vano l'invio, da casa Zoro
è partito ieri sera il primo televoto ufficiale di quest'anno.
Compiuto il gesto che ci ha fatto sentire parte attiva e responsabile di questa telecrazia, ci
è tornato indietro un messaggio con scritto "carolina partecipa al gf4 perché è importante
confrontarsi sempre con tutti anche in situazioni com molte pressioni e tensioni".
E vabbè.
Resta comunque il fatto che, a prescindere dalle motivazioni di Carolina, gesti insani come
quello di Asky van fatti pagare, almeno il costo di un sms.
55
Asky Blues
15 aprile 2004
Potenza del reality dove ogni dramma è un falso e potenza della tv dove ogni ogni dramma
è un reality, ad un giorno di distanza dalla spettacolarizzazione dell'annuncio dell'assassinio
di un ostaggio italiano e dal conseguente 33% di share, appare contestualmente coerente
che la morbosità dell'italiano medio telecomandi la propria attenzione sul pathos crescente
di una prossima eliminazione dal GF.
I tempi cambiano velocemente e se gli anni scorsi si potevano registrare timidi quanto
ipocriti cenni all'attualità più truce parallelamente in svolgimento, stavolta lo show must go
on con estrema naturalezza e auspicata disinvoltura.
Tra qualche ora Vespa sarà addirittura concorrenza, e quando PierFida sbuca dal
fendinebbia compressa in un riciclato tubino ciclamino, le sue poppe ricordano quelle della
Weber mancata Fattora e il suo posticcio sorriso fa capire che Vespa, per primeggiare
stasera, dovrà inventarsi qualcosa di nuovo.
Nella casa deambulano sei personaggi in cerca d'autori che spieghino loro per quale motivo
abbian dovuto rappresentare una dimensione post-atomica cucendosi e indossando vestiti
da carnevale balneare tipici di quando, non sapendo cosa metterti per salire sul carro, ti
mascheri con gli occhiali da sub, le pinne e il bikini decorando il tutto con colorati tovaglioli
di carta del pranzo di Ferragosto.
Tuinkipikkilikki è vestita da tovaglia post-atomica, Patrick da soldato medievale postatomico con bazooka, Caroly sempre e comunque da ballerina di merengue post-atomica
color verde Stabilo-Boss e Tommy, finalmente, con parrucca e maglia a rete, da drag queen
un po' Immagination, sempre e comunque post-atomica.
Mentre Katy è vestita come probabilmente si veste ogni sera per andare a dragare le valli
del sondriese alla ricerca di buttafuori in procinto di staccare, Asky nasconde la faccia sotto
una maschera da inviato embedded, mostrando i tatuaggi degli avanbracci in un nuovo
contesto post-atomico più calzante di quello post-monarchico-golfista.
Per quale motivo un'atomica debba poi generare l'avvento di una simile moda resta
comunque cosa da chiarire.
Tanto Asky è nascosto nella maschera che, sollecitato da PierFida, risponde nekkando
spiritoso "Asky non c'è, è andato via".
Fa il disinvolto il principe, ma dargli ragione sarà solo questione di tempo.
La settimana
Poche cose sono sottoutilizzate nell'economia del programma come i video riassuntivi della
settimana, e il lavoro alternativo ma funzionale della Gialappa's è lì a dimostrarlo.
L'unico dato che emerge chiaramente dal video odierno è che le donne ormai si son
mangiate gli uomini in tutto e per tutto e che ogni rimanente viril traccia di ispanicità
sostanzia in maniera chiara connotazioni di cojonaggine manifesta.
Pertanto, l'impalpabile palpabilissima Caroly resiste senza meriti ai televoti e alla impostora
eterosessualità di Tommy, Sereny gestisce da par suo l'imbarazzo di Patrick offrendogli
vanamente la potenzialità di gioiose prestazioni sessuali, e Katy dispone a suo piacimento
degli stracotti muscoli
di Asky, ostaggi inconsapevoli di una vera guerrigliera.
Ma l'immagine più bella del video-riassunto è quella di Patrick che, nel reagire alla tossica
colata di vernice gialla calatagli da Caroly nella bocca spalancata dal sonno, decide di
radere al suolo lei e bouna parte del tugurio utilizzando un estintore. A rendere pregevole la
scena non è tanto la sequenza testè descritta quanto piuttosto l'epilogo della stessa che
vede Patrick tirare Caroly per i capelli, strapazzandola e maltrattandola come ogni uomo (e
pure parecchie donne) vorrebbe fare, in un'impugnatura oralmente propizia che Caroly
mostra di conoscere e apprezzare, subendola contenta.
Sposi
Poche cose mi hanno rotto le palle negli ultimi anni di tv come il padre Domenico che
ricostruisce il rapporto con la figlia Ilaria o i vari step del corso prematrimoniale che regala
nella puntata in corso il definitivo capitolo delle nozze in diretta tra Bruno e Courtney
Briciola.
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Tutta Monterotondo è in piazza sotto la pioggia, tra carabinieri, preti e assessori a
testimonianare che le telecamere sono arrivate fin là per mostrare a milioni di italiani la
spoglia sede del comune cittadino dove al cospetto del sindaco Lupi Antonino sta per
officiarsi un matrimonio che s'aveva da fare a tutti i costi.
In una serata che lo vede finalmente un po' più protagonista che nel recente passato, Liorni
si veste da damerino, si taglia la barba per non somigliare a Solansc e con battutine, lazzi e
frizzi fa da cronista pagato in nero al matrimonio verdonianamente in divenire. Ma il
matrimonio in diretta nazionale è cosa già vista e non bastevole a destare stupore; ecco
quindi che Liorni si fa Arcangelo e in un maldestra prova d'attore finge un'irruzione nella
camera da letto del dormiente Bruno il quale, fingendo soprassalto e con le telecamere
puntate in faccia per l'Annunciazione, viene avvisato di non prender impegni per la serata
perché si dovrà sposare.
Ovviamente Bruny non fa una piega e si sposa, il riso fiocca, Liorni ride a tutte le battute
sue e a quelle degli altri ricordando il Frizzi più imbarazzante (quello che rideva anche delle
battute di Mirigliani) e la gag delle gag si consuma al taglio di una torta nuziale a 3 piani
che Bruny capirà essere di polistirolo solo dopo averne trangugiato buona parte di fetta.
A quel punto Liorni si sganascia come un pazzo ma è soprattutto PierFida ad esporsi
incautamente. "La Gialappa's ci farà una puntata intera", dichiara incauta, felice e incredula
per la gioia della tardiva riuscita di un Pesce d'Aprile, dimostrando con tal uscita quanto
poco abbia afferrato dei meccanismi televisivi che da anni la circondano e che lei stessa
alimenta. Su una cosa del genere la Gialappa's non può trovarci nulla di esilarante che non
sia la stessa PierFida convinta di aver fatto ridere al punto da invocare il riconoscimento
della Gialappa's.
E così in effetti avverrà, ricordandomi nelle dinamiche quelle situazioni che si creano tra
blog quando uno reclama ad un altro di linkarlo e se quello poi non lo linka, o lo linka
prendendolo per il culo, magari si offende pure.
Bab e Erika
Poche cose mi hanno intristito in questa edizione del GF come i tentativi di defibrillazione
fatti alle precocemente svanite immagini dei concorrenti eliminati.
Approfittando della monterotondizzazione del Liorni, davanti alla casa vengono posizionati
come scudi umani Bab, in completo blu elettrico Ray Gelato, e Erika in confezione Sperlari
asiatica. I due, lì davanti come nella casa in precedenza, non hanno scopo alcuno, non
devono fare niente, non devono dire nulla che abbia un senso ai fini del programma,
eccezion fatta per la decisione di voler far interpretare al ripulito italociccio la parte dello
sciupaffemine adiposo a rimorchio di tifose.
La verità è che Bab non ha più bisogno di chiedere numeri di telefonini.
Bab, ancora per qualche settimana, è bello in quanto famoso, e tanto basta.
Poi, quando l'Australia non andrà più di moda e Costanzo l'avrà sostituito con un ballerino
albanese, tornerà ad essere lo sfigato di prima.
A quel punto sarà cosa lecita e opportuna per Bab mandare il curriculum al casting della
Fattoria 2.
Post-atomica
Poche cose mi hanno rotto le palle in questa edizione del GF come le prove finalizzate al
budget spesa.
Troppo contorte o troppo semplici, troppo arzigogolate o troppo prevedibili, fin qui mi
ricordo solo Katy e Caroly che sparano date a caso cercando di imbroccare la festa della
Repubblica e Katy a cosce strette sul toro.
Per il resto, ho dimenticato tutto e di rileggermi le cronache passate non ne ho voglia. A
conferma di quanto detto, tanto è cretina e priva di spirito agonistico la prova del giorno
che stavolta scagiono addirittura PierFida dalla rituale spiegazione a casaccio.
I sei ragazzi devono scappare dalla strage atomica che ne giustifica gli abiti; a tal fine c'è
un percorso in giardino, con dei blocchi di cartapesta, con delle resistenze da raccogliere,
con una specie di astronave da riempire di batterie, c'è un tempo, c'è che si corre in coppia,
c'è che tanto è idiota e difficile da seguire nel suo sviluppo la prova che stavolta i
concorrenti la superano.
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Il saluto
Poche cose mi hanno invogliato ad andare avanti nella visione di scialbe puntate del GF di
quest'anno come la consapevolezza dell'imminente eliminazione di AsKyngKong.
Per preparare uno dei momenti più attesi di quest'edizione, i tre candidati all'eliminazione
devono andare ad accogliere il proprio destino nel tugurio e siccome uno di loro non
tornerà, è il momento dei saluti incrociati.
Mentre Sery salta in groppa un po' a tutti, Patrick, con tanto di jeans aperto su una
chiappa, sa che resterà e quasi si scorda di far finta di dire almeno ciao a qualcuno.
