Roma Barcellona Ischia Tunisia Porto Torres

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Roma Barcellona Ischia Tunisia Porto Torres
Anno VII - N° 1
Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - DCB NA
Grimaldi Magazine Mare Nostrum
G rimaldi M agazine
Roma
Le due anime dello shopping
Las dos maneras de hacer
shopping
Barcellona
Tunisia
Sicilia
Scopriamo PortAventura
Descubramos PortAventura
Thalasso senza confronto
“Thalasso” incomparable
Le Gole dell’Alcantara
Las Gargantas de Alcantara
Ischia
Porto Torres
Corfù
La magia di Sant’Angelo
La magia de Sant’Angelo
Il Nord ovest sardo
El Noroeste sardo
Passeggiando per la città vecchia
Paseo por la ciudad vieja
copia in omaggio
/
ejemplar gratuito
Editoriale
Editorial
C
aro Ospite
nel darti il benvenuto sulle nostre navi desideriamo informarti
sulle novità che nell’ultimo anno siamo riusciti, nonostante la
crisi che ha colpito anche il settore marittimo, a proporre a tutta
la nostra clientela.
Il Gruppo Grimaldi ha sviluppato un grosso potenziamento, sia
in nuove navi, sia ampliando le linee verso altre destinazioni. Nel
corso degli ultimi dodici mesi, è stata effettuata la consegna
della Cruise Europa ed il varo della sua gemella Cruise Olympia.
Si tratta di due modernissime unità di ultima generazione, dotate di ogni genere di comfort paragonabili a quelli offerti dalle
navi da crociera, che renderanno più piacevoli le traversate sulle
nostre linee. Entrambe parti della flotta della compagnia greca
Minoan Lines, società del Gruppo Grimaldi, la Cruise Europa
è già operante sulla tratta che collega il porto di Ancona con i
porti greci di Igoumenitsa e Patrasso, mentre la Cruise Olympia
verrà consegnata nel mese di giugno e sarà impiegata sulla
stessa tratta.
La Grecia rappresenta il nostro nuovo mercato sul quale stiamo
investendo al pari di altre destinazioni come la Spagna, la Tunisia e Malta, nonché altre mete in Italia. Dopo un anno di attività
abbiamo verificato che lo scalo a Porto Torres ha permesso,
soprattutto a tanti turisti spagnoli, di conoscere un angolo incantevole (ed ancora incontaminato) della Sardegna che nulla ha da
invidiare ad altrettanto belle mete tropicali ed esotiche.
Ad inizio anno il nostro Gruppo ha avviato una serie di iniziative
ampliando e potenziando la gamma dei servizi sulla Sicilia. Oggi
l’isola è raggiungibile dal Nord, dal Centro e dal Sud Italia partendo da Genova, Civitavecchia e Salerno.
A questi collegamenti si aggiungono, infine, quelli della nostra
controllata Finnlines che offre servizi per tutto il Nord Europa ed
il Mar Baltico, con destinazioni in Germania, Polonia, Finlandia,
Svezia e Russia e la possibilità di scoprire nuovi itinerari nordici
portandosi la propria auto, moto o camper.
In ultimo, desidero esprimere il commosso ricordo, mio personale e di tutto il Gruppo, per il nostro giovane amico e collaboratore, Giovanni Paci, direttore per breve tempo di questa rivista,
scomparso l’autunno scorso.
Caro Ospite, nella speranza di averti ancora a bordo delle nostre
navi, ti auguro una spensierata vacanza ricca di divertimenti.
Guido Grimaldi,
Presidente del Gruppo Grimaldi
D
ear Guest,
while welcoming you on board our ships we wish to take
this opportunity to inform you about the latest innovations we have been able to offer to all our customers over
the last year, despite the global downturn that has also
affected the shipping industry.
The Grimaldi Group has continued to develop, in terms of
both new ships and the addition of routes to other destinations. In the last twelve months, the Cruise Europa was
delivered and its sister ship Cruise Olympia was launched.
These two latest generation vessels are superbly appointed
to the same high standards as fully fledged liners, making
the voyages on our routes even more enjoyable. Both
belong to the fleet of the Greek company Minoan Lines, a
company part of the Grimaldi Group, the Cruise Europa is
already deployed on the route linking the port of Ancona
with the Greek ports of Igoumenitsa and Patras, while the
Cruise Olympia will be delivered in June and deployed on
the same route.
Greece is a new market for us and we are investing in it
as well as in other countries such as Spain, Tunisia, Malta
and various destinations in Italy. After a year of operation we can confirm that the introduction of the call at
Porto Torres has allowed many foreign tourists, especially
Spaniards, to appreciate a charming (and unspoilt) part of
Sardinia that can compete with the world’s most beautiful
and exotic tropical paradises.
Earlier this year our Group launched a series of initiatives
broadening and enhancing its range of services to Sicily.
Now the island is accessible from North, Central and
Southern Italy with departures from Genoa, Civitavecchia
and Salerno, respectively.
Added to these links are those of our subsidiary Finnlines,
offering services throughout Northern Europe and the
Baltic Sea, with destinations in Germany, Poland, Finland,
Sweden and Russia and the possibility of discovering new
Nordic routes by taking your car, motorcycle or camper
with you on board.
Finally, I wish to express my heartfelt condolences, both
personally and on behalf of the entire Group, for the
untimely loss of our young friend and consultant, Giovanni
Paci, who edited this magazine for a short time, and who
passed away last autumn.
Dear Guest, I hope to welcome you on board our ships
again in the future and, in the meantime, I wish you a
carefree fun holiday.
Guido Grimaldi,
Chairman of the Grimaldi Group
Sommario
Contents
Roma / Rome
35
Le due "anime" dello shopping
Two “approaches” to shopping
Barcellona / Barcelona
42
Scopriamo PortAventura
Discovering PortAventura
Ischia
52
La magia di Sant’Angelo
The magic of Sant’Angelo
Tunisia / Tunisia
63
Thalasso senza confronto
Thalasso par excellence
Sommario
Contents
68
Porto Torres
Il Nord ovest sardo
Northwestern Sardinia
76
Sicilia / Sicily
Le Gole dell’Alcantara
The Alcantara Gorges
84
Corfù
Passeggiando per la città vecchia
Walking through the old town
8 Grimaldi News
91 Benvenuti a bordo / Welcome OnBoard
Ristorante / Restaurant
Rivista di bordo, omaggio
del Gruppo Grimaldi
anno VII, numero 1
Primavera / Estate 2010
Complimentary on board magazine
of the Grimaldi Group
year VII, issue 1
Spring / Summer 2010
Registrazione Tribunale di Napoli
numero 144 del 12 luglio 2004
Direttore Responsabile / Editor in Chief
Luciano Bosso
Bar in piscina / Pool Bar
Progetto grafico / Graphic design
Marco Di Lorenzo
Centro benessere / Health Centre
Pubblicità / Advertising
[email protected]
Negozi / Shopping
Stampa / Print
Rossi s.r.l. - Nola (Napoli, Italy)
Flotta / Fleet
Società editrice / Publishing house
Atlantica SpA di Navigazione, Palermo
Rotte / Network
PhotoCredits
Carlos Solito pag.(71)
Giovanni Rinaldi pag.(36)
Jannik Weylandt pag.(86, 88, 89, 90)
PortAventura© pag.(42, 44, 46, 48, 50)
REALY EASY STAR
- Luigi Anton Scatola pag.(56, 57)
SIMEPHOTO
- Alessandro Saffo pag.(79, 80, 81, 82)
- Bernhart Udo pag.(61)
- Dallas Stribley pag.(74)
-
Fantuz Olimpio pag.(74)
Giovanni Simeone pag.(87)
Johanna Huber pag.(54, 73, 84)
Kaos02 pag.(58)
Pietro Canali pag.(72)
Riccardo Spila pag.(69, 70)
Sebastiano Scattolin pag.(52)
Tips Images pag.(39, 76, 78, 82)
Vita Chiara Wembagher pag.(35, 37, 38, 40)
Via Marchese Campodisola, 13
80133 Napoli, (Italy)
tel +39 081 496 111
[email protected]
Grimaldi
news
In linea Cruise Europa
al via Cruise Olympia
Deployment of the Cruise Europa
launch of the Cruise Olympia
marenostrum
D
ue eventi hanno segnato la
fine del 2009 per il Gruppo Grimaldi: la consegna della
Cruise Europa ed il varo della
sua gemella Cruise Olympia, ultime di una serie di quattro cruise
ferry costruite dalla Fincantieri.
La m/n Cruise Europa è stata consegnata il 9 ottobre dello scorso anno
ed è subito entrata in servizio sul
collegamento giornaliero AnconaIgoumenitsa-Patrasso operato dalla
Minoan Lines, società del Gruppo
Grimaldi. Sorella della Cruise Europa, la Cruise Olympia è stata invece
varata lo scorso 14 novembre presso lo stabilimento della Fincantieri
a Castellammare di Stabia, vicino
Napoli. L'unità verrà consegnata
nel mese di giugno ed andrà ad
affiancare la Cruise Europa sulla
stessa rotta tra Italia e Grecia.
Lunghe 225 metri e larghe 31 metri,
con una stazza lorda di 54.310 tonnellate e una capacità di carico di
250 automobili e 3.000 metri lineari
di autobus, camion, trailer, camper
e roulotte, Cruise Europa e Cruise
Olympia sono i più grandi cruise
ferry del Mediterraneo, potendo
ospitare fino a 3.000 passeggeri in
413 cabine, di cui 18 owner's suite e
50 junior suite, oltre a 542 poltrone
reclinabili. La velocità di crociera
di 28 nodi, consente di effettuare
la traversata tra Ancona, Igoumenitsa e Patrasso in sole 22 ore.
Le due gemelle sono allestite con
gli stessi elevati standard delle navi
da crociera: sono infatti dotate di
ristorante à la carte e self service,
bar, casinò, area wellness, palestra, piscina, discoteca, negozi, una
sala conferenze e una per feste,
due saloni riservati agli autisti,
internet point, area videogiochi e
spazi dedicati ai più piccoli; si differenziano da Cruise Roma e Cruise
Barcelona, le due unità consegnate
da Fincantieri nel 2008 e oggi in
servizio sulla tratta Civitavecchia/
Porto Torres/Barcellona, per una
maggiore capacità in termini di
passeggeri ed una diversa sistemazione di alcune aree pubbliche.
Entrambe unità, inoltre, nascono
all’insegna del rispetto ambientale
e del risparmio energetico: contribuiranno infatti, trasportando sulle
Autostrade del Mare centinaia di
camion e migliaia di passeggeri, a ridurre la congestione della
rete stradale e ad abbattere notevolmente le emissioni di CO2.
Il presidente di Minoan Lines Emanuele Grimaldi ha dichiarato: “La
Cruise Olympia e la Cruise Europa
sono un ulteriore esempio di come si
possa coniugare un'altissima qualità
di servizio con il concetto low cost.
Grazie, infatti, alle economie di scala
e di scopo generate, queste nuove
unità potranno offrire noli competitivi e politiche tariffarie low cost
per i passeggeri, pur continuando a
fornire servizi a bordo simili ad una
nave da crociera”. “Entrambe confermano la visione rivoluzionaria del
trasporto merci e passeggeri che il
nostro Gruppo ha introdotto sulle
rotte adriatiche tra Italia e Grecia
e che certamente porterà effetti
benefici a lungo termine alle economie di entrambi i Paesi, alle società
di trasporto europee ed al turismo
in questa area del Mediterraneo”,
conclude Emanuele Grimaldi.
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T
wo events marked the end of 2009
for the Grimaldi Group: the delivery
of the Cruise Europa and the launch
of her sister ship Cruise Olympia, the
last in a series of four cruise ferries
built by the Fincantieri shipyards.
The M/V Cruise Europa was delivered
on 9 October last year and was immediately deployed on the daily AnconaIgoumenitsa-Patras route served by the
Grimaldi Group subsidiary Minoan Lines.
The sister vessel of the Cruise Europa,
the Cruise Olympia, was launched on 14
November at the Fincantieri shipyard in
Castellammare di Stabia, near Naples. This
ship will be delivered in June this year and
will be joining the Cruise Europa on the
same route between Italy and Greece.
225 metres in length and 31 metres in
breadth, with 54,310 gross tonnage and
carrying capacity of 250 cars and 3,000
linear metres of rolling cargoes (coaches,
trucks, trailers, campervans, caravans,
etc), the Cruise Europa and Cruise Olympia are the biggest cruise ferries in the
Mediterranean; they can accommodate
up to 3,000 passengers in 413 cabins,
including 18 owner’s suites and 50 junior suites, plus 542 reclining armchairs.
With a cruising speed of 28 knots, they
can make the crossing from Ancona to
Patras via Igoumenitsa in just 22 hours.
The two sister ships are superbly appointed
to the same high standards as fully fledged
liners. Facilities include an à la carte restaurant plus another self-service restaurant,
bars, a casino, wellness area, gym, swimming pool, disco, shops, a meeting room,
show lounge, two lounges reserved for
truck drivers, Internet point, video-gaming
and kids’ areas; the vessels differ from
the Cruise Roma and Cruise Barcelona,
which were delivered by Fincantieri in
2008 and are currently operating on the
route between Civitavecchia, Porto Torres
and Barcelona, insofar as they have a
larger capacity in terms of passengers
and a different layout of the public areas.
Both ships also stand out on account of
their environmental sustainability and ener-
gy-saving aspects: they will carry hundreds
of lorries and thousands of passengers
every day on the Motorways of the Sea,
thus helping to reduce road congestion
and substantially reduce CO2 emissions.
Minoan Lines CEO Emanuele Grimaldi
commented: “The Cruise Olympia and
Cruise Europa are further proof that it’s
possible to successfully combine the
highest quality service with the concept
of low cost travel. Indeed, thanks to the
economies of scale and scope generated,
these new vessels can offer extremely
competitive freight charges plus a low
cost pricing policy for passengers, while
still providing cruise ship standard services. Both sister ships confirm the revolutionary vision of goods and passenger
transport that our Group has introduced
on the Adriatic routes between Italy and
Greece – a strategy that will definitely
have long-term benefits for the economies of both countries, for European
transport companies and for tourism
in this area of the Mediterranean.”
marenostrum
Grimaldi
news
di-lines.com
81 496 444 - www.grimaldi-lines.com • infoline: +39 081 496 444 - www.grimaldi-
Grimaldi
news
Più passeggeri a bordo nel 2009
More passengers on board in 2009
I
l 2009 si è concluso positivamente
per Grimaldi Lines che ha registrato un aumento del 23% nel settore
passeggeri rispetto all'anno 2008,
trasportando circa 100.000 passeggeri in più a bordo delle sue navi.
Nonostante le difficoltà dovute alla
congiuntura economica negativa,
dalle statistiche si evince infatti che,
rispetto all’anno 2008, tra Spagna
e Italia (Sardegna inclusa) hanno
viaggiato sulle navi Grimaldi circa
370.000 passeggeri (+26%), tra Italia e Tunisia circa 105.000 passeggeri (+20%). Il successo è dovuto
ad una politica tariffaria improntata
al "low cost" e ad una serie di iniziative lanciate da Grimaldi Lines nel
corso del 2009. Dopo l’introduzione
di 9 nuovi collegamenti marittimi
tra Italia, Spagna, Tunisia e Malta,
serviti da navi cruise ferry di ultima
generazione e moderni traghetti tradizionali, Grimaldi Lines ha successivamente potenziato i collegamenti
con la Sicilia.
Contribuiscono al successo della
Compagnia, numerosi e diversi
eventi organizzati con animazione
dedicata a bordo delle navi Cruise Roma e Cruise Barcelona sulla
linea Civitavecchia-Barcellona.
2009
was a positive year for
Grimaldi Lines, which
recorded a 23% increase in the passenger sector compared to 2008, carrying about 100,000 passengers more
on board its ships. Despite the difficulties caused by the global economic
downturn, the statistics show that about
370,000 passengers (+26% compared
to 2008) travelled between Spain and
Italy (including Sardinia), while about
105,000 passengers sailed between Italy
and Tunisia (+20%).
Grimaldi Lines’ success was due to a
“low cost” pricing policy and a series
of initiatives launched by the Company in 2009. After the opening of
9 new maritime routes linking Italy,
Spain, Tunisia and Malta, served by latest generation and modern traditional
concept cruise ferries, Grimaldi Lines
strengthened its maritime links with Sicily, while launching new entertainment
facilities and fun events on board the
Cruise Roma and Cruise Barcelona.
Grimaldi Lines nel "Circuito Buoni Vacanze Italia”
Grimaldi Lines part of the “Circuito Buoni Vacanze Italia”
marenostrum
G
rimaldi Lines ha aderito con
entusiasmo al Circuito Buoni
Vacanze Italia, ideato e promosso dal Ministero del Turismo con
l’obiettivo di favorire e sviluppare
un turismo accessibile a tutti, anche
alle famiglie disagiate. Il Circuito Buoni Vacanze offre infatti agli
utenti la possibilità di scegliere,
secondo le proprie esigenze, tra
centinaia di proposte per turismo
familiare a prezzi davvero accessibili. A partire da gennaio 2010, con
i Buoni Vacanze Italia è possibile
acquistare collegamenti via mare
con Sardegna e Sicilia operati da
Grimaldi Lines e gli speciali pacchetti turistici nave+hotel proposti
da Grimaldi Lines Tour Operator
su tutto il territorio nazionale.
G
rimaldi Lines was delighted to join
the Circuito Buoni Vacanze Italia,
an initiative conceived and promoted by
the Italian Ministry of Tourism with the
objective of fostering and developing
tourism that is accessible to everyone,
including low-income families. The
Circuito Buoni Vacanze offers consumers the chance to choose, according to
their demands, from among hundreds
of suggestions for family tourism at
very affordable prices. Since January
2010, people with Buoni Vacanze Italia
coupons issued by the State have been
able to purchase discounted ferry tickets to and from Sardinia and Sicily on
Grimaldi Lines as well as special ferry +
hotel packages marketed by Grimaldi
Lines Tour Operator throughout Italy.
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Grimaldi
news
Allettanti sconti Minoan Lines
Great discounts by Minoan Lines
G
randi notizie dal mercato svizzero: Minoan Lines offre uno sconto speciale per i possessori della GA
Travelcard o la Half-fare Travelcard
della Swiss Railways, SBB CFF FFS.
I possessori delle carte avranno diritto ad uno sconto del 20% sui biglietti
per i viaggi da Ancona a Igoumenitsa
o Patrasso e viceversa; da Venezia
a Corfù, Igoumenitsa o Patrasso e
viceversa, dal Pireo ad Heraklion
(Creta) e viceversa.
Lo sconto è esteso a tutti coloro che
hanno la stessa prenotazione così
come ad un’auto o moto.
Questo è il più recente tra gli accordi
con le società ferroviarie leader, come
Trenitalia in Italia con le carte “Cartaviaggio” e “Cartafreccia”, e con la francese SNCF con le carte “Grands Voyageurs”, “Senior”, “Escapades” e “12-25”.
Per i passeggeri più giovani, Minoan
Lines offre sconti fino al 50% per i
possessori dell’International Student
Identity Card, ISIC.
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www.minoan.gr
G
reat news for the Swiss market!
Minoan Lines offers a special discount for the holders of either the GA
Travelcard or the Half-fare Travelcard of
the Swiss Railways, SBB CFF FFS.
Holders of these cards will enjoy a discount of 20% on their tickets for their
trips: from Ancona to Igoumenitsa or Patras and vice versa; from Venice to Corfu
or Igoumenitsa or Patras and vice versa
and from Piraeus to Heraklion (Crete)
and vice versa. The discount is extended
to all people under the same reservation
as well as to one car or moto.
This is the
most recent
of a series of partnerships with leading railway
organisations, such as Trenitalia in
Italy with their ‘Cartaviaggio’ and ‘Cartafreccia’ cards, and SNCF in France
with their ‘Grands Voyageurs’, ‘Senior’,
‘Escapades’, ‘12 – 25’ cards.
For the younger travellers, Minoan
Lines offers discounts up to 50% for
holders of the International Student
Identity Card, ISIC.
Info: www.minoan.gr
Sorriso e Istruzione: connubio perfetto!
Smile and Knowledge: a perfect union!
OET che, consapevole della bontà
del prodotto Grimaldi, è ben lieto di
supportare la promozione dei viaggi
in nave per raggiungere il proprio
Paese.
Per maggiori informazioni:
www.spain.info/it
T
he “Smile Club” is an initiative arising
from the alliance between Grimaldi
Lines and OET, the Spanish Tourism
Office, dedicated to the promotion of
study trips for all tastes and ages. Always
attentive to the needs of schools, Grimaldi Lines has committed itself once more
to the endorsement of trips that are both
educating and entertaining: Barcelona,
the pulsating capital of Catalonia, is a city
which, thanks to its versatility, epitomises
this perfect partnership aimed at a form
of learning that combines the pleasure of
travel with the acquisition of knowledge
and cultural exchange, giving children a
memorable and fun experience.
Several other projects are ongoing, jointly
managed by Grimaldi Lines and OET;
the latter is fully aware of the former’s
solid reputation and is pleased to support ventures promoting sea travel as a
means of reaching Spain’s shores.
Info: www.spain.info/it
marenostrum
“I
l Club del Sorriso!” è un’iniziativa
nata dalla collaborazione tra Grimaldi Lines e OET, l’Ufficio Spagnolo
del Turismo, dedicata ai viaggi di
istruzione.
Da sempre attenta alle esigenze del
mondo scolastico, Grimaldi Lines
si impegna ancora una volta nella
diffusione di un viaggio che sia
formativo e allo stesso tempo divertente: Barcellona, centro pulsante
della Catalogna, è una città che,
grazie alla sua poliedricità, sintetizza
al meglio questo connubio perfetto
volto ad una forma di apprendimento
che coniughi il piacere di un viaggio
alla conoscenza e al confronto con
un’altra cultura, lasciando ai ragazzi
il ricordo di un’esperienza ricca e
divertente.
