TORINO

Transcription

TORINO
jtnno
VII
TORINO, 2? dicembre 1908.
» u .
'
— ; —
i
— ;
:
-
—
Automobilismo - Cielismo
LA
S T A l \P A
S P O R T I V A
Alpinismo - Aneostatiea
nuoto
- Canottaggio
-
Yaabtlng
Ippica - Atletica - S e b e r m a
ainnastioa
» Caeeia
- Tini
Giuochi S p o r t i v i
Esce ogni domenica
-
-
Podismo
Varietà
in 20 pagine
illustrate.
*
ABBONAMENTI
I^. R S - E s t e r o
E .»
un N u m e r o j E ° t e J o e e ° ' ' H ! Arretralo toni. 15
(Pento corrente colla posta).
__
|
^
DIREZIONE E R I P I I N I S T R R Z I O N E
T O R I N O
-
Via Davide
}}erto!otti,
^
thubpoao ii-ae
3
-
T O R I N O
INSERZIONI
P e r trattative rivolgersi presse
l'Amministrazione del G i o r n a l e
^^.rTTTiiilinillllllilliililinilllllllilllllluilll
LE VITTORIE ITALIANE ALL'ESTERO NEL 1908
Il
G r a n d
P r i x
d ' A m e r i c a .
— I l v i n c i t o r e
W a g n e r
s u
F I A T .
Visitate
i nuovi
Modelli
1909
DE DION BOUTON
Jfterasigliosi di semplicità, eleganza e rojbusfessa
presso
la
Società Anonima Garages
,4
E. N A G L I A T I „
FIRENZE
DE DION
BOUTON P A L A C E
- Via Borgognissanti, 56
© nelle
TORINO
Jj
- ROMA
- NAPOLI
MILANO
!
DE DION BOUTON P A L A C E
Agenzie
- PALERMO
- Via Montevideo, n. 21
di:
- PADOVA
- MODENA
- PERUGIA
VITTORIE?
chi spettano le grandi
alla
Prima di fare acquisti di VETTURETTE, MOTOCICLETTE e BICICLETTE (modelli 1909) chiedete Prezzi e Cataloghi alla Ditta :
MSL e
Fratelli
P I C E K A
- Corso Principe Oddone, 15-17 - T o r i n o .
I nuovi Modelli 1909 della Bicicletta
Cacciatori HI
usate sempre
sono una vera creazione
del genere.
Serie
Goericke
Goericke
LANITE
D. N.
finissime ed a prezzi convenientissimi.
M o a t a j l
rappresentano un vero capolavoro
di meccanica.
Costruttori
e Negozianti ! prima di impegnarvi per il 1909, chiedete offerte al Rappresentante
esclusivo per l'Italia della Casa GOERICKE.
AgenteGener. per l'Italia: Ditta ENRICO A U G E Succursale di Torino : Signor I . B . RICCO - Via Petrarca, 7
D e p o s i t o p r e s s o : ERMINIO VE NTURELLI, Corso S . Maurizio, Torino
le migliori polueri sensa fumo
per Caccia e Siro al
piccione. - Esse danno la massima penetratone con
basse pressioni - Sono inalterabili all'umidità.
Kanno dato splendidi risultati in tutte le gare, riportando i migliori premi.
Sa LANITE si vende in cariche
presse
Caccia,
Sa
nei Cipi:
Normale,
e Speciale per
D. N. in grani
Ciro
Forte
a!
(scatole
dosate
ed Extraforte
comper
piccione.
da 100 e 250 gr.J.
I migliori armaioli ne sono provvisti. T f t
Per acquisti all'ingrosso, chiedere prezzi ed istruzioni alla :
' DINAMITE flOBEIt „ Società Anonima - AVlGItlAHA
Automobilisti
I
provate il nuovo
tipo
piatto rinforzato in
G o m m a oscura che
fu tanto ammirato dai più
competenti al
Saluti di Parigi.
Rappresentante Generale per l'Italia:
ADAM B O O S
Patto - Foro Mi parte, 70 - pano.
Succursale TORINO : Via Carlo Alberto, 40,
Da venti anni vediamo ogni tanto sorgere, brillare per un momento e poi scomparire nel
nulla
qualche nuova marca di Biciclette,
ma P
non tramonta mai
e brilla di luce sempre più viva
Agenti per l'Italia: CAMILLO OQGIONI & C. = Milano = Via Lesmi, 9 = Via Ausonio, 6
Giuoco del Calcio
La Palla Dapples ritornata a Vercelli.
Pare una fatalità, ma la Juventus da qnando possiede un campo proprio non è ancora riuscita sul suo
terreno a vincere un match di qualche importanza! Ad
una cosa è invece riuscita fin da principio, e cioè a
smuovere l'apatia dei buoni torinesi e farli accorrere
sul proprio campo in numero mai visto su altre
pelouses.
Difatti domenica scorsa furono novamente all'incirca un migliaio le persone che accorsero a presenziare questa 41a disputa della Palla Dapples, riversandosi sulle strade che conducevano al campo con
ogni mezzo di locomozione: tranvie, vetture ed automobili.
L'attesa era vivissima, ed il contegno del pubblico
durante l'interessante partita fu sempre corretto, tolto
alcuni brevi incidenti sollevati dagli eccessivi clamori
di alcuni vercellesi, scesi dalla capitale del riso in
numero d'oltre un centinaio e dotati di un entusiasmo
comunicativo a tutt'oltranza!
Il referee, del resto, cosa nuova per noi, ma encomiabilissima, richiamò un paio di volte all'ordine
questi pubblici incitatori alle squadre belligeranti; e
1 atto autoritario dell'arbitro, oltre a meritarsi gli
applausi del pubblico, ottenne il voluto benefico effetto.
Energico e meticoloso si dimostrò anche durante
il match il referti, sig. Mazzia, tanto meticoloso da
annullare un goal segnato dalla Juventus in seguito
ad un corner regolare. La motivazione dell'annullamento del punto fatto sarebbe la seguente : .Taquet,
della Juventus, tira il calcio d'angolo nel mentre che
un giuocatore della Pro Vercelli, per oatacolarlo in
qualche modo, fa un salto. Pur trovandosi il giuocatore vercellese oltre i sei metri regolamentari dal
punto del corner, il referee fischiò per fallo, ma intanto
la palla, portata magistralmente al centro, veniva
con un colpo di testa buttata nel goal vercellese, fra
un uragano d'applausi.
Lo spazio passato tra il fischio dell'arbitro che
puniva il fallo e l'entrata del pallone nella rete fu
di un attimo; di modo che il pubblico restò ben meravigliato quando s'accorse che il referee aveva annullato il goal, facendo ripetere il corner, mentre per
lo meno invece avrebbe dovuto concedere alla Juventus un calcio di punizione (freekrick).
NON AVEVA
ILVERO FANALE
AQUILA»,
CHE PORTA IMPRESSA
QUESTA MARCA LEGAI (
MENTE DEPOSITATALO
*E LA PAROLA AQUILASx
FABBRICA F!i
SANTINI-FERRARA
Pertanto, venendo al nocciolo della cronaca del
match, diremo che la partita fu dispntatissima sino
alla fine. E fu infatti solo nell'ultimo quarto d'ora
della seconda ripresa che la Pro Vercelli, con Bertinetti, si assicurò un goal su passaggio di Rampini,
mentre Durante, che già una prima volta aveva arrestato il pallone, era incautamente sortito di porta.
Non ripeteremo quindi tutte le fasi del match. La
prima linea juventino non rese quanto si poteva
chè i forti giuocatori della Pro Vercelli avevano
messo alla colonia dei propri compatrioti residence
Torino, e che avevano loro allestito nn sontuoso h
chetto, di ornare la tavola d'onore dell'argenteo
feo: la Palla Dapples! E la promessa fu mane..> tr 0
«» ' ««« uuppiesi jc ìa promessa tu mantenr.
Nel pubblico, veramente scelto, notammo una
merosissima rappresentanza di gentil sesso in toel
elegantissime, i più noti sportsmen cittadini i l
contingente di soci degli altri Clnbs torinesi dìbuon
foci
Match « Mìlan Club » contro « Internazional F. O.*. aspettarsi: il solo Jaquet si rivelò un'ala sinistra di
ottima classe.
L'attacco vercellese invece fu all'altezza della situazione, salvo il solito difetto di mancare di decisione nello shot; diremo anzi di più, di mancare a
dirittura di calcio in goal.
Meravigliose le due difese, specie la seconda linea
juventina. Il trio Colombo, Frey e Nay giuocó in modo
superiore ad ogni elogio, degno avversario del.,, terzetto: Ara, Milano e Leone.
Ottime pure le terze linee, e specie Servetto per
la Pro Vercelli e Barbarie per la Juventus.
Si sarebbe creduto in una vittoria della Juventus,
a giudicare dal fatto che quasi sempre tenne l'attacco. Ciò invece non fu... e non doveva essere, per-
CHÀSSIS
La squadra del < M. C. » vincente
(Fot. A. Foli - Milano).
hall, note personalità sportive e... politiche, come i]
prof. Montù, l'avv. Bozino di Vercelli, il do:(..Secondi, l'ing. Bertinetti, ecc.
Ma se la giornata splendida ed allegra di sole
aveva contribuito a far accorrere tanti appassì mati
non aveva certo migliorato le condizioni del campò
di giuoco, che si presentava melmoso e pesant-,
Le bianche camicie vercellesi ne han saputo qualcosa, perchè se vinsero bensì la Palla Dappiè: perdettero però... il colore sociale, acquistando quello...
locale !
Il banchetto ai vincitori.
La colonia vercellese residente a Torino con gentile pensiero offri, dopo il match, alle ore 1& uno
splendido banchetto nel salone del Ristorante Mo inari,
DA
TURISMO:
di 14120 - 20130 - 35145 - 50160 HP
cilindri)
60 e 7 5 H P (S
cilindri)
La Trionfatrice
jj Camion* - Omnibus - Furgoncini - (arri pompieri - Ambulanza
del Raid Pechino-Parigi
Gruppi motori per Canotti da 14 a 300
e delle Corse Automobilistiche
più importanti.
^sOobrica -A.ia.t©na.o"bIll ITALA - Torino
GOMME
PIENE
f
POLACK
r AGENZIA E DEPOSITO
BONZI & MARCHI
GOMME
PIENE
_ -R-S
VIA
S> N I C O L A O .
POLACK
F AGENZIA E DEPOSITO
BONZI & MARCHI AULANO
™
V I A SI N J C O L A Q .
I.
•^mwv
MFIIf W.WW"
1
il:
J
•
'"
•
LA
STAMPA
1
SPORTIVA
"
1
••'• ""
•l'Wir'i
•lillM' • •*•" 'f-UM*..!......... ... . — . - > -
5
. • "i T*
Sporfsmen Jtaliami
Sollecitate
il vostro
abbonamento
alla STAMPA
SPORTIVA,
il giornale
più diffuso, più importante,
più accreditato
d'Italia.
L ' a b b o n a m e n t o annuale c o s t a I— 5.
alla stazione, ai campioni della Pro Vercelli. Sessanta
e più furono i commensali. Alla tavola d'onore notammo il cav. ing. prof. Moutù, presid. del Circolo
vercellese; il cav. avv. Fortina, sindaco di Vercelli;
l'avv. Bozino, presid. della Pro Vercelli; il comm. Foa,
i signori avv. Tardi, Trincheri e ing. Dusnasi, consiglieri ; e il sig. Piero Albertini, direttore tecnico
della sezione giuochi della Pro Vercelli.
La massima cordialità regnò durante il lieto simposio, che fu coronato da tre brevi ma eleganti improvvisazioni. Prese primo la parola l'ing. Montù,
che ai baldi campioni della Pro Vercelli portò, con
frase elevata e brillante, il saluto dei concittadini
residenti a Torino; poi l'avv. Bozino, che, come
presid. della Pro Vercelli, salutò la forte Società avversaria e la Stampa Sportiva per l'appoggio sempre
dato alla causa del foot-ball m Italia ; infine il sindaco di Vercelli, avv. Fortina, che ringraziò il Comitato organizzatore del geniale banchetto e delle
liete accoglienze ricevute. Tutti e tre gli oratori
farono applauditissimi.
La riunione si sciolse fra gli hip, hip, hip, hurrà
dei giuoeafori, che col diretto delle ore 20 partirono
per Vercelli, dove una fiaccolata grandiosa era stata
combinata per attendere e salutare l'arrivo dei vincitori.
Eccovi la composizione delle squadre :
F. B. 0. Torino: Fresia, Engler, De Fernex, Viale,
Rodgers, Diment, Del Chiappo, Dild, Zuffi, De Bernardi, Morelli.
Genoa Club : Brunoldi, Storace, Hug, Cevasco, Ferraris, Herzog, Ravano, Hermann, Giroud, Crocco,
Marassi.