Ma le telecamere aspettano le mosse di Asky e quando il principe sequestra Katy per un
ultimo minuto d'intimità, il rumore degli zoom diventa assordante, Katy sale in cattedra e
nulla sfugge più.
La bionda sosia di Lady D (lo so, magari è di dubbio gusto, ma a 3 puntate dal termine
posso dichiarare che Katy più che a Versacina, Britney o Mascia, per me è uguale Lady
Diana) sfodera una prova d'attrice degna di un David di Donatello e col volto tremolante
abbraccia il principe, lo guarda fisso negli occhi mentre lui guarda fisso la telecamera dalla
quale li stanno spiando fisse le mamme di lui e di lei.
Primo piano sui brillocchi a 18 carati di MammaHusky, secondo piano sulla messa in piega
di MammaKaty.
"E' strano, è strano, è strano" dice Asky con lo stesso tono di quando ripeteva "caccopuzzo
caccopuzzo caccopuzzo" o "Maremma Maremma Maremma", a Katy cade la spallina, "vinci"
le chiede Asky avido, "io sono così" risponde lei, "basta e avanza" chiosa lui tra baci,
risucchi, rumori microfonati e salive comunicanti. MammaHusky piange perché sa che il
figlio non ha trombato e le amiche della canasta la prenderanno irrimediabilmente per il
culo, primo piano sul suo Sector No Limits; MammaKaty piange perché sa che sta per
perdere definitivamente la possibilità di condividere il conto in banca di casa Pacelli,
secondo piano su bigiotteria sorpresa di uovo di Pasqua.
Fuori Asky
Poche volte mi sono sentito parte di una maggioranza unita e compatta come dopo aver
inviato con la mia signora l'apposito sms di sostegno al suicidio altruisticamente omo che
aveva portato il principe a salvare metaforicamente il culo a Tommy Vj.
E voglio dire, son magre consolazioni, ma tante cronache, tante parole, tante ore passate a
narrare le vicende di questa gente servono pure ad agevolare certe soluzioni. E pure se così
non fosse, l'importante è sentirsi parte di un insieme, con la sensazione di quando vai a
votare e vinci.
E siccome succede di rado, stavolta fatemi festeggiare.
Immolatosi sull'altare della presunzione papalina, Asky si stringe sullo scomodo divano con
i suoi avversari e quando Serena si salva, il destino per lui è irreversibilmente segnato.
Patrick dichiara di voler dedicare un'eventuale vittoria ad Asky il quale dichiara di aver
capito dopo 85 giorni che persona sia Patrick e che pure lui farebba una dedica
all'avversario e mentre la pubblicità impazza, i due cercano in pochi secondi di costruire
una salda amicizia che vada oltre la casa, oltre il programma, oltre la frequentazione, oltre
il telefono, oltre le chat, oltre.
Nella casa intanto Caroly e Tommy han capito tutto, sicuri che ad uscire sarà il biondo
Patrick poco gradito per la sua faciloneria e non Asky che "alla gente piace perché vuole
conquistare Katy".
Ma Caroly e Tommy per fortuna non hanno capito una fava, e il tuffo in piscina di un felice
Patrick dall'aplomb di Mr. Bean è il più bel commento al giusto esito della contesa.
Lacrime di Katy
Nella casa c'è scoramento, Katy piange, ma piange davvero e quando PierFida la chiama
nel cenfessionale lei abbassa la testa e piange ancora.
E io rido.
Rido perché so che Katy è felice, che le sue sono lacrime di gioia e di indipendenza, lacrime
di una donna liberata dal peso dell'occupante che non è mai riuscito ad occuparla come
avrebbe voluto, di una femmina che ha combattuto, ha resistito e alla fine ha prevalso.
E quando D'Urso la manda in suite per un ultimo saluto ad Asky lei vola sui suoi tacchi
fucsia svolazzando nel suo vestitino Vento, asseconda il principe in ogni suo ultimo volere,
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gli fa pure di sì con la testa quando lui ha parole di esaltazione per gli autori che "so dei
fenomeni" o quando le dice "cervello figo", non gliene frega niente a Versacina.
Ha vinto.
Ora Asky deve solo uscire, spaccare il culo a tutti, come consigliatogli dall'esperto Tommy,
e dare una capocciata a Liorni, come suggeritogli sempre da Tommy, desideroso di attirare
in qualche modo l'attenzione del presentatore.
Ma nulla di tutto ciò avverrà.
Asky in studio
Quando arriva in studio il principe è un eroe, o perlomeno si sente tale.
La madre, quando lo vede, molla gli ormeggi e come una Sery qualsiasi gli zompa addosso
facendo tintinnare ori e medaglie.
"E' strano è strano è strano..." ripete Asky.
Gli mostrano le imbarazzanti percentuali a lui contrarie, poi vede il primo video, quello
dell'amore, dei baci e delle lingue, dei tatuaggi e delle gambe sui dorsali. "E' strano è
strano è strano..." continua a ripetere con la bandana in testa perché "è più comodo".
Poi arriva il video delle inaspettate prese per il culo dei suoi ispanici, il video dello
zerbinismo e del servilismo della gleba, il video dei vaffanculo di Katy, il video con il quale
una materna PierFida tenta di fargli capire che d'ora in avanti per lui la vita sarà diversa in
quanto "potresti trovare zerbini con stampata la tua faccia...".
Ma Asky insiste nei loop... "io sono vincitore, io sono vincitore, io sono vincitore". Non c'è
niente da fare, non capisce, tutti lo guardano con tenerezza, lo assecondano, attoniti di
fronte all'inconsueto caso umano di un golfista nobile ricco e bello che, preso per il culo e
sputtanato da un'anonima paninara, ha deciso di farsi eliminare per amore omosessuale.
Financo PierFida, non capendo, stavolta rientra nella norma, e insultandolo un po' anche lei
lo molla sul trespolo a dire "di Patrick non sono geloso, non posso essere geloso di un
amico".
E questa, di tutte, è forse la cazzata più grossa detta dal principe.
Wasp
Mentre impazza la pubblicità, zappo sul Reality Wasp e passare da Ascanio a Scanio
Pecoraro è un flash inatteso, in piedi c'è Wasp, si parla di come muoia un italiano, e mentre
mi chiedo il senso di questa frase che tanto è piaciuta, Giovanardi dice che lui non dà la
dignità di belligeranti a questa gente che ammazza, e mentre mi chiedo cosa sia la dignità
di belligerante, Wasp cazzia Scanio ricordandogli le abitudini della casa e mentre mi chiedo
di quale casa si stia parlando, le nomination volgono al termine.
Nomination
Per caso o per fortuna tutti nominano tutti e tutti vanno in nomination.
Katy si salva in quanto migliore della prova e Asky, inquadrato, rosica perché l'eventuale
uscita della sua bella è matematicamente rimandata di un'altra settimana. Ma il peggio per
lui deve ancora venire.
Per quel che riguarda la persona da segare, io voterei Tommy, l'occasione è unica e pur
essendo forte la tentazione di mandare Caroly a casa a mover la culita non è detto che
Tommy non possa farlo anche meglio della venezuelana.
Katy in suite con Patrick
Ci speravo, non lo nego.
Ed è avvenuto. Katy, finalmente libera di essere "la puttana del GF", come lei stessa si è
definita, riprende i colori, sorride, si smutanda e comunica al mondo intero che nella suite
porterà Patrick.
E mentre nella casa le mani scivolano ovunque, impietose, oltraggiose e plateali, un uomo,
solo, con la bandana in testa, tristemente cantilena "non posso essere geloso di un amico,
non posso essere geloso di un caccopuzzo, caccopuzzo, caccopuzzo, caccoMaremma,
Maremma, io sono Maremma, io sono vincitore, io sono vincitore, io sono strano, è strano,
è strano, urca..."
59
Giuda, uno di noi
22 aprile 2004
Nella settimana che registra lo stand-by del reality wasp in attesa di ostaggi da riscattare e
parenti da vivisezionare, i due prodotti Endemol regalano chicche oggettivamente
memorabili. Se la già digerita bestemmia baffuta ha portato al primo vero trionfo del Moige
che nel giro di 36 ore ha ottenuto la cacciata con ignominia dell'asmatico pentolaro
blasfemo dal letame del 19esimo secolo, la morale cattolica subisce un altro calcio nel culo
assestato nell'odierna puntata del GF dal più intelligente e intrigante Giuda mediatico che tv
abbia generato negli ultimi anni.
Ma procediamo con ordine.
Intro
L'inizio è sottotono, con la D'Urso che, grazie allo spessore della tela di un tranquillo tubino
nero a scollatura sagomata, evita trasparenze ormai pericolose per la crescente mole dei
suoi insaccati.
Il faro che le abbronza tradizionalmente il culo stavolta è meno abbagliante del solito e la
causa è tutta da attribuire all'epifania di brillantini sparsi a manciate sulla sua crocchia
laccata.
La pressione bignardica è reality allo stato puro, e PierFida, disperatamente non rassegnata
all'inevitabile confronto e personale inarrestabile tramonto, si gioca la carta sexy,
esasperando con ancheggiamenti e schiappettamenti vari l'incedere a passo incrociato visto
su canali satellitari fashion oriented (molto popolari nei pub dove si può rimanere anche 3
ore a bere birra davanti a signorine anoressiche che passerellano in tv).
Ma l'attenzione in studio è inevitabilmente catalizzata dalla fresca presenza nel parterre dei
segati di AskY Pacelly, munito di canotta tagliata, bicipiti oliati e tatuaggi ripittati.
Reduce da uno sfiancante tour settimanale presso tutti i palinsesti televisivi e radiofonici
nazionali e non, Asky ride smargiasso pensando alle lusinghe ricevute da Platinette e
riflettendo sul fatto che anche Platinette, così come Katia, forse più di Katia, potrebbe in
effetti essere la vera donna della sua vita.
Liorni intanto, in abbondante giacchetta primaverile, sottolinea felice il cambio di stagione
per poi arringare con foga e ritrovato morale le quattro tifoserie smanianti.
