25 novembre 2007

Transcription

25 novembre 2007
VISARTE cat B&N cope:VISARTE cat nuovi soci 2007 COP
7.8.2007
9:52
Pagina 1
visarte
in bianco
& nero
Visarte-Ticino 2007
grafica Orio Galli, Caslano
prestampa Taiana, Muzzano
stampa Progetto Stampa 2000, Chiasso
disegni
e incisioni
Casa Rusca
Locarno
21 ottobre –
25 novembre
2007
società delle arti visive-svizzera
gruppo regionale ticino
con il patrocinio
del Comune di Locarno
e con il sostegno
di
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
visarte
in bianco
& nero
disegni
e incisioni
7.8.2007
Casa Rusca
Locarno
21 ottobre –
25 novembre
2007
9:21
Pagina 1
Solvejg Albeverio-Manzoni
Sibilla Altepost
Alessandra Angelini
Judit Aszalos
Fiorenza Bassetti
Guy Bettini
Felicita Bianchi Duyne
Valeria Boisco
François Bonjour
Jean Marc Bühler
Hanny Bürgin
Dario Cairoli
Marisa Casellini
Daniele Cleis
Fabrizio Crivelli
Joy Davenport
Gabi Fluck
Giulia Fonti
Christina Käuferle-Gallo
Armando Losa
Antonio Lüönd
Simonetta Martini
Gabriela Maria Müller
Francine Mury
Silvia Paradela
Leonardo Pecoraro
Laura Pellegrinelli
Enzo Pelli
Piergiorgio Piffaretti
Fabiola Quezada
Gianni Realini
Emilio Rissone
Ursula Roelli
Gianfranco Rossi
Gianluigi Susinno
Federico Werthmann
Marco Zambrelli
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Pagina 2
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Visarte in bianco e nero
a Casa Rusca
“...in un’epoca in cui
tutti noi ci perdiamo nei colori
d’orchestre roboanti,
Chopin si attiene al rigore
del bianco e nero
del pianoforte...”.
Franz Liszt
7.8.2007
9:21
La luce e l’ombra, il chiaro e lo
scuro, il pieno e il vuoto, e tutte
le antitesi della nostra vita,
tentano di realizzare l’unità
dialettica per il raggiungimento
delle relative armonie.
Il bianco e il nero del segno e del
disegno sono gli elementi per
raggiungere l’armonia primaria
dell’espressione artistica visiva.
Fare arte visiva, nel senso
storico del termine, vuol dire
produrre immagini, trasformando materiali in maniera tale
da raggiungere un messaggio
formale, non traducibile in
discorso letterario, né da esso
mediato, ma direttamente
comunicativo.
In questo caso il disegno
e il segno inciso in bianco e nero
sono i mezzi la cui specificità
è riferita sia all’uso progettuale
sia a quello espressivo e comunicativo.
Inoltre il disegno ha preceduto
la pittura, sia nel fare individuale
del pittore, sia nella preistoria
e nella storia dell’arte.
L’artista che disegna riannoda
i fili per ritrovare se stesso
nei momenti di crisi perché tutto
è cominciato e può ricominciare
con il disegno.
Ne consegue che la sua presenza
è costante durante le oscillazioni
delle due grandi tendenze
dell’arte moderna e contempo3
Pagina 3
ranea che, da quasi un secolo,
respingono e recuperano il fare
pittura e scultura.
Visarte, attraverso questa
mostra, dopo quella dedicata
al segno della SPSAS ospitata
al Museo cantonale nel 1998,
vuole verificare l’importanza
della continuità della presenza
del segno e del disegno,
questa volta rigorosamente
in bianco e nero.
35 artisti di Visarte e 2 invitati,
l’architetto scultore ticinese
Gianfranco Rossi e il pittore incisore lombardo Marco Zambrelli
affermano, con i loro lavori,
il ruolo di protagonista del bianco
e nero disegnato e inciso nella
comunicazione visiva.
Dal bianco della carta al nero
dei tracciati, si estendono,
si concentrano, si confrontano
e si sviluppano le forme
e le tonalità dei grigi nella ricerca
della sintesi creativa.
Tutto questo avviene in un
evento corale, degnamente
ospitato nelle sale di Casa Rusca.
Sergio Morello
Presidente Visarte-Ticino
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Pagina 4
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Due pensieri
per un di-segno
7.8.2007
9:21
“Il bianco e il nero. Il disegno
e il segno”. Questa la pista
su cui il Comitato Visarte Ticino
convogliava i propri soci a una
“riflessione sulla continua
presenza del segno e del disegno” nell’ambito della creazione
artistica: sottolineandone
la funzione di “primo motore
della scrittura”, ma con
spostamenti che vanno dall’immediatezza dell’appunto annotativo fino all’estremo opposto
di un’opera in sé finita.
È all’interno di un simile ventaglio che gli artisti partecipanti
si sono poi posizionati: taluni
privilegiando e indagando
la funzione del disegno nel suo
farsi, come mobilità di segni che
cercano una loro correlazione
ed espressività; altri dando
invece più risalto alla essenzialità
del bianco e nero messi a contrasto, all’interno di una
configurazione già preventivamente meditata. Da qui le
polarità, ma anche le sorprese,
nel confronto tra le varie
soluzioni. Cosa le accomuna?
E cosa le differenzia?
In mostra non mancheranno
certo occasioni per analisi,
correlazioni e risposte che,
al momento, mi suggeriscono,
comunque, direi quasi a priori,
di ritornare su due spunti tratti
da un capitolo ‘Il ritorno al
5
Pagina 5
disegno’ contenuto nella Critica
della modernità1 di Jean Clair.
Felicissimo per intuizione e sintesi
il primo: “Colui che disegna
nutre il progetto di abolire la
distanza fra se stesso e la realtà”.
Come dire che disegnare
(che non è solo alzare lo sguardo
dal foglio alle cose e viceversa)
significa relazionarsi, mettersi in
dialogo e contatto con qualcuno
o qualcosa, vuol dire prendere
coscienza della distanza tra
gli elementi di una dualità che si
vorrebbe assottigliare, assorbire,
direi quasi annullare così
da farne un’identità (che è poi
un’autoidentificazione).
Disegnare è dunque misurarsi
con il mondo, ma anche posizionarsi all’interno del mondo,
vuol dire filtrarlo, farlo passare
dentro: dove il moto della mano,
il segno che prende forma
diventano il ponte che traduce
(e collega) interno ed esterno,
paesaggi dell’anima e paesaggi
del vissuto, consonanze e dissonanze, continuità e/o discontinuità. In questa ottica il disegno
è atto originario e fondativo
del rapporto con il mondo
attraverso il pensiero visuale.
Scrive ancora Jean Clair:
“Il disegno è un passaggio.
1
Jean Clair, Critica della modernità,
Umberto Allemandi Ed., 1983.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Posto davanti al mondo come
se questo avesse ancora qualcosa
da dirgli e liberato dallo scetticismo dei suoi contemporanei,
[colui che disegna] è di nuovo
l’esser nudo e primitivo all’alba
della civiltà. Tutto comincia con
il disegno, e con esso tutto può
ricominciare”. Il disegno diventa
così la zattera con cui ab-origine
il ‘primitivo’ (dei nostri giorni)
tenta ancora la sua traversata
e congiungimento delle opposte
(e in parte ignote) rive.
Un ulteriore pensiero su cui
meditare è appuntato da Goethe
nel suo taccuino durante
il viaggio in Italia: “Was Ich nicht
gezeichnet habe, habe Ich nicht
gesehen”, che tradotto suona:
“Quello che non ho disegnato,
io non l’ho visto”. Dove l’atto del
disegnare diventa per il poetadisegnatore un nuovo modo di
vedere, e quindi anche un vedere
nuovo: oltre la semplice veduta,
al di là dell’immediatamente
visibile, per dirla con Klee.
Quasi a evidenziare che, disegnando, entrano in funzione altri
occhi, e allora le cose assumono
relazioni o aspetti diversi dal
consueto. Cosicché, a questo
punto, anche la mente ‘vedrebbe’ in modo nuovo.
Se questo è vero, ciò significa
che più il disegno prende forma,
esplora e naviga il bianco
6
Pagina 6
della carta, più si verificherebbe
un incremento di spinte
e controspinte, reciprocamente
condizionantesi, all’interno del
triangolo occhio-mano-mente:
per cui il disegno non è più – non
può essere più – solo un copiare,
il riportare una mortifera spoglia
(senza anima né mente)
di quanto appare e sta fuori.
Perché il disegno di cui parliamo
è sì un vedere, ma soprattutto
è un interpretare, un filtrare,
un animare e spesso anche uno
spogliare. È un andare dentro.
Dentro le cose, ma anche dentro
l’anima. È un raccorciare, ridurre,
selezionare, comporre: in una
parola, un ricreare. Non di rado
anche un far emergere dal
buio della notte. Cosa tanto più
vera quanto, con l’avvento
del moderno, la pratica del disegno si è allargata verso territori
nuovi, taluni anche inesplorati,
facendosi sondaggio di profondità o ambiti sfuggenti al dominio
della pura razionalità o della
progettualità. E quando il disegno davvero si realizza (figurativo o no, non ha importanza)
allora è anche sempre una rivelazione o quantomeno l’intuizione di un altrove.
Forse è per questo che oggi
come ieri, ma forse anche più
di ieri, ciò che anzitutto chiediamo al disegno è che mantenga
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Pagina 7
la sua freschezza di ‘origine’.
Sia che si condensi in un’unica
forma ormai de-finita, ma
a lungo preparata, in grado cioè
di riassumere il senso di tutto
un percorso implicito; sia che si
presenti in sequenze dove ci
par di cogliere la mano che corre
da una parte all’altra del foglio,
sposta i pesi, corregge luci
e ombre, i pieni ed i vuoti; libera
anche di intopparsi, di pentirsi,
di ricominciare da un’altra parte,
ma viva e vitale come deve
essere qualsiasi evento al suo
nascere. Perché è soprattutto
in questo stato primo del disegno
che si concretizzano i bagliori
dell’intuizione o dell’imprevisto,
le dissociazioni o gli accordi tra
il fantasma ancora indistinto che
aleggia nella mente dell’artista
e quello che inizia a prender
corpo sul biancore della carta.