Funzionava da arbitro il sig. Vieri Goetzlof.
Bacci.
N o t i z i e
a
f a s c i o .
*** La Commissione del Regolamento. - Nell'ultima
assemblea federale venne lasciato l'incarico al Consiglio di presidenza di nominare una Commissione
apposita per compilare un regolamento organico e
disciplinare che avesse a comprendere fra le altre
nuove regole alcune modificazioni allo statuto, rese
necessarie dall'esperienza fatta.
Ed in omaggio al deliberato dell'assemblea federale, il Consiglio di presidenza della F. 1. F. ha formato la Commissione incaricata di questo regolamento.
Vi fanno parte per Milano, oltre a tutti i Consiglieri federali, i signori Radice, Rizzi, Kilpin, Magni
e Knoote.
Per Torino i signori Malvano, Corradini, Schoen-
illustrato
LA NOSTRA VIA
p Potremmo, pur assumendo un
atteggiamento
di modestia, peccare d'orgoglio e tessere un inno
al rigoglioso divulgarsi di questa nostra
Rivista sportiva, che, tra i giornali
settimanali
illustrati, ha saputo in breve volgere di anni
raggiungere un posto
d'onore.
Preferiamo in questa circostanza,
anzi che
ricordare l'opera passata, dire dei progetti per
l'avvenire.
E' intendimento nostro di conservarci
tutta
quanta la simpatia che i lettori
innumerevoli
di ogni regione ci hannofinqui accordata, e
questo intendimento dimostreremo dedicando al
giornale l'opera nostra ancor più assidua ed
amorosa.
Ogni più varia manifestazione
dello sport
avrà in queste colonne un'ampia eco
fedele:
troverà in noi un valido appoggio e sarà questo
il nostro mezzo per significare agli amici, noti
ed ignoti, la schietta riconoscenza che proviamo
per essi.
Alla Stampa Sportiva verremo grado a grado
apportando tutti quegli altri miglioramenti che
Vesperienza ci suggerirà, nulla lasciando d'intentato perchè essa riesca sempre più una rivista nobilissima per forma, interessante e piacevole per contenuto.
W E fidiamo perciò nella falange numerosa e
salda dei nostri collaboratori,
che sono per il
giornale un titolo specialissimo di orgoglio.
Con questi propositi salutiamo i lettori tutti,
augurando per essi un nuovo anno apportatore
di allegrezza e di gioia.
La Direzione.
LA
STNNRN SPORTI»?
Italia L. 5 — Estero L. 9
(Numero
La squadra dell' « Internazional F. O. ».
«F. B. C. Torino» contro « Genoa'F. B. C. ».
Malgrado il forte vento, un pubblico assai numeroso assisteva domenica a San. Gottardo al match
amichevole svoltosi tra il Foot-Club Torino ed il
Genoa Club.
i
Partita assai interessante e movimentata quale si
poteva sperare, che però deluse il pubblico genovese,
che certo non si attendeva la sconfitta subita dal
Genoa proprio quando era certo della vittoria.
E veniamo al dettaglio.
All'inizio del giuoco i rosso e bleu del Genoa, che
hanno il vento favorevole, si portauo subito sotto il
goal avversario, ed è poco dopo che segnano il primo
goal.
E il giuoco continua animato, i genovesi sembra
vogliano approfittare della posizione favorevole per
procurarsi un vantaggio, mantenendo quasi costantemente la palla nel campo del Torino, e prima della
fine del primo tempo un altro goal segnano a loro
favore.
Alla ripresa mutate le posizioni, malgrado il vento
favorevole ai torinesi, buona parte del giuoco si
svolge ancora sul loro campo, permettendo ai genovesi, che ad onor del vero la linea degli avanti domenica lavorò con maggior entrein, di segnare al loro
attivo altri due goals, mentre gli avversari avevano
acquistato solo parte del perduto segnando un 1° goal.
La vittoria del Genoa sembra oramai assicurata, la
partita volge alla fine, le camicie granala incalzano
con veloci discesce, il portiere genovese appare indeciso, e di sorpresa riescono a pareggiare le sorti, segnando in poco tempo 3 goals.
Siamo alla fine, pochi minuti ancora rimangono,
i torinesi incoraggiati aumentano d'energia, si portano minacciosamente sotto la porta dei genovesi ed
il terzino di questi, Hug, tenta sventare l'attacco,
ma il colpo è sbagliato, la palla devia ed entra nella
rete, assicurando cosi la vittoria alla squadra di Torino, con 5 goals contro 4.
separato L . 0,10 — Arretrato L . 0,15
Raeeolte annate 1902 e seguenti
L. 1 caduna (rilegate)
(Fot. A . Foli - Milano).
brod, Armano; e per Genova i signori Cali, Goetzloff,
Grondona.
*** Il Circolo Excelsior, di Biella, col nuovo anno
metterà in pallio una gran Coppa intitolata al suo
nome, da disputarsi fra le squadre biellesi, col metodo della Palla Dapples. E' questa una buona spinta
all'incremento del nubile giuoco del calcio nella città
di Biella.
.j*jt. Domenica scorsa ad Omegna, su campo coperto
di neve, si è giuocato un amichevole match di football tra la squadra omegnese e il Foot-ball Club
Santh à.
Si dimostrò superiore la squadra santhiatese, che
vinse con 11 goals contro 3.
*** A Pinerolo, sul campo di Piazza d'Armi, presente un scelto pubblico, si è svolto un interessante
match tra le squadre foot-ballistiche della Junior di
Torino e il Veloce-Club di Pinerolo.
La partita, disputata assai bene da ambe le parti,
ha interessato moltissimo. Risultato dell'incontro è
stato match pari, cioè 2 goals a favore di ciascuna
squadra.
La squadra della Junior era cosi composta : Tirozzio, Arrigo, Arrigoni, Mattea, Biglio, Raviolo,
Boggio I, Boggio II, Follis, Mang, Moschino._
*** A Saluzzo, sul campo di Piazza d'Armi, presente un scelto pubblico, si è svolto un interessante
match tra le squadre foot-ballistiche della Junior di
Torino e la Ginnico Sportiva di Saluzzo.
La partita, disputata assai bene da ambe le parti,
ha interessato moltissimo. Risultato dell'incontro è
stato 2 goals a favore di Saluzzo a zero della Junior.
Ottima la scuola della squadra saluzzese, abilmente
diretta dall'ingegnere Varetti e dal capitano Rossano.
Nella prossima primavera si terranno importanti
gare di foot-ball, per le quali è già stabilita una ricca
Coppa.
*** A Vercelli, presente molto pubblico, U. S. M. II
e Pro Vercelli li fecero match nullo.
STAMPA e STAMPA SPORTIVA L 2 0 , 5 0
Per favorire i S i g . Studenti ed istituti
primari la Stampa Sportiva apre un ab-
bonamento speciale p e r g r u p p i n o n i n f e r i o r e
a 5 abbonamenti, che si accordano al prezzo
eccezionale di L. 20.
Rendiamo noto che le Società Sportive
che ci manderanno abbonamenti, godranno
lo sconto del 10 % .
Nel mondo commerciale sportivo
A Buenos Aires si è da poco tempo aperta una grande succursale della casa Peugeot per cura della rinomata ditta L u i g i
Bruno e C.
I l torinese Bruno, intelligente lavoratore, ha saputo in breve
tempo accattivarsi le simpatie del pubblico della grande metropoli argentina.
I l Bruno colla sna coraggiosa impresa si è proposto di facilitare i trasporti a mezzo di automobili, e non manca di riscuotere
il plauso e l'incoraggiamento non solo degli sportsmen,
ma di
tutti gli industriali e commercianti di Buenos A y r e s .
Augurii e congratulazioni.
Una onorificenza meritata f u data nella recente Esposizione
di Venezia al signor Guglielmo Ciocca di Treviglio, i l quale
mise in mostra una bicicletta così ben finita, da meritarsi la
Medaglia d'oro con Croce d'onore e Diploma. A l t r a medaglia gli
w n n e poi assegnata dalla ditta Camillo Oggioni e 0. di Milano,
perchè tale bicicletta fu costrutta con serie Abingdon e munita
di pneumatici Bates, che sono una specialità della conosciuta
ditta milanese.
AUSTRO • AMERICAN - TIRE I f f i f f i S T é T
PNEUMATICO per Automobili, Vetture, Cicli, Motocicli.
tobimo
- via Principe Amedeo, te - Tonino
f RECORDS
DELL'ORA
Il record dell'ora ha subito, nel corso di quest'anno, dei terribili assalti. Ed è doveroso constatare, a gloria dei coraggiosi atleti che vi si
sono cimentati, che fu messo a repentaglio in due
circostanze.
Se il record detenuto da Marcel Berthet, con
km. 41,520 m., senza allenatori, non venne battuto,
venne tuttavia tentato da parecchi corridori; di
questi il migliore fu Vermimlen, che non riuscì
nel sno tentativo per soli 200 metri. Di tutti i
records ciclistici, quello del Berthet è certamente
meraviglioso e per molto tempo ancora difficilmente potrà venir superato, richiedendo una forte
dose d'energia, che solo può offrire qualche campione di veramente hors classe. Correre infatti
durante 60 minuti, tutto solo su di una pista, alla
velocità di un treno diretto... italiano, costituisce,
senza esagerazione alcuna, un vero record.
Quindi è facile supporre che Berthet rimarrà
ancora per diverso tempo il recordman mondiale
dell'ora, senza allenatori.
Il record dell'ori dietro tandems è divenuto
invece il trofeo del giovane Brocco, l'ex-dilettante,
che è passato professionista quest'anno egli compì
km. 51,378 ni. allenato da tandems. Malauguratamente però questa prova si svolse su di una
pista coperta, al Velodromo d'Inverno, e la performance non venne perciò ufficialmente omologata.
Malgrado ciò, il nizzardo Brocco si può ugualmente ritenere il detentore del record, avendo
recentemente coperto al Velodromo Buffalo chilometri 49,960 m. in 60 minuti.
Infine, nello sport ciclistico dietro motociclette,
dobbiamo registrare un record veramente prodigioso.
I 100 km. all'ora sono stati pressoché raggiunti.
Al Velodromo di Monaco (Bavii ra) infatti, Wills,
al enuto da Bertin, ha fatto km. 99,057 m. V ' è da
chiedersi dove ci si arresterà! Alla notizia di
questa prodezza, tutti gli sportsmen rimasero stupefatti.
Questa distanza fenomenale meravigliò
infatti il mondo intero: quasi 100 km. in 60
minuti, su di una fingile bicicletta, quale
incredibile risultato ! E ciò che è più
Btrano si è che il recordman non era che Un
corridore di terza categoria, tantoché infatti in altre prove, da lui sostenute su altre piste in altre città,
rimase sempre distanziato dagli
avversai i.
Wills può quindi parere un
ir od gio del genere di Zeppelin:
ìel medesimo modo che il diri•ibile del colonnello tedesco, per
'Tettilare felici esperienze, deve
••arsi sul lago di Costanza,
Wills, per guadagnare
•orsa, deve limitarsi
P'sta di Monaco,
llls in complesè quindi rio un mo-
derni
IN BICICLETTA
iS^t^T
il
desto stayer, uomo resistente, energico, ma senza
qualità; ciò che prova una volta di più come lo
sport ciclistico dietro motociclette sia uua cosa
elastica e spesso incongruente.
Difatti chi avrebbe potuto credere che un atleta,
il quale nell'ora aveva coperto quasi i 100 km.,
non sarebbe riuscito nelle corse solite a tener
dietro al vincitore, che marciava ad una velocità
variante fra i 70 o 75 km. all'ora?
Indubbiamente quindi, nella scaia dei records
ciclistici, il più atletico e più bello appare quello
dell'ora, senza allenatori, quantunque quello che
può maggiormente meravigliare i novizi ed i profani sia quello dietro motociclette, nel quale le
distanze coperte, cifre stupefacenti, parlano più
direttamente allo spirito.
Il pubblico resterà stupefatto nel constatare che
nel 1898 il record dell'ora dietro motociclette
apparteneva a Taylor con km. 55,831 m., e che
dieci anni dopo è diventato di km. 99,059
ossia con una differenza in più di km. 43
226 metri...
Il record senza allenatori invece dal 1893
al 1907 non è aumentato che di chilometri 6,195 m. E lo sforzo fornito per
.
guadagnare questi 6 km. dovette
essere dieci volte più terribile di
quello per guadagnare 43 km.
trascinati da una motocicletta
Donde se ne potrebbe con-
BERTHET
sans entraineur
41 kil.<520
T. M.
BROCCO
ère
5 ! ki
tandems
Quello che fretta lo sport ciclistico
come
ère
moto
B3
A n o n i m a
kìl.OÓZ
F E E E i L
professione
Sono cifre addirittura fantastiche.
