relazione clinico scientifica 2006

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relazione clinico scientifica 2006
RELAZIONE
CLINICO SCIENTIFICA
2006
ISTITUTO GIANNINA GASLINI
Genova
Largo Gerolamo Gaslini, 5 – 16148 Genova
Tel. 0105636 /324 /326 /461 /808 /554
Fax. 0103776590
e-mail : [email protected]
ISTITUTO GIANNINA GASLINI
Genova
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
INDICE
Presentazione
Risultati dell’anno 2006
Organizzazione
Dipartimenti
Comitato Scientifico Internazionale - Comitato di Etica
Divisioni e Servizi Istituzionali
Istituti Universitari Convenzionati
Servizi di Ricerca Sperimentale, Laboratori Scientifici e U.O. Amministrative
Didattica
Scuola Internazionale di Scienze Pediatriche
Corsi
Seminari
Attività clinico scientifica
Progetti di Ricerca
Direzione Scientifica
Servizio di Epidemiologia e Biostatistica
Laboratorio di Immunologia Clinica e Sperimentale
Laboratorio di Genetica Molecolare
Laboratorio di Citogenetica
Laboratorio di Oncologia
Laboratorio di Biologia Molecolare
Laboratorio di Medicina Molecolare
Laboratorio di Diagnosi Pre e Post-Natale delle Malattie Metaboliche
Direzione Sanitaria
Farmacia
Anestesia e Rianimazione
Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare
Chirurgia Pediatrica
Dermatologia
Malattie Infettive
Malattie Muscolari e Neurodegenerative
Nefrologia, Dialisi e Trapianto
Laboratorio di Fisiopatologia dell’Uremia
Neurochirurgia
Neuropsichiatria Infantile
Oculistica
Ortopedia e Traumatologia
Ostetricia e Ginecologia
Otorinolaringoiatria
Patologia Neonatale e Centro Neonati a Rischio
Pronto Soccorso Medico e Medicina d’Urgenza
Pediatria II - Reumatologia
Pediatria III - Gastroenterologia
Ematologia e Oncologia Pediatrica
Indice
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Pneumologia
Clinica Pediatrica
Anatomia ed Istologia Patologica
Cardiologia e Lab. di Cardiologia Invasiva
Laboratorio Centrale di Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologia
Immunoematologia e Medicina Trasfusionale
Neuroradiologia
Odontoiatria e Ortodonzia
Radiologia
Recupero, Rieducazione Funzionale e Fisioterapia
Psicologia Clinica
Linee di Ricerca
Linee di Ricerca in breve
Linea n. 1: Genetica medica e strategie diagnostico terapeutiche innovative
Linea n. 2: Pediatria clinica e di laboratorio
Linea n. 3: Immunologia e reumatologia
Linea n. 4: Oncologia ed ematologia
Linea n. 5: Medicina perinatale
Linea n. 6: Patologie muscolari e neurologiche
Linea n. 7: Chirurgia e specialità chirurgiche
Pubblicazioni in Extenso su Riviste Indicizzate
Indice
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
PRESENTAZIONE
Risultati dell’anno 2006
Il 2006 ha segnato nuovamente un incremento significativo della produzione
scientifica del Gaslini (Fig.1). Il numero di pubblicazioni internazionali indicizzate
(Institute of Scientific Information, ISI) ha sfiorato quota 300, mentre l’Impact Factor
(IF), indice bibliometrico che pesa il valore delle pubblicazioni scientifiche, è molto
vicino a quota 1200. Non è poco, se si tiene conto che nel 2000 le pubblicazioni erano
170 e l’IF era inferiore a 600 e se si considera che il Gaslini ha attraversato anni molto
difficili. Infatti i finanziamenti Ministeriali per la ricerca corrente degli IRCCS hanno
subito una contrazione di oltre il 20% in un triennio. Questo dato si somma al blocco
delle assunzioni nel settore Ricerca negli ultimi cinque anni. Fortunatamente il trend
negativo dei finanziamenti sembra essere terminato e l’assegnazione di fondi per il 2006
è ritornato su livelli accettabili. Bisogna dare atto al Ministro On. Livia Turco di aver
voluto fortemente questa svolta. Auspichiamo si tratti di una inversione di tendenza
duratura e che il Governo ponga una maggiore attenzione alla Ricerca, settore che
dovrebbe essere percepito davvero come un patrimonio del Paese e come un
investimento irrinunciabile per il futuro.
Il Gaslini può annotare notevoli successi nel corso del 2006. Alcuni di questi sono
legati ad importanti riconoscimenti ottenuti da Ricercatori dell’Istituto. La Prof.ssa
Cristina Bottino è entrata a far parte degli “highly cited scientists” (fonte ISI). Di questo
gruppo, che annovera un numero limitato di Ricercatori Italiani, fanno parte gli
scienziati, appartenenti a varie discipline scientifiche, le cui pubblicazioni hanno
ottenuto un numero molto elevato di citazioni bibliografiche. La Dott.ssa Irma Airoldi
ha ricevuto uno dei due finanziamenti quinquennali stanziati dall’Associazione Italiana
per la Ricerca sul Cancro (AIRC) al fine di permettere a giovani ricercatori
particolarmente brillanti di portare avanti i loro progetti di ricerca in maniera autonoma.
E’ risultata poi vincitrice di uno dei premi assegnati dalla Fondazione Berlucchi per
ricerche di eccellenza in campo oncologico. E’ stato per il sottoscritto un vero onore ed
un privilegio ricevere dalle mani del Presidente della Repubblica il premio biennale
intitolato a Guido Venosta, assegnato dall’AIRC per le ricerche compiute dal mio
gruppo sulle cellule natural killer e sulla loro attività anti-leucemica ed anti-tumorale.
Molti studi del Gaslini sono stati pubblicati su riviste di grandissimo prestigio,
con due ricerche di assoluta eccellenza svolte dai laboratori di Malattie-Neuromuscolari
(pubblicata da Nature Genetics) e di Immunologia (pubblicata da Nature Immunology).
Presentazione
I
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Altre ricerche hanno avuto notevole successo. Ad es. studi sull’attività di
citochine quali l’IL-12 nelle risposte anti-tumorali, studi sulle interazioni tra linfociti
killer e cellule di leucemie o tumori; ricerche sulle cellule staminali mesenchimali. La
dimostrazione da parte del Prof. Antonio Puccetti che la celiachia si sviluppa, in
individui geneticamente predisposti, come conseguenza della risposta immunitaria
contro la proteina VP7 del rotavirus, ha avuto una grande risonanza sia a livello
scientifico che mediatico. Altri studi di notevole importanza sono stati compiuti nel
campo della Genetica, dell’Oncologia, dell’Immunologia Clinica e Reumatologia e
delle malattie endocrino-metaboliche. L’eccellenza delle ricerche del Gaslini è stata
premiata con il finanziamento, da parte del Ministero, di un programma strategico
coordinato dal Gaslini e avente come oggetto lo studio di nuovi approcci diagnosticoterapeutici nelle leucemie. Sono stati finanziati altri progetti finalizzati nell’area
dell’oncologia, delle malattie neuro-muscolari, della genetica e dell’epidemiologia. Il
Gaslini si sta impegnando molto anche nell’attuazione di trials clinici per farmaci offlabel. Grazie alla stretta collaborazione con la Dott.ssa Ornella Della Casa Alberighi,
farmacologo clinico di notevole valore internazionale, e alla costituzione di un Clinical
Trial Office, si stanno portando avanti progetti ambiziosi che vedono il coinvolgimento
di vari team clinici dell’Istituto.
Un altro settore che vede impegnato a fondo il Gaslini è quello della Formazione.
Supportati dalla notevole professionalità e dal grande impegno della Scuola
Internazionale di Scienze Pediatriche, si sono svolti vari corsi internazionali, in varie
discipline, che, dato il successo riscosso, verranno ripetuti nei prossimi anni. Il Prof.
Alberto Martini, responsabile dell’Unità Operativa di Pediatrica II e Reumatologia ha
ottenuto un finanziamento di tutto rilievo nell’ambito della Marie Curie Action della
Comunità Europea (VI Programma quadro) per lo svolgimento, presso il Gaslini,
nell’arco di un triennio, di attività di alta formazione nel campo della ricerca
translazionale nelle malattie reumatiche. La disponibilità della prestigiosa Badia dei
Benedettini, messa a disposizione dalla Fondazione Gerolamo Gaslini e il progetto di
ristrutturazione di ulteriori spazi dedicati alla didattica offriranno all’Istituto la
possibilità di disporre di un vero e proprio “polo didattico”. Questo ulteriore
rafforzamento del Gaslini nella Formazione di eccellenza è stato fortemente voluto dal
Commissario Straordinario Prof. Vincenzo Lorenzelli e dal Direttore Generale Dott.
Antonio Infante.
Presentazione
II
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A fronte di notevoli successi ottenuti dal Gaslini nella Ricerca, rimane una grande
incertezza e preoccupazione per il futuro della Ricerca stessa e dei ricercatori non
strutturati, giovani e meno giovani che si impegnano con entusiasmo senza alcuna
certezza nel domani. Il precariato è indubbiamente fisiologico in Ricerca: è così in tutto
il mondo, compresi i Paesi più evoluti. E’ invece francamente patologico il fatto che non
esista da troppo tempo in Italia la possibilità di uno sbocco, di una carriera, nel settore
Ricerca, almeno per i Ricercatori più bravi e produttivi. Senza una “memoria storica”,
vale a dire una continuità tecnologica e culturale di eccellenza, molti laboratori Italiani
che oggi sono all’avanguardia nel mondo, rischiano l’”estinzione” o comunque
vedranno fatalmente sfumare la loro leadership.
Lorenzo Moretta
Presentazione
III
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Fig. 1 – PUBBLICAZIONI SU RIVISTE INTERNAZIONALI
(Impact Factor grezzo )
1200
1100
1000
900
800
700
600
500
400
300
200
2000
170
N. lavori
2001
214
2002
218
2003
231
2004
248
2005
280
2006
297
Fig. 2 – PUBBLICAZIONI SU RIVISTE INTERNAZIONALI
(Impact Factor normalizzato ministeriale in base ai parametri
del Ministero della Salute)
1300
1200
1100
1000
900
800
700
600
500
400
N. lavori
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
170
214
218
231
248
280
297
Presentazione
IV
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Fig. 3 - IMPACT FACTOR PER PRINCIPALI LINEE DI RICERCA
Pediatria clinica e di laboratorio
Oncologia ed ematologia
Immunologia e reumatologia
Genetica medica
Medicina perinatale
Patologie muscolari e neurologiche
Chirurgia e specialità chirurgiche
0
30
60
Presentazione
90
120
150
180
210
240
270
300
330
V
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Tab. 1 - CONTRIBUTO DELLE VARIE UNITA' OPERATIVE ALLA
PRODUZIONE SCIENTIFICA
Unità Operativa
N. IF Grezzo IF Ministeriale
LAB. IMMUNOLOGIA CLINICA E SPERIMENTALE
30 195,771
156
MALATTIE NEUROMUSCOLARI
33 154,788
173,5
LAB. DI ONCOLOGIA
22 129,428
138
EMATOLOGIA E ONCOLOGIA PEDIATRICA
31 120,026
117
PEDIATRIA II - REUMATOLOGIA
18
93,312
98
GENETICA MOLECOLARE
22
91,917
106
LAB. FISIOPATOLOGIA DELL'UREMIA
16
67,966
77
CLINICA PEDIATRICA
18
57,336
59
PNEUMOLOGIA
16
47,08
55,5
PATOLOGIA NEONATALE E CNR
14
39,207
47
LAB. DIAGNOSI PRE/POST NATALE MAL METABOLICHE 7
30,435
31
OSTETRICIA E GINECOLOGIA
8
18,295
34
NEFROLOGIA, DIALISI E TRAPIANTO
5
16,197
18
SERV EPIDEMIOL E BIOSTATISTICA
6
15,667
18
ANATOMIA PATOLOGICA
3
14,163
10
MALATTIE INFETTIVE
6
13,259
25
NEUROCHIRURGIA
5
8,867
13
CHIRURGIA PEDIATRICA
7
8,613
20
LAB. DI BIOLOGIA MOLECOLARE
2
8,13
10
NEURORADIOLOGIA
5
7,868
16
PEDIATRIA III - GASTROENTEROLOGIA
3
6,477
10
LAB EMATOLOGIA ED EMOFILIA
2
6,3
8
LAB DI MEDICINA MOLECOLARE
2
5,555
8
CARDIOCHIRURGIA E CARDIOVASCOLARE
2
5,373
10
LAB. CITOGENETICA
2
5,164
6
OTORINOLARINGOIATRIA
1
4,876
3
CARDIOLOGIA
3
4,737
5,5
ANESTESIA E RIANIMAZIONE
2
3,837
8
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
2
2,484
6
OCULISTICA
1
1,867
2
DERMATOLOGIA
1
1,048
2
ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
1
0,676
2
PS MEDICO, OSSERVAZIONE E MEDICINA D'URGENZA
1
0,644
1
Totale
297 1187,363
1293,5
N.: Numeri lavori in extenso sul Journal Citation Reports*
Impact Factor Grezzo: valore Impact Factor secondo quanto riportato sul Journal
Citation Reports, relativo a tutte le pubblicazioni in cui il personale dell'U.O. figura
quale primo nome IGG
Impact Factor Ministeriale: come sopra, ma l'Impact Factor è normalizzato sulla base
dei criteri ministeriali
* Nel caso di lavori collaborativi tra due o più Unità Operative del Gaslini, il lavoro viene
assegnato, nell'ordine, al 1° autore, all'ultimo au tore o all'autore che occupa la prima posizione
intermedia. Questo al fine di computare una sola volta una data pubblicazione
Presentazione
VI
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Tab. 2 – I RICERCATORI PIU’ PRODUTTIVI NEL TRIENNIO 2004-2006
Autore
Unità Operativa
N. IF Grezzo IF Min
1
Moretta Lorenzo
Lab Immunologia Clinica e Sperimentale
52 394,439
319
2
Pistoia Vito
Lab di Oncologia
43 242,982
252
3
Martini Alberto
Pediatria II - Reumatologia
47 231,693
276
4
Pistorio Angela
Serv Epidemiologia e Biostatistica
39 186,284
221
5
Zara Federico
Malattie Neuromuscolari
37 165,426
188
6
Ruperto Nicolino
Pediatria II - Reumatologia
28 149,989
158
7
Ravelli Angelo
Pediatria II - Reumatologia
32 147,919
170
8
Minetti Carlo
Malattie Neuromuscolari
30 143,745
155
9
Filocamo Mirella
Lab Diagnosi Pre/Post Natale Mal Metab
27 143,456
131
31 133,672
169
11 Ghiggeri G. Marco Nefrologia - Lab Fisiopatologia dell'Uremia 34 129,536
172
12 Bottino Cristina
Lab Immunologia Clinica e Sperimentale
14 121,963
103,5
13 Di Rocco Maja
Pediatria II - Reumatologia
21 120,667
89
14 Gambini Claudio
Anatomia Patologica
28 118,487
131
15 Bruno Claudio
Malattie Neuromuscolari
20 110,163
102
10 Ravazzolo Roberto Genetica Molecolare
N.: Numero di pubblicazioni nel periodo 2003-2005 elencate nel Journal Citation Report
IF Grezzo: Impact Factor (Journal Citation Report) di tutte le pubblicazioni dell’autore
IF Min: Impact Factor Normalizzato delle Pubblicazioni totali degli autori nel periodo 2004-2006 calcolato
secondo i criteri stabiliti dal Ministero della Salute
Presentazione
VII
Istituto Giannina Gaslini
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Alcune immagini dell’Istituto Giannina Gaslini
Premi Nobel in visita al Gaslini: Renato Dulbecco e Rolf Zinkernagel
Alcuni momenti della visita del Comitato Scientifico Internazionale
(Proff. Alain Fischer, Max Cooper, Sergio Romagnani e Anthony Fauci)
Presentazione
VIII
Istituto Giannina Gaslini
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Visita del Ministro della Salute On. Livia Turco
Presentazione
IX
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Premio Guido Venosta (AIRC) 2006.
Consegnato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
al Prof. Lorenzo Moretta (Roma, 24 novembre 2006)
Immagini del polo didattico Badia Benedettina alla Castagna di Quarto
Presentazione
X
Istituto Giannina Gaslini
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PAD. 1: Recupero e Rieducazione Funzionale; Malattie Infettive
PAD. 2: Citogenetica; Oncologia Sperimentale; Biologia Molecolare; Anatomia Patologica
PAD. 3: Pediatria II; Pneumologia
PAD. 4: Neuropsichiatria Infantile
PAD. 5: Dermatologia
PAD. 10: Direzione Scientifica; Direzione Sanitaria; Psicologia Clinica; Archivio cartelle
cliniche; Poliambulatori
PAD. 12: Pediatria IV (Oncologia, Ematologia); Nefrologia, Dialisi e Trapianto; Ostetricia e
Ginecologia; Patologia Neonatale e Centro Neonati a Rischio; Immunoematologia e Medicina
Trasfusionale
PAD. 13: Presidenza; Direzione Generale; Direzione Amministrativa; Servizio Posta Interna
PAD. 15: Laboratorio Centrale di Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologia; Farmacia
PAD. 16: D.H. Pediatria IV; Ufficio Informazione e Comunicazione, Clinica Pediatrica sez. 1-2,
Patologia Neuro-Muscolare; Otorinolaringoiatria; Oculistica; Radiologia; Pediatria III;
Neurochirurgia; Genetica Molecolare
PAD. 17: Chirurgia Pediatrica; Ortopedia e Traumatologia; Cardiologia; Cardiologia Invasiva
Avanzata; Sale Operatorie
PAD. R.M.: Risonanza Magnetica
PAD. 18: TAC – Ecografia; Bar
DEA: Pronto Soccorso – Accettazione amministrativa; Pronto Soccorso Medico –
Osservazione; Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare; Anestesia e Rianimazione; Trapianto di
Midollo
Pad. X: Scuola Vigilatrici di Infanzia
Presentazione
XI
Istituto Giannina Gaslini
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Commissario Straordinario
Prof. Vincenzo Lorenzelli
Segreteria degli organi
istituzionali
DIRETTORE GENERALE
Dott. Antonio Infante
DIRETTORE
SCIENTIFICO
Prof. Lorenzo Moretta
DIRETTORE
SANITARIO
Dott. Silvio Del Buono
DIRETTORE
AMMINISTRATIVO
Dott. Giuseppe Giusti
N.B.: Dal 28 ottobre 2005 il rappresentante legale è il Prof. Vincenzo Lorenzelli
Presentazione
XII
Istituto Giannina Gaslini
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DIREZIONE GENERALE
DIRETTORE GENERALE
Dott. Antonio Infante
Servizio Informatico Aziendale
Segreteria della Direzione
Generale e Servizi
Dott. Alberto Baron
Ufficio Informazione
e Comunicazione
Centro Controllo Direzionale
e Servizio Qualità delle
Prestazioni
Dott.ssa Patrizia Fabrizi
Dott. Ubaldo Rosati
Servizio Prevenzione
e Protezione
Scuola Professionale
L. Gaslini
Dott.ssa Susy Cappiello
Sig.ra Clara Moretto
Presentazione
XIII
Istituto Giannina Gaslini
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DIREZIONE SCIENTIFICA
DIRETTORE
SCIENTIFICO
Prof. Lorenzo Moretta
Segreteria Direzione
Scientifica e Servizi
Laboratorio di Immunologia
Clinica e Sperimentale
Prof. Lorenzo Moretta (Università)
(ad interim)
Scuola Internazionale
di Scienze Pediatriche
Laboratorio Fotografico
e Videoregistrazioni
Laboratorio di Genetica
Molecolare e Citogenetica
Prof. Roberto Ravazzolo
(Università)
Servizio di Epidemiologia e
Biostatistica
Laboratorio Oncologia
Dott. Vito Pistoia
Laboratorio di Medicina
Molecolare
Dott. Roberto Biassoni
Laboratorio di Biologia
Molecolare
Dott. Luigi Varesio
Presentazione
XIV
Istituto Giannina Gaslini
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DIREZIONE SANITARIA
DIRETTORE SANITARIO
Dott. Silvio Del Buono
Servizio Infermieristico
Segreteria Direzione Sanitaria e Servizi
Sig.ra ML Sperlinga
Servizio Farmacia
Dott.ssa Rossella Rossi
Servizio di Medicina
Preventiva e Infezioni
Ospedaliere
Servizio Dietologia
Dott. Paolo Fiore
Servizio Sterilizzazione
Servizio Socio-Sanitario
Presentazione
XV
Istituto Giannina Gaslini
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DIREZIONE AMMINISTRATIVA
DIRETTORE
AMMINISTRATIVO
Dott. Giuseppe Giusti
Affari Generali e Legali
Gestione Personale
Dott. Alfiero Fiorucci
Dott. Paolo Faravelli
Acquisti e Gestione Risorse
Dott. Francesco Tamburrino
Bilancio, Contabilità e Finanza
Servizi Tecnici e Logistici
Ing. Gaetano Tufaro
Servizi Amministrativi
Sanitari
Dott. Luigi Bertulla
Presentazione
XVI
Istituto Giannina Gaslini
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I DIPARTIMENTI
DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA PEDIATRICA E
SPECIALITA’ CHIRURGICHE
Prof. Vincenzo Jasonni
ANESTESIA E
RIANIMAZIONE
Dott. Gilberto Silvestri
CHIRURGIA
OTORINOLARINGOIATRIA
(direzione universitaria)
Prof. Vincenzo Jasonni
Dott. Vincenzo Tarantino ff
ORTOPEDIA
OCULISTICA
Dott. Stelvio Becchetti
Prof. Paolo Vittone
NEUROCHIRURGIA
ODONTOIATRIA
Dott. Armando Cama
Dott. Roberto Servetto ff
DIPARTIMENTO CARDIOVASCOLARE
Dott. Giacomo Pongiglione
CARDIOLOGIA
CARDIOCHIRURGIA
Dott. Giacomo Pongiglione
Dott. Lucio Zannini
Presentazione
XVII
Istituto Giannina Gaslini
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DIPARTIMENTO DI PEDIATRIA E SPECIALITA’ PEDIATRICHE
Prof.ssa Renata Lorini ff
PEDIATRIA II
REUMATOLOGIA
PEDIATRIA III
GASTROENTEROLOGIA
CLINICA PEDIATRICA
Università
(direzione universitaria)
Prof. Alberto Martini
Dott. Arrigo Barabino ff
Prof.ssa Renata Lorini
PNEUMOLOGIA
NEFROLOGIA
Dott. Giovanni Rossi
Dott. Francesco Perfumo
Lab. per la Standardizzazione e
Verifica degli Screenings
delle Malattie Endocrine e
Metaboliche
DERMATOLOGIA
Lab. di Fisiopatologia
dell’Uremia
Dott. Corrado Occella
DIPARTIMENTO OSTETRICO NEONATALE
Prof. Giovanni Serra
PATOLOGIA
NEONATALE
OSTETRICIA E
GINECOLOGIA
(direzione universitaria)
Prof. Giovanni Serra
(direzione universitaria)
Prof. PL Venturini
Lab. Sperimentale per le
Tecniche Prenatali
Presentazione
XVIII
Istituto Giannina Gaslini
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DIPARTIMENTO DI EMERGENZA E ACCETTAZIONE
Dott. Pasquale Di Pietro
Medicina d’urgenza
Osservazione
Radiologia
Chirurgia
Pronto Soccorso
OBI
Terapia Intensiva
Ortopedia
Presentazione
XIX
Istituto Giannina Gaslini
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DIPARTIMENTO DI EMATOLOGIA ED ONCOLOGIA
Dott. Giorgio Dini
Emato Oncologia e TMO
MALATTIE INFETTIVE
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA
TRASFUSIONALE
Prof.ssa Raffaella Giacchino
Dott. Gino Tripodi
Dott. Giorgio Dini
Lab. di Ematologia ed
Emofilia
DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE E RIABILITAZIONE
Prof. Carlo Minetti
MALATTIE MUSCOLARI
E
NEURODEGENERATIVE
NEUROCHIRURGIA
Dott. Armando Cama
(direzione universitaria)
Prof. Carlo Minetti
Lab. Diagnosi Pre e Post Natale
delle Malattie Metaboliche
NEUROPSICHIATRIA
INFANTILE
(direzione Universitaria)
Prof.ssa Edvige Veneselli
Lab. Patologia Muscolare
Unità di Ricerca Sperimentale di
Neuroscienza dello Sviluppo
PSICOLOGIA
FISIOTERAPIA
(Direzione Universitaria)
Prof. Ezio Casari
Dott. S. Becchetti (ff)
Presentazione
XX
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
DIPARTIMENTO DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
Dott. Paolo Tomà
RADIOLOGIA
ANATOMIA
PATOLOGICA
NEURORADIOLOGIA
Dott. Paolo Tomà
Dott. Claudio Gambini
Dott. Paolo Tortori Donati
DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE E DI LABORATORIO
Dott. Giovanni Melioli
Laboratorio Generale di
Analisi
Laboratorio di Oncologia
Laboratorio di Genetica
Molecolare e Citogenetica
Dott. Giovanni Melioli
Dott. Vito Pistoia
Prof. Roberto Ravazzolo
Laboratorio di Biologia
Molecolare
Dott. Luigi Varesio
Laboratorio di Immunologia
Clinica e Sperimentale
Laboratorio di Medicina
Molecolare
Prof. Lorenzo Moretta
Dott. Roberto Biassoni
Presentazione
XXI
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
COMITATO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE
Anthony S. Fauci
Director, National Institute of Allergy and Infectious Diseases National Institutes of
Health, Bethesda, Maryland, USA
Max D. Cooper
Howard Hughes Medical Institute Research Laboratories, University of Alabama at
Birmingham, Birmingham, Alabama, USA
Alain Fischer
Groupe Hospitalier Necker-Enfants Malades, Parigi, Francia
Sergio Romagnani
Istituto di Clinica Medica III, Servizio di Immuno-Allergologia, Università di Firenze
CONSULENTE SPECIALE
Renato Dulbecco
The Salk Institute, La Yolla, CA, USA
COMITATO DI ETICA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E
BIOMEDICA E PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA
Presidente
Marcello Canale
Vice presidente
Alberto Martini*
Componenti
Giambattista Bonanno
Paolo Bruzzi
Elio Castagnola#
Adele Comelli
Giulio Gavotti
Paolo Moscatelli
Graziella Sinaccio*
Marina Picconi#
Michele Schiavoni#
Membri ex-Ufficio
Lorenzo Moretta
Silvio Del Buono
Rossella Rossi
Segreteria Scientifica
Ubaldo Rosati, Giuseppina Fabbri
* fino al 12 ottobre 2006
# dal 13 ottobre 2006
Presentazione
XXII
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
DIVISIONI E SERVIZI ISTITUZIONALI
Chirurgia
Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare
Dermatologia
Malattie Infettive
Nefrologia e Dialisi
Neuropsichiatria Infantile
Oculistica
Ortopedia e Traumatologia
Ostetricia e Ginecologia
Otorinolaringoiatria
Pediatria II – Reumatologia
Pediatria III – Gastroenterologia
Ematologia ed Oncologia Pediatrica
Pneumologia
Accettazione Osservazione e Pronto Soccorso
Anatomia Patologica
Anestesia e Rianimazione
Cardiologia
Neurochirurgia
Centro Immunoematologia e Trasfusionale
Lab. Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologia
Odontoiatria
Radiologia
Neuroradiologia
Recupero Rieducaz. Funz. e Fisioterapia
Farmacia
V. Jasonni *
L. Zannini
C. Occella
R. Giacchino
F. Perfumo
E. Veneselli *
P. Vittone
S. Becchetti
P.L. Venturini *
V. Tarantino (ff)
A. Martini*
A. Barabino (ff)
G. Dini
G.A. Rossi
P. Di Pietro
C. Gambini
G. Silvestri
G. Pongiglione
A. Cama
G. Tripodi
G. Melioli
R. Servetto (ff)
P. Tomà
P. Tortori Donati
S. Becchetti (ff)
R. Rossi
* Le Unità Operative di Chirurgia, Neuropsichiatria Infantile, Ostetricia e Ginecologia e
Pediatria II sono a Direzione Universitaria
Presentazione
XXIII
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
ISTITUTI UNIVERSITARI CONVENZIONATI
Dipartimento di Pediatria
Clinica Pediatrica
Malattie Muscolari e Neurodegenerative
Patologia Neonatale e Centro Neonati a Rischio
R. Lorini
C. Minetti
G. Serra
Dipartimento di Medicina Sperimentale
Laboratorio di Immunologia
Clinica e Sperimentale
L. Moretta
Dipartimento di Medicina Legale, Psicologia Medica e Criminologia
Psicologia Clinica
E.F. Casari
Presentazione
XXIV
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
SERVIZI DI RICERCA SPERIMENTALE E LABORATORI SCIENTIFICI
AUTONOMI
Laboratorio di Biologia Molecolare
Genetica Molecolare e Lab. Citogenetica
Laboratorio di Oncologia
Laboratorio di Medicina Molecolare
Laboratorio di Immunologia Clinica e Sperimentale
L. Varesio
R. Ravazzolo*
V. Pistoia
R. Biassoni
L. Moretta^*
^ Direttore pro-tempore
* Il Laboratorio di Genetica Molecolare–Laboratorio di Citogenetica e il Laboratorio di
Immunologia Clinica e Sperimentale sono a Direzione Universitaria
SERVIZI DI RICERCA SPERIMENTALE E LABORATORI SCIENTIFICI
AGGREGATI A DIVISIONI O SERVIZI
Laboratorio Sperimentale per le Tecniche Prenatali (Ostetricia)
Laboratorio di Fisiopatologia dell’Uremia (Nefrologia)
Laboratorio di Diagnosi Pre e Post-natale delle Malattie Metaboliche (Dipartimento di
Neuroscienze e Riabilitazione)
Unità di Ricerca Sperimentale di Neuroscienza dello Sviluppo (Neuropsichiatria
Infantile)
Laboratorio di Patologia Muscolare (Malattie Muscolari e Neurodegenerative)
Laboratorio di Ematologia ed Emofilia (Ematologia e Oncologia Pediatrica)
Laboratorio per la Standardizzazione e Verifica degli Screenings delle Malattie
Endocrine e Metaboliche (Clinica Pediatrica)
Servizio per lo Studio Ultrastrutturale (Anatomia Patologica)
UNITA’ OPERATIVE AMMINISTRATIVE E STAFF
U.O. Centro Controllo di Gestione e
Servizio Qualità
U.O. Bilancio, Contabilità e Finanza
U.O. Gestione Personale
U.O. Acquisti e Gestione Risorse
U.O. Servizi Tecnici e Logistici
Scuola Professionale Lorenza Gaslini
Serv. Prevenzione e Protezione
U.O. Servizi Amministrativi Sanitari
Sistema Informativo Aziendale – SIA
Ufficio Affari Generali e Legali
Ufficio Informazione e Comunicazione
Servizio Infermieristico
U. Rosati
P. Faravelli
F. Tamburrino
G. Tufaro
C. Moretto
A. Cappiello
L. Bertulla
A. Baron
A. Fiorucci
P. Fabrizi
M.L. Sperlinga
Presentazione
XXV
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
DIDATTICA UNIVERSITARIA
INSEGNAMENTI UNIVERSITARI
Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
Genetica Umana (corso integrato)
Patologia Generale
Fisiopatologia
Psicologia Medica
Pediatria
Chirurgia Pediatrica
Neuropsichiatria Infantile
Neonatologia
Terapia Pediatrica
Pediatria Preventiva e Sociale
L’ISTITUTO E’ SEDE DELLE SEGUENTI SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
Scuola di Specializzazione in Pediatria (I Scuola)
Scuola di Specializzazione in Pediatria (II Scuola)
Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile
Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica
Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica
DOTTORATI DI RICERCA
Perinatologia
Auxologia e Fisiopatologia della Crescita
Genetica Umana
Fisiopatologia dello Sviluppo della Vita di Relazione
Neuroscienze dello Sviluppo
Genetica Medica
Immunologia Clinica e Sperimentale
Presentazione
XXVI
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
CORSI DI PERFEZIONAMENTO UNIVERSITARI
Corso di Perfezionamento in Adolescentologia
Corso di Perfezionamento in Emergenza Pediatrica e Pronto Soccorso Medico
Corso di Perfezionamento in Psicodiagnostica, Psicometria e Neuropsicologia Clinica
SCUOLA PROFESSIONALE PER VIGILATRICI DI INFANZIA
“Lorenza Gaslini”
•
Formazione di base
• Diploma Universitario di Infermiere
• Infermieristica Clinica Pediatrica
• Corsi per operatori tecnici addetti all’assistenza, educatori e volontari
•
Formazione permanente-aggiornamento-riqualificazione per il personale del
comparto
Ricerca-progetti-qualità-documentazione nell’ambito delle Scienze Infermieristiche
Pediatriche
•
Presentazione
XXVII
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
SCUOLA INTERNAZIONALE DI SCIENZE PEDIATRICHE
CORSI
26/01/2006
Bambini in pigiama. Il vissuto di ospedalizzazione ed il rapporto medico-paziente
Pasquale Di Pietro
09/02/2006
Aggiornamento in Oncologia Pediatrica: principi di clinica, diagnostica, terapia ed etica
Giorgio Dini
03/03/2006
Autismo, disturbi dello sviluppo e Terapia di scambio e sviluppo
Edvige Veneselli
08/03/2006
Assistenza domiciliare per il bambino con ventilazione meccanica
Giancarlo Ottonello
06/04/2006
III corso interdisciplinare di aggiornamento in Adolescentologia
Teresa de Toni
11/04/2006
PFA - Corso di formazione aziendale per il miglioramento della qualità delle cure e la
sicurezza dei pazienti
Ubaldo Rosati
27/04/2006
Corso di simulazione avanzata per l’area pediatrica specialistica e sub-specialistica
Pasquale Di Pietro
08/05/2006
Leucoencefalopatie genetiche
Carlo Minetti
09/05/2006
PFA - Corso di Formazione Aziendale per il miglioramento della qualità delle cure e la
sicurezza dei pazienti - secondo evento
Ubaldo Rosati
13/05/2006
Diabete mellito in età pediatrica
Renata Lorini
19/05/2006
Quando muore un bambino
Giorgio Dini
Scuola Internazionale di Scienze Pediatriche
XXVIII
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
22/05/2006
Gaslini Challenge 3: Applicazioni dell’analisi del movimento in clinica
Riccardo Camoriano
25/05/2006
Aggiornamento in Oncologia Pediatrica: principali tumori solidi dell'età pediatrica
Giorgio Dini
06/06/2006
PFA - Corso di Formazione Aziendale per il miglioramento della qualità delle cure e la
sicurezza dei pazienti - terzo evento
Ubaldo Rosati
12/06/2006
Gaslini International: Immunology and Clinical Microbiology
Lorenzo Moretta
11/09/2006
Gaslini International: Neonatal Intensive Care
Giovanni Serra
18/09/2006
Gaslini International: Reumatologia Pediatrica
Alberto Martini
03/10/2006
Corso di formazione aziendale per il miglioramento della qualità delle cure e la
sicurezza dei pazienti: IV evento
Ubaldo Rosati
17/10/2006
II Corso di Simulazione avanzata in Urgenza ed Emergenza per l'area pediatrica
specialistica e sub-specialistica"
Pasquale Di Pietro
19/10/2006
Aggiornamento in Oncologia Pediatrica: linfoma ed istiocitosi in età pediatrica
Giorgio Dini
23/10/2006
Tecniche di analisi e separazione di popolazioni cellulari
Giovanni Melioli
27/10/2006
Muscle glycogenoses
Claudio Bruno
07/11/2006
Corso di formazione aziendale per il miglioramento della qualità delle cure e la
sicurezza dei pazienti: Meeting interaziendale
Ubaldo Rosati
Scuola Internazionale di Scienze Pediatriche
XXIX
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
13/11/2006
III corso di Dermatologia Pediatrica
Corrado Occella
15/11/2006
Ventilazione non invasiva nel bambino - II edizione
Giancarlo Ottonello
18/11/2006
Seminario di Radiologia Pediatrica
Paolo Tomà
18/12/2006
Corso di formazione aziendale per il miglioramento della qualità delle cure e la
sicurezza dei pazienti: Meeting interaziendale
Ubaldo Rosati
SEMINARI
18/01/2006
La formazione del pediatra. Punti critici e punti emergenti.
Lorenzo Moretta
23/01/2006
Infiammazione e cancro, un rapporto ambiguo: il modello dei carcinomi papillari della
tiroide
Lorenzo Moretta
24/01/2006
I prodotti della perossidazione lipidica quali regolatori di funzioni biologiche
Lorenzo Moretta
31/01/2006
Le stenosi della via aerea nel bambino
Vincenzo Jasonni
02/02/2006
Why are we so fat? Insights form patients with severe obesity.
Mohamad Maghnie
06/02/2006
Structure and recognition in the CtBP-dependent transcription regulation
Lorenzo Moretta
13/02/2006
Aligand for the human CD161 (NKR-P1A) receptor
Lorenzo Moretta
Scuola Internazionale di Scienze Pediatriche
XXX
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
17/02/2006
Genetic analysis of neural crest development and disease
Isabella Ceccherini
22/02/2006
Pediatria di famiglia, esempio per l'Europa alla luce del passato e nell'ottica del futuro
Renata Lorini
08/03/2006
Interazioni fra cellule di mieloma e microambiente nella Fisiopatologia del mieloma
multiplo
Vito Pistoia
13/03/2006
Involvement of multdrug resistance protein 4 in the Pharmacology of anticancer and
antiviral nucleoside analogs
Alessandra Eva
15/03/2006
Accoglienza e OBI in P.S. Generale
Pasquale Di Pietro
24/03/2006
Miglioramento delle immagini tomografiche mediante modellizzazione dello scattering
multiplo dei fotoni
Lorenzo Moretta
30/03/2006
Ostruzione complessa all'efflusso ventricolare sinistro
Lucio Zannini
07/04/2006
Ascessi cerebrali in età pediatrica: aspetti multidisciplinari
Enrico Mantero
10/04/2006
IL-21: una citochina IL-2-LIKE con attività anti-tumorale
Vito Pistoia
02/05/2006
Induzione di MCP-1 e CD36 in cellule della linea macrofagica poste in presenza di
prodotti di ossidazione del colesterolo
Lorenzo Moretta
12/05/2006
Management dei cavernomi cerebrali in età pediatrica
Armando Cama
12/05/2006
Nuove popolazioni NK originate da progenitori circolanti per attivazione di forme
endogene di IL-15
Scuola Internazionale di Scienze Pediatriche
XXXI
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Lorenzo Moretta
15/05/2006
Segni di allarme nel neonato con malattia genetica
Pasquale Di Pietro
19/05/2006
Cavernomi del sistema nervoso centrale in eta' pediatrica
Armando Cama
22/05/2006
Graft-versus-host disease: dalla fisiopatologia alla terapia
Lorenzo Moretta
26/05/2006
Glycoengineered therapeutic antibodies for the treatment of cancer
Luciano Zardi
12/06/2006
Fact and fiction: challenging accepted dogma in CF research
Luis Juan Vicente Galietta
14/06/2006
Mutazioni costituzionali geniche e cromosomiche nella patogenesi di neoplasie e
displasie
Claudio Panarello
27/06/2006
Uso clinico dei globuli rossi leganti il desometasone
Arrigo Barabino
11/09/2006
Is the increase of allergy and asthma stopping?
Lorenzo Moretta
21/09/2006
EBV - associated T/NK - cell LPD
Giorgio Dini
22/09/2006
Approcci di genomica funzionale allo sviluppo di nuovi marcatori prognostici
Roberto Ravazzolo
27/09/2006
CFTR: using chemical modification to locate the anion-conducting pore
Luis Juan Vicente Galietta
24/10/2006
Role of vangl proteins in normal development and in neural tube defect
Valeria Capra
Scuola Internazionale di Scienze Pediatriche
XXXII
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
25/10/2006
Valutazione ed eventuali aggiornamenti sulle linee guida sulla zoppia
Pasquale Di Pietro
26/10/2006
mTOR inhibitors in neurocutaneous disorders
Maria Luisa Garrè
08/11/2006
Terapia delle infezioni da batteri multiresistenti: vecchi e nuovi antibiotici
Raffaella Giacchino
13/11/2006
Novel therapeutic targets in Pediatric brain tumours: from Genomics to cure
Maria Luisa Garrè
28/11/2006
Il problema delle resistenze agli antiobiotici e la loro rilevanza clinica
Raffaella Giacchino
04/12/2006
Vaccinoterapia dei tumori: risultati e prospettive
Lorenzo Moretta
04/12/2006
Adult stem cells and autoimmune diseases. Therapeutic potential and limitations
Vito Pistoia
21/12/2006
Reclutamento di cellule mieloidi soppressorie ed alterazioni della funzione dei linfociti
T durante la progressione neoplastica
Lorenzo Moretta
Scuola Internazionale di Scienze Pediatriche
XXXIII
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
PROGETTI DI RICERCA
Ricerche finalizzate Ministero della Salute
Responsabile: Lorenzo Moretta
“Caratterizzazione della proprietà di immuno-modulazione delle cellule staminali
mesenchimali e possibile applicazione nel trattamento delle malattie autoimmuni”
Responsabile: Carlo Dufour
“Insufficienze midollari congenite ed acquisite. Studio dei meccanismi patogenetici del
danno emopoietico”
Responsabile: Pasquale Di Pietro
“Emergenza pediatrica: definizione di percorsi assistenziali modulari dal primo
intervento sul territorio al ricovero in ospedale e modalità operative di un Servizio per il
Trasporto di Emergenza Pediatrico (STEP)”
Responsabile: Gian Marco Ghiggeri
“Nuova strategia nel trapianto e nell’autoimmunità: linfociti T regolatori indotti con
fotoferesi”
Protocolli d’intesa per ricerche finalizzate Ministero della Salute
Responsabile: Giacomo Pongiglione
“Studio della prevalenza, il significato clinico e l’evoluzione delle anomalie ECG
neonatali associate ad aritmie nell’infanzia”
Responsabile: Gilberto Stella
“Registro italiano della malattia esostante: identificazione ed omogeneizzazione di un
percorso diagnostico e clinico assistenziale”
Responsabile: Arrigo Barbino
“Risposta immune nella malattia di Crohn, correlazioni con le varianti del gene NOD2 a
azione di farmaci immunomodulanti”
Responsabile: Mirco Ponzoni
“Identificazione di profili di espressione genica associati alla progressione tumorale nei
tumori solidi dell’età pediatrica”
Responsabile: Alberto Garaventa
“Identificazione di profili di espressione genica associati alla progressione tumorale nei
tumori solidi dell’età pediatrica”
Responsabile: Claudio Bruno
“Studio dei determinanti patogenetici in distrofie muscolari mediante l’uso di analisi di
espressione genica e di nanotecnologie”
Responsabile: Bruno De Bernardi
“Sviluppo di nuovi approcci diagnostici e terapeutici nel neuroblastoma”
Attività Clinico Scientifica
1
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Responsabile: Fabrizio Manca
“Peptidi immunodominanti virali per terapie cellulari, diagnostica della immunità
cellulare, disegno di vaccini orfani”
Responsabile: Federico Zara
“Sviluppo di metodologie diagnostiche, approfondimenti fisiopatologici e protocolli
terapeutici nelle malattie metaboliche rare e della sostanza bianca”
Responsabile: Giovanni Rossi
“Immunodiagnosi molecolare e cellule per un’immunoterapia del bambino allergico
basata su evidenze scientifiche”
Responsabile: Mirella Filocamo
“Prestazioni di genetica medica: gestione informatizzata a livello regionale”
Responsabile: Federico Zara
“Encefalopatie degenerative miocloniche: diagnostica molecolare precoce, trattamento e
correlazione genotipo-fenotipo”
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Progetto strategico settore oncologia
“Cellule immunocompetenti umane dirette verso cellule tumorali e verso patogeni
opportunisti: prospettive di immunoterapia in oncologia”
Responsabile: Vito Pistoia
Sottoprogetto n. 1
“Immunoterapia cellulare del neuroblastoma e della toxoplasmosi quale modello di
infezione opportunistica nel paziente immunocompromesso”
Sottoprogetto n. 2
“Nuove strategie per l’immunoterapia con particolare focalizzazione
sull’identificazione dei recettori attivatori responsabili della lisi non MHC- specifica
di tumori e quella dei loro ligandi sulle cellule tumorali”
Compagnia di San Paolo
Progetto
“Tumori pediatrici”
Sottoprogetto n. 1
“ Programma per la ricerca, la prevenzione e la cura in campo oncologico”
Responsabile: Luigi Varesio
Sottoprogetto n. 2
“Nuovo approcci in immunoterapia nelle leucemie mieloidi e nei tumori solidi
pediatrici”
Responsabile: Lorenzo Moretta
Attività Clinico Scientifica
2
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Istituto Superiore della Sanità
Progetto
“Programma speciale di ricerche in farmacoepidemiologia”
Responsabile: Pasquale Di Pietro
Sottoprogetto
“Studio degli eventi indesiderati da farmaci in pediatria”
Progetto
“Eziopatogenesi e studi immunologici e virologici dell’HIV/AIDS”
Responsabile: Fabrizio Manca
Progetto
“Azione concertata italiana per lo sviluppo di un vaccino contro HIV/AIDS (ICAV)”
Responsabile: Fabrizio Manca
Progetto
“Alterazioni immunologiche nella patogenesi della patologia ossea della malattia di
Gaucher”
Responsabile: Maja Di Rocco
Progetto
“Malattie Rare” – ricerca “Glycogen storage disease 1 (GSD1a): a new perspectives in
therapeutic approaches”
Responsabile: Luigi Varesio
Progetto
“Malattie Rare” – ricerca “Le sindromi da difetto di creatina”
Responsabile: Roberto Cerone
Fondazione Cassa di Risparmio
“Trapianto di cellule staminali ematopoietiche
ematooncologiche: strategie innovative”
Responsabile: Giorgio Dini
in
bambini
con
patologie
Agenzia Italiana del Farmaco
“Uso dell’anticorpo monoclinale anti-CD20 (Rituximab) per la prevenzione e/o
trattamento della malattia linfoproliferativa EBV- associata in riceventi di trapianto di
cellule staminali emopoietiche o di organo solido, o in pazienti affetti da
immunodeficienza primitiva”
Responsabile: Fabrizio Ginevri
Attività Clinico Scientifica
3
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
DIREZIONE SCIENTIFICA
Curriculum Vitae del Direttore Scientifico
Prof. Lorenzo Moretta
Nato a Genova il 26/09/1948
Coniugato, due figli
Specializzazioni: Microbiologia Medica; Immunologia Clinica ed Allergologia
Maturità classica, Genova
Attività 1966
1972
Laurea in Medicina e Chirurgia cum laude, Università di Genova
1972-80
Assistente presso l’Istituto di Microbiologia, Università di Genova
1976-77
“Visiting Scientist” presso il Dept. of Pediatrics and Microbiology, Cancer
Center, University of Alabama, Birmingham, USA
1980-84
Direttore dei laboratori di “Clinical Immunology” del Ludwig Institute for
Cancer Research di Losanna, Svizzera
1984-89
Professore associato di Immunopatologia, Università di Genova
Dirige i laboratori di Immunopatologia dell’Istituto Nazionale per la Ricerca
sul Cancro di Genova
1990-1991
Professore Straordinario di Patologia Generale, Università di L’Aquila
1991-1994
Professore Straordinario di Immunologia, Università di Torino, Sede di Novara
1994-oggi
Professore Ordinario, Cattedra di Patologia Generale, Università di Genova.
1994-2000
Direttore dei laboratori di Immunopatologia dell’Istituto Nazionale per la
Ricerca sul Cancro presso il Centro di Biotecnologie Avanzate
1998-2000
Vice Direttore scientifico dell’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di
Genova
dal 1-11-2000 Direttore Scientifico dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova
Lyon’s Prize per il miglior contributo italiano all’Immunologia/Oncologia
1989
(insieme a Robin Foà) (Giardini Naxos)
Premi
Cancer Research Institute W.B. Coley Award for Distinguished Research in
1998
Basic and Tumor Immunology (insieme a K. Kärre e a R. Steinman) (New York)
1998
Biotec Award (insieme a A. Mantovani e E. Pinna) (Siena)
1999
The IInd PISO International Prize for Research (insieme a A.S. Fauci) (Cagliari)
2000
Premio Invernizzi per la Medicina (Milano)
2000
Premio San Salvatore 2000 (Lugano, Svizzera)
2001
Yvette Mayent Prize, Institut Curie (insieme a K. Karre e A. Moretta) (Parigi)
2001
Novartis Award for Basic Immunology (insieme a Klas Kärre e Wayne Yokoyama)
(Stockholm, Sweden)
2001
2002
2003
2004
2006
Pubblicazioni Internaz.
in extenso
“Impact factor” Totale
N° totale di
citazioni bibliografiche
Premio Regionale Ligure (Genova)
Premio Galeno (Milano)
Medaglia “Cristoforo Colombo” per Meriti Scientifici (Genova)
Premio quale “Eminente Studioso italiano” Università di Genova (dati ISI, USA)
Premio “Guido Venosta” (FIRC/AIRC) (Roma)
472
Oltre 3.000
Oltre 24.000 (è nell’elenco degli “Highly Cited Scientists” secondo ISI ed
membro del “Gruppo 2003”)
Attività Clinico Scientifica
4
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Il Prof. Lorenzo Moretta, Professore Ordinario di Patologia Generale e di
Fisiopatologia presso l’Università di Genova, ha Diretto i Laboratori di Immunologia
dell’IST fino al 31 ottobre 2000.
Il Prof. Moretta ha compiuto studi che vengono ritenuti fondamentali in
Immunologia. Sua é stata la prima definizione delle sottopopolazioni di linfociti T
nell’uomo. Questi studi hanno fornito la base per la comprensione di malattie che
coinvolgono il sistema immunitario quali immunodeficienze e malattie autoimmuni. La
pubblicazione relativa é stata identificata come "Citation Classic" dai Current
Contents Life Science (vol.28, n.50, 16 dicembre 1985) essendo stata citata oltre 1300
volte in un periodo di soli 7 anni. Il Prof. Moretta é Autore di 472 pubblicazioni in
extenso su riviste e libri internazionali di notevole prestigio ed é stato in assoluto il
ricercatore italiano più citato nella letteratura scientifica con oltre 5.000 citazioni in
un periodo di 10 anni (come riportato dalla rivista "THE SCIENTIST", Current
Contents, February 19, 1990).
Il numero di citazioni bibliografiche in anni più recenti è addirittura
aumentato e le citazioni totali riferite alle sue pubblicazioni sono ad oggi oltre
24000. Il Prof. Moretta risulta tra gli “highly Cited Scientists” dell’ISI, lista di cui fa
parte un numero limitato di ricercatori italiani. Questi dati rappresentano un importante
indicatore di come le ricerche compiute dal Prof. Moretta e dai suoi collaboratori
abbiano un notevole impatto sulla ricerca biomedica internazionale.
Il Prof. Moretta é editore delle seguenti riviste internazionali: Trends in
Immunology (Immunology Today), European Journal of Immunology, International
Immunology, Immunology Letters, Human Immunology, The Hematology Journal,
European Journal of Inflammation.
Il Prof. Moretta é abitualmente invitato ai principali Meeting Internazionali (e
nazionali) di Immunologia in qualità di speaker e/o chairman di Simposi e sessioni
plenarie. E’ inoltre abitualmente invitato a proporre “nominations” per il premio Nobel
per la Medicina e la Fisiologia e per altri premi internazionali di grande prestigio.
Il laboratorio di ricerca diretto dal Prof. Moretta svolge ricerche di base e applicate
all’immunologia dei tumori. Le ricerche sono principalmente focalizzate sui linfociti
T e sui linfociti NK dell'uomo.
Un recente contributo fondamentale del laboratorio diretto dal Prof. Moretta in stretta
collaborazione con il Laboratorio diretto dal Prof. Alessandro Moretta, Professore
Ordinario di Istologia presso l’Università di Genova, é rappresentato dalla definizione
dei meccanismi alla base della funzione NK (uccisione di cellule tumorali) con la
scoperta di una serie di nuovi recettori inibitori specifici per molecole HLA di classe I
(denominati KIR) e dei recettori responsabili dell’attivazione delle cellule NK e
dell’induzione dei processi di uccisione delle cellule tumorali. I geni che codificano per
questi recettori sono stati clonati nel laboratorio del Prof. Moretta nel corso degli ultimi
cinque anni. Nel complesso oltre 15 nuove molecole recettoriali sono state identificate e
clonate dal gruppo del Prof. Moretta. Uno di questi nuovi recettori chiamato p75 si é
dimostrato in grado di inibire la proliferazione e di indurre morte di cellule leucemiche
mieloidi. Sono evidenti le possibili applicazioni di questi risultati alla terapia di
leucemie mieloidi refrattarie alla chemioterapia. Le conoscenze acquisite dal Prof.
Moretta sulle cellule NK e sui loro recettori sono alla base di importanti risultati nella
terapia delle leucemie acute, basati sull’identificazione di mismatches tra recettori KIR
Attività Clinico Scientifica
5
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
delle cellule NK del donatore e alleli HLA di classe I del paziente (tipicamente, nel
trapianto aploidentico).
In genere, le scoperte compiute dal Prof. Moretta e dai suoi collaboratori hanno avuto
un notevole impatto nella ricerca biomedica anche per le possibili applicazioni
all’immunoterapia dei tumori solidi e delle leucemie e alle immunodeficienze e hanno
valso al Prof. Moretta premi internazionali di notevole prestigio (vedi elenco nella
tabella).
A partire dal 2006, in accordo con le indicazioni del Ministero della Salute, i
programmi di ricerca sono stati aggregati in sette linee:
Genetica medica e strategie diagnostico terapeutiche innovative
Pediatria clinica e di laboratorio
Immunologia e reumatologia
Oncologia ed ematologia
Medicina perinatale
Patologie muscolari e neurologiche
Chirurgia e specialità chirurgiche
E’ stato istituito un Comitato Scientifico Internazionale, composto dai Professori
Anthony S. Fauci, Max D. Cooper, Alain Fischer e Sergio Romagnani che coopera con
la Direzione Scientifica per suggerire/verificare le varie attività di ricerca e cliniche
dell’Istituto. Inoltre si avvale di consulenti di notevole prestigio quali il premio Nobel
Renato Dulbecco.
La Direzione Scientifica è articolata nei seguenti settori:
Epidemiologia e biostatistica
Opera autonomamente ed in collaborazione con le U.O. dell’Istituto su progetti di
epidemiologia descrittiva ed analitica, in particolare in campo oncologico, oltre a fornire
supporto metodologico e biostatistico per il disegno e l’analisi di studi clinici e/o di
laboratorio.
Segreteria amministrativa
Sovraintende alla gestione del personale strutturato e non strutturato preposto allo
svolgimento dell’attività di ricerca scientifica corrente e finalizzata; predispone gli
schemi degli atti deliberativi necessari al fine di dare concreta attuazione all’attività di
ricerca.
Segreteria attività culturali–Scuola Internazionale di Scienze Pediatriche (SISP)
Provvede all’organizzazione dei meeting scientifici promossi dall’Istituto, allo sviluppo
dei corsi svolti nell’ambito della SISP; concorre al coordinamento dei programmi di
Educazione Continua in Medicina.
Servizio Relazioni Internazionali
Si propone quale struttura di supporto per i ricercatori dell’Istituto per il reperimento di
informazioni e documentazioni relative ai programmi di ricerca promossi da enti ed
agenzie internazionali (quali la Commissione Europea, l’European Science Foundation,
la NATO Science Program), nonché per la preparazione, gestione e rendicontazione dei
progetti svolti. Inoltre fornisce consulenza per opportunità offerte da enti nazionali o
Attività Clinico Scientifica
6
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
internazionali in merito a borse di studio, soggiorni all'estero o a stranieri intenzionati a
recarsi in Italia.
Segreteria Attività Editoriali
Coordina le attività editoriali dell’Istituto quali la “Rivista Gaslini” e la attività di Editor
e/o di Referee per varie Riviste Internazionali svolte dal Direttore Scientifico
Biblioteca
Dal 2004 la biblioteca fa parte del progetto Bibliosan, divenuto servizio nel 2006.
Bibliosan, nato come iniziativa del Ministero della Salute, ha riunito le biblioteche di
tutti gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, dell'Istituto Superiore di Sanità e
di altri enti per un totale di 59 centri di documentazione, con la finalità di condividere e
di ottimizzare le risorse disponibili; a tal fine tutte le biblioteche censite sono entrate a
far parte di ACNP (Catalogo Nazionale dei Periodici) e si avvalgono del servizio
NILDE (Network Inter-Library Document Exchange) per il Document Delivery. A
seguito di queste innovazioni, l'attività della biblioteca è notevolmente aumentata
soprattutto come fornitrice presso gli aderenti a Bibliosan, Nilde e comunque nei
confronti di altri enti, erogando nel 2006 oltre 1700 articoli scientifici.
Le statistiche elaborate da Nilde per l'anno 2006 segnalano che questo centro di
documentazione è tra i primi 10 a livello nazionale per fornitura di documenti sia in
rapporto agli istituti appartenenti a Bibliosan, sia in rapporto agli altri enti afferenti
Nilde.
Sezione Grafica
Realizza elaborazioni di immagini e testi per presentazione di relazioni su CD. Prepara
immagini e tabelle per pubblicazioni scientifiche e poster.
Laboratorio Fotografico e di Videoregistrazione
Provvede alla documentazione iconografica della casistica e sviluppa audiovisivi per
divulgazione scientifica.
Attività Clinico Scientifica
7
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
SERVIZIO DI EPIDEMIOLOGIA E BIOSTATISTICA
Servizio aggregato alla Direzione Scientifica
Riccardo Haupt
Maria Grazia Calevo
Angela Pistorio
Curriculum Vitae del Dr. Riccardo Haupt
Il Dr. Riccardo Haupt è un Pediatra oncologo che lavora presso l’Istituto G. Gaslini sin
dal 1979. Dopo aver conseguito la laurea (1976) e la specializzazione in Clinica
Pediatrica (1979) ha successivamente seguito i corsi della John Hopkins University di
Baltimora (1992) con formazione in ambito epidemiologico e biostatistico. Nel periodo
1991-1993 ha lavorato negli Stati Uniti (Bethesda) alla “Clinical Genetic Section” della
“Division of Cancer Etiology and Genetics” del NCI-NIH, ove è ritornato ancora nel
1996 per un ulteriore incarico in qualità di “contractor”.
E’ docente alla Scuola di specializzazione in Pediatria dell’Università di Genova, oltre
che del master post universitario in Ematologia ed Oncologia Pediatrica dell’Università
di Modena.
I suoi principali interessi scientifici riguardano l’eziologia dei tumori pediatrici e lo
studio degli effetti tardivi successivi ai trattamenti antiblastici. In questo contesto, è
coordinatore di registri e gruppi di lavoro nazionali ed internazionali; in particolare,
coordina il registro fuori terapia (ROT) dell’Associazione Italiana di Ematologia ed
Oncologia Pediatrica (AIEOP); il LCH-Malignacy Registry e il Late Effects Study
Group (LCH-LESG) della Histiocyte Society; e l’Early and Late Toxicity Educational
Committee" (ELTEC) dell’ I-BFM-SG.
Infine, coordina le attività dell’Unità
Biostatistica Neuroblastoma (UBN) ed in particolare, del Registro Italiano
Neuroblastoma.
Collabora a svariati studi di epidemiologia clinica contribuendo sia sotto l’aspetto
metodologico che analitico.
Aree di eccellenza
• Centro dati: preparazione modulistica, costruzione e aggiornamento banche dati
computerizzate; data entry e controllo di qualità.
• Registro Nazionale Neuroblastoma. Data management e analisi statistiche.
• Supporto metodologico per la preparazione di protocolli di ricerca e per la gestione
di studi clinici ed epidemiologici; Calcolo della numerosità campionaria.
• Applicazione di tecniche di analisi bi e multivariata per l’identificazione di fattori di
rischio per determinati outcome clinici.
• Applicazione di modelli matematici per analisi statistiche inerenti protocolli di
ricerca genetica per lo studio di correlazioni genotipo-fenotipo.
• Applicazioni di tecniche di analisi descrittiva multivariata (analisi componenti
principali, analisi corrispondenze multiple e analisi di correlazione canonica, ecc.)
per l’identificazione e la validazione di criteri classificativi in reumatologia
pediatrica.
Linee di ricerca
• Stato di salute dei soggetti fuori terapia dopo una diagnosi di tumore maligno in età
pediatrica.
• Studio delle cause ambientali nell’eziologia dei tumori pediatrici.
Attività Clinico Scientifica
8
Istituto Giannina Gaslini
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Analisi del ruolo dei polimorfismi di alcuni geni detossificanti sull’eziologia di
malattie tumorali od ematologiche pediatriche.
Applicazione di curve ROC per l’analisi di profili di espressione genica da dati di
microarray
Principali collaborazioni
• Clinica Pediatrica dell’Università di Milano-Bicocca: Registro nazionale dei
pazienti fuori terapia (ROT);
• Centro interuniversitario lombardo per l’elaborazione elettronica (CILEA).
Creazione data base relazionale PPOA (Person Prevention Oriented Approach);per
il follow-up di soggetti guariti da tumore pediatrico
• Division of Cancer Epidemiology and Prevention National Cancer Institute,
Bethesda, MD, USA. Applicazione di curve ROC per l’analisi di profili di
espressione genica da dati di microarray
• Istituto di elettronica e Ingegneria dell’Informazione CNR Genova: Applicazione di
curve ROC per l’analisi di profili di espressione genica da dati di microarray
• International Agency for Cancer Research (IARC) per lo studio di correlazione tra
esposizione a radiazioni ionizzanti in età pediatrica e rischio di tumore al seno in età
adulta.
• Tutti i punti Nascita e i Centri Otorinolaringoiatria Liguri: Progetto di Screening
della Sordità Neonatale Regionale (Progetto STERN). Registro Regionale delle
ipoacusie congenite neonatali.
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Brignole C, Pastorino F, Marimpietri D, Pagnan G, Pistorio A, Allen TM, Pistoia V,
Ponzoni M. Immune cell-mediated antitumor activities of GD2-targeted liposomal
c-myb antisense oligonucleotides containing CpG motifs. J Natl Cancer I 96;117121,2004
2. Corrias MV, Faulkner LB, Pistorio A, Rosanda C, Callea F, Lo Piccolo MS,
Scaruffi P, Marchi C, Lacitignola L, Occhino M, Gambini C, Tonini GP, Haupt R,
De Bernardi B, Pistoia V, Garaventa A. Detection of neuroblastoma cells in bone
marrow and peripheral blood by different techniques. Accuracy and relationship
with clinical features of patients. Clin Cancer Res 2004;10:7978-7985
3. Ruperto N, Buratti Silvia, Duarte-Salazar C, Pistorio A, Reiff A, Bernstien B,
Maldonado-Velasquez MR, Berinstein-Manterola R, Maeno N, Takei S, Falcini F,
Lepore L Spencer CH. Health-related quality of life in juvenile onset systemic
lupus erythematous and its relationship to disease activity and damage. Art
Rheum/AR C Res 2004;51:458-64
4. Lanciotti M, Coco S, Di Michele P, Haupt R, Boni L, Pigullo S, Dufour C,
Garaventa A, Tonini GP. Glutathione S-transferase polymorphisms and
susceptibility to neuroblastoma. Pharmacogenetics 2005;15:423-426.
5. Ravelli A, Felici E, Magni-Manzoni S, Pistorio A, Novarini C, Bozzola E, Viola S,
Martini A. Patients with antinuclear antibody-positive juvenile idiopathic arthritis
constitute a homogeneous subgroup irrespective of the course of joint disease. Arth
Rheum/Ar C Res 2005;52(3):826-32.
6. Ruperto N, Ravelli A, Cuttica R, Espada G, Ozen S, Porras O, Sztajnbok F, Falcini
F, Kasapcopur O, Venning H, et al , Rumba R, Cavuto C, Pistorio A, Lovell D,
Martini A. The pediatric rheumatology international trials organization criteria for
the evaluation of response to therapy in juvenile systemic lupus erythematosus. Arth
Rheum/Ar C Res 2005;9:2854-64.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
7. Viola S, Felici E, Magni-Manzoni S, Pistorio A, Buoncompagni A, Ruperto N,
Rossi F, Bartoli M, Martini A, Ravelli A. Development and validation of a clinical
index for assessment of long-term damage in juvenile idiopathic arthritis. Arth
Rheum/Ar C Res 2005;52(7):2092-102.
8. Parodi S, Izzotti A, Muselli M. The central role of Receiver Operating
Characteristics (ROC) Curves in evaluating tests for the early detection of cancer. J
Natl Cancer I 2005;97(3):234-5.
9. Faraci M, Barra S, Cohen A, Lanino E, Grisolia F, Miano M, Foppiano F, Sacco O,
Cabria M, De Marco R, Stella G, Dallorso S, Bagnasco F, Vitale V, Dini G, Haupt
R. Very late nonfatal consequences of fractionated TBI in children undergoing bone
marrow transplant. Int J Radiat Oncol 2005;63:1568-1575.
10. Fratino G, Molinari AC, Parodi S, Longo S, Saracco P, Castagnola E, Haupt R.
Central
venous
catheter-related
complications
in
children
with
oncological/hematological diseases: an observational study of 418 devices. Ann
Oncol 2005;16:648-654.
11. Acquaviva A, Cioccolallo L, Rondelli R, Balistreri A, Ancarola R, Cozza R,
Hadjistilianou D, De Francesco S, Toti P, Pastore G, Haupt R, Carli M, Santoro N,
Di Cataldo A, Fiorillo A, Indolfi P, Nucci P, Sandri A, Porta F, Porcaro AB, Tamaro
P, Morgese G
Mortality from second tumour among long-term survivors of
retinoblastoma:a retrospective analysis of the Italian retinoblastoma registry.
ONCOGENE 2006;25:5350-5357.
12. Corrias MV, Haupt R, Carlini B, Parodi S, Rivabella L, Garaventa A, Pistoia V,
Dallorso S.
Peripheral blood stem cell tumor cell contamination and
survival of neuroblastoma patients. Clin Cancer Res 2006;12(19):5680-5685.
13. Faraci M, Calevo MG, Lanino E, Caruso S, Messina C, Favre C, Iori A, Santoron S,
Bonanomi S, Rondelli R, Dini G, Haupt R. Osteonecrosis after allogeneic stem cell
transplantation in childhood. A case-control study in Italy. Haematol-Hematol J
2006;91(8)::1096-1099.
14. Garcia-Munitis P, Bandeira M, Pistorio A, Magni-Manzoni S, Ruperto N, Schivo A,
Martini A, Ravelli A.Level of agreement between children, parents, and physicians
in rating pain intensity in juvenile idiopathic arthritis. Arth Rheum/Ar C Res
2006;55(2):177-183.
15. Gutiérrez-Suarez R, Ruperto N, Gastaldi R, Pistorio A, Felici E, Burgos-Vargas R,
Martini A, Ravelli A. A proposal for a pediatric version of the Systemic Lupus
International Collaborating Clinics/American College of Rheumatology Damage
Index based on the analysis of 1,015 patients with juvenile-onset systemic lupus
erythematosus. Arth Rheum/AR C RES 2006; 54(9):2989-2996.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Laboratorio di Immunologia Clinica e Sperimentale
Direttore:
Lorenzo Moretta * (Università)
Bottino Cristina (Università)
Cantoni Claudia (Università)
Falco Michela
Manca Fabrizio
Puccetti Antonio (Università)
* Il CV di L. Moretta, il quale dirige questo Laboratorio ad interim, è riportato nella
sezione dedicata alla Direzione Scientifica
Il Laboratorio è focalizzato su varie tematiche di immunologia cellulare e molecolare
con importanti risvolti applicativi nel campo della terapia dei tumori e delle leucemie,
delle immunodeficienze e delle malattie autoimmuni.
Linee di Ricerca
Identificazione dei ligandi cellulari dei recettori NK
Ligandi della famiglia di recettori attivatori denominati “natural cytotoxicity receptors”
(NCR): Uno dei nostri obiettivi è l’identificazione dei ligandi riconosciuti sulle cellule
bersaglio dai recettori NKp46, NKp30 e NKp44 (chiamati collettivamente natural
Cytotoxicity receptors, NCR). A questo scopo stiamo utilizzando differenti approcci
sperimentali. Abbiamo prodotto molecole chimeriche costituite dalla porzione
extracellulare dei diversi recettori coniugata al frammento Fc delle IgG1 umane. Grazie
a queste forme solubili dei recettori stiamo analizzando l’espressione dei loro ligandi su
linee cellulari tumorali. Stiamo inoltre utilizzando i recettori chimerici solubili per
l’identificazione dei ligandi attraverso due diversi approcci: a) purificazione dei ligandi
da opportuna linea tumorale e successiva identificazione molecolare mediante
spettrometria di massa; b) “screening” di librerie di espressione di cDNA; a questo
proposito stiamo preparando librerie di cDNA in vettori retrovirali a partire da linee
cellulari tumorali che esprimono i ligandi. Un altro sistema che abbiamo messo a punto
consiste nella preparazione di transfettanti stabili che esprimono molecole di membrana
chimeriche costituite dalla porzione extracellulare del recettore coniugata al dominio
intracitoplasmatico di CD3 zeta. l’interazione tra il recettore (sul trasfettante) e il
ligando (espresso dalle cellule bersaglio) induce la produzione di citochine (es. IL-2).
L’aggiunta di un mAb anti ligando avrà come risultato un blocco della produzione di
citochine. Questo sistema sperimentale viene utilizzato per selezionare mAbs prodotti
da topi immunizzati con cellule tumorali che esprimono i ligandi.
Identificazione del igando(i) del recettore inibitorio IRp60: Lo studio dei ligandi
specifici per recettori NK di tipo attivatorio è stato esteso anche ad altri recettori NK,
quali recettori non-HLA specifici con funzione inibitoria; in particolare, stiamo
studiando il recettore IRp60, in grado di inibire l’attività citotossica NK-mediata. Tale
recettore è espresso non solo da tutte le cellule NK ma anche da linfociti T e cellule
mieloidi. IRp60 appartiene alla superfamiglia delle Ig e svolge una funzione inibitoria,
in quanto è in grado di bloccare la citotossicità NK-mediata indotta da diversi recettori
attivatori, quali NCR e CD16. Anche in questo caso, per studiare l’espressione del
ligando di IRp60 (IRp60L) in diversi tipi di cellule e tessuti, abbiamo prodotto un
recettore chimerico IRp60Fc, ottenuto in cellule eucariote e utilizzabile in esperimenti
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
di immunofluorescenza, di ELISA e in caratterizzazioni di tipo biochimico. Per
identificare il ligando di IRp60 intendiamo seguire diverse strategie, analogamente a
quanto descritto per i ligandi dei recettori NCR: a) Preparazione di membrane cellulari
da linee IRp60L+, purificazione di IRp60L mediante cromatografia per affinità
utilizzando il recettore IRp60Fc e identificazione mediante spettrometria di massa. b)
Selezione di anticorpi monoclonali specifici per IRp60L mediante test funzionali
effettuati con transfettanti stabili di IRp60 o mediante test di competizione con la
molecola IRp60Fc. c) Preparazione di librerie di cDNA di espressione e successivo
“screening” con IRp60Fc o con anticorpi monoclonali specifici per IRp60L.
Identificazione di ligandi solubili per recettori attivatori o inibitori espressi da cellule
NK: In questa parte del progetto intendiamo valutare la eventuale presenza di ligandi
solubili per diversi recettori. Per questo scopo selezioneremo un pannello di linee
cellulari tumorali di diverso istotipo e le coltiveremo in terreni sintetici (privi di
proteine). I sovranatanti di coltura saranno utilizzati in un test ELISA; la presenza di
ligandi solubili potrà essere rivelata mediante l’uso di molecole chimeriche (IRp60-Fc,
NKp46Fc, NKp30Fc, NKp44Fc, DNAM-1Fc) seguite da un anticorpo secondario antiIgG umane. In parallelo valuteremo il fenotipo delle diverse linee analizzate per
stabilire se le diverse condizioni di coltura possono alterare l’espressione di membrana
dei ligandi; in caso positivo potremo effettuare test funzionali (ad es. test di
citotossicità) per studiare il ruolo delle interazioni recettore-ligando nell’indurre la lisi
delle cellule tumorali.
Nel caso in cui siano identificate forme solubili di alcuni ligandi, effettueremo una
caratterizzazione biochimica e l’identificazione delle molecole potrà essere svolta
mediante spettrometria di massa.
Identificazione di nuove molecole di superficie espresse dalle cellule NK
Abbiamo immunizzato topi con cellule NK resting e selezionato un nuovo anticorpo
monoclonale
denominato DF206.
L’analisi citofluorimetrica delle varie
sottopopolazioni linfocitarie presenti nel sangue periferico, ha dimostrato che la
molecola riconosciuta dall’anticorpo DF206 è espressa da cellule NK resting mentre
viene down-regolata dopo attivazione in vitro indotta da citochine quali IL-2, IL-12 e
IL-15, o in seguito a co-coltura con cellule dendritiche. L’analisi della distribuzione
della molecola riconosciuta dall’anticorpo monoclonale DF206 è stata estesa a linee
cellulari tumorali di diverso istotipo. La molecola riconosciuta dall’anticorpo DF206 è
stata purificata da membrane cellulari derivate da una linea di melanoma umano e
identificata in spettrometria di massa. Essa corrisponde a GPR56, una proteina
caratterizzata da 7 porzioni transmembranarie e una lunga porzione extracellulare
glicosilata. Il cDNA che codifica per GPR56 è stato amplificato e sequenziato da cellule
NK e la specificità dell’anticorpo DF206 è stata confermata dalla sua reattività con
trasfettanti stabili di GPR56. Questi risultati hanno portato all’identificazione di un
nuovo recettore espresso principalmente dalle cellule NK umane non attivate.
Caratterizzazione degli effetti indotti da fattori solubili prodotti da cellule tumorali
sul fenotipo e sulle funzioni NK
É noto che le cellule tumorali sono in grado di produrre fattori che ne favoriscono la
sopravvivenza. Uno dei meccanismi si basa sulla inibizione della risposta immunitaria
anti-tumorale. In questo contesto è stato recentemente dimostrato che le cellule del
sistema dell'immunità innata (macrofagi, DC ed Eosinofili) e alcuni tipi di cellule
tumorali possono esprimere Indoleamina 2,3-diossigenasi (IDO): un enzima coinvolto
nel catabolismo del Triptofano. Attraverso questo enzima (e in particolare attraverso la
formazione dei cataboliti del Triptofano (Kinurenina e acido picolinico) le cellule IDO+
Attività Clinico Scientifica
12
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
sarebbero in grado di esercitare un'azione antiproliferativa nei confronti di cellule T.
Abbiamo analizzato se i cataboliti del triptofano indotti da IDO potessero influenzare il
fenotipo e la funzione delle cellule NK. Il nostro studio dimostra che essi sono in grado
di inibire sia l’espressione che la funzione di alcuni dei recettori attivatori coinvolti nel
riconoscimento e nella lisi NK di cellule tumorali.
Messa a punto di metodiche in grado di ricostituire la risposta NK in pazienti con
immunodeficienza
In studi compiuti in questi ultimi anni, abbiamo dimostrato che le molecole recettoriali
2B4 e NTBA, in presenza di SLAM-associated protein (SAP), funzionano come corecettori attivatori. D’altra parte, in pazienti XLP (che presentano mutazioni di SAP)
2B4 e NTBA trasducono segnali inibitori che bloccano la lisi NK-mediata di cellule B
EBV+ (che esprimono i ligandi naturali dei due recettori). E’da notare che bloccando
l’interazione di questi recettori con i loro ligandi espressi dalle B EBV, si ha una piena
ricostituzione dell’attività citotossica NK. E’ nostra intenzione produrre anticorpi umani
specifici per il 2B4 e per NTBA da utilizzare a scopo terapeutico in pazienti XLP con
gravi infezioni da EBV (mononucleosi fulminante). Abbiamo utilizzato la tecnica di
"phage display libraries", una tecnica che permette di ottenere anticorpi monoclonali
umani ricombinanti ad alta specificità ed affinità. Gli anticorpi vengono fatti esprimere
sulla superficie del fago come frammenti scFvs formati da una singola catena
polipeptidica che comprende il dominio variabile della catena pesante dell'anticorpo
(VH) legato, grazie ad un polipeptide linker flessibile, al dominio variabile della catena
leggera (VL). Essendo più piccoli di una Ig completa possono quindi più facilmente
raggiungere e legare l’ antigene "target" e sono più facilmente manipolabili con tecniche
di ingegneria genetica per essere coniugati (ad esempio, a molecole effettrici). Lo
screening delle librerie è stato fatto inizialmente sulla molecola ricombinante umana
2B4 prodotta in eucarioti o in procarioti. Inizialmente non siamo stati in grado di
selezionare scFvs specifici per il 2B4. In seguito abbiamo isolato scFvs che
riconoscevano la molecola in forma denaturata ma non reagivano con la forma nativa
espressa sulla superficie delle NK. Stiamo quindi ripetendo lo screening delle librerie
utilizzando per la selezione una linea cellulare NK che esprime un’alta densità di 2B4 in
superficie. La selezione degli scFvs è attualmente in corso.
E da notare che Il co-recettore attivatorio NTBA è anche espresso da linee di linfociti B.
Stiamo ora analizzando l’’espressione e la funzione di NTBA su varie sottopopolazioni
B del sangue periferico o isolate da tonsille, milza e midollo osseo. I linfociti B
analizzati non presentano trascritti né per SAP né per una molecola omologa
denominata EAT-2. Stiamo quindi analizzando se NTB-A svolga fisiologicamente,
nelle cellule B, un ruolo inibitorio o se invece mantenga la funzione attivatoria. In
quest’ultimo caso sarà interessante identificare quale adattatore sia in grado di sostituire
SAP nelle cellule B. lo studio verrà esteso a linfociti B derivati da pazienti XLP.
Neuroblastoma: Identificazione di nuovi marcatori di superficie e analisi della
suscettibilità alla lisi NK
In studi precedenti, avevamo identificato un nuovo mAb (5B14) che riconosce
specificamente 4Ig-B7-H3, un membro della famiglia B7 in grado di marcare, in
maniera selettiva, le cellule di neuroblastoma in aspirati midollari ottenuti da pazienti in
stadio 4 e che rappresenta quindi un marcatore utile per la diagnosi di neuroblastoma. E’
attualmente in corso un’analisi di espressione del 4Ig-B7-H3 su cellule tumorali isolate
da neuroblastomi di stadio e grado diversi al fine di valutare se questo marcatore possa
avere un valore prognostico (oltre che diagnostico).
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Stiamo inoltre selezionando nuovi mAbs, ottenuti immunizzando topi con una linea di
neuroblastoma umano che nel modello murino NOD/SCID si è dimostrata altamente
tumorigenica. Alcuni mAbs reagiscono con la superficie cellulare e risultano
particolarmente promettenti, Uno in particolare sembra essere selettivamente espresso
dal neuroblastoma e non dalle altre cellule analizzate e potrebbe quindi identificare un
marcatore da utilizzare come bersaglio molecolare per la terapia del neuroblastoma.
