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salento
Ita /Eng
Brindisi
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24h
24h
1
lecce
p. 6
brindisi
p. 9
p. 11
Nel regno del vino primitivo
The reign of the Primitivo wine
2
3
Buon cibo e Negroamaro nella Terra dei Messapi
Good food and Negroamaro in the Messapi land Chiese barocche, menhir e frantoi ipogei
Baroque Churches, menhir and “frantoi ipogei”
4
p. 20
p. 24
p. 27
Riti e tradizioni della Grecìa Salentina
Rituals and traditions of Grecìa Salentina
5
p. 15
Dall’Adriatico allo Jonio
From the Adriatic to the Ionian
Salento
Terra di confine abbracciata da due mari,
con chilometri di costa, dove spiagge
da sogno cedono il posto a calette segrete
e scogliere a strapiombo.
Così il versante ionico, da Marina di Pulsano fino a Santa Maria di Leuca, è un alternarsi di sabbia dorata e scogli bassi,
aree marine protette e boschi di pini d’Aleppo, ville eclettiche
e trattorie sull’acqua. Mentre la strada litoranea adriatica fino
a Brindisi, passando per Otranto, regala panorami mozzafiato
e si riempie in primavera di anemoni, papaveri e orchidee
selvatiche. Esiste un Salento nascosto, fatto di monumenti
sotterranei, di chiese paleocristiane, grotte e frantoi ipogei e
un Salento ben visibile, quello delle torri costiere e colombaie,
dei dolmen e dei menhir, che ne fanno il giardino megalitico
più grande d’Europa. Immergetevi nell’atmosfera sospesa tra
Medioevo e Oriente degli undici paesi della Grecìa salentina
e poi nelle città del cosiddetto “barocco minore” - Nardò,
Galatone, Galatina – per ammirare capolavori, come la Basilica
di Santa Caterina d’Alessandria.
Poi dritti a Lecce per scoprire l’ineffabile mondo del barocco
con i suoi chiostri, i palazzi, le botteghe della cartapesta, la
magnifica Basilica di Santa Croce e piazza Duomo.
Se vi piace il buon vino, non perdete l’itinerario nelle terre
del Negroamaro e nelle terre del Primitivo, in particolare
Manduria. Se invece volete scoprire una Puglia meno nota
proseguite per Oria, dominata dal castello federiciano del
XIII secolo; per Francavilla Fontana, ricca di antiche dimore
e mura medievali e per Mesagne con la bella Chiesa Matrice
e l’imponente castello.
Al tramonto andate a Brindisi, godetevi l’aperitivo seduti ai tavolini di uno dei tanti caffè sul lungomare Regina Margherita,
affacciati sul porto interno. Uno dei porti naturali più estesi del
Mediterraneo, duemila anni fa era un grande scalo dell’Impero
Romano e alla fine dell’800 da qui salpava la mitica compagnia
Valigie delle Indie diretta a Bombay.
A boarder land embraced by two seas,
with miles of coastline
and where white sandy beaches
give way to secret coves and cliffs.
The Ionian coast, from Marina di Pulsano down to Santa Maria di
Leuca, is a succession of golden sands and low rocks, marine protected
areas and Aleppo pine forests, eclectic villas and restaurants on the
water. Whilst the Adriatic coastal road to Brindisi, passes through
Otranto and offers breathtaking views, especially in springtime
when anemones, poppies and wild orchids are in full bloom. There’s a
hidden Salento created by underground monuments, early Christian
churches, caves and underground presses. Then there’s the visible
Salento, distinguished by coastal towers and colombaie, dolmens
and menhirs which makes this peninsular the largest megalithic
garden in Europe. Immerse yourself between the atmospheres of
the Oriental and the Middle Ages in the eleven towns of Grecìa
Salentina. Then admire the cities of the so-called “minor Baroque”,
Nardò, Galatone, Galatina, where you can visit masterpieces such
as the Basilica di Santa Caterina d’Alessandria.
Then straight to Lecce to discover the ineffable world of Baroque,
with its cloisters, palaces, papier-mâché shops, the beautiful Santa
Croce basilica and Piazza Duomo.
If you like good wine, do not miss the journey around the lands of
Negroamaro and Primitivo wine, especially Manduria. If you want
to discover lesser known parts of Puglia go to Oria, dominated
by the castle of Frederick II from the 13th century or Francavilla
Fontana, full of old houses and medieval walls or Mesagne with
the beautiful Chiesa Matrice and its imposing castle.
At sunset, go to Brindisi where you can enjoy a drink overlooking
the inner harbour, sitting at a table of one of the many cafes on the
Regina Margherita waterfront. One of the largest natural harbours
in the Mediterranean, where two thousand years ago it was the
major port for the Roman Empire and where the legendary company
Valigie delle Indie sailed direct to Bombay in the nineteenth century.
Sant’Andrea, Melendugno (LE)
4
Grotte marine / Sea grottos.
5
24h
lecce
Piazza Sant’oronzo
Siete nel cuore di Lecce, uno
dei salotti più eleganti della
città, dove convivono, in perfetta armonia, differenti stili architettonici, a partire da
quelli di epoca romana, come
l’Anfiteatro (visite guidate, tel.
+39 0832 246517) e la Colonna
di Sant’Oronzo, qui portata in
onore del Santo, ma che prima segnava il termine della
via Appia a Brindisi. Il Sedile,
che mescola il gotico degli archi ogivali con la loggia rinascimentale; i palazzi degli anni
Venti del ‘900 e la Chiesa di S.
Maria delle Grazie di ispirazione classica.
You are in the heart of
Lecce, one of the most elegant
parts of the city, where different
architectural styles live together
in perfect harmony. From the
Roman Amphitheatre,
(guided tours, tel. +39 0832
246517) to the Column of St.
Oronzo, brought here in honour
of the saint and was first marked
the end of the via Appia in
Brindisi. The Sedile, which mixes
the Gothic pointed arches with
the renaissance loggia, palaces
of the 1920’s and the Church of
Santa Maria delle Grazie in
the classical style.
Piazza duomo
Ci arrivate lungo corso Vittorio Emanuele II, passando per piccole piazze e splendidi palazzi riccamente decorati. Scenografica di giorno, mozzafiato la sera, grazie agli effetti creati dalle
luci. All’entrata della piazza ci sono le logge sovrastate da Santi, di fronte il ricco ingresso del Duomo Maria SS. Assunta (www.
cattedraledilecce.it), il Vescovado con la grande loggia, il Palazzo del
Seminario, realizzato dall’architetto Giuseppe Cino alla fine del
‘600. Nel cortile interno il celebre pozzo sormontato da S. Irene
e decorato con rami d’acanto. Nelle sale del seminario potete visitare il Museo Diocesano (tel. +39 0832 333506, cell. +39 339 5720589,
a pagamento) con dipinti che vanno da fine ‘400 a fine ‘700 e
poi sculture, argenti e paramenti liturgici. Il Campanile realizzato dallo Zimbalo domina sulla città dall’alto dei suoi 72 metri.