Lo sport è diventato per i più un,1
professione come un'altra. Ce lo insegnano certi corridori in automobile che in pochi anni poterono mettersi in serbo tanto da trascorrere una
agiata e tranquilla vecchiaia, e ritirarsi dal campo attivo delle corse per
impiegare i capitali raggranellati in
una breve, ma gloriosa carriera... sportiva. ad industrie e commerci ancor più
rimunerativi e certo., meno pericolosi.
Lo sport ciclistico dà pur esso — e chi
non lo sa? — lauti guadagni a chi sa
farsene una professione.
Una recente ed interessante statistica
cr insegna, ad esempio, che il celebre
corridore s'ayer tedesco
Robl s'è guadagnato,
in poco più di dieci
anni di corse, la bella
cifra di 400 mila lire
ciica.
Lo segue da vicino
Di< kentmann con oltre
2l0 mila lire... di atti;
v o . P o i , vicinissimi
ancora, Gunther ed il
francese Guignard con
203 mila lire circa. Ultimo d e l l a prolifica
serie degli s'ayers è il
Darragon, da pochi anni sulla breccia, e che
pure ha t r o v a t o il
modo di assicurarsi 32 buoni da mille!
Come devono ridere di cuore questi signori quando
A tutti i m e c c a n i c i e o o s t r u t t o i * !
c o n s i g l i a m o
l'uso
dell©
S E P P I E
perchè le più convenienti per robustezza, eleganza e per il prezzo mite.
Società,
rifugio dei
corridori
che non possono riuscire in altri
generi
di
prove.
Noi possiamo ammirare
questi j atleti,
che, a rischio
di Ila loio vita,
non esitano a gi
rare e dalle andature f, Hi dietro
una macchina che
ha d e i fantastico,
ma la nostra ani
miraz one può paragonarsi a quelli,
che noi abbiamo pei
gli acrobati che Bj
lanciano m-1 cosidettc
creolo della morte.
. . t i ri in, l'alien tore
/ / ' W i l l s n e ] record
«e il'ora, ha del resto
sulla coscienza la sua
vittima: Brécy, il
quale si ammazzò
appunto in un ten
tativo di record dietro la 30 HP d i
Bertin, che, a titolo
di curiosità, diremo
che pesa kg. 190 e
consuma ben 19 litri di essenza all'ora.
-
L'armamentario di uno sprinter. Masseur e soigneur, biciclette, pezzi di ricambio, ed un vero armamentario di cose indispensabili deve provvedere un ottimo corridore
di velocità quando trasporta le sue tende da un velod omo ad un altro.
qualche giornalista sportivo..., secolo xx, si sbraita
a difendere il purismo nello sport!
Più gli anni passano e più infatti i professionisti
rimpinguano la cassetta.
Quest'anno, infatti, Robl vinse circa 60 mila
frauebi, Guignard 54 mila, e così via fino alle Cenerentole — e sono italiani, s'intende! — che trovarono
modo, come il nostro Cara pezzi, di portar via in
pochi mesi circa 3000 marchi dalle piste della Germania.
Questo per quanto concerne gli stayers, ovverosia
corridori di fondo.
Su quanto può guadagnale uno sprinter ne potrebbe
dire qu.lcosa E Imond Jacquelin, che, un giorno fornaio, oggi fa della bicicletta per sport. Di professione
non fa più il corridore ciclista, ma... il rentier!
reporter.
Al " Club Minerva „ di Milano
Presidente: Ganna Malcher Giuseppe.
Vice-presidente: Pretto Leone.
Segretàrio: Frapporti Ferruccio.
Sezione Ciclismo. — Pretto Leone, direttore-cassiere.
Locatelli A. e R zzatti G., consiglieri.
Sezione Podismo. — Rizzatti Giorgio, direttore-cassiere. Pretto Leone e Ferrari D., consiglieri.
Sezione Foot-Ball. — Ganna Malcher Giuseppe, direttore cassiere. Corrinaldesi e Monti, consiglieri.
Il Club Minerva sta preparando un ricco programma
di corse podistiche e ciclistiche per il 1909.
La serie verrà iniziata con un c Campionato Studenti Milanesi », un « Campionato S'udeuti Alta
Italia», e con la li Traversata di Milano di corsa,
che tanto bene riuscì nel primo anno.
I premi sono ricchi e si prevede un forte numero
di concorrenti.
IN BIBLIOTECA
Intorno alla terra in automobile — A N T O N I O S C A R F O G L I O .
— Francesco Peri ella, editore, Napoli. Prezzo L.2,50.
L'attesa pubblicazione di Antonio Scarfoglio, il
raidman del Giro del Mondo in automobile, è uscita
di questi giorni. Il libro, benché di moleste proporzioni. è illustrato da buon numero di fotografie e
vergato con quella elevatezza e briosità di stile propria del giovane pubblicista napoletano.
E' una lettura interessante ed al sommo grado istruttiva e piacevole.
CORRISPONDENZA
Firenze. — A. Del Zanna. Veramente obbligati.
Firenze. — «Società Itala», Allemanni e Moretti.
Grazie. Riconoscenti vi salutiamo.
Roma. — Guido Ricci. L" fotografie inviate non si
possono riprodurre su cliché; sono troppo scure.
Buia. — Barnaba A. Appena potremo.
Allo stayer occorre ancora qualcosa di piò, e cioè olire alla propria bicicletta, una buona macchina allevatrice con tutti i relativi pezzi di riccmbio ed...
un allenatore di fegato.
FJLA.T •
CATALOGHI-PREVENTIVI
J—
VITTORIOSA NEI CIMENTI SPORTIVI
confermerà il trionfo commerciale coi
NUOVI MODELLI 1909
Torino - Roma - Milano - Firenze - Genova . Napoli - Padova.
Il Cross-Country Firenze-Fiesole, km. 7 e 510 m.
dell' Itala di Firenze; 8. Cartasegna, Audace, Torino •
9. Brunner, Lazio, Roma, a spalla; IO. Basoni. Audace, San Quirico ; 11. Paeini, F. F. Prato; 12. Marchiani, U. S. F. ; 13. Pennetti, Audace, San Quirico •
14. Grassi, Itala; 15. Lupi, Audace. San Quirico16. Gianuotti, Itala; 17. Menegatti, Audace, San Quii
rico; 18. Ancillotti; 19. Montanari, S. P. G. S., Livorno; 20. Massazza, soldato 4° Fanteria; 21. Migliorini, Itala; 22. Montelatici, Mercurio, Fiesole; 23. Daddi
C. A. F. ; 24. Bosini. Mercurio, Fiesole; 25. Tasi, di
11 anni, Emporium, Empoli.
Seguono altri 41 in tempo massimo.
organizzato dall' " Itala ,, di Firenze
Favorita da una splendida giornata e con un'organizzazione degna del migliore elogio per gli ottimi
dirigenti della giovine Società Itala, si è svolta questa
grandissima gara che ha riunito la più forte schiera
dei campioni nazionali di Cross-country, tranne Lunghi
e Semiani.
Cattro, Cartasegna e Giordano componevano la
squadra dell'invincibile Audace di Torino, che per la
prima volta si incontrava con quella della Lazio di
Roma, composta da Pagliani, Cocca e Brunner,
Questo primo grande Cross toscano riuniva fra le
due categorie podistica e ciclistica più di 150 concorrenti, numero davvero insperato se si considera che
il programma fa distribuito appena dieci giorni prima
della gara.
La Giuria era composta dei signori Mario Nelli,
presidente; C. Baglioni, della Gazzetta dello Sport;
Aldo e Licurgo Barontini, A Boinaghi, del Nuovo
Giornale; Italo Capanni, presidente della Società
Sportiva di Reggello; I. Cardelli, della Mercurio di Fiesole ; A. Dell'Innocenti, della F. P. I. ; P. Fontauesi,
del C. S. ; G. Giordano, deli'Itala; Giovannetti, della
Nazione; Malchiodi, del Fieramosca ; P. Ravenna, della
Roma Sportiva e dei rappresentanti delle Società concorrenti.
Ili categoria - Coppie - Un podista e un ciclista.
I. Premio, Coppa Fiesole, Lazio, Roma, con Pagliani (pod.) 4; Borghiglioni (cicl.) 9. Punti 13.
II. Itala, Firenze, Vesoni (pod.) 6, e Bini (cicl.) 8.
Punti 14
III. Itala, Firenze, Becattini (pod.) 7, e Morelli
(cicl.) 7. Punti 14.
Coppie partecipanti 21.
IV categoria - Squadre Podistiche.
I. Premio, Scudo Nelli, Audace di Torino, punti 13
con: Catl.ro 2, Giordano 3, Cartasegna 8.
II. Lazio, Roma, punti 1S, con: Pagliani 4, Cocca 5,
Brunner 9.
III. Itala, Firenze, punti 29, con: Vesoni 6, Becattini 7, Giannotti 16.
Venturi Armando, 1" arrivato ciclista dell'Unione
Sportiva di Firenze.
(For. Alemanni).
renze; 4. Landi, libero, Firenze; 5. Guardiani Ugo,
U. S. F. ; 6. Luigi Fiaschi, C. S., Firenze; 7. Morelli,
Itala, Firenze ; 8. Bini, id. id. ; 9. Barghiglioni, Lazio,
Roma; 10. Bussotti, Itala; 11. Oraziani, soldato;
12. Naldini, 8» Genio; 13. Luti, id.; 14. Tonini;
15. Belli; 16. Spagnoli; 17. Innocenti; 18. Tozzi,
3» Genio; 19. Montagni; 20. Viliani. Seguono altri
18 in tempo massimo.
Il categoria - Podisti.
1. Gerolamo De Franchi, Ardito Sport di Genova,
in40'25" ;2. Cattro, C. S. Audace, Tonno, a 200 metri;
3. Giordano, id. id. ; 4. Pagliani, Lazio, Roma;
5. Cocca, id. id.; 6. Vesoni, 7. Becattini, entrambi
Cross-Country di Firenze. Armando Venturi, dell'Unione Sportiva Fiorentina, 1" arrivato della categoria
ciclist , sale la ripida scarpata dopo il guado del Mugnone.
(Fot. A. Del Zanna - Firenze).
Cross- Coutry di Firenze. Fiaschi (avanti) e Guardiani (dietro), traversato il Mugnnne, salgono la
ripida scarpata.
(Fot. A. Del Zanna - Firenze).
Ec-o il resoconto ' "la giornata:
Alle ore 14 al convento dei Cappuccini a Montughi
si riuniscono tutti i concorrenti per la partenza. Il
signor Italo Capanni fa la chiama, ed i signori Mario
Nelli e Pietro Ravenna dispongono i concorrenti in
file. Rispondono all'appello 71 podisti e 44 ciclisti.
Manca la squadra della Virtus di Bologna con a capo
A. Fava.
Alle ore 14,17 il signor M. Nelli dà il segnale della
partenza ai ciclisti, ed alle 14,27 ai podisti.
La strada stretta fra il muro e una siepe è in salita e provoca numerose cadute, poi corre scabrosa
e con frequenti ostacoli attraverso ai campi, ai sovesci e agli sterpi. I concorrenti guadano il Mugnone,
saltano ed attraversano muricciuoli e fossati, si inte nano per sboccare dall'altra posta in una grotta
delle Cave di Fiesole sempre per una salita ripida e
scoscesa .. da alpinisti. Entrano nella via ove passa
il tram sboccando sulla piazza Mino a Fiesole ove è
posto il traguardo, tenuto sgombro e preparato con
ogni cura.
Ma le asperità e le difficoltà del percorso hanno
reso oltremodo difficile la gara ai concorrenti, rendendo impari la lotta e segnando un forte spostamento ani pronostici della classifica. Infatti con ur
vantaggio di circa duecento metri sugli altri giungono
al traguardo in buonissime condizioni, assolutamente
inaspettati, prima il ciclista Armando Venturi, V. S.
Firenze, e poi il podista Gerolamo De Franchi dell' Ardito Sport di Genova, un esile giovinetto di 15 anni.
Ecco l'ordine d'arrivo che corrisponde a quello di
classifica.
I categoria - Ciclisti.
1. Armando Venturi, U. S. F., in 38'55" ; 2. Verdecchia, libero, Firenze; 8. Meozzi Oreste, C. S. Fi-
li T O M O B l l a l S T I !
Osate BENZINA
V categoria - Squadre Ciclistiche.
I. Premio, Oggetto artistico dono del «Nuovo Giornale», Squadra del 3° Genio, con punti 43: Naldini 12,
Luti 13, Tozzi 18.
II. Squadra àeWItala di Firenze, punti 44: Morelli 7, Bini 8, Cadetto 29.
III. Squadra U. S. F. con punti 47 : Innocenti 17,
Mino 25, Guardiani 5.