Abbiamo dimostrato che le cellule NK sono in grado di uccidere il Neuroblastoma
isolato da aspirati midollari ottenuti da pazienti in stadio 4. Abbiamo tuttavia anche
messo in evidenza come esista una differente suscettibilità alla lisi in cellule tumorali
derivate da pazienti diversi e come questo correli con l’espressione da parte delle cellule
tumorali dei ligandi riconosciuti dai recettori attivatori NK. In particolare, abbiamo
osservato che i neuroblastomi PVR+ sono suscettibili alla lisi NK, mentre quelli che
non esprimono il PVR sono particolarmente resistenti ( ). Nell’ottica di un possibile
impiego terapeutico delle cellule NK, i nostri studi sottolineano la necessità di valutare
nel singolo paziente sia l’espressione di PVR che la suscettibilità alla lisi NK-mediata
da parte del neuroblastoma. Valuteremo inoltre se i nuovi marcatori identificati (vedi
sopra) siano coinvolti nel riconoscimento da parte delle cellule NK. Alcuni di essi
potrebbero infatti rappresentare ligandi per recettori NK noti o ancora da identificare.
Medulloblastoma: Identificazione di marcatori di membrana ed analisi della
suscettibilità alla lisi NK
Il medulloblastoma è uno dei più frequenti tumori intracranici dell’infanzia. E’ un
tumore altamente invalidante ed a prognosi infausta. Inoltre la terapia, basata su una
combinazione di asportazione chirurgica, radio- e chemio-terapia, ne rallenta il decorso
ma non è assolutamente risolutiva. Alcuni studi hanno suggerito l’efficacia di una
immunoterapia adottiva. In particolare la somministrazione intracranica di cellule LAK
si è dimostrata efficace nell’indurre una remissione del tumore. Lo scopo del nostro
studio e’ approfondire le conoscenze sul medulloblastoma ed in particolare identificare
marcatori espressi dal tumore ed analizzare la suscettibilità del tumore alla lisi da parte
di cellule NK attivate. Abbiamo analizzato l’espressione di un pannello di marcatori di
membrana precedentemente identificati su altri tipi di tumore quali melanomi,
carcinomi e neuroblastomi. Risultati ottenuti su linee di medulloblastoma e, con
tecniche di immunoistochimica, su tumori primari, dimostrano l’espressione in
superficie di diversi marcatori che possono avere un valore diagnostico e ed
eventualmente prognostico. I nostri dati indicano inoltre che il medulloblastoma è
altamente suscettibile all’attività citotossica NK-mediata. Abbiamo inoltre messo a
confronto i dati ottenuti con linee CD133-negative e linee CD133-positive che
presentano caratteristiche di staminalità e individuato una serie di fattori secreti dalle
cellule tumorali che influenzano il microambiente tumorale. I risultati sono attualmente
oggetto della stesura di un lavoro.
Interazioni funzionali tra cellule NK e cellule dendritiche (DC)
Le cellule NK, in seguito ad interazione con DC, vanno incontro a proliferazione ed
acquisiscono un’attività citolitica più marcata. Inoltre le cellule NK sono in grado di
lisare con efficienza le DC immature (iDC), mentre quelle mature (mDC) sono resistenti
alla lisi.
Grazie all’analisi al FACS e a tecniche di immunocitochimica e microscopia confocale
abbiamo dimostrato che PVR e Nectin-2, i ligandi specifici di DNAM-1, sono espressi
da DC e vengono upregolati durante la loro maturazione. Inoltre il nostro studio
dimostra che DNAM-1 co-opera con il recettore NKp30 nella lisi NK-mediata delle DC.
I ligandi di DNAM-1 sono altamente espressi dalle DC mature. Queste, tuttavia, dato
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
che esprimono livelli significativi di MHC I, non vengono uccise dalle cellule NK (in
un sistema autologo). E’ nostra intenzione analizzare se l’interazione DNAM-1/ligandi
svolga un ruolo fisiologico nel cross-talk tra NK e DC.
Studio dell’attività delle cellule NK in pazienti LAD1
Il deficit di adesione leucocitaria di tipo 1 (LAD1) è una immunodeficienza causata
dalla mancata espressione di integrine dovuta a mutazioni del gene che codifica per la
catena comune b2 (CD18). La mancanza di queste importanti molecole di adesione
determina un quadro clinico caratterizzato da infezioni ricorrenti soprattutto a carico di
cute e mucose. E’ stato infatti dimostrato che a causa di un difetto di adesione alla
parete endoteliale, i granulociti non sono in grado di migrare nel sito infiammatorio e
quindi di partecipare all’eliminazione dei patogeni. Sono poco note invece le
conseguenze della mutazione sulla funzione dei linfociti. Abbiamo analizzato cellule
NK attivate derivate da due pazienti LAD. Le cellule NK, caratterizzate dalla mancata
espressione di molecole CD11a/CD18, esprimono livelli normali dei vari recettori e corecettori attivatori. I vari recettori conservano sia la capacità di tradurre segnali
attivatori (citotossicità, produzione di citochine) sia quella di riconoscere i ligandi
espressi su molti tumori umani. Il nostro studio suggerisce che nell’interazione tra
cellule NK e tumore siano coinvolte altre molecole di adesione e/o interazioni recettori
attivatori/ligandi che compensino il deficit di espressione di CD11a/CD18. E’ tuttavia
necessario analizzare la capacità di transendotelizzare da parte delle cellule NK e quindi
la possibilità che esse raggiungano le localizzazioni del tumore.
Identificazione e caratterizzazione di una nuova sottopopolazione di linfociti T
specifici per HLA-E
Alcuni anni or sono fu identificata dal nostro gruppo una popolazione di linfociti T
citolitici (CTL) CD8+ caratterizzati dall’espressione di un fenotipo memoria e da
recettori inibitori HLA-classe I-specifici, tipici delle cellule NK. Essendo in grado di
lisare varie linee tumorali NK-suscettibili, tali cellule sono state denominate “NKCTL”. Abbiamo dimostrato come la lisi di cellule tumorali allogeniche sia conseguente
al riconoscimento da parte del TCR, di HLA-E, un antigene di istocompatibilità non
classico caratterizzato da un polimorfismo molto limitato e dalla capacità di legare
peptidi derivati dalla sequenza leader di vari alleli HLA-classe I e da alcune proteine
virali (soprattutto del HCMV). In particolare, nel nostro laboratorio è stato dimostrato
che un subset di linfociti TCRab+ CD8+ iNKR+ (NK-CTL), presenti nel sangue
periferico di alcuni donatori sieropositivi per il CMV, riconoscono con alta avidità, in
maniera HLA-E-ristretta, il peptide VMAPRTLIL derivato dalla proteina UL40
presente in ceppi diversi di HCMV. Sono quindi in grado di lisare in vitro fibroblasti
umani infettati con il ceppo AD169 del CMV. Queste cellule effettrici sono
caratterizzate dal fenotipo CD8bdull CD45RA+CD28-CD27-CCR7-CD56+ e da un
elevato potenziale citotossico, come risulta dalla presenza nel loro citoplasma di granuli
contenenti perforine e granzimi. L’analisi funzionale ex vivo ha poi confermato che gli
NK-CTL sono linfociti memoria capaci di esibire funzioni citotossiche immediate.
Inoltre, se stimolati con il peptide specificamente riconosciuto, sono in grado di
produrre IFNγ, ma non IL-2. É da notare che NK-CTL sono caratterizzate da
un'alloreattività ad ampio spettro, mentre non riconoscono cellule self non infettate. E’
possibile quindi che le NK-CTL giochino un ruolo importante nelle difese anti-virali,
tuttavia la loro capacità di riconoscere e lisare un ampio spettro di cellule allogeniche
pone seri problemi nel caso di trapianti. Dal momento che il peptide virale
VMAPRTLIL è identico ai peptidi derivati dalle sequenze leader della maggior parte
delle molecole HLA di classe Ia, gli NK-CTL sono in grado di riconoscere un ampio
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
pannello di cellule allogeniche che esprimano almeno un allele HLA-Cw che contenga
il peptide VMAPRTLIL HLA-E-ristretto. Stiamo quindi studiando se gli NK-CTL siano
coinvolti in risposte immuni contro cellule allogeniche, ad esempio, nel caso di trapianti
tra individui HLA-Cw incompatibili. Studi preliminari indicano che linfociti T HLA-Eristretti, specifici per il peptide VMAPRTLIL possono essere isolati ed espansi in vitro
sia da soggetti sottoposti a trapianto di midollo osseo che da soggetti sottoposti a
trapianto renale. Stiamo valutando la capacità di queste cellule di riconoscere e lisare
cellule autologhe infettate da CMV e i fibroblasti allogenici derivati dal donatore.
Abbiamo infine analizzato le basi strutturali della interazione TCR/ MHC Class Ib
(HLA-E) nella risposta T specifica al HCMV. Abbiamo dimostrato che esiste un’elevata
specificità di riconoscimento e che la posizione aminoacidica 8 del peptide virale gioca
un ruolo fondamentale. Inoltre le strutture tridimensionali di complessi TCR/MHC Ia e
TCR/MHC Ib risultano molto simili. I nostri risultati suggeriscono che, nonostante le
divergenze evolutive tra MHC classici e HLA-E, quest’ultimo è in grado di interagire
non solo con recettori dell’immunità innata (CD94-NKG2A) ma anche con il TCR
determinando una risposta specifica contro antigeni virali.
Ruolo delle cellule NK alloreattive nel trapianto di midollo aploidentico
L’identificazione dei vari recettori delle cellule NK e della loro funzione ha fornito le
basi per importanti studi clinici focalizzati sulla terapia delle leucemie mieloidi acute
mediante trapianto di midollo aploidentico. Questi studi, compiuti originariamente da
Andrea Velardi e collaboratori presso l’Università di Perugia, hanno dimostrato che le
cellule NK “alloreattive”, derivate dalle cellule CD34+ (precursori emopoietici) del
donatore, sono in grado di prevenire le ricadute leucemiche grazie ad un’efficace attività
antileucemica (GvL). Inoltre prevengono sia il rigetto del trapianto che la reazione di
rigetto contro l’ospite (GvH) grazie all’eliminazione delle DC del paziente. Sono in
corso di valutazione 17 casi di allo-TCSE (16 da donatori aploidentici e 1 da donatore
non correlato) in cui esiste un mismatch KIR/HLA (in direzione donatore verso
ricevente). In questi casi è quindi possibile ipotizzare la presenza di cellule NK
alloreattive. Mediante citofluorimetria, utilizzando un pannello di mAb specifici antiKIR e NKG2A è possibile identificare la sottopopolazione alloreattiva nel donatore e
valutarla poi nel ricevente a tempi diversi dopo il trapianto. Campioni di cellule NK e di
blasti leucemici vengono criopreservati da ciascun paziente al fine di poter eseguire test
funzionali specifici. Abbiamo già valutato casi che hanno avuto un esito favorevole
(senza malattia a più di un anno dal trapianto) in cui la percentuale di cellule NK
alloreattive nel donatore risultava particolarmente elevata (40-50%) e si è mantenuta
tale anche nel ricevente. In correlazione con questo dato, l’attività citotossica contro la
leucemia risultava elevata. Abbiamo inoltre analizzato le cellule NK isolate mediante
deplezione dei linfociti T e B (utilizzo di CD3 e CD19 MicroBeads e successiva
separazione magnetica). Queste prove, propedeutiche per l’isolamento di linfociti NK
per uso clinico, hanno dato risultati positivi sia per la purezza delle popolazioni NK così
ottenute che per il mantenimento della funzione citolitica.
Studio delle cellule NK isolate dalla decidua
Durante il primo trimestre di gravidanza le cellule NK rappresentano il 50-90% dei
linfociti presenti nella decidua. Queste cellule (dNK) giocano un ruolo importante nei
primi stadi di gestazione contribuendo alla crescita e alla differenziazione del
trofoblasto. Da un punto di vista fenotipico le dNK sono caratterizzate da un’elevata
espressione del marcatore di superficie CD56 ma differiscono dalle cellule NK CD56
bright, presente nel sangue periferico, per quanto riguarda il profilo dei geni trascritti.
Partendo dall’osservazione che le dNK esprimono bassi livelli di mRNA che codifica
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
per la proteina SAP (Slam Associated Protein, una proteina coinvolta nella trasduzione
del segnale di alcuni recettori appartenenti alla famiglia del CD2) abbiamo analizzato
cloni dNK per determinare se i recettori 2B4 ed NTBA avessero in queste cellule una
funzione attivatoria o inibitoria. Abbiamo isolato cellule NK da campioni di decidua
derivati da interruzioni di gravidanze sia naturali che indotte e ne abbiamo studiato il
fenotipo (analisi citofluorimetriche). I nostri risultati dimostrano che le cellule dNK
esprimono sulla loro superficie cellulare i recettori NKp46 e 2B4 ad una densità analoga
a quella delle cellule NK CD56bright isolate dal sangue periferico di donatori sani
mentre esprimono bassi livelli di NKp30. Un’altra differenza tra le due popolazioni NK
è la presenza, nelle dNK, di granzima A, granzima B e perforina all’interno dei granuli
citoplasmatici, un dato che dimostra il loro potenziale citotossico. L’analisi funzionale
ha inoltre evidenziato che le dNK (appena isolate o mantenute in coltura in presenza di
IL-2) esprimono, nella maggior parte dei casi, un recettore 2B4 di tipo inibitorio. Il 2B4
espresso dalle dNK è infatti in grado di inibire sia la citotossicità che la produzione di
citochine ((IFN-γ). Infine, mediante RT-PCR quantitativa con l’utilizzo di sonda TaqMan, è stata analizzata la quantità di trascritto codificante per SAP presente nei singoli
cloni. I nostri dati rivelano che l’mRNA codificante per SAP è poco espresso, o del tutto
assente, nella maggior parte dei cloni dNK analizzati e che esiste una forte correlazione
tra la presenza di un recettore 2B4 inibitorio e l’assenza di trascritto per SAP.
Recentemente abbiamo studiato se particolari tipi cellulari presenti nella decidua
potessero potenzialmente interagire con il recettore inibitorio 2B4 espresso dalle cellule
dNK. Ci siamo quindi focalizzati sull’espressione del CD48 (ligando del 2B4). L’analisi
citofluorimetrica ci ha permesso di identificare una particolare popolazione cellulare
esprimente CD14, DC-SIGN (due markers che identificano rispettivamente monociti e
cellule dendritiche immature) e CD48. Stiamo attualmente cercando di caratterizzare
questa sottopopolazione a livello fenotipico e di valutarne la capacità di andare incontro
a maturazione in presenza di citochine e/o prodotti batterici.
Nuovi autoantigeni e cross-reattività con peptidi virali nella genesi di patologie
autoimmuni
Rotavirus e celiachia. Abbiamo dimostrato che il Rotavirus può scatenare l’insorgenza
della malattia celiaca. I pazienti con celiachia ma non i soggetti sani presentano
anticorpi contro una particolare proteina virale denominata, VP7. Tali anticorpi,
caratteristici esclusivamente di questi pazienti, legano una proteina presente sulle cellule
intestinali, aumentano la permeabilità intestinale e attivano il TLR4. Questi risultati
sono attualmente in via di brevettazione. Nello scorso anno abbiamo individuato un
nesso causale fra infezione da Rotavirus e malattia celiaca, identificando la proteina
virale VP7 quale target preferenziale della risposta anti-virus in corso di malattia
celiaca. Tali anticorpi alterano la permeabilità delle cellule intestinali e attivano il
TLR4. Inoltre abbiamo mappato l’epitopo immunodominante della risposta IgA antitransglutaminasi. Nel 2007 intendiamo sviluppare ulteriormente il progetto studiando
una popolazione di pre-celiaci, cioè i soggetti caratterizzati esclusivamente da sierologia
positiva senza segni clinici di malattia per valutare se i markers da noi identificati
possono avere valore predittivo sulla malattia (in collaborazione con il Prof. Claudio
Lunardi e la Dr.ssa Zanoni, Università di Verona).
Sclerodermia: abbiamo identificato il NAG-2, molecola bersaglio di anticorpi anticitomegalovirus coinvolti nella patogenesi della sclerodermia, anche su fibroblasti
normali. Mediante un approccio di gene array, abbiamo analizzato l’espressione genica
di cellule endoteliali e fibroblasti normali con gli anticorpi anti-cytomegalovirus.
I risultati ottenuti hanno dimostrato che, in seguito all’interazione con il NAG-2
espressa sulla superficie cellulare da parte degli anticorpi, vengono modulati gruppi di
Attività Clinico Scientifica
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
geni codificanti molecole coinvolte nell’attivazione, nel danno e nell’apoptosi delle
cellule endoteliali, considerato fenomeno patogenetico fondamentale della malattia. Gli
anticorpi anti-cytomegalovirus, inoltre, interagendo con la medesima molecola espressa
sui fibroblasti, inducono attivazione degli stessi, determinandone uno stimolo
proliferativo e di attivazione metabolica, come dimostrato sia a livello genico che a
livello di prodotto proteico. Utilizzando un approccio integrato di tecniche di
proteomica e di gene array abbiamo dimostrato che il Cytomegalovirus gioca un ruolo
cruciale non solo nella patogenesi del danno endoteliale, considerato il primum movens
della malattia, ma anche nella patogenesi del danno fibrotico, altro aspetto chiave della
malattia. Gli anticorpi anti-UL94 del cytomegalovirus grazie all’interazione con il
recettore NAG-2 coespresso dalle cellule endoteliali e dai fibroblasti, mediano sia il
danno vascolare che quello fibrotico. Abbiamo prodotto il NAG-2 ricombinante e
intendiamo validare i nostri risultati (ottenuti su circa 100 pazienti) su una popolazione
molto vasta di pazienti affetti da sclerodermia (circa 400 pazienti). Lo studio è condotto
in collaborazione con il Prof. Claudio Lunardi, Università di Verona e grazie alle
casistiche fornite anche dal Prof. C. Montecucco, Università di Pavia e Prof. Ferraccioli,
Università Cattolica di Roma.
Dal momento che il NAG-2 è una molecola chiave nella patogenesi della sclerodermia,
e costituisce un importante bersaglio molecolare per la messa a punto di farmaci
biologici, intendiamo studiare la presenza di altri eventuali ligandi (oltre ai nostri
anticorpi anti-cytomegalovirus) presenti nei campioni biologici di pazienti con
sclerodermia mediante tecnica SELDI.
Danno vascolare in corso di malattie autoimmuni sistemiche: Abbiamo analizzato
fattori genetici e nutrizionali (mutazione dell’enzima metilen-tetra-idrofolato reduttasi,
folati e vitamina B12) che influenzano i livelli di omocisteina, considerato un fattore di
danno endoteliale e di rischio cardiovascolare, nella popolazione sclerodermica,
correlandoli con altri marcatori di danno endoteliale e di fibrosi (Endotelina-1, MCP-1
e MCP-3). L’omocisteina e i fattori che influenzano la sua concentrazione plasmatica
non è risultata diversa nella popolazione sclerodermica rispetto alla popolazione
generale, mentre l’Endotelina-1, marcatore aspecifico di danno danno e attivazione
endoteliale correla con la MCP-1, ad azione proinfiammatoria e profibrotica.
Abbiamo dimostrato mediante lo studio dell’espressione genica con gene array, che
anticorpi diretti contro due proteine del cytomegalovirus (UL122 e US28) riproducono
nelle cellule endoteliali normali l’attivazione di classi di geni sovrapponibili a quelli
presenti nelle cellule endoteliali ottenute da pazienti. Utlizzando le informazioni
ottenute dagli array intendiamo mettere a punto test di proteomica per l’identificazione
di biomarkers predittivi di danno vascolare aterosclerotico precoce (in collaborazione
con Prof. R. Corrocher, Università di Verona e Prof. Bernardi, Università di Ferrara).
[ap1]
Identificazione di nuovi marcatori molecolari di tumori e malattie autoimmuni
Intendiamo utilizzare approcci di proteomica (SELDI, spettrometria di massa e librerie
peptidiche) per identificare nuovi potenziali marcatori di malattia. Saranno studiate
varie neoplasie, tra cui neuroblastoma, medulloblastoma, glioblastoma, e varie malattie
autoimmuni, quali sclerodermia, sindrome di Sjogren, artrite reumatoide del bambino o
dell’adulto ad esordio precoce. Ci proponiamo di definire il profilo sierologico dei
pazienti (fingerprint) ed identificare nuovi recettori di membrana preferenzialmente
espressi dalle cellule tumorali o dalle cellule bersaglio della malattia autoimmune.
Questo approccio potrà permettere in futuro la messa a punto di nuove strategie
terapeutiche “personalizzate” con farmaci biologici.
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Moretta, L. and Moretta, A. Unravelling the NK cell function: triggering and
inhibitory human NK receptors. EMBO J. 23:255-259, 2004. I.F.10.053
2. Castriconi, R., Dondero, A., Augugliaro, R., Cantoni, C., Carnemolla, B., Sementa,
A.R., Negri, F., Conte, R., Corrias, M.V., Moretta, L., Moretta, A. and Bottino, C.
Identification of 4Ig-B7-H3 as a novel Neuroblastoma-associated molecule that
exerts a protective role from natural killer cell-mediated lysis. PROC NATL ACAD
SCI. USA. 101:12640-12645, 2004. I.F.10.231
3. Moretta, L. and Moretta, A. Killer immunoglobulin-like receptors. CURR. OPIN.
IMMUNOL. 16(5):626-633, 2004. I.F.9.103
4. Moretta, L., Bottino, C., Pende, D., Vitale, M., Mingari, M.C., and Moretta, A.
Different checkpoints in human NK cell activation. TRENDS IN IMMUNOL.
25(12):670-676, 2004. I.F.10.174
5. Castriconi, R., Dondero, A., Corrias, M.V., Lanino, L., Pende, D., Moretta, L.,
Bottino, C., and Moretta, A. Natural killer cell-mediated killing of freshly isolated
Neuroblastoma cells: critical role of DNAM-1/PVR interaction. CANCER RES.
64(24):9180-9184, 2004. I.F.7.616
6. Pende, D., Spaggiari, G.M., Marcenaro, S., Martini, S., Rivera, P., Capobianco, A.,
Falco, M., Lanino, E., Pierri, I., Zambello, R., Bacigalupo, A., Mingari, M.C.,
Moretta, A. and Moretta, L. Analysis of the receptor-ligand interactions in the
natural killer-mediated lysis of freshly isolated myeloid or lymphoid leukemias.
Evidence for the involvement of the Poliovirus receptor (CD155) and Nectin-2
(CD122). BLOOD 105(5): 2066-2073, 2005. I.F.10.131
7. Bottino, C., Castriconi, R., Moretta, L. and Moretta, A. Cellular ligands for
activating NK receptors. TRENDS IN IMMUNOL. 26(4):221-226, 2005. I.F.10.174
8. Mingari, M.C., Pietra, G., and Moretta, L. Human cytolytic T lymphocytes
expressing HLA class I-specific inhibitory receptors. CURR. OPIN. IMMUNOL.
17:312-319, 2005. I.F.9.103
9. Vitale, M, Della Chiesa, M., Carlomagno, S., Pende, D., Aricò, M., Moretta, L., and
Moretta, A. NK-dependent DC maturation is mediated by TNFα and IFNγ released
upon engagement of the NKp30 triggering receptor. BLOOD 106(2): 566-571,
2005. I.F.10.131
10. Moretta A., Marcenaro E., Sivori S., Della Chiesa M., Vitale M. and Moretta L.
Early liaisons between cells of the innate immune system in inflamed peripheral
tissues. TRENDS IN IMMUNOL. 26:698:675, 2005 I.F.10.174
11. Spaggiari, G.M., Capobianco, A., Becchetti, S., Mingari, M.C., and Moretta, L.
Mesenchymal stem cell (MSC)/natural killer (NK) cell interactions: evidence that
activated NK cells are capable of killing MSC while MSC can inhibit IL-2-induced
NK cell proliferation. BLOOD 107(5):1484-1490, 2006 I.F.10.131
12. Hoare H.L., Sullivan L.C., Pietra G., Clements C.S., Lee E.J., El, L.K., Beddoe,T.,
Falco, M., Kjer-Nielsen, L., Reid, H.H., McCluskey, J., Moretta, L., Rossjohn, J.,
and Brooks, A.G. Structural basis for a major histocompatability complex class Ibrestricted T cell response. NATURE IMMUNOL. 7(3):256-264, 2006 I.F.27.011
13. Moretta, L., Ferlazzo, G., Bottino, C., Vitale, M., Pende, D., Mingari, M.C. and
Moretta, A. Effector and regulatory events during Natural Killer-dendritic cells
interactions. IMMUNOL. REV. 214:219-228, 2006 I.F.8.420
14. Vacca, P., Pietra, G., Falco, M., Romeo, E., Bottino, C., Bellora, F., Prefumo, F.,
Fulcheri, E., Venturini, P.L., Costa, M., Moretta, A., Moretta, L., and Mingari, M.C.
Analysis of Natural Killer cells isolated from human decidua: evidence that 2B4
(CD244) functions as an inhibitory receptor and blocks NK cell function. BLOOD
108(13)4078-4085, 2006 I.F.10.131
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
15. Zanoni, G., Navone, R., Lunardi, D., Tridente, G., Bason, C., Sivori, S., Beri, R.,
Dolcino, M., Valletta, E., Corrocher, R., Puccetti, A. In celiac disease, a subset
autoantibodies against transglutaminase binds toll-like receptor 4 and induces
activation of monocytes. PLOS Medicine 3:1637-1653, 2006 IF 8.4
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
GENETICA MOLECOLARE
Responsabile:
Roberto Ravazzolo (Università)
Ceccherini Isabella
Covone Angela Elvira
Galietta Luis Juan Vicente
Lerone Margherita
Puliti Aldamaria (Università)
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1971; Specializzazione in Ematologia e in Medicina
Interna. Il Prof. Ravazzolo è titolare dell’insegnamento di Genetica Umana nel Corso di
Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Genova, di Genetica nei Corsi di
Laurea Triennali della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Genova, di
Genetica presso numerose Scuole di Specializzazione della Facoltà di Medicina e
Chirurgia dell’Università di Genova.
E’ membro della: Società Italiana di Genetica Umana, European Society of Human
Genetics, American Society of Human Genetics, Associazione di Biologia Cellulare e
del Differenziamento, Federazione Italiana Scienze della Vita.
Gli interessi prioritari, nel campo della ricerca riguardano: regolazione della trascrizione
di geni eucariotici, ricerca di geni implicati nella predisposizione genetica a malattie
multifattoriali, identificazione e caratterizzazione funzionale di geni mutati in malattie
ereditarie. Il Prof. Ravazzolo è Vice-Presidente della European Genetics Foundation e
membro del Comitato Direttivo del Dipartimento Regionale di Genetica come
rappresentante dell’Istituto Gaslini
Linee di ricerca
• Mappatura ed identificazione di geni responsabili di malattie genetiche rare
mediante diversi approcci: a) studio di geni candidati; b) caratterizzazione
molecolare di riarrangiamenti cromosomici; c) analisi di linkage in casi famigliari
informativi seguita dalla ricerca del gene con l’approccio del gene candidato per
posizione.
• Studio di geni coinvolti nella predisposizione a malattie multifattoriali:
individuazione di geni candidati per patologie complesse, analisi di varianti
molecolari con studi di associazione casi-controlli e studi di associazione basati su
piccoli nuclei famigliari (TDT). Studi più recenti: a) Aplotipi protettivi e
predisponenti nel gene RET rispetto alla Malattia di Hirschsprung; b)
Caratterizzazione di varianti e aplotipi del gene dell’Osteopontina predisponenti a
forme progressive di Artrite Reumatoide Giovanile (in collaborazione con Pediatria
II), a nefropatia diabetica e a diabete di tipo I.
• Caratterizzazione funzionale e molecolare dei canali del cloruro delle cellule
epiteliali e loro ruolo nella fibrosi cistica.
• Screening di composti chimici attivi sulla CFTR, quali potenziali farmaci per la
terapia della Fibrosi Cistica.
• Studio di sequenze regolatrici di geni eucariotici e di fattori trascrizionali correlati:
a) Studi sul gene RET in vivo su topi transgenici, in vitro con analisi
dell’acetilazione istonica, del tempo di replicazione della regione genomica nel
cromosoma 10, di fattori di trascrizione che agiscono sul promotore di RET; b) Studi
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sul promotore ed enhancer del gene dell’ostopontina con analisi di varianti del
promotore ed effetto di diversi aplotipi sull’attività del promotore;
Studio di geni candidati in neurocristopatie e difetti del sistema nervoso autonomo
quali la Displasia Neuronale Intestinale e la Sindrome da Ipoventilazione Centrale
Congenita.
Studio di geni responsabili di febbri ricorrenti.
Studio di geni responsabili di malattie rare: Fibrodisplasia Ossificate Progressiva,
Ectrodattilia displasia ectodermica schisi labio-palatina (gene p63), Malattia di
Alexander, Sindrome di Holt-Oram, Sindrome nail-patella,
Caratterizzazione molecolare di riarrangiamenti cromosomici: studi di citogenetica
molecolare e di analisi molecolare dettagliata su casi di anomalie cromosomiche
bilanciate con fenotipo complesso, allo scopo di identificare i geni potenzialmente
responsabili del fenotipo osservato.
Ricerca clinica: studio di casi clinici significativi, raccolta della casistica,
mantenimento di un archivio di dati e di una banca di materiale biologico.
Modelli animali: mappatura di geni mutati in topi con fenotipi simili a quelli
caratteristici di malattie genetiche umane
Principali collaborazioni
• Laboratorio del Dr. Alan Verkman, Università di California-San Francisco, per lo
screening e la caratterizzazione di composti chimici capaci di attivare/inibire
l’attività della proteina CFTR;
• Dr. Gerard Karsenty; Baylor College of Medicine, Houston, USA, per regolazione
del gene dell’Osteopontina;
• Prof. Aravinda Chakravarti e Consorzio Internazionale per il “genotyping” del gene
RET nelle famiglie Hirschsprung.
• Prof. Frederick S. Kaplan, Chief, Division of Orthopaedic Molecular Medicine,
Director, Center for Research in FOP & Related Disorders, The University of
Pennsylvania School of Medicine
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Cinti R., Schena F., Passalacqua M., Ceccherini I., and Ravazzolo R.: Replication
pattern of the pericentromeric region of chromosome 10q and expression of the RET
protooncogene. Exp Cell Res 2004, 298:602-610
2. Matera I, Bachetti T, Puppo F, Di Duca M, Morandi F, Casiraghi GM, Cilio MR,
Hennekam R, Hofstra R, Schober JG, Ravazzolo R, Ottonello G, Ceccherini I.:
PHOX2B mutations and polyalanine expansions correlate with the severity of the
respiratory phenotype and associated symptoms in both congenital and late onset
Central Hypoventilation syndrome. J Med Genet. 2004 May;41:373-80
3. Zegarra-Moran O, Folli C, Manzari B, Ravazzolo R, Varesio L, Galietta LJ. J:
Double mechanism for apical tryptophan depletion in polarized human bronchial
epithelium. J Immunol. 2004, 173:542-9
4. Taddei A., Folli C., Zegarra-Moran O., Fanen P., Verkman A.S., Galietta JLV:
Altered channel gating mechanism for CFTR inhibition by a high-affinity
thiazolidinone blocker. FEBS Letters 2004;558:52-56
5. Griseri P, Bachetti T, Puppo F, Lantieri F, Ravazzolo R, Devoto M, Ceccherini I.: A
common haplotype at the 5’ end of the RET proto-oncogene, over-represented in
Hirschsprung patients, is associated with reduced gene expression. Human Mutation
2005 Feb;25(2):189-95
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
6. Perri P, Bachetti T, Longo L, Matera I, Seri M, Tonini GP, Ceccherini I: PHOX2B
mutations and genetic predisposition to neuroblastoma. Oncogene. 2005 Apr
21;24(18):3050-3
7. Bachetti T, Matera I, Borghini S, Di Duca M, Ravazzolo R and Ceccherini I:
Distinct pathogenetic mechanisms for PHOX2B associated polyalanine expansions
and frameshift mutations in Congenital Central Hypoventilation Sindrome. Hum
Mol Genet, 2005 Jul 1;14(13):1815-24
8. Bocciardi R, Giorda R, Marigo V, Zordan P, Montanaro D, Gimelli S, Seri M,
Margherita L, Ravazzolo R, and Gimelli G: Molecular characterization of a T(2;6)
balanced translocation that is associated with a complex phenotype and leads to
truncation of the TCBA1 gene. Human Mutation 2005; 26: 1-11
9. Pedemonte N, Sonawane ND, Taddei A, Hu J, Zegarra-Moran O, Suen YF, Robins
LI, Dicus CW, Willenbring D, Nantz MH, Kurth MJ, Galietta LJ, Verkman AS.:
Phenylglycine and Sulfonamide Correctors of Defective ∆F508 and G551D Cystic
Fibrosis Transmembrane Conductance Regulator Chloride-Channel Gating. Mol
Pharmacol. 2005 May;67(5):1797-807
10. Pedemonte N, Luckas GL, Du K, Caci E, Zegarra-Moran O, Galietta LJ, Verkman
AS: Small-molecule correctors of detective DeltaF508-CFTR cellular processing
identified by high-throughput screening. J Clin Invest. 2005, Sept 115:2564:2571
11. D'Osualdo A, Ferlito F, Prigione I, Obici L, Meini A, Zulian F, Pontillo A, Corona
F, Barcellona R, Di Duca M, Santamaria G, Traverso F, Picco P, Baldi M, Plebani
A, Ravazzolo R, Ceccherini I, Martini A, Gattorno M: Neutrophils from patients
with TNFRSF1A mutations display resistance to tumor necrosis factor-induced
apoptosis: pathogenetic and clinical implications. Arthritis Rheum. 2006;54:9981008
12. Borghini S., Vargiolu M, Di Duca M., Ravazzolo R, and Ceccherini I: Nuclear
Factor Y Drives Basal Transcription of the Human TLX3, a Gene Overexpressed in
T-Cell Acute Lymphocytic Leukemia. Mol Cancer Res. 2006 Sep;4(9):635-43
13. Bachetti T, Robbiano A, Parodi S, Matera I, Merello E, Capra V., Baglietto MP,
Rossi A, Ceccherini I, Ottonello G: Brainstem Anomalies in two Patients Affected
by Congenital Central Hypoventilation Syndrome. Am J Respir Crit Care Med.
2006 Sep 15;174(6):706-9
14. Conti V, Aghaie A, Cilli M, Martin N, Caridi G, Musante L, Candiano G, Castagna
M, Fairen A, Ravazzolo R, Guenet JL, Puliti A.: crv4, a mouse model for human
ataxia associated with kyphoscoliosis caused by an mRNA splicing mutation of the
metabotropic glutamate receptor 1 (Grm1). Int J Mol Med. 2006 Oct;18(4):593-600
15. Griseri P, Lantieri F, Puppo F, Bachetti T, Di Duca M, Ravazzolo R and Ceccherini
I: A common variant located in the 3’UTR of the RET gene is associated with
protection from Hirschsprung disease. Hum Mutat. 2006 Sep 19:1-9, 2006;
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Laboratorio di CITOGENETICA
Laboratorio Scientifico aggregato al Laboratorio di Genetica Molecolare
Gimelli Giorgio
Cuoco Cristina
Fiorio Patrizia
Porta Simona
Ronchetto Patrizia
Curriculum Vitae del Dott. Giorgio Gimelli
Nato il 17 Novembre 1946 ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche presso
l’Università di Genova. Ha conseguito il Diploma di Specialità in Citogenetica Umana
presso l’Università di Pavia. E’ in servizio dal 1974 presso l’Istituto Giannina Gaslini
dove ha organizzato il Laboratorio di Citogenetica. Attualmente è responsabile del
Modulo Dipartimentale - Laboratorio di Citogenetica, presso lo stesso Istituto, dove
svolge l’attività diagnostica di Citogenetica Prenatale e Postnatale nonché di
Citogenetica Molecolare. L’identificazione di nuovi geni e la loro mappatura, lo studio
dei meccanismi all’origine delle anomalie cromosomiche mediate da duplicazioni
segmentali o LCRs (Low Copy Repeats) sono, attualmente, alcuni dei campi d’interesse
per quanto riguarda la ricerca scientifica. Un’altra importante attività è quella che
utilizza le nuove tecniche di Comparative Genomic Hybridization (CGH) mediante
microarrays genomici. Tale tecnica è utilizzata sia per l’attività diagnostica che per la
ricerca scientifica.
Principali prestazioni diagnostiche
Diagnosi prenatale delle cromosomopatie
Cariotipo su coltura di amniociti (amniocentesi)
Cariotipo diretto e colturale di villi coriali
Ibridazione in situ fluorescente (FISH) su nuclei interfasici (amniociti)
Diagnosi postnatale delle cromosomopatie
Cariotipo su coltura di linfociti da sangue periferico
Cariotipo su coltura di fibroblasti cutanei
Ibridazione in situ fluorescente (FISH) per microdelezioni.
Ibridazione in situ fluorescente (FISH) per riarrangiamenti sub-telomerici
Ibridazione genomica comparativa con microarray (CGH-Array)
Linee di ricerca
• Caratterizzazione citogenetica e molecolare di una traslocazione bilanciata de novo
46,XX,t(7; 19)(p15.3;p13.2) in una paziente con plagiocefalia. La traslocazione
rompe due geni: STK31 e NFIX formando una proteina chimerica. Sono in corso
ricerche per dimostrare il ruolo di NFIX nel processo patologico che ha determinato
il fenotipo della paziente
• Studio dell’eventuale coinvolgimento del gene SOX17 nella formazione di doppi
ureteri ed altre malformazioni delle vie urinarie in una paziente con duplicazione del
cromosoma 8q ed una doppia dose del gene SOX17. Sono state identificate altre
mutazioni del gene in pazienti con patologia urinaria. Sono in corso di analisi altri
pazienti per mutazioni del gene SOX17.
• Studio del gene RNF139/TRC8 che viene rotto da una traslocazione bilanciata
costituzionale in una bambina con un grosso disgerminoma. La ricerca è in corso in
collaborazione con il Prof Robert M.Gemmill dell’UCHSC del Colorado.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Sono in via di conclusione due ricerche sui meccanismi e sull’aspetto clinico della
sindrome da immunodeficienza (ICF sindrome).
Sono state allestite le tecniche per l’analisi mediante “CGH-microarray” sia per
ricerca, che per casi particolarmente complessi da un punto di vista diagnostico.
Sono già stati esaminati oltre 130 casi.
Molti altri casi sono ancora in fase di studio.
Principali collaborazioni
• Prof. Roberto Giorda del Lab. di Biologia Molecolare - Istituto Scientifico E. Medea
- Bosisio Parini (LC) per le ricerche relative a NPPC, NFIX
• Prof.ssa Orsetta Zuffardi dell’Istituto di Genetica Medica dell'Università di Pavia
per le ricerche implicanti gli LCRs e la array-CGH:
Principali pubblicazioni
1. De Gregori M, Pramparo T, Memo L, Gimelli G, Messa J, Rocchi M, Patricelli MG,
Ciccone R, Giorda R, Zuffardi O. (2005) Direct duplication 12p11.21-p13.31
mediated by segmental duplications: a new recurrent rearrangement? Hum Genet.
118:207-213.
2. Bocciardi R, Giorda R, Marigo V, Zordan P, Montanaro D, Gimelli S, Seri M,
Lerone M, Ravazzolo R, Gimelli G. (2005) Molecular characterization of a t(2;6)
balanced translocation that is associated with a complex phenotype and leads to
truncation of the TCBA1 gene. Hum Mutat. 26:426-436.
3. Gimelli G, Giorda R, Beri S, Gimelli S, Zuffardi O. (2006) A 46,X,inv(Y) young
woman with gonadal dysgenesis and gonadoblastoma: cytogenetics, molecular, and
methylation studies.Am J Med Genet A. 140:40-45.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
LABORATORIO DI ONCOLOGIA
Responsabile:
Vito Pistoia
Corcione Anna
Corrias Maria Valeria
Montaldo Paolo
Pezzolo Annalisa
Ponzoni Mirco
Prigione Ignazia
Curriculum Vitae del Responsabile
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Genova nel 1973. Specializzato
in Ematologia Clinica e di Laboratorio, Allergologia e Immunologia Clinica, e
Reumatologia. E’ stato borsista del Consiglio Nazionale delle Ricerche (1978-81) e
Ricercatore Universitario, dapprima presso la Cattedra di Immunologia (1981-1983) e
successivamente presso l'Istituto di Oncologia (1983-1993) della stessa Università, dove
ha ricoperto la qualifica di Aiuto ai fini assistenziali. Dal 1990 al 1992 il Dr. Pistoia è
stato Consulente Immunologo dell’IRCCS Giannina Gaslini di Genova. Dal marzo 1993
è Direttore del Laboratorio Scientifico di Oncologia dello stesso istituto. Il Dr. Pistoia è
membro del Comitato Scientifico della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e del
Consiglio Direttivo della Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma. Il Dr.
Pistoia è anche coordinatore del sottocomitato “Novel therapeutic strategies” della SIOP
Neuroblastoma Europa e membro del sottocomitato “Opsoclonus-myoclonus” della
stessa Società. Il Dr. Pistoia è titolare degli insegnamenti di “Immunologia” al I anno
della I Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università di Genova e di
“Allergologia e Immunologia Pediatrica” al II anno della stessa scuola.
Gli interessi del Dr. Pistoia riguardano l'immunologia delle malattie linfoproliferative e
del neuroblastoma, e le malattie autoimmuni pediatriche. Le sue ricerche più recenti
riguardano lo studio dei meccanismi che regolano la migrazione dei linfociti B normali
e neoplastici, la caratterizzazione immunologica delle cellule di neuroblastoma, il ruolo
delle citochine e delle chemochine nell’autoimmunità e nelle malattie linfoproliferative.
Linee di ricerca
Sviluppo di terapie innovative per i tumori solidi pediatrici, con particolare
riferimento al neuroblastoma
Obiettivo di questa linea è individuare e mettere a punto nuove strategie terapeutiche
anti-neoplastiche basate sul targeting tumorale e vascolare. Il primo approccio si
propone di veicolare selettivamente al tumore agenti capaci di indurre morte cellulare
(ad es. doxorubicina e fenretinide) o di attivare meccanismi effettori anti-neoplastici da
parte del sistema immunitario dell’ospite (ad es. oligonucleotidi CpG). Il secondo
approccio ha come obiettivo l’inibizione dell’angiogenesi tramite il rilascio selettivo di
farmaci citotossici (ad es. doxorubicina) sull’endotelio tumorale. Gli strumenti utilizzati
per il targeting tumorale sono gli immunoliposomi, costituiti da liposomi coniugati con
anticorpi anti-GD2, un antigene tumore-associato nel neuroblastoma e in altri tumori di
origine neuroectodermica. Il targeting vascolare è realizzato utilizzando liposomi sulla
cui superficie esterna è stato legato un peptide che riconosce specificamente una
isoforma di CD13 espressa selettivamente dall’endotelio neoformato. In entrambi i casi,
i liposomi consentono di veicolare farmaci nella sede della neoplasia, risparmiando
cellule e tessuti normali. Questi approcci terapeutici innovativi vengono testati sia in
modelli murini singenici, sia mediante l’impianto di cellule tumorali umane in topi
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
immunodeficienti; a tal fine è stato messo a punto un modello ortotopico in cui le
cellule neoplastiche di linee di neuroblastoma vengono impiantate nel surrene e
sviluppano tumore con cinetica di crescita e pattern di metastatizzazione simili a quelli
della patologia umana.
E’ stato dimostrato che bortezomib, un inibitore selettivo del proteasoma 26S, inibisce
proliferazione e formazione di colonie da parte linee di neuroblastoma in maniera dose e
tempo dipendente. Tali cellule venivano indotte dal farmaco a morire per apoptosi.
Risultati simili sono stati ottenuti con cellule primarie di neuroblastoma metastatico
isolate dal midollo osseo. In vivo il farmaco ha prolungato significativamente la
sopravvivenza degli animali trattati ed è stato documentato un potente effetto
antiangiogenico (Brignole C. et al, J Natl. Canc. Inst. 2006). Questi risultati candidano il
bortezomib per il rapido impiego clinico in studi di fase 1/2 per pazienti affetti da
neuroblastoma a cattiva prognosi.
E’ stato anche analizzato in diversi modelli tumorali il potenziale terapeutico del
targeting combinato tumorale e vascolare con liposomi caricati con doxorubicina;
entrambi gli approcci si sono rivelati efficaci in precedenti studi condotti da questo
gruppo soprattutto nel neuroblastoma. I risultati ottenuti dalla sperimentazione in vivo
hanno inequivocabilmente dimostrato la superiorità del trattamento combinato rispetto
al singolo targeting tumorale o vascolare (Pastorino F. et al, Cancer Res. 2006) .
Sono inoltre in corso studi di terapia genica del neuroblastoma in collaborazione con il
Laboratorio del Dr. Silvano Ferrini, IST, Genova, in cui cellule di neuroblastoma
murino vengono transfettate con i geni codificanti per citochine ed iniettate in topi
singenici immunocompetenti. Vengono eseguiti esperimenti di vaccinazione sia
preventiva sia terapeutica.
Infine, in collaborazione con il gruppo del Prof. Alessandro Moretta, D.I.M.E.S.,
Università di Genova, viene investigata la potenziale efficacia dell’immunoterapia con
cellule NK umane attivate nel neuroblastoma.
Studio del ruolo di IL-12Rβ 2 nel controllo della proliferazione ed espansione delle
cellule B.
Precedentemente abbiamo dimostrato che i linfociti B neoplastici isolati da campioni
biologici di pazienti affetti da diverse patologie linfoproliferative croniche non
esprimono, a differenza delle loro controparti normali, il gene codificante per la catena
β2 del recettore di IL-12. La metilazione di un’isola CpG nell’esone 1, impedisce la
trascrizione del gene e conferisce vantaggio di crescita alle cellule tumorali. E’ stato
studiato se IL-12Rβ2 fosse espresso in cellule pro-B e pre-B isolate dal midollo osseo
umano di donatori sani e nelle relative controparti neoplastiche, nella fattispecie
leucemie linfoblastiche acute pediatriche della linea B (B-ALL) bloccate ai primi stadi
della differenziazione B. I risultati ottenuti hanno dimostrato che IL-12Rβ2 non era
espresso né a livello di proteina né a quello di trascritto nelle cellule pro/pre-B nornali o
nelle corrispondenti B-ALL; tuttavia il gene IL-12Rβ2 non era mai metilato. Ciò
nonostante, i tumori formati in topi SCID da una linea di LLA-B umana esprimente IL12Rβ2 erano significativamente più piccoli negli animali trattati con IL-12 umana che
nei controlli. L’attività anti-tumorale della citochina era da attribuire in maniera
dominante ad un effetto anti-angiogenico (Airoldi I. et al, Cancer Res. 2006). Questi
risultati indicano che, nelle fasi precoci delle linfopoiesi B, il gene IL-12Rβ2 non è
espresso ma nemmeno metilato, suggerendo che la sua espressione fisiologica cominci a
stadi maturativi più avanzati. Sono stati infine avviati studi di suscettibilità a tumori
trapiantati (melanoma B16) di topi knock out per il gene della catena β2 del recettore di
IL-12 (IL-12Rβ2).
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Attività immunoregolatorie delle cellule staminali mesenchimali
Le cellule staminali mesenchimali (MSC) costitutiscono una popolazione eterogenea di
origine mesodermica capace di differenziare in varie linee cellulari, come osteoblasti,
condroblasti, adipociti, fibroblasti e cellule endoteliali. Le MSC sono al centro di studi
traslazionali e clinici in medicina rigenerativa, ma sono anche dotate di attività
immunoregolatorie e, quindi, potenzialmente utilizzabili per la terapia delle malattie
autoimmuni. La dettagliata conoscenza di tali attività è premessa essenziale per
identificare le condizioni patologiche più idonee all’impiego terapeutico delle MSC.
Nel periodo in oggetto abbiamo dimostrato che le CSM inibiscono proliferazione,
differenziazione plasmacellulare e chemiotassi dei linfociti B umani isolati dal sangue
periferico di individui normali. Tale effetto è risultato mediato da fattori solubili
rilasciati dalle cellule mesenchimali piuttosto che dal contatto diretto cellula-cellula
(Corcione A. et al, Blood 2006).
Sono in corso studi atti a valutare gli effetti delle MSC su linfociti NKT e Tγδ e su
granulociti neutrofili.
Immunobiologia del neuroblastoma
Questa linea di ricerca ha come obiettivo la caratterizzazione immunologica e biologica
delle cellule neoplastiche nel neuroblastoma ai fini della elaborazione di protocolli
innovativi di immunoterapia.
Sono state studiate espressione e funzione del recettore per nucleotidi extracellulari
P2X7 in cellule di neuroblastoma umano. In altri tipi cellulari, questo recettore è
implicato nella stimolazione della proliferazione o nell’induzione di apoptosi. Mediante
studi di citofluorimetria e immunoistochimica è stata dimostrata l’espressione di P2X7
rispettivamente in linee cellulari e cellule tumorali primarie. La stimolazione di P2X7
con ATP ha indotto aumento dei flussi di ioni calcio intracellulare, depolarizzazione
della membrana plasmatica e formazione di pori di membrana permeabili non selettivi.
A differenza di quanto osservato in altri modelli, la sollecitazione di P2X7 non induceva
apoptosi; la stimolazione della proliferazione delle cellule tumorali era parzialmente
dovuta alla induzione di produzione di sostanza P (Raffaghello et al., Cancer Res.
2006). Le cellule di neuroblastoma hanno pertanto sviluppato una strategia per utilizzare
a proprio beneficio P2X7 da una parte neutralizzandone l’attività proapoptotica,
dall’altra sfruttandone la capacità di sostenere la proliferazione cellulare.
In un’altra serie di esperimenti è stata caratterizzata la funzione di CXCR4, recettore
della chemochina CXCL12, in cellule primarie di neuroblastoma isolate dal midollo
osseo, sede elettiva di metastasi. E’ stato dimostrato che il recettore è espresso su tali
cellule ma non funzionale in test di chemiotassi. L’esposizione di cellule primarie o
linee di neuroblastoma ad un ambiente ipossico che mima le condizioni del
microambiente midollare, pur provocando elevata espressione di CXCR4, non ne ha
modificato la funzionalità chemiotattica. E’ stato infine dimostrato che le cellule di
neuroblastoma esprimono diverse combinazioni di proteine RGS, note per la loro
capacità di inibire il signalling attraverso GPCR. L’inibizione di RGS16, espressa
costantemente in cellule primarie e linee, mediante siRNA non ha modificato
l’incapacità di CXCR4 a sostenere la chemiotassi delle cellule tumorali in seguito a
stimolo con CXCL12 (Airoldi I. et al, Clin. Cancer Res. 2006). Questi dati smentiscono
l’opinione corrente che CXCR4 svolga un ruolo di rilievo nella metastatizzazione del
neuroblastoma.
Studio dei meccanismi effettori nelle malattie autoimmuni
Ci si propone di identificare i meccanismi effettori del danno tessutale in malattie
autoimmuni coinvolgenti diversi organi ed apparati. La ricerca è da tempo focalizzata
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
sulla patologia reumatica autoimmune (in collaborazione con la Divisione di Pediatria
II) e sulle aplasie midollari pediatriche (in collaborazione con il Modulo di Ematologia
del Dipartimento di Ematologia e Oncologia Pediatrica).
E’ oggetto di indagine la distribuzione dei vari subset di cellule B nel sangue periferico,
nel liquido sinoviale e nel tessuto sinoviale dei soggetti affetti di artrite infiammatoria
giovanile. Vengono utilizzati i marcatori CD19, CD27, CD38, CD138, CD10 con lo
scopo di identificare le seguenti popolazioni: IgD+CD27- cellule B naïve; CD19+CD10+
germinal centre B cells CD19+CD27+ cellule B memoria, CD138+, CD19plasmacellule and CD38++, CD19+, CD20- cellule B plasmocitoidi (o plasmablasti). La
stessa analisi viene effettuata in immunoistochimica sul tessuto sinoviale dei pazienti.
Studi preliminari hanno evidenziato che la grande maggioranza delle cellule B infiltranti
il liquido e il tessuto sinoviale sono cellule B della memoria. In particolare è stato
osservato un arricchimento nella popolazione di cellule B IgA+/IgG+ CD27- che
rappresentano una nuova sottopopolazione già segnalata in letteratura il cui ruolo in
patologia non è al momento noto.
Nelle aplasie su base immunologica e, più di recente nell’anemia di Fanconi, viene
studiato il ruolo di TNF ed IFN-γ prodotti nel midollo osseo da linfociti infiltranti nella
patogenesi dell’insufficienza midollare ed il significato prognostico dell’espressione di
tali citochine nel midollo dei pazienti.
E’ inoltre attivo un ampio progetto di studio relativo al ruolo dei linfociti B nella
patogenesi della sclerosi multipla e di altre malattie infiammatorie del sistema nervoso
centrale, in collaborazione con la Clinica Neurologica dell’Università di Genova.
Studio dei meccanismi che regolano la disseminazione delle cellule neoplastiche nelle
malattie linfoproliferative
Ci si propone di identificare gli stimoli, in particolare chemochine e citochine, che
regolano la sopravvivenza, la crescita, la migrazione e l’invasività delle cellule tumorali
linfoidi e mieloidi. L’identificazione di sottili differenze nel comportamento tra
elementi neoplastici e corrispondenti popolazioni cellulari normali può fornire lo spunto
per l’identificazione di nuovi target terapeutici.
Nel periodo in oggetto sono stati caratterizzati fenotipicamente e funzionalmente un
ampio pannello di recettori per chemochine in diversi sottogruppi di leucemie
linfoblastiche acute a cellule B dell’età pediatrica. E' in fase di completamento lo studio
di espressione e la funzione di fractalkina e del suo recettore nella biologia delle
principali sottopopolazioni di linfociti B normali e delle loro presunte controparti
neoplastiche.
Principali collaborazioni
• Prof. Alessandro Moretta, DIMES, Università di Genova: Immunoterapia del
neuroblastoma con cellule NK.
• Prof. Theresa Allen, Department of Pharmacology, University of Alberta,
Edmonton, Alberta, Canada: Immunoliposomi.
• Prof. Giorgio Trinchieri, Schering-Plough Laboratory for Immunological Research,
Dardilly, France: IL-12, immunoterapia sperimentale.
• Prof. Soldano Ferrone, Department of Immunology, Rosewall Park Cancer Institute,
Buffalo, New York: Espressione di molecole coinvolte nella processazione e la
presentazione dell’antigene nel neuroblastoma.
• Prof. Domenico Ribatti, Dipartimento di Anatomia e Istologia Umana, Università di
Bari.: Angiogenesi nel neuroblastoma.
• Dr. Massimo Romani, Laboratorio di Genetica delle Popolazioni, IST, Genova:
Meccanismi molecolari di apoptosi nel neuroblastoma.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Dr. Angelo Corti, Istituto San Raffaele, DIBIT, Milano: Targeting vascolare.
Prof. Gianpietro Semenzato, Immunologia Clinica, Università di Padova.: Recettori
per chemochine nelle malattie linfoproliferative B.
Prof. Alberto Amadori, Immunologia, Università di Padova.: Tumori sperimentali.
Dr. Silvano Ferrini, Immunofarmacologia, IST, Genova.: Terapia genica
sperimentale.
Prof. Giuseppe Basso, Oncologia Pediatrica, Università di Padova.: Immunobiologia
della leucemie linfoblastiche acute a cellule B.
Prof. Francesco Di Virgilio, Patologia Generale, Università di Ferrara: Recettori
purinergici nel neuroblastoma.
Dr. Antonio Uccelli, Clinica Neurologica, Università di Genova: Linfociti B e
malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale.
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Airoldi I, Raffaghello L, Cocco C, Guglielmino R, Roncella S, Fedeli F, Gambini C,
Pistoia V.“Heterogeneous expression of interlukin-18 and its receptor in B-cell
lymphoproliferative disorders from naive, germinal center, and memory B
lymphocytes.” Clinical Cancer Research, , 2004, Vol. 10, 144-154.
2. Castriconi R, Pondero A, Augugliaro R, Cantoni C, Carnemolla B, Sementa AR,
Negri F, Conte R, Corrias MV, Moretta L, Moretta A, Bottino C. “Identification of
4lg-B7-H3 as a neuroblastoma-associated molecole that exerts a protective role from
an NK cell-mediated lysis.” PNAS USA, 2004, 101: 12640-12645.
3. Casciano I, De Ambrosis A, Croce M, Pagnan G, Di Vinci A, alemanni G, Banelli
G, Ponzoni M, Romani M, Ferrini S. “Expression of the caspase-8 gene in
neuroblastoma cells is regulated through an essential interferon-sensitive response
element (ISRE).” Cell Death Differentiation 2004, 11: 131-134.
4. Brignole C, Pastorino F, Marimpietri D, Pagnan G, Pistorio A, Allen MT, Pistoia V,
Ponzoni M. “Immune cell-mediated antitumor activities of GD2-targeted liposomal
c-myb antisense oligonucleotides containing CpG motifs.” Journal of the National
Cancer Institute, 2004,96: 1171-1180.
5. Corcione A. Casazza S, Ferretti E, Giunti D, Zappia E, Pistorio A, Gambini C,
Mancardi GL, Uccelli A, Pistoia V. “Recapitulation of B cell differentiation in the
central nervous system of patients with multiple sclerosis.” PNAS USA, 2004, 101:
11064-11069.
6. Airoldi I, Di Carlo E, Banelli B, Moserle L, Cocco C, Pezzolo A, Sorrentino C,
Rossi E, Romani M, Amadori A, Pistoia V. “The IL-12β2 gene functions as a tumor
suppressor in human B cell malignancies.” The Journal of Clinical Investigation,
2004,113: 1651-1659.
7. Uccelli A, Aloisi F, Pistoia V. “Unveiling the enigma of the CNS as a B-cell
fostering environment.” Trends in Immunology, 2005 vol 26, n.5, pp.254-259,
8. Raffaghello L, Prigione I, Bocca P, Morandi F, Camoriano M, Gambini C, Xinhui
W, Ferrone S, Pistoia V. “Multiple defects of the antigen-processing machinery
components in human neuroblastoma: immunotherapeutic implications.”
Oncogene,2005 vol 24, pp. 4634-4644,
9. Marimpietri D, Nico B, Vacca A, Mangieri D, Catarsi P, Ribatti D, Ponzoni M.
“Synergistic inhibition of human neuroblastoma –related angiogenesis by
vinblastine and rapamycin.” Oncogene 2005 Oct 13;24(45):6785-95.
10. Airoldi I, Di Carlo E, Cocco C, Sorrentino C, Fais F, Cilli M, D’antuono T,
Colombo M, Pistoia V. “Lack of IL-12Rβ2 signalling predispose to spontaneous
autoimmunity and malignancy.” Blood, 2005 Dec 1;106(12):3846-53.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
11. Raffaghello L, Chiozzi P, Falzoni S, Di Virgilio F, Pistoia V. “The P2X7 receptor
sustains the growth of human neuroblastoma cells through a substance P-dependent
mechanism” Cancer Res 2006;66(2),907-914.
12. Corcione A, Benvenuto F, Ferretti E, Giunti D, Cappiello V, Cazzanti F, Risso M,
Gualandi F ,Mancardi GL, Pistoia V, Uccelli A. “Human mesenchymal stem cells
modulate B-cell functions.” Blood 2006;107(1),367-372.
13. Brignole C, Marimpietri D, Pastorino F, Nico B, Di Paolo D, Cioni M, Piccardi F,
Cilli M, Pezzolo A, Corrias MV, Pistoia V, Ribatti D, Pagnan G, Ponzoni M.
“Effect of bortezomib on human neuroblastoma cell growth, apoptosis, and
angiogenesis.” Journal of the National Cancer Institute,2006;98(16),1142-1157.
14. Pastorino F, Brignole C, Di Paolo D, Nico B, Pezzolo A, Marimpietri D, Pagnan G,
Piccardi F, Cilli M, Longhi R, Ribatti D, Corti A, Allen TM,Ponzoni M. “Targeting
liposomal chemotherapy via both tumor cell-specific and tumor vasculature-specific
ligands potentiates therapeutic efficacy.” Cancer Res 2006;66(20),10073-10082
15. Airoldi I, Cocco C, Di Carlo E, Disarò S, Ognio E, Basso G, Pistoia V.
“Methylation of the IL-12Rβ2 gene as novel tumor escare mechanism for pediatric
B-acute lymphoblastic leucemia cells” Cancer Res 2006; (66): 3978-3980
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
LABORATORIO DI BIOLOGIA MOLECOLARE
Responsabile:
Luigi Varesio
Belli Maria Luisa
Bosco Maria Carla
Eva Alessandra
Curriculum Vitae del Responsabile
Anno di laurea: 1974 Laurea in Scienze Biologiche (con lode) presso l’Università di
Torino. 1977 Specializzazione in Microbiologia presso l’Università di Torino.
Incarichi: 1994 ad oggi: Direttore Servizio di Biologia Molecolare Istituto G. Gaslini;
1999 ad oggi: Professore di Biologia Molecolare presso Scuola di Specializzazione in
Genetica Medica, Facoltà di Medicina, Genova; gli interessi prioritari nel campo della
ricerca riguardano: ideazione e sperimentazione di nuovi vettori cellulari, i vettori
macrofagici, per applicazioni di terapia genica in grado di veicolare con alta efficienza il
gene terapeutico nei tessuti. Terapia genica della glicogenosi di tipo 1. Caratterizzazione
della risposta all’ipossia in termini di profilo di espressione genica e modulazione della
produzione di chemochine. Analisi del trascrittoma mediante microarray.
Aree di eccellenza: tecnologie avanzate, microambiente tumorale.
Il laboratorio di Biologia Molecolare è responsabile dell’Unità Microarray, situata
presso l’Istituto G. Gaslini all’interno della ‘core facility’. La struttura, il cui
responsabile è il Dott. Paolo Fardin, è dotata di strumentazioni di ultima generazione
per la produzione e la processazione di microarray ad alta densità. La tecnologia del
microarray permette di valutare i livelli di espressione di migliaia di geni
contemporaneamente, fornendo un quadro completo dello stato funzionale di una
popolazione cellulare o di un tessuto, in determinate condizioni fisiologiche e
patologiche. Il microarray si propone lo sviluppo di nuove metodologie di indagine
genetica per molte patologie, con finalità diagnostiche, prognostiche e terapeutiche. Il
laboratorio si è specializzato nello studio dell’ ipossia e di altri stimoli derivati dal
microambiente che influenzano la biologia delle cellule che compongono il tessuto
normale e patologico.
Linee di ricerca
Il laboratorio di Biologia Molecolare opera nel campo della ricerca preclinica in
biologia molecolare e della transizione verso la ricerca clinica e si prefigge di
sviluppare e sperimentare: 1) protocolli di terapie innovative; 2) nuove metodiche di
diagnostica avanzata; 3) definizione dell’espressione genica del tessuto patologico. Le
patologie di primario interesse sono le neoplasie, le lesioni infiammatorie e le malattie
genetiche rare. Il laboratorio collabora sia con strutture dell’Istituto che con diversi
laboratori italiani e stranieri.
Attività di ricerca caratterizzanti
Terapie innovative
La terapia genica si prefigge di curare malattie genetiche e tumori rimpiazzando i geni
malati con quelli sani o introducendo nell’organismo geni che aiutino a superare la
malattia. Le nostre energie nel campo dello sviluppo di terapie innovative è focalizzato
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
sul “vettore macrofagico”, un nuovo sistema che consiste nell’utilizzare cellule
macrofagiche per veicolare il gene terapeutico all’interno del tessuto malato e che trova
applicazione nel campo dei tumori, delle malattie cardiocircolatorie, polmonari ed
epatiche. Abbiamo a disposizione un modello murino costituito da topi knock-out per il
gene G6Pase. I topi G6Pase-/- sviluppano la stessa patologia dei pazienti affetti da
glicogenosi di tipo 1a. Sono in corso studi sulle applicazioni di terapia genica nei topi
neonati G6Pase-/-. Un secondo approccio consiste nell’utilizzare cellule staminali
ematopoietiche per ripopolare il fegato danneggiato dalla glicogenosi o altra patologia.
Meccanismi di trasformazione cellulare
Negli scorsi anni è stato identificato e caratterizzato un gene che, in seguito ad
alterazioni strutturali, è in grado di trasformare cellule normali in coltura in cellule
tumorali. La proteina codificata da questo gene è stata caratterizzata ed è stato
dimostrato essere un fattore di scambio (GEF) per le GTPasi della famiglia Rho. Questa
proteina, come molte altre GEF finora identificate e caratterizzate, in seguito ad
alterazioni strutturali è in grado di trasformare cellule normali in coltura in cellule
tumorali. Sono in corso di studio le proprietà di questa proteina utilizzata come
prototipo della famiglia delle proteine GEF specifiche per le GTPasi della famiglia Rho.
Aree di ricerca importanti hanno a che fare con l’identificazione di proteine regolatrici,
con la comprensione dei meccanismi molecolari specifici che accoppiano la regolazione
dell’attività di scambio di queste proteine con gli eventi di trasduzione del segnale
specifici all’interno della cellula, e con l’interazione dell’attività di scambio delle GEF
con i meccanismi che controllano processi di fondamentale importanza in biologia
cellulare, come la regolazione dell’architettura citoscheletrica, i processi biologici
dipendenti dalla polarità, la progressione del ciclo cellulare. E’ in via di
caratterizzazione l’alterazione del profilo di espressione genica di cellule trasformate da
questa GEF. Le informazioni che deriveranno da questi studi saranno importanti per
l’identificazione di “targets” molecolari di potenziale utilita’ per lo sviluppo di nuovi
approcci terapeutici.
Caratteristiche dell’interazione tra cellula tumorale e microambiente nello
sviluppo di tumori solidi pediatrici.
E’ in corso di caratterizzazione la risposta del neuroblastoma (NB) all’ipossia,
condizione di carenza di ossigeno che caratterizza il microambiente tumorale e che
influenza la composizione e l’evoluzione della massa neoplastica e propone di
sviluppare approcci terapeutici innovativi per il trattamento del NB basati sulla risposta
del tumore a questo stimolo. In particolare, ci si propone di studiare gli effetti
dell’ipossia sul profilo di espressione genica del tumore nel suo complesso per definire
il fenotipo ipossico del NB e comprendere come questo influenzi la progressione
tumorale. Le informazioni che deriveranno da questi studi sono essenziali per
l’identificazione di “targets” molecolari di potenziale utilita’ in campo clinico e per lo
sviluppo di nuovi approcci terapeutici: i) identificando farmaci capaci di contrastare la
progressione del tumore mediante la modulazione del fenotipo ipossico; ii) sviluppando
vettori macrofagici utilizzabili per la terapia genica del NB.
Diagnosi e prognosi tramite la definizione del profilo di espressione genica
Il laboratorio di Biologia Molecolare è responsabile della ‘core facility’ per il
microarray presso l’Istituto G. Gaslini. La tecnologia del microarray permette di
definire i cluster di geni che sono associati a uno stato funzionale della cellula o alterati
in una particolare patologia. E’ iniziata l’analisi dei profili di espressione genica che
caratterizzano la risposta dei tessuti a stimoli infiammatori, a farmaci e a condizioni
Attività Clinico Scientifica
33
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
patologiche. Ci si prefigge di identificare i cluster di geni che sono associati a una
patologia, quale la trasformazione neoplastica, o a uno stato funzionale della cellula,
quale l’attivazione da citochine, o le risposte a stimoli ambientali. L’informazione,
ulteriormente elaborata, fornirà nuovi criteri diagnostici e prognostici di interesse
clinico e scientifico. In particolare, è in corso di studio la risposta di pazienti con tumore
a chemioterapici e il processo di carcinogenesi polmonare. E’ stato definito il profilo di
espressione genica di cellule umane e murine trattate con l’acido picolinico, un
metabolita del triptofano prodotto durante malattie degenerative del tessuto. Inoltre, e’
in via di caratterizzazione la risposta dei monociti/macrofagi umani e murini all’ipossia
con particolare attenzione rivolta alla comprensione dei i meccanismi molecolari
coinvolti. Infine, e’ in corso di analisi l’espressione genica nei fegati di pazienti affetti
da GSD1a che hanno subito trapianto di fegato. Questo studi porteranno alla
identificazione di geni rilevanti modulati durante il decorso della malattia e
all’identificazione delle vie metaboliche che possano essere responsabili del blocco
della funzionalità organica e definiranno i marcatori molecolari per valutare nuove
strategie terapeutiche. Disegno e valutazione di “low density chips” diagnostiche per
evidenziare lo stato ipossico del tumore, il suo impatto sul decorso della malattia e sulla
scelta della terapia appropriata.
Principali collaborazioni
• Prof. G. Melillo (NCI, Frederick, USA): microarray, ipossia ed espressione genica
• Dr. Janice Chou (NIH, NICHD HDB, Bethesda, USA): glicogenosi di tipo 1a,
terapia genica
• Prof. Bruce Zwilling (Dept. of Microbiology, Ohio State University, Columbus,
USA): macrofagi e monociti
• Prof. G. Forni (Dip. Scienze Chimiche e Biologiche, Università di Torino):
immunologia dei tumori
• Dr. Yi Zheng (Dept. of Biochemistry, University of Tennessee, Memphis, USA):
GTPasi, trasduzione del segnale
• Dr.ssa Fiorella Altruda (Dip. Genetica, Biologia e Chimica Medica, Torino): topi
knock-out e knock-in per il gene Dbl
• Prof.ssa Mara Torrisi (Dip. Medicina Sperimentale, Policlinico Umberto I, Roma):
immunofluorescenza, microscopia elettronica
• Prof.ssa Isabella Screpanti (Dip. Medicina Sperimentale e Patologia, Università La
Sapienza, Roma): immunologia dei tumori, linfociti T, modelli animali
• Prof.ssa Maria Cristina Mingari (Dip. Oncologia, Biologia, e Genetica, Università di
Genova) Recettori inibitori, NK
• Dr. Maurizio Luisetti (Ist. di Tisiologia e Malattie Respiratorie, Policlinico S.
Matteo, Università di Pavia, Pavia): tumori polmonari, immunoistochimica
• Dr. Giuseppe Lungarella (Università degli Studi di Siena): patologia polmonare,
istochimica, modelli animali
• Dr. Bruno Bembi (Unità di Malattie Metaboliche, I.R.C.C.S. Burlo Garofolo,
Trieste): malattie metaboliche, glicogenosi, diagnosi
• Dr. David Munroe (SAIC A Division of Science Applications International
Corporation, Frederick, USA): istomicroarray, cDNA microarray, nanotecnologie.
• Dr. Ulrich Pfeffer (Laboratory of Molecular Oncology, National Cancer Research
Institute, Genova): microarray, PCR
• Dr. Domenico Ribatti (Department of Human Anatomy and Histology, University
of Bari Medical School, Bari): angiogenesi
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Istituto Giannina Gaslini
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Dr Ada Sacchi, Istituto Regina Elena, Dipartimento Oncologia Sperimentale,
Laboratorio Oncogenesi Molecolare, Roma Italia. Chip on Chip
Dr Giovarelli, Istituto di Microbiologia, Università di Torino. Cellule dendritiche
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Bosco, M. C., G. Reffo, M. Puppo, and L. Varesio. 2004. Hypoxia inihibits the
expression of the CCR5 chemokine receptorin macrophages. Cell.Immunol. 228:17.
2. Bosco, M. C., M. Puppo, S. Pastorino, M. Zenghui, G. Melillo, S. Massazza, A.
Rapisarda, and L. Varesio. 2004. Hypoxia selectively inhibits monocyte
chemoattractant protein-1 production by macrophages. J.Immunol. 172:1681-1690.
3. Pastorino, S., L. Carta, M. Puppo, G. Melillo, M. C. Bosco, and L. Varesio. 2004.
Picolinic acid or desferrioxamine-inducible autocrine activation of macrophages
engineered to produce IFNγ: an approach for gene therapy. Gen.Ther. 11:560-568.
4. Puppo, M., S. Pastorino, G. Melillo, A. Pezzolo, L. Varesio, and M. C. Bosco. 2004.
Induction of apoptosis by flavopiridol in human neuroblastoma cell is enhanced
under hypoxia and associated with N-myc proto-oncogene down-regulation. Clinical
Cancer Res. 10:8704-8719.
5. Vanni, C., A. Parodi, P. Mancini, V. Visco, C. Ottaviano, M. Torrisi, and A. Eva.
2004. Phosphorylation-independent membrane relocalization of ezrin following
association with DBL in vivo. Oncogene 23:4098-4106.
6. Zegarra-Moran, O., C. Folli, R. Ravazzolo, L. Varesio, and L. J. Galietta. 2004.
Double mechanism for apical tryptophan depletion in polarized human bronchial
epithelium. J.Immunol. 173:542-549.
7. Salani, B., P. Damonte, A. Zingone, O. Barbieri, J. Y. Chou, J. D' Costa, S. K. Arya,
A. Eva, and L. Varesio. 2005. Newborn liver gene transfer by an HIV-2-based
lentiviral vector. Gene Ther 12:803-814.
8. Vanni, C., C. Ottaviano, F. Guo, M. Puppo, L. Varesio, Y. Zheng, and A. Eva. 2005.
Constitutively active Cdc42 mutant confers growth disadvantage in cell
transformation. Cell Cycle 4:1673-1680.
9. Bosco, M. C., M. Puppo, C. Santangelo, L. Anfosso, U. Pfeffer, P. Fardin, F.
Battaglia, and L. Varesio. 2006. Hypoxia modifies the transcriptome of primary
human monocytes: modulation of novel immune-related genes and identification of
CCL20 as a new hypoxia-inducible gene. J.Immunol. 177:1941-1955.
10. Puppo, M., M. C. Bosco, M. Federico, S. Pastorino, and L. Varesio. 2007. Hypoxia
inhibits
moloney murine leukemia virus expression in activated macrophages.
J.Leuk.Biol. 81:528- 538.
11. Melani, R., F. Sallustio, P. Fardin, C. Ottaviano, G. Melillo, L. Varesio, and A. Eva.
2006. Growth arrest-inducing genes are activated in DBL transformed mouse
fibroblasts. Gene Expression 13:155-165.
12. Vanni, C., V. Visco, P. Mancini, A. Parodi, C. Ottaviano, M. Ognibene, A. D.
Manazza, S. F. Retta, L. Varesio, M. R. Torrisi, and A. Eva. 2006. Inhibition of
P13K induces Rac activation and membrane ruffling in protoDbl expressing cells.
Cell Cycle 5:2657-2665.
13. Batchelor, C. L., J. R. Higginson, Y. J. Chen, C. Vanni, A. Eva, and S. J. Winder.
2007. Recruitment of Dbl by ezrin and dystroglycan drives membrane proximal
Cdc42 activation and filopodia formation. Cell Cycle 6:353-363.
14. Fardin, P., S. Moretti, B. Biasotti, A. Ricciardi, S. Bonassi, and L. Varesio. 2007.
Normalization of low-density microarray using external spike-in controls: analysis
of macrophage cell lines expression profile. BMC Genomics 17:8-17.
15. Manzari, B., Kudlow J.E., P. Fardin, E. Merello, C. Ottaviano, M. Puppo, A. Eva,
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
and L. Varesio. 2007. Induction of macrophage glutamine: fructose-6-phosphate
amidotransferase expression by hypoxia and by picolinic acid. Int. J. Immunopathol.
Pharmacol. 20:47-58.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
LABORATORIO DI MEDICINA MOLECOLARE
Responsabile:
Roberto Biassoni
Elisabetta Ugolotti
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche (1982) ed in Farmacia (1985) presso
l'Universita' di Genova. Titolare di una Borsa di Studio AIRC presso l'Istituto Nazionale
per la Ricerca sul Cancro di Genova. (1985-86); titolare di una "Fogarty International
Fellowship" presso il "Laboratory of Immunogenetics (Dr Eric O Long) del National
Institutes of Allergy and Infectious Diseases diretto dal Dr Antony Fauci, National
Institutes of Health", Bethesda (MD) USA (1986-89). Assistente, IST Genova (198792); Dirigente I livello, IST Genova (1993-96); Dirigente I livello, responsabile di
articolazioni interne con autonomia organizzativa (1996-2003). Idoneità a ricoprire
l’incarico di Dirigente di II livello presso il Servizio di Biologia Molecolare (1999).
Dirigente II livello – U.O.C. Medicina Molecolare Istituto Giannina Gaslini (2003oggi). Membro del “Board of the Directors” della Scuola Superiore Immunologia
Ruggero Ceppellini (2004-oggi). Titolare di 4 brevetti internazionali. Autore di più di
110 articoli scientifici su riviste internazionali con I.F (2001) totale di circa 750, 140
sequenze di DNA presso GENBANK/EMBL, 3 strutture 3D di proteine recettoriali
presso PDB. Docente presso le Scuole di Specializzazione in "Patologia Clinica ed
“Oncologia”; docente a differenti corsi universitari e parauniversitari
Linee di ricerca
Studi funzionali - strutturali
Analisi filogenetica dei geni codificanti recettori NK e loro studi funzionali
Disegno e validazione di nuovi sistemi diagnostici basati su PCR quantitativa per la
diagnosi di patologie a base ereditaria e per patogeni virali e batterici
Principali collaborazioni
• Prof . Andrea De Maria – DIMI, Università di Genova
• Prof . Miguel Lopez-Botet Universitat Pompeu Fabra, Barcelona, Spain.
• Dr. Ennio Carbone Università di Catanzaro Magna Graecia
• Dr. Mauro Malnati HSR Milano
• Dr. Bruno Azzarone INSERM U542 Villejuif France
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Dimasi N, Attrill H, Van Aalten DM, Moretta A, Moretta L, Biassoni R, Mariuzza
RA.. Structure of the saccharide-binding domain of the human natural killer cell
inhibitory receptor p75/AIRM1. ACTA CRYSTALLOGR D BIOL CRYSTALLOGR
section D.; 60:401-403, 2004 Erratum. Acta Crystallogr D Biol Crystallogr. 2004
Mar;60(Pt 3):620.
2. Dimasi N, Moretta L, Biassoni R. Structure of the Ly49 family of natural killer
(NK) cell receptors and their interaction with MHC Class I molecules. IMMUNOL
RES. 30 (1):95-104, 2004
3. Swaminathan CP Wais N Vyas VV, Velikovsky CA, Moretta A, Moretta L,
Biassoni R, Mariuzza RA and Dimasi N. Entropically Assisted Carbohydrate
Recognition by a Natural Killer Cell Surface Receptor". CHEMBIOCHEM 5:15711575, 2004
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
4. Houtman JC, Higashimoto Y, Dimasi N, Cho S, Yamaguchi H, Bowden B, Regan
C, Malchiodi EL, Mariuzza R, Schuck P, Appella E, Samelson LE. Binding
specificity of multiprotein signaling complexes is determined by both cooperative
interactions and affinity preferences. BIOCHEMISTRY. 2004 Apr 13;43(14):41708.