In corso tanti altri progetti curati in
maniera congiunta Grimaldi Lines e
di-lines.com
81 496 444 - www.grimaldi-lines.com • infoline: +39 081 496 444 - www.grimaldi-
S olo M erci / F reight O nly
Partenza/Departure
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PORTO TORRES>Barcelona*
PORTO TORRES>CIVITAVECCHIA* kn
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SALERNO>PALERMO
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SALERNO>Tunis (VIA PMO)
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TRAPANI>CIVITAVECCHIA
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TRAPANI>Tunis
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Tunis>CIVITAVECCHIA
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Tunis>PALERMO
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Tunis>SALERNO (VIA PMO)
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Tunis>TRAPANI
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Barcelona>CATANIA (VIA CIV)
Barcelona>Catania (VIA CIV)
CAGLIARI>SALERNO
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PALERMO>SALERNO
PALERMO>Tunis
(VIA CAT)
CAGLIARI>Valencia
Catania>Barcelona (VIA CIV)
Catania>Corinth
Catania>Malta
Catania>Patras
CIVITAVECCHIA>Catania
CIVITAVECCHIA>Malta
CIVITAVECCHIA>Patras
CIVITAVECCHIA>TRIPOLI
Corinth>Catania
Corinth>Genoa
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Arrivo/Arrival
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Barcelona>LIVORNO
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Barcelona>PORTO TORRES*
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Catania>CIVITAVECCHIA
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Catania>Genoa
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Catania>Malta
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CIVITAVECCHIA>Barcelona
no
CIVITAVECCHIA>PORTO TORRES* kn
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CIVITAVECCHIA>TRAPANI
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CIVITAVECCHIA>Tunis
jln
LIVORNO>Barcelona
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Malta>Catania
j
Malta>CIVITAVECCHIA
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Linea/Line
Genoa>Catania
Partenza/Departure
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Genoa>Corinth
Genoa>Malta
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19:30
19:00
17:00
Malta>Catania
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Genoa>Patras
Genoa>TRIPOLI
Genoa>Tunis
LIVORNO>Valencia
Malta>CIVITAVECCHIA
Malta>Genoa
S olo M erci / F reight O nly
P asseggeri
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M erci / P assengers & F reight
Linea/Line
Barcelona>CIVITAVECCHIA
Malta>SALERNO
Malta>TRIPOLI
PALERMO>SALERNO
PALERMO>TRIPOLI
Patras>Catania
Patras>CIVITAVECCHIA
Patras>Genoa
SALERNO>CAGLIARI
SALERNO>Malta
SALERNO>TRIPOLI
SALERNO>Tunis
SALERNO>Valencia
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09:00
TRIPOLI>Catania
TRIPOLI>CIVITAVECCHIA
TRIPOLI>Genoa
TRIPOLI>Malta
TRIPOLI>PALERMO
TRIPOLI>SALERNO
TRIPOLI>Tunis
TRIPOLI>Valencia
Tunis>Genoa (VIA M)
Tunis>PALERMO
Tunis>SALERNO
Tunis>TRIPOLI
Valencia>CAGLIARI
Valencia>LIVORNO
Valencia>SALERNO
Valencia>TRIPOLI
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Gli orari possono variare, si consiglia di controllare chiamando la infoline/ Schedules may change, please check with your travel agent or call our infoline
Orari/Timetable
Venezia
Genova
a Lunedi / Monday
b Martedi /Tuesday
c Mercoledi / Wednesday
d Giovedi /Thursday
e Venerdi / Friday
f Sabato / Saturday
g Domenica / Sunday
Madrid
Valencia
Ancona
Livorno
Civitavecchia
Roma
Napoli
Salerno
Barcelona
Porto Torres
Corfu
Cagliari
(via Cat)=via Catania
(via Civ)=via Civitavecchia;
(via Pmo)=via Palermo;
(*) Servizio Trisettimanale dal 14 giugno al 11 luglio 2010 con partenze il lunedì,
giovedì e venerdì da Barcellona e Civitavecchia e partenze il martedì, venerdì e sabato da Porto Torres.
Servizio giornaliero (da lunedi a sabato) dal 12 luglio al 12 settembre 2010.
(*) Three-weekly service from 14 june to 11 july 2010 with departures every monday, thursday and friday from Barcelona and Civitavecchia and every tuesday, friday and saturday from Porto Torres.
Daily service (monday - saturday) from 12 july to 12 september 2010.
Palermo
Trapani Catania
Tunis
Malta
Tripoli
Igoumenitsa
Patras Corinth
Piraeus
Heraklion
Eventi
events
U2 tornano a Roma
U2 back in Rome
A
llo Stadio Olimpico con il nuovo
“360° tour”. 8 ottobre
Roma
A
t Stadio Olimpico, with their new “360°
tour”. 8 October
“I giorni di Roma: l’età della Conquista,
il fascino dell’arte greca a Roma”
The days of Rome: the age of the conquest
L
a prima mostra del ciclo “I Giorni di Roma” rappresenta il periodo successivo alle campagne di conquista in Grecia, dalla fine del III secolo alla seconda metà del I a.C, narrando
un’epoca di profondi e fondamentali cambiamenti nei canoni stilistici e sul gusto estetico della
Roma antica. Fino al 5 settembre
T
he first exhibition of the series "The Days of Rome" represents the period following the conquest of Greece, from the end of the third century B.C. up to the second half of the first century
B.C, recounting a period of profound and fundamental changes in the style and aesthetic standards
of ancient Rome. Until 5 September
"Luglio suona Bene" 2010
L
a rassegna promossa dalla Fondazione Musica per Roma presenta una serie
di grandi concerti: all’Auditorium Parco della Musica si esibiranno grandi
artisti tra cui Orquesta Buena Vista Social Club, Mark Knopfler, Carmen Consoli,
Norah Jones, Simply Red, Giovanni Allevi. Dal 25 giugno al 31 luglio
T
he show promoted by Fondazione Musica per Roma presents a series of major concerts: at the Auditorium Parco della Musica great artists such as Orquesta Buena
Vista Social Club, Mark Knopfler, Carmen Consoli, Norah Jones, Simply Red, Giovanni
Allevi will perform. From 25 June to 31 July
Caravaggio at the Scuderie del Quirinale
L
a mostra, ideata per celebrare il IV centenario della morte del grande artista lombardo, è
dedicata esclusivamente ai ventiquattro capolavori
ufficialmente accreditati all’artista, tra cui il “Bacco”
dalla Galleria degli Uffizi di Firenze, “I musici” dal
Metropolitan Museum di New York ed altre opere
dei musei più importanti d’Italia e del mondo. Dal 20
febbraio al 13 giugno
T
he exhibition, conceived to celebrate the fourth centenary of the death of the great
lombardy artist, is dedicated exclusively to the twenty-four masterpieces officially
credited to the artist, including the "Bacco" from the Uffizi Gallery of Florence, "I Musici" from the Metropolitan Museum of New York, and other works of the world’s and
Italy’s most important museums. From 20 February to 13 June
R
itorna nella capitale l’attesissimo evento che riunisce i più
importanti artisti rock del panorama italiano e mondiale: tra i gruppi
che si esibiranno sul palco dell’Ippodromo delle Capannelle Skunk
Anansie, Gossip, The Cult, Ska-P e
99 Posse. Dal 1 al 27 Luglio
B
ack in the Italian capital, the
highly anticipated event which
brings together the most important
Italian and world rock artists: on the
stage of the Hippodrome of Capannelle among others Skunk Anansie, Gossip, The Cult, Ska-P and 99
Posse. From 1 to 27 July
marenostrum
Caravaggio alle Scuderie del Quirinale
13
Eventi
events
Barcellona
Federico Fellini:
Il circo delle illusioni
The circus of illusions
L
a mostra, dedicata al celebre regista, pone un’enfasi speciale sulle
sue ossessioni, le immagini che lo ispirarono, i suoi sogni, con più di 400 pezzi tra fotografie, disegni, riviste, fumetti,
interviste ed estratti di film, di cui alcuni
inediti, che ne ripercorrono la lunga e
premiata carriera. Caixa Forum, fino al
13 giugno
Festa della Mercè
"La Mercè" festival
L
a “Mercé” è la patrona di Barcellona: la grande festa prevede ogni anno
un programma ricco di eventi: artisti di strada, concerti, balli tradizionali
in tutte le strade della città, e molto altro ancora. Dal 22 al 26 settembre
T
he “Mercé” is Barcelona’s saint: every year the big party foresees a rich programme of events: street artists, concerts, traditional dancing in every street of
the city, and much more. From 22 to 26 September
T
he exhibition, dedicated to the famous
director, focuses on his obsessions,
images that inspired him, his dreams, with
more than 400 pieces including photographs, drawings, magazines, comics,
interviews and extracts from films, some
of which unpublished, which trace his long
and acclaimed career. Caixa Forum, until
13 June
Oggetti declassificati
Declassified objects
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L’
A
T
marenostrum
utti gli amanti dell’atletica possono assistere, per la prima volta in Spagna, al Campionato Europeo di Atletica leggera. L’abbonamento
permetterà l’ingresso alla manifestazione per tutte le giornate. Stadio Olimpic de Montjuic, 26
luglio - 1 agosto
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ll lovers of athletics may attend, for the first time
ever in Spain, the European Championship
of Athletics. The subscription will allow entry for all
days of the event.. Stadio Olimpic de Montjuic, 26
July - 1 August
esposizione riunisce una selezione di opere di artisti come Sherrie Levine, Allan McCollum, Katharina Fritsch, Carlos Pazos, Ana
Laura Aláez, Sophie Calle. Include inoltre opere recenti, come quelle di Hans-Peter Feldman e Annette Messenger. Collezione d’Arte
Contemporanea, Fondazione “la Caixa” fino al 22 agosto
he exhibition brings together a selection of works by artists such as
Sherrie Levine, Allan McCollum, Katharina Fritsch, Carlos Pazos, Ana
Laura Aláez, Sophie Calle. It includes also recent works, such as those of
Hans-Peter Feldman and Annette Messenger. Contemporary Art Collection, Foundation “la Caixa”, until 22 August
Eventi
events
Siena, il Palio a Piazza del Campo
Siena, the Palio at Piazza del Campo
L
a giostra medievale che si disputa ogni anno nella bellissima
Piazza del Campo vede sfidarsi le contrade senesi in due date:
il 2 luglio il Palio di Provenzano, in onore della Madonna di Provenzano, ed il 16 agosto il Palio dell’Assunta, in onore dell’omonima
Madonna. Famoso in tutto il mondo, il Palio unisce l’antica atmosfera del torneo cavalleresco medievale con il divertimento e le emozioni di una festa popolare, che attira ancora oggi migliaia di persone da tutto il mondo. Siena, 2 luglio, 16 agosto
T
his centuries-old bareback horserace is still held twice a year in the
beautiful Piazza del Campo and contested by ten of Siena’s Contradas (wards): on 2 July the Palio di Provenzano takes place in honour of
the Madonna of Provenzano, and on 16 August it’s the turn of the Palio
dell’Assunta, in honour of the Madonna of the same name. Famous
throughout the world, the Palio combines the pageantry of a medieval
jousting tournament with the fun and excitement of Italy’s most spectacular festival event, attracting many thousands of people from all over
the world. Siena, 2 July, 16 August
Napoli
Maggio dei Monumenti
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a XVI edizione racconterà, in cinque fine settimana, l’incontro di Napoli con
la Spagna: tema della manifestazione è “Ritorno al Barocco e non solo”,
focalizzando l’attenzione sulle testimonianze spagnole lasciate nel patrimonio
culturale e nell’identità stessa della città. Numerosi monumenti normalmente
chiusi al pubblico, verranno aperti per l’occasione, mentre i dieci itinerari culturali saranno combinati a visite guidate ed eventi dedicati al teatro, arte, musica,
cinema e scrittura. Napoli, 1 maggio - 5 giugno
T
he 16th edition of Naples’ “Maggio dei Monumenti” programme of events will be
held over five weekends and will be focusing on the ties between the Neapolitan
city and Spain: the theme of the event is "Back to the Baroque and beyond", highlighting the Spanish heritage and grandeur that is an integral part of Naples’ cultural
identity. Many monuments usually closed to the public will be opened for the occasion, and there will be ten “cultural routes” combined with guided tours and special
events dedicated to theatre, art, music, film and writing. Naples, 1 May - 5 June
Palermo, Festival on the beach
L
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he Mondello’s beach, just outside Palermo, is the protagonist of the World festival on the beach, an eagerly
awaited event of the summer of Palermo, now in its 25th edition: windsurfing championship, sailing, beach volley, fencing, swimming, sky diving and concerts to welcome summer.
Palermo, 15-23 May
marenostrum
a spiaggia di Mondello, alle porte di Palermo, è protagonista del World festival on the beach, attesissima manifestazione dell’estate palermitana, giunta alla
25a edizione: campionato di windsurf, vela, beach volley,
scherma, nuoto, sky diving e concerti per dare il benvenuto all’estate. Palermo, 15-23 maggio
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Eventi
events
Eros Ramazzotti
I
n concerto a Cagliari con il nuovo
tour “Ali e radici”. 3 agosto
I
n concert at Cagliari with his new
"Ali e radici tour". 3 August
Jazz Festival a Tabarka
Jazz Festival at Tabarka
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gni anno, da quasi trent'anni, la bellissima città tunisina di Tabarka, sulle rive
del Mediterraneo, ospita il Festival Internazionale del Jazz. I grandi nomi
della musica jazz tornano ad esibirsi offrendo un programma che include anche
seminari e workshop. Tunisia, luglio 2010
E
ach year, for nearly the last thirty years, the beautiful town of Tabarka in Tunisia, on
the Mediterranean coast, hosts the International Jazz Festival. The great names
of jazz music return to perform by offering a programme which includes seminars and
workshops. Tunisia, July 2010
Teatro classico a Siracusa
Classical drama at Syracuse
L’
edizione 2010 del ciclo di rappresentazioni classiche nello splendido
teatro greco, simbolo della città di Siracusa, sarà caratterizzata dai
drammi “Aiace” di Sofocle e “Fedra” di Euripide. Accomunate dal filo conduttore dell’irrazionale che irrompe nell’esistenza umana, le due tragedie si alterneranno fino al 20 giugno. Siracusa, 8 maggio - 20 giugno
T
he 2010 programme of Greek classical drama staged in the spectacular Greek
theatre, symbol of the city of Syracuse, features Sophocles’ Ajax and Euripides’
Phaedra. Linked by the common theme of irrational forces in the universe, the two
tragedies will be performed alternately until 20 June. Syracuse, 8 May - 20 June
Malta, Isle of MTV 2010
marenostrum
L’
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attesissimo Isle of MTV, il più grande party all’aperto
di Malta, torna sull'isola per altri sei giorni di musica e
divertentissime feste in spiaggia. Molti artisti internazionali si
esibiranno sul palco prima della manifestazione finale, che culmina con un mega concerto nella piazza principale di Floriana.
Malta, 25 - 30 giugno
T
he highly anticipated Isle of MTV, Malta's biggest free openair party, returns to the island for another six days of music and
crazy beach parties. Various international artists appear on stage
before the event culminates with a mega concert in Floriana.
Malta, 25 - 30 June
Eventi
on board
Crociera
con delitto
di / by Irene Alison
marenostrum
Tra le sale della nave, nei corridoi si avanza
il sospetto. Chi è stato e perché?
Il mistero si infittisce anche a terra,
a Barcellona.
Ma una volta di nuovo a bordo, verso
Civitavecchia, arriva la soluzione…
...da quattro giovani
studenti in
Giurisprudenza
e aspiranti,
guarda caso,
magistrati.
A loro la
prima
coppa
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Eventi
on board
marenostrum
"D'
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ora in avanti, tutto quello che accadrà su questa
nave è un potenziale indizio".
Mentre la Cruise Barcelona si stacca dalla banchina di Civitavecchia, un uomo con un microfono in mano
avanza sul palcoscenico della Sala Smaila's. Lentamente, le
luci si abbassano, si smorza lo scalpiccio degli spettatori che
si accomodano sulle poltrone, si affievoliscono i risolini e il
brusio dei commenti.
Per un attimo, tutti sembrano trattenere il fiato. Inizia così
l'avventura di Crociera con Delitto.
La formula è quella del Murder Party - gioco di ruolo dal vivo
in cui i partecipanti si cimentano nella risoluzione di un mistero, individuando il colpevole di un delitto - la cornice è quella di una nave Grimaldi che solca la notte del Mediterraneo
diretta a Barcellona. L'uomo con il microfono in mano, anima
e narratore del gioco, è il regista Ciro Sabatino, fondatore de
"Il Pozzo e Il Pendolo", teatro napoletano specializzato in gialli.
E' lui che, al centro della scena, tesse la trama di questa storia nera: un albergo, sette clienti, un duplice omicidio e un
colpevole da scovare. Sono queste le tracce che i 200 passeggeri, divisi in squadre, dovranno seguire nei tre giorni di
viaggio, cercando gli indizi disseminati tra le cabine e i corridoi della nave, i significati nascosti dietro le parole, le identità di testimoni e assassini celate dietro le sorridenti facce dei
propri compagni di viaggio. Mai abbassare la guardia: perché
a bordo della Crociera con Delitto niente è ciò che sembra.
Mai trascurare i dettagli: dietro a ogni oblò si può scorgere un
movimento equivoco, dietro ad ogni giocatore può esserci un
infiltrato.
E il primo passo, per i passeggeri-detective, è proprio la caccia al sospettato: sul ponte di prua proiettato verso il cielo
notturno o tra le luci del Casinò, si fa conoscenza con i com-
Murder Mystery
on the High Seas
The plot thickens in the saloons and
passageways on the ship. Who did it and
why? The mystery is unravelled ashore as well,
in Barcelona. And when everyone is on board
once more, heading for Civitavecchia, the
case is solved … by four young cruise guests
who just happen to be law students and
aspiring magistrates. They are the first Murder
Mystery Cruise cup winners.
“F
rom this moment on, everything that happens on board this
ship is a potential clue.” As the Cruise Barcelona leaves the
quay in Civitavecchia, a man with a microphone takes the stage
in Sala Smaila’s. The house lights slowly dim, the theatre stirs with
eager anticipation, and then a hush falls over the audience.
This moment of suspense marks the beginning of the Murder
Mystery theme cruise.
The Murder Party formula is a role-play in which a “murder” is
staged and the participants act as suspects or detectives, trying
to ferret out the “murderer”. The setting is a ship belonging to the
Naples-based Grimaldi Group, which is sailing overnight in the
Mediterranean bound for Barcelona. The man holding the microphone and running the game is director Ciro Sabatino, founder of
Eventi
on board
Il Pozzo e Il Pendolo (“The Pit and the Pendulum”), a Neapolitan
theatre group specialising in thrillers.
He’s the person setting the scene and helping advance the plotline: a hotel, seven guests, a double murder and the hunt for the
killer. The 200 passengers taking part, divided into teams, will try
to find and tie together the clues slid under cabin doors and left
in passageways. The interactive intrigue lasts for the three days of
the cruise; participants are kept guessing as they look for hidden
meanings behind what is said and try to tell witnesses apart from
suspects. Never let your guard down because nothing is what it
seems on board the Murder Mystery Theme Cruise. Every last
detail could be crucial: behind any porthole there may be all kinds
of suspicious happenings, and you need to be wary of even the
most innocent-looking passenger.
Indeed, the first step is to identify possible suspects: on the foredeck under the night sky or by the lights of the casino, you make
acquaintance with your teammates and share initial hunches,
storing photos of suspicious guests and gathering evidence.
“A boy’s just taken my photograph; I don’t look like a murderer, do I?", says Vincenza with a bemused look on her face.
This 66-year-old pensioner has always been an avid reader of
whodunits. She’s come on the theme cruise with her 15-yearold grandson, who’s a fan of mystery games. Michele, 31, is an
architect, and he’s having great fun: “If we’re here it’s because we
have latent homicidal tendencies...,” he smiles furtively. Together
with Daniela, who works as an administrative employee for the
local council and has a passion for crime-solving, he goes around
the ship with a pen and pad asking questions and taking notes.
marenostrum
pagni di squadra, si stringono mani, si avanzano i primi dubbi, si tirano fuori i cellulari e si cominciano a scattare foto ai
potenziali indiziati per raccogliere prove.
"Un ragazzino mi ha appena fatto una foto, non avrò mica
l'aria da assassina?", si lamenta divertita Vincenza, 66 anni,
pensionata. Avida lettrice di gialli fin da bambina, è salpata sulla Crociera con delitto per accompagnare il nipote di
15 anni appassionato di giochi mistery. Anche a Michele, 31
anni, architetto, piace giocare: "Se siamo qui è perché abbiamo una certa tendenza omicida...", sorride sornione. Insieme
a Daniela, funzionario comunale per mestiere e investigatrice per passione, gira la nave armato di penna e taccuino
facendo domande e prendendo appunti. "Amo l'intrigo, sono
un appassionato di thriller", dice. "Più di tutto, però, mi piace
conciliare il gioco con la vacanza, e fare nuove amicizie".
Il loro viaggio, dopo la caccia al colpevole che li impegna a
bordo, prosegue una volta toccata terra: all'ombra delle torri
della Sagrada Familia o tra i vicoli delle Ramblas, i sospettati
si danno appuntamento per le loro losche manovre e i giocatori più intuitivi li possono cogliere sul fatto pedinandoli per le
strade di Barcellona. Ma è tra le sculture alate appollaiate sulle tombe del cimitero monumentale di Montjuic, che il mistero
si infittisce. E solo chi arriva fin lì, grazie agli indizi conquistati
durante il percorso, potrà tornare alla nave, al calar della sera,
con la soluzione in pugno.
Mentre la Cruise Barcelona si stacca dal porto lasciandosi alle
spalle il rosso tramonto spagnolo, la verità comincia ad affiorare sulla superficie dell'acqua. Gli indiziati, ormai venuti allo
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Eventi
on board
marenostrum
scoperto, sono inchiodati dalle domande dei giocatori: dov'eri
la notte del delitto? Conoscevi le vittime? Hai visto qualcuno
uscire dalla loro stanza?