Altri premi per Postelegrafonici, Militari, Studenti,
V. C. A., ecc.. ecc., vennero assegnati ai varii concorrenti la sera durante la distribuzione dei premi,
che fu fatta dal sig. Valerio Bissi, presid. dell'/fola,
nella sala dello Sporting Club Blusi, via de' Pucci, 2,
ove ha pure il locale la fiorente società organizzatrice
del Cross-country.
Lunedi 14, alle ore 21, dal Comitato organizzatore
fu offerto ai vincitori un riuscitissimo banchetto nel
Restaurant Sport. Con le migliori congratulazioni per
la società Itala e per gli amici Blasi, Melloni, Pesci,
che tanto fanno per l'incremento dell'educazione
fisica e reggono la giovine società, per il ca—
rissimo Mario Nelli, donatore d e l magnifico
scudo conquistato dagli
imbattibili c a m p i o n i
dell'Audace di Torino,
dò a nome degli sportisti toscani l'arrivederci
a tutti i valorosi partecipanti a questa prima grande manifestazione sportiva fiorentina.
La Coppa del « Nuoro Giornale ».
(Fot. Alemanni).
[ItaloIG. Capanni.
Volete viaggiare con piena sicurezza?:
11
CARBURINE
TORINO - Via Almese (Barriera di Francia) - Telefono 26-90.
„
- MILANO - Foro Bouaparte, 2 - Telefono
95-76.
La prima corsa st:
— Ma lei l'ha già provata la sua macchina?
— Se l'ho provata? Ho percorso il Circuito a
150 all'ora...
— Come, lei?
— Sì... i o ! Le stupisce la cosa? Mi sono impiastricciato lo spolverino di grasso e di fango. Ho
tenuto un paio di giorni un principio di congiuntivite. Mi sono rovinata mezzo una mano alla
pompetta della pressione, ma ho passati i 150 all'ora!... Nessun'altra donna a Bologna può dire
altrettanto! Sono stata complimentata da tutti.
Intervistata da mezza dozzina di reporters. Ho ricevuto i rimproveri di mia suocera. Alberto, dopo
la mia passeggiatila... oh ! una cosa brevissima,
abbiamo impiegato appena 20 minuti a coprire i
50 km. del Circuito, mi ha abbracciata come un
amante più che un marito... E chiama p o c o lei
tutte queste c o s e ? E si meraviglia se in garage
ho la macchina gemella alla vincitrice di ieri?
Confesso che non mi assueferei mai e poi mai a
tenere una macchinetta da caffè di pochi HP...
Non è vero, A l b e r t o ?
rea romana
Domenica 13 corrente ha avuto luogo al Viale delle
Milizie l'annunciata Prima Staffetta Podistica Romana,
la disputa della bellissima Targa Masini, da cor? i 12 volte. Dì essa rimarrà proprietaria la Società
L e vi abbia più volte scritto il proprio nome. Cinque
furono le squadre iscritte : tre della Podistica Lazio,
' ;l della Ginnastica Roma e una della Cristoforo Colombo• La lotta prevedevasi emozionante tra la Lazio
e la Roma, stantechè non potendo lo sprinter Fanta„ or e della S. P. L. partecipare, i rappresentanti della
goma avrebbero effettivamente avvantaggiato sulla
. „ .
•i v elocità.
La staffetta consisteva infatti per quattro corridori,
«iascuno avrebbe fatto uno dei percorsi prescritti :
eoo. 300, 400, 800.
Partono intanto Ancheram (Lazio), Armati (Roma),
Zeri (Cristoforo Colombo). Crespi (Lazio). Zeri giunge
c0 n buon vantaggio, 2. Armati, 3. Ancherani, 4. Crespi.
Al secondo traguardo giungono nell'ordine: Carpi
(che raggiunge e batte Ricchi della Colombo); 3. Mariani che ha abbastanza avvantaggiato, 4. Malnate.
pagani della Roma avvantaggia sui 400, avendo
p . Mori una pessima partenza che lo fa giungere
distaccato di una ventina di metri. Parte quindi con
tale vantaggio Bini della Roma, ma Steffenini in per-
De Franchi Gerolamo, dì Genova. primo arrivato nel
Cross-Country di Firenze.
(Fot. Alemanni).
ross-Oountry di Firenze Tre podisti al guado del Mugnone.
(Fot. A. Del Fanno - Firenze).
automobilistico
e le tappe della velocità
In un salotto dell'aristocrazia bolognese all'indomani della Coppa Florio.
Tema di grande ed unica attualità : la
vittoria di Nazzaro.
Persone competenti in materia di tecnica automobilistica : nessuna...
Alla conversazione partecipava pure
il sottoscritto.
Questo il quadretto d'ambiente, 1 impostatura della scena, direbbe nn commediografo.
Scena a completar la quale dirò che gli
attori erano: la contessina Lala, due egregi componenti il Comitato organizzatore del Circuito bolognese, e la madre
d'uno di essi, veneranda signora, nonché suocera della contessina Lala, _ vaporosa creatura di neppur venti prima-
Lo Scudo Nelli, vinto dal Club Sport Audace dt
rino. Sopra, il noto artista fiorentino Nelli.
(Fot. Alemanni).
To-
I due egregi signori che nel frattempo stavano
probabilmente combinando un'avventura galante,
alla richiesta della confessa Lala lasciarono la veranda e vennero presso noi.
— Che c'è, tesoro?... — richiese Alberto assumendo l'aria premurosa del
marito modello.
La domanda f u ripetuta e la risposta
fu consona all'aspettativa della contessa
Lala. Di più ancora. Il conte Alberto
iniziò una disquisizione tecnica tendente
a dimostrarmi come nei riguardi del funzionamento meccanico dia assai minori
seccature una macchina di forte potenzialità che non le solite macchine da turismo.
Avanzo al lettore le novità teoretiche
che appresi per bocca del gentiluomo b o lognese perchè... a questa mia chiacchierata ho avuto la precauzione di premettere che delle persone presenti alla
conversazione nessuna se ne intendeva
di tecnica automobilistica.
Per fortuna poi la gentile e tondeggiante padrona di casa giunse in buon
punto ad avvisarci che il thè era pronto...
A qualcosa servono pur le suocere!...
Conclusione : le persone come si deve,
che possono fare dell'automobilismo in
omaggio alla moda devono quotidianamente correre il rischio di rompersi il
collo. Sarà snob, ma è una constatazione
La squadra vincitrice della P corsa staffette podistica romana. Da. sinistra a
di fatto.
destra : Mariani, De Mori, Steffenini, Angherom. (Fot. G. Ricci - Roma).
fette stile lo raggiunge ai 800 metti, lo passa senza
forzare e taglia primo il traguardo.
Si classificano perciò :
.c
.
l.a Lazio (Ancherani, Mariani, De Mori, Steffenini),
in 4' 5 " ; 2 a Roma (Armati. Carpi, Pagani,
Bini), in 4 ' 1 2 " ; 3.a Colombo (Zeri, Ricchi,
Imperiali, Savelli), in 4'16" ; 4 a Lazio
(Crespi, Malnate, Casciam, Renfer).
La terza squadra della Lazio dichiarò
forfait.
Snob
vere, impalmata da due mesi appena, ed alla quale
come donativo di nozze —- il marito aveva
presentato una modesta 90 HP, carrozzeria da
corsa, ed nno chauffeur, tenuto come una bestia
rara, perchè lui solo s'azzardava di guidare quel
mostro mec canico uscito da una delle più note
officine torinesi.
— Donna Lala, perchè mai, invece di una limousine 24 HP da turismo, il conte Alberto vi ha
fatto il presente, come dono di nozze, di una novanta cavalli?
La mia domanda suscitò una schietta e birichina risata della mia gentile interlocutrice. Che
a sua volta mi chiese, motteggiando:
— E lei perchè porta in capo il panama e non
una modesta paglietta... che le starebbe tanto
meglio?
— E' questione di moda...
— Per l'appunto, Ed è in omaggio alla moda
che io ho voluto una 90 HP e non una borghese
24 cavalli.
— Rispetto tutte le opinioni, ma scusi... il panama a me serve egualmente come un qualunque
altro copricapo, mentre la sua macchina da corsa
non l'usa che lo chauffeur quando pure egli non
preferisca lasciarla ne] garage...
— Non è vero perchè Lala (aveva battezzata
la 9 0 H P col suo nome!) esce due volte al giorno
e forma l'ammirazione di tutta Bologna, e l'invidia di tutte le mie amiche...
BICICLETTE
LA
MIGLIORE MARCA
© la
S o c i ©tè
più
A n o n i m a
ITALIANA
conveniente
E. B I A N C H I - M I L A N O
Una volta, oh non è poi m o l t o ! son dieci anni
circa, si facevano al massimo i 40 all'ora, oggigiorno i 100 all'ora non soddisfano completamente.
Dove finiremo 1
T "
•ì1
1 ,' '
A questa mia ultima domanda la contessa Lala
ebbe la boatà di rispondere graziosamente: — In
areoplano...
— In aria, in ogni modo... — soggiunse ironi.
•
RNF^-R«IL
camente il sotto«critfo, ed una eccitante e prov
videnziale tazzina di thè fece deviar tema alla
conversazione.
Conversazione che, in ultima analisi, non vor-
• III
190 8
Crrcait de Diejope
Lautenschhóer
J U f i J J l A . Z A J f A B D r a i - Milano - Ti* Andre* Solari, 58
A T i I
Vtimi Punì
® d
« tatti
« a r t i c o l i
d i
per
l « m . p l « t « r l « ,
Automobili
p « r
F e r r o - v i »
1. IipailxioDi — Diploat d'Ooo». «il. l o i t n flato».bili.ti« m i , no 1906
:
rebbe dir nulla se non fosse una più o meno effi,ace dimostrazione della frenesia automobilistica
che ha róso alle radici l'ordinamento famigliare del
ceto elevato. E' una manìa che si spiega solo col-
"
The
Vendita
l'incessante progressione evolutiva dell'automobilisrao.
La moda non è che un riflesso dell'ambiente, e
l'ambieute al giorno d'oggi, essendo saturo di
P e a r l 99
eselmiva:
B o s s i ,
D u r a n d o
W w a
. — —
depositata
automobilismo, cosi per forza di logica la moda
odierna consiste nelle velocità pazze dell s U t w bile, come domani potrebbe mutarsi in quella pei
voli sensazionali in areoplano.
£a migliore Serie per
M j t r u z i o M l i Biciclette
& O. • M i l a n o
• Corso Genova, 9.
Maison TALBOT
=
M
I
L
A
N
O
M A R A T O N A
Gomme Piene
— Londra » New=York 1908
LA CULTURA FISICA PER TUTTI
per Carrozze e Camion»
Un libro pratico di Cultura Fisica Moderna
a L. 3 , 2 0 .
Pattini Pneumatici
Ginnastica in Casa
fissi e smontabili
Manubrio
per Cavalli
S o v r a t a o c h i
d i
g ; o m m a
"
A V O N
P N E U M A T I C I PER CICLI
M a i s o n T A L B O T - 48, F o r o B o n a p a r t e -
"Koxtàà
p d
„
Milano
SENIOR »
Cicli "
Chiedete la rappresentanza per le
piazze non ancora impegnate.
Agenti Generali: BONZI & MARCHI Giovanni
M I IwVIVO
Via S. Nicolao, 1
hENSEHBERGER
MONZA
Dorando
The Dr. F. PARKER Co.-Via Passerella,3,Milano.
MP1D PRATO
tPlP SSLLC
Lft^Rfl
BKKLtm
MILANO
Corso Magenta,
m
m
2W.
?Ó5Ù
S ^ U Z R
Kq.13,5= 2ciLinbRi-A)fl w T S
RIVALI
in
SALITA
Chiedere il Catalogo 1909.
Fabbricanti
e Negozianti
di Biciclette, non assumete
impegni senza prima esaminare la Bicicletta e Serie
MILANO
A c c u m u l a t o r i
d o p p i
PER R\OTOCICLETTE
TIPO I NOME
Automatico
con dischi, aumentabili', 4 2 gradazioni di peso.
Economico, ed adottato dai migliori
Professori di Ginnastica Moderna,
t ' P r o s p e t t i g r a t i s . •}-•
lapin
Lire
F H 2 . •»?•« v. J •>(ì 2Ò 121
PER
fluTonoBiu
i-p itisi.
TIPO
NOME iap-OIl Lire LNIFH. ULTI IH BT
65
155
2I S
Potente
125 58
2F2
Forte
23
25
115 65
162
2I 4
Robusto
100 50
132 162 190
A
132 132 196
Ì E 2
Piccolo
18
22
101
65
148
2I 3
Durevole
75 42
13) 102 196
2K2
Etienne
20
24
154
65
127
2F 5
Mercurio
58 36
118 150 176
2U2
Humber
12
19
65 65
159
2F 4
Marte
46 32
117 120 174
2 M 5 M.Sacoche 20
28
99
2 0 4
Normale
40 30 1 122 120 158
135
78
Bieennni nriBROSETH
Via Petrarca, 10
- TORINO -
Via Petrarca, 10
TRASPORTI INTERNAZIONALI
per CHASSIS - VETTURE^ M O T T I AUTOMOBILI
Imballaggio - Agenzia in Dogana.