You arrive here along Corso Vittorio Emanuele II, walking through
small piazzas and splendid richly decorated palaces. Spectacular by day
and breathtaking by night, thanks to the light effects. At the entrance
of the square there are large balconies with statues of Saints above.
In front is the rich entrance to the Duomo Maria SS. Assunta
church (www.cattedraledilecce.it), the Vescovado with its grand
balcony, the Palazzo del Seminario, designed by Giuseppe Cino at
the end of 1600’s. In the courtyard there is a well, surmounted by the
St. Irene statue and decorated with branches of acanthus. In the halls
of the Seminario, visit the Museo Diocesano (tel. +39 0832 333506,
mob. +39 339 5720589 for a fee) with paintings ranging from the
end of 1400 to the end of 1700 and sculptures, silver and vestments.
The Campanile made by Zimbalo dominates the city at 72 meters.
Santa croce
È l’elogio per eccellenza del barocco insieme all’ex Convento dei
Celestini, oggi sede della Provincia. La raggiungete facilmente da
piazza Sant’Oronzo, passando per via dei Templari. Resterete senza parole per quanto sfarzo e ricchezza di dettagli sono presenti
nella facciata: fiori, frutti, figure mitologiche, festoni, cornucopie, uomini che si alternano a figure zoomorfe. Più di 300 anni
di lavori, tre architetti, centinaia di simboli, tre portali, una ricca balconata movimentata da 13 putti e il rosone con tre ghiere
interne ne rendono magnifico l’aspetto. Sobrio nello stile, l’interno a croce greca (www.basilicasantacroce.eu).
It’s praised for its Baroque excellence and former Convento dei
Celestini, now home for the government of the Province. You can easily
reach it from Piazza Sant’Oronzo, passing by via dei Templari. Expect
to be speechless for the opulence and richness of detail in the façade:
flowers, fruits, mythological figures, garlands, cornucopias and men
alternating with zoomorphic figures. An impressive masterpiece taking
more than 300 years of construction, three architects, hundreds of
symbols, three doors, a large balcony with 13 cherubs and a rose with
three rings inside. Inside, it’s sober in style, based on a Greek cross
shape (www.basilicasantacroce.eu).
MUST – Museo Storico
della città di Lecce
A poca distanza tra piazza
S. Oronzo e il Duomo, lungo una delle vie della movida notturna, trovate il MUST,
nuovo complesso museale di
3000 metri quadrati, ospitato nell’ex Monastero di Santa
Chiara. Suggestivi gli spazi interni, con vista spettacolare
sul Teatro Romano. Visitate le
tre sezioni dedicate ai differenti periodi storici, dai Messapi
ai giorni nostri, che raccontano la storia e la trasformazione della città. Un contenitore
che si confronta anche con artisti moderni e mostre temporanee a loro dedicate (via degli
Ammirati, tel. +39 0832 682103,
www.mustlecce.it, 17-21).
Historical Museum
of the city of Lecce At short
distance between piazza S. Oronzo
and the Cathedral, along the
nightlife track, is MUST, the new
3000 sq meters museum complex
inside the former Monastery of
Santa Chiara. Striking interior
spaces, with spectacular views
of the Roman Theatre. Visit
the three sections devoted to
different historical periods, from
Messapi until present day, telling
the history and transformation
of the city. A place for modern
artists to present contemporary
exhibitions (via degli Ammirati,
tel. +39 0832 682103, www.
mustlecce.it, 17h to 21h).
Museo della cartapesta
Aggirandovi per le vie del centro, vi sarete imbattuti in qualche bottega, che lavora la cartapesta.
L’antica arte è mantenuta viva grazie alla tradizione dei cartapestai e si è rinnovata con le proposte contemporanee di artisti locali. Acqua, paglia, gesso, colla, filo di ferro e fogli di carta da
riciclo è quanto serve per dar vita a vere opere d’arte. Se volete saperne di più, visitate il piccolo
Museo della Cartapesta all’interno del Castello Carlo V. Tre sezioni con oltre 100 opere dei maggiori artisti leccesi come Caretta, Capoccia, Guacci, Errico, Pantaleo, Mazzeo, Indino, Malecore, Gallucci, a cui si uniscono le contemporanee visioni di artisti internazionali come la brasiliana Lucia
Barata (tel. +39 0832 244845, www.comune.lecce.it)
The Papier Mâché Museum Around the streets of the city centre, you’ll run into shops with masters
working with papier mâché. The ancient art is kept alive thanks to the renewed tradition and proposals of
contemporary local artists. Water, straw, plaster, glue, wire and sheets of recycled paper are all you need to
create true works of art. To learn more, visit the small Museo della Cartapesta inside the Castello Carlo
V. There are three sections with over 100 works by major artists from Lecce such as Caretta, Capoccia, Guacci,
Errico, Pantaleo, Mazzeo, Indino, Malecore, Gallucci, togheter with some other contemporary and international
artists such as the brazilian Lucia Barata (tel. +39 0832 244845, www.comune.lecce.it).
Palazzo Vernazza
Ci sono dei luoghi più defilati e nascosti, che nemmeno i
leccesi conoscono, come il Palazzo Vernazza, restaurato e
riaperto nel 2011, visitabile durante le mostre temporanee.
È fra i più antichi e imponenti della città, racchiude in sé
2000 anni di storia cittadina.
Qui per secoli è stato custodito un tempio pagano dedicato a Iside, dea della fecondità
e maternità, che si ammira al
piano sotterraneo. Altro ritrovamento di grande valore è il Purgatorium, battistero pagano, dove in
una nicchia c’era dell’acqua usata per purificare il corpo prima di accedere al tempio (piazzetta G. Pellegrino, www.palazzovernazza.it).
There are some places which lye hidden and unknown, where local people don’t even know about them.
An example is Palazzo Vernazza, restored and reopened in 2011; you can visit during temporary exhibitions. It
is amongst the oldest and most impressive in the city and encompasses 2000 years of city history. For centuries
it has been kept a pagan temple dedicated to Isis, goddess of fertility and motherhood, which is placed in the
basement. Another finding of great value is the Purgatorium; a pagan baptistery where a niche held water used
to purify the body before entering the temple (piazzetta G. Pellegrino, www.palazzovernazza.it).
24h
brindisi
Cattedrale di
San Giovanni Battista
Racchiude tra le sue mura
tanti secoli di storia: ha visto
i crociati riunirsi in preghiera
prima di salpare per la Terra
Santa; Ruggero, figlio di Tancredi, essere incoronato re di
Sicilia nel 1191; Federico II sposarsi nel 1225 con Isabella di
Brienne. Distrutta dal terremoto del 1743, della fabbrica
originaria è rimasta oggi solo
la pianta basilicale a tre navate e tracce del mosaico pavimentale (piazza Duomo, tel. +39
0831 521157, 8-21).