Ad ogni onda solcata, la soluzione è più vicina. Ai tavoli del
ristorante o tra le poltrone del bar, i sussurri corrono da un
orecchio all'altro, i giocatori fanno ipotesi, le squadre si scambiano sguardi d'intesa: le vittime sono state uccise con l'atropina dal portiere dell'albergo? Con il cianuro dalla studentessa della stanza 6? O è stato il professore della stanza 3 per
occultare i suoi segreti?
Alla fine, a vincere è il fiuto della squadra più giovane: quattro
ragazzi ventenni, studenti di giurisprudenza e aspiranti magistrati. Mario, Mirko, Jessica e Veronica stringono la coppa e i
premi che hanno conquistato. Non si conoscevano prima, ma
a bordo hanno scoperto una passione condivisa, una nuova
amicizia e una voglia di vincere che li accomuna. "Non è stato
facile", dice Mario, "ma mettendo insieme gli indizi era chiaro
che il colpevole fosse la studentessa".
L'uomo col microfono, anima e narratore di questa storia nera,
si congratula con i vincitori e saluta i passeggeri mentre la
20
nave cala l'ancora. Prima che le luci si spengano, c'è il tempo per un ultimo, misterioso, saluto: "Il bello di questo gioco
è che non si vince e non si perde: ogni mistero svelato può
contenerne un altro. Ma questa è un'altra storia, e un altro
viaggio... ".
IV edizione “Crociera con delitto” 30 ottobre - 2 novembre
“I love mysteries and thrillers,” Michele goes on. “But the best
part of all is being able to indulge in this pastime while enjoying a
holiday, and make new friends at the same time.”
The game doesn’t stop when they go ashore; beneath the towers of the Sagrada Familia or in the side streets off Las Ramblas,
the suspects plot their next move and the most cunning players
are hot on their heels, shadowing them in the hope of catching
them in flagrante on the streets of Barcelona. But it’s among the
gargoyles in Montjuic Cemetery that the plot really thickens. And
only the participants who find their way there, thanks to the clues
collected en route, will be able to crack the case and come back
on board the ship at dusk victorious.
The solution begins to come to light as the Cruise Barcelona
leaves port, leaving the red Spanish sunset in her wake. The suspects are pinned down by the players’ questioning: where were
you on the night of the crime? Did you know the victims? Did you
see anybody coming out of their room?
It’s only a matter of time before the case is solved. At the tables
in the restaurant and the bar, the players whisper their theories
and team members exchange ideas and knowing looks: were the
victims poisoned with atropine by the hotel night porter? Or with
cyanide by the student in room 6? Or was it the professor in room
3, who wanted to hide his secrets?
Eventually, it’s the youngest team that comes up with the answer:
four law students and aspiring magistrates in their twenties. Mario,
Mirko, Jessica and Veronica receive the cup and their other prizes. They met each other for the first time at the start of the cruise,
but on board they became friends, and discovered they shared
the same passion and the same determination to get to the bottom of the mystery. “It wasn’t easy,” Mario says, “but when we put
all the clues together it was obvious that the student was guilty.”
The man with the microphone is back to congratulate the winning team and farewell the passengers as the ship drops anchor.
But before the lights go out there’s time for one last mysterious
parting comment: “The good thing about this game is there are
no winners or losers: every mystery revealed may contain another
hidden within. But that’s another story, and another voyage...”
IV edition "Murder mystery theme cruise"
30 October - 2 November
Eventi
on board
I
l workshop “RVM Photography on Board” è dedicato ai professionisti e agli
appassionati di fotografia: organizzato da Grimaldi Lines in collaborazione con
RearviewMirror Magazine, rivista del settore nota a livello internazionale, prevederà lezioni teoriche durante il viaggio di andata, sessioni a terra per realizzare
veri e propri reportage sul campo tra gli scorci suggestivi e la luce inimitabile di
Barcellona, post-produzione e revisione critica del lavoro svolto durante il viaggio di rientro, con slide-show finale delle immagini realizzate. Il workshop sarà
guidato da due star italiane del reportage fotografico, Massimo Berruti e Massimo
Sciacca. Dal 15 al 18 maggio a bordo della m/n Cruise Roma.
T
Narrating through
images...
La prima Fitness
Convention a bordo
The first on board
Fitness Convention
Q
uattro giorni di sport, benessere e relax da vivere durante la navigazione tra l’Italia e la Spagna: un evento dedicato al fitness, che prevederà lezioni teoriche e pratiche tenute da master trainer di fama internazionale, stage sportivi, dimostrazioni sulle più moderne discipline del fitness internazionale, nonché menù light e vegetariani, concorsi, premiazioni
e momenti di svago a bordo, presso la discoteca, lo Smaila’s Club e il casinò.
Dal 29 Maggio al 1 Giugno 2010 a bordo della m/n Cruise Roma.
F
our days of sport, wellness and relaxation during navigation between Italy and
Spain and in the wonderful city of Barcelona: an event totally dedicated to fitness, with theory and practical lessons taught by master trainers of international fame,
which will include fitness sessions, theory classes, demonstrations of the latest international fitness disciplines, light and vegetarian menus, competitions, awards and
other entertainment, all made possible by the many facilities on board, such as the disco,
Smaila's Club and the casino. From 15 May to 1 July 2010 on the m/v Cruise Roma.
Enjoy Movida!
I
l portale del divertimento “Movida Community”, in collaborazione con Grimaldi
Lines, organizza la fantastica “Crociera Movida 2010” a bordo della Cruise Roma: il
pubblico e lo staff delle migliori discoteche insieme per quattro giorni di puro divertimento, tra giochi, animazione e soprattutto tanta musica dance! 12-15 giugno
T
he portal of fun "Movida Community", in cooperation with Grimaldi Lines, organises the amazing “Movida Cruise 2010" on board the Cruise Roma: four days of
fun together with the public and staff of the best clubs, with games, animation, and
above all, so much dance music! 12-15 June
per ulteriori informazioni: www.grimaldi-lines.it
Un bastimento
carico di libri….
A shipload of books….
U
na “Nave di libri per Barcellona”, un
evento letterario che si svolgerà sia a
terra che a bordo della nave Cruise Barcelona, location d’eccezione per spettacoli,
dibattiti, letture e proiezioni in occasione
della Festa di San Giorgio. Ogni 23 aprile,
per la Giornata mondiale del Libro, bancarelle sulle Ramblas e librerie restano aperte fino a notte fonda mentre nella città si
susseguono centinaia di eventi, ed incontri di lettura con scrittori e poeti.
A
“Ship of books for Barcelona” is a literary event which will be held both ashore
and on board the Cruise Barcelona, a unique
venue for shows, debates, lectures and
screenings related to the Catalan celebration
of St George’s Day. On 23 April each year,
the World Book Day, makeshift bookstalls
in the Ramblas and the city’s bookshops
remain open until late at night while there
are hundreds of special events, performances, workshops and readings with the participation of leading writers and poets.
marenostrum
Raccontare
attraverso le
immagini…
he "RVM Photography on Board" workshop is dedicated to professionals and
lovers of photography alike: organised by Grimaldi Lines in cooperation with the
renowned RearviewMirror Magazine, the event includes theory lessons held on board
en route to Barcelona, sessions ashore for the creation of photo essays in the field
using the stunning panoramic views and lights of Barcelona, and then, during the
return journey, post-production and critical review of the work done, with a final slideshow of the images captured.
Starring among the participants in the workshop will be two of Italy’s top photo essayists, Massimo Berruti and Massimo Sciacca. From 15 to 18 May 2010 on the m/v
Cruise Roma.
21
Mare Nostrum Awards 2009
L'evento sulla Cruise Roma
E’
marenostrum
stata conclusa con successo
la seconda edizione del Premio
giornalistico “Mare Nostrum”, iniziativa bandita dalla rivista Grimaldi
Magazine Mare Nostrum e dotata di
un montepremi totale di Euro 50.000.
L’evento si è tenuto nel porto di Civitavecchia su una delle navi più belle
e moderne della flotta Grimaldi Lines.
Nell’ampio salone della “Cruise Roma”
la Giuria Internazionale del Mare
Nostrum Awards ha reso noti e premiato i cinque vincitori della seconda
edizione del concorso che riceveranno un premio di Euro 10.000 ciascuno.
Le numerose candidature sono state
selezionate dalla giuria presieduta
dallo scrittore Folco Quilici. I cinque
vincitori sono risultati:
Roberto Nanfitò per il video proiettato durante diverse fiere di settore, tra cui i Sea Trade di Amburgo e
Miami, dal titolo “Le autostrade del
Mediterraneo”;
Giuseppe De Bellis per l'articolo
pubblicato su Il Giornale dal titolo “Ci
22
salveranno le autostrade del mare”;
Lidia Rizzo per il video proiettato
durante la fiera Vinitaly dal titolo “Un
mare di Vino”;
Carlo Sacchettoni per il servizio
andato in onda durante la rubrica
“Non solo soldi” del TG2 dal titolo
“Autostrade del Mare” ;
Simone Fanti per l'articolo pubblicato su Il Corriere della Sera dal titolo
“Traffico merci, la sorpresa viene dal
mare”.
Sin dalla prima edizione nel 2008, il
premio Mare Nostrum Awards si propone di valorizzare i vantaggi che i
collegamenti marittimi nel Mediterraneo rappresentano rispetto alle altre
modalità di trasporto, in particolare
quella terrestre. Supportate da una
precisa scelta strategica della Commissione Europea, le cosiddette Autostrade del Mare sono uno straordinario strumento di coesione sociale ed
economica per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
La terza edizione del Premio è partita
a gennaio 2010. Il bando viene pubblicato su questa stessa edizione della
Rivista.
L’evento della premiazione è stato
presentato dal noto conduttore televisivo Massimo Giletti. Nel corso
dell’incontro l’armatore Emanuele
Grimaldi, con commosse ed appropriate parole, ha voluto ricordare il
compianto Saverio Barbati, apprezzato giornalista, direttore della rivista Grimaldi Magazine Mare Nostrum
e Segretario dell’omonimo Premio
giornalistico. Presenti il figlio Gianni
Barbati, il Presidente di Ram (Rete
Autostrade Mediterranee) Tommaso
Affinita e numerosissimi ospiti giunti
da ogni parte d’Italia, è stato presentato il nuovo direttore della rivista e
segretario del Premio Mare Nostrum,
Luciano Bosso.
La giuria internazionale che ha decretato i vincitori della seconda edizione
del premio era composta, oltre che
dal già citato Folco Quilici, da Brahim
Aouam, Console della Repubblica di
Tunisia a Napoli, Vassiliki Armogeni, giornalista greca co-editore della
rivista Efoplistis, Maurizio Belpietro, Direttore di Panorama, Michele
Capasso, Presidente della Fondazione
Mediterraneo, Diana De Feo, giornalista RAI, Enrique Gonzalez Torraba,
scrittore e giornalista spagnolo per il
quotidiano El País, Paul Kyprianou, ex
Presidente della Associazione Armatori RoRo Europei, Roberto Napoletano, Direttore de Il Messaggero.
Da sinistra a destra: Roberto Nanfitò premiato da Gianni Barbati; Giuseppe De Bellis con Diana De Feo; Massimo Giletti con Carlo Sacchettoni;
Lidia Rizzo premiata da Tommaso Affinita, amministratore delegato di RAM (Rete Autostrade Mediterranee); Simone Fanti con Emanuele Grimaldi.
Nella pagina precedente, da sinistra: Luciano Bosso, Massimo Giletti ed Emanuele Grimaldi.
From left to right: Roberto Nanfitò awarded by Gianni Barbati; Giuseppe De Bellis with Diana De Feo; Massimo Giletti with Carlo Sacchettoni; Lidia
Rizzo awarded by Tommaso Affinita, managing director of RAM (Rete Autostrade Mediterranee); Simone Fanti with Emanuele Grimaldi.
In the previous page, Luciano Bosso with Massimo Giletti and Emanuele Grimaldi.
T
he final of the second edition of the
50,000 euro “Mare Nostrum” Prize
for journalism, organised under the
auspices of Grimaldi Magazine Mare
Nostrum, was staged recently and was
a resounding success. The event was
held in the Port of Civitavecchia on one
of the latest and most stunning additions
to the Grimaldi Lines fleet. In the spacious main lounge of the “Cruise Roma”,
the Mare Nostrum Awards International
Jury announced the names of the five
winners of this year’s competition, who
will each receive a 10,000 euro prize.
The prize winners, who were chosen
from among numerous entries by a
judging panel headed by the writer
Folco Quilici, are as follows:
Roberto Nanfitò for the video “The
Motorways of the Mediterranean”
screened at various trade fairs, notably Seatrade Hamburg and Miami;
Giuseppe De Bellis for the article
“The ‘Motorways of the Sea’ will save
us”, which appeared in Il Giornale;
Lidia Rizzo for the video “A Sea of
Wine” screened at the Vinitaly trade fair;
Carlo Sacchettoni for the
report entitled “Motorways of the
Sea” broadcast during the TG2
news magazine programme "Non
solo soldi" (Not only money);
Simone Fanti for the article “Goods
traffic, surprising news from the sea”,
published in Il Corriere della Sera.
Since their inception in 2008, the Mare
Nostrum Awards have set out to promote
knowledge fostering the advantages
that sea links in the Mediterranean have
over other means of transport, especially overland transport. Supported by
a specific strategic policy decision on
the part of the European Commission,
the so-called “Motorways of the Sea”
mare nostrum awards 2010
2010 del premio
T
L’edizione
indetto da Grimaldi Magazine
Mare Nostrum ha un montepremi
complessivo di 50 mila euro ed è
aperta a tutti gli articoli, servizi
giornalistici e reportage fotografici
sul tema delle Autostrade del Mare
e della loro funzione di coesione tra
nazioni e popoli. Il premio si concluderà il prossimo 15 settembre.
he 2009 edition of the awards
announced by Grimaldi Magazine Mare Nostrum has a prize
fund of 50 thousand Euros and
is open to all articles, reports and
photo-reports on the subject of
Motorways of the Sea and their
unifying role between nations and
peoples. The awards will be concluded on 15 September.
Per ulteriori informazioni / For further information :
Chiara Attena, [email protected]
are an extraordinary means of achieving the social and economic cohesion
of Mediterranean rim countries.
The third edition of the Prize kicked off in
January 2010, and the competition was
advertised in this issue of the magazine.
The awards ceremony was presented by
Italian TV host Massimo Giletti. One of
the highlights was a moving speech given
by the shipowner Emanuele Grimaldi,
who paid tribute to the distinguished
journalist Saverio Barbati, former editor of
Grimaldi Magazine Mare Nostrum and
Secretary of the Mare Nostrum Awards.
The new editor and Secretary Luciano
Bosso was introduced to an audience
including Saverio Barbati’s son Gianni,
the CEO of RAM (Rete Autostrade
Mediterranee) Tommaso Affinita and
numerous guests from all over Italy.
In addition to Folco Quilici, the members of the international jury that judged
the second edition of the prize were:
Brahim Aouam, Consul of the Republic
of Tunisia in Naples; Vassiliki Armogeni,
Managing Editor and Co-publisher of
the Greek magazine Efoplistis; Maurizio Belpietro, Editor of Panorama;
Michele Capasso, President of the
“Fondazione Mediterraneo”; RAI journalist Diana De Feo; Enrique Gonzalez
Torraba, writer and journalist at the
Spanish daily El País; Paul Kyprianou,
past president of the European Ro-Ro
Carriers Action Group; and Roberto
Napoletano, Editor of Il Messaggero.
marenostrum
Mare Nostrum Awards 2009
The event onboard the cruise roma
23
Mare Nostrum Awards - I vincitori 2009 / The 2009 winners - 2
Ci salveranno le autostrade del mare
marenostrum
Per troppo tempo sono state travolte dallo scetticismo, ma solo nell’ultimo biennio
hanno eliminato dall’asfalto il 20% in più di tir. Risultato: meno inquinamento e meno
incidenti. E ora aumentano anche i passeggeri. Così le navi fanno guerra ai low cost.
24
di / by Giuseppe De Bellis
The “Motorways of the
Sea” will save us
For too long they have been treated with
scepticism, but in the last two years alone
they have removed another 20% of trucks
from the roads, resulting in less pollution
and fewer accidents. And now passenger
numbers are up as well. This is how ships
are competing with low cost operators
A
nyone born at sea knows: the world is in front of you. You embark
and you’re on your way. It’s a way of life, a vocation, a raison d'être.
Escapism? Seafarers always come back. You head for something you
can’t sea, sailing in an environment that appears to be the same everywhere. You travel to get to your destination, to set foot on dry land,
because once you get back on terra firma again you know your desire
to go to sea will return. We can’t be like the lead character in the film
The Legend of 1900: “I could never get off this ship. At best, I can step
off my life. Forgive me, my friend, but I’m not getting off.” We get off
to get back on and go back to sea. Some people love it and others
don’t, some are familiar with the sea and others aren’t. It’s a splendid
affliction. It’s past and future. It may be our only salvation. Because the
Mediterranean was the cradle of our civilisation and intends to carry
that civilisation across its waves for some time yet. Tomorrow. That’s
what every sailor – young or old, expert or novice, qualified or unqualified – asks Neptune every time they bed down: “Tomorrow.” And our
tomorrow depends on the sea. We cross it with the body and the soul:
on cargo ships, cruise liners, small craft, fishing vessels, motorboats,
sailing boats, luxury yachts. It doesn’t matter where, you don’t even
need to actually take to the sea yourself; the important thing is that
you know the sea is there, attracting you, pampering you, “buoying”
you, taking you somewhere. Not just as individuals but as a community.
All it takes is one seafarer and they can take with them in a figurative sense everyone else who stays ashore. Just go down to the quay
and dwell long enough to see who’s leaving port. It’s like the starting
line for a race with no winner. Take the case of the “Motorways of
the Sea”, an EU project parallel to the new European high-speed rail
network: the latter is intended to reduce travel times by rail, while the
former aims at developing transport links in the Mediterranean. Hence
the sea. Two ports linked by a route. They said for years that the Motorways of the Sea wouldn’t work. In 2001 the European Commission
presented a weighty White Paper on freight transport setting out an
ambitious program of major measures to be taken at Community level
by 2010. Now, on the eve of 2010, we’re in a position to take stock
marenostrum
C
hi è nato al mare lo sa: di fronte c’è il mondo. Ci si imbarca e si va. E’ uno stile di vita, un’attitudine, una chiave
di lettura dell’esistenza. Fuga? I marinai tornano sempre.
Si va verso qualcosa che non si vede, navigando su qualcosa
che sembra uguale in ogni posto. Si va per arrivare, per mettere comunque i piedi sulla terra, perché camminare sul terreno ti fa venire sempre voglia di navigare di nuovo. Non siamo
tutti i protagonisti di Novecento: «Perdonami amico ma io non
scenderò da questa nave, non scenderò…al massimo, posso
scendere dalla mia vita». Ci imbarchiamo per sbarcare e per
rimetterci in mare. Chi lo ama e chi no, chi lo conosce e chi no.
E’ una splendida malattia. E’ passato, è futuro. Forse è anche
l’unica salvezza. Perché il Mediterraneo ha creato la nostra
civiltà e se la vuole portare in giro sulle sue onde ancora per
un pezzo. Domani. Quello che ogni marinaio, giovane o vecchio,
esperto o inesperto, capace o incapace, chiede a Nettuno
ogni volta che si mette a dormire: «Domani». E il nostro domani
passa sempre da lì, dal mare. Lo attraversiamo con la testa e
con il corpo: sui bastimenti che trasportano merci, sulle navi da
crociera per vacanze, sui battelli più piccoli, sui pescherecci,
sui motoscafi, sulle barche a vela, sugli yacht di lusso. Non importa dove, non importa neanche se ci finisci direttamente, sul
mare, l’importante è sapere che il mare c’è, e ci trascina, ci
coccola, ci rincuora, ci porta da qualche parte. Non solo noi
come persone singole, ma come comunità.
Basta che lo navighi uno e dietro si porta anche chi rimane a
terra. Allora bisogna andare sulla banchina di un porto e rimanere un secondo a guardare chi parte. Sembrano i nastri
di partenza di una gara dove non c’è vincitore. Immagina che
cosa sia questa storia delle «autostrade del mare», il progetto
dell’Unione Europea parallelo a quello della Tav: se questo
deve snellire i trasporti su rotaia, quello mira a sviluppare i collegamenti nel Mediterraneo. Il mare, ecco. Due porti e tra due
porti la rotta. Ci hanno raccontato per anni che le autostrade
del mare non funzionavano. Nel 2001 la Commissione europea
25
marenostrum
26
ha presentato un corposo Libro bianco sui trasporti delle
merci che delinea un ambizioso programma di azioni comuni
da realizzare entro il 2010. Adesso che siamo alla vigilia del
2010 siamo alle soglie della linea da tracciare per vedere dove
siamo arrivati. E, al di là, delle cassandre e dei pessimisti di
professione, il mare ha scarrozzato tanta gente e tanta merce.