Il disegno come luogo dell’esperibilità e dell’inventio, dunque:
vale a dire verifica della vivibilità
di un certo spazio, quello del
foglio, all’inizio ancora virtualmente aperto ad ogni soluzione,
ma che dovrà presto fare i conti
con i condizionamenti che già
il primo segno trascinerà con sé.
È per questa via che il disegno
diventa motore, vale a dire
il mezzo che fa girare, anche
soggettivamente, la macchina
della ricerca, che la spinge
7
ad andare avanti verso nuovi
ambiti di immagine, se non
di poetica. Ma è soprattutto per
questa via che si alimenta
il pensiero visuale dell’artista.
Non sempre, infatti, il pensare
esige immagini, ma è palese
che un artista vive e pensa anche
tramite immagini. In lui il pensiero esige immagini, e le immagini contengono pensiero.
Ed è proprio grazie al disegno,
quotidianamente esperito,
che il pensiero visuale dell’artista
si alimenta e rigenera, e che
egli rinnova anche la sua immagine del mondo: all’interno
di in un contesto dove egli porta
avanti da solo la sua ricerca,
ma non è mai solo: perché sempre in relazione dialettica con
i problemi, le domande, le questioni e le immagini che il suo
tempo e la storia dell’arte
gli consegnano.
Claudio Guarda
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Solvejg Albeverio-Manzoni
7.8.2007
9:21
È nata il 6 novembre 1939 ad
Arogno. Trascorre infanzia
e adolescenza a Lugano, vive
per dieci anni a Zurigo e
successivamente in città di vari
paesi (USA, Norvegia, Italia,
Francia, Germania). Attualmente
abita a Bonn.
Numerose esposizioni personali
e collettive in diverse città,
fra l’altro a Bielefeld, Campione
d’Italia, Bergen, New York,
Marsiglia, Essen, Bochum, Zurigo, Salisburgo, Berlino, Herford,
Wilhelmshaven. Sue incisioni
sono state esposte a Biennali di
grafica (Fredrikstad, Maastricht).
Mostre personali più recenti
Casa del Cavalier Pellanda,
Biasca, 2001;
Museo Villa dei Cedri (Omaggio
ad Alberto Martini) Bellinzona,
2004;
Galerie l’Ecole Buissonnière,
Parigi, 2005;
Galerie Kult 41, Bonn, 2006;
Kripper Weinkontor, RemagenKripp, ottobre 2007.
Liebfrauenweg 5B
D-53125 Bonn
A partire dal 1980, nei suoi
quadri appaiono parole, poi frasi
che gradualmente non possono
più essere integrate nella
composizione, diventano poesie,
racconti, da allora alterna
scrittura e pittura, per lei forme
complementari d’espressione.
8
Pagina 8
Pubblicazioni
Da stanze chiuse (poesie/
immagini), Ed. Giardini, Pisa,
1987;
Il pensatore con il mantello
come meteora (romanzo),
Ed. Casagrande, Bellinzona,
1990 (Premio Ascona per
l’inedito 1987);
Il fiore e il frutto, triandro donna
(poesie) (con K. Fusco
e C. Ragni), Ed. del Leone,
Venezia, 1993;
Frange di solitudine (racconti),
Ed. del Leone, Venezia, 1994;
Spiagge confinanti (poesie)
(con K. Fusco e C. Ragni),
Ed. Book, Bologna, 1996;
La carcassa color del cielo
(romanzo), Nuova Editrice
Magenta, Varese, 2001;
Il castello, le autostrade,
i boschi. La ronda (disegni/prosa
poetica), Quaderni di Biolda,
2001;
Contrappunto (poesie tradotte
in francese da D. Colomar
e in tedesco da R. Fischer)
(con K. Fusco e C. Ragni),
Ed. Samizdat, Ginevra, 2005.
Come pittrice ha pubblicato
con Biancamaria Frabotta
Controcampo chiuso, Ed. Rossi
& Spera, Roma, 1991 e con
Folco Portinari All’ombra delle
farfalle in fiore, Ed. Ulivo,
Balerna, 1998.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Poltergeist’
1992
puntasecca
29x20,5 cm
7.8.2007
9:21
Pagina 9
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Nasce a Lugano nel 1970.
Studia a Parigi a l’Ecole Nationale
Supérieure des Beaux-Arts,
dove nel 1993 consegue
il Diplôme Supérieur d’Art
Plastique.
Sibilla Altepost
Via Cabella
6863 Besazio
Tel. 079 247 66 78
[email protected]
Ultime esposizioni
2007 Collettiva “Visarte per
Franscini, Franscini per Visarte”,
Museo di Belle Arti Villa Ciani,
Lugano
Primordia 07, Palazzo Trdnjava,
Kluze, Slovenia
“L’errore e il tempo”, Officina
Arte, Magliaso
2006 Collettiva, “ensba 12“,
Artespaceculture,
Culturalexchange, Parigi
Archivi Riuniti delle Donne
Ticino, parco casa Maderni,
Melano
“Amaral”, Officina Arte,
Magliaso
2005 Collettiva “Equi-libri”,
Biblioteca Cantonale, Bellinzona
Atelier Espace Essais Art
Contemporaine, Lione
Blitzarte 6 “Mai più”
installazione, Centro
commerciale, Tenero
2004 Collettiva, Atelier Espace
Essais Art Contemporaine, Lione
“Trasparentisegreti” galleria
Spazio zero, Arte Cultura,Varese
“Equi-libri”, Officina Arte,
Magliaso
10
Pagina 10
“Delle dovute forme”,
Pinacoteca Cantonale Giovanni
Züst, Rancate
2003 Personale, Officina Arte,
Magliaso
Collettiva, “Expérimentale”
ACd’A, Atelier Chantier d’Art,
Parigi
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
Disegno
2006
grafite e cera
22x28 cm
9:21
Pagina 11
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Alessandra Angelini
Via Kennedy, 14
27021 Bereguardo - Pavia
Tel. +39 0382 928783
Cell. +39 338 9794853
www.alessandraangelini.org
[email protected]
7.8.2007
9:21
Alessandra Angelini vive e lavora
tra Milano, Pavia e Lugano.
Compiuti gli studi classici, la sua
formazione artistica prende
avvio all’Accademia di Belle Arti
di Brera, dove si diploma in
Pittura con una tesi sui Rapporti
tra musica e pittura nelle regole
del Bauhaus. La particolare
sensibilità per le connessioni tra
armonia pittorica e ritmica
musicale traspare anche nella sua
personale ricerca, ove il colore
incontra il supporto in una sorta
di danza del segno.
Il disegno, e lo studio dei rapporti
matematici che regolano anche
a livello inconscio la strutturazione dell’opera e l’espressione
del segno è perciò alla base
del suo lavoro artistico sia inteso
come libera espressione poetica,
sia come strumento progettuale
per la realizzazione di opere
grafiche, pittoriche o tridimensionali.
Il suo lavoro è stato argomento
di mostre personali e collettive
in Italia, Germania, Stati Uniti,
Gran Bretagna, Australia,
Polonia, Svizzera e altri Paesi.
Ha inoltre curato numerosi
progetti espositivi, artistici
e didattici, in Italia e all’estero.
È presente nelle collezioni di
musei nazionali e stranieri come
la Civica Raccolta delle Stampe
Achille Bertarelli, il Museo
12
Pagina 12
Cantonale di Lugano, La Civica
Raccolta del Disegno della
città di Salò, il Museo di Villa dei
Cedri di Bellinzona, il Museo
d’Arte dell’Indiana University,
Usa.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Dal disegno al segno’
studio
1992
matita su carta
40x30 cm
7.8.2007
9:21
Pagina 13
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Judit Aszalos
7.8.2007
9:21
“Ho trentaquattro facce.
Oppure trentasei?
Chi mi conosce? Scompaio
come l’anima invisibile,
sguscio tra le mani.
Il mio mondo è l'immortalità,
perché sguscerò via
anche dalle mani della morte.
Essa non conosce il mio volto.
Non riuscirebbe a vedere
quello vero neanche
se mi sorprendesse a casa
da solo”.
Sandor Marai
La Sguancia 25
6900 Lugano
Tel. 091 994 12 87
14
Pagina 14
Nata a Marosvasarhely in 1956.
Ungherese d’origine, transilvana
di nascita, magiara nel cuore.
Judit Aszalos è un’artista che ha
fatto della pittura il riflesso
naturale dell’esperienza, l’occhio
più intimo e segreto sulla vita.
Così come le “Braci” di Marai,
la sua immaginazione figurativa
arde fra “lampi, esplosioni
di colore e spumeggianti cascate
che sconvolgono la calma apparente di cieli nuvolosi, di laghi
e mari in cui si celano misteriosi
e profondi inconsci” (Umberto
Savolini). Dopo il diploma
conseguito nel 1982 all’Accademia di Belle Arti di Koloszvar,
l’anno successivo Judit si è trasferita a Lugano praticando
l’insegnamento della pittura,
collaborando assiduamente con
quotidiani, periodici e riviste.
Dal 1994 è membro di VisarteTicino. Ha esposto sia in Svizzera
sia in altri paesi europei.
Fra le mostre più importanti
si contano quelle realizzate
a Parigi, Stoccolma, Bologna,
Budapest, Berna, Losanna,
S. Moritz, Sion, Ginevra,
Locarno e Lugano dove risiede
attualmente.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Akuakruus’
2000
matita su carta
30x21 cm
7.8.2007
9:21
Pagina 15
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Fiorenza Bassetti
Sophie Täuber-Strasse 8
8050 Zurigo
Viale Stazione 13
6500 Bellinzona
044 313 00 34
079 454 09 43
[email protected]
7.8.2007
9:21
Nata a Lugano, vive e lavora
a Zurigo e Bellinzona.
Dopo le Accademie di Belle Arti
di Parigi, Roma e Milano
(1970-1974) dove consegue
la Licenza di Pittura, frequenta
corsi di specializzazione nella
tecnica dell’incisione a Urbino,
Venezia e Parigi (1974-1978),
in particolare negli Ateliers
di Incisione parigini di J. Friedlaender e S.W. Hayter.