Tra anonimi sereniani, patrickiani sventolanti lenzuolo recitante "patrick maiale", carolini
con special guest quali il padre di Carolina vero e quello finto (molto simile a Pino Daniele
invecchiato) e tommasiani con le sopracciglia rasate, sono quest'ultimi ad emergere grazie
alla compatta e colorita rappresentanza del Circolo dell'ArciGay di Venezia venuto in massa
a sostenere il loro testimonial.
La settimana
I video settimanali non hanno senso alcuno, non questi almeno.
A toglier loro qualsiasi credibilità è la visione extended degli stessi video resa pubblica a
fine trasmissione dalla Gialappa's.
Ebbene, lunedì non perdete per nessuna ragione la replica di MaiDireGF con le sintesi dei
tuguri Patrick-Carolina, Patrick-Serena e della suite Patrick-Katia. Più che della Gialappa's,
come si può arguire dalle formazioni appena enunciate, il merito di tanta qualità è quasi
tutto di Patrick.
Nessun comico in Italia è capace in questo momento di far ridere tanto quanto il biondo
SteveNorman e con lui ogni spalla diventa brillante protagonista; ricoperta di merda,
vernice e acido con Patrick a violentarla contro la staccionata dell'orticello del tugurio,
financo l'algida Caroly tocca, grazie al biondo, i vertici espressivi della sua anonima
permanenza nel programma.
Ma la puntata ufficiale, purtroppo, nulla farà vedere di tutto e censurerà ignobilmente il
massaggio di Patrick al gigantesco neo sulla schiena di Sereny, le slinguate di Sereny ai
"mimmoletti" (o parola simile significante capezzoli) di Patrick, le tastate di costei al di lui
pacco sotto le coperte, i gavettoni di riso e champagne tra Patrick e Katy in suite e i rutti
antivomito di lui al cospetto di lei.
I frammenti selezionati per il video ufficiale, comunque, fan vedere Patrick mentre nel
confessionale possiede Katy che gli aveva dato del poco "entusiasto", Patrick che sempre
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nel confessionale strizza le zinne di Sereny, e qualche stitica e scorbutica appiccicata tra
Tommy e Caroly. Motivo del contendere: trousse, bagnoschiuma e sapone.
In studio Asky guarda e ride, rassicurando tutti che comunque il suo ritorno alla vita
normale è stato meno peggio di quanto pensasse e che PierFida gli aveva dipinto un quadro
decisamente troppo fosco.
Nel dire ciò, chiara è la sensazione che il Principe sia sul punto di dire che è in PierFida ora
che vede la potenziale donna della sua vita.
La prova
Le prove settimanali si trascinano verso la fine con evidenti segnali di crisi creativa, ma in
assenza di idee originali è sempre e comunque meglio farli ballare piuttosto che mandarli in
giardino a correre vestiti da idioti per entrare in un'astronave. Ergo, per mangiare si
dovranno eseguire tre coreografie realizzate dai concorrenti: un can can, Sing Sing Sing e
Lo Schiaccianoci di Tchaikowsky, soprattutto Tchaikowsky, sicuramente Tchaikowsky,
parola che PierFida dice talmente tante volte da far pensare che forse ne sappia qualcosa.
Dai tre balletti emerge che:
- Sereny si è messa a provare tutta la settimana facendo spaccate e demipliè davanti alla
telecamera del confessionale, con il risultato di regalare un imbarazzante sostenuto primo
piano ginecologico tale che solo un'inezia di pantacollant ha potuto impedire al pubblico di
sentirsi Piero Angela in esplorazione scientifica nelle sue tube di Falloppio.
- PierFida è attrice, conduttrice, modella, pin-up, cantante, doppiatrice, interprete italianoinglese,
italiano-francese,
italiano-giapponese,
italiano-spagnolo,
casertanobuonalberghese, romano-monterotondino, ma anche e in questo caso soprattutto, ballerina
di danza classica.
Non può spiegarsi altrimenti l'inutile ostentazione ad esordio prova di vocaboli quali ecarté,
effacée, renversé, o addirittura arabesque, che di questi tempi è pure poco indicato.
- Patrick ha la pancia e la mostra in tutto il suo ammucchiarsi su se stessa in sottili ma
spessi strati di ciccia. Tommy ha la pancia pure lui ma aspirando forte la risucchia contro lo
stomaco, diventando, a causa del reitereato sforzo, rosso in faccia e butterato nella pelle
peggio di Bryan Adams.
- Sing Sing Sing era e resta anche a decenni e decenni di distanza un pezzo spettacolare,
Benny Goodman e la sua orchestra pistavano come pazzi, alla batteria c'era Gene Krupa e
insomma, so emozioni a prescindere da qualsiasi presa più o meno riuscita tra le terga dei
ballerini.
- Caroly balla can can, Googdamn e schiaccianoci sempre, solo e comunque come se
facesse l'animatrice di un villaggio Valtour a Santo Domingo.
- L'immagine del ballerino di danza classica è indissolubilmente legata ad un orientamento
gay. Ma se Tommy per rendere il concetto arrota con piacere la erre e si fa omosessuale
francofono, Patrick, più talentuoso, riesce nella parte meno semplice dell'omosessuale
russo.
- TommyVJ, così come già testimoniato dal famoso balletto in cui baciarsi in bocca Asky, è
nelle performance in tutu, sospensorio, mezze punte e calzamaglia che dà il meglio di sè,
esprimendo il proprio talento, e liberando in volo un'indole artistica ben più delicata di
quella fin qui repressa tra piatti e mixer di fumosi e virili locali di veneta provincia.
A margine di tutto ciò, la prova viene ritenuta accettabile e la prossima settimana, rimasti
in quattro, si mangerà da gran signori.
Tommaso e Carolina
In settimana Caroly ha avuto un crollo, ha pianto, ma pianto davvero, e la colpa in buona
parte è da attribuire alle mestruazioni.
Non le sue, quelle di Tommy, che preso da ascanico attacco di pesantezza e gelosia nei
confronti dell'indisponente Patrick, attacca alla bella Cary un pippone infinito sul tema
"Baciarsi in bocca nel ventunesimo secolo, amici o fidanzati? Sviluppi, esempi e,
soprattutto, retrospettiva del fenomeno".
"Sbagli a baciare in bocca Patrick, se per te è normale allora io domani bacio in bocca Katy"
dice Tommy prendendo l'esempio di Katy come quello più ovvio di una che slinguerebbe
anche dal cane Rodolfo.
"A me non dai il bacio e a lui sì, perché" insiste Tommy riferendosi a Patrick, "non capisci
un cazzo" replica Caroly urlando sotto un paio di occhiali da sole che manco Poncharello ha
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mai inforcato; "il bacio glielo do dove cazzo mi pare" minaccia la venezuelana al veneziano
lasciando intuire scenari orali ai quali Tommy non aveva ancora pensato.
Il dibattito si sposta all'esterno dove i tommasiani, cioccandosi Liorni con occhio voglioso,
ammettono a mezza bocca che loro in realtà sulle labbra si baciano senza problemi tanto
tra amici quanto tra fidanzati; PierFida cavalca il momento lamentandosi per il fatto che pur
essendo amica di Liorni da costui non avrebbe mai ricevuto un bacio di tal fatta. Liorni
sente e glissa e il commento più divertente, pungente, audace, sagace, mendace, mordace,
mordaci sua, è quello di Sery che difende il ciclonico e ciclico Tommy dandogli del "ferito
masculo italiano nazional popolare".
Ascanio in montagna
Ma Asky non è uno che lo si elimina e poi basta, non è un Renato o un Mathias qualsiasi (eh
eh eh, memoria storica, forza, ve lo ricordate il nero abruzzese che bruciò le mutande di
Mascia?), Asky va sputtanato in tutto e per tutto, fino all'ultimo secondo di programma e
anche oltre, tanto lui non se ne accorge ed è sempre contento.
Succede così che un divertitissimo Liorni riceva Asky all'aeroporto di Milano a bordo di una
macchina grande come un campo di calcetto, affittata dalla produzione per non sfigurare al
cospetto delle abitudini del Pacelly. Asky dopo un po' di pendii e qualche skilift nelle
vicinanze, intuisce che lo stanno portando in montagna e con un telefonino satellitare gps
sms mms rss rdf di prossima generazione ma che lui già ha, viene a sapere che sta per
incontrare la famiglia Katy con tutti i suoi pizzoccheri.
Quando Liorni annuncia l'ingresso del principe nell'umile dimora della paninara, ad
accoglierlo con un fragoroso applauso da C'è posta per te è una tavolata con più
commensali di quanti fossero i cittadini scesi in piazza per il ritorno di Bab al paese. Il
Principe è intimidito ma capisce subito che l'andazzo è tutto dalla sua e realizza che Katy, in
famiglia, non ha parenti stronzi quanto lei.
Babbo katy, celebre per aver precorso il Baffo accostando in diretta le parole "cazzo" e
"cardinale" poche settimane fa, lo accoglie con un'umida ma ispanica stretta di mano, e
mentre primi piatti da settimana bianca volano da un moccioso all'altro, Asky si difende
dalle accuse di pesantezza sostenendo che ci son stati momenti non visti in cui Katy gli
avrebbe chiesto addirittura cosa avesse.
Ma il momento più bello del pranzo arriva quando Asky chiede ai parenti quanto abbiano
gradito la sua storia con Versacina e Mamma Katy, attaccata con le unghie e con il
bancomat alle ultime possibilità di joint venture con il capitale papalino, gli confessa che per
lei Katy "uno così non lo troverà mai più".
Asky si schernisce sotto l'ascella di Liorni, batte le mani a se stesso e dopo che la madre si
dichiara dispiaciuta per il trattamento riservatogli dalla figlia, ribadisce una volta di più che
per lui Katy è la donna della sua vita.