—-4»
PER TELEGRAMMI:
Telefono
33-53.
—
AHBROSETTI-SPEDIZIOUTI.
A. B. C. 5a ED. — LIEBER'S CODE USED.
M o d e l l o
1 0 O 9
A n c o r a più p e r f e t t a ! L a migliore, la più
C i c l i s t i ! Volete
stente? D o m a n d a t e il
un
buon
Pneumatico?
conveniente!
Scorrevole, resi-
RADIUM
Rappresentanza Generale per l'Italia: TORINO - Via Volta, 5.
Dep. esci, per la Lombardia: ALFIERI DANTE - Milano, Via Torino, 51
C e r o a n s i
A g e n t i
a t t i v i ,
" AUTOLOC„
set-i.
Nuovissima e perfetta soluzione per bloccare, arrestare,
frenare leve, alberi, cardini,
cerniere, rubinetti, valvole, serrature, grù, chiuse, verricelli.
Società Forniture Generali per Automobili
P E R I N ©
Via Baretti, 3 3 .
Via Ormea, 26.
TORINO
Telefono
2S-IS
l
F O R T I N A
" AUT0L0( „
I
una IO H P , o g g i , a 10 anni di distanza e con velocità quintuplicate, si p u ò permettere una 100 H P .
La ragione sta nella teoria delle proporzioni, a
far le quali poi, se ci si mette una donna, è facile prevedere che invece che in ragione aritmetica crescano in ragione geometrica, precisamente
come i moderni cappelloni delle nostre signore
che tanto p i ò son capaci e grandi quanto meno
lo sono i cervelli che li sorreggono...
E faccio punto.
G. C. C o r r a d i n i .
SRI CLUB T O M
«orso mmmit
BfìROOfteCCfllft
23-24-25
5ERNNIQ
1909
Le gare internazionali di sky a Bardonecchia
formazioni scrivere -
KI CLUB Uiaflìonte Piero. 2 8 TOBIWQ
Pertanto uno sguardo sintetico alla marcia trionfalo dell'automobilismo in questi ultimi dieci anni
non mi pare inutile a giustificazione anche del
crescendo della umana passionalità, riverbero a
qu sto cammino trionfale.
Dire semplicemente che dal 1898 al 1908 si è
triolicata la velocità che si p u ò raggiungere in
automobile sarebbe dir tutto, ma più interessante
ce to p u ò riuscire un succinto elenco delle tappe
gloriose che condussero dai 44 chilometri all'ora
nel 1898 ai 193 di quest'anno.
La prima corsa a u t o m o b i l i s t x a , che v e n n e disputata infatti nel 1898 sul percorso P a r i g i - A m st i dam, venne vinta da Charron con una media
di km. 44,440 all'ora, media che nel susseguente
1899 veniva migliorata dal barone De K n y f f che
nel Tour de France
marciò ad una velocità di
km. 51,300.
Nel 1900 venne corsa la prima G o r d o n Bennett
e fu nuovamente Cliarron a battere il record con
km. 61,857.
Un bel salto v e n n e fatto nel 1901 per opera di
Fournier, che nella Parigi-Berlino otteneva una
ni. dia oraria di k m . 74 533, mentre nel susseguente 1902 Renault non otteneva nella ParigiVienna che i 72.500 all'ora.
Nell'infausta Parigi-Madrid Gabriel g i u n g e v a
. ino e batteva tutti i records precedenti con una
«dia oraria di km. 86,875.
Le velocità cominciarono a salire v i e p p i ù verginosamente finché nel 1904 Tliéry vinceva la
Gordon Bennett marciando a km. 96,22.
Nel 1905 è nuovamente T h é r y che vince la
Gordon Bennett, ma la sua media viene abbassata
a km. 78,155.
I cento all'ora v e n n e r o passati nel 1906 sul Circuito della Sartbe, al Grand Prix di Francia, che
restava appannaggio di Szisz, con km. 101,198
sii l'orsi
Alla' Francia, vincitrice assoluta, sorse allora di
contro minacciosamente l'Italia, che infatti al Circuito di Dieppe, con la Fiat di Nazzaro, batteva
tutti i records precedenti portando la media oraria
a km. 113,621, media che neppure al Grand
Prix
di quest'anno, disputatosi sullo stesso Circuito di
Dieppe, non veniva abbassata, a v e n d o il vincitore
Lautenscblager ottenuta una media oraria (li
km. 101,107, m o l t o distante dai 119 del Circuito
di Bologna.
Più tardi poi, s u l l ' A u t o d r o m o di Brooklands,
ancora il nostro Nazzaro stabiliva un n u o v o record
su pista ad una velocità di k m . 193.
Questo il c a m m i n o ascensionale della tecnica
motoristica negli
(accontentarsi d i
Eadie
Alle gare di sky, in Bardonecchia, è assicurato l'appoggio del Governo; il Ministero della guerra, infatti,
ha già fatto pervenire alla Direzione dello Sky Club di
Torino due medaglie d'oro e due d'argento.
Il sindaco di Torino ha assegnato una ricca coppa
per il Campionato. I l Tourmg Club ha offerto una
medaglia d'oro e una d'argento.
Si è poi costituito in Torino un Comitato di signore patronesse, del quale fanno parte le più distinte
dame della nostra società, e che lavora attivamente
per assicurare una numerosa rappresentanza del gentil
sesso alla grandiosa gara. Le patronesse si propongono di assegnare alla loro volta dei premi eleganti
e di valore ai vincitori.
I presidenti del Club Alpino francese e del Club
Alpino svizzero hanno aderito alla riunione e invieranno premi.
Cominciano a giungere le adesioni di noti skiatori
norvegesi, svizzeri e tedeschi.
L'esito della interessante riunione, attesa con tanto
curioso desiderio dalla nostra cittadinanza e che porterà un soffio di vita nuova sulle nostre belle montagne, è pertantofind'ora pienamente assicurato.
IL R A C C O N T O DI N A T A L E
... E suonavan le
Din! Don! Dan!
campane
Nella bella stanza a fiori bianchi e rossi una
luce tenne, soffusa dai paralumi di seta gialla,
ammorbidiva tutte le cose. L'albero di Natale, un
p i c c o l o albero lucido di palloncini di vetro e di
filigrane d'argento, pareva svaporasse sulla pelle
folta dell'orso nero stesa accanto al caminetto.
La fiamma crepitava di tanto in tanto, ed eran
indorature fugaci, (piasi guizzi di vita per gli
specchi ed i mobili ben levigati.
— Conta, mamma, conta — ripetè il piccolo b i m b o
b i o n d o fissandola stupito cogli occhi p r o f o n d i . . .
— conta!...
— E suonavan le campane... — ridisse la mamma.
— No, non voglio quella! L a so già... V o g l i o
il r a c c o n t o di Natale... Ma bene, lo voglio. — A l z ò
un ditino roseo e s c o t e n d o i riccioli biondi ammonì ancora. — Bene, lo v o g l i o .
L a bella mamma coprì di baci il p i c c o l o tiranno
e continuando a svestirlo r a c c o n t ò :
— Tanti e tanti anni fa, anzi, secoli e secoli fa,
San Giuseppe e Maria, che... ma aspetta dunque,
tesoro, aspetta - e abbracciato il b i m b o ch'era corso
a toccare l'albero di Natale, lo portò di peso sul
letto, gli aggiustò la camicia che lo rivestiva come
un m a n t o papale, e lo mise sotto le lenzuola.
— Siediti lì, m a m m a — ingiunse il p i c c o l o mostrandole una sedia — e racconta.
Sgranò gli occhioni, socchiuse la b o c c a rosea
e attese.
La mamma si sedette a piò del letto e c o n t i n u ò :
— San Giuseppe e Maria avevan trovato riparo
in una piccola capanna vicino a Betlemme. Faceva f r e d d o , sai, tanto freddo... e c'era tanta neve...
— Si — m o r m o r ò il b i m b o , b e v e n d o cogli occhi
le parole della madre — sì... E poi ?
— C'era tanta neve che copriva tutta la montagna e San Giuseppe e Maria non avevan niente
da coprirsi. Eran poveri, m o l t o poveri, avevan
camminato tutto il giorno, poi eran giunti a Bet l e m m e , e avevan trovato rifugio in quella capanna.
Non c'era niente lì dentro... Solo la mangiatoia
per le vacche...
— L a mangiatoia per le vacche...
— Sì... tesoro, e un po' di paglia. Figurati come
d o v e v a n aver freddo...
— E dopo?...
— Dopo... Maria, la madre di D i o , era tanto
stanca, ma non avevan letto, non avevan coperte...
e allora lei si c o r i c ò sulla paglia...
— Ma... E l'asino e il b u e ? . . . — chiese il piccolo
alzando una manina per avvalorare la sua domanda.
— A h sì ! — disse la mamma sorridendo : c'era
anche l'asino e il bue.
— Pel b u e . . . già, la capanna poteva servire
osservò il b i m b o — c'era la mangiatoia... e anche
per l'asino, ma per San Giuseppe e Maria...
— Hai ragione — e la mamma rise baciandolo.
— Ma il buon Dio, sai, ha voluto nascer lì per insegnar agli uomini che bisogna esser m o d e s t i e
che la superbia è un gran peccato. A v r e b b e potuto nascer in una reggia, esser servito da schiere
di guerrieri, e invece è nato in una capanna... e
i pastori son stati i primi ad adorarlo.
— P o v e r e t t o ! — c o m m e n t ò il b i m b o . — Ma poi
vennero i R e Magi... Conta, mamma, conta dei R e
Magi...
— Ma quelli son venuti d o p o , più tardi...
— Non importa, conta i Re Magi... son più
belli!...
— Bene—accondiscese la mamma—ascolta: d o p o ,
una stella brillò in cielo, una stella mai vista...
— Com'era?
— L u n g a lunga... con una coda tutta d'argento,
e luceva che pareva sempre di giorno.
— Ebbene?
— Ebbene... quella stella guidò i R e Magi sino
alla capanna, d o v e si posò, e continuò a brillare...
Allora, i Re Magi scesero dai loro cammelli...
— Oh mamma!...
— Sì, scesero dai loro cammelli...
— Ma no ! — ribattè il b i m b o , alzandosi a sedere
sul letto.
— Mettiti giù, sotto le lenzuola... E perchè non
d o v e v a n o scendere dai c a m m e l l i ?
— Oh bella... Perchè i re non vanno sui cammelli !
— Ma g u a r d a ! In quei tempi devi sapere che
ci andavano...
— E che cosa m e ne importa !...
— E allora su che cosa son arrivati?
— Ma i re d e v o n arrivare sulle automobili !...
L a mamma e b b e un sorriso dolce e disse ancora:
— Ma, b a m b i n o mio, le automobili non c'erano.
— Allora in pallone ! — ribattè il p i c c o l o col viso
corrucciato.
— Ma non esistevano !...
— E che cosa importa ! Falli venire tn ! — ripetè
colla v o c e piagnucolosa. — L i voglio cosi i re... io,
li voglio c o s ì !
Tacquero un istante tutti due. Il f u o c o scoppiettava allegramente: un tepore molle e p r o f u mato s'era diffuso per la stanza calma.
— Bene, facciamoli venire come v u o i t u ! Sei
contento?
Il b i m b o accennò di sì sotto le lenzuola, poi
uscì colla testa bionda tutta arruffata, e mostrò
il viso rigato da due lacrimoni. La m a m m a scoppiò
in una risata...
— Piangevi perchè i R e Magi non avevan l'automobile ?
Longboat, che vinse a New-York il 16 corrente la corta
contro Dorando Pietri.
(Fot. Argus Photo-Reportage).
LA MIGLIOR B I C I C L E T T A D E L
ELEGANTE
-
FORTE
-
MONDO
LEGGERA.
Prima di decidervi nei vostri acquisti esigete dal vostro fornitore di vedere il nuovo modello E A D I E .
Esclusivo Rappresentante per l'Italia: GIULIO M A R Q U A R T - Milano.
Alcune Dittorie riportate nel 1908
dulie Biciclette
dalle
Motociclette
F R I E R A li F R E R A
S
ZÉDÉL
,
J
A
5 Aprile
20
26
3 Maggio
IO
17
31
16
2
16
30
4
%
Marca
Tra Fucili
Cross Country Torinese: 1° Cravotto,
su bicicletta di serie
Criterium Gorla-Lecco e ritorno: 1° Necclii,
»
»
Milano-S. Remo: 1° dei dilettanti Andreoli,
Campionato Sociale Varesino: 1° Fattorini
Coppa Rivanazzanese : 1° Necclii
su bicicletta di serie
Coppa di Castellazzo: 1° Necciii
Corsa Naz. Dilett. ad Asti: 1° Necchi
Milano-Ballabio : 1° Acerboni (2 a categ.)