Contains within its walls
many centuries of history: it saw
the crusaders gathering in prayer
before setting sail for the Holy
Land, Ruggero, son of Tancredi,
being crowned King of Sicily in
1191, Frederick II getting married
to Isabella of Brienne in 1225. The
earthquake of 1743 destroyed it.
Today, what’s left of the original
buildings stands only the basilica
plan with three naves and
fragments of the mosaic floor
(piazza Duomo, tel. +39 0831
521157, 8-21).
Castelli di mare e di terra
Brindisi ne ha due: il Castello Alfonsino o di Mare sull’isola di
Sant’Andrea, che Alfonso d’Aragona fece costruire nel 1445 e si
compone di una rocca in carparo rosso e di un forte per alloggiare le guarnigioni. Il Castello Svevo o di Terra, che si affaccia sul
seno di ponente e fu voluto da Federico II nel 1227 come propria
residenza fortificata. Alla fine del ‘400 Ferdinando d’Aragona lo
ampliò e potenziò con quattro torrioni cilindrici e Carlo V poi aggiunse altre cinte murarie: fu penitenziario nell’800 e dal 1909 è
sede della Marina (tel. +39 0831642002, visite guidate solo per gruppi).
Castles by the land and by the sea Brindisi has two
castles: the Castello Alfonsino or “di Mare” on St. Andrea island and
the Castello Svevo or “di Terra”. The first one was built on behalf
of Alfonso d’Aragona in 1445 and consists of a fortress in red carparo
stone and was a military base for the garrisons. The Swabian castle
or di Terra overlooks the western headland and was built by Frederick
II in 1227 as a fortified residence. At the end of the 1400’s, Ferdinando
of Aragona expanded and strengthened it with four cylindrical towers
and Carlo V then added other masonry walls: it became a prison in the
1800’s and from 1909 it became the base for the Italian Royal Navy
(tel. +39 0831 642002, guided tours for groups only).
Chiesa di San Benedetto
Risale al 1089 ed è un bell’esempio di arte romanica con l’esterno scandito da una serie di
arcate cieche con piccole monofore, su cui dominano le floride sculture del portale e il capitello
popolato da animali. Bello il chiostro
P imedioevaazza
le, sul quale si affacciava il vecchio
monasteduomo
ro delle Benedettine. Nello spazio accanto alla
Ci arrivate
chiesa, che ospita una sezione del Museo Diolungo corcesano G. Tarantini, ammirate alcune reliquie e
so Vittorio
statue, come la Madonna della Neve del XV sec.
Emanuele
(tel. +39 0831 597474, www.chiesasanbenedetto.it).
II, passanIt dates back to 1089 and is a beautiful
example
do per
picof Romanesque architecture with the outside
marked
cole piazze
by a series of blind arches with small
e mullioned
splendiwindows, which overlook the thrivingdi
sculptures
on
palazzi
the portal and the capital populated byriccamente
animals. The
beautiful medieval cloister looks outd eonto
c o the
r a told
i.
Santa Maria del Casale
Benedictine monastery. In the space next
to the church,
which houses
Scenografica
di giorno,
mozzafiato
sera,Brindisi
grazie trovate
agli effetti
Pocolafuori
una
a section of the Museo Diocesano G.creati
Tarantini,
admire
statues
and
dalle luci. All’entrata della piazza
ci sono
le logge
bellissima
chiesa
rurale sovradel XII
relics, such as Madonna della Nevestate
fromda
theSanti,
fifteenth
centuryil (tel.
di fronte
ricco ingresso
dellaDuomo
Maria
SS. Assec., con
facciata
in stile
ro+39 0831 597474, www.chiesasanbenedetto.it).
sunta (www.cattedraledilecce.it), il Vescovado
con
la
grande
loggia,
manico-gotico pugliese, dal
il Palazzo del Seminario, realizzato
Giuseppe
fortedall’architetto
effetto decorativo
in carMapri
Cino alla fine del ‘600. Nel cortileparo
interno
il celebre
sor-e
giallo
e pietrapozzo
bianca,
Il Museo Archeologico Provinciale Francesco
Ribezzo
piazza concon
montato da
S. Ireneè eindecorato
rami
d’acanto. affreschi
Nelle sale del
del
all’interno
Duomo, attiguo all’antico porticoseminario
dell’Ospedale
dei Cavalieri
potete
visitare ilGeMuseo ‘300,
Diocesano
0832333506,Giucell.
come(tel.
il magnifico
rosolimitani (sec. XII). Già nel porticato
trovate
ceppi d’ancora,
3395720589,
a pagamento)
con dipintidizio
cheUniversale
vanno da fine
‘400 a fine
(www.santamasculture, stele onorarie, sarcofagi,
capitelli.
All’interno
passa‘700
e poi sculture,
argenti
e paramenti
liturgici. Il Campanile reariadelcasale.net).
te dalla sezione antiquaria (ceramiche,
vetri,
mone-sulla città dall’alto dei suoi 72 metri.
lizzatoterracotte,
dallo Zimbalo
domina
Just outside Brindisi you
te) a quella epigrafica e statuaria, dalla Ci
Preistoria
la Messapia
a Emanuele
arrivate elungo
corso Vittorio
passandorural
per piccole
can find aII,beautiful
church
Brindisi in età romana, per terminare
con
l’interessante
sezione
piazze e splendidi palazzi riccamente from
decorati.
Scenografica
di giorno,
the
twelfth
century.
Its
dedicata all’archeologia subacquea mozzafiato
e ai Bronzi la
di sera,
Puntagrazie
del Serrone
agli effetti creati
All’entrata della
façadedalle
is theluci.
Romanesque-Gothic
(tel. +39 0831 565501, www.provincia.brindisi.it).
piazza ci sono le logge sovrastate daapulian
Santi, distyle,
fronte
il riccodecorative
ingresso
a strong
The Museo Archeologico Francesco
Ribezzo
the Duomo
del Duomo
MariaisSS.inAssunta
(www.cattedraledilecce.it),
il Vescovado
effect in yellow carparo
and
piazza, adjacent to the old porch ofcon
thelaOspedale
deiilCavalieri
grande loggia,
Palazzo del Seminario,
realizzatoInside
dall’architetto
white stone.
frescos
Gerosolimitani (XII century). In theGiuseppe
porch you
stocks,
Cinofindallaanchor
fine del
‘600. Nelinclude
cortile the
interno
il celebre “Last
pozzo
magnificent
sculptures, honorary stones, sarcophagi
and capital
Inside con
sormontato
da S.carvings.
Irene e decorato
rami d’acanto.
Nelle
del
Judgement”
from
thesale
1300’s
you find the antique section (ceramics,
pottery,potete
glass,visitare
coins) and
the Diocesano
seminario
il Museo
(tel. 0832333506, cell.