Successivamente partecipa agli
Incontri internazionali di fotografia ad Arles (1978-1979)
e segue un corso sperimentale
di computer art alla School
of The Art Institute of Chicago
(1987-1988). Atelier al Centre
genevois de gravure contemporaine a Ginevra (1989-1990).
Il triplice ottenimento della
Borsa al Concorso Federale delle
Belle Arti arricchisce la serie
di riconoscimenti conseguiti
nell’ambito della pittura, dell’incisione, della fotografia e della
computer art.
Nel 1995 soggiorna 6 mesi alla
Cité Internationale des Arts
di Parigi con una Borsa della
SPSAS svizzera. Nel 1996 vince
il Premio della Fotografia della
Società Ticinese di Belle Arti
(STBA). Nel 1998 soggiorna
all’Istituto Svizzero di Roma, nel
2002 e 2004 all’Istituto Svizzero
di Roma a Venezia. Nel 2003
16
Pagina 16
è borsista al Centro Studi Ligure
per le Arti e le Lettere
a Bogliasco.
Esposizioni personali e collettive
in musei e gallerie in Svizzera
e all’estero.
Opere in musei e collezioni
pubbliche e private in Svizzera
e all’estero.
‘Melagrana’
1999-2007
grafite pura,
puntasecca su carta
56x76 cm (168x152 cm)
6 pezzi
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Pagina 17
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
1960
Kunstgewerbeschule di Basilea
Accademia di Belle Arti di Milano,
Luciano Fabro.
Vive a Monte Brè sopra Locarno.
Guy Bettini
6605 Monte Brè
CP 33
Tel. 091 751 44 06
[email protected]
Esposizioni (una scelta):
1982, 1983, 1984, personali
presso la gallerista Paola Jucker,
Ascona
1988 installazioni al “Tunnel of
International Art” di Wuppertal
(D) e alla “Koprod” di Zurigo.
1990 collettiva alla galleria
“Mars” di Mosca
1991 personale nello spazio
“Metropolis” di Palermo e collettiva alla Primexpo di Lugano.
1992 Installazione sonora alla
galleria “Home of Artists” di
Mosca.
1993 ”Am Anfang klang das
Wort Ende”all’esposizione
“Climats 93”; l’été des parcs de
Genève, percorso sonoro in tre
stazioni al parco “Mon-Repos”;
“La lingua del fuoco” esposizione all’aperto “Skulpturen
und Aktionen Tösstal” Canton
Zurigo.
2000”Aria” installazione sonora
nel bosco della “Fondazione
Edmund Simers” ad Amburgo;
“Atmosphären einer Landschaft”
Schmokbachtal; “Poniente”
spazio sonoro per il video-ambiente di Ute Mayer all’“Akade18
Pagina 18
mie der Künste Berlin”; “Gehen
in der Stille” “Ernst-Bloch-Zentrum” di Ludwigshafen con
la partecipazione della Dr. Inge
Gellert e del Prof. Dr. Walter
Jens (D).
2002 installazione sonora
“auDio”allo Studiocristinadelponte di Locarno.
2003 installazione sonora
“Arredo ma non troppo per
mobilio accompagnato e bosco
lacustre, una suite”; nel Bosco
Isolino in occasione del Festival
del Film di Locarno.
2004 “Puntolineasuperficie”
installazione sonora in occasione
del Festival d’Arte “Interazioni”
alla fabbrica di Losone.
2005 in occasione del festival
d’arte contemporanea “Interazioni 05” a Locarno, “Rota
Sonita”, prodotta in collaborazione con Nicola Colombo,
un’installazione sonora.
2006 “Humus” con Hanspeter
Wespi all’Officina dell’Arte di
Magliaso.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Trasparire’
2006
carboni
70x50 cm
7.8.2007
9:21
Pagina 19
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
”…io cerco sempre di dare
al materiale il massimo di libertà
possibile, pretendo che
la materia mi dia sorpresa.
Questa è la bellezza che
mi interessa: quella che appare
all’improvviso nel corso
di un processo…”
Gaetano Pesce
Felicita Bianchi Duyne
Nata a Zurigo nel ’58, cresciuta
nel locarnese, attualmente
vive e lavora a Ponte Capriasca.
Autodidatta con una passione
innata per le arti visive, dopo
la maturità e alcuni semestri di
giurisprudenza a Zurigo si sposta
a Losanna dove presso l’école
d’études sociales et pédagogiques si diploma quale ergoterapista.In parallelo si dedica
attivamente alle arti visive
e dopo avere esposto in alcune
gallerie svizzere, nel 1998
è selezionata per una mostra
personale presso il consolato
svizzero di S. Francisco USA.
Da allora espone regolarmente
sia in svizzera che all’estero.
Dal 2001 è membro attivo
Visarte, e da 5 anni docente
presso la scuola superiore
medico-tecnica di Trevano.
Via Tosello
6946 Ponte Capriasca
Tel. 091 945 43 33
[email protected]
www.visarte.ti-felicita.bianchi.duyne
20
Pagina 20
Personali
1996 Galerie Schönenberger
Zurigo
1997 sede di Radio services
publiques Losanna
1998 Consolato svizzero
S. Francisco USA
1999 Galleria J. Rindone,
Berkeley California USA
2000 Fondazione S.Rocco,
Ponte Capriasca
2001 Galleria Togunà, Como
2003 Galleria La Loggia, Carona
2004 De Artis Modern Art, Zugo
2005 Spazio Ambiente, Locarno
2006 Pharmaton SA, Bioggio
Collettive
1997 Galérie La Spirale, Vevey
1999 Artichok (Gemeindehaus),
Küsnacht ZH
2000 Galleria J. Rindone,
Berkeley California USA
2001 Galleria La Fenice, Lugano
2002 Galleria SPSAS, Locarno
2004 Blitz Arte Manor, Lugano
2005 Sala Aragonite, Manno;
Pinacoteca Züst, Rancate; Dadovesono, Losone; Grigi(ori),
Officina Arte, Magliaso
2006 Galleria Mosaico, Chiasso;
Macelleria d’arte, San Gallo
‘Pagine chiare’
2007
tecnica mista
54x54 cm
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Pagina 21
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Valeria Boisco
7.8.2007
9:21
Valeria Boisco è nata a Minusio
nel 1970. Nel 1994 si diploma
alla Scuola superiore di arti applicate di Lugano e nel 2007
si laurea all’Accademia di Belle
Arti di Brera.
Lavora nell’ambito pubblicitario
a Berna e Soletta. Inizia il suo
percorso artistico nel 1998
a New York dove studia alla Art
Students League con Ronald
Sherr, uno dei più riconosciuti
ritrattisti statunitensi, del quale
diventa assistente. Seguono
i soggiorni a Berlino e Parigi che
permettono all’artista di
confrontarsi con il panorama
internazionale.
Rientrata alla fine del 2001 in
Svizzera, vive e lavora a Lugano.
Partecipa a numerose mostre
collettive e personali, tra cui
al Museo Cantonale d’Arte di
Lugano (2003), alla Pinacoteca
Züst di Rancate (2004),
al Museo della Permanente
a Milano (2004), alla Cité Internationale des Arts e al Palais
de Tokyo di Parigi (2004), alla
Altstadthalle di Zugo (2005),
alla Pharmaton di Bioggio (2006)
e alla Biennale dell’illustrazione
di Macerata (2006).
Via Foletti 10
6900 Massagno
Cell. 0041 78 709 06 65
[email protected]
www.visarte-ticino.ch
22
Pagina 22
Personali
2005-06 Bioggio, Svizzera,
Pharmaton, Spazio all’Arte
Valeria Boisco
2004 Carona, Svizzera,
La Loggia, Retraho, dalla memoria all’immagine
2001 SoHo, New York, Spring
Studio, Drawings
Collettive più recenti
2006 San Gallo, Macelleria
d’arte, Interscambio culturale
San Gallo-Ticino; Comune
di Colmurano, Macerata, Italia,
Museo della memoria “Renzo C.
Ventura”, III Biennale dell’illustrazione
2005 Melano, Svizzera,
Archivi Riuniti delle Donne Ticino
E.QUI.LIBRI 3; Lugano,
Ospedale Regionale, Mostra
collettiva degli allievi dell’atelier
di Valeria Boisco; Zugo, Svizzera,
Altstadthalle DURCH-ZUG;
Bellinzona, Biblioteca Cantonale,
E.QUI.LIBRI 2
2004 Parigi, Palais de Tokyo,
HyPeGallery; Parigi, Cité
International des Arts, En nous,
autour de nous; Milano, Museo
della Permanente, Salone Primo;
Rancate, Svizzera, Pinacoteca
Züst, Delle forme dovute;
Magliaso, Svizzera, Officina,
E.QUI.LIBRI
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
‘Khady’
2006
tecnica mista
19,5x21,5 cm
9:21
Pagina 23
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
François Bonjour
Vive e lavora a Dino
7.8.2007
9:21
Nato a Cham (Zugo) il 29 agosto
1948, ma originario di Lignères
(Neuchâtel), dopo il liceo artistico
frequentato a Torino, si diploma
presso il Centro Scolastico per
le Industrie Artistiche (CSIA) di
Lugano nella sezione arti decorative e poi in architettura di interni.
Il suo interesse per la pittura
matura negli anni del liceo torinese, quando si sente in contraddizione con il metodo d’insegnamento fatto di poco disegno
e di scarsa informazione sull’arte
moderna. A compensare tali
lacune, inizia allora la frequentazione, soprattutto di sera, dello
studio del maestro-pittore Arduino, affreschista e pittore romantico molto conosciuto nell’ambito
culturale torinese. Nel suo studio
si esercita soprattutto nella figura
e nel nudo, sviluppa la tecnica del
carboncino (fusain), l’uso delle
luci e delle ombre. Nel 1969 si
trasferisce a Lugano dove conosce e frequenta artisti e intellettuali della cultura ticinese: Nag
Arnoldi, Alberto Salvioni, Sergio
Emery, Carlo Cotti nonché
il critico Walter Schönenberger.