Nerviano-Arona-Nerviano : 1° Marcora
29 Marzo
12
à
FRERA, marca
FRKRV, »
FRERA, »
su bicicletta
FRFRA, marca
FRERA,
»
FRERA,
»
su bicicletta
2° I: ani pugna ni
3° Cozzi
Campionato Veneto: 1° De Micliieli
Velodromo Milanese, Corsa Internaz. : 1° Mori
Luglio
»
—
»
»
»
»
1° Mori
Agosto — Turate-Varese-Turate: 1° Porgili
su bicicletta FRERA, marca
2° Anzani
FRERA,
»
— Gozzano-Arona-Omegna-Gozzano : 1° Bergonzi
»
FRERA,
»
— Dongo-Colico-Lecco-Dongo : 2° per una gomma, Acerboni
su bicicletta
Ottobre — Riunione di Cesena (corsa Signorine): 1° Alfieri Bambina
— Campionato Sempione: 1° il dilettante A. M.
11
—
—
2°
«
G. G.
Borgomanero-Novara e ritorno: 1° Sauvini
Campionato Cicl. Trevisano : 1° Claser
— Campionato Sociale Vogherese : 1° Bona
— Campionato Circondariale Vogherese: 1° Bona
— Manifestazione Ciclistica Casbeno: 1° Fattorini
— Meda-Saronno-Varese-Mariano-Seregno-Meda : 1° Vigano
— Meda-Barlassìna-Camerlata-Seregno-Meda: 1° Ratti
99.
— Campionato Mandamentale Cantù-Erba-Cainerlata-Cantù : 1° Vigano
— Milano-Tradate-Milano: 1° G. G.
— Velodromo Milanese, Corsa Dilettanti: 1° A. M.
— Masnago-Laveno-Masnago : 1° De la Valle
30 No'vem. — Da Varese al Sacro Monte — Record stabilito da Della Valle
22 Marzo
31 Maggio
21 Giugno
28
Velodromo Tombetta di Verona - Km. 25
Categoria superiore ai 5 H P : 1° Bellorini
2° Girelli
Riunione di Padova: 1° Beilorini
Criterium Veloce Club Ligure: 1° De Scalzi
Corsa Motoc. Internaz. a Ferrara: 1° Manerini
Questo
su motocicletta
è significativo
/ D i m o i m i ivi a
S . A . F.
B. S . A.
B. S A,
FRERA
B. S . A.
B. S . A.
B. S . A.
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
Bi S . Ab
B. S . A.
B. S . A.
S . A. F.
S . A . F.
S . A . F.
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
FRERA
IH
FRERA
MILANO - TRADATE
TORINO — PADOVA - PARMA - BOLOGNA — FIRENZE — MANTOVA — ROMA
— Diamoglieli tutti dfie — disse la mamma
ridendo — sarà il regalo di Natale.
— Va bene, m o r m o i ò il bambino reso più gentile dal sonno che gli appesantiva le palpebre, e
ricadde sul guanciale.
Fuori, come fluttuante, pei cieli grigi era uno
scampanìo giocondo.
— Mamma... conta, conta ancora — b o r b o t t ò il
b i m b o seuii-addormentato.
E la buona mamma si staccò dalla
finestra,
tornò vicino a lui, gli accarezzò la testa ricciuta
cantando dolcemente la canzone :
— Sì — borbottò — capisco il b u o n Dio, poveretto
__ e sitigliiuzzò — ina quei tre lì...
— Non dubitare, adesso accontenteremo tutti...
anche il buon Dio... Va b e n e ? Senti, d u n q u e ; non
piangere più.
E la mamma pensò un istante, sorrise, e poi
raccontò:
— D u n q u e la stella che guidava i Re Magi si
arrestò sui tetto delia capanna... 11 b a m b i n o Gesù
lo lasciamo nella capanna per ora, v u o i ?
Il b i m b o assentì silenziosamente.
— E l'automobile del" primo re si f e r m ò rombando e tuonando : era beila, enorme, tutta rossa...
— Rossa e nera ?
— Sì, rossa e nera, con dei fanali che lucevano
come d u e occhi d'un mostro... E il p i i m o re,-tutto
vestito bene, colla corona in testa e lo scettro in
mano, si presentò al buon D i o e gli offrì l'oro.
... E suonavan le campane
Din ! Don ! Dan !
NINO SALVANESCHI
sa
Le medaglie.
La Coppa Quaglia.
Intanto qualcosa più grosso d'una stella, più grosso
ancor della luna, si m u o v e v a pel cielo... e gli angeli che volavano e rivolavano tra le stelle, si
dicevan l'un l'altro che d o v e v a succedere qualcosa
di grande. Infatti... le trombe degli angeli messi
a guardia pel cielo si m e t t o n a suonare, una specie
di Marcia Reale e di...
— La Marianna la va in c a m p a g n a . . — suggerì
il b a m b i o o .
— E c c o : E un piallone dirigibile si delinea
presto fra le stelle, si avanza, sta per calar a
terra, lancia le c o r d e . Subito gli angeli le afferrano, e tira di qua, tira di là, il dirigibile arriva
davanti alla c a p a n n a : e anche di lì scende il secondo dei Re Magi... Questo era tutto vestito di
verde e bianco, anche lui colla corona in testa,
e portava l'incenso...
— Manca il terzo re... — incalzò il b a m b i n o
curiosamente.
— Aspetta. E intanto i due re si salutano, chiedono c o m e stanno... sai, tutte queste cose, e si
viene a sapere che il terzo re era partito dal suo
v
RASOIO
^SICUREZZA
mw ma
SEMpRE
>
JM12U
JHIJHL regolo
D O P P I E L A M E DI R I C A M B I O
VENDITA
AtL"
INGROSSO
paese in canotto automobile... Un bel canotto che
tagliava le onde e che correva, che correva c o m e
la folgore... solo...
— Solo che non era ancor arrivato...
— Proprio; ma sul più b e l l o si vede che il
terzo re arriva in slitta automobile...
— Oli b e l l o ! — gridò il bambino, picchiando
le manine. — Oli b e l l o ! . . .
— Sì. perchè in canotto non si poteva venir
fino a Betlemme, e allora il terzo re, che portava
la mirra, e ch'era m o l t o ricco, aveva c o m p r a t o
una slitta automobile, tutta colorata, tutta bella,
e così aveva c o r s o per le pianure e le montagne,
aveva volato sin lì in adorazione del Signore.
— E poi ?... — chiese ancora il piccolo, d o p o
un silenzio breve.
— Poi... è finito!
— Ma... mamma... e tutti quei pastori?
— Quali?
— M a s i ; quei pastori ch'eran venuti ad adorare
il b a m b i n o Gesù, nella notte di Natale...
— Ebbene?
— A n c h e quei pastori com'eran venuti sino alla
capanna?
— Eli ! a piedi !...
— No... la l o r o casa sarà stata lontana, t r o p p o
lontana.
— E allora, i più ricchi saran venuti in m o t o cicletta...
— E i più p o v e r i ?
— I più poveri in bicicletta. Va b e n e ? — e
lo baciò.
— Sì, va bene — disse il b a m b i n o tutto soddisfatto, s o c c h i u d e n d o gli o c c h i assonnati.
Era vicina la mezzanotte. Da qualche chiesa
lontana le campane i n c o m i n c i a v a n o a sonare con
rintocchi lenti e dolci, quasi fossero rivestite
d ' o v a t t a : dalle case di D i o si avvisava la città
d o r m i e n t e ch'era l'ora della messa di Natale.
Il b a m b i n o alzò la testa ricciuta dal guanciale
e sospiiò:
— Mamma ?
— Che hai, t e s o r o ? — chiese ella, premurosa.
— Ho... che mi pare che in mezzo alle automobili, ai palloni e ai canotti, Gilindo ci stia un
p o ' male...
— Chi è G i l i n d o ?
— Ma il pastore !.., mamma...
— Ah s ì ! E b b e n e ?
— Diamogli anche a lui qualcosa... una slitta,
o una bicicletta...
LEIDHEUSER
eC£
FRENO
v .A.
0 A?
WmMmStmSB^trWBtcm
TOPI HO
vi»
jgtmm
^
Coppa Challenge di rivoltella.
Sindacato Francese del Brevetti E. M. BQWDEN
La Ooppa Universitaria.
Tiro a S?po Razionale
Tirodi pistola presso laSocietàdi Tiro a segno di Torino.
Il tiro di pistola e rivoltella contava in Italia parecchi appassionati cultori, ma non era disciplinati
e l'iniziativa individuale prevalendo sulla collettiva,
» portava di conseguenza ad uno squilibrio che più
manifesto appariva nei matches internazionali, dove
nostri forti campioni, pur piazzandosi splendidamente
fra i primi, risultavano in seconda linea nei risultai,
complessivi.
Non vi era abbastanza affiatamento, il tiro della
pistola non era curato, le gare mancavano di concetti
unici direttivi, ed erano poco frequentate. Questi i
principali inconvenienti, a riparare i quali si mosse
Milano, grazie all'energia dei suoi tiratori e speciale
propaganda del dott. Buttafava ; Verona col Circolo
Tratori 16 ottobre, e Torino, della quale parecchi
tiratori e gruppi di soci donarono una splendida
Coppa challenge Nazionale di Pistoia da disputarsi
nelle gare più importanti d'Italia, secondo le modalità di apposito regolamento pjù sotto riprodotto.
La Coppa, opera riuscitissima della Ditta Johnson
di Milano, della quale presentiamo la fotografia, fu
per la prima volta portata in gara nel concorso tenutosi in Torino dal 10 a) 17 scorso maggio. L'avvenimento interessò tutti i tiratori d'Italia, che ben
agguerriti intervennero numerosi al cimento, e la
vittoria arrise alla nostra Società, rappreseDtata da;
signori: Righini G., cav. Mussino, cav. A . Righini,
Vercellone C., cav. ing. Valerio.
L'impulso da questo fatto portato al tiro di pistola
fu veramente miracoloso, perchè pochi mesi dopo
l'Italia risultò prima nel match internazionale di
Copiato sempre - Superato mai
Venduti oltre Si milioni
Premiato con Medaglia d'Oro all'Esposizione Internazion. di Mììano 1906
M I L A N O - Vii Giuseppe Sincri, (fi ini - T i l i l u i : 9 7 - 1 3 .
2Utima Rivelazione !
Sa Compagnia
The " MORGAN„ Tyre
Coperture vere Americane per Cicli.
^-meeecctM-
Unico tipo'che può rivaleggiare colle
poche marche di fama mondiale.
A giorni pubblicheremo gli attestati
dei migliori corridori che hanno espe-
MILANO
V
i
a
« 3 - i - a . s e p p e
rimentate le nostre coperture ritenute
S i r t o r i ,
±
A
Negozianti
presenta
Spettabile Clientela
alla sua
i migliori
pel prossimo
insuperabili.
augurii
i Grossisti
I
Ritardate le vostre compere.
Attendete
prima
le nostre
offerte
vantaggiose e di concorrenza.
anno 1909
Unici Concessionari:
L . B O N G M E L L I & C . - MILANO • Via Annunciata, 10 ;
KU.
ULTIMA CREAZIONE!!!
LABOR
Bicicletta
Brevettata
Cipo per corridori
Un solo
forcellino
posteriore
TJn solo
fodero
anteriore
Rigidità - leggerezza
Ili
mentirli
ilU OlIUIIIII
Rappresentanti
-
per
l'Italia:
GILARDONI, DELLA CHA & C.
M I li A M O
- Piazza
Shauffeurs!
bisogna munire i vostri Automobili
del
Castello, 16 - M I E .
A M O
JRarl
e. r. e. uni
che vedono tutto ed anche quello che altri Pari
non riescono a scoprire.
B . R. e . Alpha
Ineguagliabile
^ a s t a n 0 P e r smontare
i Pneumatici.
Generali
Per vedere in I n t o n o e in l a r g o
sono i F a r i
elei
R e
perchè sono realmente i R e d e l Fari.
BOAS
PARIS
RODRIGUEZ
« C' E
- 6 7 , Bo-u.lava.rcL d a Ciia.roM.iia -
Agenti per l'Italia:
Fratelli BLBNC
PARIS
- Via Ariosto, 17 - Milano.
tiratori e caratteristiche coppe d'argento per premi
alle gare.
Tutti questi artistici oggetti, opera della Ditta Musy,
li presentiamo ai nostri lettori, perchè è giusto si
conosca quanto interesse prende la nostra Società
per l'utilissima istituzione del Tiro a segno.