(www.santamariadelcasale.
area with epigraphs and sculptures,
regarding athepagamento)
prehistoric con
and dipinti
3395720589,
che vanno da fine ‘400 a fine
net).
Roman Messapia age and Brindisi at the
time
of the
Romans.
There’s
an
‘700
e poi
sculture,
argenti
e paramenti
liturgici. Il Campanile realizzato
interesting section devoted to underwater
and the
Bronze
dalloarchaeology
Zimbalo domina
sulla
città dall’alto dei suoi 72 metri.
Punta del Serrone (tel. +39 0831 565501, www.provincia.brindisi.it).
Nel regno del vino primitivo
1
Itinerary
The reign of the Primitivo wine
Ave
tra
na
Ma
ndu
ria
Sav
a
di SSan M
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Giu ano
sep
pe
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san
o
Lizz
ano
San
Ma
rug
Pie
tro
gio
in B
eva
gna
Tor
re C
olim
ena
11
1
Manduria
Antica città messapica, circondata da imponenti mura megalitiche,
che potete osservare nel Parco Archeologico tra i più vasti d’Italia
piazza Scegnu, www.parcoarcheologico-manduria.it, a pagamento. Scendete nel Fonte Pliniano, che Plinio il Vecchio cita nella sua Historia Naturalis: è un’enorme caverna naturale dove sgorga l’acqua e
il livello resta sempre costante, grazie al principio dei vasi comunicanti. Poi fate un giro in centro, tra palazzi in stile barocco, liberty e neoclassico, fino a raggiungere la Chiesa Matrice SS. Trinità,
la Madonna del Rosario e il ghetto ebraico del ‘600. Infine un salto al Museo della civiltà del Primitivo con interessanti oggetti del
XIX – XX sec., ambientati in vecchie cisterne via Fabio Massimo 19,
tel. +39 099 9735332, www.museodelprimitivo.it).
An ancient Messapic city surrounded by impressive megalithic walls, which
can be observed in the Parco Archeologico, one of the largest in Italy piazza
Scegnu, www.parcoarcheologico-manduria.it, admission fee. Go down to
the Fonte Pliniano, the place where Plinio il Vecchio named in his “Historia
Naturalis” opera. It’s a huge natural cave where the water flows and the level
remains constant, through the principle of communicating vessels. Then take a
stroll downtown, between baroque palaces, liberty and neoclassical, up to the
Chiesa Matrice SS. Trinità, the Madonna del Rosario and the Jewish ghetto
of 1600’s. Finally, visit the museum of wine - Museo della civiltà del Primitivo
- with interesting objects from the 19th – 20th centuries, set in old cisterns.
via Fabio Massimo 19, tel. +39 099 9735332, www.museodelprimitivo.it).
12
Lizzano
Merita una sosta il piccolo Museo Civico della Paleontologia e
dell’Uomo, diviso in cinque sezioni, dalla paleontologia all’archeologia, dalle culture locali all’area dedicata all’Africa nera e all’Oceania,
oltre a opere di artisti del ‘900, soprattutto locali p.zza IV novembre, +39 099 9550014, www.amicideimusei.org.
The Museo Civico della Paleontologia e dell’Uomo, deserves a visit. It’s
divided into five sections; palaeontology, archaeology, local, black African and
Oceania cultures, as well as works by manly local artists of the 1900’s. p.zza
IV novembre, +39 099 9550014, www.amicideimusei.org.
Dune di Campomarino di Maruggio
Sito d’importanza comunitaria lungo la litoranea jonica tarantina:
davanti a voi vedrete sfilare colline di sabbia ricoperte di rarità botaniche, come i ginepri marini e il timo arbustivo, che proteggono
le baie sottostanti.
Along the Ionian coast of Taranto is a site of communal importance: in front
of you is a series of sand dunes covered by botanical rarities, such as marine
juniper and thyme shrubs which protect the bays below.
San Pietro in Bevagna
Fate un bagno nell’acqua ghiacciata alla foce del fiume Chidro, che
nasce da un profondo cratere subacqueo e si getta in mare. Pochi
metri e siete di fronte a un’originale torre del 1570 con la forma “a
cappello di prete” (pianta ottagonale a stella), a cui è stata addossata all’inizio del ‘900 una chiesa dedicata a San Pietro: dall’abside si
scende in un ipogeo con una vasca battesimale in pietra lavica, che
la tradizione identifica come luogo sacro paleocristiano.
Take a dip in the freezing water at the mouth of the river Chidro, which
stems from a deep underwater crater and ends at the sea. A few more meters
and you are faced with an original tower from 1570 in the shape of a priest’s
hat (octagonal star) and next to it leaned the San Pietro church from the 1900.
From the apse you descend underground to find a lava stone baptismal font,
which was a sacred place in the early Christian tradition.
13
Torre Colimena
Bella la Torre con l’imponente
scalinata sorretta da archi. Dal
2000 ospita il Museo dell’Associazione Nazionale Amici della
Ceramica. Prenotate una visita
per ammirare la collezione di manufatti dal ‘700 al ‘900 tel. +39
328 3310862. Da lì in pochi minuti raggiungete la piccola spiaggia
di sabbia dorata, che alte dune
rivestite di macchia mediterranea separano dalla Vecchia Salina dei Monaci, zona umida di
25 ettari, dal 2002 Riserva Regionale Orientata, dove nidificano
garzette, fenicotteri rosa, cavalieri d’Italia, martin-pescatori
visite guidate cell. +39 349 4683798.
A beautiful tower with an imposing
staircase supported by arches. Since
the year 2000, it houses the Museo
dell’Associazione Nazionale Amici
della Ceramica. Book a tour to admire
the collection of artefacts from 1700
to 1900 tel. +39 328 3310862. From
there in a few minutes you reach the
small beach of golden sand, whose
high Mediterranean dunes separate it
from the Vecchia Salina dei Monaci, a
wetland of 25 hectares. Since 2002 it’s
named Riserva Regionale Orientata,
where egrets, pink flamingos, other
birds called cavalieri d’Italia and
martin-pescatori nest for guided
tours cell. +39 349 4683798.
Primitivo
Siete nella terra del Primitivo,
vino rosso corposo e intenso, che
si accompagna ai formaggi stagionati, alle zuppe di legumi, alle
grigliate di agnello. La Strada
dei vini Doc Primitivo di Manduria e Lizzano include anche i
comuni di S. Giorgio Jonico, Pulsano, Leporano, San Marzano di
San Giuseppe, dove si parla ancora l’albanese arcaico, Sava e Avetrana www.stradadelprimitivo.it.
Primitivo wine You are in the
land of Primitivo, an intense and fullbodied red wine, which is accompanied
by cheese, vegetables, soups, and
barbeque lamb. The wine route Strada
dei vini Doc Primitivo di Manduria
e Lizzano also includes the villages
of Sava, Avetrana, San Giorgio Jonico,
Pulsano, Leporano and San Marzano
di San Giuseppe, where they still
speak archaic albanian
www.
stradadelprimitivo.it.