5. Dimasi N, and Biassoni R. Structural and Functional Aspects of the Ly49 Natural
Killer Cell Receptors. IMMUNOL CELL BIOL 83(1): 1-8, 20
6. Biassoni R., Fogli M., Cantoni C.,, Costa P., Conte R., Koopman G., Cafaro A.,
Ensoli B., Moretta A., Moretta L. and De Maria A. Molecular and functional
characterization of NKG2D, NKp80 and NKG2C triggering NK cell receptors in
Rhesus and Cynomolgus macaques: monitoring of NK cell function during SHIV
infection. J. IMMUNOL. 174(9): 5695-705, 2005.
7. Biassoni R, Terrazzano G, Dimasi N, Carbone E. Innate Immunity in Self and
Infectious Non-Self Recognition. EXPERT REV CLIN IMMUNOL 1(2: 187-190,
2005.
8. Giron-Michel J, Fogli M, Brouty-Boy D, Ferrini S, Baychelier F, Eid P, LebousseKerdilès C, Giuliani M, Durali D, Biassoni R, Charpentier B, Chouaib S, Caignard A,
Moretta L and Azzarone B. Membrane-bound and soluble IL-15/IL-15Rαcomplexes
display differential signalling and functions on human haematopoietic progenitors.
BLOOD 106(7):2302-10, 2005. Epub 2005 Jun 23. 2005.
9. Biassoni R, and Dimasi N,. Human Natural Killer cell receptor functions and their
implication in diseases. EXPERT REV CLIN IMMUNOL 1(3): 405-417, 2005.
10. Traverso M, Malnati M, Minetti C, Regis S, Tedeschi S, Pedemonte M, Bruno C,
Biassoni R and Federico Zara. Multiplex real-time PCR for detection of deletions
and duplications in dystrophin gene BIOCHEM BIOPHYS RES COMMUN; 309:
317-23. 2006
11. Musante L, Bruschi M, Candiano G, Petretto A, Dimasi N, Del Boccio P, Urbani A,
Rialdi G, Ghiggeri GM. Characterization of oxidation end product of plasma
albumin 'in vivo'. BIOCHEM BIOPHYS RES COMMUN. 2006 Oct 20;349(2):66873. Epub 2006 Aug 23.
12. Faravelli A, Dimasi N. Expression, refolding and crystallizations of the Grb2-like
(GADS) C-terminal SH3 domain complexed with a SLP-76 motif peptide. ACTA
CRYSTALLOGRAPH SECT F STRUCT BIOL CRYST COMMUN. 2006 Jan 1;62(Pt
1):52-5. Epub 2005 Dec 16.
13. Gimelli G, Gimelli S, Dimasi N, Bocciardi R, Pramparo T, and Zuffardi O.
Identification and molecular modeling of a novel mutation in the SRY gene
implicated in the pure gonodal dysgenesis. EUROPEAN JOURNAL OF HUMAN
GENETICS. 2006 Aug 15; [Epub ahead of print] .
14. 14.. Kielczewska A, Kim HS, Lanier LL, Dimasi N and Vidal S. Critical residues at
the Ly49 Natural Killer receptor's homodimer interface determine functional
recognition of m157, a mouse cytomegalovirus MHC class I-like protein. J
IMMUNOL. 2006 Aug 25 [Epub ahead of print].
15. Dimasi N, Roessle M, Moran O, Candiano G, Svergun DI, Biassoni R. Molecular
analysis and solution structure from small-angle X-ray scattering of the human
natural killer inhibitory receptor IRp60 (CD300a). INT J BIOL MACROMOL 2006
Jul 26; [Epub ahead of print].
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Laboratorio Diagnosi Pre e Postnatale Malattie Metaboliche
Laboratorio Scientifico aggregato al Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione
Filocamo Mirella
Stroppiano Marina
Curriculum Vitae della Dott.ssa Mirella Filocamo
1975: Laurea in Scienze Biologiche, Università di Pisa. 1998: Specializzazione in
Genetica Medica (cum laude), Università di Genova. Svolge attività professionale
presso il laboratorio dal 1975 e dal 2001, con l’incarico di responsabile. Ha svolto
attività di docente in corsi di aggiornamento, seminari, convegni. Membro di:
“European Working Group on Gaucher Disease”, “European Working Group on
Lysosomal Disease”, “Società Italiana di Genetica Umana”, Societa' Italiana per lo
Studio delle Malattie Metaboliche Ereditarie, “Comitato Scientifico delle
Mucopolisaccaridosi”, “Gruppo di lavoro Centro nazionale per le Risorse Biologiche
per coordinamento regionale delle Biobanche Genetiche”. Interessi prioritari:
correlazioni genotipo/fenotipo; studio funzionale di alleli mutanti in malattie lisosomiali
e rare leucoencefalopatie.
Attività del Laboratorio
Il Laboratorio esegue attività di consulenza genetica e diagnosi di malattie geneticometaboliche rare, con particolare specializzazione nel campo delle malattie lisosomiali.
E’ centro di riferimento nazionale per l’attività diagnostica prenatale. E’ inoltre centro
di riferimento internazionale per patologie molto rare, quali Picnodisostosi e PelizaeusMerzbacher.
Il laboratorio ha attrezzature per diagnostica biochimica e molecolare, colture cellulari e
crioconservazione di materiale biologico.
I campioni, provenienti da pazienti con malattie genetiche rare, sono raccolti nella
"Biobanca di cellule e DNA da pazienti affetti da malattie genetiche". La Biobanca,
attiva dal 1976, fornisce un importante servizio per i pazienti e le loro famiglie, ed è
fonte di campioni biologici rari per la comunità scientifica.
Principali prestazioni diagnostiche
• Servizio di diagnosi biochimica e/o molecolare per malattie genetico-metaboliche:
Malattie Lisosomiali (Accumulo di acido sialico, Aspartilglucosaminuria,
Ceroidolipofuscinosi Infantile e Giovanile, Difetto Multiplo di Sulfatasi, Fabry,
Fucosidosi, Galattosialidosi, Gangliosidosi GM 1, Gangliosidosi GM2 B1 Var,
Gaucher, Glicogenosi II, Krabbe, Leucodistrofia Metacromatica, Mannosidosi,
Mucolipidosi II e III, IV, Mucopolisaccaridosi I, II, IIIA, IIIB, IIIC, IIID, IVA, IVB,
VI, VII, Niemann-Pick A e B, Picnodisostosi, Sandhoff, Tay-Sachs, Wolman)
Glicogenosi Ia, Malattia di Pelizaeus-Merzbacher, Malattia di Alexander (in
collaborazione con il Laboratorio di Genetica Molecolare), Malattia di Costello,
Malattie di Angelman e di Prader Willi, Screening per la Pseudodeficienza di
Arilsulfatasi A.
• Servizio di consulenza genetica e diagnosi prenatale per le malattie di competenza
del laboratorio.
Linee di ricerca
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
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•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Caratterizzazione molecolare, studi di correlazione genotipo/fenotipo, studi di
espressione in vitro in Mucopolisaccaridosi, Mucolipidosi, Difetto multiplo di
solfatasi Leucodistrofia Metacromatica, Glicogenosi, Niemann-Pick, Picnodisostosi,
Pelizaeus-Merzbacher, Tay-Sachs.
Analisi molecolare e valutazione di parametri biochimici per la diagnosi e il followup in malattia di Gaucher.
Biobanca di materiale biologico (linee cellulari e acidi nucleici) proveniente da
pazienti con malattie genetiche rare.
Principali collaborazioni
• IRCCS Burlo Garofalo, Trieste.
• Laboratorio di Genetica Umana. E.O. Ospedali Galliera Genova.
• Centro Regionale di Medicina Nucleare, Università di Pisa.
• Dipartimento di Scienze Biomediche, Università degli studi di Modena e Reggio
Emilia
• TIGEM, Napoli
• Istituto S. Raffaele, Milano
• Dip. Biologia Molecolare, Università di Siena
• IRCCS Bambino Gesù, Roma
• Dept Cell Research and Immunology, University of Tel Aviv, Israel
• Department of Clinical Genetics, Erasmus MC, Rotterdam, The Netherlands.
Principali pubblicazioni
1. Ricci V, Stroppiano M, Corsolini F, Di Rocco M, Parenti G, Regis S, Grossi S,
Biancheri R, Mazzotti R, and Filocamo M. Screening of 25 italian patients with
Niemann-Pick A reveals fourteen new mutations, one common and thirteen private, in
SMPD1. Hum Mutat. 2004; 24(1):105.
2. Tomatsu S, Filocamo M, Orii KO, Sly WS, Gutierrez MA, Nishioka T, Serrato OP, Di
Natale P, Montano AM, Yamaguchi S, Kondo N, Orii T and Noguchi A.
Mucopolysaccharidosis IV A (Morquio A): identification of novel common mutations
in the N-Acetylgalactosamine-6-sulfate sulfatase (GALNS) gene in Italian Patients.
Hum Mutat. 2004; 24(2):187-8.
3. Pittis MG, Ricci V, Guerci VI, Marçais C, Ciana G, Dardis A, Gerin F, Stroppiano M,
Vanier MT, Filocamo M and Bembi B. Acid sphingomyelinase: identification of nine
novel mutations among italian Niemann Pick B patients and characterization of in vivo
functional in-frame start codon. Hum Mutat. 2004; 24(2):186-7.
4. Filocamo M, Mazzotti R, Stroppiano M, Grossi S, Dravet C and Guerrini R. Early
visual seizures and progressive myoclonus epilepsy in neuronopathic Gaucher disease
due to a rare compound heterozygosity (N188S/S107L). Epilepsia. 2004; 45(9):11541157.
5. Miocic S, Filocamo M, Dominissini S, Montalvo AL, Vlahovicek K, Deganuto M,
Mazzotti R, Cariati R, Bembi B, Pittis MG. Identification and functional
characterization of five novel mutant alleles in 58 Italian patients with Gaucher disease
type 1. Hum Mutat. 2005; 25(1):100.
6. Lualdi S, Regis S, Di Rocco M, Corsolini F, Stroppiano M, Antuzzi D, Filocamo M.
Characterization of iduronate-2-sulfatase gene-pseudogene recombinations in eight
patients with Mucopolysaccharidosis type II revealed by a rapid PCR-based method.
Hum Mutat. 2005; 25(5):491-7.
7. Regis S, Grossi S, Lualdi S, Biancheri R, Filocamo M. Diagnosis of PelizaeusMerzbacher disease: detection of proteolipid protein gene copy number by real-time
PCR. Neurogenetics. 2005;6(2):73-8.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
8. Montalvo AL, Filocamo M, Vlahovicek K, Dardis A, Lualdi S, Corsolini F, Bembi B,
Pittis MG. Molecular analysis of the HEXA gene in Italian patients with infantile and
late Onset Tay-Sachs disease: detection of fourteen novel alleles. Hum Mutat. 2005;
26(3):282.
9. Biancheri R, Rossi A, Verbeek HA, Schot R, Corsolini F, Assereto S, Mancini GM,
Verheijen FW, Minetti C, Filocamo M. Homozygosity for the p.K136E mutation in the
SLC17A5 gene as cause of an Italian severe Salla disease. Neurogenetics. 2005; 17:1-5.
10. Aoki Y, Niihori T, Kawame H, Kurosawa K, Ohashi H, Tanaka Y, Filocamo M, Kato
K, Suzuki Y, Kure S, Matsubara Y. Germline mutations in HRAS proto-oncogene cause
Costello syndrome. Nat Genet. 2005; 37(10):1038-40.
11. Lualdi S, Di Rocco M, Corsolini F, Spada M, Bembi B, Cotugno G, Battini R,
Stroppiano M, Pittis MG, Filocamo M. Identification of nine new IDS alleles in
mucopolysaccharidosis II. Quantitative evaluation by real-time RT-PCR of mRNAs
sensitive to nonsense-mediated and nonstop decay mechanisms. Biochim Biophys Acta.
2006; 1762(4):478-84.
12. Lualdi S, Pittis MG, Regis S, Parini R, Allegri A, Furlan F, Bembi B, Filocamo M.
Multiple cryptic splice sites can be activated by IDS point mutations generating
misspliced transcripts. J Mol Med. 2006; 84(8):692-700.
13. Lucchiari S, Pagliarani S, Salani S, Filocamo M, Di Rocco M, Melis D, Rodolico C,
Musumeci O, Toscano A, Bresolin N, Comi GP. Hepatic and neuromuscular forms of
glycogenosis type III: nine mutations in AGL. Hum Mutat. 2006; 27(6):600.
14. Regis S, Lualdi S, Biffi A, Sessa M, Corsolini F, Parenti G, Filocamo M. Somatic
intragenic recombination of the arylsulfatase A gene in a metachromatic leukodystrophy
patient. Mol Genet Metab. 2006; 89(1-2):150-5.
15. Montalvo AL, Bembi B, Donnarumma M, Filocamo M, Parenti G, Rossi M, Merlini L,
Buratti E, De Filippi P, Dardis A, Stroppiano M, Ciana G, Pittis MG. Mutation profile
of the GAA gene in 40 Italian patients with late onset glycogen storage disease type II.
Hum Mutat. 2006; 27(10):999-1006.
Attività Clinico Scientifica
41
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
DIREZIONE SANITARIA
Direttore Sanitario:
Del Buono Silvio
Canale Francesco (fino al 31/08/2006)
Chiozza Maria Beatrice
Ciucci Antonella
Fiore Paolo
La Direzione Sanitaria coordina e dirige l’attività del personale del ruolo sanitario
stabilendone, in rapporto alle esigenze di servizio, l’impiego, la destinazione ed i turni
di servizio. Procede alla verifica della qualità e completezza sui flussi informativi dei
dimessi e valuta i reports economico-clinici dell’attività delle Unità Operative. E’
responsabile della situazione igienico-sanitaria dell’Istituto e provvede alla valutazione
igienico-sanitaria e funzionale dei progetti di ristrutturazione. Propone, d’intesa con la
Direzione Scientifica, l’acquisizione delle apparecchiature ed arredi sanitari. Procede ad
una attività di pianificazione e programmazione finalizzata alla ristrutturazione
organizzativa dell’Istituto. Collabora con le strutture di staff della Direzione Generale.
Articolazione organizzativa
• Gestione servizi sanitari
• Servizio di monitoraggio e supporto attività cliniche
• Medicina legale
La Direzione Sanitaria coordina e dirige inoltre l’attività dei seguenti servizi:
• Servizio Socio-Sanitario: provvede alla cura dei rapporti con le Istituzioni
Territoriali per i casi di minori con particolari problematiche socio-sanitarie. Cura i
rapporti con le associazioni di volontariato;
• Servizio di Dietologia: fornisce a pazienti degenti e ambulatoriali consulenze
nutrizionali in tutti i campi della nutrizione del periodo evolutivo. Aree di
particolare interesse sono la valutazione dello stato di nutrizione ed il supporto
nutrizionale dei pazienti malnutriti, lo studio della spesa energetica a riposo (REE)
tramite calorimetria indiretta, la prevenzione e la terapia dell’obesità e degli altri
quadri di disalimentazione. Dirige l’attività della Cucina Dietetica e del Lactarium.
• Poliambulatorio: provvede all’espletamento dell’attività ambulatoriale delle Unità
Operative dell’Istituto;
• Centrale di Sterilizzazione: cura l’attività di sterilizzazione delle Unità Operative;
• Archivio Cartelle Cliniche: provvede all’archiviazione della documentazione
sanitaria, nonché al rilascio di copia della stessa agli aventi diritto.
Linee di ricerca
• Analisi della spesa energetica a riposo nell’obesità pediatrica
• Analisi delle variazioni della spesa energetica a riposo nei pazienti affetti da disturbi
del comportamento alimentare durante la riabilitazione metabolico-nutrizionale
• Analisi delle variazioni della spesa energetica a riposo nei pazienti affetti da disturbi
dell’attenzione con iperattività (ADHD) durante la terapia con farmaci non
psicostimolanti
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Dipartimento Servizi Assistenziali
Ha funzione di gestione, programmazione, valutazione e controllo del personale
infermieristico, OTA, ausiliario stabilendone l’impiego, la destinazione ed i turni di
servizio; partecipa e contribuisce ai processi di cambiamento elaborando e proponendo
progetti riguardanti l’area assistenziale; periodicamente propone e collabora alla
definizione delle attività di aggiornamento e ricerca del personale afferente al servizio
Principali collaborazioni
• Ospedale Bambino Gesù – Roma
• Ospedale Meyer – Firenze
• Ospedale Burlo Garofano - Trieste
Principali pubblicazioni
1. Giacchino R, Timitilli A, Castellano E, Di Rocco M, Fiore P, Soncini R, Romano L.
Hepatitis. A vaccine in pediatric patients affected by metabolic liver diseases.
Pediatr Infect Dis J 2001; 20: 805-7
2. Fiore P, Castagnola E, Merolla R. Effect of nutritional intervention on physical
growth in children at risk of malnutrition. Int Pediatr 2002; 17: 179-83
3. Faraci M, Dallorso S, Morreale G, Dini G, Castagnola E, Miano M, Canepa M,
Rizzo A, Mattioli G, Gandullia P, Fiore P, Marino C, Manfredini L, Lanino E.
Surgery for acute graft-versus-host disease of the bowel: description of a pediatric
case. J Pediatr Hematol Oncol 2004; 26: 441-3
4. Fiore P, De Marco R, Sacco O, Priolo E. Nightblindness, xerophthalmia, and severe
loss of visual acuity due to unnecessary dietary restriction. Nutrition 2004; 20: 477
Attività Clinico Scientifica
43
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
FARMACIA
Responsabile:
Rossella Rossi
Barabino Paola
Campanella Donatella
Emanueli Tullia
Panetta Eleonora
Curriculum Vitae del Responsabile
1975 Laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l’Università di Genova
con 110/110.
Laurea in Farmacia presso l’Università di Genova nel 1977 con 110/110.
Specializzazione in Farmacia Ospedaliera presso l’Università di Milano con 70/70.
Specializzazione in Igiene indirizzo Sanità Pubblica presso l’Università di Genova. Dal
1977 al 1992 ha svolto la sua attività in qualità di collaboratore e di coadiutore presso il
Servizio di Farmacia dell’Ospedale S. Martino di Genova. Dal 1992 ha l’incarico di
Direttore del Servizio di Farmacia dell’Istituto Gaslini.
Ha svolto attività di docente in numerosi corsi di aggiornamento, seminari, convegni per
personale sanitario: Farmacisti, Medici, Tecnici ed Infermieri; inoltre ha organizzato e
diretto Corsi di Aggiornamento per le stesse categorie professionali.
Dal 1998 ha l’incarico di Delegato Regionale della società scientifica (Società Italiana
di Farmacia Ospedaliera); Dal 1999 al 2004 è stato Membro Nazionale dell’Area
Culturale Materno Infantile della SIFO. Dal 2004 è stato nominato membro del
Comitato Scientifico della SIFO. L’attività di ricerca è orientata soprattutto alla
Farmacoepidemiologia e alla Farmacosorveglianza, e dal 2002 partecipa al progetto di
ricerca “ Sicurezza sull’uso dei farmaci in pediatria” coordinato dall’Istituto Superiore
di Sanità.
Attività clinica e aree di eccellenza
• Formulazione, allestimento e approvvigionamento di farmaci, galenici, magistrali e
officinali, di soluzioni disinfettanti, di reattivi per laboratorio, di preparazioni
pediatriche orfane non reperibili in commercio, preparazione di monodosi per uso
pediatrico e neonatale.
• Centralizzazione dell’allestimento di chemioterapici antiblastici per UUOO satellite
che per UUOO appartenenti al Dipartimento di onco –ematologia
• Attività di Farmacosorveglianza, coordinamento delle segnalazioni avverse da
farmaci e dispositivi medici per l’Osservatorio del Ministero della Salute
• Gestione dei farmaci in Sperimentazione clinica e allestimento delle terapie
iniettabili in doppio cieco
• Documentazione e informazione sul farmaco rivolto al personale sanitario ed a
utenza esterna
• Monitoraggio quali-quantitativo dei tetti di radioattività per l’attività di assistenza e
di ricerca dei laboratori
• Mantenimento della Certificazione ISO 9000 per tutte le attività della Farmacia
Linee di ricerca
• Progetto di “Farmacosorveglianza sulla sicurezza dell’uso dei farmaci in pediatria”
in collaborazione con il reparto di Pronto Soccorso dell’Istituto con il
coordinamento dell’Istituto Superiore di Sanità.
Attività Clinico Scientifica
44
Istituto Giannina Gaslini
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Progetto di Farmacosorveglianza sulle reazioni avverse nell’ambito di progetti
Regionali e della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera.
Progetto sulla Teratogenicità da Farmaci in collaborazione con il Laboratorio di
Genetica Molecolare dell’Istituto G. Gaslini.
Principali collaborazioni
• Università degli Studi di Genova ed Università degli Studi di Torino, Milano e Pisa
per l’attività di tirocinio pratico professionale per laureati in Chimica e Tecnologie
Farmaceutiche, laureandi in Farmacia e specializzandi in Farmacia Ospedaliera.
• Ministero della Salute per l’Osservatorio Nazionale sulle Sperimentazioni Cliniche.
• Ministero della Salute per la Rete Nazionale di Farmacovigilanza.
• Istituto Superiore di Sanità per il monitoraggio delle reazioni avverse da farmaci che
hanno comportato un ricovero ospedaliero
• Mario Negri per la creazione di un Registro Europeo di Studi Clinici in Pediatria
• Scuola Professionale “Lorenza Gaslini”- per corsi di formazione rivolti a personale
sanitario medico e non medico”
Principali pubblicazioni
1. O. Della Casa Alberighi, N. Ruperto, R.Rossi, A. Martini. Protecting children: rules
and policies for pediatric studies. Seminar Proceedings –Drug Development in
Pediatric –Med Child Paper n° 3 (2005); 9-12
2. R. Rossi, O. Della Casa Alberighi. Absorbption, distribution, metabolism, excretion
of drugs in children. Seminar Proceedings –Drug Development in Pediatric –Med
Child Paper n° 3 (2005); 26-31
3. T. Emanueli, R. Rossi. Pediatric product development: suitable pediatric
formulation. Seminar Proceedings –Drug Development in Pediatric –Med Child
Paper n° 3 (2005);32-35
4. R.Rossi, I. Lorenza . The G. Gaslini institute ethics committee: activities over years
2002-2004. Seminar Proceedings –Drug Development in Pediatric –Med Child
Paper n° 3 (2005);111-115
5. R. Rossi, P. Barabino. Gli Antidoti – Pediatria d’urgenza – (2005);112-120
6. R. Rossi, C. Bianchi. Farmacovigilanza nella Farmacia Ospedaliera – Pediatria
d’urgenza – (2005);106-111
7. Associazione Ospedali Pediatrici Italiani. Istituto Gaslini E. Panetta, R.Rossi.
L’allestimento di preparati farmaceutici personalizzati nelle UUOO di farmacia
degli ospedali pediatrici italiani, Bollettino SIFO51,5,2005
8. F. Menniti-Ippolito, G. Traversa, R Da Cas, R. Rossi, S. Renna, P. Barabino, G.
Saggiomo, F. Vetrano, L. Sagliocca. Extrapyramidal reaction in children treated
with metoclopramide. Italian J.Pediatric 2004;30-49-52.
9. G. Manno, A. Scaramuccia, R. Rossi A. Coppini, M. Cruciani,. Letters to the Editor/
International Journal of Antimicrobial Agents 24(2004) 622-630
10. P. Di Pietro, R. Rossi. P. Barabino. Tossicologia in pediatria: aspetti emergenti,
clinici e terapeutici. Atti del 4° Convegno Nazionale di Farmacoterapia Pediatrica.
16-18 aprile 2004
11. G. Manno, E. Ugolotti, R. Rossi, M.L. Belli, A. Coppini, G. Pittaluga, M.L. Fenu
and M. Cruciani Trends in antifungal use, species distribution and susceptibility
profile among nosocomial isolates of Candida spp in a large pediatric Hospital;
12. Maistrello, P. Di Pietro, S. Renna and R. Rossi, Methodological and Motivational
Factors Affecting the surveillance of Adverse Events in Hospitalized Patients,
American Journal of Medical Quality – Vol, 16 n° 3 Giugno 2001
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
13. M. Miano, L. Manfredini, A. Garaventa, R. Haupt, S Fieramosca, R. Tanasini, M.
Leimer, D. Trucco, R. Rossi, G. Dini. Assistenza domiciliare in emato-oncologia
pediatrica. Risultati del primo anno di attività. Gaslini 2001, 33(3): 218.
Attività Clinico Scientifica
46
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Responsabile
Gilberto Silvestri
Balzarini Chiara
Bosio Victoria
Della Rocca Mirta
Di Stefano Roberta
Forcheri Maria Caterina
Gandolfo Alberto
Grasso Paola
Guido Patrizia
Lampugnani Elisabetta
Massone Maria Laura
Montobbio Giovanni
Moretti Rodolfo
Moscatelli Andrea
Nahum Laura
Ottonello Giancarlo
Pisano Fulvia
Puccio Vittorio
Puncuh Franco
Salomone Giorgio
Tumolo Miriam
Tuo Pietro
Vallarino Renato
Zamorani Maria Enrica
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Genova nel 1967; Specializzazioni
conseguite: Pediatria,
Anestesia e Rianimazione, Neonatologia; Incarichi di
insegnamento (ultimi 3 anni): Docente al Corso di Perfezionamento in Emergenza
Pediatrica e Pronto Soccorso Medico; Docente al Corso di Pediatric Basic Life Support,
Etiopatogenesi dell’Arresto Cardiocircolatorio; Coordinatore del Corso di Pediatric
Advanced Life Support, Insufficienza Cardiopolmonare, Ia e IIa edizione. E’ docente ai
corsi di formazione inerenti alle problematiche relative a terapie intensive neonatali e
pediatriche.
Articolazione organizzativa
Rianimazione: attività svolta nell’ambito della rianimazione neonatale e pediatrica
polivalente con capienza di 24 posti con presidi per rianimazione: neonatale, chirurgia
cardiaca e vascolare, neurochirurgia, chirurgia pediatrica, patologie mediche, sezione di
isolamento. Interventi particolari (ernia diaframmatica congenita del neonato, dotto di
Botallo pervio nel pretermine) sono eseguiti in rianimazione. Follow up RDS, displasia
broncopolmonare, SDC, grave prematurità, laringotracheoscopia in urgenza.
Ventilazione domiciliare.
Attività anestesiologica: nell’ambito di tutte le specialità diagnostiche e chirurgiche di
cui è dotato l’Istituto. Consulenze anestesiologiche e rianimatologiche per altre U.O..
Linee di ricerca
• Ossido Nitrico inalatorio nell’ipertensione polmonare: modalità, tossicità,
monitoraggio longitudinale
• Ventilazione oscillatoria ad alta frequenza: indicazioni nel neonato pretermine, nel
neonato a termine e nel bambino affetto da Acute Respiratory Distress Syndrome
(ARDS)
• ECMO nel paziente affetto da patologia cardiopolmonare reversibile
• Il bambino affetto da broncodisplasia: ventilazione meccanica domiciliare,
valutazione longitudinale dell’handicap e follow up. Ventilazione non invasiva nel
bambino affetto da patologia respiratoria acuta e cronica.
Attività Clinico Scientifica
47
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Attività clinica
• Rianimazione neonatale: assistenza al parto, continuum sala parto-rianimazione.
• Trattamento della ipossia del neonato, RDS, ipertensione polmonare e trattamento
con ossido nitrico. Patologia metabolica congenita;
• Pre-intra-postoperatorio del neonato: atresia esofagea, ernia diaframmatica
congenita, onfalocele;
• Cardiochirurgia, cardiologia invasiva, neurochirurgia, patologia toracica
extracardiaca, chirurgia oncologica del neonato;
• Rianimazione medica 2a, 3a infanzia: patologie di pertinenza medica provenienti da
esterno o da altre U.O. dell’Istituto;
• Postoperatorio 2a, 3a infanzia: megacolon congenito, colon-proesofago, patologia
dell’apparato urogenitale, cardiochirurgia, chirurgia vascolare, neurochirurgia:
malformativa, oncologica, nel traumatizzato cranico, chirurgia ortopedica (artrodesi
vertebrale);
• Rianimazione nel grave ustionato, nello stato di male asmatico, nel
politraumatizzato;
• Rianimazione per pazienti che necessitano di isolamento: tutte le patologie possono
essere trattate in box di isolamento con provenienza dal reparto stesso, da altri
reparti, dall’esterno;
• Anestesia: ambulatorio divisionale, consenso informato, day surgery;
• Anestesia per: cardiochirurgia, chirurgia vascolare, cardiologia invasiva, chirurgia
pediatrica, oncologica, neurochirurgia, ortopedica, odontoiatrica, oculistica,
otorinolaringoiatrica, ostetrico-ginecologica, gravidanza a rischio, diagnostica (TC,
RM), cardiologia, angiodiagnostica, diagnostica endoscopia, anestesia locoregionale, terapia del dolore.
Principali collaborazioni
• European CCHS Nework, coordinato dalla Dott.ssa Ha Trang, Hopital Debrè, Parigi
• Rete delle terapia intensive pediatriche italiane: survey sulle infezioni e sulla
ventilazione meccanica
• Approvato progetto di ricerca finalizzata: coordinato dal Laboratorio di Genetica
Molecolare dell’Istituto G. Gaslini
(Dr.ssa Ceccherini) e coinvolgente:
Neuroradiologia (Gaslini); Neurologia (Bambin Gesù), Pediatria (Ospedale Sacra
Famiglia, Erba, Lecco)
• Survey italiano sulla ventilazione meccanica domiciliare (coordinato dal Dott.
Racca (Terapia Intensiva le Molinette di Torino)
• Gruppo di studio interdipartimentale Gaslini su ventilazione non invasiva:
(collaborazione con Pneumologia, Malattie Muscolari, Centro Fibrosi Cistica,
Pronto Soccorso Osservazione, Fisiatria)
Principali pubblicazioni
1. Bacchetti T, Robbiano A, Parodi S, Matera I, Morello E, Capra V, Baglietto MP,
Rossi A, Ceccherini I, Ottonello G. Brainstem anomalies in two patients affected
by congenital central hypoventilation sindrome. Am J Respir Crit Care Med 2006
Sep 15; 174(6): 706-9. Epub 2006 Jun 8 PMID: 16763219 (PubMed-indexed for
MEDLINE)
2. Diana MC, Villa G, Gattorno M, Ottonello G, Costabel S, Savioli C, Di Pietro P.
Sudden death in an infant revealing atypical Kawasaki disease. Pediatr Emerg Care.
2006 Jan; 22 (1): 35-7. PMID: 16418610 (PubMed-indexed for MEDLINE)
Attività Clinico Scientifica
48
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
3. Mattioli G, Bax K, Becmeur F, Esposito C, Heloury Y, Podevin G, Lima M,
MacKinlay GA, Goessler A, Tovar JA, Valla J, Tuo P, Nahum L, Ottonello G,
Sacco O, Gentilino V, Pini – Prato A, Caponcelli E, Jasonni V,. European
Multicenter survey on the laparoscopic treatment of gastroesophageal reflux in
patients aged less than 12 months with supraesophageal symptoms. Surg Endosc.
2005 Oct; 19(10): 1309-14. Epub 2005 Aug 11 PMID: 16151683 (PubMed-indexed
for MEDLINE)
4. Puncuh F, Lampugnani E, Kokki H. Spinal Anaesthesia in paediatric patients. Curr
Opin Anaesthesiol. 2005 Jun; 18(3):299-305
5. Levati A, Paccagnella F, Pietrini D, Buscalferri A, Calamandrei M, Grossetti R,
Lampugnani E, Stoffella G, Stoppa F, Tumolo M, Latronico N; SIAARTI.
SIAARTI-SARNePI Guidelines for sedation in pediatric neuroradiology. Minerva
Anestesiol. 2004 Oct; 70(10):675-97;698-715. English, Italian. No abstract
available. PMID: 15516882 (PubMed-indexed for MEDLINE)
6. Pietrini D, Savioli A, Grossetti R, Barbieri MA, Buscalferri A, Calamandrei M,
Chiaretti A, David A, Di Rocco C, Dusio MP, Febi G, Gallini C, Giordano F,
Girasole V, Lampugnani E, Laviani Mancinelli R, Levati A, Mazza C, Meneghini L,
Paccagnella F, Piastra M, Procaccino E, Pusateri A, Scielzo R, Stoffella G, Stoppa
F, Tamburini G, Testoni C, Tumolo M, Velardi F, Zei E, Latronico N. SIAARTISARNePI Guidelines for management of severe pediatric head injury. Minerva
Anestesiol. 2004 Jul-Aug; 70(7-8): 549-604. Review. English, Italian. No abstract
available. PMID: 15252371(PubMed-indexed for MEDLINE)
7. Puncuh F, Lampugnani E, Kokki H. Use of spinal anaesthesia in paediatric patients:
a single centre experience with 1132 cases. Paediatric Anestesh. 2004 Jul; 14(7):
564-7. PMID: 15200653 (PubMed-indexed for MEDLINE)
8. Divizia MT, Priolo M, Priolo E, Ottonello G, Baban A, Rossi A, Silengo MC,
Lerone M. How wide is the ocular pectrum of Delleman sindrome? Clin.
Dysmorphol. 2004 Jan; 13 (1): 33-4 PMID: 15127763 (PubMed-indexed for
MEDLINE)
9. Matera I, Bacchetti T, Puppo F, Di Duca M, Morandi F, Casiraghi GM, Hennekam
R, Hofstra R, Schrober JG, Ravazzolo R, Ottonello G, Ceccherini I. PHO2B
mutations and polyalanine expansions correlate with the severity of the respiratory
phenotype and associated symptoms in both congenital and late onset. Central
Hypoventilation Syndrome. J Med Genet. 2004 May; 41(5): 373-80. No abstract
available. PMID: 15121777 (PubMed-indexed for MEDLINE)
Attività Clinico Scientifica
49
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
CARDIOCHIRURGIA E CHIRURGIA VASCOLARE
Responsabile:
Lucio Zannini
Bava Giovanni Lauro
Borini Italo Francesco
Calza Giovanni
Carleo Anna Maria
Cervo Giuseppe
Dalmonte Pietro
Lerzo Franco
Panizzon Giuseppe
Virgone Alfredo
Curriculum Vitae del Responsabile
Laureato nel 1976; Diploma di Specialità in Chirurgia Cardiaca; Diploma di Specialità
in Chirurgia Toracica.
Attività didattica: Insegnamento di Cardiochirurgia Pediatrica presso le seguenti scuole
di Specializzazione dell’Università di Genova: Cardiochirurgia; Chirurgia Pediatrica;
Pediatria
Il dottor Zannini è: Presidente della Sezione Pediatrica della Società Italiana di
Cardiochirurgia; Membro del Consiglio Direttivo della European Association for
Cardiothoracic Surgery, Socio della Società Italiana di Cardiologia Pediatrica e della
Società Italiana di Cardiologia.
Attività clinica e aree di eccellenza
L’ U.O. di Cardiochirurgia, in stretta collaborazione con la Cardiologia Pediatrica si
occupa della diagnosi e della cura dei bambini con cardiopatie congenite o acquisite in
età pediatrica. Svolge interventi al cuore e corregge le malformazioni vascolari dei
bambini, siano esse congenite o acquisite, svolge ricerca clinica su vari aspetti della
circolazione extracorporea e della protezione miocardica. La circolazione extracorporea
è un sistema che permette di intervenire a cuore aperto mantenendo la circolazione
sanguigna e l’ossigenazione del sangue.
•
•
Chirurgia Vascolare si avvale di una struttura multidisciplinare che consente di
affrontare in maniera globale tutte le problematiche diagnostiche e terapeutiche
relative ad emangiomi e malformazioni vascolari complesse.
Assistenza post-operatoria e Laboratorio Scientifico di Circolazione Extracorporea
si occupa dell’assistenza pre e post operatoria in terapia intensiva, della gestione
della circolazione extracorporea e della ricerca clinica e sperimentale relativa ai
molteplici aspetti della circolazione extracorporea nelle sue varie applicazioni
(Cardiochirurgia, ECMO) ed alle varie tecniche di protezione miocardica.
Attività chirurgica
Gli interventi chirurgici eseguiti dai medici della U.O. riguardano il cuore e i vasi
sanguigni. Cardiochirurgia: Correzione delle cardiopatie congenite complesse nei
neonati, in particolare trasposizione dei grossi vasi, ipoplasia del cuore sinistro, truncus
arteriosus, anomalie totali dei ritorni venosi polmonari etc.
Correzione elettiva precoce (generalmente entro il 1° anno di vita) delle cardiopatie
congenite, per limitare i danni successivi e per evitare la ripetizione degli interventi e
dello stress familiare.
Chirurgia vascolare: Approccio terapeutico multidisciplinare degli emangiomi e delle
malformazioni vascolari e linfatiche congenite ed acquisite
Attività Clinico Scientifica
50
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Trattamento chirurgico precoce (primo anno di vita) degli emangiomi cranio-facciali a
rischio funzionale ed esteticamente invalidanti e trattamento ricostruttivo plastico nella
chirurgia precoce delle malformazioni vascolari cranio-facciali
Terapia chirurgica in urgenza della patologia vascolare acuta pediatrica post-traumatica
Linee di ricerca
• Ricerca concernente la patologia malformativa vascolare:
1) studio della iperfibrinolisi nelle forme complesse;
2) embriogenesi delle localizzazioni periarticolari (pararotulee).
• Ricerca concernente la riduzione dell’impatto infiammatorio in CEC mediante l’uso
di emoderivati deleucocitati e pretrattamento con cortisone
Principali collaborazioni
• Prof. Pascal Vouhé - Hôpital Laennec, Parigi: Chirurgia della trasposizione
congenitamente corretta dei grossi vasi (doppio Switch); chirurgia dell'aorta (tecnica
di Ross); chirurgia dell’atresia polmonare con DIV e MAPCA in epoca neonatale.
• Holy Family Hospital, Bandra (Bombay India): Programma di sviluppo della
cardiochirurgia pediatrica nell’ambito della collaborazione Istituto Gaslini e
l’Ospedale indiano.
• Prof. Patrick Diner - Hopital Trousseau, Parigi: Chirurgia plastica e maxillofacciale
delle malformazioni vascolari in campo pediatrico.
• Prof Pierluigi Santi – IST Università degli Studi Genova - Chirurgia Plastica
Ricostruttiva: Trattamento di patologie vascolari malformative complesse
specialmente in età evolutiva che richiedono procedure ricostruttive plastiche.
Principali pubblicazioni
1. Calza G., Lerzo F., Perfumo F., Borini I., Panizzon G., Moretti R., Grasso P.,
Virgole A., Tannini L. Clinical Evaluation of oxidative stress and myocardial
reperfusion injury in pediatric cardiac surgery. Journal of Cardiovascular Surgery
2002: 43:441-7
2. Borini, Virgone, Lerzo, Cervo, Calza, Zannini. L'assistenza circolatoria in
Toracotomia sn nella patologia dell'aorta toracica discendente nel paziente
pediatrico. Italian Heart Journal 2001: 2 (10):1107-1110
3. Bava, Dalmonte, Oddone, Rossi. Life threatening hemorrage from a vulvar
hemangioma. J Pediatric Surg. 2002:37-E6
4. Ussia, Marasini, Zannini, Pongiglione. Acquired pulmonary vein obstruction after
open-heart surgery. Eur J Cardio-Thoracic-Surgery 2002: 22:465
5. M. Marasini; L. Zannini, G. P. Ussia, R. Pinto, Rodolfo Moretti, Franco Lerzo and
Giacomo Pongiglione. Discrete subaortic stenosis: incidence, morphology and
surgical impact of associated subaortic anomalies. Ann. Thorac Surgery 2003:
75:1763-8
6. Gargiulo G., Arciprete P., Abbruzzese P, Crupi G., Di Donato R., Mignosa c., Murzi
G., Pomè G., Stellin G., Voca C., Zannini L. Valvular Replacement in a Pediatric
Population: an italian multicenter study Italian Heart Valve Dis 2004;13:S84-S85
7. Borini I., Marasini M., Cervo G., Calza G., Zannini L. Surgical experience with the
modified Blalock-Taussing shunt: what we might learn from mathematical and
laboratory studies? Cardiol Young 2004;14:30-31
8. Vercellino N., Nozza P., Oddone M., Bava GL Large plaque-like glomuvenous
malformation (glomangioma) simulating venous malformation. Clinical and
experimental dermatology 2006; 31:538-541
Attività Clinico Scientifica
51
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
9. Bava G, Sacco O, Bava E, Borini I, Pesce F, P Tomà P, Rossi G.A. Recurrent
broncopulmonary infections in the left lung of a 21 month-old female. Euro
Respiratory Journal 2006; 27:648-651
10. Lucio Zannini and Italo Borini. State of the art of cardiac surgery in patients with
congenital heart disease. Journal of Cardiovascular Medicine 2007; 8:3-6
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
CHIRURGIA PEDIATRICA
Responsabile: Vincenzo Jasonni (Università)
Bisio Giovanni Maria
Mazzola Cinzia
Borella Fiorenza
Michelazzi Alberto
Buffa Piero
Muller Ludovico
Di Noto Cesare
Podestà Emilio
Di Rovasenda Biandrate E.
Sanfilippo Fabio
Ferretti Silvio
Scarsi Pierluigi
Fratino Giuseppe
Tamisani Anna Maria
Magillo Paolo
Torre Michele
Mattioli Girolamo
Curriculum Vitae del Responsabile
Nel 1966 ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli
Studi di Bologna, con la votazione finale di 110/110 e lode. Specialista in Puericultura,
Malattie dell’Apparato Digerente presso l’Università di Bologna; Chirurgia Pediatrica.
E’ stato nominato Professore a contratto nel 1981. Dal 1° agosto 1979 ha diretto la
Divisione di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale Civile di Pescara in qualità di Primario
Ospedaliero. E’ stato chiamato a ricoprire la Cattedra di Chirurgia Pediatrica nell’anno
accademico 1985-86. Dal 1991 Direttore della Divisione e Cattedra di Chirurgia
Pediatrica presso l’Istituto G. Gaslini di Genova. Dall’anno accademico 1996-97 è stata
attivata presso l’Università di Genova la Scuola di Specializzazione in Chirurgia
Pediatrica, la cui direzione è stata affidata al Prof. Jasonni. E’ membro del Council della
BAPS (British Association Paediatric Surgeons), è stato Presidente della MAPS
(Mediterranean Association Pediatric Surgeons), Presidente per il 2002 dell’IPEG
(International Pediatric Endosurgery Group).
Dal 1989 è stato Segretario della SICP (Società Italiana di Chirurgia Pediatrica); è stato
eletto Presidente della SIUP (Società Italiana di Urologia Pediatrica) per il triennio
2003–2005. Negli ultimi anni la ricerca scientifica del prof. Jasonni ha avuto, come temi
principali, la chirurgia mini-invasiva, l’urologia, la patologia toracica polmonare e della
parete, le malformazioni congenite digestive, in particolar modo la patologia
dell’esofago e la malattia di Hirschsprung e le altre anomalie dell’innervazione
intestinale ricevendo unanimi consensi dalla Comunità Scientifica Internazionale.
L’Attività Scientifica fino ad oggi è di circa 500 pubblicazioni.
Attività cliniche
• Urologia e chirurgia andrologica
• Chirurgia Gastroenterologia
• Chirurgia oncologica
• Chirurgia mini-invasiva: laparoscopia,
• toracoscopia ed endoscopica urologica e gastroenterologia
• Chirurgia toracica
• Chirurgia neonatale
Attività Clinico Scientifica
53
Istituto Giannina Gaslini
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Trauma center con gestione delle urgenze chirurgiche
Aree di eccellenza
• Vengono svolte tutte le procedure di chirurgia pediatrica generale di base
• Centro di riferimento per la chirurgia mini-invasiva
• Ricerca sperimentale, studio clinico, diagnosi e trattamento delle dismotilità
dell’apparato digerente con particolare riferimento alla patologia esofagea (atresia,
acalasia, reflusso gastro-esofageo) e colo-rettale (malattia di Hirschsprung, displasia
neuronale intestinale, malformazioni anorettali).
• Attività diagnostica avanzata con esecuzione di biopsie (rettali per suzione e
laparoscopiche) per lo studio dell’innervazione intestinale, manometrie digestive per
lo studio della motilità gastrointestinale, impedenzometria e pHmetria digestiva per
la caratterizzazione del reflusso gastroesofageo.
• Ricerca clinica e di base, diagnosi e trattamento delle patologie di fegato, via biliare,
pancreas e milza.
Principali collaborazioni interdisciplinari
• Nefrologia: diagnosi e trattamento di malformazioni congenite ed affezioni acquisite
del rene e delle vie urinarie (reflusso vescicoureterale, infezioni delle vie urinarie,
uropatie ostruttive, valvole dell’uretra, malformazioni complesse, etc)
• Pneumologia: diagnosi e trattamento delle affezioni polmonari, pleuriche e della
parete toracica, congenite ed acquisite (malattia adenomatoide cistica, sequestro
polmonare, enfisema lobare, empiema pleurico, pectus excavatum, sindrome di
Poland, etc)
• Clinica Pediatrica: affezioni andrologiche congenite ed acquisite (ipospadia,
criptorchidismo, varicocele, ernia inguinale, fimosi, etc)
• Centro Spina Bifida: diagnosi e management delle manifestazioni urologiche
associate a disrafismi (vescica neurologica in pazienti con spina bifida, regressione
caudale, tethered cord, etc)
• Emato-oncologia: diagnosi e trattamento dei tumori pediatrici (neuroblastoma,
tumore di Wilms, epatoblastoma, sarcomi, linfomi, etc).
• Clinica pediatrica ad indirizzo gastroenterologico: diagnosi e trattamento di
anomalie dell’innervazione intestinale (malattia di Hirschsprung e Displasia
Neuronale Intestinale), malattie infiammatorie croniche (Colite Ulcerosa e Morbo di
Chron), reflusso gastroesofageo e altre malformazioni intestinali congenite
complesse.
• Ginecologia ed Ostetricia: diagnosi prenatale e counseling per le malformazioni
congenite di reni e vie urinarie, genitali, polmoni ed apparato respiratorio, parete
toracica, parete addominale, apparato gastrointestinale.
Argomenti di ricerca
• Diagnosi Prenatale, in particolare nel campo della malformazioni anorettali,
dell’atresia dell’esofago, dell’ernia diaframmatica e dei difetti della parete
addominale.
• Discinesie esofagee e reflusso gastro-esofageo
• Difetti d’innervazione intestinale
• Dismotilità esofago-gastro-duodenali.
• Protocolli cooperativi per il trattamento delle neoplasie solide pediatriche.
• Chirurgia mini-invasiva, laparoscopia e toracoscopia
• Trattamento mini-invasivo del reflusso vescico-ureterale
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Protocolli sulle dilatazioni della trafila urinaria
Complicanze a lungo termine dei cateteri venosi centrali
Affezioni polmonari passibili di trattamento chirurgico
Applicazioni tecnologiche: informatizzazione, suturatici meccaniche, biotecnologie,
sviluppo di apparecchiature, studio ed applicazione di nuovi materiali, elaborazione
di immagini.
Principali collaborazioni internazionali
• Prem Puri, Our’s Lady Hospital, Dublin, Irlanda
• Karl Herbert Schafer, University of Manhein, Germania
• Keith Georgeson, University of Alabama, Birmingham, Alabama, USA
• Klaas Bax, Chirurgia pediatrica, Università di Utrecht, Olanda
• Dick Tibboel, University of Rotterdam, Olanda
• Gordon Alexander MacKinlay, Royal Hospital for Sick Children, Edimburgo, UK
Principali collaborazioni interdipartimentali
Nefrologia, pneumologia, gastroenterologia, oncologia, pediatria, rianimazione,
dipartimento di emergenza
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Mattioli G, Castagnetti M, Martucciello G, Jasonni V. Results of a mechanical
Duhamel pull-through for the treatment of Hirschsprung's disease and intestinal
neuronal dysplasia. J Pediatr Surg. 2004 Sep;39(9):1349-55.
2. Silvestri M, Mattioli G, Defilippi AC, Fregonese B, Battistini E, Jasonni V, Rossi
GA.
Correlations between exhaled nitric oxide levels and pH-metry data in
asthmatics with gastro-oesophageal reflux. Respiration. 2004 Jul-Aug;71(4):329-35.
3. Mattioli G, Sacco O, Repetto P, Pini Prato A, Castagnetti M, Carlini C, Torre M,
Leggio S, Gentilino V, Martino F, Fregonese B, Barabino A, Gandullia P, Rossi
GA, Jasonni V. Necessity for surgery in children with gastrooesophageal reflux and
supraoesophageal symptoms. Eur J Pediatr Surg. 2004 Feb;14(1):7-13.
4. Mattioli G, Sacco O, Gentilino V, Martino F, Pini Prato A, Castagnetti M,
Montobbio G, Jasonni V. Outcome of laparoscopic Nissen-Rossetti fundoplication
in children with gastroesophageal reflux disease and supraesophageal symptoms.
Surg Endosc. 2004 Mar;18(3):463-5. Epub 2004 Feb 2.
5. Mattioli G, Gentilino V, Caponcelli E, Martino F, Castagnetti M, Piniprato A,
Jasonni V. Effectiveness of esophageal manometry in predicting the outcome of
children with primary GER after floppy Nissen-Rossetti wrap. Surg Endosc. 2004
Oct;18(10):1504-8. Epub 2004 Aug 24.
6. Martucciello G, Pini Prato A, Puri P, Holschneider AM, Meier-Ruge W, Jasonni V,
Tovar JA, Grosfeld JL. Controversies concerning diagnostic guidelines for
anomalies of the enteric nervous system: a report from the fourth International
Symposium on Hirschsprung's disease and related neurocristopathies. J Pediatr
Surg. 2005 Oct;40(10):1527-31.
7. Castagnola E, Molinari AC, Giacchino M, Chiapello N, Moroni C, Caviglia I,
Fratino G, Haupt R. Incidence of catheter-related infections within 30 days from
insertion of Hickman-Broviac catheters. Pediatr Blood Cancer. 2005 Dec 15; [Epub
ahead of print]
8. Castagnola E, Fratino G, Valera M, Giacchino M, Haupt R, Molinari AC.
Correlation between "malfunctioning events" and catheter-related infections in
Attività Clinico Scientifica
55
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
pediatric cancer patients bearing tunneled indwelling central venous catheter: results
of a prospective observational study. Support Care Cancer. 2005 Sep;13(9):757-9.
9. Fratino G, Molinari AC, Parodi S, Longo S, Saracco P, Castagnola E, Haupt R.
Central
venous
catheter-related
complications
in
children
with
oncological/hematological diseases: an observational study of 418 devices. Ann
Oncol. 2005 Apr;16(4):648-54.
10. Mattioli G, Bax K, Becmeur F, Esposito C, Heloury Y, Podevin G, Lima M,
MacKinlay GA, Goessler A, Tovar JA, Valla J, Tuo P, Nahum L, Ottonello G,
Sacco O, Gentilino V, Pini-Prato A, Caponcelli E, Jasonni V. European multicenter
survey on the laparoscopic treatment of gastroesophageal reflux in patients aged less
than 12 months with supraesophageal symptoms. Surg Endosc. 2005
Oct;19(10):1309-14.
11. Mattioli G, Castagnetti M, Gandullia P, Torrente F, Jasonni V, Barabino AV.
Related Articles, Links Stapled restorative proctocolectomy in children with
refractory ulcerative colitis. J Pediatr Surg. 2005 Nov;40(11):1773-9.
12. Mattioli G, Pini-Prato A, Gentilino V, Caponcelli E, Avanzini S, Parodi S, Rossi
GA, Tuo P, Gandullia P, Vella C, Jasonni V. Esophageal impedance/pH monitoring
in pediatric patients: preliminaryexperience with 50 cases. Dig Dis Sci. 2006
Dec;51(12):2341-7.
13. Aucella F, Bisceglia L, De Bonis P, Gigante M, Caridi G, Barbano G, Mattioli G,
Perfumo F, Gesualdo L, Ghiggeri GM. WT1 mutations in nephrotic syndrome
revisited. High prevalence in young girls, associations and renal phenotypes. Pediatr
Nephrol. 2006 Oct;21(10):1393-8.
14. Mattioli G, Asquasciati C, Castagnetti M, Bellodi S, Rossi G, Jasonni V. Musclesparing thoracotomy combined with mechanically stapled lung resection for benign
lung disorders: functional results and quality of life. Pediatr Surg Int. 2006
Jun;22(6):491-5.
15. Sacco O, Silvestri M, Sabatini F, Sale R, Moscato G, Pignatti P, Mattioli G, Rossi
GA. IL-8 and airway neutrophilia in children with gastroesophageal reflux and
asthma-like symptoms. Respir Med. 2006 Feb;100(2):307-15.
Attività Clinico Scientifica
56
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
DERMATOLOGIA
Responsabile:
Corrado Occella
Bleidl Dario
Nemelka Odette
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1979.
Specialista in Dermatologia e Venereologia e Specialista in Leprologia e Dermatologia
Tropicale.
Professore a contratto di Dermatologia Pediatrica presso la Ia e la IIa Scuola di
Specializzazione in Pediatria dell’Università di Genova
Professore a contratto di Dermatologia Pediatrica presso la Scuola di Specializzazione
in Dermatologia e Venereologia dell’Università di Genova
Direttore Unità Operativa Complessa di Dermatologia Istituto Gaslini dal 2001
Docente di laserterapia delle malformazioni vascolari dell’infanzia presso la Scuola di
Chirurgia Laser dell’Istituto dei Tumori di Milano.
Docente del Master Universitario di II livello in Chirurgia Estetica e Medicina Estetica
dell’Unversità di Genova (2007)
Delegato Regionale della Società Italiana di Dermatologia Pediatrica
Membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Nazionale Alopecia Areata
Referente per la Dermatologia per il progetto IPOCOM (Integrazione e Promozione
degli Ospedali e dei Centri di Cura Italiani nel mondo)
Direttore dei Corsi Pratici di Dermatologia Pediatrica organizzati dalla SISP nel 2004,
2005, 2006,2007
Ha conseguito il: Premio ADOI juniores per l’operato scientifico per l’anno 1983
conferito dall’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani ed il Premio scientifico
“Leopoldo Bertellotti” anno 1986 per la pubblicazione a più elevato contenuto
scientifico conferitogli dall’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani.
Autore di oltre 160 pubblicazioni Scientifiche, ha partecipato attivamente o come
organizzatore, moderatore e relatore a oltre 250 congressi nazionali ed internazionali; ha
partecipato come organizzatore o docente a numerosi corsi pratici di pediatria o
specialità pediatriche e di laserterapia.
Attività clinica e aree di eccellenza
• Inquadramento diagnostico delle malformazioni vascolari superficiali; terapia delle
stesse mediante la fotermolisi selettiva (laser) in età pediatrica
• Terapia laser delle pigmentazioni cutanee responsive e delle cicatrici ipertrofiche
• Inquadramento diagnostico e terapeutico degli emangiomi infantili
• Fototerapia delle dermatosi fotosensibili con fototerapia UVA e UVB; in particolare
terapia della vitiligine, della psoriasi, della dermatite atopica con le lampade TL1
(UVB a banda stretta)
• Diagnostica micologica: individuazione agenti eziologici delle micosi superficiali
della cute
• Diagnostica parassitologica: inquadramento diagnostico delle parassitosi cutanee
• Diagnostica allergologica: inquadramento diagnostico della dermatite atopica;
diagnosi delle dermatiti allergiche da contatto mediante patch test.
• Videodermatoscopia in epiluminescenza: studio dei nevi, loro mappatura e follow
up nel tempo; valutazione delle malformazioni vascolari superficiali della cute.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Dermochirurgia: asportazione di neoformazioni cutanee problematiche
potenzialmente a rischio di trasformazione neoplastica
Centro di riferimento per le ittiosi nel “Progetto Genodermatosi e Mediterraneo”
Centro di riferimento nell’ambito del RIMA (Rete Italiana Mastocitosi)
Centro di riferimento “SCUOLA DELL’ATOPIA”
o
Linee di ricerca
• Studio multicentrico clinico-dermatoscopico-epidemiologico dei nevi melanocitari
congeniti
Principali collaborazioni
• Clinica Oculistica Università di Genova: “Studio sulla malattia di Fabry”
• Clinica Neuropsichiatrica Università di Genova: Dermochirugia e laserterapia delle
manifestazioni cutanee della Sclerosi Tuberosa di Bourneville
• Associazione Nazionale Alopecia Areata
• Clinica Dermatologica Università di Graz Austria
• RIMA (Rete Italiana Mastocitosi)
Principali pubblicazioni
1. Viglizzo G, Nemelka O, Nozza P, Occella C, Rongioletti F.: Congenital smooth
muscle hamartoma presentino with unusual pseudo-Darier’s sign. Clin Exp
Dermatol. 2006 Jan;31(1):148-9
2. Viglizzo GM, Occella C, Bleidl D, Rongioletti F. Richner-hanhart sindrome
(tyrosinemia II): early diagnosis of an incomplete presentation with unusual
findings. Pediatr. Dermatol. 2006 May-Jun;23(3):259-261
3. Viglizzo G, Bleidl D, Nemelka O, Nozza P, Occella C. Amartoma muscolare liscio
congenito Gaslini 2005, marzo (1):6
4. Viglizzo G, Bleidl D, Nemelka O, Occella C. La scabbia in età pediatrica: linee
guida di diagnosi e terapia Gaslini 2005 agosto;37 (2): 34-37
5. Ferraris S, Valenzise M, Lerone M, Divitia MT, Rosaia L, Bleidl D, Nemelka O,
Ferrero GB: Malformations following methimazole exposure in utero: an open
issue. Birth Defects Res A Clin Mol Teratol. 2003 Dec;67(12):989-992
6. Drago F, Rampini E, Rebora A: Atypical exantemas: morfology and laboratory
investigations may lead to an etiological diagnosis in about 70% of cases. Br J
Dermatol. 2002 Aug, 147 (2): 255-260. Review.
7. Rampini P., Semino M., Drago F., Rampini E.: Angiolymphpoid hyperplasia with
eosinophilia: successful treatment with interferon alpha 2b. Dermatology. 2001,
202(4). 343
8. Biasotti S, Sementa AR, Zupo S, Nemelka O, Pistoia V, Garaventa A.:A novel
pediatric case of cutaneous pre-B lymphoplastic lymphoma. Haematologica.2001
Sep;86(9): 997-998
9. Iester M, Sodi A., Occella C, Vittone P.: Ocular findings in Fabry’s disease Contrib
Nephrol. 2001; (136):260-2.
Attività Clinico Scientifica
58
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
MALATTIE INFETTIVE
Responsabile:
Raffaella Giacchino
Bondi Elisabetta
Castagnola Elio
Cristina Emilio
Losurdo Giuseppe
Mantero Enrico
Marazzi Maria Grazia
Moroni Cristina
Tacchella Angela
Taverna Paola
Timitilli Anna
Curriculum Vitae del Responsabile
Anno di Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1968.
Specialità in Pediatria nel 1971 e in Malattie Infettive nel 1973.
Attività assistenziale di ricerca didattica presso la Clinica Malattie Infettive
dell’Università di Genova dal 1968 al 1991.
Professore associato di Malattie Infettive nel 1986.
Docente in Malattie Infettive, Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica presso la I e II
Scuola di Specializzazione in Pediatria e in Malattie Infettive e Virologia Clinica presso
la Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica dell’Università di Genova.
Oltre alla partecipazione a gruppi di studio e di ricerca è membro di numerose società
scientifiche (Società Italiana per lo studio delle Malattie Infettive e Parassitarie, di cui è
stata membro del Consiglio Direttivo Nazionale e della Sezione Ligure; Gruppo di
Lavoro Nazionale per il bambino immigrato della Società Italiana di Pediatria, di cui è
Coordinatore Regionale; International Antimicrobial Therapy Cooperative Group of the
European Organisation for Research and Treatment of Cancer; Immunocompromised
Host Society; Royal Society of Tropical Medicine and Hygiene; Associazione Italiana
per lo studio del Fegato; Società Italiana di Pediatria; Società di Gastroenterologia ed
Epatologia Pediatrica; Società di Pediatria Ospedaliera; Società Italiana di Malattie
Infettive Pediatriche).
L’attività di ricerca svolta riguarda varie patologie ad eziologia batterica o virale con
particolare attenzione alle epatiti virali ed è documentata da 127 lavori a stampa su
riviste italiane o straniere indicizzate.
Attività clinica e aree di eccellenza
• Patologie infettive acute e croniche
• Infezioni batteriche, micotiche o virali, in pazienti immunocompromessi (in
particolare per malattie emato-oncologiche, trapianti di midollo osseo, sia autologo
che allogenico, trapianti di organo, immunodeficienze primitive)
• Trattamenti innovativi delle infezioni nei bambini sottoposti a chemioterapia o
trapianto di midollo osseo o con immunodeficit primitivo
• Epatiti acute e/o croniche da HBV, HCV, HAV, sporadiche ed in pazienti
politrasfusi (pazienti emato-oncologici, trapiantati, dializzati)
• Infezione e malattia tubercolare
• Patologie infettive del bambino immigrato-extracomunitario
• Patologie infettive ed infiammatorie del S.N.C.
• Infezioni a trasmissione verticale
• Couselling infettivologico a donne con infezione in gravidanza
• Counselling vaccinale e vaccinazioni a rischio
Linee di ricerca
Attività Clinico Scientifica
59
Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Infezioni batteremie, fungine virali in bambini sottoposti a chemioterapia o trapianto
di midollo osseo
Infezione da virus epatitici convenzionali (HBV, HCV) e non, in pazienti
politrasfusi ed immunocompromessi ed in bambini normocompetenti, con
particolare attenzione agli immigrati: studi epidemiologici, clinico-terapeutici
Terapie innovative delle infezioni in bambini sottoposti a chemioterapia o trapianto
di midollo osseo ed immunodeficit primitivo
Diagnostica ed epidemiologia delle micobatteriosi in pazienti autoctoni ed
extracomunitari
Infezioni in ambiente chirurgico e terapia intensiva neonatale
Principali collaborazioni
• Società Italiana di Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica-Gruppo di Epatologia:
Osservatorio per l’infezione dell’epatite da virus C in Italia – Clinica e terapia
dell’infezione da HCV-HBV nel bambino immigrato- Steatosi e HCV
• Euro Wilson: diagnosi e terapia del M. di Wilson
• Gruppo di Lavoro Nazionale per il Bambino Immigrato della Società Italiana di
Pediatria: studio epidemiologico delle infezioni ed in particolare della tubercolosi
nel bambino immigrato
• Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT): studio epidemiologico
dell’infezione tubercolare negli immigrati e nei pazienti HIV positivi
• Società Italiana di Neonatologia – Gruppo di Infettivologia neonatale: Task force
sulle infezioni fungine
• Associazione Italiana Emato-Oncologica Pediatrica (AIEOP), CSD Infezioni e CSD
terapia di supporto: infezioni in bambini sottoposti a chemioterapia o trapianto di
midollo osseo
• Infectious Diseases Group dell’ European Organization for Research and Treatment
of Cancer (EORTC): infezioni nel paziente emato-oncologico
• Registro italiano dell’infezione da HIV in età pediatrica
• Early and Late Toxicity Educational Committee (ELTEC)
Principali pubblicazioni
1. Giacchino R, Losurdo G, Castagnola E. Decline in mortality with varicella
vaccination. Engl J Med. 2005 Apr 28;352(17):1819.
2. Fioredda F, Giacchino M, Castagnola E. Assessment of humoral immunity to
poliomyelitis, tetanus, hepatitis B, measles, rubella, and mumps in children after
chemotherapy. Cancer. 2005 Apr 15;103(8):1758-9; author reply 1760.
3. Fratino G, Molinari AC, Parodi S, Longo S, Saracco P, Castagnola E, Haupt R.
Central
venous
catheter-related
complications
in
children
with
oncological/haematological diseases: an observational study of 418 devices. Ann
Oncol. 2005 Apr;16(4):648-54. Epub 2005 Jan 27.
4. Bortolotti F, Resti M, Marcellini M, Giacchino R, Verucchi G, Nebbia G, Zancan L,
Marazzi MG, Barbera C, Maccabruni A, Zuin G, Maggiore G, Balli F, Vajro P,
Lepore L, Molesini M, Guido M, Bartolacci S, Noventa F. Hepatitis C virus (HCV)
genotypes in 373 Italian children with HCV infection: changing distribution and
correlation with clinical features and outcome. Gut. 2005 Jun;54(6):852-7.
5. Castagnola E, Haupt R, Micozzi A, Caviglia I, Testi AM, Giona F, Parodi S,
Girmenia C. Differences in the proportions of fluoroquinolone-resistant Gramnegative bacteria isolated from bacteraemic children with cancer in two Italian
centres. Clin Microbiol Infect. 2005 Jun;11(6):505-7.
Attività Clinico Scientifica
60
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
6. Castagnola E, Caviglia I, Pistorio A, Fioredda F, Micalizzi C, Viscoli C, Haupt R.
Bloodstream infections and invasive mycoses in children undergoing acute
leukaemia treatment: A 13-year experience at a single Italian institution. Eur J
Cancer. 2005 Jul;41(10):1439-1445.
7. Castagnola E, Marazzi MG, Tacchella A, Giacchino R. Broviac catheter-related
candidemia. Pediatr Infect Dis J. 2005 Aug;24(8):747.
8. Fioredda F, Gigliotti AR, Haupt R, Calevo MG, Giudice CL, Bocciardo L,
Giacchino R. HCV Infection in Very-Long-Term Survivors After Cancer
Chemotherapy and Bone Marrow Transplantation: A Single-Center Experience. J
Pediatr Hematol Oncol. 2005 Sep;27(9):481-485.
9. Di Cataldo A, La Spina M, Bertuna G, Lo Nigro L, Branciforte F, Castagnola E.
Spleen and lung involvement by Acinetobacter calcoaceticus bacteremia mimicking
deep fungal infection in a child with acute non-lymphoblastic leukemia. Pediatr
Blood Cancer. 2006 Feb;46(2):266.
10. Castagnola E, Moroni C, Gandullia P, Oddone M, Peri C, Casciaro R, De Alessandri
A. Catheter lock and systemic infusion of linezolid for treatment of persistent
Broviac catheter-related staphylococcal bacteremia. Antimicrob Agents Chemother.
2006 Mar;50(3):1120-1.
11. Lovicu M, Dessi V, Lepori MB, Zappu A, Zancan L, Giacchino R, Marazzi MG,
Iorio R, Vegnente A, Vajro P, Maggiore G, Marcellini M, Barbera C, Kostic V,
Farci AM, Solinas A, Altuntas B, Yuce A, Kocak N, Tsezou A, De Virgiliis S, Cao
A, Loudianos G. The canine copper toxicosis gene MURR1 is not implicated in the
pathogenesis of Wilson disease. J Gastroenterol. 2006 Jun;41(6):582-7.
12. Castagnola E, Cesaro S, Giacchino M, Livadiotti S, Tucci F, Zanazzo G, Caselli D,
Caviglia I, Parodi S, Rondelli R, Cornelli PE, Mura R, Santoro N, Russo G, De
Santis R, Buffardi S, Viscoli C, Haupt R, Rossi MR. Fungal infections in children
with cancer: a prospective, multicenter surveillance study. Pediatr Infect Dis J. 2006
Jul;25(7):634-9.
13. Castagnola E, Calvillo M, Gigliotti AR, Fioredda F, Hanau G, Caviglia I, Lanino E,
Dufour C. Helicobacter pylori as cause of gastrointestinal disease in children with
hemato-oncologic diseases. Pediatr Blood Cancer. 2006 Jul;47(1):89-91.
14. Giacchino M, Bezzio S, Chiapello N, Saracco P, Fagioli F, Caviglia I, Moroni C,
Castagnola E. Continuous antibiotic infusion for salvage therapy of partially
implanted central venous catheter tunnel infections due to staphylococci. Pediatr
Blood Cancer. 2006 May 9; [Epub ahead of print]
15. Cesaro S, Cecchetto G, Corti FD, Dodero P, Giacchino M, Caviglia I, Fagioli F,
Livadiotti S, Salin F, Caselli D, Castagnola E. Results of a multicenter retrospective
study of a combined medical and surgical approach to pulmonary aspergillosis in
pediatric neutropenic patients. Pediatr Blood Cancer. 2006 Dec 7; [Epub ahead of
print]
Attività Clinico Scientifica
61
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
MALATTIE MUSCOLARI E NEURODEGENERATIVE
Responsabile:
Carlo Minetti (Università)
Bonioli Eugenio (Università)
Bruno Claudio
Di Stefano Antonio (Università)
Zara Federico
Curriculum Vitae del Responsabile
Laureato in Medicina e Chirurgia (Università di Genova); specializzato in Clinica
Pediatrica (Università di Genova) ed in Neuropsichiatria infantile (Università di
Genova).
Esperienza di ricerca: 1982 : British Council bursary presso il Laboratorio J. Lewis per
lo studio delle Distrofie Muscolari dell'Hammersmith Hospital, Università di Londra
(Prof V. Dubowitz); 1989-1992: post doctoral research fellow presso il Laboratorio di
Patologia Muscolare del Dipartimento di Neurologia della Columbia University, New
York (Prof.ri E. Bonilla e S. DiMauro);
Attuale posizione: Direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione
dell’Istituto G. Gaslini di Genova.; Professore Associato presso il Dipartimento
Universitario di Scienze Pediatriche dell'Università di Genova; Direttore dell’Unità
Operativa Complessa Malattie Muscolari e Neurodegenerative dell’Università di
Genova e del Laboratorio di Patologia Muscolare dell'Istituto G. Gaslini di Genova.
Responsabile nazionale di progetti del Ministero dell’Università e della Ricerca e di
progetti di Ricerca Finalizzata del Ministero della Sanità.
E’ stato vincitore del Premio Gerolamo Gaslini 2001-2002
Autore di 145 lavori in extenso, per la maggior parte su riviste internazionali, in
particolare sul tema delle malattie neuromuscolari
Attività clinica e aree di eccellenza
Malattie neuromuscolari e neurodegenerative in particolare: distrofie muscolari,
miopatie congenite, miopatie infiammatorie, miopatie metaboliche, encefalomiopatie
mitocondriali, atrofie muscolari spinali, neuropatie periferiche, leucodistrofie geneticometaboliche.
Linee di ricerca
• Studio dei meccanismi patogenetici delle miopatie primitive.
• Caratterizzazione genetico-metabolica delle miopatie da difetto energetico.
• Genetica delle epilessie idiopatiche
• Caratterizzazione clinico-molecolare delle leucodistrofie
• Studio clinico-genetico della neurofibromatosi
Principali collaborazioni
• Clinica Neurologica Università di Genova;
• Laboratorio di Genetica Umana, Ospedali Galliera, Genova;
• U.O. Medicina Molecolare, Ospedale Bambin Gesù, Roma;
• Dipartimento Pediatria Università di Siena;
• Dipartimento di Pediatria Università di Firenze;
• Dipartimento di Pediatria Università di Catania;
Attività Clinico Scientifica
62
Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
T. Jefferson University, Philadelfia (Dr. M. Lisanti)
Columbia University, New York (Dr. E. Bonilla e Dr. S. DiMauro);
Free University Medical, Amsterdam, The Netherlands Dr. M.S. van der Knaap
Lega Italiana contro l’Epilessia (L.I.C.E.)
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Bruno C, Bertini E, Federico A, Tonoli E, Lispi ML, Cassandrini D, Pedemonte M,
Santorelli FM, Filocamo M, Dotti MT, Schenone A, Malandrini A, Minetti C.
Clinical and molecular findings in patients with giant axonal neuropathy (GAN).
Neurology. 2004;62:13-6.
2. Biancheri R, Rossi A, Tortori-Donati P, Bonifacino S, Stringara S, Minetti C.
Middle interhemispheric variant of holoprosencepaly: a very mild clinical case.
Neurology 2004; 63:2194-2195
3. Bruno C, van Diggelen OP, Cassandrini D, Gimpelev M, Giuffre B, Donati MA,
Introvini P, Alegria A, Assereto S, Morandi L, Mora M, Tonoli E, Mascelli S,
Traverso M, Pasquini E, Bado M, Vilarinho L, van Noort G, Mosca F, DiMauro S,
Zara F, Minetti C. Clinical and genetic heterogeneity of branching enzyme
deficiency (glycogenosis type IV). Neurology. 2004; 63:1053-8.
4. Stringara S, Assereto S, Sotgia F, Bonuccelli G, Pedemonte M, Traverso M,
Biancheri R, Zara F, Bruno C, Lisanti M, Minetti C. “Pharmacological rescue of the
dystrophin complex in Duchenne and Becker skeletal muscle explants by
proteasomal inhibitor treatment”. American Journal of Physiology – Cell
Physiology., 2005 Sep 28;
5. Sotgia F, Williams TM, Schubert W, Medina F, Minetti C, Pestell RG, Lisanti MP*.
Caveolin-1 deficiency (-/-) conveys premalignant alterations in mammaryepithelia,
with abnormal lumen formation, growth factor independence, and cellinvasiveness.
Am J Pathol. 2006 Jan; 168(1): 292-309.
6. Striano P, Bordo L, Lispi ML, Specchio N, Minetti C, Vigevano F, Zara F*. A
Novel SCN2A Mutation in Family with Benign Familial Infantile Seizures.
Epilepsia. 2006 Jan; 47(1):218-20.
7. Assereto S, Stringara S, Sotgia F, Bonuccelli G, Broccolini A, Pedemonte M,
Traverso M, Biancheri R,
Zara F, Bruno C, Lisanti MP*, Minetti C*.
Pharmacological rescue of the dystrophin-glycoprotein complex in Duchenne and
Becker skeletal muscle explants by proteasome inhibitor treatment. Am J Physiol
Cell Physiol. 2006 Feb; 290(2):C577-82.
8. Cassandrini D, Calevo MG, Tessa A, Manfredi G, Fattori F, Meschini MC,
Carrozzo R, Tonoli E, Pedemonte M, Minetti C, Zara F, Santorelli FM, Bruno C*. A
new method for analysis of mitochondrial DNA point mutations and assess levels of
heteroplasmy. Biochem Biophys Res Commun. 2006 Apr 7; 342:387-393.
9. Striano P, Lispi ML, Gennaro E, Madia F, Traverso M, Bordo L, Aridon P,
Martinelli Boneschi F, Barone B, dalla Bernardina B, Bianchi A, Capovilla G, De
Marco P, Dulac O, Gaggero R, Gambardella A, Nabbout R, Prud'homme JF, Ruth
D, Vanadia F, Vecchi M, Veggiotti P, Vigevano F, Viri M, Minetti C, Zara F*.
Linkage analysis and disease models in benign familial infantile seizures: a study of
16 families. EPILEPSIA. 2006 JUN;47(6):1029-1034.
10. Bruno C*, Cassandrini D, Martinuzzi A, Toscano A, Moggio M, Morandi L,
Servidei S, Mongini T, Angelini C, Musumeci O, Comi GP, Lamperti C, Filosto M,
Zara F, Minetti C. McArdle’s disease: the mutation spectrum of PYGM in a large
Italian cohort. Hum Mutat. 2006 Jul;27(7):718.
11. Zara F, Biancheri R, Bruno C, Bordo L, Assereto S, Gazzerro E, Sotgia F, Bo Wang
X, Gianotti S, Stringara S, Pedemonte M, Uziel G, Rossi A, Schenone A, TortoriAttività Clinico Scientifica
63
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Donati P, van der Knaap MS, Lisanti MP, Minetti C. Deficiency of Hyccin, a novel
membrane protein, causes hypomyelination and congenital cataract. Nat Genet.
2006, 38:1111-1113
12. Striano P, Zara F, Minetti C, Striano S. Epileptic seizures associated to intake of
high-dose oral vardenafil. BMJ. 2006, 333:785
13. Biancheri R*, Bertini E, Falace A, Pedemonte M, Rossi A, D’Amico A, Scapolan S,
Bergamino L, Petrini S, Cassandrini D, Broda P, Manfredi M, Zara F, Santorelli
FM, Minetti C, Bruno C. POMGnT1 mutations in congenital muscular dystrophy:
genotype-phenotype correlation and expanded clinical spectrum. Arch Neurol. 2006,
63:1491-5
14. Mancardi MM, Striano P, Gennaro E, Madia F, Paravidino R, Scapolan S, dalla
Bernardina B, Bestini E, Bianchi A, Capovilla G, Darra F, Elia M, Freri E, Gobbi
G, Granata T, Guerrini R, Pantaloni C, Parmeggiani A, Romeo A, Cantucci M,
Vecchi M, Veggiotti P, Vigevano F, Pistorio A, Gaggero R, Zara F. Familial
occurrence of Febrile Seizures and Epilepsy in Severe Myoclonic Epilepsy of
Infancy (SMEI) with SCN1A mutations. Epilepsia. 2006 Oct;47(10):1629-35.
15. Madia F, Striano P, Gennaro E, Malacarne M, Paravidino R, Biancheri R, Buretta
M, Cilio MR, Gaggero R, Pierluigi M, Minetti C, Zara F. Cryptic Chromosome
Deletions involving SCN1A in Severe Myoclonic Epilepsy of Infancy.
NEUROLOGY. 2006, 67:1230-5
Attività Clinico Scientifica
64
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
NEFROLOGIA, DIALISI E TRAPIANTO
Responsabile:
Francesco Perfumo
Barbano Giancarlo
Degl’Innocenti Maria Ludovica
Ghiggeri Gian Marco
Ginevri Fabrizio
Magnasco Alberto
Piaggio Giorgio
Trivelli Antonella
Verrina Enrico
Curriculum Vitae del Responsabile
Anno di laurea 1967; specialista in pediatria presso l’Università di Genova; specialista
in nefrologia presso l’Università di Torino; insegnamento di nefrologia pediatrica presso
la scuola di Specializzazione in Nefrologia dell'Università di Genova; insegnamento di
Nefrologia presso la I Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università di Genova;
insegnamento di Nefrologia presso la II Scuola di Specializzazione in Pediatria
dell’Università di Genova; insegnamento di Urgenze Renali presso il Corso di
Perfezionamento in Emergenza Pediatrica e Pronto Soccorso Medico; Membro del
comitato scientifico del Registro Italiano di Dialisi Pediatrica; Section Editor di Pediatric
Nephrology, organo ufficiale della International Pediatric Nephrology Associations.
L’attività di ricerca e di assistenza è prevalentemente dedicata allo studio degli aspetti di
fisiopatologia dell’insufficienza renale cronica in trattamento conservativo, in dialisi e
dopo trapianto renale, quali l’analisi dei fattori di rischio, l’adozione di nuovi protocolli
immunosoppressivi nel post-trapianto; allo studio delle malattie glomerulari renali ed in
particolare della sindrome nefrosica secondaria alla glomerulosclerosi focale; alla
diagnostica delle malattie renali di origine genetica.
