ROSSANA BUREMI

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ROSSANA BUREMI
ROSSANA BUREMI
“Io vorrei trovare un crimine il cui effetto perenne agisse anche quando io non agissi più, così che non vi fosse un solo istante della
mia vita in cui, anche dormendo, non fossi causa di un qualche disordine, e che questo disordine potesse estendersi al punto di
comportare una corruzione generale o un turbamento il cui effetto potesse prolungarsi oltre la mia stessa vita.” (D.A.F. de Sade,
Juliette)
Questa citazione sadiana viene spesso usata da Rossana Buremi per chiarire la poetica del suo lavoro e così facendo pare darci delle
coordinate precise sulla collocazione della sua opera all’interno di ciò che è stata considerata una “vitalità del negativo”, quella linea
della cultura occidentale che trova nel disordine, nel turbamento, nella corruzione dei valori antimoderni. Buremi oggi si presenta
con un’opera essenzialmente pittorica sul piano della tecnica, ma i suoi inizi erano caratterizzati dalla scultura, una scultura che
più di dieci anni fa metteva, come per la pittura odierna, il corpo al centro della riflessione dell’arte e della vita: sculture di carne
macinata, di M&M’s, di pelo e tant’altro. Si trattava di un periodo iniziale e di formazione in cui l’artista utilizzava la scultura forse
solo per la necessità di generare qualcosa che non fosse solo da vedere, “ma soprattutto per toccare tutti quei demoni (così invadenti)
che affliggevano il mio quotidiano”. Un modo per esorcizzare il dramma storico e personale di cui l’artista si fa carico, un modo per
difendersi, ma anche per sottomettersi e raccontare quell’amore insospettabile che può nascere tra la vittima e il carnefice, ancora
Sade. Ecco spiegato uno dei motivi, forse il principale, per cui le sue opere finiscono per testimoniare un interesse per l’erotismo e la
sessualità, quindi un lavoro sul corpo, un lavoro che trova il suo centro nell’asse pittura-scultura-corpo. Non si tratta di corpi nudi,
bensì vestiti e svestiti, circondati da panneggi baroccheggianti e in continuo movimento. Quando i corpi sono nudi, si vedono e si
immaginano i vestiti; l’atto di svestire è più erotico della nudità in se stessa. Per cui sono i vestiti ad essere protagonisti e non tanto
i corpi, perché è: “come trovare una giusta cornice alla porzione di corpo-sessuale da valorizzare, da proporre. E’ uno strumento per
indirizzare lo sguardo di chi guarda”. Va da sé che guardando le sue opere troviamo riferimenti anche inaspettati e in alcuni casi non
direttamente visibili: “Giorgio Morandi, perché i soggetti dei dipinti non devono essere problema. Masaccio, Michelangelo e Goya
per come rappresentano la natura umana con tutta la sofferenza che la contraddistingue. Karen Kilimnik per la spudoratezza del
suo romanticismo. Paul Chan e i manga giapponesi per la rappresentazione dell’erotismo. Maradona, solo per essere Maradona”.