Dal 2002 ad oggi, nonostante tutto, le Autostrade del mare
hanno registrato un incremento nel traffico merci dall’1,5% al
3,5%, e attualmente sono circa 1.500.000 i Tir che usufruiscono
dei collegamenti marittimi. Lo dicono i calcoli fatti dall’Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno (Srm), che sono
stati presentati a Roma il 25 giugno scorso. Poco? C’è chi aveva
previsto molto peggio. Perché qui, attorno alle autostrade del
mare c’è una divisione incredibile tra chi ci crede e chi no, tra
chi vuole che il futuro viaggi nelle stive delle navi e chi invece
spera che qualcosa non funzioni per dire «io l’avevo detto». Chi
si batte per continuare a crederci sono gli armatori. Ci tengono,
a queste strade marittime che le loro navi attraversano ogni
giorno. E’ business, certo. Però non solo. Perché prendi uno
come Aldo Grimaldi e capisci perché chi vive per l’acqua non
può prescindere da questo progetto: «Le autostrade tradizionali, il trasporto su gomma, non è più in grado di assorbire altro
traffico merci. Per questo l’unica evoluzione è cercare di trasferire le merci dal trasporto gommato, alle navi. La politica sta
aiutando moltissimo chi ha progetti inerenti le autostrade del
mare, per esempio l’introduzione dell’ecobonus fiscale ai vet-
and see how far we’ve come. And, despite the Cassandras and the
wet blankets (so to speak), the sea has transported huge numbers of
people and masses of goods. In spite of everything that has happened,
since 2002 the Motorways of the Sea have recorded an increase
in cargo traffic of between 1.5% and 3.5%, and there are currently
around 1,500,000 lorries using the shipping routes. These figures were
calculated by the “Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno
(Srm)” and presented in Rome on 25 June 2009. This may not seem
like much, but some observers had predicted far worse. Because here
there’s a huge divide between those who believe in the project and
those who don’t, between those who see the future increasingly oriented towards the shipping lanes and those who hope it won’t work so
they can say “I told you so.” Among those who’ve been supporting the
scheme all along are the shipowners. They are very much in favour of
promoting the use of these sea routes that their ships sail on every day.
Business is business, of course. But there’s more to it than that. Take
somebody like Aldo Grimaldi for example, and you really do appreciate
why people who live for the sea are firm believers in the value of the
project: “Traditional motorways and the road network can’t handle any
further increase in goods traffic. The only way forward is to try and
transfer cargo from road transport to shipping. Politicians are doing
a lot to stimulate growth of the Motorways of the Sea venture, for
example with the introduction of the ‘ecobonus’ incentive scheme
for shippers who switch freight transport from the road to the sea.
Italian politics and society are confronted with a huge problem – the
deficiencies of the country’s traditional infrastructure plus the 7,000
road deaths every year – and there’s a need to find alternative modes
of transport.” Mr Grimaldi argued the same thing in 2004, when nobody seemed interested, and he hasn’t changed his mind. Because the
ecobonus works. For example: a 4-axle truck carrying a full load and
using a Ro-Ro ferry on the Palermo-Naples route will incur a total cost
of €224 against €561.10 for the same trip by road: less than half, so
twice the value.
Funding for the 2009 ecobonus is on its way. The reader may say: OK,
it’s all an internal matter between shipping entrepreneurs and the government. But it goes beyond this and must necessarily do so. Because
it involves travellers, tourists and workers. Because it concerns the
future. Tomorrow. The same thing that seafarers ask before they go to
sleep each night. You may or not be an environmentalist or an ecologist, but there’s a hard fact that can’t be avoided: this is a way of removing 240,000 HGVs from the roads each year. In the last two years
alone (2008-2009) there has been a reduction of 20% in the number of
lorries on the roads compared to 2007. It’s not enough but it’s a very
good start. It means not only less smog but also quicker travel times
for motorists, fewer traffic jams, less congestion, fewer accidents. So
the stakeholders are certainly not just people in the shipping trade.
We’re all involved. Workers, tourists and entrepreneurs. Including
those of us who choose to travel from Civitavecchia to Barcelona by
sea. Madness? Not if you’ve tried it and discovered that the holiday
begins as soon as you park your car in the ferry’s belly and you start
to unwind. Not for people who, starting in January, take advantage
of Grimaldi low cost formula for its Cruise Ferries, which is expected
to lead to an increase of three or four hundred thousand passengers
a year. You depart from Italy and it costs just 25 euros to get to Spain,
Tunisia or Malta.
The Mediterranean forever: it’s our place, Mare nostrum. A huge natural roadway, but above all part and parcel of our cultural identity. In
France the Sarkozy Government is trying to establish a Mediterranean
Union, i.e. a strategic alliance between all the countries of Europe,
Africa and the Middle East on the Mediterranean rim. Here too, the
past is linked to the future. Supporters of the idea say the region is
ready for political and social integration. Perhaps not. At least not yet:
Europeans and Africans, Africans and Arabs, Arabs and Europeans.
We’re near and far at the same time. We speak different languages,
we sail the same sea. There’s no hurry: you can’t condense 3000 years
of history into just a couple of decades. There’s no need to, either.
When you sail, the atmosphere is different. You move as if you were
approaching a tollgate: you arrive and then leave. The motorway of
the sea is a transit zone, the ports are service stations for our civilisation: they can’t be all alike, there’s no point forcing people to feel any
more united than they already are. The sea will take care of things.
Tomorrow, always. In the words of the philosopher and greatest expert
on Mare Nostrum Predrag Matvejevic: “I think it’s very dangerous to
reduce the Mediterranean to its past. But that’s what some people try
to do, failing to recognise what the Mediterranean is today and what
it could become tomorrow.”
Questo articolo è stato pubblicato sul quotidiano "Il Giornale".
This article was published Milan-based daily newspaper "Il Giornale".
marenostrum
tori che utilizzino il trasporto via mare. La politica e la società
italiana hanno un enorme problema da risolvere, le infrastrutture tradizionali e i 7.000 morti che si portano dietro ogni anno,
e premiano chi trova altre rotte». Lo diceva nel 2004, quando
nessuno aveva voglia di crederci. Lo dice ancora oggi. Perché
l’ecobonus funziona. Esempio: un autotreno a 4 assi, a pieno carico, utilizzando i traghetti della rotta Palermo-Napoli, sosterrà
un costo totale di 224 euro contro un costo totale su strada di
561,10 euro: meno della metà. Quindi convenienza doppia.
Per il 2009, i fondi dell’ecobonus stanno arrivando. Dici: ok, è
tutto un affare interno agli imprenditori del mare e ai governi.
Non è solo questo, non può essere solo questo. Perché dentro
ci passano i viaggiatori, i vacanzieri, i lavoratori. Poi ci passa
il futuro. Domani. Quella cosa che chiedono i marinai prima di
andare a dormire ogni notte. Uno può essere ambientalista o
no, ecologista o no, però non può non riflettere su questo: ogni
anno si potrebbe togliere dalle strade 240mila mezzi pesanti.
Giù nell’ultimo biennio (2008-2009) ne hanno eliminati il 20 per
cento in più rispetto al 2007. Non è ancora sufficiente, ma è
tanto. Perché poi non è solo smog in meno, è più velocità sulle
strade, meno ingorghi, meno blocchi, meno incidenti. Allora
non c’entra solo chi col mare fa affari.
C’entriamo tutti. Lavoratori, turisti e imprenditori. Noi che ci
muoviamo per andare da Civitavecchia a Barcellona via mare.
Una follia? Non per chi l’ha fatto che ha scoperto che la vacanza
comincia quando parcheggi l’auto nella pancia del traghetto e
ti rilassi. Non per chi da gennaio può salire a bordo delle Cruise
Ferry di Grimaldi che con la formula low cost dovrebbero consentire un aumento di 300-400.000 passeggeri all’anno. Si parte
dall’Italia e con 25 euro si arriva in Spagna, Tunisia e Malta.
Mediterraneo, sempre: casa nostra, Mare nostrum. Che è una
strada immensa, ma soprattutto siamo noi. La Francia di Sarkozy sta cercando di creare l’unione del Mediterraneo, un’alleanza strategica tra tutti i Paesi di Europa, Africa e Medioriente
che guardano verso lo stesso mare. Anche qui è il passato che
si lega al futuro. Dicono: «E’ il luogo per l’integrazione politica
e sociale». Forse no. Non ancora: europei e africani, africani e
arabi, arabi e europei. Siamo lontani e vicini. Si parlano lingue
diverse, si naviga lo stesso mare. Non c’è fretta: tre millenni
di storia non si possono sintetizzare in qualche decina d’anni.
Non serve, comunque. Quando si naviga, c’è un’altra aria. Ci si
muove come se ci fosse un casello: si arriva e si parte. L’autostrada del mare è un luogo di passaggio, i porti sono le stazioni
di servizio della nostra civiltà: non devono essere tutte uguali,
non serve costringere a sentirsi più uniti di quello che si è. C’è
il mare che ci pensa. Domani, sempre. L’ha detto il filosofo Predrag Matvejevic, il più grande conoscitore del Mare Nostrum:
«Credo che sia molto pericoloso voler ridurre il Mediterraneo al
suo passato. E talvolta ci fanno questo. Non riconoscendo ciò
che il Mediterraneo è oggi e che potrebbe diventare domani».
27
Mare Nostrum Awards - I vincitori 2009 / The 2009 winners - 1
Traffico merci, la sorpresa viene dal mare
In flessione il trasporto su terra e ferroviario,
cresce il marittimo spinto dall’ecobonus.
Incentivi e infrastrutture per tentare l’operazione rilancio.
di / by Simone Fanti
L
marenostrum
a gelata dell’economia globale non poteva che riflettersi
sui trasporti. Il decongestionamento dal traffico di veicoli
pesanti di molte arterie del Paese è evidente: si parla di
21 milioni di Tir in meno sulla rete viaria italiana tra ottobre 2008
e marzo 2009 (fonte Aiscat-Fai). Una flessione che sulle autostrade, nei primi quattro mesi dell’anno, si aggira intorno al 13%.
28
Panorama
Soffre il settore ferroviario dove Trenitalia Cargo, tra gennaio
e maggio di quest’anno ha registrato un calo del 33%. In linea
con i competitor pubblici europei: tedeschi -26%, francesi
-35% e spagnoli -36%. «La siderurgia, la chimica e l’auto sono
fermi- spiega Mario Castaldo, direttore della divisione cargo di
Trenitalia-. Per rispondere alle difficoltà abbiamo aumentato la
flessibilità e lasciato invariati i prezzi del 2008. Ci sono poi settori che sembrano procedere a ritmi più sostenuti, ad esempio,
i cereali e il vino: aiutiamo a esportare mosto in Europa».
Nel settore privato non va meglio: «Abbiamo perso nei primi
sei mesi dell’anno circa il 20%-25% in termini di volumi rispetto
Goods traffic,
surprising news from the sea
While there has been a drop in road and rail
transport, shipping traffic has grown thanks to the
stimulus of the “ecobonus” scheme. Incentives
and infrastructure in the drive towards recovery
T
he global downturn has inevitably impacted on the transport industry. Italy’s motorways and highways have clearly been less
congested with heavy goods vehicles: according to official sources
(Aiscat-Fai), there were 21 million fewer trucks on the country’s road
network between October 2008 and March 2009. The fall in the volume
of motorway traffic in the first four months of 2009 was around 13%.
Infrastrutture
Fatica invece Grandi Navi Veloci (Gnv) che vede una flessione
del 28% nelle merci compensato in parte da una crescita del 5%
dei passeggeri. «Ma si è avvertita un’inversione di tendenza tra
giugno e agosto», afferma il direttore generale Ariodante Valeri.
Overview
The rail sector has been hit hard; Trenitalia cargo recorded a 33% fall
between January and May 2009, in line with its European competitors
in the public sector: Germany -26%, France -35%, Spain -36%. “The
iron and steel industry, chemicals and vehicle manufacturing have
all come to a standstill,” explains Trenitalia’s Cargo Division Director
Mario Castaldo. “We have confronted the difficulties by increasing our
flexibility and leaving our 2008 prices unchanged. Other sectors seem
to have fared better – for example, cereals and wine: we help export
must in Europe.“
The situation is no brighter in the private sector. “In the first six months
of the year we were down around 20%-25% in terms of volume compared to 2008,” says Giacomo De Patrizi, CEO of FerCargo (comprising
Sbb cargo, Cfi, Nordcargo, Railion, Railone, Linea, Rtc Italia and Sif).
“Our demands have not been met: no measures have been taken in support of the sector. We asked for the introduction of a mileage incentive
program for the final customer, but for the time being this is a dead
letter.”
Indeed, it is another incentive scheme – namely the so-called
“ecobonus” (in the 3-year period from 2007 to 2009, 77 million euros
set aside for shippers who shift freight transport from the road to the
so-called “Motorways of the Sea”) – that has enabled shipping to stay
afloat. In actual fact, some traders like the Naples-based Grimaldi shipping group have seen their business grow. “Despite the crisis, operators
using the Motorways of the Sea network have improved their outlook,”
comments Gianpaolo Polichetti, Chairman of the Italian Short Sea Shipping Promotion Bureau. “The ecobonus, which is particularly effective
in that it encourages self-employed carriers to try out an alternative
means of transport, provided the start and then the price did the rest.”
“The sea routes,” points out Grimaldi’s Motorways of the Sea Commercial Director Guido Grimaldi, “only cost half as much as road transport: a haulage contractor who drives 900 kilometres from Catania to
Civitavecchia spends about 1,100 euros, whereas the cost by ship is
550 euros. ”This difference really makes the difference in a period of
economic recession. “So in the first six months our goods traffic increased by 14% and our passenger traffic by 20%,” says Mr Grimaldi.
This result was achieved thanks to the growth in fruit & vegetables
and foodstuffs, which offset the falloff in chemicals, vehicles and raw
materials. The Neapolitan company has opened 18 new lines including
a couple to Libya, doubled its capacity between Italy and Greece, and
acquired 28 new vessels due for delivery in the next two years.
Infrastructure
On the other hand, Grandi Navi Veloci (Gnv) has sustained a drop of
28% in cargo only partially offset by 5% growth in passenger traffic.
“However, there was a turnaround from June to August,” says General
Director Ariodante Valeri.
The evolution of the Motorways of the Sea project has seen ups and
marenostrum
al 2008», spiega Giacomo De Patrizi, presidente di FerCargo
(che associa Sbb cargo,Cfi, Nordcargo, Railion, Railone, Linea,
Rtc Italia e Sif). «Restano inascoltate le nostre richieste: non è
stato fatto nessun intervento a sostegno del settore- prosegue
De Patrizi-. Avevamo chiesto di introdurre un incentivo chilometrico da destinare al cliente finale, ma è per il momento rimasta lettera morta».
E proprio un sistema d’incentivazione, l’Ecobonus (77 milioni per
il triennio 2007-2009 destinati agli autotrasportatori che usano
le cosiddette autostrade del mare), ha permesso allo shipping
di restare a galla. Anzi, alcuni attori come la Grimaldi di Napoli,
hanno visto crescere il loro segmento. «Nonostante la crisi, gli
operatori delle cosiddette autostrade del mare migliorano i loro
conti- osserva Giampaolo Polichetti, presidente dell’ente promozionale Short sea-. L’ecobonus, che ha il grande merito di
far provare questo mezzo ai “padroncini”, ha dato il la, il prezzo
ha fatto il resto».
«Le vie del mare- precisa Guido Grimaldi, direttore commerciale
delle Autostrade del mare di Grimaldi- costano la metà rispetto
al trasporto su gomma: un trasportatore per compiere il tragitto
Catania-Civitavecchia, 900 chilometri, spenderebbe circa 1.100
euro, mentre in nave il costo è di 550 euro». Una differenza che
in fase di congiuntura sfavorevole avvantaggia i mezzi più economici. «Così nei primi sei mesi abbiamo visto crescere del 14%
il traffico merci e del 20% quello dei passeggeri» osserva Grimaldi. Un risultato dovuto alla crescita di ortofrutta e alimentari
che hanno compensato la flessione di chimica, auto e materie
prime. La società napoletana ha attivato 18 nuove linee tra cui
un paio con la Libia, raddoppiato la capienza tra Italia e Grecia,
acquisito 28 nuove imbarcazioni in consegna entro due anni.
29
marenostrum
30
Evoluzione a marcia alterna per le Motorways of the sea, anche
perché restano freni per il suo sviluppo. Il servizio soffre per
carenze infrastrutturali e per l’esiguità dei terminal attrezzati.
Su tutto il versante adriatico lo spazio disponibile per questa
modalità è di 1 milione di metri quadrati, mentre nel Nord Europa ogni porto dispone di terminal per il caricamento dei tir sui
traghetti mediamente più grande.
«Un peccato-continua Polichetti-. Si tratta di un settore che
crea più valore sul territorio rispetto ad altre forme di trasporto
navale». Permette, infatti, la crescita sia di un indotto produttivo all’interno del porto, con personale dedicato, sia all’esterno
con aree di logistica, di rilavorazione dei prodotti o semplicemente di accoglienza degli autisti. «Il Paese ha una potenzialità
cospicua, in quanto hub naturale del Mediterraneo, e la nuova
normativa che permette anche ai privati di intervenire con investimenti nelle aree portuali darà una spinta ai nuovi progetti
e all’abbassamento delle tariffe dei noli» conclude Polichetti.
Questo articolo è stato pubblicato sul quotidiano "Il Corriere della Sera".
downs, partly because of the constraints on its development. The
service is adversely affected by the lack of infrastructure and terminal
facilities. There is about 1 million square metres of space available
for this type of transport on the whole of the Adriatic coast, while on
average each individual Northern European port has a Ro-Ro terminal
for trucks that is bigger than this.
“This is a pity,” comments Mr Polichetti. “It’s a sector that generates
more revenue for the local economy than other forms of shipping.” It
leads to growth both of allied port industries with dedicated personnel
and of the wider economy with logistics areas, reprocessing of products or simply the provision of facilities for lorry drivers. “Italy has great
potential as the natural hub of the Mediterranean, and the new legislation allowing private sector operators to invest in port areas will give
further impetus to new projects and the lowering of freight charges,”
Mr Polichetti concludes.
This article was published on the Italian daily newspaper "II Corriere della Sera".
Premio Giornalistico Internazionale
Edizione 2010
(Euro 50.000)
1. Finalità e area tematica
La terza edizione del premio giornalistico internazionale Mare
Nostrum Awards, bandito dalla rivista Grimaldi Magazine Mare
Nostrum, si propone di promuovere e valorizzare la conoscenza
delle Autostrade del Mare che costituiscono una valida alternativa
al trasporto stradale ed un’eccezionale opportunità per lo sviluppo
sostenibile dei paesi bagnati dal Mediterraneo.
Gli elaborati in concorso dovranno, pertanto, sottolineare i
vantaggi che questi collegamenti marittimi regolari, effettuati
con navi moderne, sicure e veloci, vantano dal punto di vista
economico, sociale ed ambientale nonché il loro contributo a
creare un’area di scambi e cooperazione tra le varie sponde del
Mare Nostrum.
2. Requisiti per la partecipazione
Al Premio possono partecipare giornalisti professionisti e
pubblicisti, nonché fotografi che avranno diffuso l’argomento
descritto nell’area tematica tra il 15 gennaio ed il 15 settembre
2010.
La partecipazione al concorso è aperta ad autori residenti in Italia,
Spagna, Grecia, Tunisia, Malta che potranno presentare i propri
lavori in italiano, inglese, spagnolo, catalano, francese o greco.
I premi saranno assegnati a servizi giornalistici, documentari,
servizi televisivi o radiofonici, reportage fotografici, nonché
inchieste economico-turistiche giudicati dalla Giuria coincidenti
con le finalità istitutive del Premio.
3. Media
Saranno ammessi al concorso gli elaborati divulgati, nelle
lingue sopra indicate, in Italia, Spagna, Grecia, Tunisia e Malta
attraverso:
- giornali quotidiani e periodici a diffusione nazionale;
- pubblicazioni di autotrasporto e di turismo a diffusione
nazionale e locale;
- agenzie di stampa;
- emittenti radio e/o televisive nazionali e locali;
- mostre fotografiche.
4. Modalità di partecipazione
La partecipazione al Premio è gratuita, ma non è consentita a
dipendenti o collaboratori di società del Gruppo Grimaldi.
I partecipanti dovranno far pervenire i loro elaborati entro il 15
settembre 2010 alla Segreteria Organizzativa del Premio
tramite i servizi postali tradizionali.
Le opere pervenute non saranno restituite.
5. Ospitalità ai concorrenti
Per favorire l’acquisizione di informazioni ed esperienze dirette,
utili per l’elaborazione delle loro opere, agli autori interessati a
partecipare al premio Mare Nostrum Awards sarà offerto un
viaggio andata e ritorno a bordo di una delle navi di Grimaldi
Lines o di Minoan Lines in servizio tra l’Italia, la Spagna, la
Tunisia, Malta e la Grecia, da effettuarsi entro il 31 luglio 2010.
Per informazioni sulle linee passeggeri è possibile consultare i siti
www.grimaldi-lines.com e www.minoan.gr.
6. Premi
I premi consistono nella corresponsione di 5 riconoscimenti in
denaro, ognuno dell’importo di euro 10.000 netti.
I premi saranno attribuiti secondo l’insindacabile giudizio della
Giuria.
7. Giuria
La Giuria Internazionale del Premio è così composta:
Presidente: Folco Quilici, scrittore e regista;
Componenti: Brahim Aouam, Console della Repubblica di Tunisia
a Napoli, Vassiliki Armogeni, giornalista greca co-editore della
rivista Efoplistis, Michele Capasso, Presidente della Fondazione
Mediterraneo, Diana De Feo, giornalista RAI, Mimmo Jodice,
fotografo, Enric Juliana, vice-direttore del quotidiano spagnolo La
Vanguardia, Paul Kyprianou, già presidente della Associazione
Armatori RoRo Europei, Giorgio Mulè, direttore di Panorama.
Segretario: Luciano Bosso, giornalista e Direttore del Grimaldi
Magazine Mare Nostrum ([email protected]).
Le decisioni della Giuria sono definitive ed inappellabili. Le
motivazioni dei premiati saranno illustrate nel corso della
premiazione.
8. Premiazione
La cerimonia di premiazione si svolgerà in autunno 2010 in luogo
e data da individuare, con l’impegno dei membri della Giuria e dei
vincitori a presenziare personalmente all’evento.
Tutte le informazioni necessarie ai fini della partecipazione
all’evento saranno tempestivamente comunicate ai vincitori.
9. Riserve
Il Gruppo Grimaldi si riserva la facoltà di pubblicare le opere dei
vincitori. Tutti i partecipanti consentono, quindi, di utilizzare e
pubblicare gli articoli o i servizi inviati o parte di essi, mantenendo
il diritto ad essere menzionati come autori.