Attività clinica e aree di eccellenza
Diagnostica e terapia delle nefropatie: presso la sezione degenza vengono seguite le
diverse forme di nefropatie acquisite e congenite dell’età pediatrica:
• glomerulopatie primitive e secondarie (sindrome nefrosica, glomerulonefrite a
depositi di IgA, sclerosi focale e segmentaria, LES, Sindrome di Schoenlein-Henoch
ecc.);
• tubulopatie primitive (S. di Fanconi, S. di Bartter, S. di Dent, acidosi tubulari renali,
malattia di Lowe ecc.);
• nefrolitiasi;
• malformazioni del rene e delle vie urinarie;
• infezioni delle alte e basse vie urinarie;
• ipertensione nefrogena e nefrovascolare;
• tra gli aspetti caratterizzanti l’attività clinica dell’Unità Operativa vi è il trattamento
conservativo dell’insufficienza renale cronica mediante terapia dietetica,
farmacologica e sostitutiva ormonale.
La diagnostica si avvale di:
• test di funzionalità renale, prove di funzionalità tubulare ecc.;
• esami ecografici dell’apparato urinario e cistosonografia;
Attività Clinico Scientifica
65
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
•
•
diagnostica clinica e molecolare delle nefropatie genetiche;
valutazione immunologica, istologica ed immunoistologica delle malattie
glomerulari primitive e secondarie mediante esecuzione di agobiopsia renale
ecoguidata;
Sezione dialisi:
• trattamento delle diverse forme di insufficienza renale acuta sia primitive sia
secondarie a patologia neoplastica o postchirurgiche con l’adozione anche delle
tecniche di filtrazione continua;
• trattamento sostitutivo dell’insufficienza renale terminale del bambino con
applicazione di tecniche diverse di dialisi extracorporea (bicarbonato dialisi,
emodiafiltrazione ecc.) e di tecniche di dialisi peritoneale cronica automatizzata
domiciliare con adozione di schemi personalizzati diversi; studio dell’efficienza
dialitica con test di equilibrazione peritoneale.
Sezione assistenza pre e post trapianto:
• preparazione dei riceventi per trapianto renale da donatore cadavere;
• preparazione dei riceventi e dei donatori in caso di donazione renale da vivente;
• assistenza nel post-trapianto nelle fasi precoci e nel follow-up a lungo termine;
• applicazione di nuovi schemi di terapia immunosoppressiva;
• studio e trattamento delle complicanze virali del post-trapianto legate alla terapia
immunosoppressiva, (EBV, CMV, BKV).
Linee di ricerca
• Analisi degli effluenti peritoneali per lo studio dei meccanismi di difesa del
peritoneo nel bambino in dialisi peritoneale cronica;
• Studio delle proteine podocitarie nella genesi della glomerulosclerosi focale e
segmentaria e nelle forme di sclerosi glomerulare;
• Studio delle cause di iperomocisteinemia e polimorfismo genetico degli enzimi
correlati nel bambino con insufficienza renale cronica (studio collaborativo
europeo);
• Immunosoppressione e infezione nel nefropatico e nel bambino trapiantato;
• Identificazione dei fattori di permeabilità renale coinvolti nella patogenesi della
sindrome nefrosica;
• Studio delle infezioni virali nel bambino trapiantato e possibilità di prevenzione e
terapia;
• Studio degli infiltrati linfocitari nelle glomerulopatie dell’infanzia;
• Valutazione di meccanismi di risposta immunologica nel podocita;
• Infiammazione e malnutrizione nell’IRC.
Principali collaborazioni
• Coordinamento del Registro Italiano di Dialisi Pediatrica
• Centro Trapianti dell’Ospedale S. Martino di Genova
• Centro di Immunoematologia e dei Trapianti, Policlinico di Milano per gli studi
trapiantologici
• Centro della Calcolosi della Clinica Urologica dell’Università di Genova
• Gruppo Europeo di Studio sull’Insufficienza Renale Cronica (coordinato dal Prof. F.
Schaefer dell’Università di Heidelberg)
• Consorzio per lo Studio delle Malattie Renali Cistiche (Osp. S. Raffaele Milano,
Università di Trieste e Verona)
• Studio sulla Sclerosi Focale - Cattedra di Medicina Clinica dell’Università di Trieste
Attività Clinico Scientifica
66
Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
•
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Divisione Nefrologia Ospedale Bambino Gesù di Roma per Analisi Genotipo
Polimorfismi ACE nella Sindrome Emolitico-uremica / LES nel bambino
Cattedra di Nefrologia dell’Università di Pavia per lo studio della nefropatia a
depositi di IgA
Laboratorio di Immunologia, Dipartimento di Pediatria Ospedale S. Matteo, Pavia
per lo Studio della Terapia Cellulare Adottiva sui Trapiantati
Servizio di Virologia, Ospedale Careggi, Firenze, per lo Studio dell’Infezione da
BKV nel Trapiantato
Dipartimento Nefrologia, Huddinge University Hospital, Karolinska Institut,
Stoccolma, per lo studio dello stato nutrizionale nell’insufficienza renale cronica
Department of Medical Informatics, Academic Medical Center, University of
Amsterdam,
The Nederlands, per l’epidemiologia dell’insufficienza renale
terminale
Divisione di Dialisi Infantile, ICP Milano, Nefrologia Clinica Pediatrica di Padova,
Nefrologia Osp. Regina Margherita di Torino, Nefrologia Osp. Bambino Gesù di
Roma, Nefrologia Osp. Giovanni XXIII di Bari, per le problematiche del
trattamento dialitico nell’infanzia.
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Caridi G, Berdeli A, Dagnino M, Di Duca M, Mir S, Cura A, Ravazzolo R, Ghiggeri
GM. Infantile steroid-resistant nephrotic syndrome associated with double
homozygous mutations of podocin. Am J Kidney Dis 2004; 43 (4): 727-732
2. Caridi G, Bertelli R, Perfumo F, Ghiggeri GM. Heterozygous NPHS1 or NPHS2
mutations in responsive nephrotic syndrome and the multifactorial origin of
proteinuria. Kidney Int 2004; 66 (4): 1715-1716
3. Ghiggeri GM, Catarsi P, Scolari F, Caridi G, Bertelli R, Carrea A, Sanna-Cherchi S,
Emma F, Allegri L, Cancarini G, Rizzoni GF, Perfumo F. Cyclosporine in patients
with steroid-resistant nephrotic syndrome: an open-label, nonrandomized,
retrospective study. Clin Ther 2004 Sep; 26 (9):1411-8
4. Perfumo F, Martini A. Lupus nephritis in children. Lupus 2005;14 (1): 83-8
5. Caridi G, Perfumo F, Ghiggeri GM. NPHS2 (Podocin) mutations in nephrotic
syndrome. Clinical spectrum and fine mechanisms. Pediatr Res 2005 May; 57(5 Pt
2): 54R-61R
6. Musante L, Candiano G, Bruschi M, Santucci L, Carnemolla B, Orecchia P,
Giampuzzi M, Zennaro C, Sanna-Cherchi S, Carraro M, Oleggini R, Camusi G,
Perfumo F, Ghiggeri GM. Circulating anti-actin and anti-ATP synthase antibodies
identify a sub-set of patients with idiopathic nephrotic syndrome. Clin Exp Immunol
2005 Sep;141 (3):491-9
7. Sanna-Cherchi S, Reese A, Hensle T, Caridi G, Izzi C, Kim YY, Konka A, Murer L,
Scolari F, Ravazzolo R, Ghiggeri GM, Gharavi AG. Familial vesicoureteral reflux:
testing replication of linkage in seven new multigenerational kindreds. J Am Soc
Nephrol 2005 Jun;16(6):1781-7
8. Comoli P, Ginevri F, Maccario R, Frasson C, Valente U, Basso S, Labirio M, Huang
GC, Verrina E, Baldanti F, Perfumo F, Locatelli F. Successful in vitro priming of
EBV-specific CD8+ T cells endowed with strong cytotoxic function from T cells of
EBV-seronegative children. Am J Transplant 2006; 6 (9): 2169-76
9. Musante L, Bruschi M, Candiano G, Petretto A, Dimasi N, Del Boccio P, Urbani A,
Rialdi G, Ghiggeri GM. Characterization of oxidation end product of plasma
albumin 'in vivo'. Biochem Biophys Res Commun 2006; 349 (2): 668-73
10. Ghiggeri GM, Aucella F, Caridi G, Bisceglia L, Ghio L, Gigante M, Perfumo F,
Carraro M, Gesualdo L. Posttransplant recurrence of proteinuria in a case of focal
Attività Clinico Scientifica
67
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
segmental glomerulosclerosis associated with WT1 mutation. Am J Transplant
2006; 6 (9): 2208-11
11. Bruschi M, Musante L, Candiano G, Santucci L, Zennaro C, Carraro M, Del Boccio
P, Gusmano R, Perfumo F, Urbani A, Ghiggeri GM. Transitions of serum albumin
in patients with glomerulosclerosis “in vivo” characterization by electrophoretic
titration curves. Electrophoresis 2006; 27 (14): 2960-9
12. Caridi G, Dagnino M, Trivelli A, Emma F, Perfumo F, Ghiggeri GM. Stop codon at
arginine 586 is the prevalent nephronopthisis type 1 mutation in Italy. Nephrol Dial
Transplant 2006; 21(8): 2301-3
13. Oleggini R, Bertelli R, Di Donato A, Di Duca M, Caridi G, Sanna-Cherchi S,
Scolari F, Murer L, Allegri L, Coppo R, Emma F, Camussi G, Perfumo F, Ghiggeri
GM. Rare functional variants of podocin (NPHS2) promoter in patients with
nephrotic syndrome. Gene Expr 2006; 13 (1): 59-66
14. Ghiggeri GM, Dagnino M, Parodi S, Zennaro C, Amoroso A, Pugliese F, Perfumo
F. Discordant evolution of nephrotic syndrome in mono- and dizygotic twins.
Pediatr Nephrol 2006; 21 (3): 419-22
15. Caridi G, Dagnino M, Rossi A, Valente EM, Bertini E, Fazzi E, Emma F, Murer L,
Verrina E, Ghiggeri GM. Nephronophthisis type 1 deletion syndrome with
neurological symptoms: Prevalence and significance of the association. Kidney Int
2006; 70: 1342-47.
Attività Clinico Scientifica
68
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
LABORATORIO DI FISIOPATOLOGIA DELL’UREMIA
Aggregato alla U.O. di Nefrologia
Bertelli Roberta
Candiano Giovanni
Caridi Gianluca
Carrea Alba Maria
Di Donato Armando
Di Duca Marco
Ghiggeri Gian Marco
Oleggini Roberta
Curriculum Vitae del Dott. Gian Marco Ghiggeri
1977 Laurea in Medicina, Università di Genova; 1980 Specializzazione in Nefrologia,
Università di Genova; 1986 Specializzazione in Biochimica Analitica, Università di
Pisa; 2005 Specializzazione in Genetica Medica, Università di Genova.
1977/1981 Assistente Cattedra di Nefrologia, Università di Genova
1981/1988 Assistente divisione di Medicina Interna e Nefrologia, Ospedale di Lavagna
1988 ad oggi Assistente Divisione di Nefrologia, Dialisi e Trapianto, Istituto Giannina
Gaslini
2001 ad oggi Responsabile del Laboratorio di Fisiopatologia, Istituto Giannina Gaslini
Lavoro Editoriale
- Section Editor per “Genetics and Inherited Diseases” su “Pediatric Nephrology”
- Editorial Board, “Journal of Nephrology”
- Reviewer per “Journal of American Society of Nephrology”; “Nephrology, Dialysis
Transplantation”
- Revisore per progetti di Ricerca INSERM, Israel Research Foundation
Linee di ricerca
•
•
•
•
•
•
•
Meccanismi umorali delle glomerulonefriti proteinuriche. Caratterizzazione di
fattori circolanti con attività permeabilizzante nella glomerulosclerosi focale ed
inibitori.
Meccanismi cellulari del danno del podocita renale. Identificazione di nuovi “target”
e attivazione del messaggio intracellulare.
Mappatura ed identificazioni di nuovi geni responsabili di nefropatie ereditarie quali
Glomerulosclerosi Focale, Nefropatia a depositi di IgA e malformazioni da CAKUT
(Congenital Anomalies Kidney Urinary Tract). Studi di “Genome Wide” su nuclei
familiari giunti all’osservazione presso l’Istituto ed altri centri italiani..
Genetica delle fibrosi renali e delle malattie cistiche-non policistiche. Studi di
Genomica funzionale dei geni responsabili e possibili implicazioni in altre
nefropatie.
Sviluppo di nuove metodologie per l’analisi delle interazioni proteina-proteina e
identificazione di nuovi complessi.
Proteomica delle componenti seriche ed urinarie in corso di malattie renali ed
applicazione ai sistemi di depurazione dialitica.
Proteomica dei secreti bronchiali nella fibrosi cistica e nell’asma bronchiale.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Principali collaborazioni
•
•
•
•
•
•
Mappatura di nuovi loci genici ed identificazioni nuovi geni nella Glomerulosclerosi
Focale:
-Lab. Genetics of Renal Disease, Columbia University, NewYork, USA
-Cattedra di Nefrologia, Università di Brescia
Genetica della nefropatia a depositi di IgA e malformazioni da CAKUT:
-Lab. Genetics of Renal Disease, Columbia University, NewYork, USA
Consorzio sulla genetica e patogenesi della Malattia Cistica della Midollare renale.
-Dulbecco Telethon Institute, HSR Milano
-Human Molecular Genetics Unit, DIBIT-San Raffaele, Milano.
-Cattedra di Nefrologia, Università di Brescia
Glomerulosclerosi Focale sporadica: Genetica e Patogenesi
-Cattedra di Nefrologia, Università di Trieste
-Cattedra di Nefrologia, Università di Brescia
-University of California, San Francisco, USA
Lipoproteine e patogenesi della proteinuria:
-Ospedale San Carlo, Milano,
-Cattedra di Nefrologia, Università di Brescia
Gruppo di studio sui secreti bronchiali nella fibrosi cistica.
-Laboratorio di Genetica Molecolare, Istituto Giannina Gaslini
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Caridi G, Bertelli R, Perfumo F, Ghiggeri GM. Heterozygous NPHS1 or NPHS2
mutations in responsive nephrotic syndrome and the multifactorial origin of
proteinuria. Kidney Int, 2004. 66(4): p. 1715-6.
2. Scolari F, Caridi G, Rampolli L, Cardanico R, Izzi C, Pirulli D, Amoroso A, Casari
G, Ghiggeri GM. Uromodulin storage diseases: clinical aspects and mechanisms.
Am J Kidney Dis, 2004. 44(6): p. 987-99.
3. Bruschi M, Seppi C, Arena S, Musante L, Santucci L, Balduini C, Scaloni A,
Lanciotti M, Righetti PG, Candiano G. Proteomic analysis of erythrocyte
membranes by soft Immobiline gels combined with differential protein extraction. J
Proteome Res, 2005. 4(4): p. 1304-9.
4. Candiano G, Bruschi M, Pedemonte N, Caci E, Liberatori L, Bini L, Pellegrini C,
Vigano M, O'Connor BJ, Lee TH, Galietta LJ, Zegarra-Moran O. Gelsolin secretion
in interleukin-4-treated bronchial epithelia and in asthmatic airways. Am J Respir
Crit Care Med, 2005. 172(9): p. 1090-6.
5. Caridi G, Perfumo F, Ghiggeri GM. NPHS2 (Podocin) mutations in nephrotic
syndrome. Clinical spectrum and fine mechanisms. Pediatr Res, 2005. 57(5 Pt 2): p.
54R-61R.
6. Catarsi P, Ravazzolo R, Emma F, Fruci F, Finos L, Frau A, Morreale G, Carrea A,
Ghiggeri GM. Angiotensin-converting enzyme (ACE) haplotypes and cyclosporine
A (CsA) response: a model of the complex relationship between ACE quantitative
trait locus and pathological phenotypes. Hum Mol Genet, 2005. 14(16): p. 2357-67.
7. Giampuzzi M, Oleggini R, Albanese C, Pestell R, Di Donato A. beta-catenin
signaling and regulation of cyclin D1 promoter in NRK-49F cells transformed by
down-regulation of the tumor suppressor lysyl oxidase. Biochim Biophys Acta,
2005. 1745(3): p. 370-81.
8. Vincenti F, Ghiggeri GM. New insights into the pathogenesis and the therapy of
recurrent focal glomerulosclerosis. Am J Transplant, 2005. 5(6): p. 1179-85.
9. Bruschi M, Musante L, Candiano G, Santucci L, Zennaro C, Carraro M, Del Boccio
P, Gusmano R, Perfumo F, Urbani A, Ghiggeri GM. Transitions of serum albumin
Attività Clinico Scientifica
70
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
in patients with glomerulosclerosis 'in vivo' characterization by electrophoretic
titration curves. Electrophoresis, 2006. 27(14): p. 2960-9.
10. Candiano G, Musante L, Bruschi M, Petretto A, Santucci L, Del Boccio P, Pavone
B, Perfumo F, Urbani A, Scolari F, Ghiggeri GM. Repetitive fragmentation products
of albumin and alpha1-antitrypsin in glomerular diseases associated with nephrotic
syndrome. J Am Soc Nephrol, 2006. 17(11): p. 3139-48.
11. Caridi G, Dagnino M, Rossi A, Valente EM, Bertini E, Fazzi E, Emma F, Murer L,
Verrina E, Ghiggeri GM. Nephronophthisis type 1 deletion syndrome with
neurological symptoms: prevalence and significance of the association. Kidney Int,
2006. 70(7): p. 1342-7.
12. Di Duca M, Oleggini R, Sanna-Cherchi S, Pasquali L, Di Donato A, Parodi S,
Bertelli R, Caridi G, Frasca G, Cerullo G, Amoroso A, Schena FP, Scolari F,
Ghiggeri GM. Cis and trans regulatory elements in NPHS2 promoter: implications
in proteinuria and progression of renal diseases. Kidney Int, 2006. 70(7): p. 133241.
13. Ghiggeri, G.M., F. Aucella, G. Caridi, L. Bisceglia, L. Ghio, M. Gigante, F.
Perfumo, M. Carraro, Gesualdo L. Posttransplant recurrence of proteinuria in a case
of focal segmental glomerulosclerosis associated with WT1 mutation. Am J
Transplant, 2006. 6(9): p. 2208-11.
14. Musante, L., M. Bruschi, G. Candiano, A. Petretto, N. Dimasi, P. Del Boccio, A.
Urbani, G. Rialdi, and G.M. Ghiggeri. Characterization of oxidation end product of
plasma albumin 'in vivo'. Biochem Biophys Res Commun, 2006. 349(2): p. 668-73.
15. Rastaldi, M.P., G. Candiano, L. Musante, M. Bruschi, S. Armelloni, L. Rimoldi, R.
Tardanico, S. Sanna-Cherchi, F. Ferrario, V. Montinaro, R. Haupt, S. Parodi, M.L.
Carnevali, L. Allegri, G. Camussi, L. Gesualdo, F. Scolari, and G.M. Ghiggeri.
Glomerular clusterin is associated with PKC-alpha/beta regulation and good
outcome of membranous glomerulonephritis in humans. Kidney Int, 2006. 70(3): p.
477-85.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
NEUROCHIRURGIA
Responsabile:
Armando Cama
Capra Valeria
Consales Alessandro
Pavanello Marco
Piatelli Gianluca
Ravegnani Giuseppe
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea: anno 1976; Specializzato in Neurochirurgia nel 1982. Professore a contratto in
Neurochirurgia Pediatrica presso la Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria
Infantile dell’Università di Genova. Docente stabile della materia neurochirurgia
nell’ambito dei corsi SISP in “Scienze chinesiologiche dell’età evolutiva” che si sono
svolti annualmente a partire dal 1999. A partire dal 1992 docente del corso di
perfezionamento in “Emergenza Pediatrica e Pronto Soccorso Medico” organizzato dal
Dipartimento di Pediatria del nostro Istituto. Professore a contratto in Neurochirurgia
Pediatrica presso la Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università di Genova.
Dal 1986 coordinatore dell’attività clinico-assistenziale e di ricerca del Centro Spina
Bifida del Servizio di Neurochirurgia dell’Istituto Giannina Gaslini.
Coordinatore di diversi progetti di ricerca genetica sui difetti del tubo neurale
Linee di ricerca
• Studio e trattamento dei tumori del sistema nervoso centrale nel bambino di età
inferiore ai tre anni
• Studio SIOP tumori a cellule germinali intracranici (GCTs)
• Studio del gene PTCH in una sottoclasse di medulloblastomi
• Studio di geni Homeobox nella patogenesi del Complesso Malformativo di Chiari
• Malformazioni spinali: ruolo di geni coinvolti nel metabolismo dell’acido folico nei
difetti del tubo neurale
• Studio di geni implicati nelle craniostenosi non sindromiche
Attività clinico-chirurgica
La neurochirurgia pediatrica è rivolta a fornire un approccio diagnostico e terapeutico
completo a patologie quali: traumi cranio-encefalici e vertebro-midollari, idrocefalia,
cisti aracnoidee e malattie cistiche della fossa cranica posteriore, tumori della teca
cranica e della colonna vertebrale; cavernomi ed altre malformazioni vascolari
(angiomi, fistole, A-V), tumori cerebrali e del midollo spinale, malformazioni di Chiari,
spina bifida e altri disrafismi cranio-spinali (DTN), spasticità (PCI). Le tecniche
chirurgiche di cui si avvale il servizio includono: microchirurgia, stereotassia,
neuronavigazione, endoscopia, monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio; in
collaborazione con i neuroradiologi: embolizzazioni. Alcuni gruppi di patologie sono
affrontate secondo programmi specifici:
Neuro-Oncologia: la sezione di neuro-oncologia fornisce un approccio multidisciplinare
ai pazienti affetti da tumori cerebrali e del midollo spinale nel corso del loro iter
diagnostico, terapeutico e di follow-up. Il centro ha particolare esperienza
nell’approccio ai seguenti tumori: medulloblastoma, ependimoma, astrocitomi a basso
grado, AT/TR, carcinoma dei plessi, astrocitomi intramidollari, tumori della pineale e
tumori maligni nel bambino molto piccolo. Tale servizio si attua attraverso il
coordinamento e l’integrazione di diverse competenze (neurochirurgo, neurologo,
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
oncologo, radioterapista, neuroradiologo, endocrinologo, patologo, etc.). I pazienti sono
seguiti anche in collaborazione con la Divisione di Oncologia Pediatrica.
Unità Spinale: i difetti del tubo neurale (DTN), comprendono un insieme di
malformazioni causate da un’imperfetta differenziazione e fusione delle strutture
cranio-encefaliche e di quelle dorsali e mediane durante lo sviluppo embrionale. Queste
embriopatie che insorgono precocemente sono: cranio rachischisi, anencefalia,
cefalocele, spina bifida aperta (mielomeningocele), disrafismi spinali occulti (lipomi,
malformazione di Chiari, diastematomielia, idrosiringomielia, midollo ancorato, etc.).
L’unità spinale offre ai bambini affetti da queste patologie con problematiche e
disabilità assai complesse, prestazioni sanitarie multispecialistiche di alto livello. Il
centro è gestito e coordinato dal Servizio di Neurochirurgia dove avviene anche la
maggioranza dei ricoveri. I bambini sono ricoverati in altri reparti solo, quando debbono
essere sottoposti ad interventi di tipo specialistico non neurochirurgico (urologia,
ortopedia). Le competenze rappresentate nello Staff sono le seguenti: neonatologo,
anestesista, radiologo, dietologo, assistente socio-sanitaria, neurochirurgo, fisiatria e
fisioterapista, ortopedico, psicologo, infettivologo, urologo, nefrologo, neuroradiologo,
neuropsichiatra infantile, endocrinologo. L’Unità Spinale offre prestazioni di
consulenza genetica ai genitori.
Craniostenosi: inquadramento genetico, clinico e neuroradiologico (TC 3D), valutazione
neurologica, oculistica, odontoiatrica e trattamento neurochirurgico precoce, follow-up.
Idrocefalo e altre sindromi malformative: diagnosi prenatale, valutazione
neuroradiologica (ecografia, TC, RM) e clinica; trattamento chirurgico secondo le
diverse opzioni.
Principali collaborazioni
• Dr. Philippe Gros, Department of Biochemistry, McGill University, Montreal, QC,
Canada
• Dr. Stylianos E Antonarakis, Department of Genetic Medicine and Development
• University of Geneva Medical School, and University Hospitals of Geneva,
Switzerland
• Dr. Richard H. Finnell, IBT, Texas A&M University System Health Science Center,
Houston, Texas USA
• Dr. Torsten Pietsch, Professor of Bonn Medical Center, Bonn, Germany
Principali pubblicazioni
1. Stegmann K, Boecker J, Richter B, Capra V, Finnell RH, Ngo ET, Strehl E, Ermert
A, Koch MC. A screen for mutation in human homologues of mice exencephaly
genes Tfap2alpha and Msx2 in patients with neural tube defects. Teratology, 2001
May;63 (5):167-175.
2. Priolo M., De Toni T., Baffico M., Cama A, Seri M., Cusano R., Costabello L,
Fondelli P., Capra V., Silengo M., Ravazzolo R., Lerone M. Fontaine-Farriaux
craniosynostosis: second report in the literature. Am J Med Genet. 2001 May
1;100(3):214-8.
3. Tortori Donati P, Rossi A, Biancheri R, Cama A. Magnetic imaging of spinal
dysraphim. Top Magn Reson Imaging, 12(6): 375-409.
4. De Marco P., Calevo M.G., Moroni A., Arata L., Merello E., Finnell R.H., Zhu H.,
Andreussi L., Cama A., Capra V.. Study of MTHFR and MS polymorphisms as risk
factors for NTD in the Italian population. J Hum Genet 47 (6), 319-324, 2002.
5. de Franchis R, Botto LD, Sebastio G, Ricci R, Iolascon A, Capra V, Andria G,
Mastroiacovo P. Spina bifida and folate-related genes: a study of gene-gene
interactions. Genet Med. 2002 May-Jun;4(3):126-30.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
6. Martucciello G, Torre M, Belloni E, Lerone M, Pini Prato A, Cama A, Jasonni V.
Currarino syndrome: proposal of a diagnostic and therapeutic protocol. J Pediatr
Surg. 2004 Sep;39(9):1305-11. Review.
7. Rossi A, Biancheri R, Cama A, Piatelli G, Ravegnani M, Tortori-Donati P. Imaging
in spine and spinal cord malformations. Eur J Radiol. 2004 May;50(2):177-200.
Review.
8. Rossi A, Cama A, Piatelli G, Ravegnani M, Biancheri R, Tortori-Donati P. Spinal
dysraphism: MR imaging rationale. J Neuroradiol. 2004 Jan;31(1):3-24. Review.
9. Merello E, De Marco P, Moroni A, Raso A, Calevo MG, Consalez GG, Cama A,
Capra V. Molecular genetic analysis of human homologs of Caenorhabditis elegans
mab-21-like 1 gene in patients with neural tube defects. Birth Defects Res A Clin
Mol Teratol. 2004 Nov;70(11):885-8.
10. Dallorso S, Dini G, Ladenstein R, Cama A, Milanaccio C, Barra S, Cappelli B,
Garre ML; EBMT-PDWP. Evolving role of myeloablative chemotherapy in the
treatment of childhood brain tumours. Bone Marrow Transplant. 2005 Mar;35 Suppl
1:S31-4. Review.
11. Schuller U, Koch A, Hartmann W, Garrè ML, Goodyer CG, Cama A, Sorensen N,
Wiestler OD, Pietsch T. Subtype-specific expression and genetic alterations of the
chemokine receptor gene CXCR4 in medulloblastomas. Int J Cancer. 2005 Oct
20;117(1):82-9.
12. De Bernardi B, Balwierz W, Bejent J, Cohn SL, Garrè ML, Iehara T, Plantaz D,
Simon T, Angelini P, Cama A, London WB, Kramer K, Katzenstein HM, TortoriDonati P, Rossi A, D'Angio GJ, Evans AE. Epidural compression in neuroblastoma:
Diagnostic and therapeutic aspects. Cancer Lett. 2005 Oct 18;228(1-2):283-99.
Review.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Responsabile: Edvige Veneselli (Università)
Baglietto Maria Giuseppina (Università)
Brera Fabia
Celle Maria Elena
Cirrincione Maria
Doria Lamba Laura
Gaggero Roberto
Pessagno Alice
Unità di Ricerca Neuroscienze dello Sviluppo
Zanotto Elisabetta
Savoini Margherita
Curriculum Vitae del Responsabile
Professore Straordinario in Neuropsichiatria Infantile, è docente a) presso la Facoltà di
Medicina e Chirurgia per: il Corso di Laurea specialistica in Medicina e Chirurgia; i
Corsi di Laurea triennale per Logopedista, Fisioterapista, Tecnico della Riabilitazione
Psichiatrica, Educatore professionale in campo sanitario, Diplomi Universitari per
Tecnico di Neurofisiopatologia, Tecnico Ortopedico; Audioprotesista; il Dottorato di
Ricerca in Neuroscienze; le Scuole di Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile,
Pediatria I e II, Neurofisiopatologia, Neurologia; b) presso la Facoltà di Scienze della
Formazione per il Corso di Laurea triennale in Scienze e Tecniche psicologiche,
Specialistica in Psicologia e in Pedagogia. E’ stata Direttore della Scuola di
Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile, Università degli Studi di Genova.
Specialista in Neuropsichiatria Infantile, Puericultura, Neurofisiopatologia, ha effettuato
diversi stages per qualificazione professionale, presso il Centro di Ricerche di Biologia
dello sviluppo fetale e neonatale dell’ENSERM di Parigi, il Servizio di Neurologia
Pediatrica, il Laboratorio di Ricerca in Patologia Neuromuscolare ed il Laboratorio di
Elettrofisiologia dell’Università Cattolica di Lovanio a Bruxelles e presso il
Neurological Institute, Columbia Presbyterian Medical Center di New York.
E’ autore o coautore di n. 243 pubblicazioni edite a stampa, di cui n. 123 sono
pubblicazioni su riviste recensite ISI, estere/italiane e su riviste con referee.
Ha espletato ed espleta attività di ricerca su: Epilessie e sindromi epilettiche dell’età
evolutiva, EEG e Neurofisiologia clinica, Malattie Neurometaboliche ed
Eredodegenerative, Neuropatie ereditarie, Autismo Infantile, Paralisi Cerebrali Infantili.
E' membro delle seguenti Società Scientifiche: Società Italiana di Neuropsichiatria
Infantile, Lega Italiana contro l’Epilessia, Società Italiana per lo Studio della Cefalea,
Société Européenne de Neurologie Pédiatrique, European Pediatric Neurology Society,
International Child Neurology Association.
E’ stata Coordinatore della Sezione Scientifica Neurologia della Società Italiana di
Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza; è attualmente Segretario Regionale
della stessa Società.
E’ membro del Comitato di Redazione del Giornale di Neuropsichiatria dell’età
evolutiva.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
E’ membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Italiana Emiplegia Alternante e
dell’Istituto David Chiossone.
E’ responsabile della formazione per il Progetto Regionale Autismo.
Attività clinica e aree di eccellenza
Valutazioni cliniche e laboratoristiche con metodiche avanzate e con attivazione di team
multidisciplinare, con interventi diagnostici, terapeutici e abilitativi per: Epilessie e
sindromi epilettiche dell’età evolutiva, anche con studi neuropsicologici e genetici e
trials farmacoterapeutici; Paralisi cerebrali e altri Disordini del movimento, con
programmi terapeutico-abilitativi inclusivi di terapia con tossina botulinica e valutazioni
fisiatriche, ortopediche e neurochirurgiche; Autismo infantile e altri Disturbi pervasivi
dello sviluppo, con ricerca di possibili forme sindromiche e programmi abilitativi
neuropsicologici e psicoeducativi; Encefalopatie genetiche, Neuropatie e Atassie
ereditarie; Patologie psichiatriche, con attenzione particolare all’Anoressia nervosa e al
Disturbo da deficit di attenzione con/senza iperattività; Disturbi da Tic; Disturbi del
sonno.
Sono Settori di livello avanzato:
Neurofisiopatologia
• Tecniche EEG veglia, sonno pomeridiano, sonno notturno; EEG dinamico 8-12 h;
long term monitoring EEG; video EEG; polisonnografia; monitoraggi intraoperatori
EEG
• Laboratorio neuromuscolare: EMG,VCN, VCS; riflessologia;
• Potenziali evocati somestesici, motori visivi, uditivi del tronco
• Monitoraggio intraoperatori con potenziali evocati
Psicodiagnostica e Psicoterapia
• Valutazione e trattamento dei disturbi neuropsichiatrici e del disagio psichico, con
metodiche diagnostiche (scale di intelligenza, prove neuropsicologiche e test
proiettivi), programmi e/o terapie psicoterapeutiche a indirizzo psicodinamico,
cognitivo, sistemico e interpersonale a pazienti e nuclei familiari, sostegno alle
famiglie con counselling psicoeducativo e gruppi di auto-aiuto; interventi con
insegnanti e operatori sanitari per continuità assistenziale
Neuropsicomotricità
• Valutazioni e programmi terapeutici dei lattanti dimessi da Terapia Intensiva e
CNR, dei bambini con paralisi cerebrali, autismo e altri disturbi neuropsichici, scale
di sviluppo psicomotorio, metodiche mirate alla autonomia, counselling
psicoeducativo, sostegno alle famiglie; interventi con operatori sanitari per
continuità assistenziale
Linee di ricerca
• Epilessie e sindromi epilettiche dell’età evolutiva: studio delle correlazioni tra dati
elettrofisiologici,
neuroradiologici
e
neuropsicologici
per
l'approccio
neurochirurgico dell’epilessia; individuazione di profili neurofisiologici e
neuropsicologici tipici delle epilessie infantili correlate alla localizzazione, in
rapporto alla presenza di attività parossistica continua-subcontinua nel sonno;
individuazione di protocolli terapeutici specifici per le forme di epilessia con
l’utilizzo di nuovi farmaci; partecipazione a trial terapeutici
• Paralisi cerebrali e altri Disturbi del movimento: studio interdiscliplinare con
ortopedici e fisiatri, dedicato alla definizione di nuovi approcci terapeutici integrati,
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
farmacologici, con tossina botulinica, ortesi, chirurgia funzionale; loro articolazione
cronologica e topografica nei differenti gradi e tipi di disabilità motoria
Autismo infantile: ricerche eziologiche e fisiopatogenetiche, studio
neuropsicologico e comportamentale, con batterie di test, counselling e training
familiare, per un avanzamento diagnostico e terapeutico, con particolare attenzione
al bambino di età prescolare
Atassie, neuropatie, encefalopatie metaboliche e degenerative: studio clinico,
genetico, neurofisiologico per le correlazioni genotipo-fenotipo, individuazione di
nuove forme, avanzamento dei trattamenti farmacologici ed abilitativi
Studio doppler nell’Emiplegia Alternante. Qualità della vita nelle Malattie Rare
Tic, Sindrome di Tourette e infezioni GABHS
Principali collaborazioni
Sono in atto collaborazioni cliniche assistenziali e di ricerca nell’ambito di:
• Epilessia (C. Dravet, Membro della ILAE Commission, Marsiglia; O. Delalande
Service de Neurochirurgie de l’Enfant, Institute Rothschild, Parigi; A. Tassinari e R.
Michelucci, Clinica Neurologica Ospedale Bellaria, Bologna; O. Dulac, Centre pour
l’Epilepsie, Hôpital Necker, Parigi); (Laboratorio di Genetica, Ente Ospedaliero
Ospedali Galliera)
• Paralisi Cerebrali Infantili e altri Disturbi del Movimento (J. Patrick, The Movement
Center, Robert Jones & Agnes Hunt District Hospital, Oswestry, UK; Bathia, Queen
Hospital, Londra)
• Autismo Infantile (C. Barthélémy, Service d'Exploration Fonctionelle et de
Psychiatrie Infanto-juvénile, Tours, Francia); S.J. Roger, MIND Institut, University
of California; A. Voci, Fisiologia Umana, Università di Genova; P.L. Morosini,
Istituto Superiore Sanità
• Neuropatie ereditarie, per studi neuropatologici e genetici (Dipartimento di
Neuroscienze, Oftalmologia e Genetica, Azienda Ospedaliera Universitaria S.
Martino, Genova)
• Monitoraggi neurofisiologici intraoperatori (Società Italiana di Neurofisiopatologia
Clinica)
• Disturbi del sonno (US Medicina del Sonno, Dipartimento di Scienze Motorie,
Azienda Ospedaliera Universitaria S. Martino, Genova)
• Cefalee (Gruppo della SISC, Università di Perugia; Gruppo dell'Università di Pavia)
• Enuresi (Club Italiano Enuresi Notturna)
• Disturbi della Neurovisione (Istituto David Chiossone di Genova)
• Psicopatologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Università di Toronto, Canada)
• Scuole di Psicoterapia: Istituto Miller, Istituto di Psicologia e Terapia Cognitivo
Comportamentale; Centro Genovese di Terapia della Famiglia; Scuola Quadriennale
di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica “Il Ruolo Terapeutico” di Genova
• Pet Therapy (Associazione Italiana Pet Therapy), Ippoterapia (Società Ippica
Genovese, Centro Riabilitazione Equestre Ariosto, Federazione Italiana Sport
Equestri)
Pubblicazioni
1. Beghi E, De Maria G, Gobbi G, Veneselli E. Diagnosis and treatment of the first
epileptic seizure: guidelines of the italian league against epilepsy.
Epilepsia. 2006; 47 Suppl 5:2-8.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
2. Bottini F, Celle ME, Calevo MG, Amato S, Minniti G, Montaldi L, Di Pasquale D,
Cerone R, Veneselli E, Molinari AC. Metabolic and genetic risk factors for migraine
in children. Cephalalgia. 2006 Jun;26(6):731-7.
3. Doria Lamba L, De Grandis E, De Negri E, Montaldi L, Grosso P, Marazzi MG,
Rossi A, Tuo P. Acute urinary retention in a child with acute disseminated
encephalomyelitis. Minerva Pediatr. 2006 Jun;58(3):305-9. Italian.
4. Bachetti T, Robbiano A, Parodi S, Matera I, Merello E, Capra V, Baglietto MP,
Rossi A, Ceccherini I, Ottonello G. Brainstem anomalies in two patients affected by
congenital central hypoventilation syndrome. Am J Respir Crit Care Med. 2006 Sep
15;174(6):706-9. Epub 2006 Jun 8.
5. Doria-Lamba L, De Grandis E, Cristiani E, Fiocchi I, Montaldi L, Grosso P, Gellera
C. Efficacious vitamin E treatment in a child with ataxia with isolated vitamin E
deficiency. Eur J Pediatr. 2006 Jul;165(7):494-5. Epub 2006 Feb 21. No abstract
available.
6. Mancardi MM, Striano P, Gennaro E, Madia F, Paravidino R, Scapolan S, Dalla
Bernardina B, Bertini E, Bianchi A, Capovilla G, Darra F, Elia M, Freri E, Gobbi G,
Granata T, Guerrini R, Pantaleoni C, Parmeggiani A, Romeo A, Santucci M, Vecchi
M, Veggiotti P, Vigevano F, Pistorio A, Gaggero R, Zara F. Familial occurrence of
febrile seizures and epilepsy in severe myoclonic epilepsy of infancy (SMEI)
patients with SCN1A mutations. Epilepsia. 2006 Oct;47(10):1629-35. Erratum in:
Epilepsia. 2007 Feb;48(2):409.
7. Gaggero R, Haupt R, Paola Fondelli M, De Vescovi R, Marino A, Lanino E,
Dallorso S, Faraci M. Intractable epilepsy secondary to cyclosporine toxicity in
children undergoing allogeneic hematopoietic bone marrow transplantation.
J Child Neurol. 2006 Oct;21(10):861-6.
8. Cannelli N, Cassandrini D, Bertini E, Striano P, Fusco L, Gaggero R, Specchio N,
Biancheri R, Vigevano F, Bruno C, Simonati A, Zara F, Santorelli FM. Novel
mutations in CLN8 in Italian variant late infantile neuronal ceroid lipofuscinosis:
Another genetic hit in the Mediterranean. Neurogenetics. 2006 May;7(2):111-7.
Epub 2006 Mar 29.
9. Elia M, Striano P, Fichera M, Gaggero R, Castiglia L, Galesi O, Malacarne M,
Pierluigi M, Amato C, Musumeci SA, Romano C, Majore S, Grammatico P, Zara F,
Striano S, Faravelli F. 6q terminal deletion syndrome associated with a distinctive
EEG and clinical pattern: a report of five cases. Epilepsia. 2006 May;47(5):830-8.
10. Madia F, Striano P, Gennaro E, Malacarne M, Paravidino R, Biancheri R, Budetta
M, Cilio MR, Gaggero R, Pierluigi M, Minetti C, Zara F.Cryptic chromosome
deletions involving SCN1A in severe myoclonic epilepsy of infancy.
Neurology. 2006 Oct 10;67(7):1230-5.
11. Di Rocco M, Rossi A, Parenti G, Allegri AE, Filocamo M, Pessagno A, TortoriDonati P, Minetti C, Biancheri R. Different molecular mechanisms leading to white
matter hypomyelination in infantile onset lysosomal disorders. Neuropediatrics.
2005 Aug;36(4):265-9.
12. Divizia MT, Baban A, Pessagno A, Boero S, Ravazzolo R, Silengo MC, Lerone M.
Unilateral radio-ulnar synostosis associated with hypotonia, developmental delay,
and facial dysmorphism. Am J Med Genet A. 2005 Aug 15;137(1):106-8. Review.
No abstract available
13. Mancardi MM, Fazzini F, Rossi A, Gaggero R. Hashimoto's encephalopathy with
selective involvement of the nucleus accumbens: a case report.
Neuropediatrics. 2005 Jun;36(3):218-20.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
14. Nobili L, Baglietto MG, Beelke M, De Carli F, Di Comite R, Fiocchi I, Rizzo P,
Veneselli E, Savoini M, Zanotto E, Ferrillo F. Impairment of the production of delta
sleep in anorectic adolescents. Sleep. 2004 Dec 15;27(8):1553-9.
15. Di Maria E, Gulli R, Balestra P, Cassandrini D, Pigullo S, Doria-Lamba L, Bado M,
Schenone A, Ajmar F, Mandich P, Bellone E. A novel mutation of GDAP1
associated with Charcot-Marie-Tooth disease in three Italian families: evidence for a
founder effect. J Neurosurg Psichiatry 2004 oct; 75(10): 1495-8
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
OCULISTICA
Responsabile:
Paolo Vittone
De Marco Riccardo
Dolci Antonio
Panarello Simona
Priolo Enrico
Sburlati Carlo
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1966 presso l’Università degli Studi di Genova, a
pieni voti. Specializzazioni in Clinica Oculistica nel 1970 ed in Chirurgia Oculare nel
1973. E’ Professore Associato di Clinica Oculistica. Ricopre incarichi ufficiali di
insegnamento come professore a contratto per l’insegnamento di “Chirurgia del
Segmento Anteriore dell’occhio” presso la Scuola di Specialità di Clinica Oculistica e
insegnamento di “Oftalmologia” presso le Scuole di Specializzazione in Pediatria. E’
autore di oltre 150 pubblicazioni riguardanti vari temi di anatomia e patologia oculare
pubblicati su riviste nazionali ed estere. Ha ricevuto, tra gli altri, il premio della Società
Italiana di Oftalmologia Pediatrica, il premio della Società Italiana di Ecografia Oculare
ed il premio della Società Oftalmologica Nord Occidentale.
Ha condotto e continua tutt’oggi ricerche relative allo “studio epidemiologico della
malattia di Fabry-Anderson”, alla “Chirurgia del glaucoma congenito refrattario” e
all’“infiammazione oculare nei pazienti affetti da artrite idiopatica giovanile”.
Attività clinica e aree di eccellenza
• Diagnosi e chirurgia dello strabismo
• Chirurgia della cataratta congenita ed impianto di cristallino artificiale
• Diagnosi e cura dei glaucomi congeniti ed infantili con particolare riferimento ai
casi refrattari (impianto di valvole drenanti)
• Chirurgia della ptosi palpebrale e delle patologie orbitarie
• Immunologia oculare, diagnosi e terapia delle uveiti
• Centro per il controllo ed il trattamento della retinopatia del pretermine
• Neuroftalmologia
• Angiografia retinica
• Ecografia oculare
• Elettrofisiologia, potenziali visivi evocati, elettroretinografia, elettrooculografia
• Esame del campo visivo
• Laser terapia delle affezioni retiniche, del glaucoma, delle cataratte secondarie.
• Pachimetria corneale
Linee di ricerca
• Incidenza di uveite nelle artriti giovanili croniche di recente diagnosi
• Prevalenza e caratteristiche clinico-oftalmologiche dell’infiammazione oculare nei
pazienti affetti da artrite idiopatica giovanile
• Studio delle malformazioni oculari con particolare riferimento al glaucoma
congenito
• Studio epidemiologico della malattia di Fabry
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Analisi della papilla ottica per valutare la morfologia nei bambini con glaucoma
congenito
Trattamento della Retinopatia del pretermine mediante laserterapia e criotrattamento
Principali collaborazioni
• Clinica Oculistica, Università di Genova: glaucoma, analisi della papilla ottica
• Clinica Oculistica, Università di Chieti-Pescara: glaucoma, analisi flusso papilla
• Dept. of Ophthalmology, University of Erlangen, Germany: glaucoma, creazione
formula discriminante
• Dept. of Ophthalmology, University of British Columbia, Canada:
neuroophthalmology
• Dept of Ophthalmology, University of Lausanne, Svizzera; glaucoma, Test psicofisici: uveiti
• Servizio di Immunovirologia Oculare Università La Sapienza –Roma: uveiti
• Clinica Pediatrica II, Università di Genova : uveiti
• Clinica Oculistica, Università di Genova : malformazioni palpebro-orbitarie
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Fiore P., de Marco R., Sacco O., Priolo E.: Nightblindness, xorophthalmia, and
severe loss of visual acuity due to unncessary dietary restriction. Nutrion
2004;20:477
2. Divizia M.T., Priolo M., Priolo E., Ottonello G., Baban A., Rossi A., Silegno M.,
Lerone M.: How wide is the ocular spectrum of Delleman syndrome? Clin
Dismorphology 2004, 13:33-34
3. Iester M., Altieri M., Michelson G., Vittone P., Traverso C.E., Calabria G.: Retinal
Peripapillery blood flow before and after topical brinzolamide. Ophthalmologica
2004;218:390-396
4. Iester M., Perdicchi A., Venturino G., Rolando M., Traverso C.E., Leonardi E.,
Calabria G.: Short-term effects of bimatoprost in glaucoma patients from an
outpatient clinic. Journal of Ocular Pharmacology and Therapeutics. Vol 20, N°5,
2004.
5. Iester M., Zanini M., Vittone P., Calabria G.: Detection of glaucomatous optic
nerve head by using Heidelberg topographic maps. Eye (2006), 1-5
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Responsabile:
Stelvio Becchetti
Andaloro Antonio
Boero Silvio
Carbone Marco
Di Stadio Mauro
Gregorio Sandro
Maggiani Gian Michele
Marrè Brunenghi Giorgio
Michelis Maria Beatrice
Roncallo Guido
Senes Filippo
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1969 presso l’Università di Genova.
Diploma di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia nel 1972 presso l’Università
di Genova. Specializzazione in Terapia Fisica e Riabilitazione nel 1991 presso
l’Università di Milano.
Docente presso la Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia
dell’Università di Genova: 1) “Ortopedia infantile e tecnica operatoria”; 2)
“Traumatologia infantile”. Docente presso la Prima Scuola di Specializzazione in
Pediatria dell’Università di Genova: “Malattie dell’apparato locomotore – Ortopedia e
Traumatologia”. Docente presso la Seconda Scuola di Specializzazione in Pediatria:
“Ortopedia”. Responsabile della S.I.G.M. per i rapporti con la S.I.O.T. Membro del
progetto: “Facteurs d’aggravation des Scolioses Idiopathiques” all’interno
dell’E.N.S.A.M. – L.B.M. – C.N.R.S. (France). Membro del comitato scientifico delle
Riviste delle seguenti Società: S.I.R.E.R. (Fr.), U.N.C. (It.) e del “Mediterranean
Journal of Surgery and Medicine”. Membro delle più importanti Società scientifiche di
Ortopedia e Traumatologia italiane. Membro del Comitato direttivo e Responsabile
italiano, per l’Ortopedia e Traumatologia infantile, della International Mediterranean
Association of Orthopaedic Surgery. Membro corrispondente del Groupe d’Etude de la
Scoliose (Fr.) e della Société Française de Chirurgie Rachidienne.
Coordinatore del Gruppo di Studio della Società Italiana d’Ortopedia e Traumatologia
Infantile “Patologia della Colonna Vertebrale”. Referente della IDI International per la
chirurgia della Scoliosi nel Duchenne.
Attività chirurgica
• Trattamento chirurgico ed ortopedico delle malattie e delle disabilità in settori di
rilevanza multidisciplinare (gravi deformità idiopatiche, in malattie muscolari, in
cerebropatie, in osteodisplasie, in sindromi dismorfiche complesse, in malattie rare,
ecc.)
• Trattamento delle deformità congenite (displasia dell’anca, piede torto, sindattilie,
mano torta, pollice bifido ed agenetico, S. di Poland, S. di Apert, pseudoartrosi
tibiale, diastasi pubica da estrofia vescicale, cifo-scoliosi da emispondilo ecc.).
• Chirurgia vertebrale per gravi deformità (scoliosi, cifosi, spondilolistesi, ecc.)
idiopatiche, congenite, neuromuscolari (paralisi cerebrali infantili, atrofie spinali,
spina bifida, ecc.) e da altre cause note. Impianti di correzione e sintesi interna
tridimensionale nelle scoliosi e nelle cifosi particolarmente gravi, mediante accessi
anteriori, posteriori o combinati; tecniche di chirurgia precoce delle scoliosi
infantili, idiopatiche e neuropatiche (impianti vertebrali registrabili); chirurgia
precoce delle scoliosi e cifosi congenite (asportazione di emispondili, distrattori
costali e tecniche di procrastinazione).
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Allungamento chirurgico degli arti nelle differenze in lunghezza, congenite od
acquisite e nelle basse stature disarmoniche; trattamento chirurgico delle deviazioni
assiali complesse degli arti (osteocondrodisplasie, esiti osteoartriti, deformità posttraumatiche, deformità congenite, ecc.)
Chirurgia della mano e microchirurgia ortopedica (chirurgia delle malformazioni
complesse della mano, pollicizzazione, riparazione del plesso brachiale nelle paralisi
ostetriche, innesti nervosi, perone vascolarizzato, reimpianti, lembi vascolari e
nervosi, ecc.) e chirurgia ricostruttiva nel traumatizzato.
Trattamento chirurgico e conservativo in neuro-ortopedia (paralisi cerebrali infantili,
malattie neuromuscolari, artrogriposi multipla, spina bifida, paralisi posttraumatiche, ecc.) - trattamento delle paralisi spastiche con tossina botulinica.
Chirurgia del piede (trattamento conservativo e chirurgico del piede torto e del piede
neurologico, “calcaneo-stop” per il piede piatto, trattamento dell’alluce valgo
adolescenziale, ecc.)
Chirurgia reumatologica, delle displasie scheletriche e delle malattie endocrinometaboliche (artrite reumatoide, mucopolisaccaridosi, osteocondrodisplasie, S. di
Marfan, S. di Larsen, neurofibromatosi, ecc.).
Trattamento chirurgico e conservativo nelle malattie dello sviluppo (osteocondrosi
vertebrale, malattia di Perthes ed altre oseocondronecrosi, epifisiolisi della testa del
femore, sindromi da sovraccarico funzionale, ecc.).
Chirurgia mini-invasiva ed osteosintesi a minima (artroscopia diagnostica e
terapeutica, sintesi percutanea delle fratture, ecc.)
Termoablazione con radiofrequenza nelle neoplasie ossee benigne.
Prevenzione e trattamento delle lesioni ortopediche sport-correlate (l’U.O. è sede del
gruppo multidisciplinare “Sport in the child: how orthopedics can nurture
psychophysical health - International working group”)
Trattamento conservativo delle deformità vertebrali (utilizzo delle metodiche
“Maguelone”, “M.M.G.” ed “E.D.F.-Lionese”; riduzione delle scoliosi maligne dei
primi anni di vita mediante gessi in narcosi, ecc.).
Principali collaborazioni
• Service de Chirurgie Infantile et Orthopédie, Hôpital d’Enfants de La Timone,
Marseille (tumori);
• Laboratoire de BioMécanique - Centre National de la Recherche Scientifique, Paris
(scoliosi, ortopedia dello sport).
• Prima Clinica Ortopedica dell’Università di Genova (chirurgia protesica).
• Dipartimento di Meccanica applicata – Facoltà d’Ingegneria dell’Università di
Genova.
Principali pubblicazioni
1. Senes F.M. “I criteri di scelta dei pazienti affetti da paralisi cerebrale infantile per il
trattamento chirurgico dell’arto superiore” Riv. Chir. Riab. Mano Arto Sup., 38 (1),
2000, 41-48 (Pubbl. 2001)
2. Senes F.M., Gregorio S., Andaloro A. Becchetti S. “Hitch-Hiker Thumb in
Diastrophic Dwarfism”. Proceedings of the 5th International Symposium on
Congenital Differences of the Upper Limb, 106-109, Kyoto May 8-9 2000 (Pubbl.
2001)
3. Senes F., Andaloro A., Valle G.M., Rega N. “The Arthrogrypotic Elbow”
Proceedings of the 5th International Symposium on Congenital Differences of the
Upper Limb, 137-142, Kyoto May 8-9 2000 (Pubbl. 2001)
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
4. Becchetti S., Andaloro A., Becchetti F. “Il trattamento chirurgico della scoliosi
idiopatica in età di crescita: un’esperienza italiana”. Monografia d’aggiornamento
Gruppo di Studio della Scoliosi e delle Patologie Vertebrali (GSS), Vol. 2, 75-84,
2001
5. Di Stadio M., Michelis M.B., Molfetta L., Senes F., Becchetti F. “Hibernoma of
retroclavear region: a case report”. Mediterranean Journal of Surgery and Medicine,
Vol. 9, 24-26, 2001
6. Mantero R., Becchetti F. “Adolescent ambulation in patients with spina bifida. Early
predictors”. Mediterranean Journal of Surgery and Medicine, Vol. 9, 97-102, 2001
7. Naselli A., Maddaluno S., Di Battista E., Mariano M., Becchetti S., Becchetti F.
“Scoliosis in Prader-Willi Syndrome. Personal series.”. Mediterranean Journal of
Surgery and Medicine, Vol. 9, 103-108, 2001
8. Becchetti F., Mantero R., Becchetti S. “Scoliosi sintomo, sindrome o malattia?”. La
Ginnastica Medica, Vol. L, Fasc. 4/5, 5-10, 2002
9. Becchetti F. “Aspetti ortopedici delle basse stature”. La Ginnastica Medica, Vol. L,
Fasc. 4/5, 45-52, 2002
10. Rainero G., Negrini S., Becchetti F., Sibilla P. “Quando e come l’attività sportiva
incide sulle deformità del rachide, quali scoliosi, ipercifosi, spondilolistesi in età
evolutiva”. Sport e Medicina, N. 2, 51-55, 2002
11. Senes F.M., Campus R., Becchetti F. “Lesioni nervose periferiche in età evolutiva”.
Riv. Chir. Mano, 40: 123-129, 2003
12. Senes F.M., Campus R., Andaloro A., Becchetti S.: “Secondary surgery of the
shoulder for the sequelae of the obstetrical brachial plexus paralysis. J. Hand Surg.
BR. 28, Suppl. 1:6, 2003
13. Senes F.M., Campus R., Becchetti F.: “Peripheral nerve injuries during
developmental age” in “Reconstructive Microsurgery Proceeding of the II Congress
of the world Society for Reconstructive Microsurgery”, Editor Germann G.,
Monduzzi Ed Bo, 275-282, 2003
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Responsabile:
Pier Luigi Venturini (Università)
Ostetricia e Ginecologia
Cordone Massimo
Foglia Massimo
Ginocchio Gianmario
Marras Mauro
Montale Fabio
Pollastro Maurizio
Ponte Patrizia
Rossi Ermanno
Squarcina Mauro
Za Giuseppe
Laboratorio Sperimentale della Tecnica Prenatale
De Biasio Pierangela
Curriculum Vitae del Responsabile
1973 Laurea in Medicina e Chirurgia;
Professore Ordinario di Ginecologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell'Università di Genova.
Direttore del Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, Università di Genova.
Direttore Scuola di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia.
L’attività clinica e di ricerca è svolta nell’ambito della patologia della riproduzione, in
particolare sulla patogenesi ed il trattamento dell’endometriosi e sulle cause ed il
trattamento dell’anovulazione cronica. In campo ostetrico l’interesse scientifico è
rivolto agli screening prenatali e alla patofisiologia dell’iposviluppo fetale e del parto
pretermine.
Attività clinica e aree di eccellenza
• Ostetricia: Screening e diagnosi prenatale delle malformazioni congenite e delle
anomalie cromosomiche: test combinato, tritest, villocentesi, amniocentesi,
funicolocentesi, ecografia, di I e di Il livello; Screening e monitoraggio della
gravidanza complicata da patologia: cardiotocografia computerizzata, monitoraggio
biofisico fetale, Dopplerflussimetria fetomaterna, ecografia; Diabete in gravidanza:
counselling preconfezionale e screening del diabete gestazionale.
• Ginecologia: difetti riproduttivi: stimolazione ovarica controllata, inseminazione
omologa, laparoscopia diagnostica ed operativa, isteroscopia, ecografia pelvica
transaddominale e transvaginale, isterosonosalpingografia ed isterosalpingografia.
• Diagnosi precoce infettivologica ed oncologica della patologia del tratto genitale
distale: colposcopia, microcolposcopia, trattamento CO2 laser, conizzazione Leeps.
Linee di ricerca
• Screening ecografico prenatale per l'individuazione precoce della patologia
cromosomica
• Screening biochimici prenatali
• Standard di crescita fetali
• Valutazione dei markers biologici di funzionalità placentare nel ritardo di crescita
intrauterino (IUGR)
• Status trombofilico e fallimenti riproduttivi
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Fisiopatologia dell’endometriosi
Principali collaborazioni
Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, St. George’s Hospital Medical School, Londra
Principali pubblicazioni
1. Ultrasound prenatal diagnosis of a lateral facial cleft (Tessier number 7). Presti F,
Celentano C, Marcazzò, Prefumo F. Ultrasound Obstet Gynecol 2004; 23:606-608.
Timing of mid-trimester sacral ossification. De Biasio P, Ginocchio G, Aicardi G,
Ravera G, Venturini PL and Vignolo M. Prenatal Diagnosis 2005; 25: 82.
2. Thanatophoric displasia type I presents with increased nuchal translucency in the
first trimester. De Biasio P., Bruzzone I., Scarso E., Baldi M., Barban A., Venturini
P.L. Prenatal Diagnosis 2005; 25: 417-428
3. Fetal spine ossification: the gender and individual differences illustrated by
ultrasonography. Vignolo M., Ginocchio G.,Parodi A., Torrisi C., Pistorio A.,
Venturini P.L., Ai cardi G., De Biasio P. Ultrasound in Med. & Biol. 2005; 31:733738
4. A newly described thoracic vascular malformation in fetuses with Down sindrome.
Prefumo F., Ierullo A.M., Fulcheri E., Venturini P.L., De Biasio P., Thilaganathan
B. Ultrasound Obstet Gynecol 2005; 26: 218-220
5. Acute presentation of fetal hypertrophic Cardiomyopathy in a type 1 diabetic
pregnancy. Prefumo F, Celentano C, Presti F, De Biasio P, Venturini PL. Diabetes
Care. 2005; 28, 8
6. Trisomy 18 fetuses with cystic hygroma linked to positive maternal serum Down’s
sindrome Triple test screening result. Celentano C., Guanciali-Franchi PE, Liberati
M., Prefumo F., Palka G., Rotmensch S. J Med Screen. 2005;12(4):203
7. Prenatal Diagnosis Meckel-Gruber Sindrome in pregnancy obteined with ICSI.
Celentano C., Prefumo F., Liberati M., Gallo G., Di Nisio Q., Rotmensch S. J
Assisted Reproduction Genet. 2006 Jun; 23(6):281-3.
8. Prenatal diagnosis of septal agenesis with normal pituitary function. Celentano C.,
Prefumo F., Liberati M., Tartaro A., Gallo G., Lattanzio G., Rotmensch S. Prenatal
Diagnosis DOI:10.1002/pd1559
9. First-trimester fetal nuchal translucency and inherited metabolic disorders. De
Biasio P., Prefumo F., Casagrande V., Stroppiano M., Venturini P.L., Filocamo M.
Prenatal Diagnosis 2006; 26:1075-1077
10. Prenatal diagnosis of a nasal glioma in the mid trimester. De Biasio P., Scarso E.,
Prefumo F., Odella C., Rossi A., Venturini P.L. Ultrasound Obstet Gynecol
2006;27:571-573
11. Correlation between first-trimester uterine artery Doppler indices and maternal
serum free β-human chorionic gonadotropin and pregnancy-associated plasma
protein. Prefumo F., Cnini S., Casagrande V., Pastorino D., Venturini P.L., De
Biasio P. Fertility and Sterility Vol. 86, n. 4, October 2006: 978-980
12. Correlation between first trimester fetal bone length and maternal serum pregnancyassociated plasma protein-A (PAPP-A) Prefumo F. Canini S., Crovo A., Pastorino
D., Venturini P.L., De Biasio P. Human Reproduction Vol. 21, n. 11:3019-3021,
2006
13. Clinical implication of an anatomical variant of the ductus venosus. Prefumo F.,
Celentano C., Casagrande V., VenturiniPL, De Biasio P. Ultrasound Obstet
Gynecol. 2006 Apr;27(4):462-3
14. Analysis of Natural Killer cells isolated from human decidua: evidence that 2B4
(CD244) functions as an inhibitory receptor and blocks NK cell function. Vacca P,
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Pietra G, Falco M, Romeo E, Bottino C, Bellora F, Prefumo F, Fulcheri E, Venturini
PL, Costa M, Moretta A, MorettaL, MingariMC.
Blood. 2006 Aug 24;
15. Prenatal MR imaging of dural sinus malformation: a case report. Rossi A., De
Biasio P., Scarso E., Gandolfo C., Pavanello M., Morana G, Venturini P.L., TortoriDonati P. Prenat Diagn 2006; 26:11-16
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
OTORINOLARINGOIATRIA
Responsabile:
Vincenzo Tarantino (ff)
D’Agostino Roberto
Melagrana Andrea
Porcu Adelina
Stura Mauro Carlo
Taborelli Giuseppe
Curriculum Vitae del Responsabile
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1979 presso l’Università di Genova
Specializzato in Otorinolaringoiatria nel 1982 presso l’Università di Genova.
Specializzato in Audiologia nel 1986 presso l’Università di Firenze.
Gli interessi prevalenti riguardano le patologie dell’orecchio e della sordità. Ha
collaborato, ed è responsabile audiologo per il Gaslini, del progetto regionale di
screening audiologico neonatale.
Nel settore della rinologia si è occupato della patologia malformativa, mettendo a punto
una modifica tecnica all’intervento di plastica coanale con approccio microchirurgico
endonasale.
Ha messo a punto una tecnica di adenoidectomia basata sull’uso di un bisturi elettronico
a risonanza molecolare curando la realizzazione di uno specifico manipolo a ciò
dedicato.
Attività clinica e aree di eccellenza
• Prevenzione, diagnosi e trattamento della sordità infantile e dei disturbi del
linguaggio;
• vengono fornite le seguenti prestazioni :
• screening audiologico neonatale : otoemissioni acustiche, prodotti di distorsione,
• potenziali evocati uditivi ad alta frequenza
• inquadramento multidisciplinare del bambino ipoacusico:
• Trattamento medico e chirurgico della patologia otologica;
• Diagnosi e cura dei disturbi dell’equilibrio e della postura;
• Diagnostica e trattamento della patologia adenoidea e tonsillare;
• Diagnostica e trattamento della patologia delle ghiandole salivari;
• Diagnostica e trattamento della patologia del collo.
Linee di ricerca
• Analisi dell’equilibrio e della postura in soggetti normali e patologici
• Analisi dei movimenti oculari in soggetti normali e patologici
• Diagnosi precoce e terapia delle sordità infantili
• Applicabilità di un bisturi a risonanza molecolare nella chirurgia mininvasiva ORL
Principali pubblicazioni
1. Tarantino V., Melagrana A., Vallarino R., Taborelli G.: Day surgery: indications
and limits of adenotonsillectomy in children. Otorinolaringol. 50: 89-94, 2000
2. Melagrana A., D’Agostino R.,Tarantino V., Taborelli G., Calevo M.G.:
Monothermal air caloric test in children. Int. J. Pediatr. Otorhinolaryngol. 62: 11-15,
2002.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
3. Tarantino V., D’Agostino R., Taborelli G., Melagrana A., Porcu A., Stura M.: Acute
mastoiditis: a 10 year retrospective study. Int. J. Pediatr. Otorhinolaryngol. 66: 143148, 2002.
4. D’Agostino R., Melagrana A., Taborelli G.: Benign positional paroximal vertigo of
horizontal semicircular canal in the child: case report. Int. J. Pediatr.
Otorhinolaryngol. 67: 549-551, 2003.
5. Tarantino V., D’Agostino R., Melagrana A., Porcu A., Stura M., Vallarino R.
Calevo M.G.: Safety of electronic molecular resonance adenoidectomy. Int.
J.Pediatr. Otorhinolarygol.: 68: 1519-1523, 2004
6. G. Serra, P. Mezzano, Calevo MG., Zullino E., Padovani P., Zavattoni V., Tarantino
V. : Il progetto STERN in Liguria: protocollo regionale per lo screening delle
ipoacusie neonatali. “Attualità e prospettive in medicina perinatale” Editeam sas,
14-25, 2005
7. Cutrona G., Colombo M., Matis S., Reverberi D., Dono M., Tarantino V., Chiorazzi
N. end Ferrarini M. : B lymphocytes in human express ZAP-70 when activated in
vivo. Eur J of Immunol. 36: 558-569, 2006.
8. Melagrana A., Casale S., Calevo MG., Tarantino V.: MB11 BERAphone and
Auditory Brainstem Response in newborns at audiologic risk: Comparison of
results. Int J of Ped Otorhinolaryngology, 2007
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
PATOLOGIA NEONATALE E ASSISTENZA NEONATALE
Responsabile:
Giovanni Serra (Università)
Arioni Cesare
Massocco Daniela
Bellini Carlo
Mezzano Paola
Bonacci Wanda (Università)
Santini Pierina
Campone Francesco
Scopesi Fabio
Caviglia Maria Rita
Traggiai Cristina
Giovannini Lia Maria
Zullino Emma
Curriculum Vitae del Responsabile
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1967 con il massimo dei voti e la lode,
specializzato in Pediatria, Puericultura e Neonatologia. Professore Associato di
Neonatologia presso l’Università di Genova, è attualmente Direttore del Servizio di
Patologia Neonatale - Centro Neonati a Rischio e Direttore del Dipartimento OstetricoNeonatale. Ha conseguito un Premio per la Produzione Scientifica nel 1975 dalla
Facoltà di Medicina e Chirurgia e fa parte del Comitato Scientifico di diverse riviste di
interesse Pediatrico e Neonatologico. E’ autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche
apparse su Riviste italiane ed estere, di cui diverse riguardanti relazioni a Congressi a
carattere Nazionale ad Internazionale.
Ha curato il coordinamento e la revisione scientifica di diversi testi relativi alla
Neonatologia e alla Patologia Neonatale ed è autore dei volumi “Farmaci e Allattamento
al seno” e “Farmaci e Gravidanza”.
Fra i settori di prevalente interesse scientifico: Il ruolo degli acidi grassi essenziali nel
periodo perinatale"; "Ruolo delle proteine calcioleganti e degli agenti vasoattivi nel
danno cerebrale da asfissia perinatale" attuata in collaborazione con l'Università
Cattolica di Roma; "Studio mediante spettroscopia a raggi infrarossi dell’emodinamica
polmonare”; “Studio della composizione del latte umano e delle influenze sugli acidi
grassi dopo la supplementazione della dieta” .
Recentemente si è concretizzata la collaborazione scientifica e clinica con l’U.O. di
Neonatologia e Terapia Intensiva dell’Hospital La Timone Enfants, Università di
Marsiglia.
La responsabilità assistenziale oltre a quella relativa alla U.O. comprende anche il
Servizio di Trasporto Neonatale Regionale di Emergenza erogato su tutta la Regione
Liguria e parte della Toscana.
Attività clinica e aree di eccellenza
• L'assistenza intensiva erogata che copre le esigenze dell'intera Regione e in parte
delle Regioni limitrofe riguarda diverse patologie dell'epoca neonatale: il distress
respiratorio, le sepsi, la patologia chirurgica e cardiaca, l'asfissia grave, il neonato di
peso molto basso.
• Il Trasporto Neonatale Regionale di Emergenza, oltre alle esigenze dell'intera
Regione Liguria, provvede al trasporto dei neonati critici da alcuni centri nascita
extraregionali limitrofi (USL 1 Toscana).
• Incentivazione dell’allattamento al seno secondo le regole dell OMS-UNICEF e
corsi di formazione a livello regionale.
Linee di ricerca
• Ruolo delle proteine calcio-leganti e degli agenti vasoattivi nel danno cerebrale da
asfissia
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Monitoraggio cerebrale non-invasivo del neonato ad alto rischio mediante cerebral
function monitoring (CFM) e misurazione della concentrazione urinaria e salivare
della proteina S100B
Effetti biochimici della supplementazione materna con glucocorticoidi in gravidanza
sullo sviluppo del sistema nervoso centrale feto-neonatale
Supplementazione della dieta della nutrice con acidi grassi ϖ3 (DHA) nel primo
mese di allattamento
Ipercolesterolemia in gravidanza e durante l’allattamento: ossidi del colesterolo
come marker precoce di eterogenesi
Stress ossidativo ed emulsioni lipidiche nel neonato pretermine
Stato di ossigenazione del polmone del neonato. Valutazione tramite spettroscopia
ad infrarossi (NIRS) dell’emodinamica polmonare durante differenti terapie
respiratorie
Approccio diagnostico e terapeutico perinatale e postnatale delle displasie linfatiche
del neonato
Acidi grassi nel periodo perinatale
Lipidi ossidanti: studio sui meccanismi della fibrosi polmonare (BPD) del neonato
Ventilazione triggerata con volume garantito in fase precoce e nello svezzamento
nel neonato con RDS
Monitoraggio parametri vitali ed integrazione con i parametri della meccanica
respiratoria durante la ventilazione meccanica del neonato
Principali collaborazioni
• Karolinska Institute di Stoccolma; Istituto a Carattere Scientifico Bambino Gesù di
Roma; Università Cattolica di Roma;
• Dipartimento di Neonatologia, Università degli Studi di Marsiglia; Università di
Filadelfia, USA.
Principali pubblicazioni
1. Bellini C, Mazzella M, Campisi C, Taddei G, Mosca F, Tomà P, Villa G, Boccardo
F, Sementa AR, Hennekam RC, Serra G.
2. Multimodal imaging in the congenital pulmonary lymphangiectasia-congenital
chylothorax-hydrops fetalis continuum. Lymphology. 2004; 37: 22-30
3. Scopesi F, Zunin P, Bellini C, Sacchi R, Boggia R, Evangelisti F, Serra G.
Cholesterol Oxidation in Intravenous Lipid Emulsions: Safety of Preparations
Before and After Experimental Hyperoxia. JPEN J Parenter Enteral Nutr 2004; 28:
342-7
4. Di Renzo G, Gadzinowski J, Alberti A, Carrapato MR, De Lorenzo A, Domenech E,
Mignosa MM, Moya M, Serra G, Scopesi F, Sierzputowska M, Szymankiewicz M;
Study Group on Perinatal Nutrition, of the European Association of Perinatal
Medicine. Guidelines on nutrition. J Matern Fetal Neonatal Med 2004; 16: 73-8
5. Bellini C, Boccardo F, Taddei G, Mazzella M, Arioni C, Villa G, Hennekam RC,
Serra G, Campisi C. Diagnostic protocol for lymphoscintigraphy in newborns.
Lymphology 2005;38(1):9-15.
6. Bellini C, Boccardo F, Campisi C, Toma P, Taddei G, Villa G, Nozza P, Serra G,
Bonioli E. Pulmonary lymphangiectasia. Lymphology. 2005 Sep;38(3):111-21.
PMID: 16353488
7. Bonioli E, Hennekam RC, Spena G, Morcaldi G, Di Stefano A, Serra G, Bellini C.
Aplasia cutis congenita, skull defect, brain heterotopia, and intestinal
lymphangiectasia. Am J Med Genet A. 2005 Jan 15;132(2):202-5.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
8. Gazzolo D, Lituania M, Bruschettini M, Ciotti S, Sacchi R, Serra G, Calevo MG,
Corvino V, Buonocore G, Michetti F. S100B protein levels in saliva: correlation
with gestational age in normal term and preterm newborns. Clin Biochem
2005;38(3):229-33.
9. Bruschettini M, van den Hove DL, Gazzolo D, Bruschettini P, Blanco CE,
Steinbusch HW. A single course of antenatal betamethasone reduces neurotrophic
factor S100B concentration in the hippocampus and serum in the neonatal rat. Brain
Res Dev Brain Res. 2005 Oct 6;159(2):113-118.
10. C. Bellini, F. Campone, G. Serra - Pulmonary hypertension following L-lysine
ibuprofen therapy in a preterm infant with parent ductus arteriosus. CMAJ.2006 Jun
20 ; 174(13): 1855
11. C. Bellini, RC Hennekam, F. Boccardo, C. Campisi, G. Serra, E. Bonioli - Non
immune idiopathic hydrops fetails and congenital lymphatic dysplasia. Am J Med
Genet A. 2006 Apr 1 ;140 (7) : 678-84
12. F.Scopesi, S. Canini, C. Arioni, M. Mazzella, D. Gazzolo, P.B. Lantieri, W.
Bonacci, G. Serra - Lack of effect of dietary nucleotide supplementation on
erythrocyte 2,3-diphosphoglycerate concentration. A study on preterm neonates. J
Matern Fetal Neonatal Med. 2006 Jun; 19 (6) :343-6
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
PRONTO SOCCORSO MEDICO e MEDICINA D’URGENZA
Responsabile:
Ciccone Maria Ottavia
Costabel Simona
Debbia Carla
Diana Maria Cristina
Gianiorio Pietro
Lattere Mario
Magnani Maurizio
Palmieri Antonella
Pasquale Di Pietro
Piccotti Emanuela
Pirlo Daniela
Renna Salvatore
Trucchi Piero
Tubino Barbara
Vandone Marta
Villa Giovanna
Curriculum Vitae del Responsabile
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1971. Specializzazione in Pediatria (1974 Verona), Malattie Infettive nel 1975 e Neonatologia nel 1983. Ha conseguito diploma
di perfezionamento in Nipiologia (1976 - Pisa).
Docente della Scuola Infermieri Professionali - Ospedale di Sestri Ponente, presso
l'Ospedale di S. Martino di Genova e presso la Scuola Vigilatrici d’Infanzia dell'Istituto
Scientifico "G. Gaslini".
Dal 1990 è Professore a contratto presso la I Scuola di Specializzazione in Pediatria
della I Clinica Pediatrica .
Dal 1992 è Professore a contratto al Corso di Perfezionamento in "Emergenza
Pediatrica e Pronto Soccorso Medico" (I Clinica Pediatrica - Università di Genova e
Serv. P.S. Medico ed Osservazione I.G.G.). Dal 1999 è Professore a contratto della
Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica dell’Università di Genova. Dal 2000
Professore a contratto di Malattie Infettive.
IL Prof. Di Pietro è: Presidente Nazionale della Società Italiana di Pediatria; Membro
del Comitato Regionale per l'Emergenza Urgenza - C.R.E.U. (Regione Liguria)
Coordina un gruppo di studio nazionale sui “codici rossi” dei maggiori P.S. e DEA
pediatrici italiani. E’ Coordinatore della Commissione sull’Emergenza della Conferenza
Permanente degli Ospedali Pediatrici. E’ Socio dell’American College of Medical
Quality (ACMQ).
Sul piano assistenziale in questi ultimi tempi si è occupato delle problematiche inerenti
gli avvelenamenti e l'assistenza semi-intensiva.
Per quanto riguarda il campo della ricerca, recentemente con i suoi collaboratori si sta
occupando di Farmacovigilanza, protocolli di epidemiologia di urgenza, prevenzione
degli incidenti.
Attività clinica e aree di eccellenza
• Pronto soccorso pediatrico
• Osservazione temporanea
• Degenza breve
• Medicina d’urgenza pediatrica con posti letto di terapia semiintensiva
• Attività tossicologica
• Punto di riferimento per l’Apparent Life Threatening Event
• Farmacovigilanza
• Ambulatorio
• Day Hospital finalizzato alla dimissione precoce dalla degenza breve
Attività Clinico Scientifica
93
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Linee di ricerca
• Codici rossi in pediatria
• ALTE (Apparent Life Threatening Event): un problema pediatrico sottostimato
• Progetto di studio ospedale/territorio sul trattamento della bronchiolite
• Errori terapeutici nel bambino
• Farmacovigilanza: partecipazione a studio multicentrico coordinato dall’Istituto
Superiore di Sanità riguardante le reazioni avverse in ambito ospedaliero
• Progetto di verifica e valutazione di qualità del Sistema di Triage in Pronto Soccorso
• Formazione (Pediatric Basic Life Support, Advanced Pediatric Life Support, Triage,
Tossicologia)
• Centro di riferimento nazionale per la stesura di linee guida in emergenza
• Collaborazione con i 118 della Regione Liguria per la parte pediatrica
• Centro di riferimento per la prevenzione degli incidenti.
Principali collaborazioni
• Ricerca Multicentrica (Padova, Roma, Napoli, Genova) sulla sicurezza dei farmaci
in pediatria organizzato con il Ministero della Salute;
• Ricerca Multicentrica (Roma, Alessandria, Imperia, Genova, Torino, Padova,
Trieste, Ancona) sul paziente critico.