Liorni a quel punto, sull'onda emotiva del matrimonio di Bruno e delle bomboniere
collezionate, calca la mano sulle possibilità di ingresso di un principe in famiglia, gli occhi di
Mamma Katy girano come slot machine impazzite, esce il segno del dollaro su tutte le
ruote, Asky è incastrato e giura che pure i suoi sono d'accordo.
La madre di Asky, intanto, disperata davanti alla tv, pensa che non potrà più andare al
circolo della canasta dove le ricche figlie delle amiche imperversano notte e dì alla ricerca di
un principe monarchico e non di un principe operaio quale il figlio sta diventando.
Termina il pranzo e Asky, innamoratosi nel frattempo degli occhi e delle parole della madre
di Katy, si ferma a considerare che avrebbe bisogno forse di una donna matura e Liorni fa
appena in tempo a portarlo via prima che dichiari alla bionda signora che potrebbe essere
proprio lei la donna della sua vita.
Katy
Ecco, tutto molto bello, tutto molto credibile, tutto molto spontaneo.
Ma Katy è la Monica Vitti del futuro e a scardinare la favoletta Pretty woman ci mette un
secondo. Giusto il tempo per entrare in confessionale e vedere sul plasma Asky genuflesso
accanto a mamma e papà, nella stanza di lei a Sondrio, con il chiwawa di lei in mano.
Al fotogramma Katy inorridisce e la sua è la tipica reazione di chi vede i ladri dentro casa
propria e non può più farci niente. "E' pesante, è pesantissimo, pesantissimo", ripete senza
sosta Katy, e quando il padre cerca di riparare dicendole che è già pronto un
megabanchetto per festeggiare il loro fidanzamento "con la speranza che Ascanio ti martelli
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ancora un po'", Katy non ne può più, soffoca e implora pietà, Asky ride contento perché
"pesantissimo", in fondo, è la parola più bella ricevuta fin qui dalla sua bella, e intorno a lui
tutti ridono pensando che se uno è zerbino nell'animo riesce ad esserlo sempre, anche con
un plasma di mezzo, anche senza parlare direttamente con chi su di te si sta ancora
pulendo le scarpe.
Carolina eliminata
Salutata e abbandonata Katy, i 4 eliminandi più il bazooka di Patrick vanno nel tugurio ad
attendere il verdetto.
Esce Sery e ruota e spacca e urla ai limiti del sostenibile; esce Patrick e una signorina
mezza nuda lo fa entrare in suite per una sorpresa.
Caroly e Tommy si giocano l'eliminazione, l'attesa è lunga, PierFida dice che lei è seria e
non gioca in questi momenti perché così ha visto fare in tv, e quando è il nome della
venezuelana a riecheggiare nel tugurio, all'aperto si suonano le trombe, partono gli
schiamazzi e mentre Tommy la carica con il solito monotematico "spaccagli il culo", il coro
"faccela vedè faccela toccà", forte e chiaro, si libera nell'aria.
Patrick intanto, beneficiando del soggiorno extra in suite, ruba Negroni, beve Gin Tonic,
nasconde Crodini, si profuma col Campari e attende inquieto la sorpresa.
Cuscinate
La sorpresa è una cosa che per sciatteria e tristezza arriva quasi a reggere il confronto con
la finta telefonata condominiale delle prime puntate. Due lapdacer in minigonna di pelle
rossa e tacchi di spillo alto legano alla sedia, con cinture e legacci, il monegasco
concorrente.
Una volta insalamato, un tizio vestito da pilota di Formula Uno si presenta al cospetto del
biondo e, toltosi il casco, rivela l'indimenticato incarnato di Ilaria signora Attilio esibendosi
in uno dei numeri di punta del repertorio sadomaso del Penthouse Club.
La cuscinata a uomo legato.
Patrick gradisce impotente e tutto finisce, anche perché proprio oggi per legge è stato
deciso che per definire tutto ciò come "tortura" non è bastevole che avvenga una volta sola,
ma andrebbe reiterata nel tempo.
Asky, intanto, prova qualcosa dentro, nel sentimento, e comincia a guardare Ilaria con
occhi diversi.
Carolina in studio
Ma dura poco, perché in un secondo tutti gli occhi sono per la massa muscolare di Caroly
che una volta in studio viene travolta dalla scuola di samba di Porto Alegre, dal consorzio
tangueiro di Caracas, dal circolo della mazurka di Belo Horizonte, dalla banda comunale del
Rio de la Plata e dalle majorettes del Paranà dirette da due honduregni metallari appena
rientrati dall'Iraq.
Neanche il tempo di posare le sue bellissime chiappe sul trespolo che Erika e Letizia
vengono riesumate per far cagnara, arriva il video bello dell'amore con Tommy e quello
brutto con l'invidia di tutti.
Tra tante servate fatte alle sue spalle e regolarmente mandate in onda al cospetto della
vittima, l'eccellenza tocca ancora una volta al principe che con un esplicito "Carolina ha le
tette finte, Carolina non vale un cazzo", vince la figura di merda d'oro della puntata, senza,
tra l'altro, aver mai toccato le tette di Carolina.
Giuda
Ma il pepe è sulla coda, o il sale, non mi ricordo come si dica, insomma, dulcis in fundo, la
scena madre arriva quando meno te l'aspetti. Rimasti in 4 le nomination manderanno al
televoto i primi due. Ai ragazzi divisi in 4 diversi ambienti PierFida ricorda però che "è
vietato fare accordi prima delle nomination, sappiamo che ne avete fatto uno, il GF vi
potrebbe punire".
Sery tiene le consegne, Tommy idem, Patrick e Katy, novelli Zapateri, tradiscono, e
l'alleanza salta mandando Tommy e Sery in nomination.
"Hai i cojoni di un ramarro" urla un isterico uomo d'onore veneto esperto di testicoli di
ramarro, "sei un uomo piccolo così, sei troppo intelligente per metterti paura di Barbara, sei
un pacco di uomo, avevi paura ti frustassero in tv" inveisce il DJ riportando il tema della
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tortura al centro del dibattito, e neanche l'esser nominato dal gruppo quale migliore della
prova lo calmerà.
"Sono trippe mentali" dice PierFida e mentre milioni di uomini da domani si faranno le
trippe, Tommy fa l'uomo, questa volta davvero, di parola, d'onore, tutto d'un pezzo.
"Ringrazia Dio che ci sono le telecamere, altrimenti non so come finiva..." dice il DJ citando
ancora Dio in tv, un Dio munito di telecamere per impedire risse in embrione.
Patrick tentenna ma non troppo, ha torto marcio, in teoria.
Patrick il Maiale di Furesta ha tradito, Patrick è un Giuda, "Porco Giuda", pensa Tommy.
E invece no.
Ha vinto ancora lui, Giuda Patrick, e nella massima correttezza, la sua.
Il subaccordo politicamente scorretto tra lui e Katy, difatti, ha retto alla perfezione, il finto
tradimento mascherato è riuscito liscio come l'olio, il Dj c'è cascato, Sereny lo eliminerà e le
ultime donne rimaste saranno tutte per lui.
Lui che poi magari non ci farà niente.
Gavettoni, grattini, rutti, cuscinate, lotte nel fango e nel letame del 2004, tutto il copione
per le comiche che nessuno è più riuscito a riportare al cinema con dignità, lui ce l'ha già
pronto.
Del resto, meglio un gavettone, un rutto e una risata che centomila grattini tristi.
E per una risata in più, si può anche tradire.
Tommy Queen
29 aprile 2004
Una, solo una, ancora una puntata, ed è finita.
Mentre comincio a scrivere, su Sky impazza una di quelle feste con le quali Tommy ci ha
sbomballato le palle per 3 mesi, un baccanale house-tecno-bondage-vintage con schizzi di
schiuma su chiome bagnate, epidermidi in agguato sotto capezze dorate, scambi di coppia
e feticismo podalico, idromassaggi di bolle di champagne su pacchi esposti da mutande
calanti, piercing incastrati dentro tatuaggi ricamati, tra adipe e cellulite, fucsia e biondo,
Campari e Cuba Libre.
Ed è giusto che sia così, è giusto che sia festa, è giusto che sia party ora che è partita dalla
casa anche l'ultima palla al piede di quest'edizione.
I tre protagonisti assoluti del programma si godano dunque il godibile, sperimentando le
loro perversioni, i loro bassissimi istinti, liberi finalmente di essere se stessi ancora per una
settimana, fino al momento in cui saranno reclusi nel dorato nulla che, tra un Casalino e
un Costantino, ne farà carne da Costanzo.
Intro
D'Urso, pur destinata all'esonero, finge disinvolutura come uno Zaccheroni qualsiasi,
divarica, sgambetta e ammicca maliziosi "vedo non vedo" agevolati dall'autoimbustamento
in aderente vestitino arancio dalle primaverili composizioni d'ikebana. Se è forse vero ma
non troppo che il sedicinoni infierisce sul progressivo impolpamento del culo della
conduttrice, è cosa tanto consequenziale quanto inevitabile che la maccheronica scollatura
esibita porti mio suocero ad esclamare "pure questa s'è rifatta le borracce!".
Dopo neanche 20 secondi di trasmissione arriva il primo primo piano di un'imbronciatissima
Caroly alla quale il principe Asky, condividente con lei il trono dei segati, ha appena
sussurrato in un orecchio che sarà proprio lei, in un mix di sangue blu e sangue latino, la
donna della sua vita. All'esterno della casa intanto, un sempre più pimpante Liorni,
abbigliato di sportivo finto casual come un Massarini contemporaneo, bascula tra
tommasiani e sereniani bagnato dalle prime gocce di una primaverile pioggia e dagli oliati
schizzi di gel degli ultrà tecno-house. Mentre per i tommasiani cambiano i profili glabri e i
pizzetti tinti ma non la sfacciata sostanza eterofobica, un'amica di Sery, afona e
scoordinata, si posiziona al centro di un quadrilatero composto dai 4 membri black di
un'improbabile crew di ballerini i quali, amuletati di dreadlock, afriche ciondolanti, visiere
rovesciate e collane d'oro, ballano sotto la pioggia un hip hop zoppo e maldestro da
dedicare ad un'eventuale uscita di TuikkiPikkiLikki.