Il suo primo riconoscimento
pubblico avviene in occasione
di una collettiva fatta a Vergiate,
paese di Enrico Baj, dove la giuria
– presieduta da Guttuso e da
Baj – premia la sua opera. Da quel
momento si dedica intensamente
24
Pagina 24
alla pittura, tiene le sue prime
personali, e fino al 1978 espone
anche fuori dai confini cantonali.
Segue poi un lungo silenzio espositivo, interrotto solo nel 2002,
durante il quale egli continua
comunque la sua attività di pittore che, in solitudine, porta
avanti la sua ricerca attraverso
i linguaggi dell’arte e le tendenze
del momento: dalle ascendenze
surrealistiche degli ultimi anni
Sessanta agli sperimentalismi
polimaterici degli anni Settanta,
con ibridazioni tra pittura e scultura, che poi concludono con un
ritorno alla figurazione del corpo.
Esposizioni personali
1971 Galleria Tonino, Campione
d’Italia, catalogo
1977 Galleria del Bosco, Bosco
Luganese, catalogo
2002 Banca Intermobiliare di
Investimenti e Gestioni, Lugano,
catalogo
2004 Galleria “La Colomba”,
Lugano, catalogo
Galleria “Fondazione Patelli”,
Locarno, catalogo
Cavalier Pellanda, Biasca,
catalogo-antologica
2005 Compagnia del
Disegno,Milano, catalogo
2006 Mosaico, Chiasso, catalogo
2006 Totem- Il Canale, catalogo
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Finestra’
2007
tecnica mista
70x50 cm
7.8.2007
9:21
Pagina 25
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Jean Marc Bühler
7.8.2007
9:21
Sono nato nel 1949 quando
i paesi erano ancora paesi e ci si
conosceva tutti. Al limite non
ci si fidava di qualcuno perché lo
si conosceva bene... mentre oggi
potrebbe essere probabilmente
il contrario...
Nel 1972 ho conseguito il diploma federale di grafico sotto la
guida del grafico e artista Emilio
Rissone. Lo stesso anno ho avuto
la fortuna di soggiornare e dipingere a Parigi, città che mi ha dato
molto sotto tutti gli aspetti.
Rientrato in Ticino ho poi frequentato, sempre al CSIA,
diretto dal compianto Pietro
Salati, un corso triennale di studi
applicati al disegno che mi hanno
permesso di diventarne insegnante ormai da più di 35 anni.
Nei miei lavori, prediligo soprattutto la tecnica mista e le tecniche
grafiche, traggo i miei soggetti
quasi sempre dalla quotidianità,
che analizzo e ripropongo
volentieri con spezie di satira,
ironia e paradosso.
Via Selva 21
CP 22
6990 Cassina d’Agno
Tel. 079 280 02 57
Pagina 26
Esposizioni personali
1976 Galleria Rudi Walter,
Lugano-Besso; Convegno Internazionale di Odontostomatologia, Campione d’Italia
1977 Galleria l’Elicottero, Lugano
1980 Galleria Corso Bello,
Mendrisio
1982 Galleria Delphy, Vevey
1985 Jean Marc Bühler pittore –
Battista De-Lorenzi scultore,
Galleria La Palette, Friborgo
1995 Casa Marugg, Massagno
1996 Jean Marc Bühler pittore –
Marco Piffaretti scultore,
Galleria al Torchio, Balerna
1997 Sala della Giustizia,
Vico-Morcote
1998 Galleria Il Pozzo, Bellinzona
2000 Art Gallery, L’Uovo
di Manno, Manno
2001 Torre Fiorenzana,
Grono, GR
2002 L’Arca di Jean Marc Bühler,
Fondazione Diamante-Canvetto
Luganese, Lugano
2004 Grotto Ticinese, Cureglia
2005 Galleria d’Arte Rissone,
Viganello
2006 Galleria Lumbreida,
San Bernardino, GR
2007 Sala Comunale, Municipio
di Bioggio
‘Storie d’albergo’
2007
matite grasse
26
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Pagina 27
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Hanny Bürgin
7.8.2007
9:21
Nata a Basilea. Artista visuale
crea sculture, oggetti, gioielli
d’arte ecc. Dal 1960 al 1964
frequenta la Schule für Gestaltung a Basilea, diploma come
progettista tessile.
Dal 1973 al 1977 la Schule
für Gestaltung a Zurigo,
diploma come progettista
costumi e accessori.
Collabora nel campo professionale con diversi studi di architettura e atelier: Babel Mawick
a Ginevra, Verner Panton
a Basilea, Cacharel a Parigi ecc.
1980 trasferimento in Ticino.
2001 Atelier Visarte Ticino,
Cité internationale des Arts
a Parigi.
Dal 1980 partecipa a numerose
esposizioni personali e collettive
in Europa e oltre oceano.
Sue opere si trovano in musei
e collezioni pubbliche e private
in Svizzera e all’estero.
Pubblicazioni e saggi critici vedi
cataloghi, riviste d’arte, giornali,
servizi TSI ecc.
Dal 1984 è membro attivo
di Visarte Sezione Ticino.
Via Cassine 17
6924 Sorengo
Tel./Fax 091 966 70 78
www.visarte-ticino.ch
28
Pagina 28
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘N. 1 Studio per prototipo’
2006
penna a biro
29,7x21 cm
7.8.2007
9:21
Pagina 29
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Nato a Lodrino nel 1934.
Autodidatta ha imparato disegno
e scultura del legno nell’atelier
del padre, ottimo intagliatore.
Sposato, vive e lavora a Lodrino.
Dario Cairoli
Mostre personali
1978 Invitato ad esporre
per l’Ente turistico Leventina,
Aula magna, Faido
1980 Fondazione Caccia Rusca,
Morcote
1981 Galleria Ariel, Ginevra
1982 Studio Malpensata, Lugano
1984 Galleria Attila, Bellinzona
1985 Invitato ad esporre
dal Circolo cultura SME Lodrino
1986 Invitato ad esporre
per l’inaugurazione della Banca
Raiffeisen, Lodrino
1987 Galleria City Keller, Berna
1988 Finter Bank Zurigo, Chiasso
1989 Galleria SPSAS, Chiasso
1990 Galleria City Keller, Berna
1991 Galleria Delafontaine,
Carouge
1998 Invitato ad esporre
da Bibliomedia, Biasca
2000 Inaugurazione galleria
e nuovo atelier, Lodrino
2002 Hotel RömerTurm, Filzbach
Pagina 30
Mostre collettive
1977 Concorso Pittura, Boretto
(RE) Italia
1980 Premio scultura, Boretto
(RE) Italia
1982 Società Ticinese Belle Arti.
Villa Malpensata, Lugano
1987 Arte alpina. Villa
Malpensata, Lugano
1990 Società commercianti
Ticino, Lugano
1993 Galleria SPSAS, Locarno
1996 Arte e cristalli. Comune
di Lodrino, in collaborazione con
dicastero cultura e tempo libero
‘Laguna N. 3’
1997
xilografia
26x24 cm
6527 Lodrino
30
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Pagina 31
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Marisa Casellini
6818 Melano
[email protected]
7.8.2007
9:21
Nata a Mendrisio nel 1951 si
è diplomata in pittura nel 1988
presso l’Accademia di Belle Arti
di Brera a Milano, allieva di
Luciano Fabro.
Ha frequentato i corsi di perfezionamento di stampa
calcografica con il maestro
Pierre Lindner a Gavirate
(Italia) con il quale ha preparato
il progetto per la pubblicazione
di “Paradiso Terrestre”:
libro d’arte con incisioni Poesie
di Elisar von Kupfer e nota
esplicativa di Harald Szeemann
(cit. Grafica di Mondadori
no. 19 e 21). Stamperia del
Portico Gavirate.
È membro di diverse associazioni artistiche, culturali
ed è co-fondatrice del gruppo
artistico Ugualeuno e dell’insieme Con-creta (studio del movimento, diretto da Nunzia Tirelli).
Collabora con Officinaarte
Magliaso e con AARDT (Associazione archivi riuniti donne Ticino)
Melano.
Ha collaborato con diversi istituti
scolastici, recentemente con
la SAMS (Scuola d’arti e mestieri
della sartoria a Lugano) e con
l’USI per un convegno di filosofia
diretto da Francesca Rigotti
di cui è stato pubblicato il libro
degli atti: “La vita stra/ordinaria”
a cura di Francesca Rigotti,
Guerini Studio, 2006.
32
Pagina 32
Espone regolarmente in Svizzera
e all’estero. I suoi lavori si trovano in diversi musei, centri
culturali, in collezioni pubbliche
e private.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Pagina 33
‘Ho qualcosa da dirti’
2007
disegno, matita su carta, ‘tessuto non tessuto’
160x780 cm (particolare)
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Nato a Ligornetto
il 12 aprile 1944.
Vive e lavora a Cureglia (TI).
Attività artistiche: pittura,
scultura, incisione, xilografia,
mosaico.
Daniele Cleis
Via Canton 1
6944 Cureglia
Tel. 091 966 07 21
34
Pagina 34
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘A Dedalo’
acquaforte
2006
20,5x16,5 cm
7.8.2007
9:21
Pagina 35
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Fabrizio Crivelli vive in Francia
e lavora in collaborazione
con la moglie Christine Lalanne
de Haut.
Fabrizio Crivelli
Ultime e principali mostre
o realizzazioni pubbliche
Nuova cappelletta di San Rocco
«La guarigione di San Rocco»,
Lugano-Breganzona / Svizzera.
Croce gloriosa per la Cattedrale
di Auch, Auch / Francia.
Fonte battesimale per la Cattedrale di Auch, Auch / Francia.
“La trasgressione della persistenza 2” Museo Vela, Ligornetto /
Svizzera (collettiva Visarte).
“Fermenti iconici” Sagrestia
del Bramante - Centro Culturale
“Alle Grazie”, Milano /
(personale).
Santa Caterina da Siena,
Convento di Santa Maria delle
Grazie, Milano.
[email protected]
36
Pagina 36
Elogio della miniatura
di Fabrizio Crivelli
Un disegno originale è trattato
al computer. Tre sono le fasi:
è scansionato, ridimensionato
e infine stampato su carta.