Principali pubblicazioni
1. Diana MC., Villa G., Gattorno M., Ottonello G., Costabel S., Savioli C., Di Pietro P.
“Sudden death in an infant revealing atypical Kawasaki disease” Pediatr Emerg
Care 2006 Jan; 22 (1): 35-7
2. Palmieri A., Dau D., Gallarotti F., Pavanello M., Di Pietro P. “La patologie
neurologia in pronto soccorso pediatrico: epidemiologia e clinica” Minerva Pediatr
2006; 58:289-97
3. Villa G., Ottonello G. Diana MC., Silvestri G., Di Pietro P. “Ventilazione non
invasiva in acondroplasia con sindrome da difficoltà respiratoria” IJP 2006 – vol 32
suppl. 1 pag 327
4. Costabel S., Villa G., Magnani M., Piccotti E., Di Pietro P. “Red Codes” in a
Paediatric Emergency Department: clinical epidemiological and management
aspects” Ital J Pediatr 2005; 31: 354-358
5. Moscatelli P., Caprioli F., Di Pietro P., Piccotti E., Schiavetti P., Cosso D. “Su due
casi di sepsi-meningite da Streptococco di gruppo B (GBS) “late onset”, acquisiti
attraverso il latte materno, in due coppie di gemelli” Acta Neonantologica &
Pediatrica, 2005; 4: 379-382
6. Villa G., Lattere M., Rossi A., Di Pietro P. “Acute onset of abducens nerve palsy in
a child with prior history of otitis media: a misleading sing of Gradenigo syndrome”
Brain & Development, 27 (2005): 155-159
7. Di Pietro P. Lattere M., Villa G., Piccotti E., D’Agostino P. “Risk management:
medical malpractice and Emergency Department” Minerva Pediatr. 2005 Dec; 57
(6): 399-409
8. Di Pietro P., Debbia C., Paola Fondelli M. “Pediatric hypothalamic lipoma with
hypothermia – case report” Brian Dev. 2004 Jan; 26 (1): 61-2
9. A. Palmieri, E. Piccotti, P. Di Pietro “Triage and white codes” Minerva Pediatr.
2004 Apr; 56(2): 213-7
Attività Clinico Scientifica
94
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
PEDIATRIA II – REUMATOLOGIA
Responsabile: Alberto Martini (Università)
Buoncompagni Antonella
Di Rocco Maja
Gattorno Marco
Loy Anna
Ravelli Angelo (Università)
Ruperto Nicolino
Viola Stefania
Curriculum Vitae del Responsabile
Anno di laurea: 1972. Specializzazioni: Pediatria, Ematologia, Nefrologia; Incarichi di
Insegnamento: Professore Ordinario di Pediatria presso l’Università di Genova;
Direttore del Dipartimento di Pediatria dell’Università di Genova, Chairman di
PRINTO (“Pediatric Rheumatology International Trial Organization”), Membro del
Consiglio Direttivo della “Pediatric Rheumatology European Society” (PRES), CoEditor di “Clinical and Experimental Rheumatology”, Editor in Chief di “Pediatric
Rheumatology”, Condirettore di “Prospettive in Pediatria”, autore di "Pediatria Pratica"
(in collaborazione con G.R. Burgio) Torino, Edizioni Medico Scientifiche, 1992 (I ed),
2001 (II ed) e "Reumatologia Pediatrica" Torino, UTET 1996. Note sintetiche:
L’attività di ricerca ha riguardato principalmente gli aspetti patogenetici, clinici e
terapeutici delle malattie reumatiche ed autoimmuni del bambino
Attività clinica e aree di eccellenza
L’attività assistenziale si caratterizza per la diagnosi e la cura delle malattie autoimmuni
ed infiammatorie ed in particolare delle malattie reumatiche. La collaborazione con altre
strutture dell’Istituto (Fisiatria, Ortopedia, Oculistica, Radiologia, Nefrologia, Malattie
Neuromuscolari, Psicologia, Genetica) permette la presa in carico di tutti gli aspetti
inerenti alla diagnosi ed all’assistenza delle malattie reumatiche. Alcuni servizi (ortesi
per il corretto posizionamento delle articolazioni, capillaroscopia) vengono forniti
all’interno dell’Unità Operativa.
Viene inoltre elettivamente seguita patologia genetica rara (malattie da accumulo,
displasie ossee e sindromi autoinfiammatorie moinogeniche). La diagnosi di questa
patologia si avvale della collaborazione di laboratori di citogenetica molecolare e di
genetica molecolare sia dell’Istituto che di altri centri italiani e stranieri.
L’Unità Operativa è sede della direzione di PRINTO (Pediatric Rheumatology
International Trial Organization), la più vasta rete internazionale per la sperimentazione
di nuove terapie nelle malattie reumatiche del bambino. Comprende tutti i centri di
reumatologia pediatrica europei oltre a numerosi centri di altre nazioni (per un totale di
50 Paesi rappresentati).
Linee di ricerca
• Identificazione di nuove terapie per le malattie reumatiche
• Definizione di nuovi parametri per la valutazione delle malattie reumatiche
• Patogenesi delle malattie reumatiche
• Diagnosi e patogenesi delle malattie autoinfiammatorie monogeniche
• Analisi genetica delle displasie scheletriche
• Analisi genetica e terapia delle malattie da accumulo
Attività Clinico Scientifica
95
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Principali collaborazioni
• Department of Medicine, University of San Diego, California, USA
• Children’s Hospital, Cincinnati, Ohio, USA
• Children’s Memorial Hospital, Chicago, Illinois, USA
• Children’s Hospital, Utrecht, Olanda.
• Institute for Research in Biomedicine, Bellinzona, Svizzera
• National Institute of Arthritis and Muscoloskeletal and Skin Disease (NIH –
Bethesda USA)
• Oltre 200 Centri in 50 Paesi facenti capo a PRINTO
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Ruperto N, Buratti S, Duarte-Salazar C, Pistorio A, Reiff A, Bernstein B,
Maldonado-Velázquez MR, Beristain-Manterola R, Maeno N, Takei S, Falcini F,
Lepore L, Spencer CH, Pratsidou-Gertsi P, Martini A, Ravelli A: Health Related
Quality of Life in Juvenile-Onset Systemic Lupus Erythematosus and its
Relationship with Disease Activity and Damage. Arthritis Rheum 51, 458-64, 2004
2. Ruperto N,. Murray KJ, Gerloni V, Wulffraat N, Knupp Feitosa de Oliveira S,
Falcini F, Dolezalova P, Alessio M, Burgos-Vargas R, Corona F, Vesely R, Foster
H, Davidson J, Zulian F, Asplin L, Baildam E, Garcia Consuegra J, Ozdogan H,
Saurenmann R, Joos R, Pistorio A, Woo P, Martini A: A randomized trial of
parenteral methotrexate in intermediate versus higher doses in children with juvenile
idiopathic arthritis who failed standard dose. Arthritis Rheum 50, 2191-201, 2004
3. Ruperto N, Nikishina I,. Pachanov ED, Shachbazian Y, Prieur AM, Mouy R, Joos
R, Zulian F, Schwarz R, Artamonova V, Emminger W, Bandeira M, Buoncompagni
A, Foeldvari I, Falcini F, Baildam E, Kone-Paut I, Alessio M, Gerloni V, Lenhardt
A, Martini A, for the Paediatric Rheumatology International Trials Organisation
(PRINTO), Hanft G, Sigmund R, Simianer S. A randomized trial of 2 doses of
meloxicam compared to naproxen in juvenile idiopathic arthritis: short and long
term efficacy and safety results. Arthritis Rheum 52;563-72:2005
4. De Benedetti F, Martini A. Targeting the interleukin-6 receptor: a new treatment
for systemic juvenile idiopathic arthritis? Arthritis Rheum 52; 687-93: 2005
5. Ravelli A, Felici E, Magni-Manzoni S, Pistorio A, Novarini C, Bozzola E, Viola S,
Martini A: Patients with antinuclear antibody-positive juvenile idiopathic arthritis
constitute a homogeneous subgroup irrespective of the course of joint disease
Arthritis Rheum 52; 826-32: 2005
6. A.Ravelli, S.Magni-Manzoni, A.Pistorio, C.Besana, T.Foti, N.Ruperto, S.Viola,
A.Martini. Preliminary diagnostic guidelines for macrophage activation syndrome
complicating systemic juvenile idiopathic arthritis. J Pediatr. 146,598-604, 2005
7. Ruprecht CR, Gattorno M, Ferlito F, Gregorio A, Martini A, Lanzavecchia A,
Sallusto F: Coexpression of CD25 and CD27 identifies FoxP3+ regulatory cells in
inflamed joints. J Exp Med 201, 1793-1803, 2005
8. Viola S, Felici E, Magni-Manzoni S, Pistorio A, Buoncompagni A, Ruperto N,
Rossi F, Bartoli M, Martini A, Ravelli A. Development and validation of a clinical
index for assessment of long-term damage in juvenile idiopathic arthritis. Arthritis
Rheum. 52,2092-2102 2005
9. Ruperto N, Ravelli A, Cuttica R, Espada G, Ozen S, Porras O, Sztajnbok F, Falcini
F, Kasapcopur O, Venning H, Bica B, Merino R, Coto C, Ros J, Susic G, Gamir
ML, Minden K, See Y, Uziel Y, Mukamel M, Riley P, Zulian F, Olivieri AN,
Cimaz R, Girschick H, Rumba I, Cavuto S, Pistorio A, Lovell DJ, Martini A: The
Pediatric Rheumatology International Trials Organization criteria for the evaluation
Attività Clinico Scientifica
96
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
of response to therapy in juvenile systemic lupus erythematosus: Prospective
validation of the disease activity core set. Arthritis Rheum 52, 2854-64, 2005.
10. D’Osualdo A, Ferito F, Prigione I, Obici L, Meini A, Zulian F, Postillo A, Corona F,
Barcellona R, Traverso F, Di Duca M, Santamaria G, Picco P, Baldi M, Plebani A,
Ravazzolo R, Ceccherini I, Martini A, Gattorno M. Neutrophils from patients with
tnfrsf1a mutations display resistance to tumor necrosis factor-induced apoptosis:
pathogenetic and clinical implications Arthritis Rheum 2006;54:998-1008
11. Garcia-Munitis P, Bandeira M, Pistorio A, Magni-Manzoni S, Ruperto N, Schivo A,
Martini A, Ravelli A: Level of agreement between children, parents and physicians
in rating pain intensity in juvenile idiopathic arthritis. Arthritis Rheum 2006;
55;177-183
12. Ruperto N, Ravelli A, Oliveira S, Alessio M, Mihaylova D, Pasic S, Cortis E, Apaz
M, Burgos-Vargas R, Kanakoudi-Tsakalidou F, Norambuena X, Corona F, Gerloni
V, Hagelberg S, Aggarwal A, Dolezalova P, Saad CM, Bae SC, Vesely R, Avcin T,
Foster H, Duarte C, Herlin T, Horneff G, Lepore L, Rossum MV, Trail L, Pistorio
A, Andersson-Gare B, Giannini EH, Martini A: The Pediatric Rheumatology
International Trials Organization/American College of Rheumatology provisional
criteria for the evaluation of response to therapy in juvenile systemic lupus
erythematosus: Prospective validation of the definition of improvement.
Arthritis Rheum. 2006;55:355-363
13. Gutiérrez-Suarez R, Ruperto N, Gastaldi R, Pistorio A, Felici E, Burgos-Vargas R,
Martini A, Ravelli A: A proposal for a pediatric version of the Systemic Lupus
International Collaborating Clinics/American College of Rheumatology damage
index based on the analysis of 1015 patients with juvenile-onset systemic lupus
erythematosus.Arthritis Rheum 2006;54:2989-2996
14. Rossi F, Di Dia F, Galipò O, Pistorio A, Valle M, Magni-Manzoni S, Ruperto N,
Tomà P, Martini A, Ravelli A: Use of the sharp and larsen scoring methods in the
assessment of radiographic progression in juvenile idiopathic arthritis.Arthritis
Rheum 2006;55:717-723
15. E. Palmisani, N.Solari, S.Magni-Manzoni, A.Pistorio, E.Labò, S.Panigada,
A.Martini, A.Ravelli. Correlation between juvenile idiopathic arthritis activity and
damage measures in early, advanced and long-standing disease. Arthritis Rheum.
2006;55:843-849
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
PEDIATRIA III - GASTROENTEROLOGIA
Responsabile: Arrigo Barabino (ff)
Calvi Angela
Castellano Emanuela
Gandullia Paolo
Vignola Silvia
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1979 presso l’Università di Genova (110/110 e
lode); Specializzazione in Pediatria nel 1983 presso l’Università di Genova (50/50 e
lode); Specializzazione in Ematologia nel 1986 presso l’Università di Genova (50/50)
Responsabile ff UOC Pediatria 3, Gastroenterologia Pediatrica, Istituto G Gaslini
Genova; Professore a contratto in Gastroenterologia Pediatrica 1a e 2a Scuola di
Specializzazione in Pediatria, Università di Genova.
Membro Società Europea Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica
(ESPGHAN) e Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica
(SIGENP)
Assistente medico Istituto G Gaslini dal 1984; aiuto dal 1987
Research fellow Gastroenterology Unit, Hospital for Sick Children, Great Ormond Street
- Institute of Child Health, Università di Londra (gennaio - luglio 90).
Segretario del gruppo Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali della Società Italiana
di Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica dal 1997 al 1999
Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Gastroenterologia ed
Epatologia Pediatrica dal 1999 al 2002.
Interessi: Malattie infiammatorie croniche intestinali; diarree croniche, motilità intestinale,
Helicobacter pylori, endoscopia digestiva
Attività clinica e aree di eccellenza
• L'attività assistenziale è organizzata in reparto di degenza, Day Hospital,
ambulatorio, consulenze e servizio di endoscopia digestiva
• L’attività clinica riguarda tutta la patologia gastrointestinale del bambino (ordinaria
e superspecialistica) con particolare riferimento a:
• Malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI)
• Malattia celiaca (l’UO è Centro di Riferimento Regionale per la Celiachia)
• Insufficienza intestinale cronica benigna da diarree croniche intrattabili
dell’infanzia, intestino corto e pseudo-ostruzioni intestinali croniche
• Gestione del pre-trapianto intestinale
• Nutrizione clinica (enterale e parenterale in degenza e domiciliare)
• Disordini motilistici intestinali
• Intolleranza ai carboidrati
• Patologia gastrointestinale da allergia alimentare
• Malattia peptica
• Epatologia malformativa ed autoimmune
• Gestione del pre e post-trapianto epatico
• Endoscopia digestiva (gastroscopia e pancolonscopia con ileoscopia retrograda)
diagnostica ed operativa (dilatazione di stenosi esofagee o coliche, polipectomia,
tamponamento di emorragie, estrazione di corpi estranei, legatura e sclerosi di varici
esofagee).
Attività Clinico Scientifica
98
Istituto Giannina Gaslini
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
La diagnostica specialistica comprende inoltre: pHmetria esofago-gastrica, breath
test (all'urea marcata per l’infezione da Helicobacter pylori e all’H2 per
l’intolleranza ai carboidrati), test di funzionalità intestinale, diagnostica per
immagini.
Gli interventi terapeutici riguardano la terapia medica, la nutrizione clinica
artificiale, diete selettive e, in casi specifici, terapia chirurgica attuata dalle U.O.
Chirurgiche dell'Istituto.
Linee di ricerca
L’attività dell’ UO si è concentrata negli ultimi tempi nella diagnosi e terapia della
patologia cronica intestinale, infiammatoria e non, con particolare riferimento alle
MICI, all’insufficienza intestinale cronica benigna, diventando punto di riferimento
nazionale pediatrico per tale malattie e soprattutto per la gestione del pre-trapianto di
intestino e per il percorso diagnostico terapeutico della malattia celiaca.
Principali collaborazioni
• Centro Trapianti dell'Ospedale S. Martino Genova
• Centro Trapianti di Bergamo
• Clinica Pediatrica di Pisa
• Clinica Pediatrica di Trieste (Istituto Burlo Garofolo)
• Hôpital des Enfantes Malades Necker di Parigi
• Royal Free Hospital di Londra
• Institute of Child Health, Londra
• Jackson Memorial Hospital di Miami
• ISMETT -Palermo
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Mattioli G, Sacco O, Repetto P, Pini Prato A, Castagnetti M, Carlini C, Torre M,
Leggio S, Gentilino V, Martino F, Fregonese B, Barabino A, Gandullia P, Rossi GA,
Jasonni V. Necessity for surgery in children with gastrooesophageal reflux and
supraoesophageal symptoms. Eur J Pediatr Surg. 2004 Feb;14(1):7-13.
2. Perez-Machado MA, Ashwood P, Torrente F, Salvestrini C, Sim R, Thomson MA,
Walker-Smith JA, Murch SH. Spontaneous TH1 cytokine production by
intraepithelial but not circulating T cells in infants with or without food allergies.
Allergy 2004; Mar; 59(3):346-53
3. R. Berni Canani, MT Romano, L. Greco, GL Terrin, C. Sferlazzas, A Barabino, M.
Fontana, P. Roggero, G.Guariso, GL de’Angelis, S. Fecarotta, G. Polito, S
Cucchiara. Effects of disease activity on anti-saccharomyces cervisiae antibodies.
Implications for diagnosis and follow-up of children with Crohn’s disease. Inflamm
Bowel Disease 2004;10:234-9.
4. Barabino, F. Torrente, Castellano E, Erba D, Calvi A, Gandullia P. “Syndromic
diarrhea” may have better outcome than previously reported. J Pediatr.
2004;144:553-4.
5. G. Mattioli, M Castagnetti, P Gandullia, F. Torrente, V. Jasonni, A Barabino
Stapled restorative proctocolectomy in children with refractory ulcerative colitis. J
Ped Surg 2005;40:1773-79
6. Romano, S. Cucchiara, A. Barabino, V. Annese, C. Sferlazzas. Usefulness of
omega-3 fatty acid supplementation in addition to mesalazine in maintaining
remission in paediatric Crohn’s disease: a double blind, randomised, placebocontrolled study. World J Gastroenterol. 2005;11:7118-21
Attività Clinico Scientifica
99
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
7. Stocco G., Martelossi S, Barabino A, Fontana M, Lionetti P, Decorti G, Malusà N,
Batoli F, Fezzi M, Girali T, Ventura A.TPMT genotype and the use of thiopurines in
paediatric inflammatory bowel disease. Dig Liv Dis 2005;37:940-5
8. G. De Marco, A. Barabino, M. Gambarara, A. Diamanti, S. Martelossi, A. Guarino.
The network approach to the child with primari intestinal failure. J Ped Gastroenterol
Nutr 2006;43;S61-S67
9. A Ferraris, B Torres, D Knafzel, A. Barabino, P: Lionetti, GL de’ Angelis, G
Iacono, B Papadatou, G D’Amato, V Di Ciompo, B Dalla piccola, and M Castro.
Relationship between CARD15, SLC22A4/5, and DLG5 polymorphisms and earlyonset inflammatory bowel diseases: an Italian multicentric study.Inflamm Bowel
Dis 2006;12;355-61
10. G. Stocco, S. Martelossi, F. Sartor, G. Toffoli, P. Lionetti, A. Barabino, M. Fontana,
G. Decorti, F. Batoli, T. Girali, and A. Ventura. Prelavence of
methylenetetrahydrofolate reductase polymorphisms in young patiets with
inflamatory bowel disease. Dig Dis Science 2006;51;474-9
Attività Clinico Scientifica
100
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
EMATOLOGIA E ONCOLOGIA PEDIATRICA
Responsabile: Giorgio Dini
Ematologia, Oncologia Pediatrica e Trapianto di Midollo Osseo
Boeri Elio
Caprino Daniela
Conte Massimo
Dallorso Sandro
Dufour Carlo
Faraci Maura
Fioredda Francesca
Garaventa Alberto
Garrè Maria Luisa
Hanau Guia
Lanciotti Marina
Lanino Edoardo
Manfredini Luca
Manzitti Carla
Miano Maurizio
Micalizzi Concetta
Milanaccio Claudia
Molinari Angelo Claudio
Morerio Cristina
Morreale Giuseppe
Nantron Marilina
Panarello Claudio
Pasino Mirella
Perutelli Paolo
Scuderi Francesca
Laboratorio di Ematologia ed Emofilia
Aquila Maura
Bicocchi Maria Patrizia
Di Martino Daniela
Curriculum Vitae del Responsabile
Anno di laurea 1975; Specializzazione in Pediatria 1978, in Ematologia 1985.
Professore a contratto Ematologia ed Oncologia presso la Cattedra di Pediatria
dell’Università di Genova. Chairman del Working Party Pediatrico del Gruppo Europeo
per il Trapianto di Midollo Osseo (EBMT). Membro della Commissione del Gruppo
Italiano Trapianto di midollo Osseo (GITMO) per il Trapianto da Donatore Volontario
(MUD). Ha contribuito a realizzare il programma per il Trapianto di Midollo Autologo
e successivamente di Cellule Staminali Ematopoietiche da sangue periferico nel
trattamento del Neuroblastoma e dei tumori solidi.
Ha coordinato negli ultimi anni ricerche nazionali ed internazionali nel campo del
trapianto di midollo osseo da donatore volontario.
Attività clinica e aree di eccellenza
Struttura Semplice Oncologia
Nel 2006 sono stati diagnosticati, inquadrati e trattati 70 nuovi pazienti e seguiti 275
pazienti diagnosticati negli anni precedenti (324 con i pazienti neurooncologici). In
particolare nel 2006 sono state effettuate 26 nuove diagnosi di Neuroblastoma. Il centro
svolge attività di coordinamento e riferimento per lo studio ed il trattamento del
neuroblastoma nei centri AIEOP in Italia e partecipa al lavoro biologico e clinico del
Attività Clinico Scientifica
101
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Gruppo Europeo per il Neuroblastoma e nel 2005 sono stati avviati 2 nuovi protocolli di
terapia sperimentale per i pazienti recidivati-resistenti.
Struttura Semplice Ematologia Clinica e di Laboratorio
Nel 2006 sono stati diagnosticati, inquadrati e trattati 18 nuovi pazienti e seguiti circa
224 diagnosticati negli anni precedenti. La Struttura svolge attività di e riferimento e
coordinamento per lo studio ed il trattamento delle Sindromi da Insufficienza Midollare
per i centri AIEOP.
Struttura Semplice Coagulazione
Nel 2006 sono state diagnosticate 26 nuove coagulopatie, 5 Piastrinopenie Immuni
croniche e 10 acute, 82 trombofilie. Globalmente sono registrati 1798 pazienti affetti da
difetti della coagulazione e 422 affetti da trombofilia ereditaria ; 137 pazienti sono in
follow up.
La struttura fornisce anche consulenza alle altre aziende ospedaliere della regione. Nel
2006 è stato avviato un nuovo sistema di consulenza telematica 24/24 h .
• Prestazioni e servizi
Attività Clinica e di laboratorio:
- Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Emorragiche e l’Individuazione del
Rischio Trombotico ereditario.
- Consulenza interna all’Istituto per la gestione delle patologie emostatiche
(emorragiche e trombotiche) in pazienti ricoverati in altri reparti o dipartimenti.
- Diagnosi di II livello delle malattie emorragiche e trombotiche congenite ed acquisite
compresi inibitori acquisiti dei fattori della coagulazione.
- Diagnostica di base delle alterazioni funzionali/strutturali delle piastrine.
- Prescrizione e monitoraggio computerizzato della terapia anticoagulante orale (Centro
FCSA 096).
- Caratterizzazione dell’anticoagulante lupico.
- Caratterizzazione biochimica (tipi e sottotipi) e molecolare della malattia di von
Willebrand .
- Gestione del registro dei pazienti affetti da difetti della coagulazione e affetti da
trombofilia ereditaria.
- Consulenza genetica, diagnosi di portatrice e diagnosi prenatale di Emofilia A e B con
studio molecolare dei fattori VIII e IX .
Struttura Semplice Trapianto di Midollo
Nel 2006 sono stati eseguiti 27 trapianti di staminali allogenici di staminali
emopoietiche di cui 4 da familiare compatibile, 1 da familiare incompatibile e 20 da
donatore non consanguineo, 2 da cordone . La provenienza da fuori regione è stata pari
al 81%. Nello stesso anno è stata attivata la ricerca di un donatore non imparentato per
58 bambini di nuova diagnosi e sono stati seguiti longitudinalmente oltre 145 bambini
sottoposti a trapianto allogenico negli anni precedenti; sono stati eseguiti 27 trapianti
autologhi con cellule progenitrici da sangue periferico e 1 da midollo osseo.
Struttura Semplice Assistenza e terapia domiciliare
Nel periodo 1 aprile 2006-31 marzo 2007 sono stati presi in carico complessivamente
70 pazienti in 74 fasi terapeutiche così distribuite:
- 4 fase terminale
- 48 dimissione precoce per prosecuzione di terapie iniziate in reparto, esecuzione di
esami ematobiochimici, addestramento alla gestione del catetere venoso centrale (10
pazienti provenienti dalla Neuroncologia, 8 pazienti seguiti per problematiche
ematologiche e 30 pazienti con patologie oncologiche)
Attività Clinico Scientifica
102
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
- 22 trattamenti di complicanze post-trapianto di midollo osseo (17 pazienti sottoposti a
trapianto allo genico, 5 bambini con trattamento autologo).
Dal novembre 2001, è stato iniziato un programma di chemioterapia a domicilio.
Nell’anno in studio sono state eseguite 72 giornate di chemioterapia in 10 pazienti.
Nel giugno 2003 è stato avviato un programma fisioterapico integrato ospedaledomicilio. Nell’anno 2006-2007 22 pazienti sono stati sottoposti a 87 sedute di
fisioterapia.
Per quanto riguarda i 4 bambini in progressione di malattia seguiti a domicilio durante
la fase terminale, per 2 pazienti il decesso è avvenuto presso il domicilio, mentre per 1
paziente si è disposto il ricovero ospedaliero (concordato con la famiglia all’inizio
dell’assistenza domiciliare) per problematiche socio-igieniche o psicologiche, 1
paziente è tuttora in trattamento al marzo 2007.
22 sono stati gli episodi di ricovero in assistenza domiciliare per il trattamento di
complicanze post trapianto in particolare per malattie da CMV, GVHD acuta e cronica.
Struttura Semplice Neuro-oncologia.
Nel 2006 sono stati diagnosticati e trattati in collaborazione con l'U.O. Neurochirurgia
46 nuovi casi di Tumore del Sistema Nervoso Centrale; i casi in attivo follow–up a
partire dal 1990 sono 424 seguiti attivamente presso il Day Hospital e l’ambulatorio
neuro-Oncologico. Il reclutamento medio annuale negli ultimi 5 anni è di 40 casi/anno
ed il potere di attrazione (O/E:observed/expected) varia da 4.5 e 7. Le consulenze
esterne effettuate nel 2005 da responsabile della SS Neuro-Oncologia sono state
mediamente 1-2 alla settimana per un totale di 45.
La SS Neuro-Oncologia è referente nazionale per il trattamento dei bambini di età
inferiori ai 3 anni e per il trattamento dei tumori a cellule germinali intracranici.
Il servizio ha proseguito nel 2005 l’attività di ricerca neuro-oncologica sul tema degli
Ependimomi nei bambini < 3 ani e spinali (grant AIRC progetto inter-regionale
responsabile Dr.ssa Garrè) e sul Medulloblastoma (in collaborazione con Dr. Tonini
IST, grant AIRC inter-regionale).La ricerca è effettuata in collaborazione con l’UO
Neurochirurgia, U.O. Anatomia Patologica, presso il Laboratorio di Neurochirurgia
supportata dall’Associazione per la ricerca sui tumori cerebrali del bambino.
Struttura Semplice Citogenetica
L’attività si articola in:
Citogenetica convenzionale e molecolare mediante ibridazione in situ fluorescente
(FISH) in emopatie, tumori solidi e per il monitoraggio dopo trapianto di midollo osseo.
- Analisi molecolare delle traslocazioni in Leucemie Acute e Croniche
La struttura partecipa all’elaborazione e all’aggiornamento dell’ Atlas of Genetics and
Cytogenetics in Oncology and Haematology.
http://www.infobiogen.fr/services/chromcancer/
Linee di ricerca
- Neuroblastoma: fattori prognostici, studio della malattia minima metastatica e
modalità terapeutiche innovative.
- Studio mediante microarray delle modificazioni geniche dei linfociti indotte dai
farmaci antitumorali.
- Identificazione di profili di espressione genica associati alla progressione tumorale nei
tumori solidi dell'età pediatrica.
Attività Clinico Scientifica
103
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
- Identificazione di bersagli molecolari per la terapia delle metastasi.
- Meccanismi patogenetici dell’insufficienza midollare.
- Ruolo dei polimorfismi dei geni metabolici e delle citochine mielosoppressive
nell'origine e nell'outcome della aplasia midollare acquisita.
- Ruolo dei polimorfismi dei geni metabolici nell'origine e nell'outcome della Leucemia
Linfatica acuta in pediatria.
- Valutazione di geni coinvolti nella recidiva di Leucemia Linfoblastica Acuta mediante
microarray.
- Caratterizzazione degli anticorpi antifosfolipidi in età pediatrica.
- Individuazione e prevenzione del rischio trombotico venoso.
- Diagnosi prenatale non invasiva.
- Studio epidemiologico dei fattori di rischio genetici ed acquisiti correlati alle malattie
tromboemboliche nella regione Liguria.
- Raccolta aferetica di cellule progenitrici da sangue periferico in pazienti di peso <20
kg.
- Studio del microambiente midollare.
- Studio immunità dopo trapianto di cellule staminali
Altre attività di Laboratorio
• Studio genotipi enzimi detossificanti nei pazienti italiani con LLA, Anemia
Aplastica e Neuroblastoma.
• Studio della Ricostituzione Immunologica dei Linfociti B dopo trapianto sia
allogenico che autologo.
• Banca DNA/RNA da prelievi di sangue midollare e periferico di patologie
Ematologiche (in prevalenza Leucemie);
Principali collaborazioni
• Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica (A.I.E.O.P.) Comitati
strategici per i tumori solidi, i tumori del SNC, ed i Linfomi di Hodgkin e nonHodgkin, le Sindromi da Insufficienza Midollare. Gruppo Cooperativo Europeo
Neuroblastoma (E.S.I.O.P.-NB).
• Laboratorio di Genetica di S. Giovanni Rotondo (FG), Dipartimento di Biochimica
dell'Università di Napoli, U.O. di Citogenetica e Genetica dell'Azienda Ospedaliera
di Careggi–Firenze, Centro Emofilia e Trombosi, I.R.C.C.S. Ospedale Maggiore
Milano e Centro Emofilia, Ospedale di Castelfranco Veneto (Gruppo di Lavoro
Genetica dell’A.I.C.E.–Associazione Italiana Centri Emofilia) e con Centri
A.I.E.O.P. di Padova, Torino, Bari e Catania.
• Dipartimento di Oncologia, Biologia e Genetica dell’Università di Genova: Studio
della ricostituzione immunitaria dopo trapianto di cellule staminali emopoietiche e
studio del ruolo delle cellule NK nelle Aplasie Midollari. Laboratorio di
Immunogenetica, IST Genova selezione dei donatori non consanguinei; studio delle
sostituzioni aminoacide nelle varianti alleliche HLA (Cl. I).
• DIMES, Università degli Studi di Genova; DOBIG, Università degli Studi di
Genova, Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, Genova; analisi della lisi
tumorale NK-mediata nel neuroblastoma e in leucemie acute pediatriche.
• Dipartimento di Emato-Oncologia (DEMO) – Centro Cellule Staminali. Azienda
Ospedaliera Ospedale San Martino, Genova.
• Commissione
Europea,
Contratto
QLRT-2001-01768,
SIOPEN-R-NET,
“Ottimizzazione procedure leucoaferetiche in Europa in pazienti affetti da
Neuroblastoma alto rischio”.
• Laboratorio Differenziamento Cellulare, Centro Biotecnologie Avanzate, IST.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Forum Nazionale Cure Palliative Pediatriche-Fondazione Vaticana Maruzza
Lefebvre D'Ovidio: promozione dell’Assistenza Domiciliare in Oncologia
Pediatrica.
Neuropathology Department University of Bonn (per neuro patologie e studio
genetico tumori cerebrali).
Kinderklinik University di Dusseldorf per lo studio dei Tumori a Cellule Germinali.
Dipartimento di Pediatria Università di Padova per studio Genetico dei Tumori in
NF1. Société Internationale D’Oncologie Pediatrique (S.I.O.P.): CNS SubCommitte.
Dipartimento di Ematologia, Ospedale San Martino di Genova, studio delle
insufficienze midollari selezione positiva di cellule CD34+ da staminoaferesi al fine
di trapianto.
Gruppo Cooperativo A.I.E.O.P.: diagnosi e la terapia delle Leucemie.
Centro Trombosi Universitario al D.I.M.I. Dipartimento di Medicina Interna,
Università di Genova.
Divisione di Ortopedia Chirurgica Ospedale Careggi di Firenze.
Laboratorio di Fisiopatologia degli impianti Ortopedici Istituti Ortopedici Rizzoli.
Cattedra di Genetica Medica, Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali e
Cliniche Università dell’Insubria: Analisi citogenetica e genetico-molecolare di
patologia mendeliana predisponente a displasie e neoplasie di importanza
ematologica associate a specifiche anomalie cromosomiche (S. di Schwachman,
neutropenie ereditarie)
Principali pubblicazioni
1. Vitale C, Chiossone L, Morreale G, Lanino E, Cottalasso F, Moretti S, Dini G,
Moretta L, Mingari MC. Human natural killer cells undergoing in vivo
differentiation after allogeneic bone marrow transplantation: analysis of the surface
expression and function of activating NK receptors. Mol Immunol. 2005
Feb;42(4):405-11.
2. Giovanni Cecchetto, Veronique Mosseri, Bruno De Bernardi, Pierre Helardot, Tom
Monclair, Elisa Costa, Ernst Horcher, Sylvia Neuenschwander, Paolo Tomà,
Antonino Rizzo, Jean Michon, and Keith Holmes, for the ESIOP Neuroblastoma
Group. Surgical risk factors in primary surgery for localized Neuroblastoma. Report
on the LNESG1 Study of the European SIOP Neuroblastoma Group. J. Clin. Oncol.,
November 20 - 2005
3. Fioredda F, Giacchino M, Castagnola E. Assessment of humoral immunity to
poliomyelitis, tetanus, hepatitis B, measles, rubella, and mumps in children after
chemotherapy. Cancer. 2005 Apr 15;103(8):1758-9; author reply 1760.
4. Di Martino D, Terranova MP, Scuderi F, Di Michele P, Iacovone S, Scarso L,
Dallorso S, Dini G, Morreale G, Valetto A. V(H)3 and V(H)6 immunoglobulin M
repertoire reconstitution after hematopoietic stem-cell transplantation in children.
Transplantation. 2005 Jan 15;79(1):98-107.
5. Aquila M, Pasino M, Lanza T, Molinari AC, Rosano C, Bicocchi MP. Exon
skipping partially restores factor VIII coagulant activity in patients with mild
hemophilia A with exon 13 duplication. Haematologica. 2005 Jul;90(7):997-9.
6. Milanaccio C, Nozza P, Ravegnani M, Rossi A, Raso A, Gambini C, Luisa Garrè M.
Cervico-medullary desmoplastic infantile ganglioglioma: An unusual case with
diffuse leptomeningeal dissemination at diagnosis. Med Pediatr Oncol 2005
7. Lanciotti M, Dufour C, Corral L, Di Michele P, Pigullo S, De Rossi G, Basso G,
Leszl A, Luciani M, Lo Nigro L, Micalizzi C, Valsecchi MG, Biondi A, Haupt R.
Genetic polymorphism of NAD(P)H: quinone oxidoreductase is associated with an
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
increased risk of infant acute lymphoblastic leukemia without MLL gene
rearrangements. Leukemia. 2005 Feb;19(2):214-6.
8. Manzitti C, Tomà P, Rizzo A, Gambini C, Garaventa A.Mature B-cell renal
lymphoma presenting as a single osseous mass in a child. J Clin Oncol. 2005 Aug
1;23(22):5257-9.
9. Faraci M, Barra S, Cohen A, Lanino E, Miano M, Foppiano F, Sacco O, Cabria M,
De Marco R, Stella G, Dallorso S, Bagnasco F, Vitale V, Dini G, Haupt R. Very late
nonfatal consequences of fractionated TBI in children undergoing bone marrow
transplant. Int J Radiat Oncol Biol Phys. 2005 Jun 27;
10. Lanciotti M, Coco S, Michele PD, Haupt R, Boni L, Pigullo S, Dufour C, Garaventa
A, Tonini GP. Glutathione S-transferase polymorphisms and susceptibility to
neuroblastoma. Pharmacogenet Genomics. 2005 Jun;15(6):423-426.
11. C. Dufour, J. Svahn, A. Bacigalupo, D. Longoni, S. Varotto, A.P. Iori, F. Bagnasco,
A. Locasciulli, G. Menna, U. Ramenghi, M. Lanciotti. Genetic polymorphisms of
CYP3A4, GSTT1, GSTM1, GSTP1 and NQO1 and the risk of acquired idiopathic
Aplastic Anemia in caucasian patients. Haemathologica 2005 Aug; 90(8):10271031.
12. Massimo L.M., Zarri D. A narrative approach for children with cancer. New York
Academy of Scienced. 2006 1-8
13. Faraci M, Calevo MG, Lanino E, Caruso S, Messina C, Favr C, Iori A, Santaron S,
Bonanomi S, Rondelli S, Dini G, Haupt R on behalf of the AIEOP-SCT Group.
Osteonecrosis after allogeneic stem cell transplantation in childhood. A case-control
study in Italy. Haematologica 2006;91:1096-1099.
14. Morerio C, Aquila M, Rapella A, Tassano E, Rosanda C, Panarello C. Inv
(11)(p15q22) with NUP98-DDX10 fusion gene in pediatric acute myeloid leukemia.
Cancer Genet Cytogenete 2006, 171:122-5,2006.
15. Lanciotti M, D'Apolito M, Paolucci P, Dufour C. Chromosomal locus 19p13 as
potential hotspot for aberrant gene expression in relapsed paediatric acute
lymphoblastic leukaemia. Br J Haematol. 2006 Sep 11; vol35(2); 272-273.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
PNEUMOLOGIA
Direttore :
Giovanni A. Rossi
Battistini Elena
Dorati Maurizio
Girosi Donata
Sacco Oliviero
Tosca Mariangela
CurriculumVitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1972, 110/110 e lode, Università di Genova.
Specializzato in Tisiologia e Malattie dell'Apparato Respiratorio, Università di Genova,
in Oncologia, in Radiologia Diagnostica. Nel 1980: Corso Superiore di Allergia ed
Immunologia Clinica, presso la FAES Graduate School dei National Institutes of
Health, Bethesda, MD, U.S.A.
Professore a contratto di Pneumologia nel Corso di Specializzazione in Pediatria presso
la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Genova.
Il prof. Rossi è: Assessore del Comitato Esecutivo della Società Internazionale
Interasma, Membro del Consiglio Direttivo della International Pediatric Respiratory,
Allergy and Immunology Society (IPRAIS), Membro del International Consultative
Committee dello International Congress of Pediatric Pulmonology (CIPP), Membro
della task force “Infant Wheeze”della European Respiratory Society.
Gli interessi prioritari di ricerca riguardano: patogenesi dell’atopia e della
sensibilizzazione allergica e delle sue manifestazioni cliniche; valutazione della flogosi
che caratterizza le malattie respiratorie acute e croniche a patogenesi allergica e non
allergica; studio dei meccanismi patogenetici coinvolti nel danno strutturale e
funzionale e dei fenomeni riparativi che caratterizzano il remodeling delle vie aeree
nelle malattie respiratorie acute e croniche; rapporti tra infezioni respiratorie,
iperreattività bronchiale ed atopia.
Attività clinica e aree di eccellenza
L'impegno assistenziale della U.O. di Pneumologia comprende attività: a)
pneumologica; b) allergologica; c) di fisiopatologia respiratoria; d) di endoscopia
respiratoria.
• Pneumologia: 1) Prevenzione, diagnosi e cura di: a) malattie primitive, congenite ed
acquisite delle vie aeree, del polmone, della pleura e delle strutture toraciche e b)
complicanze a carico dell'apparato respiratorio osservate in corso di patologie di
altri organi od apparati. 2) Analisi delle associazioni tra patologie broncopolmonari
ed alterazioni dei meccanismi di difesa dell'organismo (acquisiti o congeniti) e/o
patologie malformative (fistole esofago-tracheali, bronchiettasie, anomalie vascolari
del mediastino e del parenchima polmonare, etc); 3) Epidemiologia, clinica e
sequele a medio e a lungo termine delle infezioni respiratorie. 4) Validazione nel
tempo di strategie terapeutiche combinate farmacologiche e/o chirurgiche e/o
fisiochinesiterapiche.
• Allergologia: Prevenzione, diagnosi e cura delle manifestazioni respiratorie delle
malattie allergiche: a) ricerca dei fattori eziologici coinvolti, b) determinazione
dell’attività della malattia e dell’eventuale grado di deterioramento funzionale
dell’apparato respiratorio, c) analisi di programmi di follow-up e d) validazione di
strategie di prevenzione e terapeutiche a breve, medio e lungo termine.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Fisiopatologia Respiratoria: 1) Valutazione della funzionalità ventilatoria a riposo,
dopo sforzo o dopo inalazione di sostanze ad azione broncodilatatrice o
broncocostrittice; 2) misurazione della diffusione alveolo-capillare di gas (ossigeno,
anidride carbonica, monossido di carbonio); 3) valutazione non invasiva degli indici
di infiammazione delle vie aeree [dei livelli espiratori di ossido nitrico (FENO),
cellule infiammatorie nell’espettorato indotto] nel bambino asmatico o \con disturbi
respiratori di altra eziologia.
Endoscopia Respiratoria: 1) Visualizzazione endoluminare delle vie aeree (laringe,
trachea, bronchi) con fibro- e video-broncoscopi per studi morfologici e funzionali.
2) Raccolta di campioni biologici per esami morfologici, microbiologici ed
immunologici. 3) Localizzazione ed estrazione di corpi estranei endobronchiali.
Linee di ricerca
• Valutazione dei meccanismi di difesa broncopolmonari e delle caratteristiche della
risposta immunitaria, con particolare riferimento alle infezioni e alle manifestazioni
allergiche dell'apparato respiratorio.
• Studi “in vitro”: 1) caratterizzazione morfologica fenotipica e funzionale delle
cellule strutturali dell’apparato respiratorio; 2) purificazione e caratterizzazione
morfologica e funzionale delle “mesenchymal stem cells” presenti nell’apparato
respiratorio; 3) riproduzione in provetta dei meccanismi immunologici responsabili
dell’atopia e dell’infiammazione allergica; 4) studio dei meccanismi di attivazione e
di differenziazione delle cellule parenchimali dell’apparato respiratorio; 5)
valutazione a livello cellulare e molecolare dell’attività di farmaci utilizzati o
utilizzabili nelle patologie acute e croniche dell’apparato respiratorio; 6) valutazione
del danno del fumo di sigaretta sull’espressione delle tight junctions in cellule
epiteliali di origine bronchiale normali e tumorali attraverso i meccanismi di
attivazione.
• Ricerche epidemiologiche: 1) studio della sensibilizzazione agli allergeni più
comuni nei bambini, distribuiti per fascia d’età; 2) analisi dei fattori di rischio
genetici ed ambientali che predispongono, facilitano e/o determinano lo sviluppo
dell’allergia e delle sue manifestazioni respiratorie; 3) progressione del danno
funzionale nelle malattie croniche dell’apparato respiratorio; 4) epidemiologia delle
infezioni virali e batteriche delle vie aeree e delle sequele a medio e lungo termine
ed analisi dei fattori di rischio.
• Studi clinico-laboratoristici: identificazione e validazione di test diagnostici
innovativi, non invasivi o poco invasivi, nelle malattie respiratorie acute e croniche.
• Ricerche farmacologiche “in vivo”: sperimentazioni cliniche atte a valutare
l’efficacia e la tollerabilità di farmaci utilizzati o da utilizzare in età pediatrica nelle
patologie acute e croniche dell’apparato respiratorio.
Principali collaborazioni
• Bruno Azzarone, Unitè INSERM U524, Hopital Paul Brousse, Villejuif, Parigi,
Francia. Modulazione delle attività biologiche di fibroblasti broncopolmonari
umani.
• Peter Le Souef, Institute for Child Health Research, University of Western
Australia, Perth, Western Australia. Origine e suscettibilità genetica a malattie
infiammatorie ed allergiche in popolazioni etnicamente differenti.
• Danièle Brouty-Boyé, Unité INSERM U602, Hôpital Paul Brousse, Villejuif, Parigi,
Francia. Stem cells ed apparato respiratorio.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
David Gozal, Department of Pediatrics, Kosair Children's Hospital Research
Institute, University of Louisville, Louisville, KY 40202, USA. Risposta
immunitaria del tessuto tonsillare nei pazienti con apnee ostruttive.
Peter J. Sterk, Lung Function Lab., Department of Pneumology, University of
Leiden, Paesi Bassi. Risposte infiammatorie bronchiali dopo esposizione
all’allergene in asmatici atopici.
Leonardo Maria Fabbri, Cattedra di Pneumologia, Università di Modena.
Neurochinine, infiammazione e remodeling parenchimale nell’asma bronchiale.
Fabio LM. Ricciardolo. Dipartimento di Scienze Biologiche. Clinica Malattie
dell’Apparato Respiratorio, Università degli studi di Torino, Ospedale S. Luigi di
Orbassano (Torino). Meccanismi di regolazione dell’attività dei fibroblasti indotti
dalla bradichinina.
Bruno Balbi. Divisione di Pneumologia Riabilitativa Fondazione Salvatore Maugeri
I.R.C.C.S., Veruno (Novara). Studio delle flogosi bronchiale in asmatici in
correlazione con altre patologie dell’apparato respiratorio
Cesare Usai Istituto di Biofisica, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genova, Italia.
Misurazione delle dinamiche del Calcio citoplasmatico in fibroblasti di polmone
mediante tecniche di microspettrofluorimetria e imaging cellulare dinamico in
fluorescenza, in seguito a stimolazione con peptidi, citochine e fattori di crescita in
relazione alla catterizzazione e differenziazione cellulare.
Silvio De Flora. Dipartimento di Scienze della Salute, Universita, Genova. Studi in
vitro sugli Effetti dell’estratto di fumo sull’integrità dell’epitelio polmonare e dei
meccanismi biomolecolare coinvolti.
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Ricciardolo FLM, Sterk PJ, Gaston B, Folkerts G. Nitric oxide in health and disease
of the respiratory system. Physiol Rev. 2004; 84: 731-65.
2. Burastero SE, Paolucci C, Breda D, Longhi R, Silvestri M, Hammer J, Protti MP,
Rossi GA. T-Cell Receptor-Mediated Cross-Allergenicity. Int Arch Allergy
Immunol 2004; 135: 296-305.
3. Ricciardolo FLM, Gaston B, Hunt J. Acid stress in the pathology of asthma. J
Allergy Clin Immunol 2004; 113: 610-619.
4. Sabatini F, Petecchia L, Tavian M, de Villeroche VJ, Rossi GA, Brouty-Boye D.
Human bronchial fibroblasts exhibit a mesenchymal stem cell phenotype and
multilineage differentiating potentialities. Lab Invest. 2005; 30: 962-71.
5. Janneke Ravensberg, Fabio LM Ricciardolo, Annemarie van Schadewijk, Klaus F
Rabe, Peter J Sterk, Pieter S. Hiemstra, Thais Mauad.Eotaxin-2 and eotaxin-3
expression is associated with persistent eosinophilic bronchial inflammation in
patients with asthma after allergen challenge. J Allergy Clin Immunol 2005; 115;
779-785.
6. Ciprandi G, Marseglia GL, Klersy C, Tosca MA. Relationships between allergic
inflammation and nasal airflow in children with persistent allergic rhinitis due to
mite sensibilization. Allergy 2005 Jul;60(7):957-60.
7. Rossi GA, Tosca MA, Passalacqua G, Bianchi B, Le Grazie C, Canonica GW.
Evidence of desloratadine syrup efficacy and tolerability in children with polleninduced allergic rhinitis. Allergy. 2005 Mar; 60(3): 416-7.
8. Battistini E, Gambini C, Rossi UG, Fazio L, Catrambone U, Pittaluga G, Tomà P,
Rossi GA. Spontaneous pneumothorax in a 24 years old female. Eur Respir J 2005;
25: 574–579.
9. Serpero L, Petecchia L, Sabatini F, Giuliani M, Silvestri M, Di Blasi P, Rossi GA.
The effect of transforming growth factor (TGF)-beta1 and (TGF)-beta2 on nasal
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
polyp fibroblast activities involved upper airway remodeling: modulation by
fluticasone propionate. Immunol Lett. 2006; 105(1):61-7.
10. Ricciardolo FLM, Di Stefano A, Sabatini F, Folkerts G. Reactive nitrogen species in
the respiratory tract. Eur J Pharmacol 2006; 533:240-252.
11. Khoo SK, Zhang G, Backer V, Porsbjerg C, Nepper-Christensen S, Creegan R,
Baynam G, de Klerk N, Rossi GA, Hagel I, Di Prisco MC, Lynch N, Britton J, Hall
I, Musk AW, Goldblatt J, Le Souëf PN. Associations of a novel IL-4Rα
polymorphism, Ala57Thr, in Greenlander Inuits. J Allergy Clin Immunol. 2006
Sep;118(3):627-34.
12. Silvestri M, Bontempelli M, Giacomelli M, Malerba M, Rossi GA, Di Stefano A,
Rossi A, Ricciardolo FL. High serum levels of tumour necrosis factor-alpha and
interleukin-8 in severe asthma: markers of systemic inflammation? Clin Exp
Allergy. 2006 Nov;36(11):1373-81.
13. Bava G, Sacco O, Bava E, Borini I, Pesce F, Toma P, Rossi GA. Recurrent
bronchopulmonary infections in the left lung of a 21-month-old female. Diagnosis:
agenesis of the left pulmonary artery and hypoplasia of the left lung, combined with
right aortic arch and right descending aorta. Eur Respir J. 2006 Mar;27(3):648-51.
No abstract available.
14. Silvestri M, Bellodi S, Rossi GA. Bronchial obstruction: a limited, out-of-fashion
approach to measure treatment efficacy in childhood asthma? J Allergy Clin
Immunol. 2006 Feb;117(2):474-5; author reply 475-6. No abstract available.
15. Sacco O, Silvestri M, Sabatini F, Sale R, Moscato G, Pignatti P, Mattioli G, Rossi
GA. IL-8 and airway neutrophilia in children with gastroesophageal reflux and
asthma-like symptoms. Respir Med. 2006 Feb;100(2):307-15. Epub 2005 Jul 5.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
CLINICA PEDIATRICA
Responsabile: Renata Lorini (Università)
Clinica Pediatrica sez. I
Alpigiani Maria Giannina
Di Battista Eliana (Università)
Fasce Lilia (Università)
Gastaldi Roberto
Maghnie Mohamad (Università)
Naselli Arturo (Università)
Ruffa Giuseppe (Università)
Vignolo Marina (Università)
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pavia – 1972; Specialista in
Pediatria presso l’Università di Pavia – 1975; Specialista in Endocrinologia presso
l’Università di Pavia – 1978; Specialista in Scienza dell’Alimentazione presso
l’Università di Pavia - 1981
Incarichi di insegnamento in: Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia; Scuola di
Specializzazione in Pediatria I (Direttore); Scuola di Specializzazione in Pediatria II;
Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica; Scuola di Specializzazione in
Scienza dell’Alimentazione, Corso di Laurea in Dietistica; Corso di Perfezionamento in
Emergenza Pediatrica e Pronto Soccorso Medico (Direttore); Corso di Laurea in
Infermieristica Pediatrica (Direttore).
Consiglio Direttivo della SID – Liguria; Consiglio direttivo della SIEDP. Gli interessi
prioritari nel campo della ricerca riguardano: individuazione dei soggetti a rischio di
diabete mellito di tipo 1 a partire dall’età neonatale; prevenzione primaria e secondaria
del diabete mellito di tipo 1; studio delle patologie autoimmuni associate a diabete
mellito di tipo 1; Follow-up e relativo Registro dei soggetti con iperglicemia
occasionale; Indagini metaboliche e genetiche con relativo Registro dei pazienti con
MODY; diagnosi, cura e follow-up dei pazienti con diabete mellito autoimmune e non
autoimmune; diabete neonatale.
Attività clinica e aree di eccellenza
• Centro Regionale di Auxologia ed Endocrinologia Pediatrica: svolge la sua attività,
mediante visite ambulatoriali e in regime di day hospital e di ricovero, mirata alla
prevenzione, alla diagnosi e alla cura delle alterazioni della crescita e dello sviluppo.
Il Centro è punto di riferimento nazionale per le patologie endocrine ed esegue
consulenze endocrinologiche per tutti i reparti dell’Istituto Gaslini, con particolare
riferimento a: neurochirurgia, emato-oncologia, nefrologia e ortopedia. Il Centro
segue longitudinalmente dal punto di vista endocrino ed auxologico i neonati affetti
da ipotiroidismo congenito. Il Centro si avvale della collaborazione del Laboratorio
per lo Studio degli Errori Congeniti del Metabolismo e Laboratorio di
Standardizzazione e Verifica Screening Malattie Endocrine e Metaboliche.
• Centro per il Trattamento delle Obesità Infantili: svolge la sua attività, mediante
visite ambulatoriali e in regime di day hospital e di ricovero. Ha per interesse
primario la prevenzione delle adiposità mediante programmi di educazione alla
Attività Clinico Scientifica
111
Istituto Giannina Gaslini
•
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
salute per la scuola, svolge un innovativo programma di trattamento cognitivocomportamentale precoce per gruppi per bambini di età compresa tra i 6 e gli 11
anni, segue pazienti con sovrappeso/obesità in età adolescenziale ed obesità
genetiche.
Centro di Allergologia: svolge la sua attività, mediante visite ambulatoriali e in
regime di day hospital e di ricovero, per la prevenzione, diagnosi e cura delle
patologie allergiche alimentari e respiratorie; vengono effettuati test di stimolazione,
allergometrie cutanee, prove di funzionalità respiratoria e stilati protocolli di terapia
farmacologica e dietetica
Malattie Infiammatorie croniche e Reumatologia, mediante visite ambulatoriali e in
regime di day hospital e di ricovero.
Linee di ricerca
• Studio longitudinale dell’accrescimento fisiologico dall’epoca fetale alla maturità.
Follow-up auxologico e valutazione del metabolismo glucidico in soggetti con
pregresso ritardo di crescita intrauterino
• Valutazione e follow-up dei pazienti affetti da deficit di ormone della crescita in
terapia sostitutiva che abbiano raggiunto la statura definitiva. Aspetti endocrini e
metabolici durante il periodo di transizione verso l’età adulta
• Analisi del gene PAX 8 e del gene che codifica per il recettore del TSH nei neonati
con ipotiroidismo congenito da agenesia tiroidea o ectopia linguale tiroidea.
• Follow-up dei pazienti con tireopatie autoimmuni, isolate o associate ad altre
patologie croniche (celiachia, diabete mellito, artrite reumatoide)
• Trattamento
cognitivo-comportamentale-lifestyle
dell’obesità
infantile.
Complicanze dell’obesità nel bambino. Obesità, maturazione e crescita.
• Programma educativo per la prevenzione dell’obesità e delle patologie associate
nella Regione Liguria
• Analisi molecolare del gene che codifica il recettore MC4 e del gene POMC, con
correlazione genotipo-fenotipo nell’obesita’
• Valutazione ultrasonografica dello sviluppo osseo in epoca prenatale e durante l’età
evolutiva
• Relazione tra GH, IGF, IGFBP e crescita dei condrociti nelle condrodisplasie
• Aspetti endocrino-metabolici, accrescitivi e maturativi in soggetti con tumori del
SNC. Follow-up auxo-endocrinologico nei soggetti off-therapy dopo patologia
neoplastica
• Analisi molecolare del gene che codifica il recettore del GH e correlazione
genotipo-fenotipo nella basa statura idiopatica
• Pubertà precoce/anticipata: studio genetico molecolare.
• Analisi di “imprinting” del cromosoma 11p15 in soggetti con ritardo di crescita
intrauterino: Ruolo dei fattori di crescita e di marcatori metabolici
• Fattori di trascrizione coinvolti nello sviluppo dell’ipofisi anteriore
• Valutazione di GH Binding Proteins (GH-BP) e IGFI Binding Proteins (IGFI-BP),
nelle fasi pre- e post-trapianto di cellule staminali ematopoietiche: Studio
comparativo tra soggetti affetti da SCID/X1, bassa statura idiopatica e deficit di
ormone della crescita
• Ricerca di geni candidati responsabili di bassa statura e deficit di ormone della
crescita
• Analisi di possibili correlazioni tra i polimorfismi del gene del recettore dell’ormone
della crescita e la risposta alla terapia sostitutiva..
• Diabete Insipido Centrale: Analisi del gene AVP-NPII e del gene Wolfram
Attività Clinico Scientifica
112
Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Autoimmunità diretta contro le cellule secernenti vasopressina e patologia
endocranica
Deficit ipofisari nelle patologie endocraniche : Criteri di diagnosi e altezza
definitiva.
Allergia e sensibilizzazioni all’uovo in relazione alla sicurezza della vaccinazione
MPR
Verifica dell’acquisizione della tolleranza in pazienti con allergia alimentare
(reintroduzioni alimentari in ambiente protetto)
Principali collaborazioni
• Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell’Adolescenza, Università di Torino
• Istituto di Statistica Medica e Biometria, Università di Milano
• Cattedra di Reumatologia DISEM, Università di Genova
• Cattedra di Endocrinologia DISEM, Università di Genova
• Department of Paediatric Endocrinology - Institute of Child Health. Great Ormond
Street Hospital for Children, Londra
• Unità Operativa di Endocrinologia Pediatrica Ospedale Regina Margherita di Torino
• Dipartimento di Endocrinologia dell’Università degli Studi di Torino
• Dipartimento di Endocrinologia dell’Università degli Studi di Milano
• Dipartimento di Genetica- Ospedale San Raffaele
• Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale, Hospital Henri-Mondor,
Crèteil, France
• Centre for Biochemistry, Endocrinology, Institute of Child Health, University
College London, London, United Kingdom
• Dipartimento di Pediatria, Seconda Università di Napoli
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Fasce L. Tosca MA, Olcese R, Milanese M, Erba D, Ciprandi G. The natural history
of allergy: the development of new sensitizations in asthmatic children.
Immunol Lett 2004 Apr 30;93(1):45-50.
2. Maghnie M, Amaretti G, Bellone S,Bona G, Bellone J, Baldelli R, de Sanctis C,
Gargantini L, Gastaldi R, Ghizzoni L, Secco A, Ttinelli C, Ghigo E: Diagnosis of
GH deficiency in the transition period: accuracy of insulin tolerance test and insulin
growth factor-1 measurement. Eur J Endocrinol 2005, April;152(4):589-96
3. Vignolo M, Ginocchio G, Parodi A, Torrisi C, Pistorio A, Venturini PL, Aicardi G,
De Biasio P. Fetal spine ossification: the gender and individual differences
illustrated by ultrasonography. Ultrasound Med Biol. 2005 Jun;31(6):733-8.
4. Rosso R, Vignolo M, Parodi A, Di Biagio A, Sormani MP, Bassetti M, Aicardi G,
Bassetti D. Bone quality in perinatally HIV-infected children: role of age, sex,
growth, HIV infection, and antiretroviral therapy.AIDS Res Hum Retroviruses.
2005 Nov;21(11):927-32.
5. Bandeira M, Buratti S, Batoli M, Gasparini C, Breda L, Pistorio A, Grassi S,
Alpigiani MG, Barbano G, Janz-Junior LL, Martini A, Ravelli A. Relationship
between damage accrual, disease flares and cumulative drug therapies in juvenileonset systemic lupus erythematosus. Lupus 2006; 15:515-520
6. Gutierrez-Suarez R, Ruperto N, Gastaldi R, Pistorio A, Felici E, Burgos-Vargas R,
Martini A, Ravelli A. A proposal for a Pediatric Version of the Systemic Lupus
International Collaboratine Clinics/American College of Rheumatology Damage
Index Based on the Analysis of 1015 patients with Juvenile-Onset Systemic Lupus
Erythematosus. Arthritis & Rheumatism 2006; 56,9;2989-2996
Attività Clinico Scientifica
113
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
7. Ciprandi G, Tosca MA, Fasce L. Allergic children have more numerous and severe
respiratory infections than non-allergic children. Pediatr Allergy Immunol
2006;17:389-391
8. Vignolo M, Parodi A, Mascagni A, Torrisi C, De Terlizzi F, Aicardi G.
Longitudinal assessment of bone quality by quantitative ultrasonography in children
and adolescents. Ultrasound in Med & Biol 2006;32,7:1003-1010
9. Vignolo M, Rosso R, Parodi A, Viscoli C. Quantitative ultrasound and bone density
in vertically HIV-infected children. Clin Infect Dis 2006; 23(1): 112-3.
10. Baroncelli GI, Federico G, Vignolo M, Valerio G, Del Puente A, Maghnie M,
Baserga M, Farello G, Saggese G. The Phalangeal Quantitative Ultrasound Group.
Cross-sectional reference data for phalangeal quantitative ultrasound from early
childhood to young-adulthood accordino to gender, age, skeletal growth, and
pubertal development. Bone 2006; 39(1):159-73.
11. Maghnie M, Ambrosini L, Cappa M, Pozzobon G, Ghizzoni L, Ubertini MG, di
Iorgi N, Tinelli C, Pilia S, Chiumello G, Lorini R, Loche S. Adult height in patients
with permanent growth hormone deficiency with and without multiple pituitary
hormone deficiencies. J Clin Endocrinol Metab. 2006 Aug;91(8):2900-5. Epub 2006
May 9.
12. Sobrier ML, Maghnie M, Vie-Luton MP, Secco A, di Iorgi N, Lorini R, Amselem S.
Novel HESX1 mutations associated with a life-threatening neonatal phenotype,
pituitary aplasia, but normally located posterior pituitary and no optic nerve
abnormalities. J Clin Endocrinol Metab. 2006; 91: 2900-2905
13. Maghnie M, Stefano Ghirardello, Annamaria De Bellis, Natascia di Iorgi, Linda
Ambrosini, Andrea Secco, Mara De Amici, Carmine Tinelli, Antonio Bellastella,
and Renata Lorin. Idiopathic Central Diabetes Insipidus In Children and Young
Adults Is Commonly Associated with Vasopressin-Cell Antibodies and Markers of
Autoimmunity. Clinical Endocrinology 2006, 65: 470-478
14. Ruperto N, Ravelli A, Castell E, Gerloni V, Haefner R, Malattia C, KanakoudiTsakalidou F, Nielsen S, Bohnsack J, Gibbas D, Rennebohm R, Voygioyka O,
Balogh Z, Lepore L, Macejkova E, Wulffraat N, Oliveira S, Russo R,
Buoncompagni A, Hilario MO, Alpigiani MG, Passo M, Lovell DJ, Merino R,
Martini A, Giannini EH; Pediatric Rheumatology Collaborative Study Group
(PRCSG); Paediatric Rheumatology International Trials Organisation (PRINTO).
Cyclosporine A in juvenile idiopathic arthritis. Results of the PRCSG/PRINTO
phase IV post marketing surveillance study. Clin Exp Rheumatol. 2006 SepOct;24(5):599-605.
15. Vignolo M, Parodi A, Mascagni A, Torrisi C, De Terlizzi F, Aicardi G.
Longitudinal assessment of bone quality by quantitative ultrasonography in children
and adolescents. Ultrasound Med Biol. 2006 Jul;32(7):1003-10.
Attività Clinico Scientifica
114
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Clinica Pediatrica sez. II
Casciaro Rosaria
Cerone Roberto (Università)
d’Annunzio Giuseppe
De Alessandri Alessandra
de Toni Teresina (Università)
Minicucci Laura (Università)
Schiaffino Maria Cristina
Attività clinica e aree di eccellenza
• L’attività assistenziale è principalmente rappresentata dalla diagnosi e cura, in tema
di diabetologia, fibrosi cistica, errori congeniti del metabolismo, adolescentologia e
patologia dello sviluppo.
• Centro Regionale di Diabetologia: svolge la sua attività mediante visite
ambulatoriali e in regime di day hospital e di ricovero, mirata alla prevenzione, alla
diagnosi e alla cura dei pazienti affetti da : diabete mellito tipo 1, tipo 2, diabete
mitocondriale, S. di Wolfram , MODY, diabete mellito neonatale (transitorio o
permanente). In particolare nei pazienti con diabete mellito tipo 1: inquadramento
diagnostico, trattamento e follow-up con periodico screening delle patologie
autoimmuni associate (celiachia e tireopatie) e delle complicanze microangiopatiche
associate al diabete mellito (retinopatia, nefropatia, neuropatia); follow-up dieteticonutrizionale, supporto psicologico, attività di istruzione ed
educazione
all'autocontrollo, organizzazione di campi estivi di istruzione in collaborazione con
ADG ligure. Diagnosi e follow-up dei soggetti a rischio di DM tipo 1, di DM tipo 2
e sindrome metabolica. Consulenza diabetologica e presa in carico per pazienti
affetti da altre patologie, in particolare pazienti oncologici, con Fibrosi Cistica e con
patologia renale ( MODY 5).
• Centro Regionale di Fibrosi Cistica: svolge la sua attività mediante visite
ambulatoriali e in regime di day hospital e di ricovero, mirata alla prevenzione, alla
diagnosi e alla cura dei pazienti affetti da Fibrosi Cistica. In particolare i pazienti
affetti sono caratterizzati dal punto di vista genetico e seguiti in follow up dal punto
di vista respiratorio, fisioterapico,
microbiologico, gastroenterologico,
diabetologico, dietologico e psicologico. Dal 1997 è in atto il programma di
definizione della diagnosi di Fibrosi Cistica sui soggetti individuati dal programma
di screening neonatale per la malattia. E’ in atto dal 1990 un programma di
collaborazione con i Centri Trapianti del Nord Italia per l’avvio al trapianto
bipolmonare nei pazienti FC con broncopneumopatia di grado avanzato.
• Centro Regionale per gli screening neonatali e la diagnosi delle Malattie
Metaboliche: svolge la sua attività, mediante visite ambulatoriali e in regime di day
hospital e di ricovero, mirata alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura dei pazienti
affetti da errori congeniti del metabolismo ed è responsabile del programma per lo
screening neonatale di massa della Regione Liguria. Tale attività viene svolta in
collaborazione con il Laboratorio per lo studio degli errori congeniti del
metabolismo. I pazienti in controllo longitudinale presso il nostro Centro, per la
specificità e la particolarità delle loro patologie, vengono presi in carico dal
momento della diagnosi fino all’età adulta compresa. Al Centro afferiscono, inoltre,
anche pazienti sia in età pediatrica che adulta che presentano patologie vascolari di
varia natura per una valutazione del metabolismo dell’omocisteina. Accanto
Attività Clinico Scientifica
115
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
all’inquadramento diagnostico e di controllo longitudinale a tutti i pazienti affetti da
errore congenito del metabolismo viene fornita una attività di informazione e di
conoscenza del tipo di malattia ed un follow-up dietetico e nutrizionale. L’attività
del Centro si completa con una attività di consulenza per la maggior parte dei
Reparti che operano nell’ambito dell’Istituto.
Linee di ricerca
• Identificazione di soggetti a rischio di diabete mellito tipo 1 da avviare a
prevenzione primaria o secondaria (DIABFIN, PREVEFIN)
• Relazioni patogenetiche fra intolleranza al glutine, DM1 e altre patologie
autoimmuni
• Registro MODY
• Epitopi autoantigenici e meccanismi immunoregolatori nel diabete tipo 1 (bambino
e adulto) e nelle sindromi poliendocrine autoimmuni
• Cause genetiche responsabili del diabete mellito neonatale transitorio e permanente
• Valutazione dei livelli di omocisteina plasmatica in pazienti pediatrici e adulti affetti
da patologie vascolari di varia natura.
• Le sindromi da difetto di creatina .
• Nuove tecnologie e nuove strategie nella diagnosi degli errori congeniti del
metabolismo
• Nuove tecnologie e nuove strategie per lo screening neonatale di massa
• Caratterizzazione molecolare dei difetti del gene CFTR in pazienti con mutazioni
rare o sconosciute e definizione del loro ruolo patogenetico ( collaborazione con lab.
Genetica Osp. Galliera di Genova)
• Identificazione delle mutazioni delle mutazioni del gene CFTR nelle diverse regioni
italiane (collaborazione con Registro Italiano FC )
• Studio sulla efficacia di insulina a lento rilascio nei pazienti FC con intolleranza
glucidica e decadimento clinico
Principali collaborazioni
• IRCCS Ospedale Bambin Gesù, Roma (DIABFIN, PREVEFIN, MODY, Malattie
metaboliche)
• Dipartimento di Pediatria, Padova (Malattie metaboliche)
• IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano (PREVEFIN)
• Università di Roma “La Sapienza” (eziopatogenesi DM1)
• Istituto Superiore di Sanità, Roma (eziopatogenesi DM1)
• Università “Campus Bio-Medico”, Roma (PREVEFIN)
• Dipartimento di Medicina Interna, Università di Perugia (PREVEFIN)
• Centro Genetica Umana, Ospedali Galliera, Genova (Genetica FC)
• Hospital for Children and Adolescents, University of Helsinki (Autoanticorpi antiβcellula pancreatica)
• Dip. Scienze Cliniche-Endocrinologia, Università “La Sapienza” Roma (HLA
Diabete tipo 1)
• Dept. of Pediatrics, Haukeland University Hospital, Bergen (Norway) (Diabete
mellito neonatale)
• AMC, University Hospital Amsterdam (malattie perossisomiali e diagnostica
biochimica e molecolare di errori congeniti del metabolismo )
• Amsterdam Free University (difetti di creatina e diagnosi prenatale)
• University Hospital Basel (diagnostica biochimica e prenatale di errori congeniti del
metabolismo)
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Universitats-Kinderklinik
Zurigo
(diagnostica
differenziale
iperfenilalaninemie)
Hospital Necker-Enfants Malades, Parigi (Malattie metaboliche)
Istituto di statistica e biometria Università di Milano. (Registro Italiano FC)
delle
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Cerutti F, Bruno G, Chiarelli F, Lorini R, Meschi F, Sacchetti C, Diabetes Study
Group of the Italian Society of Pediatric Endocrinology and Diabetology. Younger
age at onset and sex predict celiac disease in children and adolescents with type 1
diabetes: an Italian multicenter study. Diabetes Care. 2004 Jun;27(6):1294-8.
2. Carle F, Gesuita R, Bruno G, Coppa GV, Falorni A, Lorini R, Martinucci ME,
Pozzilli P, Prisco F, Songini M, Tenconi MT, Cherubini V; RIDI Study Group.
Diabetes incidence in 0- to 14-year age-group in Italy: a 10-year prospective study.
Diabetes Care. 2004 Dec;27(12):2790-6.
3. Gloyn AL, Odili S, Zelent D, Buettger C, Castleden HA, Steele AM, Stride A,
Shiota C, Magnuson MA, Lorini R, d'Annunzio G, Stanley CA, Kwagh J, van
Schaftingen E, Veiga-da-Cunha M, Barbetti F, Dunten P, Han Y, Grimsby J, Taub
R, Ellard S, Hattersley AT, Matschinsky FM. Gloyn AL, Odili S, Zelent D, Buettger
C, Castleden HA, Steele AM, Stride A, Shiota C, Magnuson MA, Lorini R,
d'Annunzio G, Stanley CA, Kwagh J, van Schaftingen E, Veiga-da-Cunha M,
Barbetti F, Dunten P, Han Y, Grimsby J, Taub R, Ellard S, Hattersley AT,
Matschinsky FM.Insights into the structure and regulation of glucokinase from a
novel mutation (V62M), which
causes maturity-onset diabetes of the young. J
Biol Chem. 2005 Apr 8;280(14):14105-13.
4. Massa O, Iafusco D, D’Amato,E Gloyn AL, Hattersley AT, Pasquino B, Tonini G,
Dammacco F, Zanette G, Meschi F, Porzio O, Bottazzo G, Crino´ A, Lorini R,
Cerutti F, Vanelli M, Barbetti F, and the Early Onset Diabetes Study Group of the
Italian Society of Pediatric Endocrinology and Diabetology :KCNJ11 activating
mutations in Italian patients with permanent neonatal diabetes. Hum Mutat 2005
Jan;25(1):22-7.
5. Schiaffino MC, Bellini C, Costabello L, Caruso U, Jakobs C, Salomons GS, Bonioli
E. X-linked creatine transporter deficiency Clinical description of a patient with a
novel SLC6A8 gene mutation. Neurogenetics. 2005 Sep;6(3):165-8.
6. Manno G, Cruciani M, Romano L, Scapolan S, Mentasti M, Lorini R, Minicucci L.
Antimicrobial use and Pseudomonas aeruginosa susceptibility profile in a cystic
fibrosis centre. Int J Antimicrob Agents. 2005 Mar;25(3):193-7.
7. Calvari V, Alpigiani MG, Poggi E, Podesta B, Camerino G, Lorini R. X-linked
adrenal hypoplasia congenita and hypogonadotropic hypogonadism: report on new
mutation of the DAX-1 gene in two siblings. J Endocrinol Invest 2006; 29:41-47
8. Castagnola E, Moroni C, Gandullia P, Oddone M, Peri C, Casciaro R, De Alessandri
A. Catheter lock and systemic infusion of Linezolid for treatment of persistent
broviac catheter-related Staphylococcal Bacteremia. Antimicrobial Agents and
Chemotherapy 2006; 50,3:1120-1121
9. Barreca A, Cotellessa M, Boschetti M, Giannattasio A, Cresta L, Schiaffino C,
Lorini R. The IGF system in a case of Costello sindrome. J Endocrinol Invest 2006;
29(3):261-4
10. Bottini F, Celle ME, Calevo MG, Amato S, Minniti G, Montali L, Di Pasquale D,
Cerone R, Veneselli E, Molinari AC. Metabolic and genetic risk factors for migraine
in children. Cephalalgia 2006;26(6):731-7
11. Prisco F, Picardi A, Iafusco D, Lorini R, Minicucci L, Martinucci ME, Toni S,
Cerutti F, Rabbone I, Buzzetti R, Crinò A, Pozzilli P. Blood ketone bodies in
Attività Clinico Scientifica
117
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
patients with recent-onset type 1 diabetes (a multicenter study). Pediatric Diabetes
2006;7:223-228
12. Shimomura K, Girard CAJ, Proks P, Nazim J, Lippiat JD, Cerutti F, Lorini R, Ellard
S, Hattersely AT, Barbetti F, Ashcroft FM. Mutations at the same residue (R50) of
Kir6.2 (KCNJ11) that cause neonatal diabetes produce different functional effects.
Diabetes 2006;55:1705-1712
13. Di Rocco M, Caruso U, Briem E, Rossi A, Allegri AE, Buzzi D, Tiranti V. A case
of ethylmalonic encephalopathy with atypical clinical and biochemical presentation.
Mol Genet Metab 2006; 89(4): 395-7
14. Larizza C, Bellazzi R, Stefanelli M, Ferrari P, De Cata P, Gazzaruso C, Fratino P,
d’Annunzio G, Hernando E, Gomez EJ. The M2DM Project. The experience of Two
Italian Clinical Sites with clinical evaluation of a Multi-access Service for the
management of diabetes mellitus patients. Methods Inf Med 2006;45(1):79-84
15. d'Annunzio G, Bonetti F, Locatelli F, Pistorio A, Lorini R. Insulin resistance in
children and adolescents after bone marrow transplantation for malignancies.
Haematologica. 2006; 91(12 Suppl):ELT12
Attività Clinico Scientifica
118
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
ANATOMIA ED ISTOLOGIA PATOLOGICA
Responsabile:
Gambini Claudio
Nozza Paolo
Morando Adriana
Savioli Cesarina
Sementa Angela Rita
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1973 presso Università degli Studi di Genova.
Università di Genova Specializzazioni in: Clinica Dermosifilopatica (1976) e Anatomia
Patologica (1979). Idoneità ad Aiuto e a Primario di Anatomia e Istologia Patologica
(1979) e (1987).
Professore a contratto presso Università di Genova per le Scuole di Specializzazione in:
Dermatologia, Anatomia Patologica, Chirurgia Plastica, Pediatria, Chirurgia Pediatrica,
Malattie Infettive. Idoneità Manageriale per Dirigenti di Struttura Complessa (2004).
Dal 1975 ad oggi ha frequentato e/o organizzato oltre 230 corsi di aggiornamento,
stages e convegni su tutti i principali campi di diagnostica istopatologica, di cui alcuni
di particolare rilievo presso strutture all'estero.
Assunto in ruolo presso gli Osp. Galliera (Ge) dal 1975 al 1994 (75-81 Assistente, 8184 Aiuto, 84-85 Primario Supplente, 85-94 Responsabile di modulo). Responsabile
U.O. di Anatomia e Istologia Patologica Istituto Gaslini (1994 ad oggi). Coordinatore
del Panel Italiano Patologi per lo studio dei Tumori Neuroblastici Periferici (TNP) e
membro del Panel Europeo Patologi.
Attività clinica e aree di eccellenza:
• Anatomia e Istologia Patologica svolge attività di diagnosi, prognosi e ricerca.
• Le attività cliniche comprendono esami su campioni di cellule e di tessuti a supporto
di interventi chirurgici, diagnosi e ricerca scientifica. In particolare la UO è centro di
riferimento nazionale per lo studio dei tumori neuroblastici periferici. Proprio su
questa patologia, ha costituito nel 1995 un archivio istologico che ha stimolato
diverse linee di ricerca.
• Diagnostica microscopica citologica su cellule di campioni liquidi da versamento o
da esfoliazione o prelevati mediante agoaspirazione e spazzolato di cute e/o mucose.
• Diagnosi microscopica istologica, su tessuti e organi, mediante esame estemporaneo
intraoperatorio su campioni bioptici ed esame su preparati istologici stabili di
piccole biopsie endoscopiche o chirurgiche e di pezzi operatori semplici o
complessi.
• Attività di microdissezione mediante un microscopio laser su sezioni istologiche
ottenute sia da materiale criopreservato sia da materiale incluso in paraffina, al fine
di ottenere campioni selezionati da cui estrarre DNA o RNA per analisi
biomolecolari.
• La diagnostica microscopica si avvale inoltre di metodiche aggiuntive quali
istochimica, istoenzimatica, immunoistochimica, microscopia a fluorescenza e in
luce polarizzata, citometria a flusso, ricerche di tipo virologico (HPV) e
determinazioni di oncogeni.
• Oltre all'attività diagnostica l'Anatomia Patologica offre supporto a diverse attività
di ricerca.
Linee di ricerca
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Il Servizio di Anatomia Patologica è centro di riferimento nazionale per la diagnosi e lo
studio dei tumori neuroblastici periferici dell’infanzia, dell’adolescenza e dell’adulto;
per lo studio immunocitochimico con anti-GD2 della malattia residua minima,
midollare e circolante nei pazienti affetti da tumori neuroblastici periferici.