Riferimenti non solo all’arte per l’arte, ma anche alla vita come arte. Giacinto Di Pietrantonio
“I’d like to find a crime that should have never ending repercussions even when I have ceased to act, so that there would not be a
single instant of my life when even if I were asleep I was not the cause of some disorder or another, and this disorder I should like to
expand until it brought general corruption in its train or such a categorical disturbance that even beyond my life the effects would
continue.” (Marquis de Sade, Juliette)
The artist Rossana Buremi often cites the quotation of Marquis de Sade to clarify her language, thus seemingly providing us with
precise coordinates on the placement of her oeuvre within what is considered the “vitality of the negative”, the line of Western
culture that discovers anti-modern values in disorder, perturbation and disruption. Today Buremi presents works that are essentially
pictorial in terms of technique, but her debut was characterized by sculpture, with works that, like her latest paintings, for more
than ten years placed the body at the centre of her reflection on art and life: sculptures made of ground meat, M&M’s, fur and
much more. It was an initial and formative period in which the artist used sculpture perhaps only to generate something that was
not meant merely to be seen but, above all, was a way to touch the demons - “so invasive” - that afflicted her everyday life. It was
a way to exorcise the artist’s historical and personal drama, a way to defend herself, but also to submit and recount the surprising
love that can arise between victim and torturer: again, Sade. This is one of the reasons - perhaps the main one - that her works
ultimately testify to an interest in eroticism and sexuality, and thus represent a focus on the body, grounded on the paintingsculpture-body concept. It is not about nudes, however, but bodies that are clothed and unclothed, swathed in constantly swirling
Baroque-style drapery. When the bodies are naked, one can see and imagine clothing; uncovering and unclothing is more erotic
than nudeness. Thus, clothes rather than bodies play a leading role, because “it is like finding the right frame for the portion of
the sexual body to be valorized and proposed; it is a tool to orient the observer’s gaze”. It goes without saying that when we see
her works we also find unexpected references that, in some cases, are not directly visible, such as “Giorgio Morandi, because the
subjects of his paintings could not be a problem; Masaccio, Michelangelo and Goya for the way the represented human nature with
all its anguish; Karen Kilimnik for her brazen romanticism; Paul Chan and the japanese manga for the representation of eroticism;
Maradona for the simple fact that he’s Maradona”. They are references not only to art as art, but also to life as art.
Veduta dell’installazione a “Talenti Emergenti” / Installation wiew at “Emerging Talents”, Strozzina, Firenze 2011
Giacinto Di Pietrantonio
ROSSANA BUREMI
Nata nel 1975 ad / Born in 1975 in Augusta (Sr).
Vive e lavora a / Lives and works in Milano.
FORMAZIONE / EDUCATION
1994-2004: Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.
Corso di pittura - Docente titolare: Alberto Garutti.
Painting Course - Professor: Alberto Garutti.
1997:
INVITATION TO A POINTLESS INVESTIGATION
Workshop con / with Jimmie Durham
a cura di / curated by C. Christov Bakargiev
Viafarini, Milano.
Corso Superiore di Arte Visiva / Advanced Course in Visual Arts
Visiting professor: Allan Kaprow
Fondazione Antonio Ratti, Como.
ESPOSIZIONI / EXHIBITIONS
PERSONALI / SOLO
2013:
Galleria Federico Vavassori, Milano.
2010:
Log, Bergamo.
2012:
Crac, Cremona.
COLLETTIVE / GROUP
2014:
SUMMER PAINTING SHOW
A cura di / curated by Caroline Corbetta
Il Crepaccio, Milano.
VISIONI PER UN INVENTARIO - una mappa del navegar pittorescoA cura di / curated by Andrea Bruciati
Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia.
2011:
PREMIO TALENTI EMERGENTI
presentata da / presented by Giacinto Di Pietrantonio
Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (CCCS), Firenze.
2010:
CERTO SENTIMENTO
A cura di / curated by Frank Boehm
Cripta 747, Torino.
2009: SEVEN
Conduits gallery, Milano.
THANKSGIVING
Peep-Hole, Milano.
DECIMO PREMIO CAIRO
presentata da / presented by Giacinto Di Pietrantonio
Palazzo della Permanente, Milano.
INDIVIDUALS/ BIENNALE DI PRAGA
A cura di / curated by Giancarlo Politi e Helena Kontova
Karlin Halle, Prague.
SENZA RETE
A cura di / curated by Lorenzo Benedetti e Caroline Corbetta
Complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, Roma.
(self) PORTRAIT OF A LADY
Galleria Riccardo Crespi, Milano.
2008:
ITALIAN WAVE
ARTISSIMA – Lingotto fiere / Torino.
IL RIMEDIO PERFETTO
A cura di / curated by Marco Tagliaferro
Galleria Riccardo Crespi, Milano.
2007: RE-ENACTED PAINTING
A cura di / curated by Milovan Farronato
Viafarini, Milano.
RE-ENACTED PAINTING Preview – Progetto esterno
A cura di / curated by Milovan Farronato e Patrizia Brusarosco
Uffici A.T. Kearney - via Borghetto, Milano.
1999: FINE
Studio di Armin Linke, Via Curio Dentato 1, Milano.
1997: TRACCE DI UN SEMINARIO
dal corso superiore di arte visiva / from the advanced course in visual arts
Fondazione Antonio Ratti, Como.