Durante la zoomata che tecnicamente lo riduce, il disegno
sembra ritornare al suo punto di
partenza, come rientrasse in
quella densa ma impalpabile
atmosfera dell’anima da cui
proviene. Tuttavia l’effetto d’implosione è bloccato in quanto
l’immagine è ridotta ad un formato tale da non precludere la
sua visibilità. I segni si concentrano acquistando un sovrappiù
di finezza, un valore aggiunto
all’immagine madre. Cosa curiosa è che l’effetto della compressione non produce, come sembrerebbe logico, un’impressione
di perdita e sparizione, anzi
trovo che susciti il sentimento
opposto. E come tutte le cose che
non impongono la loro presenza,
la piccola immagine dice a chi
guarda: – piccola così, posso
passare per la cruna del tuo
cuore? – Siamo nel mondo della
miniatura, liquore che si gusta
a piccole dosi e a piccoli sorsi.
Essa ha forse un pregio che manca alle grandi espressioni e che
deriva dal fatto che sia “molto
meno che a misura d’uomo”. (...)
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
‘Autoritratto d’artista sconsolato’
2006
miniatura computerizzata
su cartoncino A4
Pagina 37
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Nata a New York City. Ha studiato arte al Carnegie Institute
of Technology, Pittsburgh.
Laureata BFA alla Yale University
allieva di Josef Albers. Dal 1959
è vissuta a Roma per quattordici
anni, poi si è trasferita a Zurigo
con studi al Jung Institute.
Lavora nel campo editoriale.
Vive in Ticino da più di trent’anni.
È membro di Visarte da venticinque anni.
Joy Davenport
La mia prima litografia su pietra
l’ho eseguita con un grande
stampatore a Roma, una tecnica
dove il segno è così fluido
che non c’è tempo per riflessioni
e tanto meno per errori.
Era il 1966 e Roma era piena
di proteste; io invece ero immersa
nella magia dell’inchiostro con
altri argomenti per la testa.
Riprendo ogni tanto il tema
panteistico perché mi fa bene
ricordare il flauto di Pan e i suoi
amici nel bosco.
Oggi vivo sul fianco di una
montagna molto speciale dove,
se è vero che non si trovano
ninfee e satiri, poco ci manca.
38
Pagina 38
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
‘Paesaggio baccanale’
1966
litografia b/n
36x53 cm
su foglio 51x70
tiratura 15 esemplari
9:21
Pagina 39
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Gabi Fluck
7.8.2007
9:21
Nata in Germania. Diploma
di grafica e illustrazione
nel 1974. Vari viaggi in Africa.
Viaggi in tutte le isole greche.
Ha lavorato presso diverse
agenzie pubblicitarie e come
freelance per illustrazioni
e giornali. Vari anni progetta
per Pro Infirmis le cartoline
augurali, per la TV storie per
bambini).
Dal 1987 è attiva in proprio.
Si dedica prevalentemente ad
illustrazioni, disegni e progetti
per libri per bambini scrivendone
anche le storie. Crea una propria
collana di cartoline augurali.
Nel 2000-2001 ripresa delle attività pittoriche e prime esposizioni
dopo diversi anni. Membro
VISARTE svizzera Sezione Ticino.
Vive e lavora a Massagno.
Via Tesserete 37
6900 Lugano-Massagno
40
Pagina 40
1983 Galleria Bar Gufo, Lamone
1990 Televisione Svizzera
Italiana, Comano
1991 Ärztehaus Tannenhof,
Zurigo
1998 Galleria la Loggia, Carona
2001 Casa Somazzi, Porza
2002 Galleria Carlo Mazzi, Tegna
2003 Casa Marugg, Massagno
2004 PAX Assicurazioni, Lugano
2007 Spazio la Cantina, Muzzano
2007 Galleria Stellanove,
Mendrisio
2007 BNP Banca Paribas, Lugano
Varie mostre collettive
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Russa con vestito di pizzo
e mani congiunte: aspetta’
2007
carboncino su carta
42x29,5 cm
7.8.2007
9:21
Pagina 41
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Giulia Fonti
[email protected]
7.8.2007
9:21
Giulia Fonti (1965) è nata
a Lugano e vive ad Arzo.
Durante gli anni di studio
al Centro Scolastico Industrie
Artistiche (CSIA) di Lugano,
frequenta l’atelier dell’artista
austriaco Edmund Pielmann,
che le trasmette la passione
per la figura, diventandone
modella ed allieva.
Continua la sua formazione
presso l’Accademia d’Arte
di Urbino, sezione pittura.
Nel 1989 frequenta la Scuola
di Trucco Cine-Foto-Teatrale
a Milano e inizia a collaborare
con gruppi di teatro e danza
contemporanea occupandosi
del trucco e collaborando
alla realizzazione dei costumi
e delle scenografie. Nello stesso
anno incontra gli artisti Georg
Baselitz e Arnulf Reiner con
i quali segue il Seminario Superiore di Disegno a Como,
dove ha occasione di conoscere
artisti provenienti dalla
Germania, dall’Italia e dalla
Spagna, con i quali resterà
in contatto. Nel 1990 compie
un viaggio in Spagna e dopo
aver percorso tutta la costa meridionale, si ferma in Andalusia,
dove frequenta l’ambiente
dei musicisti e danzatori di flamenco.
Ispirata fortemente da questa
esperienza dipinge quadri
42
Pagina 42
permeati dall’atmosfera, dai
colori e dalla magia della danza
gitana, esposti in una personale
all’Ateneo di San Lucar
de Barrameda. La sua pittura
è una passione per il movimento
e l’espressione del corpo.
Immagini che raccontano emozioni vissute, toccando a volte
le immagini dell’onirico.
Disegni su fogli di blocco
per note
disposti ed assemblati su tela
(particolare)
2007
cm 100 x 100
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Pagina 43
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Christina Käuferle-Gallo
Via al Roccolo 9
6932 Breganzona
Tel. 091 968 18 76
www.kaeuferlekunst.ch
[email protected]
7.8.2007
9:21
Nata a Dessau, cresciuta
a Erfurt/Turingia. Vive dal 1964
in Svizzera e in parte lavora
in Piemonte/Italia. Membro di
VISARTE Ticino e GSBK Zurigo.
Formazione: due anni scuola
d’Arte Zurigo, quattro anni studi
e corsi diversi con Jan Hubertus,
Baden; un anno incisione
su rame con A.R. Moll Parigi.
Viaggi in India, Nord e Sud
America, Africa e Europa.
Vive e lavora dal 2002 a Lugano
Ticino.
Esposizioni dal 1980 in Svizzera,
Italia, Germania e Francia.
1991 Kunsthaus Zürich, GSBK
1993 Klamt Galerie, Aarau;
Kuratoriumsausstellung
des Kantons Aargau, Baden
1994 Galerie und Edition Tumb,
Zürich; Klamt Galerie, Aarau;
Galerie A6, Aarau (Kleinformate)
1995 Zimmermannhaus, Brugg
1996 Galerie am Platz, Eglisau;
Rathaus Aarau/Kunstraum KIFF;
Kunstmuseum Olten/Galerie A6;
Kunstmesse Zürich GSBK
1997 Galerie A6 zu Gast
im Zimmermannhaus, Brugg;
Galerie Trittligasse, Zurigo GSBK,
Sektion Zürich
1998 Galerie A6, Lausanne;
Young Museum, Palazzo Ducale,
Mantova, I; Galerie A6, Laufen
1999 Castello di Mango,
44
Pagina 44
Piemonte, I; Galerie Veronica
Kautsch, Michelstadt, D; Galerie
A6, Eglisau; KünstlerinnenForum -FCH, Karlsruhe, D; Galerie Komet mit A6, Rheinfelden
2000 Projektarbeit in Vellexon, F
2001 Galerie A6, Olten; Artichock, Erlenbach
2002 Galerie Barmelweid, Aarau;
Galerie zum Roten Leuen,
Klingnau; Galerie A6, Neuchâtel
2003 Open Art, Roveredo GR;
Banca UBS, Lugano; Galerie
Amtshimmel, Baden
2004 Open Art, Roveredo GR;
Galleria Irene Weiss, Tremona /TI
2005 Officina Arte, Magliaso /TI;
Galleria Irene Weiss, Tremona /TI
2006 Galleria Irene Weiss,
Tremona/TI
2007 Spazio Officina, Nuovi soci
Visarte, Chiasso /TI
Campi d’attività:
installazioni, pittura e disegno.
Opere vendute a enti pubblici:
Gemeinde Oberrohrdorf
AG/Bauamt Aarau/ UBS Zurigo/
Tagesanzeiger Zurigo/ Private
Banking Key Consult Zurigo.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
‘Floating Leaf’
2007
carboncino e matita su carta
38x58 cm
Pagina 45
Foto: Roberto Buzzini
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Nato a Locarno il 12 dicembre
1936.
Nel 1960 si iscrive all’Accademia
di Brera, allievo di Achille Funi
e Gianfilippo Usellini fino al 1963.
Dal 1971 è membro attivo
di Visarte.
Vive e lavora a Verscio.
Armando Losa
Caraa du luu 2
6653 Verscio
46
Pagina 46
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
‘Vegetazione’
studio a matita
dal ciclo: annotazioni ambientali
1982-2007
21x30 cm
Pagina 47
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Antonio Lüönd
Atelier
Via Gianedo
6945 Origlio
Tel./Fax +41 (91) 966 51 73
7.8.2007
9:21
Sono nato a Lugano il 16 marzo
1947 sotto il segno dei Pesci da
madre ticinese e padre svizzerotedesco. Convivo con Hanny
Bürgin, artista di livello internazionale, unito a lei nella vita come
nell’arte. Nel 1952 sono stato
segnato da un’infermità che ha
potenziato la mia sensibilità (oltre
che crearmi varie difficoltà di tipo
cronico). Una certa discriminazione determina tutt’ora i miei
rapporti. Dopo le scuole dell’obbligo mi sono dedicato quasi con
ossessione all’arte. Grazie all’aiuto e a una stima ricambiata da
parte del Ministro della Cultura
belga signor Carpeaux frequento
a Bruxelles l’Ecole de la Figure
e l’Ecole d’Art Ixelles. A Bruges
frequento corsi di tecnica pittorica fiamminga presso l’Atelier
di un cugino di Matisse. Studio
l’opera e la filosofia dei maestri
del Simbolismo in Belgio, da Jean
Delville, a Spilliaert, Knopif, Rops.