Questo ha permesso di costituire un archivio (a partire dal 1995) istologico e una banca
di tessuto criopreservato con materiali provenienti dalla casistica nazionale, che ha
stimolato diverse linee di ricerca sia morfologiche sia molecolari o
immunoistochimiche. Segnatamente:
valutazione prognostica del DNA index nei tumori neuroblastici localizzati e diffusi
valutazione del nuovo sistema di grading istologico INPC e correlazione con i preesistenti proposti da Shimada e Joshi. Studio clinico patologico su una casistica di
tumori neuroblastici localizzati (stadio I-II-II)
• studio sugli aspetti istologici, immunoistochimici e biomolecolari di casi di tumore
neuroblastico associato a sindrome opsoclono-mioclono
• valutazione di riproducibilità nell’applicazione dei parametri diagnosticoprognostici della nuova classificazione INPC 1999: studio nazionale coinvolgente i
principali centri di diagnostica oncologica pediatrica
• studio microscopico comparativo di biopsie osteomidollari e di aspirati midollari in
pazienti affetti da neuroblastoma metastatico, all’esordio, in corso di trattamento e
post-trattamento
• studio immunocitochimico con anti-GD2 della malattia midollare in soggetti con
neuroblastoma all’esordio, durante e post-trattamento
• in collaborazione con altri centri studio di N-Myc e delezione di 1p su casistica di
tumori neuroblatici
• studio immunoistochimico, su sezioni criopreservate o su sezioni in paraffina, di
tumori neuroblastici, di antigeni HLA-associati e molecole facenti parte del A.P.M.
(Antigene-Processing-Machinery).
• studio “Genotype-phenotype association in neuroblastic tumour”
• valutazione di terapie innovative basate sull’uso di immunoliposomi anti-GD2
veicolanti farmaci anti-tumorali in modelli animali di neuroblastoma metastatico
murino e umano
• valutazione di terapia genica immunomodulante in modelli animali di
neuroblastoma murino metastatico
• studio anatomo-clinico delle “coliti non MICI”
• studio immunoistochimico dei mediatori coinvolti nella migrazione leucocitaria, su
tessuto sinoviale, nell’artrite idiopatica giovanile
• studio immunoistochimico dell’angiogenesi nell’artrite idiopatica giovanile
• studio patologico, biomolecolare e genetico sui tumori del sistema nervoso centrale
• studio anatomo-funzionale di geni coinvolti nella formazione del tubo neurale in feti
patologici e normali.
Principali collaborazioni
• SIOPEN-R-NET (European Society of Paediatric Oncology Neuroblastoma
Research Network). Creazione di un network per la condivisione – in via telematica
– dei principali aspetti diagnostici dei casi a maggiore complessità, rarità e/o
ricaduta terapeutica e di ricerca scientifica ha i centri afferenti – rappresentati dalle
sedi dei centri di riferimento nazionale:
• Univ. Clinic of Pathology, Wahringer Gurtel 18-20, A-1090 Vienna, Dott. Gabriele
Amann.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Dept. of Pathology Rikshospitalet, Sognsvannsveien 20, N-0027 Oslo, Dott. Klaus
Beiske
Histopathology Pathology Dept. St. James’s University Hospital, Beckett Street UK,
Leeds LS9 7TF, Dott. Catherine Culinane
Departamento de patologìa, Facultad de medicina, Avda Blasco Ibanez 17, E-46010
Valencia, Dott. Samuel Navarro
Service de Pathologie, Hopital Robert Debré, EA3102 Université Paris 7, 48,
Boulevard Sérurier F – 75019 Paris, Prof. Michel Peuchmaur
Università di Padova e Istituto di Anatomia Patologica per le neoplasie dei tessuti
molli e per i tumori rari dell’infanzia e Laboratorio di Oncologia per lo studio
biologico-molecolare del rabdomiosarcoma e del tumore di Ewing/PNET
Servizio di Anatomia Patologica dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna per la
patologia neoplastica ossea
King’s College dell’Università di Londra per la patologia epatica
Ospedale St. John’s dell’Università di Londra per la patologia cutanea
Istituto Nazionale per i Tumori di Milano per i tumori renali pediatrici
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Corcione, S. Casazza, E. Ferretti, D. Giunti, E. Zappia, A. Pistorio, C. Gambini,
G.L. Mancardi, A. Uccelli, V. Pistoia.Recapitulation of B cell differentiation in the
central nervous system of patients with multiple sclerosis. PNAS 101 (30): 1106411069, 2004
2. M. Occhino, L. Raffaghello, O. Burrone, C. Gambini, V. Pistoia, M.V. Corrias, M.
Bestagno. Generation andh characterization of dimeric small immunoproteins
specific for neuroblastoma associated antigen GD2. International Journal of
Molecular Medicine 14: 383-388, 2004
3. Airoldi, L. Raffaghello, C. Cocco, R. Guglielmino, S. Roncella, F. Fedeli, C.
Gambini, V. Pistoia Heterogeneous Expression of Interleukin-18 and Its Receptor
in B-Cell Lymphoproliferative Disorders Deriving from Naive, Germinal Center,
and Memory B Lymphocytes. Clin. Cancer Res. 2004 10: 144-154.
4. L. Raffaghello, I. Prigione, I. Airoldi, M. Camoriano, I. Levrieri, C. Gambini, D.
Pende, A. Steinle, S. Ferrone, V. Pistoia. Downregulation and/or release of NKGD2
ligands as immune evasion strategy of human neuroblastoma. Neoplasia 6 (5), 2004
5. M.V. Corrias, LB. Faulkner, A. Pistorio, C. Rosanda, F. Callea, M.S. Lo Piccolo, P.
Scaruffi, C Marchi, L. Lacitignola, M. Occhino, C. Gambini, G.P. Tonini, R. Haupt,
B. De Bernardi, V. Pistoia, A. Garaventa. Detection of neuroblastoma cells in bone
marrow and peripheral blood by different techniques. Accuracy and relationship
with clinical features of patients.Clinical Cancer Research 10 (23): 7978-85, 2004
6. Gambini, A.R. Sementa, F. Rongioletti.A new case of “proximal-typ” epithelioid
sarcoma in a young girl. Pediatr Dermatol. Mar-Apr; 21 (2):117-20, 2004
7. Croce M., Meazza R., Orengo A.M., Radic L., De Giovanni B., Gambini C., Carlini
B., Pistoia V., Mortasa L., Accolla R.S., Corrias M.V., Ferrini S. Sequential
immunogene therapy with Interleukin-12 and Interleukin-15 engineered
neuroblastoma cells cures metastatic disease in syngeneic mice. Clinical Cancer
Research 11: 735-742, 2005
8. Raffaghello L., Prigione I., Bocca P., Moranti F., Camoriano M., Gambini C., Wang
X., Ferrone S., Pistoia V. Multiple defects of the antigen-processing machinery
components in human neuroblastoma: immunotherapeutic implications. Oncogene.
2005, 24: 4634-4644
9. Coco S, Defferrari R, Scaruffi P, Cavazzana A, Di Cristofano C, Longo L,
Mazzocco K, Perri P, Gambini C, Moretti S, Bonassi S, Tonini GP. Genome
Attività Clinico Scientifica
121
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
analysis and gene expression profiling of neuroblastoma and ganglioneuroblastoma
reveal differences between neuroblastic and Schwannian stromal cells. J Pathol.
2005 Nov;207(3):346-57
10. Gattorno M., Prigione I., Morandi F., Gregorio A., Chiesa S., Ferlito F., Favre A.,
Uccelli A., Gambini C, Martini A., Pistoia V. Phenotypic and functional
characterisation of CCR7+ and CCR7- CD4+ memory T cells homing to the joints
in juvenile idiopathic arthritis. Arthritis Res Ther. 7 (2): 256-67, 2005
11. Raffaghello L., Prigione I., Airoldi I., Camoriano M., Morandi F., Bocca P.,
Gambini C., Ferrone S., Pistoia V. Mechanisms of immune evasione of human
neuroblastoma. Cancer Lett. 228 (1-2): 155-61, 2005
12. Navarro S, Amann G, Beiske K, Cullinane CJ, d'Amore ES, Gambini C, Mosseri V,
De Bernardi B, Michon J, Peuchmaur M; European Study Group Prognostic value
of International Neuroblastoma Pathology Classification in localized resectable
peripheral neuroblastic tumors: a histopathologic study of localized neuroblastoma
European Study Group 94.01 Trial and Protocol. J Clin Oncol. 2006 Feb
1;24(4):695-9.
13. Nozza P., Gambini C. Paediatric craniopharyngioma: a pathological review. Journal
of Pediatric Endocrinology & Metabolism 2006; 19: 295-298.
14. Gregorio A., Gambini C., Gerloni V., Parafioriti A., Soriani M.P., Gregorio S., De
Marco G., Rossi F., Martini A., Gattorno M. Lymphoid neogenesis in juvenile
idiopathic arthritis correlates with ANA positivity and plasma cells infiltration.
Rheumatology, 2006
15. Pezzolo A., Cinti R., Negri F., Parodi F., Garaventa A., Gambini C., Pistoia V.
Chromosomal imbalances in pediatric Burkitt-like lymphoma and review of the
literature in relation to other germinal center derived B-cell tumors. Leuk
Lymphoma. 2006 Nov;47(11):2359-64.
Attività Clinico Scientifica
122
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
CARDIOLOGIA
Responsabile:
Giacomo Pongiglione
De Caro Enrico
Gorrieri Pier Francesco
Marasini Maurizio
Pelegrini Monica
Rimini Alessandro
Curriculum Vitae del Responsabile
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1973; ECFMG nel 1978; Specializzato in
Pediatria ed in Cardiologia; Insegnamento di Cardiologia Pediatrica presso la Scuola di
Specializzazione in Pediatria, Cardiologia ed in Cardiochirurgia Università di Genova
Attività clinica e aree di eccellenza
All’interno del Laboratorio vengono svolte tutte le più moderne attività di diagnosi e
terapia non chirurgica nell’ambito della cardiologia prenatale, neonatale e pediatrica.
Vengono inoltre seguiti e trattati i pazienti adulti affetti da cardiopatia congenita operata
e non.
Queste attività comprendono:
• Cateterismi Cardiaci: cateterismi diagnostici invasivi e test farmacologici per
valutare l’efficacia terapeutica in condizioni particolari quali l’ipertensione
polmonare
• Cateterismi Intervenzionali: le procedure intervenzionali
che comprendono
valvuloplastiche e angioplastiche polmonari e aortiche; rivascolarizzazione di vasi
occlusi e perforazione di valvole polmonari atresiche mediante sonde a
radiofrequenza; posizionamento di stents; embolizzazione mediante coils o devices
di vasi anomali e chiusura di difetti inter atriali, difetti inter ventricolari, dotti
arteriosi
• Elettrofisiologia: Tilt test; studi elettrofisiologici transesofagei; studi invasivi
diagnostici e terapeutici con ablazione di vie anomale e focolai ectopici mediante
sonde a radio frequenza; impianto e sostituzione di pace-maker
• Cardiologia prenatale: ecocardiogrammi fetali. Diagnosi prenatale precoce (a
partire dalla 16a settimana di età gestazionale) delle cardiopatie congenite,
counseling multidisciplinare (ostetrico/cardiologico/cardiochirurgico/genetico),
controllo evolutività della cardiopatia fetale, parto programmato con possibilità di
accoglienza gratuita della gestante.
• Ecocardiografia: ecocardiografia bidimensionale, color-doppler, eco–stress,
ecocardiografia transesofagea, ecocardiografia tridimensionale
• Ecocolordopplergrafia cardiaca ed ecocardiografia; elettrocardiografia ed holter;
ergometria; controlli pace maker; cardiologia neonatale; attività di consulenza
cardiologica a pazienti ematologici, oncologici, nefrologici, metabolici, etc.; attività
ambulatoriale
Linee di ricerca
Metodica integrata ergometrica-spirometrica ed ecocardiografica applicata alle
cardiopatie “minori” ed al cardio-operato
Attività Clinico Scientifica
123
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Principali collaborazioni
• Ospedale Evangelico di Genova;
• Ospedale Galliera di Genova;
• Policlinico San Matteo di Pavia;
• Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Buscarini E, Danesino C, Plauchu H, De Fazio C, Olivieri C, Brambilla G, Menozzi
F, Reduzzi L, Blotta P, Gazzaniga P, Pagella F, Grosso M, Pongiglione G, Cappiello
J, Zambelli A: High prevalence of hepatic focal nodular hyperplasia in subjects with
hereditary hemorrhagic telangiectasia. Ultrasound Med Biol. 2004 Sep;30(9):108997.
2. Buscarini E, Danesino C, Olivieri C, Lupinacci G, De Grazia F, Reduzzi L, Blotta
P, Gazzaniga P, Pagella F, Grosso M, Pongiglione G, Buscarini L, Plauchu H,
Zimbelli A: Doppler ultrasonographic grading of hepatic vascular malformations in
hereditary Hemorrhagic telangiectasia - results of extensive screening. Ultraschall
Med. 2004 Sep;25(5):348-55.
3. Ussia GP, Marasini M, Rimini A, Pongiglione G: Atresia of right pulmonary veins
with intact atrial septum and major aorto- pulmonary collateral treated with
percutaneous stent implantation and embolization. J Interv Cardiol. 2004
Jun;17(3):183-7.
4. Volpe P, Paladini D, Marasini M, Buonadonna AL, Russo MG, Caruso G, Marzullo
A, Arciprete P, Martinelli P, Gentile M: Characteristics, associations and outcome
of absent pulmonary valve syndrome in the fetus Ultrasound Obstet Gynecol. 2004
Nov;24(6):623-8.
5. Piacentini G, Digilio MC, Capolino R, Zorzi AD, Toscano A, Sarkozy A, D’
Agostino R, Marasini M, Russo MG, Dallapiccola B, Marino B. Familial
recurrence of heart defects in subjects with congenitally corrected transposition of
the great arteries. Am J Med Genet A. 2005 Aug 30;137(2):176-80. PMID:
16059940 [PubMed - indexed for MEDLINE].
6. Viassolo V, Littuania M, Marasini M, Dietz H, Benelli F, Forzano F, Faravelli F.
Fetal aortic root dilation: a prenatal feature of the Loeys-Dietz syndrome. Prenat
Diagn. 2006 Nov;26(11):1081-3. PMID: 16981219 [PubMed - indexed for
MEDLINE].
7. Paladini D, Volpe P, Marasini M, Russo MG, Vassallo M, Gentile M, Calabro R.
Diagnosis, characterization and outcome of congenitally corrected transposition of
the great arteries in the fetus: a multicenter series of 30 cases. Ultrasound
Obstet Gynecol. 2006 Mar;27(3):281-5. PMID: 16485324 [PubMed - indexed for
MEDLINE].
8. Freund J, Comaniciu D, Ioannis Y, Liu P, McClatchey R, Morley-Fletcher E,
Pennec X, Pongiglione G , Zhou XS,
Health-e-Child Consortium. Health-echild: an integrated biomedical platform for grid-based paediatric applications.
Stud. Health Technol Inform. 2006;120:259-70. PMID: 16823144 [PubMed indexed for MEDLINE].
9. De Caro E, Fioredda F, Calevo MG, Smeraldi A, Saitta M, Hanau G, Faraci M,
Grisolia F, Dini G, Pongiglione G, Haupt R. Exercise capacity in apparently
healthy survivors of cancer. Arch Dis Child. 2006 Jan;91(1):47-51. Epub 2005 Sep
27. PMID: 16188959 [PubMed - indexed for MEDLINE]
10. Vergara P, Digilio MC, Zorzi AD, Carlo DD, Capolino R, Rimini A, Pelegrini M,
Calabro R, Marino B. Genetic heterogeneity and phenotypic anomalies in children
Attività Clinico Scientifica
124
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
with atrioventricular canal defect and tetralogy of Fallot.Clin Dysmorphol. 2006
Apr;15(2):65-70. PMID: 16531730 [PubMed - as supplied by publisher]
Attività Clinico Scientifica
125
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
LABORATORIO CENTRALE DI ANALISI CHIMICO –
CLINICHE E MICROBIOLOGIA
Responsabile:
Giovanni Melioli
Roberto Bandettini
Maura Chierici
Marco Cingolani
Carmelina Cirillo
Raffaella Cozzani
Eddi Di Marco
Fabio Facco
Patrizia Fortini
Salvatore Mangraviti
Graziana Manno (Università)
Giovanni Nattero
Candida Palmero (Università)
Luisa Pescetto
Anna Maria Rabagliati
Luigia Ricagni
Rossella Ricci
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea: Medicina e Chirurgia nel 1974; Specializzazioni: Tisiologia e Malattie
dell’apparato Respiratorio (1977); Microbiologia (1982).
Coordinatore dell’Area di Aggregazione Dipartimentale di Medicina Sperimentale e di
Laboratorio
Professore a Contratto della Scuola di Specializzazione in Microbiologia, della Scuola
di Specializzazione in Patologia Clinica e Scuola di Specializzazione in Pediatria,
Università di Genova; Professore a contratto di “Biotecnologie applicate alla
diagnostica di laboratorio” del corso di Laurea in Biotecnologie, Università di Genova.
Nel corso degli ultimi 3 anni sono state condotte ricerche nel campo: 1) della risposta
immune diretta contro agenti infettivi e tumori, 2) della Proteomica Clinica, 3) delle
applicazioni in microbiologia delle tecnologie di PCR real time.
Attività clinica
Il Laboratorio di Analisi Chimico Cliniche e Microbiologia svolge un’attività clinica nel
campo delle indagini diagnostiche in vitro su differenti materiali patologici (sangue,
urine, liquor, feci, biopsie ecc.). Nel corso dell’anno sono stati effettuati oltre 1.600.000
indagini di laboratorio. L’attività assistenziale si è svolta nell’arco dell’intera giornata,
per tutti i giorni dell’anno.
Il Laboratorio opera nel campo della chimica clinica, ematologia, coagulazione,
microbiologia, immunologia clinica ed allergologia. Ha svolto indagini di elevata
complessità nel campo della cromatografia, dei dosaggi di enzimi intracellulari, dello
screening di difetti genetici nel I e II trimestre, della tossicologia, della parassitologia,
della sorveglianza delle infezioni nosocomiali, della diagnostica virologica diretta. Ha
introdotto e validato tecniche di biologia cellulare e molecolare (diagnostica mediante
PCR e real-time-PCR) nel campo della microbiologia. L’automazione della
maggioranza dei processi analitici (dall’ematologia alla biochimica clinica alla
batteriologia alla biologia molecolare) è completa. In campo gestionale, è stato
realizzato il sistema informatico del Laboratorio, integrato con il sistema informativo
dell’Istituto, e nel 2004 è stata ottenuta la certificazione del Sistema Qualità a norma
ISO 9001/2000 (BVQI n° 158497 ). Sono stati potenziati i sistemi di controllo della
qualità analitica ed è stato preparato un programma di formazione continua specifica per
gli operatori del Laboratorio stesso.
Linee di ricerca
• Analisi delle fasi precoci della risposta immune in corso di infezione e del cross-talk
tra immunità naturale e adattativa
Attività Clinico Scientifica
126
Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Ruolo della proteomica clinica nella diagnostica pediatrica
Integrazione tra differenti tecnologie diagnostiche nel monitoraggio di infezioni
batteriche e virali
Utilizzazione di tecniche innovative di biologia molecolare qualitativa e quantitativa
nella diagnostica di laboratorio
Principali collaborazioni
• Istituto di Microbiologia, Università di Ferrara (Herpes virus)
• Istituto di Ematologia, Università di Parma (Stem cells)
• Ematologia Pediatrica, Università di Padova (Leucemie e linfomi)
• Dipartimento di Informatica e Sistemistica, Università. di Genova (Gestione Data
Base)
Principali pubblicazioni
1. Comoli P, Maccario R, Locatelli F, Valente U, Basso S, Garaventa A, Toma P, Botti
G, Melioli G, Baldanti F, Nocera A, Perfumo F, Ginevri F. Treatment of EBVrelated post-renal transplant lymphoproliferative disease with a tailored regimen
including EBV-specific T cells. Am J Transplant. 2005 Jun;5(6):1415-22.
2. Astigiano S, Morandi B, Costa R, Mastracci L, D'Agostino A, Ratto GB, Melioli G,
Frumento G. Eosinophil granulocytes account for indoleamine 2,3-dioxygenasemediated immune escape in human non-small cell lung cancer. Neoplasia. 2005
Apr;7(4):390-6.
3. Levreri I, Caruso U, Deiana F, Buoncompagni A, De Bernardi B, Marchese N,
Melioli G. The secretion of ibuprofen metabolites interferes with the capillary
chromatography of urinary homovanillic acid and 4-hydroxy-3-methoxymandelic
acid in neuroblastoma diagnosis. Clin Chem Lab Med. 2005;43(2):173-7.
4. Levreri I, Musante L, Petretto A, Bruschi M, Candiano G, Melioli G. Separation of
human serum proteins using the Beckman-Coulter PF2D system: analysis of ion
exchange-based first dimension chromatography. Clin Chem Lab Med.
2005;43(12):1327-33.
5. Manno G, Cruciani M, Romano L, Scapolan S, Mentasti M, Lorini R, Minicucci L.
Antimicrobial use and Pseudomonas aeruginosa susceptibility profile in a cystic
fibrosis centre. Int J Antimicrob Agents. 2005 Mar;25(3):193-7.
6. Morandi B, Costa R, Falco M, Parolini S, De Maria A, Ratto G, Mingari MC,
Melioli G, Moretta A, Ferlazzo G. Distinctive lack of CD48 expression in subsets of
human dendritic cells tunes NK cell activation. J Immunol. 2005 Sep
15;175(6):3690-7.
Attività Clinico Scientifica
127
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE
Responsabile:
Gino Tripodi
Lo Giudice Cinzia
Martinengo Marina
Porlezza Massimo
Risso Marco
Rivabella Lucia
Scarso Lucia
Sindaco Fulvia
Curriculum Vitae del Responsabile
Anno di Laurea in Medicina e Chirurgia: 1988; Specializzazione in “Allergologia ed
Immunologia Clinica”: 1991; Dottorato di Ricerca in “Scienze Immunologiche”: 1996;
Specializzazione in “Ematologia”: 1999; Corso di Formazione Manageriale per
Dirigenti di Struttura Complessa: 2003.
Le aree di maggior interesse riguardano: ricerca in immunologia di base specificamente
rivolta allo studio dei linfociti effettori ad attività antitumorale (linfociti NK e T
citotossici) immunoematologia eritrocitaria e leucopiastrinica (con particolare
riferimento alla messa a punto di metodiche di laboratorio); gestione dei donatori di
midollo iscritti all.I.B.M.D.R.; messa a punto di protocolli per la produzione di nuovi
emocomponenti standardizzati quali i concentrati piastrinici nella terapia del foro
maculare e, più recentemente, la colla di fibrina autologa (autoglue) nella chirurgia
odontoiatrica, maxillo-facciale e nel trattamento ambulatoriale delle piaghe da decubito
resistenti alle terapie tradizionali; la messa a punto di protocolli trasfusionali a lungo
termine in pazienti ematologici; l’emaferesi (produttiva e terapeutica).
Attività clinica ed aree di eccellenza
• Monitoraggio immunoematologico di pazienti trapiantati
• Aferesi terapeutiche e predepositi di sangue (criopreservati) per autodonazione in
soggetti pediatrici
• Raccolta cellule emopoietiche staminali dal periferico mediante procedure aferetiche
in pazienti pediatrici a basso peso
• Trattamento della GVHD acuta e cronica con fotochemioterapia extracorporea
• Monitoraggio immunocitofluorimetrico del sangue periferico in pazienti stimolati
con citochine a scopo di autotrapianto
• Monitoraggio immunocitofluorimetrico del sangue periferico in pazienti sottoposti a
fototerapia extracorporea
• Valutazione quali-quantitativa di espianti midollari e di raccolte di staminali dal
periferico
• Manipolazioni e cripreservazione di cellule staminali emopoietiche
Servizio di Immunologia e Medicina Trasfusionale risulta certificato ISO 9001 ed 2000
dal 21 gennaio 2003 e sottoposto a verifiche periodiche dall’Ente Certificatore BVQI
Linee di ricerca
• Studio della vitalità cellulare in espianti midollari dopo lunga criopreservazione
• Applicabilità clinica dell’utilizzo di colture a breve termine di cellule NK da
donatore nella terapia del neuroblastoma. Studio di fattibilità. (co-responsabile
Attività Clinico Scientifica
128
Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Alessandro Moretta Sezione di Istologia Dipartimento di Medicina Sperimentale
Università degli Studi di Genova)
Raccolta aferetica di cellule progenitrici da sangue periferico in pazienti di peso <
20 kg affetti da tumori solidi a cattiva prognosi: fattibilità, aspetti tecnici e risultati.
(co-responsabile Sandro Dallorso Dipartimento di Oncoematologia IRCCS G.
Gaslini)
Efficacia e sicurezza dell’utilizzo di desametasone-21P(Dex-21P) a lento rilascio
eritrocitario in Fibrosi Cistica (FC) (co-responsabile Renata Lorini Clinica Pediatria
I IRCCS G. Gaslini)
Efficacia del desametasone intraeritrocitario in pazienti con Sindrome Nefrosica
corticodipendente: studio pilota. (responsabile Gino Tripodi)
Principali collaborazioni
• Sezione di Istologia Dipartimento di Medicina Sperimentale Università degli Studi
di Genova
• IBMDR Registro Nazionale Donatori di Midollo Osseo – Genova
• Cattedra di Immunologia Clinica Università degli Studi di Genova
Pubblicazioni selezionate 2004-2006
1. Martinengo M, Ardenghi D, Tripodi G. Haemovigilance in a peadiatric SIMT:
adverse reactions to transfusion therapy in the period 2001-2003. Blood Transfusion
2004 July; 2(3):218-30.
2. Li Pira G, Bottone L, Ivaldi F, Pelizzoli R, Bracci L, Lozzi L, Scarso L, Tripodi G,
Manca F. Recognition of CMV pp65 protein antigen by human CD4 T-cell lines
induced with an immunodominant peptide pool. Hum Immunol. 2004
May;65(5):537-43
3. Martinengo M, Ardenghi D, Schiaffonati E, Tripodi G. Haemovigilance and
pharmacovigilance: two cases of post-transfusional haemoglobinuria. Blood
Transfusion 2005 Jan; 3(1): 70-5
4. Tripodi G, Imberciadori G.Transfusion-transmissible infections: diagnosis,
prevention and residual risk. Blood Transfusion 2005 Jan; 3(1):19-31
5. Di Martino D, Terranova MP, Scuderi F, Di Michele P, Iacovone S, Scarso L,
Dallorso S, Dini G, Morreale G, Valetto A. V(H)3 and V(H)6 immunoglobulin M
repertoire reconstitution after hematopoietic stem-cell transplantation in children.
Transplantation. 2005 Jan 15;79(1):98-107.
6. Fioredda F, Gigliotti AR, Haupt R, Calevo MG, Lo Giudice CL, Bocciardo L,
Giacchino R. HCV infection in very-long-term survivors after cancer chemotherapy
and bone marrow transplantation: a single-center experience. J Pediatr Hematol
Oncol. 2005 Sep;27(9):481-5.
7. Corcione A, Benvenuto F, Ferretti E, Giunti D, Cappiello V, Cazzanti F, Risso M,
Gualandi F, Mancardi GL, Pistoia V, Uccelli A. Human mesenchymal stem cells
modulate B-cell functions. Blood. 2006 Jan 1;107(1):367-72. Epub 2005 Sep 1.
PMID: 16141348
8. Corrias MV, Haupt R, Carlini B, Parodi S, Rivabella L, Garaventa A, Pistoia V,
Dallorso S. Peripheral blood stem cell tumor cell contamination and survival of
neuroblastoma patients. Clin Cancer Res 2006; 12(19): 5680-5.
9. Ardenghi D, Martinengo M, Schiazza C, Tripodi G. Drug-induced haemolysis in a
patient with fanconi’s anemia. Blood Transfus 2006; 4: 223-228
10. Li Pira G, Bottone L, Ivaldi F, Pelizzoli R, Risso M, Tripodi G, Manca F. A sealed
and unbreached system for purification, stimulation and expansion of
Attività Clinico Scientifica
129
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
cytomegalovirus specific human CD4 and CD8 lymphocytes. Transfusion 2006:
46(12):2053-62.
11. Morandi F, Chiesa S, Bocca P, Millo E, Salis A, Solari M, Pistoia V, Prigione I.
Tumor mRNA transfected dendritic cells stimulate generation of CTL that recognize
neuroblastoma associated antigens and kill tumor cells: immunotherapeutic
implications. Neoplasia 2006; 8(10):833-42.
12. Petecchia L, Serpero L, Silvestri M, Sabatini F, Scarso L, Rossi GA. The histamineinduced enhanced expression of vascular cell adhesion molecule-1 by nasal polypderived fibroblasts is inhibited by levocetirizine. Am J Rhinol. 2006 SepOct;20(5):445-9.
13. Tripodi G, Risso M, Tenerini L, Gandullia P, Castellano E, Rivabella L. Drugresistant bullous pemphigoid and inflammatory bowel disease in a pediatric case
successfully treated by plasma exchange and extracorporeal photochemotherapy. J
Clin Apher. 2007 Feb;22(1):26-30.
Elaborazione di raccomandazioni e linee guida
Recommendations on transfusion therapy in neonatology
The task force charged to drow up the Recommendations is composed as follows:
• For SIMTI: G.Tripodi, S.Antoncecchi, G Fanetti, G Girelli, P Isernia, M Marini, L
Perugini, S Pupella, G Reali, L Salvaneschi, a Tiburzi, P Bonomo.
• For SIN: M Motta, AM Casadei, A Casani, G Chirico, L D’Ajello, A Del vecchio, T
Frusca, C Muratori, S Perrone, L Pinto, M Radiconi, R Rugolotto, T Santilli, M
Testa, R Anzoni, G Buonocore
Blood Trans 2006; 4: 158-180
Attività Clinico Scientifica
130
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
NEURORADIOLOGIA
Responsabile:
Paolo Tortori Donati
Gandolfo Carlo
Morana Giovanni
Rossi Andrea
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita nel 1976; Specializzazione in Radiologia
Diagnostica conseguita nel 1980, Specializzazione in Neurologia conseguita nel 1985.
Incarichi di insegnamento: Professore a contratto di Neuroradiologia presso l’Università
di Genova, per le Scuole di Specializzazione in: Neuropsichiatria Infantile; Radiologia
Diagnostica; Neurofisiopatologia, oltre a decine di docenze a Corsi di aggiornamento
sia nazionali che internazionali.
Incarichi attualmente coperti in società scientifiche: Chairman del “committee” di
Neuroradiologia pediatrica della Societa Europea di Neuroradiologia (ESNR),
Presidente della Società Europea di Risonanza Magnetica in Neuropediatria,
Coordinatore Nazionale del Comitato di Valutazione Neuroradiologica Trial
Terapeutico Medulloblastoma e Tumori a Cellule Germinali della SIOP (Società
Italiana Oncologia Pediatrica).
Nell’ultimo periodo gran parte dell’attività scientifica è stata finalizzata alla stesura del
libro “Pediatric Neuroradiology” (Berlin: Springer Verlag, 2005).
Articolazione organizzativa
L’Unità Operativa si occupa della diagnostica neuroradiologica con “grandi macchine”:
Risonanza Magnetica, Tomografia Computerizzata e Angiografia Digitale.
L’U.O. si avvale di una Risonanza Magnetica da 1.5 Tesla (Philips), di una TC Spirale
multibanco (64 canali) (Siemens) e di un Angiografo Digitale (Philips), tutti di ultima
generazione. Le attrezzature sono condivise con il Servizio di Radiologia.
Attività clinica
Diagnostica e terapia della patologia del Sistema Nervoso Centrale e del suo contenente
Risonanza Magnetica e TC: studio ultraspecialistico di tutta la patologia neurologica
pediatrica dal neonato all’adolescente sia nei bambini collaboranti che in
sedazione/anestesia generale. Studi di RM avanzata mediante diffusione, fiber tracking,
per fusione, spettroscopia e RM funzionale.
Angiografia digitale: Angiografia selettiva e superselettiva della patologia del SNC in
ambito pediatrico
Attività di Neuroradiologia Interventistica: embolizzazione di malformazioni vascolari
ed angiomi del SNC; embolizzazione pre-chirurgica di tumori del SNC
Principali collaborazioni
Il Servizio di Neuroradiologia esegue tutte le procedure di terapia endovascolare nel
bambino avvalendosi della collaborazione dell’Ospedale San Martino di Genova.
Principali pubblicazioni
1. Rossi A, Garre ML, Ravegnani M, Nozza P, Abbruzzese A, Giangaspero F, TortoriDonati P. Bilateral germinoma of the basal ganglia. Pediatr Blood Cancer. 2006
May 12; [Epub ahead of print]
Attività Clinico Scientifica
131
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
2. Bachetti T, Robbiano A, Parodi S, Matera I, Merello E, Capra V, Baglietto MP,
Rossi A, Ceccherini I, Ottonello G. Brainstem anomalies in two patients affected by
congenital central hypoventilation syndrome. Am J Respir Crit Care Med. 2006 Sep
15;174(6):706-9.
3. Biancheri R, Bertini E, Falace A, Pedemonte M, Rossi A, D'Amico A, Scapolan S,
Bergamino L, Petrini S, Cassandrini D, Broda P, Manfredi M, Zara F, Santorelli
FM, Minetti C, Bruno C. POMGnT1 mutations in congenital muscular dystrophy:
genotype-phenotype correlation and expanded clinical spectrum.Arch Neurol. 2006
Oct;63(10):1491-5.
4. Zara F, Biancheri R, Bruno C, Bordo L, Assereto S, Gazzerro E, Sotgia F, Wang
XB, Gianotti S, Stringara S, Pedemonte M, Uziel G, Rossi A, Schenone A, TortoriDonati P, van der Knaap MS, Lisanti MP, Minetti C. Deficiency of hyccin, a newly
identified membrane protein, causes hypomyelination and congenital cataract. Nat
Genet. 2006 Oct;38(10):1111-3.
5. Rossi A, Gandolfo C, Morana G, Piatelli G, Ravegnani M, Consales A, Pavanello
M, Cama A, Tortori-Donati P. Current classification and imaging of congenital
spinal abnormalities. Semin Roentgenol. 2006 Oct;41(4):250-273.
6. D'Amico A, Tessa A, Bruno C, Petrini S, Biancheri R, Pane M, Pedemonte M, Ricci
E, Falace A, Rossi A, Mercuri E, Santorelli FM, Bertini E.Expanding the clinical
spectrum of POMT1 phenotype. Neurology. 2006 May 23;66(10):1564-7;
discussion 1461.
7. Rossi A, Tortori-Donati P. Agenesis of bilateral internal carotid arteries in the
PHACE syndrome. AJNR Am J Neuroradiol. 2006 Sep;27(8):1602.
8. Rossi A, Cama A, Consales A, Gandolfo C, Garrè ML, Milanaccio C, Pavanello M,
Piatelli G, Ravegnani M, Tortori-Donati P. Neuroimaging of pediatric
craniopharyngiomas: a pictorial essay. J Pediatr Endocrinol Metab. 2006 Apr;19
Suppl 1:299-319.
9. Rossi A, Piatelli G, Gandolfo C, Pavanello M, Hoffmann C, Van Goethem JW,
Cama A, Tortori-Donati P. Spectrum of nonterminal myelocystoceles.
Neurosurgery. 2006 Mar;58(3):509-515.
10. Rossi A, De Biasio P, Scarso E, Gandolfo C, Pavanello M, Morana G, Venturini PL,
Tortori-Donati P. Prenatal MR imaging of dural sinus malformation: a case report.
Prenat Diagn. 2006 Jan;26(1):11-6.
11. Rossi A, Catala M, Biancheri R, Di Comite R, Tortori-Donati P. MR imaging of
brain-stem hypoplasia in horizontal gaze palsy with progressive scoliosis. AJNR
Am J Neuroradiol 2004 Jun-Jul;25(6):1046-1048.
12. Tortori-Donati P, Rossi A. Congenital malformations of the spine and spinal cord.
Riv Neuroradiol. 2004 Jun;17(3):249-67.
13. Rossi A, Tortori-Donati P. Pediatric spinal infections and inflammations. Riv
Neuroradiol. 2004 Jun;17(3):322-35.
14. Rossi A, Biancheri R, Cama A, Piatelli G, Ravegnani M, Tortori-Donati P. Imaging
in spine and spinal cord malformations. Eur J Radiol. 2004 May;50(2):177-200.
15. Rossi A, Cama A, Piatelli G, Ravegnani M, Biancheri R, Tortori-Donati P.
Spinal dysraphism: MR imaging rationale. J Neuroradiol. 2004 Jan;31(1):3-24.
Attività Clinico Scientifica
132
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
ODONTOIATRIA E ORTODONZIA 2006
Responsabile:
Roberto Servetto (ff)
Calcagno Enrico
Zallio Francesco
Curriculum Vitae del Responsabile
Anno di laurea: 1978; Specializzazioni conseguite: Odontoiatria e protesi dentaria
(1981);
Professore a contratto in: Pedodonzia. Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi
Dentaria, Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università di Genova
Socio titolare C. E. O. (Collège Européen d’Orthodontie).
Membro consiglio direttivo COI - COL (Cenacolo Odontostomatologico italiano – sez.
Ligure)
Linee di ricerca
Alterazioni orodentali in malattie genetiche rare; Parodontopatie e genetica; Alterazioni
parodontali in nefropatie croniche; Terapia canalare con l’utilizzo della corrente
alternata ad alta frequenza; Problematiche gnatologiche ed ortodontiche nelle ACG.
Attività clinica
In regime ambulatoriale vengono eseguite le seguenti prestazioni:
visita odontostomatologica; piano di prevenzione dentale – sigillanti, applicazioni al
fluoro, educazione sanitaria (igiene orale); consulenza ortodontica; cura delle carie
dentarie nei denti decidui e permanenti; estrazione dei denti ; parodontologia; cure
canalari; chirurgia orale; ortodonzia intercettiva; ortodonzia mobile e fissa; terapia
ortodontica mobile e fissa nelle labiopalatoschisi; terapia ortodontica pre-chirurgica.
Ai pazienti disabili vengono fornite le seguenti prestazioni:
cure conservative; terapie endodontiche parodontologia; terapie proteiche; terapie
ortodontiche.
Viene inoltre svolta attività di consulenza per altre Unità Operative, con eventuale
erogazione i prestazioni odontostomatologiche.
In anestesia generale, in sala operatoria presso la Divisione Otorinolaringoiatria, si
effettuano interventi odontoiatrici.
L’attività operatoria riguarda interventi di: bonifica dentaria in anestesia generale, in
pazienti non collaboranti e frenulectomie e frenulotomie in anestesia generale;
L’Unità Operativa effettua ogni anno complessivamente circa 30 interventi chirurgici in
elezione ed in urgenza in anestesia generale.
Principali collaborazioni
• Centri disabili regionali e nazionali (CEPIM, ANFFAS);
• S.I.O.H. (Società Italiana Odontoiatria per Handicap): attività scientifica e
congressuale; Divisione Chirurgia Maxillo-facciale Ospedali Galliera (Genova):
consulenze chirurgiche in dismorfosi, sindromi malformative e traumatologia;
• Società Italiana di Celiachia: studio delle alterazioni oro-dentali;
• Centro malattie rare genetiche “studio delle terapie oro-dentali.
Attività Clinico Scientifica
133
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Principali Pubblicazioni
1. K.A. Sadeghi, E. Calcagno, F. Zallio, R. Servetto: “Artrite Idiopatica Giovanile –
Aspetti Gnatologici”. Atti Congresso Nazionale “Patologie di Confine di Oculistica,
Odontoiatria, Otorinolaringoiatria e Neurologia” Acqui Terme (AL), 5 – 7
Novembre 2004.
2. R. Servetto “Come Prevenire i Traumi Dentali” La Ginnastica Medica –Vol LII
Fasc 2-3 - pagg 43-44 - Anno 2004
3. Barone, L. Di Salvatori “Alterazioni dentali in Malattia Celiaca” Attualità in
Pediatria – Anno XXXVIII pagg 9-15 - 4/2004
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
RADIOLOGIA
Responsabile:
Paolo Tomà
Dell’Acqua Anna
Oddone Mauro
Ghiorzi Mirella
Granata Claudio
Lucigrai Giorgio
Magnaguagno Francesca
Magnano Gian Michele
Marzoli Anna
Nardi Francesca
Rizzo Francesca
Valle Maura
Vignale Elisabetta
Curriculum Vitae del Responsabile
Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1977.
Specializzazione in Radiologia Diagnostica presso l’Università di Genova nel 1980.
Specializzazione in Pediatria presso l’Università di Genova nel 1988. Assistente di
Ruolo presso il Reparto di Radiologia dell’Istituto G. Gaslini di Genova dal 1 dicembre
1980. Aiuto di ruolo presso lo stesso Ente dal 1 dicembre 1990. Responsabile del
modulo organizzativo “Ecotomografia” presso il Servizio di Radiologia dell’Istituto “G.
Gaslini” di Genova dal 30 novembre 1992. Primario del Servizio di Radiologia
dell’Istituto “G. Gaslini” dal 1 Gennaio 1995. Professore a contratto per l’insegnamento
della “Radiologia Pediatrica” presso l’Università di Perugia dal 1991 al 1996: Scuola di
Specialità in Radiologia. Professore a contratto per l’insegnamento della “Radiologia
Pediatrica” presso l’Università di Genova dal 1991. Scuole di specialità in: Radiologia;
Pediatria; Chirurgia Pediatrica; Neuropsichiatria infantile. Docente al Corso di Laurea:
Tecniche Diagnostiche Radiologiche dell’Università di Genova. Presidente della
Sezione di Radiologia Pediatrica della SIRM (1996-2000). Presidente nel 2002-2003
della Società Europea di Radiologia Pediatrica (ESPR). Membro del board ESPR (20002005). Chairman of the “Pediatric” subcommittee European Congress of Radiology
(Società Europea di Radiologia) nel 2006. 109 articoli originali su riviste indicizzate.
Dal punto di vista tecnologico:
Settore di Radiologia Convenzionale
Settore delle Tecniche Tomografiche: sezione di TC (Tomografia Computerizzata a RaggiX) del corpo; sezione di RM (Risonanza Magnetica) del corpo; sezione di Ecotomografia
Settore di Radiologia Vascolare e Interventistica
Il Servizio di Radiologia dell’Istituto eroga prestazioni di: ecografia pediatrica; radiologia
pediatrica convenzionale (radiografie standard di torace, addome, rachide, arti e cranio;
indagini contrastografiche delle vie urinarie (come urografia endovenosa e cistouretrografia
minzionale) delle vie digestive (come studio di esofago, stomaco e intestino per os e clisma
opaco); ortopantomografia e cefalometria; isterosalpingografia; RM – Risonanza
Magnetica pediatrica (escluso il sistema nervoso centrale); TC – Tomografia
Computerizzata pediatrica (escluso il sistema nervoso centrale).
Attività clinica e aree di eccellenza
• Entro l’anno l’area radiologica sarà totalmente informatizzata grazie all’acquisizione di
un sistema PACS [Picture Archiving and Communication System] e alla
computerizzazione delle ultime sezioni rimasti con un sistema di acquisizione
analogico. In particolare, il settore di Radiologia Convenzionale sarà potenziato con la
messa in opera di una Direct Radiology nella sezione dedicata a urgenza e emergenza.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
•
•
•
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Il settore delle tecniche tomografiche si avvale di una nuova TC spirale a 64 strati e di
un moderno apparecchio per RM da 1.5 Tesla. Le sezioni dedicate alle due procedure
sono dotate dei sistemi idonei per la sedazione o l’anestesia dei piccoli pazienti non
collaboranti; a questo scopo, due anestesisti lavorano con noi ogni giorno.
La diagnostica Ecotomografica, in ambienti totalmente rinnovati, è in grado di svolgere
tutte le indagini possibili, di competenza radiologica, sul paziente pediatrico di ogni età
e peso. Consta di 3 apparecchi in 3 sale dedicate e di 2 apparecchi per esami “al letto”.
Una ulteriore sala dotata di macchina di ultima generazione è situata al DEA.
Il settore di radiologia vascolare e interventistica è dotato di un angiografo
polifunzionale. L’attività di questo settore viene svolta alla luce dei dati delle tecniche
non invasive, in particolare ecoDoppler ed angioRM. Ricordiamo la diagnostica e
terapia del varicocele, lo studio delle vie biliari e del circolo epatico e la diagnostica e
la terapia degli angiomi e delle malformazioni vascolari.
La Radiologia è certificata conforme ai requisiti previsti dalle norme ISO 9001:2000
dal novembre dell’anno 2002 (Certificato 118220 BVQI Italia).
Linee di ricerca
• Diagnostica per immagini non irradiante della patologia Epato-Biliare e UroNefrologica in pediatria
• Studio di correlazione tra Risonanza Magnetica ed Endoscopia nelle malattie
infiammatorie croniche intestinali
• Ecotomografia ad alta risoluzione di muscoli, tendini e nervi in pediatria
• Diagnostica per immagini degli angiomi e delle malformazioni vascolari
Principali collaborazioni
• Radiologia cardio-vascolare/interventistica: Radio Pediatrie, Hôpital Necker-Enfants
Malades, Paris; Radio Pediatrie, Hôpital Sainte-Justine, Montreal; Department of
Radiology, Children’s Hospital, Boston; Department of Radiology, Great Ormond
Street Hospital, London.
• Radiologia epato-biliare: Radio Pediatrie, Hôpital Kremlin-Bicetre, Paris.
• Radiologia uro-nefrologica: Department of Imaging, Erasme Hospital, Brussels.
• Radiologia d’urgenza nel bambino: Department of Radiology, Children’s Hospital,
Boston.
• Radiologia oncologica: Radiologie Institut Curie, Paris.
• Radiologia muscolo scheletrica: Department of Radiology, Great Ormond Street
Hospital, London; Hôpital Necker-Enfants Malades, Paris.
Principali pubblicazioni
1. Rossi F, Di Dia F, Galipo O, Pistorio A, Valle M, Magni-Manzoni S, Ruperto N,
Toma P, Martini A, Ravelli A. Use of the Sharp and Larsen scoring methods in the
assessment of radiographic progression in juvenile idiopathic arthritis. Arthritis
Rheum. 2006 Oct 15;55(5):717-23.
2. Capaccio E, Magnano GM, Valle M, Derchi LE. Traumatic lesions of adrenal
glands in paediatrics: about three cases. Radiol Med (Torino). 2006 Oct;111(7):90610.
3. Vercellino N, Nozza P, Oddone M, Bava GL. Large plaque-like glomuvenous
malformation (glomangioma) simulating venous malformation. Clin Exp Dermatol.
2006 Jul;31(4):538-41.
4. Arioni C, Bellini C, Oddone M, Risso FM, Scopesi F, Nozza P, Serra G, Toma P.
Congenital fibrous hamartoma of the knee. Pediatr Radiol. 2006 May;36(5):453-5.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
5. Bava G, Sacco O, Bava E, Borini I, Pesce F, Toma P, Rossi GA. Recurrent
bronchopulmonary infections in the left lung of a 21-month-old female. Diagnosis:
agenesis of the left pulmonary artery and hypoplasia of the left lung, combined with
right aortic arch and right descending aorta. Eur Respir J. 2006 Mar;27(3):648-51.
6. Bellini C, Boccardo F, Campisi C, Toma P, Taddei G, Villa G, Nozza P, Serra G,
Bonioli E. Pulmonary lymphangiectasia. Lymphology. 2005 Sep;38(3):111-21.
7. Cecchetto G, Mosseri V, De Bernardi B, Helardot P, Monclair T, Costa E, Horcher
E, Neuenschwander S, Toma P, Rizzo A, Michon J, Holmes K. Surgical risk factors
in primary surgery for localized neuroblastoma: the LNESG1 study of the European
International Society of Pediatric Oncology Neuroblastoma Group. J Clin Oncol.
2005 Nov 20;23(33):8483-9.
8. Manzitti C, Toma P, Rizzo A, Gambini C, Garaventa A. Mature B-cell renal
lymphoma presenting as a single osseous mass in a child. J Clin Oncol. 2005 Aug
1;23(22):5257-9.
9. Oddone M, Granata C, Vercellino N, Bava E, Toma P. Multi-modality evaluation of
the abnormalities of the aortic arches in children: techniques and imaging spectrum
with emphasis on MRI. Pediatr Radiol. 2005 Oct;35(10):947-60.
10. Comoli P, Maccario R, Locatelli F, Valente U, Basso S, Garaventa A, Toma P, Botti
G, Melioli G, Baldanti F, Nocera A, Perfumo F, Ginevri F. Treatment of EBVrelated post-renal transplant lymphoproliferative disease with a tailored regimen
including EBV-specific T cells. Am J Transplant. 2005 Jun;5(6):1415-22.
11. Battistini E, Gambini C, Rossi UG, Fazio L, Catrambone U, Pittaluga G, Toma P,
Rossi GA. Spontaneous pneumothorax in a 24-year-old female. Eur Respir J. 2005
Mar;25(3):575-80.
12. Sacco O, Gambini C, Aicardi M, Silvestri M, Rossi UG, Toma P, Mattioli G,
Jasonni V, Rossi GA. Thymus tuberculosis poorly responding to anti-mycobacterial
therapy in a young girl with primary infection. Sarcoidosis Vasc Diffuse Lung Dis.
2004 Oct;21(3):232-6.
13. Defilippi AC, Toma P, Rossi UG, Sacco O, Ciravegna B, Gambini C, Rossi GA. A
13-yr-old male with fever, malaise, body pains and dry cough. Eur Respir J. 2004
Jul;24(1):185-8.
14. Bellini C, Mazzella M, Campisi C, Taddei G, Mosca F, Toma P, Villa G, Boccardo
F, Sementa AR, Hennekam RC, Serra G. Multimodal imaging in the congenital
pulmonary lymphangiectasia-congenital chylothorax-hydrops fetalis continuum.
Lymphology. 2004 Mar;37(1):22-30.
15. Castagnola E, Machetti M, Cappelli B, Molinari AC, Morreale G, Dodero P, Toma
P, Faraci M.
Caspofungin associated with liposomal amphotericin B or
voriconazole for treatment of refractory fungal pneumonia in children with acute
leukaemia or undergoing allogeneic bone marrow transplant. Clin Microbiol Infect.
2004 Mar;10(3):255-7.
Attività Clinico Scientifica
137
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
RECUPERO, RIEDUCAZIONE FUNZIONALE E FISIOTERAPIA
Responsabile :
Stelvio Becchetti
CV Responsabile: vedi Ortopedia
Attività clinica e aree di eccellenza
Vengono affrontati i temi della diagnosi funzionale e dei progetti riabilitativi riguardanti
patologie disabilitanti dell’età evolutiva per lo più ad alta complessità.
I principali settori di intervento riguardano diagnosi e la terapia delle:
• patologie articolari algiche (collaborazione con l’U.O. di Pediatria II ed
Ematologia), patologie del sistema nervoso centrale (all’interno del gruppo
multidisciplinare per le Paralisi Cerebrali Infantili), patologie midollari (all’interno
del gruppo multidisciplinare specifico), patologie neuro-oncologiche ed oncologiche
(in collaborazione con l’U.O. di Neurochirurgia e l’U.O. di Medicina IV), patologie
neuromuscolari (in collaborazione con l’U.O. di Malattie Muscolari)
• assistenza riabilitativa nelle patologie respiratorie ostruttive (fibrosi cistica,
broncopneumopatie) e restrittive (patologie neuromuscolari)
• riabilitazione delle deformità ossee e della colonna vertebrale pre e post chirurgiche
• prescrizione e validazione di ortesi ed ausili
• intervento abilitativo precoce nel neonato “a rischio” e valutazione finalizzata alla
diagnosi precoce di disabilità
• educazione e sostegno alle famiglie dei portatori di disabilità per una corretta
assistenza
• partecipazione al gruppo di studio NIV (Ventilazione non invasiva) in
collaborazione con l’U.O. Malattie Neuromuscolari e l’U.O. Rianimazione
dell’Istituto G. Gaslini.
Linee di ricerca
Il Laboratorio di Gait Analysis dell’U.O. di Recupero Rieducazione Funzionale e
Fisioterapia è tra i più avanzati in Italia per l’età pediatrica per l’alto livello tecnologico.
Tale Laboratorio sarà dotato tra breve di un nuovo sistema EMG telematico in grado di
registrare ed analizzare il segnale EMG di superficie in totale assenza di supporti di
trasmissione quali amplificatori e cavi. Questo apparecchio permetterà una migliore
valutazione del bambino in quanto libero di muoversi nello spazio circostante senza
alcun vincolo o condizionamento. La ricaduta sarà sia clinico-diagnostica, sia di ricerca
applicata. Permetterà inoltre di organizzare la 3° edizione del Corso “Gaslini
Challenge” (edizioni precedenti 2004 e 2005) di più ampio contenuto (cinematica,
dinamica, elettromiografia) dedicato in particolare all’analisi del movimento patologico
in funzione della chirurgia ortopedica e neurologica.
Ricerca e formazione sulla “Valutazione clinica e biochimica dell’efficacia della Care
del Neonato” in collaborazione con il Dipartimento Materno-Infantile, Unità di Terapia
Intensiva dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale G. Garibaldi” – Messina (CT).
Principali collaborazioni
• Centro di Bioingegneria del Politecnico di Milano per il supporto bioingegneristico
nell’elaborazione dei dati di Gait Analysis;
Attività Clinico Scientifica
138
Istituto Giannina Gaslini
•
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Orthotic Research Locomotor Assessment Unit, Oswestry, U.K. per la supervisione
ai progetti di chirurgia funzionale nelle patologie del movimento da lesione nervosa
centrale
Principali pubblicazioni
1. Linee guida per la riabilitazione dei bambini affetti da paralisi cerebrale infantile a
cura della Commissione Intersocietaria SIMFER SINPIA, Giornale Italiano di
Medicina Riabilitativa, Vol. 16 n°1, marzo 2002;
2. Walking on and off a foot-block: a sensitive test for disability assessment, E. Pavan,
R. Camoriano, C. Frigo, Gait & Posture, Vol. 16, Suppl. 1, Sept. 2002;
3. Walking on and off a foot-block: prognostic functional test in muscular dystrophy:
preliminary report, R. Camoriano, M. Bado, E. Pavan, D. Vorazzo, C. Avgerinos, L.
Doglio, N. Orsini, M. Pagliai, C. Scano, C. Frigo, M. Gremmo, Gait & Posture, Vol.
16, Suppl. 1, Sept. 2002.
4. Kinematic and kinetic and EMG correlations in children with CP diplegia divided in
aids dependent and independent walkers, R. Camoriano, B. Aiachini, M. Recalcati,
M. Gremmo, Gait & Posture, Vol. 14, Issue 2, Oct. 2001.
5. Doglio L., Pavan E., Camoriano R., Pedemonte M., Bado M., Frigo C., Minetti C.,
“Validation of Gait Analysis method to quantify locomotion in muscular dystropies”
Basic and Applied Myology 2004; 14 (2): 111.
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
PSICOLOGIA CLINICA
Responsabile :
Casari Ezio Francesco
Fantino Alga Gioia
Lertora Vincenza
Curriculum Vitae del Responsabile
Anno di laurea 1976. Specialista in Psicologia ad indirizzo medico. Diploma di
Specialista in Neurofisiopatologia. Dal 1998 a tutt'oggi è responsabile per l’assistenza
dell’U.O. di Psicologia Clinica. Dal 2001 è Professore Associato di Psicologia Clinica.
Dal 2003 è vicedirettore del DIMEL dell’ Università di Genova.
Incarichi di insegnamento nella Facoltà di Medicina e Chirurgia: per le discipline
Psicologia generale M-PSI/01 e Psicologia clinica M-PSI/08 nei Corsi di Laurea in
Medicina e Chirurgia; in Scienze Motorie. nei Corsi di laurea in area sanitaria di
Logopedista Fisioterapista Dietista .nelle Scuole di Specializzazione in Psicologia
clinica, in Neurologia, in Fisioterapia, in Neurofisiopatologia, in Igiene, in
Gastroenterologia e in Neuropsichiatria Infantile; nel Corso di Perfezionamento in
Psicodiagnostica, Psicometria e Neuropsicologia clinica e nel Dottorato Internazionale
in Criminologia. Fa parte del “Working Group on Quality of Life“ dell’European
Organization for Research and Treatment of Cancer (EORTC) e del “European
Working Group on Psychosocial Aspects of Children with Chronic Renal Failure”. E'
referee per le riviste scientifiche "Neuromuscular Disorders" e “International Journal Of
Psychology”. Le principali aree di ricerca riguardano la Psicologia Medica, la
Neuropsicologia Clinica e la Psicologia Clinica, con particolare riferimento alla
Psicologia Pediatrica.
Linee ricerca
• Il consenso informato in psicologia pediatrica: processi cognitivi condivisi e
negoziazione
• La formazione alla relazione psicologica nel rapporto medico/paziente: aspetti
didattici e di ricerca/sviluppo
• Saccadi, movimenti oculari lenti e compiti cognitivi
• Competenze linguistiche cerebellari e disturbi dell'apprendimento in età evolutiva
• Psicodiagnostica di affezioni psicosomatiche prevalenti in pediatria
• La disabilità funzionale nel bambino ammalato: una misura psicometrica
dell'adattamento psicologico
• Studio del costrutto psicologico "Locus of Control" della salute mediante tecniche
psicometriche in soggetti normali e in popolazioni affette da malattie croniche
• Studio del Disturbo dell'Identità di Genere (D.I.G.) in età evolutiva finalizzata
all'individuazione delle componenti eziopatogenetiche ed al trattamento in età
infantile ed adolescenziale
• Prevalenza ed incidenza dei disturbi del comportamento alimentare
• Studio psicometrico del Familiar Strain, in soggetti operati di tumore cerebrale in
età pediatrica
• Validazione clinimetrica di indici psicometrici di adattamento psicosociale
• Taratura della Scala Moa del Rorschach su un campione non clinico in età evolutiva
• Applicazione della Scala MOA del Rorschach su un campione clinico in età
evolutiva
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Attività clinica
• Disadattamento nelle malattie croniche : valutazione degli stili cognitivi e recupero
di soggetti affetti da spina bifida e operati di tumore cerebrale; assistenza
psicologica (counseling) a pazienti in dialisi, pre e post trapianto, a pazienti
sottoposti ad operazioni al cuore.
• Disturbi dell’identità di genere: psicoterapia di bambini fino alla tarda adolescenza
• Disturbi dell’apprendimento e dell’adattamento scolastico: dislessia (difficoltà a
leggere) e disgrazia (difficoltà a scrivere). Aiuta l’orientamento scolastico e
l’inserimento di alunni portatori di handicap, coordinandosi con i servizi sociosanitari scolastici
• Malattie psicosomatiche.
• Disturbi del comportamento alimentare (bulimia, anoressia)
• Maltrattamento del bambino.
• Assistenza psicologica (Counselling) alle gestanti.
• Psicologia del lavoro: esami psicotecnici e attitudinali.
Principali pubblicazioni
1. Casari E.F., Massimo L., Decision analysis in patients’ care, the lancet, vol. 358 dec.
22/29, 2001
2. Casari E.F., Massimo L., Fantino A.G., Psychological impact of severe disease on
the quality of life of adolescent and their families, XVIII Congress of The European
Society for Paediatric Haematology and Immunology, kkl Lucerne/Switzerland June 17-19, 2001
3. E.Casari, L. Massimo, A. Fantino, Interaction and development of self-esteem and
defense mechanism in adolescents with cancer: study of 30 mother-children
relantionships, Medical & Pediatric Oncology, vol. 39, number 4, october 2002,
pag.344, p267
4. E.F. Casari, L.Massimo, Il processo evolutivo del consenso: da informato a
condiviso, Minerva Pediatrica 2002, vol. 54, n.3, pag. 211-216
5. Luisa M. Massimo, Thomas J Wiley, Ezio F. Casari, From informed consent to
shared consent: a developing process in paediatric oncology, THE LANCET
Oncology VOL 5 June 2004
6. A.Scopesi, P. Viterbori, S. Sponza, P. Zucchinetti. Assessing mother-to infant
attachment: the Italian adaptation of o self-report questionnaire, Journal of
reproductive and infant psychology, vol. 22, n. 2, may 2004, pp. 99-109
7. Vitali P, Minati L, Chiarenza G, Brugnolo A, Girtler N, Nobili F, De Leo C,
Rosati P., Rodriguez G. The Von Restorff effect in ageing and Alzheimer's disease.
Neurol Sci. 2006 Jul;27(3):166-72. PMID: 16897628 [PubMed - indexed for
MEDLINE]
Attività Clinico Scientifica
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Linee in breve
Linea 1: GENETICA MEDICA E STRATEGIE DIAGNOSTICO-TERAPEUTICHE
INNOVATIVE
Coordinatori: Roberto Ravazzolo, Luigi Varesio
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Definizione del gene HOX11L1 nella patogenesi dei difetti neuronali della motilità
intestinale
Strategie multiple applicate allo studio di malattie genetiche
Le basi molecolari della risposta cellulare all’ipossia
Applicazione di curve ROC per l’analisi di profili di espressione genica da dati
Dimicroarray
Caratterizzazione funzionale e strutturale dei recettori NK IRp60 e NKp44
Studio dell’interazione intracellulare delle proteine coinvolte nel “signaling” nei
linfociti T attivati
Studi di modellistica molecolare di fattori di trascrizioni appartenenti alla famiglia
degli homeobox e loro coinvolgimento in malattie genetiche
Linea 2: PEDIATRIA CLINICA E DI LABORATORIO
Coordinatori: Renata Lorini, Francesco Perfumo, Giovanni A. Rossi
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Analisi di geni coinvolti nella formazione e migrazione della tiroide e nello sviluppo
di altri organi ed apparati in pazienti individuati con lo screening dell’ipotiroidismo
congenito
Studio dell'azione della vitamina D in soggetti ad alto rischio genetico per diabete di
tipo 1
Studio multicentrico clinico-dermoscopico-epidemiologico dei nevi melanocitari
congeniti
Diagnosi e terapia della patologia cronica intestinale con particolare riferimento alle
MICI e all’insufficienza intestinale
Studio dei meccanismi coinvolti nella patogenesi della sindrome nefrosica in
generale e della sclerosi focale in particolare
Studio genetico della ipodisplasia e agenesia renale
Valutazione dei meccanismi di nefrotossicità della uromodulina
Caratterizzazione dei meccanismi di difesa broncopolmonari, con particolare
riferimento alle risposte infiammatorie ed immuno-mediate nel corso di infezioni, di
manifestazioni allergiche o di esposizione ad inquinanti atmosferici
Verifica e valutazione della qualità del sistema di triage in pronto soccorso
Valutazione dell’appropriatezza di utilizzo dell’Osservazione Breve Intensiva
Linea 3: IMMUNOLOGIA E REUMATOLOGIA
Coordinatori: Lorenzo Moretta, Alberto Martini, Vito Pistoia
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Identificazione dei ligandi cellulari dei recettori NK
Identificazione di nuove molecole di superficie espresse dalle cellule NK
Linee di Ricerca
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Caratterizzazione degli effetti indotti da fattori solubili prodotti da cellule tumorali
sul fenotipo e sulle funzioni NK
Messa a punto di metodiche in grado di ricostituire la risposta NK in pazienti con
immunodeficienza
Neuroblastoma: identificazione di nuovi marcatori di superficie e analisi della
suscettibilità alla lisi NK
Medulloblastoma: identificazione di marcatori di membrana ed analisi della
suscettibilità alla lisi NK
Interazioni funzionali tra cellule NK e cellule dendritiche (DC)
Studio dell’attività delle cellule NK in pazienti LAD1
Identificazione e caratterizzazione di una nuova sottopopolazione di linfociti T
specifici per HLA-E
Ruolo delle cellule NK alloreattive nel trapianto di midollo aploidentico
Studio delle cellule NK isolate dalla decidua
Nuovi autoantigeni e cross-reattività con peptidi virali nella genesi di patologie
autoimmuni
Identificazione di nuovi marcatori molecolari di tumori e malattie autoimmuni
Sviluppo di terapie innovative per i tumori solidi pediatrici, con particolare
riferimento al neuroblastoma
Studio del ruolo di IL-12Rβ2 nel controllo della proliferazione ed espansione delle
cellule B
Attività immunoregolatorie delle cellule staminali mesenchimali
Immunobiologia del neuroblastoma
Studio dei meccanismi effettori nelle malattie autoimmuni
Studio dei meccanismi che regolano la disseminazione delle cellule neoplastiche
nelle malattie linfoproliferative
Analisi delle correlazioni genotipo/fenotipo in forme diverse di febbre periodica
Caratterizzazione delle cellule dendritiche plasmocitoidi sinoviali nei pazienti con
AIG
Caratterizzazione delle sottopopolazioni di cellule B sinoviali nei pazienti con AIG
Linea 4: ONCOLOGIA ED EMATOLOGIA
Coordinatori: Giorgio Dini, Raffaella Giacchino
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Verifica dello sviluppo intellettivo e conoscitivo della soddisfazione soggettiva e
della qualità di vita dei pazienti trattati con trapianto di midollo osseo in età
pediatrica;
Valutazione della tossicità acuta e tardiva, dopo trapianto di midollo osseo autologo
e allogenico
nell’inquadramento clinico, istologico e biologico e nel trattamento dei bambini
affetti da neuroblastoma
Protocollo prospettico per il neuroblastoma disseminato;
Linee guida per la diagnosi e la terapia adattate alle caratteristiche neuropatologiche
e genetiche dei tumori maligni e del sistema nervoso centrale
Studio delle insufficienze midollari acquisite e congenite e ruolo patogenetico delle
citochine mielosopressive e dei polimorfismi degli enzimi detosificanti
Studio degli aspetti clinici e virologici delle infezioni virali nel bambino
immunocompromesso
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Studio prospettico dell’eziologia, della clinica e dell’efficacia del trattamento delle
infezioni batteriche e micotiche nei bambini ematooncologici o trapiantati di
midollo osseo.
Studio delle modificazioni biologiche a carico della risposta immune nei soggetti
sottoposti a procedure aferetiche;
Studio della valutazione quantitativa di cellule GD2 positive nel midollo, nel
sangue periferico e in raccolte afferetiche;
Studio prospettico sull’incidenza e sulla evoluzione della malattia veno occlusiva
epatica trattata in profilassi con defibrotide
Linea 5: MEDICINA PERINATALE
Coordinatori: Giovanni Serra, Pier Luigi Venturini
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Nutrizione materna e feto-neonatale;
Effetti biochimici della somministrazione alla madre di glucocorticoidi in
gravidanza sullo sviluppo del Sistema Nervoso Centrale Feto Neonatale;
Ventilazione meccanica e la valutazione dello stato di ossigenazione del polmone
del neonato mediante spettroscopia a raggi infrarossi
“Patologia placentare: manifestazioni nella gravidanza precoce e ruolo
dell’apoptosi”
“Ritardato accrescimento intrauterino: meccanismi placentari ed effetti
immunologici fetali”
“Valutazione del rischio infettivologico in gravidanza attraverso l’analisi
dell’immunità loco regionale specifica”
Linea 6: PATOLOGIE MUSCOLARI E NEUROLOGICHE
Coordinatore: Carlo Minetti
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Studio dei meccanismi patogenetici delle miopatie primitive
Caratterizzazione genetico-metabolica delle miopatie da difetto energetico
Genetica delle epilessie idiopatiche
Caratterizzazione clinica, neuroradiologica e molecolare di una nuova
leucoencefalopatia ad ereditarietà autosomico recessiva
Genetica dei tumori del SNC
Leucodistrofie genetiche:genetica molecolare della sindrome di PelizaeusMerzbacher e della Leucodistrofia Metacromatica
Studio neurofisiologico e neuropsicologico dei pazienti con lesioni corticali
epilettogene e non epilettogene
Neuropatie genetiche ad esordio in età infantile senza marker genetico noto.
Correlazioni cliniche, elettrofisiologiche e genetiche.
Linea 7: CHIRURGIA E SPECIALITA’ CHIRURGICHE
Coordinatore: Vincenzo Jasonni
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Definizione dell’epidemiologia delle affezioni andrologiche in età pediatrica e
preadolescenziale
Studio sulle complicanze trombotiche a lungo termine dei cateteri venosi centrali
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Ruolo terapeutico dell’eparina a basso peso molecolare nella gestione del processo
fibrinolitico caratteristico delle malformazioni vascolari complesse
Definizione della prevalenza delle anomalie renali in pazienti affetti da malattia di
Hirschsprung
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
LINEE DI RICERCA
RISULTATI 2006 E ARTICOLAZIONE PROGETTI 2007
Linea 1 : Genetica medica e strategie diagnostiche – terapeutiche e innovative
Coordinatori: Roberto Ravazzolo, Luigi Varesio
Questa linea di ricerca comprende le attività di tre Unità Operative, Genetica
Molecolare e Citogenetica, Biologia Molecolare e Medicina Molecolare, i cui progetti
vengono presentati di seguito. Questi gruppi di ricerca propongono progetti che
derivano dalle basi molecolari e dai meccanismi che sostengono diverse patologie
umane e che hanno l'obiettivo di applicare le conoscenze che risultano dai progetti
stessi. Nella gran parte di questi progetti le applicazioni sono a livello di test predittivi
di suscettibilità o di progressione, di nuovi strumenti per la diagnostica e di nuovi
approcci terapeutici secondo moderni concetti di ricerca traslazionale.
GENETICA MOLECOLARE
“Definizione del gene HOX11L1 nella patogenesi dei difetti neuronali della motilità
intestinale”
Lo studio del gene HOX11L1, denominato oggi TLX2, si inserisce nel filone della
regolazione dell’espressione genica correlata con lo sviluppo dei tessuti derivati da
cellule della cresta neurale. TLX2 e PHOX2B, sono due fattori di trascrizione con
profili di espressione sovrapponibili, entrambi a valle della regolazione operata da
BMP, nel quadro dello sviluppo del sistema nervoso autonomo. Lo studio ha dimostrato
che PHOX2B è un regolatore trascrizionale di TLX2, capace di attivare la sua
espressione in cellule di neuroblastoma. Si è anche dimostrato che prodotti mutati di
PHOX2B, ottenuti riproducendo mutazioni responsabili della Sindrome da
Ipoventilazione Centrale Congenita mostravano un grave difetto nella capacità di
attivare TLX2. Nel complesso, i risultati di questo lavoro dimostrano il ruolo di questi
fattori trascrizionali nella sequenza di eventi di regolazione genica che è alla base del
differenziamento di linee neuronali del sistema nervoso autonomo durante
l’embriogenesi.
“Strategie multiple applicate allo studio di malattie genetiche”
Obiettivo
Il lavoro che si svolge nel Laboratorio di Genetica Molecolare è principalmente diretto
allo studio di numerose malattie ereditarie dovute a difetto di singoli geni e di malattie
multifattoriali con provata componente genetica. Tra le malattie causate da difetto di
singoli geni vengono studiate: la Fibrosi Cistica, la Malattia di Hirschsprung, la Malattia
di Ondine, alcune forme di febbri ricorrenti e sindromi autoinfiammatorie, la Malattia di
Alexander, la Sindrome Nail-Patella, la Malattia da mutazioni del gene MYH9,
l’Ectrodattilia, l’Oloprosencefalia. Tra le malattie multifattoriali vengono studiate il
Diabete di tipo I, la nefropatia diabetica e l’Artrite Reumatoide Giovanile.
Questa ricerca pertanto comprende le principali linee di ricerca del Laboratorio con
l’obiettivo generale di individuare geni causativi, ove non ancora conosciuti, di trovare e
caratterizzare le loro mutazioni, di individuare eventuali geni modificatori e di studiare
geni di predisposizione a patologie complesse.
Per i geni riconosciuti come causativi di patologie monogeniche lo studio si svolge
mediante l’identificazione e la caratterizzazione funzionale delle mutazioni. Questo
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lavoro riguarda attualmente tutte le malattie riportate sopra e, in aggiunta, nuovi geni
che vengono individuati attraverso la caratterizzazione molecolare di riarrangiamenti
cromosomici. Uno di questi, TCBA1, trovato interrotto in un caso con grave fenotipo
neurologico, è già stato caratterizzato. Altri due trovati implicati in un caso con fenotipo
Marfan-like e in un caso di ectrodattilia rispettivamente, sono oggetto di indagine.
Un tema importante riguarda la variabilità fenotipica, in particolare quella intrafamigliare, che indirizza verso lo studio di geni modificatori. Questo studio viene
eseguito partendo dal presupposto che un gene modificatore può codificare per una
proteina che interagisce con quella codificata dal gene causativo della malattia. Per una
parte dello studio viene impiegato il metodo del doppio ibrido in lievito per identificare
interazioni tra geni. Questo approccio è attualmente seguito per la ricerca di geni
modificatori nella Malattia da mutazioni del gene MYH9 nella quale la macrotrombocitopenia, è variamente associata a difetti di funzione renale, auditiva e visiva,
anche nell’ambito di una stessa famiglia. Per geni modificatori del fenotipo clinico in
soggetti con Fibrosi Cistica vengono invece studiati geni candidati considerati tali per le
loro implicazioni fisiopatologiche, in particolare geni codificanti per canali ionici.
È iniziato un lavoro di caratterizzazione di mutanti murini con fenotipi simili a malattie
genetiche umane: sono in fase di studio due mutanti con fenotipo neurologico
atassico/epilettico per i quali viene eseguita la mappatura del gene responsabile e una
dettagliata caratterizzazione del fenotipo per quanto riguarda le funzioni neurologiche
ed altre associate.
Ricadute Assistenziali
I risultati della ricerca proposta sono tutti trasferibili alla pratica clinica dal momento
che sono utilizzabili per la diagnosi molecolare, per supportare la consulenza genetica
pre- e post-natale e, come prospettiva a lungo termine, per sviluppare eventuali terapie
molecolari basate sulla conoscenza dei meccanismi patogenetici.
Risultati recenti ottenuti hanno riguardato:
• Studi sulla fibrosi cistica, volti ad approfondire i meccanismi patogenetici e a
valutare l’effetto di molecole chimiche sull’attività della proteina CFTR,
potenzialmente utilizzabili come farmaci.
• Studi sulle basi genetiche di malattie correlate con la migrazione e il
differenziamento delle cellule derivate dalla cresta neurale: malattia di
Hirschsprung, Sindrome da Ipoventilazione Centrale Congenita e alcune forme di
Neuroblastoma.
• Studi su geni di predisposizione a malattie ad eredità complessa: Ipertensione,
Artrite Reumatoide Giovanile, Lupus Eritematoso Sistemico.
• Studi sulla base genetica di forme di Febbre ricorrente.
• Caratterizzazione clinica e molecolare di sindromi malformative.
BIOLOGIA MOLECOLARE
“Le basi molecolari della risposta cellulare all’ipossia”
Sono state disegnate, stampate e collaudate delle nuove “low density chips” per analisi
del profilo di espressione genica in cellule umane e murine. E’ stata validata la chip
dedicata alla risposta delle cellule all’ipossia utilizzando un nuovo sistema di
normalizzazione dei dati che prevede l’uso di geni esterni di riferimento (spikes). La
definizione del profilo di espressione genica di monociti umani e macrofagi murini in
condizioni ipossiche ha permesso di definire i cluster di geni che caratterizzano questa
risposta. Per alcuni di questi geni la suscettibilità all’induzione da ipossia non era nota
ed è stata definita a livello molecolare. Ad oggi sono state studiate la glutamminafruttoso-6-fostato amidotrasferasi (GFAT), alcune chemochine ed i relativi recettori.
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Parallelamente, studi sui meccanismi di trasformazione cellulare hanno evidenziato
come l’inibizione della PI3 kinasi in cellule che esprimono l’oncogene DBL porti
all’attivazione di un secondo oncogene (RAC) e ad una tipica alterazione della
membrana cellulare. Studi sulla relazione tra catabolismo del triptofano e progressione
della glicogenosi 1 sono attualmente in corso.
“Applicazione di curve ROC per l’analisi di profili di espressione genica da dati di
microarray”
Si è proceduto alla creazione di un software dedicato alla selezione di profili di
espressione genica e generazione di regole basate sulle proprietà delle curve ROC,
applicabile a dati di microarray. Tale programma, denominato “ROCMIC”, è stato
sviluppato in Visual Basic.net e sono state implementate routine per la lettura dei dati
nell’usuale formato tabulare in cui sono disponibili nei siti web, per la selezione e
l’ordinamento dei profili di espressione sulla base del valore dell’area sottesa alla curva
ROC. Sono state quindi implementate delle routine in grado di selezionare,
alternativamente, cut-off di massima “accuracy” o di massima specificità/sensibilità e di
combinare insieme tali regole semplici per la generazione di regole complesse. Queste
ultime sono state poi rese applicabili a campioni di microarray di espressione genica
mediante un sistema di voting pesato in base al valore dell’area sottesa alle singole
curve ROC e alla distanza di ogni campione dai cut-off selezionati. Infine è stata
implementata una procedura in grado di selezionare il numero ottimale di geni per la
classificazione sulla base di una cross-validazione di tipo leave-one-out. Tale metodo,
ampiamente applicato alla valutazione della performance di diversi classificatori, è
costituito dalla ripetizione ricorsiva della metodica su un data set dal quale ad ogni step
viene eliminato un campione su cui vengono successivamente testate le regole generate.
Il programma ROCMIC è stato reso in grado di applicare le regole ottimizzate mediante
cross-validazione su un data set esterno, in modo da fornire una stima non distorta della
reale performance della metodica. Risultati preliminari ottenuti su due data set sono stati
quindi presentati in un abstract congressuale. Attualmente è in corso il perfezionamento
del programma, con l’implementazione di una regola di sorting e selezione dei geni per
la generazione di regole, che utilizzi oltre all’area sotto la curva ROC anche la
proporzione dei veri positivi per ogni regola semplice. Inoltre è in corso la selezione di
data set disponibili su siti Internet sui quali si provvederà a testare estensivamente le
metodiche implementate.
MEDICINA MOLECOLARE
“Caratterizzazione funzionale e strutturale dei recettori NK IRp60 e NKp44”
E’ stato possibile ottimizzare la produzione, purificazione e cristallizzazione delle
proteine di due isoforme del recettore a funzione inibitoria IRp60. Sono stati ottenuti
differenti cristalli che sono mantenuti in condizioni ideali per una loro crescita di
dimensione. Tali cristalli saranno utilizzati per l’analisi di diffrazione ai raggi X.
Inoltre, studi di caratterizzazione molecolare e funzionale di recettori espressi dalle
cellule NK hanno permesso l’isolamento di nuovi cDNA codificanti proteine recettoriali
le cui sequenze sono state sottomesse presso le banche dati EBI/GenBank/DDJB con i
seguenti numeri di accesso: AJ426430, AJ426429, AJ554300, AJ622828, AJ554302,
AF321610.
“Disegno e validazione di nuovi sistemi diagnostici basati su PCR quantitativa per
la diagnosi di patologie a base ereditaria e per patogeni virali e batterici”
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Sono stati disegnati e validati, in collaborazione con l’U.O. Laboratori Centrali di
Analisi, diversi sistemi diagnostici quantitativi in “real-time PCR” per l’indagine diretta
di patogeni quali: Mycoplasma pneumoniae, Neisseria menigitidis specie e tipizzazione
per Neisseria menigitidis serogruppi B e C, Legionella pneumophila. In collaborazione
con l’U.O. Patologie Neuromuscolari e’ stato disegnato e validato un sistema in “realtime PCR” utile per la diagnosi di casi complessi di distrofia muscolare e delle possibili
“portatrici” sane.