Buon cibo e Negroamaro nella Terra dei Messapi
2
Itinerary
Good food and Negroamaro in the Messapi land
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15
Francavilla Fontana
Venite a Pasqua per assistere ai suggestivi riti della Settimana Santa, in particolare per la Processione dei Misteri, quando il corteo
dei pappamusci percorre la città, così ricca di palazzi storici, come
Palazzo Imperiali, di chiese e cripte, di porte e mura medievali
Ufficio Turistico, tel. +39 0831 810547.
Come at Easter time to watch the beautiful ceremonies during the
Holy Week, especially the Processione dei Misteri, when the parade of the
pappamusci crosses the city. It’s very special and covers historic buildings
like the Imperial Palace, churches and crypts, the gates and medieval walls.
Tourist Office, tel. +39 0831 810547.
Oria
Antica città messapica, sorge su tre colli, con il Castello www.castellodioria.it, la Cattedrale di Maria Santissima Assunta in Cielo,
ricca all’interno di stucchi e marmi policromi e il quartiere ebraico
(rione Giudea), dove nel IX-X secolo viveva una fiorente comunità. Se
siete in città nella prima metà di agosto, potete assistere al Corteo
Storico di Federico II: oltre quattrocento figuranti in costumi d’epoca sfilano lungo le vie di Oria addobbate con i vessilli dei quattro
rioni e si contendono, in un torneo, l’ambitissimo palio Pro Loco,
tel. +39 0831 845939.
An ancient Messapic city that stands on three hills and features a Castle
www.castellodioria.it. You also find the Cattedrale di Maria Santissima
Assunta in Cielo, which is very rich inside with stucchi and polychrome marble
and the Jewish quarter (district Judea) where from the 19th-20th centuries
lived a thriving community. If you are in town during the first half of August,
you can watch the Corteo Storico of Frederick II; a parade with over four
hundred people dressing in traditional costume. They march through the
streets of Oria decorated with flags of the four districts that are competing
in a tournament for the coveted award. Pro Loco, tel. +39 0831 845939.
Latiano
Dal 1978 la Sagra ti li stacchioddi attira, la prima domenica di ottobre, molti buongustai: protagoniste sono le orecchiette (stacchioddi) condite con gli involtini di carne di cavallo (brascioli) Pro Loco, tel.
+39 0831 721096.
Since 1978, on the first Sunday of October, the Sagra ti li stacchioddi
attracts many gluttonous people: the main dish is the kind of pasta “orecchiette”
(stacchioddi), served with rolls of horsemeat (brascioli) Pro Loco, tel. +39
0831 721096.
16
Mesagne
Torre Santa Susanna
Bello il Castello voluto nel 1062 da
Roberto il Guiscardo, trasformato
nel ‘600 in dimora baronale e oggi
sede del Museo del Territorio
“Ugo Granafei”, con importanti
testimonianze della cultura messapica tel. +39 0831 776065, chiuso lun., a pagamento. Entrando da
Porta Grande, partite all’esplorazione del borgo antico, un intreccio di stradine e piazzette con
palazzi, stemmi, logge e portali.
Entrate nella Chiesa Matrice dedicata a tutti i Santi e soffermatevi in piazza Orsini del Balzo su
cui si erge austero il Palazzo Cavaliere e la Chiesa di Sant’Anna.
Già nel passato era importante
per la produzione dell’olio, come
testimoniano i grandi frantoi
ipogei visitabili di Largo Moccia, a 5 metri sotto il livello stradale: all’interno sono suddivisi in
tanti ambienti, ciascuno con antichi focolari, vasche, macine e
torchi alla calabrese e alla genovese. Prima di partire merita una
visita la Chiesetta di San Pietro
delle Torri, detta di Santa Maria
in Crepacore di origine bizantina, con tracce di affreschi. tel.
+39 0831 741202, visite guidate cell.
+39 328 9460744.
Roberto il Guiscardo built this very
beautiful Castle in 1062. In 1600 it
was changed into a baronial mansion
and today it contains the Museo del
Territorio “Ugo Granafei”, with
important examples of the Messapian
culture tel. +39 0831 776065, closed
Mon, admission fee. Start exploring
the old town entering from the
Porta Grande, you will see a tangle
of narrow streets and piazzas lined
with palaces, emblems, balconies and
portals. Enter the Chiesa Matrice,
dedicated to all the Saints and dwell
in the piazza Orsini del Balzo where
the austere Palazzo Cavaliere and
Chiesa di Sant’Anna stand.
The large frantoi ipogei of Largo
Moccia which are five metres below
street level, testify that this place was
an important centre of oil production
in the past. Inside, they are divided
into several rooms each with old
fireplaces, ponds, mills and presses
in Calabrese and the Genovese style.
Also a nice visit is the Chiesetta di San
Pietro delle Torri, also called di Santa
Maria in Crepacore from Byzantine
origin with traces of frescoes. Group
Guides, mobile +39 340 5760737, +39
328 9460744.
17
Negroamaro
Il nome è quello di un vitigno a frutto nero, come conferma l’etimologia
latina “niger” e greca “mauros”. Il vino è scuro, armonioso e caldo. Il cuore della produzione è la Piana Messapica nell’Alto Salento, da San Pietro
Vernotico a Monteroni di Lecce, passando da Cellino San Marco, San Donaci, Guagnano, Salice Salentino e Leverano, sedi di storiche cantine.
As confirmed by the etymology of the Latin word “niger” and greek “mauros”,
Negroamaro is the name of a black fruit grape variety. This wine is dark, smooth
and warm. The main production area is in the Messapian plane of north Salento,
which includes San Pietro Vernotico in Lecce, Cellino San Marco, San Donaci,
Guagnano, the historic wine producers of Salice Salentino and Leverano.
Leverano
Piccolo centro ben conservato, dove tutto sa di antico, con la svettante Torre Quadrata fatta erigere da Federico II, il Convento e la
Chiesa di Santa Maria delle Grazie. È città dei fiori e del vino, che
festeggia ogni anno, a novembre, con la rassegna Novello in festa
www.novelloinfesta.it. In via Perrone 20 visitate la Casa dell’Olivo
– Oleoteca d’Italia per degustare gli oli pugliesi e non solo tel. +39
328 1236385, www.casadellolivo.it.
The small well-preserved centre, where everything is ancient and its soaring
Torre Quadrata built by Frederick II, convent and Chiesa di Santa Maria
delle Grazie. It’s the city of flowers and wine, which is celebrated by a festival
every year in November named Novello in festa www.novelloinfesta.it. In
Via Perrone 20, visit the Olive tree House (Casa dell’Olivo - Oleoteca d’Italia)
to taste the oils from Puglia and much more tel. +39 328 1236385, www.
casadellolivo.it.