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La settimana
Già una settimana fa, a tradimento ancora caldo, nel cuore della notte Tommy aveva
abbassato le penne chiedendo scusa al Giuda Patrick per gli eccessi e gli insulti.
L'imbarazzante efficacia del costante lavorìo operato dal biondo monegasco sui neuroni del
Dj ha riportato la pace nella casa meglio di mille bandiere arcobaleno e a render il clima più
gradevole è intervenuto dall'alto nientepopodimenoche Maurizio Costanzo. Servendosi di
Bruno e Bab come di due scimmiette ammaestrate, il presentatore coi baffi ha fatto
recapitare dall'alto di una gru doni e cotillon ai 4 rimasti. Il più felice del gruppo è Tommy
che ha il culo di ricevere il cd del suo amico Danny Losito, prodotto talmente difficile da
vendere anche sul mercato della pirateria che la casa discografica deve aver deciso di
regalare in giro le copie avanzate, cominciando magari proprio dagli amici che hanno
convinto Losito a fare il cantante.
"E' una delle sorprese più belle che mi siano mai capitate" dice Katia felice, e mentre
l'aridità desertica del suo quotidiano in Valtellina emerge con forza, mi consolo pensando
che peggio di un cd di Losito non può esserle capitato altro dono.
Dire
Una rivisitazione dell'adolescenziale "dire, fare, baciare, lettera e testamento " è la prova
della settimana.
Siccome PierFida afferma che nessuno da piccolo ha mai capito cosa significasse
testamento e siccome siamo palesemente al cospetto di una brutta parola che porta pure
male, al suo posto c'è la più sbarazzina "jolly".
"HHHèda!" dice PierFida alla Parisi che si stretcha nella suite, "Hèèda! Sarai tu il nostro
jolly", "Occhei" risponde Hèda Paruisi, "Occaaaae", "Cica-cica", "Giugagiuga", "Siialèda"
replica PierFida, e mentre rimpiangendo il testamento mi chiedo quale riminiscenza di
trauma adolescenziale influenzi la favella di questa ragazza casertana ogni qualvolta si trovi
alle prese con parole straniere, Versacina affronta la prova dello scioglilingua.
Tre tozzi di pane secco in tre stecche di tasche stanno con una rara rana bianca che una
serra della biscia che striscia su un guscio sfascia e si scompiscia addosscio ad un'ascia e
s'alliscia una galoscia che quella moscia bagascia geisha roscia interrompe a caso e la
floscia bauscia poscia riscoscia e se ne riesce con la biscia che le si struscia e rovescia
l'ascia sul gong che nell'angoscia ne sancisce la riuscita.
Fare Baciare Lettera
Sciolta la lingua di Katy è il momento di verificare la più volte ostentata manualità di
Patrick, ma la verifica non regge l'onanistica fama.
L'idolo anni 80, con parrucca Galbusera, naso clounesco e grembiule Patch Adams, deve
realizzare un cigno e un fiore con fallici palloncini refrattari ad ogni comando e nonostante i
reiterati tentativi di clonazione e intreccio delle estremità dei piselloni gonfiabili, il "fare"
non si fa. E' a quel punto che Patrick, sincero e leale, confida al palloncino che comunque
lui gli resterà amico, che gli ha sempre voluto bene e ci tiene molto a che si vedano fuori
dalla casa quando tutto sarà finito.
Il "baciare" è in toto demandato alla ninfomane della casa, colei che mi sarebbe piaciuto
verificare in cotanta generosa disponibilità all'accoppiamento alla prova di uno che se la
fosse voluta trombare veramente. Rassegnato all'assenza di ogni controprova, guardo Sery
mentre bendata e sognante si fa baciare da un Tommy al sapor d'aglio, da una saffica
Katya lucidata di miele, e da uno scatarrante Patrick rigurgitante peperoncino.
Ma Sery stasera fa troppo la brillante, esagera, torna ad essere per diversi minuti
l'antipaticissima ragazza entrata gracchiante a inizio programma, fa un sacco di mossettine
alla Epifanio di Albanese e una serie di innumerevoli "mavieni" che odio con tutto me stesso
e la sua prova, miseramente, toppa come se non più delle altre.
Tanta è l'emozione di aver avuto la possibilità per regolamento di piegare il DJ ad un
insperato boccabocca, che il miele viene scambiato per tartufo e il peperoncino per
ravanello, rapanello e cipolla. Fallita per troppa sicurezza anche questa porzione di prova,
Patrick ci tiene comunque a fare la pace con il peperoncino, con il ravanello e il rapanello
dando loro appuntamento alla fine del gioco.
La "lettera", lavoro colto e di concetto, viene affidata a quello intelligente del gruppo, il Dj,
ma incagliarsi di fronte ad un esercizio da settimana enigmistica di quelli che avrebbe
risolto anche Bab, per il DJ è questione di un attimo. Sgomento e sconforto ma neanche
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troppo, "vivrete da formiche anzichè da cicale" recita PierFida, e sulla parola "cicale" parte
la musica del tormentone parisiano, Hèèda tirata e lucidata irrompe nella casa come se
Franco Miseria l'avesse appena riscoperta, e Sery, finalmente davanti al suo idolo, piange a
dirotto più o meno come farei io davanti a Falcao.
Carolina Bilancia
Usciti dalla casa i mejo fichi del bigoncio, dopo aver preso per il culo Asky fino a condurlo
alla soglia del matrimonio con la famiglia di Katy, è la volta di farsi beffe di colei che in
sette giorni ha già raccontato di aver rifiutato le avance di George Clooney, Totti,
Ramazzotti, La Russa, Socci, Giletti, Lillo e Greg più alcuni miei ex compagni dell'Appio
Quadraro.
Portata a sua insaputa in una specie di studio di registrazione, Caroly si ritrova a recitare in
una perversa rappresentazione di elettrobondage motivata dall'utilizzo di un'improbabile
macchina della verità che ne misuri il grado di falsità.
Liorni imposta la faccia del più recente Bonolis, le telecamere zoomano sugli elettrodi
applicati in prossimità del capezzolo di Caroly, partono le domande e Caroly comincia a
recitare talmente male che pure la macchina se ne accorge. Rivistasi sotto le coperte a far
finta di far sesso con Tommy la venezuelana vuol mollare tutto, il povero Liorni la trattiene
e nel giro di poche domande il bollino ufficiale di falsa peggio di Giuda le ricade addosso
definitivamente. "Provaci tu a farla" dice Caroly ad una PierFida incredula, "risolveremmo i
delitti nel mondo con quella" e mentre il fantasma di Bilancia aleggia sempre più presente,
è il momento di ballare.
Heda Jolly
Indossando merchandising mai sfoggiato dalla soubrette neanche ai tempi in cui
furoreggiava col culo di fuori e la cingomma tra Domenica In e Fantastico, i 4 concorrenti
tentano di rimpinguare il budget esibendosi nella ridicola coreografia di Cicale che con tutti
quegli strofinii, piuttosto che all'insetto che dà il titolo al pezzo, mi ha sempre fatto pensare
a piattole e pidocchi.
Calci in culo e urla di "merda" pallide copie del "Mucha Merda" del Bosè di Operazione
Trionfo precedono la prova. Nessuno dice niente ma PierFida ci tiene a farci sapere che loro
ballerini prima di esibirsi fanno così per portarsi fortuna, e mentre mi domando se la stessa
usanza sia in voga anche anche tra conduttori sperando che prima di ogni puntata qualcuno
molli un calcio nel culo di PierFida, il balletto inizia.
Alla vista di Tommy sculettante e contento, mio suocero dice che "sembra nu finuocchio",
tutti cantano le bellissime parole del brano, Hèda spacca e controspacca, se questo è brutto
o questo è bello chi lo sa, il merlo del castello vola e va, noi italiani siamo i migliori amici
degli americani, e Asky, facilmente suggestionabile, per tutte queste ragioni,
improvvisamente s'innamora tornando discobambino.
A margine della prova, PierFida, sentendosi molto signorina Grant, parla con Hèda di onde
e delfini e invita Tommy a mostrarle un piede flex, cosa che non so quanto abbia a che fare
con le profumate immagini del DJ che si scaccola i piedi mandate in onda dalla Gialappa's.
Sery intanto pressa l'americana con la pesantezza tipica del fan, e prima che Hèda sia
costretta ad improvvisare Ceralacca o Ti rockerò, PierFida la convoca nel confessionale a
confrontarsi con lei su quanto siano divertentissimi e pazzi e mattacchioni e mascalzoncelli
e furfantelli ma in fondo simpaticissimi e fantastici questi ragazzi.
Drag Queen
In odor di eliminazione, condannato dalla propria immodesta ingenuità, Tommy riceve in
suite il regalo più grande.
Mentre Sery tenta in ogni modo di provocare nel ragazzo erezioni irrimediabilmente sopite,
lo sguardo del DJ le passa oltre, si illumina, il suo corpo si erige in toto, i suoi occhi si
spalancano e le pupille si fan fari accecanti, rapiti, posseduti, eccitati e infuocati dalla
visione di due maestose traveste, due energumeni di uomodonna pronti a rendere felice il
DJ tarpato e riarrapato, possedendolo e penetrandolo con i loro sguardi e non solo con
quelli.
Con l'alcol nelle vene a cancellar le ultime righe di etero copione, Tommy balla I will survive
e urla YMCA, si fa baffona e indiana, palestrato e orsacchiotto, In & Out, Dead or Alive,
Marc Almond e Paolo Meneguzzi, in una Love Parade di autentico coming out che
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l'esterrefatta Sery non può far altro che assecondare prima e contemplare poi. Sedotto
dall'eleganza delle drag queen e dall'entusiasmo di Tommy, Asky guarda il video, pensa alla
mamma e decide che la donna della sua vita sarà sicuramente una drag queen;
presentandosi con una fidanzata regina al circolo della canasta, nessuno s'azzarderà più a
prendere per il culo la signora Antonietta.