A Parigi ho frequentato per tre
anni la Grande Chaumière con
il prof. J. Brayer e nel contempo
visitavo spesso l’atelier dei fratelli
Diego e Alberto Giacometti.
Amicizie significative ho avuto
con i pittori V. Velickovic,
E. Sandorfi, G. Fromanger.
Tornato in Ticino, dal 1960 ho
avuto frequenti soggiorni
a Parigi. Nel 1982 per un anno
sono stato primo occupatario
48
Pagina 48
presso Atelier di Visarte Centrale
alla Cité Internationale des Arts
a Parigi. Dal 1974 sono spesso
invitato a esporre in personali e
collettive in Svizzera e all’estero.
Esistono molte pubblicazioni,
note biografiche, illustrazioni,
saggi critici, riviste d’arte, cataloghi, e inoltre servizi e filmati televisivi relativi all’attività artistica.
Mie opere si trovano in numerose
collezioni pubbliche e private,
musei, banche, in Svizzera
e all’estero. Dal 1980 sono
membro attivo di Visarte Ticino
e di diverse Associazioni
di Artisti della Svizzera centrale.
Principali esposizioni recenti
2004 Arte e Ricerca, FIPPD,
Galleria Aion, Ascona; Seedamm
Kulturzentrum, Fondaz. Charles
Vögele, Pfäffikon (SZ);
Vallombrosa Arte, Castelrotto;
Blitzarte Manor, Lugano
2005 Palazzo Comunale, Bioggio;
VISARTE Pinacoteca Züst,
Rancate; Arte e Cinema,
Locarno; FIPPD, Villa Saroli,
Lugano; BOX Kunstpanorama
Luzern; “Grigiori”, Officinaarte,
Magliaso
2006 Arte e Cinema, Casa Rusca,
Locarno
2007 Spazio all’Arte Pharmaton,
Lugano-Bioggio; Galleria d’Arte
Balmelli, Bellinzona; “Visarte per
Franscini”, Villa Ciani, Lugano
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Figure Drawings’
2006
carboncino
42x29,7 cm
7.8.2007
9:21
Pagina 49
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Simonetta Martini
7.8.2007
9:21
Sono nata nel 1961.
Dopo la maturità al Liceo
cantonale di Lugano ho
frequentato il Vorkurs presso
la Kunstgewerbeschule
di Zurigo e quindi l’Ecole Supérieure des Arts Visuels a Ginevra,
dove mi sono diplomata
nel 1986 con Claude Sandoz.
Negli anni successivi ho viaggiato
e vissuto in molti luoghi che
sono stati fondamentali nella
formazione della mia visione
artistica, formale e concettuale:
l’Africa, il Madagascar, il Centro
America, l’India, Gerusalemme
e Roma dove, grazie alla Borsa
federale per le arti visive,
ho potuto soggiornare un anno
presso l’Istituto svizzero.
Oggi vivo e lavoro a Curio,
nel Malcantone.
6986 Curio
Tel. 091 606 35 39
50
Pagina 50
Opere in collezioni pubbliche
Commissione federale per le arti
visive, Berna
Museo Cantonale d’Arte,
Lugano
Musée Cantonale des Beaux
Arts, Losanna
Museo d’Arte, Mendrisio
Fondo Cotti, Lugano
Ciclo di pitture murali nella
chiesa parrocchiale di Novaggio
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘E forse ci sono più stelle...’
2007
china su carta
25x21 cm
7.8.2007
9:21
Pagina 51
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Nata a Teufen, in Appenzello.
Studia ergoterapia e si forma
alla Scuola d’arte di San Gallo.
Vive e lavora a Pura dal 1989.
Espone regolarmente dal 1994.
Gabriela Maria Müller
6984 Pura/Soriscio
tel. 091 606 62 04
[email protected]
www.visarte-ticino.ch/
gabrielamaria-mueller
In comunione. Il disegno
dell’albero
L’arte di Gabriela Maria Müller
è un atto di amore – un amore
puro, universale – e dell’amore
ha i gesti teneri e avvolgenti.
Vicina al pensiero di Wolfgang
Laib (“non solo rendere visibile la
bellezza [della natura] ma essere
presenti quando essa si manifesta”), Gabriela Maria Müller
indirizza la sua tensione artistica
verso il raggiungimento di uno
stato di piena comunione con
l’oggetto della sua riflessione,
cioè del suo amore. “Ho un forte
legame con gli alberi” – afferma
l’artista – “da qui mi è nato dentro
il desiderio di abbracciare una
di queste meravigliose creature
e di trasformare il gesto
in memoria di un mio vissuto.
Ho fasciato così il tronco di
un castagno con un voile; poi ho
fatto un frottage leggero: per
diverse ore di fila, fino a notte,
quando, alla luce delle candele,
lavoravo avvolta dal silenzio”.
L’esperienza dei sensi guidata da
uno slancio di pienezza emozionale, viene trasposta dunque,
con un procedimento opportuno,
52
Pagina 52
sul piano espressivo e acquista
valore simbolico. E nel processo
esecutivo, l’azione corporea
necessaria allo svolgersi del gesto
artistico e la sua durata nel tempo diventano elementi creativi
determinanti, in quanto apportatori di un ritmo che sfocia in
ritualità: una ritualità funzionale
al risanamento di un equilibrio
del creato di vitale importanza.
Si capisce allora che l’estrema
delicatezza operativa e l’acuito
atteggiamento di ascolto – valori
tipici e irrinunciabili della inflessione artistica di Gabriela Maria
Müller – sono le condizioni prime
per accedere alla creazione.
In tal modo, la traccia visiva risultata dall’adesione, più che spirituale, mistica, dell’artista con la
natura è un disegno insieme
naturalistico e astratto (nel caso
specifico, se vogliamo, una sorta
di ritratto del castagno del bosco
di Pura; comunque una traccia
di un sé, di un essere vivente),
dove astrazione significa rivelazione del “mistero”.
Maria Will, giugno 2007
‘L’abbraccio dell’albero’
Castagno nel bosco a Pura
18 ottobre 2006
grafite su voile steso su telaio
di castagno, controfondo di tela
193x163 cm
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Pagina 53
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:21
Francine Mury
31 Raccolte
La foresta delle rovine
alza rampicanti e parassiti
con fiori minerali
o si schianta in basso
serpeggia tra crepe e varchi
filtrando la rugiada le piogge
l’umidità
verso gallerie sotterranee
le cave e i tunnel franati
ove si aggiungono alle acque
d’ombra...
Juan Liscano, “Fondazioni”
Al Castello
6866 Meride
È nata nella Svizzera francese
a Montreux. Studia arti visive
dapprima in Inghilterra alla
Shrewsbury School of Art e in
seguito alla Kunstgewerbeschule
di Basilea e Berna. Agli inizi
degli anni Ottanta si trasferisce
a Parigi. Consegue varie Borse
di studio, tra le quali la Borsa
Federale d’Arte Applicata,
la Borsa Aeschlimann di Berna,
la Borsa Esther Matossi di Zurigo,
e la Borsa di studio del Canton
Neuchâtel e del Canton Berna.
Dal 1989 vive a Meride nel
Canton Ticino. Oltre all’attività
artistica, è impegnata nell’insegnamento presso il Dipartimento
Ambiente Costruzioni e Design
della SUPSI.
Sue opere sono presenti
in collezioni pubbliche e private
in Svizzera e all’estero.
54
Pagina 54
Mostre personali
2000 Dominikanerkloster,
Frankfurt a. M.; La maison:
dessin du monde, Galerie Art
et Lettres, Vevey; Galerie C.Klein
im Kulturinstitut Atelierhaus
Vahle, Darmstadt
2002 Hortus Herum 1, Museo
Cantonale d’Arte, ‘Ala Est’,
Lugano
2003 Hortus Herum 2, Galleria
AAM, Milano; Liber Creaturae,
Reformierte Kirche, Brugg;
Hortus Herum 3, Atelier Irene
Weiss-Lechleitner, Tremona
2004 Galerie Hans-Trudel-Haus,
Baden; La mesure du silence,
Galerie Arts et Lettre, Vevey
2005 Hortus Herum 3, Galerie
C. Klein im Kulturinstitut Atelierhaus Vahle, Darmstadt; Liber
Creaturae, Michaelskirche,
Darmstadt
2006 Stetig Wachsen, Symposium anlässlich 20 jährg. Todestag Joseph Beuys; Galerie
C. Klein im Kulturinstitut
Atelierhaus Vahle, Darmstadt
2007 Galleria Arte moderna
Ammann, Locarno; Cosmogonie, Officina Dicastero cultura
Comune di Chiasso, Chiasso
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
‘Eden’
2007
disegno inciso
su carta preparata
35,5x35,5 cm
9:21
Pagina 55
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Silvia Paradela
7.8.2007
9:22
Nasce a Entre Rios (Argentina)
nel 1956.
Frequenta la Scuola di Belle
Arti “Manuel Belgrano” e l’Accademia Prilidiano Pueyrredon
di Buenos Aires, diplomandosi
in pittura.
In Patagonia, dove ha vissuto
per parecchi anni, fa parte
di un gruppo di artisti che rappresenta questa vasta regione
nel resto dell’Argentina.
Dal 1985 espone in mostre
personali e collettive in diverse
città d’Argentina, Svizzera
e Italia.
Membro Visarte dal 2005.
Vive e lavora a Tesserete.
Via Gola di Lago
6850 Tesserete
56
Pagina 56
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
‘En alto’
goffratura su carta
21x21 cm 3 lastre
6x7 cm 3 lastre
9:22
Pagina 57
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:22
Pagina 58
Leonardo Pecoraro è nato
a Winterthur il 19 agosto
del 1968. Attinente di Rivera.
Vive tra il Ticino e il Canton
Berna.
Nei due atelier di Rancate
e Beatenberg svolge l’attività di
pittore, mosaicista e incisore.