10. Segreteria Organizzativa del Premio
Dr.ssa Chiara Attena
Tel. +39 081 496685 – Fax +39 081 5517716
e-mail: [email protected]
info: +39 081 496685 • [email protected]
2010 International Journalistic Awards
(Euros 50,000)
1. Aim and topic
The third edition of the international press award Mare Nostrum
Awards, sponsored by the magazine Grimaldi Magazine Mare
Nostrum, aims to promote and increase the knowledge of the
Motorways of the Sea which represents a valid alternative to road
transport as well as an excellent opportunity for a sustainable
development of the Mediterranean countries.
The competing works shall therefore emphasize the advantages
that these regular maritime links, served by modern, safe and fast
ships, offer from an economic, social and environmental view, as
well as their contribution in creating an area of exchanges and
cooperation between the various shores of the Mediterranean.
2. Requirements to participate
Part-time reporters and professional journalists, as well as
photographers, who have treated and published this topic
between January 15th and September 15th, 2010, may take part
to the Mare Nostrum Awards.
Participation at this competition is open to all authors who reside
in Italy, Spain, Greece, Tunisia and Malta. They can present their
works in Italian, English, Spanish, French, Catalan or Greek
languages.
Awards will be assigned to press reports, correspondence,
documentaries or radio and television services, photographic
reports, as well as economic-tourist report investigations, if
satisfying the aims set up by the Award.
3. Media
All works admitted and taken into account will have to be
published in the respective languages, in Italy, Spain, Greece,
Tunisia and Malta through the following means:
- newspapers and magazines;
- national and local diffusion road transport and tourist journals
and magazines;
- press agencies;
- radio and/or television stations;
- photographic exhibitions.
4. Participation procedures
Participating to this Award is free but is forbidden to employees or
consultants of companies of the Grimaldi Group.
Participants must send their works to the Award Organisation
Secretary by September 15th, 2010 by the traditional mail
service. All the works sent will not be given back.
5. Participants hospitality
In order to get direct information and experiences useful to
prepare their works, the authors interested in taking part to the
Mare Nostrum Awards will be offered for a round trip for two
persons (to be performed by 31st July, 2010) on one of the
Grimaldi Lines or Minoan Lines ships operating between Italy,
Spain, Greece, Tunisia and Malta.
For information on the above mentioned passenger services
please click on: www.grimaldi-lines.com and www.minoan.gr.
6. Awards
The Awards consist of five prizes of 10,000 Euros each and will
be given according the final decision of the Jury.
7. Jury
The International Award Jury is made up as follows:
President: Folco Quilici, writer and film director
Members: Brahim Aouam, Consul of Tunisia in Naples,
Vassiliki Armogeni, managing editor and co-publisher of the
Greek magazine Efoplistis, Michele Capasso, President of the
Fondazione Mediterraneo, Diana De Feo, journalist at RAI,
Mimmo Jodice, photographer, Enric Juliana, Vice-director of
the Spanish newspaper La Vanguardia, Paul Kyprianou, former
President of the European RoRo Carriers Action Group, Giorgio
Mulè, Editor of the Italian magazine Panorama.
Secretary: Luciano Bosso, journalist, Editor of Grimaldi Magazine
Mare Nostrum ([email protected]) .
The Jury’s decisions are final and irrevocable and will be
illustrated during the Award ceremony.
8. Award ceremony
The Award ceremony will be performed in autumn 2010, at a date
and place to be established, and the winners are engaged to be
present or, in case of attested impossibility to take part, to send
representative delegates to receive the Award.
All information required to take part to the ceremony will be
communicated to the winners on due time.
9. Conditions
The Grimaldi Group reserves the right to publish the works of
the winners. All competitors will therefore authorize the use and
publication of the articles or reports sent or any part of them, but
they have the right to be mentioned as authors.
10. Award organisation secretary
Ms. Chiara Attena
Tel. n°. +39 081 496685 – fax n°. +39 081 5517716
e-mail: [email protected]
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Lungo le più importanti rotte del Mediterraneo,
attraverso antiche vie che hanno visto nei secoli
migliaia di viandanti della fede, Grimaldi Lines vi
porterà ai luoghi sacri della Cristianità, con un viaggio
in tutta sicurezza e comodità.
La meta verrà raggiunta a bordo di navi nuove e
molto confortevoli, ricche di servizi che renderanno la
traversata ancora più piacevole. Programmi ad hoc,
organizzati per piccoli e grandi pellegrinaggi collettivi,
consentiranno ai passeggeri di condividere ogni
momento del viaggio. Comode cabine, bar e ristoranti,
ampi spazi per vivere insieme un’esperienza profonda
ed indimenticabile.
marenostrum
Dal quartiere bene delle grandi
firme ai mercatini, davvero
autentici, Roma offre un
variegato mondo di stili, talvolta
imperdibili, fatto da artigiani con
storie centenarie alle spalle
Le due “anime”
dello shopping
di / by Deborah Appolloni
Two “approaches”
to shopping
From the chic quarter with designer
stores to truly authentic local markets,
Rome offers a diverse range of often
inimitable styles, including artisans
furthering a centuries-old heritage
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marenostrum
Q
uando si tratta di shopping, la città eterna ha decisamente due anime. Quella modaiola e griffata,
concentrata essenzialmente nel “salotto
buono” del Tridente, da piazza del Popolo a
piazza Venezia, passando per via del Corso, via Condotti,
hen it comes to shopping, Rome offers two contrasting
approaches for the consumer: one revolving around
international fashion brands, concentrated mainly in the exclu-
sive “Tridente” district running from Piazza del Popolo to Piazza
Venezia and embracing Via del Corso, Via Condotti, Via Borgo-
via Borgognona e via Frattina. E quella imperdibile, più
gnona and Via Frattina; and the other, not to be missed, which
popolare e artigianale, ma pur sempre sofisticata e chic.
– though more proletarian and grassroots – is still sophisticated
E' la Roma delle boutique sartoriali, dei vecchi spazi rivisitati da nuove idee, dove spesso la tradizione si sposa con
l'estro creativo delle sperimentazioni. La si scopre girando
per i quartieri dove la romanità ha lasciato poco spazio al
resto: dal mercato di Testaccio, rione simbolo della tradizione che all'ora dell'aperitivo si infiamma di movida, fino
all'isola pedonale del Pigneto, ex-periferia industriale, oggi
una delle zone più alla moda della Capitale, dove futuro e
passato convivono, presa letteralmente d'assalto da artisti e
bohemien.
L'itinerario alla volta degli showroom dei grandi stilisti
dovrà necessariamente iniziare da via Borgognona, strada simbolo dell'alta moda romana. Qui si susseguono gli
atelier di Gucci, Roberto Cavalli, Ferrè, Moschino, Fendi,
mentre il mega store di Valentino è a due passi, in via
Bocca di Leone. Gli amanti delle calzature da donna non
36
W
and chic. This is the Rome of design studios, of old workshops
galvanised by new ideas, where tradition often goes hand-inhand with creative talent and experimentation. You can see
it if you wander around those traditional working-class areas
that have retained their authentic Roman soul: from the market
in Testaccio, where the nightlife starts with the early evening
happy hour, to the pedestrian precinct in Pigneto, a former
industrial zone that is now one of the capital’s most fashionable
districts, where past and future coexist and the streets teem
with artists and bohemians.
The obvious starting point for any tour of the designer
showrooms must be Via Borgognona, Rome’s haven of haute
couture with fashion icons like Gucci, Roberto Cavalli, Ferrè,
Moschino and Fendi. Valentino’s megastore is just a catwalk
away in Via Bocca di Leone. For women’s shoes the star attrac-
tralascino il numero 10 di via Borgognona: un'occhiata
tion is at number 10 Via Borgognona: the shop window of Renè
alle vetrine della boutique di Renè Caovilla ha un gusto
Caovilla’s boutique gives passers-by a real thrill, with footwear
eccezionale. Qui le scarpe diventano sofisticate sculture
that is a genuine art form thanks to the extraordinary flair of
da sera grazie all'eccezionalità della maison che vanta col-
the fashion house that has struck up partnerships with the
laborazioni con Valentino, Dior e Chanel. Arrivati a metà
likes of Valentino, Dior and Chanel. Halfway down the street
della via, non rinunciate a un tuffo nel passato. Al numero
you won’t want to miss the chance to go back into history. At
9 di via Mario de' Fiori, scoprite la sartoria di Sergio Nesci,
number 9 Via Mario de' Fiori, you will find Sergio Nesci’s tailor’s
marenostrum
37
marenostrum
apprezzatissima dalla Roma “bene” degli anni Cinquanta:
Totò, Vittorio de Sica e lo Scià di Persia qui si facevano
confezionare vestiti e camicie.
Anche via Condotti vale più di una passeggiata. A parte le
strepitose boutique di Dior, Gucci, Prada, Louis Vuitton,
Armani, Valentino ed Hermes, qui s'impongono le gioiellerie. Bulgari domina la strada con due negozi: al numero
10 uno dei primi showroom in Italia e al numero 61 il
nuovissimo store di accessori, dagli occhiali ai profumi,
all'argento e alle borse. Seguono Damiani e Cartier. Vale
la pena dare almeno un'occhiata alla vetrina di Buccellati,
il primo negozio aperto a Roma nel 1925 dalla famiglia di
orafi, oggi famosa in tutto il mondo.
Piazza di Spagna si apre come un vero e proprio salotto
dello shopping: Dior, Yves Saint Laurent, Missoni, Dolce
e Gabbana, Sergio Rossi e le nuove boutique di Ermanno Scervino e Massimo Rebecchi. Ma se a questo punto
siete stanchi di prezzi con troppi zeri, dirigetevi verso
Piazza Mignanelli per un tuffo nel temporary shop: qui
nel periodo di saldi potrete portarvi a casa capi griffati a
prezzi scontatissimi. Se invece avete bisogno di un break,
allungate il passo verso Via del Babuino. Al numero 155
troverete Tad, il primo concept store aperto nel cuore di
Roma. Ideato come una casa privata di 1.000 mq,
potrete trovare proposte di arredamento, abiti,
design floreale, fragranze, musica, ma
anche la possibilità di concedervi
qualche ora di relax nell'area
beauty o al bar per un
38
shop, very popular among Rome’s “high society” from the 1950s
onwards: Totò, Vittorio de Sica and the Shah of Persia were all
regular customers here.
Via Condotti is also well worth a stroll, not just for the splendid
boutiques (Dior, Gucci, Prada, Louis Vuitton, Armani, Valentino
and Hermes among others), but also on account of the designer
jewellery shops. Bulgari is a dominant force with two outlets: its
Italian flagship store is at number 10 while at number 61 there’s
a brand new branch with accessories including eyewear, perfume,
silverware and bags. Damiani and Cartier are also represented.
It’s worth stopping to take a look at the window at Buccellati,
the original shop that was opened in Rome in 1925 by the family
of goldsmiths, now famous around the world.
Piazza di Spagna is a shopper’s dream come true: Dior, Yves
Saint Laurent, Missoni, Dolce & Gabbana, Sergio Rossi and new
Ermanno Scervino and Massimo Rebecchi boutiques. However,
if by now you’ve had enough of price tags with too many zeros,
why not head for the “temporary shop” in Piazza Mignanelli?
Here until April you can find designer clothes and accessories at
bargain prices. If, on the other hand, you’d rather get away from
it all, then head for Via del Babuino. At number 155 you’ll come
to Tad, the first “concept store” to open in the heart of Rome.
Designed like a large private residence, these 1000 m2 premises
with a lifestyle theme specialise in cross-selling and retail furniture, fashion, floral design, perfume and music. There’s also a
beauty area and a bar where you can have an aperitif or a light
lunch. Before leaving the city centre, don’t forget to
visit the splendid Piazza San Lorenzo in
Lucina where Car Shoe – the
marenostrum
Via Condotti
dalla scalinata
di Trinità dei
Monti, Piazza
di Spagna
Via Condotti
from the steps
of Trinità dei
Monti, Piazza
di Spagna
39
marenostrum
I caratteristici mercatini romani
The characteristic markets of Rome
40
marenostrum
aperitivo o un light lunch. Prima di lasciare il centro, vale la
brand owned by the Prada Group famous for its signature
pena di affacciarsi nella piazza-gioiello San Lorenzo in Lucina
driving moccasin – opened a store only a few months ago.
dove, ha aperto da pochissimi mesi il monomarca Car Shoe, il
The other facet of Roman shopping, which is more authentic
marchio del gruppo Prada famoso per il mocassino da guida.
and full of substance, is best appreciated by a stroll around
L'altra faccia di Roma, più autentica e coriacea, la si può
the city’s street markets. The one in Piazza Testaccio epito-
cogliere con una passeggiata nei mercatini. Quello a piazza
mises the transition that the area that goes by that name has
Testaccio riassume tutto il mutamento di questo quartiere,
undergone in the last decade or so, from a down-to-earth
passato nel giro di un decennio dalla tradizione popolare al
working-class district to Rome’s new fast-paced hip-hopping
centro del divertimento metropolitano. Qui, vicino alle antiche
centre of clubbing. Here you will find stalls selling fruit and
bancarelle di frutta e pesce, sono arrivati ambulanti di vin-
fish alongside hawkers displaying antiques and designer clo-
tage, accessori e abiti firmati. Altra meta da non perdere per
thes and accessories. Nor will bargain hunters want to miss
gli amanti dell'affare e del second-hand è Via Sannio a due
Via Sannio, a stone’s throw from the Basilica of Saint John.
passi dalla Basilica di San Giovanni. Ma per una vera sintesi
But for a real blend of past and present, the place to go is
tra passato e presente non si può prescindere dai negozi che
Pigneto, the quarter just beyond the city walls to the east,
stanno nascendo al Pigneto, il quartiere appena fuori le mura
where the old council houses are now inhabited by artists
nella parte est della città dove nelle vecchie case popolari si
and intellectuals. Here, the former haberdasher’s, now called
sono rifugiati artisti e intellettuali. Qui, l'antica merceria, oggi
the “Ex-merceria” (at Via del Pigneto no. 57), showcases
si chiama Ex-merceria (Via del Pigneto, 57), espone creazioni
Italian design and couture, but the original wall of drawers
sartoriali italiane, ma ha lasciato intatta la parete piena di
has been left intact and is an added attraction for customers.
cassetti a disposizione della curiosità della clientela. E' in via
Meanwhile, at no. 39 Via del Pigneto, Iosseliani – a couple
del Pigneto 39 che Iosseliani, una coppia di artigiani orafi
of Roman goldsmiths – have opened their showroom, in
romani, ha deciso di aprire il proprio showroom che fa il paio
addition to the one trading in Tokyo. A little further down
con quello di Tokio. A pochi passi più giù, da un paio di mesi,
the street Lì.boh appeared a few months ago. On the site
è apparso Lì.boh. Al posto di un antico bar, è sorto uno spa-
of a former bar, this is a venue showcasing the creations of
zio dove gli artisti della Capitale possono esporre e vendere
Rome’s artists. The works displayed and retailed include
le proprie creazioni. Nascono così mobili, abiti, accessori e
furniture, clothing, accessories and futuristic design objects
oggetti dal design futuristico rigorosamente hand made: un
all strictly made by hand: the resulting mixture is a must for
mix speciale che delizierà tutti gli appassionati.
anyone who likes this sort of thing.
41
marenostrum
PortAventura,
where the fun is “breathtaking”
An hour from Barcelona is
PortAventura, a theme park rivalling
Disneyland Paris. Visitors embark on
a journey to five continents. It’s an
experience that’s not to be missed
Ad un’ora da Barcellona il Parco
che rivaleggia con Disneyland di Parigi.
Cinque aree tematiche per altrettanti Continenti.
Un’esperienza da non perdere assolutamente
42
di / by Paola Del Vecchio
marenostrum
dove il divertimento
è “mozzafiato”
43
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marenostrum
N
ella sua Recherche, Marcel Proust sosteneva che il vero viaggio di scoperta non
consiste nel cercare nuove terre, ma
nell’avere nuovi occhi. Ed anche, viene da aggiun-
gere, la tolleranza a dosi massicce di adrenalina,
se si decide di entrare nel mondo fantastico di
PortAventura, sulla civettuola Costa Dourada, a
un’ora d’auto da Barcellona. Sempre che si sia
determinati a lasciarsi alle spalle le tribolazioni
della realtà quotidiana per disporsi, nei panni del
giovane Jim Hawkins - ma con tanto di papà, zii,
figli e nonni al seguito - ad esplorare mondi che
sembrano effettivamente scaturiti dalla penna di
Stevenson.
Nato nel 1995 come la risposta iberica a Disneyland Paris, il tempio catalano del divertimento,
che quest’anno festeggia i tre lustri di vita, non ha
smesso di crescere. E di sfidare l’immaginazione
per coniugare emozioni estreme con il relax di
una vacanza sulla costa mediterranea, l’evasione
col confort e ora anche le attività ludiche con
quelle lavorative, col nuovo centro congressi per
business events da 4.000 posti inaugurato nell’ot-
I
n his Recherche, Marcel Proust suggested that the
real voyage of discovery consists not in seeking new
lands but seeing with new eyes. And it might also
help if you’re an adrenaline junkie, if you’re thinking
of entering the incredible world of PortAventura, in
the heart of the Costa Dorada, an hour’s drive from
Barcelona. That is as long as you’re willing to forget
about your worries and your daily routine for a while
and act the part of the young Jim Hawkins – albeit
with an entourage consisting of the whole family –
exploring worlds that seem to have been devised by
Stevenson himself.
Established in 1995 as Spain’s answer to Disneyland
Paris, the Catalan fun park is celebrating its 15th
anniversary this year and is still expanding. And
still stirring the senses by combining thrills with the
relaxation of a holiday on the Mediterranean coast,
a luxury resort with the most exciting adventures,
and now the possibility of organizing business events
in the new convention centre, which opened in
October 2009 and can hold up to 4,000 people.
Your only problem on arrival at PortAventura is
whether to head for the oriental atmosphere and
45
46
marenostrum
tobre scorso.
L’imbarazzo della scelta è, all’arrivo, se cominciare con l’immergersi nelle atmosfere orientali, fra i
boschi di bambù della Cina, oppure lasciarsi avvolgere dai ritmi languidi dei tamburi della danza hula
della Polinesia. Se lanciarsi subito al galoppo alla
scoperta del Far West oppure fermarsi in Messico,
sedotti dalla cultura maya, con la maestosa piramide
di Chichén Itzá. O, ancora, farsi accarezzare dalla
brezza mediterranea in un piccolo porto di pescatori,
coi vascelli dei pirati alla fonda, passeggiando nella
Plaza Mayor lastricata con lo stesso acciottolato
romanico del vicino paesino di Vila de Prades, patrimonio dell’Umanità, a soli 30 minuti dal litorale di
Tarragona.
“L'idea vincente del parco non risiede nelle singole
attrazioni, oltre 30 per bambini e ragazzi di ogni età
e cento spettacoli quotidiani, bensì nella ricreazione
di un luogo immaginario”, ci spiega il nostro cicerone, Oriol Garcia, addetto stampa, durante una sosta
al ristorante Xim Pang, sulla riva del Fiume Giallo.
Cinque aree tematiche per altrettanti continenti,
per un viaggio nel tempo e nello spazio. Per i più
mysteries of imperial China, explore the jungles of
exotic Polynesia, ride off into the wild Far West or
travel through Mayan Mexico, with the majestic Chichén
Itzá pyramid. Then again, you may prefer to opt for the
mellow Mediterranean and a picturesque fishing village, with pirate ships lying at anchor, and the chance
for a leisurely stroll in Plaza Mayor paved with the same
Romanesque cobblestones as the nearby township of
Vila de Prades, just 30 minutes from Tarragona coast,
which has been declared a World Heritage Site.
“The success of the park is not the individual attractions
(there are more than 30 rides and a hundred shows a
day), but rather the creation of an imaginary place,” says
our guide, Press Officer Oriol Garcia, during a break
at the Xim Pang restaurant on the banks of the Yellow
River. Five lands representing five continents, for a
journey through time and space. Only the bravest visitors will dare to ride China’s Dragon Khan, one of the
biggest roller coasters in Europe, with eight dizzy dive
loops at 100 km/h and guaranteed zero-gravity roll.
More sensitive stomachs will prefer the more subdued
Cobra Imperial or the authentic PortAventura Live
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temerari, la Cina offre il Dragon Khan, una delle
montagne russe più grandi d’Europa, con otto vertiginosi loopings verticali a 100 km l’ora e l’effetto
gravità zero assicurato. Per gli stomaci più sensibili, le emozioni tranquille del Cobra Imperial o il
virtuosismo del PortAventura Live show nel Gran
Teatro Imperial. E, poi, le cascate mozzafiato del
Tutuki Splash, travolti dall’eruzione di un vulcano
nella terra del fuoco e degli dei, con l’esotismo
autentico del Polynesian Show. Imbarcati sul
Catalunya, diretti sulle sponde del Mare Nostrum,
vediamo sfrecciare sulla nostra testa i vagoni del
Furius Baco, velocità allo stato puro, con un’accelerazione da 0 a 135 Km/h in 3 secondi, non
a caso inaugurata da Valentino Rossi nel 2007.
Hurakan Condor, in omaggio al dio maya della
fertilità, Xipe Titec, è un’altra esperienza - in
caduta libera - che fa rizzare i capelli, come testimoniano le lunghe file all’ingresso.
Ma è l’acqua la protagonista assoluta di PortAventura, da quando, ormai otto anni fa, venne
inaugurato il complesso PortAventura Aquatic
Park, con scivoli, rafting e piscine di onde giganti,
ma anche Jacuzzi e la laguna con spiaggia di sabbia per i giochi dei più piccini e il riposo dell’inte-
show in the Grand Imperial Theatre. Then there
is the breathtaking Tutuki Splash amidst cascading
waterfalls and a smouldering semiactive volcano in
the land of fire and the gods, as well as the spectacular Polynesian Show. When you board Catalunya
and head for the shores of Mare Nostrum, you will
see overhead another insane rollercoaster in the
form of Furius Baco, a ride that goes from 0 to 135
km/h in just 3 seconds, which might just explain
why it was inaugurated by Valentino Rossi when it
opened in 2007.