Fuori Tommy
Ormai il più è fatto, con le drag queen in suite e la gaiezza manifesta Tommy sa che sta per
uscire e così è.
Il DJ è contento, io, la mia signora e mio suocero pure, Patrick di più.
Giuda lo rincorre in giardino, non lo molla un attimo, gli dice "ti voglio bene, oh, tu lo sai
che, ecco, appunto, mi raccomando, ci mancherebbe, figurati, ti voglio bene" e mentre Sery
piange, Tommy si ricorda che quando sarà fuori dovrà spaccare il culo a tutti, e quando
Liorni lo accoglie, il delirio lo devasta.
Orde di uomini di tutte le dimensioni lo abbracciano e lo baciano, lo mordono e lo toccano,
non si vede una donna a pagarla oro, neanche una parente, e quando Tommy si mette a
mixare in lacrime un Rondò veneziano su base house, ho pena per Liorni che di lì a poco se
lo vedrà venir contro con movenze da pugile.
Spero che Liorni gli dia una crocca ma piove troppo e la GF car è già arrivata a prenderlo.
In finale vanno dunque i tre migliori, e forse è la prima volta che ciò accade.
Mi piacerebbe vincesse Patrick, ma così non sarà e in nome del politicamente corretto
trionferà Serena, simpatica, intelligente, ignorata dal sesso forte, ingrassata vistosamente
nel giro di tre mesi.
Katy arriverà buona terza, ma soprattutto dovrà sposarsi con Asky.
Solo in caso di vittoria finale i genitori le permetterebbero di sfanculare il principe e la
signora Antonietta.
Tommy in studio
Con posa da Tony Manero Tommy si presenta in studio inevitabilmente di culo, abbraccia
altri uomini, finché finalmente una donna, la madre, gli si para davanti baciandolo. Un
Bruno in lacrime, con la pelle bruciata dalle lampade lo porta a salutare i segati tra i quali
Letizia somiglia sempre di più a Renato; il DJ si sente una cifra splendido, fa il cinico con la
più bella di tutti (Carmen) dicendo di non sapere neanche chi sia e sedutosi sul trespolo
affronta con PierFida il tema "rapporti di coppia imposti dall'alto, autodeterminazione del
proprio agire, zerbinismo nobile e gaio, sviluppi e derive".
Lui si sforza di essere brillante e spontaneo ma ormai non ce la fa più e quando a PierFida
che gli chiede chi ci sia ora nel suo cuore lui le risponde con un esplicito "parli di donne?",
per un attimo gli voglio bene più o meno quanto gliene vuole Patrick.
Preservativi
Di questa scena vorrei non parlarne, ma il dovere di cronaca lo impone.
Asky, Erika e Bab vengono vestiti come addetti alla derattizzazione e buttati nel tugurio
dove devono centrare con un imbuto legato sulle loro teste dei palloncini, il tutto per
vincere una sorpresa che in settimana arriverà ai 3 finalisti. In cerca di simpatia Asky
monopolizza la scena.
"Mi sento un preservativo" dice il principe "un preservativo, un preservativo, un profilattico,
un Hatù, lui è Durex, lei è Control, preservativo, contraccettivo, preservativo..." ed è
talmente contento di essersi masochisticamente visto nella rappresentazione di una testa di
cazzo che non può fare a meno di ripeterlo cento volte.
Bab intanto, mostra insofferenza e insubordinazione e fa capire che pure se parla come
parla, di fare il buffone non ne può più.
Dopo la festa al paese, dopo le risse da Buona Domenica, dopo i doni dalla gru, quante
altre pagliacciate sarà costretto a fare?
Tante Bab, ancora tante.
E non potrai neanche scioperare.
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Paola e Chiara
Ma è tempo di festeggiare, di ubriacarsi e drogarsi in suite, di sorprese ed emozioni forti e
un ultimo bagliore di music farm possiede la mia tv quando dalla suite prendono
consistenza quei due hobbit di Paola e Chiara.
Ma non fa niente e anche al cospetto di Fabio e Mingo o di Mietta e Morris Albert i 3 finalisti
avrebbero gioito lo stesso.
Patrick, Serena e Katia vanno pertanto a bailar esta vida nueva, e mentre si dimenano
sudando addosso a ballerini impacciati, drag queen senza abiti di scena, negroni che
scorrono a fiumi e negrone di due metri che fanno i cori, parte il promo del nuovo lavoro di
Paola e Chiara.
Dopo gli indimenticabili testi di Kamasutra temo che la frontiera della canzone hard
all'italiana stia per tracimare definitivamente nel porno, ma le due nane che Solange
sintetizza in un'unica capigliatura, cantano "blu blu, oceano blu, ritmo universale che ci fa
ballare, blu blu, i love you, tu sei tutto questo, io ti voglio adesso", l'amore trionfa, non ci
cale mica ed è quasi finita.
C'era una svolta
6 maggio 2004
"Sono una drogata di televisione, non puoi capire...", sussurra Serena in crisi mistica e
orgasmo multiplo mentre lo sguardo fisso e inquietante di una delle più grandi pusher
dell'etere la penetra da vicino, da troppo vicino. Provate voi ad avere piantati addosso a
meno di un metro di distanza gli occhi piccoli e immobili del vostro spacciatore quotidiano
di illusioni televisive, gli occhi senza espressione di una donna-uomo vestita
occasionalmente da donna per sembrare più buona e meno pericolosa.
Avreste la faccia di Serena, la stessa espressione, tossicamente dipendenti, disposti a fare
ogni cosa.
La Signora Mangiafuoco è andata a prendere la vincitrice, a farle capire che niente sarà più
come prima, rimanere se stessi non è permesso.
Ha vinto Serena dunque, guardatela bene ora, ricordatevela così, sovrappeso e genuina,
allegra e normale.
Nessuno dentro al sedicinoni può opporsi alla mutazione, è scritto nel contratto, è previsto
da un lavoro certosino di distorsione di identità, di determinazione dei ruoli, di
omologazione e addomesticamento di tutto e tutti, con priorità elevata per quelli
apparentemente più normali.
Ha vinto Serena, una di noi, una come tanti, una che l'anno scorso era di qua e mandava
sms da far scorrere in sovraimpressione su sky, una nè bella nè brutta, tanto simpatica da
risultare quasi antipatica, una che ha vissuto una favola ed è pronta alla svolta decisiva,
una che a furia di drogarsi di tv è caduta nella sostanza proibita ed è diventata come
Obelix, marchiata per sempre, televisione fatta persona.
Domani potrebbe accadere ad altri.
Questa favola, intanto, è finita così.
Intro
La buona notizia è che PierFida ha formalmente terminato qui la sua avventura col GF e
nonostante cerchi per tutta la puntata di tenere alta l'aspettativa per l'inutile trasmissione
celebrativa del prossimo giovedì, quello odierno rappresenta il capolinea di due anni di
sciagurata conduzione.
La cattiva notizia è che ancora per almeno quattro ore ci sarà lei.
Dopo aver strizzato a fatica l'occhio verso il faro che tradizionalmente le abbronza il culo,
PierFida, infilata in un capodannesco vestitino rosso e ispirata da una settimana di
frequentazioni vintage con Tommy, decide di affidare al culo la propria immagine definitiva.
E' proprio di culo, difatti, che la D'Urso sbuca dal faro dell'occhio-logo ignorando tuttavia
che, come sempre ricorda il saggio Tinto in fase di casting, a posteriori non si può mentire
perché è dal culo che meglio da qualsiasi altro particolare si intuiscono talenti e personalità.
Neanche questa trovata cancellerà dunque ore ed ore di arrogante incapacità, tracotanza
trash e ascanica superbia, vezzi e modi che han fatto di PierFida un insostenibile pilastro di
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quella lobby costanzica che settimana dopo settimana sta facendo di tutto per togliere
dignità financo al trash più sano, più puro, più migliore assai di più.
Non è un caso quindi che nella suite ci sia la Signora Mangiafuoco che con accento batrace
e movenze maldestramente impacciate, passeggia su tacchi da donna e parla piano. "Io
sono una tua grandissima fan" le ricorda più volte PierFida cercando di ingraziarsela per un
ingaggio da postina, una sedia intorno alla tavola domenicale del marito o un provino da
ballerina con Stiv Lascians.
La signora Mangiafuoco sorride, poi ghigna pensando alle potenzialità di triangoli erotici da
rinfrescare per il gossip.
Nel tugurio invece c'è Victoria Silvstedt che scopa per terra.
La bionda svedese mette tre metri di coscia, 8 chili di silicone e due chiappe pantagrueliche
nello stesso vestito della D'Urso, rendendo palese come gli stessi interventi di chirurgia
plastica abbiano generato nelle due donne esiti profondamente diversi.
La prima novità comunicata dalla presentatrice è di natura strutturale e volta ad
ufficializzare come anche a Mediaset sia necessario stringere la cintura; invece di un
dirigibile con faccione elettorale o di un paracadutista palestrato con telecamera digitale
viene difatti riciclata l'altissima gru inaugurata l'anno scorso.
Con un grandangolo eccessivo, una telecamera riprende da lassù il tramonto del Tuscolano,
due corsie del Raccordo Anulare, il mio vecchio campo di pozzolana dell'Appio Quadraro con
attiguo accampamento di zingari e, finalmente, il recinto della casa con tanto di minuscoli
concorrentini, anfetaminici tifosini e gigioneggiante Liornino.
Un ledwall, e non più un plasma, campeggia nel giardino della casa ed è proprio all'aperto,
sotto la pioggia che comincia a battere insensibile ad ogni stagione e alla salute di Liorni,
che i tre finalisti son chiamati a comprendere che è tutto vero, che tra poco usciranno, che
fuori c'è tutto un mondo pronto a fare qualsiasi cosa per un loro cenno di complicità, senza
se e senza ma.