18
Novoli
Non mancate il 16 gennaio alla
Fòcara, una gigantesca pira di
fascine alta fino a 30 metri, che
brucia in onore di Sant’Antonio
Abate. Processioni, grandiose luminarie, spettacoli pirotecnici,
convegni, concerti e appuntamenti gastronomici www.fondazionefocara.com.
Do not miss the Fòcara on the 16th
of January, a huge pile of log wood up
to 30 meters high, burning in honour of
Sant’Antonio Abate. Processions, big
lights, firework shows, conferences,
concerts and gastronomic events
www.fondazionefocara.com.
19
Chiese barocche, menhir e frantoi ipogei
Baroque Churches, menhir and frantoi ipogei
Itinerary
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Copertino
È la città del santo che vola, San Giuseppe da Copertino: visitate
la chiesa a lui dedicata in centro, la casa dove nacque e il Santuario
di Santa Maria della Grottella, poco fuori l’abitato, dove visse gran
parte della sua vita. Maestoso appare il Castello normanno-svevo, ripensato nel 1540 dall’architetto Menga su richiesta dei Castriota, con
grande fossato, quattro bastioni angolari e un bel portale in stile catalano-durazzesco. All’interno la Cappella di San Marco e ampie gallerie
che uniscono i bastioni tel. +39 0832 931612, da mart. a dom. 8.30-13.30,
www.castellodicopertino.beniculturali.it, a pagamento.
It is the city of the Saint who flew, San Giuseppe da Copertino. In the centre,
visit the church dedicated to him, the house where he was born and the Santuario
di Santa Maria della Grottella, just outside the village where he lived most of his
life. The Norman-Swabian Castle is majestic, redesigned in 1540 by the architect
Menga at the request of Castriota, with a large moat, four corner bastions and
a beautiful portal in catalan-durazzo style. Inside there is the Cappella di San
Marco and large tunnels that link the ramparts. tel. 0832931612, from Tues.
To Sun 8.30-13.30, www.castellodicopertino.beniculturali.it, admission fee.
Nardò
Lasciatevi rapire dal fascino d’antan di questa città e camminate senza meta tra palazzi e balconi fioriti, chiese magnifiche e corti. Piazza
Salandra, ancor più suggestiva la sera con gli effetti di luce, è un tripudio di barocco e rococò: lo sguardo scorre dai ricami della Guglia
dell’Immacolata alla Chiesa di S. Trifone, dal Sedile al Palazzo della Prefettura e alla Fontana del Toro. Non lontano da qui il Duomo
con il Crocefisso nero del ‘200, il Teatro Comunale www.teatriabitati.it e il Castello degli Acquaviva.
Be surrounded by the old charm of this city and walk aimlessly through
palaces and flowered balconies, courtyards and magnificent churches. Piazza
Salandra is even more impressive at night with light effects and is an amazing
mix of Baroque and Rococò style. Your eyes will follow the embellishment of the
Guglia dell’Immacolata and the Church of S.Trifone, the Sedile, Palazzo della
Prefettura and the Fontana del Toro. Not far from here is the Duomo with the
black crucifix of 1200, the Teatro Comunale www.teatriabitati.it and the
Castello degli Acquaviva.
21
Galatina
Scoprite la città della Taranta, al cui rito è dedicata la Cappella di
S. Paolo. Qui tra ricchi portali e chiese barocche si mescolano i ricami più dolci ed eleganti del rococò. Da piazza S. Pietro con il monumentale fronte della Chiesa Matrice spingetevi alla scoperta della
Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, in stile romanico-gotico. Cinque navate completamente affrescate, tant’è che per la vastità dei cicli pittorici di scuola giottesca, è seconda solo alla Basilica
d’Assisi. Il chiostro del convento, anch’esso affrescato, ospita il Museo della Basilica di Santa Caterina www.basilicaorsiniana.it, 8.3012.30, 16.30-18.30.
Discover the town of the Taranta, to whose ritual is dedicated the Cappella
di S.Paolo. Here between rich portals and Baroque churches mingle together
the sweetest and most elegant embellishments of Rococò style. From Piazza
S. Pietro with its monumental fascia of the Chiesa Matrice, go to explore the
romanesque-gothic style Basilica of Santa Caterina d’Alessandria. Five aisles
are completely covered, so much so, that for the variety of paintings from
Giotto’s school, it’s the second most important only to the Basilica of Assisi.
The frescoed cloister of the convent contains the Museum of the Basilica of
Santa Caterina www.basilicaorsiniana.it, 8.30-12.30, 16.30-18.30.
Casarano
In località Casaranello visitate la
Chiesa di Santa Maria della Croce, tra i più antichi luoghi di culto
cristiano al mondo: è uno scrigno
d’arte con mosaici paleocristiani,
affreschi bizantini e gotici.
In Casaranello visit the Chiesa di
Santa Maria della Croce, one of the
oldest places of Christian worship in
the world. It is an artistic treasure with
mosaics of the early Christian time,
also byzantine and gothic frescoes.
22
Ugento
Fermatevi al Museo Civico di
Archeologia e Paleontologia
nell’antico Convento dei Francescani di S. Maria della Pietà
tel. +39 0833 555819, 10-12/17-21, lun.
chiuso, a pagamento. Nel chiostro
ci sono i blocchi in pietra della
Tomba dell’Atleta e i relativi corredi; all’interno preziose raccolte di bronzi, ceramiche, anfore e
monete. Con lo stesso ticket, potete visitare anche la Cripta del
Crocefisso e la Collezione Adolfo Colosso.
Moving through the streets of
the ancient Ausentum, stop by the
Museo Civico di Archeologia e
Paleontologia in the old Franciscan
convent of S. Maria della Pietà tel.
+39 0833 555819, 10-12/17-21 Mon
closed, admission fee. In the cloister
there are stone blocks of the Tomba
dell’Atleta and related items; inside
are valuable collections of bronze,
ceramics, vases and coins. With
the same ticket, you can also visit
the Cripta del Crocefisso and the
Collezione Adolfo Colosso.
Poggiardo
Visitate il Parco dei Guerrieri, sito
archeologico con i ruderi di un villaggio messapico, tra Vaste e le
Serre di Poggiardo. Salite sulla torre d’assedio e osservate i resti delle
mura megalitiche, la Cripta dei SS.
Stefani, una capanna messapica, la
Necropoli del V e III sec. a.C. e le
enormi sagome in ferro di 5 guerrieri messapi n. verde 800551155,
tel. +39 0836 909850, a pagamento.
Visit on foot or bike the Parco
dei Guerrieri, an archaeological
site with ruins of a messapic village
between Vaste and the Serre di
Poggiardo. Climb the tower siege
and see the remains of megalithic
walls, the crypt of SS. Stefani, a
Messapian hut, the necropolis of the
fifth and third centuries. B.C. and
huge iron silhouettes of 5 messapian
warriors freephone 800551155, tel.