A cura di / curated by Giacinto Di Pietrantonio e Angela Vettese
Viafarini, Milano.
MOSTRA DI FINE CORSO / END OF COURSE EXHIBITION
Corso superiore di arte visiva, Advanced course in visual arts
Fondazione Antonio Ratti, Como, Visiting professor Allan Kaprow
Ex chiesa di San Francesco, Como.
MERCATO GLOBALE - Fuori Uso in provincia
Con la supervisione di / Curated by Laura Cherubini
Ex colonia Stella Maris, Montesilvano (PE).
SALON I
presentata da / presented by Laura Cherubini e Giacinto Di Pietrantonio
Bianca Pilat, Milano.
1995: TRANSATLANTICO
A cura di / curated by Alberto Garutti e Giacinto Di Pietrantonio
Viafarini, Milano.
BIBLIOGRAFIA SELEZIONATA / SELECTED BIBLIOGRAPHY
VISIONI PER UN INVENTARIO - una mappa del navegar pittorescoCatalogo della mostra / Catalogue of the exhibition, Edizioni Quodlibet, Roma, 2014.
PREMIO TALENTI EMERGENTI
Testo di / Text by Giacinto Di Pietrantonio
Catalogo della mostra / Catalogue of the exhibition, Silvana Editoriale, 2011.
ROSSANA BUREMI - Review by Giovanni Menti
FLASH ART italia, n. 288, novembre-november, 2010.
SOUVENIR D’ITALIE. A nonprofit art story
Mousse publishing, Milano, 2010.
DECIMO PREMIO CAIRO / TENth CAIRO PRIZE
Catalogo della mostra / Catalogue of the exhibition, Cairo Editore, 2009.
ITALIANS GIOVANI ARTISTI A MILANO
Testo di / Text by Caroline Corbetta
Domus, n.929 , ottobre / october 2009.
INDIVIDUALS/ BIENNALE DI PRAGA
Catalogo della mostra / Catalogue of the exhibition, Giancarlo Politi editore, 2009.
SENZA RETE
Catalogo della mostra / Catalogue of the exhibition.
OVERTURE
A cura di / Curated by Caroline Corbetta
FLASH ART italia, n.274, febbraio – marzo / february - march, 2009.
ITALIAN WAVE
Brochure della manifestazione con intervista / Event brochure with interview, 2008.
IL RIMEDIO PERFETTO
Catalogo della mostra / Catalogue of the exhibition, 2008.
SCHIAVI DEL VIZIO
Intervista con / Interview with Chiara Agnello
Work. Art in progress. Rivista della / Publication of Galleria Civica di Trento
n.20 Autunno / Autumn 2007
AUTORITRATTO / SELF-PORTRAIT
Tema Celeste n.122 Luglio-Agosto / July – August 2007
RE-ENACTED PAINTING
Catalogo della mostra / Catalogue of the exhibition, 2007.
QUADERNI DEL CORSO SUPERIORE DI ARTE VISIVA
Publication of the Advanced course in visual arts, Fondazione Antonio Ratti, Como.
N. 2. Allan Kaprow, Edizioni Skira, Milano, 1998.
IT’S ACADEMIC
di / by Giorgio Verzotti
ARTFORUM international issue- estate / summer 1998.
MERCATO GLOBALE - Fuori Uso in provincia.
Catalogo della mostra / Catalogue of the exhibition
Ed. Arte Nova, Pescara, 1997.
Veduta dell’installazione alla
Installation view at
Galleria Federico Vavassori, Milano
2013
dettaglio / detail
RIVEDERSI ALLE BERMUDA
2013
olio su stoffe / oil on fabrics
134 x 282 cm
dettaglio / detail
SCAPOLI A BIZZEFFE (1)
2013
olio su stoffe / oil on fabrics
279x 78 cm
dettaglio / detail
SCAPOLI A BIZZEFFE (2)
2013
olio su stoffe / oil on fabrics
279x 78 cm
dettaglio / detail
SCAPOLI A BIZZEFFE (3)
2013
olio su stoffe / oil on fabrics
279x 78 cm
dettaglio / detail
GLI UOMINI CHE CANAGLIE!