Trombe, trombette e coriandoli generano reazioni scomposte nelle due femmine, tra loro
brilla Patrick che alla vista di gente che gli si professa amica grida un "ci sono amici miei"
che fa capire quanto prima del programma tale ipotesi gli sembrasse irreale.
Strascichi d'imitazioni fan sì che ogni esternazione di Patrick sia in italiano sovietizzato e
putinamente parodiato, ma quel che può Patrick non può PierFida la quale, per parecchi
minuti, inaugura una parlata a metà tra Macario e i Fratelli Ruggeri, non avviando nel
migliore dei modi le relazioni diplomatiche con gli spettatori dell'Est appena entrati anche
televisivamente in Europa.
Liorni intanto, costretto dalla produzione e dall'importanza del momento, cade
ingenuamente nella trappola metereologica riciclando l'abito usato per il matrimonio di
Bruno anzichè uno qualsiasi dei maglioni girocollo delle prime puntate. Marco ha freddo e
smadonna, il look con la barbetta incolta fa molto Fattoria, ma lo sguardo è sinceramente
felice e soddisfatto.
Ce l'ha fatta anche quest'anno, ha resistito, nonostante tutto, forse anche nonostante me.
La settimana
Gli ultimi sette giorni di bagordi sono documentati dall'ennesimo inutile video infarcito di
cuscinate, secchiate, verniciate, infarinate, annaffiamenti, grattini, pomiciate e vomitate,
tutto insieme, tutto senza freni, tutto addosso, generanti estremi esempi di body painting,
tratto wharoliano e contemporary art di particolare interesse.
In tutto ciò Patrick, per un tempo imprecisato di qualche minuto, viene inibito da
Tuikkipikkilikki al palpeggiamento della di lei ciccia e lui, giustamente, le chiede "in cosa
son cambiato per non meritarmi l'inzainettimento", senza peraltro ricevere risposta.
Una che l'inzainettamento non l'ha mai negato a nessuno è invece Katy la quale, triste e
malinconica, piange pensando alla vacanza che finisce, piange all'aperto guardando
l'orizzonte, piange con Sery che ripiange guardandola attraverso il vetro, piange mentre si
lancia baci con Sery, piange perché sa che tutto sta per finire e purtroppo Asky è
inesorabilmente piantanto lì fuori ad aspettarla.
PierFida pure è commossa, tanto commossa da sbagliare completamente il lancio del
secondo video della settimana, quello che racconta di come gli autori, stanchi di girare
sempre la stessa sintesi, abbiano delegato il compito ai tre concorrenti affidando loro una
telecamera con la quale giocare. Succede così che invece di lanciarsi addosso i pezzi della
telecamera e inzupparla nello champagne, Patry, Katy e Sery si cimentino nell'insostenibile
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arte delle imitazioni, prendendo per il culo tutti i segati, a partire, ovviamente, dal segato
principe. Ad imitare Asky non poteva che essere la sua dominatrice che vestita come la
Bertè in Music Farm, si ascanizza in un "tu sei la donna della mia vita, sei robba mia, te
sento mia" particolarmente vissuto e interiorizzato, il tutto senza sapere però che ora la
donna della vita di Asky è una drag queen della Valtellina campionessa di canasta che si
esibisce al Penthouse di Attilio ballando salsa e merengue in stile metrosexual.
Quando tutti si sono fatti le loro grasse risate ricordandomi quanto mi siano sempre state
sul cazzo le imitazioni, GiggiSabbani e tutti quelli da costui sdoganati al grido di "se ce l'ha
fatta lui ce la posso fare anch'io", è il momento di liberare Caccopuzzo.
Dopo un sorvolabile filmato con il cane padre che doppiato da Bab si rivolge al figlio, l'uscita
dalla casa di Rodolfo tra trombe e pacche di animalesche comparse è esperienza che il cane
difficilmente dimenticherà e che nessun animalista mai condannerà.
Evviva allora la sincerità di mio suocero che nell'ultima discussione sulla caccia mi aveva
improvvisamente illuminato con un "Nostro Signore ha fatto il tordo per esse sparato"
sicuramente più apprezzabile e sincero.
Terza Katia
Ma le cose da fare sono tante e la passarella del cane rende concreta l'ipotesi di esser
sfumati a beneficio dell'intervista di Belpietro al marito della signora Franzoni. PierFida alza
la tensione chiamando la pubblicità con smorfie che le deformano il tiraggio facciale e al
momento di rientrare in studio c'è Patrick che sempre sovietizzando evoca cecchini del KGB
e prostitute dell'Est per la gioia dei sempre più euroscettici nuovi telespettatori europei.
Con un'imprevista accelerata, PierFida annuncia che il terzo classificato del GF4 è Katia.
Ora, su sta ragazza il dibattito con colleghi, lettori e conoscenti vari è sempre aperto, dal
momento che registro una generale antipatia nei suoi confronti che non mi trova per niente
d'accordo.
Katy ha avuto il merito di sublimare a livelli di genialità applicata ciò che quasi tutti coloro
che han seguito il GF avrebbero voluto fare.
Lei è stata capace infatti di soddisfare tanto l'indole femminile preda degli ormoni, quanto
quella maschile e/o femminile che dei tatuaggi del principe avrebbero fatto carne da
macello.
La paninara Katy ha slinguato col nobile golfista, gli ha buttato le cosce intorno ai dorsali e
poi lo ha trattato come un maggiordomo, usandolo a suo piacimento, illudendolo,
ridicolizzandolo e tradendolo nei limiti del televisivamente tradibile, davanti a tutti.
Tutto ciò è stato fatto in maniera più spontanea e disinvolta della media, con una naturale,
involontaria e contagiosa vis comica di rara reperibilità anche e soprattutto in chi di
presunta comicità fa addirittura professione. Le immagini di Katy che col frustino in mano
urla ordini al principe a quattro zampe o quelle di lei che conta e analizza i dettagli del
vomito di Patrick sono flash indelebili, piccole schegge blobbabili all'infinito, gemme di
televisione rese possibili grazie a lei. E a me tanto basta per ringraziarla.
Asky e l’incubo di Centocelle
Dopo i pianti di circostanza è comunque il momento di togliersi il dente.
A piccole dosi, Asky viene reintrodotto dagli autori nei pensieri di Versacina e mentre
Patrick va a pisciare cantando My way, una sfilata di patetici ipotetici parenti del principe in
costume storico va in onda dalla suite.
Ma non è là che Katy riincontrerà Abercrombie.
"Ci sono le fave?" esclama preoccupata Katy entrando nel tugurio, "peggio, ci sono i
lombrichi", risponde allusiva e vagamente offensiva PierFida, e tante metafore servono solo
ad introdurre le ceppe oscillanti di tre e solo tre spogliarellisti del gruppo dei Centocelle
Nightmare.
Riciclare, come detto, è la parola d'ordine, e come già successo l'anno scorso per Floriana,
questi unti ragazzotti vengono ingaggiati per il finale della trasmissione, ma stavolta c'è un
diversivo.
Colmo dei colmi, a Centocelle arriva un principe a fare il quarto spogliarellista e mentre si
toglie la camicia con la grazia di un Gheddafifiglio che gioca a calcio, mamma Antonietta
capisce che le porte del circolo della canasta le si stan per chiudere definitivamente.
Per colpa di Asky, il nightmare di condividere il proprio status col volgo è diventanto realtà.
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Katy invece, che al volgo appartiene, ride imbarazzata e contenta, schiva da paccatrice
consumata il bacio del golfista e avvia una divertentissima conversazione con l'ispanico
tutto preso dal suo ruolo di guida e tutor circa le bellezze del momento e i rischi da evitare
una volta fuori.
"Abbiamo fatto il boom, fuori è il delirio, per qualsiasi cosa resta col sorriso in bocca" dice
Asky tronfio.
Il bello è che a dare tutti questi consigli è uno che di tutto quello che per colpa di lei è stato
scritto e detto su di lui, è stato ferito solo dall'ipotesi di avere le orecchie a sventola.
Katy in studio
Katy esce con le solite scene di delirio e invadenza televisiva di aspiranti Paolini o Amici di
Maria De Filippi e mentre la mia stima nei confronti di Sery subisce un down improvviso
quando la sento cantare i Prozac + per rendere meglio la propria agitazione, Patrick indugia
nello sparare freddure in fintorusso.
Per non esser da meno, PerFida, che è fine umorista, sottolinea il momento dicendo che in
Russia sono tutte freddure, facendo calare il gelo (freddura pure questa, e che solo loro?).
Intanto, tra coriandoli e palloncini, alla bionda valtellinese vengono giustapposte 4 ballerine
magrebine e un suonatore di tarabuka, Katy non capisce, e mentre sta per chiedere "chi
sono sti terroni", Liorni le comunica che ha vinto un viaggio in Tunisia facendole tornare il
sorriso.
Dopo poco Katy arriva in studio e mentre Caroly pomicia con Romyna, le altre segate fanno
a gara a chi la abbraccia per prima rubando l'inquadratura migliore. Vince Letjzya, seconda
Eryka.
Per gli eliminati stasera ci saranno solo video belli e quindi quelli degli ultimi tre saranno
tutti uguali (vedesi inizio paragrafo La settimana). Quel che è chiaro è che Katy, quando è
entrata, non aveva la panza che le ha fatto venire Asky e che anche nel ruolo di personal
trainer il principe ha fallito. Ma per Katy c'è anche il video con i maltrattamenti inferti al suo
uomo e quando le parole zerbinismo e servo della gleba riecheggiano, la paninara si
giustifica ricordando la pesantezza del soggetto ma assicurando che ora, sulla bilancia del
suo cuore, con il suo precedente amore c'è anche Asky.
E chissà quanti altri.