Hurakan Condor, a tribute to the Mayan god of fertility, Xipe Titec, is another hair-raising experience
– this time with a freefall drop – that has serious
theme park addicts queuing at the entrance. But
the key element at PortAventura is water, especially
since the opening eight years ago of the PortAventura Aquatic Park with slides, rafting, pools with
gigantic waves, as well as the opportunity to chill out
in whirlpool baths or at the lagoon pools with white
sands. Here you will find the Beach Club, with the
49
marenostrum
ra famiglia. L’approdo è al Beach club, ombreggiato
dalla pineta sulla dorata Playa Larga di Salou, con 7
piscine con vista al Mediterraneo e l’accesso esclusivo al mare e agli sport nautici riservato ai clienti
dei quattro hotel a 4 stelle del parco, incluso il Gold
River, nuovo di zecca, costato 67 milioni di euro. E
non è finita. Gli amanti del golf possono godere del
Resort, dove scegliere fra tre campi, di cui due a
18 buche, progettati dal campione australiano Greg
Norman. “E’ nell’evoluzione costante dell’offerta la
chiave del successo di PortAventura”, spiega Oriol
Garcia. La società “Investindustrial” di Carlo Bonomi- che aveva tra i suoi attivi Gardaland- ha acquisito recentemente il 50% di PortAventura. L’investitore italiano e l’azionista Criteria Caixa Corp (che
detiene l’altro 50% del parco) hanno annunciato
un investimento di 80 milioni di euro nei prossimi quattro anni, che darà un’ulteriore spinta allo
sviluppo del parco. Coincide con il quindicesimo
anniversario del Forte dei divertimenti, che sarà
celebrato con grandi novità e nuovi show, partoriti
dalla fervida fantasia di Gianfranco Bollini, fra i
maggiori esperti del settore.
shade of pine trees and the golden Playa Larga di Salou,
7 different aquatic areas overlooking the Mediterranean and exclusive access to the sea and water sports
for guests at the four 4-star hotels in the park; these
include the brand new Gold River, which cost 67 million euros to build. And that’s not all. Golfers will enjoy
the resort’s three courses (two of them are 18-hole
links), designed by former Australian champion Greg
Norman. “The key to the success of PortAventura lies
in the constant evolution of the facilities on offer”, says
Oriol Garcia. The company Investindustrial of Carlo
Bonomi, which held a majority interest in Gardaland,
recently took a 50% state in PortAventura. The italian
investor and the other shareholder, Criteria Caixa
Corp (owner of the remaining 50%), have anounced
an investment worth 80 million euros in the next four
years, which will give a boost to the development of
the park.
This coincides with PortAventura’s 15th anniversary,
which will be celebrated this year with a series of innovations and new shows, devised by leading amusement
park expert and artistic director Gianfranco Bollini.
50
marenostrum
Ischia, la magia
di Sant’Angelo
di / by Bianca d'Antonio
Innamorati illustri da D’Annunzio ad Adenauer,
da Elena di Savoia a Gilles a Luchino Visconti.
La singolare ed inedita storia della Pensione Miramare
52
marenostrum
Ischia, the magic of Sant’Angelo
The favoured playground of celebrities from D’Annunzio
to Adenauer to Elena di Savoia to Gilles to Luchino Visconti.
The very special and previously untold story
of the Pensione Miramare
53
marenostrum
Lo scoglio di Sant’Angelo
visto dall’alto, collegato
al resto dell’isola da un
sottilissimo istmo
The rock of Sant'Angelo seen
from above, linked to the
island by a narrow isthmus
marenostrum
C’è
una fitta letteratura intorno alla straordinaria
bellezza di Sant’Angelo d’Ischia, piccolo villaggio di pescatori a sud dell’isola verde, luogo
primordiale ed incontaminato. Racconta di panorami e tramonti
mozzafiato, di casette rabberciate alla meglio ed appollaiate sotto
la Torre. Parla del centro antico fatto di vecchie abitazioni, in
parte restaurate, che, partendo dalla Piazzetta, si apre a ventaglio
per poi invadere le campagne delle Madonnelle, di Ruffano e di
Fondolillo. Racconti e descrizioni che hanno da sempre affascinato i turisti di tutto il mondo. Anche perché, pur con lo scorrere
del tempo, Sant’Angelo d’Ischia ha conservato intatto il proprio
incanto, è rimasto un piccolo pezzo di paradiso.
I racconti narrano di questo scoglio, di questo cono di tufo legato
al resto dell’isola da un sottilissimo istmo, che si protende verso il
mare con una striscia di sabbia scura, a ricordo delle proprie origini vulcaniche. Grazie alla sua posizione che lo ripara dai venti,
Sant’Angelo si rinchiude, raggomitolato, nella piccola insenatura
sabbiosa. Sul lato destro del villaggio, sorge Cava Petrelle dove si
trovano le stufe e dove, sulla sabbia, si può cuocere un uovo sodo
in meno di un minuto. E’ certamente una delle mete turistiche più
ambite con le sue sorgenti ed i suoi giardini termali, gli alberghi
particolarmente curati ed i ristoranti all’aperto che si aprono su
panorami ineguagliabili. Dotato di bellissime spiagge tra cui
quella delle fumarole, il territorio di Sant’Angelo si estende lungo
tutto l’arco della costa dei Maronti e Cava Grado. Si inerpica dolcemente sul costone di tufo del monte dove le antiche casette di
pescatori, in gran parte ormai sostituite da pensioni ed alberghi,
si alternano a terrazze fiorite e bianchi balconi affacciati su un
panorama che ti prende l’anima. Ma il cuore del paese è tutto
lì, nella celebre Piazzetta aperta sulla spiaggia e sulla banchina
del porticciolo, dove si concentrano negozietti e lussuose boutique, ristoranti e bar. Famose le Terme di Cavascura cui si arriva
imboccando il vallone che si incontra passeggiando sulla spiaggia
delle fumarole in direzione Maronti. Cavascura è un bacino idrologico allo stato naturale. Intatto negli anni, conserva ancora le
sue grotte, le sue cascate, le sue sorgenti bollenti che continuano
a sgorgare dal monte alla incredibile temperatura di 90 gradi.
Mi fermo qui nella descrizione di quest’angolo di paradiso perché
voglio regalare al lettore un racconto inedito, fornitomi dall’amico
e collega Ciro Cenatiempo che ad Ischia abita e che dell’isola
A
lot has been said and written about the extraordinary beauty of Sant’Angelo d’Ischia, a tiny fishing village on the southern side of the lush island, and perhaps
its most appealing and uncontaminated spot. There are
many descriptions of the stunning views and sunsets,
of the little houses crowded around the isthmus and
perched under the tower, of the partly restored dwellings in the historical centre which, starting from the
Piazzetta, continue as far as Madonnelle, Ruffano and
Fondolillo. This part of the world has drawn tourists
since ancient times and Sant’Angelo d’Ischia in particular
has stood the test of time, retaining its unique appeal
and remaining largely remote and unspoilt.
You can read all about this humpy islet of tufa linked to
the island by the narrow isthmus, extending towards
the sea in a strip of dark sand, a reminder of the area’s
volcanic origins. Sant’Angelo nestles in its own sandy
bay, largely sheltered from the wind. On the right-hand
side of the village is Cava Petrelle where steam emerges
from under the rocks and you can boil an egg in the
sand in less than a minute. Certainly the combination of
natural hot springs, thermal baths, luscious beaches like
the Fumarole, Maronti and Cava Grado, forests, vineyards and lemon groves, fine hotels and open-air restaurants is hard to resist. Sant’Angelo winds its way gently
up the tufa ridge of the hill where the old fishermen’s
homes, which have now largely given way to pensioni
and hotels, alternate with flowering terraces and whitewashed balconies affording breathtaking views. But the
town centres on its famous Piazzetta facing the beach
and the marina, and crowded with little shops, pricey
boutiques, restaurants and bars. A little further along
past the Fumarole beach and heading towards Maronti,
is a path that cuts inland through a mini-gorge to the
famous Terme di Cavascura, where hot springs have
been harnessed for you to pamper yourself thoroughly;
the grottoes, waterfalls and natural spas continue to
pump water down from the craggy summit at the
incredible temperature of 90°C.
That’s enough description of this little bit of paradise
because I want to tell the reader a true and previously
unknown story that was revealed to me by my friend
and colleague Ciro Cenatiempo, who is a local resident
and an expert on Ischia. The time is 1936 and the area’s
55
marenostrum
56
marenostrum
conosce ogni angolo ed ogni segreto. Siamo nel 1936. In quell’anno appare il primo esempio di dèpliant promozionale che così
recita: «Pensione Miramare Sant'Angelo. Prezzo per la pensione
completa centesimi 50 al giorno ed a persona compreso vino e
viaggio di andata e ritorno da Ischia Porto con barca a remi». Ma
andiamo indietro di qualche anno, al luglio del 1930 quando la
piccola pensione Miramare iniziò la propria attività. L’idea era
venuta alla famiglia di Luigi Mattera. Si era resa conto che quel
luogo magico ed inaccessibile era una calamita per i viaggiatori
avventurosi. Decise allora di trasformare la casetta di proprietà
in un ristorante con annessa qualche camera arredata alla meglio.
Sei anni più tardi, il figlio di Luigi, Alberto, sposò Linda Penzel,
una tedesca dal carattere deciso ed intraprendente. Insieme studiarono come lanciare quella piccola attività familiare ed Alberto
pensò ad un nuovo servizio di trasporto dei turisti da Ischia
Porto a Sant’Angelo. Sarebbe andato lui a prenderli al porto con
una piccolissima barca a remi con cui, faticosamente, copriva le
miglia che lo separavano da Sant’Angelo. A quel tempo, alle casupole dei marinai si arrivava solo dalla frazione di Panza, attraverso una impervia mulattiera. A Sant’Angelo mancava l’energia
elettrica, non esistevano né farmacia, né ufficio postale. Eppure,
tra gli amanti della Sant’Angelo irraggiungibile e magica, c’erano
first tourist brochure has just been printed, advertising
as follows: “Pensione Miramare Sant'Angelo. Price for
full board 50 cents per day per person, including wine
and return trip from Ischia Porto by rowing boat.” The
small Pensione Miramare first opened in July 1930. The
idea for the business came from Luigi Mattera’s family.
They realised that this remote, enchanted spot would
have great appeal for adventurous travellers. So they
decided to turn their home into a restaurant with a
few fairly basic guestrooms. Six years later, Luigi’s son
Alberto married Linda Penzel, an enterprising and
single-minded German woman. Together they worked
out ways to develop the family business and Alberto
came up with the idea of a new transport service
bringing tourists from Ischia Porto to Sant’Angelo. He
would provide the service personally, going to pick up
guests in his small rowing boat. At that time, the only
way to get to the seafarers’ houses was via a rough
mule track from Panza. At Sant’Angelo there was no
electricity, no chemist and no post office. Despite this,
the visitors in those years included the likes of Gabriele
D’Annunzio, Queen Elena di Savoia, the actress Elsa
Merlini, Prince Aldobrandini, the German Chancellor
Adenauer, and painters such as Gilles, Kubelik, Neujahr
57
marenostrum
58
marenostrum
La piazzetta:
punto di incontro e di relax
La piazzetta:
a place to meet and relax
59
marenostrum
Uno scorcio del suggestivo
panorama di Sant’Angelo
A panoramic view
of Sant’Angelo
60
marenostrum
Gabriele D’Annunzio, la regina Elena di Savoia, l’attrice Elsa
Merlini, il principe Aldobrandini, il cancelliere tedesco Adenauer,
pittori straordinari come Gilles, Kubelik, Neujahr, Helmholz….
Dal porticciolo di Sant’Angelo partivano le navi cariche di botti
di vino dirette ai paesi del Mediterraneo. E, proprio ai “vignaioli”
Michele, Mario e Jolanda D’Ambra, ai loro appassionati racconti
sulla bellezza di Sant’Angelo, si deve l’arrivo di Luchino Visconti.
Poi, scoppia la seconda guerra mondiale e di turisti se ne vedono
ben pochi. Nel 1941, sulla vetta del monte Epomeo, si era nel
frattempo insediata una postazione tedesca di una trentina di
militari che cominciarono a frequentare il Miramare dove c’era la
loro compatriota Linda. Fecero amicizia con diversi abitanti del
luogo. Alla fine del 43, con lo sbarco in Italia dell’Ottava Armata
americana, anche quattro navi a stelle e strisce gettarono l’ancora
nella baia dei Maronti. Gli ufficiali si diressero al Miramare per
farsi rivelare dalla signora Linda dove fossero i militari tedeschi
di stanza nell’isola. Con la sua innata grinta Linda spiegò che non
era il caso di sparare e fece in modo che i connazionali si presentassero spontaneamente agli alleati. L’incontro avvenne, in maniera amichevole, sul terrazzo del Miramare. Era settembre e, da
allora, anche gli americani cominciarono a frequentare Sant’Angelo. Poi, a fine ottobre, attraccò alla banchina un motoscafo con
un gruppetto di graduati: tra loro, sorridente ed altero, c’era “Ike”
Eisenhower, il futuro presidente degli Stati Uniti.
1
a
ora
a sud di
Barcellona
and Helmholz…. From the harbour at Sant’Angelo ships
left carrying barrels of wine bound for various Mediterranean countries. And it is thanks to the accounts of the
“vine-dressers” Michele, Mario and Jolanda D’Ambra that
Luchino Visconti discovered this corner of the world.
Following the outbreak of World War II the flow of
tourists virtually dried up. In 1941 the Germans established a military base at the top of Mount Epomeo;
there were about thirty soldiers stationed there, and
they started going to the Miramare, which was run by
their conational Linda. The Germans also made friends
with a number of locals. At the end of 1943, when allied
troops of the 8 th Army landed in Italy, four American
warships also entered Maronti Bay. Some US Officers
went to the Miramare to ask Linda the whereabouts
of the German troops stationed on the island. In typically forthright fashion Linda replied that there was
no need for any bloodshed and she would make the
necessary arrangements for her compatriots to hand
themselves over to the Allied forces. This duly happened, on the terrace of the Miramare itself. From then
on – it was September – the Americans also started
coming to Sant’Angelo. At the end of October that year,
a motorboat docked at the pier and a group of noncommissioned officers got off. One of them, a smiling
and dominant figure, was “Ike” Eisenhower, the future
President of the United States.
PortAventura, forti emozioni in arrivo!
anni
Venite sulla soleggiata Costa Daurada della Spagna dove troverete
il parco tematico perfetto per una vacanza con la famiglia.
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PortAventura Park
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Più di 30 attrazioni sia per
i maniaci
dell’adrenalina che per i
bambini più piccoli.
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61
marenostrum
Tunisia, thalasso
senza confronto
di / by Santa Di Salvo
Almeno trenta le
strutture di “lusso ad
un prezzo ragionevole”.
All’Hasdrubal Thalassa
di Yasmine Hammamet
si scopre che la Dolce
Vita s’è trasferita in
questo raffinato universo
d’acqua e luce
Tunisia, thalasso
par excellence
Thirty-plus “affordable luxury
resorts”. At the Hasdrubal
Thalassa & Spa in Yasmine
Hammamet, tourists discover
that the Dolce Vita has moved to
this refined atmosphere of water
and light.
63
marenostrum
G
iochi d’acqua in un lussureggiante giardino
tropicale, un gazebo bianco con il bar che galleggia al centro di una piscina di 800 mq, la
a white gazebo with a floating bar in the middle of an
800 m2 swimming pool, soft golden sands just a stone’s throw
sabbia dorata a un passo dall’hotel, l’intenso profumo
from the hotel, the heady fragrance of rose petals everywhere,
di petali di rosa sparsi ovunque, negli spazi della spa
in the spa and on the cushions in the suites. The wellness expe-
e sui cuscini delle suites. L’esperienza del benessere
rience offered in Tunisia is of a standard that is comparable
in Tunisia ha raggiunto vette inimmaginabili anche in
to and indeed often exceeds the very best anywhere else. By
molti paesi europei. Rinnovando con intelligenza l’antico
further developing the ancient thalassotherapy techniques
uso terapeutico dell’acqua importato in Nord Africa dai
Romani, di cui sono ancora testimonianza gli edifici termali nei siti archeologici, negli anni Novanta la Tunisia
si è aperta al turismo del relax disseminando in tutto il
paese, dalla costa di Cartagine a Djerba, una trentina di
strutture thalasso che puntano quasi tutte sulla formula
“lusso a un prezzo ragionevole”. E chi arriva qui - siamo
all’Hasdrubal Thalassa di Yasmine Hammamet, la nuova
zona turistica della città che i tunisini amano definire “la
nostra Saint Tropez” – scopre che la Dolce Vita s’è trasferita in questo raffinato universo d’acqua e luce, dove
tutti parlano a bassa voce, i bambini non sono ammessi e
originally introduced here when the Romans built their thermal
baths in North Africa (and the archaeological sites are still there
to prove it), in the 1990s Tunisia opened more than thirty spa
resorts all over the country, from the Carthaginian coast to
the island of Djerba, almost all of which based on the formula
of “affordable luxury”. And visitors to this part of the world –
we’re at the Hasdrubal Thalassa & Spa in Yasmine Hammamet,
in the heart of the new tourist district in the town known as
“the Saint Tropez of Tunisia” – will find that the Dolce Vita has
moved to this refined atmosphere of water and light, where
everyone speaks sotto voce, children are not allowed and
il benessere è cura dei minimi dettagli e trattamenti alta-
people luxuriate in superb treatments tailored to their indi-
mente personalizzati: dal settore beauty alla riabilitazione,
vidual requirements: here you can wind down and shape up
i protocolli sono rigorosi, le metodiche all’avanguardia.
with sessions that vary from the deliciously sensual and relaxing
Questo resort a cinque stelle a sud di Capo Bon è un
64
S
pectacular fountains and waterfalls in lush tropical greenery,
to the soothing and therapeutic as well as a range of beauty
modello da studiare, anche se difficilmente replicabile.
treatments, all under strict medical supervision.
Entrato nel Guinness dei primati grazie alla suite più
This 5-star resort south of Cap Bon is a model of excellence
grande del mondo, la Villa Salambo - 1.542 mq, saloni di
that would be hard to replicate elsewhere. According to the
rappresentanza, due piscine interne, una spa e un ham-
Guinness Book of Records it boasts the largest hotel suite in
mam privati – frequentata da sceicchi, emiri, cantanti e
the world: the presidential Villa Salambo – 1,542 m2, with its
divi dello spettacolo, ma prenotata di anno in anno anche
own private entrance, oversized rooms, an indoor and outdoor
da danarose famiglie italiane, l’Hasdrubal Thalassa &
swimming pool, plus a private spa and hammam (Turkish bath)
Spa è uno dei fiori all’occhiello del gruppo omonimo che
– whose guests are typically sheikhs, emirs and show business
marenostrum
65
marenostrum
fa capo all’imprenditore Mohamed Amouri, pioniere del
celebrities, but also wealthy Italian families who come back
turismo d’élite in Tunisia. Neanche i centri di Port El
year after year. The Hasdrubal Thalassa & Spa is one of the
Kantaoui e di Djerba (dove un secondo hotel prestige a sei
jewels in the crown of the Hasdrubal Prestige chain owned
stelle è sorto più di recente) possono reggere il confronto
by Mohamed Amouri, who pioneered élite tourism in Tunisia.
con il fascino di questa struttura imponente ideata dall’ar-
Even the resorts in Port El Kantaoui and Djerba (where a
chitetto Taoufik Bouslama, che comprende 196 suites
second 6-star Prestige Hotel has recently opened) are unable
mai sotto i 70 mq, 4 ristoranti à la carte, 300 addetti e
to match the appeal of this majestic gem designed by the archi-
una spa spettacolare di 5.500 mq, luminosa e avvolgen-
tect Taoufik Bouslama, with 196 suites the smallest of which is
te, concepita per stimolare i cinque sensi coniugando lo
sfarzo orientale con la migliore tecnologia. La manualità
competente di massaggiatori e fisioterapisti formati nelle
migliori scuole si sposa infatti agli antichi rituali di cura
del viso e del corpo, con uso di prodotti naturali e bagni
di vapore profumati ai fiori. L’aria dolce per molti mesi
l’anno, il cielo limpido, l’acqua di mare ricca di sali minerali fanno il resto. A costi altamente competitivi. Perché
è appunto questo il modello vincente della nuova vacanza
remise-en-forme. Lo confermano gli ultimi dati: per numero di centri specializzati la Tunisia è leader mondiale nel
settore della talassoterapia, seconda soltanto alla Francia.
In linea con la valorizzazione di un itinerario che punta
oggi a toccare nel tempo libero dai trattamenti paesaggi
diversissimi, come l’oasi di Kebili con gli insediamenti
dell’età della pietra o Matmata, con gli scenari lunari che
66
70 m2, four à la carte restaurants, 300 employees and a truly
spectacular 5,500 m2 spa which is light and airy, conceived to
pamper guests and stimulate all five senses by combining oriental opulence with cutting-edge technology. Here you will find
highly qualified masseurs and physiotherapists, state-of-the-art
facilities, age-old techniques, therapeutic facials and body treatments, natural products and sweetly scented steam baths. The
mild climate most of the year round, the quality of the light,
the obscenely blue Mediterranean and the remarkable properties of the marine minerals in the seawater are unbeatable
assets. And all at highly competitive prices, because this is the
new total wellness holiday par excellence. Indeed, according
to the latest figures, Tunisia has the second largest number of
thalassotherapy centres in the world, after France.