0836909850, admission fee.
Dolmen e Menhir
Giurdignano, Minervino di Lecce,
Uggiano la Chiesa e Giuggianello rappresentano il giardino
megalitico più grande d’Europa.
Dei tanti menhir - espressioni
di culti solari infissi nella roccia
e orientati sull’asse est-ovest - il
più alto d’Italia sembra essere il
San Totaro a Martano (5,20 metri). A Minervino di Lecce Li Scusi
è il dolmen - camera funeraria
di tipo megalitico - più grande
del Salento cell. +39 348 5175369,
www.amicideimenhir.it, visite guidate a pagamento.
Giurdignano, Minervino di Lecce,
Uggiano la Chiesa and Giuggianello
represent the largest Megalithic
garden in Europe. Among all the
menhir – big stone oriented eastwest and represent devotion to the
Sun - the tallest in Italy seems to
be the San Totaro in Martano (5.20
meters). A Minervino di Lecce Li Scusi
is the dolmen - type of megalithic
burial chamber - the largest in
Salento mobile 3485175369, www.
amicideimenhir.it, admission fee.
Riti e tradizioni della Grecìa Salentina
4
Itinerary
Rituals and traditions of Grecìa Salentina
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Corigliano d’Otranto
Un gioiello architettonico, con palazzi e chiese di notevole fattura. In
vico Freddo soffermatevi davanti allo splendido Arco Lucchetti con
decorazioni e simbolismi religiosi. Unico nel suo genere il Castello de’
Monti si impone per la ricca facciata barocca e le quattro torri rotonde,
frutto dei cambiamenti del tempo cell. +39 339 7737001, a pagamento.
It’s an architectural masterpiece with very important palaces and churches.
Stop in Vico Freddo in front of the beautiful Arco Lucchetti with decoration and
religious symbolism. Castello de’ Monti is very unique with its rich baroque
façade and four round towers. mobile +39 339 7737001, admission fee.
Melpignano
Sentite il ritmo della pizzica scorrere nelle vene? Siete nel posto giusto. Da quindici anni, a fine agosto, una folla immensa si raduna davanti alle mura del Convento degli Agostiniani, abbandonandosi
ai suoni vorticosi del celebre concertone della Notte della Taranta
www.lanottedellataranta.it. È il maggior festival europeo dedicato
alla musica di tradizione, diretto da maestri concertatori come Sparagna, Zawinul, Copeland, Bregovic.
Do you feel the rhythm of the Pizzica flowing through your veins? You’re in
the right place. Over the last fifteen years, in late August, a huge crowd gathers
outside the walls of the Convento degli Agostinani, enjoying the whirling sound
of the famous concert Notte della Taranta www.lanottedellataranta.it. It’s
the largest European festival dedicated to traditional music and in the past it
was directed by conductors such as Sparagna, Zawinul, Copeland, Bregovic.
Martano
È uno dei più bei centri della Grecìa. Bello il Palazzo Baronale del
‘400 e la Chiesa Maria SS.ma Assunta www.assuntamartano.altervista.org. Sulla via per Borgagne fermatevi al Convento Cistercense di Santa Maria della Consolazione, dove acquistare i famosi
liquori. Visitate anche la Pinacoteca e il Museo Giulio Pagliano
tel. +39 0836 575214, 9-12, 16-18, www.cistercensimartano.it.
It’s one of the most beautiful centres of the Grecìa Salentina. The Palazzo
Baronale is also very beautiful from the 1400’s and the Chiesa Maria SS
Assunta www.assuntamartano.altervista.org. On the way to Borgagne,
stop at Convento Cistercense di Santa Maria della Consolazione, where you
can buy famous liquors. Visit the Art Gallery and Museum Giulio Pagliano.
tel. 0836575214, 9-12, 16-18, www.cistercensimartano.it.
25
Sternatìa
Ammirate l’ex Convento dei Domenicani, oggi sede del Comune:
il prospetto minimalista è segnato dai ricami del ricco portale
e da una serie di balconi e balconcini, mentre il chiostro interno è arricchito da un bel pozzo.
Nel sottosuolo una fitta rete di
cunicoli e gallerie danno vita ai
frantoi ipogei, il più bello dei quali lo trovate nei pressi di Porta
Filìa, Porta dell’Amicizia cell.
340155289, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, tel. +39 0836
662800, www.greciasalentina.org.
It is the only place to have retained
the use of griko language among
new generations and where the
shop signs carry the dual language
Unione dei Comuni della Grecìa
Salentina, tel. +39 0836 662800,
www.greciasalentina.org. Admire
the former Convento dei Domenicani,
today the base of the city Council: the
front is marked by a rich portal and a
series of small to medium balconies,
while the cloister is enriched with a
pretty well. Underground, a dense
tunnel network and galleries lead to
oil presses (frantoi ipogei), the nicest
of them named Porta dell’Amicizia,
can be found near Porta Filìa. mobile
+39 340 155289.
26
Dall’Adriatico allo Jonio
5
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Itinerary
From the Adriatic to the Ionian
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27
Riserva Naturale dello Stato
Oasi WWF Le Cesine
Area umida fra le più importanti
del sud Italia, ospita nei 380 ettari rare specie animali e vegetali. È
un’oasi di sosta per oltre 180 specie di uccelli. Si percorre a piedi,
in bici o a dorso d’asino, partendo dal centro visite della TorreMasseria tel. +39 0832 1826132,
www.riservalecesine.it, visite guidate cell. +39 329 8315714, dom. e festivi
1 ott./30 apr. 10.30, 1 magg./30 sett.
16.30, a pagamento. Non lontano
c’è un campo da golf a 18 buche
di altissimo livello.
National Natural Reserve of the
Oasi WWF “Le Cesine” Among the
most important wetlands in southern
Italy, in 380 hectares it hosts several
rare plant and animal species. In
spring you can watch the flight of
thousands of colourful butterflies and
if lucky, between May and June, the
nuptial dance of Biacchi, reptiles no
more than 150 cm long. It is a haven
of rest for more than 180 species of
birds. You can visit inside by foot,
bicycle or on top of a donkey, starting
from the visitor centre of the TorreMasseria tel. 08321826132, www.
riservalecesine.it, guided tours mobile
+39 329 8315714, sun and holidays 1
ott./30 April 10.30 , sept. 1 magg./30.
16.30, admission fee. Not too far away
is a high-level 18 hole golf course.