Vince Serena
Ma è giunto il momento.
Sery è una botte di ciccia e pelo, Patryck vuole attendere il verdetto invitandola a sederglisi
sul pisello, ma lei non solo non si inzainetta più ma neanche si impistoletta e, assisi su due
sedie distinte, i due finalisti ricevono il responso del televoto.
Siccome PierFida è PierFida e tende per vocazione ad imitare il peggio dei suoi innumerevoli
colleghi, la pausa che precede la proclamazione è più lunga di tutte quelle fatte da
Amadeus, tutti sanno che ha vinto Serena da oggi pomeriggio e finalmente anche D'Urso
ufficializza la vittoria della genoana.
Pianti, pianti, pianti, urla, urla, urla, lacrime, lacrime, lacrime.
Ciccina, piccina, piccioncina, cicciolina, pacciottina e altre cose del genere vengono rivolte
dal secondo classificato più tranquillo della storia di tutti i secondi classificati il quale, forte
della propria monegaschità, non rosica ma esulta e reagisce come quasi sicuramente
avrebbe fatto anche in caso di vittoria.
Che jene frega a Patrick.
Suite o tugurio, bionde o more, Tommy o Asky, per lui son tutti uguali, lui stima tutti, si
vedrà con tutti fuori della casa, lo ha promesso a tutti. Sery intanto piange sulla sua spalla
e il giubbetto di Patrick in stile Escher confonde le sue linee in una pozza di lacrime e
trucco.
Patrick Rabbit
Quando Patrick esce dalla casa, una mosca gli balla sul naso attirandone pericolosamente
l'attenzione. Lo spiaccicamento è cosa fatta ma PierFida si supera in demenza, ricordandogli
che anche la mosca è un animale, magari un animale di merda ma pur sempre un animale
e pertanto non va spiaccicata. Perplesso Patrick abbozza. Perplesso guardo Victoria
Silvstedt e tutte le sue cose che attendono Patrick nella suite.
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Vestito da Roger Rabbit il secondo la guarda, fa oh-ho, dice due parole in inglese, lei fa ahha, si spoglia molto meno dei Centocelle Nightmare, si ferma dopo un guanto, lui le
riguarda l'inguine, lei le guarda le mutande marroni probabilmente ancora chiazzate, lui
rompe gli indugi e l'afferra sollevandola con difficoltà, palpandola con approssimazione.
Inzainettarsi la Silvstedt non è per niente semplice.
Finita la scenetta, con un quadro curiosamente dedicato al Monaco freschissimo finalista di
Champions, Patrick si consegna alla folla che aspetta quasi solo lui. Stropicciato
oltremisura, con le mutande marroni quasi strappate, Patrick riceve in premio una moto.
"Non la so usare" dice tranquillo, e finalmente ho trovato un altro al mondo che non sa
guidare il motorino. Poi dice le affinità...
Intanto la mia signora, distrutta dal sonno, cita la celebre frase pronunciata un anno fa da
mio suocero al fischio d'inizio dei supplementari di Milan-Juve, finale di Champions: "io
vado a dormì, tanto a me non me ne viene in tasca niente".
Holly
Quando Patrick arriva in studio è il trionfo, e di Serena per un attimo non si ricorda più
nessuno.
E di Serena non si ricorda più neanche Patrick quando all'improvviso gli sbuca alle spalle
quella stronza di Holly.
L'americana, la donna che gli aveva strizzato il cuore, quella che "ora restiamo solo amici",
quella che era tornata in America a rifarsi un'altra vita, gli si para davanti con la faccia di
chi non deve chiedere mai. E lui, sorpresa, vacilla, impapocchia qualche domanda in
inglese, si dimentica di tutto, poi si riprende per un momento ed è salvato dalla pubblicità.
Nel fan resta il timore che la sua prossima carriera in veste di qualsiasi cosa possa venir
compromessa, in un rigurgito di servilismo della gleba, dal famoso pelo, per di più
americano.
Il rischio che si tenti di esportare la democrazia anche a Monaco diventa alto.
La fatina
Sery è in casa da sola, a piangere e a parlare da sola, ma soprattutto a mangiare da sola.
Parliamone. Chiatta lo era pure all'inizio, ma i chili presi in tre mesi le impediscono di
muoversi come un'aspirante amica di Maria De Filippi dovrebbe, le sise le escono fuori ad
ogni sbalzo ma è soprattutto il culo a non stare più nei jeans a vita troppo bassa e vederla
camminare perennemente con le mani nelle mutande per reggersi il pantalone non è scena
che si addice ad una vincitrice.
Anche perché siamo nel bel mezzo di una favola e la signora Mangiafuoco nelle vesti di
fatina la guida in un tortuoso percorso che la porterà a:
- sfregare una lampada con il deprecabile e poco geniale risultato di riesumare Fedro nelle
vesti del Genio simpatico e ciccione e romano che le esaudirà il desiderio di vestirsi da
principessa, ma con una scarpa sola;
- misurare i peli di Fedro e decretarne la trombabilità;
- materializzare davanti a sè la fatina, chiederle se è ancora in tempo per l'ultima puntata
di Amici, e ricordarle di essere svenuta al suo cospetto allorchè fu scartata al provino;
- vedere esaudita la sua richiesta di partecipare in qualche modo ad Amici ora che è ricca e
famosa;
- vedere un rospo in una scatola che se visto con la voce della De Filippi sovrapposta risulta
molto più credibile del cane doppiato da Bab;
- tentare di afferrare il malcapitato rospo che per tutta risposta fa coccodè;
- baciare al fine il rospo completando l'ultimo e definitivo sopruso ai danni di animali che
stavano per i cazzi loro e di partecipare ad un animal show non avevano nessuna
intenzione;
- dire alla De Filippi che gli prometteva un bel principe azzurro "mi fido di te, che te c'hai
gusto";
- ridare morale a tutto l'Est fin lì vilipeso esultando per la presenza di Kledi, il primo
principe albanese mai visto in tv, che nel frattempo le porta l'altra scarpa;
- uscire dalla casa da vincitrice e da principessa, arrivare in studio baciando tutto lo studio,
piangendo e ridendo, sempre con le mani nel culo, sempre coprendo toppe, mai nobile fino
in fondo.
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Ringraziamenti
E nella casa si spengono le luci.
E anche sul canale Sky restano solo gli ultimi affascinanti sms di qualcuno che ha scritto w
Kty w sry, tvb a te, sl 4U, 4eva.
E' letteratura contemporanea, mi affascina, così come mi affascinava tre anni fa l'idea di
prendere per il culo lo spettacolo più inverosimile che avessi mai visto in tv, specchio fedele
dei tempi e programma parallelo agli eventi, scrivendo cronache da rileggere un giorno,
magari per ricordarmi di una guerra che iniziava o di un Sanremo che finiva.
Quando cominciai a fare le cronache del GF, mai avrei pensato di venirne così tanto
coinvolto e di coinvolgere così tanto.
Al punto di dover ringraziare un sacco di persone.
Non ringraziare tutti coloro che mi hanno segnalato, che hanno lasciato commenti alle mie
cronache e che mi hanno scritto in queste settimane riempiendomi di complimenti e
critiche, sarebbe da cafone.
Non ringraziare pubblicamente Liorni per quello che ha fatto in una delle prime puntate, per
l'intervista rilasciata e per i passaggi in radio, sarebbe grave.
Non ringraziare la mia signora e la mia signorina che mi hanno sopportato in questi deliri
sarebbe sbagliato.
Pertanto, grazie a tutti.
Sono state "emozioni veri", davvero.
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Postfazione
di Amleto De Silva
(http://amlo.blog.excite.it)
La verità è che Zoro è un uomo di merda: n’ommemmerd, si dice dalle parti mie. Se ti
pinga in chat ti fa ao. Se lo pinghi tu ti risponde che voi? Guai a dirgli che ti piace una:
l’infame comincia a dire chissà dove sta adesso quel mignottone, e sai quanti se ne sta
facendo? Questo per dire che è uno capace di gelarti il sangue con una battuta, uno di quei
romani che accoppia al tono indolente la voglia di metterti in ginocchio con due parole.
Eppure, ha deciso che col Grande Fratello doveva essere ancora più cattivo, ancora più
stronzo (vi ho già detto che è una cosa che gli riesce benissimo, eh?).
Voglio dire, siamo tutti bravi a fare gli intellettuali che con due battutine sfottono Barbara
D’Urso, poverella: troppo facile.
Zoro, invece, si mette sulla poltrona di casa sua, si spara un paio di grappini, e li fotografa.
Li segue, li osserva. Non li sfotte, come fanno altri. Lascia che siano loro a rendersi ridicoli,
o simpatici. Amplifica, questo è vero: ma non lo fa con supponenza. Semplicemente,
zoomma su un particolare, una frase, un vestito. Ingrandisce, ritaglia, finché anche la più
babbea delle sue lettrici ha capito dove vuole arrivare: e guardate che per far capire
qualcosa alle blogger femmine ci vuole la mano del padreterno.
Per questo le sue cronache sono così lunghe: perché, appunto, sono cronache. Puoi perderti
tranquillamente una puntata, tanto lui te la ripropone uguale, con tempi perfetti. Zoro è
uno che ha capito che per fare critica televisiva non è più necessario dire guardate che
schifezza che fanno in tv, anzi. Lui vi dice, testuale, ecco che c’era in tv ieri sera, e vediamo
se adesso che ve lo racconto siete cazzi di trovarla ancora piacevole, o professionale, o
anche intenzionalmente divertente.
Non se la mena a fare l’intellettuale, non rompe il cazzo a imitare la Gialappa’s, che hanno
cacato il cazzo pure loro, eppure Zoro è l’unico che riesce a mettere veramente in croce la
televisione del reality.
Se soltanto la smettesse di dire che quelle per cui mi prendo le cotte sono delle
grandissime zoccole, sarebbe veramente un grande.
‘Stu strunz.
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