In between treatments, tourists will be able to enjoy an enor-
hanno fatto da sfondo a “Guerre Stellari”, l’Hammamet
mously varied landscape, with the oasis at Kebili, stone-age
del benessere ha saputo riscoprire le sue radici (il suo
settlements and Matmata, one of the locations for the shooting
stesso nome arabo deriva dal corrispettivo turco che signi-
of the Star Wars films; Hammamet may have rediscovered its
fica “bagni” o “terme”) e oggi offre al turista di fascia alta
roots (its very name in Arabic derives from a Turkish word
un magnifico mare, due campi da golf a quindici minuti
meaning “baths” or “spa”) but it has lots more to offer the
d’auto, un grande porto turistico, una marina con boutique,
high-end tourist: superb sea and beaches, two golf courses just
caffè e ristoranti che preparano una discreta cucina etni-
15 minutes away by car, a busy tourist port with a marina and
ca, dal couscous al tajine al brik.
boutiques, cafés and restaurants offering fine ethnic cuisine,
marenostrum
Molto prima di diventare famosa per l’esilio di Bettino
from couscous to tajine al brik (a sort of quiche with meat and
Craxi, Hammamet è stata città magica ed esotica, meta
potato filling).
prediletta da scrittori come Flaubert, pittori e politici
Long before becoming famous as Bettino Craxi’s place of exile,
come Winston Churchill. Di questa sua vocazione allo
Hammamet was a magical and exotic destination for writers
svago “culturale” fa parte anche la possibilità di un
such as Flaubert, painters such as Paul Klee and statesmen
incontro ravvicinato con buona parte dell’arte nordafrica-
including Winston Churchill. So the cultural landscape is also
na contemporanea, con significative presenze provenienti
very diversified and you will encounter much of contemporary
dal Maghreb e dall’Iraq. Percorrendo la hall mozzafiato
North African art, with major influences from the Maghreb and
e gli infiniti corridoi dell’Hasdrubal Thalassa, infatti, ci
si accorge di avere attorno una vera e propria galleria
d’autore. Tutti i resort della catena, e questo in particolare, sono tappezzati di opere della sterminata collezione
privata della famiglia Amouri. Avviata nel 1970, oggi la
raccolta è in grado di coprire praticamente tutta la storia
delle correnti artistiche tunisine del Novecento. Anche
questo è parte della più avanzata immagine di “vacanza
benessere”.
Iraq. In fact, in the breathtaking lobby and endless corridors of
the Hasdrubal Thalassa & Spa, you find yourself surrounded
by a veritable first rate art gallery. All the resorts in the chain,
and notably this one, feature works from the huge private art
collection owned by the Amouri family. The collection, which
was begun in 1970, now covers virtually the whole panorama
of 20 th century Tunisian art. This too is part and parcel of the
design concept embracing the total “wellness holiday”.
67
marenostrum
Porto Torres, the beaches
of northwest Sardinia
In the Gulf of Asinara, we embark on a
coastal tour in both directions (east and
west), in pursuit of pristine beaches, crystal
clear water and peaceful lakes. This part of
Sardinia is synonymous with three things:
sea, sea and yet more sea
Porto Torres,
le spiagge,
il nordovest sardo
di / by Carlos Solito
Nel golfo dell’Asinara, per tour costiero,
verso est ed ovest, per scoprire spiagge
candide, fondali cristallini e silenti laghi
costieri. La Sardegna qui è ostinatamente
mare, mare e mare
68
marenostrum
69
marenostrum
Panorama del
bellissimo borgo
di Castelsardo
View of the
beautiful village
of Castelsardo
70
marenostrum
P
orto Torres, sulle rive del riu Mannu, fu la primissima colonia romana sull’isola dei tostissimi nuragici.
Fondata nel 46 a.C. col nome di Turris Lybissonis, è
stato il giusto approdo, durante il medioevo, per genovesi,
aragonesi e pisani che, in tutto il Turritano, offrirono un
lascito architettonico tra i più singolari dell’isola: quello
del romanico con chiese dalle policrome facciate in pietra
chiara e scura. Ma questo è solo uno dei tasselli del passato di quest’angolo di Sardegna. A parlare di storia qui ci
sono pure il Palazzo romano di Re Barbaro e la cattedrale
di San Gavino a Porto Torres, i monumenti neolitici di
Su Crocifissu Mannu e Li Lioni, i nuraghi Camusina e
Li Pedriazzi, il ponte romano sul riu Mannu, e più in là
il borgo medievale di Castelsardo. Ma il bello qui è che
chiunque passi in questo nordovest sardo ha ben altro con
cui riempire gli occhi. Qui c’è soprattutto il mare. Assurdo,
con nuance d’azzurro disarmanti in grado di sconvolgere
ogni itinerario verso l’entroterra e dirottarlo tra candide
spiagge chiuse da rocce calcaree, maculate da odorosa
macchia mediterranea.
Partendo proprio da Porto Torres il locale lungomare propone le bianchissime sabbie di Renaredda, dal fondale roccioso, Acque Dolci, la cui denominazione è legata a fredde
sorgenti sottomarine, e Balai. Quest’ultima, indiscussa
località mondana è la più famosa di tutto il Turritano e si
trova in un’insenatura, dal fondale verde smeraldo, dominata dall’omonima chiesetta arroccata sugli scogli. La più
centrale, sulla quale si affacciano numerosi ristoranti e
locali notturni è, invece, la spiaggia dello Scoglio Lungo
nota per la scultura di un delfino adagiata su un pietrone,
lambito da acque azzurrine. Fuori da Porto Torres, puntando verso Stintino merita una sosta l’antico ponte romano sul
P
orto Torres, on the banks of the Riu (River) Mannu,
was the very first ancient Roman colony on the island
renowned for the tough native culture known as the nuraghic
civilisation. Founded in 46 BC, the village of Turris Lybissonis served as a port in the Middle Ages for a succession of
invaders including the Genoese, Aragonese and Pisans; the
latter’s architectural traces are evident throughout the area,
notably in the distinctive Romanesque churches with their
polychrome facades in light and dark shades of stone. But this
is just one piece in the puzzle comprising the history of this
corner of Sardinia. Others include the Roman Palazzo of King
Barbaro and the cathedral of San Gavino in Porto Torres, the
Neolithic monuments of Su Crocifissu Mannu and Li Lioni,
the Camusina and Li Pedriazzi nuraghi (mysterious stone-built
constructions), the Roman bridge on the Riu Mannu and, a
little bit further on, the medieval town of Castelsardo. But the
great thing about northwest Sardinia is that, wherever you go,
there’s always something interesting to see. In particular, the
sea views are simply stunning. The sea offers every imaginable
shade of blue, and it’s hard to resist the temptation to forget
about the hinterland and simply head straight for the superb
swimming spots sheltered by the soft rocky landscape dotted
with sweet-scented Mediterranean maquis.
Starting from Porto Torres, the local shoreline features the
white sand of Renaredda, with its rocky sea bed, Acque Dolci,
named on account of the cold underwater springs, and Balai.
The latter, the trendiest and best known beach in the area, is
sheltered in a picturesque bay with emerald waters and craggy
cliffs, the local landmark being the little church perched on the
rocks above. On the other hand, the most centrally located
coastal strip, crowded with clubs and restaurants, is Scoglio
Lungo, well known for its sculpted dolphin resting on a slab
71
riu Mannu, lungo 135 metri e scandito da ben sette arcate
a sesto ribassato. Qualche chilometro più avanti si raggiunge, in vista di una torre costiera aragonese, la spiaggia
delle Saline che con un lungo nastro di bianchi ciottoli
separa il mare dall’omonimo stagno, frequentato da uccelli
migratori. A un tiro di schioppo, un altro piccolo santuario
del birdwatching è lo stagno di Casaraccio dove, nella cornice di palme nane e cisti, si possono avvistare il cavaliere
d’Italia, l’edredone, il quattrocchi, la cicogna nera, lo smeriglio, lo smergo, gru e fenicotteri.
Superata la tonnara di Stintino, oggi un lussuoso hotel, si
arriva, appunto, nel borgo marinaro di Stintino fondato
in una profonda insenatura, quasi un fiordo, nel 1885 in
seguito al trasferimento degli abitanti dell’Asinara nel
frattempo trasformata in colonia di confino. Il tour urbano
costeggia le case color pastello raccolte attorno al porto
vecchio inebriato dai profumi dei ristorantini dove mangiare piatti a base di pesce con zuppe, gamberi e aragoste
in tutte le salse (merita una sosta il ristorante Silvestrino). Verso nord, oltre il monte della Crocetta, si arriva al
paradisiaco stretto dei Fornelli in vista delle isole Piana
e Asinara. I fondali trasparenti, con cromie che vanno dal
celeste al verde, ricordano quelli caraibici soprattutto se
si fa tappa alla vicinissima spiaggia della Pelosa: solitaria
72
and for its splendid blue water. Outside Porto Torres, in the
direction of Stintino it’s worth stopping off to have a look at
the ancient Roman bridge over the Riu Mannu; it’s 135 metres
long and has seven segmental arches. A few kilometres further
on, within sight of an Aragonese coastal tower, you come to
Saline beach, a long strip of white pebbles separating the sea
from the pond of the same name, which is a mecca for migratory birds. The same applies to the nearby Casaraccio pond
where, amidst the dwarf palms and rock roses, you can see
the black-winged stilt, the common eider duck, Barrow's Goldeneye, the black stork, the pigeon hawk, the merganser, cranes
and flamingos.
Once you go past the former commercial tuna plant at Stintino,
now a luxury hotel, you come to the former fishing village of
Stintino itself. The present site on a tongue of land between
two narrow harbours was settled in 1885 when the inhabitants
of Asinara were forced to move when their island was turned
into an penal colony. Stintino has pastel-coloured houses clustered around the Porto Vecchio where visitors are attracted
by the inebriating aromas of the little restaurants serving seafood delicacies like prawns and lobster soup (the Silvestrino
restaurant is well worth a visit). Heading north, beyond Mount
della Crocetta, you come to the idyllic Fornelli strait between
the isles of Piana and Asinara. The sparkling waters, with
marenostrum
I fondali trasparenti
dell’isola dell’Asinara
The sparkling waters
of the Asinara Island
73
marenostrum
Da sinistra: artigianato locale e processione nel borgo di Castelsardo
From left: local handicraft and procession in the village of Castelsardo
e primeva. Continuando ecco Capo Falcone, il cui nome è
attribuito a una singolare formazione geologica che ricorda
la testa di un rapace. Dominato dalla torre della Pelosa
(eretta dagli aragonesi nel 1578), quest’ultimo scampolo di
Sardegna è un piccolo mondo di rocce affioranti, sabbia
finissima, macchia mediterranea e le solite trasparenze da
L'ultima tentazione di Cristo da raggiungere attraverso una
rete di comodi sentieri.
Sul versante opposto, verso est, l’itinerario tocca la torre
di Abbacurrente e quindi lo storico lido di Platamona, noto
per l’omonimo stagno frequentato da un’avifauna molto
varia che popola in maniera stanziale e non lo specchio
d’acqua esteso per ben tre chilometri. Un’altra emergenza
naturalistica del luogo è la duna di Platamona: un vero e
proprio deserto di sabbia dorata, lunga trecento metri e
alta mediamente dieci, maculata qua e là da pini e ginepri e gentili fioriture di giglio marittimo. Conviene pure
un fuorirotta al monumento romanico della chiesa di San
Michele di Plaianu. Costruita nel 1082, in completo calcare
beige, è tra i monumenti più antichi dell’area: siamo nel
territorio comunale di Sorso noto soprattutto per la produzione di vino Cannonau. Tra campagne rigate da filari di
viti, si ritorna sulla costa che lievita in falesie trachitiche
fino ad arrivare a Castelsardo, la porta dell’Anglona. Adagiato sotto la fortezza del XII secolo, è tra i più bei borghi
medievali della Sardegna con la cinquecentesca cattedrale
di Sant’Antonio Abate dall’alto campanile aragonese e dai
preziosi pulpito e retablo della Madonna col Bambino e sei
angeli musicanti. Da non perdere è pure la chiesa di Santa
Maria delle Grazie nella quale è custodito il crocefisso
del Criltu Nieddu, ovvero del Cristo Nero. Per finire c’è il
Museo dell’intreccio mediterraneo dove ammirare i caratteristici cestini e borse dell’artigianato locale.
74
shades varying from sky blue to green, are reminiscent of the
Caribbean, especially at the nearby Pelosa beach: solitary and
primordial. Continuing on, you come to Capo Falcone, named
after a peculiar geological formation shaped like a falcon’s head.
Dominated by the Pelosa tower (erected by the Aragonese in
1578), this last stretch of Sardinia is a rocky promontory with
fine sand, Mediterranean maquis and the usual transparent
water out of The Last Temptation of Christ, accessible via a convenient network of paths.
On the other side, towards the east, our itinerary takes in the
tower of Abbacurrente and the historic Platamona lido, where
the 3 km long lake is the natural habitat for many species of
migratory and non-migratory birds. Another highlight of the
natural scenery is at Platamona: golden sand dunes 300 metres
in length and averaging 10 metres in height, dotted here and
there with pine trees, junipers and lilies. Also worth a detour is
the Romanesque monument that is the church of San Michele
di Plaianu. Built entirely of beige limestone in 1082, it’s one of
the most ancient constructions in the area: this is the Municipality of Sorso, known for the production of Cannonau wine.
Following the countryside lined with rows of vines, you come
back to the coastline, which turns rugged here, with trachyte
cliffs all the way to Castelsardo, the gateway to the region
of Anglona. With its 12th century castle and striking location
atop a lofty crest, Castelsardo is one of Sardinia’s finest medieval towns. Highlights include the 16th century cathedral of
Sant’Antonio Abate with its Aragonese bell tower and splendid
pulpit and altarpiece with Madonna and Child and six angels
playing music. Also not to be missed is the church of Santa
Maria delle Grazie and its Criltu Nieddu (Black Christ) crucifix. Last but not least is the local Museum of Mediterranean
Weaving, where you can see baskets and bags made by local
artisans (www.castelsardo-info.it).
marenostrum
Le tredici “perle”del Parco fluviale
tra Catania e Messina
In volo planato
sulle Gole
dell’Alcantara
di / by Domenico Tempio
76
marenostrum
Gliding over the “Gorges of Alcantara”
The thirteen “pearls” of the River Park between
Catania and Messina
77
E’
al tramonto che i raggi del sole affondano tra le
Gole come una lama di luce. E in quella che qui
definiscono “l’ora serena”, quando uomini e ani-
t dusk the sun’s rays penetrate the ravines and gorges like
a blade of light. At this time of day, which the locals refer
to as “the hush”, when people and animals return home, the air
mali tornano a casa, l’aria comincia a profumare di pulito
is scented and full of golden dust, and every sound is padded.
e si riempie di un pulviscolo dorato, mentre ogni suono si
Even the nonstop flow of the water seems to lessen and the
ammorbidisce. Persino l’insistente scrosciare delle acque si
atmosphere turns unreal. It’s as if a beam of light has chiselled
fa più tenue, e l’atmosfera diventa irreale. Ed è come se lo
faces and forms into the rock, sculpting creatures out of the
scalpello di luce incidesse nella nera roccia volti e forme,
basalt. And bringing them to life.
facendole emergere dal basalto. E animandole.
The rock appears to start vibrating. And, as if by magic, you
La roccia sembra cominci a vibrare. Ed ecco che, per
magia, da essa si stacca un volto, una mano, un braccio, un
cavaliere, un elfo, una dama, un nerboruto frate, un mago
con la bacchetta e i lunghi capelli. Escono poi, in processione, animali possenti: elefanti, rinoceronti, e guerrieri in
armatura, e angeli, e demoni.
78
A
can suddenly make out a face, a hand, an arm, a knight, an elf,
a maiden, a brawny friar, a long-haired wizard with his wand.
Then a procession of mighty animals – elephants and rhinoceroses – as well as warriors in armour, angels and demons.
The so-called “Gole”, or ravines and gorges, are the vibrant
heart of the Alcantara Valley, in Sicily, where the provinces of
Catania and Messina are separated by the Alcantara river bed.
Le Gole sono il cuore pulsante della Valle dell’Alcanta-
It’s a place where numerous and very different worlds have
ra, in Sicilia, dove le province di Catania e Messina sono
met. The name of the river comes from the Arabic Al Qantarah,
divise dal corso di questo fiume. E’ un luogo in cui si sono
meaning “the bridge”, and indeed it constitutes a bridge, but
incontrati e si incontrano innumerevoli mondi, diversi l’un
much more besides. Once upon a time this valley was the
dall’altro. Spesso opposti. E’ un ponte, certo – questo signi-
only route linking eastern and western Sicily. But it was also a
fica in arabo Al Qantarah – ma anche molto di più. L’intera
meeting point for peoples, civilisations and religions over thou-
valle era l’unica via che un tempo unisse la Sicilia orientale
sands of years on this triangular island.
a quella occidentale. Ma fu anche anello di congiunzione
It’s not possible here to go into any great detail concerning this
di popoli, civiltà, religioni: tutte quelle avvicendatesi nel
valley and its history: entire books have been written on the
marenostrum
79
marenostrum
Rafting tra le Gole
dell’Alcantara. E’ inoltre meta
famosa per praticare sport
come canyoning, free climbing
e sea kayak
Rafting in the Gorges of
Alcantara. It is also a famous
place to do sports such as
canyoning, free climbing and
sea kayak
corso dei millenni in questa terra a tre punte.
subject. Rather, the idea is to provide an overview – quite liter-
Impossibile raccontare minutamente questa valle e la sua
ally – by gliding over the area from the mountains where the
storia: occorrerebbero volumi e volumi. Meglio procedere
Alcantara has its source and following the course of the river as
con una visione prospettica a volo d’uccello, partendo dai
far as the point where it flows into the sea at Schisò Beach, just
monti da cui origina il fiume Alcantara fino a sfociare con
below Taormina, the pearl of the Ionian.
lui sulla spiaggia di Schisò, proprio sotto Taormina, la
The Alcantara River is the common denominator linking these
perla dello Jonio.
E il filo che unisce tutte queste perle - non per nulla quello dell’Alcantara è uno straordinario parco fluviale - è il
magico fiume. Il Parco, istituito nel 2001, comprende dodici Comuni delle province di Catania e Messina.
A questi ne aggiungeremo un tredicesimo: Floresta, il Casa-
80
pearls of beauty in what is now a River Park. This nature
reserve was set up in 2001 and comprises 12 Municipalities in
the provinces of Catania and Messina.
There’s also a thirteenth: Floresta, il Casale, which – amidst
pastureland that for centuries witnessed the seasonal movements of people with their livestock from the Catania plain and
beech-wood forests – is Sicily’s highest comune. This is where
le che, tra pascoli per secoli meta di transumanze dalla
the Alcantara begins. The countryside around here may be a
piana di Catania e boschi di faggi, è il più alto comune di
wilderness of snow and ice in winter, but this certainly won’t
Sicilia. Da qui parte l’Alcantara. Certo, il paese, d’inverno,
put off anyone who’s ever tasted the local provola: the dairy
è un santuario di neve e ghiaccio, ma questo non scoraggia
farmers make this cheese in all sorts of shapes including sea-
certo chi ha conosciuto il gusto delle sue provole: gli abili
horses, doves and puppets.
casari ne fanno persino in forma di cavallucci, colombe,
Santa Domenica Vittoria is another hillside village, offering
uccelli e pupazzi.
some of the finest views over the valley. The atmosphere is
Santa Domenica Vittoria è un altro borgo montano, una
defined by the stone architecture and age-old traditions, like
delle più belle terrazze sulla valle. Un paese tutto di pietra
the Nebrodi black pig salami and fine bobbin work embroidery
marenostrum
e di sapori antichi, come i salami di suino nero dei Nebrodi, e di preziosi ricami realizzati al tombolo da donne di
sapienza arcana.
handed down by generations of women.
Next we come to Roccella Valdemone, a small artistic hamlet
nestling in the rock. There are no demons here of course: it’s
C’è poi Roccella Valdemone, piccolo borgo d’arte chiuso tra
due rocche. Non ci sono demoni, qui, ovviamente: il nome
deriva da quel Vallo di Demena, uno dei tre in cui gli arabi
divisero la Sicilia, in cui il borgo si trova.
simply named after the Vallo di Demena, one of the three emir-
Anche Mojo Alcantara, ha la propria storia nel nome, visto
che nacque sotto il monte vulcanico a forma di moggio da
cui scaturì la più antica colata della valle. Quella che, scavata per millenni dal fiume, ha portato alla luce il basalto
colonnare delle Gole. E lo stesso Malvagna, che lo deve
alla malva, pianta officinale un tempo utilizzata contro la
malaria. Mojo e Malvagna, per molti anni, furono riuniti
in un unico comune, dal nome di Lanza. E, tra conventi e
antiche cube, sfoggiano entrambe il lindore dei paesini di
montagna.
the peculiar shape that was the site of the valley’s first recorded
Città era ed è, invece, Randazzo, notissima un tempo per
le sue colossali porte, un autentico gioiello medioevale in
cui ogni anno, per Ferragosto sfila la Vara, una macchina
alta venti metri che rappresenta il paradiso e su cui stanno
bimbi in costume da angeli.
ates into which the Arabs divided Sicily.
Mojo Alcantara is another place whose name is steeped in history, since it was founded beneath the volcanic mountain with
eruption. This is the same lava which, eroded for thousands of
years by the waters of the river, brought to light the columnar
basalt in the region. In contrast Malvagna owes its name to
malva, or mallow, a medicinal plant once used against malaria.
Mojo and Malvagna were for many years part of the same
Municipality, known as Lanza. And, with their convents, monasteries and historic Cubas (cube or square-shaped buildings),
both display the neat and tidy appearance typical of mountain
villages.
On the other hand, Randazzo was and still is very much a town,
once famous for its huge gates and still a veritable medieval
treasure trove where each year at Ferragosto, or the feast of
the Assumption, the Vara – a towering 20 metre high carriage
depicting heaven and supporting children dressed as angels – is
81
marenostrum
Ed eccoci ai due comuni nel cui territorio ricadono le meravigliose Gole dell’Alcantara: Castiglione - greca prima di
diventare città regia sotto i normanni, e famosa per il suo
vino della Solicchiata e i suoi monumenti, a partire dall’antico Castel Leone, sulla rocca – e Motta Camastra, che, tra
portali medioevali, antichi manieri e affascinanti panorami, fu uno dei set de Il Padrino di Francis Ford Coppola.