Leonardo Pecoraro
1991-1995 Studi all’Accademia
di Belle Arti di Brera Milano
1996-1997 Scuola di Mosaico
Albe Steiner Ravenna
Dellacher 298c, Chalet Beieli
3803 Beatenberg BE
Atelier di mosaico a Rancate TI
Tel. 079 681 30 62
www.pecoraro.ch
[email protected]
‘Variazioni da un tema’
2007
monotipo
con inchiostro calcografico
27x24 cm
58
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:22
Pagina 59
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Laura Pellegrinelli
Via Trevano 107
6900 Lugano
[email protected]
7.8.2007
9:22
Laura Pellegrinelli nasce
il 6 settembre 1974 a Lugano.
Lavora e vive a Lugano.
Terminate le scuole dell’obbligo
intraprende un’apprendistato
come impiegata di commercio
presso una ditta immobiliare
dove lavora per 4 anni. Di seguito
si trasferisce a Rimini dove gestisce un negozio di abbigliamento
e nel frattempo frequenta una
scuola privata di grafica a Bologna. Dopo un anno ritorna
a Lugano e continua la scuola
grafica pubblicitaria a Milano.
Terminata la scuola, decide di
iniziare un altro apprendistato
come poligrafa per affrontare
anche i problemi pratici che
sussistono nel lavoro della prestampa. Lavora per una tipografia come apprendista e consegue
il diploma di prima poligrafa
nel Canton Ticino. Terminato
l’apprendistato decide di dedicarsi all’arte, il suo sogno nel cassetto già da quando era bambina.
Frequenta l’Accademia di Belle
Arti di Brera, dove si diploma
nel 2003 in pittura, con una tesi
sul minimalismo americano.
Si dedica ora all’attività di animatrice per le scuole e per i doposcuola. Intraprende vari corsi di
illustrazione per i libri d’infanzia
(Sarmede - TV/Italia). Svolge
attività come illustratrice e grafica. Si interessa anche di foto60
Pagina 60
grafia, teatro e incisione. Attualmente insegna Arti Visive al
Liceo2 di Lugano (Savosa) e
lavora come guida-animatrice
per il Museo Villa dei Cedri a
Bellinzona.
Esposizioni recenti
2004 Osteria del Teatro, Banco,
pers.; Parco Maraini, Lugano,
pers.
2005 Ospedale Civico, Lugano,
pers.; Fiduciaria Extrafid, Lugano,
pers., www.extrafid.ch; Kreditbank Suisse, Lugano, pers.;
Chiassoespone, Chiasso, coll.;
Fiduciaria del sindaco, Riazzino,
pers.; Ristorante San Zeno,
Lamone, pers.; Grotto del Mulino, Morbio Inf., pers., Ristorante
San Zeno, Lamone, pers.;
Officinaarte Grigi“ori”,
Magliaso, coll.
2005/6 Pax Assicurazioni,
Lugano, pers.
2006 Unione di Banche Svizzere,
Locarno; Municipio di Cadro,
Artisti di contrada, coll.; Libreria
del tempo, esposizione illustrazioni, con Rosy Gadda Conti;
Il linguaggio dei colori, esposizioni lavori con bambini elementari
e scuola infanzia, video installazione e doposcuola opzionali;
Centro Rivabella, collettiva
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Folla’
2004
puntasecca
60x40 cm
7.8.2007
9:22
Pagina 61
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Enzo Pelli
7.8.2007
9:22
Nato nel 1948, vive a Gentilino,
dove si trova anche il suo atelier.
Laureato in lettere a Firenze,
ha lavorato all’Istituto di Antropologia dell’Università
di Ginevra.
Dal 1977 collabora con la
Televisione Svizzera di lingua
italiana con documentari,
programmi, sceneggiature.
Attivo nella calligrafia dai primi
anni ‘90, si è perfezionato con
importanti maestri. La sua ricerca
lo ha portato ad esplorare
le potenzialità espressive della
scrittura, anche spingendola
al di fuori della sua funzione
verbale originaria.
Nel suo lavoro è fondamentale
la continua esercitazione
e sperimentazione di segni
e lettere con matita, penna,
carboncino.
62
Pagina 62
Fra le esposizioni più recenti:
“From Arno to Ravi, ItalianPakistan Show” (Lahore,
Pakistan, Alhamra Art Gallery,
2006-2007)
“Nuovi soci Visarte” (Chiasso,
Spazio Officina, 2006)
“Tra Immagine e parola”,
con Orio Galli (Chiasso, Galleria
Mosaico, 2005/2006). Catalogo
con un saggio di Franco Lurà.
“Calligrafie poetiche”, personale
(Pura, Galleria Barbara Mahler,
2004). Catalogo con un saggio
di Giovanni Orelli.
“Scrivere” (Mendrisio, Museo
d’arte, 2004).
Chàos (solo parzialmente
riprodotto in catalogo)
è un alfabeto sperimentale
di 21 lettere creato appositamente per questa mostra.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Chàos’ (dettaglio)
2007
installazione di 21 lettere
ognuna 29x21 cm
tempera su carta
7.8.2007
9:22
Pagina 63
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:22
Nato ad Arzo nel 1942
frequenta il Centro scolastico
per le industrie artistiche di
Lugano e L’Ecole des beaux-arts
di Losanna dove consegue
il diploma di insegnante.
Dal 1965 insegna presso il CSIA
di Lugano e in pari tempo
svolge assidua attività artistica.
Mostre personali e collettive
in Svizzera e all’estero.
Premi e riconoscimenti vari.
Piergiorgio Piffaretti
Al Confine
6864 Arzo
64
Pagina 64
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Risultato nr. 5’
puntasecca
su lamina Delta
125x100 cm
7.8.2007
9:22
Pagina 65
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Fabiola Quezada
Via delle Scuole 22
6900 Lugano
Tel. 091 976 10 50
079 287 70 05
www.fabiolaquezada.com
[email protected]
7.8.2007
9:22
Fabiola Quezada nasce nel
1968 a Temascalapa, presso
Città del Messico.
Nel 1991 frequenta il “Taller de
artes plásticas” condotto da
José Sirahuen Valdez e partecipa
alle prime mostre collettive.
Nel 1992 il lavoro e la vita familiare la portano a stabilirsi in
Europa. Dal 1999 studia all’Accademia di belle arti di Brera
a Milano, dove approfondisce
il tema del corpo in pittura
e in fotografia, e dove si diploma
nel luglio 2003.
Nel 2004 vince il Premio Lissone
del Museo d’arte contemporanea della città di Lissone, Milano.
Vive a Lugano. Lavora tra Svizzera, Italia e Messico.
Mostre
2007 “Corpi” mostra personale
a cura di Flaminio Gualdoni,
Galleria Gabriele Cappelletti,
Milano, Italia
2006 “I falsi volti” a cura
dall’Associazione DialogareIncontri, Castelgrande,
Bellinzona, Svizzera
2006 “Cuerpos del paisaje”,
mostra personale, Biennale
Fotografia di Brescia, a cura di
Ken Damy, Caffé Piazzetta,
Brescia, Italia; “Oltre il premio
acquisizioni e donazioni 20002006” Museo d’Arte Contempo66
Pagina 66
ranea, Lissone, Italia; “Artisti
della Galleria”, Cappelletti Arte
Contemporanea, Milano, Italia
2005 “Retratos en flor”, mostra
personale nell’atelier, Lugano,
Svizzera; “Brera Fotografia”,
a cura di Ken Damy, Sala
SS. Filippo e Giacomo, Brescia,
Italia; “Nuovi soci Visarte”, Sala
Diego Chiesa, Chiasso, Svizzera
2004 “Premio Lissone 2004”,
a cura di Flaminio Gualdoni,
Museo d’Arte Contemporanea,
Lissone, Italia; “Frágmentos
de vida, insólitos momentos”,
Centro Cultural Casa Lamm,
Città del Messico; “BP Portrait
Award”, Lime Art House
Foundation, Londra, Inghilterra;
“Porte aperte”, mostra
personale nell’atelier, Lugano,
Svizzera
2003 “Esposizione collettiva”,
Casa Comunale ex castello Reali,
Cadro, Svizzera
2002 “Fabiola Quezada”, mostra
personale, Espacio Imagen,
Lugano, Svizzera
2000 “Premio Ricas”, Rotary
Club, Milano, Italia
1990 “Exposición colectiva”,
Centro Cultural Jaime Torres
Bodet, Zacatenco, Città del
Messico
1989 “Opus nova”, EST,
Instituto Politécnico Nacional,
Città del Messico
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Un filo di verità’
2006
carboncino/carta
80x60 cm
7.8.2007
9:22
Pagina 67
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Gianni Realini
6982 Agno
Tel. 079 628 48 61
7.8.2007
9:22
Gianni Realini, nasce a Sorengo
(TI), il 18 agosto 1943.
Dopo le scuole dell’obbligo
frequenta la Scuola Cantonale
dei Pittori e il corso di perfezionamento sezione pittura del
CSIA di Lugano.
Tiene le prime due mostre
nel 1964 e ’65 a Lugano,
poi si trasferisce a Parigi dove
frequenta l’Académie della
Grande Chaumière, grazie ad
una borsa di studio federale
vinta nel 1968.
Tornato a Lugano alterna
l’attività artistica con frequenti
viaggi di studio in Europa.
La sua attività si svolge prevalentemente in Ticino e nella
Svizzera tedesca con puntate
in altri paesi europei.
Fra le numerose mostre personali
e collettive ricordiamo la partecipazione alla grande mostra
itinerante in tutta Europa:
“Il disegno svizzero 70/80”,
le partecipazioni a tutte le triennali della stampa svizzera
di Le Locle, le mostre personali
a Lugano, Campione,
Mendrisio, Sciaffusa e Zurigo
e la partecipazione a esposizioni
collettive a Ginevra, Ulm, Sion,
Bruxelles, Tel Aviv, Coira, ecc.
Ha conseguito parecchi premi
e riconoscimenti. Sue opere
figurano in collezioni pubbliche
e private.
68
Pagina 68
Dal 1996 al 1999 è stato presidente della SPSAS sezione Ticino.