Coppa Quaglia challenge di fucile della Società di
Momberceih, tenuta dalla Società di Milano e questo
anno vinta da quella di Torino. Rappresentanti signori Campus, litighini G., avv. Penati, Santena,
cav. De Rossi, Sciacelo.
GUIDO GATTI
Milano
£e Società s p o r t i ^ O a l i a
La Velo
Union
di Sampierdarena
Un'accolta di giovani volonterosi pieni d'entusiasmo
per lo sport, si riuniva la sera del 15 ottobre 1906
• per gettare le basi d'un'assoeiazioue sportiva, che
ebbe poi il nome di Velo Union. li primo Consiglio
direitivo fu formato dai signori:
Bonino Luigi, presidente; Comoglio Elio , segretario; Gambaro G. B., cassiere; Arnier Felice, Bagna,-.co Achille, Burlando Carlo, Buzzo Mario, Righino
Pietro, Vallebuona Emilio, consiglieri.
Ai venticinque soci fondatori in breve tempo se
ne aggiunsero numerosi altri ; l'angusta sede di via
Urbano Rela non risponde più alle esigenze del sodalizio, il quale acquista un nuovo sostenitore nel
signor Rag nasco Ettore, allora segretario della forte
società ginnastica Nicolò Barabino.
La. Società cosi acquista maggior considerazione,
larga simpatia ovunque, ed in breve si inaugura la
seconda sede in via G. B. Monti.
Ettore Bar/nasco, presidente della Società ciclistica
Coi Convegno ciclistico della Spezia cominciano
Velo Union di Sampierdarena.
le vittorie; infatti, una squadra di otto ciclisti riporta splendido risultato.
A. breve distanza la società Uniti Sempre di BorVienna, e presentemente il nucleo dei forti tiratori
dighera fa invito alla Velo Union, e questa raccoglie
italiani non solo è ingrossato, ma i risultati dei camnuovi allori.
pionati sono veramente sorprendenti. La gara di VeLe reclute sociali aumentano di giorno in giorno,
rona del passato ottobre ne è un esempio, dove
ed i cento giovani della Velo Union nominano a
Brescia risultò splendidamente prima e Torino sepresidente, il signor Baguasco Ettore, vice-presidente
conda. Chi mai aveva sognato prima d'ora che i forti
Forlanl Battista, segretario Comoglio Elio, cassiere
tiratori di fucile bresciani fossero eccellenti anche
Discacciati Luigi; coadiuvati fortemente dai consinella pistola ? Quali trionfi ci prepara l'avvenire ormai
glieri: Bonino Luigi, Vallebuona Emilio, Ameri Pache tutti si sono messi sul serio?
ride e Gambaro B.
Presso la nostra Società le esercitazioni di tiro colla
Le occasioni non mancano per nuove vittorie; cosi
pistola proseguiranno anche d'inverno. Il locale apa Mede Lomellina, a Savona, a Monza e Torino la
posito ben riparato è già pronto; l'Unione Liberi
Società continua a mietere allori, ed il piccolo vesTiratori Piemontesi, con nuova energia, prepara tiri
sillo, attorniato dai baldi giovani, è ovunque apdi allenamento e gare; la Società .-onoorré con premi
plaudito ed ammirato.
ed incoraggia la nobile iniziativa per allenare e temperare sempre più coloro che dovranno rappresenIl 15 settembre 1907, la Velo Union indice la prima
tarla nei futuri concorsi nazionali ed esteri. A questo
« Corsa Campionato di resistenza », alla quale partescopo in avvenire sarà data maggior importanza
cipano oltre 20 soci, e dove il simpatico Pallavidini
anche ai tiri con carabina Martini, specialmente ora
Costantino guadagna l'ambito titolo, che va ad agche il problema del munizionamento è risolto, perchè
giungersi alle vittorie di Oneglia, Sestri, ed innuanne speciali portano cartucce del fucilernoil,91. merevoli altre ancora, conseguite sempre con splendido risultato.
REGOLAMENTO
Il 15- ottobre 1907, con un'agape fraterna alla
trattoria Gina del Compasso, si festeggia il primo
della Coppa Challenge donata dai tiratori Torinesi di Pistola e
posta sotto il patronato della Società di Tiro a Segno Nazionale
anno di vita.
di Torino.
I soci_ offrono al loro presidente un'artistica targhetta in oro unita ad un album portante le firme
DISPOSIZIONI GENEBAI.I :
a riconoscenza ed affetto verso colui che non badò
1» La Coppa Challenge dei tiratori torinesi di pistola dev'a sacrifici di sorta pur di far trionfare il nome della
essere disputata, ogni anno fra le Società di Tiro a Segno NazioVelo Union.
nale del Regno.
Nel frattempo il direttore sportivo Mario Canepa,
2° La gara per la conquista della Coppa sarà regolata dalle
seguenti norme :
validamente coadiuvato dal segretario Comoglio Elio,
a) Ciascuna Società potrà presentare un numero illimitato di
presenta il programma di una corsa ciclistica da ditiratori, e concorrerà colla Bomina dei cinque migliori risultati.
sputarsi sul percorso Sampierdarena-Cogoieto e rib) I tiratori soci di diverso Sooietà potranno solamente raptorno. Il 19 aprile 1908 essa si svolge e riesce splenpresentare quella del luogo dove hanno la dimora abituale. Per
didamente sia per numero di concorrenti, sia per la
questo la Presidenza della Società di Torino il atterrà alla dichiasaggia organizzazione da tutti encomiata.
razione d'onore dei tiratori.
c) Il bersaglio, la distanza, le armi e la, serie di colpi saranno
II socio Cordero Michele si distingue non poco arpreferibilmente quelle del Matoh Internazionale olla pistola.
rivando buon secondo e riscuotendo l'ammirazione
3° La Coppa verrà data in consegna alla Società vincitrice, la
di tutta la Società
quale rilasoierà alla Presidenza della Società di Torino regolar»
Ancora a Monoaiieri la Società fa trionfare felicericevuta di garanzia, e dovrà nell'anno successivo restituirla un
mente i colori di Sampierdarena, ed applaudita e
mese prima dell'epoca fissata per la gara.
ammirata
ritorna in sède onusta di allori.
-t» A cura della Società di Torino saranno incisi sulla Coppa
i nomi delle Sooietà vincitrici o dei loro rappresentatiti,
Un'altra prova ciclistica è indetta a breve distanza
5° La Società che -vincerà la Coppa per cinque gare, anche
dalla Sampierdarena-Cogoieto, ed anch'essa riesce
non consecutive, ne conquisterà, la proprietà esclusiva.
ottimamente.
6° La Presidenza della- Società di Torino'fisserà ogni anno,
Torino ancora appella la Velo Union; la forte So<1. accordo colla Sooietà detentrice della Coppa, la località, l'epoca
cietà Atalanta indice un convegno ciclistico, dove
le modalità per la disputa della Coppa.
per la seconda volta la nostra Associazione trionfa.
1° i.a Coppa sarà disputata in gare speciali appositamente
istituite, oppure in occasione di gare nazionali o straordinarie.
Intanto ha luogo il 2° Campionato sociale di resiQuando in queste gare è compresa una categoria di Campionato
stenza,
al quale il detentore del titolo conferitogli
1 Rappresentanze, regolata do, norme conformi a quelle stabilite
nell'anno precedente non vi partecipò, militando nelle
dal presente Regolamento, le Società concorreranno alla Coppe,
file dell'esercito nostro. L'onore della vittoria spetta
cògli stesa! risultati ottenuti dai propri tiratori in detta categoria.
così al giovane Benassati Gianetto, seguito da Cor8° La Presidenza della Società di Torino docideià inappellabilderò Michele e Bonino Enrico. All'intervallo d'una
mente sull'interpretazione del presente Regolamento.
settimana si effettua il Campionato sociale di veloDISPOSIZIONI TBANSITOBIE :
cità, ed il Canepa Salvatore, entrato a far parte della
Società, riceve l'ambito titolo, seguito da Bonino
La Coppa Challenge dei tiratori torinesi di pistola verrà diEnrico.
sputata per la prima volta, ndi'anno 1908 a Torino, nella gara
appositamente istituita dalla Società di Tiro a Sogno Nazionale
Nell'ottobre scorso la Società festeggiò il 2» annidi Torino, nel prossimo mese di maggio.
versario di vita con il tradizionale pranzo; l'albo
sociale segna oltre a centocinquanta associati e ancora il locale di via G. B. Monti è piccolo.
4
Distintivi della Società di Tiro a segno di Torino.
Per deliberazione del Consiglio Direttivo, formato
La nostra Società di Tiro a segno, che con ogni didai signori Bagnasoo Ettore presidente, Forlanr Batjigenza cura il tiro col fucile da guerra, che ne estende
tista vice-presidente, Grosso G. B. segretario, Discac1& passione incoraggiando i mediocri, migliorando i
ciati Luigi cassiere, Arnolfi Luigi vice-segretario,
ottoni e perfezionando gli ottimi, oltre le provvide
Bonino Luigi, Galletto Italo, Rolletto Luigi, Tuo
disposizioni dei premi gratuiti ai migliori risultati
Angelo consiglieri, la sede della Velo Union è trasfedelle lezioni regolamentari, dei concorsi popolari, mirita nei vasti locali dell'ex-Caffè Italia, dove attualj l z i a , scuole e reparto armato, oltre alle Coppe citaimente si trova, in attesa della più geniale festa sociale : l'inaugurazione del labaro, gentilmente offerto
*'nge Universitaria, Istituti d'istruzione secondaria e
dalla famiglia del benemerito presidente Ettore
Qorpi armati municipali, ha istituito distintivi speBagnasoo.
dali in oro pei Campionati, oro e argento pei maestri
LA MOTOSACOCHE
«e O.
- Corso Lodi, 5 0 A - (Riparto Gamboloita).
Cerimonia che si svolgerà nel Teatro G. Modena
alla presenza di S. E. Fasce prof, comrn. Giuseppe,
presidente onorario della Vele 'Union, delle autorità
locali, rappresentanze sportive liguri, stampa e famiglie dei soci.'
Un socio.
per onorare l'industria italiana
Un; riuscito banchetto
Il signor Giuseppe Damiani e il suo socio signor Bulgarelli
possono "ben dichiararsi lieta dell'attesi azione di stima avuta
l'altra sera da tra centinaio circa di sportsmen, fra i più noti
di Torino.
Invero, con unanime consenso, presidenti di Società, corridori,
ammiiatori ed amici del signor Damiani, si diedero convégno
sabato sera all'albergo Stella d'Italia, alla Barriera di Casale,
per festeggili,re le numerose Vittorio ottenuto con gli ormai celebri pneu Damiani e C.
Così convennero i rappresentanti dello Società : Atalanta,
Ireos,
Hermes, Pro Sport liti riera di Nizza, La Torino Unione Sportiva,
Rivarolcse. ed i corridori: Durando Carlo, Ayrnar, Leone Luigi,
Mtcca, Borgarello, ecc... oltre ai signori Pillotti, Bianco, Gaia.
Trincherò, futuro socio della ditta Damiani, Golzio, avv. Nicola,
avv. C. A. Damiani, Oandino, segretario della festeggiata ditta,
Ettore Rosazza, chanffeur, Maccagno, segretario della Stampa
Sportiva, Cocchi della Gazzetta dello Sport, nonché il simpatico
signor Avezzano, segretario zelante del Comitato promotore
della festa.
E fu una festa intima, cordiale, riuscita, un vero inno di
ammirazione o di incoraggiamento sciolto dai numerosi oratori,
al signor Giuseppe Damiani, che seppe e sa contrastare con i
suoi prodotti alla importazione straniera.
Così allo champagne, offerto dai festeggiati, brindarono splendidamente i signori : Avezzano, che lesse pure le numerose adesioni, il signor Golzio, il signor avv. C. A . Damiani, brillantemente a nome anche della Stampa Sportiva, l'avv. A . C. Nicola,
briosamente, Pillotti, Cocchi, il signor Maccagno, Semeria, Durando, Bosco Vincenzo, Regge, Borgarelli, ecc., ecc.
Risposero commossi i festeggiati: Damiani, Bulgarello e Trincherò, promettendo la loro operosità, la loro intelligenza per
nuovi e più perfezionati prodotti nella industria e nel commercio della gomma e dei pneumatici.
La musica del Circolo Ss. Pietro e Paolo, diretta dal Someria,
l'eco servizio d'onore, alternando ai numerosi brindisi scelti
pezzi dì musica eseguiti magistralmente. E precisamente alle
battute di un galop si sciolse la magnifica serata.
E sia questo un augurio per il cammino che sta per conquistare ancora la ditta Giuseppe Damiani e C.: avanti al galoppo!
Il cofano della bandiera, dono ed opera del consigliere
Rolletto Luigi, ed i premi della Velo Union dì Sanpierdarena vinti in manifestazioni sportive.