Segue Francavilla, terra di leggende e boschi, di antiche
cube e fontane, e con un convento cappuccino perfettamente conservato.
“Gole dell’Alcantara”: Castiglione – originally Greek and later
a royal city under Norman rule, renowned for its Solicchiata
wine and its monuments, first and foremost the historic Castel
Leone, located on a rocky spur – and Motta Camastra, which,
amidst medieval portals, old manor houses and superb natural
scenery, was one of the locations for Francis Ford Coppola’s
film The Godfather. Next is Francavilla, a place of myths and
woods, Cubas and fountains, as well as a perfectly preserved
A fianco al fiume ecco la Graniti patria dello scultore Giuseppe Mazzullo, e la ridente Gaggi, legata alla prima da
vicende di santi rubati. E poi Calatabiano, ricca di castelli
e nota sia per la folle discesa a capofitto dal monte del
fercolo di San Filippo Siriaco e sia per la sua pulitissima
spiaggia.
Capuchin monastery.
Sul mare c’è anche Naxos, dove approdarono i greci che
colonizzarono la valle, a partire dalla magnifica Taormina,
e che qui lasciarono importanti testimonianze. Due cittadine di tale fascino e fama che parlarne è persino superfluo.
On the coast is Naxos, the site of the first Greek colony in
Eccola conclusa la “planata” sulla Valle dell’Alcantara. Al
termine della quale, ne siamo certi, avrete voglia di voltarvi e ripercorrere la strada all’incontrario, alla scoperta di
altre meraviglie.
82
hauled through the town centre.
This brings us to the two Municipalities that boast the splendid
Next to the river is Graniti, home to the sculptor Giuseppe
Mazzullo, and the charming village of Gaggi, whose history is
entangled in stories of stolen saints. Then comes Calatabiano,
with its castles, its famous “breakneck descent” of the statute
of San Filippo Siriaco, and its lovely beach.
Sicily, and the magnificent settlement at Taormina, with its outstanding remains. These two resorts are so well known they
need no introduction.
This brings us to the end of our “guided gliding tour” over the
Alcantara Valley. Though at this stage, no doubt you’ll want to
retrace your steps in the opposite direction in search of other
gems along the river!
marenostrum
Corfù, a
passeggio nella
Città vecchia
di / by Elena Drakaki
Dove la Grecia incontra l'Europa
occidentale, la storia supera le
barriere dello spazio e del tempo,
ed il benevolo spirito greco ha
molto della raffinatezza italiana
84
marenostrum
Corfu,
walking through the Old Town
Here Greece meets Western Europe, history
overcomes time and barriers and the Greek good spirit
has a lot of Italian finesse
85
marenostrum
S
e solo la città vecchia di Corfù fosse musica, sarebbe
di sicuro un’effervescente melodia di un’orchestra
filarmonica. E in realtà, ci sono molte orchestre qui,
essendo questo un luogo amante dell'arte e della “Dolce Vita"
anche nella routine quotidiana. Qui tutto è etereo e diverso!
I bellissimi luoghi di Corfù sono non solo numerosi ma
anche unici, offrendo al visitatore la possibilità di esplorare,
divertirsi e rilassarsi, in ogni parte dell’isola ed in qualsiasi
periodo dell’anno. In particolar modo in primavera, quando
questa sembra un parterre in fiore! Inoltre, la magia vaga per
i vecchi quartieri, suona la tromba e sorseggia la “tsitsibira”
a Spianada, assistendo ad una partita di cricket! L’esperienza
della vera vita di Corfù comincia e finisce nella città Vecchia.
La città di Corfù è situata sulla
costa orientale dell'isola, nel lato
nord della penisola di Canoni, tra
due imponenti castelli. L’intera città
ha un grande valore storico ed è un
vero e proprio punto d’incontro tra
la civiltà greca e quella europea
occidentale. Fa parte del patrimonio
mondiale dell'UNESCO e sembra in
effetti un museo a cielo aperto.
La storia di questa città risale
all’VIII secolo a.C. Numerosi popoli (veneziani, francesi, inglesi, russi)
hanno conquistato l'isola, al fine di
promuovere i loro interessi commerciali e politici, lasciando la propria
traccia nella civiltà, nella storia e
nel modus vivendi, fino a quando
l’isola è stata unificata al resto
della Grecia nel 1864. Come porto
veneziano, per circa 411 anni, Corfù
è stata denominata “punto chiave”
del mare Adriatico. La posizione
geografica della città, così come la
sua crescita commerciale, sono i
due elementi che hanno garantito la
prosperità economica di Corfù e la
grande crescita culturale e artistica
La Torre dell’Orologio
che ha influenzato il modo di vivere
nella Fortezza Vecchia
di tutta la Grecia contemporanea.
The Tower of the clock
La prima università fu fondata qui a
in the Old Fortress
Corfù, la prima tipografia, la prima
orchestra filarmonica, la prima
Scuola di Belle Arti. E’ qui a Corfù che illustri personaggi
della cultura sono nati. Ancora oggi, Corfù è conosciuta per
la sua ricca tradizione culturale e l’educazione musicale del
suo popolo. Ne testimoniano le 18 orchestre filarmoniche
attive sull’isola!
La pianta urbanistica della vecchia città di Corfù è molto
diversa da quella delle altre città greche. Innanzitutto l’architettura di Corfù è stata in larga parte influenzata dai
86
I
f only the old Town of Corfu was music, it would definitely
be an effervescent melody of a philharmonic orchestra.
And in reality, there are many orchestras to be found here,
as this place loves the ar ts and really enjoys “the Sweet
Life” in everyday routine. Everything here is ethereal and
different!
The beauty spots of Corfu are not only numerous but
unique as well, offering the traveller various chances for
exploring, enter tainment and relaxation, all over the island
and throughout the year. Especially in spring time when the
island seems like a par terre in bloom! Never theless, the
magic in this island wanders in the neighbourhoods of the
old quar ters, plays the trumpet, and drinks the “tsitsibira” in
Spianada, while watching a cricket
game! The true “experience” of
Corfu begins with and always
ends in the Old Town.
The city of Corfu lies in the east
coast of the island, at the nor th
side of the Kanoni peninsula
between two imposing castles.
The whole town is of great historical value and a genuine mixture of the Greek as well as the
western European civilization. In
its entirety is one of the monuments of the worldwide legacy of
UNESCO and it looks indeed like
an open air museum.
The story of this city goes back
to the 8 th century B.C. Many
conquerors (Venetians, French,
English, Russian) invaded this
island, in order to promote their
commercial and political interests until the day it was unified
with the rest of Greece in 1864,
leaving their own mark in the
civilization, history and way of life
of the island. As a Venetian por t for about 411 years, Corfu
was called the “key point” of the Adriatic sea. The city's
location as well as its commercial growth were the two
elements that granted Corfu economical prosperity and
an extreme cultural and ar tistic growth that affected the
spiritual life of all contemporary Greece. The first university
was founded here in Corfu, the first printing house, the first
philharmonic orchestra, the first School of Fine Ar ts. It was
in Corfu that significant personalities of the cultural world
were born. Even today, Corfu is known for its rich cultural
tradition and the vivid musical education of its people. As
an example, on the island there are 18 active philharmonic
orchestras!
The model of the Old Town's urban planning is much different from the one you can see in the rest of Greece.
marenostrum
87
marenostrum
veneziani. L’architettura italiana è ben visibile in tutta la
città, dall’urbanistica, agli edifici neoclassici, alle mura,
sebbene l’isola sia stata influenzata anche dai dominatori
inglesi e francesi.
La prima tappa del nostro tour è la Fortezza Vecchia, risalente all’VIII secolo d.C, sebbene oggi il suo aspetto sia dovuto
all’opera dell’architetto Sanmicheli. Eccezionale monumento
di architettura militare, situato in un piccolo isolotto collegato alla terraferma con un ponte di ferro, è uno dei luoghi
più suggestivi dell’isola. Ad attirare l’attenzione è subito
l’imponente facciata con i due bastioni, la splendida entrata
principale e l’antica porta in legno in cui passano le catene
del ponte sospeso. Stretti passaggi e portici, simboli, stemmi
ed iscrizioni veneziane e cannoni sono raffigurati all'interno
della fortezza, mentre la vista sulla città da quest’altezza, la
cosiddetta "torre del paese", verso i borghi storici e verso il
mare, è incantevole. Oggi, la fortezza raccoglie tutti i documenti della Prefettura di Corfù, ospita la biblioteca pubblica ed alcuni servizi, ma
generalmente ha il ruolo
di museo.
Dalla Fortezza Vecchia
al Porto Vecchio ci sono
diversi luoghi di rilievo
quali 'Panayia i Antivuniotissa', chiesa che ospita il Museo Bizantino.
Oltre alla collezione di
icone, che rappresentano l'evoluzione della pittura greca ecclesiastica
e il ruolo significativo
di Corfù, è molto interessante visitare l'architettura e la decorazione
interna del tempio. SemLa maestosa scalinata
pre in quest’area, è posdell’ingresso del
sibile visitare il Palazzo
Palazzo di Achillion
della regione, residenza
T
he impressive staircase in the
del primo presidente
entrance hall of the Achillion Palace
dello Stato indipendente greco, Ioannis Kapodistrias, così come il Museo del
poeta nazionale greco Dionisio Solomos, con una mostra di
pubblicazioni, ritratti, fotografie e oggetti. Il nostro tour si
conclude nel Porto Vecchio, oggi utilizzato come ancoraggio
per le imbarcazioni da diporto e per le barche delle vicine
isole minori.
La Fortezza Nuova (1570 - 1645), considerata un esempio
mirabile di architettura militare, ha due grandi bastioni
identici. Dall'ingresso principale fino al livello di fortificazione più alto, ci sono portici, archi e numerosi passaggi a
cielo aperto che rivelano la splendida vista sulla città vecchia e sulle montagne della parte continentale della Grecia.
L'imponente edificio in pietra, caserma risalente all'epoca
88
First of all, architecture in Corfu was largely affected by the
Venetians. The Italian architecture is very well preserved
throughout the city, in the urban planning, the neoclassical
buildings, and the walls even though it was also influenced by
the English and French.
The star ting point of our tour is the Old For tress which
dates back in the 8 th century A.D., even though the way it
looks today is due to the Venetian architect Sanmicheli. An
exceptional monument of defensive technique and architecture, situated in a small islet, connected with the land by
an iron bridge and consisting of one of the most interesting
sights of the city. As one approaches the monument he is
stupefied by the imposing front with the two rampar ts, the
magnificent main entrance and the old wooden door where
the chains for the suspension bridge passed through! Narrow
passages and arcades, embossed venetian emblems, blazons
and inscriptions, cannons here and there depict the interior
of the for tress while the city view, to the historical suburbs
and the sea from this high
– the “tower of the land”
is astonishing. At present,
the for tress hosts all the
documents of the Prefecture of Corfu, the public
library and services but
generally it functions as a
museum.
From the Old For tress
to the Old Por t there
are several remarkable
sights such as 'Panayia i
Antivouniotissa' a church
that accommodates the
Byzantine Museum. Apar t
from the collection of
icons, which depicts the
evolution of the Greek
ecclesiastic painting and the significant role of Corfu, it is
very interesting to see the architecture and the inner decoration of the temple. Also in this area, you can visit the
building of the county, used to be the house of the first
governor of the independent state of Greece, Ioannis Kapodistrias, as well as the Museum of Dionisios Solomos at the
poet's house, with an exhibition of publications, por traits,
photos and objects. Our tour ends in the Old Por t, which is
used today as an anchoring place for the pleasure crafts and
boats to the neighbouring small islands.
The New For tress (1570 – 1645) has two large identical
rampar ts and is also considered to be an exquisite sample
of defensive architecture. From the entrance to the higher
for tification level, there are arcades, archways and several
open air passages that reveal the unique view from the Old
Town to the sea and the mountains of mainland Greece. The
imposing stone building, from the English occupation, that
marenostrum
dell’occupazione inglese, oggi ospita numerose attività culturali, il Museo dell’Arte della Ceramica, un piccolo negozio
ed una caffetteria. D’ estate qui si organizzano molti spettacoli teatrali e manifestazioni popolari.
Camminando verso Spianada, non si può non girare per le
piccole e strette viuzze dalle vecchie case in pietra e scoprire così angoli unici. Tipici nel quartiere storico sono gli alti
edifici dai tetti di piastrelle rosso ocra: questi sono l'uno
accanto all'altro, formando un dedalo di vicoli strettissimi
noti come "kantounia”. Lungo tutto il percorso, è possibile
scorgere le donne di Corfù mettere i loro vestiti colorati
ad asciugare, ed il visitatore, perdendosi, scopre botteghe
con manufatti in argento e legno. Con un po' di fortuna, il
suono della musica entra in scena! Il vecchio quartiere di
Kambielo offre un'esperienza autentica e molto affascinante.
Il luogo favorito dal popolo di Corfù si trova nella parte
sud della città, presso la penisola di Canoni. Da lì è possibile vedere il ponte che unisce Perama con la penisola, o
visitare il verdeggiante
Pontikonisi, che, secondo
la leggenda, era la barca
che portò Ulisse ad Itaca,
e che successivamente fu
tramutata in pietra.
Il punto d’arrivo è Spianada,
(dall’italiano
“Spianata”), che appare
proprio di fronte alla Fortezza Vecchia. La grande
piazza di Spianada, è il
fulcro della vita sociale della città, essendo
infatti il luogo di tutte
le sfilate ed i concerti di
orchestre filarmoniche.
Questo grande spazio
aperto è stato utilizzato
La statua di Achille nel giardino
in passato per l'organizdel Palazzo di Achillion
zazione della difesa miliThe statue of Achilles in the
garden of the Achillion Palace
tare e come campo di tiro.
Oggi in quest’area sorge
l’unico campo di cricket della Grecia (gioco importato dagli
Inglesi), dove si allenano oggi le squadre locali.
Gli edifici intorno Spianada mostrano le forti influenze
architettoniche occidentali. Spicca il Liston, un gruppo di
edifici di architettura francese, dove in passato, soltanto gli
aristocratici presenti in una lista particolare potevano entrare e passeggiare al suo interno. Il Liston è stato costruito
dopo Rue de Rivoli di Parigi e oggi ospita caffè e ristoranti.
Nella parte meridionale della Spianada vi è un imponente
edificio in passato ospitante l’“Accademia dello Ionio”,
prima università della Grecia, ed oggi Università dello Ionio.
L'imponente Palazzo dei Santi Michele e Giorgio (1824) è un
palazzo neoclassico ed il più importante monumento dell’oc-
used to serve as barracks houses today numerous cultural
activities, the Museum of Ceramic Ar t, a small shop and a
coffee shop. Many theatrical plays and popular events are
organized outdoors during the summer.
On the way to Spianada you must definitely wander through
the small and narrow alleys –with the old stone houses and
discover some unique corners. In these historical quar ters,
the tall house buildings with the red and ochre tiled roofs
are very typical. These buildings stand close one another,
forming a labyrinth of narrow alleys known as “kantounia”.
All along the way, one can see the women of Corfu hanging
out their colourful clothes to dry and the traveller, while lost,
discovers silver and wooden carving workshops. With a little
luck, the sound of music enters the scene! The old quar ters
of Kambielo offer a genuine and quite charming experience.
The favourite tour of the people of Corfu is at the south
par t of the town at the Kanoni peninsula. You can see from
there the bridge that unifies Perama with the peninsula
or visit the verdant Pontikonisi, which according to
the legend was the boat
that carried Odysseus
in Ithaca and afterwards
turned into stone.
The meeting point
Spianada, (from the Italian
word Spianata), appears
right opposite from the
Old For tress. It is a huge
and central square, the
core of the social life since
it is the location where all
the parades, the litanies
and the concer ts of the
philharmonic orchestras
take place. This large
open space was used in the past for the organisation of the
military defense and as a shooting ground. Today in this
area, lies the unique cricket field of Greece (this spor t was
impor ted by the British) where the local teams practice.
The buildings around Spianada have strong architectural
influences from the West. The Liston, a group of buildings
of French architecture singles out, where in the past, only
the aristocrats that were listed in a cer tain catalogue could
enter this area and have a walk. Liston was built after Rue
de Rivoli of Paris and today there are coffee shops and
restaurants. At the southern par t of Spianada there is an
impressive building which used to lodge the Ionion Academy,
the first university of Greece and nowadays the Ionian University.
The imposing palace of St Michael and George (1824) is a
neoclassical building and the most impor tant monument
from the English occupation. The façade is decorated with a
series of Doric pillars which end up in two magnificent gates
89
marenostrum
cupazione inglese. La facciata è decorata con una serie di
and are decorated with relief representations of the seven
colonne doriche con bassorilievi rappresentanti le sette
Ionian Islands. The sumptuous decoration of the interior has
isole ioniche, con due porte alle sue estremità. La fastosa
Ionic and Corinthian pillars, relief representations, and fresco
decorazione degli interni comprende colonne doriche e
with scenes from the Odyssey. According to the Greek
corinzie, bassorilievi e affreschi con scene tratte dall'Odismythology Corfu was the land of Faeakon, the last but one
sea. Secondo la mitologia greca Corfù era la terra di Faeakon,
stop of Odysseus before he reached Ithaca. After the uniil penultimo approdo di Ulisse prima di raggiungere Itaca.
fication with Greece the building was used as a royal manDopo l'unificazione con la Grecia l'edificio fu utilizzato
sion, whereas today it hosts the Museum of Asian Ar t with
come residenza reale, mentre oggi ospita il Museo di Arte
10,000 exhibits from China, Japan, India, Korea, Cambodia,
Asiatica con 10.000 reperti provenienti da Cina, Giappone,
Thailand and Tibet. The same building hosts the Municipal
India, Corea, Cambogia, Tailandia e Tibet. Lo stesso edifiAr t Gallery, which is very interesting and exhibits impor tant
cio ospita la Pinacoteca Comunale, che è molto interessante
pieces of ar tists from Corfu, painters and engravers of the
ed espone importanti opere di artisti provenienti da Corfù,
19 th and 20 th century.
pittori e incisori del XIX e XX secolo.
Our tour cannot skip impor tant archaeological sights such
Il nostro percorso non può non comprendere la visita
as the Monument of Menekratis (600 B.C) and the well
di importanti siti archeologici,
preserved Doric temple of
quali il Monumento di MenekraAr temis of Gorgos (590-580
tis (600 a.C.) e il tempio dorico
B.C.). In order to get to know
di Artemide di Gorgos (590the archaeological wealth of
580 a.C.), tuttora ben conserthe island you need to visit the
vato. Per conoscere le ricchezze
Archaeological Museum of Corfu
archeologiche dell'isola bisogna
where many collections and findassolutamente visitare il Museo
ings from the excavations of the
Archeologico di Corfù, dove
ancient town of Corfu, the Kassono conservate molte collezioni
siopi of Corfu and Thesprotia.
e reperti, provenienti dagli scavi
Last but not least, the Mon
dell'antica città di Corfù, la KasRepos Estate (1831) is a visit that
siopi e Thesprotia.
one cannot miss. Situated at the
Ultimo ma non meno importanhill of Analipsis, it is one of the
te, il Mon Repos Estate (1831)
most beautiful locations of the
è una tappa da non perdere.
island. Its impressive colonial
Situato sulla collina di Analiptype, neoclassical mansion is
sis, è uno dei luoghi più belli
located in the centre and was
dell'isola. Il palazzo coloniale
built to be used as the summer
di stile neoclassico è situato
residence of the English commisproprio al centro della tenuta, ed
sioner. After the unification with
è stato costruito per essere utiGreece it was used as a summer
lizzato come residenza estiva del
royal residence and finally today
Il Tempio di San Giorgio costruito dagli Inglesi nel 1840
commissario inglese. Residenza
it is a museum open to the
The Temple of Saint George built by the British in 1840
reale estiva dopo l'unificazione
public.
con la Grecia, oggi è un museo aperto al pubblico.
Moreover, if you have some spare time it would be a pity
Se vi rimane del tempo libero, sarebbe un peccato non
not to visit Achillion (10 km from the town), a beautiful
visitare Achillion (10 km dalla città), una bellissima villa
mansion with an exquisite collection of works of ar t. Also,
con un’importante collezione di opere d'arte. Passeggiando
do walk along the green paths of nature and check out the
lungo i sentieri verdi dell’isola scoprirete le spiagge dalle
beaches with the crystal clear waters and the beautiful mainacque cristalline e la sua bellissima terra, ricca di tradizioni.
land that preserves the traditions and customs of this place.
La cucina locale, con i suoi sapori particolari (pastitsada,
The local cuisine with its special tastes (pastitsada, bakaliarobakaliaropita, sofrito, e molti altri), ma anche le bevande
pita, sofrito, and many others), but also local drinks and desed i dolci locali (Robola, tsitsibira, caramelle, kum-kouat,
ser ts (robola, tsitsibira, candies, koum-kouat, mandoles) are
mandoles) sono di sicuro da assaggiare.
definitely wor th a try.
Concludendo, direi che il miglior modo per conoscere Corfù
Concluding, I would say the best way to get to know Corfu
è lasciarvi andare e perdervi nei "kantounia", incontrare gli
is to let yourself go and get lost in the “kantounia”, meet the
abitanti dell’isola, dall’accento vivace e melodico. Sono così
people with their vivid and melodic accent. They are as speparticolari quanto la propria città.
cial as their own town.
90
Anno VII - N° 1
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Las dos maneras de hacer
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Descubramos PortAventura
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“Thalasso” incomparable
Le Gole dell’Alcantara
Las Gargantas de Alcantara
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La magia de Sant’Angelo
Il Nord ovest sardo
El Noroeste sardo
Passeggiando per la città vecchia
Paseo por la ciudad vieja
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