2011
olio e pongo su gobelin / oil and plasticine on gobelin
130,7 x 120,5 cm
Collezione privata / Private collection
dettaglio / detail
AMAMI E BASTA
2010
olio e pongo su gobelin / oil and plasticine on gobelin
130,7 x 120,5 cm
Collezione privata / Private collection
dettaglio / detail
CUORE DI DONNA
2010
olio e pongo su gobelin / oil and plasticine on gobelin
122,5 x 125 cm
dettaglio / detail
AMORE AL PLUTONIO
2010
olio e pongo su gobelin / oil and plasticine on gobelin
122,5 x 125 cm
Veduta dell’installazione alla
Installation view at
Galleria LOG, Bergamo
2010
dettaglio / detail
ROMANZI 894
2010
penna per lucidi su copertina di romanzo / Overhead projection pen on novel cover
17,4 x 22,5 cm (senza cornice / unframed)
Esemplare unico / Unique copy
dettaglio / detail
PASSIONE 44
2010
penna per lucidi su copertina di romanzo / Overhead projection pen on novel cover
17,4 x 22,5 cm (senza cornice / unframed)
Esemplare unico / Unique copy
dettaglio / detail
DRAWING
2010
penna per lucidi su carta Tassotti / Overhead projection pen on Tassotti paper
100 x 68 cm (senza cornice / unframed)
Collezione privata / Private collection
DRAWING
2010
penna per lucidi su carta Tassotti / Overhead projection pen on Tassotti paper
100 x 68 cm (senza cornice / unframed)
Collezione privata / Private collection
DRAWING
2010
penna per lucidi su carta Tassotti / Overhead projection pen on Tassotti paper
100 x 68 cm (senza cornice / unframed)
FANTASIE AL LAMPONE
2009
materiali vari / mixed media
3 pannelli / 3 panels, 50 x 50 cm cad / each
Collezione privata / Private collection
dettaglio / detail
AL GALOPPO VERSO LAS VEGAS
2009
olio e pongo su cotone plastificato / oil and plasticine on laminated cotton
100 x 100 cm
Collezione privata / Private collection
dettaglio / detail
DIECI IN AMORE
2009
olio e pongo su gobelin / oil and plasticine on gobelin
120 x 120 cm
Collezione privata / Private collection
dettaglio / detail
AMY O LA GUERRA DEI JEANS
2008
olio e pongo su cartone telato / oil and plasticine on canvas board
50 x 50 cm
Collezione privata / Private collection
dettaglio / detail
SUPERAMORE
2008
olio e pongo su compensato / oil and plasticine on plywood
50 x 50 cm
Collezione privata / Private collection
I PREFER SEX TO LOVE
2007
misure variabili secondo l’installazione / whole dimensions vary according to installation
acrilico su compensato / acrylic on plywood
18 pannelli di differenti misure / 18 different sizes panels
dettaglio / detail
RITRATTO INEDITO
2006
olio e pongo su compensato / oil and plasticine on plywood
25 x 25 cm
Collezione privata / Private collection
dettaglio / detail
BACI AL PLURALE
2006
materiali vari / mixed media
25 x 25 cm
dettaglio / detail
SOGNI DI PROTAGONISMO
2006
materiali vari / mixed media
25 x 25 cm
Collezione privata / Private collection
dettaglio / detail
QUESTO AMORE MODERNO
2006
materiali vari / mixed media
25 x 25 cm
dettaglio / detail
SONO UN RAGAZZO ROMANTICO
2006
materiali vari / mixed media
25 x 25 cm
dettagli / details
OPERA
2005
olio su tela / oil on canvas
186 x 252 cm
dettaglio / detail
RINASCIMENTO SPAGNOLO
2005
olio su tela / oil on canvas
186,5 x 226 cm
CONTATTI / CONTACT
Email: [email protected]
Galleria FEDERICO VAVASSORI
Piazzale Lavater 2, 20129 Milano
Email: [email protected]
T +39 329 5472438
Da Martedì a Sabato / Tuesday to Saturday
15.30 - 19.30 o su appuntamento / 3.30pm - 7.30pm or by appointment