28
San Foca
Villaggio di pescatori con la Torre
costiera del ‘500, che domina l’importante porticciolo turistico, dove
si attendono i pescherecci per l’acquisto del pesce o si parte a bordo di una delle 18 imbarcazioni per
la Pesca Sportiva o il Pescaturismo cell. +39 338 4896633, +39 347
9000290, www.sanfoca.com
Fishing village with a coastal
tower from 1500, which overlooks the
important tourist port where people
await the fishing boat to purchase fresh
seafood or take a ride to one of the 18
boats for the Pesca Sportiva or fishing
tour. mobile +39 338 4896633, +39
347 9000290, www.sanfoca.com
Roca Vecchia
Tuffatevi nel mare verde smeraldo che lambisce la Grotta della
Poesia e sulle pareti della Poesia Piccola troverete simboli e
iscrizioni dall’età protostorica al II
sec. a.C.. Visitate l’area archeologica con stratificazioni che vanno
dall’età del Bronzo Medio al Rinascimento, con resti messapici e
medievali cell. 3275613762, www.
uniroca.it, a pagamento.
Dive into the emerald sea lapping
against the Grotta della Poesia and the
walls of Poesia Piccola where you will
find symbols and inscriptions from the
prehistoric age to the second century B.C.
Visit the archaeological site with layers
ranging from the Middle Bronze Age to
the Renaissance, with messapian and
medieval ruins mobile 3275613762,
www.uniroca.it, admission fee.
Otranto
La città più a Oriente d’Italia affascina per il centro storico, per il Castello Aragonese 199151123, www.castelloaragoneseotranto.it, a pagamento e per la romanica Cattedrale dell’Annunziata tel. +39 0836
802720, il cui fronte è arricchito dallo splendido rosone a 16 raggi
del XV secolo. All’interno ammirate il prezioso pavimento a mosaico
(XII sec.) del monaco Pantaleone, raffigurante l’albero della vita con
scene che mescolano sacro e profano. Subite il fascino della storia,
inoltrandovi tra i vicoli fioriti alla ricerca di scorci panoramici e di
piccoli gioielli, come la bizantina Basilica di San Pietro.
The easternmost Italian city, very charming with its historical centre, the
Castello Aragonese 199151123, www.castelloaragoneseotranto.it, admission
fee, the romanesque Cattedrale dell’Annunziata tel. +39 0836 802720, whose
fascia is enriched by the splendid 15th century rose with 16 rays. Inside, admire
the precious mosaic floor (12th century) by the monk Pantaleone, depicting
the tree of life with scenes that mix the sacred and the profane. Experience the
charm of the history, walking through in search of alleys full of flowers and
panoramic views or little jewels such as the Byzantine Basilica di San Pietro.
Santa Cesarea Terme
Stazione termale dal 1899: approfittate delle virtù naturali dei fanghi
e delle acque sulfuree che sgorgano nelle grotte della Gattulla, Solfurea, Fetida e Solfatara tel. +39 0836 944314, www.termesantacesarea.it.
Spa centre since 1899: take advantage of the natural virtues of mud and
sulphurous waters that flow into the caves of Gattulla, Solfurea, Fetida and
Solfatara tel. +39 0836 944314, www.termesantacesarea.it.
Castro
Fermatevi a esplorare la maestosa Grotta della Zinzulusa www.
grottazinzulusa.it, così chiamata per le stalattiti, che sembrano stracci appesi, in dialetto zinzuli.
Before arriving to Castro stop to explore the majestic Grotta della Zinzulusa
www.grottazinzulusa.it, named because of the stalactites that look like
hanging rags, called in dialect, zinzuli.
29
Santa Maria di Leuca
Si respira ancora un’atmosfera d’altri tempi con l’imponente faro ottagonale del 1864, la Basilica della Madonna de Finibus Terrae, le
ville eclettiche sul lungomare in stile moresco, liberty, gotico e arabo. Andate in barca a scoprire le tante grotte tra i due promontori
di Punta Meliso e Punta Ristola, come la grotta Porcinara e quella del Diavolo.
Here you can still breathe an ancient atmosphere with the octagonal
lighthouse of 1864, the Basilica della Madonna de Finibus Terrae, eclectic
villas on the seafront in the Moorish, liberty, gothic and Arabic style. Go by
boat to discover the many caves like the Grotta Porcinara and Grotta del
Diavolo in between the two headlands of Punta Meliso and Punta Ristola.
Gallipoli
Meta trendy e amata dai giovani per le spiagge bellissime e gli stabilimenti alla moda da Lido Pizzo a Punta della Suina, fino alla Baia
Verde. Ammirate il tramonto che tinge di rosa il mare, il Castello
Angioino, i nobili palazzi e le chiese lungo la Riviera Nazario Sauro, poi camminate tra vicoli del borgo antico e scoprite suggestive
dimore aperte all’ospitalità, il frantoio ipogeo tel. +39 0833 264242,
a pagamento e la splendida Cattedrale di Sant’Agata, dalla ricca
facciata barocca www.cattedraledigallipoli.it. Fate un salto al porto
per comprare il pesce dai pescherecci e poi soffermatevi alla Fontana del III secolo a.C..
A trendy destination loved by the youth for its beautiful beaches and
fashionable beach bars from Lido Pizzo to Punta della Suina and up to Baia
Verde. Admire the sunset that turns the sea pink, the Castello Angioino and
noble palaces and churches along the Riviera Nazario Sauro. Then walk
through the old town alleys and discover fascinating mansions open for guests,
the underground oil press tel. +39 0833 264242, admission fee and the
magnificent Cattedrale di Sant’Agata with its rich baroque façade www.
cattedraledigallipoli.it. Stop at the harbour to buy fish from the fishing vessels
and then have a rest at the Fountain, 3rd century BC.
30
Parco Regionale Naturale di Porto Selvaggio
e Palude del Capitano
Scendete a piedi per un ripido sentiero costeggiato da pini d’Aleppo
www.portoselvaggio.it e raggiungete una cala di ciottoli, che si apre
su un mare verde blu e su piccole insenature ricche di anfratti ed ex
cave messapiche. Da non perdere la visita alla Palude del Capitano per ammirare rarità botaniche tra le spundurate, depressioni nel
terreno con acque salmastre, che creano piccoli bacini.
Regional Natural Park of Porto Selvaggio and Capitano Marshes Walk
down by foot to a steep path lined with Aleppo pines www.portoselvaggio.it
and reach a pebble beach, which opens onto a green-blue sea and small creeks
full of caves and former messapic quarries. Do not miss the Palude del Capitano
where you can admire rare botanical species around the “spundurate”, salt
water holes in the ground that create small basins.
Porto Cesareo
Famoso per le spiagge e il mare limpido, è un’area marina protetta
con fondali ricchi di reperti archeologici, come le colonne greco-romane a pochi metri dalla costa. Vale una visita il Museo di Storia
Naturale Marina e della Pesca tel. 0833569502, 10-12, 17.30-21.30.
Famous for its beaches and clear sea, it’s a marine protected area deep in
rich archaeological finds, like the Greek-roman columns a few meters from the
coast. The Museo di Storia Naturale Marina e della Pesca is worth a visit
tel. +39 0833 569502, 10-12, 17.30-21.30.
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Prima edizione, Luglio 2012 / First edition, July 2012
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