LA REGINA DELLE BICICLETTE A MOTORE
Brevetto H. & A . D U F A U X & C.
SOCIETÀ MECCANICA ITALO-GINEVRINA
T O R I N O - Via Frejus, 26 - T O R I N O
lininsiit.tinnii: ENRICO MAGGIONI - Milano,
I Pneumatici Inglesi della fabbrica
BATES
di LEICESTER
costano di più degli altri, ma sono anche molto migliori !
Agenzia per l'Italia:
The Bates Tyre C.y L.' - M I L A N O - Via Vittoria, 51
Offieine
e Cantieri
napoletani
C. e T. T. PflTTISOIt
(Granili) - N À P O L I
di q u a l u n q u e forza e per qualsiasi
scopo
PER CANOTTI
c o n GOMME
II
11
MANIFATTURA
ITALIANA
PNEUMATICI
T O R I N O - Via S. Secondo, 86 - T O R I N O
OS -s—
1J
GARAGE P E R A U T O M O B I L I
DI ALAGGIO
tutti
- (Granili)
Costruzione di Canotti Automobili a benzina e petrolio
SOALI
13 Settembre - Corsa Poviglio - lo arrivato - Gino Corradini,
XX
»
- Corsa Morano Po-Cresceutino Po e ritorno - lo arrivato - Verardi Giovanni, su Macchina De-Bernardi,
XX
- Corsa Velocità « Guastalla » - 1» arr. - Gino Corradini,
XX
- « Campionato Ciclistico Pinerolese » - 2" arr. - Bonelli
Vincenzo, su Macchina Francesco Ferrerò
AUTOMOBILI
BIPARAZIONI DI OGNI SPECIE
d e p o s i t o B e n z i n a , Olii, Girassi.
Gomme
ESECUZIONE DI QUALSIASI
MACCHINA PER VOLARE
DIETRO SEMPLICE SCHIZZO
ESECUZIONE DI PROGETTI
è'
o £|
é
MOTORI EXTRALEGGERI
PER AREONAUTICA
Il
s o l o e l ' u n i c o preparato per guarire radicalmente
l ' E p i l e s s i a ed altre malattie nervose, sono le
Polveri
delio
Stabilimento
CASSARINI
B O L O G N A
(Italia)
DIMANDATELE IN TUTTE LE FARMACIE
Le polveri Cassarmi Bono state p r e m i a t e a t u t t e l e E s p o s i z i o n i , O N O R A T E
da u n
dono delle L L . M M . i Reali d'Italia o sono state brevettate in tutti gli Stati del mondo.
L'opuscolo dei guariti tiene spedito franco a chiunque ne faceia domanda anche con semplice carta da visita.
Le polveri si vendono solamente in Beatolo e costano L. 5 l'una.
(Brevetto Ing. Miller)
REGOLATORI AUTOMATICI
DI EQUILIBRIO
PER MACCHINE VOLANTI
TORINO
(Brevetto Ing. Miller)
Ppf*
AEROCURVO "MILLER,,
Officine I n g . F R A N Z M I L L E R - V i a Legnano, 9 - T o r i n o
•-{• T e l e f o n o 3 0 - 8 8 •}-•
Grande fabbrica nazionale fiacchine Parlanti
Marca Volard (marca depositata)
TORINO
SOLAVO e C.C o r s o Vittorio
E m a n u e l e I I , n . 6S
T i p o A p o l l o di gran lusso grandissimo
L . 175
T i p o E i i o n di gran lusso medio » 90
Tipo G r a z i o s a di lusso . . » 55
Tipo M i r a p h o n e da L. 27 a » 35
P I C C I O L I
TJEOJEfclIII
la m i g l i o r e qualità per tiro fornisce a prezzi m i t i s s i m i
Julius JWohr jr. Ulm a. J). Qermania
Fornitore delle principali Società italiane di Tiro al piccione
Casa i m p o r t a n t i s s i m a di Esportazione in P i c c i o n i p e r T i r o
NILMELI0R
VITTORIA
dei
MAGNETI
GRAND PRIX delle VETTURETTE
Indetto
Esclusiva reudita e rappresentanza
per 11 Piemonte della Società italiana di Fonotinia ed Odeon
dall'Automobil Club d e Franco
(Dieppe, 6 Luglio 1908)
1°
i migliori dischi cantati dai più celebri artisti.
Albums per disebi, supporti p e r
macchine è punte marca V o l a r d .
Assortimento completo delle macchine MONARCH originali e dei dischi
G I T Y O T
3° GOUX, su Lion Peugeot
4» BOILLOT, su Lion Peugeot
So THOMAS, su Delàge.
s u Delàge
I B<10 THIEULJN, su Thieulin
f 11'o ZETTWOD, su Thieulin
J 12'
o LUCAS, su Delàge
Coppa di Bagolarità : MAGNETI HllMEll,
GRAMOPHONE, ZONOPHONE, COLUMBIA
PATHÉ F R È R E S , E D E N F A V O R I T E , ECC.
Società N I L M E L I O R
Sede Sociale: 4 7 ,
- Corso V a l e n t i n o , 2 - T o r i n o
Xja.corcLa.ixe —
mm
Auto - Ammortizzatore
THOMPSON
D i facile applicazione alle vetture a cardano ed a catena.
Dichiarato dal Re del Volante, Vincenzo
Lancia,
quanto di meglio si è fatto in tale genere.
Prezzo
dell'apparecchio
completo
con attacchi
Canotti automobili
DA CORSA • DA SPIAGGIA - DA LAGHI - DA FIUME
Goosegoa proota.
L. 200.
SI spediscono cataloghi a richiesta
V e n d i b i l e i n l O R I N O , presso l a Ditta C E I R A N O & G° - C o r s o Vitt. E m a n . , 9
e presso i suoi agenti:
Ditta R . B O R G H I - Corso Re Umberto, 38 - Ditta D . FILOGAMO - Via dai Millo, 24
Rivolgersi: Cantieri Baglietto S. I. A. M, - K
preventivi e Cataloghi a richiesta - Telegrammi
v
SIAM - Genova
5
Pneumatici
Fabbrica Torinese
T O R I N O
Q u a l c h e
29 Febbraio
29 Marzo
10 Maggio
17
31 Maggio
7 Giugno
»
22 Giugno
24 Giugno
7)
27 Giugno
Luglio
v i t t o r i a
.Corsa Sociale Liberta» - Km. 10,0 - 1° X. (macchina IL G. IL).
Cross Country
Stampa Sportiva „ - 1° X .
(macchina Ilo,sani).
Corsa Handicap (Società " La Torino „) - TorizioLanzo - 1° X.
Riunione Internazionale Umberto 1 - Corsa velocità Dilettanti - 1° X .
Corsa Atalanta - Giro dei Laghi - Km. 50 - 1° X.
Corsa Unione Sportiva Torinése - Torino-Rivoli
e ritorno - Km. 25 - 1° X.
Corsa Giro dei Laghi -• Km 50 - 1° X.
Criterium Alta Italia - Km. 100 - 1° X. (Marchina IL G. li,), .
Corsa Torino-Rivarolo e ritorno
l u i . 62 - Ì'°X.
(macchina B. "G. IL).
Corsa Pieve-Sori-Cicagna-Chiavari - 1° X .
Campionato Sociale llivarolese - Km. 64 - 1° X.
.-. (macchina
Gindro).
Corsa Umberto I - Premio di S. M. la Regina
Madre - Km. 152 - 1 ° X . (macch.B. G. B.).
Corsa Torino Clfi vasso-Torino - 1° X . (macchina
Molarli).
Grande Criterium Motociclistico - Velodromo
Umberto I - 1° Borgo (macch. B. G. li.).
Giro d'Italia - G. AYMAR di Torino batte di ore
84 ' / « f record detenuto da Gaioni di
Milano (macchina
Lue).
Coppa Hermes - Km. 125 - 1° X. (macch. B. G. Ti),
Riunione Velodromo Umberto I - Corsa Motociclette - l c Borgo (macchina B. G. IL).
- Cotrsa Riva ródo C. - Km. 60 - 1°X. (macch. Gindro).
- Corsa Giro dei Laghi - Km. 50 - (Soc. Ireos)
1° X, (macchina
Gaia).
- Corsa a Squadre - Km. 120 - 1" Società. Sport,
Rivaròlo* (macchina
Gindro).
- Corsa a Coppie - Km. 115 (Soc. Pro Sport Barriera di Nizza) - 1° X .
- Corsa Ri vaiolo Can. - Km. 50 -A0 X. (macchina
Perocchio),
- Corsa Susa-Moncenisio - Km. 22 - 1° X. (mac-
16 Agosto
23 Agosto
6 Settembre
»
r
china Guglielmi netti).
15 Agosto
G.
e
il
»
«
9
0
8
- Corsa Villanova d'Asti - l " X . (macch. li. G. B.)
.- Corsa Ozzano Monferr.-Moncalvo-Asti e ritorno
K m . 7 0 - 1 ° X . ( macchina Alcyon).
- Corsa Torino-Nizza M. - : 1 \ X , (macch.B. G.B.L
- Corse di velocità Cuneo - 1 ° X . (macch.
ILG.Ii.)..
- Corsa Alessandria-Casale - K m . 8 0 - 1" X . (macchina Pino).
- Corsa velocità Alba - S e m p r e 1 ' ' X . /macchina
Borgia).
- Corsa Montanaro - Km. 7.5 - l». X . , .(macch. Gaia).
- Salttzzo Ciimp. Pvov. Vèloc. - 1" X . (m, B. G.' IL),
- Saluzzo Camp. Prov. Resist. - 1° X . (m, B, G, B-)-
6-7-8-9 Sett. - Riunione di Saluzzo - C o r s e d i V e l o c i t à - 1 ° X .
8 Settembre - Riunione di Sai u z z o C o r s a M o t o c ì c l . - 1 <? R'org».
13 Settembre
«
«
15 Settembre
21 Settembre
27 Settembre
»
»
«
29 Settembre
5 Ottobre
i11 Ottobre
17 Ottobre
18 Ottobre
25 Ottobre
sempre
- Campionato Soc. di Resistenza - S o c . P r o Sport
B a r r . N i z z a - 1° X - (macchina B. G. B.).
- Corsa Santhià-Biella-Santhià - K m . 1 2 5 - 1° X
(macchina B. G. È.).
8 Novembre - Corsa Minelli - Km. 130 - 1 ° A. (macci . MmelU).
15 Novembre - Corsa S. Benigno Canavese - 1°, 2°. 3° e 4° X.
con
D A M I A N I
Gomme
AO .
Fabbrica Torinese Pnenmatici G. DAMIANI e C. - TORINO - Via dei fiori. 50 • Magazzini e Uffici: Via Carlo Alberto, 9.
Rappresentanti Generali del Sud America: Sigg. M o l i h a r i , S o b r i n o e 0 . - Calle Yeneznela, 1091-93 - Buenos Ayres.
PONZO GIOVANNI, G e r e n t e
responsabile.
I
(macchina, ((. E. fr.J, ,
- Cross Country Vaifenetà - P ) : X . (mà-eh, Alcyon).
- Corsa Atalanta • Torino Grbassano Piossasco-Candiolo-Torino - 1 ° X .
,
- Corsa Borgosesia, e c c . - K m . 125' - 1' X . ( i m e )
china Bóminietto).
- Gran Premio Reale - T o r i n o - R a c c o n i g i - 1 ° X .
(macchina li. G, B.k
- Campionato Pinerolese - 1 ° X. (macch. Berl&Mli).
- Corsa Camp. Rentier Aut. It. - 1 ° X . (march. Lux).
- Canip Cbierese - K m . - 8 0 - 1 ° X . (macch. B, G. E.).
- Campionato Rie! lese
1 ° X (macchina Gaia).
- Campionato della * Torino „ - 1° X . (m. Alcyon).
- Campionato Rontier Aut. IL - Km. 90 r 4° X.
- Campion. Vercellese - 1° X . (m. Fiacco Leonida).
Corsa Chivasso-Crescentino-Chivasso --' R r n . 4 2 . 1 ° X . - (macchina Gaia),
Corsa Moncalie/i-Trofarello-Carm.-Moncalieri
K m . 100 - 1° X . (macchina
Bechis).
- Camp. Sociale di Velocità - « La T o r i n o « ' - 1 ° X .
- Corsa Biella-Santhià-Verc. e Biella - Km. 125 V A. (macchina B. G. li.).
22 Novembre - Campionato Sociale di Velocità -•'Sei. P r o Sporl
Barr. Nizza - 1° X .
- Corsa Torino-Cuneo - Km. 90 - 1° X .
- Corsa Castelnuovo d'Asti - 1° X. (macch.. B. G. B.),
Tutti
cie>J 1
La Stampò Sportiva viene stampata dalla Società Tipografico-Editrice Nazionale (già KOUA e Viarengo).