Progetti di nuova attivazione
“Studio dell’interazione intracellulare delle proteine coinvolte nel “signaling” nei
linfociti T attivati”
Obiettivi: con questo progetto di ricerca ci si propone di studiare l'interazione e la
struttura tridimensionale di varie proteine coinvolte nell'attivazione dei linfociti T.
Descrizione del progetto: I linfociti T riconoscono, grazie al loro recettore, molecole del
sistema maggiore di istocompatibilita' presentanti un antigene, questo legame porta
all'interazione coordinata e sequenziale di una serie di proteine citoplasmatiche, tra le
quali LAT, GADS, SLP-76, ADAP. Questa interazione culmina con la trascrizione di
specifici geni con conseguente attivazione dei linfociti T. L'assemblaggio di queste
proteine citoplasmatiche e' stato postulato e si pensa che tale complesso di proteine sia il
punto cardine durante il processo di attivazione dei linfociti T. Ci proponiamo quindi di
studiare l'assemblaggio e l'interazione di queste proteine mediante tecniche di biologia
molecolare, biochimica, termodinamica e crystallografia a raggi X. I risultati di questo
progetto di ricerca possono avere ricadute importanti in ricerca translazionale applicata
al cancro, a malattie autoimmunitarie ed allergiche. Per esempio, durante una risposta
autoimminitaria o in casi di reazioni allergiche si ha una iperattivazione della risposta
dei linfociti T. Modulando tale risposta, mediante il blocco specifico dell'interazione di
queste proteine, si puo' attenuare l'iperattivita' dei linfociti T. Viceversa, conoscendo in
modo preciso come queste proteine interagiscono, si puo' pensare di stabilizzare questa
interazione per prolungare o attivare specificamente la risposta dei linfociti T durante
processi di carcinogenesi.
“Analisi filogenetica dei geni codificanti recettori NK e loro studi funzionali”
Obiettivi: Caratterizzazione molecolare e funzionale di recettori espressi dalle cellule
NK di primati e loro analisi filogenetica.
Descrizione del progetto: Il progetto prevede la completa caratterizzazione molecolare
(con sottomissione di nuove sequenze in banche dati EBI-GenBank-DDJB) e funzionale
dei recettori espressi dalle cellule NK di primati quali Pan troglodytes, Macaca
Fascicularis e mulatta. Questo progetto permettera’ di avere una migliore conoscenza
della risposta immunitaria naturale in questi modelli animali, attualmente totalmente
trascrurata per mancanza di conoscenze, che sono utilizzatissimi nei protocolli di
vaccinazione per patologie virali (es.: HIV) e come modelli animali di patologie
neoplastiche spesso ad eziologia virale.
“Studi di modellistica molecolare di fattori di trascrizioni appartenenti alla
famiglia degli homeobox e loro coinvolgimento in malattie genetiche.”
Obiettivi: Ci proponiamo lo studio mediante modellistica molecolare di questi fattori di
trascrizione appartenenti alla famiglia degli homeobox con l'obbiettivo di migliorare le
conoscenze molecolari che stanno alla base di diverse malattie genetiche.
Descrizione del progetto: Varie malattie genetiche sono associate con variazioni
amminoacidiche in proteine contenenti motivi strutturali noti come homeobox. Gli
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homeobox sono dei domini composti da tre alfa-eliche, presenti in fattori di trascrizione
e come tali legandosi al DNA regolano la funzione di geni specifici. Diverse malattie
genetiche, tra le quali la sindrome di Ondine, la disfunzione nota come reversione del
sesso, ed altre, sono associate alla modificazione amminoacidica di specifici fattori di
trascrizione (PHOX2B; SRY) appartenenti alla famiglia degli homeobox. L’analisi
mediante modellistica molecolare di questi fattori di trascrizione sara’ importante per
determinare i fini meccanismi alla base di alcune patologie a base genetica.
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Linea 2 : Pediatria Clinica e di Laboratorio
Coordinatori: Renata Lorini, Francesco Perfumo, Giovanni Rossi
In questa linea di ricerca sono raccolte patologie diverse, ma di notevole impatto non
solo clinico-assistenziale, ma anche per le possibili implicazioni di ricerca. Sono
presenti progetti dedicati allo studio dei meccanismi fisiopatologici ed altri che sono
più o meno direttamente indirizzati alle problematiche terapeutiche:
CLINICA PEDIATRICA
Sono stati oggetto di specifico interesse: 1) Analisi di geni coinvolti nella formazione e
migrazione della tiroide e nello sviluppo di altri organi ed apparati in pazienti
individuati con lo screening dell’ipotiroidismo congenito. 2) Studio dell'azione della
vitamina D in soggetti ad alto rischio genetico per diabete di tipo 1. 3) Attraverso lo
screening molecolare per alcuni geni candidati sono stati analizzati 30 pazienti affetti da
diabete mellito neonatale permanente, e nel corso dello studio un nuovo gene causativo
l’Abcc8 (Sur1) è stato identificato. 4) E’ stata verificata la fattibilità e l’efficacia della
terapia insulinica a lento rilascio nei pazienti con Fibrosi Cistica che presentano
intolleranza glucidica e decadimento clinico. 5) Studio di bambini con deficit
dell’ormone della crescita: analisi di possibili correlazioni tra polimorfismi del gene del
recettore e la risposta alla terapia sostitutiva.
DERMATOLOGIA
L’interesse principale è rivolto allo studio multicentrico clinico-dermoscopicoepidemiologico dei nevi melanocitari congeniti. Sono state esaminate, nel servizio di
Videodermoscopia del reparto di Dermatologia, 84 lesioni compatibili con nevi
congeniti. Le immagini delle lesioni sono state registrate ed analizzate; 12 lesioni sono
state asportate, le rimanenti 72 sono state avviate ad un programma di follow up
nell’intento di individuare eventuali cambiamenti di struttura (e quindi di pattern
dermoscopico) la cui individuazione permetta la miglior definizione della prognosi di
tali lesioni.
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
Obiettivo: ottimizzazione nel bambino dell’angio-RM del circolo portale, della
colangio-RM (MRCP) dell’uro-RM e dello studio delle lesioni focali epatiche.
Riteniamo di focalizzare l’attenzione su reni e vie urinarie allo scopo di integrare il dato
anatomico con quello quantitativo funzionale. Un altro aspetto qualificante é stato lo
sviluppo dell’ecografia del plesso brachiale e dei nervi periferici e lo studio delle artriti
croniche giovanili (in fase di validazione protocollo ecografico e relativo grading atti a
definire lo stato di malattia).
EPIDEMIOLOGIA
Nel corso del 2006 è stata completata l’implementazione e validazione (debugging) del
programma ROCMIC per la generazione di regole a soglia per l’analisi dei microarray.
Nel contempo, utilizzando l’area parziale sottesa a una curva ROC, è stato sviluppato un
semplice metodo di estrazione di geni differenzialmente espressi in due classi, che non
sono identificabili dai test comunemente utilizzati. Per il 2007 é previsto 1) una
revisione dell’intera casistica del Registro Italiano Neuroblastoma, attivo sin dal 1979 e
che, al 31/12/2006, include 2664 pazienti. 2) valutare l’incidenza di episodi infettivi
durante periodi di neutropenia chemioindotta in pazienti neoplastici
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
FARMACIA
La popolazione infantile è notoriamente trascurata dal punto di vista della valutazione
dei trattamenti farmacologici. Tutti gli studi clinici finalizzati alla registrazione dei
farmaci sono realizzati sull'adulto e vengono successivamente impiegati sul bambino in
modo spesso empirico sotto la responsabilità del medico curante. La linea di ricerca
della farmacia si è orientata a progetti di farmacosorveglianza e di monitoraggio della
sperimentazione clinica spontanea effettuata in Istituto. La sorveglianza sull'utilizzo dei
farmaci e l'analisi degli effetti farmacologici è rappresentata: a) nel progetto sulla
teratogenicità dei farmaci nel periodo periconcezionale, gestito in collaborazione con il
servizio di Genetica Clinica; b) nel monitoraggio degli studi clinici sperimentali no
profit attivati e nella gestione del farmaco sperimentale, e c) nella centralizzazione delle
preparazioni dei trattamenti antiblastici, orientata anche a valutazioni delle stabilità
delle formulazioni, alla verifica delle eventuali incompatibilità e interazioni specifiche
per la popolazione pediatrica.
GASTROENTEROLOGIA
L’attività è soprattutto focalizzata sulla diagnosi e terapia della patologia cronica
intestinale con particolare riferimento alle MICI e all’insufficienza intestinale. Il taglio
di ricerca è essenzialmente clinico-assistenziale e multicentrico. Sono stati conclusi
studi genetici, epidemiologici e clinici relativi alle MICI, studi clinici relativi alla
nutrizione parenterale ed è stato formulato un iter diagnostico nazionale
sull’insufficienza intestinale. Le ricerche in corso e di prossima attuazione riguardano la
terapia delle MICI (con immunosoppressori, immunomodulatori e nuove metodologie
quale l’auto-infusione di globuli rossi caricati con desametasone), la nutrizione clinica,
l’epatologia e la celiachia.
LABORATORIO CENTRALE DI ANALISI
La diagnostica di supporto al trattamento della malattia allergica è in rapida evoluzione
in questi ultimi anni. Per questo motivo il Laboratorio Centrale di Analisi nel corso del
2006 ha utilizzato tecnologie molecolari e/o proteomica clinica per valutare la risposta
immune contro gli allergeni.
Per il 2007 è programmato l'uso di microchip per una ancor più sofisticata diagnostica
molecolare della risposta IgE mediata. L'integrazione di queste tecnologie dovrebbe
costituire la base dei nuovi approcci diagnostici e terapeutici di allergologia molecolare.
NEFROLOGIA
Le ricerche relative alla patologia nefrologica sono orientate su linee diverse, collegate
alle più importanti problematiche cliniche e possono essere sintetizzate nel modo
seguente: 1) studio dei meccanismi coinvolti nella patogenesi della sindrome nefrosica
in generale e della sclerosi focale in particolare, 2) studio genetico della ipodisplasia e
agenesia renale 3) valutazione dei meccanismi di nefrotossicità della uromodulina e
studio delle implicazioni in patologia umana 4) studi di proteomica relativi alle perdite
di proteine con il liquido peritoneale e all’identificazione di fattori umorali nella
sindrome nefrosica, 5) ricerche sul trapianto renale legate alle complicanze virali e alle
strategie terapeutiche per migliorarne i risultati.
PNEUMOLOGIA ED ALLERGOLOGIA
In età pediatrica tra le patologie di più frequente riscontro vi sono le malattie
dell’apparato respiratorio che riconoscono un’eziologia allergica, infettiva e quelle su
base malformativa. Queste affezioni, se non opportunamente trattate, possono lasciare
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
reliquati anatomo-funzionali nell’età adulta. Partendo da queste osservazioni, la linea è
articolata in progetti di: a) ricerca clinica, indirizzati alla prevenzione, alla diagnosi
precoce ed alla terapia delle varie affezioni; b) ricerca di base, orientati a caratterizzare i
meccanismi di difesa broncopolmonari, con particolare riferimento alle risposte
infiammatorie ed immuno-mediate nel corso di infezioni, di manifestazioni allergiche o
di esposizione ad inquinanti atmosferici.
PRONTO SOCCORSO - DEA
Sono state prese in esame le seguenti 2 categorie: a) gestione ed organizzazione del PS;
in particolare 1) “Verifica e valutazione di qualità del sistema di triage in pronto
soccorso; 2) Valutazione dell’appropriatezza di utilizzo dell’Osservazione Breve
Intensiva – OBI – pediatrica presso il DEA; 3) “Valutazione qualità percepita
dall’utente in PS” ; b) protocolli di trattamento, in particolare 1) “Studio descrittivo
integrato ospedale-territorio: studio descrittivo sulla sicurezza dell’utilizzo di adrenalina
- a livello territoriale ed ospedaliero - in pazienti con bronchiolite ; 2) “Percorso clinicoterapeutico integrato Ospedale-Territorio per la gestione dell’asma acuto in età
pediatrica”.
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Linea 3: Immunologia e Reumatologia
Coordinatori: Lorenzo Moretta, Alberto Martini, Vito Pistoia
Questa linea di ricerca si caratterizza per l’ampia gamma di progetti ad essa afferenti,
che coprono tre aree principali: 1) immunologia di base e traslazionale, 2) immunologia
dei tumori e 3) immunologia clinica, con particolare riferimento alla immunoreumatologia.
1) Immunologia di base e traslazionale. Il gruppo coordinato dal Prof. Lorenzo Moretta
ha per primo identificato e caratterizzato molti recettori attivatori ed inibitori della
citotossicità umani espressi principalmente dalle cellule NK. Questo filone di
ricerca ha portato alla recentissima identificazione di una nuova molecola espressa
da cellule NK non attivate e down-regolata in seguito ad attivazione. Si tratta di
GPR56, una proteina caratterizzata da 7 porzioni transmembranarie e una lunga
porzione extracellulare glicosilata, il cui cDNA è stato amplificato da cellule NK e
sequenziato. La strategia utilizzata è basata sulla produzione di un anticorpo
monoclonale (DF206), che ha consentito di dimostrare l’espressione di GPR56
anche su linee di melanoma.
Un altro obiettivo fondamentale del gruppo del Prof. Moretta è l’identificazione dei
ligandi riconosciuti dai recettori attivatori della citotossicità (NCR) NKp46, NKp30
e NKp44. Per progredire rapidamente in questa complessa area di ricerca sono state
messe a punto diverse strategie tra loro complementari. Sono state prodotte
molecole chimeriche costituite dalla porzione extracellulare dei diversi recettori
coniugata al frammento Fc delle IgG1 umane. Grazie a queste forme solubili dei
recettori viene attualmente analizzata l’espressione dei ligandi per i diversi recettori
su linee cellulari tumorali. I recettori chimerici solubili vengono anche utilizzati per
l’identificazione dei ligandi attraverso due diversi approcci: a) purificazione dei
ligandi da opportuna linea tumorale e successiva identificazione molecolare
mediante spettrometria di massa; b) “screening” di librerie di cDNA di espressione;
a questo proposito stiamo preparando librerie di cDNA in vettori retrovirali a partire
da linee cellulari tumorali che esprimono i ligandi. Un altro sistema messo a punto
consiste nella preparazione di transfettanti stabili che esprimano molecole di
membrana chimeriche costituite dalla porzione extracellulare del recettore coniugata
al dominio intracitoplasmatico della catena di trasduzione del segnale CD3 zeta.
Tra i recettori espressi dalle cellule NK umane rientrano i toll-like receptors (TLR),
implicati nel riconoscimento di molecole di derivazione microbica e nell’attivazione
della risposta innata. Un lavoro precedente del gruppo del Prof. Moretta ha
dimostrato che la stimolazione di cellule NK umane con i ligandi per TLR3 (poly
I:C, un analogo sintetico di dsRNA) o per TLR9 (ODN ossia DNA a singolo
filamento, ricco in citosina e guanina non metilate) determina un’attivazione delle
cellule NK che si traduce in un’espressione delle molecole di superficie CD69,
CD25, nella produzione di citochine (IFN-γ e TNF-α) ed in una maggiore capacità
di riconoscere e lisare cellule bersaglio. Il ruolo di TLR3 è in via di
approfondimento mediante un’analisi condotta su cloni NK derivati da differenti
donatori. Sono stati identificati tre gruppi di cloni NK, il primo caratterizzato da una
bassa quantità di mRNA per TLR3, il secondo da un livello intermedio di trascritto
per TLR3 ed infine il terzo con alti livelli di trascritto. E’ emerso che sia la capacità
di produrre citochine (IFNα e TNFγ), sia l’incremento dell’attività citotossica verso
linee cellulari suscettibili alla lisi NK-mediata a seguito della stimolazione indotta
da poly (I:C) correlano con la quantità di trascritto per TLR3 presente nei diversi
cloni studiati. I cloni NK caratterizzati da un’elevata quantità di trascritto
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codificante per TLR3 acquisiscono infatti la capacità di riconoscere e lisare in
maniera più efficiente linee tumorali che esprimono il ligando dell’NKp46.
Alcuni anni fa il gruppo del Prof. Moretta ha identificato una popolazione di
linfociti T citolitici (CTL) CD8+ caratterizzati dall’espressione di un fenotipo
memoria e di recettori inibitori HLA-classe I-specifici, tipici delle cellule NK.
Questi particolari CTL erano in grado di lisare varie linee tumorali NK-suscettibili,
da cui la denominazione “NK-CTL”. Recentemente, è stato dimostrato come la lisi
di cellule tumorali allogeniche sia conseguente al riconoscimento, mediato dal TCR,
della molecola HLA-E, un antigene di istocompatibilità non classico caratterizzato
da un polimorfismo molto limitato e dalla capacità di legare peptidi derivati dalla
sequenza leader di vari alleli HLA-classe I e da alcune proteine virali (soprattutto
del CMV). Dal momento che il peptide virale VMAPRTLIL è identico ai peptidi
derivati dalle sequenze leader della maggior parte delle molecole HLA di classe Ia,
gli NK-CTL sono in grado di riconoscere un ampio pannello di cellule allogeniche
che, esprimendo almeno un allele HLA-Cw da cui sia possibile derivare il peptide
VMAPRTLIL, sono in grado di presentare sulla propria superficie tale peptide in
contesto di HLA-E. Attualmente è oggetto di indagine se gli NK-CTL possano
essere coinvolti in risposte immuni contro cellule allogeniche, quali quelle che si
verificano nel caso di trapianti tra individui HLA-Cw incompatibili. Studi
preliminari indicano che linfociti T HLA-E-ristretti e specifici per il peptide
VMAPRTLIL possono essere isolati ed espansi in vitro sia da soggetti che ricevono
un trapianto di midollo osseo che da soggetti sottoposti a trapianto renale.
2) Immunologia dei tumori. La ricerca immunologica sui tumori pediatrici riguarda
principalmente neuroblastoma e malattie linfoproliferative della linea B. Per quanto
riguarda il neuroblastoma, il gruppo del Prof. Moretta ha precedentemente
identificato un nuovo mAb (5B14) che riconosce specificamente 4Ig-B7-H3, un
membro della famiglia B7 in grado di marcare in maniera selettiva il neuroblastoma
in aspirati midollari ottenuti da pazienti in stadio 4 e che rappresenta quindi un
marcatore utile per la diagnosi di neuroblastoma. E’ attualmente in corso un’analisi
di espressione del 4Ig-B7-H3 su neuroblastoma di vario stadio e grado al fine di
valutare se questo marcatore possa avere un eventuale valore prognostico. E’ stato
inoltre dimostrato che i neuroblastomi che esprimono il recettore del poliovirus
(PVR) sono suscettibili alla lisi NK, mentre quelli che non lo esprimono sono
particolarmente resistenti. Nell’ottica di un possibile impiego terapeutico di cellule
NK in pazienti con Neuroblastoma, è in corso la valutazione nel singolo paziente
dell’espressione di PVR sulle cellule tumorali in relazione alla loro suscettibilità alla
lisi NK-mediata.
Il gruppo del Dr. Pistoia ha studiato l’espressione e la funzione del recettore per
nucleotidi extracellulari P2X7 in cellule di neuroblastoma umano. In altri tipi
cellulari, questo recettore è implicato nella stimolazione della proliferazione o
nell’induzione di apoptosi. Mediante studi di citofluorimetria e immunoistochimica
è stata dimostrata l’espressione di P2X7 rispettivamente in linee cellulari e cellule
tumorali primarie. La stimolazione di P2X7 con ATP ha indotto aumento dei flussi
di ioni calcio intracellulare, depolarizzazione della membrana plasmatica e
formazione di pori di membrana permeabili non selettivi. A differenza di quanto
osservato in altri modelli, la sollecitazione di P2X7 non induceva apoptosi; la
stimolazione della proliferazione delle cellule tumorali era parzialmente dovuta alla
induzione di produzione di sostanza P. Le cellule di neuroblastoma hanno pertanto
sviluppato una strategia per utilizzare a proprio beneficio P2X7 da una parte
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neutralizzandone l’attività proapoptotica, dall’altra sfruttandone la capacità di
sostenere la proliferazione cellulare.
In un’altra serie di esperimenti è stata caratterizzata la funzione di CXCR4, recettore
della chemochina CXCL12, in cellule primarie di neuroblastoma isolate dal midollo
osseo, sede elettiva di metastasi. E’ stato dimostrato che il recettore è espresso su
tali cellule ma non funzionale in test di chemiotassi. L’esposizione di cellule
primarie o linee di neuroblastoma ad un ambiente ipossico che mima le condizioni
del microambiente midollare, pur provocando elevata espressione di CXCR4, non
ne ha modificato la funzionalità chemiotattica. E’ stato infine dimostrato che le
cellule di neuroblastoma esprimono diverse combinazioni di proteine RGS, note per
la loro capacità di inibire il signalling attraverso GPCR. L’inibizione di RGS16,
espressa costantemente in cellule primarie e linee, mediante siRNA non ha
modificato l’incapacità di CXCR4 a sostenere la chemiotassi delle cellule tumorali
in seguito a stimolo con CXCL12. Questi dati smentiscono l’opinione corrente che
CXCR4 svolga un ruolo di rilievo nella metastatizzazione del neuroblastoma.
Il gruppo del Dr. Ponzoni, presso il Laboratorio di Oncologia, ha dimostrato che
bortezomib, un inibitore selettivo del proteasoma 26S, inibisce proliferazione e
formazione di colonie da parte linee di neuroblastoma in maniera dose e tempo
dipendente. Tali cellule venivano indotte dal farmaco a morire per apoptosi.
Risultati simili sono stati ottenuti con cellule primarie di neuroblastoma metastatico
isolate dal midollo osseo. In vivo il farmaco ha prolungato significativamente la
sopravvivenza degli animali trattati ed è stato documentato un potente effetto
antiangiogenico. Questi risultati candidano il bortezomib per il rapido impiego
clinico in studi di fase 1/2 con pazienti affetti da neuroblastoma a cattiva prognosi.
Lo stesso gruppo ha analizzato in diversi modelli tumorali il potenziale terapeutico
del targeting tumorale e vascolare con liposomi caricati con doxorubicina; entrambi
gli approcci si sono rivelati efficaci in precedenti studi condotti da questo gruppo
soprattutto nel neuroblastoma. I risultati ottenuti dalla sperimentazione in vivo
hanno inequivocabilmente dimostrato la superiorità del trattamento combinato
rispetto al singolo targeting tumorale o vascolare
Studi condotti dal gruppo del dr. Pistoia a partire dal 2000 hanno dimostrato che il
recettore IL-12Rβ2 è espresso costitutivamente dalle principali sottopopolazioni di
linfociti B umani mentre è “silenziato” mediante metilazione di un’isola CpG
nell’esone 1 del gene in un’ampia gamma di neoplasie B croniche originanti da
linfociti B naive, germinal center e memory. Il gene IL-12Rβ2 funziona in tali
tumori come oncosoppressore. E’ stato studiato se IL-12Rβ2 fosse espresso in
cellule pro-B e pre-B isolate dal midollo osseo umano di donatori sani e nelle
relative controparti neoplastiche, nella fattispecie leucemie linfoblastiche acute
pediatriche della linea B (B-ALL) bloccate ai primi stadi della differenziazione B. I
risultati ottenuti hanno dimostrato che IL-12Rβ2 non era espresso né a livello di
proteina né a quello di trascritto nelle cellule pro/pre-B nornali o nelle
corrispondenti B-ALL. Tuttavia il gene IL-12Rβ2 era mutilato nell’esone 1 nelle
cellule neoplastiche ma non nelle controparti normali. I tumori formati in topi SCID
da una linea di LLA-B umana esprimente IL-12Rβ2 erano significativamente più
piccoli negli animali trattati con IL-12 umana che nei controlli. L’attività antitumorale della citochina era da attribuire in maniera dominante ad un effetto antiangiogenico. Questi risultati indicano che, nelle fasi precoci delle linfopoiesi B, il
gene IL-12Rβ2 non è espresso ma nemmeno metilato, suggerendo che la sua
espressione fisiologica cominci a stadi maturativi più avanzati.
3) Immuno-Reumatologia e Immunologia Clinica.
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Il gruppo del dr. Gattorno, presso la Divisione di Pediatria II, ha studiato la
correlazione genotipo/fenotipo nelle differenti forme di febbre periodica di cui è
stato individuato il gene causativo; tale correlazione è stata avviata negli pazienti
affetti da TRAPS, con particolare riferimento allo studio dell’apoptosi TNF-indotta.
Questo studio ha evidenziato un difetto di apoptosi nei pazienti portatori di
mutazioni severe. Tale difetto potrebbe essere legato essenzialmente a 3 fattori: i)
iperespressione di NF-kB con conseguente aumentata produzione di proteine antiapoptotiche ii) difetto di legame tra TNF e il recettore mutato, iii) difetto di
internalizzazione del complesso recettore-TNF necessario per l’attivazione della via
pro-apoptotica. Queste tre ipotesi costituiscono il razionale degli esperimenti in
corso per chiarire il fine meccanismo del difetto di apoptosi nei pazienti TRAPS.
Il gruppo del dr. Gattorno ha anche dimostrato nel periferico e nel liquido sinoviale
dei pazienti affetti da AIG una popolazione con le caratteristiche delle cellule
dendritiche plasmocitoidi (BCDA-2high, CD123high, CD45RAhigh), con un chiaro
arricchimento nel LS. Le cellule del LS esprimevano TLR-7 and -9, ma non TLR-2
e -4 e non evidenziavano una spontanea produzione di IFN-α, che veniva indotta in
seguito a stimolazione. Cellule doppie positive per CD123 e IFN-α erano inoltre
presenti nel tessuto sinoviale, specie nelle aree simil-follicolari, suggerendo un loro
possibile ruolo nella eziopatogenesi della malattia
Il gruppo del Prof. Martini, in collaborazione con quello del Dr. Pistoia, sta
analizzando la distribuzione dei vari subset di cellule B nel sangue periferico, nel
liquido sinoviale e nel tessuto sinoviale dei soggetti affetti di AIG. Vengono
utilizzati i seguenti marcatori: CD19, CD27, CD138, CD10 con lo scopo di
identificare le seguenti popolazioni: IgD+CD27- cellule B naïve; CD19+CD10+
germinal centre B cells CD19+CD27+ cellule B memoria, CD138+, CD19plasmacellule and CD138+, CD19+, cellule B plasmocitoidi (o plasmablasti). La
stessa analisi viene effettuata in immunoistochimica sul tessuto sinoviale di pazienti
AIG. Studi preliminari hanno evidenziato che la grande maggioranza delle cellule B
infiltranti il liquido e il tessuto sinoviale sono cellule B della memoria. In particolare
è stato osservato un arricchimento nella popolazione di cellule B IgA+/IgG+ CD27che rappresentano una nuova sottopopolazione già segnalata in letteratura il cui
ruolo in patologia non è al momento noto.
Il gruppo del Prof. Puccetti, presso il Laboratorio di Immunologia, ha individuato un
nesso causale fra infezione da Rotavirus e malattia celiaca, identificando la proteina
virale (VP7) quale target preferenziale della risposta anti-virus in corso di malattia
celiaca. Tali anticorpi alterano la permeabilità delle cellule intestinali e attivano il
TLR4. Inoltre è stato mappato l’epitopo immunodominante della risposta IgA antitransglutaminasi. Attualmente viene studiata una popolazione di pre-celiaci, cioè i
soggetti caratterizzati esclusivamente da sierologia positiva senza segni clinici di
malattia, per valutare se i markers identificati possono avere valore predittivo della
insorgenza di malattia.
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Linea 4: Oncologia e Ematologia
Coordinatori: Giorgio Dini, Raffaella Giacchino
I principali filoni di ricerca della linea 4 hanno riguardato:
ONCOLOGIA E EMATOLOGIA
• qualità di vita dei pazienti lungo sopravviventi;
• valutazione di strategie innovative per la prevenzione e il controllo delle
complicanze immunomediate dopo trapianto;
• sviluppo di nuovi farmaci e nuove modalità terapeutiche;
• sviluppo di linee-guida per la diagnosi e la terapia adattata alle caratteristiche
neuropatologiche e genetiche dei tumori cerebrali;
• insufficienze midollari;
MALATTIE INFETTIVE
infezioni virali nei pazienti immunocompromessi;
IMMUNOTRASFUSIONALE
studio delle modificazioni biologiche a carico della risposta immune nei soggetti
sottoposti a terapie afferetiche.
Lo studio della qualità di vita di pazienti lungo sopravviventi ha valutato in dettaglio
pazienti adulti a 10 anni dal trapianto di midollo osseo, con l’obiettivo di verificare lo
sviluppo intellettivo e conoscitivo, la soddisfazione soggettiva e la qualità di vita dei
pazienti trattati con trapianto di midollo osseo in età pediatrica.
Nell’ambito della qualità di vita si inserisce anche la valutazione della tossicità acuta e
tardiva, dopo trapianto di midollo osseo autologo e allogenico, con l’obiettivo di
valutare l’incidenza e la gravità delle complicanze acute tardive dopo trapianto di
midollo osseo e di produrre protocolli diagnostici, al fine di identificare precocemente le
suddette complicazioni e proporre condotte preventive e terapeutiche per ridurre
l’incidenza e la gravità.
Il progetto di Assistenza Domiciliare ha consentito di migliorare significativamente la
qualità di vita, riducendo il numero dei ripetuti ricoveri, anche di lunga durata, necessari
per la somministrazione di farmaci chemioterapici e per il trattamento delle
complicanze infettive. Tutti questi progetti proseguiranno nell’anno in corso.
Lo studio di nuovi farmaci e nuove modalità terapeutiche si è proposto di raggiungere
un’elevata e omogenea qualità nell’inquadramento clinico, istologico e biologico e nel
trattamento dei bambini affetti da neuroblastoma, afferenti ai centri italiani A.I.E.O.P.
In questo settore sono stati sviluppati studi di fase 1, 2 e 3, riguardanti l’impiego di
fenretinide (concluso), la combinazione topotecan, vincristina, doxorubicina e
l’anticorpo monoclonale anti GD2. Il protocollo prospettico per il neuroblastoma
disseminato, rappresenta un modello di studio europeo cooperativo, con due
randomizzazioni riguardanti rispettivamente la terapia mieloablativa e il trattamento di
mantenimento.
Questo progetto proseguirà nel 2007, con lo scopo di migliorare le procedure di
centralizzazione del materiale biologico per lo studio delle caratteristiche cliniche e
biologiche nei pazienti affetti da neuroblastoma, migliorare ed incrementare la raccolta
dei dati relativi alla casistica italiana di neuroblastoma (caratteristica alla diagnosi e
risposta ai protocolli di prima linea).
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Nell’ambito della neurooncologia sono state sviluppate linee guida per la diagnosi e la
terapia adattate alle caratteristiche neuropatologiche e genetiche dei tumori maligni e
del sistema nervoso centrale nel bambino di età inferiore ai 3 anni. Tali linee guida sono
in fase di completamento; alla loro stesura hanno contribuito gruppi di lavoro
internazionali, in collaborazione col gruppo A.I.E.O.P. sistema nervoso centrale,
attualmente coordinato dalla Dott.ssa Garrè.
Nell’ambito della Ematologia è proseguito lo studio delle insufficienze midollari
acquisite e congenite, focalizzando le ricerche riguardanti il ruolo patogenetico delle
citochine mielosopressive e dei polimorfismi degli enzimi detossificanti.
Questo ha permesso di avviare uno studio multicentrico sull’impiego di anti TNF-alfa in
pazienti con anemia di Fanconi o aplasia midollare, privi di donatore di midollo osseo e
resistenti alla terapia immunosoppressiva.
Nell’ambito delle malattie infettive è stato approfondito lo studio degli aspetti clinici e
virologici delle infezioni virali nel bambino immunocompromesso per malattia
ematooncologica in trapianto di midollo osseo.
Nei prossimi mesi verrà attivato uno studio sul ruolo dei virus quale causa di febbre nel
paziente neutropenico mediante ricerca di genoma virale da effettuare all’esordio della
febbre dopo 4 e 8 gg.
Proseguirà lo studio prospettico dell’eziologia, della clinica e dell’efficacia del
trattamento delle infezioni batteriche e micotiche nei bambini ematooncologici o
trapiantati di midollo osseo.
Nei mesi scorsi è stata eseguita una raccolta dei dati epidemiologici riguardanti
batteriemie e micosi invasive ed è stata attivata una raccolta di dati sulle polmoniti non
micotiche.
I dati raccolti negli anni precedenti hanno portato alla pubblicazione di uno studio
sull’incidenza di batteriemie e micosi invasive in bambini con neuroblastoma, sulle
infezioni dell’H. Pilori e sull’incidenza del trattamento di infezioni correlate con i
cateteri.
Nell’ambito della medicina trasfusionale è stato sviluppato uno studio delle
modificazioni biologiche a carico della risposta immune nei soggetti sottoposti a
procedure aferetiche.
L’obiettivo principale consiste nel ricercare eventuali effetti immunomodulatori delle
procedure plasma e citoaferetiche, in corso di procedura e nei giorni successivi.
Nel settore dell’Anatomia Patologica è stato condotto uno studio della valutazione
quantitativa di cellule GD2 positive nel midollo, nel sangue periferico e in raccolte
aferetiche, alla diagnosi e durante il trattamento di pazienti affetti da tumore
neuroblastico.
E’ stato valutato il significato clinico lo studio comparativo con biospsia midollare e
aspirati midollari.
E’ in corso una valutazione comparativa a livello europeo delle immagini
immunocitochimiche mediante metodica GD2.
Tra i progetti di nuova attivazione si segnala:
lo studio prospettico sull’incidenza e sulla evoluzione della malattia veno occlusiva
epatica trattata in profilassi con defibrotide, dopo trapianto di cellule staminali in età
pediatrica;
lo studio retrospettivo sull’incidenza delle esostosi dopo trapianto di midollo autologo e
allogenico in età pediatrica; la
caratterizzazione genotipica e fenotipica di
neuroblastomi localizzati in recidiva e progressione.
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Linea 5: Medicina Perinatale
Coordinatori: Giovanni Serra, Pier Luigi Venturini
La linea di ricerca in Medicina Perinatale ha come principale obiettivo quello di
sviluppare temi che abbiano elementi di connessione tra i due settori clinici: quello
neonatologico e quello ostetrico-ginecologico.
NEONATOLOGICO
La madre e il bambino infatti non possono essere considerati due entità a se stanti; il
neonato infatti non esiste come individuo isolato, ma all’interno di una relazione duale,
madre e bambino, caratterizzata da processi funzionali di interdipendenza. Un settore
importante di ricerca riguarda la nutrizione materna e feto-neonatale. L’alimentazione in
gravidanza può avere ripercussioni sulla strutturazione anatomo funzionale del feto; in
particolare l’apporto lipidico può influenzare la strutturazione dell’encefalo e della
retina. Studi sperimentali hanno dimostrato che gli acidi grassi polinsaturi essenziali, in
particolare l’acido docosaesenoico (DHA), hanno la funzione di favorire non solo la
strutturazione delle giunzioni neuroassiali della retina nella fase fetale ma anche lo
sviluppo intellettivo e l’acquità visiva in epoca post neonatale. Tenuto conto che il DHA
viene trasmesso dalla madre al feto nell’ultimo trimestre di gravidanza e, dopo la
nascita, con il latte materno, l’arricchimento della dieta della gravida e della nutrice con
questo tipo di acido grasso e con il suo progenitore (L’acido linolenico), può garantire i
fabbisogni feto-neonatali di questa sostanza.
Un altro aspetto importante riguarda gli effetti biochimici della somministrazione alla
madre di glucocorticoidi in gravidanza sullo sviluppo del Sistema Nervoso Centrale
Feto Neonatale. E’ noto che tali farmaci, somministrati in corso di gravidanza per
favorire lo sviluppo polmonare. possono avere effetti negativi a distanza sullo sviluppo
psicomotorio del bambino. La valutazione longitudinale nei liquidi biologici (sangue
cordonale, urine, saliva) di alcune sostanze, come la proteina S100B, l’activina, inibina
e i radicali liberi, può fornire indicazioni sugli effetti dei glucocorticoidi a livello
cerebrale.
Contemporaneamente la valutazione biologica degli indici di sofferenza encefalica, può
essere utile il monitoraggio cerebrale non invasivo del neonato a rischio mediante il
several function monitoring (CFM).
Altri temi di particolare interesse riguardano la ventilazione meccanica e la valutazione
dello stato di ossigenazione del polmone del neonato mediante spettroscopia a raggi
infrarossi (NIRS) . Tenuto conto che i danni a carico dei polmoni dopo ventilazione
meccanica sono da attribuire al volutrauma e al barotrauma, lo studio delle interazioni
paziente-ventilatore e della stabilità del volume corrente (tidal volume) in differenti
modi di ventilazione meccanica sincronizzata dovrebbe consentire l’identificazione del
tipo di ventilazione più adatta alle esigenze respiratorie del neonato, con l’obiettivo
anche di una riduzione degli effetti indesiderati.
Lo studio dello stato di ossigenazione del polmone del neonato tramite NIRS consente
di monitorare l’ossigenazione tessutale del polmone nei neonati sottoposti a pressione
positiva continua (CPAP) o a ventilazione meccanica. Attraverso questa metodica è
possibile correlare le variazioni emodinamiche con gli indici di meccanica polmonare e
con i parametri biochimici durante differenti tipi di supporto ventilatorio. Un aspetto
importante delle interrelazioni tra condizione materna e sviluppo fetale riguarda
l’identificazione dei markers precoci di aterogenesi, basata sull’analisi morfoistometrica
e ultrastrutturale sui vasi ombelicali. Questo studio consente di allargare le conoscenze
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sul metabolismo del colesterolo in gravidanza e investigare le possibili relazioni precoci
con l’eziologia del danno vascolare a livello fetale.
OSTETRICIA E GINECOLOGIA
“Patologia placentare: manifestazioni nella gravidanza precoce e ruolo dell’apoptosi”
Obiettivi
Valutazione della correlazione tra flussimetria Doppler delle arterie uterine nel primo
trimestre, biochimica materna e funzione placentare. Valutazione della correlazione tra
flussimetria Doppler delle arterie uterine, pre-eclampsia (PE), ritardato accrescimento
intrauterino (IUGR) e apoptosi delle cellule trofoblastiche.
Articolazione del progetto
Lo studio si compone di due parti. Nella prima, la correlazione tra flussimetria Doppler
delle arterie uterine nel primo trimestre, biochimica materna e funzione placentare verrà
analizzata in un campione di 200 gravidanze singole arruolate al momento dello
screening combinato del primo trimestre per la sindrome di Down. In occasione di tale
esame, che prevede il dosaggio di PAPP-A e free-βhCG nel siero materno, verrà
eseguita la valutazione Doppler delle arterie uterine materne secondo una tecnica già
descritta. I dati sull'esito di tali gravidanze, con particolare riguardo al peso alla nascita
ed insorgenza di PE/IUGR, verranno correlati con i marcatori biochimici e flussimetrici
a 10-14 settimane.
Nella seconda parte dello studio, si prevede di arruolare nello studio un gruppo di
pazienti con gravidanza fisiologica (n=30) ed uno di pazienti affette da pre-eclampsia
(n=15). In tali gravidanze verrà eseguita la valutazione flussimetrica delle arterie uterine
nelle 48h precedenti al parto. Le placente verranno raccolte al parto e l'entità e
distribuzione dei fenomeni di apoptosi, come pure l'espressione di Fas, Fas-ligand, bcl2, bax e caspasi 3, verranno studiati con metodi immunoistochimici. L'apoptosi e
l'espressione di proteine regolatrici verranno correlate tra loro e con gli indici di flusso
uterino.
Principali ricadute assistenziali
La pre-eclampsia complica l'8-10% delle gravidanze e costituisce una delle principali
cause di mortalità e morbosità materna. La pre-eclampsia è anche un'importante causa
di mortalità e morbosità perinatale, in particolare come causa di distacco di placenta,
ritardato accrescimento intrauterino e parto prematuro. L’individuazione di fattori
modulanti la funzione placentare permetterà di proporre trattamenti specifici.
“Ritardato accrescimento intrauterino: meccanismi placentari ed effetti
immunologici fetali”
Obiettivi
Valutazione della correlazione tra stadiazione clinica del ritardato accrescimento
intrauterino, aspetti morfofunzionali placentari e funzione immunitaria fetale.
Articolazione del progetto
Negli ultimi anni, lo sviluppo delle conoscenze fisiopatologiche e cliniche ha permesso
di migliorare l’inquadramento dei feti con ritardato accrescimento intrauterino,
permettendo una vera e propria stadiazione clinica dei casi. Schematicamente, si
possono identificare tre stadi di crescente gravità: (1) ritardo di crescita con elevata
resistenza al flusso nelle arterie ombelicali ma normale flusso cerebrale e venoso
centrale; (2) elevata resistenza ombelicale e ridotta resistenza cerebrale (“brain
sparing”) con vasi venosi precordiali normali; (3) aumento delle resistenze nei vasi
venosi precordiali (dotto venoso, vena cava inferiore).
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
Si prevede di arruolare nello studio un gruppo di pazienti con gravidanza fisiologica
(n=10) e circa 5 pazienti per ciascuno dei gruppi patologici. Le placente verranno
raccolte al parto e l'entità e distribuzione dei fenomeni di apoptosi, come pure
l'espressione di Fas, Fas-ligand, bcl-2, bax e caspasi 3, verranno studiati con metodi
immunoistochimici per valutare la correlazione tra gravità del ritardo di crescita ed
entità del danno placentare.
Esistono dati che suggeriscono come lo stato di denutrizione cronica a cui il ritardato
accrescimento intrauterino è comparabile, possa avere un effetto sugli effettori
immunitari nel sangue periferico del feto. Nei casi arruolati nello studio si otterrà quindi
anche un immunofenotipo su sangue del cordone ombelicale, allo scopo di indagare le
differenze tra popolazioni cellulari nei gruppi sopra indicati. L’immunofenotipo verrà
analizzato mediante tecniche di citometria a flusso e comprenderà non solo la
valutazione quantitativa delle principali popolazione e sottopopolazioni linfocitarie, ma
anche lo stato memory/naive, il potenziale proliferativo, la capacità di secernere
citochine e l’attività citotossica. Infine, le sottopopolazioni di cellule NK, virtualmente
deputate al controllo delle infezioni nelle prime fasi della vita extrauterina, saranno
analizzate in dettaglio, verificando se esistono le condizioni per sospettare un difetto
funzionale anche su questa popolazione.
Principali ricadute assistenziali
Il ritardato accrescimento intrauterino complica circa il 5% delle gravidanze e
costituisce una delle principali cause di prematurità iatrogenica. L’individuazione di
fattori modulanti la funzione placentare potrebbe permettere di proporre trattamenti
specifici. Lo studio della funzione immunitaria nei feti con ritardo di crescita potrebbe
avere un ruolo nella predizione delle complicanze infettive in epoca neonatale. Questi
studi potrebbero portare alla definizione di protocolli di diagnostica e di terapia con
citochine ricombinanti idonei a migliorare le capacità di difesa del neonato nella fase
più delicata della sua maturazione immunologica.
“Valutazione del rischio infettivologico in gravidanza attraverso l’analisi
dell’immunità loco regionale specifica”
Obiettivi
Studio della colonizzazione vaginale e cervico vaginale in gravidanze complicate da
parto pretermine
Descrizione del progetto
La sorveglianza della colonizzazione vaginale e cervico vaginale da parte di microbi
saprofiti o da parte di altri batteri, per esempio le enterobatteriacce, ha un ruolo centrale
nella valutazione del rischio infettivologico nella donna.
In particolare le interferenze che si creano tra le modificazioni ormonali e il rischio di
contaminazione da flora fecale su base anatomica, rendono l’analisi microbiologica del
distretto genitourinario femminile molto complessa. Quando a questi eventi si associa
una gravidanza, il rischio di un’infezione loco regionale cresce sia in termini relativi
che assoluti.
Questa situazione pone le basi perché si scateni il travaglio di parto pretermine o si
determini la rottura di membrane prematura, condizioni entrambi che portano alla
prematurità neonatale.
Si propone di analizzare l’utilizzo di metodi quantitativi e qualitativi, le popolazioni
microbiologiche del distretto vaginale e cervicale in donne in gravidanza con difetto di
crescita del feto, con rischio di parto pretermine ed in donne in gravidanza
sovrapponibili per condizione senza segni di patologia.
Linee di Ricerca
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
La raccolta del materiale avverrà tramite tampone vaginale e cervicale per tutta la durata
del follow up, la flora batterica sarà analizzata con procedure standard per quel che
riguarda l’identificazione e l’antibiogramma eventuale patogeno con tempo di
diluizione per analisi quantitativa.
Gli obiettivi di questo studio sono verificare se le donne in gravidanza in cui si
manifesta il parto pretermine o la rottura prematura delle membrane con conseguente
parto pretermine siano suscettibili di colonizzazione qualitativa e quantitativa differenti
rispetto ai controlli.
Queste differenze potranno essere correlate alla patologia in atto ed in questo caso la
colonizzazione sarà omogenea. L’identificazione di condizioni microbiologiche
predisponesti al parto pretermine potrebbe permettere interventi preventivi mirati.
Tipologia del progetto
Clinico-epidemiologico osservazionale
Linee di Ricerca
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Linea 6: Patologie Muscolari e Neurologiche
Coordinatore: Carlo Minetti
Razionale della linea
Nell’ambito della linea di ricerca sono attualmente idendificabili diversi sotto-filoni
principali di ricerca applicata.
Le tematiche che caratterizzano tali filoni sono state sviluppate nell’ambito della U.O.
di Malattie Muscolari e Neurodegenerative (con annesso il Laboratorio di Patologia
Muscolare e Neurogenetica), U.O. di Neurochirurgia (con annesso il Laboratorio per i
Difetti del Tubo Neurale), Laboratorio Diagnosi PrePostnatale delle Malattie
Metaboliche, U.O di Neuropsichiatria Infantile, U.O: di Neuroradiologia, U.O di
Rieducazione Funzionale e Fisioterapia ed U.O di Psicologia Clinica.
In considerazione dell’esperienza clinica acquisita dai singoli gruppi e dalla elevata
capacità di attrazione di casistica, dimostrata dal notevole afflusso di pazienti
provenienti da altre regioni italiane (in media dal 70% fino al 93% per le varie UO), e
della possibilità di integrazione degli studi clinici con qualificati Laboratori di ricerca
che afferiscono alle suddette strutture, si ritiene che esistano presso l’Istituto G. Gaslini
i migliori presupposti per lo sviluppo integrato dei filoni di ricerca che caratterizzano la
linea.
Obiettivi ed articolazione dei progetti
Gli obiettivi specifici e gli indirizzi programmatori prioritari dei progetti di ricerca
compresi nella Linea sono rispettivamente i seguenti:
- Studio dei meccanismi patogenetici delle miopatie primitive
L’obiettivo di questo studio è rappresentato da una migliore comprensione del ruolo
delle proteine di membrana nella patogenesi delle distrofie muscolari e dalla possibilità
di sperimentare una modulazione dell’espressione di queste proteine nella cellula
muscolare, in seguito a trattamento farmacologico ed in particolare con uso di farmaci
anticatabolici che inibiscano il proteasoma. Abbiamo precedentemente dimostrato che la
somministrazione dell’inibitore proteasomico MG-132 determina la riespressione dei
livelli plasmalemmali di distrofina, alfadistroglicano, betadistroglicano, ed
alfasarcoglicano nelle fibre muscolari scheletriche dei topi mdx. Abbiamo attualmente
dimostrato che il trattamento delle biopsie muscolari umane scheletriche con il
medesimo inibitore proteasomico recupera l’espressione della distrofina e delle proteine
associate nella membrana sarcolemmale del muscolo scheletrico. Tali risultati
potrebbero avere importanti implicazioni cliniche ed aprire nuove prospettive verso un
possibile trattamento della distrofia muscolare di Duchenne e di Becker
- Caratterizzazione genetico-metabolica delle miopatie da difetto energetico
Nell’ambito delle miopatie da difetto energetico la nostra attività di ricerca si è
focalizzata sulle patologie mitocondriali e sulle Glicogenosi tipo IV e tipo V (Malattia
di McArdle). Abbiamo messo a punto un nuovo metodo di analisi dell’eteroplasmia
delle mutazioni puntiformi del DNA mitocondriale ed abbiamo caratterizzato
molecolarmente 68 casi italiani con Glicogenosi tipo V (Malattia di McArdle), la
maggiore casistica a tutt’oggi riportata in letteratura.
- Genetica delle epilessie idiopatiche
Lo studio si propone di approfondire le basi ereditarie di diverse forme di epilessia e si
articola in diversi progetti: a) Genetica dell’Epilessia Mioclonica Severa dell’Infanzia
(EMSI); b) Genetica dell’convulsioni familiari infantili benigne. (CFIB); c)
Caratterizzazione clinica e genetica della sindrome da delezione terminale del
cromosoma 6q Abbiamo approfondito le basi genetica dell’EMSI e identificato
Linee di Ricerca
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
delezioni genomiche del locus SCN1A in 3 pazienti (Neurology 2006, 67:1230-5).
Abbiamo inoltre dimostrato che le delezioni rappresentano il 5% circa delle mutazioni
EMSI. L’identificazione di mutazioni nel gene SCN1A in numerosi pazienti ci ha
consentito di approfondire le correlazioni genotipo-fenotipo. Abbiamo dimostrato che il
75% circa delle famiglie CIFB è in linkage con un locus sul cromosoma 16. Abbiamo
infine dimostrato come la sindrome da delezione terminal del cromosoma 6q
rappresenta un sindrome epilettica ben definita.
- Caratterizzazione clinica, neuroradiologica e molecolare di una nuova
leucoencefalopatia ad ereditarietà autosomico recessiva
Abbiamo descritto una nuova leucoencefalopatia ad ereditarietà autosomica recessiva,
ICC, ed abbiamo identificato le mutazioni patogenetiche in un gene codificante una
nuova proteina (iccina). Abbiamo dimostrato che l’iccina è una nuova proteina della
membrana cellulare essenziale per la normale mielinizzazione del sistema nervoso
centrale e periferico. Lo studio in questione si propone di approfondire la funzione
dell’iccina nei processi di mielinizzazione centrale e periferica.
- Genetica dei tumori del SNC: Identificazione di anomalie cromosomiche e di geni
coinvolti nell’acquisizione del fenotipo maligno del meningioma
Il principale obiettivo di questo studio riguarda l’identificazione di regioni
cromosomiche e possibili nuovi geni correlati all’evoluzione maligna dei menigiomi in
età pediatrica. Il gene SNX26 fa parte di una famiglia di geni sorting nexins (SNXs) che
codificano per proteine contenenti un dominio conservato tra le specie di 70-110-residui
con omologia con Phox. La differente espressione del gene SNX26 nei meningiomi sarà
quindi valutata mediante Real Time PCR al fine di poterla quantificare e
successivamente correlarla con la pregressione neoplastica.
- Studio genetico e clinico dei soggetti affetti da malattia di Gaucher
E’ proseguita la caratterizzazione molecolare dei pazienti a scopo di prognosi, scelte
terapeutiche e consulenza genetica. Allo stesso tempo sono state avviate e sono
attualmente in corso due collaborazioni con centri italiani ed europei.
- Leucodistrofie genetiche:genetica molecolare della sindrome di PelizaeusMerzbacher e della Leucodistrofia Metacromatica
La ricerca si propone la prosecuzione dello studio della patologia molecolare dei geni
PLP1 e ARSA in pazienti con Pelizaeus-Merzbacher (PMD) e leucodistrofia
metacromatica (LMD) inviati al laboratorio per diagnosi da centri italiani e stranieri.
- Banca di materiale biologico proveniente da pazienti con malattie genetiche rare
L’ampia esperienza dell’Istituto G. Gaslini nel settore di malattie genetiche rare ha
permesso di istituire una Banca di linee cellulari umane mutanti e di DNA, attiva dal
1976. La collezione, comprendente circa 3000 campioni per oltre 200 differenti rari
difetti genetici, è gestita tramite una procedura informatica ed ha un sito web dedicato
- Caratterizzazione molecolare di malattie genetico-metaboliche rare
Gli obiettivi della ricerca erano rappresentati dalla caratterizzazione molecolare di
patologie genetico-metaboliche, con particolare riferimento alle malattie lisosomiali.
- Studio neurofisiologico e neuropsicologico dei pazienti con lesioni corticali
epilettogene e non epilettogene (valutazione prechirurgica e longitudinale delle
epilessie secondarie a lesioni cerebrali precoci)
Il presente studio si propone di valutare nei casi di età pediatrica con lesioni corticali di
natura malformativa e/o tumorale le anomalie elettrofisiologiche (soprattutto EEG) e i
deficit
delle
funzioni
neuropsicologiche
(livello
mentale,
linguaggio,
attenzione/pianificazione, memoria, percezione visuo-spaziale, integrazione visuomotoria). I risultati attesi sono rappresentati da: riconoscimento delle anomalie
elettrofisiologiche in rapporto al tipo e alla sede della lesione; evidenza di correlazione
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
tra deficit neuropsicologici e caratteristiche della lesione in rapporto anche alle diverse
età; valutazione degli effetti secondari all’epilessia (ivi comprese le anomalie EEG);
analisi dei risultati in rapporto alla evoluzione clinica e alla terapia (specie chirurgica).
Tali risultati permetteranno di riconoscere gli effetti delle lesioni sulle funzionali
corticali (elettrofisiologiche, neuropsicologiche) e di indirizzare la scelta del trattamento
(chirurgia dell’epilessia) e delle eventuali indicazioni riabilitative.
- Nuovi approcci terapeutici alle Paralisi Cerebrali
Obiettivo della ricerca è l’avanzamento del trattamento medico e chirurgico in questo
settore, ricco di nuove proposte, ancora non completamente validate nell’applicazione
clinica rispetto alle indicazioni, ai tempi, alle modalità e all’integrazione delle
metodiche. Ciò al fine di pervenire all’elaborazione di una metodologia avanzata e
all’efficacia dei risultati attesi. Il progetto ha come obiettivi principali: il riconoscimento
e l’identificazione precoce del tipo di disturbo motorio presente nei bambini con paralisi
cerebrale; lo studio delle modifiche anatomiche e funzionali del sistema neuromuscolare
in tale patologia; la messa a punto di tecniche e strumenti validi per la valutazione, il
monitoraggio e l’evoluzione dei sintomi presentati; l’identificazione quindi di protocolli
diagnostici e terapeutici atti a valutare l’efficacia dei trattamenti intrapresi in tali
pazienti. La ricerca clinica in corso ha permesso lo sviluppo di nuovi approcci
terapeutici di rilievo ed a sviluppare ulteriormente un avanzamento della presa in carico
globale del paziente.
- Nuovi approcci per l’osservazione diagnostico-terapeutica nell’autismo infantile
La ricerca propone una valutazione multidisciplinare (biologica, comportamentale,
neuropsicologica e psicomotoria), cui seguirà una presa in carico dei soggetti mirata ad
un intervento sulle aree di maggiore difficoltà. La valutazione integrata potrà permettere
di suddividere i soggetti in sottogruppi maggiormente omogenei. I problemi
comportamentali correlati all’autismo infantile gravano sui pazienti, sui genitori e sulle
famiglie; pertanto l’identificazione dei sintomi associati quali ad esempio il deficit di
attenzione con iperattività, i comportamenti ossessivo-compulsivi ed oppositivoprovocatori potrà risultare utile al fine di un intervento terapeutico-abilitativo efficace e
specifico.
- Malattie Rare: Le neuropatie genetiche ad esordio in età infantile senza marker
genetico noto. Correlazioni cliniche, elettrofisiologiche e genetiche.
Ampliamento della casistica con pazienti afferiti al nostro ambulatorio specialistico ed
inserimento degli stessi nello studio mirato, secondo una specifica flow-chart clinica ed
elettrofisiologica, finalizzata alla definizione del genotipo.
- Tecniche avanzate di imaging RM: applicazioni nelle patologie neoplastiche e
metaboliche del sistema nervoso centrale
Il progetto è si propone l’estensiva applicazione delle tecniche spettroscopiche e di
diffusione nello studio di pazienti affetti da patologie neoplastiche e metaboliche. E’
inoltre stata avviata l’applicazione dell’imaging RM funzionale nello staging prechirurgico dei pazienti affetti da neoplasie cerebrali con l’obiettivo di identificare le aree
corticali nobili (aree motorie, sensitive, del linguaggio) a fini di una pianificazione
chirurgica.
- Valutazione della “gait analysis” per la quantificazione della locomozione nei
pazienti con miopatie primitive
Gli obiettivi sono rappresentati dalla’identificazione di un protocollo di esame dinamico
quantificante lo sforzo muscolare che si produce nell’individuo affetto da distrofia
muscolare sottoposto a prove antigravitarie ad impegno muscolare crescente.
- Odontofobia in pedodonzia
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Si propone di promuovere stili di vita adeguati all’igiene orale. Miglioramento dei
livelli d’ansia mediante l’applicazione di interventi rivolti alla risoluzione delle crisi nei
trattamenti pedodontici.
- Resilienza e stile di attaccamento: implicazioni cliniche
Gli obiettivi sono quelli di studiare la relazione tra lo stile di attaccamento e la capacità
di resilienza (intesa come tratto di personalità) in soggetti adolescenti e nei loro genitori;
in secondo luogo verificare una possibile trasmissione intergenerazionale dei pattern di
attaccamento e della capacità di resilienza dai genitori ai figli.
- Studio dell’organizzazione e della sincronizzazione dell’attività cerebrale nei
bambini dislessici
La ricerca verrà condotta attraverso tre steps: 1) verificare se durante l’ascolto di brani
musicali vi siano differenze tra un gruppo di bambini dislessici e un gruppo di controllo,
comparabile per sesso ed età, nella sincronizzazione dell’attività della banda γ dell’EEG
tra diverse aree cerebrali; 2) misurare la long-range synchrony nella banda γ durante un
compito di discriminazione della tonalità di brani musicali nei due gruppi in esame; 3)
dimostrare eventuali correlazioni tra la sincronizzazione dell’attività γ e la gravità della
dislessia
Linee di Ricerca
167
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Linea 7: Chirurgia e Specialità Chirurgiche
Coordinatore: Vincenzo Jasonni
RISULTATI AL 2006:
La linea di ricerca “Chirurgia e Specialità chirurgiche” ha prodotto nel 2006 eccellenti
risultati in termini qualitativi e quantitativi. Le varie Unità Operative hanno partecipato
e contribuito a questo successo con progetti di ricerca clinica o di base. I principali
campi di applicazione della ricerca sono stati le malformazioni congenite sebbene la
stessa sia stata anche applicata alla studio di affezioni acquisite o problematiche
iatrogene del paziente pediatrico (cateteri venosi centrali). La ricerca è stata rivolta allo
studio eziopatogenetico ma anche allo sviluppo di nuove e migliori opzioni
terapeutiche, allo screening diagnostico ed alla prevenzione. Nel 2007 le nuove linee di
ricerca saranno prevalentemente rivolte allo studio delle neurocristopatie congenite
(malattia di Hirschsprung e Sindrome di Ondine). L’audit clinico della chirurgia
mininvasiva servirà a definire il ruolo della chirurgia endoscopica in pediatria nel terzo
millennio.
La ricerca clinica ha permesso il raggiungimento dei seguenti risultati:
CHIRURGIA
Definizione dell’epidemiologia delle affezioni andrologiche in età pediatrica e
preadolescenziale ed inizio della raccolta dati prospettica su pazienti ricoverati in
ambito chirurgico
Prosecuzione del reclutamento dei pazienti affetti da Sindrome di Poland con
inquadramento multidisciplinare (chirurgo, ortopedico, genetista). Completamento del
fenotipo completo. Applicazione di biomateriali innovativi ai difetti della parete
toracica
Completamento dello studio sulle complicanze trombotiche a lungo termine dei cateteri
venosi centrali a permanenza in pazienti pediatrici onco-ematologici. Produzione di
articoli su varie riviste internazionali (Pediatr Blood Cancer, Support Care Cancer, Ann
Oncol) Esclusione dell’origine sinoviale delle malformazioni vascolari a basso flusso
dell’articolazione del ginocchio.
Attribuzione alla stasi venosa intralesionale
dell’induzione di coagulopatia di consumo ma esclusione della formazione di
anastomosi linfatico-venose
CARDIOLOGIA
Conferma del ruolo terapeutico dell’eparina a basso peso molecolare nella gestione del
processo fibrinolitico caratteristico delle malformazioni vascolari complesse
CCV
Valutazione funzionale con prova da sforzo dei pazienti sottoposti a trattamento
chirurgico per coartazione aortica. Pubblicazione di un lavoro su rivista internazionale
(Am J Cardiol)
OCULISTICA
Analisi della correlazione fra la pressione endoculare e spessore corneale dall’età
neonatale alla prima infanzia, che si mantiene superiore rispetto all’adulto fino ai 2 anni
per poi rientrare entro i limiti attorno ai 4-6 anni
Arruolamento dei pazienti con angiomatosi congenite per la descrizione delle differenze
morfometriche della papilla ottica OTORINOLARINGOIATRIA
Introduzione di un bisturi elettronico a risonanza magnetica per la chirurgia
adenotonsillare. Lo strumento è stato utilizzato su 3100 pazienti con ottimi risultati
(solamente 1 sanguinamento tardivo)
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Applicazione dell’ABR con click ad alta frequenza in pazienti di età compresa fra 0 e 3
mesi a rischio audiologico. Fase preliminare su 180 pazienti. Tappa propedeutica
all’introduzione della metodica quale screening di massa
ODONTOIATRIA
Applicazione e validazione dell’algoritmo odontostomatologico gestionale per i pazienti
affetti da neutropenia grave. Conferma della validità dell’algoritmo in questione Reperimento di casistica adeguata allo studio pre- e post-natale della
odontomorfogenesi dell’apparato stomatognatico
Identificazione, quantificazione e caratterizzazione delle problematiche gnatologiche ed
ortodontiche nelle ACG su un’indagine condotta su oltre 140 pazienti
La ricerca di base ha permesso il raggiungimento di importanti risultati:
Pubblicazione di un articolo su rivista internazionale (Eur J Pediatr Surg) inerente la
fattibilità dell’inoculazione peritoneale di neuroblasti derivati dalle creste neurali per
l’ipotetico trattamento conservativo della malattia di Hirschsprung. Partecipazione a
congressi nazionali ed internazionali con 5 abstracts sull’argomento (CHIRURGIA)
Reperimento prospettico e retrospettivo di tessuto criopreservato per la mappatura
dell’innervazione del colon nella malattia di Hirschsprung. Inclusione di 18 casi
prospettici e oltre 100 retrospettivi (CHIRURGIA)
Reperimento di Centri Italiani per la raccolta di materiale (cartella clinica, sangue per
l’estrazione del DNA) per lo studio delle basi genetiche della scoliosi idiopatica
evolutiva. Implementazione di consensi informati per la ricerca in questione e
produzione di protocollo di ricerca (ORTOPEDIA)
PRINCIPALI LINEE DI INDIRIZZO PER IL 2007
Per il 2007 la ricerca della Chirurgia e Specialità Chirurgiche sarà incentrata sulle
seguenti linee di indirizzo cliniche o di base:
Prosecuzione delle linee di ricerca già attive nel 2006 non ancora concluse (vedere
risultati al 2006): espansione delle casistiche e raggiungimento di tutti gli obiettivi
previsti dai singoli progetti di ricerca
Audit clinico dell’applicazione della chirurgia endoscopica in chirurgia pediatrica:
laparoscopica, toracoscopia, retroperitoneoscopia. Produzione di percorsi diagnosticoterapeutici –
CHIRURGIA
Definizione della prevalenza delle anomalie renali in pazienti affetti da malattia di
Hirschsprung (comune base genetica nel proto-oncogene Ret). Caratterizzazione del
proto-oncogene Ret nei pazienti HSCR con e senza anomalie renali
ANESTESIA
Valutazione della qualità del sonno nei pazienti affetti da Sindrome di Ondine al fine di
ottimizzare la gestione domiciliare dei pazienti con necessità di ventilazione assistita -
Linee di Ricerca
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Pubblicazioni in extenso su riviste riportate sul Journal Citation Reports
GENETICA MEDICA
INNOVATIVE
E
STRATEGIE
DIAGNOSTICO
TERAPEUTICHE
1. Gimelli G, Giorda R, Beri S, Gimelli S, Zuffardi O.
A 46,Xinv(Y) young woman with gonadal dysgenesis and gonadoblastoma:
cytogenetics, molecural, and methylation studies.
AM J MED GENET A 2006;140A:40-45.
IF Grezzo: 1,913
IF Normalizzato Ministeriale: 2
2. Griseri P, Lantieri F, Puppo F, Bachetti T, Di Duca M, Ravazzolo R,
Ceccherini I.
A common variant located in the 3'UTR of the RET gene is associated with
protection from Hirschsprung disease (in press).
HUM MUTAT 2006;:
IF Grezzo: 7,923
IF Normalizzato Ministeriale: 8
3. Giordano M, Godi M, Giacopelli F, Lessi M, Mellone S, Paracchini R, Petri A,
Bellone J, Ravazzolo R, Bona G, Momigliano-Ri
A variation in a Pit-1 site in the growth hormone gene (GH1) promoter induces a
differential transcriptional activity
MOL CELL ENDOCRINOL 2006;249:51-57
IF Grezzo: 2,786
IF Normalizzato Ministeriale: 2
4. Musso M, Bocciardi R, Parodi S, Ravazzolo R, Ceccherini I.
Betaine, dimethyl sulfoxide, and 7-deaza-dGTP, a powerful mixture for
amplification of GC-rich DNA sequences.
J MOL DIAGN 2006;8(5):544-550.
IF Grezzo: 2,885
IF Normalizzato Ministeriale: 6
5. Bachetti T, Robbiano A, Parodi S, Matera I, Merello E, Capra V, Baglietto
MP, Rossi A, Ceccherini I, Ottonello G.
Brainstem anomalies in two patients affected by congenital central hypoventilation
syndrome.
AM J RESP CRIT CARE 2006;174:706-709.
IF Grezzo: 8,689
IF Normalizzato Ministeriale: 8
6. Janssens K, Vanhoenacker F, Bonduelle M, Verbruggen L, Van Maldergem L,
Ralston S, Guanabens N, Migone N, Wientroub S, Divizia MT., Bergmann C,
Bennett C, Simsek S, Melancon S, Cundy T, Van Hul W.
Camurati-Engelmann disease: review of the clinical, radiological, and molecular
data of 24 families and implications for diagnosis and treatment (in press).
J MED GENET 2006;43:.
IF Grezzo: 4,33
IF Normalizzato Ministeriale: 3
7. Rhoden KJ, Cianchetta S, Stivani V, Portulano C, Galietta LJV, Romeo G.
Cell-based imaging of sodium iodide symporter activity with the yellow fluorescent
protein variant YFP-H148Q/I152L.
AM J PHYSIOL-CELL PH 2006;:.
Pubblicazioni
170
Istituto Giannina Gaslini
IF Grezzo: 3,942
Relazione Clinico – Scientifica 2006
IF Normalizzato Ministeriale: 3
8. Verkman AS, Luckacs GL, Galietta LJV.
CFTR Chloride drug discovery - inhibitors as antidiarrheals and activators for
therapy of cystic fibrosis.
CURR PHARM DESIGN 2006;12:2235-2247.
IG Grezzo: 4,829
IF Normalizzato Ministeriale: 6
9. Sbrana I, Veroni F, Nieri M, Puliti A, Barale R.
Chromosomal fragile sites FRA3B and FRA16D show correlated expression and
association with failure of apoptosis in lymphocytes from patients with thyroid
cancer.
GENE CHROMOSOME CANC 2006;45:429-436.
IF Grezzo: 3,937
IF Normalizzato Ministeriale: 3
10. Di Duca M, Oleggini R, Sanna-Cherchi S, Pasquali L, Di Donato A, Parodi S,
Bertelli R, Caridi G, Frasca G, Cerullo G, Amoroso A., Shena FP, Scolari F,
Ghiggeri GM.
Cis and trans regulatory elements in NPHS2 promoter: Implications in proteinuria
and progression of renal diseases.
KIDNEY INT 2006;70:1332-1341.
IF Grezzo: 4,927
IF Normalizzato Ministeriale: 6
11. Caroli F, Pontillo A, D'Osualdo A, Travan L, Ceccherini I, Crovella S, Alessio
M, Stabile A, Gattorno M, Tommasini A, Martini A., Lepore L.
Clinical and genetic characterization of Italian patients affected by CINCA
syndrome (in press).
RHEUMATOLOGY 2006;:.
IF Grezzo: 4,226
IF Normalizzato Ministeriale: 6
12. Del Fattore A, Peruzzi B, Rucci N, Recchia I, Cappariello A, Longo M,
Fortunati D, Ballanti P, Iacobini M, Luciani M, Devito R, Pinto R, Caniglia M,
Lanino E, Messina C, Cesaro S, Letizia C, Bianchini G, Fryssira H, Grabowski
P, Shaw N, Bishop N, Hughes D.
Clinical, genetic, and cellular analysis of 49 osteopetrotic patients: implications for
diagnosis and treatment (in press).
J MED GENET 2006;:.
IF Grezzo: 4,33
IF Normalizzato Ministeriale: 3
13. Fang X, Song Y, Hirsch J, Galietta LJV, Pedemonte N, Zemans RL, Dolganov
G, Verkman AS, Matthay MA.
Contribution of CFTR to apical-basolateral fluid transport in cultured human
alveolar epithelial type II cells.
AM J PHYSIOL-LUNG C 2006;290:L242-L249.
IF Grezzo: 3,939
IF Normalizzato Ministeriale: 3
14. Conti V, Aghaie A, Cilli M, Martin N, Caridi G, Musante L, Candiano G,
Castagna M, Fairen A, Ravazzolo R, Guenet JL, Puliti A.
crv4, a mouse model for human ataxia associated with kyphoscoliosis caused by an
mRNA splicing mutation of the metabotropic glutamate receptor 1.
Pubblicazioni
171
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
INT J MOL MED 2006;18:593-600.
IF Grezzo: 2,09
IF Normalizzato Ministeriale: 4
15. Cai Z, Taddei A, Sheppard DN.
Differential sensitivity of the cystic fibrosis-associated mutants G551D and G1349D
to potentiators of the cystic fibrosis transmembrane conductance regulator Clchannel.
J BIOL CHEM 2006; 281:1970-1977
IF Grezzo: 5,854
IF Normalizzato Ministeriale: 6
16. Behnam B, Modarressi MH, Conti V, Taylor KE, Puliti A, Wolfe J.
Expression of Tsga10 sperm tail protein in embryogenesis and neural development:
from cilium to cell division.
BIOCHEM BIOPH RES CO 2006;344:1102-1110.
IF Grezzo: 3
IF Normalizzato Ministeriale: 2
17. Pittis MG, Montalvo ALE, Heikinheimo P, Sbaragli M, Balducci C, Persichetti
E, Van Maldergem L, Filocamo M, Bembi B, Beccari T.
Functional characterization of four novel MAN2B1 mutations causing juvenile
onset alpha-mannosidosis (in press).
CLIN CHIM ACTA 2006;:.
IF Grezzo: 2,149
IF Normalizzato Ministeriale: 3
18. Donadini A, Giacopelli F, Ravazzolo R, Gandin V, Marchisio PC, Biffo S.
GABP complex regulates transcription of eIF6(p27BBP), an essential trans-acting
factor in ribosome biogenesis.
FEBS LETT 2006;580:1983-1987
IF Grezzo: 3,415
IF Normalizzato Ministeriale: 6
19. Vergara P, Digilio MC, De Zorzi A, Di Carlo D. Capolino R, Rimini A,
Pelegrini M, Calabrò R, Marino B.
Genetic heterogeneity and phenotypic anomalies in children with atrioventricular
canal defect and tetralogy of Fallot.
CLIN DYSMORPHOL 2006;15:65-70.
IF Grezzo: 0,667
IF Normalizzato Ministeriale: 0,5
20. Melani R, Sallustio F, Fardin P, Vanni C, Ognibene M, Ottaviano C, Melillo G,
Varesio L, Eva A.
Growth arrest-inducing genes are activated in Dbl-transformed mouse fibroblasts.
GENE EXPRESSION 2006;13:155-165.
IF Grezzo: 1,743
IF Normalizzato Ministeriale: 4
21. Lantieri F, Griseri P, Puppo F, Campus R, Martucciello G, Ravazzolo R,
Devoto M, Ceccherini I.
Haplotypes of the human RET proto-oncogene associated with Hirschsprung disease
in the Italian population derive from a single ancestral combination of alleles.
ANN HUM GENET 2005;69:1-15.
IF Grezzo: 3,192
IF Normalizzato Ministeriale: 4
Pubblicazioni
172
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
22. Lucchiari S, Pagliarani S, Salani S, Filocamo M, Di Rocco M, Melis D,
Rodolico C, Musumeci O, Toscano A, Bresolin N, Comi GP.
Hepatic and neuromuscular forms of glycogenosis type III: nine mutations in AGL
(in press).
HUM MUTAT 2006;:.
IF Grezzo: 7,923
IF Normalizzato Ministeriale: 4
23. Merello E, De Marco P, Mascelli S, Raso A, Calevo MG, Torre M, Cama A,
Lerone M, Martucciello G, Capra V.
HLXB9 homeobox gene and caudal regression syndrome.
BIRTH DEFECTS RES A 2006;76:205-209.
IF Grezzo: 1,548
IF Normalizzato Ministeriale: 2
24. Beesley CE, Concolino B, Filocamo M, Winchester BG, Strisciuglio P.
Identification and characterization of an 8.7kb deletion and a novel nonsense
mutation in two Italian families with Sanfilippo syndrome type D
(mucopolysaccharidosis IIID) (in press).
MOL GENET METAB 2006;:.
IF Grezzo: 2,678
IF Normalizzato Ministeriale: 2
25. Gimelli G, Gimelli S, Dimasi N, Bocciardi R, Di Battista E, Pramparo T,
Zuffardi O.
Identification and molecular modelling of a novel familial mutation in the SRY gene
implicated in the pure gonadal dysgenesis (in press)
EUR J HUM GENET 2006;:.
IF Grezzo: 3,251
IF Normalizzato Ministeriale: 4
26. Lualdi S, Di Rocco M, Corsolini F, Spada M, Bembi B, Cotugno G, Battini R,
Stroppiano M, Pittis MG, Filocamo M.
Identification of nine new IDS alleles in mucopolysaccharidosis II. Quantitative
evaluation by real-time RT-PCR of mRNAs sensitive to nonsense-mediated and
nonstop decay mechanisms.
BBA-MOL BASIS DIS 2006;1762:478-484.
IF Grezzo: 2,382
IF Normalizzato Ministeriale: 4
27. Bottini F, Celle M, Calevo MG, Amato S, Minniti G, Montaldi L, Di Pasquale
D, Cerone R, Veneselli E, Molinari AC.
Metabolic and Genetic Risk Factors for Migraine in Children.
CEPHALALGIA 2006;26(6):731-737.
IF Grezzo: 4,657
IF Normalizzato Ministeriale: 6
28. Lantieri F, Griseri P, Ceccherini I.
Molecular mechanisms of RET-induced Hirschsprung pathogenesis.
ANN MED 2006;38:11-19.
IF Grezzo: 3,848
IF Normalizzato Ministeriale: 6
29. Lualdi S, Pittis MG, Regis S, Parini R, Allegri AE, Furlan F, Bembi B,
Filocamo M.
Multiple cryptic splice sites can be activated by IDS point mutations generating
misspliced transcripts.
Pubblicazioni
173
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
J MOL MED-JMM 2006;84:692-700.
IF Grezzo: 4,702
IF Normalizzato Ministeriale: 6
30. Montalvo ALE, Bembi B, Donnarumma M, Filocamo M, Parenti G, Rossi M,
Merlini L, Buratti E, De Filippi P, Dardis A, Stroppiano M, Ciana G, Pittis
MG.
Mutation profile of the GAA gene in 40 Italian patients with late onset glycogen
storage disease type II.
HUM MUTAT 2006;27(10):999-1006.
IF Grezzo: 7,923
IF Normalizzato Ministeriale: 8
31. De Marco P, Merello E, Mascelli S, Raso A, Santamaria A, Ottaviano C,
Calevo MG, Cama A, Capra V.
Mutational screening of the CYP26A1 gene in patients with caudal regression
syndrome.
BIRTH DEFECTS RES A 2006;76(2):86-95.
IF Grezzo: 1,548
IF Normalizzato Ministeriale: 2
32. Pangrazio A, Poliani PL, Megarbane A, Lefranc G, Lanino E, Di Rocco M,
Rucci F, Lucchini F, Ravanini M, Facchetti F, Abinun M, Vezzosi P, Villa A,
Frattini A.
Mutations in OSTM1 (Grey Lethal) define a particularly severe form of autosomal
recessive osteopetrosis with neural involvement.
J BONE MINER RES 2006;21:1098-1105.
IF Grezzo: 6,527
IF Normalizzato Ministeriale: 3
33. D'Osualdo A, Ferlito F, Prigione I, Obici L, Meini A, Zulian F, Pontillo A,
Corona F, Barcellona R, Di Duca M, Santamaria G, Traverso F, Picco P, Baldi
M, Plebani A, Ravazzolo R, Ceccherini I, Martini A, Gattorno M.
Neutrophils from patients with TNFRSF1A mutations display resistance to tumor
necrosis factor-induced apoptosis.
ARTH RHEUM/AR C RES 2006;54(3):998-1008.
IF Grezzo: 7,421
IF Normalizzato Ministeriale: 8
34. Marini M, Bruschi M, Pecci A, Romagnoli R, Musante L, Candiano G,
Ghiggeri GM, Candiano G, Balduini C, Seri M, Ravazzolo R.
Non-muscle myosin heavy chain IIA and IIB interact and co-localize in living
cells:relevance for MYH9-related disease.
INT J MOL MED 2006;17:729-736.
IF Grezzo: 2,09
IF Normalizzato Ministeriale: 4
35. Borghini S, Vargiolu M, Di Duca M, Ravazzolo R, Ceccherini I.
Nuclear factor Y drives basal transcription of the human TLX3, a gene
overexpressed in T-cell acute lymphocytic leukemia.
MOL CANCER RES 2006;4(9):635-643.
IF Grezzo: 5,417
IF Normalizzato Ministeriale: 6
36. Oleggini R, Bertelli R, Di Donato A, Di Duca M, Caridi G, Sanna-Cherchi S,
Scolari F, Murer L, Allegri L, Coppo R, Emma F, Camussi G, Per fumo F,
Ghiggeri GM.
Pubblicazioni
174
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Rare functional variants of podocin (NPHS2) promoter in patients with nephrotic
syndrome.
GENE EXPRESSION 2006;13:59-66.
IF Grezzo: 1,743
IF Normalizzato Ministeriale: 4
37. Viglizzo GM, Occella C, Bleidl D, Rongioletti F.
Richner-Hanhart syndrome (Tyrosinemia II): early diagnosis of an incomplete
presentation with unusual findings.
PEDIATR DERMATOL 2006;23(3):259-261.