Attualmente è membro della
Commissione cantonale per le
belle arti.
Docente di disegno della figura
al CSIA e al DAA della SUPSI
di Lugano. Vive ad Agno, lavora
a Barbengo.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Progetto’
2006
inchiostro di china
e matita su carta
70x53 cm
7.8.2007
9:22
Pagina 69
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Emilio Rissone
7.8.2007
9:22
Emilio Rissone, 1933 Lugano.
Formazione quale designer
illustratore alla Gestaltschule di
Lucerna, a Londra e a Milano.
Negli anni Sessanta è socio
fondatore della Scuola d’arte
cantonale CSIA. Ha contribuito
a portare la sezione grafica
a livello universitario (SUPSI).
Ha pubblicato ed è collaboratore
nell’ambito grafico illustrativo
di varie realizzazioni editoriali.
Socio del PEN Club international.
Ha costantemente lavorato
come illustratore, pittore e realizzatore di vetrate.
Ha ottenuto due borse federali
per la pittura.
Espone regolarmente: nel 1999
alla SPSAS di Locarno ha
installato un campo di bocce
praticabile. 2001 alla Biblioteca
Vallicelliana di Roma (maestri
ticinesi nel ’600 romano).
2002-2006 Galleria Omonima.
2007 USA, mostra itinerante
a tema ‘Giocatori di bocce’.
Via agli Orti 10
6962 Viganello
70
Pagina 70
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Il prof. Giuseppe
Pin Mondada’
anni ’80
puntasecca
22x17,5 cm
7.8.2007
9:22
Pagina 71
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:22
Nata e cresciuta a Lucerna
da trent’anni vive e lavora nel
Malcantone.
Ursula Roelli
1961-64 tirocinio di scultura
e scuola di arti applicate
a Lucerna (prof. Max Von Moos).
1965-68 Accademia di Belle Arti
di Roma (prof. Pericle Fazzini)
con conseguimento del relativo
diploma, varie borse di studio
e premi (soggiorno Centro
Internazionale Arte, Parigi).
Dal 1979 membro attivo Visarte.
Via Purasca 9
6988 Ponte Tresa
Tel. 091 608 33 37
[email protected]
72
Pagina 72
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
‘Cava di sabbia a Lisora’
puntasecca
20x25,7 cm
9:22
Pagina 73
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Gianfranco Rossi
Via Trevano 8
6900 Lugano
7.8.2007
9:22
Architetto e scultore ticinese,
nato a Lugano nel 1927 e attinente di Brusino Arsizio.
Dottorato in architettura al Politecnico di Milano e titolare
di studio in proprio a Lugano.
Già professore di storia dell’architettura presso la Scuola Superiore
di Architettura a Lugano.
Professore invitato al Politecnico
di Losanna, Torino e Stoccarda.
Ex Presidente della Commissione
cantonale dei beni culturali.
Attivo nel campo della scultura
sin dall’infanzia quando ha iniziato a lavorare le pietre nella bottega di famiglia esistente sin dal
1900 nel quartiere di Molino
Nuovo. Bisnonno, nonno, padre,
zio erano tutti scultori sapienti
nella tecnica operativa e nell’estro
creativo.
Nella bottega del padre Dante
ha acquisito le regole per scolpire
le pietre e dal contatto con
maestri d’arte ticinesi e esteri
ha raffinato il senso critico.
Durante gli studi al Politecnico
ha avuto preziosi contatti con
le Gallerie più rinomate di Milano
e di Venezia e lezioni da artisti
di fama. A Venezia in particolare
le lezioni di Carlo Scarpa gli
hanno infuso coraggio e voglia
di produrre. Tutt’ora membro
del Comitato di Pro Venezia,
Presidente degli Amici di Venezia
e membro dell’Ateneo veneto.
74
Pagina 74
Opere più significative
nel campo della scultura
Fontana monolitica in pietra
sul lungolago di Lugano per
la Fondazione dei ciechi 1978;
Monumento per la Galleria
autostradale del San Gottardo
(concorso a 2 gradi, 1° premio)
1979;
Fontana in pietra a Morcote
(piazza) 1980;
Scultura in metallo Clinica
Viarnetto a Pregassona 1980;
Fontana monolitica in pietra
per la scuola di Massagno 1982;
Fontana in pietra a LuganoCassarate 1985;
Fontana in pietra a LuganoDavesco 1986;
Fontana monolitica Passeggiata
al lago (ponte diga) Melide 1987;
Fontana in granito Piazzetta
nucleo, Gentilino 1990;
Fontana in granito Torre
del Capitano, Morcote 1993;
Struttura plastica con fontana,
Piazza Cioccaro, Lugano 1994.
Ha partecipato a molte esposizioni in Svizzera e all’estero.
Ex Presidente “Movimento 22”
e tutt’ora membro “gruppo
immanentista” di Ascoli Piceno.
Opere in collezioni private
e pubbliche.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Costrizioni’
2007
matita su carta
80x60 cm
7.8.2007
9:22
Pagina 75
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:22
Gianluigi Susinno è nato
il 3 marzo 1963 a Boudevilliers
(Neuchâtel).
Diplomato all’Istituto Europeo
di Design di Milano, attualmente vive e lavora nei pressi
di Lugano.
Gianluigi Susinno
6951 Insone - Valcolla
www.susinno.com
76
Pagina 76
Visi posano il loro sguardo
distaccato sul freddo vuoto che
ci circonda.
Eroi quotidiani vincenti nell’artificio dell’arte, rubati in quel
fatidico limite intrigano il nostro
spazio interiore, i desideri
nascosti, gli eccessi che ci portiamo appresso.
Spruzzati di caligine domestica,
graffiati di un vivere accidentato,... quotidiana quietitudine... dall’ombra echeggia un
tempo come notte... di volti
e paesaggi destinati a perdersi.
Tele d’acrilico tenue liquido
terroso talvolta trasparente
grattato segnato... tele dai fondi
ramati biaccati dorati... e forse
non c’è luce che presupponga
qualche mistero... e come uno
splendore ombroso... un contagio d’acute memorie di materia...
un’ansia errante... uno sguardo
che appare... traccia tra nuvole
che subito scompare...
che gusto intenso e nero...
Sandro Sardella
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
‘Passante’
2003
matita su carta
21x21 cm
7.8.2007
9:22
Pagina 77
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:22
1927 nato a Barmen, Germania
1948 lavori in legno e pietra
1956 lavori in cemento armato
1957 lavori in acciaio,
incisioni e pirogrammi, disegni
a china
1965 lavori che si muovono
nel vento
1975 lavori in acciaio inossidabile
dinamitati
1987 parallelogrammi
Federico Werthmann
Vive e lavora saltuariamente
a San Nazzaro o a Düsseldorf
Cà Dül
6575 San Nazzaro
Tel. +41 91 794 13 69
78
Pagina 78
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
Disegno a china
2005
32x46 cm
9:22
Pagina 79
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
Marco Zambrelli
7.8.2007
9:22
Nasce a Busto Arsizio (Va)
nel 1947. Maturità al Liceo Artistico di Brera. Frequenta per
alcuni anni la facoltà di Architettura al Politecnico di Milano, in
seguito si diploma all’Accademia
di Brera nel 1974 con una tesi
su “L’incisione calcografica dal
Quattrocento alla contemporaneità” con Luciano Caramel.
Compie numerosi viaggi alla fine
degli anni ’80 a New York
e nel Canada dove ha l’occasione
di iniziare collaborazioni con
importanti editori e galleristi.
Dal 1994 insegna nel Liceo Artistico di Busto Arsizio calcografia
e discipline plastiche.
Principali esposizioni personali
1968-69 Festival di Spoleto
1976 Galleria Ciovasso, Milano
1978-79 Premio Grafica
Contemporanea Città di Milano
1981-83 Galleria Hochuth
Galleria Commeter, Amburgo;
1988 Art Directions; Jonn Szoke
Graphics, New York Newman
Gallery; De Vecchis Gallery,
Philadelphia, USA
1989 Profile Art, Toronto, Canada
1990 Premio Suzzara per la grafica; Galleria Il torchio di Porta
Romana, Milano
1992-2001 Art Expo, Profile Art,
New York
1994-2004 Arte Fiera Ed. Spirale
2000 Bologna
80
Pagina 80
Questa incisione dimostra le
possibilità di variare il segno
delle matite mediante la tecnica
dello strappo o cera molle
e avere quindi un segno lineare
inciso e contrastato che nel
contempo appare morbido
e soffuso come nello sfumato.
Il paesaggio di Paul Brill, pittore
belga del ‘600, è inquietante,
dominato da luci e ombre: l’uomo
appare come un elemento
secondario dinanzi alla preponderante natura selvaggia.
Nell’immagine d’après ho inserito due figure: un torso femminile che si ispira alla classicità
greca e la testa dell’Estasi
di S. Teresa del Bernini.
L’opera si configura dunque
come un viaggio nel tempo
e nello spazio: si rappresentano
infatti l’origine della cultura
mediterranea, l’Europa del Nord
e il Rinascimento. Il cesto vuoto
simboleggia il presente: una
natura depredata. Il punto
di equilibrio fra uomo e ambiente
in questo viaggio esiste solo
nel desiderio di raggiungerlo.
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:22
Pagina 81
‘La caccia’
(viaggio nello spazio e nel tempo)
2007
incisione calcografica in cera molle
50x100 cm
su carta Magnani 410 g
80x130 cm
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:22
Pagina 82
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:22
Pagina 83
VISARTE 2007 BIANCO E NERO IMP:Layout 1
7.8.2007
9:22
Pagina 84
VISARTE cat B&N cope:VISARTE cat nuovi soci 2007 COP
7.8.2007
9:52
Pagina 1
visarte
in bianco
& nero
Visarte-Ticino 2007
grafica Orio Galli, Caslano
prestampa Taiana, Muzzano
stampa Progetto Stampa 2000, Chiasso
disegni
e incisioni
Casa Rusca
Locarno
21 ottobre –
25 novembre
2007
società delle arti visive-svizzera
gruppo regionale ticino
con il patrocinio
del Comune di Locarno
e con il sostegno
di