IF Grezzo: 1,048
IF Normalizzato Ministeriale: 2
38. Regis S, Lualdi S, Biffi A, Sessa M, Corsolini F, Parenti G, Filocamo M.
Somatic intragenic recombination of the arylsulfatase A gene in a metachromatic
leukodystrophy patient.
MOL GENET METAB 2006;89:150-155.
IF Grezzo: 2,678
IF Normalizzato Ministeriale: 4
39. Barreca A, Cotellessa M, Boschetti M, Giannattasio A, Schiaffino C, Lorini R.
The IGF system in a case of Costello syndrome.
J ENDOCRINOL INVEST 2006;29:261-264.
IF Grezzo: 1,496
IF Normalizzato Ministeriale: 2
40. Zordan P, Tavella S, Brizzolara A, Biticchi R, Ceccherini I, Garofalo S,
Ravazzolo R, Bocciardi R.
The immediate upstream sequence of the mouse Ret gene controls tissue-specific
expression in transgenic mice.
INT J MOL MED 2006;18:601-608.
IF Grezzo: 2,09
IF Normalizzato Ministeriale: 4
41. Borghini S, Bachetti T, Fava M, Di Duca M, Cargnin F, Fornasari D,
Ravazzolo R, Ceccherini I.
The TLX2 homeobox gene is a transcriptional target of PHOX2B in neural-crestderived cells.
BIOCHEM J 2006;395:355-361.
IF Grezzo: 4,224
IF Normalizzato Ministeriale: 6
42. Bertolani MF, Bergamini BM, Predieri B, Mirmassoumi S, Bertolani P, Sacco
O, Ferrari P.
Tracheobronchial anomalies in chromosome 22q11.2 microdeletion.
AM J MED GENET A 2006;140A:790-793.
IF Grezzo: 1,913
IF Normalizzato Ministeriale: 1
43. Aucella F, Bisceglia L, De Bonis P, Gigante M, Caridi G, Barbano G, Mattioli
G, Perfumo F, Gesualdo L, Ghiggeri GM.
WT1 mutations in nephrotic syndrome revisited. High prevalence in young girls,
associations and renal phenotypes.
PEDIATR NEPHROL 2006;21:1393-1398.
IF Grezzo: 1,62
IF Normalizzato Ministeriale: 4
Pubblicazioni
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
PEDIATRIA CLINICA E DI LABORATORIO
1. Di Rocco M, Caruso U, Briem E, Rossi A, Allegri AE, Buzzi D, Tiranti V.
A case of ethylmalonic encephalopathy with atypical clinical and biochemical
presentation (in press).
MOL GENET METAB 2006;:.
IF Grezzo: 2,678
IF Normalizzato Ministeriale: 4
2. Edefonti A, Paglialonga F, Picca M, Perfumo F, Verrina E, Lavoratti G,
Rinaldi S, Rizzoni G, Zacchello G, Ciofani A, Sorino P, Loi S, Grassi MR.
A prospective multicentre study of the nutritional status in children on chronic
peritoneal dialysis.
NEPHROL DIAL TRANSPL 2006;21:1946-1951.
IF Grezzo: 2,976
IF Normalizzato Ministeriale: 3
3. Maghnie M, Ambrosini L, Cappa M, Pozzobon G, Ghizzoni L, Ubertini MG, di
Iorgi N, Tinelli C, Pilia S, Chiumello G, Lorini R, Loche S.
Adult height in patients with permanent growth hormone deficiency with and
without multiple pituitary hormone deficiencies.
J CLIN ENDOCR METAB 2006;91(8):2900-2905.
IF Grezzo: 6,02
IF Normalizzato Ministeriale: 6
4. Ciprandi G, Tosca MA, Fasce L.
Allergic children have more numerous and severe respiratory infections than nonallergic children.
PEDIATR ALLERGY IMMU 2006;17:389-391.
IF Grezzo: 2,126
IF Normalizzato Ministeriale: 6
5. Federico G, Street ME, Maghnie M, Caruso-Nicoletti M, Loche S, Bertelloni S,
Cianfarani S.
Assessment of serum IGF-I concentrations in the diagnosis of isolated childhoodonset GH deficiency: a proposal of the Italian Society for Pediatric Endocrinology
and Duabetes.
J ENDOCRINOL INVEST 2006;29:732-737.
IF Grezzo: 1,496
IF Normalizzato Ministeriale: 1
6. Ciprandi G, Cirillo I, Klersy C, Vizzaccaro A, Tosca MA, Marseglia GL.
Association between response to decongestion testing and sensitizations and allergic
inflammation.
ANN ALLERG ASTHMA IM 2006;96:431-436.
IF Grezzo: 1,987
IF Normalizzato Ministeriale: 2
7. Khoo SK, Zhang G, Backer V, Porsbjerg C, Christensen SN, Creegan R,
Baynam G, Klerk N, Rossi GA, Hagel I, Di Prisco MC, Lynch N, Britton J,
Hall I,Musk AW, Goldblat J, Le Souef PN.
Associations of a novel IL4RA polymorphism, Ala57Thr, in Greenlander Inuit.J
ALLERGY CLIN IMMUN 2006;118:627-634
IF Grezzo: 7,667
IF Normalizzato Ministeriale: 4
Pubblicazioni
176
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
8. Azzi A, De Santis R, Salotti V, Di Pietro N, Ginevri F, Comoli P.
BK virus regulatory region sequence deletions in a case of human polyomavirus
associated nephropathy (PVAN) after kidney transplantation.
J CLIN VIROL 2006;35:106-108.
IF Grezzo: 2,623
IF Normalizzato Ministeriale: 1
9. Silvestri M, Bellodi S, Rossi GA.
Bronchial obstruction: a limited, out-of-fashion approach to measure treatment
efficacy in childhood asthma?
J ALLERGY CLIN IMMUN 2006;117(2):474-475.
IF Grezzo: 7,667
IF Normalizzato Ministeriale: 4
10. Castagnola E, Moroni C, Gandullia P, Oddone M, Peri C, Casciaro R, De
Alessandri A.
Catheter lock and systemic infusion of Linezolid for treatment of persistent broviac
catheter-related staphylococcal bacteremia.
ANTIMICROB AGENTS CH 2006;50(3):1120-1121.
IF Grezzo: 4,379
IF Normalizzato Ministeriale: 6
11. Musante L, Bruschi M, Candiano G, Petretto A, Dimasi N, Del Boccio P,
Urbani A, Rialdi G, Ghiggeri GM.
Characterization of oxidation end product of plasma albumin "in vivo".
BIOCHEM BIOPH RES CO 2006;349:668-673.
IF Grezzo: 3
IF Normalizzato Ministeriale: 4
12. Bava GL, Sacco O, Bava E, Borini I, Pesce F, Toma' P, Rossi GA.
Controversies recurrent bronchopulmonary infections in the left lung of a 21-monthold female.
EUR RESPIR J 2006;27(3):648-651.
IF Grezzo: 3,947
IF Normalizzato Ministeriale: 6
13. Baroncelli G, Federico G, Vignolo M, Valerio G, del Puente A, Maghnie M,
Baserga M, Farello G, Saggese G.
Cross-sectional reference data for phalangeal quantitative ultrasound from early
childhood to young-adulthood according to gender, age, skeletal growth, and
pubertal development.
BONE 2006;39:159-173.
IF Grezzo: 3,939
IF Normalizzato Ministeriale: 3
14. Ciprandi G, Cirillo I, Vizzaccaro A, Pallestrini E, Tosca MA.
Decongestion test in patients with allergic rhinitis: functional evaluation of nasal
airflow (in press).
AM J RHINOL 2006;:.
IF Grezzo: 1,159
IF Normalizzato Ministeriale: 4
15. Bernascone I, Vavassori S, Di Pentima A, Santambrogio S, Lamorte G,
Amoroso A, Scolari F, Ghiggeri GM, Casari G, Polishchuk R, Rampolli L.
Defective intracellular trafficking of uromodulin mutant isoforms.
TRAFFIC 2006;7:1567-1579.
IF Grezzo: 6,4
IF Normalizzato Ministeriale: 3
Pubblicazioni
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
16. Ghirardello S, Hopper N, Albanese A, Maghnie M.
Diabetes insipidus in craniopharyngioma: postoperative management of water and
electrolyte disorders.
J PEDIATR ENDOCR MET 2006;19:413-421.
IF Grezzo: 0,841
IF Normalizzato Ministeriale: 2
17. Oretti C, Barbi E, Marchetti F, Lepore L, Ventura A, D'Osualdo A, Gattorno
M, Martelossi S, Tommasini A.
Diagnostic challenge of hyper-IgD syndrome in four children with inflammatory
gastrointestinal complaints.
SCAND J GASTROENTEROL 2006;41:430-436.
IF Grezzo: 1,79
IF Normalizzato Ministeriale: 2
18. Di Battista E, Naselli A, Queirolo S, Gallarotti F, Garre' ML, Milanaccio C,
Cama A.
Endocrine and growth features in childhood craniopharyngioma: a monoinstitutional study.
J PEDIATR ENDOCR MET 2006;19:431-437.
IF Grezzo: 0,841
IF Normalizzato Ministeriale: 2
19. Medici MC, Arcangeletti C, Rossi GA, Lanari M, Merolla R, Di Luzio
Paparatti U, Chezzi C.
Four year incidence of respiratory syncytial virus infection in infants and young
children referred to emergency departments for lower respiratory tract disease in
Italy: the “osservatorio VRS” study (2000-2004
NEW MICROBIOL 2006;29:35-43.
IF Grezzo: 0,529
IF Normalizzato Ministeriale: 0,5
20. Rastaldi MP, Candiano G, Musante L, Bruschi M, Armelloni S, Rimoldi L,
Tardanico R, Cherchi SS, Ferrario F, Montinaro V, Haupt R, Parodi S,
Carnevali ML, Allegri L, Camusi G, Gesualdo L, Scolari F, Ghiggeri GM.
Glomerular clusterin is associated with PKC-alpha/beta regulation and good
outcome of membranous glomerulonephritis in human
KIDNEY INT 2006;70:477-485.
IF Grezzo: 4,927
IF Normalizzato Ministeriale: 6
21. Magnasco A, Alloatti S.
Glucose infusion test (GIT) compared with the saline dilution technology in
recirculation measurements.
NEPHROL DIAL TRANSPL 2006;21:3180-3184.
IF Grezzo: 2,976
IF Normalizzato Ministeriale: 6
22. Maghnie M, di Iorgi N.
Growth hormone registry: a step forward in standard diagnostic practices in Italy.
J ENDOCRINOL INVEST 2006;29:391-392.
IF Grezzo: 1,496
IF Normalizzato Ministeriale: 2
23. Silvestri M, Bontempelli M, Giacomelli M, Malerba M, Rossi GA, Di Stefano
A, Rossi A, Ricciardolo FLM.
Pubblicazioni
178
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
High serum levels of tumour necrosis factor-alpha and interleukin-8 in severe
asthma: markers of systemic inflammation?
CLIN EXP ALLERGY 2006;36:1373-1381.
IF Grezzo: 3,553
IF Normalizzato Ministeriale: 6
24. Signorello MG, Viviani GL, Armani U, Cerone R, Minniti G, Piana A, Leoncini
G.
Homocysteine, reactive oxygen species and nitric oxide in type 2 diabetes mellitus
(in press)
THROMB RES 2006;..
IF Grezzo: 2,012
IF Normalizzato Ministeriale: 2
25. Manzoni P, Castagnola E, Mostert M, Sala U, Galletto P, Gomirato G.
Hyperglycemia as a possible marker of invasive fungal infection in preterm
neonates.
ACTA PAEDIATR 2006;95:486-493.
IF Grezzo: 1,277
IF Normalizzato Ministeriale: 4
26. Maghnie M, Ghirardello S, De Bellis A, di Iorgi N, Ambrosini L, Secco A, De
Amici M, Tinelli C, Bellastella A, Lorini R.
Idiopathic central diabetes insipidus in children and young adults is commonly
associated with vasopressin-cell antibodies and markers of autoimmunity.
CLIN ENDOCRINOL 2006;65:470-478.
IF Grezzo: 3,412
IF Normalizzato Ministeriale: 4
27. Izzi C, Ravani P, Torres D, Prati E, Viola BF, Guerini S, Foramitti M, Frascà
G, Amoroso A, Ghiggeri GM, Schena FP, Scolari F.
IgA nephropathy: the presence of familial disease does not confer an increased risk
for progression.
AM J KIDNEY DIS 2006;47(5):761-769.
IF Grezzo: 4,412
IF Normalizzato Ministeriale: 3
28. Vignolo M, Parodi A, Mascagni A, Torrisi C, De Terlizzi F, Aicardi G.
Longitudinal assessment of bone quality by quantitative ultrasonography in children
and adolescents.
ULTRASOUND MED BIOL 2006;32(7):1003-1010.
IF Grezzo: 2,221
IF Normalizzato Ministeriale: 6
29. di Iorgi N, Maghnie M.
Motor function improvement after intravenous pamidronate in osteoporosis
pseudoglioma syndrome (in press).
J PEDIATR 2006;:.
IF Grezzo: 3,837
IF Normalizzato Ministeriale: 3
30. Shimomura K, Girard CAJ, Proks P, Nazim J, Lippiat JD, Cerutti F, Lorini R,
Ellard S, Hattersely AT, Barbetti F, Ashcroft FM.
Mutations at the same residue (R50) of Kir6.2 (KCNJ11) that cause neonatal
diabetes produce different functional effects.
DIABETES 2006;55:1705-1712.
IF Grezzo: 8,028
IF Normalizzato Ministeriale: 4
Pubblicazioni
179
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
31. Ciprandi G, Cirillo I, Klersy C, Vizzaccaro A, Tosca MA, Marseglia GL.
Nasal airflow recovery after decongestion test is associated with bronchial
hyperreactivity in patients with allergic rhinitis (in press).
OTOLARYNG HEAD NECK 2006;:.
IF Grezzo: 1,218
IF Normalizzato Ministeriale: 2
32. Caridi G, Dagnino M, Rossi A, Valente EM, Bertini E, Fazzi E, Emma F,
Murer L, Verrina E, Ghiggeri GM.
Nephronophthisis type 1 deletion syndrome with neurological symptoms:
prevalence and significance of the association.
KIDNEY INT 2006;70:1342-1347.
IF Grezzo: 4,927
IF Normalizzato Ministeriale: 6
33. De Marco G, Barabino A, Gambarara M, Diamanti A, Martelossi S, Guarino
A.
Network approach to the child with primary intestinal failure.
J PEDIATR GASTR NUTR 2006;43:61-67.
IF Grezzo: 2,077
IF Normalizzato Ministeriale: 6
34. Malerba M, Ricciardolo FLM, Radaeli A, Torregiani C, Ceriani L, Mori E,
Bontempelli M, Tantucci C, Grassi V.
Neutrophilic inflammation and IL-8 levels in induced sputum of alpha-11antitrypsin PiMZ subjects.
THORAX 2006;61:129-133.
IF Grezzo: 6,15
IF Normalizzato Ministeriale: 6
35. Ricciardolo FLM, Nijkamp F, Folkerts G.
Nitric oxide synthase as therapeutic target for asthma and chronic obstructive
pulmonary disease (in press).
CURR DRUG TARGETS 2006;:.
IF Grezzo: 4,398
IF Normalizzato Ministeriale: 6
36. Sobrier ML, Maghnie M, Vié-Luton MP, Secco A, di Iorgi N, Lorini R,
Amselem S.
Novel HESX1 mutations associated with a life-threatening neonatal phenotype,
pituitary aplasia, but normally located posterior pituitary end no optic nerve
abnormalities.
J CLIN ENDOCR METAB 2006;91(11):4528-4536.
IF Grezzo: 6,02
IF Normalizzato Ministeriale: 6
37. Ferro C, Rossi UG, Bovio G, Seitun S, Rossi GA.
Percutaneous transcatheter embolization of a large pulmonary arteriovenous fistula
with an amplatzer vascular plug (in press).
CARDIOVASC INTER RAD 2006;:.
IF Grezzo: 0,907
IF Normalizzato Ministeriale: 2
38. Tosetto E, Ghiggeri GM, Emma F, Barbano G, Carrea A, Vezzoli G,
Torregrossa R, Cara M, Ripanti G, Ammenti A, Peruzzi L, Murer L. et al.
Pubblicazioni
180
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Phenotypic and genetic heterogeneity in Dent's disease-the results of an Italian
collaborative study.
NEPHROL DIAL TRANSPL 2006;21:2452-2463.
IF Grezzo: 2,976
IF Normalizzato Ministeriale: 6
39. Caridi G, Dagnino M, Sanna-Cherchi S, Perfumo F, Ghiggeri GM.
Podocin-related mechanisms in posttransplantation recurrence of focal segmental
glomerulosclerosis.
TRANSPLANT P 2006;38:3486-3490.
IF Grezzo: 0,799
IF Normalizzato Ministeriale: 2
40. Ghiggeri GM, Aucella F, Caridi G, Bisceglia L, Ghio L, Gigante M, Perfumo F,
Carraro M, Gesualdo L.
Posttransplant recurrence of proteinuria in a case of focal segmental
glomerulosclerosis associated with WT1 mutation.
AM J TRANSPLANT 2006;6:2208-2211.
IF Grezzo: 6,002
IF Normalizzato Ministeriale: 6
41. Stocco G, Martelossi S, Sartor F, Toffoli G, Lionetti P, Barabino A, Fontana M,
Decorti G, Bartoli F, Giraldi T, Ventura A.
Prevalence of methylenetetrahydrofolate reductase polymorphisms in young patients
with inflammatory Bowel disease.
DIGEST DIS SCI 2006;51(5):474-479.
IF Grezzo: 1,388
IF Normalizzato Ministeriale: 1
42. Weber S, Moriniere V, Knuppel T, Charbit M, Dusek J, Ghiggeri GM,
Jankauskiene A, Mir S, Montini G, Peco Antic A, Wuhl E, Zurowska AM, et al.
Prevalence of mutations in renal developmental genes in children with renal
hypodysplasia: results of the ESCAPE study.
J AM SOC NEPHROL 2006;17:2864-2870.
IF Grezzo: 7,24
IF Normalizzato Ministeriale: 4
43. Vignolo M, Rosso R, Parodi A, Viscoli C.
Quantitative ultrasound and bone density in vertically HIV-infected children.
CLIN INFECT DIS 2006;43:112-113.
IF Grezzo: 6,51
IF Normalizzato Ministeriale: 3
44. Ricciardolo FLM, Di Stefano A, Sabatini F, Folkerts G.
Reactive nitrogen species in the respiratory tract.
EUR J PHARMACOL 2006;533:240-252.
IF Grezzo: 2,477
IF Normalizzato Ministeriale: 4
45. Sanna-Cherchi S, Somenzi D, Carnevali ML, Pilato FP, Carraro M, Ghiggeri
GM, Allegri L.
Recurrent autosomal-dominant focal segmental glomerulosclerosis.
KIDNEY INT 2006;70:1661-1665.
IF Grezzo: 4,927
IF Normalizzato Ministeriale: 3
46. Ferraris A, Torres B, Knafelz D, Barabino A, Lionetti P, de Angelis GL, Iacono
G, Papadatou B, D'Amato G, Di Ciommo V, Dallapicola B, Castro M.
Pubblicazioni
181
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Relationship between CARD15, SLC22A4/5, and DLG5 polymorphisms and earlyonset inflammatory bowel diseases: an Italian multicentric study.
INFLAMM BOWEL DIS 2006;12(5):355-361.
IF Grezzo: 3,012
IF Normalizzato Ministeriale: 3
47. Candiano G, Musante L, Bruschi M, Petretto A, Santucci L, Del Boccio P,
Pavone B, Perfumo F, Urbani A, Scolari F, Ghiggeri GM.
Repetitive fragmentation products of albumin and alpha1-antitrypsin in glomerular
diseases that are associated with nephrotic syndrome.
J AM SOC NEPHROL 2006;17:3139-3148.
IF Grezzo: 7,24
IF Normalizzato Ministeriale: 8
48. Cirillo I, Klersy C, Marseglia GL, Vizzaccaro A, Pallestrini E, Tosca MA,
Ciprandi G.
Role of FEF25%-75% as a predictor of bronchial hyperreactivity in allergic patients.
ANN ALLERG ASTHMA IM 2006;96:692-700.
IF Grezzo: 1,987
IF Normalizzato Ministeriale: 2
49. Caridi G, Dagnino M, Trivelli A, Emma F, Perfumo F, Ghiggeri GM.
Stop codon at arginine 586 is the prevalent nephronopthisis type 1 mutation in Italy.
NEPHROL DIAL TRANSPL 2006;21:2301-2303.
IF Grezzo: 2,976
IF Normalizzato Ministeriale: 6
50. Ciprandi G, Cirillo I, Fenoglio D, Marseglia G, Tosca MA.
Sublingual immunotherapy induces spirometric improvement associated with IL-10
production: preliminary reports.
INT IMMUNOPHARMACOL 2006;6:1370-1373.
IF Grezzo: 2,008
IF Normalizzato Ministeriale: 4
51. Comoli P, Ginevri F, Maccario R, Frasson C, Valente U, Basso S, Labirio M,
Huang GC, Verrina E, Baldanti F, Perfumo F, Locatelli F.
Successful In Vitro priming of EBV-Specific CD8+T cells endowed with strong
cytotoxic function from T cells of EBV-seronegative children.
AM J TRANSPLANT 2006;6:2169-2176.
IF Grezzo: 6,002
IF Normalizzato Ministeriale: 6
52. Lovicu M, Dessi V, Lepori MB, Zappu A, Zancan L, Giacchino R, Marazzi
MG, Iorio R, Vegnente A, Vajro P, Maggiore P, Marcellini M, et al.
The canine copper toxicosis gene MURR1 is not implicated in pathogenesis of
Wilson disease.
J GASTROENTEROL 2006;41:582-587.
IF Grezzo: 1,532
IF Normalizzato Ministeriale: 1
53. Serpero L, Petecchia L, Sabatini F, Giuliani M, Silvestri M, Di Blasi P, Rossi
GA.
The effect of transforming growth factor (TGF)-beta1 and (TGF)-beta2 on nasal
polyp fibroblast activities involved upper airway remodeling: modulation
fluticasone propionate.
IMMUNOL LETT 2006;105:61-67.
IF Grezzo: 2,301
IF Normalizzato Ministeriale: 4
Pubblicazioni
182
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
54. Petecchia L, Serpero L, Silvestri M, Sabatini F, Scarso L, Rossi GA.
The histamine-induced enhanced expression of vascular cell adhesion molecule-1 by
nasal polyp-derived fibroblasts is inhibited by levocetrizine (in press).
AM J RHINOL 2006;:.
IF Grezzo: 1,159
IF Normalizzato Ministeriale: 4
55. Larizza C, Bellazzi R, Stefanelli M, Ferrari P, De Cata P, Gazzaruso C, Fratino
P, D'Annunzio G, Hernando E, Gomez EJ.
The M2DM project. The experience of two Italian clinical evaluation of a multiaccess service for management of diabetes mellitus patients (in press).
METHOD INFORM MED 2006;45:.
IF Grezzo: 0,97
IF Normalizzato Ministeriale: 2
56. Montini G, Ujka F, Varagnolo C, Ghio L, Ginevri F, Murer L, Thafam BS,
Carasi C, Zacchello G, Plebani M.
The pharmacokinetcs and immunosuppressive response of tacrolimus in paediatric
renal transplant recipients.
PEDIATR NEPHROL 2006;21:719-724.
IF Grezzo: 1,62
IF Normalizzato Ministeriale: 2
57. Bruschi M, Musante L, Candiano G, Santucci L, Zennaro C, Carraro M, Del
Boccio P, Gusmano R, Perfumo F, Urbani A, Ghiggeri GM.
Transitions of serum albumin in patients with glomerulosclerosis "in vivo"
characterization by electrophoretic titration curves
ELECTROPHORESIS 2006;27:2960-2969.
IF Grezzo: 3,85
IF Normalizzato Ministeriale: 6
58. Calvari V, Alpigiani MG, Poggi E, Podesta B, Camerino G, Lorini R.
X-linked adrenal hypoplasia congenita and hypogonadotropic hypogonadism: report
on new mutation of the DAX-1 gene in two siblings.
J ENDOCRINOL INVEST 2006;29:41-47.
IF Grezzo: 1,496
IF Normalizzato Ministeriale: 2
Pubblicazioni
183
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Relazione Clinico – Scientifica 2006
IMMUNOLOGIA E REUMATOLOGIA
1. Gutiérrez-Suarez R, Ruperto N, Gastaldi R, Pistorio A, Felici E, BurgosVargas R, Martini A, Ravelli A.
A proposal for a pediatric version of the Systemic Lupus International Collaborating
Clinics/American College of Rheumatology Damage Index based on the analysis of
1,015 patients with juvenile-onset systemic lupus erythematosus.
ARTH RHEUM/AR C RES 2006;54(9):2989-2996.
IF Grezzo: 7,421
IF Normalizzato Ministeriale: 8
2. Li Pira G, Bottone L, Ivaldi F, Pelizzoli R, Risso M, Tripodi G, Manca F.
A sealed and unbreached system for purification, stimulation, and expansion of
cytomegalovirus-specific human CD4 and CD8 T lymphocytes.
TRANSFUSION 2006;46:2053-2062.
IF Grezzo: 3,16
IF Normalizzato Ministeriale: 4
3. Vacca P, Pietra G, Falco M, Romeo E, Bottino C, Bellora F, Prefumo F,
Fulcheri E, Venturini PL, Costa M, Moretta A, Moretta L, Zingari MC.
Analysis of natural killer cells isolated from human decidua: evidence that 2B4
(CD244) functions as an inhibitory receptor and blocks NK-cell function (in press).
BLOOD 2006;108(13):4078-4085.
IF Grezzo: 10,131
IF Normalizzato Ministeriale: 8
4. Marcenaro S, Gallo F, Martini S, Santoro A, Griffiths GM, Aricò M, Moretta
L, Pende D.
Analysis of natural killer-cell function in familial hemophagocytic
lymphohistiocytosis (FHL): defective CD107 a surface expression heralds Munc 134 defect and discriminates between genetic subtypes of the disease.
BLOOD 2006;108(7):2316-2323.
IF Grezzo: 10,131
IF Normalizzato Ministeriale: 8
5. Lunardi C, Dolcino M, Peterlana D, Bason C, Navone R, Tamassia N, Beri R,
Corrocher R, Puccetti A.
Antibodies against human cytomegalovirus in the pathogenesis of systemic
sclerosis: a gene array approach.
PLOS MED 2006;3:94-103.
IF Grezzo: 8,389
IF Normalizzato Ministeriale: 8
6. Cutrona G, Colombo M, Matis S, Reverberi D, Dono M, Tarantino V,
Chiorazzi N, Ferrarini M.
B lymphocytes in humans express ZAP-70 when activated in vivo (in press).
EUR J IMMUNOL 2006;:.
IF Grezzo: 4,876
IF Normalizzato Ministeriale: 3
7. Comes A, Rosso O, Orengo AM, Di Carlo E, Sorrentino C, Meazza R, Piazza T,
Valzasina B, Nanni P, Colombo MP, Ferrini S.
CD25+ regulatory T cell depletion augments immunotherapy of micrometastases by
an IL-21-secreting cellular vaccine.
J IMMUNOL 2006;176:1750-1758.
Pubblicazioni
184
Istituto Giannina Gaslini
IF Grezzo: 6,387
Relazione Clinico – Scientifica 2006
IF Normalizzato Ministeriale: 3
8. Menotta M, Pierleoni R, Amicucci A, Sisti D, Cerasi A, Millo E, Chiarantini L,
Stocchi V.
Characterization and complementation of Fus3/Kss1 type MAPK from Tuber
borchii,TBMK.
MOL GENET GENOMICS 2006;276:126-134.
IF Grezzo: 2,632
IF Normalizzato Ministeriale: 2
9. Mortara L, Castellani P, Meazza R, Tosi G, De Lerma Barbaro A, Procopio
FA, Comes A, Zardi L, Ferrini S, Accolla RS.
CIITA-Induced MHC class II expression in mammary adenocarcinoma leads to a
Th1 polarization of the tumor microenvironment, tumor rejection, and specific
antitumor memory.
CLIN CANCER RES 2006;12(11):3435-3443.
IF Grezzo: 5,715
IF Normalizzato Ministeriale: 3
10. Ravelli A, Ruperto N, Trail L, Felici E, Sala E, Martini A.
Clinical assessment in juvenile dermatomyositis.
AUTOIMMUNITY 2006;39(3):197-203.
IF Grezzo: 1,49
IF Normalizzato Ministeriale: 2
11. Sivori S, Carlomagno S, Moretta L, Moretta A.
Comparison of different CpG oligodeoxynucleotide classes for their capability to
stimulate human NK cells.
EUR J IMMUNOL 2006;36:961-967.
IF Grezzo: 4,876
IF Normalizzato Ministeriale: 3
12. Palmisani E, Solari N, Magni-Manzoni S, Pistorio A, Labo' E, Panigada S,
Martini A, Ravelli A.
Correlation between juvenile idiopathic arthritis activity and damage measures in
early, advanced, and longstanding disease.
ARTH RHEUM/AR C RES 2006;55(6):843-849.
IF Grezzo: 7,421
IF Normalizzato Ministeriale: 8
13. Dimasi N.
Crystal structure of the C-terminal SH3 domain of the adaptor protein GADS in
complex with SLP-76 motif peptide reveals a unique SH3-SH3 interaction (in
press).
INT J BIOCHEM CELL B 2006;:.
IF Grezzo: 3,871
IF Normalizzato Ministeriale: 6
14. Ruperto N, Ravelli A, Castell E, Gerloni V, Haefner R, Malattia C, KanakoudiTsakalidou F, Nielsen S, Bohnsack J, Gibbas D, Rennebohm R, Voygioyka O,
Buoncompagni A, Hilairo MO, Alpigiani MG, Marini A, Giannini EK.
Cyclosporine A in juvenile idiopathic arthritis. Results of the PRCSG/PRINTO
phase IV post marketing surveillance study.
CLIN EXP RHEUMATOL 2006;24:599-605.
IF Grezzo: 2,366
IF Normalizzato Ministeriale: 4
Pubblicazioni
185
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
15. Avanzini MA, Ricci A, Scaramuzza C, Semino L, Pagella F, Castellazzi AM,
Marconi M, Klersy C, Pistorio A, Boner AL, Marseglia GL.
Deficiency of INF gamma producing cells in adenoids of children exposed to
passive smoke (in press).
INT J IMMUNOPATH PH 2006;19(2):.
IF Grezzo: 3,418
IF Normalizzato Ministeriale: 3
16. Berndt A, Anger K, Richter P, Borsi L, Brack S, Silacci M, Franz M,
Wunderlich H, Gajda M, Zardi L, Neri D, Kosmehl H.
Differential expression of tenascin-C splicing domains in urothelial carcinomas of
the urinary bladder.
J CANCER RES CLIN 2006;132:537-546.
IF Grezzo: 2,503
IF Normalizzato Ministeriale: 2
17. Sztajnbok F, Coronel-Martinez DL, Maldonado-Diaz A, Novarini C, Pistorio
A, Viola S, Ruperto N, Buoncompagni A, Martini A, Ravelli A.
Discordance between physician's and parent's global assessments in juvenile
idiopathic arthritis. (In press).
RHEUMATOLOGY 2006;:.
IF Grezzo: 4,226
IF Normalizzato Ministeriale: 6
18. Moretta L, Ferlazzo G, Bottino C, Vitale M, Pende D, Mingari MC, Moretta A.
Effector and regulatory events during natural killer-dendritic cell interactions.
IMMUNOL REV 2006;214:219-228.
IF Grezzo: 8,42
IF Normalizzato Ministeriale: 8
19. Peterlana D, Puccetti A, Caramaschi P, Biasi D, Simeoni S, Corrocher R,
Lunardi C.
Endothelin-1 serum levels correlate with MCP-1 but not with homocysteine plasma
concentration in patients with systemic sclerosis.
SCAND J RHEUMATOL 2006;35:133-137.
IF Grezzo: 1,687
IF Normalizzato Ministeriale: 2
20. Ozen S, Ruperto N, Dillon MJ, Bagga A, Barron K, Davin JC, Kawasaki T,
Lindsley C, Petty RE, Prieur AM, Ravelli A, Woo P.
EULAR/PReS endorsed consensus criteria for the classification of childhood
vasculitides.
ANN RHEUM DIS 2006;65:936-941.
IF Grezzo: 6,956
IF Normalizzato Ministeriale: 6
21. Kaspar M, Zardi L, Neri D.
Fibronectin as target for tumor therapy.
INT J CANCER 2006;118:1331-1339.
IF Grezzo: 4,7
IF Normalizzato Ministeriale: 6
22. Filaci G, Fravega M, Setti M, Traverso P, Millo E, Fenoglio D, Negrini S,
Ferrara F, Romagnoli A, Basso M, Contini P, Rizzi M, Ghio M, Benfatti U, Da
monte G, Ravetti JL, Carmignani G, Zanetti M, Indiveri F.
Frequency of telomerase-specific CD8+T lymphocytes in patiens with cancer.
BLOOD 2006;107:1505-1512.
Pubblicazioni
186
Istituto Giannina Gaslini
IF Grezzo: 10,131
Relazione Clinico – Scientifica 2006
IF Normalizzato Ministeriale: 4
23. Gutiérrez-Suarez R, Pistorio A, Cruz AC, Norambuena X, Flato B, Rumba I,
Harjacek M, Nielsen S, Susic G, Mihaylova D, Huemer C, Martini A, Ruperto
N.
Health-related quality of life of patients with juvenile idiopathic arthritis coming
from 3 different geographic areas. The PRINTO multinational quality of life cohort
study (in press).
RHEUMATOLOGY 2006;:.
IF Grezzo: 4,226
IF Normalizzato Ministeriale: 6
24. Li Pira G, Ivaldi F, Bottone L, Quarto R, Manca F.
Human bone marrow stromal cells hamper specific interaction of CD4and CD8 T
lymphocytes with antigen-presenting cells.
HUM IMMUNOL 2006;67:976-985.
IF Grezzo: 2,467
IF Normalizzato Ministeriale: 4
25. Hermann E, Alonso-Vega C, Berthe A, Truyens C, Flores A, Cordova M,
Moretta L, Torrico F, Braud V, Carlier Y.
Human congenital infection with trypanosoma cruzi induces phenotypic and
functional modifications of cord blood NK cells.
PEDIATR RES 2006;60(1):38-43.
IF Grezzo: 2,875
IF Normalizzato Ministeriale: 3
26. Silacci M, Brack SS, Spath N, Buck A, Hillinger S, Arni S, Weder W, Zardi L,
Neri D.
Human monoclonal antibodies to domain C of tenascin-C selectively targed solid
tumors in vivo.
PROTEIN ENG DES SEL 2006;19(10):471-478.
IF Grezzo: 2,664
IF Normalizzato Ministeriale: 3
27. Bosco MC, Puppo M, Santangelo C, Anfosso L, Pfeffer U, Fardin P, Battaglia
F, Varesio L.
Hypoxia modifies the transcriptome of primary human monocytes: modulation of
novel immune-related genes and identification of CC-chemokine ligand 20 as a new
hypoxia inducible gene.
J IMMUNOL 2006;177:1941-1955.
IF Grezzo: 6,387
IF Normalizzato Ministeriale: 6
28. Uccelli A, Moretta L, Pistoia V.
Immunoregulatory function of mesenchymal stem cells.
EUR J IMMUNOL 2006;36:2566-2573.
IF Grezzo: 4,876
IF Normalizzato Ministeriale: 6
29. Zanoni G, Navone R, Lunardi C, Tridente G, Bason C, Sivori S, Beri R,
Dolcino M, Valletta E, Corrocher R, Puccetti A.
In celiac disease, a subset of autoantibodies against transglutaminase binds toll-like
receptor 4 and induces activation of moncytes.
PLOS MED 2006;3:1637-1653.
IF Grezzo: 8,389
IF Normalizzato Ministeriale: 8
Pubblicazioni
187
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
30. Marengo B, Bottini C, La Porta CAM, Domenicotti C, Tessitore L.
Inactivation of PEMT2 in hepatocytes initiated by DENA in fasted/refed rats.
BIOCHEM BIOPH RES CO 2006;346:234-241.
IF Grezzo: 3
IF Normalizzato Ministeriale: 4
31. De Totero D, Meazza R, Zupo S, Cutrona G, Matis S, Colombo M, Balleari E,
Pierri I, Fabbi M, Capaia M, Azzarone B, Gobbi M, Ferrarini M, Ferrini S.
Interleukin-21 receptor (IL-21R) is up-regulated by CD40 triggering and mediates
proapoptotic signals in chronic lymphocytic leukemia B cells.
BLOOD 2006;107(9):3708-3715.
IF Grezzo: 10,131
IF Normalizzato Ministeriale: 8
32. Garcia-Munitis P, Bandeira M, Pistorio A, Magni-Manzoni S, Ruperto N,
Schivo A, Martini A, Ravelli A.
Level of agreement between children, parents, and physicians in rating pain
intensity in juvenile idiopathic arthritis.
ARTH RHEUM/AR C RES 2006;55(2):177-183.
IF Grezzo: 7,421
IF Normalizzato Ministeriale: 8
33. Gregorio A, Gambini C, Gerloni V, Parafioriti A, Sormani MP, Gregorio S, De
Marco G, Rossi F, Martini A, Gattorno M.
Lymphoid neogenesis in juvenile idiopathic arthritis correlates with ANA positivity
and plasma cells infiltration (in press).
RHEUMATOLOGY 2006;:.
IF Grezzo: 4,226
IF Normalizzato Ministeriale: 6
34. Costa P, Beltrame A, De Maria A.
May immunization strategies that target dendritic cells really offer advantages for
HIV-1?
AIDS 2006;20(9):1351-1352.
IF Grezzo: 5,835
IF Normalizzato Ministeriale: 3
35. Pedemonte E, Mancardi G, Giunti D, Corcione A, Benvenuto F, Pistoia V,
Uccelli A.
Mechanisms of the adaptive immune response inside the central nervous system
during inflammatory and autoimmune disease.
PHARMACOL THERAPEUT 2006;111:555-556.
IF Grezzo: 8,357
IF Normalizzato Ministeriale: 4
36. Dimasi N, Roessle M, Moran O, Candiano G, Svergun DI, Biassoni R.
Molecular analysis and solution structure from small-angle X-ray scattering of the
human natural killer inhibitory receptor Irp60 (CD300a) (in press).
INT J BIOL MACROMOL 2006;:.
IF Grezzo: 1,684
IF Normalizzato Ministeriale: 2
37. Della Chiesa M, Romagnani C, Thiel A, Moretta L, Moretta A.
Multidirectional interactions are bridging human NK cells with plasmacytoid and
monocyte-derived dendritic cells during innate immune responses.
BLOOD 2006;108(12):3851-3858.
Pubblicazioni
188
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
IF Grezzo: 10,131
IF Normalizzato Ministeriale: 4
38. Basilico F, Di Silvestre D, Sedini S, Petretto A, Levreri I, Melioli G, Farina C,
Mori F, Mauri PL.
New approach for rapid detection of known hemoglobin variants using LC-MS/MS
combined with a peptide database.
J MASS SPECTROM 2006;on line:.
IF Grezzo: 3,574
IF Normalizzato Ministeriale: 6
39. Bottino C, Moretta L, Moretta A.
NK cell activating receptors and tumor recognition in humans.
CURR TOP MICROBIOL 2006;298:175-182.
IF Grezzo: 4,531
IF Normalizzato Ministeriale: 6
40. Santoro A, Cannella S, Bossi G, Gallo F, Trizzino A, Pende D, Dieli F, Bruno
G, Stinchcombe JC, Micalizzi C, De Fusco C, Danesino C, Moretta L,
Notarangelo LD, Griffiths G, Aricò M.
Novel Munc 13-4 mutations in children and young adult patients with
haemophagocytic lymphohistiocytosis.
J MED GENET 2006;43:953-960.
IF Grezzo: 4,33
IF Normalizzato Ministeriale: 3
41. Wallace CA, Ravelli A, Huang B, Giannini EH.
Preliminary validation of clinical remission criteria using the OMERACT filter for
select categories of juvenile idiopathic arthritis (in press).
J RHEUMATOL 2006;:.
IF Grezzo: 3,01
IF Normalizzato Ministeriale: 4
42. Tijnk BM, Neri D, Leemans CR, Budde M, Dinkelborg LM, Stigter-van
Walsulm M, Zardi L, van Dongen AMS.
Radioimmunotherapy of head and neck cancer xenografts using 131 I-labeled
antibody L19-SIP for selective targeting of tumor vasculature.
J NUCL MED 2006;47:1127-1135.
IF Grezzo: 4,684
IF Normalizzato Ministeriale: 3
43. Bandeira M, Buratti S, Bartoli M, Gasparini C, Breda L, Pistorio A, Grassi S,
Alpigiani MG, Barbano G, Janz-Junior LL, Martini A, Ravelli A.
Relationship between damage accrual, disease flares and cumulative drug therapies
in juvenile-onset systemic lupus erythematosus.
LUPUS 2006;15(8):515-520.
IF Grezzo: 2,4
IF Normalizzato Ministeriale: 4
44. Ravelli A, Martini A.
Remission in juvenile idiopathic arthritis.
CLIN EXP RHEUMATOL 2006;24:105-110.
IF Grezzo: 2,366
IF Normalizzato Ministeriale: 4
45. Ruperto N, Ravelli A, Martini A.
Pubblicazioni
189
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Reply to letter by Isenberg and Gordon commenting on th Pediatric Rheumatology
International Trials Organization criteria for the evaluation of response to therapy in
juvenile systemic lupus erythematosus.
ARTH RHEUM/AR C RES 2006;54:3723-3724.
IF Grezzo: 7,421
IF Normalizzato Ministeriale: 4
46. Ruperto N, Ravelli A, Martini A.
Reply. (Reply to letter).
ARTH RHEUM/AR C RES 2006;55:991-992.
IF Grezzo: 7,421
IF Normalizzato Ministeriale: 4
47. Fabbrini M, Trachsel E, Soldani P, Bindi S, Alessi P, Bracci L, Kosmehl H,
Zardi L, Neri D, Neri P.
Selective occlusion of tumor blood vessels by targeted delivery of an antibodyphotosensitizer conjugate.
INT J CANCER 2006;118:1805-1813.
IF Grezzo: 4,7
IF Normalizzato Ministeriale: 3
48. Peterlana D, Puccetti A, Corrocher R, Lunardi C.
Serologic and molecular detection of human Parvovirus B19 infection.
CLIN CHIM ACTA 2006;372:14-23.
IF Grezzo: 2,149
IF Normalizzato Ministeriale: 6
49. Hoare HL, Sullivan LC, Pietra G, Clements CS, Lee EJ, Ely LK, Beddoe T,
Falco M, Kjer-Nielsen L, Reid HH, McCluskey J, Moretta L, Rossjohn J,
Brooks AG.
Structural basis for major histocompatibility complex class Ib-restricted T cell
response.
NAT IMMUNOL 2006;7(3):256-264.
IF Grezzo: 27,011
IF Normalizzato Ministeriale: 15
50. Diana MC, Villa G, Gattorno M, Ottonello G, Costabel S, Savioli C, Di Pietro
P.
Sudden death in an infant revealing atypical Kawasaki disease.
PEDIATR EMERG CARE 2006;22(1):35-37.
IF Grezzo: 0,644
IF Normalizzato Ministeriale: 1
51. Moretta L, Bottino C, Pende D, Castriconi R, Mingari MC, Moretta A.
Surface NK receptors and their ligands on tumor cells.
SEMIN IMMUNOL 2006;18:151-158.
IF Grezzo: 8,922
IF Normalizzato Ministeriale: 8
52. Martini G, Foeldvari I, Russo R, Cuttica R, Eberhard A, Ravelli A, Lehman
TJA, Feitosa de Oliveira SK, Susic G, Lyskina G, Nemcova D, Sundel R,
Falcini F, Girschick H, Lotito AP, Buoncompagni A, et al.
Systemic sclerosis in childhood. Clinical and immunologic features of 153 patients
in an international database.
ARTH RHEUM/AR C RES 2006;54(12):3971-3978.
IF Grezzo: 7,421
IF Normalizzato Ministeriale: 4
Pubblicazioni
190
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
53. Balza E, Mortara L, Sassi F, Monteghirfo S, Carnemolla B, Castellani P, Neri
D, Accolla RS, Zardi L, Borsi L.
Targeted delivery of tumor necrosis factor-alpha tumor vessels induces a therapeutic
T cell-mediated immune response that protects the host against syngeneic tumors of
different histologic origin.
CLIN CANCER RES 2006;12(8):2575-2582.
IF Grezzo: 5,715
IF Normalizzato Ministeriale: 3
54. Ruperto N, Ravelli A, Oliveira S, Alessio M, Mihaylova D, Pasic S, Cortis E,
Apaz M, Burgos-Vargas R, Kanakoudi F, Norambuena X, et al.
The Pediatric Rheumatology International Trials Organization/American College of
Rheumatology provisional criteria for the evaluation of response to therapy in
juvenile systemic lupus erythematosus: prospective validation of the definition of
improvement.
ARTH RHEUM/AR C RES 2006;55(3):355-363.
IF Grezzo: 7,421
IF Normalizzato Ministeriale: 8
55. Della Chiesa M, Carlomagno S, Frumento G, Balsamo M, Cantoni C, Conte R,
Moretta L, Moretta A, Vitale M.
The tryptophan catabolite L-kynurenine inhibits the surface expression of NKp46
and NKG2D activating receptors and regulates NK cell function.
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Diagnostic identification of malignant cells in the cerebrospinal fluid by tumorspecific qRT-PCR.
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Hadjistilianou D, De Francesco S, Toti P, Pastore G, Haupt R, Carli M,
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Pediatric patients with essential thrombocythemia are mostly polyclonal and
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Peripheral blood stem cell tumor cell contamination and survival of neuroblastoma
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Lazzareschi I, Maurizi P, Ridola V, Mazzarella G, Caldarelli M, Di Rocco C,
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46. Granchi D, Garaventa A, Amato I, Paolucci P, Baldini N.
Plasma levels of receptor activator of nuclear factor-kB ligand and osteoprotegerin
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48. Navarro S, Amann G, Beiske K, Cullinane CJ, D'Amore SG, Gambini C,
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Prognostic value of international neuroblastoma pathology classification in localized
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49. Campostrini N, Marimpietri D, Totolo A, Mancone C, Fimia GM, Ponzoni M,
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Proteomic analysis of anti-angiogenic effects by a combined treatment with
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51. Uderzo C, Bonanomi S, Busca A, Renoldi M, Ferrari P, Iacobelli M, Morreale
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52. Massimino M, Giangaspero F, Garre' ML, Genitori L, Perilongo G, Collini P,
Riva D, Valentini L, Scarzello G, Poggi G, Spreafico F, et al.
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
53. Maserati E, Minelli A, Pressato B, Valli R, Crescenzi B, Stefanelli M, Menna G,
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54. De Filippi P, Badulli C, Cuccia M, De Silvestri A, Dametto E, Pasi A,
Garaventa A, Brach del Prever A, Todesco A, Trizzino A, Danesino C,
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Specific polymorphisms of cytochine genes are associated with different risks to
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55. Viprey VF, Corrias MV, Kagedal B, Oltra S, Swerts K, Vicha A, Ladenstein R,
Burchill SA.
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EUR J CANCER 2006;:.
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IF Normalizzato Ministeriale: 6
56. Ceschel S, Casotto V, Valsecchi MG, Tamaro P, Jankovic M, Hanau G, Fossati
F, Pillon M, Rondelli R, Sandri A, Silvestri D, Haup R, Cuttini M.
Survival after relapse in children with solid tumors: a follow-up study from the
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PEDIATR BLOOD CANCER 2006;47:560-566.
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IF Normalizzato Ministeriale: 4
57. Prigione I, Chiesa S, Taverna P, Ceccarelli R, Frulio R, Morandi F, Bocca P,
Cesbron-Delaw MF, Pistoia V.
T cell mediated immune response to Toxoplasma gondii in pregnant women with
primary toxoplasmosis.
MICROBES INFECT 2006;8:552-560.
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IF Normalizzato Ministeriale: 6
58. Pastorino F, Brignole C, Di Paolo D, Nico B, Pezzolo A, Marimpietri D, Pagnan
G, Piccardi F, Cilli M, Longhi R, Ribatti D, Corti A, Allen TM, Ponzoni M.
Targeting liposomal chemotherapy via both tumor cell-specific and tumor
vasculature-specific ligands potentiates therapeutic efficacy (in press).
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IF Grezzo: 7,616
IF Normalizzato Ministeriale: 8
59. Campagnoli MF, Garbarini L, Quarello P, Garelli E, Carando A, Baravalle V,
Doria A, Biava A, Chiocchetti A, Rosolen A, Dufour C, Dianzani U, Ramenghi
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
The broad spectrum of autoimmune lymphoproliferative disease: molecular bases,
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HAEMATOL-HEMATOL J 2006;91(4):538-541.
IF Grezzo: 4,575
IF Normalizzato Ministeriale: 3
60. Raffaghello L, Chiozzi P, Falzoni S, Di Virgilio F, Pistoia V.
The P2X7 receptor sustains the growth of human neuroblastoma cells through a
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61. Parodi S, Papio F, Haupt R, Conte M, De Bernardi B.
The prognostic role of urinary catecholamines in infants with disseminated
neuroblastoma may be mediated by MYCN amplification (in press).
PEDIATR BLOOD CANCER 2006;:.
IF Grezzo: 1,512
IF Normalizzato Ministeriale: 2
62. Van Lint MT, Milone G, Leotta S, Uderzo C, Scimè R, Dallorso S, Locasciulli
A, Guidi S, Mordini N, Sica S, Cudillo L, Fagioli F, Selleri C, Bruno B, Arcese
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Treatment of acute graft-versus-host disease with prednisolone: significant survival
advantage for day +5 responders and no advantage for nonresponders receiving antithymocyte globulin.
BLOOD 2006;107(10):4177-4180.
IF Grezzo: 10,131
IF Normalizzato Ministeriale: 4
63. Morandi F, Chiesa S, Bocca P, Millo E, Salis A, Solari M, Pistoia V, Prigione I.
Tumor m-RNA-transfected dendritic cells stimulate the generation of CTL that
recognize
neuroblastoma-associated
antigens
and
kill
tumor
cells:
immunotherapeutic implications.
NEOPLASIA 2006;8(10):833-842.
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Young siblings of children with cancer deserve care and a personalized approach (in
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PEDIATR BLOOD CANCER 2006;:.
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Pubblicazioni
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
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Clinical implications of an anatomical variant of the ductus venosus.
ULTRASOUND OBST GYN 2006;27:462-463.
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2. Bruschettini M, Van den Hove LA, Timmers S, Welling M, Steinbusch HP,
Prickaerts J, Gazzolo D, Blanco CE, Steinbusch HWM.
Cognition- and anxiety-related behavior, synaptophysin and MAP2
immunoreactivity in the adult rat treated with a single course of antenatal
betamethasone (in press).
PEDIATR RES 2006;:.
IF Grezzo: 2,875
IF Normalizzato Ministeriale: 3
3. Arioni C, Bellini C, Oddone M, Risso FM, Scopesi F, Nozza P, Serra G, Toma'
P.
Congenital fibrous hamartoma of the knee.
PEDIATR RADIOL 2006;36:453-455.
IF Grezzo: 0,814
IF Normalizzato Ministeriale: 2
4. Prefumo F, Canini S, Crovo A, Pastorino D, Venturini PL, De Biasio P.
Correlation between first trimester fetal bone length and maternal serum pregnancyassociated plasma protein-A (PAPP-A) (in press).
HUM REPROD 2006;:.
IF Grezzo: 3,669
IF Normalizzato Ministeriale: 6
5. Prefumo F, Canini S, Casagrande V, Pastorino D, Venturini PL, De Biasio P.
Correlation between first-trimester uterine artery Doppler indices and maternal
serum free beta-human chorionic gonadotropin and pregnancy-associated plasma
protein A (in press).
FERTIL STERIL 2006;:.
IF Grezzo: 3,114
IF Normalizzato Ministeriale: 6
6. Campisi C, Bellini C, Eretta C, Zilli A, da Rin E, Davini D, Bonioli E, Boccardo
F.
Diagnosis and management of primary chylous ascites (in press).
J VASC SURG 2006;:.
IF Grezzo: 3,173
IF Normalizzato Ministeriale: 6
7. Paladini D, Volpe P, Marasini M, Russo MG, Vassallo M, Gentile M, Calabrò
R.
Diagnosis, characterization and outcome of congenitally corrected transposition of
the great arteries in the fetus: a multicenter series of 30 cases.
ULTRASOUND OBST GYN 2006;27:281-285
IF Grezzo: 2,43
IF Normalizzato Ministeriale: 3
8. Bellini C.
Dwarfism in the ancient mediterranean world.
Pubblicazioni
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Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
AM J MED GENET A 2006;140A:1988-1989.
IF Grezzo: 1,913
IF Normalizzato Ministeriale: 2
9. Viassolo V, Lituania M, Marasini M, Dietz H, Benelli F, Forzano F, Faravelli F.
Fetal aortic root dilation: a prenatal feature of the Loeys-Dietz syndrome.
PRENATAL DIAG 2006;26:1081-1083.
IF Grezzo: 1,64
IF Normalizzato Ministeriale: 2
10. De Biasio P, Prefumo F, Casagrande V, Stroppiano M, Venturini PL, Filocamo
M.
First trimester fetal nuchal translucency and inherited metabolic disorders.
PRENATAL DIAG 2006;26:77-80.
IF Grezzo: 1,64
IF Normalizzato Ministeriale: 4
11. Gazzolo D, Marinoni E, Di Iorio R, Lituania M, Marras M, Bruschettini M,
Bruschettini P, Frulio R, Michetti F, Petraglia F, Florio P.
High maternal blood S100B concentrations in pregnancies complicated by
intrauterine growth restriction and intraventricular hemorrhage (in press).
CLIN CHEM 2006;52:.
IF Grezzo: 7,717
IF Normalizzato Ministeriale: 8
12. Campisi C, Davini D, Bellini C, Teddei G, Villa G, Fulcheri E, Zilli A, Da Rin
E, Eretta C, Boccardo F.
Is there a role for microsurgery in the prevention of arm lymphedema secondary to
breast cancer treatment?
MICROSURG 2006;26:70-72.
IF Grezzo: 0,757
IF Normalizzato Ministeriale: 1
13. Bruschettini M, Van den Hove DLA, Gazzolo D, Steinbusch HWM, Blanco CE.
Lowering the dose of antenatal steroids: the effects of a single course of
betamethasone on somatic growth and brain cell proliferation in the rat.
AM J OBSTET GYNECOL 2006;194:1341-1346.
IF Grezzo: 3,083
IF Normalizzato Ministeriale: 3
14. Campisi C, Davini D, Bellini C, Taddei G, Villa G, Fulcheri E, Zilli A, Da Rin
E, Eretta C, Boccardo F.
Lymphatic microsurgery for the treatment of lymphedema
MICROSURG 2006;26:65-69.
IF Grezzo: 0,757
IF Normalizzato Ministeriale: 1
15. Bellini C, Boccardo F, Bonioli E, Campisi C.
Lymphodynamics in the fetus and newborn.
LYMPHOLOGY 2006;39:110-117.
IF Grezzo: 1,395
IF Normalizzato Ministeriale: 2
16. Bellini C, Hennekam RCM, Boccardo F, Campisi C, Serra G, Bonioli E.
Nonimmune idiopathic hydrops fetalis and congenital lymphatic dysplasia.
AM J MED GENET A 2006;140:678-684.
IF Grezzo: 1,913
IF Normalizzato Ministeriale: 2
Pubblicazioni
202
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
17. De Biasio P, Scarso E, Prefumo F, Odella C, Rossi A, Venturini PL.
Prenatal diagnosis of a nasal glioma in the mid trimester.
ULTRASOUND OBST GYN 2006;27:571-573.
IF Grezzo: 2,43
IF Normalizzato Ministeriale: 6
18. Celentano C, Prefumo F, Liberati M, Gallo G, Di Nisio Q, Rotmensch S.
Prenatal diagnosis of Meckel-Gruber syndrome in a pregnancy obtained with ICSI.
J ASSIST REPROD GEN 2006;23(6):281-283.
IF Grezzo: 0,889
IF Normalizzato Ministeriale: 2
19. Celentano C, Prefumo F, Liberati M, Tartaro A, Gallo G, Lattanzio G,
Rotmensch S.
Prenatal diagnosis of septal agenesis with normal pituitary function (in press).
PRENATAL DIAG 2006;:.
IF Grezzo: 1,64
IF Normalizzato Ministeriale: 4
20. Val den Hove DLA, Steinbusch HWM, Bruschettini M, Gazzolo D, Frulio R,
Scheepens A, Prickaerts J, Blanco CE.
Prenatal stress reduces S100B in the neonatal rat hippocampus (in press).
NEUROREPORT 2006;:.
IF Grezzo: 1,995
IF Normalizzato Ministeriale: 1
21. Bellini C, Campone F, Serra G.
Pulmonary hypertension following L-lysine ibuprofen therapy in a preterm infant
with patent ductus arteriosus.
CAN MED ASSOC J 2006;174(13):1843-1844.
IF Grezzo: 7,402
IF Normalizzato Ministeriale: 8
22. Garnier Y, Berger R, Alm S, Von Duering MU, Coumans ABC, Michetti F,
Bruschettini M, Lituania M, Hasaart THM, Gazzolo D.
Systemic indotoxin administration results in increased S100B protein blood levels
and periventricular brain white matter injury in the preterm fetal sheep.
EUR J OBSTET GYN R B 2006;124:15-22.
IF Grezzo: 1,141
IF Normalizzato Ministeriale: 2
23. Celentano C, Guanciali-Franchi PE, Liberati M, Prefumo F, Palka G,
Rotmensch S.
Trysomy 18 fetuses with cystic hygroma linked to positive maternal serum Down's
syndrome triple test screening result.
J MED SCREEN 2005;12(4):203.
IF Grezzo: 2,483
IF Normalizzato Ministeriale: 3
24. Florio P, Marinoni E, Di Iorio R, Bashir M, Ciotti S, Sacchi R, Bruschettini M,
Lituania M, Serra G, Michetti F, Petraglia F, Gazzolo D.
Urinary S100B protein concentrations are increased in intrauterine growth-retarded
newborns (in press).
PEDIATRICS 2006;:.
IF Grezzo: 4,272
IF Normalizzato Ministeriale: 6
Pubblicazioni
203
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
PATOLOGIE MUSCOLARI E NEUROLOGICHE
1. Elia M, Striano P, Fichera M, Gaggero R, Castiglia L, Galesi O, Malacarne M,
Pierluigi M, Amato C, Musumeci SA, Romano C, Majore S, Grammatico P,
Zara F, Striano S, Faravelli F.
6qTerminal Deletion syndrome associated with a distinctive EEG and clinical
pattern: a report of five cases.
EPILEPSIA 2006;47(5):830-838.
IF Grezzo: 3,227
IF Normalizzato Ministeriale: 6
2. Cassandrini D, Calevo MG, Tessa A, Manfredi G, Fattori F, Meschini MC,
Carrozzo R, Tonoli E, Pedemonte M, Minetti C, Zara F, Santarelli FM, Bruno
C.
A new method for analysis of mitochondrial DNA point mutations and assess levels
of heteroplasmy.
BIOCHEM BIOPH RES CO 2006;342(2):387-393.
IF Grezzo: 3
IF Normalizzato Ministeriale: 4
3. Striano P, Bordo L, Lispi ML, Specchio N, Minetti C, Vigevano F, Zara F.
A novel SCN2A mutation in family with benign familial infantile seizures.
EPILEPSIA 2006;47(1):218-220.
IF Grezzo: 3,227
IF Normalizzato Ministeriale: 6
4. Rossi A, Tortori Donati P.
Agenesis of bilateral internal carotid arteries in the PHACE syndrome.
AM J NEURORADIOL 2006;27(8):1602.
IF Grezzo: 2,525
IF Normalizzato Ministeriale: 3
5. Rossi A, Garre' ML, Ravegnani M, Nozza P, Abbruzzese A, Giangaspero F,
Tortori Donati P.
Bilateral germinoma of the basal ganglia (in press).
PEDIATR BLOOD CANCER 2006;:.
IF Grezzo: 1,512
IF Normalizzato Ministeriale: 4
6. Sotgia F, Williams TM, Schubert W, Medina F, Minetti C, Pestell RG, Lisanti
M.
Caveolin-1 deficiency (-/-) conveys premalignant alterations in mammary epithelia,
with abnormal lumen formation, growth factor independence, and cell invasiveness.
AM J PATHOL 2006;168:292-302.
IF Grezzo: 5,796
IF Normalizzato Ministeriale: 6
7. Li T, Sotgia F, Vuolo MA, Li M, Yang WC, Pestell RG, Sparano JA, Lisanti M.
Caveolin-1 mutations in human breast cancer: functional association with estrogen
receptor alpha-positive status.
AM J PATHOL 2006;168(6):1998-2013.
IF Grezzo: 5,796
IF Normalizzato Ministeriale: 6
8. Hassan G, Williams TM, Frank PG, Lisanti M.
Pubblicazioni
204
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Caveolin-1-deficient aortic smooth muscle cells show cell autonomous
abnormalities in proliferation, migration and endothelin-based signal transduction
(in press).
AM J PHYSIOL-HEART C 2006;:.
IF Grezzo: 3,56
IF Normalizzato Ministeriale: 6
9. Medina FA, de Almeida C, Dew E, Li J, Bonuccelli G, Williams TM, Cohen
AW, Pestell RG, Frank PG, Tanowitz HB, Lisanti M.
Caveolin-1-deficient mice show defects in innate immunity and inflammatory
immune response during Salmonella Enterica serovar typhimurium infection.
INFECT IMMUN 2006;74(2):6665-6674.
IF Grezzo: 3,933
IF Normalizzato Ministeriale: 6
10. Striano P, Specchio N, Biancheri R, Cannelli N, Simonati A, Cassandrini D,
Rossi A, Bruno C, Fusco L, Gaggero R, Vigevano F, Bestini E, Zara F,
Santarelli FM, Striano F.
Clinical and electrophysiological features of epilepsy in Italian patients with CLN8
mutations (in press).
EPILEPSY BEHAV 2006;:.
IF Grezzo: 1,936
IF Normalizzato Ministeriale: 4
11. Franceschetti S, Gambardella A, Canafoglia L, Striano P, Lohi H, Gennaro E,
Ianzano L, Veggiotti P, Sofia V, Biondi R, Striano S, Gellera C, Annesi G,
Madia F, Civitelli D, Rocca FE, Quattrone A, Avanzini G, Minassian B, Zara
F.
Clinical and genetic findings in 26 Italian patients with Lafora disease.
EPILEPSIA 2006;47(3):640-643.
IF Grezzo: 3,227
IF Normalizzato Ministeriale: 6
12. Striano P, Malacarne M, Cavani S, Pierluigi M, Rinaldi R, Cavaliere ML,
Rinaldi MM, De Bernardo C, Coppola A, Pintaudi M, Gaggero R, Grammatico
P, Striano S, Dalla piccola B, Zara F, Faravelli F.
Clinical phenotype and molecular characterization of 6q terminal deletion
syndrome: five new cases.
AM J MED GENET A 2006;140A:1944-1949.
IF Grezzo: 1,913
IF Normalizzato Ministeriale: 2
13. Cama A, Ravegnani M, Piatelli G, Rossi A, Gandolfo C, Garre' ML.
Conservative surgical approach in treatment strategy of craniopharyngioma:
experience at a single institution in Italy.
J PEDIATR ENDOCR MET 2006;19:337-340.
IF GREZZO: 0,841
IF Normalizzato Ministeriale: 2
14. Madia F, Striano P, Gennaro E, Malacarne M, Paravidino R, Biancheri R,
Budetta M, Cilio MR, Gaggero R, Pierluigi M, Minetti C, Zara F.
Cryptic chromosome deletions involving SCN1A in severe myoclonic epilepsy of
infancy.
NEUROLOGY 2006;67:1230-1235.
IF Grezzo: 4,947
IF Normalizzato Ministeriale: 6
Pubblicazioni
205
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
15. Rossi A, Gandolfo C, Morana G, Piatelli G, Ravegnani M, Consales A,
Pavanello M, Cama A, Tortori Donati P.
Current classification and imaging of congenitale spinal abnormalities.
SEMIN ROENTGENOL 2006;41:250-273.
IF Grezzo: 0,403
IF Normalizzato Ministeriale: 1
16. De Marco P, Merello E, Mascelli S, Capra V.
Current perspectives on the genetic causes of neural tube defects (in press).
NEUROGENETICS 2006;:.
IF Grezzo: 2,938
IF Normalizzato Ministeriale: 6
17. Zara F, Biancheri R, Bruno C, Bordo L, Assereto S, Gazzerro E, Sotgia F,
Wang XB, Gianotti S, Stringara S, Pedemonte M, Uziel G, Rossi A, Schenone
A, Tortori Donati P, van der Knaap M, Lisanti M, Minetti C.
Deficiency of hyccin, a newly identified membrane protein, causes hypomyelination
and congenital caract.
NAT GENET 2006;38(10):1111-1113.
IF Grezzo: 25,797
IF Normalizzato Ministeriale: 15
18. Scalmani P, Rusconi R, Armatura E, Zara F, Avanzini G, Franceschetti S,
Mantegazza M.
Effects in neocortical neurons of mutations of the Nav1.2Na+ channel causing
benign familial neonatal-infantile seizures.
J NEUROSCI 2006;26(40):10100-10109.
IF Grezzo: 7,506
IF Normalizzato Ministeriale: 4
19. Doria Lamba L, De Grandis E, Cristiani E, Fiocchi I, Montaldi L, Grosso P,
Gellera C.
Efficacious vitamin E treatment in a child with ataxia with isolated vitamin E
deficiency.
EUR J PEDIATR 2006;165:494-495.
IF Grezzo: 1,382
IF Normalizzato Ministeriale: 4
20. Striano P, Zara F, Minetti C, Striano S.
Epileptic seizures can follow high doses of oral vardenafil.
BRIT MED J 2006;333:785.
IF Grezzo: 9,052
IF Normalizzato Ministeriale: 4
21. D'Amico A, Tessa A, Bruno C, Petrini S, Biancheri R, Pane M, Pedemonte M,
Ricci E, Falace A, Rossi A, Mercuri E, Santorelli FM, Bestini E.
Expanding the clinical spectrum of POMT1 phenotype.
NEUROLOGY 2006;66:1564-1567.
IF Grezzo: 4,947
IF Normalizzato Ministeriale: 6
22. Hempelmann A, Taylor KP, Heils A, Lorenz S, Prud'Homme JF, Nabbout R,
Dulac O, Rudolf G, Zara F, Bianchi A, Robinson R, Gardiner RM, et al.
Exploration of the genetic architecture of idiopathic generalized epilepsies.
EPILEPSIA 2006;47(10):1682-1690.
IF Grezzo: 3,227
IF Normalizzato Ministeriale: 3
Pubblicazioni
206
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
23. Mancardi MM, Striano P, Gennaro E, Madia F, Paravidino F, Scapolan S,
Della Bernardina B, Bertini E, Bianchi A, Capovilla G, Darra F, Elia M, Freri
E, Gobbi G, Granata T, Guerrini R, Pantaloni C, Parmeggiani A, Romeo A,
Santucci M, Vecchi M, Veggiotti P.
Familial occurrence of febrile seizures and epilepsy in severe myoclonic epilepsy of
Infancy (SMEI) patients with SCN1A mutations.
EPILEPSIA 2006;47(10):1629-1635.
IF Grezzo: 3,227
IF Normalizzato Ministeriale: 6
24. Biancheri R, Zara F, Striano P, Pedemonte M, Cassandrini D, Stringara S,
Manganelli F, Santoro L, Schenone A, Bellone E, Minetti C.
GDAP1 mutation in autosomal recessive Charcot-Marie-Tooth with pyramidal
features.
J NEUROL 2006;253:1234-1235.
IF Grezzo: 2,844
IF Normalizzato Ministeriale: 6
25. Sotgia F, Schubert W, Pestell RG, Lisanti M.
Genetic ablation of caveolin-1 in mammary epithelial cells increases milk
production and hyper-activates STAT5a signaling (in press).
CANCER BIOL THER 2006;:.
IF Grezzo: 2,981
IF Normalizzato Ministeriale: 4
26. Striano P, Perruolo G, Errichiello L, Formisano P, Beguinot F, Zara F, Striano
S.
Glutamic acid decarboxylase antibodies in idiopathic generalized epilepsy and type
1 diabetes (in press).
ANN NEUROL 2006;:.
IF Grezzo: 7,571
IF Normalizzato Ministeriale: 8
27. Morandi L, Angelini C, Prelle A, Pini A, Grassi B, Bernardi G, Politano L,
Bruno C, De Grandis D, Cudia P, Citterio A.
High plasma creatine kinase: review of the literature and proposal for a diagnostic
algorithm.
NEUROL SCI 2006;27:245-251.
IF Grezzo: 0,779
IF Normalizzato Ministeriale: 0,5
28. Falace A, Striano P, Manganelli F, Coppola A, Striano S, Minetti C, Zara F.
Inherited neuromyotonia: a clinical and genetic study of a family (in press).
NEUROMUSCULAR DISORD 2006;:.
IF Grezzo: 3,34
IF Normalizzato Ministeriale: 6
29. Striano P, Coppola A, Vacca G, Zara F, Brescia Morra VB, Orefice G, Striano
S.
Levetiracetam for cerebellar tremor in multiple sclerosis.
J NEUROL 2006;253:762-766.
IF Grezzo: 2,844
IF Normalizzato Ministeriale: 6
30. Striano P, Lispi ML, Gennaro E, Madia F, Traverso M, Bordo L, Aridon P,
Martinelli Boneschi F, Barone B, dalla Bernardina B, Bianchi A, Capovilla G,
Pubblicazioni
207
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
De Marco P, Dulac O, Gaggero R, Gambardella A, Nabbout R, Prud’homme
JF, Day R, Vanadio F, Veggiotti P, Vigevano F, Viri M, Minetti C, Zara F.
Linkage analysis and disease models in benign familial infantile seizures: a study of
16 families.
EPILEPSIA 2006;47(6):1029-1034.
IF Grezzo: 3,227
IF Normalizzato Ministeriale: 6
31. Bruno C, Cassandrini D, Martinuzzi A, Toscano A, Moggio M, Morandi L,
Servidei S, Mongini T, Angelini C, Musumeci O, Comi GP, Lamperti C, Filosto
M, Zara F, Minetti C.
McArdle disease; the mutation spectrum of PYGM in a large Italian cohort.
HUM MUTAT 2006;on line:.
IF Grezzo: 7,923
IF Normalizzato Ministeriale: 8
32. Cassandrini D, Savasta S, Bozzola M, Tessa A, Pedemonte M, Assereto S,
Stringara S, Minetti C, Santorelli FM, Bruno C.
Mitochondrial DNA deletion in a child with mitochondrial encephalomyopathy,
growth hormone deficiency and hypoparathyroidism (in press).
J CHILD NEUROL 2006;:.
IF Grezzo: 1,102
IF Normalizzato Ministeriale: 2
33. Rossi A, Cama A, Consales A, Gandolfo C, Garre' ML, Milanaccio C,
Pavanello M, Piatelli G, Ravegnani M, Tortori Donati P.
Neuroimaging of pediatric craniopharyngiomas: a pictorial essay.
J PEDIATR ENDOCR MET 2006;19:299-319.
IF Grezzo: 0,841
IF Normalizzato Ministeriale: 2
34. Cannelli N, Cassandrini D, Bertini E, Striano P, Fusco L, Gaggero R, Specchio
N, Biancheri R, Vigevano F, Bruno C, Simonati A, Zara F, Santarelli FM.
Novel mutations in CLN8 in Italian variant late infantile neuronal ceroid
lipofuscinosis: another genetic hit in the Mediterran.
NEUROGENETICS 2006;7:111-117.
IF Grezzo: 2,938
IF Normalizzato Ministeriale: 6
35. Biancheri R, Bertini E, Falace A, Pedemonte M, Rossi A, D'Amico A, Scapolan
S, Bergamino L, Petrini S, Cassandrini D, Broda P, Manfredi M, Zara F,
Santarelli FM, Minetti C, Bruno C.
POMGnT1 mutations in congenital muscular dystrophy (in press).
ARCH NEUROL-CHICAGO 2006;63:.
IF Grezzo: 4,9
IF Normalizzato Ministeriale: 6
36. Mercuri E, Bertini E, Messina S, Solari A, D'Amico A, Angelozzi C, Battini R,
Berardinelli A, Boffi P, Bruno C, Cini C, Colitto F, Kinali M, Minetti C,
Mongiti T, Moranti L, Neri G, Orcesi S, Pane M, Pelliccioni M, et al.
Randomized, double-blind, placebo-controlled trial of phenylbutyrate in spinal
muscular atrophy (in press).
NEUROLOGY 2006;:.
IF Grezzo: 4,947
IF Normalizzato Ministeriale: 3
Pubblicazioni
208
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
37. Mercuri E, Messina S, Battini R, Berardinelli A, Boffi P, Bono R, Bruno C,
Carboni N, Cini C, Colitto F, D'Amico A, Minetti C, Mirabella M, Mongini T,
Morandi L, Dlamini L, Orcesi S, et al.
Reliability of the Hammersmith functional motor scale for spinal muscular atrophy
in a multicentric study.
NEUROMUSCULAR DISORD 2006;16:93-98.
IF Grezzo: 3,34
IF Normalizzato Ministeriale: 3
38. Gennaro E, Santorelli FM, Bertini E, Buti D, Gaggero R, Gobbi G, Lini M,
Granata T, Freri E, Parmeggiani A, Striano P, Veggiotti P, Cardinali S, DagnaBriccarelli FD, Minetti C, Zara F.
Somatic and germline mosaicisms in severe myoclonic epilepsy of infancy.
BIOCHEM BIOPH RES CO 2006;341:489-493.
IF Grezzo: 3
IF Normalizzato Ministeriale: 4
39. Stevanin G, Montagna G, Azzedine H, Valente EM, Durr A, Scarano V,
Bouslam N, Cassandrini D, Denora PS, Criscuolo C, Belarbi S, Orlacchio A,
Zara F, et al.
Spastic paraplegia with thin corpus callosum: description of 20 new families,
refinement of the SPG11 locus, candidate gene analysis and evidence of genetic
heterogeneity.
NEUROGENETICS 2006;7:149-156.
IF Grezzo: 2,938
IF Normalizzato Ministeriale: 3
40. Rossi A, Piatelli G, Gandolfo C, Pavanello M, Hoffman C, Van Goethem JW,
Cama A, Tortori Donati P.
Spectrum of nonterminal myelocystoceles.
NEUROSURGERY 2006;58:509-515.
IF Grezzo: 2,587
IF Normalizzato Ministeriale: 6
41. Williams TM, Sotgia F, Lee H, Hassan G, Di Vizio D, Bonuccelli G, Capozza F,
Mercier I, Rui H, Pestell RG, Lisanti M.
Stromal and epithelial caveolin-1 both confer a protective effect against mammary
hyperplasia and tumorigenesis.
AM J PATHOL 2006;169(5):1784-1801
IF Grezzo: 5,796
IF Normalizzato Ministeriale: 6
Pubblicazioni
209
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
CHIRURGIA E SPECIALITA’ CHIRURGICHE
1. Tumolo M, Moscatelli A, Silvestri G.
Anaesthetic management of a child with fibrodysplasia ossificans progressiva (in
press).
BRIT J ANAESTH 2006;:.
IF Grezzo: 2,425
IF Normalizzato Ministeriale: 4
2. Iester M, Zanini M, Vittone P, Calabria G.
Detection of glaucomatous optic nerve head by using Heidelberg topographic maps
(in press).
EYE 2006;:.
IF Grezzo: 1,867
IF Normalizzato Ministeriale: 2
3. Mattioli G, Pini Prato A, Gentilino V, Caponcelli E, Avanzini S, Parodi S, Rossi
GA, Tuo P, Gandullia P, Vella C, Jasonni V.
Esophageal impedance/pH monitoring in pediatric patients: preliminary experience
with 50 cases.
DIGEST DIS SCI 2006;51:2341-2347.
IF Grezzo: 1,388
IF Normalizzato Ministeriale: 2
4. Pini Prato A, MacKinlay GA.
Is the laparoscopic Palomo procedure for pediatric varicocele safe and effective?
Nine years of unicentric experience.
SURG ENDOSC 2006;20:660-664.
IF Grezzo: 1,746
IF Normalizzato Ministeriale: 4
5. Mattioli G, Pini Prato A, Buluggiu A, Avanzini S, Esposito C, Porreca A, Cheli
M, Li Voti G, Garzi A, Scalisi F, Mastroianni L, Riccipetitoni G, Boeri E,
Jasonni V.
Italian multicentric survey on laparoscopic spleen surgery in the pediatric population
(in press).
SURG ENDOSC 2006;:.
IF Grezzo: 1,746
IF Normalizzato Ministeriale: 4
6. Vercellino N, Nozza P, Oddone M, Bava GL.
Large plaque-like glomuvenous malformation (glomangioma) simulating venous
malformation.
CLIN EXP DERMATOL 2006;31:538-541.
IF Grezzo: 1,426
IF Normalizzato Ministeriale: 4
7. Boero S, Michelis MB, Calevo MG, Stella M.
Multiple forearm diaphyseal fracture: reduction and plaster cast control at the end of
growth (in press).
INT ORTHOP 2006;:.
IF Grezzo: 0,676
IF Normalizzato Ministeriale: 2
8. Mattioli G, Asquasciati C, Castagnetti M, Bellodi S, Rossi GA, Jasonni V.
Pubblicazioni
210
Istituto Giannina Gaslini
Relazione Clinico – Scientifica 2006
Muscle-sparing thoracotomy combined with mechanically stapled lung resection for
benign lung disorders: functional results and quality of life.
PEDIATR SURG INT 2006;22:491-495.
IF Grezzo: 0,548
IF Normalizzato Ministeriale: 1
9. Ottonello G, Villa G, Moscatelli A, Diana MC, Pavanello M.
Noninvasive ventilation in a child affected by achondroplasia respiratory difficulty
syndrome (in press).
PEDIATR ANESTH 2006;:.
IF Grezzo: 1,412
IF Normalizzato Ministeriale: 4
10. Pini Prato A, Martucciello G, Jasonni V.
Rectal suction biopsy in the diagnosis of intestinal dysganglionoses: 5 year
experience with Solo-RBT in 389 patients.
J PEDIATR SURG 2006;41:1043-1048.
IF Grezzo: 1,125
IF Normalizzato Ministeriale: 4
11. Pini Prato A, Avanzini S, Gentilino V, Martucciello G, Mattioli G, Coccia C,
Parodi S, Bisio GM, Jasonni V.
Rectal suction biopsy in the workup of childhood chronic constipation: indications
and diagnostic value (in press).
PEDIATR SURG INT 2006;:.
IF Grezzo: 0,548
IF Normalizzato Ministeriale: 1
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